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La famiglia mafiosa si era infiltrata a Reggio Emilia. Impresa sotto controllo

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La famiglia si era infiltrata. Il Tribunale ha disposto non la chiusura bensì il “controllo giudiziario” sull’impresa. Prima volta in Italia.

Il Tribunale di Bologna ha disposto nei confronti della Lg Costruzioni srl, azienda in attività da dieci anni nelle costruzioni immobiliari e operante in provincia di Reggio Emilia, un decreto di sottoposizione alla misura di prevenzione del Controllo giudiziario per la durata di 1 anno.

Si tratta di un provvedimento che, con riferimento alla sua genesi, è il primo sul territorio nazionale, in quanto proposto all’organo giudicante in forma congiunta da un Procuratore della Repubblica di Bologna, Giuseppe Amato e da un Questore di Reggio Emilia, Giuseppe Ferrari, con il supporto investigativo del Servizio centrale anticrimine della Polizia di Stato.

La società Lg Costruzioni srl destinataria del provvedimento giudiziario opera nel settore edilizio da circa un decennio nella provincia reggiana e di recente, in seguito ad una modifica della compagine aziendale, era finita sotto investigazione della Questura di Reggio Emilia.

L’indagine era scaturita nel moneto in cui c’era stata la richiesta di rinnovo dell’iscrizione nelle cosiddette White list (sono elenchi ai quali possono registrarsi le imprese che lavorano nei settori considerati più ad alto rischio di infiltrazione mafiosa ) della Prefettura di Reggio Emilia avanzata dalla Lg costruzioni.

L’istruttoria della Prefettura ha pertanto accertato che la società era riconducibile a una famiglia del trapanese con alle spalle una storia di mafia, peraltro più che famosa, quella dei cugini Salvo (ne scrivevamo anche in un nostro recente articolo “29 Luglio 2020 37° anniversario dell’eccidio mafioso del Giudice Rocco Chinnici”), Ignazio e Nino, legati a Cosa Nostra e capicosca di Salemi in provincia di Trapani, all’epoca schierati con Totò Riina. Negli anni Settanta e Ottanta, era uno degli uomini più potenti e ricchi della Sicilia: Ignazio Salvo gestiva con il cugino Nino le esattorie “Entrambi sono uomini d’onore” disse il pentito Tommaso Buscetta al giudice Giovanni Falcone, che poi arrestò i due imprenditori. Ignazio Salvo, venne poi ucciso in un agguato da Leoluca Bagarella, Antonino Gioè e Giovanni Brusca nel 1992.

La vedova Giuseppa Puma e i figli Luigi e Maria si trasferiscono tra il 2000 e il 2011 ad Albinea (RE). La Prefettura emiliana ha così scoperto come Lg Costruzioni sia divenuta per l’83% di Giuseppa Puma e per il 17% di Luigi Salvo. Maria Salvo non è risultata possedere quote bensì essere vicepresidente della società in questione.

Inoltre dalle investigazioni è stato appurato che la società Lg Costruzioni favoriva aziende e ditte riconducibili a gruppi di criminalità organizzata di matrice `ndranghetista, appartenenti al clan “grande Aracri” di Cutro (La ‘ndrina Grande Aracri è una cosca malavitosa o ‘ndrina della ‘ndrangheta calabrese che opera a Cutro, comune in provincia di Crotone in Calabria, al nord, in Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia ed all’estero in Germania).

Nella dozzina di pagine del dispositivo del Tribunale di Bologna c’è la descrizione negli anni delle compravendite e movimentazioni finanziarie, societarie e immobiliari di Giuseppa in Salvo, Luigi e Maria Salvo. La divisione anticrimine della Questura di Reggio Emilia. Emerge scoprì inoltre come Lg costruzioni facesse ristrutturazioni di alta qualità immobiliare, come si vede anche dal loro sito, salvo poi, come si è accertato dai sopralluoghi, i dipendenti diretti erano pochi ma le ditte in subappalto numerose. Con una caratteristica ripetuta e non proprio trascurabile: la contiguità di Lg costruzioni, così come accertato dalla Guardia di Finanza – ma ci sono anche molti riferimenti svolti dall’Arma dei Carabinieri – “nell’ambiente ndranghetista”. Scontato quindi l’iniziale rigetto della Prefettura alla richiesta di rinnovo di iscrizione nelle White list. Rigetto che l’11 giugno scorso la società lo aveva impugnato davanti al Tar.

La Prefettura aveva nel frattempo interessatp lo Sca, il Servizio Centrale Anticrimine diretto da Giuseppe Linares. Lo Sca fa parte della Dac, la Direzione Centrale Anticrimine al comando di Francesco Messina presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza guidato dal prefetto Franco Gabrielli.

La proposta di rigetto trovò la condivisa di Questura e Sca con anche le valutazioni del Procuratore Giuseppe Amato. I legami con Cosa nostra e con la cosca ’ndranghetista Grande Aracri, già sottoposta al processo Aemilia, erano evidenti.

