Meteo Castellammare di Stabia 11/07/2022: sole e caldo oggi e nei prossimi giorni
Situazione in tempo reale Lunedì 11 Luglio: La rilevazione radar più vicina delle ore 7:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo sereno, con una temperatura di 24°C.
Venti moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 10 e 12km/h. Si registra assenza di precipitazioni.
Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni
Lunedì 11 Luglio: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, temperatura minima 17°C, massima 34°C. Nel dettaglio: sole e caldo al mattino e al pomeriggio, qualche nube sparsa alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 34°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 17°C. I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 11km/h, moderati da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità tra 13km/h e 18km/h, deboli da Nord-Ovest alla sera con intensità tra 8km/h e 13km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1024W/mq.
Martedì 12 Luglio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, temperatura minima di 21°C e massima di 34°C. In particolare avremo cielo sereno e caldo al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 34°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 21°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 6km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 22km/h, alla sera deboli da Ovest-Nord-Ovest con intensità tra 6km/h e 11km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1003W/mq.
Mercoledì 13 Luglio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, min 21°C, max 34°C. Nel dettaglio: cielo sereno e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 34°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 5 sarà di 21°C. I venti saranno moderati da Nord-Est al mattino con intensità di circa 19km/h, moderati da Nord-Nord-Est al pomeriggio con intensità tra 13km/h e 22km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 16km/h e 25km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1027W/mq.
I biscotti di Castellammare sono dei biscotti a forma di sigaro creati nel 1848 a Castellammare di Stabia
Gli ingredienti che venivano e vengono utilizzati per questa ricetta sono veramente pochi ed il segreto per ottenere degli ottimi biscotti è quello di dargli la forma di un vero sigaro, in quanto esagerando con le dimensioni si rischia di non farli cuocere bene all’interno e noi non lo vogliamo, no?
Biscotti di Castellammare: uno dei golosi “simboli” della Città
Ingredienti
500g di Farina “00”
200g di Burro (a temperatura ambiente)
250g di Zucchero
170ml di Acqua della Madonna (in alternativa acqua frizzantina, ma proprio poco poco, come l’Acqua della Madonna)
12g di Lievito di Birra (Mezzo Cubetto)
1 Bustina di Vanillina
Preparazione
Per preparare il lievitino:
sciogli in una ciotola il lievito di birra con 70ml di acqua tiepida.
Aggiungi 70g di farina setacciata.
Mescola per bene fino ad ottenere un composto omogeneo che dovrà essere appiccicoso e privo di grumi.
Copri con un canovaccio e lascia riposare per 1 ora a temperatura ambiente.
Per preparare l’impasto:
metti la rimanente farina in una ciotola capiente, forma una fontana e versaci all’interno il lievitino, il burro tagliato a pezzettini, lo zucchero, la vanillina e la rimanente acqua.
Lavora gli ingredienti inizialmente con le mani o qualche attrezzo da cucina poi, quando sarà stata assorbita quasi tutta la farina, versa l’impasto sul piano da lavoro.
Lavora l’impasto con le mani per 10 minuti, quindi forma una palla.
Poni l’impasto così realizzato all’interno di una ciotola spolverizzata con un po’ di farina, copri con un canovaccio e lascia riposare per un paio d’ore al riparo dal freddo e correnti d’aria..
Versa l’impasto lievitato sulla spianatoia e dividerlo in pezzi da 60g l’uno.
Quindi, con le mani ed aiutandoti con un po’ di farina, crea dei sigari non troppo larghi (massimo 2cm).
Disponi i sigari così realizzati in una teglia foderata di carta da forno avendo cura di distanziarli.
Copri la teglia con un canovaccio e far riposare ancora per 1 ora al calduccio.
Prima di infornarli, spennellali con acqua tiepida e spolverizzali con dello zucchero a velo vanigliato.
Cuocili a 170° per circa 20 minuti, finché i biscotti non si saranno ben dorati.
Falli raffreddare su una gratella in modo tale che si asciughino per bene.
Consuma i biscotti inzuppandoli come vuole la tradizione stabiese, nell’acqua della Madonna oppure, all’interno di quanto vi piace, magari latte o anche del Rum o del Vin Santo.
La Giornata Mondiale della popolazione è un evento annuale fissato per il giorno 11 luglio, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulle problematiche riguardanti la popolazione mondiale.
La ricorrenza fu inaugurata dal consiglio direttivo del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite nel 1989
Giornata Mondiale della Popolazione, World Population Day: 11 Luglio
La Giornata Mondiale della Popolazione mira ad aumentare la consapevolezza delle persone sui vari problemi della popolazione come l’importanza della pianificazione familiare, l’uguaglianza di genere, la povertà, la salute materna ed i diritti umani.
Una pianificazione familiare sicura e voluta non è solamente un diritto di ogni essere umano ma è altresì alla base dell’uguaglianza di genere e dell’emancipazione femminile, e un fattore chiave nella lotta alla povertà.
Nel mondo ci sono ancora circa 225 milioni di donne che non desiderano la gravidanza e che non usano metodi di pianificazione familiare efficaci e sicuri. Questo per ragioni diverse che spaziano dall’impossibilità di accedere a informazioni e servizi, al mancato sostegno dei loro compagni e delle loro comunità. Molte delle donne che non possono usare contraccettivi vivono nei 69 paesi più poveri. Se la domanda di contraccettivi fosse soddisfatta, ci sarebbero 70.000 morti di parto, 24 milioni di aborti e 500.000 morti infantili in meno all’anno.
Gli investimenti nella programmazione familiare hanno ripercussioni positive a livello economico e consentono lo sviluppo. Per questa ragione è fondamentale che progetti politici contro la povertà, la difesa dei diritti e della dignità della persona, non possono prescindere da un elemento chiave dello sviluppo sostenibile: la pianificazione familiare volontaria.
La Giornata internazionale della popolazione di quest’anno coinciderà con il Summit sulla pianificazione familiare, il secondo incontro dell’iniziativa FP2020 – Family Planning 2020 – che mira ad estendere entro il 2020 l’accesso alla pianificazione volontaria a 120 milioni di donne .
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres ha dichiarato: “Quarant’anni fa, i leader del mondo riconoscevano il diritto fondamentale di ogni individuo a determinare liberamente e responsabilmente quanti figli avere e quando. Il quinto degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, migliorare la salute materna, afferma tale diritto anche se ad oggi i progressi per il raggiungimento di questo obiettivo sono stati scarsi. In occasione della Giornata internazionale della popolazione, è cruciale soffermarsi sull’importanza della pianificazione familiare per realizzare con successo gli obiettivi.”
La pianificazione familiare salva vite: permette alle coppie di decidere se e quando avere figli, preserva la salute di donne e bambini, dà loro la possibilità di portare avanti gli studi e di lavorare e aumenta le loro capacità di risparmiare, contribuire all’economia e investire nella salute e nell’educazione dei loro figli. In poche parole, contribuisce al benessere delle comunità e a rafforzarne l’economia. Si stima che nel 2017, nei paesi in via di sviluppo 308.000 donne moriranno a causa di complicazioni dovute alla gravidanza e che 2,7 milioni di bambini moriranno nel primo mese di vita.
Il Segretario Generale António Guterres ribadisce che un’azione comune per sostenere i diritti delle donne e delle ragazze sia il migliore investimento che la società possa fare oggi.
Cosa fare nella Giornata Mondiale della Popolazione?
Non possiamo fare molto in questa giornata, se non essere altruisti, cancellare discriminazioni di ogni genere dai nostri pensieri, e rispettare tutti gli esseri umani.
Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 11 Luglio.
ALMANACCO – ACCADDE OGGI11Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.
