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Francesco Emilio Borrelli in visita a Castellammare: l’intervista e la proposta di riforma dei Verdi

Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, nella giornata di ieri ha partecipato ad un evento organizzato a Castellammare per lanciare la sua proposta di riforma dell’art143 comma 5 del Testo Unico Enti locali.

“Legalità, la ricerca della normalità”, questo il titolo dell’iniziativa organizzata dai Verdi di Castellammare di Stabia a cui ha partecipato anche il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.

In questa occasione Borrelli ha lanciato la sua proposta di riforma dell’art143 comma 5 del Testo Unico Enti Locali, norma che riguarda l’intervento del dipendete pubblico in casi in cui sia rilevata la sua responsabilità nei fatti relativi allo scioglimento del comune per cui lavora.

L’attuale normativa prevede l’intervento della sospensione del dipendente solo in casi eccezionali, ma ciò accade raramente.

Per correggere il tiro, il consigliere Borrelli, propone di ruotare l’intero personale dei comuni sciolti con l’assegnazione in altro ufficio e, ove necessario, per i casi conclamati, il trasferimento in altri enti con la possibilità di ricorrere a dipendenti di altri enti o nuove assunzioni per la loro sostituzione.

Proposta lanciata proprio qui a Castellammare, dove nella relazione della commissione d’accesso si sono evidenziate diverse anomalie di cui responsabili sono proprio i dipendenti comunali.

All’iniziativa dei Verdi stabiesi hanno partecipato anche Maria Pia Di Maio, avvocato penalista, Fiorella Zabatta, Co-portavoce Regionale dei verdi, la professoressa Ines Barone, coordinatrice del questionario anticamorra. Il tutto è stato moderato da Marilena Schiano Lo Moriello, Portavoce cittadina dei Verdi.

Gli interventi

“E’ mai possibile che dobbiamo vedere la normalità come un qualcosa di straordinario?”

Così apre l’iniziativa la portavoce dei verdi di Castellammare Marilena Schiano Lo Moriello, denunciando la lontananza delle istituzioni dal cittadino:

“I cittadini vedono lontano le istituzioni, la politica deve tornare ad essere quello che ci rappresenta”.

Una mancanza della politica che non solo i Verdi denunciano, ma che a dire il vero, sono tra i pochi che attivamente, con le loro iniziative, sono presenti nelle strade dei quartieri più abbandonati dallo stato.

Non a caso l’iniziativa ha preso luogo a via Gesù, nel Centro Antico, roccaforte dei Vitale, il clan satellite dei D’Alessandro.

Si è parlato di progetti per lo studio sulla percezione della legalità tra i ragazzi , in particolare del “Questionario Anticamorra” somministrato agli studenti di alcuni licei della Campania lo scorso marzo.

Cosi Ines Barone coordinatrice del progetto:

Iter del progetto….

” Il questionario sulla legalità nasce da un percorso di riflessione intrapreso dal Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “S. Cantone” di Pomigliano d’Arco, teso a promuovere l’educazione alla legalità e a creare un circolo virtuoso fra i giovani cittadini e le istituzioni, per incentivare l’assunzione di responsabilità del singolo verso la collettività e per favorire il contrasto alla criminalità organizzata.

Dopo numerose tavole rotonde e approfondimenti sulla tematiche della criminalità e devianza giovanile, sulla pace tra i popoli, sulla transizione energetica, sulla necessità del passaggio dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili e sulla lotta alle mafie, in occasione della giornata del 21 marzo, giornata della memoria delle vittime innocenti della mafia   e dell’impegno civile, abbiamo voluto qualche giorno prima somministrare a tutti i discenti del nostro liceo una indagine conoscitiva sulla  percezione valoriale e simbolica delle organizzazioni criminali, sulla conoscenza di personaggi simbolo come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, su quanto i nostri studenti avessero ancora voglia di approfondire la tematica della legalità”.

I risultati…

“Nell’insieme il quadro che ne è uscito fuori è stato positivo.

I nostri studenti hanno manifestato di essere assetati di giustizia e di legalità, le percentuali sono alte, anche se non si può tacere che rispetto ad alcune domande sulla tematica della denuncia e sulla percezione dei boss il dato è in chiaro scuro.

Quasi il 20% non denuncerebbe perché non si sente rassicurato dalle istituzioni, quindi in questo dato prevale l’omertà.

Anche sul tema della percezione dei boss, parrebbe che quasi un 20% ne abbia un certo rispetto e ammirazione, probabilmente in questa percentuale vi è anche chi non ha una vera percezione di cosa siano veramente le organizzazioni criminali, ma il dato in ogni caso non va taciuto, va attenzionato e il prossimo anno scolastico sappiamo che le nostre azioni educative sulla legalità verteranno sul tema della denuncia e sulla reale comprensione di cosa sono le organizzazioni criminali. “

L’insegnamento…

“I ragazzi devono sapere che la denuncia va sempre fatta e che la corruzione, sia in piccole che in grandi forme, deve essere perseguita e condannata senza mezze misure e senza se e senza ma. Non si può avere mai e in nessun modo un atteggiamento reverenziale, ossequioso, quasi di ammirazione nei confronti dei boss mafiosi, nemmeno per scherzo. Non si possono tollerare atteggiamenti in alcun modo prepotenti.”

I ringraziamenti…

“Tutto questo è stato possibile anche grazie al nostro dirigente scolastico, Preside illuminato Giovanni Russo del Liceo Cantone di Pomigliano d’Arco. “

La diffusione del progetto….

“A questo punto il nostro questionario è stato ribattezzato dalla Commissione anticamorra della Regione Campania ed è stato rinominato dal Consigliere regionale Francesco Borrelli, questionario anticamorra.

Il Consigliere Borrelli, noto per le sue battaglie contro il crimine, assieme anche al Mattino e alla Radiazza di Gianni Simeoli, lo hanno pubblicizzato e molte sono le scuole che hanno aderito, sia della città metropolitana che della città di Napoli, come il Mercalli, l’Umberto, il Pansini, il Cuoco di Napoli, il Brunelleschi di Afragola, il Munari di Acerra, il Grandi di Sorrento e tante tante altre scuole.

A Castellammare al momento le scuole aderenti al sondaggio anticamorra sono l’Elia ed il Ferrari, ma non mancano il Don Milani ed il Viviani di Gragnano.

L’adesione è numerosa. Le scuole dovranno farci pervenire i dati entro il 20 maggio.”

Il mezzo per distruggere la camorra

“Sto coordinando il progetto e posso dire che vi è un popolo di Dirigenti Scolastici e di Professori molto motivato e che è ben consapevole dell’emergenza criminalità giovanile, dilagante purtroppo su tutto il territorio della provincia e del centro partenopeo.

Il questionario anticamorra se ben utilizzato può essere un ottimo strumento per dialogare e ascoltare gli studenti e per calibrare i futuri interventi educativi scolastici sulle loro reali percezioni e sulle loro esigenze

per contribuire in futuro a migliorare la società in cui vivono. I ragazzi per fortuna ci credono e la scuola   ancora una volta sta dimostrando di voler stare al loro fianco, sostenendoli e guidandoli.

Il termine ultimo di consegna del 20 maggio è anche un termine simbolico, è una data molto vicina al 23 maggio, quest’anno infatti ricade il trentennale della morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”

All’iniziativa sono stati presenti in rappresentanza delle scuole stabiesi anche la professoressa Orsola Somma per l’istituto “Ferrari”, Giuseppe Vollono professore del  “Renato Elia” e la professoressa Iole Di Vuolo per il Viviani.

Un progetto che mira alla prevenzione del reato del minore iniziando dalla conoscenza della percezione dei giovani sulla camorra.

Una strategia vincente per la guerra contro la criminalità organizzata: conosci il tuo nemico e saprai come sconfiggerlo.

L’avvocato Di Maio ha ricordato la sua iniziativa nelle scuole di Castellammare e Gragnano dove si è simulato il processo penale. L’iniziativa ha riscontrato un esito positivo, tanto è vero che molti ragazzi hanno scelto di frequentare la facoltà di Giurisprudenza per intraprendere la carriera di giudice, PM o avvocato. Inoltre afferma:

Siamo stati una generazione di omertosi, oggi dobbiamo parlare ai giovani della criminalità organizzata”.

Dopo l’iniziativa il consigliere Borrelli ha fatto una passeggiata tra le vie di Castellammare, consegnando ai passanti e ai negozianti il volantino della sua proposta di riforma. Inoltre ha incontrato Don Antonino della Cattedrale ed ha fatto visita all’oratorio di Castellammare di Stabia. Vivicentro vi sta parlando di questa realtà e dell’operato dei volontari attraverso la rubrica: “le cronache della P.C.S.”

L’intervista al consigliere Borrelli

Viviamo in un momento di crisi per i partiti che non riescono più a rispondere alle reali esigenze del paese perdendo la loro rappresentatività nei vari contesti sociali. Ciò ha causato il progressivo allontanamento dei cittadini alla politica. Questi, per colmare questo distanziamento progressivo, si sono serviti dell’appoggio delle liste civiche che negli anni, però, si sono dimostrate un arma a doppio taglio: se da una parte colmano il vuoto dei partiti, dall’altra sono stati un mezzo usato dalla camorra per entrare più facilmente nell’amministrazione pubblica. Parliamo appunto di movimenti che nascono sotto le elezioni, senza neanche avere un collegio di garanzia interno che garantisca l’adeguatezza dei candidati.

E’ proprio il caso del comune di Castellammare: infatti la maggior parte dei nomi dei consiglieri che sono finiti nella relazione della commissione d’accesso che ha decretato lo scioglimento del comune per infiltrazioni camorristiche per parentele con camorristi, sono per la maggior parte provenienti da liste civiche.

Per risolvere il problema camorra dal punto di vista politico, non occorre che i grandi partiti inizino una riflessione interna per riavvicinarsi ai cittadini?

“Il primo tema da trattare non sono le riforme giuridiche, ma il codice etico dei partiti. Molti esponenti politici candidati con civiche, subito dopo essere eletti, cambiano casacca, ritornando sotto i colori del proprio partito oppure passano alla sponda rivale: abbiamo moltissimi esempi sia nel centro destra che nel centro sinistra. Un fenomeno che fa perdere di credibilità la politica.”

