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Costiera Amalfitana, Tramonti: sequestrata piantagione di droga

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Costiera Amalfitana, Tramonti: sequestrata piantagione di droga

Costiera Amalfitana, i carabinieri di Amalfi sequestrano una piantagione di marijuana

Tramonti (SA), 30 agosto 2020 – I Carabinieri della Compagnia di Amalfi, durante una battuta perlustrativa in alta montagna finalizzata ad individuare possibile appezzamenti di terreno coltivati a cannabis indica, hanno individuato una piantagione avente un’estensione di circa 150 metri quadri composta da oltre 80 piante di marijuana, di altezza variabile tra i 70 cm ed i 2 metri. I militari della Stazione di Tramonti hanno scoperto quest’area dopo aver svolto molteplici servizi appiedati, in zone impervie e difficile raggiungibili, note per prestarsi a questo tipo di attività illecite. L’appezzamento, completamente recintato, era dotato di un vero e proprio impianto di irrigazione artigianale composto da numerosi fusti di plastici e ben 45 metri di tubazioni in gomma che raggiungevano tutte le piantine. Al momento del rinvenimento non è stato trovato nessuno sul posto, motivo per cui le piante sono state immediatamente estirpate e sottoposte a sequestro penale.
In corso attività investigativa per risalire al proprietario del terreno ed a chi abbia materialmente coltivato la marijuana. Non è la prima volta che i militari dell’Arma Territoriale scovano piantagioni di cannabis nei meandri più nascosti dei Monti Lattari.
Il giro di affari stimato dei proventi ricavabili dall’illecita attività ammonta a oltre 100.000 euro.

Guardia di Finanza: Bilancio Controlli anti-Covid mese di Agosto

Bilancio dei controlli anti Covid effettuati nel mese di agosto da parte dei Reparti dipendenti che hanno permesso di denunciare 32 soggetti a piede libero per spaccio di stupefacenti e di segnalarne altri 39 alla Prefettura per uso personale di droga.

Guardia di Finanza: Bilancio Controlli anti-Covid mese di Agosto

NAPOLI – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel mese di agosto, ha intensificato i controlli per il mancato rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus SARS-COV2, soprattutto con riferimento agli obblighi per gli esercizi commerciali, sanzionando in particolare il mancato rispetto dell’obbligo di misurazione della temperatura dei clienti e l’assenza del relativo registro all’ingresso degli esercizi commerciali.

Come spesso succede, dai controlli anti Covid sono emerse situazioni illecite tipicamente d’interesse delle Fiamme Gialle: sono stati, infatti, denunciati a piede libero, per vendita di sigarette di contrabbando, contraffazione e spaccio di sostanze stupefacenti, 32 soggetti segnalandone alla Prefettura, per uso personale di droga, altri 39.

Il dispositivo di controllo è stato, ulteriormente, rafforzato anche in relazione al contenuto dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020, nel rispetto del quale la Guardia di Finanza ha assicurato, in particolare, una vigilanza fissa ai due principali terminal portuali di Napoli, molo Beverello e Calata Porta di Massa, ma anche controlli dinamici sui litorali e sulle isole del golfo.

Più in dettaglio, le Tenenze di Capri e di Ischia, con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo Pronto Impiego e della Compagnia di Capodichino, nel corso dei diversi controlli, svolti anche a Ferragosto presso gli imbarcaderi e i punti di maggiore affluenza della “Movida”, hanno sequestrato, rispettivamente al Molo Commerciale – Marina Grande e al Porto, diverse centinaia di grammi tra marijuana, hashish, cocaina e spinelli confezionati, e denunciato all’Autorità Giudiziaria per spaccio un 17enne e segnalando alla Prefettura come assuntori altri 21 giovani.

 

I Reparti del Gruppo di Giugliano in Campania, nel corso di decine di interventi, tra Napoli, Giugliano, Marano, Melito, Qualiano e Pozzuoli, hanno sequestrato quasi 100 Kg. di “bionde”, del tipo “cheap white” denunciando 16 responsabili.

Anche il Gruppo Pronto Impiego di Napoli, oltre ad aver denunciato 11 “minutanti” di sigarette di contrabbando e ad aver segnalato alla Prefettura 18 soggetti per uso personale di sostanze stupefacenti, ha sequestrato, in via Amerigo Vespucci, in un negozio di giocattoli, oltre 1400 sedie sdraio per bambini con marchi contraffatti (“Disney”, “Spiderman”, “Napoli Calcio”, “Me Contro Te” e “La casa di carta”) denunciando 2 responsabili.
Anche la Compagnia di Castellammare di Stabia, infine, ha sottoposto a sequestro, in prossimità del lungomare, decine di borse contraffatte denunciando all’A.G. un cittadino extracomunitario per contraffazione, ricettazione ed immigrazione clandestina.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Napoli, l’addio di Koulibaly non è scontato: le ultime

Il difensore senegalese è richiesto in Premier dal City di Guardiola

 

Napoli, l’addio di Koulibaly non è scontato: le ultime

 

