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25 maggio: Giornata mondiale bambini scomparsi – VIDEO

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Il 25 maggio 2022 si celebra la Giornata mondiale bambini scomparsi, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno che colpisce il mondo dell’infanzia, anche a livello internazionale.

Il 25 maggio di ogni anno ricorre la Giornata internazionale dei bambini scomparsi. Considerato il periodo attuale in cui molti minori rifugiati stanno arrivando in Italia a causa del conflitto in corso in Ucraina, il Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei ministri – d’intesa con l’Ufficio del Commissario di Governo per le persone scomparse e con il supporto tecnico dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, ha deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione con la finalità principale di prevenire il fenomeno dei bambini scomparsi, elaborando risposte istituzionali per contrastarlo.

Obiettivi della “Giornata mondiale bambini scomparsi”

L’obiettivo principale della campagna è quello di comunicare ai cittadini italiani l’esistenza del fenomeno e l’attenzione delle istituzioni competenti nella sua prevenzione e contrasto.
La campagna intende, inoltre, informare i cittadini su come agire (e attraverso quali strumenti) in caso di scomparsa e favorire la più ampia conoscenza dei numeri di emergenza dedicati al fenomeno.

Il target primario è costituito dai genitori, dalle famiglie, dagli adolescenti e bambini. Il target secondario invece comprende insegnanti, educatori, amministratori locali e opinione pubblica.

Contenuto dei messaggi dei video inseriti

Polizia di Stato “Giornata mondiale bambini scomparsi”, campagna 2022

La campagna illustra, attraverso uno spot animato di 30’, il senso di vuoto che si crea nel tessuto familiare e sociale quando un minore scompare.

L’attenzione degli spettatori viene, inoltre, richiamata sulle modalità di azione con cui intervenire in caso di scomparsa. In particolare, nello spot si sottolinea l’importanza della tempestività nella comunicazione della scomparsa alle autorità competenti e i numeri di emergenza da contattare, sia italiani (112 – numeri unico di emergenza e 114 – emergenza infanzia) sia europei (116 000 – numero unico europeo per minori scomparsi).

Il claim dello spot è: “Aiutaci a ritrovarli”, nell’ottica di evidenziare quanto sia fondamentale l’aiuto di tutta la cittadinanza nel ritrovamento di un bambino scomparso.

La campagna è diffusa sulle reti tv RAI, sui profili social del Dipartimento per le politiche della famiglia e sui siti web delle amministrazioni coinvolte.

I siti di riferimento sono famiglia.governo.it e interno.gov.it.

Telefono Azzurro: “Giornata mondiale bambini scomparsi”, eventi organizzati e campagna 2022

In occasione della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi, il giorno 25 Maggio, Telefono Azzurro promuove un evento di discussione per far fronte a questa tematica tanto complessa quanto urgente.

Il tema dei bambini scomparsi in situazioni di emergenza rappresenterà il cardine di questa giornata, soprattutto alla luce della crisi che l’Ucraina sta attraversando in questi mesi.

Questo ha particolarmente aggravato le condizioni di incertezza e insicurezza in cui si trovano i bambini e gli adolescenti affetti da tale crisi.

Soprattutto in contesti di guerra, infatti, il passaggio da un confine all’altro può peggiorare, in forma ancora maggiore, la situazione di categorie più vulnerabili, come quella dei bambini, sottoponendoli a gravi conseguenze, di breve e lungo termine, quali i rischi di tratta e sfruttamento.

Per questo motivo, Telefono Azzurro ritiene essenziale discutere di questo tema, creando un’occasione di confronto dalla quale possa derivare una successiva consapevolezza intorno a tale questione.

L’evento verterà sulla discussione attiva e partecipativa, consentendo ai vari attori presenti di elaborare e condividere esperienze e best practices nel settore.

Saranno a vario titolo coinvolti esperti ed esperte del mondo istituzionale, accademico, privato e del terzo settore.

Lo scopo ultimo sarà proprio quello di favorire un confronto aperto sul tema, ma anche quello di proporre soluzioni congiunte insieme ad attori nazionali e internazionali, al fine di adottare misure sempre più adeguate per fronteggiare tali gravi e urgenti problematiche.

Giornata Internazionale Bambini Scomparsi

PROGRAMMA 25 MAGGIO 2022 (in via di definizione)

Sui Bambini Non Si Tratta. La scomparsa invisibile che fa rumore

Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, Piazza della Minerva, 38, Roma

  1. Apertura dei lavori – indirizzo di saluto, ore 09.00
  2. Sen. Paola Binetti, Senatore segretario
  3. Introduzione ai lavori, ore 9.10 – 9.20
  4. Ernesto Caffo, Già Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, Membro della Commissione Pontificia per la Tutela dei Minori, Presidente Fondazione S.O.S. – il Telefono Azzurro ONLUS.

Saluti istituzionali, ore 09:20 – 10:15

  1. Moderatore: Daniele Chieffi, giornalista
  2. Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia
  3. Assuntela Messina, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Innovazione tecnologica e transizione digitale
  4. Benedetto Della Vedova, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
  5. Sen. Licia Ronzulli, Presidente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza*
  6. Sen. Anna Maria Serafini, Coordinatrice nazionale del piano per la Child Guarantee
  7. On. Paolo Lattanzio, Membro della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza
  8. Francesca Ferrandino, Capo Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione e Commissario delegato per il coordinamento delle misure e delle procedure finalizzate alle attività di assistenza nei confronti dei minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina
  9. Laura Lega, Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco
  10. Antonino Bella, Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse
  11. Col. Luca Nuzzo, Arma dei Carabinieri
  12. Col. Lucio Malvestuto, Guardia di Finanza
  13. Anna Lisa Lillini, Primo Dirigente della Polizia di Stato

Sessione I – ore 10:15 – 13.00

La scomparsa di bambini e adolescenti e le conseguenze che ne derivano, soprattutto nei contesti di guerra. Focus sull’emergenza Ucraina e sui minori vittime della tratta: analisi del contesto, delle problematiche e presentazione di testimonianze.

  1. Ernesto Caffo, Presidente Fondazione S.O.S – Il Telefono Azzurro Onlus
  2. Maud de Boer Buquicchio, Presidente di Missing Children Europe ed ex Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla tratta di bambini e lo sfruttamento sessuale
  3. Yaroslav Melnyk, Ambasciatore d’Ucraina in Italia*
  4. Anna Maria Corazza Bildt,  Child Dignity Alliance
  5. Francesco Curcio, Italian Member of GRETA, Group of Experts on Action against Trafficking in Human Beings
  6. Anna Giustiniani, Coordination Office for the Mediterranean International Organization for Migration
  7. Massimiliano Fedriga, Presidente Conferenza delle Regioni*
  8. On. Beatrice Lorenzin, Membro della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati
  9. Antonio Decaro, Presidente Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI)*
  10. Paola Pisano, Professoressa di Innovazione, Università di Torino
  11. Giuseppe Magno, Professore di Diritto Minorile presso l’Università La Sapienza di Roma
  12. Caritas Italia*
  13. Evelina Martelli, Comunità Sant’Egidio

Sala Anfiteatro, Villa Aurelia, via Leone XIII, 459 Roma 

Sessione II – ore 15.00 – 18:00 – Il convegno si svolgerà in lingua inglese.

Il pericolo della tratta e dei bambini scomparsi ai confini; le soluzioni e proposte per azioni di contrasto congiunte e transnazionali. Il ruolo del 116 000 numero unico europeo minori scomparsi e il monitoraggio dei confini e la gestione degli arrivi a livello europeo ed italiano. Il ruolo delle aziende e delle nuove tecnologie nella ricerca e identificazione dei minori scomparsi con riferimento alle politiche migratorie. L’educazione come chiave per  prevenire e sensibilizzare sul tema della tratta.

  1. Chair: Anna Maria Corazza Bildt, Child Dignity Alliance, Emilio Puccio, Secretary-General of the Intergroup of Children’s Rights, European Parliament
  2. Ylva Johansson, EU Commissioner for DG Home Affairs (Video-message)
  3. Ernie Allen OBE, Chair of We Protect Global Alliance
  4. Maud de Boer Buquicchio, President of Missing Children Europe
  5. H.E. Marie Louise Coleiro Preca, President Eurochild
  6. Najat Maalla M’Jid, UN Special Representative on Violence against Children
  7. Guillermo Galarza, Vice-President Partnerships & Law Enforcement Trainings at ICMEC*
  8. Benyam Dawitt Mezmur, Former Chair at the UN Committee on the Rights of the Child
  9. Caterina Chinnici, Co-Chair of the Intergroup of Children’s Rights, European Parliament
  10. Aagje Ieven, Secretary General of Missing Children Europe
  11. Costas Yannopoulos, International Cooperation Coordinator at The Smile of the Child*
  12. Marina Lypovetska, Coordinator of NGO Magnolia
  13. Anna Gierczuk, Empowering Children Foundation
  14. Maia Mazurkiewicz, Co-founder Alliance4Children Ukraine

Conclusioni

Ernesto Caffo, Università di Modena e Reggio Emilia, Membro della Commissione Pontificia per la tutela dei minori, Presidente di Fondazione SOS – Il Telefono Azzurro.

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Personaggi nati il 25 maggio ricordati ancora oggi

Spigolando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati il 25 Maggio.

SPIGOLANDO tra i Personaggi nati il 25 maggio

Personaggi nati il 25 maggio ricordati ancora oggi

RALPH WALDO EMERSON
Saggista, filosofo e predicatore statunitense
Trascendere la dottrina Ralph Waldo Emerson, saggista e poeta, nonchè uno dei più influenti filosofi e scrittori americani, nasce a Boston il 25 maggio 1803. Il padre è il Reverendo William Emerson, pastore…

PADRE PIO
Padre PioSanto e frate cattolico italiano
Segnato dalla santità San Pio da Pietrelcina, noto anche come Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nasce il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, piccolo comune campano vicino Benevento, da Grazio Forgione e…

ANSELMO BUCCI
Incisore e pittore italiano
Anselmo Bucci nasce a Fossombrone, in provincia di Pesaro, il 25 maggio del 1887. Artista italiano, pittore e incisore, autore anche di alcuni testi letterari di rilievo, è stato uno…

IGOR SIKORSKY
Ingegnere pioniere dell’aviazione russo, naturalizzato statunitense
Igor Sikorsky nasce a Kiev il 25 maggio del 1889. Entrambi i genitori sono medici, ma l’influenza più importante per sua la carriera futura è quella della…

ENRICO BERLINGUER
Enrico berlinguerPolitico italiano, leader comunista
Enrico Berlinguer nasce a Sassari il 25 maggio 1922. Consegue la maturità classica e si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Sassari, sostenendo tutti gli esami…

ROBERT LUDLUM
Scrittore statunitense
Spy King Robert Ludlum, considerato il re delle spy-stories, nasce il 25 maggio 1927 a New York; è stato attore, produttore e “voce” di decine di pubblicità per le televisioni commerciali prima di approdare,…

RAYMOND CARVER
Scrittore, poeta e saggista statunitense
Raymond Clevie Carver Jr. nasce il 25 maggio del 1938 a Clatskanie, nell’Oregon, in una famiglia di umili origini: il padre è affilatore in una segheria, mentre la madre è una…

IAN McKELLEN
Attore inglese
Ian Murray McKellen nasce il 25 maggio 1939 a Burnley, nel nord dell’Inghilterra, figlio di Margery e Denis, un ingegnere civile. Nel corso della Seconda Guerra…

GAETANO SCIREA
Gaetano ScireaCalciatore italiano
Nato il 25 maggio 1953. Due cose ci fanno ricordare questo grande calciatore morto alla giovane età di 36 anni: la sua capacità di dare una definizione originale e totalmente inedita del ruolo di libero e il suo…

ANNE HECHE
Attrice statunitense
Nata il 25 maggio 1969 nella cittadina di Aurora, Ohio, Anne Heche ha dovuto passare terribili momenti durante la sua infanzia: quando lei ha solo 13 anni, il padre, direttore del coro di una…

CILLIAN MURPHY
Attore irlandese
Cillian Murphy è un apprezzato attore irlandese. Nasce il 25 maggio 1976 a Douglas, nella contea di Cork, in Irlanda. E’ dotato di un talento versatile ed è noto sia al pubblico delle serie tv – in particolare per…

EMMA MARRONE
Cantante italiana
Emmanuela Marrone è il vero nome della cantante Emma Marrone, o semplicemente Emma. Nasce a Firenze il giorno 25 maggio 1984. Nonostante sia nata in Toscana, vive ad Aradeo in provincia di Lecce. Emma…

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Personaggi nati il 25 maggio ricordati ancora oggi / Cristina Adriana Botis / Redazione

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Partita col Cuore 2022: Vincono gli Attori per la Vita

Ieri sera vi avevamo annunciato che lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia sarebbe stato il teatro della “Partita Col Cuore” evento di beneficenza a favore della casa famiglia “L’isola che c’è”.