Alla fine la Lg costruzioni è risultata essere “un’impresa in bonis” (solvibile) ha evidenziato il Tribunale di Bologna sulle risultanze di Prefettura, Questura e Procura. Allo stesso tempo il Tribunale ha dato un indirizzo chiaro “Arginare le infiltrazioni mafiose nelle attività economiche” al fine di “salvaguardare la continuità dell’attività produttiva”.

Da parte sua, la società Lg costruzioni durante il dibattimento in Tribunale ha presentato il 28 aprile scorso un “piano d’azione per l’introduzione di misure di prevenzione contro le infiltrazioni mafiose nell’organizzazione aziendale”. Programma elaborato da un gruppo di lavoro composto da ricercatori della Crime & Tech srl, spin off dell’università Cattolica di Milano, e del Dems, dipartimento di scienze politiche e relazioni internazionali dell’università di Palermo.

Il Tribunale quindi ha escluso il ricorso alle misure cosiddette ablatorie, sequestro e poi confisca e ha disposto l’amministrazione giudiziaria e il controllo giudiziario. Per effetto di tale dispositivo, l’azienda continuerà ad esercitare la propria attività imprenditoriale sotto il costante controllo di un giudice delegato e di un amministratore giudiziario individuati dal Tribunale.

Per adempiere al mandato l’amministratore giudiziario potrà effettuare continui accessi nella ditta, intrattenere costanti rapporti con i soci per controllare atti di acquisto o disposizione, esaminare scritture contabili, monitorare prestatori d’opera e partner commerciali.

Il Controllo giudiziario è una misura meno invadente rispetto a quella dell’Amministrazione giudiziaria ed è previsto dall’art. 34 bis del decreto legislativo 159/2011 (34-bis d. lgs. 159/2011 prevede che “possono richiedere al Tribunale competente per le misure di prevenzione l’applicazione del controllo giudiziario” quelle imprese che, da un lato, siano state ”destinatarie di informazione antimafia interdittiva” ai sensi dell’art. 84, co.).

Si tratta di una norma che tende a conservare, in una chiave di salvaguardia occupazionale, le realtà produttive le quali, per quanto interessate da tentativi di infiltrazione mafiosa, presentino un quadro non del tutto compromesso e tale da consentire la prosecuzione dell’attività economica, pur se in forma “controllata”.

Nell’immagine di copertina il Tribunale di Bologna, il cui palazzo che lo ospita risale al 1366 Giovanni da Legnano comprò una piccola “casa a uso di studio” per il prezzo di 200 bolognini ed è arrivata fino ai tempi nostri, passando per l’acquisto nel 1839 – dopo cinque secoli di proprietà della famiglia Legnani – da parte dei marchesi Pizzardi, che poi lo avrebbero venduto pochi decenni dopo, nel 1885, all’Ente che sarebbe divenuto le Ferrovie dello Stato e che allora si chiamava Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali. Poi acquistato e ristrutturato dalla Palazzo Legnani Pizzardi s.r.l. fu concesso in locazione al Comune di Bologna, che per legge ha l’onere di assicurare la adeguata edilizia giudiziaria alla città (salva ripetizione da parte dello Stato delle spese d’affitto in una percentuale che si aggira intorno al 70%).

Adduso Sebastiano

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Sant’Antonio Abate, sei cittadini guariti dal Covid: l’ultimo bollettino

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Sant’Antonio Abate, sei cittadini guariti dal Covid: l’ultimo bollettino. Gli attualmente positivi sono 11; 35 i guariti in totale; 2 i decessi.

Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha riferito di aver ricevuto dall’Asl Napoli 3 Sud notizie su 6 nuovi attestati di guarigione di cittadini residenti nel territorio abatese.

“Finalmente i giorni di isolamento sono terminati per coloro che sono ritornati in comunità quest’oggi e ne siamo davvero felici!
Decresce così il numero dei positivi attuali. Rispettiamo le linee di indirizzo in materia sanitaria rilasciate dal Ministero della Salute ed otterremo la sicurezza di poter ritornare presto alla normalità. Forza abatesi!”
Gli attualmente positivi sono 11; 35 i guariti in totale; 2 i decessi.
Bollettino Regione Campania:
Positivi del giorno: 122
Tamponi del giorno: 4.236
Totale positivi: 9.125
Totale tamponi: 498.723
​Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 451
Guariti del giorno: 79
Totale guariti: 4.733 (di cui 4.729 completamente guariti e 4 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).
* Di cui 18 casi di rientro o connessi a precedenti positivi da rientro.

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Covid-19 Penisola sorrentina, tre nuovi contagi a Vico Equense, uno a Meta 

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Covid-19 Penisola sorrentina, tre nuovi contagi a Vico Equense, uno a Meta: disposti altri tamponi per i congiunti

Aggiornamenti Penisola Sorrentina Covid-19:Il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASLNA3SUD mi comunica che due nostri concittadini sono risultati positivi al virus SARS-COVID-19.” A riferirlo è Andrea Buonocore, Sindaco di Vico Equense.

“Si tratta di un giovane dipendente che lavora a Sorrento e che già da diversi giorni stava a casa con sintomi influenzali. Sono stati richiesti i tamponi per tutta la famiglia.
L’altro invece è un giovanissimo cittadino il cui esito mi è stato comunicato da pochissimo.”

