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Operazioni di tutela per cittadini e territorio della Polizia di Napoli

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Il costante controllo e monitoraggio del territorio della Polizia le consente di poter mettere in campo efficaci operazioni di tutela. Nota di tre operazioni effettuate nella giornata di ieri dalla mattina a notte fonda.

Operazioni di tutela per cittadini e territorio della Polizia di Napoli

Lite in famiglia: un uomo denunciato per maltrattamenti  e lesioni personali.

Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti presso l’Ospedale del Mare per una donna ferita che ha raccontato di essere vittima  di comportamenti violenti del marito il quale,  già in altre occasioni,  l’aveva aggredita con pugni e calci per futili motivi.

G.A., 63enne napoletano con precedenti di polizia, è stato allontanato dall’abitazione e denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Porta Nolana: sequestrati 46 kg di TLE.  Un 29 enne arrestato

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno effettuato un controllo in vicoletto Gabella della Farina presso l’abitazione di un uomo che è stato trovato in possesso di 230 stecche di tabacchi lavorati esteri per un peso complessivo di 46 kg.

Domenico Paolella, 29enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Piazza Garibaldi: evaso dai domiciliari. Arrestato.

Stanotte gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza  Garibaldi hanno fermato un uomo accertando che si era allontanato dal proprio domicilio in via Veterinaria dove è sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Hasane Bedawie, 30enne marocchino con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per evasione.

Redazione Campania

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Juve Stabia, una serata amara e deludente – EDITORIALE

La Juve Stabia esce sconfitta dal derby di Benevento, peggiorando oltremodo la propria corsa in chiave salvezza

Terza sconfitta in tre gare dopo la ripresa della stagione. La Juve Stabia non inverte la rotta nemmeno a Benevento ed inizia a fare i conti con un obiettivo stagionale che inizia a cadere a picco. Al Vigorito, come da copione della sorte, a regalare la Serie A ai giallorossi condannando le Vespe, è Marco Sau, che non esulta dopo aver punito la sua ex squadra.

Nemmeno settanta minuti in superiorità numerica sono bastati alla Juve Stabia per togliere lo zero dalla casella dei punti conquistati dal rientro in campo. Dopo l’espulsione di Caldirola è stato chiaro come la squadra di Caserta abbia preferito giocare col freno a mano tirato, quasi spegnendo il motore, aspettando l’arrivo del 90esimo minuto. Gestione della gara che è parsa andare bene anche ai ragazzi di Inzaghi (in Serie A anche con un pareggio), cui però Fazio ha spianato la strada verso il gol vittoria che Sau non poteva sbagliare. La gara di ieri è l’emblema del periodo nero della Juve Stabia, non in grado di sfruttare la superiorità numerica per tre quarti di gara e capace di buttare un risultato positivo in un match incanalato sul pareggio (che comunque sarebbe servito a poco ma almeno avrebbe interrotto la striscia negativa).

Che il mondo stabiese sembra quasi essersi capovolto, lo conferma il secondo tempo nel quale la gestione dei cambi, spesso lo scorso anno arma in più per Caserta, ha condannato la squadra. Se con il Livorno due cambi non erano stati misteriosamente sfruttati, al Vigorito il tabellone luminoso si alza tutte e cinque le volte ma con risultati sportivamente drammatici. Senza la corsa di Mallamo ed i muscoli di Calvano, la Juve Stabia ha perso gli equilibri e le distanze, trovando in Addae, Bifulco e Di Gennaro ostruzionismo tattico e tecnico più che un aiuto. Nemmeno la felice intuizione di Elia, abbassato come terzino, ha dato ragione al tecnico perché nella ripresa il 21 poteva essere alzato nella sua posizione naturale, magari con l’inserimento di Allievi in difesa; proprio nella retroguardia Fazio, che toglie e mette il vestito da centrale, ha lasciato campo libero a Sau mentre Troest e Mezavilla erano seduti in panchina.

Ancor più delle disamine tattiche e tecniche, opinabili in base alle proprie preferenze, della Juve Stabia colpiscono la grinta, ormai andata perduta, e la condizione fisica mai vista accettabile dopo il ritorno in campo. La squadra sembra giocare in preda alla paura, nonostante il suo tecnico dica spesso che le motivazioni contano più delle doti tecniche; le Vespe dovrebbero avere motivazioni da vendere in virtù di una salvezza che sta sfuggendo mano, eppure in campo si vede tutt’altro. Ugualmente problematico è l’aspetto fisico, con il terzo tracollo della ripresa in tre partite: evidentemente la gestione della forma durante il lockdown non ha tenuto conto di quanto sarebbe stata dura la ripresa. Capiamoci, nessuna squadra è al top della forma, ma nessuna è sulle gambe come la Juve Stabia vista nelle ultime gare.

Chiaro come il lungo stop abbia fermato la squadra in un ottimo momento, e di questo nulla è imputabile alla Juve Stabia; è altrettanto chiaro però come la pausa sia stata gestita male tra querelle societarie rumorosissime, allenamenti virtuali inefficaci ed eccessivo rilassamento.

Salerno tra pochi giorni sarà una delle ultime chiamate per non rende irreparabili i danni che la gestione delle ultime tre partite e dei mesi antecedenti hanno fatto su classifica, umore e condizione della Juve Stabia.

Il Mattino – Napoli, in difesa Giuntoli punta Gabriel del Lille

 

Gli azzurri guardano ancora in casa Lille

Il Mattino – Napoli, in difesa Giuntoli punta Gabriel del Lille

Obiettivo campionato e mercato. Dopo aver individuato l’attaccante, gli azzurri guardano in casa Lille anche per la difesa: parliamo di Gabriel. Il 22enne è l’uomo scelto in caso di  addio di Koulibaly. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano Il Mattino:

 

“Gabriel è il candidato a prendere il posto di Koulibaly se il centrale andrà via. Il Lille vuole 25 milioni di euro, la cifra per cui aveva venduto il centrale all’Everton questo inverno. Operazione saltata a causa del Covid 19. Chiaro che per Gattuso blindare la difesa è elemento chiave del Napoli del futuro”

Rapina in pieno centro a Brescia: individuati i due giovani responsabili

La costante attività di prevenzione e contrasto messa in campo dai Carabinieri del Comando Provinciale, con particolare attenzione a tutti i fenomeni di criminalità predatoria, che possono accadere anche nel mondo dei giovanissimi, ha portato alla rapida individuazione dei due giovani responsabili di una rapina in pieno centro a Brescia.