L’evento è stato reso possibile grazie alla caparbietà di Alessandro Pacifico (presidente scuola calcio portieri Numero 1) e di Benito Gaudino Raimo (presidente di Attori Per La Vita) che si sono prodigati a chiedere le autorizzazioni nonché l’aiuto di amici e professionisti di Castellammare che hanno appoggiato la loro idea.

PARTTITA COL CUORE STADIO ROMEO MENTI 23052022 (44)Al termine dell’eventi la “Partita col Cuore” possiamo dire che la manifestazione ha rappresentato una serata ricca di emozioni con le selezioni dei Giornalisti Radio e Tv, la Nazionale Attori per la Vita e la Rappresentativa di ex calciatori che si sono sfidati in un triangolare vinto dagli Attori per la Vita.

Prima dell’inizio del triangolare si sono sfidati in campo le Mascotte della squadra Attori per La Vita, capitanata da Catello Iaquinandi, e alcuni elementi della Free Academy Soccer.

La rappresentativa degli ex calciatori annoverava tra le proprie fila per la “Partita col Cuore”:

Sossio Aruta, Giuseppe Vives, vecchio cuore granata, Checco Ingenito, ex bomber della Juve Stabia, Angelo Teta, ex centrocampista Juve Stabia, Vincenzo Varriale, ex attaccante Juve Stabia, Gerardo Alfano, ex centrocampista della Cavese, l’ex Cervia e uno dei protagonisti di “Campioni” Claudio Moschino.

Molto acclamato dal pubblico presente è stato il cantante Luciano Caldore che ha giocato anche lui con la maglia degli ex calciatori.

Tante persone sono accorse allo stadio per vivere una serata all’insegna del divertimento e dei sorrisi.

La madrina della Partita Col Cuore

Ursula Bennardo, compagna di Sossio Aruta e personaggio televisivo, è stata la madrina della serata.

Momento toccante dell’evento è stata la consegna di un facsimile di assegno da 500€ ai rappresentanti della casa famiglia “L’isola che c’è”.

PARTTITA COL CUORE STADIO ROMEO MENTI 23052022 (12)Poi c’è stata la consegna delle coppe ai rappresentanti delle squadre e il brindisi offerto dalla VDM Italia che per l’occasione ha allestito uno stand e consegnato all’organizzazione delle ottime bottiglie di prosecco (core business dell’azienda).

 

Sorrisi, goal, stelle ma il tutto per beneficenza che ha vinto aldilà di ogni spirito di competizione.

Piacenza lotta, Scafati non molla: vince ancora la Givova

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La squadra dell’Agro si porta sul 2 a 0 e vede più vicina la finale. Ma l’Assigeco ha fatto tremare il pubblico del PalaMangano.

Quanta fatica per la Givova Scafati, che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie prima di poter cantare vittoria e festeggiare il 2-0 nella serie di semifinale playoff contro l’Assigeco Piacenza, superata al PalaMangano 77-74 in gara due.

È stata senza dubbio la partita più difficile e complicata tra quelle fin qui disputate in stagione sul parquet amico di Viale della Gloria, sia per qualche leggero appannamento in difesa, soprattutto nella prima parte, sia per la tenacia dell’avversario di turno, che si è dimostrato un vero osso duro e resosi protagonista di una gara gagliarda e fisicamente combattuta, che si è decisa solo nelle battute conclusive.

Scafati avanti nella semifinale 1 a 0, Piacenza KO in gara 1

LA PARTITA: Givova Scafati vs Assigeco Piacenza (gara 2)

La sfida entra subito nel vivo, i due quintetti di fronteggiano a viso aperto, rendendo la partita spettacolare ed avvincente sin dalla palla a due. Nei primi minuti è la Givova a tenere il naso avanti (10-6 al 3’). Poi però Sabatini e Pascolo portano in vantaggio i rossoblu (10-14 al 5’). Ci pensa Monaldi, con otto punti di fila, a riportare le redini della contesa nelle mani dei gialloblu (18-16 al 7’). È poi Mobio, con una schiacciata prima ed una stoppata poi, ad infiammare il PalaMangano e a dare la scossa ai suoi, che allungano sull’avversario, chiudendo avanti 26-20 la prima frazione.

Sabatini e Kohs provano a mettere paura ai locali (26-25 al 12’), ma capitan Rossato risponde subito presente (29-25 al 13’). I piacentini non mollano e, con Kohs e Galmarini, ritrovano il vantaggio (al 14’ 29-30). Di qui innanzi, la sfida scorre via equilibrata, con botta e risposta tra i due quintetti in campo, che non riescono a prevalere l’uno sull’altro (38-38 al 17’). Entrambi i tecnici non sono soddisfatti del rendimento dei propri uomini e chiamano time-out uno dopo l’altro. Davoe è uno spauracchio per la difesa locale (38-42 al 18’) ed è tra i protagonisti del 41-43 con cui si arriva all’intervallo.

Diego Monaldi in penetrazione contro Piacenza

In avvio di ripresa, sono i viaggianti (bene Pascolo) a pigiare il piede sull’acceleratore e a tentare l’allungo (44-51 al 23’). Coach Rossi ferma il cronometro per mettere subito ordine. I suoi uomini faticano a riprendere in mano la contesa, anche per merito della difesa avversaria. Ci prova allora il popolo del PalaMangano a spingere i locali, che trovano in Ikangi e Cucci due preziosi terminali offensivi (51-51 al 26’). Pascolo e Devoe allungano di nuovo (51-55 al 27’) e riescono a tenere Piacenza avanti 54-57 anche alla fine del terzo quarto.

La tripla di Kohs in avvio di ultima frazione spinge l’Assigeco sul 54-60 al 31’. L’anima gialloblu risponde soprattutto al nome di capitan Rossato, protagonista in ambedue le metà campo e mattatore del ritrovato sorpasso locale (64-63 al 33’). Sale in cattedra Cournooh, che, con l’aiuto di Ikangi, permette agli scafatesi di scavare un leggero solco (69-64 al 34’).

Si segna poco in questo frangente, in cui le difese hanno ragione degli attacchi. In questo contesto, è la Givova a trarne vantaggio (73-67 al 38’). Coach Salieri chiama time-out, ma i suoi uomini faticano a rialzare completamente la testa, nonostante i tentativi di Pascolo e Devoe (76-74 a 40’’ dalla fine). La tripla di Kohs a 3’’ dal termine finisce sul ferro e con essa, in virtù del libero segnato da De Laurentiis, finisce anche la partita con il punteggio di 77-74.

Ikangi a canestro contro Piacenza

Clicca QUI per vedere l’intervista nel post gara a coach Rossi

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – UCC ASSIGECO PIACENZA 77-74

GIVOVA SCAFATI: Mobio 2, Daniel 11, Grimaldi n. e., Perrino n. e., Parravicini, De Laurentiis 7, Clarke 5, Rossato 15, Cournooh 5, Monaldi 15, Cucci 7, Ikangi 10. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

UCC ASSIGECO PIACENZA: Bellan 1, Kohs 10, Seck n. e., Davoe 18, Galmarini 3, Gajic, Pascolo 20, Guariglia 8, Querci, Sabatini 14. Allenatore: Salieri Stefano. Assistenti Allenatori: Grazzini Gabriele, Farina Fabio.

ARBITRI: Bartolomeo Antonio di Lecce, Puccini Paolo di Genova, Morassutti Alberto di Gradisca D’Isonzo (Go).

NOTE: Parziali: 26-20; 15-23; 13-14; 23-17. Falli: Scafati 20; Piacenza 22. Usciti per cinque falli: Galmarini. Espulsi: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 26/68 (38,2%); Piacenza 29/66 (43,9%). Tiri da due: Scafati 17/32 (53,1%); Piacenza 23/41 (56,1%). Tiri da tre: Scafati 9/36 (25,0%); Piacenza 6/25 (24,0%). Tiri liberi: Scafati 16/23 (69,6%); Piacenza 10/16 (62,5%). Rimbalzi: Scafati 43 (12 off.; 31 dif.); Piacenza 40 (8 off.; 32 dif.). Assist: Scafati 15; Piacenza 10. Palle perse: Scafati 11; Piacenza 14. Palle recuperate: Scafati 7; Piacenza 6. Stoppate: Scafati 3; Piacenza 2. Spettatori: 1.980 circa.

Pirateria agroalimentare: 105 tonnellate di grano duro sequestrate

Gdf nucleo speciale beni e servizi:Pirateria agroalimentare. Sono oltre 105 le tonnellate di grano duro sequestrate in diverse regioni d’Italia dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione di contrasto alla pirateria agroalimentare condotta in collaborazione con SICASOV – Società Cooperativa d’Interesse Collettivo Agricolo dei Selezionatori Costitutori.

 Gdf nucleo speciale beni e servizi: pirateria agroalimentare, sequestrati 105.750 kg di grano – 5 denunce

 I finanzieri del Nucleo Speciale Beni e Servizi hanno sviluppato una mirata analisi di rischio nel settore agroalimentare finalizzata a verificare il rispetto degli obblighi in materia di produzione e commercializzazione di varietà certificate di frumento duro.

 Sulla base delle risultanze degli accertamenti preliminari e delle informazioni fornite da SICASOV, ente che tutela i diritti di proprietà intellettuale sulle varietà vegetali, sono state inviate mirate segnalazioni ai Comandi Provinciali interessati, che hanno dato corso agli interventi ispettivi sulla Pirateria agroalimentare.

 Nel corso dei controlli sono emerse varie ipotesi illecite quali l’utilizzo di semi sprovvisti della prescritta certificazione, la vendita di grano delle varietà protette “Antalis”, “Marco Aurelio”, “Athoris”, “Avispa”, “LG Anubis” e“Tirex” senza aver assolto i relativi obblighi, la miscelazione di grano delle predette con altro di differenti varietà.