*Aggiornamento delle 9:00:Da qualche minuto mi è stato comunicato che anche un’altra nostra concittadina, appartenente allo stesso nucleo familiare, è risultata positiva. Le condizioni del marito, tutt’ora ricoverato, sono stazionarie. A lei e al marito gli auguri di una rapida e pronta guarigione.”
Un caso anche a Meta. A riferirlo è il Sindaco Giuseppe Tito: “Mi è stato appena comunicato dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASLNA3SUD che un’altra nostra concittadina dello stesso nucleo di famiglia, è risultato positivo al virus SARS-COVID-19.”
“Oggi, miei cari, è DOVEROSO da parte di tutti noi essere coscienziosi e responsabili verso se stessi e l’intera comunità.
VI ESORTO FERMAMENTE ad osservare le raccomandazioni che evitano il diffondersi dell’epidemia da SARS-COVID-19:
1- LAVARSI, SPESSO E BENE, LE MANI;
2- INDOSSARE LA MASCHERINA SUI MEZZI PUBBLICI, NEI LUOGHI DI AFFOLLAMENTO E NEI LOCALI;
3- EVITARE GLI ASSEMBRAMENTI, ANCHE ALL’APERTO;
4- MANTENERE IL DISTANZIAMENTO INTERPERSONALE DI ALMENO 1 METRO.
Confido nella collaborazione di TUTTI, sulla scorta del senso civico che ha sempre caratterizzato la mia gente.

Regione Campania, bonus operatori turismo e spettacolo: ecco come richiederlo

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Regione Campania, bonus operatori turismo e spettacolo: ecco come richiederlo. La registrazione sarà possibile dalle ore 10 del 25/09/2020

Bonus per Operatori turistici e dello spettacolo Regione Campania – Nell’ambito del Piano socio economico a sostegno delle attività che sono state colpite dalla crisi durante l’emergenza Covid, domani sarà pubblicato sul BURC l’avviso pubblico per la concessione di un finanziamento a favore delle Micro, Piccole o Medie Imprese che svolgono attività di agenzie di viaggio, di tour operator e altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio.

L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento dell’Avviso è di 2 milioni di euro. Le domande di agevolazione e la relativa documentazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma dell’Agenzia Regionale Campania Turismo, raggiungibile al link  https://gare.agenziacampaniaturismo.it a decorrere dalle ore 12 del giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul BURC.

Sempre nell’ambito del Piano socio economico, la Regione ha deciso l’erogazione di un bonus di mille euro destinato ai lavoratori dello spettacolo dal vivo e ai lavoratori del comparto audiovisivo. E’ stato approvato l’Avviso pubblico con le modalità di richiesta e di concessione del bonus con un finanziamento di 2,2 milioni di euro. La domanda per il bonus dovrà essere compilata on line, accedendo, previa registrazione, al sito https://conlacultura.regione.campania.it e inviata mediante procedura telematica.

La registrazione sarà possibile dalle ore 10 del 25/09/2020.

Asturi: al MAAM di Vico Equense l’inaugurazione del ritratto scultoreo

Si è tenuta nel pomeriggio di venerdì 11 settembre, presso il MAAM (Museo Aperto Antonio Asturi) di Vico Equense, l’inaugurazione del ritratto scultoreo di Antonio Asturi, realizzato dallo scultore Domenico Paduano, donato al Comune.

Il Museo Aperto Antonio Asturi è un’installazione permanente di un percorso museale diffuso, sviluppato tra vari livelli, all’interno della casa comunale di Vico Equense, inaugurato il 20 maggio 2016 a trent’anni dalla morte del pittore. Vi si possono ammirare circa 40 opere dell’artista donate dagli eredi, un percorso che ha l’obiettivo di avvicinare l’arte a tutta la popolazione e soprattutto di far conoscere l’artista nato a Vico Equense nel 1904.

La donazione del ritratto scultoreo del maestro Antonio Asturi alla città di Vico Equense, è un evento di grande crescita culturale per la comunità. L’opera è dello scultore Domenico Paduano, originario di Pompei ma legato alla penisola sorrentina e al “collega” Asturi in quanto entrambi testimoni di un momento di grande creatività del mondo intellettuale napoletano del secondo dopoguerra. Suo è anche un busto di Eduardo De Filippo conservato al Museo di San Martino a Napoli.

Dopo i saluti del Sindaco, Andrea Buonocore e del dottor Dino Paduano, figlio dell’artista autore dell’opera, è intervenuta la Dottoressa Ida Maietta, ex dirigente della Soprintendenza Beni storico artistici di Napoli:

“Antonio Asturi e Domenico Paduano – ha commentato Maietta –  si sono mossi nel loro percorso artistico al di fuori delle costrizioni della formazione accademica, privilegiando un approccio immediato alla realtà. La straordinaria resa cromatica dei dipinti di Asturi,intrisi di una luce mediterranea,e l’acuta resa fisiognomica dei ritratti di Paduano, sbozzati in un impasto di cemento e graniglia che evoca la pietra lavica vesuviana costituiscono le caratteristiche principali della loro arte.”.