Personaggi nati oggi 11 Luglio e ancora ricordati
John Quincy Adams
6° Presidente degli Stati Uniti d’America
Il sesto Presidente degli Stati Uniti d’America, John Quincy Adams, nasce l’11 luglio del 1767 nel Massachusetts, a Braintree. E’ figlio di un avvocato, John Adams – 2° Presidente degli Stati Uniti d’America – e di…
FIAT
Azienda automobilistica
La storia della Fiat inizia l’11 luglio del 1899: è quello il giorno in cui a Torino viene fondata la Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili – Torino, su iniziativa del cavalier Giovanni Agnelli e di altri…
Teddy Reno
Cantante e produttore discografico italiano
Il suo vero nome è Ferruccio Merk Ricordi. Teddy Reno nasce a Trieste l’11 luglio del 1926. Cantante e produttore discografico, è stato simbolo della musica italiana degli anni Sessanta. La sua carriera dimostra il…
Giorgio Armani Stilista italiano
Voglio una moda destrutturata Stilista, nato l’11 luglio 1934 a Piacenza, cresce con la sua famiglia in quella città dove frequenta anche le scuole superiori. In seguito, tenta la strada universitaria…
Lino Banfi Attore italiano
Lino Banfi, 11 luglio 1936. Pasquale Zagaria, questo il vero nome del Lino Nazionale, è uno degli attori comici più popolari e amati del Bel Paese. Un esito che non poteva neanche lontanamente immaginarsi, quando…
Massimo Galli
Medico infettivologo italiano
Massimo Galli nasce a Milano l’11 luglio 1951. Il suo nome è divenuto familiare nelle case delle famiglie italiane, durante la pandemia di Covid-19 nei primi mesi del 2020. In questo contesto il professore e…
Francesco Paolo Figliuolo
Generale italiano
Francesco Paolo Figliuolo nasce nella città di Potenza l’11 luglio 1961. E’ un militare, generale italiano, particolarmente esperto nell’ambito logistico. Attraverso missioni che l’hanno portato prima in Kosovo poi…
Manuela Moreno
Giornalista e conduttrice tv italiana
Manuela Moreno nasce a Roma l’11 luglio 1966. Tra le giornaliste più apprezzate del secondo canale della televisione pubblica, Manuela è un volto storico dell’informazione di Rai Due. Molto amata dal pubblico, con…
Massimiliano Rosolino
Atleta italiano, nuoto
In vasca con stile Stella del nuoto italiano e mondiale, Massimiliano Rosolino è nato a Napoli nel 1978 da padre italiano (noto ristoratore napoletano) e madre australiana. Chi lo conosce lo descrive come un…
Peter Cincotti
Musicista e cantante statunitense
Peter Cincotti nasce l’11 luglio 1983 a New York da genitori di origini italiane (ha un nonno napoletano e una nonna piacentina). Bambino prodigio, inizia a suonare su un pianoforte giocattolo a soli tre anni, e…
Coez
Cantautore e rapper italiano
Silvano Albanese, più conosciuto dai suoi numerosi fan come Coez, nasce a Nocera Inferiore l’11 luglio del 1983. E’ un rapper e cantautore che è riuscito ad imporsi prepotentemente nel panorama musicale italiano….
Achille Lauro (cantante)
Rapper italiano
Nato a Verona l’11 luglio del 1990 – ma cresciuto a Roma – Lauro De Marinis sceglie il nome d’arte di Achille Lauro, non come qualcuno aveva ipotizzato, per fare riferimento ad un tipo di carriera un po’…
Polizia e Guardia di Finanza a lavoro per effettuare i soliti controlli movida Napoli nelle zone di maggiore affluenza del capoluogo
Controlli movida Napoli; si parte
Arriva il weekend e arrivano le solite operazioni di controllo delle forze dell’ordine.
Gli agenti di polizia il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e la polizia locale hanno svolto un servizio congiunto per la sorveglianza dei cittadini nelle aree di maggiore attività della movida napoletana.
(foto d’archivio)
Gli esiti
Le attività si sono concentrate, in modo particolare, sul centro storico, Piazza San Domenico Maggiore a Bellini, Piazzetta Nilo, via Mezzocannone, San Sebastiano, Santa Chiara.
In queste zone, le forze dell’ordine hanno identificato 48 persone ed hanno controllato 2 esercizi commerciali per verificarne le corrette attività.
Si passa nei Quartieri Spagnoli e in Via Toledo, dove sono state identificate 45 persone ma non è stato segnalato nulla di particolarmente rilevante.
Controlli movida Napoli; agenti in servizio in tutto il capoluogo/Antonio Cascone/redazionecampania
F1 Austria: al Red Bull Ring vince una grandissima Ferrari con Charles Leclerc che conclude davanti a Max Verstappen e Lewis Hamilton. La Formula Uno ritorna tra due settimane con il GP di Francia
F1 Austria: che Ferrari! A casa loro vince Leclerc
Articolo di Pasquale Buondonno & Carlo Ametrano
Le Red Bull giocano in casa e hanno anche il vantaggio di partire in “Pole Position” dopo aver vinto con Max Verstappen la Sprint-Race del sabato.
Obiettivo riscatto
Le “scorie” in casa Ferrari dopo Silverstone ci sono ancora, ma occorre appianarle al più presto se si vuole avere qualche “chance” mondiale. La pista austriaca è pronta a trasformarsi in una trama di oro filato, e una gara può raccontare sempre storie imprevedibili. Finali thrilling… da tenerti fino alla fine col fiato sospeso. È il bello della velocità.
Entusiasmo-tormento-passione-aspettative-speranze, sempre molto vicine alla linea di demarcazione fra la terra dell’equilibrio mentale e quella dello squilibrio totale. L’ordine “trascendente” contrapposto al “caos” cosmico. La storia si scrive anche con un pizzico di incoscienza.
I motori rombano sul lungo rettilineo. Siamo pronti alla partenza.
“Hic sunt leones” sembra essere l’urlo di battaglia qui al Red Bull Ring in Austria. Dopo 5 gare senza podio finalmente il grande successo del monegasco. Mai immagine di copertina fu più emblematica dello stato d’animo all’interno di casa Ferrari: delusione ed esaltazione in un concentrato di emozioni.
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter
Ferrari, che partenza!
Al comando subito Verstappen inseguito da Leclerc e Sainz che duella con Russell. Al 1° giro già scintille. Contatto Russell-Perez che va in testacoda e finisce nella ghiaia. Il messicano tuttavia riesce a riprendere il controllo della macchina, poi si dirige ai box per il cambio gomme. Leclerc fa il giro veloce per non far scappare Verstappen particolarmente ispirato. Gli sta in scia e al 12° giro lo sorpassa alla curva 4 con una manovra spettacolare. È una battaglia entusiasmante. Verstappen non ci sta ma Leclerc tiene testa con autorità. E allora il pilota olandese entra ai box e mette le gomme dure per massimizzare il risultato. Il duello su gomma dura per ora premia la Ferrari. Al 38° giro Leclerc preme in testa con una sosta a 6” su Sainz, poi Verstappen a 19” con due soste e Hamilton a 25″. Al 50° giro Verstappen torna davanti completando tenacemente un gladiatorio inseguimento, ma il monegasco ha gomma più fresca di 14 giri.
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter
La sofferenza finale
Al 53° giro nuovo sorpasso di Leclerc su Verstappen. Il ferrarista guida la gara con 2″ e 4 su Verstappen e 5″ su Sainz che a sua volta si avvicina pericolosamente a Max. Poi seguono Hamilton e Ocon. Ma al 57° giro incredibile colpo di scena: si rompe il motore della Ferrari di Sainz che è costretto ad uscire. Si accendono anche le fiamme sulla F1-F75 dello spagnolo. Scatta la Vittual Safety Car. Leclerc guida con 4” su Verstappen. Entrambi ora montano gomme “medie”. Leclerc si difende con i denti da un sempre più scatenato Verstappen. È una lotta a due per il trionfo e gara di altissimo livello per “Monsieur” Charles che al 71° giro taglia con successo il traguardo. Vittoria sofferta, ma meritata!
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, è intervenuto ieri sera in una conferenza stampa molto attesa nel ritiro di Dimaro per fare il punto della situazione su molte trattative di mercato che stanno interessando il Napoli.
L’intervento del direttore sportivo del Napoli si è rivelato abbastanza chiarificatore su alcuni punti molto controversi del mercato del Napoli. Ma si è trattato di verità assolute o piuttosto di una strategia comunicativa e in alcuni casi di mezze verità da parte di Giuntoli quasi a voler rilanciare la palla (o per meglio dire la patata bollente) tra i piedi dei calciatori che non hanno accettato le proposte del Napoli fino a questo momento?
Di seguito tutte le dichiarazioni rese da Cristiano Giuntoli nel corso della conferenza stampa tenutasi a Dimaro a cui ha partecipato anche il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti.
“Non è arrivata nessuna offerta ufficiale per Koulibaly da altri club. Nel giugno 2023 sarà in scadenza e con lui parliamo tutti i giorni con lui. De Laurentiis gli ha fatto un’offerta irrinunciabile, 6 milioni netti per i prossimi cinque anni che significano 60 milioni lordi, con anche un futuro da dirigente nel club perché si è dimostrato una grande persona dentro e fuori dal campo dando sempre il massimo dell’impegno.
