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Bambina morta a 4 anni, sequestrata la salma: indagata la madre

Nella giornata di ieri una tremenda vicenda ha scosso la comunità di Mugnano del Cardinale per il sequestro della salma di una bambina di 4 anni deceduta in circostanze ancora tutte da chiarire.

Bambina muore a 4 anni, sequestrata la salma: indagata la madre

Bambina morta a 4 anni all'Ospedale Santobono di NapoliPer far luce su queste “ombre”, la Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo.

Vi è, infatti, il sospetto che la piccola sia morta di stenti, in un contesto d’increscioso degrado.

Aperta l’inchiesta, la salma è stata posta sotto sequestro e trasferita all’obitorio dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, dove nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia

Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte della bambina, affetta dalla nascita da una grave malattia, che viveva da tempo in condizioni d’indigenza con la madre.

IL FATTO

La piccola è morta mercoledì 6 luglio, dopo un ricovero nell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

Ora, sempre su disposizione della procura di Avellino, i carabinieri hanno notificato alla madre, da qualche settimana residente a Mugnano del Cardinale,  un decreto di sequestro della salma che ora si trova nell’ospedale Moscati di Avellino, in attesa della perizia medico legale.

Ad accendere l’attenzione degli inquirenti sul caso è stato il contesto di grave difficoltà in cui la madre, già attenzionata dai servizi sociali del Comune di Mugnano del Cardinale, nella provincia di Avellino, dove la bimba – originaria di Saviano, nel Napoletano – si era trasferita da qualche mese insieme alla madre..

Il sindaco di Saviano, Vincenzo Simonelli, conferma che la situazione fosse stata a lungo all’antenzione dei servizi sociali:

“Abbiamo seguito il caso, che ci era ben noto, fino al trasferimento della famiglia”.

Simonelli esclude che dai controlli del Comune fossero emersi maltrattamenti ai danni della bambina: la piccola e la madre sarebbero vissute, però, in condizioni di estrema precarietà economica.

Il sindaco di Mugnano del Cardinale, Alessandro Napolitano, commenta:

“Ci stringiamo intorno al dolore di tutte le persone che piangono questa morte. Nessuna parola riuscirà ad alleviare il dolore che stiamo provando in queste ore”. 

Al momento, nel registro degli indagati, figura soltanto la madre della bambina, originaria di Saviano, che dovrà rispondere riguardo a eventuali responsabilità che hanno portato al tragico decesso della figlia.

NOTA PERSONALE:

Ed i DUE (non UNO ma ben DUE) Sindaci, con affiancamento dei DUE servizi sociali, che ora spargono lacrime evidentemente di coccodrillo se la cavano solo con queste?

Per loro stessa ammissione il caso era a loro ben noto (ed ai servizi sociali) eppure nulla hanno fatto per aiutare questa famiglia pur dichiarando ora che:

 “la piccola e la madre avrebbero vissuto in condizioni di estrema precarietà economica

Ed è così che un’altra vittima di questa società attenta solo ai suoi bisogni, meglio se STRA, se ne è andata in silenzio per una morte che, al giorno d’oggi, non dovrebbe più esistere, almeno in Italia, in Europa, visto che però, in realtà, in altri continenti è purtroppo storia quotidiana: morta pe fame!

Che tristezza se sarà dimostrato che questa è la ragione che l’ha portata via così presto!

Circumvesuviana, rivolta dei sindaci: No alla cancellazione della tratta

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Circumvesuviana, la rivolta dei sindaci per il taglio della tratta Napoli-Poggiomarino: “Rivogliamo il treno che ci porta a Napoli”

Circumvesuviana, rivolta dei sindaci: No alla cancellazione della tratta

Da Poggiomarino a Scafati, proteste per i tagli dei treni. E anche il capogruppo Pd in Regione, Mario Casillo scrive:

“Inaccettabile”

“Il miglioramento del trasporto pubblico locale resta una priorità per la #RegioneCampania, stiamo lavorando da anni per garantire un servizio sempre più efficiente, con più corse, con più treni in grado di soddisfare le esigenze di pendolari e turisti, non possiamo quindi accettare che un’intera linea dell’Eav venga soppressa.

E’ quanto ho manifestato incontrando l’Amministratore Delegato di #Eav, Umberto De Gregorio, al quale ho rappresentato anche il disappunto rispetto alla decisione di sospendere la tratta ferroviaria Poggiomarino-Scafati-Napoli fino al 31 agosto prossimo.

De Gregorio mi ha rassicuro che, insieme ai suoi dirigenti, sta lavorando per far sì che i disservizi, dovuti ad un aumento di positivi al covid tra i dipendenti e ad alcune vertenze sindacali, possano risolversi nel più breve tempo possibile ed arrivare alla riapertura della tratta in tempi brevi.”

Che dire, ormai si vive sempre più solo di speranze che altro per cui, aggiungerne una non è che faccia bene ma male non fa per cui: aggiungiamo e, parafrasando, diciamo “Io speriamo che me la cavo”

Intanto però i Sindaci di tutto il territorio interessato non si accontentano di speranze e protestano fortemente il loro disappunto perché, ad essere cancellati così, proprio non ci stanno per cui, a gran voce, chiedono:

“Rivogliamo il treno che, ogni giorno, porta lavoratori e famiglie a Napoli”

E la loro protesta non è rivolta solo al Presidente EAV, Umberto De Gregorio, ma anche al Governatore De Luca, sempre pronto a difendere la sua creatura.

Creatura che, al solito, si fa sentire unicamente per aggiungere chiacchiere a chiacchiere, promesse a promesse per cui, anche in questo caso richiama alla pazienza e “dice”:

“stiamo per varare un nuovo piano per mille assunzioni nei prossimi cinque anni”

Sarà anche vero ma, al momento, si vede solo la rabbia dei viaggiatori che sale ogni giorno di più contro l’EAV che, ormai quasi quotidianamente, dice di essere al lavoro per risolvere i problemi mentre, in parallelo e di reale, il disastro Circumvesuviana  si appalesa sempre di più riproponendo, ogni giorno, il tagico, solito, conosciutissimo copione di disagi, ritardi, treni in avaria, ed ora anche intere linee cassate.

La domanda è una sola: ma si può andare avanti così?

Noi, francamente, pensiamo proprio di no. E voi?

Dite la vostra e fate sentire anche la vostra voce, la vostra opinione che è quella che vale, dato che a tutti questi signori, De Luca in primis, siamo noi, siete voi tutti, a pagare lo stipendio.

E lo pagate affinché facciano, operino, si diano una smossa… ma che sia concreta e reale, non solo fatta muovendo l’aria con futili e vani promesse (e nemmeno chiedendo scusa), e che il tutto sia a vantaggio dei cittadini dei quali sono dipendenti posti li per risolvere le cose, e non solo per prendersi laute “mesate”.

Come lavare i denti ai bambini e garantirne una giusta cura e prevenzione

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Come lavare i denti ai bambini è un tema che può suscitare incertezze e ansie, specialmente nei neogenitori. Il rischio che il bambino faccia i capricci o il timore che non stia effettuando un lavaggio corretto sono aspetti che incidono sul momento in cui iniziare, preferendo attendere che il bambino diventi più grande. Nel frattempo, però, si rischia di andare incontro all’insorgenza di fastidi e carie già dalla tenera età.

Allora, è bene armarsi di pazienza e iniziare già alla comparsa dei primi dentini, in modo da garantire un benessere orale futuro e permettere al bambino di assumere una buona abitudine da seguire nel tempo. Continua la lettura per sapere tutto il necessario su come lavare i denti ai bambini e come agire per una corretta pulizia e prevenzione alle carie grazie l’aiuto di un dentista pediatrico.

Se vivete nella Capitale, scegliere un esperto dentista per bambini a Roma, è sicuramente la scelta più opportuna da fare: in questo modo, è possibile garantire un accurato e adeguato controllo e il bambino potrà iniziare ad adottare una buona routine nel lavaggio dei suoi dentini.

 

Quando iniziare con la pulizia dei denti nei bambini

Lavare i denti Bambina Depositphotos_445518554_LSebbene non si tratti di un vero e proprio lavaggio, è consigliato iniziare a prendersi cura dell’igiene orale del bambino già nel momento in cui compare il primo dentino.

In questo caso, basta utilizzare una garza di cotone umida e passarla sulla lingua e sul dente stesso dopo ogni poppata.

Tale passaggio è piuttosto importante, poiché, gli accumuli di latte sono la causa dell’insorgenza da carie da biberon.

Si può procedere a lavare i denti ai bambini con la garza fino ai 6-12 mesi di età per poi iniziare a introdurre gli spazzolini adatti, sostituendoli ogni 3 mesi e cambiando modello col crescere del bambino.

Pulizia denti nei bambini: quale dentifricio scegliere?

Lavare i denti Bambina Depositphotos_22666587_LCome descritto nei paragrafi precedenti, per lavare i denti ai neonati va evitato l’uso del dentifricio, ma basta una pulizia con garza e acqua.

È importante iniziare ad utilizzarlo quando sono nati tutti gli incisivi e impiegare una quantità minima dello stesso. Questa è una fase delicata e occorre seguire il bambino per abituarlo a non ingerire il prodotto e rispettare i tempi e le modalità del lavaggio dei suoi piccoli dentini.

Infine, ciò che incide maggiormente sulla scelta del dentifricio per lavare i denti ai bambini è la quantità di fluoro presente in esso. Il fluoro mira non solo alla pulizia dei denti, ma anche alla loro protezione nel tempo e la sua quantità varia a seconda dell’età e delle esigenze del bambino.

Come lavare i denti ai bambini fino ai 6 anni

Lavare denti Depositphotos_32122879_L.jpgA mano a mano che il bambino cresce è bene iniziare a fargli prendere confidenza con lo spazzolino, strumento indispensabile per garantire una buona igiene orale.

Optare, quindi, per uno spazzolino che sia colorato e accattivante per il bambino e che abbia le setole morbide, è sicuramente un ottimo inizio.