“Un tempo era difficile che un politico cambiasse partito. I momenti di scissione di grandi partiti come quella tra socialisti e comunisti, oppure quella della Democrazia Cristiana, sono stati momenti di discussione e di sofferenza non di opportunismo.”

Le liste civiche….

“Oggi le liste civiche sono diventate anche un mezzo per candidare personaggi ignobili, magari anche collusi con la camorra, senza assumersi le responsabilità.

Ma la responsabilità è del candidato sindaco. Infatti dovrebbe avere la premura di verificare l’idoneità dei propri candidati al consiglio comunale.”

“Essere parenti di un camorrista non è un reato. Ma questi hanno la responsabilità di ammettere in pubblico di volersi distaccare dalla realtà e dall’operato della propria famiglia. Non di certo come ha fatto il presidente del consiglio comunale che ha omaggiato pubblicamente il padre, noto camorrista, oppure il sindaco Cimmino che ha fatto da testimone di nozze ad una famiglia di camorristi”

La linea WhatsApp…

“Il cittadino ritornerà a credere nello stato quando ritroverà un interlocutore che li ascolti. Il mio tentativo lo sto facendo attraverso la creazione della linea Whatsapp dove i cittadini segnalano problematiche e noi ci impegniamo a fare da interlocutori tra le amministrazioni e risolvere i problemi.”

Nella relazione della DIA si è evidenziato un aumento di casi di minori coinvolti in fatti di camorra. (leggi qui l’articolo). A Dicembre, a Torre Annunziata, è stato arrestato un ragazzino di 17 anni con l’accusa di omicidio.

Il ragazzino avrebbe ucciso un uomo ritenuto vicino alla camorra con 7 colpi di pistola. Per la DDA avrebbe agito per conta dello storico clan Gionta.

A Castellammare, le inchieste hanno ribadito il ruolo importante relativo ai minorenni in fatto di spaccio di stupefacenti e di episodi di sangue.

In Campania e in Calabria si ha il numero più alto di denunce a minori, soprattutto in reati di associazioni a delinquere.

Per contrastare la violenza minorile Una certa politica ha proposto di introdurre pene più severe e meno tolleranza nelle sentenze. Non sarebbe invece più utile organizzare degli interventi preventivi che che abbiano come obiettivo il tener lontano i ragazzini da contesti criminali?

“La prevenzione non basta, c’è bisogna anche di una sana repressione”

Un’ affermazione forte quella del consigliere che potrebbe delegittimare il lavoro di tutte quelle associazioni, strutture educative e oratori (come quello visitato ieri da Borrelli) che appunto mirano alla prevenzione del reato commesso dal minore, che vive in contesti vicino alla camorra.

Reato che viene appunto considerato, da coloro che vivono in prima linea la guerra contro la camorra, come la conseguenza immediata delle deficienze dello Stato.

Una dichiarazione che va approfondita, e perciò invitiamo il consigliere Borrelli ad esplicare e articolare il significato di “sana repressione”.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! – De Feo Michele / Redazione Campania

Real Forio addio Eccellenza! Il Sant’Antonio Abate festeggia la salvezza

ECCELLENZA-PLAY-OUT: Il Sant’Antonio Abate fallisce un rigore al 94′ ,ma Montuori nei supplementari condanna il Real Forio

Simone Vicidomini– E’ un incubo divenuto realtà. Al “Calise” a festeggiare la salvezza è il Sant’Antonio Abate e non il Real Forio. Un gol di Montuori nel primo tempo supplementare condanna i foriani alla retrocessione in Promozione. Gli abatesi avevano fallito anche un calcio di rigore al 94′, ma da quel momento i biancoverdi hanno perso la testa: espulsi in rapida successione Iacono e i neo entrati Roghi e Di Spigna per proteste. Con undici contro otto, gli ospiti sono passati in vantaggio ma non l’hanno chiusa, rischiando di farsi recuperare in extremis dal Real Forio.

I padroni di casa hanno protestato per la mancata concessione di un penalty nella seconda parte dell’over time, poi fino alla fine gli abatesi con esperienza e furbizia sono riusciti a portare in porto una vittoria che ha il sapore di una vera impresa.

Il Real Forio ottiene il peggio risultato degli ultimi otto anni, quando ripartì dall’Eccellenza, un epilogo che nessuno avrebbe voluto nemmeno immaginare ma si sa che il calcio riserva di queste brutte sorprese. Il Real Forio è stato protagonista di una stagione negativa, con troppi bassi e pochi alti, con una gestione tecnica spesso messa in discussione ma non dalla società che è sempre andata avanti per la propria strada, portando il budget al livello di squadre che hanno chiuso nella parte sinistra della classifica.

Se il S.Antonio Abate ieri pomeriggio, davanti a oltre 500 spettatori, ha festeggiato la salvezza sull’isola, gran parte del merito è dei calciatori foriani che oltre gli errori tecnici ,si sono resi protagonisti di atteggiamenti che non fanno gli interessi dei colori biancoverdi.

Partendo dall’espulsione di Iacono per doppia ammonizione, ma i rossi inflitti a Roghi e Di Spigna gridano ancora vendetta. Il campo ha detto che il Real Forio benone nella prima frazione, poi nella ripresa è venuta fuori la squadra di Criscuolo che ha avanzato il baricentro e ci ha creduto anche quando con Rizzo a tempo scaduto ha sbagliato il calcio di rigore colpendo il palo, che poteva valere la salvezza.

GLI SCHIERAMENTI- Flavio Leo conferma la formazione di campionato. D’Errico tra i pali, Mangiapia e Iacono centrali, con Sirabella e Accurso. Saurino play con Granato e Capone al suo fianco. In attacco Jelicanin con Moccia a destra e Castaldi a sinistra. Il Sant’Antonio Abate risponde con Alcolino in porta, Della Femina e Cavallini centrali; terzini Vitale e Montuori. A centrocampo Valerio Sorriso con Marigliano e Di Ruocco F. In avanti Granato con Tansella e Rizzo.

LA PARTITA- Criscuolo perde Vitale per infortunio dopo due minuti. Al suo posto entra Esposito. Dopo un avvio abbastanza nervoso da una parte e dall’altra, con falli e ostruzionismi, al 17′ si regista la prima occasione: conclusione in drop dai sedici metri ma pallone che sorvola la traversa. Al 20′ cross dalla destra di Moccia ma il colpo di testa di Jelicanin all’altezza del primo palo è impreciso.

Alla mezz’ora Real Forio vicino al gol. Ancora Moccia dalla destra fa impazzire il suo avversario, pallone messo in area che vede i centrali difensivi abatesi in ritardo, arriva lo smarcatissimo Castaldi che però da due passi di testa manda clamorosamente sul fondo. Al 34′ iniziativa di Rizzo che arriva al limite dell’area ma al momento della conclusione scivola e la soluzione risulta altissima. Il Sant’Antonio Abate cerca di venire in avanti mal il Real Forio di rimessa punge.

Al 35′ Castaldi dalla trequarti destra si inventa un gran destro a giro che supera Alcolino e bacia il palo lontano. Al 42′ Sorriso dalla distanza ci prova ma la conclusione è centrale. Nella ripresa, al 6′ cross basso dalla destra di Sorriso, Tanzillo calcia a botta sicura da ottima posizione ma Mangiapia riesce a respingere col corpo. Al 9′ ripartenza di Accurso sulla sinistra, cross deviato da Cavallini: Moccia controlla e calcia e provvidenziale è la deviazione di Esposito che manda il pallone in angolo.

Al 18′ occasionissima per il Sant’Antonio Abate: Sorriso si destreggia bene al limite dell’area, imbucata a favore di Granato che, tutto solo davanti a D’Errico piazza il diagonale che esce di pochi centimetri. Al 23′ punizione dalla sinistra di Sorriso, pallone lungo per Cavallini la cui deviazione però risulta imprecisa.

Leo inserisce Arezzo al posto di Castaldi, Criscuolo richiama Granato per Buscè. Iniziativa di Granato al 34′ che risulta troppo larga. Roghi prende il posto di Moccia e si sistema centralmente. Leo sposta Arezzo sulla destra. Cirelli va sull’altra fascia. Annunziata prende il posto dell’infortunato Granato. Al 43′ angolo dalla destra di Di Ruocco, D’Errico esce male: Della Femina carica il sinistro e pallone che sibila non lontano dall’incrocio dei pali.

Al 49′ rigore per il Sant’Antonio Abate: Iacono tocca il pallone in area con un braccio in seguito ad un traversone in area e l’arbitro assegna il rigore, espellendo il difensore. Rosso anche per Roghi, autore di reiterate proteste. Sul dischetto Rizzo che spiazza D’Errico ma la palla colpisce il palo. Si va ai supplementari con il Real Forio con due uomini in meno.

OVER TIME- Al 3′ Rizzo lavora un gran pallone sulla linea di fondo, mette basso al centro ma lo stesso non viene respinto da nessuno: arriva di gran carriera Montuori che con un missile terra-area insacca all’incrocio dei pali. Fuori Saurino entra Di Spigna, che al 9′ si fa espellere per proteste: dal 10′ pts Real Forio in otto contro unidici. Il primo tempo supplementare termina senza ulteriori sussulti, con gli ospiti che fanno girare palla avendo ampi spazi a disposizione.

All’8 del sts, palla in area di Capone, Arezzo conclude e ci sono le proteste foriane per un presunto tocco con un braccio di un difensore ospite. Al 9′ Santarpia solo in area si allunga troppo il pallone facendosi ribattere il tiro da D’Errico che poi si supera su Rizzo che non chiude la partita.

Rizzo si fa espellere: si prosegue otto contro dieci, Forcing disperato del Real Forio, i minuti passano ma il Sant’Antonio Abate amministra e festeggia.

REAL FORIO 0

S.ANTONIO ABATE 1

REAL FORIO:D’Errico,Mangiapia,Capone,Accurso,Sirabella,Castaldi(31’st Arezzo),Iacono,Saurino(4′ pts Di Spigna), Granato (43’st Annunziata), Moccia(37′ st Roghi), Jelicanin (25′ st Cirelli). ( In panchina Quiriti, Lubrano,Fiorentino,Cantelli). All. Leo.

S.ANTONIO ABATE: Alcolino, Vitale (5′ st Esposito C. 10′ pts Cascone), Montuori, Della Femina, Cavallini, Marigliano (1′ sts Di Ruocco A.), Di Ruocco F, Sorriso. V, Granato R (31′ st Buscè), Rizzo, Tansella (47′ st Santarpia). (In panchina Cimmino, Alfano, Ligatti, Lombardo) All. Criscuolo.