Con Fabian – continua Giuntoli – c’è un rapporto straordinario, è innamorato di Napoli. Ne stiamo parlando con la sua agenzia, ma vogliamo tenerlo: non sono arrivate offerte. Si sta guardando intorno per poi decidere cosa fare.
Mertens non lo gestisco io personalmente, è una questione che Dries sta gestendo con De Laurentiis. Il presidente gli ha fatto un’offerta importante di circa 5 milioni lordi (parente di 2,5 netti) che però ovviamente non è stata accettata.
Con Dybala non abbiamo mai parlato, lo riteniamo fuori portata e sta parlando con altri club. Meret resterà con noi volentieri, abbiamo trovato già l’accordo con la sua agenzia e lo stiamo formalizzando.
Su Osimhen abbiamo grandi aspettative, non ci aspettiamo offerte, ci sono solo tante voci, ma anche tantissime telefonate perlustrative. Volevamo tenere Ospina, gli abbiamo fatto una corte spietata, ma ha scelto una strada meno tecnica e più economica.
Deulofeu? Facciamo tante telefonate – conclude Giuntoli -, ma non c’è nulla di più, Se Politano non è contento di restare con noi vediamo che offerte ci possono essere, ma per il momento non ci sono offerte concrete”.
Entrando nel merito delle dichiarazioni rese da Cristiano Giuntoli, emergono alcune considerazioni su cui soffermarsi.
Posto che le cifre di Giuntoli siano vere (nelle trattative bisognerebbe però, per avere la certezza delle notizie, sempre ascoltare entrambe le parti e quindi anche sentire la versione dei calciatori tirati in ballo da Giuntoli) qualcuno nel Napoli si è chiesto perché molti calciatori anche a parità di condizioni vogliono scappare via dalla società azzurra?
Sotto questo aspetto finirebbe sotto accusa la gestione dei propri calciatori in un club che per bocca del proprio presidente ritiene provinciale vincere uno scudetto. L’importante è sempre e solo conquistare la Champions ogni anno o quasi (come confermato anche da Carlo Ancelotti in una recente intervista in cui tornava a commentare i suoi anni alla guida del Napoli). In un club che non ha voglia di far il passo più lungo della gamba potrebbe essere legittimo il desiderio dei calciatori di cambiare aria dopo un certo numero di anni.
Nella fattispecie di Kalidou Koulibaly, non è Koulibaly ad aver detto no alla Juve ma è ADL ad essere stato costretto a non cederlo alla Juve e a dichiararlo incedibile. Il caso di Higuain dell’estate del 2016 era molto diverso. Higuain aveva la clausola rescissoria nel proprio contratto e la Juve pagò il prezzo e lo prese. De Laurentiis non si sognerebbe mai di cederlo alla Juve. Nel frattempo Koulibaly non rinnoverà e andrà a scadenza (salvo offertone dal Barcellona o dal Chelsea che lo terranno in bilico fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata del mercato).
Infine capitolo Dries Mertens. Giuntoli nelle sue dichiarazioni in conferenza parla di un’offerta di 5 milioni lordi (2,5 milioni netti) rifiutata dal belga. Senza specificare alcunché sulla durata del contratto. Se l’offerta fosse riferita ad un anno di contratto, tralasciando gli 1,6 milioni di bonus alla firma, l’offerta sarebbe molto vicina alla prima richiesta fatta dal belga attraverso i suoi legali (2,4 milioni netti). Se i 5 milioni lordi di cui parla Giuntoli fossero spalmati su due anni di contratto (1,2 netti all’anno), l’offerta sarebbe di gran lunga inferiore alla prima richiesta di Dries.
Una trattativa quella tra Mertens e De Laurentiis che forse ha in serbo ancora qualche sorpresa soprattutto nel corso della prossima settimana quando ADL arriverà a Dimaro e nella quale speriamo prevalga il buonsenso tra le parti.
Ieri, Giuntoli e Spalletti hanno parlato in conferenza stampa facendo chiarezza sui molti punti interrogativi dei tifosi partenopei e dei giornalisti.
Ieri sera, a Dimaro, c’è stata la prima conferenza stampa di Giuntoli e Spalletti che hanno fatto chiarezza su molti punti.
L’allenatore Spalletti, insieme al ds Giuntoli, ha fatto chiarezza su molti punti riguardanti gli obiettivi stagionali e soprattutto riguardanti le probabili cessioni.
foto – Official SSC Napoli twitter
Napoli, le parole di Spalletti dal ritiro di Dimaro
“Il Napoli può continuare a giocare una stagione importante come lo scorso anno. Koulibaly, Fabian e Mertens? La società sta facendo proposte contrattuali importanti, la nostra volontà è che siano calciatori nostri, ma poi ci sarà da vedere.
La nostra asticella è sempre alta, ci alleniamo sempre al massimo fisicamente e mentalmente.
La classifica dello scorso anno è il passato, si riparte tutti da zero e ci sono squadre che si stanno rinforzando.
Non è scontato riconfermarsi in Champions League, bisognerà capire anche cosa accadrà sul mercato.
Ma i nostri obiettivi restano importanti”
“La Champions è come un’onda per un surfista, si gioca ad alti livelli e bisogna mostrare tutte le proprie qualità. L’anno scorso ci abbiamo lavorato molto.
Il pensiero di poterla giocare in una città come Napoli mi fa svegliare sempre con il sorriso la mattina”.
“Meret ha fatto errori come altri portieri, per me è affidabilissimo, un portiere nel giro della nazionale.
Io non ho mai detto che non è bravo con i piedi, si sta allenando per eliminare i punti in cui deve migliorare. Ma noi abbiamo bisogno di due portieri di livello per giocare ad alti livelli”
“Non sono stato deluso da Ospina, i calciatori ormai ci hanno abituato a scegliere automaticamente il loro futuro.
Avrà sicuramente motivazioni che io accetto ma lo ringrazio per il grande lavoro dello scorso anno.
Noi abbiamo preparato a Koulibaly già la fascia da capitano extralarge, quella di Insigne non gli andava bene. Ogni tanto parlo con i miei calciatori, quindi anche con lui sto parlando”.
Zielinski interessa alla Lazio di Sarri, che, nel caso dovesse vendere il sergente Milinkovic-Savic, punterebbe sul polacco del Napoli.
La Lazio sembra aver individuato il sostituto ideale per Sergej Milinkovic-Savic, reputato tra i nomi in uscita.
Il serbo potrebbe lasciare la Lazio, vista la volontà di giocare la Champions League.
Seppur, almeno finora, non siano state registrate offerte concrete per il giocatore.
I biancocelesti, tuttavia, devono e vogliono tutelarsi e hanno già iniziato a cercare un possibile sostituto alsergente.
Il nome più in voga, come riporta Il Messaggero, è quello di Piotr Zielinski delNapoli.
Il giocatore polacco ha confermato la sua volontà di voler restare a Napoli ma nel caso ci dovessero essere offerte che possono accontentare il presidente De Laurentiis, Zielinski verrà ceduto.
Zielinski il possibile sostituto al sergente
Milinkovic-Savic non ha ancora avuto contatti formali con la Lazio.
È atteso in giornata al ritiro di Auronzo di Cadore, dove incontrerà squadra e dirigenza.
Il desiderio del giocatore, come già esposto nel recente passato, è quello di giocare la Champions League (cosa che la Lazio non può garantirgli almeno per la prossima stagione).
Così come non potrebbe farlo neanche l’unica squadra attualmente interessata al giocatore: l’Arsenal.
La Lazio attende un rilancio da parte della squadra inglese, mentre monitora la situazione legata anche a Luis Alberto (c’è un interessamento del Sevilla per il trequartista spagnolo).
Per questi motivi, i biancocelesti hanno bisogno di cautelarsi e di trovare dei pronti sostituti.
Piotr Zielinski è il nome individuato come probabile alternativa a Milinkovic-Savic.
Il centrocampista polacco è apprezzato dal tecnico Luciano Spalletti, che lo ha reso un punto cardine della rosa nel ruolo di trequartista.
Tuttavia, non è tra gli incedibili del club, infatti, gli azzurri potrebbero lasciarlo partire anche a prezzofortementeribassato.
Un’opportunità per la Lazio, che, però, rimane congestionata dalla partenza del suo numero 21.
Se non esce nessuno, difficile che entri qualcun altro (soprattutto nel ruolo di centrocampista).
