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Ucraina, Crosetto: “2024 anno cruciale del conflitto, sostegno Italia resta forte”

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(Adnkronos) – “Il 2024 sarà un anno cruciale del conflitto”.Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso delle comunicazioni alla Camera in materia di proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina. “L’Italia supporta dall’inizio e con determinazione ogni azione per favorire l’apertura di un confronto diplomatico e per arrivare a una soluzione negoziale che non sia disgiunta da una pace giusta” ha aggiunto il ministro sottolineando che allo stesso tempo il sostegno da parte del nostro paese all’Ucraina resta “forte e totalmente inalterato”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto a 23 anni Adam Jendoubi, attore aveva avuto arresto cardiaco a Capodanno

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(Adnkronos) – È morto dopo nove giorni di agonia all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli) Adam Jendoubi, giovane attore napoletano protagonista de ‘La paranza dei bambini’.A dare la conferma con un post sui social è il fratello Habib, anche lui attore e modello, che ha comunicato anche l’espianto degli organi.

Cresciuto a Forcella, 23 anni, Adam Jendoubi era stato soccorso in arresto cardiaco all’alba di Capodanno a Castellammare di Stabia.Ieri pomeriggio, dopo nove giorni in rianimazione, è arrivato il decesso.

Inizialmente, viste le ferite al volto, i soccorritori avevano pensato ad un incidente stradale.Invece, secondo quanto si apprende, Adam Jendoubi era in arresto cardiaco dopo una festa per il Capodanno: il suo corpo riverso a terra e privo di sensi fu ritrovato lungo viale delle Terme, a Castellammare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciclista investito e ucciso a Milano

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(Adnkronos) – Un 30enne ha perso la vita, questa notte, dopo essere stato investito da un’auto mentre era in sella alla sua bicicletta.E’ accaduto poco dopo le 2.30 a Milano.  Il giovane stava percorrendo via Scipione Pistrucci, in zona Porta Romana, quando per cause ancora non ancora del tutto note è stato travolto da un’auto a bordo della quale viaggiavano un ragazzo di 22 anni e una ragazza di 25. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i sanitari del 118 Areu che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ciclista.

Gli altri due ragazzi sono stati trasportati in codice verde al Policlinico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo oggi Italia, il freddo è arrivato: temperature e previsioni, la mappa

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(Adnkronos) – Stop al clima mite, come da previsioni il freddo è arrivato in Italia, in discesa dalle zone nord orientali europee: questa volta la massa d’aria ha origini bielorusse.E’ la volta del gelo di Minsk. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che una massa d’aria artica, stazionaria da giorni tra Scandinavia, Polonia e Bielorussia, con temperature ‘massime’ tra -9°C e -18°C, si è spostata nelle ultime ore verso Sud-Est colpendo in modo intenso la zona del Mar Nero, l’area carpatico danubiana e marginalmente anche il nostro Paese. Il calo sensibile delle temperature, registrato in Italia ieri e questa mattina, dipende dall’espansione del gelo bielorusso (la Bielorussia o Russia Bianca si trova tra Polonia e Russia e ha registrato negli ultimi giorni minime di -21°C nella capitale Minsk): il nucleo artico interessa in questo momento con valori siberiani Russia ed Ucraina, ma la sua area marginale sta causando un calo dei valori termici di almeno 5-6 gradi anche in Italia. Nelle prossime ore sul nostro Paese avremo un’ulteriore diminuzione di 2-4°C e le temperature massime si porteranno su valori pienamente invernali, come non accadeva da tempo; in Pianura Padana difficilmente si supereranno i 3-4 gradi e nei prossimi giorni saranno anche le minime a far parlare di sé: entro il weekend toccheremo i -8°C a Bolzano, -5°C a Belluno e Trento, -4°C a Padova e Pordenone e -3 anche a Chieti sulle zone collinari abruzzesi.  Certamente, dati climatologici alla mano, non sono valori record, ma rappresentano comunque valori anomali nell’era del riscaldamento globale: pensate, fa notizia anche una temperatura di 3°C di massima attesa a Milano nei prossimi giorni, in pieno inverno. Analizzando infatti i dati storici, durante tutto lo scorso inverno 2022-2023 il termometro a Milano non è mai sceso sotto i 4 gradi (come valore massimo): un anno fa addirittura, il 10 gennaio 2023, a Milano Linate furono registrati 15°C nel primo pomeriggio; in sintesi, i giorni invernali con temperature massime sotto i 5°C si contano sulle dita d’una mano e non solo a Milano.

Sono gli effetti del riscaldamento globale. Intanto, in un quadro freddo ma dunque non eccezionale, troveremo delle precipitazioni abbastanza intense verso il Centro-Sud fino a venerdì con un ciclone che si sposterà sul Mediterraneo, dalle Baleari fino alla Grecia: nelle prossime ore le piogge sono previste in Sardegna e Sicilia poi da questa sera anche su medio e basso versante tirrenico. Nella giornata di giovedì 11 gennaio i fenomeni interesseranno ancora le stesse zone (salvo parziale estensione alle adriatiche) e anche la quota neve sarà simile: oltre i 700 metri avremo ancora neve fresca sugli Appennini, un miraggio se pensiamo alla situazione desertica, triste e ‘marroncina’ di appena una settimana fa, anche sulle piste da sci. Da venerdì il piccolo ciclone si sposterà ancora più verso Est ed abbandonerà l’Italia favorendo un graduale miglioramento dal pomeriggio-sera: sono ancora attese delle precipitazioni, anche forti, specie tra Calabria, Sicilia e Salento; tutto sommato comunque il tempo migliorerà.Ma resterà freddo. Durante il weekend, infatti, nonostante la pressione in aumento e il tempo in prevalenza asciutto, il termometro potrebbe regalare ancora freddo e gelo notturno: in Val Padana, poi, complici nebbie e nubi basse, potremo registrare addirittura giornate di ghiaccio (giornate con temperatura sia minima che massima sotto gli 0°C).  Mercoledì 10.