 I controlli sono stati svolti dai Nuclei di Polizia Economico Finanziaria di Bari, Potenza, Palermo, Caltanissetta ed Agrigento, dalle Compagnie di Termoli e San Severo e dalla Tenenza di Castellaneta.

 Gli esami genotipici sui campioni prelevati sono stati condotti presso il laboratorio CREA di Foggia, specializzato nel settore.

 5 persone sono state denunciate alle competenti Procure della Repubblica per l’ipotesi di reato prevista all’art. 517 ter del codice penale (fabbricazione e commercio di beni usurpando titoli di proprietà industriale).

 L’operazione si inserisce nel contesto delle attività svolte da Guardia di Finanza a contrasto alle frodi ed alla contraffazione nel settore agroalimentare, a tutela della produzione nazionale.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

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Irma Testa nella storia! Parla Carlo Ametrano

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Il giornalista e scrittore Carlo Ametrano commenta il secondo posto conquistato da Irma Testa nei Mondiali 2022

Irma Testa nella storia! Parla Carlo Ametrano

E’ stato un successo incredibile. Irma Testa è nella storia anche nei Mondiali. La pugile italiana conclude i Mondiali 2022 al secondo posto in classifica. Continua il suo straordinario momento di forma. Orgoglioso di questo risultato, è il giornalista e scrittore Carlo Ametrano che conosce davvero bene la pugile. A tal proposito, riportiamo l’intervista svolta al giornalista stabiese:

Carlo, che risultato ottenuto da Irma! Confermi?

“E’ stato un bellissimo Mondiale. Ha combattuto in sette gare in cui ha concluso al secondo posto. Continua sempre alla grande il suo progresso, in quanto è l’unica pugile italiana che ha calcato i podi importanti: tra Europei, Olimpiadi e Mondiali. Ha scritto davvero la storia anche qui in Turchia”.

Come l’hai vista in questo Mondiale?

“L’ho vista davvero molto preparata, come al solito. E’ una pugile molto tecnica. Sa come si preparano le gare, stiamo parlando di una ragazza davvero eccezionale: umile e semplice. Quando sei così, i risultati vengono per forza di cose. Ha coronato anche in Turchia un grande sogno”.

Dopotutto non dimentichiamo che tu sei il suo portafortuna…

“Durante i Mondiali ci siamo sentiti tramite messaggi. Quando la conobbi glielo dissi che con me sarebbe sempre andata a podio. Per me è davvero una grande soddisfazione. Parliamo di una persona molto semplice e tutto quello che sta conquistando lo sta semplicemente meritando”.

Prossimo obiettivo, con le Olimpiadi, è l’oro?

“Dopo questo Mondiale, si pensa a Parigi 2024. Ovviamente ci sono ancora le qualificazioni, ma a una come Irma manca solo l’oro per arrivare all’apice. C’è da dire che quando parliamo di Olimpiadi però, sappiamo che non è un luogo semplice, ma sono sicuro che non deluderà le aspettative!”

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Carlo Ametrano clicca sul link che segue: https://chirb.it/wpAd57

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture VIDEO

Medicina estetica: i Carabinieri dei Nas controllano 793 strutture. Sanzionate 110 irregolari, chiuse 11 attività abusive e oscurati 8 siti

I Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministero della Salute, hanno condotto una campagna finalizzata alla verifica della corretta erogazioni  in medicina estetica

I recenti episodi di cronaca di interventi di chirurgia estetica effettuati da personale non qualificato che, per soli fini di lucro, eseguono pratiche riservate esclusivamente ai medici, sottovalutando le gravi conseguenze che possono derivare da prestazioni eseguite in assenza di adeguata preparazione professionale, con apparecchiatura non idonea e in locali carenti dei minimi requisiti sanitari e strutturali, hanno portato i Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministero della Salute, a condurre una campagna di controllo, su tutto il territorio nazionale, finalizzata alla verifica della corretta erogazioni delle prestazioni di medicina estetica.

CONTROLLI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

I controlli sono stati indirizzati a verificare l’idoneità tecnica dell’attrezzatura impiegata, la sussistenza dei requisiti igienico-strutturali e organizzativi, il possesso delle previste autorizzazioni, la presenza di qualifiche professionali, con particolare riguardo all’applicazione di filler, impianti cutanei ed altre procedure tra cui anche i trattamenti mediante il fattore di crescita PRP (plasma ricco di piastrine) per la biorivitalizzazione della pelle, tutte pratiche che per loro natura sono le più soggette ad essere eseguite abusivamente.

Ispezionate complessivamente 793 strutture, tra centri estetici e studi medici estetici, rilevando 110 obiettivi non conformi che hanno comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 33 titolari ed operatori, nonché la contestazione di sanzioni amministrative per € 187.000.

I Carabinieri NAS hanno eseguito il sequestro/sospensione di 8 centri estetici e 3 studi medici/poliambulatori poiché abusivi e/o privi dei requisiti minimi per il funzionamento.

Sequestrati 2 apparecchi elettromedicali e, presso studi di medicina estetica, 5 dispositivi per la centrifugazione del siero ematico poiché non autorizzati e/o utilizzati da personale privo di adeguata formazione, nonché 79 confezioni di medicinali e oltre 500 dispositivi medici (garze, siringhe, aghi sterili per tatuaggi ecc.) scaduti di validità e/o illecitamente detenuti.

Sono stati accertati 41 illeciti penali, riconducibili all’esercizio abusivo della professione sanitaria, all’attivazione abusiva di ambulatori di medicina estetica, ad irregolarità nella gestione e detenzione dei farmaci poiché risultati scaduti, alla ricettazione di farmaci ad uso ospedaliero ed alla falsificazione di attestati professionali.

Contestate ulteriori 86 sanzioni per inadempienze autorizzative e procedurali connesse con la mancata applicazione di Leggi Regionali e della normativa inerente l’attività di estetista.

CONTROLLI SUL WEB

Le attività di controllo sono state estese anche al web al fine di verificare l’offerta in vendita e/o la pubblicità illegale di medicinali e dispositivi medici utilizzati abusivamente nel campo della “medicina estetica”. L’attività di monitoraggio on-line ha determinato l’oscuramento di 8 siti web.

I siti web, tutti risultati ospitati su server esteri e con gestori anonimi facilmente raggiungibili dall’Italia, promuovevano, a fini estetici per trattamenti anti-aging, asseriti:

  • − medicinali a base di “tossina botulinica” soggetti a prescrizione medica obbligatoria, vendibili in farmacia da parte di farmacista abilitato ed utilizzabili solo sotto controllo di personale sanitario;
  • − dispositivi medici iniettabili per via sottocutanea (cd. filler) a base di “acido ialuronico”, risultati peraltro “sospesi” dal Ministero della Salute, anch’essi devoluti all’esclusivo impiego da parte di sanitari per il riempimento e la ricostruzione del seno e/o dei glutei;
  • − prodotti cosmetici con etichettatura irregolare.

Principali situazioni operative:

Nas Catania (06.59944345)

Nel corso di un controllo svolto presso un centro estetico di Catania, si è proceduto al sequestro penale di una pertinenza utilizzata impropriamente come ambulatorio di medicina estetica, dove è stata rinvenuta un’apparecchiatura elettromedicale ad uso professionale impiegata per trattamenti di criolipolisi, nonché 2 dispositivi medici ad azione biorivitalizzante e 2 confezioni di siringhe per trattamenti medico-estetici, in relazione ai quali è richiesta specifica autorizzazione sanitaria e formazione professionale del personale sanitario preposto all’utilizzo.

Deferita in stato di libertà la titolare del centro per esercizio abusivo della professione sanitaria, in quanto sprovvista di titoli professionali abilitanti e per aver avviato un’attività medico-estetica in difetto della prescritta autorizzazione sanitaria.

Nas Pescara (06.59944303)

Deferito in stato di libertà un medico chirurgo specialista in ematologia, titolare e responsabile di uno studio medico di specialistica chirurgica di Pescara, per avere effettuato prestazioni medico-chirurgiche di natura estetica in locali privi della prescritta autorizzazione sanitaria e risultati carenti dei requisiti tecnologici obbligatori per legge. I locali e le attrezzature, il cui valore complessivo ammonta ad euro 600.000, sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

Nas Latina (06.59944335)

Sottoposte a sequestro amministrativo 25 confezioni di crema per dermopigmentazione e 120 aghi sterili per dermografo, scaduti di validità addirittura dal 2017, rinvenuti all’interno della sala adibita alla dermopigmentazione di un centro estetico ubicato nella provincia di Latina.

Nas Sassari (06.59944332)

Chiuso un centro estetico nella provincia di Sassari dove è stata accertata l’assenza della prevista autorizzazione comunale per la conduzione dell’attività, nonché l’esercizio abusivo dell’attività di estetista da parte di una delle due contitolari, sprovvista del prescritto titolo professionale. Il valore della struttura sequestrata è di 100.000 euro.

Sempre nella provincia di Sassari è stato deferito in stato di libertà un medico chirurgo, titolare di uno studio medico, per aver effettuato prestazioni di estetica con apparecchiatura per trattamenti di “ossigeno-ozono terapia” in locali privi della prescritta autorizzazione sanitaria.

Nas Perugia (06.59944347)

Deferita in stato di libertà la titolare di uno studio medico con annesso ambulatorio di chirurgia estetica plastica sito in Perugia, dove sono stati rinvenuti tubetti, scatole, blister e flaconi di farmaci ad uso umano scaduti di validità. Nel medesimo contesto sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie in tutti i locali, comprese la sala operatoria, la sala post-operatoria e la zona dedicata ai trattamenti con filler.

Segnalata agli organi amministrativi la legale responsabile per i provvedimenti di competenza.

Nas Treviso (06.59944326)

Chiusa un’attività di parrucchiere-estetista di Treviso. Il titolare è stato deferito per aver inoltrato, lo scorso mese di gennaio, la SCIA di inizio attività allegando un falso “attestato di qualifica professionale” nonché una mendace autocertificazione riguardante il possesso dei requisiti professionali. I documenti in argomento sono stati sottoposti a sequestro penale. Il sequestro amministrativo dell’intera struttura e delle relative strumentazioni ammonta complessivamente ad euro 250.000.

Nas Taranto (06.59944314)

Deferito in stato di libertà un medico in chirurgia plastica, titolare di un centro di medicina estetica e plastica ubicato a Taranto che, in assenza della prescritta autorizzazione, eseguiva trattamenti a scopo terapeutico mediante la tecnica PRP (plasma ricco di piastrine), attraverso il prelievo, la lavorazione e la rinfusione del sangue ai pazienti. Nella circostanza è stato eseguito il sequestro di una centrifuga per la produzione di emocomponenti e di 28 provette sterili anticoagulanti, per un valore complessivo di euro 2.000.

Nas Parma (06.59944330)

Nella provincia di Parma, nel corso di un’ispezione eseguita presso un centro estetico, è stata sorpresa un’operatrice intenta ad eseguire attività di “onicotecnica”, mediante l’utilizzo di apparecchiatura professionale per estetica, sprovvista di idoneo titolo per l’esercizio dell’attività di estetista.

Nas Caserta (06.59944305)

Presso un centro estetico della provincia di Caserta è stato accertato che parte della struttura, distribuita su tre livelli, era stata attivata in assenza dell’autorizzazione prevista, pertanto si è proceduto al sequestro amministrativo dell’intera area utilizzata per l’attività di estetica ed alla contestuale chiusura della stessa. Il valore di quanto sottoposto a vincolo ammonta ad euro 250.000.