Rapina in pieno centro a Brescia: individuati i due giovani responsabili

Le indagini dell’Arma, condotte peraltro nel periodo del lockdown, hanno fatto piena luce su alcuni episodi accaduti nei primi mesi dell’anno. Dopo aver tratto in arresto un giovane 17enne bresciano nel mese di maggio, responsabile di due rapine commesse sempre in pieno centro nel mese di gennaio, i Carabinieri della Stazione di Brescia–Piazza Tebaldo Brusato, a conclusione di un’altra prolungata e articolata attività investigativa condotta sotto la direzione della Procura per i Minorenni, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare con cui il Tribunale per i Minorenni di Brescia ha disposto la permanenza in casa a carico di due minorenni, entrambi italiani, cl. 2003, con precedenti penali, responsabili di aver rapinato un ragazzo di Prevalle la sera dello scorso 8 febbraio nella centralissima Piazza Tebaldo Brusato.

La vittima, un giovane diciassettenne, verso le 22:00 dell’8 febbraio scorso, era stato picchiato nei pressi di Vicolo San Siro e gli aggressori gli avevano sottratto un cellulare e una banconota da 5 euro. Solo il sopraggiungere di una pattuglia dei Carabinieri, impegnata in un apposito servizio di controllo del territorio, evitava ulteriori conseguenze.

Accompagnato in ospedale, il ragazzo veniva dimesso con una prognosi di cinque giorni per le lesioni riportate.

I Carabinieri attraverso l’analisi di tutti gli elementi informativi raccolti – anche tramite i più diffusi social network – e l’analisi di alcune immagini dei vicini impianti di videosorveglianza, sono risaliti all’identità dei responsabili che dovranno rispondere dei reati di rapina e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L’attività dell’Arma prosegue per verificare ulteriori responsabilità circa l’accaduto

Redazione Lombardia

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Tuttosport – Napoli, Gattuso cambia ancora: previsti  4 cambi contro l’Atalanta

 

Rientrano Ospina, Di Lorenzo,Demme e Zielinski

Tuttosport – Napoli, Gattuso cambia ancora: previsti  4 cambi contro l’Atalanta

La partita del dentro o fuori. Ma gli azzurri di Gattuso, a meno dodici dal quarto posto occupato dalla Dea, ci credono. Per poter sognare di raggiungere il posto Champions però bisogna battere l’altra squadra più in forma del campionato: l’Atalanta. Gattuso lo sa e, secondo il Tuttosport, saranno ben 4 i cambi di formazione che eseguirà il tecnico rispetto alla sfida contro la Spal. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Contro l’Atalanta il turnover sarà ugualmente robusto, con il rientro tra i titolari dei vari Ospina, Di Lorenzo, Demme e Zielinski, che il tecnico aveva tenuto a riposo domenica con la Spal. Ci sarà anche Insigne, il cui gesto di stizza al momento del cambio di domenica con Younes, è stato semplicemente un errore di interpretazione”

Rimborsi abbonamenti Napoli, saranno convertiti in voucher: i dettagli

 

La scelta del club azzurro

Rimborsi abbonamenti Napoli, saranno convertiti in voucher: i dettagli

Attraverso il proprio sito ufficiale, il Napoli ha comunicato le modalità di  rimborso dei ratei abbonamenti della stagione 2019-2020. A tal proposito, riportiamo qui di seguito il comunicato ufficiale:

 

La SSC Napoli – preso atto dei provvedimenti adottati dalle Autorità competenti che, a causa dell’emergenza sanitaria in essere, hanno disposto la ripresa del Campionato di Serie A Tim 2019/20 senza la presenza di pubblico – informa i propri tifosi che i ratei non goduti degli abbonamenti alla stagione sportiva 2019/2020, relativi alle gare casalinghe contro SPAL, ROMA, MILAN, UDINESE, SASSUOLO e LAZIO, verranno rimborsati, ai sensi e per gli effetti dell’art. 88 del D.L. 17 marzo 2020 e s.m.i., convertito in L. 24 aprile 2020 n. 27, tramite emissione di un voucher. 

La richieste di emissione dei voucher potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 1° luglio 2020, esclusivamente attraverso la piattaforma web messa a disposizione da TicketOne, raggiungibile al link www.rimborso.info

Ciascun utente dovrà eseguire la registrazione sulla piattaforma e inserire i dati richiesti nella sezione dedicata ai “TITOLI DIGITALI”. 

Le richieste di emissione dei voucher dovrannno essere presentate entro il 31 luglio 2020. Terminata correttamente la predetta procedura via web da parte dell’utente il sistema trasmetterà a quest’ultimo il voucher, in formato pdf, all’indirizzo e-mail utilizzato in fase di registrazione.  

I voucher, di valore economico pari al lordo dei ratei dell’abbonamento relativi alle partite non godute, potranno essere utilizzati entro 18 mesi dall’emissione per l’acquisto di servizi di biglietteria della SSC Napoli (biglietti e abbonamenti). 

I voucher sono cedibili a terzi e potranno essere utilizzati anche in più transazioni, fino a concorrenza del loro valore. 