Al nord: cielo irregolarmente nuvoloso, occasionali gelate notturne.Al centro: nuvoloso; isolate precipitazioni sui rilievi, peggiora in Sardegna.

Al sud: piogge in arrivo su Sicilia e poi in Calabria, forti la notte. Giovedì 11.Al nord: sereno sul Triveneto con gelate notturne, nubi altrove.

Al centro: piogge deboli, fiocchi a 1000 metri.Al sud: piogge sparse, moderate su Sicilia e Calabria, neve oltre i 1200 metri. Venerdì 12.

Al nord: sereno con gelo notturno anche in pianura.Al centro: bel tempo; gelate notturne in pianura.

Al sud: ultime piogge su bassa Sardegna e Sicilia. Tendenza: stabile con nebbie al Nord, miglioramento al Centro-Sud.Freddo con gelate notturne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, donna strangolata in casa: fermata la madre

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(Adnkronos) – Dopo una lunga notte di interrogatorio nella Questura di Palermo, è stata posta in stato di fermo l’anziana che si è autoaccusata di avere ucciso la propria figlia.Il provvedimento è stato emesso dalla Procura di Palermo.

La vittima, 44 anni, è morta strangolata nella sua abitazione nella zona di Bonagia a Palermo.Inutile l’intervento dei sanitari del 118.

A dare l’allarme è stata la stessa madre, una donna di 74 anni, che ha chiamato le forze dell’ordine dicendo: “Venite, ho ucciso mia figlia”.Sembra che la vittima soffrisse di una forte forma di depressione e che la madre abbia agito “spinta dalla disperazione”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fisioterapia a domicilio: tutto quello che devi procurati per un servizio completo

La fisioterapia a domicilio o è un servizio sempre più richiesto, soprattutto da parte di anziani e persone disabili, che non hanno la possibilità di raggiungere il centro per il trattamento.Organizzarsi per effettuare la fisioterapia a domicilio, quindi, può offrire numerosi aspetti positivi, sia se si opera come libero professionista, sia se ci si appoggia a una struttura e un centro organizzati.

Tralasciando gli aspetti meramente legali e fiscali, legati ai permessi e alle procedure burocratiche necessarie per erogare il servizio di fisioterapia a domicilio in maniera regolare e legale, in questo articolo ci soffermeremo, invece, su tutta l’attrezzatura che occorre procurarsi, se ci si vuole presentare in maniera professionale ai propri pazienti ed erogare un servizio completo.La fisioterapia, infatti, include diversi trattamenti che possono spaziare dalla classica riabilitazione fino a trattamenti estetici e rilassanti.

Passiamo quindi in rassegna tutto il necessario per effettuare ogni tipo di trattamento richiesto.

Lettino per massaggi portatile

Una delle attività che il fisioterapista svolge quotidianamente riguarda proprio il massaggio e la manipolazione utile a sciogliere i muscoli, riscaldarli e prepararli per il trattamento fisioterapico.Nel processo di riabilitazione, infatti, molto lavoro viene svolto dal paziente che, attraverso esercizi e acquisizione di abitudini sane deve impegnarsi a recuperare le funzionalità articolari originarie.

Allo stesso tempo, però, anche il fisioterapista, col suo intervento diretto, svolge un ruolo fondamentale nella preparazione delle articolazioni.Per farlo al meglio serve procurarsi uno dei lettini da massaggio portatili presenti in commercio.

Questo perché non tutte le superfici domestiche sono adatte per la postura corretta necessaria a eseguire correttamente il massaggio.I materassi potrebbero essere troppo morbido e tavoli e sedie troppo rigidi.

I lettini per massaggi portatili uniscono comfort e resistenza necessari a svolgere il lavoro al meglio.

Strumenti per la riabilitazione

Attrezzare uno studio per la riabilitazione è certamente più semplice che procurarsi tutta l’attrezzatura per il servizio a domicilio.Allo stesso tempo, però, ci sono accessori da cui non si può prescindere, per supportare i pazienti a recuperare le loro funzionalità articolari.

Elastici, pesi, palle mediche o anche tavolette propriocettive sono solo alcuni esempi di strumenti che è possibile portare con sé per la riabilitazione a domicilio.Questi aiuteranno senza dubbio il paziente a rimettere in moto i muscoli e le articolazioni compromesse, svolgendo al meglio gli esercizi che gli saranno indicati, utilizzando gli strumenti necessari e che per lui sarebbe molto complesso procurarsi e di cui dovrebbe poi liberarsi a fine trattamento.

Di fondamentale importanza è utilizzare solo prodotti di grande qualità. Sul mercato ci sono molti brand specializzati nella produzione di complementi sanitari di questo tipo, come ad esempio Fisiostore.

Apparecchiatura per fisioterapia

A volte la manipolazione fisica diretta e gli esercizi non sono sufficienti a curare un muscolo compromesso. Ultrasuoni, laser, elettrostimolazione sono tutti esempi di apparecchi che possono essere sfruttati, esclusivamente dal professionista, per integrare il trattamento fisioterapico.Esistono anche in versione portatile, così da permettere anche l’erogazione del servizio a domicilio nel modo più completo ed efficace possibile.