Nas Palermo (06.59944333)

Sottoposto a sequestro probatorio un dispositivo elettromedicale di medicina estetica per le attività mediche di radiofrequenza ed elettroporazione, del valore commerciale di euro 40.000, rinvenuto presso un ambulatorio odontoiatrico ubicato nella provincia di Trapani.

Nel medesimo contesto sono stati deferiti in stato di libertà due odontoiatri, uno dei quali titolare dell’attività in argomento, responsabili, a vario titolo, di aver esercitato la professione di medico chirurgo, praticando trattamenti medico–estetici, in assenza del titolo abilitante nonché di aver consentito lo svolgimento di detti trattamenti in assenza di autorizzazione, esponendo ingiustificatamente i relativi pazienti a radiazione ionizzanti senza averne documentato le esigenze ed i vantaggi diagnostici o terapeutici, né averli preventivamente informati circa i rischi/benefici connessi alla dose di radiazione dovuta all’esposizione medica.

Nas Torino (06.59944320)

Deferite in stato di libertà le due contitolari di un’attività di acconciature ed estetista di Torino, ritenute responsabili del mantenimento in esercizio di un ambulatorio di medicina estetica in assenza di autorizzazione. Nel corso dell’ispezione sono stati anche rinvenute 5 confezioni integre di farmaco a base di colecalciferolo scadute di validità.

Nas Milano (06.59944338)

Deferiti in stato di libertà i legali responsabili di tre studi medici, dislocati nelle provincie di Como, Milano e Varese, per aver consentito e/o eseguito trattamenti con la tecnica “PRP” (plasma ricco di piastrine) senza le prescritte autorizzazioni dei centri trasfusionali pubblici, prelevando dai pazienti sangue, illegalmente lavorato e reinfuso agli stessi, con grave pericolo per la salute. Sottoposti a sequestro penale tre dispositivi medici del tipo “centrifuga” per la lavorazione del sangue, del valore complessivo di euro 2.500.

Nas Lecce (06.59944316)

Deferito in stato di libertà il direttore sanitario di un ambulatorio di medicina estetica di Lecce dove, nel corso di un’attività ispettiva, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro medicinali scaduti di validità e con l’indicazione “ad uso ospedaliero”, pertanto, illegalmente detenuti.

Nas Salerno (06.59944308)

Deferite in stato di libertà la titolare ed una dipendente di un centro estetico di Avellino per esercizio abusivo della professione. Nel corso dell’attività ispettiva svolta presso la struttura è stata infatti accertata l’esecuzione, senza il possesso dei previsti titoli abilitativi, di un trattamento sottocutaneo in favore di una cliente. Sottoposte a sequestro una fiala di fosfatidilcolina, alcune siringhe e carta monouso macchiata di sangue.

Nas Cremona (06.59944328)

Sottoposto a sequestro un dispositivo elettromedicale, per uso esclusivo in chirurgia plastica e medicina estetica quale carbossiterapia, unitamente al relativo kit per pratica medica (per un valore complessivo di euro 3.000), rinvenuti all’interno di un centro estetico ubicato nella provincia di Pavia.

Deferita in stato di libertà la titolare del centro per aver svolto abusivamente la professione di medico chirurgo estetico senza essere in possesso dei previsti titoli.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Medico picchiato in pronto soccorso a Castellammare di Stabia

Violenza al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare. Medico picchiato nel nosocomio stabiese. Secondo la norma, voleva eseguire un tampone ad una vittima di un incidente stradale.

Doveva sottoporsi a tampone covid, così come vuole la prassi ma, dopo il suo rifiuto lamentando dolore nell’esecuzione, tre famigliari sono intervenuti facendo irruzione nel reparto d’urgenza del San Leonardo e hanno picchiato il medico che lo stava eseguendo.

“Il tampone mi fa male”, medico picchiato all’ospedale di Castellammare

La denuncia arriva dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che su Facebook ha raccontato l’accaduto del medico picchiato.

L’associazione racconta che, alle ore 18 di domenica 22 maggio, al Pronto Soccorso del nosocomio stabiese è giunto un uomo, rimasto coinvolto in un incidente stradale: come da prassi, al paziente è stato effettuato il tampone per rivelare eventuale positività al Covid-19, ma l’uomo ha cominciato a lamentarsi per il dolore e il fastidio provocatigli dalla procedura.

In poco tempo, in “soccorso” del paziente sono arrivati tre uomini, suoi famigliari, che hanno invaso il codice rosso del Pronto Soccorso e hanno preso a schiaffi il dottore, tra i più esperti e con una lunga esperienza nel reparto d’urgenza stabiese, che stava effettuando il tampone, che è caduto rovinosamente al suolo.

Il medico si è fatto refertare, è di dieci giorni la prognosi per le ferite riportate nell’aggressione,  e ha presentato denuncia alla polizia che ora indaga sull’accaduto per risalire ai responsabili.

Il caso nel pronto soccorso di Castellammare dove già si vive in una continua emergenza per l’alto numero di pazienti e l’assenza di posti letto sufficienti, con una carenza cronica di medici e infermieri.

Il medico ha avuto bisogno di essere medicato: si è fatto refertare e ha sporto regolare denuncia per l’aggressione subita.

Soltanto qualche giorno fa, la stessa associazione ha reso noto di un’aggressione avvenuta all’ospedale di Battipaglia, nella provincia di Salerno.

Qui, un infermiere è stato aggredito dal marito di una paziente, che lo ha colpito con un oggetto contundente alla testa: l’infermiere ha rimediato un trauma cranico e per lui sono stati necessari dei punti di sutura.

“Fermate questa ondata di violenza prima che altri colleghi incrocino le braccia, l’esodo è già iniziato e non ve ne siete accorti……resterete senza assistenza sanitaria!”

ha dichiarato il dottor Manuel Ruggiero, presidente dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”.

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Scialatielli all’amalfitana con la pasta fatta in casa: primo piatto di pesce tipico di Amalfi

Gli scialatielli all’amalfitana sono una gustosa pasta fresca tipica della costiera amalfitana e sono un primo piatto tipico della Campania.

L’impasto differisce da quello classico della pasta fatta in casa per l’aggiunta di pecorino grattugiato e latte, che compensano l’assenza di una grande quantità di uova (ne serve solo uno).

Possono essere conditi in mille modi diversi, dal ragù di carne, fino a un semplice sugo con i funghi. Ma la ricetta tradizionale prevede un profumato e saporito sugo con i frutti di mare.

Il nome, davvero azzeccato, si riferisce a due parole della lingua partenopea, scialare, ovvero godere, divertirsi, e tiella (padella). Gli scialatielli, insomma, sono fatti per godere del buon cibo e della buona compagnia.

Un piatto unico da 10 e lode che potrai preparare anche tu, seguendo le nostre indicazioni.

Ingredienti per preparare gli Scialatielli:
• 200 g di farina di semola
• 200 g di farina 00
• 170 g di latte
• 1 uovo intero
• 2 cucchiai di olio di oliva
• 30 g di formaggio pecorino grattugiato

Ingredienti per il sugo:
• 150 g di cozze
• 150 g di vongole
• 250 g di seppie
• 10 gamberi
• 10 g di olive
• un cucchiaio di capperi
• 200 g di pomodorini ciliegia
• 1 spicchio di aglio
• olio extravergine di oliva q.b.
• sale q.b.
• pepe q.b.

Come fare gli scialatielli all’amalfitana

  1. Per prima cosa dedicatevi alla preparazione della pasta fatta in casa
  2. versate le farine su di un tagliere realizzando la classica forma a fontana, iniziate ad impastare con le mani aggiungendo il latte. Poi unite anche l’uovo, l’olio e il formaggio grattugiato.
  3. Impastate fino ad ottenere un panetto compatto e liscio. Coprite con un panno pulito e lasciate riposare per 30 minuti.
  4. Trascorso il tempo di riposo dell’impasto, stendetelo con l’aiuto di un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dallo spessore simile a quello delle tagliatelle.
  5. Arrotolate la sfoglia e formate gli scialatielli tagliando delle strisce della lunghezza di 10 cm e larghezza di 10 mm.
  6. Tenete gli scialatielli su di un tagliere infarinato e dedicatevi alla preparazione del sugo.

Come fare il sugo per gli scialatielli all’amalfitana

Abbiamo già detto che puoi condire gli scialatielli in tantissimi modi, ma il condimento prediletto dai campani DOC è quello a base di frutti di mare. Del resto, pesci, crostacei e molluschi sono alimenti locali di grande qualità.

Ogni famiglia ha la ricetta perfetta del sugo di mare, che non può prescindere dalla presenza di un buon pomodoro, olio extravergine d’oliva, poco vino bianco per sfumare e, naturalmente, del pesce freschissimo.

Il segreto di questo sugo delizioso? La cottura degli ingredienti che vanno preparati a parte, uno per uno, per poi riunire i vari sapori in un unico grande piatto.

Insomma, stessa padella, differenti fasi di cottura per molluschi, scampi e calamari (o se preferisci, seppioline), gusto eccezionale.

  1. Mettete cozze e vongole in padella con un filo d’olio e fateli aprire. A cottura ultimata, filtrate il liquido che avranno rilasciato durante la cottura.
  2. Sbucciate l’aglio, tritatelo e fate rosolare, nella stessa padella sggiumgendo un filo d’olio.
  3. Unite le seppioline pulite e tagliate a pezzetti e i gamberi.
  4. Lasciate soffriggere per qualche istante poi aggiungete i pomodorini e dopo alcuni minuti i capperi, le olive, il sale e il pepe.
  5. Fate cuocere la pasta in una pentola di acqua bollente leggermente salata, scolate al dente e ripassate in padella con tutti gli ingredienti del sugo.

Spolverate con il prezzemolo tritato e impiattate. Buon appetito!

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Scialatielli all’amalfitana con la pasta fatta in casa: primo piatto di pesce tipico di Amalfi / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Fave e cicoria, un piatto unico della tradizione, nutriente e leggero

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Il ricordo di Eduardo De Filippo nel 122° anniversario della nascita

Grande commediografo e attore di valore Eduardo De Filippo nacque il 24 maggio 1900 a Napoli, in via Giovanni Bausan, da Luisa De Filippo e da Eduardo Scarpetta.

Artista poliedrico e dalle infinite sfumature, è uno dei più importanti artisti italiani del Novecento, rappresentante della napoletanità e del teatro napoletano per eccellenza.

Eduardo De Filippo. Drammaturgo, attore, poeta, regista, Senatore a vita: protagonista della cultura italiana del ‘900

Eduardo è nato il 24 maggio 1900, nel quartiere Chiaia a Napoli, dalla relazione extra-coniugale tra il commediografo napoletano Eduardo Scarpetta e la sarta teatrale Luisa De Filippo, della quale assunse il cognome.

Fin da piccolo è stato portato dal padre sul palcoscenico. Debuttò all’età di quattro anni al teatro ”Valle “di Roma, nel corso della rappresentazione di un’operetta scritta dal padre, lavorando anche con i fratelli Titina e Peppino

Crescendo inizia a lavorare nella compagnia teatrale del fratellastro Vincenzo Scarpetta, figlio legittimo di Eduardo Scarpetta.