La Società precisa che gli abbonamenti validi per la stagione 2019/2020 non saranno in ogni caso più utilizzabili per il campionato in corso, anche in caso di riapertura parziale o totale degli stadi prima del termine della corrente stagione sportiva”

 

Il Mattino – Napoli, Gattuso ha scelto Oshimen: i dettagli

Gli azzurri hanno scelto l’attaccante nigeriano

Il Mattino – Napoli, Gattuso ha scelto Oshimen: i dettagli

Victor Oshimen. È lui l’uomo scelto dalla società e da Rino Gattuso in caso di  una, sempre più probabile, partenza di Arek  Milik.  Ma, secondo Il  Mattino, a Gattuso però preoccupa solo un aspetto: le condizioni dell’attaccante nigeriano che,col campionato francese fermo, non gioca da almeno sei mesi. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Ringhio si è già mosso. E lo ha fatto  attraverso una serie di chiamate, approfittando del fatto che il campionato francese è fermo. Ed è proprio questo lungo stop che un po’ preoccupa il tecnico del Napoli: in che condizioni sarà l’attaccante nigeriano dopo praticamente sei mesi senza giocare? Ed è questo anche un motivo per cui il Napoli gioca al ribasso con Gerard Lopez. Prima offerta di 35 milioni ma potrebbe non bastare”

Progetto “C.A.T.I.”- Nasce il Centro di Ascolto Territoriale Ionico

Progetto “C.A.T.I.” Counselor delle associazioni aderenti alla Rete Assojonica, offrono servizi per gestire i disagi dell’emergenza Covid 19. Consulenza comportamentale, psicologica e medico-sanitaria. Info point per famiglie e imprese e per la divulgazione attività associative e culturali.

Progetto “C.A.T.I.”- Nasce il Centro di Ascolto Territoriale Ionico

I Counselor delle associazioni aderenti alla Rete Assojonica, in collaborazione con la Federazione Psicologi per i Popoli Sicilia, attraverso uno sportello a distanza gratuito offrono una serie servizi di consulenza e assistenza rivolti a tutte le persone e le famiglie che hanno bisogno di aiuto per gestire in modo efficace i disagi generati (o aggravati) dall’emergenza sanitaria del Covid 19.

In particolare i servizi messi a disposizione gratuitamente sono:

  1. Informazione e assistenza sui comportamenti di tutela sanitaria e ambientale
  2. Assistenza psicologica
  3. Assistenza per violenza di genere e stalking
  4. Informazione, assistenza medico-sanitaria e prevenzione
  5. Assistenza e formazione famiglie con soggetti diversabili
  6. Informadisabile
  7. Informazione sulla tutela ambientale
  8. Informazione sull’emodonazione
  9. Informazione sui servizi e le attività offerti dalle associazioni
  10. Servizi di trasporto in sicurezza
  11. Informazione sulle attività culturali, manifestazioni all’aperto e via web
  12. Assistenza orientamento al lavoro ed auto imprenditorialità
  13. Consulenza e assistenza per istanze DPCM e altro
  14. Consulenza e assistenza per famiglie disagiate

Inoltre il Centro mette a disposizione personale qualificato che offra informazioni sulle misure ed opportunità di ristoro attivate dal Governo Nazionale, dalla Regione Siciliana e dalle amministrazioni comunali locali.

La richiesta verrà accolta da un operatore che fisserà un primo appuntamento con il counselor o la figura medico-sanitaria preposte al servizio richiesto in base alla disponibilità dell’utente ed attraverso il canale di comunicazione da lui indicato (telefono, whatsapp call, videoconferenza, etc.).

In funzione delle esigenze saranno fissati degli appuntamenti con le figure preposte che, dopo avere preso atto delle richieste proporranno all’utente delle indicazioni e delle informazioni generali. I counselor potranno inoltre proporre dei programmi finalizzati attraverso mini cicli di incontri.

Lo sportello di Counseling ha la finalità di offrire ascolto, sostegno ed orientamento di tipo comportamentale in conformità alle direttive dei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Decreti della Presidenza della Regione Siciliana e delle Ordinanze Sindacali dei comuni del comprensorio jonico, emanati a seguito dell’emergenza sanitaria.

In riferimento ai programmi di assistenza psicologica ed assistenza medico-sanitaria il Centro si avvarrà di figure abilitate ai servizi che saranno messe a disposizione.

Mariella Musso

Napoli, Chiaia: vende alcolici ad un minore, bar chiuso per 7 giorni

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Napoli, Chiaia: vende alcolici ad un minore, bar chiuso per 7 giorni

Napoli, Chiaia: somministra alcolici ad un minore. Predisposta la chiusura per 7 giorni un bar sito in vicoletto Beledonne

Napoli, nel pieno della movida napoletana, predisposta la chiusura di un bar per sette giorni. Nello specifico riportiamo una nota del comando della Polizia locale:

“Il Questore di Napoli, su proposta del Commissariato San Ferdinando, ha disposto la sospensione per 7 giorni dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nei confronti di un bar in vicoletto Belledonne a Chiaia.

Infatti, lo scorso febbraio sono state somministrate bevande alcoliche ad un sedicenne al quale non è stato richiesto il documento d’identità, nonostante fosse evidente la sua minore età. In quella circostanza i poliziotti hanno denunciato il titolare del locale e la barista che è stata anche sanzionata amministrativamente per non aver richiesto il documento d’identità al minore.

Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per la pubblica sicurezza.”

 

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Salerno, 55enne trovato in possesso di materiale pedopornografico

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Salerno, 55enne arrestato per divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico

Arrestato un 55enne per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.

Salerno, la Sezione di Salerno della Polizia Postale, coordinata dal Compartimento di Napoli e dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, nella giornata del 18 giugno 2020 ha tratto in arresto un cinquantacinquenne della provincia di Salerno resosi responsabile di divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico.

Il predetto è stato trovato in possesso di un’ingente quantità di materiale di natura pedopornografica rinvenuta a seguito di perquisizione informatica eseguita sui numerosi dispositivi a lui in uso.