Napoli, il nuovo nome per l’attacco è Ngonge. Si lavora al rinnovo di Politano

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Tra difesa, centrocampo e anche attacco.Il calciomercato del Napoli continua a essere uno dei più infuocati in queste ore.

La squadra azzurra, per quanto abbia messo a segno solo il colpo Mazzocchi, continua a scrutare le opportunità che la sessione invernale può offrire.Il nuovo nome che sembra essere sulla lista dei dirigenti azzurri è quello di Ngonge, attaccante del Verona.

Sul giocatore, qualche giorno fa, si era fatta viva anche la Fiorentina che aveva offerto circa 9 milioni di euro, ma la richiesta del club gialloblù è di circa 12 milioni di euro.

Napoli, il nome per l’attacco è Ngonge: le ultime di calciomercato

Sotto quest’aspetto, da parte del Napoli non sono ancora arrivate proposte ufficiali.Gli azzurri scrutano e cercano di capire se affondare il colpo.

Con un possibile arrivo di Ngonge, sarebbe senza dubbio da capire e da monitorare la situazione intorno a Politano.Il Napoli ha avviato i contatti con l’agente del giocatore per un possibile rinnovo, in quanto le offerte da parte dell’Arabia Saudita esistono e sono anche abbastanza insistenti.

La volontà del club partenopeo è però quella di voler blindare con un prolungamento di contratto Politano, che si è dimostrato più volte essere uno dei migliori nel corso di una stagione davvero molto particolare, soprattutto se si considera l’appena iniziato mese di gennaio.

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Si lavora a oltranza per Samrdzic

Oltre a Ngonge, il Napoli continua a lavorare anche per un nuovo centrocampista: da inizio calciomercato, il nome è sempre quello di Samardzic.Ieri, 9 gennaio, doveva essere la giornata decisiva per chiudere la trattativa.

Così, però, non è stato: si continua a trattare a oltranza, ma la volontà di tutte le parti in causa è quella di trovare il prima possibile un accordo.Sempre in casa Udinese, inoltre, il Napoli valuta con grande attenzione il nome di Perez, difensore della squadra di Cioffi.

Il difensore argentino potrebbe essere una buona alternativa a Dragusin, ormai sempre più diretto all’estero, conteso tra Bayern Monaco e Tottenham.

Ecuador nel caos, Perù annuncia stato di emergenza lungo la frontiera a nord

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(Adnkronos) – Il governo del Perù ha annunciato lo stato di emergenza lungo tutta la frontiera settentrionale del Paese, che confina con l’Ecuador, per il “conflitto armato interno” innescato nel vicino Paese dalle attività dei gruppi “narcoterroristici”.Lima rafforzerà quindi la presenza di forze di polizia, è stato annunciato.  Il primo ministro peruviano, Alberto Otárola, ha spiegato che la dichiarazione di stato di emergenza è frutto di una decisione della presidente, Dina Boluarte, ed è dovuta agli eventi registrati nella città ecuadoriana di Guayaquil, dove un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione nella sede del canale ecuadoriano TC Televisión.

Gli uomini del commando sono stati arrestati. “Il ministro degli Interni, Víctor Torres Falcón, ha ordinato l’invio immediato di un contingente della Direzione delle Operazioni Speciali (Diroes) della Polizia Nazionale del Perù per rafforzare la sicurezza alla frontiera con l’Ecuador”, si legge in un comunicato che il ministero dell’Interno ha pubblicato sul proprio sito. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio ad Adam Jendoubi: Tragedia per la Perdita di un Giovane Talento

La morte di Adam Jendoubi, giovane attore napoletano, scuote il mondo dello spettacolo.Noto per il suo ruolo in “La paranza dei bambini“, Jendoubi è deceduto dopo un arresto cardiaco a Capodanno, lasciando un vuoto nel cuore degli appassionati.

La tragica notizia è stata confermata dal fratello Habib tramite i social, che ha anche annunciato la nobile donazione degli organi, un gesto che evidenzia l’importanza della solidarietà in tempi di dolore.

Morto Adam Jendoubi: Tragedia per il giovane attore napoletano

Adam Jendoubi, noto per il suo ruolo in “La paranza dei bambini”, è deceduto dopo nove giorni di lotta all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.Il fratello Habib, anch’egli attore, ha confermato il decesso tramite i social, annunciando anche la donazione degli organi.

Dettagli dell’incidente:

Il 23enne, originario di Forcella, è stato trovato in stato di arresto cardiaco dopo una festa di Capodanno a Castellammare.

Inizialmente scambiato per vittima di un incidente stradale a causa delle ferite al volto, Jendoubi è stato ritrovato lungo viale delle Terme.

Agonia e decesso:

Dopo nove giorni di cure intensive, Jendoubi ha perso la vita ieri pomeriggio.Il giovane attore era molto noto e amato, lasciando un vuoto nel mondo dello spettacolo.

Donazione degli organi:

Il gesto nobile della famiglia Jendoubi di donare gli organi contribuirà a salvare altre vite, sottolineando l’importanza della solidarietà anche in momenti di grande dolore.

I numeri del VAR in campo: i dati dell’efficacia

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Dalla stagione 2017/18, la Lega Serie A ha introdotto il VAR – ovverosia il Video Assistant Referee.Si tratta di una tecnologia avanzata che, tramite un contatto auricolare con una sala operativa presente nello stesso stadio ed un monitor posizionato a bordo campo, ha l’obiettivo di aiutare l’arbitro a prendere decisione migliori.

L’idea iniziale è sempre stata chiara: ridurre il più possibile gli errori arbitrali.