Attore e regista, caratterizzato dal grande rigore nella recitazione e nella serietà in cui affrontava l’arte teatrale, è stato autore di molteplici opere da lui stesso messe in scena e interpretate che enfatizzavano le caratteristiche dell’essere umano e della quotidianità napoletana, senza mai cadere nella ripetitività e nella monotonia dei temi.

Nel 1931 i due fratelli De Filippo fondano la loro compagnia, “Teatro Umoristico I De Filippo” diretta dallo stesso Eduardo, svolgendo la propria attività presso il Kursaal e il Cinema Reale di Napoli.

Il trio riscuote un notevole successo, tanto da estendere la tournée anche ad altre città italiane, e non solo. Ed infatti Eduardo è conosciuto e richiesto anche fuori dall’Italia.

Le Opere teatrali scritte e interpretate rigorosamente in napoletano, approdano nei teatri stranieri. Le commedie più note sono: Natale in casa Cupiello (1931), Napoli milionaria (1945), Questi fantasmi (1946), Filumena Marturano (1946), Le voci di dentro (1948).

Non è stato un semplice e comune attore, infatti si è distinto per il suo impegno politico e sociale, che lo ha spinto a scrivere testi ancora attuali, come Il sindaco di Rione Sanità (1963). L’opera è ispirata ad un uomo realmente esistito, Campoluongo, che lo andava a trovare ad ogni prima teatrale nel suo camerino.

Per i suoi meriti artistici e i contributi alla cultura,  nominato Senatore a vita nel 1981, dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini; ebbe due lauree honoris causa in Lettere dall’Università di Birmingham nel 1977 e dall’Università degli Studi di Roma La Sapienza  nel 1980. Fu anche candidato per il Premio Nobel per la letteratura.

Anche il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, nel ricordarlo, affermò:

Oltre alla qualità del repertorio artistico, ricco di capolavori di impareggiabile valore e di grandissima notorietà, estesosi nel tempo alla cinematografia, la figura di Eduardo De Filippo si è distinta anche per l’impegno sociale e civile sollecitando l’attenzione sulla tutela dei diritti dei minori detenuti negli Istituti di pena e sulla realizzazione di un teatro stabile nella sua città.

L’influenza di Eduardo De Filippo, nel teatro e nel cinema italiano è ancora fortemente presente.

La “napolitanità”senza ovvietà

Eduardo De Filippo  seppe guardare con spirito critico e lucidità anche a quei miti del mondo partenopeo: la famiglia, il matrimonio, la bellezza di Napoli, la proverbiale arte di arrangiarsi del popolino mariuolo ma in fondo buono.

Però Eduardo rifuggiva dai luoghi comuni; la sua sensibilità lo spingeva in direzioni , mai retoriche,.

È sorprendente quanta “napolitanità” impregni le sue storie senza mai rappresentare l’ovvietà  che potrebbe presentarsi  all’idea stessa di mettere in scena Napoli.

Nelle creazioni di Eduardo pertanto riconosciamo immediatamente la realtà campana, ma ancora di più gli aspetti drammatici o grotteschi dell’essere uomo.

Infatti rimane anche oggi un potente narratore della miseria e della natura umana.

Attento conoscitore della realtà e delle dinamiche sociali riesce a descrivere in ogni sua opera i misteri e le pieghe più profonde dell’animo di ciascuno di noi. E così, a volte, dietro il sorriso si nascondono l’odio e l’inganno e dietro il perbenismo si celano l’affarismo e la crudeltà.

Una frase che mostra cosa significava per lui fare teatro:

Una vita di sacrifici e di gelo. Così si fa il teatro. Così ho fatto! Ma il cuore ha tremato sempre tutte le sere! E l’ho pagato, anche stasera mi batte il cuore e continuerà a battere anche quando si sarà fermato (Eduardo De Filippo)

Un punto di partenza e uno di arrivo

Si dice che nella vita dell’uomo c’è un punto di partenza ed un punto di arrivo, di solito riferiti all’inizio e alla fine di una carriera. Io invece sono convinto del contrario: il punto di arrivo dell’uomo è il suo arrivo nel mondo, la sua nascita, mentre il punto di partenza è la morte che, oltre a rappresentare la sua partenza dal mondo, va a costituire un punto di partenza per i giovani. (…) Dunque, questi miliardi di punti di partenza, che miliardi di esseri umani, morendo, lasciano sulla terra, sono la vita che continua.” (Eduardo De Filippo)

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Personaggi nati il 24 maggio ricordati ancora oggi

Spigolando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati il 24 Maggio.

SPIGOLANDO tra i Personaggi nati il 24 maggio

Personaggi nati il 24 maggio ricordati ancora oggi

JACOPO DA PONTORMO
Pittore e artista italiano
Conosciuto come Jacopo da Pontormo, o semplicemente il Pontormo, Jacopo Carrucci nasce a Pontormo, località tra Firenze ed Empoli (oggi Pontorme è una frazione del comune di Empoli), il 24 maggio 1494

DANIEL GABRIEL FAHRENHEIT
Fisico e ingegnere polacco
Discussioni sulle scale Daniel Gabriel Fahrenheit nasce a Danzica (Polonia) il 23 maggio 1686. Sviluppa nel tempo una particolare abilità nell’arte di soffiare il vetro, dote che impiegherà per costruire…

CARLO EMANUELE IV DI SARDEGNA
Monarca italiano
Carlo Emanuele nasce a Torino il 24 maggio 1751, figlio primogenito di Vittorio Amedeo III e di Maria Antonietta di Borbone-Spagna. Il 21 agosto 1775 sposa Maria Clotilde, sorella…

SUZANNE LENGLEN
Suzanne Lenglen
Suzanne Rachel Flore Lenglen, prima grande campionessa internazionale del prestigioso sport del tennis, nata a Parigi il 24 maggio 1899, in dodici anni di carriera (dal 1914 al 1926) non fu…

AUGUST LANDMESSER
Operaio tedesco che si rifiutò di fare il saluto nazista al Führer
August Landmesser nacque a Moorage (Germania) il 24 maggio 1910 e morì a Stagno (Croazia) il 17 ottobre 1944. Figlio di August Franz Landmesser e Wilhelmine Magdalene Schmidt fu un operaio tedesco coraggioso….

BOB DYLAN
Cantautore statunitense
Bob Dylan, al secolo Robert Zimmermann, nasce il 24 maggio del 1941 a Duluth, Minnesota (USA). A sei anni si trasferisce a Hibbing, al confine con il Canada, dove inizia a studiare…

ILARIA ALPI
Giornalista italiana, assassinata in Somalia
Nata il 24 maggio 1961 a Roma, Ilaria Alpi è stata una giornalista italiana del TG3, uccisa in Somalia assieme all’operatore Miran Hrovatin il 20 marzo 1994. Un commando, composto da sette persone, ha sbarrato…

ERIC CANTONA
Attore ed ex calciatore francese
Eric Daniel Pierre Cantona nasce il giorno 24 maggio 1966 a Marsiglia (Francia). Come calciatore professionista ha raggiunto il suo apice e ha concluso la sua carriera nella squadra…

NATHALIE CALDONAZZO
Soubrette e attrice italiana
Nasce a Roma il giorno 24 maggio 1969: Nathalie Caldonazzo è una soubrette e attrice italiana. Alta 178 centimetri, bionda e dal fisico appariscente, è conosciuta nel mondo dello spettacolo anche come Nathaly…

Eduardo_De_FilippoEDUARDO DE FILIPPO
Commediografo italiano
Grande commediografo e attore di vaglia Eduardo De Filippo nacque il 24 maggio 1900 a Napoli, in via Giovanni Bausan, da Luisa De Filippo e da Eduardo Scarpetta. Al pari dei fratelli…

SIMONE RUGIATI
Chef e personaggio tv italiano
Simone Rugiati nasce il 24 maggio del 1981 a Empoli, in provincia di Firenze. Dopo aver conseguito il diploma di maturità all’Istituto Alberghiero “F. Martini”…

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Personaggi nati il 23 maggio ricordati ancora oggi / Cristina Adriana Botis / Redazione

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Giovanni FalconeEra il 23 maggio 1992 quando alle 17 e 56, ci fu la strage di Capaci

Era il 23 maggio 1992 quando alle 17 e 56, all’altezza del paese siciliano di Capaci, cinquecento chili di tritolo fanno saltare in aria l’auto su cui viaggia il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. https://sicilia.vivicentro.it/era-il-23-maggio-1992-quando-alle-17-e-56-allaltezza-del-paese-siciliano-di-capaci/

30 anni fa la Strage di Capaci30 anni fa la strage di Capaci: Falcone fu barbaramente assassinato

Quel giorno di 30 anni fa, adagiato su una collina che domina Capaci c’era Giovanni Brusca, e fu l’inferno .

Omicidio di Massimo D'Antona, il msg del Presidente Mattarella per il 23esimo anniversarioOmicidio di Massimo D’Antona, 23° anniversario: il Presidente Mattarella

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Morto lo chansonnier Guido Lembo, fondatore dell'“Anema e Core” a CapriMorto lo chansonnier Guido Lembo: addio al fondatore dell’“Anema e Core”

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Editoriale Napoli, si conclude il campionato al terzo posto

È ufficialmente finito il campionato di Serie A del Napoli concludendo al terzo posto in classifica ma quanti rimpianti per il mancato scudetto.

Il Napoli conclude il suo campionato di Serie A al terzo posto in classifica conquistando un posto per la prossima edizione della Uefa Champions League.

Il Napoli vince la sua ultima partita della stagione contro lo Spezia per 3 a 0 e saluta ufficialmente Insigne e Ghoulam.

Ottima partenza

Il Napoli inizia benissimo questa gara contro lo Spezia segnando 3 goal in 36 minuti.

Gli autori dei 3 goal segnati dal Napoli sono stati Politano, Zielinski e Demme.

Per 10 minuti la partita viene sospesa a causa di litigi tra tifosi partenopei e tifosi dello Spezia.

Al 55esimo minuto finisce il primo tempo di Spezia – Napoli (0 –  3).

Buon secondo tempo

Il Napoli nel secondo tempo riesce ad esprimere il suo gioco ad ottimi livelli ma senza riuscire a segnare il quarto goal.

Lo Spezia gioca meglio rispetto al primo tempo ma anche il team di Motta non riesce a segnare rimanendo così a 0 goal segnati in questa ultima giornata di campionato.

Al minuto 90, triplice fischio dell’arbitro, il match tra Spezia e Napoli finisce 0 – 3.

 

Il prossimo anno il Napoli giocherà finalmente la Uefa Champions League e partirà dalla terza fascia insieme all’Inter di Inzaghi (prima fascia per il Milan e seconda fascia per la Juventus).

La Roma e la Lazio conquistano un posto in Europa League davanti alla Fiorentina e all’Atalanta.

La Fiorentina arriva al 7° posto in classifica conquistando un posto nella prossima edizione della Uefa Conference League.

L’Atalanta è l’unica big che non riesce a conquistare un posto in Europa di conseguenza il team di Gasperini non parteciperà a nessuna competizione europea nella prossima stagione.

 

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Simone Improta/Redazione Sportiva

Piano straordinario di controllo in varie zone di Napoli

Diverse denunce e fermi amministrativi per vari reati a seguito di un piano straordinario di controllo del territorio napoletano

Grossa operazione di sorveglianza da parte della Guardia di Finanza di Napoli

La notizia

Reparti vari della Guardia di Finanza di Napoli hanno svolto un servizio di controllo a tappeto di alcune zone del capoluogo campano per sventare ulteriori casi di disordine pubblico già riscontrati nelle precedenti settimane.
I controlli sono scaturiti dalle risse che si sono verificate nelle zone balneari avvenute negli ultimi tempi a Napoli, una delle quali terminata con due giovani accoltellati.
Questi tragici eventi hanno generato la necessità di incrementare i controlli, così le forze dell’ordine si sono mobilitate.