Fino ai 6 anni di età è considerato obbligatorio lavare i denti ai bambini almeno due volte al giorno, secondo tali modalità:

  • 2 minuti il mattino
  • 2 minuti la sera

È sempre consigliato effettuare il lavaggio dei denti una terza volta: dopo il pranzo, oppure, il pomeriggio dopo la merenda.

In questa fase, è bene creare una sana routine con il bambino, insegnando gradualmente a impugnare bene lo strumento e a fare i giusti movimenti, fino a che il piccolo non sia in grado di eseguire un lavaggio corretto in piena autonomia.

Per questo è fondamentale effettuare una visita dentistica preventiva quanto prima: grazie all’aiuto di un esperto dentista pediatrico il bambino potrà osservare attentamente i movimenti corretti da seguire ed ascoltare tutti i suoi preziosi consigli per una corretta igiene orale.

‘O pere e ‘o musso: piatto tipico della cucina napoletana

‘O pere e ‘o musso piatto tipico della cucina napoletana il cui nome significa “il piede e il muso”, e deriva da una tradizione popolare povera, fatta da gente che non gettava via nulla.

‘O pere e ‘o musso: piatto tipico della cucina napoletana

'O pere e 'o mussoIl nome si riferisce alla sua composizione fatta con il piede di maiale (‘o pere) ed il muso del vitello (‘o musso) anche se erroneamente lo si considera musso ‘e puorco.

Gli ingredienti, una volta puliti per bene, vengono bolliti, raffreddati, tagliati in piccoli pezzi e serviti freddi, conditi con sale e succo di limone.

NOTA: al piede ed al muso di base, oggi si aggiungono anche altri ingredienti che arricchiscono il piatto: li troverete elencati nella ricetta che vi presento

INGREDIENTI

500 g piede del maiale;
800 g muso del vitello.

Tra gli ingredienti che compongono il piatto, oltre a quelli già menzionati spesso vengono aggiunti anche, in parti uguali e mantenendo il peso finale di cui sopra:

piede di vitello;
piede di capretto;
lingua di maiale (il suo peso va incluso nel totale del muso);

e le frattaglie, aggiunte a quelle sopra secondo i propri gusti:
i quattro stomaci della vitella (tra questi il centopelle) e quella di maiale;
mammella della mucca da latte (meglio conosciuta come ‘a zizza).

Sale q.b.;
limone q.b. (aggiungerne anche in fette, come decorazione);
olive verdi (almeno 300 g)

A volte il condimento de ‘o pere e ‘o musso prevede, secondo i propri gusti, anche l’aggiunta di:

finocchi;
lupini;
peperoncino.

Preparazione

‘O Muss (faccia del vitello) e ‘o père (finale della zampa di maiale), unitamente agli altri ingredienti aggiuntivi che vorrete usare, si possono ordinare dal macellaio già lessati ma, se preferite, potrete prepararvelo da solo.

Comprati dal nostro macellaio di fiducia i vari pezzi con i quali vorremo comporre il nostro ‘O Père e ‘O Musso, e se non si riuscisse a trovarli già bolliti e pronti all’uso, si dovrà, anzitutto, prendere il muso del Vitello e il piede del maiale e/o vitello e/o capretto, e depilarli, bruciando su una fiamma i peli presenti,

Una volta depilati, sciacquateli bene e mettete a cuocere in abbondante acqua bollente.

Bollite per almeno un’ora (per controllarne la cottura fate la prova forchetta che si dovrà addentrare all’interno della carne, ma restare calloso.

Appena è cotto sgocciolatelo e sciacquatelo bene sotto acqua fredda corrente.

Fatta questa operazione si passa ad affettarlo in fette, listarelle o pezzettoni larghi almeno un centimetro, il piede va spolpato eliminando le ossa.

Unite il ‘O Père e ‘O Musso(e quant’altro avrete scelto di usare) in una ciotola, unite le olive verdi (e, se si sceglie di usarli, anche: finocchi, lupini, peperoncino), condite con sale e succo di limone e mescolate tutto per bene.

Conservate in frigo fino al momento di servirlo.

O Père e ‘O Musso è pronto per essere gustato adornato con qualche fettina di limone.

Buon appetito

 

Meteomar Bollettino 9 Luglio 2022: previsioni mari e venti d’Italia

Meteomar Bollettino 9 Luglio 2022: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni su tutti l Mari e a seguire specifico per la Campania

Meteomar Bollettino 9 Luglio 2022: previsioni mari e venti d’Italia

Meteomar – Ultimo Bollettino: C.O.Met. – Meteomar – Ita del Tempo sul Mediterraneo e, a seguire, per la Campania.

Meteomar relativo al periodo: 09/07/2022 00:00 UTC

Situazione

  • Meteomar - Meteo del mareArea d’instabilità sul Mar Ionio si muove lentamente verso Est/SudEst
  • La pressione sui mari centro-settentrionali italiani è in aumento
  • Depressione di 1012 hPa tra basso Adriatico e Ionio settentrionale
  • Flusso d’aria instabile sull’Italia meridionale è in attenuazione e si muove verso Est/SudEst
  • Depressione a carattere stagionale di 1008 hPa sul Mediterraneo orientale
  • Pressione livellata di 1020 hPa sul Mediterraneo occidentale
AVVISI
TEMPORALI IN CORSO: SU MAR EGEO.
TEMPORALI PREVISTI: SU MAR EGEO, ADRIATICO MERIDIONALE ET IONIO.
BURRASCHE IN CORSO:
– NORDEST 7 SU ADRIATICO SETTENTRIONALE.
– NORD 7 SU ADRIATICO CENTRALE ET TIRRENO CENTRALE EST.
– NORDEST 8 SU ADRIATICO MERIDIONALE.
– NORD 8 SU IONIO SETTENTRIONALE.
BURRASCHE PREVISTE:
– NORDOVEST 7 SU IONIO MERIDIONALE.
– NORD 7 SU IONIO SETTENTRIONALE ET ADRIATICO CENTRALE.
– NORDEST 7 SU ADRIATICO MERIDIONALE.
– EST 7 SU MAR DI ALBORAN.
Bollettino mare – Meteomar
Castellammare di Stabia, notturno sul lungomareCastellammare Di Stabia

Sereno, venti da NNE 10.8 nodi, temperatura dell’acqua 26.3 °C, altezza dell’onda 0,6 m, mare mosso

Mar Adriatico Settentrionale
Notte: mare mosso, vento da ENE 12 nodi
Mattina: mare mosso, vento da NE 11 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da WNW 5 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da WNW 4 nodi

Mar Adriatico Centrale
Notte: mare molto mosso, vento da N 24 nodi
Mattina: mare molto mosso, vento da N 22 nodi
Pomeriggio: mare molto mosso, vento da NNW 19 nodi
Sera: mare mosso, vento da N 17 nodi

Mar Adriatico Meridionale
Notte: mare molto mosso, vento da N 20 nodi
Mattina: mare molto mosso, vento da N 20 nodi
Pomeriggio: mare molto mosso, vento da NNW 21 nodi
Sera: mare molto mosso, vento da N 14 nodi

Mar Ionio Settentrionale
Notte: mare molto mosso, vento da NNW 21 nodi
Mattina: mare molto mosso, vento da N 27 nodi
Pomeriggio: mare molto mosso, vento da N 27 nodi
Sera: mare molto mosso, vento da N 27 nodi

Mar Ionio Meridionale
Notte: mare mosso, vento da NNW 8 nodi
Mattina: mare molto mosso, vento da N 20 nodi
Pomeriggio: mare molto mosso, vento da N 16 nodi
Sera: mare molto mosso, vento da N 19 nodi

Mar Ligure
Notte: mare poco mosso, vento da E 6 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da SE 9 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SW 7 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da W 6 nodi

Mar di Corsica
Notte: mare mosso, vento da NE 6 nodi
Mattina: mare mosso, vento da SE 2 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SW 6 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da WSW 4 nodi

Mar di Sardegna
Notte: mare molto mosso, vento da NNE 11 nodi
Mattina: mare mosso, vento da ENE 8 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da N 1 nodo
Sera: mare poco mosso, vento da NNW 4 nodi

Mar Tirreno Settentrionale
Notte: mare poco mosso, vento da NE 11 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da NE 9 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 4 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da NNW 7 nodi

Mar Tirreno Centrale Settore Est
Notte: mare mosso, vento da NNE 12 nodi
Mattina: mare mosso, vento da N 12 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 7 nodi
Sera: mare mosso, vento da NNW 6 nodi

Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
Notte: mare molto mosso, vento da NNE 18 nodi
Mattina: mare molto mosso, vento da NNE 17 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da NNW 13 nodi
Sera: mare mosso, vento da NNW 12 nodi

Mar Tirreno Meridionale Settore Est
Notte: mare molto mosso, vento da N 20 nodi
Mattina: mare molto mosso, vento da N 19 nodi
Pomeriggio: mare molto mosso, vento da NNW 15 nodi
Sera: mare mosso, vento da N 15 nodi

Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
Notte: mare molto mosso, vento da NNE 19 nodi
Mattina: mare molto mosso, vento da NNE 11 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da N 14 nodi
Sera: mare mosso, vento da N 13 nodi

Stretto di Sicilia
Notte: mare molto mosso, vento da NW 16 nodi
Mattina: mare molto mosso, vento da NNW 13 nodi
Pomeriggio: mare molto mosso, vento da NW 21 nodi
Sera: mare mosso, vento da NNW 16 nodi

Canale di Sardegna
Notte: mare molto mosso, vento da NW 6 nodi
Mattina: mare molto mosso, vento da NW 3 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da WNW 4 nodi
Sera: mare mosso, vento da W 3 nodi

Bollettino Mare Campania [Meteomar]

Arcipelago Flegreo: Sereno, mare SO, venti da NNE 14.6 nodi, temperatura dell’acqua 26.2 °C, altezza dell’onda 1,1 m