L’attività di indagine, diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, è frutto di un’intensa e proficua cooperazione internazionale tra il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma e le Polizie di Paesi esteri

Tale sinergica collaborazione ha consentito di raccogliere e condividere il materiale probatorio relativo alle condotte dell’indagato perpetrate attraverso contatti con altri soggetti coinvolti, anche stranieri.

L’uomo, noto personaggio della rete internet, con migliaia di followers sui propri profili social, amato soprattutto dai giovanissimi, grazie anche a comparsate in televisione, utilizzando falsi account partecipava ad una rete internazione dedita allo scambio di materiale pedopornografico, tra cui video di violenze raccapriccianti su neonati.

 

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Contatti Ravvicinati Di Primo Tipo (Lo Piano – Saintred)

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Il Covid 19 continua a mietere vittime, fino ad oggi se ne sono contate in tutto il Mondo più di 500 mila. Nonostante ciò, per tante persone, i contatti ravvicinati (di primo tipo), sembrano essere irrinunciabili.

Contatti Ravvicinati Di Primo Tipo (Lo Piano – Saintred)

Anche se i pareri fra virologi, scienziati e ricercatori, sono stati spesso discordanti, l’unica verità è che a distanza di qualche mese dall’inizio della pandemia, si può discutere solo sulla pericolosità del virus, non certo su una sicura cura.

Se nel nostro Paese il numero dei decessi è drasticamente diminuito, e in molte Regioni i contagi si sono quasi azzerati, lo si e’ dovuto al rispetto di alcune regole.

Dove non si sono rispettate come negli Stati Uniti, Brasile, Messico, India, decine di milioni di persone sono tuttora in piena pandemia. Gli Stati che hanno abbassato la guardia, stanno pagando a caro prezzo di essere tornati prematuramente alla “normalità”.

Infatti in America si sono avuti più decessi in 2 mesi che nella guerra del Vietnam, le stime parlano di 126 mila persone decedute a causa del virus.

In questi ultimi giorni le autorità hanno deciso di chiudere alcune spiagge della Florida, per evitare ogni tipo di contagio fra le persone, così come a Los Angeles sono stati chiusi interi quartieri.

Voglia di vivere :

Siamo in estate, in tanti hanno una voglia matta di dimenticare i 3 mesi passati fra le mura domestiche, di trascorrere le serate in discoteche, in locali in riva al mare, di affollare, pur sapendo che  le nostre difese immunitarie potrebbero risultare ancora troppo deboli.

Il virus potrebbe continuare a circolare a nostra insaputa, i tamponi fatti sono ancora pochi, se si dovessero scoprire nuovi focolai d’infezione, potremmo ritornare al punto di partenza. In Italia in questi ultimi giorni, stiamo vivendo in un clima di calma apparente, visto che i tanti problemi collegati al virus ancora persistono.

Economia al collasso :

L’economia non decolla, i consumi sono ai minimi storici degli ultimi decenni, la disoccupazione ha già raggiunto livelli altissimi, le attività lavorative sono ferme al palo.

Se nel breve giro di qualche settimana non venissero utilizzati gli aiuti da parte della UE, la situazione economica del nostro Paese potrebbe prendere una brutta piega. Non prendere i miliardi dal Mes è follia allo stato puro, servirebbero sia per ristrutturare la Sanità che a foraggiare decine di migliaia di piccole medie e grosse imprese, che da mesi sono allo stremo.

Sarebbe meglio che la coalizione politica che ci governa adottasse le giuste soluzioni, che la si finisca una volta per tutte di fare guerre politiche tra appartenenti allo stesso Governo.

Amara considerazione :

Se l’Italia è un Paese indebitato fortemente indebitato, la colpa non è certo degli ultimi inquilini arrivati a Montecitorio e Palazzo Madama, ma va ricercata molto più a monte.

Siamo stati governati per decenni da persone poco esperte, per non dire intelligenti, per non parlare di luminari dell’intrallazzo che sono riusciti a saccheggiarla da Nord al Sud.

Se l’andazzo non fosse stato questo, oggi avremmo un avvenire migliore, a buon intenditore “tante” parole.

Contatti Ravvicinati Di Primo Tipo / Lo Piano SaintRed

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Danno erariale di quasi 20.000.000 scoperto dalla GdF all’ASL di Genova

GdF GENOVA, DANNO ERARIALE DI QUASI 20 MILIONI DI EURO NELLE AZIENDE SANITARIE LOCALI LIGURI. IRREGOLARITA’ NELLE RETRIBUZIONI DEI MEDICI DELLA “GUARDIA MEDICA”. (VIDEO)

Danno erariale di quasi 20.000.000 scoperto dalla GdF all’ASL di Genova

I finanzieri del Comando Provinciale di Genova hanno eseguito un’attività ispettiva nei confronti delle cinque AA.SS.LL. della Liguria in merito all’indebita erogazione, a personale medico dipendente, di indennità aggiuntive alla retribuzione ordinaria.

L’attività ha avuto origine da una segnalazione operativa, nell’ambito di un progetto a livello nazionale denominato “Viribus Unitis”, del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressioni Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza che, anche in virtù del rinnovato protocollo d’intesa siglato tra la Guardia di Finanza e la Procura Generale della Corte dei Conti lo scorso 28 maggio, è il referente, a livello centrale, per lo sviluppo delle deleghe istruttorie e per il coordinamento informativo per i Reparti dislocati sul territorio nazionale.

Le indagini, svolte dal Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Genova, hanno permesso di accertare l’indebita erogazione di una indennità oraria aggiuntiva di € 5,00 ai medici di guardia medica delle aziende sanitarie liguri.
Gli accertamenti hanno evidenziato una distribuzione a pioggia delle risorse finanziarie disponibili che sono state erogate ai medici in assenza di progetti ovvero in relazione a mansioni ordinarie. L’Accordo Collettivo Nazionale e gli Accordi Integrativi Regionali, invece, prevedono l’erogazione di una indennità aggiuntiva solo per specifiche attività progettuali e per lo svolgimento di attività aggiuntive a quelle normalmente svolte nonché la relativa rendicontazione ed il raggiungimento di obiettivi prefissati, tesi al miglioramento del servizio sanitario.