Allan, Milik e forse anche Koulibaly. Sono questi i nomi in uscita in casa Napoli. Il primo ha ormai firmato con l’Everton e sta per essere ufficializzato, il polacco invece continua a valutare diverse offerte, mentre Koulibaly è richiesto dal Manchester City. Ma, secondo quanto riportato nell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, l’addio del senegalese non è poi così scontato. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Dopo Allan, il Napoli riceverà Ramadani che ha una nuova offerta del City: 70 milioni per Koulibaly. Ecco, lontanissimo dai novanta che vuole De  Laurentiis ma questa è la quotazione nell’era Coronavirus. Cosa farà il patron? Potrebbe anche puntare i piedi e rinviare la cessione sena l’offerta giusta.  Perché Allan( e pure Milik) sono un conto, Koulibaly un altro. Il senegalese vivrebbe la permanenza non come un sacrificio. Anzi.  Vuole il City, ha l’intesa per quattro anni a 8.5 milioni di euro, ma non si strapperebbe i capelli dovesse restare a Napoli”

Osimhen-Napoli, Gazzetta: è un amore appena iniziato

Inizio col botto per il nigeriano subito in gol nel triangolare venerdì

Osimhen-Napoli, Gazzetta: è un amore appena iniziato

 

Victor Osimhen. L’acquisto dell’estate in casa Napoli. Acquistato per circa ottanta milioni di euro. Una trattativa molto lunga dovuta in particolare ai timori avuto dal giocatore su una possibile “Napoli razzista”. Ma, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, questi timori dopo neanche pochi giorni di ritiro sono scomparsi del tutto. Il ragazzo ora è più che felice di vestire la maglia azzurra. A tal proposito, ecco quanto scritto sull’argomento dal quotidiano:

 

“Il Napoli gli piace.  E col passar dei giorni sta apprezzando sempre di più la scelta fatta. Gli sono bastate le prime ore di ritiro per allontanare quei pregiudizi che l’avrebbero potuto dirottare altrove. I timori di una Napoli razzista, l’ansia di dover vivere anni di tensioni gli avevano destato più di qualche dubbio. Poi, le rassicurazioni, prima di Koulibaly e successivamente di De Laurentiis e Gattuso, lo hanno convinto a accettare la nuova destinazione. Oggi, Victor Osimhen è un ragazzo felice, perfettamente integrato nella nuova dimensione e già pronto per le grandi sfide con i difensori di tutta la Serie A. Il feeling è stato immediato pure con l’ambiente esterno”

Veretout,il piano del Napoli per arrivare al francese: i dettagli

Il francese è in cima alla lista dei desideri del Napoli

Veretout,il piano del Napoli per arrivare al francese: i dettagli

 

Con l’addio di Allan, il Napoli deve pensare al sostituto. Si guarda sempre in casa Roma: infatti, dopo il forte interessamento per Cenzig Under, gli azzurri hanno messo gli occhi anche su Jordan Veretout. Francese, ventisettenne arrivato l’anno scorso alla corte di Fonseca e subito fondamentale per lui. Per questo, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’intenzione dei giallorossi, interessati a Milik, è quella di non vendere il centrocampista almeno che non arrivi un’offerta sui trenta milioni e passa di euro. Un’idea sarebbe quella di intavolare la trattativa con uno scambio: Veretout andrebbe da Gattuso mentre Maksimovic farebbe il passaggio inverso. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano sulla vicenda:

 

“Non c’è ancora accordo sulla valutazione di Milik e il Napoli continua a insistere per avere Veretout, che la Roma considera incedibile e non è intenzionata a inserire in uno scambio che coinvolgerebbe anche Maksimovic. Questa settimana il Napoli tornerà alla carica, quando sarà definita la cessione di Allan all’Everton. La Roma continua a considerare incedibile Veretout, ma di fronte a un’offerta di trenta milioni potrebbe cambiare lo scenario. Il francese alla Roma guadagna 2.5 milioni a stagione, si trova bene, è un pupillo di Fonseca, al Napoli chiederebbe un milione in più”.

Caos in Bielorussia. L’OCSE chiede di poter inviare una missione

Come è noto, il Presidente bielorusso Alexander Lukashenko sta affrontando, a modo suo, un’opposizione diffusa che rifiuta i risultati elettorali che lo hanno dato vincitore con l’80% dei voti e che sta creando caos in Bielorussia

Caos in Bielorussia. L’OCSE chiede di poter inviare una missione

Venerdì scorso si è tenuta a Vienna una riunione speciale del Consiglio permanente dell’OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa con sede a Vienna creata, come organizzazione internazionale, negli anni ’70 per migliorare il dialogo Est-Ovest durante la Guerra Fredda.) sulla situazione in Bielorussia dopo l’ ultima elezione alla verifica della quale non era presente alcun osservatore dell’OCSE come ormai accade dal 2001.

Nel discorso di apertura, il ministro albanese Edi Rama, che attualmente ne riveste la carica di Presidente, ha posto l’accento proprio su questo evento affermando che:

“il governo (bielorusso) ha reagito alle proteste attraverso un uso sproporzionato della forza, detenzione diffusa e restrizioni alla libertà dei media”, ed ha aggiunto, “Più di 100 giornalisti sono stati imprigionati, deportati o sottoposti a violenze. È profondamente allarmante, così come la perdita di vite umane e le informazioni sulla scomparsa di persone. Il quadro è almeno brutto. È un potenziale incubo per la Bielorussia e la sua gente “.