Costiera amalfitana – Piana del Sele: Sereno, mare ONO, venti da NNE 9.7 nodi, temperatura dell’acqua 26 °C, altezza dell’onda 0,5 m

Litorale del Cilento: Sereno, mare NO, venti da NNE 10.3 nodi, temperatura dell’acqua 25.2 °C, altezza dell’onda 0,7 m

Napoli Est – Vesuviano: Sereno, mare O, venti da NNE 10.8 nodi, temperatura dell’acqua 26.3 °C, altezza dell’onda 0,6 m

Capri – Penisola Sorrentina: Sereno, mare NNO, venti da NNE 9.2 nodi, temperatura dell’acqua 26.3 °C, altezza dell’onda 0,7 m

Golfo Salerno largo: Sereno, mare NNO, venti da N 19.4 nodi, temperatura dell’acqua 25.5 °C, altezza dell’onda 1,3 m

Litorale settentrionale – Bonifica del Volturno: Sereno, mare O, venti da O 9.2 nodi, temperatura dell’acqua 26.5 °C, altezza dell’onda 0,6 m

Napoli Ovest – Campi Flegrei: Sereno o poco nuvoloso, mare ONO, venti da NNE 9.2 nodi, temperatura dell’acqua 26.3 °C, altezza dell’onda 0,6 m

Meteo Castellammare di Stabia: sole e caldo nel weekend, Lunedì…

Meteo Castellammare di Stabia per weekend 9-10 Luglio 2022. Giornate caratterizzate da ampio soleggiamento e caldo, temperature comprese tra 19 e 32°C

Meteo Castellammare di Stabia: sole e caldo nel weekend, Lunedì poco nuvoloso

Situazione in tempo reale di Sabato 9 Luglio: La rilevazione radar più vicina delle ore 5:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da soleggiamento diffuso, con una temperatura di 19°C.

Venti moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 22 e 34km/h. Si registra assenza di precipitazioni.
Meteo Stabia - Previsioni Meteo Castellammare di Stabia

Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni

Sabato 9 Luglio: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, min 19°C, max 32°C.

Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, cielo sereno e caldo al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 32°C, la minima di 19°C alle ore 6.

I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 25km/h e 34km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 22km/h e 31km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1026W/mq.

Domenica 10 Luglio: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, minima 17°C, massima 32°C.

Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino, cielo sereno e caldo al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 32°C, la minima di 17°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 17 e 22km/h, moderati da Nord-Nord-Est al pomeriggio con intensità tra 13km/h e 19km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 13km/h e 23km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 998W/mq.

Lunedì 11 Luglio: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, minima 18°C, massima 34°C.

Nel dettaglio: cielo sereno e caldo al mattino, cielo poco nuvoloso o velato durante il resto della giornata.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 34°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 18°C.

I venti saranno moderati da Nord-Est al mattino con intensità di circa 14km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 16km/h, deboli da Nord alla sera con intensità di circa 12km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1020W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h)
9 Luglio sole e caldo 19 °C 31 °C
10%
NNE 23 34
moderato
10 Luglio sole e caldo 17 °C 32 °C
10%
NNE 13 32
moderato
11 Luglio poco nuvoloso 18 °C 34 °C
10%
9 21
debole

Personaggi nati oggi 9 Luglio e ancora ricordati

Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 9 Luglio.

      • ALMANACCO ACCADDE OGGI 9 Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.

Personaggi nati oggi 9 Luglio e ancora ricordati

Mario Pincherle
INGEGNERE, RICERCATORE E SCRITTORE ITALIANO
Mario Pincherle nasce a Bologna il 9 luglio 1919 da una famiglia di origini ebree. Il padre, Maurizio, ordinario di clinica pediatrica all’Università di Bologna, subisce i…

Donald Rumsfeld
POLITICO STATUNITENSE
Dirigere, amministrare, difendere Donald Henry Rumsfeld nasce a Evanston, Illinois (USA) il giorno 9 luglio 1932. Proveniente da una famiglia di origine tedesca (il nonno nacque a Brema), a partire dalla…

Roberto Gervaso
Roberto Gervaso nrl 1977 (da wikipedia)GIORNALISTA E SCRITTORE ITALIANO
Pungenti vene aforistiche Roberto Gervaso nasce a Roma il 9 luglio 1937. E’ giornalista, storico e scrittore. E’ noto per le sue massime, i suoi aforismi, i suoi interventi precisi e taglienti; val la pena…

Giulio Tarro
MEDICO E SCIENZIATO ITALIANO
Giulio Filippo Tarro nasce a Messina il giorno 9 luglio 1938. Medico, scienziato e professore universitario italiano, è divenuto celebre al grande pubblico nel 2020, per la sua presenza televisiva nel difficile…

Bon Scott
CANTANTE SCOZZESE, AC/DC
Ronald Belford Scott nasce a Kirriemuir, in Scozia, il 9 luglio 1946. Nel paese natale resta ben poco: a soli sei anni infatti, date le precarie condizioni finanziarie della sua…

O. J. Simpson
EX GIOCATORE DI FOOTBALL AMERICANO E ATTORE STATUNITENSE
O. J. Simpson, il cui vero nome è Orenthal James Simpson, nasce il 9 luglio del 1947 a San Francisco, in California. Sin dalle scuole superiori mette in mostra le sue doti in qualità di giocatore di football,…

Adriano Panatta
Coppa_Davis_1997_-_Omar_Camporese_e_Adriano_Panatta (foto da wikipedia)TENNISTA ITALIANO
Adriano Panatta, uno dei più grandi talenti del tennis italiano, nasce a Roma il 9 Luglio 1950. Di umili origini, il padre era custode dei campi da tennis delle Tre Fontane, all’Eur….

Tom Hanks
ATTORE STATUNITENSE
Pellicole importanti Nato a Concord (California) il 9 luglio 1956 questo famoso attore, che negli anni novanta ha veramente spopolato, non ha avuto un’infanzia facile e agiata. Figlio di genitori…

Jordan Belfort
NOTO TRUFFATORE STATUNITENSE
Jordan Belfort nasce il 9 luglio 1962 a New York, figlio di Max e Leah, due amministratori. Inizia a lavorare come telefonista presso una società di brokeraggio, la “LF Rothschild”:…

Courtney Love
CANTANTE ROCK E ATTRICE STATUNITENSE
Courtney Michelle Love Harrison nasce il 9 luglio 1964 a San Francisco. Cresciuta in Oregon, da giovane è attratta dagli stili musicali del momento, ovviamente non quelli che passano per la…

Gianluca Vialli
ALLENATORE DI CALCIO ITALIANO
Gianluca Vialli nasce a Cremona il 9 luglio 1964. Proveniente da una famiglia cremonese, tira i suoi primi calci all’oratorio di Cristo Re, al villaggio Po di Cremona. Entra nelle giovanili del…

Paolo Di Canio
ALLENATORE ED EX CALCIATORE ITALIANO
Paolo Di Canio nasce a Roma il 9 luglio 1968. Trascorre l’infanzia nel quartiere romano del Quarticciolo, zona periferica e popolare di Roma, dove la maggior parte degli abitanti è di fede…

Veronica Gentili
ATTRICE, GIORNALISTA E CONDUTTRICE TV ITALIANA
Veronica Gentili nasce a Roma il 9 luglio 1982. E’ figlia dell’avvocato e dirigente d’azienda (Rai) Giuseppe Gentili e della curatrice, gallerista (“Il Fante di Spade”) e nota mercante d’arte Netta Vespignani,…

Sagre ed eventi tra i più imperdibili del weekend del 9 e 10 luglio

Sagre ed eventi - Marino sagra del vino 2006 fontane (da wikipedia)
(foto d’archivio)

L’estate è iniziata e cresce la voglia di scoprire anche attraverso sagre ed eventi, nuovi luoghi e tradizioni, regalandosi esperienze di gusto e occasioni di divertimento in compagnia delle proprie persone del cuore, all’insegna del buon cibo e del buon bere.

Sagre ed eventi tra i più imperdibili del weekend del 9 e 10 luglio

In questo periodo, l’Italia è ricca di appuntamenti interessanti, che offrono l’opportunità di immergersi nei sapori, profumi e bellezze di territori e borghi ricchi di magia.

Via Caracciolo da Castel dell'Ovo (foto da wikipedia)Sul Lungomare Caracciolo di Napoli, tra le mete più ricercare per le vacanze, fervono i preparativi del ‘Bufala Fest’ la kermesse che si terrà nel capoluogo campano dal 9 al 17 luglio e offrirà al pubblico stand di food che proporranno piatti realizzati esclusivamente con prodotti della filiera bufalina.
Il festival offre, inoltre, un ampio cartellone di spettacoli con musica e comicità, show cooking di grandi chef e diversi talk tematici.
Tra gli appuntamenti imperdibili, il contest I Sapori della Filiera, che coinvolgerà diversi operatori del comparto food tra chef, pizzaioli e pasticceri.

Sabato 9 luglio, nel suggestivo borgo di Vitorchiano si svolgerà la seconda edizione di “Borgo diVino”, un tour enogastronomico tra i vicoli e le piazzette medievali della cittadina in provincia di Viterbo per degustare i migliori vini locali accompagnati dai piatti tradizionali.
Una kermesse di degustazione di eccellenti produzioni vinicole e gastronomiche locali da cui lasciarsi conquistare. La serata sarà, inoltre, ‘condita’ con musica dal vivo.

Anche questo fine settimana, a Vicchio di Mugello, alle porte di Firenze, c’è l’imperdibile appuntamento con la ‘Festa del Tortello e dello Gnocco’.
Sabato 9 e domenica 10 luglio, negli stand gastronomici si potranno gustare, sia a pranzo che cena, gnocchi e tortelli fatti a mano, conditi con il classico ragù di carne o con il ragù al cinghiale, ma anche piatti di carne alla brace.
Quest’anno, poi, si può godere di una piccola area bimbi e di uno spazio all’aperto per aperitivi e cocktail. L’appuntamento è presso il Lago Viola, situato in località Boccagnello: un luogo immerso nella natura e nel fresco.