E, numeri alla mano, il risultato è stato raggiunto.Fin dal suo primo utilizzo, nonostante le molteplici controversie e i tantissimi dubbi a riguardo da parte di tutti gli addetti ai lavori, il VAR ha facilitato il compito del direttore di gara, riducendo dai primi mesi il margine di errore.

Il VAR è entrato in maniera prepotente nello sport più amato e diffuso d’Italia, nonché nella vita di tutti gli sportivi.Calciatori e allenatori conoscono ormai le dinamiche e le caratteristiche di questo strumento, e quindi si comportano di conseguenza.

Stesso discorso per chi è solito effettuare scommesse online su piattaforme come https://www.fezbet.org/, consapevole che il VAR può facilitare alcune situazioni e sfavorirne altre – più calci di rigore e meno cartellini per simulazione, ad esempio.

Luigi Catanoso

I due volti del VAR: o si ama o si odia

Come ogni cambiamento, anche in questo caso nulla può avvenire senza proteste.Se da una parte infatti il VAR aiuta gli arbitri a definire situazioni poco chiare e prendere le decisioni migliori, dall’altra ci sono veramente tanti sportivi contrari al suo utilizzo.

D’altronde, la tecnologia rende tutto così oggettivo, quasi piatto, troppo “perfetto”.

Il VAR elimina quasi del tutto la casualità, il fattore imprevisto e, perché no, l’errore umano.E in effetti, è proprio questo il fine ultimo dello strumento: far in modo che gli errori arbitrali si riducano al minimo, anche a spese di qualche obiezione in più o delle esagerate perdite di tempo.

Dopo anni di utilizzo però, il calcio italiano è ancora pieno di protagonisti che si proclamano pubblicamente contrari al VAR.Queste persone credono infatti che la tecnologia non faccia poi così tanto la differenza, ma soprattutto si mostrano nostalgiche di un calcio “romantico” e vecchio stile che ormai non esiste più.

I numeri del Video Assistant Referee nella stagione 2022/23 di Serie A

Le statistiche dimostrano però, contrariamente a quello che pensano coloro che sono ancora innamorati di un altro tipo di gioco, che il VAR funziona.

Come al solito infatti, al termine della stagione 2022/23, l’AIA – Associazione Italiana Arbitri – ha esaminato i principali numeri registrati dal VAR durante l’anno trascorso.

Questi report sono molto importanti per capire cosa sta funzionando e cosa meno, ma anche per fare chiarezza nelle menti di chi non è un esperto dello strumento ed evidenzia ancora dubbi in termini di regolamento.Nel maggio del 2023, durante il convegno svoltosi alla Milano Football Week, l’ex arbitro internazionale ed oggi designatore Gianluca Rocchi ha riportato alcuni dei dati più interessanti relativi all’impiego del VAR nel campionato italiano terminato.

Considerando tutte le partite disputate, ci sarebbero stati ben 129 errori arbitrali in più senza l’aiuto della tecnologia.I check ufficiali svolti dallo strumento – quindi le situazioni considerate dubbie e meritevoli di ulteriore controllo – sono stati 1820, con sole 12 chiamate errate nonostante l’utilizzo del VAR.

Infine, Rocchi chiarisce anche come la percentuale di errori sia scesa oggi del 90,7% grazie all’utilizzo degli strumenti tecnologici, mentre invece le decisioni sbagliate dell’arbitro sono arrivate in appena lo 0,6% delle situazioni dubbie.

Come si dice quindi in questi casi, carta canta.

Mar Rosso, nuovo attacco Houthi: caccia Usa e Gb abbattono 18 droni e 3 missili

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(Adnkronos) – I ribelli Houthi sostenuti dall’Iran hanno sferrato un nuovo attacco contro le navi mercantili nel Mar Rosso: Us Central Command ha annunciato che aerei da combattimento statunitensi e britannici hanno abbattuto 18 droni e tre missili con missili aria-aria. I droni e i missili intercettati erano stati lanciati dalle aree yemenite controllate dagli Houthi nel Mar Rosso meridionale, in direzione delle rotte marittime internazionali, dove transitavano decine di navi mercantili.Si è trattato del 26esimo attacco degli Houthi alle rotte commerciali del Mar Rosso dal 19 novembre. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Calabria, atti sessuali su bambina di 7 anni: bidello ai domiciliari

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(Adnkronos) – Avrebbe costretto una bambina di sette anni a subire atti sessuali, prima baciandola e poi toccandole le parti intime.E’ quanto viene contestato a un collaboratore scolastico in un istituto comprensivo statale, un sessantenne originario della provincia di Reggio Calabria, colpito da un’ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Palmi su richiesta dalla procura della Repubblica, diretta da Emanuele Crescenti, per violenza sessuale aggravata. Stando al contenuto della denuncia formalizzata dai carabinieri di Cinquefrondi (Reggio Calabria), nonché sulla scorta delle dichiarazioni rese alla presenza di una psicologa nominata dalla procura, il collaboratore scolastico ha notato la ragazzina raggiungerlo all’interno di una stanza per fare una fotocopia chiesta da una insegnante e, approfittando del fatto che erano soli, le ha dapprima fatto un complimento, per poi baciarla sulle guance e toccarle le parti intime.  Come ricostruito dai carabinieri in una nota, la bambina, nell’immediato, non ha raccontato nulla alle maestre e ai compagni di classe perché si vergognava ma poi, tornata a casa, si è confidata con la madre.