Qualità aria, l’indice di si basa sulla misurazione del particolato (PM 2.5 e PM 10 ), ozono (O 3 ), biossido di azoto (NO 2 ), biossido di zolfo (SO 2 ) e emissioni di monossido di carbonio (CO).
La maggior parte delle stazioni sulla mappa sta monitorando entrambi i dati PM 2.5 e PM 10 , ma ci sono alcune eccezioni in cui è disponibile solo PM 10 .
Bollettino Qualità Aria: Inquinamento, pollini e altri dati – Castellammare di Stabia foto
Ora
Qualità aria
O3
NO2
SO2
CO
PM10
PM2.5
09.00
Molto buona
73
2.1
0.4
101
6.2
3.5
10.00
Molto buona
80
1.4
0.4
98
6
3.4
11.00
Molto buona
85
1.2
0.4
97
5.7
3.4
12.00
Molto buona
87
1
0.4
96
5.6
3.5
13.00
Molto buona
89
1
0.4
95
5.4
3.3
14.00
Molto buona
91
0.9
0.3
95
5.3
3.3
15.00
Molto buona
95
1.2
0.3
95
5.3
3.2
16.00
Molto buona
100
1.5
0.5
96
5.5
3.4
17.00
Molto buona
104
2
0.7
97
5.8
3.6
18.00
Molto buona
100
3.1
0.7
99
5.9
3.8
19.00
Molto buona
94
4.1
0.8
100
6.3
4.3
20.00
Buona
93
5.7
0.9
103
7
4.9
21.00
Buona
83
10.9
1
114
8.4
5.3
22.00
Discreta
73
14
1.1
120
9.6
5.5
23.00
Buona
67
12.7
1
122
9.8
6.2
24:00
Discreta
56
13.9
0.6
122
9
6.5
01.00
Discreta
52
13.6
0.6
128
8.3
6.6
02.00
Buona
50
10
0.5
129
7.8
6.4
Tutti i valori sono espressi in µg/m3
SOLE – Sorge: 5:38, Tramonta: 20:33 LUNA – Leva: 17:18, Cala: 2:09 – Gibbosa crescente Dati geografici – Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m. Abitanti: 64506
Qualità dell’aria Napoli, inquinamento
Ora
Qualità aria
O3
NO2
SO2
CO
PM10
PM2.5
08.00
Buona
62
8.4
1.6
114
7.7
5.1
09.00
Buona
72
5.5
1.2
102
6.7
4.4
10.00
Molto buona
85
3.9
1
102
6.7
4
11.00
Molto buona
90
3.6
1
100
6.5
3.9
12.00
Molto buona
95
3.6
1
100
6.4
3.7
13.00
Molto buona
97
3.9
1.1
99
6.4
3.7
14.00
Molto buona
100
3.9
1.1
100
6.1
3.8
15.00
Molto buona
99
3.9
1.1
101
6.1
4
16.00
Molto buona
100
4.2
1.1
102
6.4
4.3
17.00
Molto buona
99
4.5
1
104
6.7
4.2
18.00
Molto buona
96
4.6
0.9
101
7.6
4.5
19.00
Buona
93
6.1
0.9
101
8.3
4.6
20.00
Buona
92
5.7
0.9
103
8.7
4.8
21.00
Buona
84
11.9
1.2
114
8.6
5.1
22.00
Discreta
73
17.3
1.6
120
9.9
5.6
23.00
Discreta
57
21.7
2.1
123
11.3
6.9
24:00
Accettabile
51
32.5
2.8
132
11.7
7.5
01.00
Accettabile
42
35.1
2.7
132
10.8
8.9
02.00
Accettabile
25
33.3
2.5
141
9.6
8.6
Tutti i valori sono espressi in µg/m3
SOLE – Sorge: 5:39, Tramonta: 20:34 LUNA – Leva: 17:20, Cala: 2:10 – Gibbosa crescente Dati geografici – Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m. Abitanti: 959574
PARAMETRI
O3 – Ozono
L’ozono è un gas con capacità irritanti per gli occhi, per le vie respiratorie e per le mucose in genere. Elevate concentrazioni di questo inquinante nell’aria possono favorire l’insorgenza di disturbi sanitari o l’acuirsi delle patologie già presenti nei soggetti più sensibili (persone affette da malattie respiratorie croniche e asmatici).
NO2 – Biossido di Azoto
Il biossido di azoto è un forte irritante delle vie polmonari; già a moderate concentrazioni nell’aria provoca tosse acuta, dolori al torace, convulsioni e insufficienza circolatoria. Può inoltre provocare danni irreversibili ai polmoni che possono manifestarsi anche molti mesi dopo l’attacco. È emesso soprattutto dai motori diesel ed è ritenuto cancerogeno.
SO2 – Biossido di Zolfo
Il biossido di zolfo è un forte irritante delle vie respiratorie; un’esposizione prolungata a concentrazioni anche minime può comportare faringiti, affaticamento e disturbi a carico dell’apparato sensoriale (occhi, naso, …).
CO – Monossido di Carbonio
Il monossido di carbonio è un gas inodore e incolore, tossico per l’uomo. Gli effetti dell’esposizione a questo agente inquinante possono variare da leggera intossicazione con disturbi psico-motori, cefalea e indebolimento generale fino ai conseguenze più gravi. E’ emesso prevalentemente dai motori a benzina, dagli impianti di riscaldamento domestici e dagli impianti industriali.
PM10
Il PM10 indica un insieme di polveri inquinanti altamente nocive per l’uomo. Si tratta di particelle solide e liquide, di diametro inferiore a 10µm, generate da fenomeni naturali, o più comunemente dai gas di scarico delle automobili o dall’inquinamento degli impianti industriali. Gli effetti irritativi sul tratto superiore dell’apparato respiratorio possono comprendere l’infiammazione e la secchezza del naso e della gola, aggravandosi se le particelle hanno assorbito sostanze acide (come il biossido di zolfo o gli ossidi di azoto).
PM2.5
E’ un insieme di polveri inquinanti con diametro inferiore a 2.5µm, di natura organica o inorganica, che possono presentarsi allo stato solido o liquido. Questo tipo di particolato è in grado di penetrare profondamente nell’apparato respiratorio provocando disturbi acuti e cronici (asma, bronchite, enfisema, allergia) e nell’apparato cardio-circolatorio (aggravamento dei sintomi cardiaci nei soggetti predisposti).
Scala della qualità dell’aria
La scala AQI utilizzata per l’indicizzazione dell’inquinamento in tempo reale nella mappa sopra riportata si basa sugli ultimi standard US EPA , utilizzando la formula di segnalazione Cast istantaneo .
IQA
Implicazioni sulla salute
Dichiarazione cautelativa
0 – 50
Buona
La qualità dell’aria è considerata soddisfacente e l’inquinamento atmosferico presenta rischi minimi o nulli
Nessuna
50 – 100
Moderato
La qualità dell’aria è accettabile; tuttavia, per alcuni inquinanti può esserci un problema di salute moderato per un numero molto limitato di persone che sono insolitamente sensibili all’inquinamento atmosferico.
I bambini e gli adulti attivi e le persone con malattie respiratorie, come l’asma, dovrebbero limitare lo sforzo prolungato all’aria aperta.
100 – 150
Malsano per gruppi sensibili
I residenti appartenenti a gruppi sensibili (per patologie) possono avere effetti sulla salute. È improbabile che gli effetti siano seri per tutta la popolazione.
I bambini e gli adulti attivi e le persone con malattie respiratorie, come l’asma, dovrebbero limitare lo sforzo prolungato all’aria aperta.
150 – 200
malsano
Ognuno può iniziare a sperimentare effetti sulla salute; i membri di gruppi sensibili possono avere effetti sulla salute più gravi
I bambini e gli adulti attivi e le persone con malattie respiratorie, come l’asma, dovrebbero evitare uno sforzo prolungato all’aperto; tutti gli altri, in particolare i bambini, dovrebbero limitare lo sforzo prolungato all’aria aperta
200 – 300
Molto malsano
Avvisi sulla salute delle condizioni di emergenza. È più probabile che l’intera popolazione sia colpita.
I bambini e gli adulti attivi e le persone con malattie respiratorie, come l’asma, dovrebbero evitare ogni sforzo all’aperto; tutti gli altri, in particolare i bambini, dovrebbero limitare lo sforzo all’aperto.