Ha preso il via giovedì 7 luglioMelle in Val Varaita, nel Cuneese, la seconda tappa del microfestival “Riscopriamo le nostre terre perdute” e continuerà fino a domenica 10 luglio: giorni di incontri, mostre fotografiche, laboratori e passeggiate nel territorio della valle accompagnati da vecchi e nuovi abitanti, per discutere insieme a studiosi, produttori, artisti, del futuro delle aree interne e di montagna italiane.

Fino al 10 luglio, il centro storico di Teora, in provincia di Avellino, ospiterà il ‘Wine & Taranta Fest’, un cammino enogastronomico, culturale e fieristico per le vie del paese tra degustazioni di vini locali e prodotti tipici messi a disposizione da cantine, aziende vinicole e chef qualificati.
Il tutto accompagnato da musica dal vivo.
Ad arricchire la passeggiata tra i segreti dell’artigianato e i sapori del territorio, spettacoli teatrali e di danza, proiezioni d’autore, allestimenti d’arte e spazi dedicati alle associazioni del posto.

A partire da sabato 9 luglio, e per quattro fine settimana, a Bientina, in provincia di Pisa, andrà in scena la 19° ‘Sagra del Totano Fritto’, dove si potranno gustare specialità di terra e mare, tra cui i gamberoni in guazzetto, ma soprattutto il piatto principe della manifestazione: la frittura di totani.
Tra le novità di quest’anno, un parco giochi attrezzato per bambini. Per garantire il divertimento a tutta la famiglia.

Fino a domenica 10 luglio ad Aci Trezza, frazione di Aci Castello in provincia di Catania, si svolgerà la Sagra del Pesce Spada di San Giovanni, in occasione dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono.
Presso lo Scalo di Alaggio verranno installate tre grandi griglie, dove cuochi esperti cucineranno il pesce spada pescato dalle spadare trezzote, che verrà poi condito con olio, origano, sale e insalata fresca e accompagnato da un bicchiere di buon vino bianco, insieme al pane di casa. Immancabile la mostra ed esposizione dell’artigianato e dei prodotti tipici locali, che faranno da cornice allo splendido scenario del Lungomare dei Ciclopi.

Secondo e ultimo fine settimana per il Taragnafest, tra le kermesse più attese della Valle Imagna. Presso il campo sportivo di Roncola San Bernardo, circondati dal verde delle Orobie Bergamasche, si potrà gustare la rinomata polenta taragna insieme ai piatti più gustosi della cucina tipica bergamasca.
La manifestazione è organizzata e gestita da oltre 80 volontari dell’Unione Sportiva Roncola con l’obiettivo di devolvere il ricavato a sostegno delle attività e delle strutture della comunità.

Anche questo fine settimana, i Boschetti Reali di Monza, il naturale collegamento tra la Villa Reale e il centro storico della città, si trasformeranno in un “contenitore” di cibo da strada di qualità, con prodotti tipici enogastronomici e tante altre prelibatezze del nostro Paese.
Fino al 10 luglio, saranno allestiti quindici stand e un’area dedicata ai tavoli dove gustare prelibatezze gourmet e dove assistere a divertenti esibizioni di cabaret.

 

F1, GP Austria: super pole di Verstappen! La griglia di partenza

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F1: in Austria è una super pole di Max Verstappen che strappa la miglior prestazione davanti alle due Ferrari di Leclerc e di Carlos Sainz. Appuntamento da non perdere con la Sprint domani in programma alle ore 16.30

 

F1, GP Austria: super pole di Verstappen! La griglia di partenza

 

Un ultimo settore da paura da parte di Max Verstappen che conquista la pole position del Gran Premio d’Austria! Super pole da parte del campione del mondo che conclude davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. Per quanto si possa pensare che il Red Bull Ring sia una pista prevalentemente a favore del team austriaco, anche questa qualifica ha dimostrato che i tempi e i distacchi sono davvero tiratissimi. Domani, con la sprint, si può dire: sarà spettacolo!

Sainz Austria
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Mercedes col botto

In casa Mercedes invece il q3 è assolutamente da dimenticare. Sembrava infatti poter essere la giornata per Lewis Hamilton, sempre più in forma dopo Silverstone. Il pilota inglese però, nel corso dell’ultima fase, è andato a muro e ha dovuto salutare la sessione anzitempo. Per tali ragioni, nella sprint di domani, il sette volte campione del mondo scatterà dalla decima posizione. Stesso identico discorso per il compagno di squadra Russell che ha perso la vettura a 2 minuti dalla fine della sessione. Il numero 63 della griglia scatterà in quinta posizione.

 

Austria: la pista di Haas e Alpine

Brillano in qualifica l’Alpine e la Haas. Sono infatti queste le due scuderie che, insieme come sempre a Ferrari, Red Bull e Mercedes, entrano nella top ten. Per il team francese Ocon conclude in sesta casella, mentre Alonso strappa la nona piazza, dietro alle due Haas di Magnussen e Mick Schumacher.

Si fanno vedere gli aggiornamenti sulla vettura di Albon che conquista la dodicesima posizione, dietro all’AlphaTauri di Gasly. Manca infatti l’accesso al Q3 il pilota francese, così come il suo compagno di squadra Tsunoda quattordicesimo.

 

Bottas non male, ma il fondo lo aspetta

Bene ma non benissimo in casa Alfa Romeo per Valtteri Bottas che domani partità dalla tredicesima posizione. Ricordiamo che, indipendentemente dal risultato della sprint, per sostituzione della power unit, il pilota finlandese scatterà dall’ultima posizione nella gara di domenica. Buon rendimento comunque del finlandese, considerate le difficoltà del compagno di squadra Zhou penultimo.

 

McLaren, troppi problemi

Disastro totale invece per la McLaren. Il team di Woking continua a essere in grandissima difficoltà. Norris conclude quindicesimo, a seguito di un venerdì assolutamente da dimenticare. Nelle FP1 infatti, il pilota inglese ha avuto un problema alla nuova power unit, che ha costretto i suoi meccanici a montarne una vecchia per la qualifica. Norris strappa la quindicesima posizione, davanti al compagno di squadra Ricciardo sedicesimo. Per l’australiano continuano le difficoltà e il suo sedile inizia a ballare sempre di più.

 

Nello sprofondo più totale

Continua a manifestarsi il disastro Aston Martin. La scuderia di Silverstone infatti non va oltre la diciassettesima posizione con Vettel e la diciottesima con Stroll. Davvero un brutto segnale per il team di Stroll che, ancora una volta, conferma le grandi difficoltà di questa stagione. Sul fondo la Williams di Nicholas Latifi.

Si conclude così la qualifica del Gran Premio d’Austria. Appuntamento a domani per la giornata di sabato in cui si terrà la seconda sessione di libere e la Sprint da non perdere!

F1, GP Austria: super pole di Verstappen! La griglia di partenza / Marco Palomba

 

La griglia di partenza della Sprint

1 Max Verstappen

2 Charles Leclerc

3 Carlos Sainz

4 Sergio Perez

5 George Russell

6 Esteban Ocon

7 Kevin Magnussen

8 Mick Schumacher

9 Fernando Alonso

10 Lewis Hamilton

11 Pierre Gasly

12 Alexander Albon

13 Valtteri Bottas

14 Yuki Tsunoda

15 Lando Norris

16 Daniel Ricciardo

17 Sebastian Vettel

18 Lance Stroll

19 Gaunyu Zhou

20 Nicholas Latifi

 

Cartelle esattoriali: 26 milioni in arrivo

26 milioni di cartelle esattoriali saranno inviate entro il 2023. Sette milioni sono già state recapitate, le altre sono in parte già in viaggio. Erano state sospese per il periodo della pandemia.

A renderlo noto è stata la sottosegretaria al ministero dell’Economia, Maria Cecilia Guerra (un’economista e senatrice del Pd, sottosegretario del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nel governo Monti e, viceministro del medesimo dicastero con delega per le Pari opportunità nel governo Letta) in risposta a un’interrogazione n. 3-03344 in Commissione Finanze al Senato presentata da Fratelli d’Italia (firmatari Nicola Calandrini e Andrea De Bertoldi).

L’interrogazione chiedeva conto del modus operandi ritenuto “molto aggressivo” dell’agente della riscossione con l’invio degli atti di intimazione e con risposta “nel termine strettissimo di 5 giorni”, a cui fa seguito la “conseguente attivazione delle procedure esecutive e cautelari”.

Cartelle esattoriali: 26 milioni in arrivo

Nel riscontro letto dalla sottosegretaria Guerra si è giustificato che l’invio delle cartelle esattoriali è stato dovuto alla necessità di interrompere i termini di prescrizione sicché a decorrere dallo scorso 1° settembre 2021, l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha riavviato le attività di notifica relative ai carichi che le sono stati affidati dai vari enti pubblici e di riscossione già scaduti prima dell’inizio dell’emergenza pandemica.26 milioni di cartelle esattoriali saranno inviate entro il 2023

In particolare tra gennaio e maggio di quest’anno sono circa 26 milioni gli avvisi di intimazione tra quelli notificati e altri prossimi ad esserlo o partire.

Nell’ambito di questa attività, l’Agenzia delle Entrate Riscossione si è mossa in modo graduale ma soprattutto con l’obiettivo precipuo di:

“di effettuare entro i termini le notifiche necessarie ad evitare la decadenza e la prescrizione dei carichi affidati dagli enti creditori negli anni precedenti alla sospensione emergenziale e non ancora saldati dai debitori e di dare corso – sempre nelle scadenze stabilite dal legislatore – alle azioni cautelari ed esecutive sui beni dei debitori morosi”.26 milioni di cartelle esattoriali saranno inviate entro il 2023

Inoltre la sottosegretaria al MEF ha evidenziato numeri davvero pesanti:

durante periodo di sospensione dovuto alla pandemia e fino a tutto il 31 dicembre 2021 si sono accumulate circa 26 milioni di cartelle esattoriali;

di queste circa 13 milioni sono state già prodotte e avviate alla notifica;

di queste, circa 7 milioni sono già state notificate, mentre per altre sei milioni l’iter di notifica è in corso di perfezionamento.