La rapida attivazione del “codice rosso”, applicato tempestivamente d’intesa e con il coordinamento della procura di Palmi, ha consentito ai militari dell’Arma di sviluppare i necessari accertamenti in pochi giorni, raccogliendo la testimonianza della bambina e concludendo in brevissimo tempo l’indagine. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette gas, addio al mercato tutelato: cosa cambia per le famiglie

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(Adnkronos) – Da oggi 10 gennaio 2024 gli italiani devono dire addio al mercato tutelato del gas.Per capire quanto costerà alle famiglie il passaggio al mercato libero, nel caso in cui si scelga un contratto a prezzo fisso oppure variabile, il Codacons ha realizzato un’indagine.

Prendendo in esame le migliori offerte degli operatori presenti sull’apposito comparatore pubblicato sul sito di Arera, e considerato il consumo medio di una famiglia tipo pari a 1.400 metri cubi annui per cottura cibi, riscaldamento e produzione di acqua calda, si scopre che i contratti a prezzo fisso sono sensibilmente più costosi rispetto alle tariffe praticate agli utenti vulnerabili, quelli cioè che rimarranno nel regime di maggior tutela, spiega il Codacons.  La bolletta media del gas si attesta a 1.905,43 euro annui, più pesante del 14,56% rispetto alla bolletta media stimata da Arera per il 2024 per gli utenti che rimarranno nel mercato tutelato (considerato anche il ritorno dell’Iva al 10% e al 22% a partire da gennaio).Una differenza che equivale ad una maggiore spesa in media pari a +242,28 euro a famiglia su base annua.

La situazione cambia se si sceglie un contratto a prezzo variabile: in questo caso la bolletta media del gas, considerando la migliore offerta, si attesta a 1.620,55 euro annui, con un risparmio di appena il -2,57% rispetto alle tariffe del tutelato del 2024, pari ad una minore spesa di -42,97 euro all’anno a famiglia.  Per le offerte variabili, rispetto ai contratti a prezzo fisso del mercato libero, la differenza è attualmente pari a -284,88 euro a famiglia su base annua (considerando le migliori offerte).Un risparmio tuttavia fittizio, considerando che al salire dei prezzi dell’energia sui mercati, le tariffe praticate agli utenti subiranno un conseguente aumento. “Il passaggio al mercato libero si conferma una sciagura per i consumatori, e in base alle nostre previsioni il bilancio al termine dell’operazione sarà negativo, con un aggravio di spesa per le forniture di gas ed un generale peggioramento delle condizioni economiche praticate agli utenti”, commenta il presidente Carlo Rienzi.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pollo alla pugliese con pecorino: vini d’accompagnamento

Prepara un delizioso Pollo alla pugliese con pecorino, accompagnato da una cremosa salsa di pomodorini e contornato da verdure al forno.Abbinamenti perfetti con vini locali per un’esperienza culinaria autentica.

Pollo alla pugliese con pecorino, crema di pomodorini e verdure al forno

Ingredienti:

  1. Petto di pollo
  2. Pecorino grattugiato
  3. Pomodorini
  4. Zucchine
  5. Peperoni
  6. Patate
  7. Olio d’oliva
  8. Sale e pepe
  9. Rosmarino e timo

Procedura:

  1. Taglia il petto di pollo a fette sottili e farciscilo con pecorino grattugiato.
  2. Avvolgi le fette formando le “bombette” e fissale con stuzzicadenti.
  3. Cuoci in forno a 180°C per 25-30 minuti.

Per la crema di pomodorini:

  1. Cuoci i pomodorini in padella con olio, aglio, sale e pepe.
  2. Frulla il tutto per ottenere la crema.

Per le verdure al forno:

  1. Taglia zucchine, peperoni e patate a cubetti.
  2. Condisci con olio, sale, pepe, rosmarino e timo.
  3. Cuoci in forno a 200°C per 25-30 minuti.

Vini consigliati:

– Primitivo Puglia
– Negroamaro Puglia
Rossese di Dolceacqua D.O.C.

Ucraina, il piano della Russia: nuove armi, droni e satelliti per vincere la guerra

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(Adnkronos) –
La Russia prepara l’accelerazione nella guerra con l’Ucraina nel 2024.Il ‘piano’ di Mosca viene illustrato dal ministro della Difesa, Sergei Shoigu, mentre il conflitto sul campo prosegue verso il traguardo dei 2 anni.

Si continua a combattere soprattutto lungo il fronte orientale, dove il quadro non sembra proporre modifiche rilevanti. L’obiettivo della Russia, in un quadro apparentemente bloccato, è mantenere l’iniziativa strategica in Ucraina: per farlo, Mosca si concentrerà sull’approvvigionamento a tutto tondo delle sue forze. Shoigu, in una teleconferenza con i massimi vertici militari, sottolinea che Mosca manterrà
 la sua triade nucleare (missili con base a terra per obiettivi a lunga distanza, missili lanciati da sottomarini e bombe nucleari lanciate da aerei), svilupperà la produzione di droni, introdurrà nuove armi – promettendo l’impiego di armi basate sull’intelligenza artificiale – e aumenterà le capacità dei propri satelliti
.Con questa strategia, la Russia punta a modificare la situazione in una guerra in cui, secondo Mosca, l’Ucraina ha perso oltre 215.000 soldati e 28.000 tra veicoli, mezzi e equipaggiamenti. “Nonostante l’esaurimento delle risorse umane e l’assenza di risultati sul campo di battaglia, gli Stati Uniti cercano a sangue freddo di realizzare le loro ambizioni di leadership globale a scapito delle vite ucraine.