In conclusione, alla presenza dei delegati dei 57 Stati membri dell’OSCE, ha ricordato anche la proposta di mediazione del 17 agosto fatta al presidente bielorusso che, dice, è tuttora valida ed ancora adesso:

‘Possiamo svolgere un ruolo per aiutare il dialogo per cui chiediamo che, a questa offerta sia data una possibilità”

Cristina Adriana Botis

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Juve Stabia, Golfo annuncia il suo passaggio alle Vespe sui social

Juve Stabia, Golfo annuncia il suo passaggio alle Vespe sui social. Esterno offensivo ex Trapani e Potenza di proprietà del Parma

Juve Stabia, Francesco Golfo annuncia il suo passaggio alle Vespe sui social

 

Probabilmente una trattativa segreta della Juve Stabia ma che, se confermata, sarebbe un vero e proprio colpo di mercato per le Vespe. Stasera infatti sul profilo Instagram di Francesco Golfo, classe 1994 esterno offensivo di proprietà del Parma, viene riportato dallo stesso calciatore il passaggio alla Juve Stabia di mister Padalino.

Si tratta di un esterno offensivo, nato a Palermo il 5 settembre del 1994, molto bravo a saltare l’uomo nell’uno contro uno e a creare superiorità numerica in attacco sulla propria fascia di competenza. Golfo ha iniziato la sua carriera nella Pianese dove si è ben distinto in campionati di Serie D. Nell’ultimo campionato con la Pianese nel 2017-2018 ha totalizzato 38 presenze realizzando ben 20 reti.

Ma dove si è imposto davvero all’attenzione di tutti è stato a Trapani nel 2018-2019, nel famoso campionato vinto dalla Juve Stabia in Serie C battendo proprio il Trapani a poche giornate dalla fine. In quel campionato Golfo è stato uno dei trascinatori della squadra siciliana con 17 presenze e 4 reti. In quel campionato il Trapani fu promosso in Serie B attraverso i playoff. Nell’ultima annata Golfo ha totalizzato 7 presenze in Serie B passando poi a gennaio al Potenza in Serie C dove ha giocato da titolare fino alla sosta forzata per la pandemia da Coronavirus.

Un vero e proprio colpo di mercato per le Vespe che si va ad aggiungere a quello del centrocampista Luca Berardocco che ha firmato ieri sera con la Juve Stabia e alle voci che si vanno infittendo nel corso delle ultime ore su Matteo Chinellato, attaccante dell’Imolese, e Jacopo Scaccabarozzi, centrocapista classe 1994 del Renate. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore su queste trattative.

 

a cura di Natale Giusti

Fonte foto: parmacalcio1913.c0m

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Confiscati beni ad un pregiudicato per un valore di seicentomila euro

Confiscati i beni dalla Polizia di Stato di Palermo ad un pregiudicato con trentennale attività criminale di rapine, furti, estorsioni.

La Polizia di Stato ha sottoposto a confisca un patrimonio del valore complessivo di circa 600.000,00 euro nei confronti di Isaia Giuseppe cl. ’64.

Il provvedimento ablatorio definitivo è stato emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Questore di Palermo, sulla base degli esiti delle indagini patrimoniali condotte dall’Ufficio Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Palermo.

L’odierna confisca, che costituisce il naturale epilogo del sequestro già eseguito nel 2018, su proposta del Questore di Palermo, riguarda nello specifico i seguenti beni: 3 immobili, tutti localizzati nella provincia di Palermo, tra Altavilla Milicia e Trabia, un’autovettura, nonché rapporti finanziari riconducibili al predetto per un valore complessivo stimato, come detto, in oltre 600.000,00 euro.

ISAIA Giuseppe, pregiudicato palermitano con alle spalle una trentennale attività criminale caratterizzata, in particolare, da rapine, furti aggravati, estorsioni, associazione per delinquere finalizzata alla consumazione di rapine ai danni di uffici postali, sia di Palermo sia del territorio di Agrigento, realizzate attraverso il “modus operandi” del buco alle pareti e gravato da diverse sentenze di condanna definitive per i numerosi gravi reati contro il patrimonio commessi.

Gli accertamenti patrimoniali effettuati dagli agenti dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura di Palermo nei confronti del malvivente e del suo nucleo familiare hanno evidenziato l’assoluta incompatibilità tra le risorse reddituali lecite dichiarate, addirittura incapaci a garantire anche il solo sostentamento familiare, ed il patrimonio acquisito nella sua disponibilità, oggi colpito dal provvedimento ablatorio in quanto, evidentemente, frutto dei proventi illeciti accumulati nel corso dell’annosa attività delittuosa posta in essere nel corso degli anni.