Per gli ulteriori 13 milioni di cartelle, l’attuale piano di graduale smaltimento prevede la produzione e l’invio alla notifica entro l’inizio del 2023, unitamente alle cartelle relative ai carichi che gli enti creditori hanno già affidato o affideranno all’Agenzia delle entrate-Riscossione nel corso dell’anno 2022.

26 milioni di cartelle esattoriali saranno inviate entro il 2023Sull’altro quesito posto dagli interroganti relativa alla possibilità di attivare una rottamazione quater con eliminazione di sanzioni e interessi per gli anni 2018, 2019 e 2020, la sottosegretaria Guerra ha affermato che si tratta di una “valutazione rimessa alla sovranità del Parlamento”.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! / Sebastiano Adduso / Redazione

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Napoli Poggiomarino, soppressione treni dal 9 luglio al 31 agosto

Stop alla tratta della Circumvesuviana Napoli Poggiomarino per Covid e mancanza di personale: lo ha annunciato l’Ente Autonomo Volturno, che gestisce la linea.

Napoli Poggiomarino, soppressione treni dal 9 luglio al 31 agosto

EAV Marchio Ente Autonomo VolturnoCome precedentemente comunicato, scrive l’Ente Autonomo Volturno, in considerazione del protrarsi delle difficoltà in termini di disponibilità di personale viaggiante sulle linee vesuviane, considerato anche il protrarsi del particolare periodo di emergenza Covid 19, le corse ferroviarie sulla Linea Napoli/Poggiomarino vengono sospese dal 9 luglio al 31 agosto

Questo il comunicato dell’Ente Autonomo Volturno:

In considerazione del protrarsi delle difficoltà in termini di disponibilità di personale viaggiante sulle linee vesuviane, considerato anche il protrarsi del particolare periodo di emergenza Covid 19,

SI DISPONE, a decorrere dal 9 luglio al 31 agosto 2022, la soppressione di tutte le corse ferroviarie sulla linea Napoli – Scafati – Poggiomarino. Il servizio sulla tratta TORRE ANNUNZIATA – POGGIOMARINO, in tale periodo, sarà garantito da autobus sostitutivi.

In altro comunicato, l’ente EAV fa sapere che:

Tenuto conto della sospensione del servizio ferroviario sulla linea Napoli-Scafati-Poggiomarino, dal giorno 9 Luglio al 31 Agosto i treni diretti (indicati con la lettera D) effettueranno servizio viaggiatori anche nelle fermate di: San Giorgio Cavalli di Bronzo – Ercolano Miglio d’Oro – Via del Monte – Villa delle Ginestre. 

Napoli Poggiomarino Circumvesuviana Stazione di Poggiomarino (foto da wikipedia)Dunque, di fatto restano pienamente operative, ma con decadere del servizio visto che così i Diretti vengono declassificati, solo le linee che da Napoli portano a Sarno, Baiano e Sorrento: soprattutto quest’ultima, essenziale per lo spostamento dei turisti, è considerata di vitale importanza.

Ma è vitale anche per Sarno e Baiano, per le quali la Circumvesuviana è ormai unico mezzo di trasporto veloce per i pendolari che ogni giorno si recano a Napoli per lavoro.

“Sacrificate”, invece, le altre linee per cui continuano le chiusure delle tratte.

La chiusura della linea (annota Fanpage) è la terza in ordine di tempo dopo quella Napoli-Torre del Greco via centro direzionale e la Napoli-Pomigliano d’Arco.

Intanto, Umberto De Gregorio ha spiegato sulla questione dimissioni che il tema “non esiste”:

“stiamo per varare un nuovo piano per mille assunzioni nei prossimi cinque anni”,

dice.

Lega Pro, si chiamerà “Talento” il pallone realizzato da Erreà Sport per il prossimo campionato di Serie C

Lega Pro, si chiamerà “Talento” il pallone ideato e realizzato da Erreà Sport per la prossima stagione agonistica di Serie C 2022-2023.

Talento sarà un pallone innovativo con una bellissima grafica in cui si vuole unire la scritta Erreà Sport su sfondo rosso con quella della Lega Pro in verde.

Da un punto di vista tecnico, grazie alla costruzione termosaldata e al rivestimento in microparticelle poliuretaniche testurizzate R-176, il pallone assicura una migliore stabilità in volo e una risposta esplosiva del piede, così come garantisce una fluida giocabilità e il mantenimento delle proprietà funzionali in tutte le condizioni di gioco.

Di seguito la nota ufficiale sul nuovo pallone della Lega Pro, Talento, pubblicato sul sito ufficiale della Serie C.

“Talento è il nuovo pallone realizzato da Erreà Sport in collaborazione con Lega Pro per la stagione sportiva 2022 – 2023. Il concetto chiave racchiuso nel nuovo pallone ufficiale della Lega, come dice già il nome, è proprio il talento.

Caratterizzato da una potente grafica, si vuole unire metaforicamente la scritta Erreà Sport su sfondo rosso con quella della Lega Pro in verde, che uniti lavorano per far emergere i talenti di oggi e di domani, in questo caso posti al centro su sfondo blu.

Non è un caso che negli ultimi anni i calciatori e gli allenatori di maggiore rilievo provengano dalla Serie C.

A livello tecnico, grazie alla costruzione termosaldata e al rivestimento in microparticelle poliuretaniche testurizzate R-176, il pallone assicura una migliore stabilità in volo e una risposta esplosiva del piede, così come garantisce una fluida giocabilità e il mantenimento delle proprietà funzionali in tutte le condizioni di gioco.

L’innovazione passa attraverso un inedito concept grafico, progettato per aumentare la reattività di “lettura” della traiettoria e la velocità di giocata ma la novità più importante del pallone è racchiusa nei contenuti. Sul pallone è stato, infatti, inserito uno speciale QR Code con cui Lega Pro potrà veicolare informazioni esclusive, dando la possibilità di ricevere e condividere notizie e aggiornamenti.

talento pallone Lega Pro
Foto: lega-pro-com

Grazie alla tecnologia e tramite la lettura di cellulari e smartphone, gli utenti potranno accedere a contenuti digitali dedicati passando in modo facile e rapido dall’offline all’online come in una sorta di ponte sempre attivo che collega le due realtà. Ciò faciliterà la connessione tra tifosi, appassionati e club. Il nuovo pallone traccerà la futura prospettiva della Lega Pro, guardando avanti senza tuttavia dimenticare i valori della tradizione.

Roberto Gandolfi, Vice Presidente di Erreà Sport, ha affermato: “Il pallone vuole essere una sorta di simbolo per le generazioni più giovani, un modo per testimoniare che puntiamo su di loro. Questa partnership è per noi motivo di grande crescita e desideriamo continuare a garantire qualità, tecnica, innovazione sposando appieno i progetti di valorizzazione dei giovani e di radicamento nel territorio sviluppati dalla Lega Pro.”

Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, sottolinea l’importanza di ‘Talento’: “Il nome del nostro nuovo pallone è già significativo. Rappresenta la ricerca costante del meglio e la speranza per il futuro del calcio che passa dalla Lega Pro. Il pallone è sempre il modo più semplice e bello per arrivare ai giovani. Talento è il domani facendo tesoro del passato”.

Gallipoli: affonda peschereccio. 3 marittimi salvati dalla G.C. Video

Affonda peschereccio a 6 miglia dalla costa di Gallipoli. La Guardia Costiera salva 3 marittimi dispersi in mare

Gallipoli: affonda peschereccio. 3 marittimi salvati dalla G.C. Video

Ieri sera 07 luglio, intorno alle ore 20.00 giungeva alla Guardia costiera di Gallipoli la segnalazione del mancato rientro nel porto di Campo Marino di Maruggio di un peschereccio iscritto a Taranto con a bordo 3 membri di equipaggi (Gianni P. 32 anni comandante, Angelo M. 42 anni Direttore di Macchine, Fall F. 37 anni marinaio). I parenti allarmati dal fortunale che, nel corso della serata si era abbattuto sulle coste salentine e dalla assenza di contatti telefonici, avevano allertato la Guardia Costiera.

La Sala operativa del VI° Maritime Rescue Sub Center della Guardia Costiera di Bari, da una prima ricognizione radio satellitare non riscontrava la presenza dell’unità navale, e pertanto iniziava a coordinare le ricerche, attraverso le Motovedette della Capitaneria di porto di Taranto, di Gallipoli e gli elicotteri del 84° Centro SAR dell’Aeronautica Militare di stanza a Gioia del Colle. Le complesse ricerche terminavano nella notte alle 04.42, quando la Motovedetta CP848 di Gallipoli trovava i 3 naufraghi a circa 6 miglia da Punta Prosciutto.

Gallipoli, affonda peschereccio, 3 marittimi salvati dalla Guardia CostieraI malcapitati in acqua da diverse ore si erano sostenuti grazie ai dispositivi di sicurezza del peschereccio ed ai giubbotti di salvataggio indossati prima dell’affondamento dell’unità, favorendo così l’azione di ricerca e soccorso delle Motovedette della Guardia Costiera. Gli stessi una volta individuati venivano recuperati in discrete condizioni di salute e successivamente trasportati a Gallipoli per essere affidati alle cure del 118.

La Guardia Costiera nel contempo manterrà con i propri velivoli ad ala fissa il monitoraggio dello specchio acqueo interessato dall’affondamento per verificare la eventuale presenza di chiazze di idrocarburi potenzialmente fuoriusciti dai serbatoi del peschereccio.