Su istruzioni degli sponsor occidentali, il regime di Kiev continua a inviare al massacro i suoi soldati e cerca ogni possibilità per ricostituire l’esercito.Naturalmente, ciò non cambierà la situazione sulla linea di contatto, ma trascinerà solo il conflitto militare”, dice Shoigu. Un compito chiave per il 2024 è mantenere la triade nucleare al massimo livello di prontezza al combattimento, afferma il ministro. “Concentreremo i nostri sforzi anche sul rifornimento completo delle truppe che parteciperanno all’operazione militare speciale.

Continueremo a dotare l’Esercito e la Marina con le armi più all’avanguardia, comprese quelle basate su tecnologie di intelligenza artificiale e nuovi principi fisici.In particolare, lanceremo la produzione in serie di veicoli aerei senza pilota, dai droni ultra-piccoli a quelli d’attacco pesanti”, precisa. “I nostri piani immediati includono il miglioramento dei sistemi di comunicazione, l’aumento dell’efficienza nell’uso dei più recenti mezzi di ricognizione, l’acquisizione di bersagli e l’aumento delle capacità dei nostri sistemi di difesa aerea e della flotta di satelliti”, dice ancora. Parlando in teleconferenza con la leadership delle forze armate russe, Shoigu sostiene che la ricerca da parte di Kiev di opportunità per ricostituire i ranghi dell’esercito ucraino non farà altro che prolungare il conflitto militare: “Su istigazione dei Paesi occidentali, il regime di Kiev continua a condurre i suoi soldati al massacro e sta cercando ogni opportunità per ricostituire i ranghi dell’esercito ucraino.

Naturalmente, ciò non cambierà la situazione sulla linea di contatto militare e non farà altro che prolungare il conflitto.Nonostante l’esaurimento delle risorse umane nelle formazioni ucraine e la mancanza di risultati sul campo di battaglia, gli Stati Uniti stanno cercando di realizzare le loro ambizioni di leadership mondiale a scapito della vita degli ucraini”. Tutto liscio per la Russia, quindi?

No, anzi.Alla narrazione di Shoigu si contrappone l’analisi dell’intelligence militare britannica.

Londra evidenzia che la macchina bellica russa ha più di una lacuna, in particolare spicca in quest’ultimo periodo “l’inefficacia della difesa aerea russa nel proteggere siti chiave”, come evidenziato anche dagli attacchi ucraini del 4 dicembre contro Sebastopoli e l’aerodromo Saki, nella Crimea occupata. Questi attacchi hanno probabilmente “degradato” l’efficacia della difesa aerea russa sopra la regione della Crimea, nota il bollettino giornaliero sulla guerra in Ucraina. “In risposta, la Russia ha lanciato diversi attacchi missilistici attraverso l’Ucraina l’8 gennaio, prendendo di mira varie città, fra cui Kryvyi Rih e Zaporizhzhia.Questo dimostra ancora una volta l’inefficacia della difesa russa aerea nel proteggere siti chiave, malgrado la loro preparazione rafforzata.

L’ampiezza della risposta russa è probabilmente indicativa del livello di successo raggiunto dalle azioni delle forze armate ucraine il 4 gennaio”, conclude l’intelligence militare britannica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, il rischio contagio crolla con la dieta vegetariana

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(Adnkronos) –
Verdure, legumi e frutta secca ‘più forti’ del Covid.La scienza svela un inedito vantaggio dell’essere ‘veg’.

Sembra infatti le persone che seguono una dieta prevalentemente verde o vegetariana/vegana abbiano il 39% di probabilità in meno di contrarre l’infezione da virus Sars-CoV-2 rispetto agli onnivori.E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista ‘Bmj Nutrition Prevention & Health’, condotto su 702 volontari adulti, reclutati tra marzo e luglio 2022. I risultati ottenuti dalla loro analisi spingono gli autori, ricercatori dell’università di San Paolo in Brasile, a ipotizzare che una dieta green – ricca appunto di verdure, legumi e frutta secca e povera o priva di latticini e carne – possa aiutare a scongiurare il contagio.   
Com’è possibile?

Per gli esperti può essere che le diete prevalentemente a base vegetale forniscano più nutrienti che rafforzano il sistema immunitario e aiutano a combattere le infezioni virali.Diversi studi, ricordano gli autori, hanno suggerito che la dieta potrebbe avere un ruolo importante nell’evoluzione dell’infezione da Covid-19, nonché nei fattori che aumentano il rischio delle complicanze associate.

Partendo da questo gli scienziati hanno deciso di valutare il potenziale impatto dei vari modelli alimentari sull’incidenza, sulla gravità e sulla durata di Covid. I partecipanti alla ricerca sono stati intervistati sui loro schemi alimentari abituali e sulla frequenza dei vari gruppi alimentari nei loro menu, nonché sullo stile di vita e sull’anamnesi medica, inclusa la vaccinazione anti-Covid.Sono stati poi divisi in due gruppi, quello di chi segue una dieta onnivora (424) e quello con regimi prevalentemente a base vegetale (278).

Il gruppo delle diete a base vegetale è stato ulteriormente suddiviso in flexitariani/semi-vegetariani che mangiavano carne 3 volte a settimana o meno (87); e vegetariani e vegani (191). Non sono state riscontrate differenze significative rispetto a sesso, età o vaccinazioni fatte tra i gruppi onnivori e quelli veg.Ma in quest’ultimo un numero significativamente più elevato di persone aveva un livello di istruzione elevato con diplomi post-laurea.

Gli onnivori hanno anche riportato un tasso più elevato di patologie mediche e tassi più bassi di attività fisica.E la prevalenza di sovrappeso e obesità era significativamente più alta, tutti fattori anche associati a un rischio più elevato di Covid.