300 – 500
Pericoloso
Allerta salute: chiunque può essere soggetto a effetti piu gravi sulla propria salute
Meteo Castellammare di Stabia: poco nuvoloso oggi e nei prossimi giorni
Situazione in tempo reale Domenica 10 Luglio: La rilevazione radar più vicina delle ore 7:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo sereno, con una temperatura di 23°C.
Venti moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 16km/h e 21km/h. Si registra assenza di precipitazioni.
Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni
Domenica 10 Luglio: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima di 17°C e massima di 32°C.
Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, bel tempo alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 32°C alle ore 16, mentre la minima alle ore 6 sarà di 17°C.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 18 e 24km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 15km/h e 22km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 13km/h e 23km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 8.9, corrispondente a 988W/mq.
Lunedì 11 Luglio: giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, min 17°C, max 34°C.
In particolare avremo cielo sereno e caldo al mattino, poche nubi al pomeriggio e alla sera.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 34°C, la minima di 17°C alle ore 6.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità di circa 15km/h, moderati da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 17km/h, deboli da Nord-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 12km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1021W/mq.
Martedì 12 Luglio: generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima di 21°C e massima di 34°C.
In particolare avremo ampio soleggiamento e caldo al mattino, poche nubi al pomeriggio, cielo sereno alla sera.
Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 34°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 21°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 2km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 18km/h, alla sera deboli da Nord-Ovest con intensità tra 8km/h e 13km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1012W/mq.
Giorno
Tempo
T min
T max
Precip.
Vento (km/h)
10 Luglio
poco nuvoloso
17 °C
32 °C
10%
NNE 15/ 30 moderato
11 Luglio
poco nuvoloso
18 °C
34 °C
10%
N 9/ 20 debole
12 Luglio
poco nuvoloso
21 °C
34 °C
10%
W 16/ 18 moderato
Comune di Castellammare di Stabia
Provincia NA, Campania
CAP 80053 – 64.506 abitanti
Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.
SOLE – Sorge: 5:38, Tramonta: 20:33 LUNA – Leva: 17:18, Cala: 2:09 – Gibbosa crescente
Questa insalata di pomodori potrebbe ricordarti un bloody mary e per questo alcuni la chiamano proprio “insalata bloody mary” ma non preoccuparti, è solo una questione di accostamento cromatico e assolutamente niente alcool.
Insalata di pomodori a fettine e gorgonzola: un fresco piatto estivo
Ingredienti
Cuore di bue da 800-900 g., o pomodoro Rosa di Sorrento, privato del torsolo e tagliato in fettine di 6-7 mm di spessore
1/2 cucchiaino di sale fino, più altro a piacere
1/2 cucchiaino di pepe nero appena macinato, più altro a piacere
1 limone
1/4 tazza di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio Worcestershire o salsa di soia
1 cucchiaino di Tabasco o altra salsa piccante, più altro a piacere
1/4 di tazza (circa 30 g.) di gorgonzola
PREPARAZIONE
Disponi i pomodorini su un piatto da portata e condisci con 1/2 cucchiaino di sale e pepe ciascuno.
Sbuccia finemente il limone sui pomodori, poi taglia a metà il limone e spremine il succo in una ciotolina (dovresti ottenerne circa 3 cucchiai).
Aggiungere l’olio, il Worcestershire o la salsa di soia e il tabasco.
Aggiustare di sale e pepe.
Versa il condimento sui pomodori e lascia riposare per almeno 5 minuti.
Poco prima di servire, cospargi di gorgonzola (o altro “formaggio blu” a tua scelta) e guarnisci con altra salsa piccante e pepe nero, se lo preferisci e sai che anche gli altri lo preferiranno.
Se magari stai pensando a cos’altro aggiungere a questo piatto, per guarnire prendi in considerazione il sedano, il prezzemolo, le olive verdi, le acciughe o la pancetta.
Napoli dall’alto, la Pedamentina
Dalla Certosa di San Martino ai Quartieri Spagnoli con l’Arte nel tempo Napoli è detta la “citta obliqua”, per la presenza di numerose scale, gradini e calate che collegano la parte alta con quella bassa.
Campagna. Ufficializzate le date de ‘a Chiena 2022
Salerno
La nuova edizione prenderà il via il 10 luglio per concludersi il 17 agosto con la Chiena di Mezzanotte Ufficializzate le date 2022 de ‘a Chiena di Campagna, in provincia di Salerno. Uno degli eventi più attesi e suggestivi dell’estate…
Vico Equense, al via la prima edizione di Girogustando
Nel borgo di Seiano, tre giorni di arte, musica e spettacoli Al via la prima edizione di Girogustando, la kermesse si svolgerà dal 10 al 12 luglio nella frazione di Seiano, Vico Equense. Tre giorni di arte, cibo e musica,…
Irpinia Express riparte, in viaggio verso Sant’Angelo dei Lombardi
Si parte il 10 luglio al borgo di Sant’Angelo dei Lombardi Ritornano i treni storici della tratta Avellino-Rocchetta “Irpinia Express” per regalare ai passeggeri un tuffo nella tradizione irpina tra arte, enogastronomia, e percorsi immersi nella natura.
1 – Napoli dall’alto, la Pedamentina
Dalla Certosa di San Martino ai Quartieri Spagnoli con l’Arte nel tempo
Napoli è detta la “citta obliqua”, per la presenza di numerose scale, gradini e calate che collegano la parte alta con quella bassa. La più famosa è senza dubbio la Pedamentina, che partendo dalla Certosa di San Martino coi suoi sinuosi tornanti segue l’andamento della collina fino a collegarsi coi Quartieri Spagnoli.
La percorreremo tutta, inebriandoci con lo spettacolare panorama che da li sopra si gode sulla città vecchia. Incontreremo palazzi antichi ed edicole votive, esploreremo la parte visitabile dell’ex complesso della Trinità delle Monache e poi, passando per la Chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori, ci tufferemo nel coloratissimo e popolare mercato della Pignasecca dove è nascosto un tempietto voluto da re Carlo di Borbone.
La visita sarà svolta per un gruppo ristretto di partecipanti.
L’appuntamento è per domenica 10 luglio 2022 alle ore 10:30 sul belvedere davanti la Certosa di San Martino. Il contributo organizzativo è di dieci euro.
2 – Campagna. Ufficializzate le date de ‘a Chiena 2022
La nuova edizione prenderà il via il 10 luglio per concludersi il 17 agosto con la Chiena di Mezzanotte
Ufficializzate le date 2022 de ‘a Chiena di Campagna, in provincia di Salerno. Uno degli eventi più attesi e suggestivi dell’estate in Campania ritornerà a partire dal 10 luglio 2022 ed andrà avanti per tutti i sabati e le domeniche successive fino al 17 agosto 2022 quando è in programma la Chiena di Mezzanotte.
L’annuncio arriva dalla Pro Loco di Campagna, che insieme al Comune della provincia di Salerno, organizza l’evento che richiama anno dopo anno sempre più un successo di pubblico.
LEGGI LA STORIA DE ‘A CHIENA DI CAMPAGNA
“Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica e fermo restando l’obbligo di rispetto delle disposizioni nazionali e regionali vigenti, la Chiena ritornerà il 10 luglio 2022 ed andrà avanti per tutti i sabato e le domeniche successivi fino al 17 agosto 2022 (Chiena di Mezzanotte)” – si legge sulla pagina Facebook della Pro Loco Campagna.
Al momento quindi ‘a Chiena si terrà domenica 10, sabato 16 e domenica 17, sabato 23 e domenica 24, sabato 30 e domenica 31 luglio 2022 e poi sabato 6 e domenica 7, sabato 13 e domenica 14 agosto e il gran finale il 17 agosto 2022 con la chiena di Mezzanotte.
Il programma
3 – Vico Equense, al via la prima edizione di Girogustando
Nel borgo di Seiano, tre giorni di arte, musica e spettacoli
Al via la prima edizione di Girogustando, la kermesse si svolgerà dal 10 al 12 luglio nella frazione di Seiano, Vico Equense. Tre giorni di arte, cibo e musica, che si svolgeranno in concomitanza con la processione della venerata immagine di Santa Maria Vecchia.
Girogustando si propone un percorso enogastronomico di cibi che raccontano le tradizioni culinarie con prodotti della penisola sorrentina; postazioni che permetteranno di fare oltre che un viaggio gustativo anche una full immersion nelle maestrie e nelle eccellenze della città di Vico Equense. Prodotti caseari, prodotti Bio e a Km 0, salumifici, forni, ceramiche dipinte a mano e manufatti, mostre d’arte con un’intera area destinata agli artisti e pittori. Insomma un esplosione di capacità.