ARBITRO: Iliano di Napoli (Ass. Federico di Agropoli e Vinciprova di Napoli)

MARCATORI: 3′ p.t.s. Montuori. NOTE: angoli 6-4 per il Real Forio. Ammoniti: Alcolino,Mangiapia, Iacono, D’Errico,Granato M, Marigliano, Di Ruocco, Moccia, Annunziata, Buscè. Espulsi: al 49′ st Iacono per doppia ammonizione, al 50 st Roghi per proteste, al 5′ pts Leo, al 9′ pts Di Spigna per proteste, al 3′ sts Moccia dalla panchina, al 12′ sts Rizzo per condotta violenta. Durata: p.t 47′. s.t 56′. Spettatori 500 circa.

Domenica a tratti piovosa al Centro-Nord, attese piogge. Meglio al sud

Domenica a tratti piovosa: aria più instabile proveniente dal Nord Europa renderà l’atmosfera via via più instabile al Centro-Nord, attese dunque piogge sparse alternate a schiarite o pause asciutte, meglio al sud, eccetto in Sicilia.

Prossima Settimana: fino a Mercoledì mattinate soleggiate e pomeriggi instabili su Alpi e Appennini, da Giovedì 5/Venerdì 6 un ciclone mediterraneo condizionerà il tempo sul nostro Paese.

L’alta pressione perde di energia e la Domenica del 1° Maggio vedrà un quadro meteorologico in peggioramento con rischio di piogge e qualche temporale.

A minacciare il vasto campo di alta pressione che ha soggiornato fino a Sabato sull’Italia, sono masse d’aria fredda in discesa direttamente dalle terre più settentrionali del vecchio continente che stanno provocando già in queste ore alcuni piovaschi sparsi su alcuni tratti del Nord e del Centro.

Un’altro elemento di disturbo lo troviamo invece sulle estreme regioni del Sud in particolare tra la Calabria meridionale e la Sicilia.

Si tratta di un vortice ciclonico che da alcuni giorni passeggia minaccioso tra l’Algeria e la Tunisia facendo così sentire la sua marginale influenza sulla parte più meridionale del nostro Paese.

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per vivere una giornata dal classico meteo poco affidabile per molte regioni.

Nelle prossime ore infatti ci attendiamo tante nubi al Centro Nord con fenomeni sparsi più probabili al Nordest e su gran parte delle regioni centrali.

Continuerà a piovere anche in Sicilia e sull’angolo più meridionale calabrese.

Tuttavia rimarchiamo il fatto che non siamo in presenza di una vera e propria perturbazione e dunque da un contesto meteo non particolarmente perturbato.

Il classico tempo di Primavera per intenderci contrassegnato da momenti piovosi, specie nel pomeriggio, alternati a brevi parentesi dove l’atmosfera torna per un attimo tranquilla mostrandoci localmente pure qualche occhiata di sole.

E a proposito del sole, lo vedranno in forma più generosa sicuramente le regioni di Nordovest, la Sardegna e alcuni angoli del Sud peninsulare.

Per vedere poi un generale miglioramento delle condizioni del meteo, bisognerà attendere il calare del sole quando le numerose note d’instabilità a spasso per il Paese inizieranno a dare evidenti segnali di attenuazione.

Ci sono allora prospettive ad un ritorno della stabilità per la nuova settimana ormai alle porte?

Pare di no!

L’alta pressione, di fatto, non sembra riuscire nel suo intento di riprendersi l’Italia che continuerà a rimanere avvolta dal classico meteo dispettoso e con il rischio di accusare pure un ulteriore peggioramento verso metà settimana.

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Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Lunedì 2 sereno

Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 1/05/2022. Giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura 9 – 24°C. Lunedì 2 sereno, Martedì 3 nubi sparse.

Situazione in tempo reale – Domenica 1 Maggio

La rilevazione radar più vicina delle ore 8:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da bel tempo, con una temperatura di 18°C. Venti deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 3 e 4km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni

Domenica 1 Maggio: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, minima 9°C, massima 24°C. In particolare avremo cielo sereno al mattino, qualche nube sparsa al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 24°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 9°C.

I venti saranno deboli da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 6km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 15km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità tra 7km/h e 13km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8.9, corrispondente a 992W/mq.

Lunedì 2 Maggio: giornata prevalentemente serena.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 23°C, la minima di 9°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 17km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 4km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1001W/mq.

Martedì 3 Maggio: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, minima 11°C, massima 23°C.

In particolare avremo qualche nube sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 23°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 11°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 9km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità di circa 6km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.9, corrispondente a 932W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
1 Maggio nubi sparse 11 °C 24 °C
10%
13 17
moderato
n/d n/d
2 Maggio sereno 9 °C 23 °C
10%
WSW 17
moderato
n/d n/d
3 Maggio nubi sparse 10 °C 22 °C
10%
WSW 15
moderato
n/d n/d

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Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Alcol e problemi alcol correlati: pericoli per se e per gli altri (VIDEO)

Il consumo e l’abuso di alcol fra i giovani e gli adolescenti è un fenomeno preoccupante se si considera che chi inizia a bere prima dei 16 anni ha un rischio 4 volte maggiore di sviluppare alcoldipendenza in età adulta rispetto a chi inizia non prima dei 21 anni

Il fenomeno dell’abuso di alcol da parte dei giovani (18 – 24 anni) è particolarmente preoccupante, non solo per i danni alla salute che può provocare ma anche perché è spesso causa di comportamenti potenzialmente pericolosi per sé e per gli altri. Per questo motivo il Ministero della Salute – in collaborazione con l’Osservatorio nazionale alcol (Ona) dell’Istituto superiore di sanità – ha avviato, già dal 2016, una campagna di comunicazione finalizzata a contrastare l’abuso di alcol specie nei giovani.

ANALISI: alcol e alcolismo

Il fenomeno relativo al consumo di bevande alcoliche in Italia, negli anni più recenti, sta decisamente mostrando un profilo nuovo rispetto agli ultimi decenni.

E’ quanto emerge dalla Relazione del Ministro della Salute sugli interventi realizzati in materia di alcol e problemi correlati, trasmessa al Parlamento il 21 marzo 2018, che fornisce un aggiornamento dei dati epidemiologici sul consumo di bevande alcoliche nella popolazione italiana nel corso del 2016 e descrive le azioni di prevenzione messe in atto dal Ministero e dalle Regioni durante il 2017, per contenere il fenomeno correlato al consumo rischioso e dannoso di alcol.

Aumenta il consumo occasionale e fuori pasto

A fronte di una riduzione del consumo di vino durante i pasti, si registra un progressivo aumento di consumo di bevande alcoliche occasionale e al di fuori dei pasti, condizione ancor più dannosa per le patologie e le problematiche correlate.
I dati relativi al 2016 mostrano, infatti, una diminuzione rispetto all’anno precedente dei consumatori giornalieri, mentre cresce la quota dei consumatori occasionali di alcol (dal 42,2% del 2015 al 43,3% del 2016) e quella di coloro che bevono alcolici fuori dai pasti (nel 2014 erano il 26,9%, nel 2015 il 27,9%, nel 2016 risultano il 29,2%).

I consumatori a rischio

La prevalenza dei consumatori a rischio è stata nel 2016 del 23,2% per gli uomini e del 9,1% per le donne di età superiore a 11 anni, per un totale di circa 8.600.000 individui (M=6.100.000, F=2.500.000) che nel 2016 non si sono attenuti alle indicazioni di salute pubblica.
Le fasce di popolazione più a rischio per entrambi i generi sono quella dei 16-17enni (M=49,3%, F=40,0%), che non dovrebbero consumare bevande alcoliche e quella dei “giovani anziani” (65-75 anni).
Circa 800.000 minorenni e 2.700.000 ultra sessantacinquenni, infatti, sono consumatori a rischio per patologie e problematiche alcol-correlate. Le quote percentuali di consumatori a rischio di sesso maschile sono superiori a quelle delle donne per tutte le classi di età, ad eccezione di quella dei minorenni, dove invece le differenze non raggiungono la significatività statistica.

Resta allarmante il fenomeno del binge drinking

Nella fascia giovanile, il binge drinking (assunzione di numerose unità alcoliche al di fuori dei pasti e in un breve arco di tempo) rappresenta l’abitudine più diffusa e consolidata. Nel 2015 il fenomeno riguardava il 15,6% dei giovani tra i 18 e i 24 anni di età, di cui il 22,2% maschi e il 8,6% femmine. Nel 2016 il fenomeno riguarda il 17% dei giovani tra i 18 ed i 24 anni di età, di cui il 21,8% maschi e l’11,7% femmine.

Aumenta il consumo di aperitivi, amari e superalcolici

Si conferma la tendenza già registrata negli ultimi 10 anni che vede una progressiva riduzione della quota di consumatori che bevono solo vino e birra, soprattutto fra i più giovani e le donne, mentre aumenta la quota di chi consuma, oltre a vino e birra, anche aperitivi, amari e superalcolici, aumento che si registra nei giovani e giovanissimi, ma in misura percentuale maggiore negli adulti oltre i 44 anni e negli anziani.

COLLEGATA:

  • L’alcol, sostanza tossica potenzialmente cancerogena: cos’è, come agisce
  • Alcolismo: comportamento ossessivo di ricerca compulsiva di alcol

SALUTE E SCIENZE

fonte/ministerodellasalute

Torta di pasta fillo* con zucchine, prosciutto crudo, pomodori secchi e feta

Come fare una torta salata gustosa e croccante? Utilizzate la pasta fillo! Ecco la nostra fantastica idea: una ricetta facilissima che tutti possono preparare a casa. Seguite il procedimento dettagliato, provatela anche voi.

Ingredienti

  1. Pasta fillo*, 1 confezione da 4 fogli
  2. Zucchine, 2
  3. Cipolla di Tropea, 1
  4. Aglio, 2 spicchi
  5. Pomodori secchi 4
  6. Prosciutto cotto 150 gr
  7. Mozzarella fiordilatte, 1
  8. Feta, 1 confezione
  9. Burro 35 g
  10. Olio evo q.b. (1/2 cucchiaino)
  11. Sale e Pepe q.b.
  12. Vino bianco q.b.