Adduso Sebastiano

Confiscati Confiscati 

Campania, allerta meteo per vento forte e mare agitato: le zone colpite

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Campania, allerta meteo dalle 9 alle 18 di domani per vento forte e mare agitato: autorità competenti invitate a porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi
La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo per vento forte e mare agitato valevole dalle 9 alle 18 di domani sulle zone 1,3,5,6:
Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana;
Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
Zona 5: Tusciano e Alto Sele;
Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento con particolare riferimento alla fascia costiera.
Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi rispetto alle sollecitazioni dei venti e del mare e di prestare attenzione al verde pubblico, alle strutture mobili e alle banchine.
Si ricorda che il codice colore (in questo caso verde) si riferisce esclusivamente al rischio idrogeologico da piogge e temporali (che è appunto assente) e non ai fenomeni connessi ai venti e al moto ondoso per i quali invece vige l’allerta meteo.
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Campania, De Luca: “Ogni contagio che troviamo oggi, significa 10 in meno tra un mese”

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Campania, De Luca: “Ogni contagio che troviamo oggi, significa 10 in meno tra un mese. Invito i nostri concittadini provenienti da fuori regione a segnalarsi tempestivamente alle Asl di appartenenza”
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato i dati relativi ai contagi giornalieri che indicano un forte incremento di casi di Covid-19 (+270 oggi):
“Da quando con l’ordinanza regionale del 12 agosto la Regione Campania ha reso obbligatori i tamponi e l’isolamento domiciliare per tutti i cittadini campani di ritorno dall’estero o da territori a rischio, prosegue con risultati di grande efficacia il “PIANO DI SICUREZZA E PREVENZIONE”.
È in atto un filtro fortissimo in aeroporto, nei porti e nei territori. Occorre continuare così, sino all’esaurimento dell’onda dei rientri, in maniera capillare e quasi ossessiva il lavoro di individuazione dei contagi da importazione e dei contatti diretti e indiretti. OGNI CONTAGIATO CHE INDIVIDUIAMO OGGI SIGNIFICA DIECI CONTAGI IN MENO TRA UN MESE. Stiamo raddoppiando anche il numero dei tamponi eseguiti. È un lavoro essenziale per garantire il permanere delle condizioni di sicurezza e serenità conquistate nei mesi scorsi, prima delle aperture generalizzate in tutta Italia.
Ringrazio per l’impegno eccezionale il personale sanitario, il personale dei laboratori e dell’Istituto Zooprofilattico, per lo sforzo enorme messo in atto già da inizio agosto.
Invito i nostri concittadini provenienti da fuori regione a segnalarsi tempestivamente alle Asl di appartenenza, rimanendo nelle proprie abitazioni, fino all’esecuzione del tampone e alla notifica del risultato. È importante per la sicurezza loro, delle loro famiglie, e delle nostre comunità”.
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 270 (*)
Tamponi del giorno: 6.729
Totale positivi: 6.882
Totale tamponi: 413.478
Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 445
Guariti del giorno: 16
Totale guariti: 4.412 (di cui 4.407 completamente guariti e 5 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).
* Di cui 125 casi di rientro (58 dalla Sardegna, 67 da Paesi esteri).

Movida: controlli e multe, locale a luci rosse chiuso per assembramenti

Controlli della movida, locale a luci rosse chiuso per assembramenti e altri esercizi per irregolarità o dalla Polizia Locale. Nella notte analoghi provvedimenti nei confronti di 3 attività.

Controlli movida: locale a luci rosse chiuso per assembramenti. Multe anche nelle piazze romane

Roma- L’intensa attività della Polizia Locale Capitolina, durante la notte, ha portato alla chiusura di locali ed altri esercizi commerciali che violavano le norme relative al contenimento del contagio da coronavirus e quelle relative alla limitazione di vendita degli alcolici. Per evitare gli assembramenti, si è dovuto provvedere anche alla chiusura di alcune piazze, mentre sono fioccate le multe per i trasgressori.

Nel corso dei consueti controlli per il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica, le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale hanno chiuso un locale a luci rosse in zona Testaccio per il mancato rispetto delle prescrizioni a contrasto della diffusione del contagio da Covid-19. Gli operanti hanno identificato tutti i clienti, 60 presenti al momento dei controlli, mentre la responsabile è stata sanzionata per le irregolarità riscontrate. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti sulla struttura.

Le aree sottoposte all’attenzione degli agenti sono, in particolare, quelle interessate dal fenomeno della “movida”. Sono stati effettuati oltre un migliaio di accertamenti amministrativi nei locali pubblici e presso le attività commerciali, con verifiche che hanno interessato non solo le principali località turistiche del Centro Storico ma anche altri quartieri tra cui Acilia, Infernetto, Tuscolano e Casilino.

All’esito dei controlli, nel territorio del 7° municipio sono stati chiusi 2 locali: un chiosco che vendeva alcolici oltre l’orario consentito e una birreria che svolgeva abusivamente attività di somministrazione. All’interno del locale gli operanti hanno riscontrato irregolarità anche in materia di igiene e sicurezza alimentare, per un totale di oltre 8mila euro di sanzioni. Sequestrati anche di 6 kg di alimenti privi di indicazioni su provenienza e tracciabilità. Un forno in zona Centro Storico è stato chiuso perché privo dei titoli autorizzativi e per gravi carenze igienico sanitarie.

Più di 30 i verbali amministrativi elevati nei confronti di pubblici esercizi per anomalie riguardanti soprattutto le occupazioni di suolo pubblico, i titoli autorizzativi ed il mancato rispetto delle norme sanitarie e per la limitazione del contagio. Dieci le persone sanzionate invece per vendita e consumo di alcolici oltre l’orario consentito. A causa del forte numero di persone si è resa necessaria la chiusura di alcune piazze in zona Tratevere e Piazza Bologna. Quattro le persone sanzionate per essersi rifiutate di indossare la mascherina secondo quanto indicato dalla recente ordinanza del Ministro della Salute.