Presenti all’inaugurazione anche Michele Pizzella, storico e biografo e Immacolata Arpino, Dirigente del Liceo Classico Publio Virgilio Marone di Meta.

Napoli, Secondigliano: la Polizia denuncia tre uomini per rissa

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Napoli, Secondigliano: la Polizia denuncia tre uomini per rissa

Napoli, Secondigliano: tre uomini denunciati per rissa.

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, transitando in via Miracoli hanno notato un gruppo di persone che si stavano colpendo con calci e pugni.
I poliziotti, con il supporto degli agenti del Commissariato Scampia, sono riusciti a bloccare tre persone mentre le altre su sono allontanate.
E.C., V.P. e D.P., napoletani tra i 45 e i 50 anni con precedenti di polizia, sono stati denunciati per rissa aggravata.

 

 

Portici, ladre d’appartamento beccate e arrestate dalla Polizia

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Portici, ladre d’appartamento beccate e arrestate dalla Polizia

Portici: furto in appartamento. Due sorelle denunciate

Ieri mattina i poliziotti del Commissariato San Giovanni- Barra transitando in via Pietrarsa hanno notato un gruppo di persone che stavano inseguendo due ragazzine e poi sono riuscite a bloccarle.
Gli agenti hanno accertato che le due, poco prima, si erano introdotte in un appartamento in corso Garibaldi a Portici rubando 180 euro custoditi in una borsa.
Le due ragazzine di 17 e 13 anni sono state denunciate per furto e affidate ai familiari mentre la somma rubata è stata restituita alla vittima.

F1, GP Toscana: Lewis comanda anche al Mugello. Le Ferrari vanno a punti

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F1, al Mugello Lewis Hamilton vince, convince e domina portandosi a una gara dal record di Schumacher

F1, GP Toscana: Lewis comanda anche al Mugello. Le Ferrari vanno a punti

F1, nono Leclerc davanti a Vettel decimo

Due bandiere rosse e tre safety-car! L’aggettivo pazza non basterebbe per descrivere la gara che si è vista al Mugello. A vincere però, come sempre, è una Mercedes, quella di Lewis Hamilton davanti al compgno di squadra Valtteri Bottas. Terza la Red Bull, questa volta non di Max Verstappen costretto al ritiro dopo un giro per esser stato tamponato da Kimi Raikkonen. Insieme all’olandese fuori subito anche Pierre Gasly che ha collezionato un weekend, tra qualifica e gara, del tutto da dimenticare. Sembrava iniziare alla grande il Gran Premio di Charles Leclerc che ha avuto seri problemi alle gomme e ha chiuso in nona posizione davanti al compagno Vettel decimo. MVP di giornata Daniel Ricciardo in quarta posizione con la sua Renault: gara di grande lotta dell’australiano vicino anche all’ultimo gradino del podio. Problemi invece per la giallona di Ocon costretto a salutare in anticipo la Toscana. Terminano la gara con un solo pilota anche la Racing Point con Perez quinto e Norris con la McLaren sesto. A chiudere la classifica la Haas di Grosjean dodicesima, visti i ritiri di Latifi, Magnussen, Grosjean e Sainz sul rettilineo al giro nove prima della ripartenza dopo il rientro in box della safety-car. Una gara indimenticabilmente e incasinata, ma d’altronde: questo è il Mugello!

F1 Mugello, la classifica finale

1. Lewis Hamilton (Mercedes)

2. Valtteri Bottas (Mercedes)

3. Alexander Albon (Red Bull)

4. Daniel Ricciardo (Renault)

5. Sergio Perez (Racing Point)

6. Lando Norris (McLaren)

7. Daniil Kvyat (AlphaTauri)

8. Charles Leclerc (Ferrari)

9. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)

10. Sebastian Vettel (Ferrari)

Rit. Lance Stroll (Racing Point)

Rit. Esteban Ocon (Renault)

Rit. Nicholas Latifi (Williams)

Rit. Kevin Magnussen (Haas)

Rit. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)

Rit. Carlos Sainz (McLaren)

Rit. Max Verstappen (Red Bull)

Rit. Pierre Gasly (AlphaTauri)

Mezavilla: “Ho sempre avuto i brividi con la maglia della Juve Stabia”

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Adriano Mezavilla, ex centrocampista della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in un video pubblicato sul social Facebook

Mezavilla: “Ho sempre avuto i brividi con la maglia della Juve Stabia”

 

Si è parlato molto del caso Mezavilla nel corso degli ultimi giorni. Il calciatore brasiliano, come ormai tutti sanno, non rinnoverà il suo contratto con la Juve Stabia che era in scadenza. Un’altra bandiera che va via e lascia le Vespe dopo aver fatto sognare una città intera con le ultime due grandi gioie che la Castellammare sportiva ha vissuto intensamente rappresentate dalle due promozioni in B del 2011 e del 2019.