In totale, 330 persone (47%) coinvolte nello studio hanno dichiarato di aver avuto l’infezione da Sars-CoV-2.Di questi, 224 (32%) hanno dichiarato di avere sintomi lievi e 106 (15%) sintomi da moderati a gravi.  
Gli onnivori avevano un’incidenza di Covid significativamente più elevata rispetto ai gruppi con dieta a base vegetale: 52% contro 40%, riferiscono gli autori.

Ed avevano maggiori probabilità di aver avuto un’infezione da moderata a grave: 18% contro poco più dell’11%.Non risulta invece alcuna differenza fra i due gruppi nella durata dei sintomi.

Questo il punto di partenza.Dopo aver tenuto conto di fattori potenzialmente influenti, come il peso, condizioni mediche preesistenti e livelli di attività fisica, non è stata riscontrata alcuna differenza complessiva nella gravità dei sintomi tra i gruppi onnivori e quelli con dieta a base vegetale, puntualizzano gli esperti.

Ma coloro che seguivano una dieta prevalentemente vegetale o vegetariana/vegana avevano il 39% in meno di probabilità di contrarre l’infezione rispetto agli onnivori.  “I modelli dietetici a base vegetale sono ricchi di antiossidanti, fitosteroli e polifenoli, che influenzano positivamente diversi tipi di cellule implicate nella funzione immunitaria e presentano proprietà antivirali dirette”, scrivono gli autori, precisando che il loro è uno studio osservazionale e, come tale, non può stabilire fattori causali.I ricercatori riconoscono inoltre che lo studio si basa sul ricordo personale e sulla valutazione soggettiva, entrambi soggetti a errori.

Tuttavia, concludono: “Alla luce di questi risultati e dei risultati di altri studi, e data l’importanza di identificare i fattori che possono influenzare l’incidenza di Covid, raccomandiamo la pratica di seguire diete a base vegetale o modelli dietetici vegetariani”.  “Questa ricerca si aggiunge alle evidenze che suggeriscono che la dieta potrebbe avere un ruolo nella suscettibilità all’infezione da Covid”, commenta Shane McAuliffe, del NNEdPro Global Institute for Food, Nutrition and Health, ente che è co-proprietario di BMJ Nutrition Prevention & Health insieme a Bmj. “Ma questa rimane un’area di ricerca che merita indagini più rigorose e di alta qualità prima di poter trarre conclusioni definitive sul fatto che particolari modelli dietetici aumentino il rischio di infezione da Covid”, aggiunge. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo Stabia 10 Gennaio 2024: nubi sparse alternate a schiarite

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Meteo Castellammare di Stabia 10 Gennaio 2024, previsioni e temperature.

Meteo Stabia 10 Gennaio 2024: oggi nubi sparse con tendenza a graduale attenuazione della nuvolosità  fino a cielo poco o parzialmente nuvoloso in serata.

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METEO Napoli 10 Gennaio 2024
Meteo Nazionale 10 Gennaio 2024

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Castellammare di Stabia 10 Gennaio 2024
A Castellammare Di Stabia oggi nubi sparse alternate a schiarite al mattino, con tendenza a graduale attenuazione della nuvolosità  fino a cieli poco o parzialmente nuvolosi in serata, non sono previste piogge nelle prossime ore.Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 13°C, la minima di 8°C, lo zero termico si attesterà a 1598m.

I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Est, al pomeriggio moderati e proverranno da Est-Nordest.Mare poco mosso.

Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo Campania

La pressione aumenta ulteriormente determinando un graduale diradamento della nuvolosità sino a cieli parzialmente nuvolosi in serata.
Nello specifico:
su litorale settentrionale e litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata;
sulle pianure meridionali nubi sparse, a tratti più compatte nel pomeriggio, alternate a schiarite per l’intera giornata;
su subappennino e sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con tendenza a schiarite dalla serata.Venti moderati dai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 1450 metri.

Mare da quasi calmo a mosso.

Fiorentina-Bologna 5-4 ai rigori, viola in semifinale Coppa Italia

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(Adnkronos) – La Fiorentina arriva per il terzo anno consecutivo in semifinale di Coppa Italia.Per superare i quarti di finale ha dovuto soffrire con il Bologna e imporsi solo 5-4 dopo i calci di rigore nel derby dell’Appennino, grazie alla trasformazione di Maxime Lopez dopo l’errore di Posch.

La squadra allenata da Italiano attenderà ora la vincente della sfida tra Milan e Atalanta.  Italiano per la sfida del Franchi opta per la difesa a tre e in avanti si affida al tandem Ikone-Beltran con Duncan e Barak ai fianchi di Maxime Lopez a centrocampo.Dall’altra parte Thiago Motta non rinuncia a Zirkzee in avanti con Orsolini, Ferguson e Saelemaekers in appoggio con Aebischer preferito a Moro a centrocampo. Primo tempo molto tattico e combattuto con due squadre ben messe in campo, pochi spazi e di conseguenza poche occasioni.

Due importanti però sono arrivate, una per parte.Al 18′ Kayode impegna Skorupski dal limite con un esterno carico di effetto e al 34′ Zirkzee scheggia la traversa dopo una giocata in area di rigore su Milenkovic e il sinistro in caduta che tocca la parte alta della porta.

Al 26′ la Viola aveva chiesto anche un penalty dopo che Ikone è crollato in area sulla pressione di Lucumi, la l’arbitro Marchetti ha fatto cenno di rialzarsi. Ad inizio secondo tempo parte meglio la squadra di Thiago Motta che al 50′ colpisce ancora un legno con Orsolini che piazza il sinistro dai 20 metri, ma il palo salva Christensen.Al 66′ altra occasione per il Bologna con Saelemaekers che serve in area Ferguson ma il sinistro sul primo palo è fermato da Christensen.