Interventi mirati anche per la sicurezza stradale, multati 250 conducenti sorpresi alla guida ad una velocità non consentita mentre oltre 60 veicoli sono stati rimossi per intralcio alla circolazione.

Infine, sempre la Polizia Locale, alla Fontana del Gianicolo, ha sanzionato una donna sorpresa con i piedi all’interno vasca. Le Pattuglie del I Gruppo Centro “ex Trevi” ieri sera, intorno alle 22.30, hanno fermato la donna, una cittadina italiana di 35 anni appena entrata nella Fontana dell’Acqua Paola, al Gianicolo. Gli agenti, una volta fatta uscire ed identificata, le hanno comminato una sanzione di 400 euro secondo quanto previsto dal Regolamento di Polizia Urbana.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

Castellammare, accordo con l’EAV: parte il servizio navette

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Castellammare, accordo con l’EAV: dal 1 settembre parte il servizio navette, Cimmino: “La svolta green passa dalla mobilità alternativa alle auto e alle moto”

Castellammare di Stabia – “Diminuire l’uso delle vetture private a vantaggio della mobilità collettiva. Questo è lo scopo del Piano Urbano di Mobilità. E così già dal 1 settembre sarà notevolmente incrementato il trasporto su gomma” Queste le parole del Sindaco Gaetano Cimmino che poco fa, attraverso una nota, ha annunciato il nuovo servizio di trasporto pubblico.

“Abbiamo stipulato con Eav un protocollo d’intesa che prevede l’introduzione di un servizio di navette che, ad intervalli di 20 minuti (sul comunicato EAV si legge 35 minuti ndr), da martedì collegheranno il parcheggio realizzato nel piazzale delle Nuove Terme con piazza Unità d’Italia, al costo di 2 euro per l’intera giornata, navetta inclusa. Abbiamo autorizzato, inoltre, Eav a rimodulare i servizi sul territorio di Castellammare, estendendo da 7 a 9 le linee su gomma in città e riducendo di 15 minuti in media i tempi di attesa tra una corsa e l’altra.

Le corse partiranno sempre alle 6 del mattino e collegheranno tutti i punti della città, compreso lo stabilimento Fincantieri che sarà raggiungibile con 4 diverse linee. Con questa nuova organizzazione, garantiremo un aumento del 3% delle percorrenze su gomma in città, da 491.413 km annui a 505.954 km annui.
La svolta green passa dalla mobilità alternativa alle auto e alle moto, per coltivare nuove abitudini, riducendo traffico e smog in città.
Ecco tutti gli orari dei pullman e delle navette a partire da martedì 1 settembre.”

F1, GP del Belgio: doppietta Mercedes! Vince Lewis Hamilton. Disastro Ferrari

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A Spa Lewis Hamilton vince dominando la gara. Secondo Bottas che chiude davanti a Verstappen

 

F1, GP del Belgio: doppietta Mercedes! Vince Lewis Hamilton. Disastro Ferrari

 

F1 Belgio, disastro Ferrari: Vettel chiude tredicesimo. Quattordicesimo Leclerc

 

Il Gran Premio del Belgio inizia con un ottimo spunto per la  Ferrari di Charles Leclerc che guadagna cinque posizioni mettendosi in ottava casella. Davanti  invece non cambia la classifica: primo Lewis Hamilton davanti a Valtteri Bottas, terzo Verstappen con Daniel Ricciardo quarto. Fatica leggermente Sebastian Vettel che resta in  tredicesima posizione. La gara peggiora per la Ferrari: gravi problemi per Leclerc che inizia a perdere tantissima velocità facendosi superare da Gasly, Perez, poi da Norris e infine da Kvyat ritrovandosi dodicesimo davanti al compagno di squadra. Al giro undici primo colpo di scena:  Giovinazzi  perde il controllo della macchina, va a muro, si tocca con Russell anche lui costretto al ritiro! Safety car! Rientrano tutti in box tranne l’AlphaTauri di  Gasly e Sergio Perez.  La classifica dunque recita: primo Hamilton seguito da Bottas e Verstappen. Quarto Daniel Ricciardo; dodicesimo Vettel con Leclerc quattordicesimo. Giro dopo giro continua a volare la Mercedes di Lewis Hamilton con tre secondi di vantaggio su Bottas. Inizia o quantomeno prova a spingere Verstappen a 1.5 dalla freccia d’argento del finlandese. Ancora problemi per Leclerc che è costretto a eseguire un altro pit stop: gomma gialla e ripartenza in ultima posizione. Vita facile neanche per  Vettel  che fatica tanto, Gasly lo supera in velocità conquistando la dodicesima posizione. La gara si concentra dalla quinta posizione in giù: davanti Hamilton, Bottas e Verstappen fanno un campionato a parte.  Benissimo anche Ricciardo quarto. La gara resta monotona e alla fine Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Belgio! Secondo Bottas, terzo Verstappen.

 

F1 Belgio, il podio

Lewis Hamilton Mercedes 25 punti
Valtteri Bottas Mercedes 18 punti
Max Verstappen Red Bull 15 punti

Portici: Carabinieri arrestano 56enne per atti persecutori

Portici: Non accetta la fine della relazione con la ex compagna. Carabinieri arrestano 56enne conducendolo alla casa circondariale di Napoli Poggioreale.