Venerdì il direttore sportivo delle Vespe, Filippo Ghinassi, ha così parlato del caso Mezavilla in conferenza stampa: “Mezavilla? Dopo la retrocessione abbiamo analizzato la posizione di Vitiello e Mezavilla, i più anziani del gruppo. Vitiello ci ha subito comunicato la sua scelta di lasciare il calcio giocato. Per Mezavilla abbiamo scelto di mantenere in essere il contratto in corso (30.000 per 12 mesi); Adriano non ha accettato la nostra proposta ma noi avevamo confermato il calciatore. Lui è stato un guerriero della Juve Stabia e per questo era stato confermato ma per una cifra che il ragazzo ha scelto di non accettare”. 

Di oggi la replica del calciatore brasiliano che è ritornato sulla vicenda con un video pubblicato sul proprio profilo Facebook, cogliendo l’occasione anche per salutare tutti i tifosi stabiesi.

“Ciao a tutti i tifosi stabiesi. Volevo ringraziare per l’affetto dimostratomi in questi ultimi giorni da parte di tutti i tifosi di Castellammare. Non sono qui per fare polemiche. Avrei voluto un pò più di rispetto, chiarezza e verità da parte della società. In pratica lo stesso rispetto che ho sempre dimostrato verso la maglia della Juve Stabia. Le decisioni si prendono, bisogna accettarle e io avrei accettato normalmente senza troppi giri di parole e troppe chiacchiere. Mi dispiace enormemente per la retrocessione. Parlano tutti delle promozioni ma io sono stato in entrambe le retrocessioni e in quest’ultima non abbiamo capito niente. E’ stato un anno molto difficile. Mi dispiace tantissimo perché avevo un contratto in caso di permanenza in Serie B e ora mi ritrovo senza niente in mano. Mi sarebbe piaciuto finire la mia carriera a Castellammare ma purtroppo non mi è stato possibile.

Bisogna guardare avanti. Grazie a tutti. Ho sempre avuto i brividi nell’indossare la maglia della Juve Stabia, mi sono sempre emozionato e ho sentito mia questa maglia. Penso sia la cosa più bella. Come dopo la prima volta che sono andato via anche ora continuerò a tifare Juve Stabia. Anche la mia famiglia ha tanti bei ricordi qui, mio figlio ha “Castellammare di Stabia” sulla carta di identità. Che dire, forza Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Juve Stabia, forte interesse per Fazio da parte del Catanzaro

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Juve Stabia, forte interesse per Fazio da parte del Catanzaro. Calabresi in vantaggio sul Catania per assicurarsi il difensore delle Vespe

Juve Stabia, forte interesse per Fazio da parte del Catanzaro

Lito Fazio, difensore della Juve Stabia, potrebbe presto lasciare le Vespe. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di ViViCentro.it e confermate dai colleghi di Catanzaro, Fazio sarebbe in cima alla lista dei desideri del Catanzaro per rinforzare il pacchetto difensivo. E in queste ultime ore il Catanzaro avrebbe superato il Catania, che è l’altra squadra fortemente interessata ad assicurarsi le prestazioni del difensore ex Ternana e Juve Stabia.

Fazio è arrivato tra le Vespe dalla Ternana la scorsa estate nell’operazione che ha visto il contemporaneo passaggio del centrocampista Luigi Viola alla Ternana, quest’ultimo poi bloccato da importanti guai fisici.

Nell’ultima stagione di Fazio in Serie B alla Juve Stabia purtroppo culminata con l’amarissima retrocessione delle Vespe in Serie C, il difensore ex Ternana si è rivelato un importante jolly difensivo utilizzato sia a destra che come centrale difensivo. Molto bene nel girone di andata, qualche defaillance di troppo nella fase post-lockdown dove in verità è stato tutto il reparto difensivo delle Vespe a subire qualche gol di troppo. Grave l’errore di Benevento dove ha spianato la strada a Sau con un errore marchiano per la vittoria dei sanniti. Anche lui ancora sotto contratto come Allievi, Troest, Tonucci e il portiere Russo ma potrebbe essere il primo dei cinque a partire in questa sessione di calciomercato se fossero confermate le nostre indiscrezioni. Seguiranno aggiornamenti su questa trattativa di mercato che potrebbe portare Fazio al Catanzaro.

 

a cura di Natale Giusti 

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Santa Maria la Carità, eludono i controlli e investono un Carabiniere: arrestati due giovani

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Santa Maria la Carità, eludono i controlli e investono un Carabiniere: due ragazzi, di 23 e 21 anni, arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali

La scorsa notte, a Santa Maria la Carità, i militari della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 23enne ed un 21enne, entrambi pregiudicati, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Nello specifico una pattuglia della Sezione Radiomobile della citata Compagnia Carabinieri, durante una serie di controlli nei luoghi della movida del centro cittadino di Santa Maria La Carità, ha intimato l’alt ad un’autovettura Smart. I due occupanti, per eludere il controllo, hanno quindi tentato la fuga. Ne è nato un inseguimento che si è protratto per almeno 15 minuti, durante il quale i fuggitivi, una volta introdottisi in una strada senza uscita, hanno anche investito uno degli operanti che, nel frangente, ha esploso due colpi d’arma da fuoco con l’arma in dotazione. La fuga dei due malviventi è terminata quindi contro il cancello di un’abitazione privata in via Scafati di Santa Maria La Carità.