Preparazione

  1. Affettiamo cipolla e zucchine e cuociamole in padella con un filo d’olio e l’aglio, sfumiamo col vino bianco, aggiustiamo di sale e pepe e cuociamo per 5 minuti.
  2. A parte preparate il prosciutto cotto, la mozzarella, i pomodori secchi tagliati a pezzettini e la feta.
  3. Prendete il fogli di Pasta fillopiegate in due e tagliate a livello della piega per ottenere otto strati
  4. Ora trasferite i fogli, uno alla volta, in un stampo imburrato e man mano riempiamo con il composto di prosciutto cotto, zucchine, mozzarella, e la feta.
  5. Proseguire così fino a comporre gli 8 strati
  6. Spolverate con il basilico sminuzzato e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e continuate la cottura per altri 20 minuti.

La torta salata con pasta fillo è pronta!

  • La Pasta fillo, dal greco φύλλο con il significato di “foglia”, è una varietà di pasta sfoglia composta da sottilissimi fogli separati, tipica dell’area Mediterranea e dell’Asia Minore.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

 

1° MAGGIO Festa dei lavoratori. Note storiche e dove si festeggia

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ACCADDE OGGI 1° MAGGIO. La Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa.

Come è nato il primo maggio?

Nell’ottobre del 1884 la Federation of Organized Trades and Labour Unions indicò nel 1 Maggio 1886 la data limite, a partire dalla quale gli operai americani si sarebbero rifiutati di lavorare più di otto ore al giorno. Il 1° maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi.  L’idea venne lanciata durante il congresso della Seconda Internazionale, in quei giorni era riunito nella capitale francese.

Perché si festeggia il 1 maggio?

La Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa.

Chi festeggia il 1 maggio?

Dal 1947 la Festa del lavoro e dei lavoratori divenne ufficialmente festa nazionale italiana e attualmente il Primo Maggio è giorno di festa nazionale in molti Paesi: da Cuba alla Turchia, dal Brasile alla Cina e poi Russia, Messico e diversi Paesi dell’Unione europea.

Cosa si fa il 1 maggio?

Ci siamo, l’1 maggio è alle porte. In molti Paesi del mondo, in questa giornata, si celebra la Festa dei lavoratori (o Festa del lavoro). Una ricorrenza ufficiale nello stesso giorno in Italia (dal 1891), a Cuba, in Russia, Cina, Messico, Brasile, Turchia e in diversi Stati dell’Unione Europea.

Come spiegare ai bambini la Festa del 1 maggio?

Spiega al bambino che è importante avere un’occupazione, in quanto in questo giorno si festeggia l’operosità umana. Si festeggiano anche tutti i lavoratori e tutti i tipi di lavoro. In questa giornata, inoltre, qualora fosse feriale non si va al lavoro, ma si resta a casa proprio per onorare tutti i lavoratori.

Cosa cambia 1 maggio 2022?

1° maggio: cambio di registro per Green pass e mascherine

Il 30 aprile è la deadline, prevista dal decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24,, per alcune limitazioni riguardanti l’obbligo di indossare mascherine, all’aperto e al chiuso, e il possesso di green pass, base e super green pass, per accedere in alcuni luoghi.

La Festa dei lavoratori nel mondo

Nei seguenti paesi la Festa dei lavoratori è festa ufficiale nazionale. In alcuni paesi, come nei Paesi Bassi e Danimarca, non è festa ufficiale nonostante esistano alcune celebrazioni in occasione del Primo maggio.

Africa

  • Algeria
  • Camerun
  • Egitto
  • Kenya
  • Marocco
  • Sudafrica
  • Tanzania
  • Tunisia

Americhe

  • Argentina
  • Bolivia
  • Brasile
  • Canada (celebrata il primo lunedì di settembre)
  • Cile
  • Colombia
  • Costa Rica
  • Cuba
  • Ecuador
  • El Salvador
  • Guatemala
  • Haiti
  • Messico
  • Panama
  • Perù
  • Dominicana
  • Stati Uniti (celebrata il primo lunedì di settembre)
  • Uruguay
  • Venezuela

Asia

  • Armenia
  • Bahrein
  • Bangladesh
  • Birmania
  • Cambogia
  • Cina
  • Corea del Nord
  • Filippine
  • Giordania
  • India
  • Indonesia
  • Iraq
  • Libano
  • Macao
  • Malaysia
  • Maldive
  • Nepal
  • Pakistan
  • Russia
  • Singapore
  • Siria
  • Sri Lanka
  • Taiwan
  • Thailandia
  • Turchia
  • Vietnam

Europa

  • Albania
  • Austria
  • Belgio
  • Bosnia ed Erzegovina
  • Bulgaria
  • Cipro
  • Città del Vaticano
  • Croazia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia (opzionale)
  • Irlanda
  • Islanda
  • Italia
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Macedonia del Nord
  • Malta
  • Norvegia
  • Polonia
  • Portogallo
  • Regno Unito
  • Ceca
  • Romania
  • Russia
  • San Marino
  • Serbia
  • Slovenia
  • Slovacchia
  • Spagna
  • Svezia
  • Svizzera (solo in alcuni cantoni)
  • Turchia
  • Ucraina
  • Ungheria

Oceania

  • Australia (solo nel Territorio del Nord, celebrata il primo lunedì di maggio)
  • Nuova Zelanda (celebrata il quarto lunedì di ottobre)

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Unione Europea: il 1° Maggio 2004 si ha un drastico aumento dei membri

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ACCADDE OGGI 1 MAGGIO – Unione Europea: nel 2004 si ha un drastico aumento dei membri. Entrano a farne parte dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca e Slovacchia.

L’Unione europea, organizzazione.

L’Unione europea è il frutto del lavoro di quanti, uomini e donne, si adoperano concretamente per la costruzione di un’Europa unita.

Nel quadro di questo ambizioso obiettivo la convergenza tra i Paesi Membri per esercitare collettivamente, pacificamente e democraticamente la sovranità in settori d’importanza cruciale per i cittadini è un fatto senza precedenti nella storia.

L’UE ha creato un mercato unico e dinamico affinché persone, merci e capitali possano circolare liberamente, e, con il sostegno del progresso sociale e applicando il principio della concorrenza leale fa in modo che tale mercato comune vada a vantaggio dei più.

L’Unione europea, finalità

Le fondamenta costituzionali di tale edificio sono:

  • il trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA) nel 1951, entrato in vigore il 23 luglio 1952
  • i trattati di Roma che istituiscono la Comunità economica europea (CEE) e la Comunità europea dell’energia atomica (CEEA o Euratom) nel 1957, entrati in vigore il 1° gennaio 1958

I trattati istitutivi sono stati poi modificati:

  • dall’Atto unico europeo nel 1986, entrato in vigore il 1° luglio 1987
  • dal trattato di Maastricht sull’Unione europea del 1992, entrato in vigore il 1° novembre 1993
  • dal trattato di Amsterdam del 1997, entrato in vigore il 1° maggio 1999
  • dal trattato di Nizza del 2001, entrato in vigore il 1° febbraio 2003
  • dal Trattato di Lisbona del 2007, entrato in vigore il 1° dicembre 2009, dal quale si è sviluppato il TFUE, Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea

I trattati hanno instaurato progressivamente legami giuridici sempre più stretti fra gli Stati Membri.

La legislazione dell’Unione si applica direttamente al cittadino europeo cui conferisce diritti specifici.

Gli Stati fondatori hanno deciso di costruire una Comunità economica europea (CEE) introducendo un mercato comune per una vasta gamma di prodotti e servizi per i quali venivano aboliti i dazi doganali.

L’assetto politico del continente ha subito una radicale trasformazione con la caduta del muro di Berlino nel 1989, la riunificazione tedesca del 3 ottobre 1990, la democratizzazione dei paesi dell’Europa centrale e orientale liberatisi dal controllo sovietico e l’implosione dell’Unione sovietica nel dicembre del 1991.

Il “trattato sull’Unione europea” (TUE) entra in vigore il 1° novembre 1993 e la CEE (Comunità economiche europee)diventa più semplicemente la «Comunità europea» (CE).

Integrando nel sistema comunitario un regime di cooperazione intergovernativa per taluni settori, il nuovo trattato crea l’Unione europea (UE) e fissa una serie di ambiziosi obiettivi:

  1. l’unione monetaria (realizzata il 01/01/2001),
  2. la cittadinanza europea e nuove politiche comuni;
  3. la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e la sicurezza interna.

Nel marzo 2000 il Consiglio europeo decide la cosiddetta “strategia di Lisbona”.

L’obiettivo è fare dell’economia europea un concorrente atto a confrontarsi sui mercati globali con colossi come gli Stati Uniti o i Paesi di recente industrializzazione.

Ciò presuppone che tutti i settori, compreso quello sanitario, siano aperti alla concorrenza, che sia dato ampio spazio all’innovazione e all’investimento, e che i sistemi scolastici ed educativi siano in grado di rispondere alle esigenze della società dell’informazione.