Portici: Carabinieri arrestano 56enne per atti persecutori

I Carabinieri della Stazione di Portici hanno arrestato per atti persecutori un 56enne della provincia di Napoli già noto alle ff.oo. .
A causa della fine della loro relazione sentimentale, l’uomo ha minacciato e insultato più volte l’ex compagna che, esasperata e impaurita, lo ha denunciato ai carabinieri locali.
Non si tratta di un episodio singolo. La donna ha rappresentato ai militari che già in passato ha sporto diverse denunce contro il compagno per le continue vessazioni subite.
L’uomo è stato subito rintracciato e controllato dai Carabinieri. Perquisito nascondeva nella tasca dei pantaloni un cavatappi e un coltello di 15 centimetri di cui solo la lama lunga 7.
Arrestato dai militari della Stazione di Portici, è stato tradotto alla casa circondariale di Napoli Poggioreale.

 

Episodi del genere sono purtroppo molto frequenti al giorno d’oggi. Ciò dimostra quanto ci sia ancora da lavorare sul piano culturale. Non è semplicemente un problema delle donne l’essere vittima di uomini violenti, ma riguarda tutti: è necessaria una presa d’atto di questo problema da parte di tutti, affinché ci si renda conto che è indispensabile una “rivoluzione culturale” che porti all’abbandono di stereotipi maschili derivati da secoli e secoli di patriarcato.

La fine di una relazione, l’essere respinto, sono visti come una lesione alla “virilità”… Questo, più un livello culturale molto scarso, portano a reazioni violente che mirano a ledere, umiliare, spaventare, uccidere la parte femminile.
La donna “appartiene” al maschio, la relazione/fidanzamento/matrimonio, viene vissuto come una proprietà del maschio, unico detentore/gestore della volontà di entrambe le parti, che con l’uso della forza fisica e verbale (molto spesso interminabili insulti velenosi che distruggono l’autostima della donna) rende succube la vittima, che ha come unica reazione possibile -per sopravvivere- il silenzio.

Fortunatamente sempre più donne -di tutte le età- riescono, seppur dopo anni, a trovare il coraggio di chiedere aiuto, al di là dell’imbarazzo e della vergogna che si prova nel dover raccontare Verità taciute per anni. Bisogna aggiungere, che sussiste anche la paura di non essere credute, questo perché molto spesso, questi “uomini” si mostrano in pubblico come persone per bene…
Le Forze dell’ Ordine in questi anni sono sempre più impegnati in interventi di soccorso delle vittime, fortunatamente le richieste di aiuto, o quantomeno le segnalazioni avvengono “in tempo” prima che si arrivi ad un punto di non ritorno.
Resta il fatto che sono ancora molte coloro che restano in silenzio.

La paura, la vergogna e l’imbarazzo sono molto forti, in più incredibilmente, esistono persone ignoranti che considerano l’atto di coraggio di una donna di denunciare i soprusi di una vita come ” un’ improvvisa alzata di testa “…
Questo spiega perché nel 2020 ancora ci troviamo in situazioni del genere, dove si rischia di morire tra le mura di casa.
E’ necessario che gli Uomini quelli veri, facciano sentire il proprio dissenso rispetto a questi comportamenti maschilisti che mirano all’annientamento della donna, che le donne abbiano fiducia nelle istituzioni e non abbiano paura e vergogna nel chiedere aiuto.

Solo così ci si potrà evolvere, sperare in futuro migliore.
Ai parenti, ai conoscenti, ai vicini di casa, a coloro che dinanzi ad episodi del genere hanno preferito tacere, “farsi i fatti propri”, perché aggrappatisi al vecchio detto, obsoleto “tra moglie e marito non mettere il dito”, o ancora “quello che succede in casa d’altri non mi riguarda” , sappiate che anche l’INDIFFERENZA è un grave peccato …
Viviamo tutti in uno Stato, il cui componente è il Popolo, i Cittadini dunque.

Per Cittadini intendiamo gli uomini e le donne, che con il loro potenziale e il loro lavoro, rendono forte e fanno crescere uno Stato.
Uno Stato in cui ci sono uomini che si arrogano il diritto di vita e morte su una donna è destinato a marcire.

 

Stéphanie Esposito Perna
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Via Toledo: sequestrate borse contraffatte di note “griffe”

40enne senegalese con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per ricettazione perché trovato in possesso di 65 borse contraffatte di note “griffe” in via Toledo.

Via Toledo: sequestrate borse contraffatte di note “griffe”

NAPOLI- Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Toledo una persona con due grosse buste che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.
I poliziotti, dopo un breve inseguimento, lo hanno raggiunto e bloccato in via Verdi trovandolo in possesso di 65 borse contraffatte di note “griffe”.
S.T., 40enne senegalese con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per ricettazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, nonché per ingresso e soggiorno irregolare nel territorio dello Stato.

Ricordiamo che come sempre, dietro questi casi c’è un sistema molto più complesso rispetto al quale si può intervenire anche come “semplici” consumatori, non acquistando questi “prodotti”.

Se la domanda cala, l’offerta, inevitabilmente diminuisce.