Durante il percorso l’animazione di artisti di strada, musicisti, attori, poeti e circensi, accompagneranno il visitatore per la borgata di Seiano, che terrà aperti tutti i suoi siti monumentali di maggior rilievo: la parrocchia di San Marco Evangelista con la sua imponente cupola del regio architetto borbonico Bottiglieri, chiesa unica sul territorio per la sua pianta circolare; il sodalizio dell’Arciconfraternita Morte ed Orazione; il monumentale presepe in stile ‘700 napoletano e la perla di Seiano: il Santuario di Santa Maria Vecchia con la panoramicissima terrazza.
L’evento è organizzato dal Comitato Pro Restauro Santa Maria Vecchia per la raccolta fondi a favore degli imminenti lavori di recupero della cinquecentesca torre campanaria dell’antico Santuario Mariano che affonda le sue radici nel XII sec. Vanto di fede e cultura per l’intera città di Vico Equense.
4 – Irpinia Express riparte, in viaggio verso Sant’Angelo dei Lombardi
Si parte il 10 luglio al borgo di Sant’Angelo dei Lombardi
Ritornano i treni storici della tratta Avellino-Rocchetta “Irpinia Express” per regalare ai passeggeri un tuffo nella tradizione irpina tra arte, enogastronomia, e percorsi immersi nella natura.
Un progetto che nasce dalla collaborazione tra Regione Campania e Fondazione FS., e con il lavoro costante dell’Associazione Inlocomotivi APS, che mira alla valorizzazione turistica dell’Irpinia attraverso una forma di mobilità dolce.
Scoprire le bellezze nascoste del patrimonio storico e culturale che esiste al di fuori dei grandi centri storici superaffollati, paesaggi che si possono solo sognare vivendo nelle città.
È un turismo per chi ama andare oltre la semplice guida, per chi è curioso di sapere molto di più sui luoghi che desidera visitare.
Riprendono i percorsi di Irpinia Express, da luglio fino all’autunno inoltrato, i biglietti sono disponibili dal 9 luglio: sul sito di FS (www.fondazionefs.it), in tutte le stazioni ferroviarie e presso le agenzie di viaggi.
Il debutto è il 10 luglio e si viaggia verso Sant’Angelo dei Lombardi, un borgo di grande importanza nel quale si legge ancora l’impianto medievale, passato attraverso i secoli, segnato nel profondo anche dal sisma nel 1980 che ne caratterizza senza dubbio la stratigrafia edilizia.
La partenza è alle ore 09.00 dalla stazione di Avellino, l’arrivo alle ore 11.40 alla stazione di Sant’Angelo dei Lombardi. A seguire, accoglienza e visita all’Abbazia del Goleto, trasferimento al borgo e pranzo libero (consigliata prenotazione) presso i ristoranti: La Locanda di Enza (tel. 0827-23888) oppure Pueta Restaurant (tel. 0827-24482).
Alle ore 15.15 il raduno in Piazza De Sanctis, con passeggiata tra i vicoli del borgo di Sant’Angelo dei Lombardi, con sosta in piazzetta presso la sede della Pro Loco con brindisi e apertura degli stand con prodotti tipici.
Infine, visita alla cattedrale e alla cripta, poi al belvedere, infine al Castello. Ore 17.00 – Partenza per Avellino con arrivo previsto alle ore 20.00.
Il 16 luglio si andràpoi alla volta di Nusco, “il balcone d’Irpinia” con il format “che ci salta in menta” una manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Nusco alla scoperta della menta, la pianta nativa dei sentieri nuscani, dal profumo unico.
Doppia tappa invece programmata per il 24 luglio, dove l’Irpinia Express porterà prima a Castelvetere sul Calore, piccolo borgo bagnato dal fiume Calore e poi a Montemarano, un luogo ricco di storia e di folklore con il suo famoso carnevale e la tarantella montemaranese.
Sarà un’occasione per gustare la tipica “maccaronara”.
Il 31 luglio si parte per Montella, borgo dal paesaggio meraviglioso situato nel Parco regionale Monti Picentini. Si visiteranno i complessi monumentali “del monte” e di San Francesco a Folloni.
Per info Inlocomotivi_whatsapp: 331 1085593/ 3291221625, info@irpiniaexpress.com, è possibile acquistare i biglietti sul sito www.fondazionefs.it, presso le stazioni ferroviarie e le agenzie di viaggi.
Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 10 Luglio.
ALMANACCO – ACCADDE OGGI10Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, personaggi, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.
Accadde oggi
Personaggi nati oggi 10 Luglio e ancora ricordati
Giovanni Calvino
Umanista e teologo francese
Alla prima metà del cinquecento, risalgono i più grandi riformatori del Cristianesimo europeo: Giovanni Calvino, nato il 10 luglio 1509, e Martin Lutero. Calvino però a differenza di Lutero, volle essere…
Camille Pissarro
Pittore francese
Camille Pissarro nasce nelle Antille danesi il 10 luglio 1830; il padre è un ebreo francese di origine portoghese, mentre la madre è creola. Con il permesso della famiglia si reca a…
Nikola Tesla
Fisico e inventore serbo
Nikola Tesla nasce il 10 luglio 1856 a Smilijan (nell’allora Dalmazia ungherese, odierna Croazia). Il padre, Milutin Tesla di origine serba, è un ministro del culto ortodosso, sua madre, Duka…
Marcel Proust Scrittore francese
Mai come in questo caso si può parlare di vera e propria dimensione mitologica a proposito di Marcel Proust, nasce il 10 luglio 1871; scrittore spesso citato a proposito (ma ancor più spesso a…
Giorgio De Chirico
Pittore italiano
Giorgio De Chirico nasce il 10 luglio 1888 a Volos, capitale della Tessaglia (Grecia). Secondogenito di tre fratelli è figlio di un ingegnere ferroviario e di una nobildonna genovese….
Jake LaMotta
Pugile statunitense
Jake LaMotta nasce il 10 luglio 1921. Sulla sua storia hanno fatto un film, “Toro scatenato” (Raging Bull, 1980), con Robert De Niro, diretto da Martin Scorsese e giudicato dai critici americani il miglior film degli anni…
Luciano Moggi
Manager italiano, dirigente sportivo
Luciano Moggi nasce il 10 luglio 1937 a Monticiano, in provincia di Siena. Manager e dirigente sportivo del mondo del calcio, è noto al grande pubblico per aver ricoperto dal…
Ronnie James Dio
Cantante heavy metal statunitense
Ronnie James Dio nasce a Portsmouth (USA) il giorno 10 luglio 1942. Di origini italiane, il suo vero nome è Ronald James Padavona. Cresciuto a Cortland nello stato di New York, è…
Arthur Ashe
Tennista statunitense
Arthur Robert Ashe Jr. nasce il 10 luglio del 1943 a Richmond, in Virginia, figlio di Arthur Sr. e di Mattie. Diventato orfano di madre quando non ha ancora compiuto sette anni, viene cresciuto insieme con suo…
Michele Serra Giornalista, scrittore, autore tv e umorista italiano
Michele Serra Errante nasce il 10 luglio del 1954 a Roma. Trasferitosi a Milano a soli cinque anni, frequenta il liceo “Manzoni” ottenendo la maturità classica. Iscrittosi…
Domenico Arcuri
Dirigente d’azienda e funzionario italiano
Domenico Arcuri nasce a Melito di Porto Salvo il 10 luglio 1963. Il suo nome ed il suo volto sono divenuti molto notoi al grande pubblico a seguito dell’emergenza Covid-19 nel primo semestre del 2020. In tale…
Daniele Adani
Ex calciatore e commentatore sportivo
Daniele Adani è un ex calciatore. Ex difensore dell’Inter è divenuto poi un volto amato televisivo di Sky e della Rai. Lele Adani, nato nel 1974, è uno dei protagonisti del mondo del calcio vissuto in televisione, dove dimostra di…
Mattia Santori
Politico italiano
Mattia Santori nasce a Bologna il 10 luglio 1987. E’ l’ideatore e fondatore del movimento civico delle Sardine, nato nel novembre del 2019. Il movimento di attivismo politico è stato capace in breve tempo di…
Vaccino Covid: Quarta dose agli over 60, le somministrazioni partiranno da lunedì. Ma si teme un flop e vorrebbe posticipare a settembre-ottobre – VIDEO
Vaccino Covid: Quarta dose agli over 60, c’è il via libera del Governo
Quarta dose agli over 60, è ufficiale. Accolti gli inviti misti ad allarmi lanciati nelle ultime ore dagli scienziati contro il dilagare di Omicron 5. “Meno del 20% al momento l’ha fatta – le parole del consulente del ministro Speranza Walter Ricciardi – Si tratta di un problema per anziani e fragili, visto che la vaccinazione salva loro la vita. Già oggi abbiamo circa 100 decessi al giorno e non siamo mai scesi sotto quota 60-70. Se continua così, in autunno avremo un’ondata di mortalità tra i fragili davvero dura, con numeri molto più alti di quelli attuali“.