I Carabinieri, che a seguito dell’azione delittuosa hanno riportato delle lesioni, hanno quindi bloccato ed arrestato i due pregiudicati, lievemente feriti dopo l’incidente stradale. I due fuggitivi sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Napoli, la Polizia sventa un Rave Party: denunciati tre giovani

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Napoli, la Polizia sventa un Rave Party a San Giovanni a Teduccio: denunciati due 19enni e un 23enne.  Attrezzatura sequestrata

Nella serata di ieri, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale di Napoli sono intervenuti in via Detta Innominata dove nella notte, secondo quanto diffuso attraverso alcuni canali social, si sarebbe dovuto svolgere un rave-party.
I poliziotti, all’interno di un’area privata a cielo aperto, hanno bloccato un giovane che si stava allontanando a bordo di un ciclomotore e che, poco prima, aveva allestito una postazione per una consolle musicale con un impianto elettrico; poco dopo, sono stati fermati altri due giovani, il deejay e l’organizzatore dell’evento, che stavano trasportando altri cavi, mixer, casse acustiche e diverso materiale musicale.
Gli agenti, dopo essersi accertati che all’interno dell’area non vi fossero altre persone, ne hanno affidato la custodia alla ditta preposta alla vigilanza.
I tre uomini, due 19enni e un 24enne, sono stati denunciati per invasione di terreni e tutta l’attrezzatura è stata sequestrata; inoltre, il conducente del ciclomotore è stato sanzionato per guida senza patente.

 

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Torre del Greco, due nuovi contagi: si tratta di due cittadini rientrati dalle vacanze

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Torre del Greco, due nuovi contagi: si tratta di due cittadini rientrati dalle vacanze di 22 e 23 anni. Scatta l’isolamento domiciliare

Due nuovi casi diCOVID- 19​ sono stati registrati, nella serata di ieri, a ​Torre del Greco.
A comunicarlo è il Centro Operativo Comunale – al termine del consueto aggiornamento quotidiano con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale – che precisa trattarsi della positività – accertata a mezzo tampone – di due ragazzi rispettivamente di ventidue e ventitrè anni, attualmente in isolamento domiciliare, di rientro da località turistiche italiane.

Cresce, così, ulteriormente il bilancio della​ centottantatreesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 1;
Totale in isolamento domiciliare:​ 37;
Totale guariti dal COVID: 79;
Totale decessi:​ 20;
Totale tamponi giornalieri: 30 (28 Negativi; 2 Positivi).
Continua, nel frattempo, l’ulteriore attività di screening ​ dei tamponi di già praticati sul territorio comunale e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.
Il C.O.C., inoltre, sottolinea l’obbligo di autodenuncia, entro le ventiquattro ore, al Dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente per i cittadini rientranti dall’estero – attraverso il modulo reperibile e scaricabile sul sito: aslnapoli3sud.it – al fine di richiedere la somministrazione dei test sierologici e dei tamponi.
Altresì, si ribadisce – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00.
Torre del Greco, due nuovi contagi

Castellammare, 11 nuovi casi di Covid: contagiati anche due bambini di 1 e 4 anni

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Castellammare, 11 nuovi casi di Covid: contagiati anche due bambini di 1 e 4 anni. I nuovi contagiati fanno quasi tutti parte dello stesso nucleo familiare

“L’Asl ci ha comunicato oggi una preoccupante evoluzione dei contagi, un cambio di passo del virus nella nostra città: altri 11 cittadini di Castellammare di Stabia sono risultati positivi al Covid-19.” A riferirlo è stato il Sindaco Gaetano Cimmino attraverso una nota stampa.

“Tra questi ci sono anche un bambino di un anno e una bambina di 4 anni. Siamo dinanzi ad una situazione complessa e impegnativa, rispetto alla quale sono in corso accertamenti per ricostruire la rete dei contatti e per comprendere le ragioni di questa improvvisa impennata dei contagi.
Gli altri contagiati sono un 37enne, un 59enne, una 24enne, una 83enne, una 45enne, una 48enne, una 28enne, un 65enne, un 28enne, molti dei quali associati ad uno stesso nucleo familiare. A tutti loro auguro di guarire nel più breve tempo possibile, al pari degli altri 21 cittadini attualmente alle prese col virus.”
“Lo dico a chiare lettere: stiamo affrontando una fase critica. Ed ora più che mai è fondamentale comportarsi e agire con maturità e senso di responsabilità. Sono certo che sapremo restare uniti e remare insieme, affrontando questa battaglia con la consapevolezza di poter avere la meglio soltanto se continueremo a rispettare le regole, ad indossare la mascherina nei luoghi affollati, a mantenere le distanze interpersonali, ad igienizzare con frequenza le mani, ad evitare comportamenti irresponsabili. Sono sicuro che insieme vinceremo anche questa sfida. Insieme ce la faremo.”