L’Unione europea, stati membri (27)

Austria
Stato membro dell’UE dal 1995, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 1997 e altre informazioni sulla partecipazione dell’Austria all’UE.
Belgio
Stato membro dell’UE dal 1958, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 1995 e altre informazioni sulla partecipazione del Belgio all’UE.
Bulgaria
Stato membro dell’UE dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione della Bulgaria all’UE.
Cechia
Stato membro dell’UE dal 2004, membro dello spazio Schengen dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione della Cechia all’UE.
Cipro
Stato membro dell’UE dal 2004, membro della zona euro dal 2008 e altre informazioni sulla partecipazione di Cipro all’UE.
Croazia
Stato membro dell’UE dal 2013 e altre informazioni sul ruolo della Croazia nell’UE.
Danimarca
Stato membro dell’UE dal 1973, non partecipa alla zona euro, membro dello spazio Schengen dal 2001 e altre informazioni sulla partecipazione della Danimarca all’UE.
Estonia
Come è rappresentata l’Estonia nelle varie istituzioni dell’UE, quanto denaro versa e riceve, il suo sistema politico e i dati sul commercio
Finlandia
Stato membro dell’UE dal 1995, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 2001 e altre informazioni sulla partecipazione della Finlandia all’UE.
Francia
Stato membro dell’UE dal 1958, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 1995 e altre informazioni sulla partecipazione della Francia all’UE.
Germania
Stato membro dell’UE dal 1958, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 1995 e altre informazioni sulla partecipazione della Germania all’UE.
Grecia
Stato membro dell’UE dal 1981, membro della zona euro dal 2001, membro dello spazio Schengen dal 2000 e altre informazioni sulla partecipazione della Grecia all’UE.
Irlanda
Stato membro dell’UE dal 1973, membro della zona euro dal 1999, non partecipa allo spazio Schengen e altre informazioni sulla partecipazione dell’Irlanda all’UE.
Italia
Stato membro dell’UE dal 1958, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 1997 e altre informazioni sulla partecipazione dell’Italia all’UE.
Lettonia
Stato membro dell’UE dal 2004, membro della zona euro dal 2014, membro dello spazio Schengen dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione della Lettonia all’UE.
Lituania
Stato membro dell’UE dal 2004, membro della zona euro dal 2015, membro dello spazio Schengen dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione della Lituania all’UE.
Lussemburgo
Stato membro dell’UE dal 1958, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 1995 e altre informazioni sulla partecipazione del Lussemburgo all’UE.
Malta
Stato membro dell’UE dal 2004, membro della zona euro dal 2008, membro dello spazio Schengen dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione di Malta all’UE.
Paesi Bassi
Stato membro dell’UE dal 1958, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 1995 e altre informazioni sulla partecipazione dei Paesi Bassi all’UE.
Polonia
Stato membro dell’UE dal 2004, membro dello spazio Schengen dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione della Polonia all’UE.
Portogallo
Stato membro dell’UE dal 1986, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 1995 e altre informazioni sulla partecipazione del Portogallo all’UE.
Romania
Stato membro dell’UE dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione della Romania all’UE.
Slovacchia
Stato membro dell’UE dal 2004, membro della zona euro dal 2009, membro dello spazio Schengen dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione della Slovacchia all’UE.
Slovenia
Stato membro dell’UE dal 2004, membro della zona euro dal 2007, membro dello spazio Schengen dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione della Slovenia all’UE.
Spagna
Stato membro dell’UE dal 1986, membro della zona euro dal 1999, membro dello spazio Schengen dal 1995 e altre informazioni sulla partecipazione della Spagna all’UE.
Svezia
Stato membro dell’UE dal 1995, membro dello spazio Schengen dal 2001 e altre informazioni sulla partecipazione della Svezia all’UE.
Ungheria
Stato membro dell’UE dal 2004, membro dello spazio Schengen dal 2007 e altre informazioni sulla partecipazione dell’Ungheria all’UE.

Per Approfondire, Consulta: Storia dell’Unione Europea

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 Ecco le pagelle degli azzurri in Napoli – Sassuolo (6 – 1)

 

Il Napoli dispone una ottima partita contro il Sassuolo e si porta a -2 punti dall’Inter e a -4 punti dal Milan che devono ancora giocare. Ecco le pagelle degli azzurri in Napoli – Sassuolo

Il Napoli (con un Maradona semi vuoto) riesce a segnare 6 goal al Sassuolo e si porta a -2 dalla squadra di Inzaghi e a -4 dalla squadra di Pioli.

Il Napoli sogna lo scudetto ma è molto difficile che Inter e Milan riescano a fallire le loro partite contro Fiorentina ed Udinese.

Oltre che allo scudetto, il Napoli sogna di festeggiare il prima possibile il posto in Champions sperando in passi falsi anche della Roma di Mourinho.

 

Ecco le pagelle degli azzurri in Napoli – Sassuolo (6 – 1):

Ospina 6.5: Il portiere Colombiano rimane sul pezzo per tutta la partita. Peccato per il goal subìto nei minuti finali.

Di Lorenzo 7: Ottima partita del numero 22 del Napoli che torna definitivamente titolare dopo l’infortunio.

Koulibaly 7: Una delle migliori prestazioni di Kalidou Koulibaly che al minuto 7 riesce a segnare il suo terzo goal stagionale.

Rrahmani 7: Otiima partita anche del difensore Kosovaro e anche lui come Koulibaly riesce a trovare il goal in questa partita.

Mario Rui 6.5: Ottima prestazione anche del Portoghese che al minuto 82 viene sostituito per dare spazio a Ghoulam.

Anguissa 7: Buona prestazione anche del camerunese che si porta a casa un bel 7.

Fabian Ruiz 6.5: Buona prestazione anche dello Spagnolo che ha definitivamente ritrovato la sua miglior condizione fisica.

Lozano 7: Ottima prestazione di Lozano che al minuto 19 trova il goal su assist di Osimhen ed al minuto 77 esce e dà spazio a Politano.

Insigne 7+: Grande la prestazione del capitano che conclude alla grande la sua penultima partita allo stadio Maradona con la maglia del Napoli.

Mertens 8: Ottima la prestazione di Dries Mertens e per la felicità di aver segnato 2 goal, si porta il figlio Ciro dentro gli spogliatoi per festeggiare.

Osimhen 8: Ottima prestazione anche di Osimhen che trova il suo 13esimo goal in questo campionato.

Demme 6+: buona prestazione di Demme che entra al minuto 77 al posto di Fabian Ruiz.

Elmas 6: Sufficiente la prestazione del macedone che entra al minuto 77 al posto di Osimhen.

Politano 6: Sufficiente la prestazione di Politano che entra al minuto 77 al posto di Lozano.

Zanoli SV

Ghoulam SV

All.Spalletti 6+: L’allenatore ha preparato benissimo questa partita ed ora il suo Napoli si porta a -2 dall’Inter ed a -4 dal Milan.

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Simone Improta/Redazione Sportiva

Napoli, 6 goal al Sassuolo e Champions vicina

 

Napoli, 6 goal al Sassuolo e la Champions è molto vicina. Il Napoli batte i neroverdi e rimane sopra la Juventus di Allegri.

Il Napoli batte il Sassuolo 6 – 1 in casa e si fa perdonare dopo la disfatta con l’Empoli.

 

Napoli, 6 goal al Sassuolo e Champions vicina

Il Napoli gioca una buona partita e sicuramente è riuscito ad approfittare dell’assenza totale del Sassuolo in questa partita.

Lo stadio era semi vuoto ma nonostante questo il Napoli riesce a portare i 3 punti a casa attendendo i risultati di Inter, Milan, Juventus e Roma.

 

Partenza perfetta

Partenza perfetta del Napoli che in 20 minuti riesce a segnare 4 goal al Sassuolo grazie al suo futuro capitano Koulibaly e grazie ai suoi attaccanti Mertens, Lozano ed Osimhen.

Il primo tempo finirà 4 – 0 per il Napoli che sfida un Sassuolo totalmente assente sia mentalmente sia tatticamente.

 

Ottimo anche il secondo tempo

Durante il secondo tempo, il Napoli riuscirà a segnare altri 2 goal grazie al suo numero 14 e al difensore Kosovaro Rrahmani.

Il Sassuolo al minuto 87 riesce a trovare il suo primo goal in questa partita con il centrocampista Francese Lopez.

La partita finisce 6 – 1 per il Napoli che deve sperare in passi falsi della Roma per qualificarsi in Champions ma anche in passi falsi di Inter, Milan e Juve per sperare ancora nello scudetto.

 

Obiettivo Champions e Scudetto

Il Napoli prende 3 punti che possono essere molto importanti per la corsa scudetto ma anche per l’obiettivo Champions.

Per quanto riguarda il posto in Champions, il Napoli deve sperare in passi falsi della Roma in modo di arrivare minimo al quarto posto in classifica.

Invece, per quanto riguarda la corsa scudetto, il Napoli dovrà sperare in passi falsi di Milan, Inter e Juventus.

Gli impegni di giornata di queste squadre sono: Bologna (per la Roma), Udinese (per l’Inter), Fiorentina (per il Milan) e Venezia (per la Juventus).

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Simone Improta/Redazione Sportiva

Probabili formazioni Udinese-Inter, 34ª giornata Serie A

PROBABILI FORMAZIONI UDINESE-INTER – Va di scena alla Dacia Arena la sfida tra Udinese e Inter, in programma il 1 maggio alle 18.

Probabili formazioni Udinese-Inter, 34ª giornata Serie A

Probabili formazioni Udinese-Inter. Una partita decisiva per la squadra di Inzaghi che deve assolutamente rialzare la testa dopo la disfatta di Bologna. I nerazzurri non giocheranno questa partita da primi in classifica, ma hanno la possibilità di arrivarci, considerando il risultato di Milan-Fiorentina. Ma come scenderanno in campo le due squadre? Ecco le probabili formazioni Udinese-Inter.

Udinese

Ottimo momento per gli uomini di Cioffi, che hanno perso solo una partita nelle ultime 5. Molto importante la vittoria esterna contro la Fiorentina, con il risultato di 0-4. L’Udinese ha quindi la possibilità di mettere fine al campionato, cercando la vittoria contro i nerazzurri.

Dovrebbero scendere così in campo: Silvestri in porta, con Becao, Marì e Nuytinck in difesa. Molina e Udogie agiranno sulle fasce, mentre il trio in mediana dovrebbe essere composto da Arslan, Walace e Pereyra. In attacco, Beto, indisponibile, sarà sostituito da Success. Al suo fianco Deulofeu.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Pablo Marì, Nuytinck; Molina, Arslan, Walace, Pereyra, Udogie; Success, Deulofeu. All. Cioffi.

Inter

Dopo una serie di vittorie importanti, arriva la sconfitta, cocente, di Bologna che relega l’Inter a non essere più padrona del proprio destino. Adesso, però, tocca vincerle tutte e sperare in un passo falso del Milan. È l’unico modo per alzare il trofeo nazionale alla fine della stagione. Ma qualche assenza importante rischia di penalizzare i nerazzurri: Bastoni e Gosens indisponibili. Handanovic in forse.

È dunque ballottaggio tra il capitano dell’Inter e il suo vice, Radu, protagonista in negativo del match contro il Bologna. Al posto di Bastoni dovrebbe scendere in campo D’Ambrosio, con Skirniar e De Vrij a completare il reparto difensivo. A centrocampo, Dumfries e Perisic verso la riconferma sulla fascia. Barella e Brozovic in mediana, con Vidal pronto a sostituire lo squalificato Calhanoglu. In avanti Dzeko-Lautaro.