QUARTA DOSE AGLI OVER 60, I DETTAGLI
Over 60 e soggetti fragili di ogni età dovranno dunque sottoporsi al secondo richiamo a partire dal prossimo 11 luglio. A spingere per la decisione l’Ema (Agenzia Europea del Farmaco), che l’aveva già raccomandata di concerto con l’Ecdc (Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), in base all’alta circolazione del Covid in corso.
QUARTA DOSE AGLI OVER 60, LE CRITICITA’
I problemi però non mancano, a partire dalla riorganizzazione della campagna vaccinale. La quale dovrebbe essere svolta in un periodo difficoltoso come l’estate, per di più senza il prezioso apporto del Generale Figliuolo a coordinarne l’enorme mole di lavoro. In più, c’è chi, come Matteo Bassetti, teme una bassa affluenza presso i punti vaccinali: “Se corriamo ai ripari oggi – avverte – rischiamo una campagna monca, come quella per over 80 e fragili. Sarebbe meglio invece organizzare rigorosamente quella di settembre-ottobre“.
100 mila le imprese a rischio default. È l’esito di un monitoraggio capillare su oltre 600mila società dell’Osservatorio Rischio Imprese di Cerved che segnala un rallentamento nel percorso di ripresa della nostra economia dopo il miglioramento riscontrato nel 2021.
Sarebbero raddoppiate le aziende in crisi rispetto a quelle durante il periodo della pandemia. Secondo uno studio del Cerved sarebbero a rischio di fallimento circa 100.000 aziende entro quest’anno, il 16,1% del totale contro il 14,1 dello scorso anno.
Un’inversione di tendenza rispetto alla ripresa registrata dopo la crisi pandemica e si tratta di una platea di aziende che occupa oltre 830.000 lavoratori.
I settori che stanno risentendo del peggioramento del quadro macroeconomico sono soprattutto quelli delle costruzioni e dei servizi e fra questi ultimi, in modo particolare le attività che riguardano viaggi, aeroporti, parrucchieri, moda, ristorazione, autonoleggio.
100 mila le imprese a rischio default
Ma nell’elenco delle industrie a rischio di fallimento ci sono anche quelle siderurgiche in posizioni non brillanti nonché auto e cantieristica e più penalizzate sono soprattutto le microimprese con il 17% che rischiano di chiudere, dato che scende al 9% per le piccole aziende, al 6% per le medie e 4,4 per quelle grandi, dal punto di vista geografico.
Lo studio conferma che le aziende più in difficoltà si trovano al Sud 6 su 10, quasi il doppio di quanto accade al Nord.
Il peggioramento sarebbe dovuto alle nuove impennate dei costi dei materiali e dell’energia che ha avrebbe alzato il profilo di rischio delle imprese.
“Se le tempestive misure di salvaguardia adottate durate la pandemia hanno contribuito a mettere in sicurezza il sistema, e il forte rimbalzo delle performance economiche legate agli effetti del Pnrr ha portato a disegnare scenari migliorativi – spiega l’Ad di Cerved Andrea Mignanelli – le condizioni subentrate nei primi mesi del 2022 – l’aggravarsi dei rincari delle materie prime e il conflitto russoucraino, seguiti da inflazione, aumento del costo del debito, phasing out (eliminazione graduale) delle misure di sostegno – hanno purtroppo minato la capacità di tenuta di un sistema produttivo già debilitato”.
In termini dimensionali sono le imprese minori a gestire con più difficoltà una fase in cui lo stress finanziario è più elevato. Costi aggiuntivi di energia e materiali creano ostacoli soprattutto alle microimprese, che infatti presentano i dati meno brillanti.
Dal punto di vista geografico gli indici Cerved segnalano ancora una volta la difficoltà nel chiudere i divari esistenti: cumulando le fasce di vulnerabilità e rischio, al Sud si arriva a comprendere sei aziende su dieci, quasi il doppio rispetto a quanto accade nelle regioni del Nord.
L’OPINIONE
Il Governo, il Parlamento, le trasversali Forze politiche: di destra, sinistra, centro, movimento; e soprattutto i cittadini del Meridione, sono tutti avvisati. Vediamo se si deve ripetere quanto avvenuto solo una decina di anni addietro quando centinaia di persone rimaste senza attività e lavoro erano disperate e persino tante si sono suicidate. Fatto rimosso dall’ipocrisia culturale nazionale.
Bici elettriche come scooter. Sono tantissime le due ruote diffuse in strada, così come le modifiche che i furbetti apportano ai propri veicoli.
Bici elettriche truccate: aumentano i controlli e salgono le multe
Ormai le bici elettrichesi vedono comunemente sulle strade delle nostre città: biciclette a pedalata assistita che vanno a velocità folli, senza alcuna pedalata da parte di chi sta guidando.
Si tratta di e-bike che sono state taroccate appositamente in modo da gabbare come sempre i cittadini onesti che pagano assicurazione, targa e casco, e pagano le tasse quando si muovo sui ciclomotori.
Proprio per provare ad arginare questo malvezzo del tutto illegale, i controlli continuano senza sosta ed interessano, di colta in volta, parte del territorio anche campano e sempre i sequestri sono ingenti come abbiamo segnalato anche in passato.
Questa volta lo screening ha fatto tappa a Torre Annunziata.
I Carabinieri della locale compagnia, e personale della motorizzazione civile di Bari, hanno esaminato 15 veicoli: 14 sono risultati alterati e capaci di raggiungere velocità superiori a quelle previste e questa volta tutti ricadono sotto le nuove sanzioni messe in campo per i produttori e per chi “trucca” le bicliclette elettriche in modo da farle viaggiare ad una velocità superiore ai 25 km/h.
Il concetto delle e-bike è quello della pedalata assistita e un acceleratore che isola i pedali è da considerarsi già un’irregolarità.
Da bici a scooter, dunque, con tutte le conseguenti prescrizioni che il codice della strada prevede. Dall’assicurazione obbligatoria al casco fino alle sanzioni per guida senza patente.
Considerate le numerose violazioni applicabili a condotte simili, nello screening di ieri a Torre Annunziata, sono state quindi elevate ben 61 contravvenzioni per complessivi 42mila euro ed i veicoli sono stati tutti sequestrati.
La legislatura.
La nuova bozza del DDL Trasporti stabilisce che i “velocipedi a pedalata assistita” che sviluppano una velocità superiore ai 25 km/h “sono considerati ciclomotori”.
La multa per i produttori e per chi vende biciclette a pedalata assistita che possono correre a più di 25 km/h, va da 1.084 a 4.339 euro.
Invece, per chi effettua sulle bici elettriche “modifiche idonee ad aumentare la potenza nominale continua massima del motore ausiliario elettrico o la velocità oltre i limiti previsti” la sanzione può variare tra 845 e 3.382 euro.
Agli utilizzatori, e questa non è una novità, viene invece contestata la “circolazione di un mezzo non immatricolato” e la “circolazione con mezzo sprovvisto della copertura assicurativa per la RC”, più le sanzioni previste per “guida di ciclomotore senza l’uso del casco protettivo” ed eventualmente anche quella per il “conducente di un veicolo sprovvisto di titolo autorizzativo alla guida”.
Multe che sommate possono superare facilmente gli 8.000 euro ed ieri a Torre Annunziata ne hanno avuto contezza.
F1: nella Sprint del sabato non cambiano le prime due file con Verstappen che vince e conclude davanti a Leclerc, Sainz e Russell. Occhio però a Perez, autore di una grande rimonta, e alla gara di domani in programma alle ore 15.00
F1 Sprint: vince Verstappen! Ma occhio alla Ferrari
Come sempre la Sprint del sabato regala tanto spettacolo! In Austria vince la mini gara e porta a casa la pole position(non in termini storici) Max Verstappen che conclude davanti a Charles Leclerc e Carlos Sainz. Non mancano però i punti di domanda in casa Ferrari: Leclerc e Sainz per più volte sono andati vicini al contatto, perdendo molto da Max Verstappen che ha poi saputo gestire senza problemi.