All’esito degli accertamenti amministrativi, che hanno riguardato il periodo 2009-2019 e, per la sola A.S.L. 3, quello 2007-2017, la spesa sostenuta dalle aziende sanitarie della Liguria, pari a circa venti milioni di euro, è stata segnalata quale danno erariale alla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Liguria.

L’attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza, principale referente operativo della Magistratura contabile nei procedimenti tesi a salvaguardia della spesa pubblica nazionale e al risarcimento dei danni cagionati alla Pubblica Amministrazione.

Redazione

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Colpito il mandamento mafioso. 11 arresti in tutta Italia (video)

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Colpito il mandamento mafioso di San Mauro Castelverde (PA). Dichiarazione sull’operazione “Alastra” del Gen. di Br. A. GUARINO (video).

Dalle prime ore della mattina, in Sicilia, Lombardia e Veneto i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo stanno eseguendo un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 11 persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione mafiosa (art. 416 bis C.P.), estorsione (art. 629 C.P.), trasferimento fraudolento di beni (512 bis C.P.), corruzione (artt. 319 e 321 C.P.), atti persecutori (art. 612 C.P. bis), furto aggravato (art. 624 C.P.) e danneggiamento (art. 635 C.P.) e appartenenti al mandamento mafioso di San Mauro Castelverde in provincia d Palermo.

Le indagini, seguite da un pool di Magistrati coordinati dal Procuratore Aggiunto Salvatore De Luca, documentano gli assetti e le dinamiche criminali del mandamento mafioso in questione, che, all’indomani dell’operazione “Black Cat” (aprile 2015), ha serrato le fila ed ha continuato ad operare sul territorio, imponendo il proprio potere con inalterata capacità intimidatoria. In tale quadro si inseriscono le numerosissime estorsioni ai danni dei commercianti locali documentate dai militari dell’Arma, così come l’organizzazione di una efficientissima rete di comunicazione necessaria agli storici capi mafia detenuti per mantenere il comando degli associati liberi e continuare a strangolare imprese e società civile.

Le attività hanno consentito di evidenziare il ruolo ricoperto da Giuseppe FARINELLA, figlio di Domenico FARINELLA, l’autorevole boss di ‘Cosa nostra’ all’epoca detenuto a Voghera (PA) in regime di alta sicurezza. Tale sistema di controllo della consorteria mafiosa, basato sui rapporti di consanguineità, ha così permesso al capo mafia detenuto di mantenere il controllo del mandamento. Nonostante la giovane età, il rampollo ha avuto il compito di coordinare gli altri membri del sodalizio che operavano sul territorio, cooperando con uno storico mafioso di Tusa (ME), Gioacchino SPINNATO, che, ben radicato nell’organizzazione di cosa nostra, ha gestito i contatti con gli uomini d’onore degli altri mandamenti, fra i quali Filippo Salvatore BISCONTI, già capo del mandamento mafioso di Belmonte Mezzagno, ora collaboratore di Giustizia.

Dalle investigazioni è emerso in maniera chiara che l’attività estorsiva, strumento attraverso il quale l’organizzazione esercita il controllo sul territorio, continua ad essere una forma di sostentamento primario per il sodalizio mafioso.

Grazie all’attività di indagine e alla fondamentale collaborazione degli imprenditori vessati, sono state infatti ricostruite 11 vicende estorsive del mandamento (5 consumate e 6 tentate). Alle vittime era imposto di pagare il pizzo o di acquistare forniture di carne da una macelleria di Finale di Pollina gestita da Giuseppe SCIALABBA, braccio destro di Giuseppe FARINELLA.

I tentacoli del mandamento si erano allungati anche sull’organizzazione dell’Oktoberfest del 2018 a Finale di Pollina, quando, per impedire la partecipazione alla sagra di un commerciante che non si era piegato alle imposizioni del clan, gli indagati non avevano esitato a devastargli lo stand.

Con la libertà, nell’aprile 2019, Domenico FARINELLA ha deciso di concentrare nelle sue mani il vertice del sodalizio e ha ordinato agli associati liberi di intensificare la presenza sul territorio, avviando una nuova spirale di estorsioni ai danni dei commercianti. Preziosissime, in questo senso, sono state le testimonianze delle vittime che, ribellandosi al sistema criminale, hanno trovato il coraggio di denunciare di iniziativa e di collaborare con i Carabinieri.

Le investigazioni hanno consentito di evidenziare anche la capillare e asfissiante influenza dell’organizzazione mafiosa sul tessuto economico non soltanto attraverso l’imposizione del pizzo, ma anche attraverso la sensaleria negli affari dei privati e per mezzo della gestione diretta di attività di impresa che, fittiziamente intestate a soggetti incensurati, erano nei fatti amministrate dagli indagati. Al fine di eludere eventuali misure cautelari, infatti, Giuseppe FARINELLA ed Giuseppe SCIALABBA avevano fatto risultare terze persone quali titolari rispettivamente di un centro scommesse di Palermo e una sanitaria di Finale di Pollina, sottoposti a sequestro, del valore di 1.000.000 di euro.

Colpito il mandamento mafioso. 11 arresti in tutta Italia (video).

La dichiarazione sull’operazione “Alastra” del Generale di Brigata, Arturo GUARINO (video).