L’efficace azione di coordinamento dei soccorsi operata del Reparto Operativo di Bari, congiuntamente alle Capitanerie di Porto di Gallipoli e Taranto, ha consentito ancora una volta di salvare la vita a tre giovani lavoratori, che con grande sacrificio affrontano tutti i giorni i pericoli del mare.

Dopo una puntura di una zanzara muore giovane ragazza

Ha dell’incredibile la storia di Oriana Pepper, giovane fanciulla ventunenne morta dopo la puntura di una zanzara.

Come raccontato da Fanpage, una puntura di una zanzara ha ucciso la 21enne aspirante pilota Oriana Pepper morta nel giro di 5 giorni. “Si tratta di un caso unico, un’infezione che non le ha lasciato scampo”, hanno spiegato i medici.

Si è dovuto attendere un anno per fare chiarezza sulle cause del decesso di Oriana Pepper, apprendista pilota morta a 21 anni dopo essere stata punta da una zanzara.

Secondo quanto venuto fuori dall’autopsia e dai successivi controlli, a ucciderla sarebbe stata proprio l’infezione causata dalla puntura dell’insetto che dalla fronte e dall’occhio ha infettato il cervello.

Mercoledi della scorsa settimana si è tenuta in tribunale l’udienza che ha chiarito definitivamente cosa sia accaduto alla giovane originaria di Bury St Edmunds nel Suffolk, contea dell’Inghilterra orientale: è il 7 luglio 2021 quando la 21enne si reca in ospedale ad Anversa a causa dell’occhio che le duole per un morso di zanzara che le ha fatto gonfiare la fronte.

La giovane Oriana Pepper si trovava in Belgio per partecipare alla seconda fase delle selezioni da pilota per EasyJet dopo aver superato con voti brillanti gli esami orali.

LE CAUSE E LE CONSEGUENZE DELLA PUNTURA DI UNA ZANZARA

I medici del pronto soccorso le prescrivono degli antibiotici ma dopo due giorni la fanciulla viene riaccompagnata priva di sensi in ospedale dal suo ragazzo James Hall: muore dopo tre giorni, il 12 luglio 2021.

Gli esami hanno chiarito che Pepper è morta “a causa di una grave infezione causata da una puntura di insetto alla fronte”, nello specifico una embolia cerebrale alla quale si è aggiunta un’infezione da un batterio chiamato stafilococco aureo.

“La puntura di una zanzara le ha provocato una grave infezione che ha poi infettato l’arteria carotide del collo fino all‘occlusione di un’arteria del cervello da parte di un embolo”.

Si tratta di un caso unico secondo i medici che non ha lasciato scampo alla brillante pilota.

In memoria della figlia, i genitori di Oriana hanno “istituito una piccola borsa di studio per incoraggiare altre donne pilota” a fare questo lavoro con la British Women Pilots’ Association.

Una morte assurda quella della giovanissima Oriana Pepper che ci lascia tutti con l’amaro in bocca e ci fa riflettere su come tali tragedie potrebbero essere evitate.

PROFILASSI SPECIFICA

repellente per zanzare Depositphotos_26073181_LL’elevato onere sociale delle malattie trasmesse dalle zanzare è legato anche alla mancanza di un trattamento efficace e ad una crescente resistenza di agenti patogeni e zanzare vettrici ai farmaci e agli insetticidi disponibili. Le strategie di profilassi specifica sono limitate.

Pertanto, l’intervento sulla infettività delle zanzare e degli agenti patogeni è attualmente la strategia più appropriata per limitare o interrompere la trasmissione delle malattie.

La prevenzione si concentra sulla riduzione delle popolazioni di zanzare adulte, sul controllo delle larve di zanzara e sulla protezione delle persone dalla puntura di una zanzara.

La chemioprofilassi di alcune malattie trasmesse da zanzare si basa sul principio secondo il quale si raggiunge e si mantiene una concentrazione plasmatica di un farmaco a livelli troppo bassi per essere curativi ma sufficienti a impedire che si sviluppi la malattia dopo una puntura di una zanzara.

Tale concentrazione deve essere mantenuta per tutto il periodo in cui si è potenzialmente esposti alla malattia, cioè per tutto il periodo di permanenza in zona dove la malattia endemica e fino almeno a 4 settimane dopo il ritorno.

Solitamente si inizia la profilassi per tempo, 1 o 2 settimane prima di partire.

Campania: Turista indossa la mascherina in acqua, salvata dal bagnino

Per paura di contrarre il covid, a Santa Maria di Castellabate località della Campania e della costa cilentana, una turista di 74 anni rischia di annegare.

Attualmente è ricoverata nel reparto di rianimazione di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno.

CAMPANIA: L’ACCADUTO

L’episodio è accaduto nelle acque di Santa Maria di Castellabate, famosissima località balneare del Cilento e della Campania, presa ogni estate d’assalto da migliaia di visitatori.

Vittima dell’accaduto una turista di 74 anni che, domenica scorsa, alle 8 del mattino, si era allontanata a circa 40 metri dalla riva.

Una nuotata a largo, resa però più complicata dalla mascherina, che la donna ha deciso di indossare nonostante fosse sola.

Bagnino Depositphotos_120777206_LA notarla in difficoltà è stato il il bagnino e titolare del lido “Rinfresco”, Francesco Pisu, che, con il baywatch, si è subito tuffato in mare.

La turista è stata recuperata e trascinata a riva per poi essere soccorsa dal personale del 118.

A partecipare ai soccorsi anche un militare della Guardia costiera di Agropoli, presente in spiaggia e libero dal servizio.

Colto da un malore il bagnino che ha tratto in salvo la 74enne.

Il ragazzo è rimasto sfiancato dall’operazione di salvataggio e ha perso i sensi una volta raggiunta la riva.

Per fortuna sta bene.

OSSESSIONE DEL CONTAGIO E DELLA MASCHERINA

La paranoia per l’igiene ,l’ansia di vedere persone anche con la mascherina  e la paura del contagio rappresentano tutte caratteristiche che la pandemia sta accentuando visto che ci viene richiesta l’adozione di misure di sicurezza per difenderci dal contagio. Regole che l’ipocondriaco segue in maniera ancora più ossessiva.

Sono sufficienti uno starnuto o un colpo di tosse per insinuare il dubbio di essersi contagiati. Ma in un ipocondriaco il sospetto si fa strada con molto meno perché chi soffre di questo disturbo interpreta ogni segnale o variazione delle proprie condizioni come la conferma di essersi ammalati. La pandemia – poi – ha reso le cose ancora più difficili.

Le donne, in generale, in qualsiasi fascia d’età, sono quelle più esposte alle patologie dell’umore in senso depressivo.

Forse questa forte ansia ha colpito questa turista che aveva deciso di trascorrere qualche giornata in Campania e che ha avuto l’idea di fare il bagno indossando la mascherina. Un’idea folle che ci auguriamo non si ripeta in altre circostanze e in altri luoghi.

Ci auguriamo che la turista si riprenda presto e che l’accaduto resti per tutti solo uno spiacevole ricordo.

Napoli, ecco i convocati per Dimaro

Il Napoli, con un comunicato ufficiale, ha rivelato tutti i convocati per il primo ritiro estivo a Dimaro dal 9 al 19 luglio.

Nella giornata di oggi il Napoli partirà in vista di Dimaro, dove il gruppo capitanato da mister Spalletti comincerà la sua stagione.

I partenopei si ritroveranno alle 15 a Castel Volturno, per poi raggiungere l’aeroporto di Capodichino per la partenza prevista alle ore 16.

L’arrivo in Val di Sole è previsto in serata.

Il primo allenamento è programmato per domani, con tanto di conferenza stampa di Luciano Spalletti prevista per domani sera.

Un incontro con la stampa attesissimo, anche per capire il punto di vista del toscano sul mercato degli azzurri e non solo.

Napoli Dimaro
Napoli Dimaro

Napoli, ecco i convocati per Dimaro

Sono ventinove i calciatori convocati dal tecnico Luciano Spalletti, con diversi giovani aggregati e con assenze, già annunciate, che fanno comunque rumore.

Dries Mertens e David Ospina, dal 1° luglio senza contratto, non sono disponibili e, di conseguenza, non sono stati convocati per questo ritiro.

Presente invece il giovane Giuseppe Ambrosino, oltre ai rientrati Alessio Zerbin e Gianluca Gaetano, che saranno valutati da vicino dallo staff azzurro, prima di procedere con eventuali valutazioni di mercato.

Questo ritiro sarà molto importante anche per capire il futuro di Kalidou Koulibaly che (dopo aver rifiutato la Juventus) incontrerà proprio in questo ritiro il presidente Aurelio De Laurentiis.

Ecco i 29 convocati per Dimaro 2022:

Portieri: Contini, Idiasak, Marfella, Meret.

Difensori: Costanzo, Di Lorenzo, Juan Jesus, Koulibaly, Mario Rui, Olivera, Rrahmani, Zanoli, Zedadka.

Centrocampisti: Anguissa, Demme, Elmas, Fabiàn, Folorunsho, Gaetano, Lobotka, Zielinski.

Attaccanti: Ambrosino, Kvaratskhelia, Lozano, Ounas, Osimhen, Petagna, Politano, Zerbin.

Simone Improta

Amelia CIARNELLA 1. I miei ricordi del passato: dal 1937 al 1942

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La signora Amelia Ciarnella maestra in pensione comincia con questo primo racconto a collaborare con il nostro giornale con una rubrica fissa. 
Amelia vive in un paesino della provincia di Latina, Minturno – nella frazione Tufo, da  bambina è vissuta con la sua famiglia ad Addis Abeba, ha conosciuto l’atrocità della seconda guerra mondiale, ma dopo tanti sacrifici riesce a diplomarsi e ad insegnare presso una scuola materna.
Un’esperienza che dichiara andava incontro alla sua vera vocazione.
Sposata con due figli, sin da giovanissima è sempre stata fortemente appassionata di scrittura ed appena andata in pensione si è data alle stampe presso l’editore Bastogi in una serie di volumi dal titolo “Un guazzabuglio” non solo le sue memorie scolastiche, ma storie del microcosmo del suo paese.
Amelia Ciarnella ci trasmetterà le sue impressioni e le sue valutazioni sul mondo contemporaneo viste da una novantenne!