INTER (3-5-2): Handanovic, Skriniar, de Vrij, D’Ambrosio; Dumfries, Barella, Brozovic, Vidal, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi.

Giornate Vitruviane 2021-22: Istituto Superiore “Vitruvio” di Stabia VIDEO

Castellammare di Stabia. Istituto d’Istruzione Superiore “Vitruvio”. Quinta edizione “Giornate Vitruviane 2021-22”: musica, cultura e sport per un mondo di pace, amicizia e solidarietà.

Castellammare di Stabia, Istituto d’Istruzione Superiore Vitruvio, Quinta edizione Giornate Vitruviane 20212022Grande entusiasmo e partecipazione per la Quinta edizione delle “Giornate Vitruviane Edizione 2021/2022”, kermesse musicale, culturale e sportiva che, dopo una battuta d’arresto a causa della pandemia da Covid-19, ha finalmente riaperto i battenti.

Fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Angela Cioffi per la sua valenza educativa, la bella manifestazione si è svolta dal 26 al 30 aprile 2022 presso l’I.I.S “M.P.Vitruvio” di Castellammare, coinvolgendo gli studenti e i docenti dell’importante istituto cittadino in molteplici attività sportive, artistiche, musicali e culturali.

Castellammare di Stabia, Istituto d’Istruzione Superiore Vitruvio, Quinta edizione Giornate Vitruviane 20212022Il progetto è stato ideato e portato avanti con grande bravura ed energia dal referente, il prof. Ing. Giuseppe Odoroso, che ha saputo magistralmente coordinare le varie fasi della manifestazione, molto complessa dal punto di vista organizzativo e tecnico, col prezioso supporto di tanti docenti, Ata e alunni dell’Istituto.

In particolare, indispensabile è stato l’aiuto del tecnico Giuseppe Aliberti, alla console di mixaggio audio e luci, che ha coordinato un gruppo di alunni appassionati DJ; dello Staff di Presidenza che ha organizzato la logistica; dei docenti per la vigilanza, del gruppo staff e servizio d’ordine degli alunni.

Uscire dal proprio “guscio”, vincere le proprie paure per i ragazzi non è facile, soprattutto dopo due anni di pandemia e dopo l’inizio della guerra in Ucraina, per questo è importante impegnare i giovani in attività che favoriscano il loro benessere psicologico, attraverso la socializzazione e il confronto, potenziando, nel contempo, la loro autostima.

Vitruvio’s Got talent

Castellammare di Stabia, Istituto d’Istruzione Superiore Vitruvio, Quinta edizione Giornate Vitruviane 20212022Il “Vitruvio’s Got talent”, all’interno delle “Giornate Vitruviane” ha avuto questo merito, perché ha consentito a tanti ragazzi di mettersi in gioco, di scoprire le proprie attitudini, esibendosi nel canto, nel ballo, o suonando strumenti musicali, nella ginnastica artistica, acrobatica e aerea, piuttosto che nelle sfilate di moda, nella recitazione, oppure presentando le loro belle creazioni artistiche, grafico-pittoriche o scultoree.

Nelle esibizioni, i giovani protagonisti hanno evidenziato un talento non comune, dando il meglio di loro stessi, tra l’entusiasmo dei numerosi spettatori che hanno applaudito calorosamente dalle gradinate della palestra.

Castellammare di Stabia, Istituto d’Istruzione Superiore Vitruvio, Quinta edizione Giornate Vitruviane 20212022Le attività sportive, coordinate dai docenti di Scienze motorie dell’istituto guidati dal prof. Ciro Sorrentino, si sono svolte invece nei campetti del “Centro sportivo San Ciro” in Via E. De Nicola, a poca distanza dalla scuola, con tornei di calcetto, tiro alla fune, pallavolo, Sitting Volley, calcio Balilla, ping-pong, bocce, coinvolgendo a turno tutte le classi.

Venerdì 29 si è tenuto un coinvolgente incontro calcistico tra alunni e professori presso lo “Stadio Comunale di Santa Maria La Carità”, una partita giocata all’insegna della Pace, con studenti e docenti che inneggiavano entusiasticamente dagli spalti.

Stamattina, sabato 30, si sono svolte le finali, con relative premiazioni delle squadre vincitrici.

Una giuria, composta da docenti, ex-docenti, ex-alunni, ha votato decretando i vincitori per ogni categoria.

Oltre agli alunni, si sono esibiti anche alcuni docenti, cantando le più belle canzoni italiane o napoletane per intrattenere gli ospiti in un clima di gioiosa festa.

I premiati

Tra gli eletti:

  • Ciro Valois e Lucia Di Palma, mister e miss Vitruvio;
  • miglior cantante Pasqualino Martone;
  • migliori strumentisti Giuseppe Gentile e Giulio Finelli;
  • per il ballo le gemelle Malafronte, Valerio Saturnino, Mario Cesarano, Tonia Piombino e Giovanna Valanzano.

Per quanto riguarda le attività sportive,

  • nel calcio si è distinta la classe 5Acat,
  • nella pallavolo la 4Acat (Costruzione Ambiente e territorio, ex geometra) e la 5B Agraria;
  • nel tiro alla fune la 3A agraria
  • nel tennis la 5A Agraria;
  • nel tennis tavolo la 5B Agraria;
  • nel tennis tavolo singolo la 2Acat;
  • nei tiri a canestro la 1Acat.

Ma anche gli alunni delle classi che non hanno vinto sono stati molto bravi, impegnandosi in una leale competizione, denotando amicizia e rispetto per gli avversari.

Giovedì 28 aprile, si è svolta una gara particolarmente importante, che testimonia l’impegno e l’attenzione del “Vitruvio” per l’inclusione, organizzata in collaborazione con il Rotary Club di Castellammare di Stabia, il Rotary Club Oplonti e la squadra “Oplonti Volley” di Torre Annunziata.

La gara, una dimostrazione agonistica di Sitting Volley, ha consentito agli studenti di conoscere questa disciplina paraolimpica, di scendere in campo, coinvolgendo con grande entusiasmo anche gli alunni speciali e le loro famiglie.

All’evento erano presenti, oltre alla D.S. prof.ssa Angela Cioffi,

  • il presidente del “Rotary Club” di Castellammare Antonio Clemente,
  • il presidente del “Rotaract” di Castellammare,
  • la prof.ssa Giusy Agozzino referente “Nuove Generazioni”,
  • società del “Rotary Club” di Castellammare,
  • l’Ing. Angelo Cirillo, presidente dell’“Oplonti Volley”.

Le autorità presenti hanno lungamente plaudito all’importante iniziativa, in particolare, l’Ing. Cirillo, che ha commentato:

“Volevo ringraziarvi e dirvi che siete di un entusiasmo contagioso. Viviamo diverse realtà ma sono rimasto incredibilmente sorpreso da ciò che fate, da come trascinate tutti i ragazzi, dalla passione che si evince dai vostri occhi. È palese l’amore che avete per il vostro lavoro, per i vostri ragazzi.”

“È stata una grande gioia poter finalmente riproporre la Quinta edizione delle “Giornate Vitruviane” ha affermato la D.S. prof.ssa Angela Cioffi

“Questa manifestazione per noi non è solo una bella festa piena di allegria e condivisione, ma un’occasione per favorire ulteriormente la socializzazione e l’inclusione scolastica, per valorizzare l’autonomia e la responsabilità dei nostri alunni, educandoli alle arti, facendoli riflettere su tematiche importanti come la pace, l’amicizia e la solidarietà”.

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Adelaide Cesarano/ Redazione Campania

Dionisi: “Sassuolo mai entrato in campo contro il Napoli”

Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine del match perso 6-1 contro il Napoli.

Le dichiarazioni di Alessio Dionisi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Oggi si fa fatica a trovar qualcosa che è andato giusto. E’ difficile parlare
con un risultato del genere anche se poi ci è successo anche il contrario
quindi va accettato. Il responsabile sono io – aggiunge Dionisi – e ci metto la faccia come
giusto che sia. Quando dopo due calci d’angolo sei sotto 2-0 con una
squadra che ha perso negli ultimi minuti come noi la domenica prima e
poi subito dopo prendi il 3-0 diventa difficile. Non siamo mai entrati in
campo. 

Alessio Dionisi Sassuolo

La partita con la Juventus ci ha tolto energie mentali per la gara di oggi? Potrebbe essere, sinceramente nei giorni precedenti alla partita di oggi
non si palesavano, è normale che magari che il Napoli veniva da una
partita persa in maniera discussa, noi invece venivamo da una partita di
lunedì sera – conclude Dionisi – nella quale abbiamo speso energie fisiche e mentali
nonostante i complimenti sulla prestazione. Ma non possiamo
recriminare sul passato, oggi i responsabili siamo noi; io per primo”. 

A cura di Luigi Matrone.

Spalletti: “Abbiamo fatto una stagione grandiosa, un grandissimo risultato”

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine del match vinto 6-1 contro il Sassuolo.

Le dichiarazioni di Spalletti sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non prevale la delusione, deve prevalere quello che è il lavoro di tutta la squadra durante tutto l’anno, perché poi aver quasi la matematica certezza a 3 partite dalla
fine di entrare in Champions non è una cosa facile da raggiungere. Poi è
chiaro – aggiunge Spalletti – c’è il rammarico di alcune partite, ma queste partite sono state
sostituite da grandi vittorie in campi importanti, in dei momenti difficili e
vanno a riparare quelle partite dove siamo stati al di sotto dei nostri
risultati. Sono stato io a parlare di scudetto per alzare l’asticella e
stimolare i ragazzi. 

Mertens dice che Inter e Milan non sono più forti di noi? Questo è un discorso che per certi versi lo abbiamo fatto vedere in determinati momenti, in altri momenti no; il
campo – prosegue Spalletti – ha detto che probabilmente erano più forti di noi, perché
altrimenti è bene che si dica chi è stato insufficiente, altrimenti si deve
dare la colpa a qualcuno poi.

Napoli Spalletti

Secondo me la squadra ha giocato un grandissimo campionato, perché poi si viene da due anni dove non ci siamo e si viene da dei momenti alti e dei momenti bassi come
quest’anno, però poi si sono avute delle difficoltà – continua Spalletti – anche gli anni
precedenti, però poi essere in Champions a 3 domeniche dalla fine,
manca ancora la matematica però poi lo festeggeremo questo risultato.