Caserta: “Fino al gol la squadra ha fatto una grande partita”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con il Benevento: tutte le sue dichiarazioni

Caserta: “Fino al gol la squadra ha fatto una grande partita”

Fabio Caserta, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con il Benevento perso dalle Vespe per 1-0 per effetto della rete siglata dall’ex Marco Sau al minuto 71. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Credo che come capita spesso ultimamente al minimo errore veniamo puniti. Oggi è stata fatta una prestazione importante fino al gol subito da Sau al 71°. Paradossalmente quando il Benevento al 23° del primo tempo è rimasto in dieci abbiamo avuto più difficoltà perché loro sono una squadra importante e sanno difendere molto bene anche in inferiorità numerica mettendosi dietro la linea della palla. Loro poi ci hanno aspettato tutti dietro la linea della palla e sono ripartiti molto bene. L’ottima prestazione di Salvatore Elia? Per me è stato eccezionale in un ruolo in cui lui può fare benissimo. Ha fatto una grande partita contro avversari che aveva di fronte molto forti. Fino al gol la squadra ha fatto una grande partita. Poi una volta preso il gol abbiamo fatto difficoltà a ripartire. 

Le difficoltà di arrivare all’obbiettivo salvezza le conoscevamo già dall’inizio. Purtroppo lo stop di tre mesi per il lockdown ci ha penalizzato tantissimo. Abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra che ha stravinto questo campionato. Loro in dieci sono stati ancora più bravi a difendere. Si sono messi sotto la linea della palla e fare gol è diventato molto difficile. Purtroppo è un momento delicato per noi. Non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo e non dobbiamo abbassare la testa di fronte alle avversità. Giocare a viso aperto contro un Benevento stratosferico oggi non era facile”. 

A cura di Natale Giusti 

Il Podio Gialloblu di Benevento – Juve Stabia 1 – 0

La Juve Stabia cade per la terza volta consecutiva. I gialloblu, puniti da Marco Sau, assistono alla festa promozione del Benevento.

PODIO

Medaglia d’oro: a Salvatore Elia, che si disimpegna bene da terzino sinistro. Scelto a sorpresa per sostituire Ricci e Germoni, il ragazzo scuola Atalanta è forse l’unico a giocare senza paura ed a provare la soluzione difficile, ma necessaria ad impensierire il Benevento. Elia spinge forte senza perdersi Insigne e co. in fase di copertura; nella ripresa le sue serpentine sono le uniche azioni degne di note nella gara della Juve Stabia. Sarebbe stato interessante vederlo avanzato, magari con l’inserimento di Allievi come terzino.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mallamo, tutto cuore e corsa. Schierato nella sua posizione naturale, senza che gli vengano chieste cose che non gli appartengono, il 30 delle Vespe è il collante tra i reparti, che macina chilometri per aiutare la difesa e contribuire alla fase offensiva. Nella ripresa si guadagna il ghiotto calcio di punizione che Calò spreca: dopo la sua uscita la squadra perde ogni equilibrio.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto, che pur non brillante almeno ci prova. Se la grinta pare ormai essere perduta in buona parte della squadra, almeno fa eccezione l’esterno ex Trapani, che tenta di creare qualche noia ai padroni di casa. Montipò nella fase iniziale di gara è costretto al grande intervento sul destro a giro di Canotto, che non demorde nemmeno successivamente, pur trovando in Letizia un avversario XXL. Strano che nel forcing finale anche lui, elemento più imprevedibile, venga richiamato in panchina.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Pasquale Fazio, che impacchetta la rete di Marco Sau. Tutto sommato buona la gara del duttile difensore, tornato al centro dopo la gara col Livorno giocata da terzino; la sua prestazione è rovinata dall’errore grossolano che consente a Sau di farsi beffe di Provedel e Tonucci. Fazio prima si fa passare l’ex punta gialloblu alle spalle e poi liscia l’intervento in spaccata; solo segnando la rete del pari, cosa che per poco non gli riesce, avrebbe rimediato alla sua ingenuità.

Medaglia d’argento: a Francesco Di Mariano, impalpabile anzi invisibile in campo. L’ex Venezia si vede solo quando viene giustamente sostituito dopo una prova incolore nella quale si contano sulle dita di una mano i palloni giocati. Insieme a Povedel è stato il colpo ad effetto del gennaio stabiese ma, ad oggi, non ha minimamente soddisfatto le tante aspettative che poggiavano su di lui. Resta il suo unico squillo stabiese, quello dagli 11 metri (inutile) contro il Pordenone.

Medaglia di bronzo: a Francesco Forte, a secco per la terza partita consecutiva. La ripresa del campionato doveva segnare la rincorsa dell’attaccante alle zone altissime della classifica cannonieri nonché la salvezza della Juve Stabia ancora con i suoi gol. Il 32 sembra invece aver risentito in modo pesante del lungo stop forzato, apparendo ancora poco esplosivo e scattante. Ha senza dubbio pochi palloni giocabili ma poco fa per rendersi servibile e pericoloso. La rete di Sau, suo predecessore tra i goleador della Juve Stabia, chiude la sua serata no.

Divieto di avvicinamento alla sorella per averla minacciata

La Polizia di Taormina ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un quarantaquattrenne di divieto di avvicinamento alla sorella.

La Polizia di Stato di Taormina ha eseguito una misura cautelare di divieto di avvicinamento nei confronti di un quarantaquattrenne responsabile dei reati di atti persecutori e danneggiamento nei confronti della sorella.

Nei giorni scorsi, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Taormina hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare di divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi frequentati dalla stessa, nonché il divieto di comunicare attraverso qualsiasi mezzo, emessa dal GIP presso il Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica di Messina, nei confronti di un uomo di 44 anni resosi responsabile dei reati di stalking e danneggiamento.

La vittima è la sorella, a cui il quarantaquattrenne, per motivi connessi a questioni ereditarie, non ha risparmiato minacce di morte e di dar fuoco alla sua abitazione, intimandole inoltre di aggredirla e danneggiando oggetti di sua proprietà. In una circostanza addirittura ha danneggiato l’impianto elettrico, tranciandone i fili, lasciando la donna al buio.

I ripetuti atti di violenza e minaccia del reo hanno costretto la donna a vivere in uno stato di ansia e paura per la propria incolumità, tanto da indurla a modificare le proprie abitudini di vita, cercando di non uscire di casa se non accompagnata da qualcuno, evitando altresì di andare a lavoro per paura di incontrare il fratello.