L’MVP di giornata
La grande sorpresa di giornata invece si chiama Sergio Perez. Il pilota messicano conclude al quinto posto, dietro Russell, a seguito di un’incredibile rimonta. Partito tredicesimo infatti, il pilota della Red Bull è stato l’uomo che ha concluso la gara con più sorpassi ed è pronto già domani a rientrare in lotta insieme alle due Ferrari e al compagno di squadra.
FONTE FOTO: Oracle Red Bull Racing Twitter
Che F1… e che Sprint!
Se di solito si aveva dubbi sul passo gara delle Haas, oggi la scuderia americana ha confermato il suo ottimo rendimento nella Sprint con la settima posizione di Magnussen e la nona di Schumacher. Il pilota tedesco ha provato e ha dato il massimo per cercare di difendersi dall’attacco di Lewis Hamilton, anche se non niente a potuto contro la potenza della W13 negli ultimi giri. Il pilota inglese dunque chiude in ottava posizione portando a casa l’ultimo punto che assegna la Sprint del sabato.
Decima posizione per l’Alfa Romeo di Bottas, che però lascia la sua casella alla McLaren di Norris a causa della penalità per la sostituzione della power unit. Subito dopo Daniel Ricciardo, insieme a Lance Stroll e Guanyu Zhou, partito dalla pit lane. Sedicesima piazza invece per Albon che, nonostante abbia concluso in tredicesima posizione, ha ricevuto una penalità di cinque secondi per aver spinto un’altra vettura fuori pista, nello specifico la McLaren di Norris.
Domani il momento della verità
Sul fondo, insieme a Bottas, ci sarà l’Alpine di Alonso che, a seguito di un problema tecnico ancor prima dell’inizio della Sprint, scatterà dalla penultima casella. Conclusa la Sprint, non resta che darci appuntamento a domani, per l’ultimo atto chiamato gara, in programma alle ore 15.00!
Nella giornata di ieri una tremenda vicenda ha scosso la comunità di Mugnano del Cardinale per il sequestro della salma di una bambina di 4 anni deceduta in circostanze ancora tutte da chiarire.
Bambina muore a 4 anni, sequestrata la salma: indagata la madre
Per far luce su queste “ombre”, la Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo.
Vi è, infatti, il sospetto che la piccola sia morta di stenti, in un contesto d’increscioso degrado.
Aperta l’inchiesta, la salma è stata posta sotto sequestro e trasferita all’obitorio dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, dove nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia
Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte della bambina, affetta dalla nascita da una grave malattia, che viveva da tempo in condizioni d’indigenza con la madre.
IL FATTO
La piccola è morta mercoledì 6 luglio, dopo un ricovero nell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli.
Ora, sempre su disposizione della procura di Avellino, i carabinieri hanno notificato alla madre, da qualche settimana residente a Mugnano del Cardinale, un decreto di sequestro della salma che ora si trova nell’ospedale Moscati di Avellino, in attesa della perizia medico legale.
Ad accendere l’attenzione degli inquirenti sul caso è stato il contesto di grave difficoltà in cui la madre, già attenzionata dai servizi sociali del Comune di Mugnano del Cardinale, nella provincia di Avellino, dove la bimba – originaria di Saviano, nel Napoletano – si era trasferita da qualche mese insieme alla madre..
Il sindaco di Saviano, Vincenzo Simonelli, conferma che la situazione fosse stata a lungo all’antenzione dei servizi sociali:
“Abbiamo seguito il caso, che ci era ben noto, fino al trasferimento della famiglia”.
Simonelli esclude che dai controlli del Comune fossero emersi maltrattamenti ai danni della bambina:la piccola e la madre sarebbero vissute, però, in condizioni di estrema precarietà economica.
Il sindaco di Mugnano del Cardinale, Alessandro Napolitano, commenta:
“Ci stringiamo intorno al dolore di tutte le persone che piangono questa morte. Nessuna parola riuscirà ad alleviare il dolore che stiamo provando in queste ore”.
Al momento, nel registro degli indagati, figura soltanto la madre della bambina, originaria di Saviano, che dovrà rispondere riguardo a eventuali responsabilità che hanno portato al tragico decesso della figlia.
NOTA PERSONALE:
Ed i DUE (non UNO ma ben DUE) Sindaci, con affiancamento dei DUE servizi sociali, che ora spargono lacrime evidentemente di coccodrillo se la cavano solo con queste?
Per loro stessa ammissione il caso era a loro ben noto (ed ai servizi sociali) eppure nulla hanno fatto per aiutare questa famiglia pur dichiarando ora che:
“la piccola e la madre avrebbero vissuto in condizioni di estrema precarietà economica”
Ed è così che un’altra vittima di questa società attenta solo ai suoi bisogni, meglio se STRA, se ne è andata in silenzio per una morte che, al giorno d’oggi, non dovrebbe più esistere, almeno in Italia, in Europa, visto che però, in realtà, in altri continenti è purtroppo storia quotidiana: morta pe fame!
Che tristezza se sarà dimostrato che questa è la ragione che l’ha portata via così presto!
Circumvesuviana, la rivolta dei sindaci per il taglio della tratta Napoli-Poggiomarino: “Rivogliamo il treno che ci porta a Napoli”
Circumvesuviana, rivolta dei sindaci: No alla cancellazione della tratta
Da Poggiomarino a Scafati, proteste per i tagli dei treni. E anche il capogruppo Pd in Regione, Mario Casillo scrive:
“Inaccettabile”
“Il miglioramento del trasporto pubblico locale resta una priorità per la #RegioneCampania, stiamo lavorando da anni per garantire un servizio sempre più efficiente, con più corse, con più treni in grado di soddisfare le esigenze di pendolari e turisti, non possiamo quindi accettare che un’intera linea dell’Eav venga soppressa.
E’ quanto ho manifestato incontrando l’Amministratore Delegato di #Eav, Umberto De Gregorio, al quale ho rappresentato anche il disappunto rispetto alla decisione di sospendere la tratta ferroviaria Poggiomarino-Scafati-Napoli fino al 31 agosto prossimo.
De Gregorio mi ha rassicuro che, insieme ai suoi dirigenti, sta lavorando per far sì che i disservizi, dovuti ad un aumento di positivi al covid tra i dipendenti e ad alcune vertenze sindacali, possano risolversi nel più breve tempo possibile ed arrivare alla riapertura della tratta in tempi brevi.”
Che dire, ormai si vive sempre più solo di speranze che altro per cui, aggiungerne una non è che faccia bene ma male non fa per cui: aggiungiamo e, parafrasando, diciamo “Io speriamo che me la cavo”
Intanto però i Sindaci di tutto il territorio interessato non si accontentano di speranze e protestano fortemente il loro disappunto perché, ad essere cancellati così, proprio non ci stanno per cui, a gran voce, chiedono:
“Rivogliamo il treno che, ogni giorno, porta lavoratori e famiglie a Napoli”
E la loro protesta non è rivolta solo al Presidente EAV, Umberto De Gregorio, ma anche al Governatore De Luca, sempre pronto a difendere la sua creatura.
Creatura che, al solito, si fa sentire unicamente per aggiungere chiacchiere a chiacchiere, promesse a promesse per cui, anche in questo caso richiama alla pazienza e “dice”:
Sarà anche vero ma, al momento, si vede solo la rabbia dei viaggiatori che sale ogni giorno di più contro l’EAV che, ormai quasi quotidianamente, dice di essere al lavoro per risolvere i problemi mentre, in parallelo e di reale, il disastro Circumvesuviana si appalesa sempre di più riproponendo, ogni giorno, il tagico, solito, conosciutissimo copione di disagi, ritardi, treni in avaria, ed ora anche intere linee cassate.
La domanda è una sola: ma si può andare avanti così?
Noi, francamente, pensiamo proprio di no. E voi?
Dite la vostra e fate sentire anche la vostra voce, la vostra opinione che è quella che vale, dato che a tutti questi signori, De Luca in primis, siamo noi, siete voi tutti, a pagare lo stipendio.
E lo pagate affinché facciano, operino, si diano una smossa… ma che sia concreta e reale, non solo fatta muovendo l’aria con futili e vani promesse (e nemmeno chiedendo scusa), e che il tutto sia a vantaggio dei cittadini dei quali sono dipendenti posti li per risolvere le cose, e non solo per prendersi laute “mesate”.