Insigne? Lui si gestisce da solo, è un campione; è una persona e si gestisce
da sola. Ha fatto bene oggi, come quando dava la sveglia alla squadra quando
abbassava un po’ sul 4-0; di rimanere nella partita, dire quello che c’è da
fare, come anche gli altri. Questa squadra – aggiunge Spalletti – ha avuto un grandissimo
risultato, ma c’è ancora tempo per parlare. 

Quest’anno ha determinato delle conoscenze che
probabilmente la società già sapeva, però poi non abbiamo più materiale
a disposizione e soprattutto abbiamo creato una vetrina a tanti calciatori,
a inizio stagione il presidente parlava di abbassare il monte stipendi,
invece ora molti calciatori meritano vetrine e meritano – conclude Spalletti – di essere nel mirino di club importanti come il Napoli”. 

A cura di Luigi Matrone

Shock a Napoli, 12enne in ospedale con una chiave infilzata nella testa

Shock a Napoli: bambino in ospedale con una chiave in testa. L’episodio è stato confermato da Rodolfo Conenna, direttore generale del “Santobono-Pausilipon“.

Shock a Napoli dove un bambino è arrivato in ospedale con una chiave in testa. Il bambino di 12 anni era stato aggredito, giovedì scorso a Napoli, da un suo coetaneo, che gli infilzato una chiave dietro la testa:

il grave episodio è stato confermato da Rodolfo Conenna, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale “Santobono-Pausilipon“che stamattina è intervenuto su Radio Marte dicendosi “estremamente preoccupato” da una serie di fenomeni “aggressivi post covid”:

“Voglio sottolineare – afferma – che purtroppo stiamo assistendo a una drammatica impennata di disturbi del comportamento tra i minori con continui episodi psicopatologici e azioni aggressive verso gli altri e anche autolesionistiche.

E’ un fenomeno post covid che oserei dire sta raggiungendo livelli epidemici. Siamo estremamente preoccupati”.

Sul violento episodio si è espresso anche il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, ospite fisso della trasmissione “La Radiazza”, sulla stessa emittente, che ha detto:

“Non passa giorno senza che ci vengano segnalati episodi di violenza tra e verso ragazzini spesso anche con meno di 10 anni. Una violenza senza precedenti“

Giallo a Castellammare. 65enne muore per un’operazione all’ernia

Giallo a Castellammare. Salvatore Greco, 65 anni, si ricovera alla Clinica Villa Stabia per operarsi d’ernia. Si opera ma, dopo 3 ore, muore.

Avrebbe dovuto trattarsi di un intervento semplice, effettuato in day hospital, che doveva risolversi in poche ora ed invece Salvatore Greco, 65 anni, dopo essere stato sottoposto ad un intervento di ernia ombelicale alla Clinica Villa Stabia.

Arrivato in mattinata, il Sig. Salvatore Greco aveva percorso l’intera trafila legata al ricovero ed all’iter pre-operatorio senza mostrare alcun problema, tant’è che intorno alle 17 – tre ore dopo l’intervento – era già vestito e pronto per essere dimesso ma “il destino” aveva disposto in modo diverso!

3 ore dopo l’operazione infatti, quando come previsto era pronto per uscire dalla clinica e tornare a casa, ecco accadere l’impensabile ed il giallo si apre.

Salvatore Greco, mentre era ancora in stanza, ha accusato un malore.

Inutili sono stati i soccorsi prestati dal personale sanitario: il 65enne non ha mai risposto ai tentativi di rianimazione e si giunge al risultato fatale: Salvatore Greco muore!

I familiari della vittima hanno reagito con rabbia alla notizia tanto che si è reso necessario l’intervento degli agenti che poi, ad animi calmati,  hanno raccolto la denuncia della famiglia, che vuole accertare le reali cause della morte del parente.

La Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro della salma, per poi fissare nelle prossime ore l’autopsia, che potrà chiarire le cause della morte e stabilirà se il malore è stato provocato dall’intervento chirurgico, in day hospital, al quale era stato sottoposto tre ore prima.

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

34enne di Sorrento arrestato per tentata rapina ai danni di una donna

Eseguita l’ordinanza di arresto per la tentata rapina, dalla connotazione particolarmente violenta, consumata nel centro di Sorrento il 18 marzo 2022.

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Sorrento, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di un 34enne di Sorrento, gravemente indiziato del reato di tentata rapina ai danni di una donna.

Le indagini, condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Sorrento e coordinate da questa Procura della Repubblica, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato.

La tentata rapina, dalla connotazione particolarmente violenta, è stata consumata nel centro di Sorrento il 18 marzo 2022.

In quella circostanza la vittima, mentre era a piedi, era stata avvicinata da un uomo che, dopo averla spinta contro il muro tappandole la bocca con la mano, le aveva intimato di consegnargli i soldi.

Al rifiuto della signora, l’autore del reato l’aveva strattonata e colpita ripetutamente con pugni al capo, tentando, senza successo, di sottrarle la borsa che la donna teneva saldamente tra le mani, e procurandole significative lesioni personali.

L’evento è stato oggetto di immediato impegno investigativo da parte dei militari dell’Arma.

L’analisi delle informazioni raccolte e dei filmati dei sistemi di videosorveglianza privati ha consentito di ricostruire le fasi concitate e violente dell’aggressione alla vittima, la resistenza opposta dalla stessa e la successiva fuga dell’aggressore, e di pervenire, con ragionevole certezza, all’individuazione dell’odierno indagato quale autore del reato contestato.

Dopo le formalità di rito, il soggetto arrestato, il quale risponde altresì del reato di lesioni personali, è stato associato alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Meteo Castellammare di Stabia: oggi sereno, Domenica 1 …

Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 30/04/2022. Giornata prevalentemente serena, temperature comprese tra 9 e 25°C. Domenica 1 poco nuvoloso, Lunedì 2 sereno.

Situazione in tempo reale: La rilevazione radar più vicina delle ore 13:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da soleggiamento diffuso, con una temperatura di 25°C. Venti deboli da Ovest con intensità di circa 9km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Meteo 3 giorni

Sabato 30 Aprile: giornata prevalentemente serena.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 25°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 9°C.

I venti saranno deboli da Nord-Nord-Est al mattino con intensità di circa 7km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, alla sera deboli da Nord-Ovest con intensità tra 6km/h e 12km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1009W/mq.

Domenica 1 Maggio: giornata caratterizzata da nubi di scarsa consistenza, minima 12°C, massima 24°C.

Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino, poche nubi al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 24°C, la minima di 12°C alle ore 6.

I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 6km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 10km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 999W/mq.

Lunedì 2 Maggio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 23°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 9°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 17km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 6km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1001W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
30 Aprile sereno 11 °C 25 °C
10%
9 25
debole
n/d n/d
1 Maggio poco nuvoloso 12 °C 24 °C
10%
WSW 14 15
moderato
n/d n/d
2 Maggio sereno 9 °C 23 °C
10%
WSW 17
moderato
n/d n/d

 

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Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Juve Stabia, il pagellone delle Vespe per la stagione 2021-2022

Juve Stabia, si è chiusa una stagione caratterizzata da troppi alti e bassi e da due cambi di guida tecnica con Sottili subentrato a Novellino prima del Novellino-bis che ha caratterizzato la parte finale della stagione a partire dalla trasferta di Messina.

Una stagione in cui non è stato centrato l’obiettivo minimo dichiarato che era quello dei playoff anche se a conti fatti solo il -2 di penalizzazione ha impedito alla Juve Stabia di approdare agli spareggi promozione.

Analizziamo nel dettaglio le prestazioni di tutti coloro che hanno vestito la maglia gialloblè nel corso della stagione appena andata in archivio.

IL PAGELLONE DELLA JUVE STABIA 2021-2022.

ANDREA DINI 6,5 –  E’ sicuramente stato il miglior acquisto di gennaio. Un calciatore dal quale ripartire sicuramente dalla prossima stagione. Poche le sbavature per l’ex Trapani e Fidelis Andria e un portiere che finalmente da sicurezza a tutto il reparto difensivo della Juve Stabia.

EDOARDO SARRI 5,5 – Non da quasi mai una sensazione di sufficiente garanzia al pacchetto difensivo soprattutto nelle uscite. La sensazione è che con l’arrivo di Dini si abbia un netto miglioramento nel ruolo. A gennaio al Cosenza in B da comprimario.

DANILO RUSSO 6 – Solo tre presenze ma sempre con la sicurezza e la padronanza del ruolo di un veterano a cui non si rinuncia facilmente e che offre sempre un ottimo rendimento quando viene chiamato in causa.

FRANCESCO DONATI 5,5 – Inizia bene il suo campionato soprattutto nella fase di spinta da esterno basso di destra poi si perde gradualmente soprattutto nel girone di ritorno con qualche prestazione negativa che ne inficia il rendimento complessivo.

MICHELE PELUSO 5,5 – Anche per lui solo tre presenze. Difensore con buona gamba sulla fascia destra anche se quasi mai protagonista. Buono step per lui che veniva dalla Mariglianese.

GIUSEPPE ESPOSITO 5 – Non entra quasi mai nelle rotazioni sia che si giochi a tre ma anche con la linea difensiva a 4. Una stagione da dimenticare non solo per colpe sue.

DENIS TONUCCI 6 – Quando viene chiamato in causa da sempre il meglio di sè e non delude in quanto a rendimento complessivo. Penalizzato lui come tutto il reparto soprattutto nel 4-2-3-1 di mister Sottili che espone la retroguardia a brutte figure. Stagione sufficiente.

DAVIDE CINAGLIA 5 – Solo 10 presenze per lui in una stagione con qualche infortunio di troppo. Da dimenticare la gara di Francavilla. Va meglio nella difesa a tre che in quella a quattro.

MAGNUS TROEST 6 – Alcune partite da dimenticare come quella di Catania e qualche altra ma nel complesso un campionato sufficiente per uno che con questa maglia è stato una diga insormontabile ma la carta d’identità purtroppo è impietosa.

MARCO CALDORE 7 – Per rendimento sicuramente il miglior difensore della Juve Stabia in questa stagione. Segna anche qualche gol importante che impreziosisce il suo voto in una stagione da ricordare. Anche lui deve essere un punto di partenza per la Juve Stabia del futuro.