Napoli, i convocati di Gattuso: ci sono Petagna e Osimhen, out Mario Rui

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Diramata la lista dei giocatori che prenderanno parte alla prima, e ultima, amichevole internazionale del Napoli. Fischio d’inizio alle 20:30

 

Sporting-Napoli, i convocati di Gattuso: ci sono Petagna e Osimhen, out Mario Rui

 

Ultima amichevole e poi si parte con la stagione. Questa sera infatti primo test internazionale per il Napoli di Gattuso che, dopo aver giocato il triangolare in ritiro e contro il Pescara venerdì, se la vede contro lo Sporting Club questa sera alle 20:30. È stata diramata poco fa la lista dei giocatori che prenderanno parte a questo test amichevole. I convocati di Gattuso sono ventitre.

 

Napoli, i convocati

Portieri: Ospina, Meret, Contini

Difensori: Di Lorenzo, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Luperto,  Maksimovic , Manolas, Rrahmani

Centrocampisti: Demme, Elmas, Fabian Ruiz, Zielinski, Palmiero

Attaccanti: Lozano, Mertens , Petagna, Politano, Insigne, Ciciretti , Osimhen

 

Non compaiono in lista i nomi di Milik, Mario Rui, Younes, Lobotka,Malcuit, Llorente, Ounas

 

Ultima amichevole e poi si parte con la stagione. Questa sera infatti primo test internazionale per il Napoli di che, dopo aver giocato il triangolare in ritiro e contro il venerdì, se la vede contro lo Sporting Club questa sera alle 20:30. Ultima amichevole e poi si parte con la stagione. Questa sera infatti primo test internazionale per il Napoli di che, dopo aver giocato il triangolare in ritiro e contro il Pescara venerdì, se la vede contro lo Sporting Club questa sera alle 20:30

Milik-Napoli, è rottura. Il polacco fuori dal progetto: le ultime

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Gli azzurri vogliono vendere l’attaccante in questa sessione di mercato per evitare di perderlo a parametro zero

 

Milik-Napoli, è rottura. Il polacco fuori dal progetto: le ultime

 

Rottura totale. Muro contro muro. Non c’è altro modo per descrivere  i rapporti che ci sono ora tra il Napoli e Arek Milik. Il polacco ha scelto di rimanere in Campania nella giornata di venerdì, quando il Napoli ha giocato l’amichevole contro il Pescare vinta 4-0. Reazione fredda da parte della società, che attende ancora l’offerta giusta dalla Roma per poterlo vendere ai giallorossi. Infatti, secondo quanto riportato nell’edizione odierna del quotidiano La  Repubblica, l’idea di poter perdere a zero l’attaccante e non monetizzare in caso di una sua cessione l’estate prossima preoccupa e non poco gli azzurri. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“L’opzione Dzeko per la Juve resta forte e il sostituto in giallorosso sarebbe proprio Milik, che adesso sembra più propendo all’ipotesi di accettare la Roma. Le due società parlano da tempo e hanno pure cambiato i termini dell’affare. Lo scambio con Under non interessa più al Napoli che intenderebbe monetizzare con a sua cessione. Ovviamente non più trentacinque milioni di euro, cifra difficile da ottenere con un calciatore ormai prossimo alla scadenza ma qualcosa in meno. La Roma è disposta a versare nelle casse azzurre una quindicina di milioni, il Napoli è sceso a venticinque. A metà strada le due società potrebbero incontrarsi”

Arrestato poliziotto in servizio ad Alcamo (TP) per stalking e violenza sessuale

Il poliziotto arrestato è accusato di violenza sessuale verso la figlia adottiva. L’arresto è stato eseguito da Carabinieri e Polizia.

Un assistente capo della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Alcamo, comune in provincia di Trapani, è stato arrestato lunedì scorso con l’accusa di stalking e violenza sessuale, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Trapani, che ha accolto la richiesta della Procura.

Secondo l’accusa la violenza sarebbe stata esercitata nei confronti della figlia adottiva. Sembra che l’indagato, che adesso si trova in carcere nella Casa circondariale di Trapani, abbia ammesso nell’interrogatorio di garanzia di essere responsabile di stalking, respingendo l’accusa di violenza sessuale.

Secondo le indagini della Procura di Trapani (Procuratore aggiunto Maurizio Agnello, Sostituto procuratore Francesca Urbani) l’indagato avrebbe approfittato della figlia – adesso poco più che ventenne – sin da quando era minorenne, proseguendo fino a sabato scorso.

Agli atti del fascicolo vi è anche una serie di messaggi, inviati via chat dall’agente alla figlia, con richieste di foto delle parti intime e con frasi raccapriccianti per convincerla ad interrompere la relazione con un fidanzato.

La ragazza nel tentativo di denunciare le violenze si era anche rivolta ad un collega del padre, che l’aveva invece invitata a lasciare perdere, tanto da convincersi a denunciare l’uomo ai Carabinieri di un comune limitrofo.