Le indagini

Durante i controlli, non sono mancati i consueti controlli agli esercizi commerciali che hanno portato a ben sette esercizi commerciali, quattro segnalazioni per uso di stupefacenti, 10 fermi amministrativi di 10 natanti per violazioni come irregolarità sul contratto di noleggio e mancanza del certificato uso motore.
Gli esercizi commerciali sanzionati sono stati scoperti in inottemperanza degli obblighi di memorizzazione elettronica dei dati, mentre le segnalazioni per uso di droga sono state fatte ai danni di giovani in possesso di spinelli già preparati dal complessivo di circa 2.5 grammi di marijuana.
Sanzioni anche per coloro che hanno svolto abusivamente vendita di alimentari nei pressi dello Scoglione di Marechiaro.

Piano straordinario di controllo in varie zone di Napoli/Antonio Cascone/redazionecampania

“La Partita col Cuore”: conferenza di presentazione (VIDEO)

Questa mattina nella bellissima cornice del Caffè IN sita in corso Garibaldi a Castellammare di Stabia (zona Lungomare) c’è stata la conferenza di presentazione della “Partita col Cuore”, evento di beneficenza a favore della casa famiglia “L’isola che c’è”.

Partita col Cuore i presenti alla conferenza

Presenti alla conferenza Alessandro Pacifico organizzatore dell’evento e Presidente della Scuola Calcio Portieri Numero 1, Benito Gaudino Raimo Presidente “Attori per la Vita, Emanuele Crespi Responsabile Genoa Soccer Accademy, Davide Capello Preparatore Portieri U15 e U17 Genoa e Sossio Aruta ex calciatore e personaggio televisivo italiano, di ruolo attaccante.

Non poteva mancare alla presentazione anche la madrina dell’evento Ursula Bennardo personaggio del mondo televisivo e compagna di Sossio Aruta.

Questa sera tra poche ore (19:30) Ex Calciatori, Giornalisti e Attori si sfideranno sul prato sintetico del Menti di Castellammare di Stabia per dar vita a questo triangolare di beneficenza “La Partita Col Cuore”.

L’incasso sarà devoluto come detto alla casa famiglia “L’isola che c’è”.

Sossio Aruta promette “battaglia” sportiva per la vittoria del torneo, ma anche Benito Gaudino Raimo non vuole “perdere”.

Un pò di sale e agonismo ci vuole ma la partita, moralmente, possiamo dire che questa sera l’hanno già vinta tutti.

Formula Uno, GP Spagna 2022: le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP di Spagna vinto da Max Verstappen

 

Formula Uno, GP Spagna 2022: le pagelle di Carlo Ametrano

In Spagna è doppietta Red Bull. Verstappen chiude al primo posto, davanti a Sergio Perez. Problemi invece per la Ferrari, con Leclerc costretto al ritiro. Verstappen diventa nuovo leader del mondiale

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

 Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Una gara ricca di colpi di scena! Non mi aspettavo il calo da parte della Ferrari, tradita sull’affidabilità. Bravissimo Verstappen ad approfittarne, anche se non ho gradito come hanno trattato Perez. Per ora, parlando di lotta al titolo, Red Bull mi sembra favorita su Ferrari”.

 

Primo posto per Max Verstappen che vince la gara. Che voto gli diamo?

“Ho poco da dirgli. Ha vinto la gara e ha approfittato dell’aiuto di Perez. Si sa che lì lavorano solo per lui. Voto 10”.

 

Seconda piazza per la Red Bull di Perez, molto solido. Voto?

“Voglio dargli lo stesso voto di Verstappen. Gli hanno, tramite un team radio, tolto una vittoria. Non la ritengo una cosa giusta. Voto 10”.

 

Terzo posto per la Mercedes di Russell. Che ne pensi?

“Lui è davvero tanta tanta roba. Parliamo di un pilota incredibile. Ne sentiremo parlare, sono convinto.  Voto 9”.

 

Quarta piazza per l’unica Ferrari che ha concluso la gara, di Sainz.  Voto?

“Male. Non sta facendo bene: fa troppa fatica a stare in macchina. Gli manca completamente il feeling con la vettura. Voto 5”.

 

In quinta posizione c’è l’altra Mercedes, di Lewis Hamilton. Che ne pensi?

“E’ stato votato come pilota del giorno. Ha fatto una gara eccezionale, ha saputo rispondere alla grande al tamponamento ricevuto. Peccato per i problemi di benzina, altrimenti avrebbe chiuso quarto. Voto 8 “.

 

Sesta piazza per Bottas. Come valuti la sua prestazione?

“Sta andando molto forte. E’ lui l’uomo in più dell’Alfa Romeo. Ha portato a casa tanta esperienza e sarà l’arma in più del team del biscione. Voto 7”.

 

Che mi dici della settima posizione di Ocon?

“E’ un martello. Se la scuderia chiede di arrivare a punti, lui ci arriva. Voto 6.5”.

 

Che voto dai all’ottavo posto di Norris?

“Sono un po’ rammaricato. Sta facendo chiaramente quello che può ma la McLaren per il momento è un po’ una delusione. Voto 6”.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Segue subito Alonso, voto?

“Era la gara di casa e non ha avuto un weekend facile. Buona comunque la sua rimonta. Voto 6 “.

 

Chiude la top ten l’AlphaTauri del tuo giapponesino, Yuki Tsunoda. Come valuti la sua gara?

“Ormai non è più una novità! Ho sempre detto che è un grande pilota: ne sentiremo parlare!  Voto 6.5”.

 

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori per il Gran Premio di Montecarlo. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 “Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto a Imola. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filipo Gherardi e Martina Renna per l’invito.”.

 

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:  https://chirb.it/FIxN0D

 

 

 

 

Monkeypox o vaiolo delle scimmie dopo il Covid e la Guerra in Ucraina

Il Monkeypox o vaiolo delle scimmie è una malattia infettiva virale causata dall’orthopoxvirus. Nell’essere umano il quadro clinico presenta alcune analogie con quello del vaiolo (Variola virus), anche se il vaiolo delle scimmie ha un decorso generalmente più blando

Monkeypox o vaiolo delle scimmie, primi casi isolati in Italia

“Teniamo alto il livello di attenzione grazie alla nostra rete di sorveglianza europea e nazionale”.

Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza da Berlino, dove partecipa alla riunione dei ministri del G7, in merito ai primi casi di monkeypox o vaiolo delle scimmie in Italia.

“Ne ho parlato informalmente con la commissaria Stella Kyriakides e gli altri ministri”, ha aggiunto il ministro, sottolineando che sono coinvolti il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e l’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) .

Nel nostro Paese, già a seguito della segnalazione di alcuni casi di vaiolo delle scimmie in Europa, il ministero della Salute ha tempestivamente allertato le Regioni e messo in piedi un sistema di monitoraggio dei casi.

Un primo caso è stato identificato il 19 maggio presso l’INMI Spallanzani di Roma (nella foto), che poi ha confermato altri due casi sospetti, già ricoverati nella struttura.

“Il virus si trasmette per contatto diretto o molto stretto però, poi, i focolai tendono molto spesso ad autolimitarsi”, ha chiarito Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute in un video.

In una nota l’Istituto superiore di sanità sottolinea che si tratta di un’infezione causata da un virus della stessa famiglia del vaiolo ma che largamente si differenzia dal vaiolo stesso per la minore diffusività e gravità.

Nell’uomo si presenta con febbre, dolori muscolari, cefalea, linfonodi gonfi, stanchezza e manifestazioni cutanee quali vescicole, pustole, piccole croste.

Si può trasmettere da uomo a uomo attraverso droplets, contatto con fluidi corporei o con le lesioni cutanee.

L‘infezione è relativamente infrequente nell’uomo e comunque fuori dall’Africa, ma sono stati riportati casi sporadici ed anche un’epidemia in USA nel 2003, in seguito all’importazione dall’Africa di animali non adeguatamente controllati sotto il profilo sanitario.

La malattia si risolve spontaneamente in 1-2 settimane con adeguato riposo e senza terapie specifiche; possono essere somministrati degli antivirali quando necessario.

Monkeypox o vaiolo delle scimmie, cosa sappiamo

Si tratta di un’infezione causata da un virus della stessa famiglia del vaiolo ma che largamente si differenzia dal vaiolo stesso per la minore diffusività e gravità.

È diffuso in particolare tra primati e piccoli roditori, prevalentemente in Africa.

L’infezione si trasmette dall’animale all’uomo attraverso la saliva ed altri fluidi dell’animale o il contatto diretto con l’animale.

Nell’uomo si presenta con febbre, dolori muscolari, cefalea, linfonodi gonfi, stanchezza e manifestazioni cutanee quali vescicole, pustole, piccole croste.

Si può trasmettere da uomo a uomo attraverso droplets, contatto con fluidi corporei o con le lesioni cutanee.

È possibile che le persone che non sono state vaccinate contro il vaiolo (vaccinazione abolita in Italia nel 1981) siano a maggior rischio di infezione con il monkeypox per l’assenza di anticorpi che, per la similitudine del virus del vaiolo con il monkeypox, possono essere efficaci a contrastare anche questa virosi.

L‘infezione è relativamente infrequente nell’uomo e comunque fuori dall’Africa, ma sono stati riportati casi sporadici ed anche un’epidemia in USA nel 2003, in seguito all’importazione dall’Africa di animali non adeguatamente controllati sotto il profilo sanitario.

La malattia si risolve spontaneamente in 1-2 settimane con adeguato riposo e senza terapie specifiche; possono venir somministrati degli antivirali quando necessario.

Attualmente, sono stati segnalati alcuni casi in Portogallo, Spagna, UK e Italia, finora maggiormente in giovani MSM (maschi che fanno sesso con maschi).

L’ECDC ha attivato un sistema di allerta a livello europeo al quale partecipa l’ISS.

Inoltre, l’ISS ha costituito una task force composta da esperti del settore ed ha contattato le reti sentinella dei centri per le infezioni sessualmente trasmesse al fine di monitorare continuamente la situazione nazionale.

Le raccomandazioni prevedono di restare a casa a riposo qualora insorga la febbre e di rivolgersi al medico di fiducia in caso di comparsa di vescicole o altre manifestazioni cutanee.

Come prevenzione, è importante evitare il contatto con persone con febbre e valutare con attenzione, prima di ogni contatto personale stretto o contatto sessuale, la presenza di eventuali manifestazioni cutanee inusuali (quali vescicole o altre lesioni) sulla cute del partner.

Questo comportamento è utile a prevenire non solo il monkeypox ma anche altre infezioni sessualmente trasmesse.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Sono stata diagnosticata Asperger, mi chiamo Chiara e ho 34 anni

Mi chiamo Chiara, sono l’ultima figlia di tre e sono stata diagnosticata Asperger. Mio fratello ha quindici anni più di me e mia sorella dieci. 

L’ultima figlia di Ogino-Knaus, quella che capita un po’ per caso.