Amelia CIARNELLA 1. I miei ricordi del passato: dal 1937 al 1942

Amelia Ciarnella - cartina-da-CaritasIo sono nata in un periodo apparentemente pacifico: era il 1933, ma già da allora, in altre parti del mondo, c’era il sentore della seconda guerra mondiale: solo che pochissimi ne erano a conoscenza e non certo del mio paese.
Il mio era un paesino agricolo, “candido” e tranquillo, che emanava serenità assoluta in ogni senso e dove ho vissuto i miei primi quattro anni, attorniata da gente semplice e buona, quasi tutti di famiglia, che avevano come unico pensiero e cura la campagna, con tutte quelle problematiche attinenti ad essa: come i tempi della semina, della mietitura, della vendemmia e di mille altre cose, che facevano giornalmente col massimo piacere e interesse, poiché la campagna era tutto il loro mondo e dalla quale traevano ogni sostentamento.
Io ricordo poche cose di quel periodo, ma posso senz’altro affermare che sia stato il migliore e il più sereno della mia vita!
Mia madre mi raccontava che da piccola avevo una lingua scioltissima ed ero molto disinvolta, oltre che vivace e allegra.
Cosa questa che mi ha sempre meravigliato moltissimo sentirmelo dire; poiché ricordo di essere sempre stata tutto l’opposto: un pò introversa, timida e di poche parole.
Quale trauma avrà cambiato, in modo così radicale, il mio modo di essere? Intorno al 1937, per motivi di lavoro di mio padre, la mia famiglia si trasferì in Africa, ad Addis Abeba e, forse, questo repentino cambiamento di ambiente, così totalmente diverso da quello del mio paese, avrà influito negativamente su di me: anche a causa della mia eccessiva sensibilità.
Oppure sarò stata traumatizzata dal viaggio per salire verso Addis Abeba: posta come si sa, a 2355 metri di altezza!
Ricordo che dopo lo sbarco, abbiamo dovuto viaggiare diversi giorni a bordo di una Balilla, su una strada non troppo larga, che costeggiava la montagna; ma dalla parte opposta a questa, era senza nessuna protezione e lasciava chiaramente vedere la spaventosa profondità del burrone e, di tanto in tanto, anche qualche carcassa di automobile che vi era precipitata giù a causa di incidente!
Io, per tutta la durata di quel viaggio, ebbi la febbre. Mi passò soltanto a viaggio concluso, dopo essere entrata in casa! – La nostra permanenza in Africa, però, è stata molto serena e piena di benessere: peccato che, come tutte le cose belle, è durata molto poco!
Infatti, dopo circa quattro anni, ci fu l’occupazione di Addis Abeba da parte degli inglesi e da quel momento cominciarono i guai per tutti gli italiani!
I ribelli negri diedero inizio ad assalti feroci verso ville o case isolate di italiani, uccidendone gli occupanti; e nessuno più si sentiva tranquillo.
Il Negus, da parte sua, difendeva gli italiani come meglio poteva, facendo arrestare e impiccare i colpevoli, esponendoli nelle pubbliche piazze, come esempio, affinché non si ripetessero più quei mostruosi misfatti.
Ma ben presto i ribelli affluirono in città a migliaia, costringendo perfino il Negus a lasciare Addis Abeba, per non rischiare di essere catturato e ucciso!
Intanto gli inglesi, in un primo momento, ci fecero spostare nelle zone di sicurezza, al fine di poterci proteggere: ma poi, per non avere ulteriori responsabilità e noie, decisero di “rispedirci” tutti in Italia: con l’obbligo di portare soltanto ventiquattro chili di bagaglio a persona; sistemando altre cose in un unico baule, con sopra scritto: nome e indirizzo del luogo dove volevamo che venisse spedito. (Il nostro baule arrivò completamente vuoto, dopo diversi mesi che già eravamo in Italia; con dentro soltanto un paio di mutandine da donna, che non erano neppure nostre!).
Ricordo che lasciammo Addis Abeba, insieme a tante altre famiglie, incolonnati in una lunga fila di camion, messi a nostra disposizione dagli inglesi, che ci avrebbero accompagnato fino all’imbarco.
Io in quel periodo avevo quasi otto anni e, seduta accanto a mia madre, un pò’ intimidita, da tutte quelle persone che viaggiavano con noi e non conoscevo; mi distraevo guardando fuori dal finestrino, lo splendido e vario territorio africano, che stavamo attraversando: con alberi altissimi dove centinaia di scimmie saltavano da un ramo all’altro, senza alcun timore.
Poi folti boschi che si alternavano a fitte foreste, che subito dopo, si aprivano su grandi spazi con tanto sole, sotto un cielo azzurrissimo! Intanto la colonna di camion correva veloce, lasciandosi dietro quel fantastico panorama africano che, forse, nessuno di noi avrebbe più rivisto, così da vicino!
Prima di sera, arrivammo in una specie di ospedale da campo, allestito con tende e uffici vari, apposta per noi, dove ci fecero pernottare.
Purtroppo in questo campo, a causa del latte avariato, morirono numerosi bambini: specialmente neonati.
Non ricordo quanti giorni rimanemmo in questo campo, dopo questa grave disgrazia; nemmeno ricordo chi ci portò sul luogo dell’imbarco.
Ricordo soltanto che ci ritrovammo tutti nel porto di Berbera e vedemmo le due navi ferme ad aspettarci al largo; poiché troppo grandi e non avevano potuto attraccare in porto.
Ci portarono con un barcone, a gruppi di venti o trenta persone per volta.
Poi salimmo sulla nave per mezzo di una scaletta mobile, fissata per l’occasione sulla fiancata esterna della nave.
Salivamo una persona alla volta e quando sono salita io, ho avuto tanta paura, perché la scala si muoveva a causa del vento e vedevo sotto di me l’azzurro profondo del mare e temevo di caderci dentro da un momento all’altro! – Poi, appena arrivati tutti a bordo, siamo stati accolti dalle crocerossine, che ci hanno offerto ogni tipo di bibite fresche.
E dopo esserci ripresi e tranquillizzati; ci siamo rilassati, ammirando dall’alto della nave, il magnifico panorama del mare di Berbera!
Il viaggio durò oltre un mese, fra soste e motivi vari.
Ma, pericoli a parte, su quella nave siamo stati benissimo, perché oltre a mangiare molto bene, c’era ogni tipo di divertimento, sia per grandi che per piccoli.
Non mancava proprio nulla: molto meglio di una nave da crociera! Solo che già si era in guerra: anche se nessuno ancora ce lo aveva detto! Ben presto però, ci venne il sospetto di qualche pericolo imminente; poiché, sebbene le due navi gemelle, sia la Vulcania che la Saturnia, fossero due navi ospedaliere: contrassegnate da una grande croce rossa, messa bene in evidenza sull’albero maestro, ad indicare ai bombardieri che su quelle due navi vi erano soltanto vecchi, donne e bambini: nonostante ciò, ci fermarono lo stesso di notte, facendoci entrare in un porto: dove ci ordinarono di andare tutti nei dormitori, di spegnere le luci e rimanere in silenzio, fino a nuovo ordine! – Fuori era notte inoltrata: si sentivano le bombe che cadevano e facevano oscillare o sussultare la nave, secondo la distanza dell’esplosione delle bombe.
Eravamo tutti molto spaventati: alcune donne avevano accennato una preghiera ad alta voce, ma erano state subito azzittite.

Però i bambini piangevano tutti, perché avevano paura del buio: compresa me, che, da quel momento, ho sempre sofferto di claustrofobia che non mi è più passata, anzi si è aggravata sempre di più!

Insomma, una nottata di terrore! – Dopo questo increscioso e inaspettato evento, lasciammo il porto; ma sulla nave si respirava ormai un’aria di profonda inquietudine e incertezza: si diceva che l’Italia era entrata in guerra e che vi era stata una battaglia navale nel Mediterraneo; però nessuno aveva la certezza di nulla.

La cosa poi, che destò maggiore preoccupazione, fu quando vedemmo calare a fior d’acqua tutte le scialuppe di salvataggio di cui era fornita la nave. Inoltre, ci diedero anche un salvagente a testa, raccomandandoci di esercitarci ad indossarlo e, ogni giorno, quando sentivamo suonare una sirena, dovevamo recarci, con calma, sul ponte della nave, dove avremmo trovato il Comandante che ci avrebbe dato consigli e ogni tipo di istruzione: in conclusione ci stavano preparando ad affrontare un eventuale affondamento della nave che, per fortuna, non ci fu!

Ci fu invece una furiosa tempesta, nella quale ci imbattemmo e che, per puro miracolo, non ci spedì tutti nel profondo degli abissi! Senza bisogno di essere né silurati e né bombardati! Tutto cominciò improvvisamente con un forte vento di burrasca che ben presto, si trasformò in un vero e proprio uragano! – Onde gigantesche si abbattevano sul ponte della nave, inondando tutto e spazzando via ogni cosa.

La nave, malgrado la sua enorme mole, sembrava impazzita: si alzava prima di prua, poi di poppa: dondolava, oscillava e scricchiolava paurosamente, come fosse stata completamente in balia delle forze della natura! Eravamo tutti terrorizzati! C’era chi pregava e chi piangeva ma, la maggior parte, cercava di tenere ferma la testa sul cuscino, per cercare di non vomitare, per il forte mal di mare! poi, fortunatamente il vento cessò, la pioggia diminuì, il mare si calmò; e finalmente tutto finì bene, senza alcun danno.

Il quinto giorno, la vita di bordo, tornò ad essere normale e i marinai ripresero a verniciare le pareti esterne della nave, per farle apparire come nuove al nostro rientro in Italia.