Adduso Sebastiano

Arrestato poliziotto Arrestato poliziotto 

Deulofeu, il Napoli ci prova: le ultime sulla trattativa

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Come ogni anni Deulofeu ritorna in cima alla lista dei desideri azzurri

 

Deulofeu, il Napoli ci prova: le ultime sulla trattativa

 

Alla caccia del sostituto di Callejon. In casa Napoli, viste le enormi difficoltà per Boga e la trattativa con Under sempre bloccata, si pensa a un altro ritorno di fiamma: Gerard  Deulofeu. L’esterno di proprietà del Watford è sempre piaciuto al ds del Napoli Cristiano Giuntoli che  può sfruttare la retrocessione del club inglese. Infatti, secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Tuttosport, il club della famiglia Pozzo potrebbe cedere il giocatore anche in prestito con diritto di riscatto, trattativa che al Napoli non dispiacerebbe impostare in questo modo. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“A Gattuso, però, serve un altro esterno offensivo a destra e il club accontenterà prendendogli un profilo di qualità con la formula del prestito. Gerard Deulofeu, 26enne spagnolo di proprietà del Watford, ha ricevuto il gradimento di Gattuso, anche perché conosce la Serie A avendo giocato per sei mesi al Milan. Il club della famiglia Pozzo è disposto a cederlo in prestito con diritto di riscatto perché, essendo retrocesso nella B inglese, ha la necessità di eliminare ingaggi importanti come i tre milioni e mezzo di euro percepiti all’anno da Deulofeu”

Coppa Italia Eccellenza: E’ un Barano incerottato in trasferta a Saviano

Il Barano questa mattina sarà di scena a Saviano per la prima gara ufficiale. Aquilotti con tante assenze

Simone Vicidomini-L’aquila è ferita ma non molla. I bianconeri di Gianni Di Meglio questa mattina si alzeranno all’alba per disputare il primo incontro ufficiale di questa stagione. Sarà una formazione zeppa di giovani,infatti il tecnico isolano non avrà a disposizione De Palma,Capuano e Scritturale fermi ai box, con Nicola Conte e Salatiello che devono scontare un residuo di squalifica della passata stagione. Ci sarà la prima maglia del Barano del difensore centrale Pisacane ,che oggi dovrebbe giocare insieme ad Alfonso Pisani e De Simone. Tra i pali ci sarà Mazzella. In mediana viste le tante assenze, il classe 2002 Ruffo dovrebbe agire insieme a Gianni Conte con Manieri largo a sinistra con Abbandonato sull’altra corsia. In attacco Arcamone con Sburlino.

Il Saviano, è una squadra tosta anche se la tifoseria dal mercato si aspettava qualcosa in più. I neroverdi sono in ritiro dal 20 agosto, dunque ha nelle gambe più giorni di lavoro rispetto agli aquilotti ma sopratutto tre allenamenti congiunti, in cui la squadra ha sempre denotato una certa macchinosità nei movimenti,tipica delle formazioni in fase di preparazione. Il Saviano guidati da mister Minichini non hanno fatto sfracelli pur avendo un attacco ben fornito. Da Fragiello passando a La Marca,Salvato e Marzocchella. A centrocampo c’è l’esperto Orefice con Schioppa,i due Falco,Serpico e Ambrosino i difensori più rappresentativi.

La gara si giocherà al comunale “Pierro” alle ore 10:30 e sarà diretta da Simone Palmieri di Avellino coadiuvato da Nocera e Pisani della sezione di Nocera Inferiore.

Nuovi percorsi per il turismo in bicicletta: l’idea di Francesco Somma

Nuovi percorsi per il turismo in bicicletta: Francesco Somma (Più Campania in Europa) lancia l’idea della Ciclovia del Golfo da Pozzuoli a Massa Lubrense.

Nuovi percorsi per il turismo in bicicletta: l’idea di Francesco Somma (Più Campania in Europa)

L’Obiettivo è realizzare circa 76 km di percorsi per le bici, recuperando tratti già esistenti e realizzandone di nuovi, tra piste ciclabili vere e proprie o tragitti sicuri .

In tutta Italia  – commenta Francesco Somma – candidato con Più Campania in Europa alle prossime elezioni regionali – sta nascendo una fitta rete di ciclovie. Non solo percorsi cicloturistici, ma proprio una rete di itinerari alternativi per chi preferisce le due ruote alle quattro. La mia idea è quella di fornire strade dedicate alle due ruote attraverso cui spostarsi e raggiungere i vari punti del nostro golfo che si estende da Pozzuoli fino alla Penisola Sorrentina. In altre Regioni d’Italia –prosegue Somma- soprattutto in Emilia Romagna – si sono sperimentate con successo ciclovie regionali. L’idea è quella di favorire un altro tipo di mobilità rendendo più facile e piacevole la fruizione delle principali risorse culturali, naturali, ambientali e paesaggistiche. Sono convinto che Regione Campania in accordo con gli enti locali possa impegnarsi , come regione pilota per il Sud Italia per la nascita e la messa a regime di una rete di itinerari ciclabili che percorrono la linea di costa individuata. Le vacanze  sulle due  ruote sono , dati alla mano, una risorsa strategica  e rappresentano un fattore di tutela ambientale da non sottovalutare oltre che una fonte di guadagno per i comuni interessati . Tante sono le attività e i comuni  del nostro territorio che hanno scommesso sul turismo slow e sostenibile  ecco perché la bicicletta può rappresentare  un veicolo non solo di trasporto, ma un mezzo utile a valorizzare le nostre bellezze locali’’.

Redazione Campania