Stéphanie Esposito Perna
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Allan-Everton, tutto fatto. Al Napoli 25 milioni più bonus

Il brasiliano saluta Napoli dopo 5 anni

Allan-Everton, tutto fatto. Al Napoli 25 milioni più bonus

 

Ormai manca solo l’ufficialità: Allan sarà un nuovo giocatore dell’Everton. Accordo trovato tra le parti nella giornata di ieri. Al Napoli, secondo quanto riportato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, andranno 24 milioni di euro più quattro di bonus. Una cifra che non si avvicina minimamente agli ottanta offerti dal Psg nel gennaio del 2019. Una separazione però inevitabile tra il brasiliano e il club azzurro: dopo cinque anni, Allan è finito sempre più ai margini del progetto. Per non dimenticare la sera dell’ammutinamento, in cui Allan fu uno dei più accessi scontrandosi anche con il vicepresidente Edo De Laurentiis. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano sull’argomento:

 

“In cassa entreranno 24 milioni di euro più quattro di bonus, mentre al giocatore andrà un contratto quadriennale da sei milioni di euro a stagione. Va via, dunque, un altro dei protagonisti degli ultimi anni. Probabilmente, lo sarebbe stato anche per Rino Gattuso se Allan non fosse stato uno dei capi dell’ammutinamento del cinque novembre scorso. Quella notte il brasiliano fu protagonista di un acceso dibattito con Edoardo De Laurentiis, vice presidente, nonché figlio del presidente. Un affronto che la famiglia De Laurentiis non ha mai sopportato, tant’è che il giocatore, con il passar delle settimane, è finito sempre più ai margini della squadra”

Milik-Under, la trattativa ora entra nel vivo: i dettagli

Il polacco ha aperto all’ipotesi Roma. Manca l’accordo tra i club

 

Milik-Under, la trattativa ora entra nel vivo: i dettagli

 

Testa non più solo alla Juvetus. Arek Milik inizia a guardarsi intorno e soprattutto in ottica Roma. Infatti, secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport,  il polacco ha accettato la destinazione ma ora l’obiettivo è trovare l’accordo economico tra i club . Nella trattativa agli azzurri verrà ceduto Cenzig Under, da tempo in cima alla lista dei desidera di Cristiano Giuntoli e Rino Gattuso. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Milik ha aspettato la Juve fino a pochi giorni fa ma quando ha capito che i club bianconero ha virato su Dzeko ha dato un’importante apertura alla Roma. Sui numeri bisognerà anche trovare l’accordo, il centravanti polacco chiede cinque milioni di euro, il club giallorosso finora è disponibile a salire fino a quattro e mezzo. Al momento tra le due società c’è qualche distanza dovuta alle richieste degli azzurri, che vorrebbero 15 milioni cash più Cenzig Under e Alessio Riccardi. La Roma è disposta a offrire come conguaglio i soldi che ricaverà dalla cessione di Dzeko alla Juve. Fienga aveva proposto anche altri due giovani, Coric e Antonucci, che però non rientrano nei piani di De Laurentiis”

Francesco Somma +Campania in Europa: I Monti Lattari rappresentano una risorsa da valorizzare

Monti Lattari.  Sicurezza, azioni mirate per frenare il dissesto idrogeologico, valorizzazione , tutela e salvaguardia del  patrimonio ambientale è l’impegno che assume il candidato per Più Campania in Europa alle elezioni del 20 e 21 Settembre, Francesco Somma.

‘’Dagli incontri avuti con i cittadini dei comuni che ricadono nell’Area dei Monti Lattari è emersa fortemente la richiesta di maggiore attenzione per la valorizzazione del territorio. Parco Regionale e Comunità Montana – commenta Somma – possono con l’aiuto della Regione Campania davvero fare molto per l’area dei Monti Lattari .
In un tempo in cui  si riscopre , sempre di più,  il rapporto ancestrale che lega l’uomo alla natura, la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale – che in Campania è immenso – diventano di fondamentale importanza. Da Pimonte a Castellammare fino ad Agerola, da  Gragnano a Lettere , vi sono sentieri da percorrere densi di sorprese. Sentieri  che,  se adeguatamente sistemati, rappresenterebbero anzitutto un baluardo di legalità , risulterebbero utili per attività didattico-educative, favorendo esperienze che uniscono la natura, la storia e le tradizioni delle popolazioni locali sostenendo lo sviluppo dei settori economici, culturali, ambientali.
Per promuovere il recupero e la valorizzazione di questo patrimonio occorre – prosegue Francesco Somma-  mettere in campo una pluralità di iniziative che vadano ad agire su diverse dimensioni (operativa, amministrativa, organizzativa e normativa).  Penso alle opere di recupero ed infrastrutturazione di specifici sentieri, siti e vie di arrampicata, alla promozione di diverse “azioni di sistema”, di carattere più generale volte ad organizzare la rete sentieristica (armonizzazione segnaletiche, costituzione catasto sentieri, ecc.).
Di recente il Consiglio Regionale della Campania ha approvato una legge che dà grande attenzione alla viabilità minore e alla sentieristica attraverso l’individuazione di percorsi di interesse ambientale e storico, valorizzando al contempo le infrastrutture collegate.  Credo che questa legge rappresenti un’opportunità per tutta la Campania e in particolar modo per le nostre aree che sono la porta est dei Monti Lattari alla costiera. Il mio impegno , una volta eletto, sarà di attivarmi affinchè questa legge porti i suoi frutti in tutte le realtà che aspettano da anni una valorizzazione in questi termini.
Ai cittadini  chiedo attraverso la mia pagina Facebook di segnalarmi idee e proposte per raggiungere insieme il nostro obiettivo.”
#Prendiamocenecura
Francesco Somma

 

Vasto incendio ad Altofonte in provincia di Palermo

Vasto incendio ad Altofonte che ieri sera ha temuto di essere invaso dalle fiamme di una combustione che appare di origine dolosa.