Al 75′ cross di Kayode, Mandragora non riesce ad imprimere forza di testa e Skorupski blocca.Al 95′ arriva l’azione clamorosa della Fiorentina: da corner si scatena una mischia in area rossoblu, conclusione dal limite di Maxime Lopez, serie di rimpalli e palla incornata sottoporta di testa da Martinez Quarta ma Skorupski salva d’istinto e porta la sfida ai tempi supplementari. All’inizio dei supplementari, al 94′ Zirkzee fa salire a tre il computo dei legni colpiti dai rossoblu.

Calafiori recupera palla sulla trequarti, Saelemaekers rifinisce per Zirkzee, ma il sinistro è toccato da Christensen sul palo.Poi Quarta al 103′ spreca un’altra grossa occasione sugli sviluppi da corner.

Nel secondo tempo supplementare al 112′ sventagliata di Zirkzee per Orsolini che si porta avanti il pallone con il tacco ma in area Christensen riesce a chiudere lo specchio.Niente da fare e dopo 120′ si va ai calci di rigore.

Segnano in successione Ferguson, Mandragora, Zirkzee.Arthur, Orsolini, Milenkovic, Calafiori, Mina.

Poi l’errore decisivo è del rossoblu Posch che manda alto sopra la traversa.Sul dischetto va quindi Maxime Lopez che non sbaglia e regala la semifinale ai viola.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo Napoli 10 Gennaio 2024: oggi nubi sparse

Meteo Napoli 10 Gennaio 2024: oggi nubi sparse, Giovedì 11 pioggia debole, Venerdì 12 sereno

Meteo Napoli 10 Gennaio 2024: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo sereno, con una temperatura di 6°C.Venti moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità tra 20km/h e 23km/h.

Si registra assenza di precipitazioni.

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Meteo Nazionale 10 Gennaio 2024

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Meteo Napoli 10 Gennaio 2024: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima 5°C, massima 12°C.In particolare avremo cielo poco nuvoloso al mattino, nuvolosità innocua al pomeriggio, nuvolosità compatta alla sera.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 12°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 5°C.I venti saranno moderati da Est-Nord-Est per tutto il giorno con intensità di circa 21km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.1, corrispondente a 483W/mq.

Previsione Meteo Campania

La pressione aumenta ulteriormente determinando un graduale diradamento della nuvolosità sino a cieli parzialmente nuvolosi in serata.
Nello specifico:
su litorale settentrionale e litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata;
sulle pianure meridionali nubi sparse, a tratti più compatte nel pomeriggio, alternate a schiarite per l’intera giornata;
su subappennino e sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con tendenza a schiarite dalla serata.Venti moderati dai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 1450 metri.

Mare da quasi calmo a mosso.

Meteo 10 Gennaio 2024: il gelo di Minsk arriva anche in Italia

Meteo 10 Gennaio 2024: con dettagli anche per Campania, Napoli, Castellammare di Stabia

Meteo 10 Gennaio 2024: Con l’arrivo dell’aria artica tornerà pure la neve!E occhio alle possibili sorprese a bassa quota, localmente fino in pianura.

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GELO in arrivo, Temperature in picchiata, NEVE sugli Appennini!
Tra Mercoledì 10 e Giovedì 11 ciclone in transito dalla Sardegna verso la Grecia: peggiora su Isole Maggiori e poi al Sud, con rovesci anche intensi e locali temporali su Sicilia e Calabria, nevicate sugli Appennini oltre i 900-1200 metri.

WEEKEND gelido al Nord, con temperature minime sottozero e nebbie in Val Padana, mite solo al Centro-Sud!

Previste estese brinate!

APPROFONDIMENTO

Clima freddo e venti di Grecale su molte regioni.

Un ciclone attivo sul Golfo del Leone condiziona il tempo al Centro-Sud.Giornata con poco sole (più presente sul Triveneto), clima freddo e precipitazioni in arrivo sulla Sardegna e sulla Sicilia, poi anche sulla Calabria.

Sono attese piogge forti su Sicilia e Calabria ioniche.

Neve sugli Appennini sopra i 1000 metri.

NORD
Soffiano venti freddi sulle nostre regioni, ma la pressione è stabile pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di tempo asciutto, ma il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o anche coperto (al mattino) al Nordovest.Sono attese deboli nevicate sulle Alpi del Piemonte.

Clima freddo con temperature in diminuzione in entrambi i valori.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 4 e gli 8-9 gradi su tutte le regioni

CENTRO e SARDEGNA
Clima freddo sulle nostre regioni, ma il tempo inizia ad essere influenzato da un vortice in arrivo sul Tirreno pertanto il tempo tenderà a peggiorare via via più diffusamente sulla Sardegna con piogge e neve sopra i 1300 metri.Sul resto delle regioni il cielo sarà molto nuvoloso o coperto, ma con scarse precipitazioni e più probabili sugli Appennini.

Temperature che non subiranno variazioni.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 4°C di Perugia e i 13°C di Roma

SUD e SICILIA
Le regioni iniziano ad essere interessate da un vortice in arrivo sul Mar Tirreno pertanto dopo che fino a metà pomeriggio il tempo sarà in prevalenza asciutto, ma con cielo molto nuvoloso o anche coperto e scarse precipitazioni, verso sera peggiorerà via via più diffusamente sulla Sicilia e successivamente sul resto delle regioni.Nevicherà sugli Appennini sopra i 1200 metri in nottata.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 4°C di Potenza e i 16°C di Palermo