Sono stata diagnosticata Asperger, mi chiamo Chiara e ho 34 anni

Era, la mia, la classica famiglia dove papà è un dirigente di azienda che lavora dodici ore al giorno e la mamma, casalinga, è impegnata con i figli. E quindi l’attenzione poteva non essere esattamente su di me.

Magari si sarebbero accorti di qualcosa in più se fossi stata figlia unica.

Già da bambina c’era qualche segnale del mio essere Asperger.

Sono sempre stata una abbastanza per i fatti miei. Ho sempre odiato i rumori molto forti e noi eravamo una famiglia da feste ogni sabato sera. La mia prerogativa era di andare a nascondermi dentro allo sgabuzzino delle scarpe e stare lì con un libro.

Ho iniziato a leggere a quattro anni. Mia madre ha sempre detto: “Sono sempre stata orgogliosa che fossi stra-intelligente.”

I primi problemi arrivarono all’asilo perché mangiavo quattro cose, proprio quattro. Pasta in bianco, cotoletta, patate lesse e uova. Mia mamma ricorda ancora che una volta provò a ingannarmi dandomi dei filetti di merluzzo fatti da lei invece che quelli confezionati e che io a tre anni le risposi: “Non mi sembra il caso perchè non sono usciti dalla scatola blu della Findus”.

Quando andavo all’asilo, una volta mi hanno lasciata sulla cattedra per delle ore, mentre tutti gli altri bambini giocavano, perché dovevo mangiare un piatto di spinaci. Ovviamente non li ho mangiati. Sia mai.

A un certo punto è dovuta intervenire la pediatra perché non mangiavo più niente.

Alle elementari ho deciso che avrei cambiato vita diventando una bambina più amata dalle altre persone. Ho sempre avuto una grande passione per i paesi nordici, ho una zia svedese acquisita e poi ero biondissimissima. Quindi avevo deciso che sarei diventata svedese.

Ho letto tutti i libri sulla Svezia, le enciclopedie, sono andata a riprendere tutte le cartoline di mia zia e qualche vocabolo che utilizzava quando parlava con noi bambini. Mi comportai per mesi da svedese.

Finché un giorno sono stata male e hanno chiamato mia madre per farmi venire a prendere. La maestra le dice tutta tranquilla: “Certo, deve essere stato molto difficile trasferirsi”. Lì il mio castello di carte è crollato. Mia madre capì che era stato uno sforzo per farsi accettare, per giustificare atteggiamenti diversi da quelli degli altri bambini.

I problemi sono arrivati alle medie, dove c’è stato il mio primo meltdown serissimo. Esasperata da più di quattro ore di matematica, ho iniziato a graffiarmi la faccia.

Alla fine delle superiori ho capito che vivere così non era cosa. Ero quella senza un ragazzo, senza amici. Così ho fatto un altro switch. Mi sono detta: “Inizio l’università, devo diventare una persona diversa.” Ho iniziato a fare la “signorina”. Portavo i capelli lunghi, ero molto curata, uscivo tantissimo, facevo serata, incontravo un sacco di gente.

Mi sono iscritta a comunicazione interculturale, ma ho dato un solo esame, poi ho iniziato a programmare da autodidatta, finché a un certo punto ho aperto una partita iva e ho iniziato a lavorare come web designer, lasciando l’università.

In quegli anni la mia vita è di nuovo cambiata. Si parla tanto di masking, ma questa ne è l’esasperazione. Dire ogni tot di anni: “Ok, divento un’altra persona”. E diventi un’altra persona perché hai visto quella che fa così e quell’altra che fa colì, allora metti tutto in un unico calderone, costruisci il tuo bel personaggio e ci campi un po’ di anni.

A quel punto sono andata dalla mia dottoressa e le ho detto: “Mi guardi un attimo. Sono così e piango tutti i giorni. Ci deve essere qualcosa che non va”. Ho iniziato ad andare da uno psicologo. Lì ho beccato questa tirocinante di psicologia, che mi guarda e dice: “Senti, io vedo che ci sono delle cose che potrebbero essere attribuite all’autismo, però non ti posso fare una diagnosi, perché sono una tirocinante.”

All’inizio mi è scivolato addosso. Non sapevo nulla di autismo, gli unici autistici che avevo visto nella mia vita erano quelli non verbali, che dondolavano tutto il giorno. Uno stereotipo.

Verso i 23 anni ho iniziato a convivere con un ragazzo. Una sera vediamo un film, “Molto forte, incredibilmente vicino”, tratto da un libro di Jonathan Safran Foer. Parla di un ragazzino che non si dice mai fino alla fine che sia autistico.

C’è una scena in cui inizia a spiegare come si sente quando sta in mezzo alle persone, ha paura di salire sui ponti, porta sempre un sonaglietto per calmarsi. A un certo punto, tira su la maglietta e fa vedere che è pieno di lividi dati dai pizzicotti.

E io in quel periodo mi tiravo pugni sulle gambe (perché avevo capito che darmeli in faccia non era cosa).

È stata la prima volta che ho sentito la parola “Asperger”.

Fino ai 32 anni, ho lasciato questa cosa da parte. Mi ero convinta che una diagnosi non avrebbe cambiato nulla.

Poi è arrivato il mio ex marito. Quando sono rimasta incinta mi è tornato il flash in cui dicevano: “I figli degli Asperger potrebbero essere Asperger e i maschi hanno più problemi delle femmine”.

Quando è nata una bambina mi sono sentita sollevata. Poi ho iniziato ad avere problemi di depressione post-parto. Durante il primo lockdown ho scoperto dell’esistenza di questo centro a pochi chilometri da casa mia che diagnostica anche gli adulti. Così sono andata.

La mia diagnosi è di autismo di livello 1 perché l’Asperger, ufficialmente, non esiste più.

Da lì mi sono accorta di non riuscire a interpretare le emozioni altrui, visivamente. 

In uno dei test ti mettono 5 o 6 carte con delle immagini di scimmiette e ti chiedono di ricostruire la storia. Queste scimmiette hanno tutta una serie di espressioni che tu dovresti riuscire a interpretare, che io ho interpretato completamente a cazzo. Poi ci sono i test logici, ad esempio sulle matrici.

La psicologa mi ha detto: “In questi anni io non ho mai visto nessuno con questo punteggio”.

Poi mi hanno dato la diagnosi scritta e abbiamo iniziato un percorso.

Abbiamo scavato sulla parte del masking, della carica energetica che posso avere durante la giornata, come preservarla, cosa mi scarica e cosa mi carica.

Le stereotipie da Aspie più presenti sono i dondolii, il dover giocherellare con qualcosa. Sfarfallo con le mani se sono felice. Ho delle cose che mi fanno rilassare che non faccio quando sono in società, tipo stare sul divano a testa in giù. Per addormentarmi devo stare per forza in una determinata posizione.

I miei interessi assorbenti sono molto variegati. Sono spesso legati alla musica: suonare la chitarra, il basso. Finché non imparo a suonare veramente bene non sono contenta. Qual è il limite di bene? Significa martoriarsi le dita per ore e fare solo quello. Stessa cosa per i libri o per il lavorare a maglia.

Siamo arrivati anche a capire che non sento le emozioni di mezzo. In una scala da uno a dieci in cui l’emozione uno è devastante e dieci è essere felicissimi, io sento dall’uno al tre e dal sette al dieci. Tutto quello che c’è in mezzo e che mi succede, il mio corpo e la mia mente ne sono affetti, ma io non me ne accorgo.

Ho difficoltà a riconoscere le emozioni degli altri, ma le sento molto. “Sentire” è diverso da “capire”. Capisco se sei molto triste o molto felice perché le espressioni del viso sono abbastanza codificate. Se sei una via di mezzo difficilmente me ne rendo conto.

Io non avrò mai una relazione duratura. Non riesco a concepire il fatto di provare attrazione solo per una persona. Mi innamoro di chiunque: maschio, femmina, cane, gatto.

Il sesso è una roba primaria per me, come la sensualità e la parte di corteggiamento. In alcune relazioni è solo quella la parte divertente.

La consapevolezza di essere diversa dagli altri mi è arrivata negli ultimi sette/otto anni, prima non era un “forse non funziono come gli altri” ma più un “forse sono sbagliata”. Quando ho iniziato a capire che avrei potuto essere Asperger, mi sono ammorbidita.

Credo di essermi sempre sentita molto difettosa nelle relazioni. Quindi adesso faccio questo esercizio: mi chiedo se la persona con cui sto parlando ragiona come me.

Se non è così non è colpa di nessuno, è come se io stessi parlando in inglese e tu in cecoslovacco, sono due lingue diverse, quella che manca è una lingua intermedia con cui capirsi.Non è più colpa di uno o dell’altro, ma del linguaggio che si usa.

Ci vorrebbe l’esperanto! Che poi l’esperanto era un’invenzione figa, solo che probabilmente non è stata capita perché chi l’ha inventato non era neurotipico.

La cosa più difficile da gestire sono i meltdown. Solitamente sento qualcosa che parte dallo stomaco. Lo stomaco si restringe tantissimissimissimo e poi esplode. Inizio a piangere. Inizio a farmi del male perché non voglio fare del male agli altri.

Potrei sbattere pugni su un muro, su un cuscino o contro un’altra persona, perché è come se avessi troppa energia dentro. Prendo a pugni me stessa, le cosce sono la mia parte preferita. Sono facilmente nascondibili dai vestiti e sono la cosa più vicina. Dopo lo sfogo, continuo a piangere, dondolare e a fare tutte quelle cose che mi possono calmare. Il problema poi è il dopo. Come ti riprendi da quello.

Non riesco a fare nulla che riesca a togliermi da quello stato catatonico, posso solo aspettare che passi. È veramente come se fossi una pentola a pressione: scoppi, dopo però sei vuota. Resti a letto. Non ti senti triste, solo stanca, svuotata. Anche volendo non riuscirei a parlarti.

Perché non sono tutti Asperger? Perché è diversa la difficoltà di affrontare la vita.

Le difficoltà che hanno gli Asperger sono date più dalle piccole cose: i grandi problemi ce li abbiamo tutti, sono più le piccole cose che ci fanno sclerare. Tipo per me una giornata come questa, in cui sono nel mio ufficio tutto il giorno e poi esco. Sono cose piacevoli, ma che richiedono di avere molti rapporti con le persone e quindi sforzarsi di capire cosa pensano.

Per me non è facile parlare con te e avere una chiacchierata normale: sono qui che penso a mille altre cose in modo relativamente inconsapevole. Mi scarica proprio le batterie. Questa è anche una difficoltà sul lavoro.

Oppure stare in un bar, ascoltare, ascoltare tutto, sentire anche il discorso della signora dietro, e magari l’altra persona pensa che tu non le stia prestando attenzione. E in realtà sto ascoltando la signora qua dietro, ma sto ascoltando anche te.

E quindi in realtà ascolto tutti, sento tutto, io sto ascoltando e anche bene.

Ma ci sono talmente tanti stimoli attorno, talmente tante luci, talmente tante cose che succedono, che per me è difficile concentrarmi solo su una cosa. E questo ti scarica tanto le batterie, se non hai la capacità di ritagliarti i tuoi spazi.

Secondo me una buona parte del convivere con l’essere Asperger sta nell’avere la consapevolezza di qual è il tuo limite. E questo lo impari con una diagnosi. Mi piacerebbe che fosse meno demonizzata la cosa dell’avere una diagnosi da grande.

Lo fai a trent’anni perché ti dà il senso di quello che è successo prima. 