Approdammo nel porto di Napoli, in una bellissima giornata della primavera del 1942, con un sole splendido e un cielo azzurrissimo: perché tutto italiano! Poi, mentre la macchina ci portava in paese, vidi, fra l’erbetta verde di un prato, un magnifico papavero rosso! Era il primo che vedevo, e mi sembrò talmente bello, che di uguali non ne ho più visti!

Amelia Ciarnella 1: I miei ricordi del passato: dal 1937 al 1942 / AMELIA Ciarnella

Il prossimo racconto di Amelia Ciarnella sarà “Ricordi di guerra”.

Massimo Ranieri: messaggio di speranza per un lieto ritorno

Il grande Massimo Ranieri lancia un messaggio di speranza per un lieto ritorno ai suoi followers rassicurandoli sul suo stato di salute e comunicando che è in fase di guarigione e che tutto procede nel migliore dei modi.

L’incidente al Teatro Diana

Dopo l’incidente avvenuto lo scorso 6 maggio mentre si esibiva al Teatro Diana di Napoli con lo spettacolo musicale Sogno o son desto, Massimo Ranieri cadde dal palco battendo in maniera violenta la testa. Massimo Ranieri era stato trasferito al Cardarelli dagli operatori del 118. Dopo ore di forte apprensione, dallo staff dell’artista 71enne erano arrivate rassicurazioni.

Il cantante e attore era rimasto a terra senza mai perdere coscienza. A quanto pare avrebbe messo un piede in fallo mentre cantava, scendendo la scaletta che dallo spettacolo portava in platea. Avrebbe messo in pratica un piede nel vuoto. Tempestivo l’intervento della postazione 118 Loreto Crispi. Erano circa le 21:24. La platea ha accompagnato la partenza dell’ambulanza con un applauso.

Massimo Ranieri è stato sottoposto a una tac il cui esito è stato rassicurante. Dal nosocomio hanno fatto sapere che il cantante ha riportato la frattura di una costola, un trauma cranico e contusioni alla spalla destra e al dorso lombare oltre ad alcune ferite da suturare.

Ringraziamenti al personale dell’ospedale Cardarelli

Dopo le dimissioni ,Massimo Ranieri ha inviato un messaggio di ringraziamento alla direzione e ai sanitari del Cardarelli, più grande ospedale del Mezzogiorno, sempre pronto ad accogliere e a garantire assistenza nonostante le grosse difficoltà in cui versa a causa del mancato supporto degli altri presidi di primo intervento presenti in città e dei continui annunci dei Policlinici sulla volontà di aprire un pronto soccorso.

L’annuncio a sorpresa di Massimo Ranieri:  repliche di Sogno o Son Desto in TV

Massimo Ranieri Concerto 2009_Taormina-Sicilia-Italy_4
Di gnuckx – Flickr: Massimo Ranieri Concert 2009 Taormina-Sicilia-Italy – Creative Commons by gnuckx, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=22558666

Ecco il fantastico annuncio del grande Massimo Ranieri: “Da domenica 10 luglio e per dieci domeniche, ci vediamo su Rai 1 alle 17,20 con le repliche di Sogno o son desto. Vi abbraccio tutti aspettando settembre per tornare dal vivo!”.

Lo spettacolo di Massimo Ranieri è uno straordinario viaggio tra interpretazioni particolari, canzoni intramontabili, sketch divertenti e racconti inediti. Leggero e sofisticato, travolgente e commovente, costruito secondo la formula vincente di Sogno e son desto rivisitato e riproposto in chiave rinnovata, per catturare e stupire ancora il pubblico, come sempre, nel triplice ruolo di cantante, attore e narratore.

Massimo Ranieri ha interpretato i suoi successi e tutto il meglio del suo repertorio più amato, senza perdere di vista il gusto della tradizione napoletana, gli omaggi ai grandi sognatori e ai classici cantautori italiani, di teatro umoristico e tante sorprese.

Lo spettacolo è stato impreziosito dal pezzo  Mia ragione, l’ultimo meraviglioso singolo dell’artista che anticipa il nuovo album in uscita in autunno e arrangiato da Gino Vannelli.

In bocca al lupo Massimo per la tua guarigione e per i tuoi successi futuri!

Ti aspettiamo presto!

Koulibaly dice NO alla Juventus

 

Koulibaly, nell’incontro di ieri, ha detto NO alla Juventus di Max Allegri ed ora tocca al Napoli fare un’offerta al difensore senegalese.

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, nei prossimi giorni ci sarà un incontro fra l’agente di Kalidou Koulibaly, Fali Ramadani, e il Napoli.

In quell’incontro Ramadani riporterà l’interesse della Juve nei confronti del difensore senegalese.

Al momento non c’è un’offerta concreta ma la Juventus lo reputa uno dei principali candidati alla sostituzione di De Ligt (nel caso il difensore olandese venga ceduto).

Sempre per Sky Sport è atteso per la settimana prossima un confronto fra lo stesso Koulibaly e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel ritiro di Dimaro.

De Laurentiis sarebbe pronto a fare un’eccezione per Koulibaly sul piano dell’ingaggio offrendo al giocatore un nuovo contratto quinquennale a cifre vicine alle attuali (6 milioni a stagione).

Allo stesso tempo, per un’offerta intorno ai 40 milioni, il Napoli è disposto a cedere il giocatore.

Fra cessione e rinnovo, spunta anche un terzo scenario descritto da Il Corriere dello Sport ovvero che Koulibaly non ha intenzione di andare alla Juventus né tanto meno di rinnovare con il  Napoli.

Koulibaly dice No alla Juve

Ecco cosa dice il corriere dello sport:

Il Napoli non cederebbe Koulibaly alla Juventus anche se arrivasse un’offerta pazzesca; Koulibaly, seppur lusingato e con il rispetto dovuto, ha spiegato che nella Juve, la storica rivale sportiva del Napoli, non giocherebbe; Koulibaly non ha intenzione di accettare l’offerta di rinnovo del Napoli nonostante i cinque anni e le cifre attuali.

Le sensazioni continuano a essere negative: Kalidou per il momento non ha accettato, anzi ha declinato con la promessa di rifletterci su, e il fatto che Ramadani abbia parlato con la Juve significa apertura alla cessione. Significa voglia di cambiare aria”.

Simone Improta

 

 

Identificate le protagoniste del pestaggio a Nocera: sono tre 14enni. VIDEO

Le protagoniste del pestaggio avvenuto a Nocera Inferiore sarebbero già state identificate dalla polizia: si tratterebbe di tre quattordicenni, mentre la vittima (i cui genitori avrebbero presentato denuncia) è una sedicenne.

Identificate le protagoniste del pestaggio a Nocera: sono tre 14enni. VIDEO

Le tre aggreditrici avrebbero provato a chiedere scusa come si vede da un Story Instagram di una delle protagoniste che scrive:

“Ci scusiamo ma chi non c’entra non interferisca.”.

Credo che a tutti voi sia arrivato un video dove io rita e martina picchiamo un  ragazza,dopo svariati commenti dopo svariati messaggi io voglio dire solo una cosa,stiamo affogando nei nostri sensi di colpa stiamo avendo le conseguenze che ovviamente non sono leggere però alla fine ce lo meritiamo e ne siamo consapevoli.

Con questa cosa non voglio mandare avanti nessun’altro casino,credo che ciò che abbiamo fatto lo stiamo pagando con la nostra stessa vita,minacce su minacce e va bene non mi lamento perchè è giusto ma come state facendo passare per noi “bulle” volevo e cosa che sto facendo farvi rendere conto che siamo ragazzine e sono cose che si fanno gli errori lo facciamo tutti nella vita ma a 13 14 15 anni non possiamo mai capire la gravià di determinate cose anche se con il tempo le capiremo dato le circostanze.

La ragazza in questione che è stata picchiata non faremo altro che chiamarla e chiederle scusa perchè è giusto che sia così però dico a voi gente esterna non mettetevi in mezzoa cose che non vo riguardano perchè alla fine farete la nostra stessa fine qualunque cosa voi farete e vorriate fare noi saremo sempre strafottenti sulle cose che voi direte perchè stiamo sotto a un onda dopo questo video che è andato virale soprattutto in televisione mi dispiace far passare la mia famiglia per quella che non è perchè l’educazione me l’hanno insegnata solo che tante cose del passato mi sono rimaste e dentro di me c’è solo rabbia.

Dopo questo fatto incommentabile non voglio dire altro che ci vergognamo assolutamente e non far passare noi per quelle che vogliono fare le “grandi” perchè io da persona ho difeso un amica che stava incastrata in un cancello, so che non è assolutamente giustificabile però voglio farvi capire che state facendo un danno un po’a tutte noi.

CI DISPIACE E CONTINUEREMO COMUNQUE A STARE A TESTA ALTA SEMPRE AFFRONTEREMO QUELLO CHE C’È DA AFFRONTARE NONOSTANTE TUTTO.

Identificate le protagoniste del pestaggio a Nocera

post di una delle aggreditrici a NoceraLa 14enne racconta dei sensi di colpa che stanno affliggendo lei e le sue amiche e di voler chiedere scusa alla vittima.

Poi però, a modo suo, cerca di alleggerire la gravità dell’accaduto per cui chiede agli estranei alla vicenda di non interferire e conclude con l’affermare che, comunque e a presindere, continueranno a “stare a testa alta”.

L’ episodio è stato denunciato anche dal Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che afferma:

 “Ora dovrebbero solo fare mea culpa e riflettere. Scuola, famiglie e Istituzioni devono prendersi la responsabilità della rieducazione dei giovani.”

“In questo momento, le tre ragazze dovrebbero soltanto chiedere scusa a tutti, e riflettere su ciò che hanno compiuto. Dato che la loro vicenda non è certo una rarità, le famiglie, la scuola e le Istituzioni dovrebbero porsi degli interrogativi e capire come sradicare la cultura della violenza.”

ha commentato Borrelli.