In un pomeriggio che sembrava sospeso tra il campo e le aule di tribunale, la Juve Stabia risponde presente davanti al proprio pubblico. Oltre seimila spettatori hanno gremito gli spalti del “Menti”, stringendosi attorno alla maglia gialloblù dopo una settimana drammatica: dal disimpegno finanziario della Solmate all’allarme degli amministratori giudiziari, fino agli stipendi pagati sul filo di lana per scongiurare penalizzazioni. In questo scenario si inserisce l’arrivo del nuovo imprenditore, Agnello, accolto però dalla contestazione della piazza.
Il Primo Tempo: Il ruggito del solito Mosti
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Date le assenze pesanti nel Catanzaro (Iemmello, Petriccione e Favasuli), è la Juve Stabia a partire con il piede sull’acceleratore. Al 18′ la pressione locale dà i suoi frutti: un’azione corale perfetta porta il pallone in area a Nicola Mosti. Il centrocampista, oggi con la fascia di capitano al braccio, controlla con classe e fulmina Pigliacelli con un mancino chirurgico. È l’1-0, nonché il settimo sigillo stagionale per un Mosti mai così prolifico in carriera.
La reazione calabrese è affidata ad Alesi, il più pericoloso dei suoi. Prima impegna Confente al 30′ con un sinistro ravvicinato, trovando l’opposizione del portiere che sventa anche il tap-in; poi, al 36′, fallisce clamorosamente il pari alzando troppo la mira da ottima posizione. Prima dell’intervallo, le “Vespe” sfiorano il raddoppio con Correia, murato provvidenzialmente da Antonini.
La Ripresa: Doccia fredda nel finale
Il secondo tempo scivola via a ritmi più blandi, con la Juve Stabia brava a chiudere gli spazi fino al convulso finale. Al 75′ Confente risponde ancora presente su Di Francesco, ma non può nulla all’88’: un tiro-cross di Pittarello trova la sponda fortuita di Antonini, che serve a Di Francesco un pallone solo da spingere in rete a porta vuota.
L’ultimo sussulto è di marca stabiese: al 94′ Maistro scaglia un destro potente che sembra destinato in rete, ma Pigliacelli compie un miracolo salvando l’1-1. Un punto che per l’undici di Abate vale oro in chiave play-off, mentre per il Catanzaro è il quarto pareggio di fila.
Terremoto in serata: Polcino rimette il mandato
Se il campo ha regalato un sorriso amaro, il post-partita è stato un terremoto. Il Presidente del CdA, Filippo Polcino, ha rassegnato le dimissioni con una nota durissima che getta ombre sulla nuova transizione societaria.
“Non essendo stato convocato per la cessione delle quote né invitato all’atto notarile, non posso continuare. Ho ricevuto solo una telefonata dalla nuova proprietà a cose fatte. I modi e i tempi non sono stati adeguati e questa nuova proprietà ad oggi non mi rappresenta.”
La Juve Stabia conquista un punto di platino per la classifica, ma la partita più difficile, quella per il futuro del club, sembra essere appena iniziata nei palazzi del potere.