Il lavoro di indagine svolto dagli agenti, coordinati dall’Autorità Giudiziaria, ha permesso di delineare le condotte delittuose e di emettere la misura cautelare.

Altri articoli riguardanti la Polizia di Stato di Taormina.

“17 Aprile 2020 Taormina. La Polizia di Stato ha arrestato un quarantenne, con precedenti, che aveva scassinato il punto di ristoro di una pompa di benzina I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina hanno arrestato un individuo che nella serata aveva messo a segno un furto presso un punto di ristoro dentro un rifornimento di benzina della zona”.

 

Rileggi LIVE – Benevento-Juve Stabia 1-0 (Sau 71°)

Benevento-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Vigorito” di Benevento. Le Vespe vogliono riscattarsi dopo la doppia sconfitta con Pescara e Livorno

LIVE – Benevento-Juve Stabia 1-0 (Sau 71°)

 

90°+5 Il Benevento batte la Juve Stabia e guadagna con sette giornate d’anticipo la Serie A. Per le Vespe un’altra gara persa nel momento in cui sembravano in pieno controllo della partita. E’ l’ex Sau a mandare all’inferno la Juve Stabia con la classifica che si fa sempre più difficile e la Cremonese in zona playout a due soli punti dalle Vespe. Ancora una volta un secondo tempo a condannare la Juve Stabia come era già accaduto con Pescara e Livorno. E venerdì le Vespe sono attese da un altro derby mozzafiato fuori casa contro la Salernitana di Ventura

87° da calcio d’angolo battuto dalla sinistra è Fazio a mancare una favorevolissima occasione a due passi da Montipò

81° entrano Rossi e Melara per Canotto e Calò. Nel Benevento entra Barba ed esce Improta

76° ammonito Elia per simulazione

71° Benevento in vantaggio: lancio di Schiattarella, buco di Fazio che perde il suo dirimpettaio Sau che non ha difficoltà a battere Provedel. Il gol dell’ex condanna la Juve Stabia

69° nel Benevento escono Moncini e Insigne ed entrano Sau e Tello

68° entrano Addae e Di Gennaro nella Juve Stabia per Calvano e Di Mariano

66° errore di Calò che serve palla inaspettatamente a Insigne che arriva in area e si perde nel momento dell’ultimo passaggio

65° discesa di Maggio e assist per Moncini che di testa mette alto sulla traversa

64° ammonito Tonucci per fallo su Improta a centrocampo

61° va al tiro pericolosamente Bifulco ma la palla viene deviata in angolo. Sul susseguente angolo, colpo di testa di Forte di poco oltre la traversa

58° entra Bifulco al posto di Mallamo per la Juve Stabia

54° discesa di Insigne ma il passaggio filtrante per Moncini non va a buon fine

53° tiro di Mallamo ma abbastanza centrale che non impensierisce Montipò, portiere del Benevento

50° punizione di Calò da buona posizione ma palla alta sulla traversa

49° ammonito Volta per fallaccio su Mallamo che lo stava saltando per andare in porta

SECONDO TEMPO

45°+2 Finisce il primo tempo con il risultato a reti bianche tra Benevento e Juve Stabia. Un risultato giusto in una gara condizionata dall’espulsione di Caldirola (qualche parolina di troppo all’arbitro) che ha portato i sanniti in dieci uomini a partire dal minuto 23. Juve Stabia molto ben messa in campo con due linee tra difesa e centrocampo molto strette tra loro che hanno interrotto tutte le linee di passaggio degli uomini di Inzaghi. Le Vespe hanno trovato anche il modo due volte con Canotto ed Elia di far tremare Montipò con due tiri molto insidiosi dalla distanza. Sta funzionando alla grande almeno finora la mossa di Elia terzino sinistro nel 4-3-1-2 di mister Caserta, diventato 4-3-3 dopo l’espulsione di Caldirola.

40° gran palla di Calò per Forte che di testa non riesce a colpire fallendo una grande occasione

33° Juve Stabia vicinissima al vantaggio: gran tiro-cross di Elia dalla fascia sinistra e parata salva-risultato di Montipò che mette in angolo anticipando anche un possibile intervento di Francesco Forte

23° ammonito Roberto Insigne per fallo su Di Mariano. Nell’occasione viene espulso per proteste Caldirola che, ironia della sorte, fu espulso anche all’andata. Benevento in dieci uomini. Inzaghi fa entrare Tuia, un difensore, per Del Pinto, centrocampista, e il Benevento passa al 4-4-1

19° ancora Canotto che va al tiro sull’esterno della rete

16° vicinissimo al gol il Benevento: Hetemaj la mette al centro dell’area di rigore per Moncini che va al tiro ma Provedel para lasciando la palla a Del Pinto che mette incredibilmente sopra la traversa a portiere battuto. Nell’occasione il Benevento reclama il rigore per intervento sospetto su Del Pinto

13° ancora Juve Stabia di rimessa: da Forte a Canotto che viene fermato dalla difesa sannita appena entrato in area di rigore. Funziona per ora la carta di Elia terzino sinistro

10° primo squillo della Juve Stabia: azione di contropiede di Canotto che arriva al limite dell’area di rigore sannita e fa partire un tiro a giro di destro che Montipò para non senza difficoltà. Grande occasione per le Vespe

9° va al tiro Improta: tiro altissimo che termina addirittura in fallo laterale in una gara molto tattica.

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia di scena al “Vigorito” di Benevento nella giornata che potrebbe dare ai sanniti con sette giornate di anticipo (eguagliando il record dell’Ascoli del 1977-78) la certezza matematica della promozione diretta in Serie A. Vincendo i sanniti si assicurerebbero anche il primo posto del torneo matematicamente e batterebbero il record di punti del campionato cadetto che appartiene al Como 2001-2002.