Spiegazioni, non giustificazioni, e poi perché ti dà la possibilità di crescere ancora e ti dà degli strumenti per farlo in maniera più sana, non spingendoti al massimo per essere normale, ma appunto accettandoti per come sei. 

Il masking è normale, lo fanno anche i neurotipici. Ed è anche buono saperlo fare. In una società non puoi essere sempre te stesso, è brutto, ma è così. Ed è giusto anche che non sia demonizzato il fatto che io dica: “Senti, sono Asperger, sono autistica”.

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Hannibal in crisi al Nord con tanti temporali. Permane al Centro-Sud

Nuova Settimana: avvio ancora molto caldo, ma avremo anche Hannibal in crisi al Nord con i primi temporali sulle Alpi anche con grandine, da Martedì anche sulle pianure del Nordovest e Mercoledì pure al Nordest.

Temperature: lento calo termico al Nord, in graduale e forte aumento al Centro-Sud con possibili picchi di 36°C oggi in Sardegna, 38°C in Sicilia Martedì. Weekend: doppia azione perturbata, una al Sud e una al Nord, tanti temporali su tutte le regioni.

Hannibal in crisi al Nord

Fa tanto caldo sul nostro Paese con temperature che risultano fortemente sopra media e sono molti si chiedono quando arriverà una rinfrescata in grado di riportare i termometri su valori più consoni al periodo.

Come tanti aspetti della vita quotidiana anche il tempo atmosferico spesso ci divide.

C’è chi odia il freddo e chi invece il caldo, c’è chi ama il brutto tempo e chi invece le belle giornate di sole.

Anche in questo momento stiamo vivendo una fase meteorologica particolare dove a soffrire per la maggiore sono gli amanti del fresco.

Da alcuni giorni infatti l’Italia è sotto una vera e propria cupola anticiclonica di matrice africana, assai bollente ed il clima risulta estivo su tutto il Paese.

Inutile girarci attorno, stiamo vivendo una fase tipica dei mesi di Luglio ed Agosto!

I termometri sono tutt’ora fissi su valori superiori alla media del periodo anche di oltre i 10°C con punte così elevate d’aver ormai bruciato in parte anche i record di Maggio del 2003: quel Maggio, lo ricordiamo, fu il preludio di una delle estati più calde di sempre.

Ma in soccorso agli amanti del fresco ecco arrivare qualche refolo d’aria meno calda collegata ad un profondo vortice ciclonico con centro motore attualmente poco a Est del Regno Unito.

Nei prossimi giorni, dunque, l’arrivo di venti più freschi porterà ad una maggior dinamicità sia sul fronte meteo sia su quello termico.

Tra Martedì 24 e Mercoledì 25 al Nord si registrerà una flessione seppur contenuta dei termometri che rimarranno comunque ancora leggermente superiori alla media climatologica del mese di Maggio (in alcune regioni si allineeranno invece), mentre continuerà a fare caldissimo sul resto del Paese, specialmente al Sud.

In seguito, già da Giovedì 26, l’alta pressione africana tornerà in grande spolvero e fino a Sabato 28 le temperature torneranno nuovamente a salire un po’ anche al Nord.

Attenzione invece al prossimo weekend quando potrebbe esserci un radicale cambiamento nella circolazione generale sul nostro Paese con l’arrivo di un blocco d’aria molto fredda dal settore nord-orientale del Vecchio Continente, pronto a far sentire la sua influenza tra

Sabato 28 e Domenica 29 Maggio.
Se tutto dovesse essere confermato, in questo frangente le temperature inizieranno a calare in forma anche piuttosto evidente su gran parte del Paese, soprattutto al Nord e su gran parte del Centro.

Attendiamo ovviamente conferme o eventuali smentite circa questa possibile linea di tendenza.Le temperature previste a 2m per i prossimi giorniLe temperature previste a 2m per i prossimi giorni

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Hannibal in crisi al Nord con tanti temporali. Permane al Centro-Sud /Meteo

Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo per Castellammare di Stabia (NA)

Meteo Castellammare di Stabia: oggi poco nuvoloso, Martedì 24…

Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 23/05/2022. Giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, temperature 15- 31°C, Martedì 24 sole e caldo, Mercoledì 25 nubi sparse.

Meteo Castellammare di Stabia Situazione in tempo reale: Lunedì 23 Maggio

La rilevazione radar più vicina delle ore 7:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse, con una temperatura di 18°C.
Venti deboli da Sud con intensità di circa 5km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Sorrento, stagione chiusa con una sconfitta: vince l’Audace

I rossoneri perdono 2 a 0 sul campo della capolista Cerignola e salutano il campionato 21/22 a metà classifica.

Ultima giornata di campionato, la trentottesima, ultima uscita del Sorrento in questa Serie D 21/22. I costieri, guidati nelle ultime due sfide da mister Giulio Russo, escono di scena con una sconfitta per 2 a 0 al “Monterisi” contro la corazzata Audace Cerignola, vincitrice del Girone H.

Un match divertente nonostante abbia poco da raccontare quello giocato in terra pugliese, con le due squadre già sicure riguardo al proprio futuro: i gialloblu ormai promossi in Serie C, i rossoneri salvi e certi di giocare ancora nel massimo campionato dilettantistico. A trionfare è stata la squadra di casa, forte di un organico di assoluto livello, che ha colpito i campani con le reti di Vitiello e Dorval, entrambe arrivate nel secondo tempo.

Il Sorrento chiude quindi la stagione all’8° posto in classifica, con 52 punti totali, frutto di 14 vittorie, 10 pareggi e 14 sconfitte. Ma, soprattutto, il Sorrento centra l’obiettivo salvezza, aspettando l’estate e le novità che questa porterà in costiera.

AUDACE CERIGNOLA vs SORRENTO: la cronaca

1° TEMPO

Il Cerignola schiera tutti i suoi pezzi da novanta per festeggiare al meglio la promozione, mister Pazienza non risparmia il trio d’attacco composto da Dorval, Loiodice e Malcore, premiato con il pallone d’oro della Serie D. Nel Sorrento invece c’è spazio per Pinto tra i pali e Ferraro a centrocampo, Petito schierato davanti con Tedesco. Tanti volti nuovi in panchina provenienti dalla Juniores rossonera.

I ragazzi di mister Russo provano subito a rompere il ghiaccio. Dopo meno di un minuto Tedesco sceglie di fare tutto da solo, arriva al limite dell’area dove manda al bar Silletti e calcia a botta sicura trovando la respinta di un attento Fares. Gli ofantini rispondono con l’azione condotta dal tridente d’attacco: combinano Malcore e Loiodice, Dorval conclude addosso a Pinto che devia in angolo.

La squadra ospite si affaccia avanti senza paura e con aggressività. La difesa gialloblu rischia il pasticcio: Allegrini si fa sfuggire il pallone in area sul pressing di Petito, palla raccolta da Ferraro che viene ribattuta e poi raccolta da Gargiulo, annullato dalla presa di Fares

Arrivati alla mezz’ora il Cerignola prende possesso della metà campo avversaria. Malcore dà pensieri alla retroguardia sorrentina, sfiorando il vantaggio in un paio di occasioni, mentre Loiodice impegna Pinto con un destro sotto la traversa su cui il portiere campano si supera, per poi beccare il palo di testa su cross di Russo. A quattro minuti dal fischio dell’arbitro Longo insacca, ma in posizione di fuorigioco.

Ultimo sussulto che porta la firma di Petito, bravo ad evitare Russo ed Allegretti, il cui mancino viene mandato in angolo da Fares. Nonostante le molte occasioni create il primo tempo si chiude a reti inviolate.

2° TEMPO

I pugliesi cominciano di nuovo in attacco la seconda frazione di gioco, e trovano finalmente il vantaggio al 49’. Sfortunato Loiodice, che centra il secondo legno della giornata con un destro a giro, ma il palo propizia Vitiello e il gol dell’1 a 0 sugli sviluppi dell’azione.

Nonostante ciò, l’Audace continua a fare la partita e a spingere sull’acceleratore. Assedio gialloblu all’area di rigore del Sorrento. Al 60’ Malcore si crea spazio in area e lascia partire un rasoterra centrale, blocca Pinto. Il neoentrato Palazzo sfiora il palo con un tiro in posizione precaria. Petito tenta comunque di riacciuffare il risultato, il destro viene parato a terra dall’estremo difensore degli ofantini.

Gli uomini di Pazienza raddoppiano al 76’. Ciccone scambia con Dorval, quest’ultimo trova il modo di battere Pinto. Partita dunque chiusa ad un quarto d’ora dalla fine, con i costieri che rischiano però di subire un passivo ben più ampio. Strambelli non firma per poco un gol da cineteca con il mancino a giro all’angolino da posizione defilata, per poi colpire la traversa da calcio di punizione in pieno recupero. Poco prima, Palazzo mette di nuovo alla prova Pinto. Termina 2 a 0 la sfida del “Monterisi”.

TABELLINO

CERIGNOLA (4-3-3): Fares; Vitiello, Silletti, Allegrini, Russo (46’ Ciccone); Longo (65’ Muscatiello), Agnelli, Tascone (65’ Giacomarro); Dorval, Malcore (60’ Palazzo), Loiodice (79’ Strambelli). A disposizione: Tricarico, Manzo, Maltese, Spinelli. All: Michele Pazienza.

SORRENTO (4-4-2): Pinto; Rizzo, Mansi, Cacace, Acampora (67’ Molinini); Ferraro (54’ Morrone), Selvaggio, Carrotta (72’ Schettino), Gargiulo (54’ Russo); Petito, Tedesco (54’ Bojano). A disposizione: Del Sorbo, Russo, Iuzzino, Mezavilla, Marciano. All: Giulio Russo.

Arbitro: Tona Mbei di Cuneo (Mititelu – Cocomero)

Ammoniti: Cacace (S)

Recuperi: 1’ pt – 3’ st

Meteo Castellammare di Stabia: oggi poco nuvoloso, Martedì 24…

Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 23/05/2022. Giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, temperature 15- 31°C, Martedì 24 sole e caldo, Mercoledì 25 nubi sparse.

Meteo Castellammare di Stabia Situazione in tempo reale: Lunedì 23 Maggio

La rilevazione radar più vicina delle ore 7:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse, con una temperatura di 18°C.
Venti deboli da Sud con intensità di circa 5km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni

Lunedì 23 Maggio: generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperature comprese tra 15 e 31°C.

Nel dettaglio: nuvolosità sparsa al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 31°C, la minima di 15°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 14km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1019W/mq.

Martedì 24 Maggio: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, temperatura minima 14°C, massima 33°C.

Entrando nel dettaglio, avremo sole e caldo al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 33°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 14°C.

I venti saranno moderati da Sud-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 17km/h, alla sera deboli da Sud con intensità tra 4km/h e 10km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1028W/mq.

Mercoledì 25 Maggio: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 15°C e massima di 35°C.

Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo e caldo al mattino, qualche nube sparsa durante il resto della giornata.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 35°C, la minima di 15°C alle ore 6.

I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 8km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8.8, corrispondente a 982W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
23 Maggio poco nuvoloso 15 °C 30 °C
10%
WSW 13 14
moderato
n/d n/d
24 Maggio sole e caldo 14 °C 33 °C
10%
SSW 16 17
moderato
n/d n/d
25 Maggio nubi sparse 15 °C 35 °C
10%
SW 14 14
moderato
n/d n/d

 

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Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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