Grande incendio ad Altofonte (PA) nella notte. Evacuate circa 400 persone. Canadair in azione. Pioggia di cenere su interi quartieri della zona.

Nessun ferito, solo un’automobile e alcuni casolari disabitati di collina sono bruciati e c’è stata moltissima paura. È stata una notte che difficilmente dimenticheranno gli abitanti di Altofonte, il paese di 10mila abitanti che ieri sera ha temuto di essere invaso dalle fiamme di un incendio di tutta evidenza doloso che intorno alle 22 si è sviluppato in cinque punti distinti allo stesso orario.

Cinque focolai che, complice il vento di scirocco, hanno creato in pochi minuti un fronte di fuoco lungo oltre due chilometri sulla collina che sovrasta il paese e per tutta la notte ha minacciato il centro abitato.

Molta della popolazione ha abbandonato le proprie abitazioni lambite dalle fiamme mentre le diverse squadre di Vigili del fuoco di Palermo e Protezione civile hanno tentato di spegnere il fronte di fuoco che ha distrutto circa 200 ettari di bosco.

A supporto sono state inviate anche 2 squadre provenienti dai Comandi Enna e Caltanissetta.

Stamani l‘incendio è sotto controllo; canadair ed elicotteri sorvolano la zona per spegnere completamente le fiamme.

Adduso Sebastiano

Vasto incendio ad Altofonte che ieri sera ha temuto di essere invaso dalle fiamme di una combustione che appare di origine dolosa. Stamani l’incendio è sotto controllo; canadair ed elicotteri sorvolano la zona per spegnere completamente le fiamme.

Vasto incendio ad Altofonte che ieri sera ha temuto di essere invaso dalle fiamme

Juve Stabia, Luca Berardocco primo rinforzo per le Vespe 2020-2021

Juve Stabia, Luca Berardocco primo rinforzo per le Vespe 2020-2021. Centrocampista di piede sinistro, arriva da svincolato a Castellammare

Juve Stabia, Luca Berardocco primo rinforzo per le Vespe 2020-2021

 

Luca Berardocco, nato a Pescara il 22 gennaio 1991, centrocampista dai piedi buoni e di piede sinistro, è con ogni probabilità il primo rinforzo della Juve Stabia che parteciperà al prossimo campionato di Lega Pro Girone C 2020-2021. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di ViViCentro.it, non dovrebbero esserci più dubbi sul suo arrivo. Il calciatore ha infatti firmato proprio stasera il contratto con la Juve Stabia. Pronto per lui un contratto triennale. Berardocco dovrebbe andare a sostituire Giacomo Calò nello scacchiere tattico di mister Pasdalino della nuova Juve Stabia 2020-2021.

Berardocco si è messo in mostra negli ultimi tre anni nel Sudtirol dove ha collezionato 86 presenze in Serie C realizzando 6 reti. E’ il classico playmaker dai piedi buoni che sa tirare bene punizioni e rigori e che può fungere anche da mediano.

La sua carriera inizia nel 2010 nella squadra della sua città, il Pescara, in Serie B dove totalizza 9 presenze. Nel 2011-2012 passa al Pisa in C1 con 16 presenze e zero gol. A gennaio 2012 passa all’Esperia Viareggio sempre in C1 con 11 presenze e 2 gol. L’anno dopo nel 2012-2013 torna nella rosa del Pescara in Serie A ma non esordisce nella massima serie.

A gennaio 2013 passa alla Feralpisalò in C1 dove totalizza 12 presenze e due reti. L’anno dopo c’è anche un’esperienza all’estero, nella massima serie slovena, con il Gorica 21 presenze e zero gol. Nel 2014-2015 la prima esperienza al sud nel Crotone in Serie B ma a gennaio 2015 passa al Como con 9 presenze e zero gol. Nella stagione 2015-2016 passa alla Carrarese sempre in Serie C con 29 presenze e una rete. L’anno dopo passa alla Sambenedettese dove totalizza 18 presenze e 2 gol ma a gennaio c’è la breve parentesi di Padova sempre in C dove totalizza 8 presenze. Poi i tre anni al Sudtirol, i migliori sotto l’aspetto realizzativo, con 86 presenze in 3 anni e 6 reti che per un centrocampista non sono mai poche.

Berardocco è il primo tassello di qualità nella nuova Juve Stabia che si accinge a disputare forse uno dei campionati di Serie C più duri degli ultimi anni. Un arrivo che sicuramente fa bene a una piazza che aspetta di poter gioire di nuovo dopo la grande amarezza della retrocessione in Serie C.

 

a cura di Natale Giusti

Foto: padovacalcio.it

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