Nel Benevento lanciatissimo di Pippo Inzaghi recuperati tutti gli uomini in difesa. C’è solo l’imbarazzo della scelta per il tecnico ex Milan che dovrebbe confermare comunque il modulo tattico ad albero di Natale 4-3-2-1. Recuperati anche Letizia e Volta che entrano in ballottaggio per un posto in retroguardia.

Nella Juve Stabia, reduce da due sconfitte consecutive con Pescara e Livorno, mister Caserta deve fare i conti con le assenze per squalifica di Germoni (2 turni), Ricci e Cissè oltre all’indisponibilità del terzo portiere Polverino per problemi alla caviglia sinistra. Non convocato Buchel per scelta tecnica.

La gara sarà diretta dal sig. Livio Marinelli della sezione di Tivoli che sarà coadiuvato dagli assistenti di linea M. Robilotta e Schirru. Il quarto uomo sarà il sig. Cascone.

FORMAZIONI UFFICIALI

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Volta, Caldirola, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, Del Pinto (Tuia dal 26°); Insigne (Tello dal 68°), Improta (Barba dal 81°); Moncini (Sau dal 68°)

Allenatore: sig. Filippo Inzaghi

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel; Vitiello, Tonucci, Fazio, Elia; Calò (Melara dal 81°), Calvano (Addae dal 68°), Mallamo (Bifulco dal 58°); Di Mariano (Di Gennaro dal 68°); Canotto (Rossi dal 81°), Forte

Allenatore: sig. Fabio Caserta

 

a cura di Natale Giusti

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San Giorgio a Cremano, iniziano i lavori in via Cappiello

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San Giorgio a Cremano, iniziano i lavori in via Cappiello

San giorgio a Cremano, iniziati i lavori per ridurre lo spartitraffico in via Cappiello, all’altezza del centro Horizon permettendo così il parcheggio

San Giorgio a Cremano, partiti i lavori in via Cappiello. L’annuncio è dello stesso Sindaco Giorgio Zinno, che così scrive sulla sua pagina ufficiale:

“Cari concittadini questa mattina è iniziato l’intervento di riduzione dello spartitraffico che si trova in via Cappiello, all’altezza del Centro di Riabilitazione Horizon.

D’accordo con l’assessore Eva Lambiase, abbiamo deciso di ridurre l’isola centrale in cemento, ma salvaguardando il grande pioppo che ombreggia questo tratto di strada.

Entro pochi giorni i lavori saranno terminati e avremo così, non solo una strada più scorrevole rispetto al flusso di traffico, ma soprattutto recupereremo altri spazi per la sosta delle auto, andando anche incontro alle esigenze degli utenti del centro di riabilitazione e della Asl.

Questo intervento era già in programma, ma lo abbiamo anticipato anche in seguito alle segnalazioni dei cittadini.

Difatti in quel tratto vi era da anni divieto di sosta ma quasi sempre parte della carreggiata era occupata bloccando spesso lo scorrimento del traffico.

Come sempre potete inviare eventuali segnalazioni sulla mail istituzionale sindaco@e-cremano.it o in messenger.”

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Non si fermano all’alt: 20enni inseguiti sulla Statale Sorrentina

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Non si fermano all’alt: 20enni inseguiti sulla Statale Sorrentina

Non si fermano all’alt: due 20enni in sella ad una Honda SH 125 sono stati bloccati dalla polizia stradale di pattuglia sulla Statale Sorrentina

Non si fermano all’alt della polizia stradale, di pattuglia sulla Statale Sorrentina. Nello specifico, ecco quanto si legge in una nota delle forze dell’ordine:

“Nell’ambito dei servizi finalizzati alla repressione dei reati in materia di circolazione stradale, durante la notte del 28.06.2020, personale del Distaccamento Polizia Stradale di Sorrento, al km. 26+000 della SS145, nel procedere ad i previsti controlli, ha intimato l’alt ad un Honda SH 125 con due persone a bordo il cui conducente, invece di rallentare, ha accelerato la marcia tentando di dileguarsi.

Gli operatori, prontamente hanno inseguito e bloccato due soggetti, di circa 20 anni, entrambi della penisola Sorrentina.

Durante il controllo gli operanti hanno notato che il conducente mostrava i chiari sintomi dello stato di ebbrezza alcoolica, pertanto hanno effettuato un controllo, con l’etilometro in dotazione alle forze di polizia, che ha dato esito positivo poichè il conducente presentava un tasso alcolemico di 2.13 g/l.

Inoltre, da successivi accertamenti, è emerso che non aveva mai conseguito nessun tipo di patente di guida, per tanto veniva deferito alla A.G.”

 

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Castellammare, spiagge libere: parte il bando per la gestione

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Castellammare, spiagge libere: parte il bando per la gestione

Castellammare, pare il bado per l’affidamento della gestione delle spiagge libere della città

Castellammare di Stabia,  il tanto atteso bando è stato pubblicato: a breve le spiagge libere de “La Palombara”, “La Rotonda” e “Pozzano”, torneranno ad essere gestite da personale addetto ai lavori. Ecco quanto si legge sulla pagina del Sindaco Gaetano Cimmino:

“È stato pubblicato il bando per l’affidamento della gestione dei servizi all’interno delle spiagge libere denominate “La Palombara”, “La Rotonda” e “Pozzano”. Fino all’8 luglio 2020 sarà possibile presentare le offerte per ricevere l’affidamento, valido fino al 31 dicembre 2030, per la gestione dei servizi nelle tre spiagge libere.

L’accesso alle spiagge, pertanto, sarà totalmente gratuito, mentre i gestori avranno la possibilità di garantire servizi aggiuntivi (ombrelloni, lettini, aree attrezzate per il gioco), dovendo però assicurare la pulizia ordinaria della spiaggia, la guardiania, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’apertura per l’intero anno solare con offerta del servizio elioterapico.”

 

 

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