UGO DELL’ORFANELLO 6 – Si destreggia bene sulla fascia sinistra. Lo lancia Sottili sin da subito sulla fascia sinistra e non demerita. Qualche errore di ingenuità ma il suo rendimento è sufficiente.

CIRO PANICO 6 – Si alterna con Dell’Orfanello sulla fascia sinistra e lo fa molto bene. Mentre Dell’Orfanello va meglio nella fase di spinta, l’impressione è che Panico vada molto meglio in fase difensiva. Anche lui è di proprietà della Juve Stabia e ci si può contare per il prossimo anno.

ALBERTO RIZZO 6 – Fa mezzo campionato con la Juve Stabia, a gennaio viene ceduto al Foggia. Rendimento sufficiente ma in calando rispetto alla precedente stagione.

JACOPO SCACCABAROZZI 6,5 – Viene utilizzato in tutti i ruoli: fa l’interno di destra e di sinistra nel centrocampo a tre, il terzino destro e Sottili addirittura in qualche gara lo fa giocare da sotto punta nel 4-2-3-1. Ovunque venga utilizzato da sempre il meglio di sè e merita una sufficienza molto larga.

LUCA BERARDOCCO 5,5 – Anche lui mezzo campionato con la Juve Stabia e a gennaio passa alla Carrarese. Uomo d’ordine ma un pesce fuor d’acqua nel 4-2-3-1 di Sottili. Per questo viene ceduto, a torto, a gennaio.

GUIDO DAVI’ 6,5 – Inizia alla grande il suo campionato con Novellino e diventa imprescindibile a centrocampo la sua presenza. Poi qualche piccolo passaggio a vuoto con Sottili ma esce fuori molto bene nel girone di ritorno e chiude alla grande la stagione con il suo solito contributo fondamentale a centrocampo per la Juve Stabia soprattutto con il ritorno di Novellino alla guida tecnica.

NICOLAS SCHIAVI 6,5 – Il suo girone di andata è da dimenticare a causa di un serio infortunio muscolare che lo tiene fermo a lungo. Si rivede a gennaio e soprattutto nel Novellino-bis e il ritorno al 4-3-3 ma anche nel 3-5-2 da il meglio di sè in cabina di regia.

DANIELE ALTOBELLI 6,5 – Inizia male la sua stagione ma il suo finale di campionato è da applausi e con il ritorno di Novellino in panchina fa vedere il meglio di sè diventando addirittura fondamentale a centrocampo.

BILAL ERRADI 5,5 – Si vede molto poco e fa fatica a ritagliarsi un suo spazio nel centrocampo della Juve Stabia. All’ultima giornata però segna il primo gol tra i professionisti che fa ben sperare per il futuro.

NICCOLO’ SQUIZZATO 5,5 – Un infortunio alla caviglia lo mette ai margini quasi per tutto il girone di andata. Si riprende nel girone di ritorno ma non raggiunge la sufficienza. Viene da un settore giovanile importante come quello dell’Inter e la carta d’identità è dalla sua parte.

ACCURSIO BENTIVEGNA 7 – Una buona stagione che fa dimenticare quella dello scorso anno in cui, a causa di un infortunio ad inizio stagione, non potè dimostrare il suo reale valore tecnico. Autore di pregevoli gol su calcio piazzato e anche di altre reti sempre decisive. Di sicuro il calciatore della Juve Stabia con il più elevato bagaglio tecnico. Da lui si può ripartire anche nella prossima stagione.

MARIANO GUARRACINO 6 – Quando viene chiamato in causa il ragazzo del settore giovanile della Juve Stabia non delude mai e mette anche lo zampino in qualche gol importante delle Vespe in questa stagione. Un anno di crescita importante.

GIUSEPPE PANICO 4,5 – Solo mezzo campionato e autentica vera delusione dell’attacco delle Vespe. Non incide mai se non con un gol a Foggia. Dura pochi mesi e a gennaio viene ceduto alla Pro Vercelli. Di lui si ricordano più i gol falliti sotto porta che altro. Delusione totale.

TOMMASO CECCARELLI 5,5 – Arriva a gennaio e parte anche bene nel match interno col Foggia ma poi lentamente si eclissa. Da lui ci si aspettava un contributo maggiore e con Novellino scala dietro nelle gerarchie. Un bel gol con la Paganese. Da rivedere.

ELIO DE SILVESTRO 5,5 – Arriva anche lui a gennaio con qualche problema di condizione fisica non ancora al top. Il vero De Silvestro si inizia a vedere sul finire della stagione quando Novellino lo impiega con maggiore frequenza talvolta anche dal primo minuto.

MATTEO STOPPA 7,5 – La vera rivelazione della stagione per la Juve Stabia. Inizia con qualche errore di troppo sotto porta come contro il Palermo all’andata ma poi si rifà alla grandissima con un stagione superlativa sotto ogni punto di vista. L’attaccante di proprietà della Samp, a cui purtroppo ritornerà per fine prestito, segna 11 gol tutti di pregevole fattura e gioca in tutti i ruoli possibili dell’attacco. L’esplosione la fa registrare durante la guida tecnica di Sottili che lo conosce bene avendolo già avuto alla Pistoiese ma anche nel Novellino-bis si fa notare e non poco. Con la sospensione di Eusepi diventa anche “falso nueve” e lo fa nel migliore dei modi. Da categorie superiori senza alcun dubbio.

UMBERTO EUSEPI 6 – Arriva da grande colpo di mercato e purtroppo per lui si fa subito male alla spalla dopo soli 20 minuti con l’Avellino saltando un mese di campionato. Segnale premonitore di quella che sarà la sua stagione. Poi il suo lo fa anche se a corrente alternata (10 gol in campionato) ma sul più bello ad un mese abbondante dalla fine del campionato arriva la mannaia della sospensione in via cautelare dal Tribunale Nazionale Antidoping.

VINCENZO DELLA PIETRA 6 – Ad inizio stagione con l’infortunio di Eusepi deve spesso cantare e portare la croce in un ruolo di punta centrale che non è il suo. Ma fa vedere lo stesso belle giocate e impreziosisce la sua stagione con due gol molto importanti a Catanzaro a due minuti dalla fine e a Potenza in circostanze molto simili. E’ uno dei fiori all’occhiello del settore giovanile della Juve Stabia e può avere un bel futuro.

FELICE EVACUO 6 – Arriva da svincolato per sostituire Eusepi che si è subito fatto male ad inizio stagione. Poche le occasioni per farsi notare soprattutto in spezzoni di gara. Lascia comunque il segno con 3 reti e il gol di Latina in particolare è molto importante perchè vale 3 punti. Gioca la sua ultima partita della carriera con la Virtus Francavilla e sappiamo che di sicuro non farà l’allenatore nella sua vita post-calcio.

I DUE TECNICI CHE HANNO GUIDATO LA JUVE STABIA NELLA STAGIONE 2021-2022.

STEFANO SOTTILI 5 – Si intestardisce con un modulo tattico, il 4-2-3-1, che espone la Juve Stabia a brutte figure soprattutto fuori casa subendo una caterva di reti e soprattutto di sconfitte. E paga con l’esonero giustamente questo suo oltranzismo.

WALTER NOVELLINO 6,5 – La sua esperienza e la sua grande sagacia tattica si vedono soprattutto col suo ritorno in panchina nel finale di campionato. Prende una Juve Stabia sul baratro dei playout e l’avrebbe portata anche ai playoff con 51 punti se non fosse stato per il -2 di penalizzazione che gli tarpa le ali. Dal 3-5-2 al 3-4-3 passando per il 4-3-3 è sempre una buona Juve Stabia quella che va in campo eccezion fatta per la sconfitta di Viterbo col Monterosi dove il tracollo è generale. Unico rammarico quell’esonero dopo pochi mesi di campionato. Chissà dove sarebbe arrivata la Juve Stabia con lui sempre in panchina….

 

 

 

Real Forio, ultimi 90′ col S.Antonio Abate per la salvezza

Eccellenza- Il Real Forio oggi pomeriggio giocherà i suoi ultimi novanta minuti della stagione col S.Antonio Abate per conquistare la salvezza

L’attesa è finita. Il Real Forio oggi pomeriggio scenderà in campo al “S.Calise” alle ore 16:30, per giocarsi la partita più importante della stagione. Lo scontro salvezza, una partita che dovrà fungerà da spartiacque tra un’annata turbolenta e una che si prospetta esaltante visto che è considerato che il patron Luigi Amato intende proseguire il discorso di rilancio del calcio all’ombra del Torrione.

I biancoverdi dovranno giocare contro il volenteroso Sant’Antonio Abate che avrà soltanto un risultato a disposizione: la vittoria, se vuole conquistare la permanenza in Eccellenza. I foriani invece giocheranno con due risultati su tre. La squadra di Leo dovrà cercare di limitare al massimo gli errori soprattutto in difesa, avere pazienza e colpire nel momento opportuno.

Gli abatesi per vincere dovranno rischiare qualcosa, ma i biancoverdi hanno a disposizione le giuste frecce nell’arco per colpire. Un Forio che dovrà nuovamente compiere un’impresa come accaduto tre anni fa, quando fu costretto ad un doppio play-out a causa di un regolamento assurdo in base al numero di squadre campane retrocesse dalla D. In quell’occasione Pasquale Savio riuscì a ribaltare l’iniziale svantaggio con una doppietta che sancì la salvezza in Eccellenza.

Nella rifinitura effettuata ieri era presente anche il patron Amato. “Sono i 90 minuti più importanti della stagione. Ho deciso di trascorrere 24 ore a Forio e col Forio per stare accanto al gruppo che si sta allenando con concentrazione. Andiamo a giocarsi questa gara con la giusta verve e cattiveria agonistica- dichiara Amato.-

E’ il momento di stare tutti insieme, uniti e compatti, in questi 90′ più importanti della stagione della squadra. Invito tutti a venire allo stadio perchè i tifosi devono darci una mano. Tutti insieme, compatti a supportare i colori del Real Forio”.

I CONVOCATI:

Portieri: D’Errico, Quiriti,Pasero

Difensori: Iacono,Accurso,Mangiapia,Sirabella,Annunziata,Lubrano Lavadera.

Centrocampisti: Capone,Saurino,Granato,Di Spigna,Vaiano, Fiorentino,Arezzo.

Attaccanti: Jelicanin, Castaldi, Cantelli, Moccia, Roghi, Cirelli.