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Juve Stabia, Tonucci al Vicenza se i veneti cedono Bizzotto

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Juve Stabia, Tonucci al Vicenza se i veneti cedono Bizzotto. La partenza del difensore ex Foggia condizionata alla cessione di Bizzotto

Juve Stabia, Tonucci al Vicenza se i veneti cedono Bizzotto

 

Nelle ore in cui potrebbe materializzarsi e sembra sempre più vicina la partenza di Lito Fazio verso il Catanzaro come anticipato ieri dalla nostra redazione (sarebbe pronto un biennale per lui), anche un altro difensore delle Vespe sarebbe pronto a lasciare la Juve Stabia. Si tratta di Denis Tonucci, difensore centrale classe 1988, ex Cesena, Foggia e Bari tra le varie squadre in cui ha militato.

L’ultima stagione di Tonucci con la Juve Stabia è stata purtroppo caratterizzata da più ombre che luci. E purtroppo dopo quella di Foggia è arrivata un’altra retrocessione che macchia sempre in ogni caso la carriera di un calciatore. Abbastanza bene il girone di andata ma poi si è perso nella fase post-lockdown nel mare molto mosso della difesa gialloblè. Da matita blu il suo erroraccio che ha spianato la strada alla vittoria della Cremonese nella penultima gara di campionato.

Per Tonucci il Vicenza sarebbe un gradito ritorno. Il difensore nativo di Pesaro infatti ha già giocato tra le fila dei veneti tra il 2010 e il 2012 collezionando ben 37 presenze. Al momento però l’acquisto di Tonucci da parte del Vicenza del patron Renzo Rosso è subordinato al verificarsi di una condizione imprescindibile: la cessione del difensore Bizzotto.

Non è scontata per ora la cessione di Bizzotto da parte dei veneti. Bizzotto è uno dei giocatori a cui la società veneta è più legata. Patron Rosso lo considera quasi come un figlio, infatti il calciatore è con lui dai tempi del Bassano, ormai da sette anni. Per questo non è scontato che vada via anche se a mister Di Carlo l’ipotesi Tonucci piace e anche molto.

Restano in ogni caso le parole di Ghinassi, direttore sportivo della Juve Stabia, nella conferenza di venerdì scorso, che sembrano concedere pochissime possibilità di permanenza a Troest, Tonucci e allo stesso Forte, oggetto di desiderio di molte squadre anche di categoria superiore sul mercato: “Nel valutare la situazione di chi ad oggi è rimasto devo valutare il parametro tecnico, motivazionale ed economico. Sono tre i calciatori che dal punto di vista economico sono fuori dal nostro budget: Forte, Troest e Tonucci. Forte è fuori discussione che possa rimanere; per gli altri due nulla è certo ma l’attuale situazione economica ci porta a fare determinate valutazioni. Si tratta di contratti da Serie B che non prevedono rimodulazioni per la Serie C”.

 

a cura di Natale Giusti 

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Polizia sequestra un appartamento abusivo a Scampia

Nel corso di un’operazione avvenuta sabato pomeriggio a Scampia, la Polizia è intervenuta per sequestrare un appartamento occupato abusivamente.

Polizia sequestra un appartamento abusivo a Scampia

NAPOLI- Sabato pomeriggio i Poliziotti del Commissariato Scampia e il personale dell’Unità Operativa tutela edilizia della Polizia Locale di Napoli sono intervenuti in via 2^ traversa di via Janfolla in seguito alla segnalazione di un’edificazione abusiva sul suolo pubblico.
Gli agenti hanno constatato che una porzione dell’androne di un palazzo era stata chiusa da un muro, ricavandone così un appartamento di circa 60 metri quadrati in fase di realizzazione, il tutto spostando il portone d’ingresso dall’alloggiamento originario.
All’interno dell’appartamento gli agenti hanno rinvenuto diversi cavi elettrici utilizzati per prelevare energia elettrica per gli utensili da lavoro senza alcuna presenza di un quadro di protezione; inoltre, l’intervento di personale specializzato della società elettrica ha consentito di accertare l’appropriazione fraudolenta dell’energia elettrica.
I committenti del manufatto, due napoletani di 21 e 23 anni, sono stati denunciati per furto di energia elettrica, invasione di terreni o di edifici e edificazione abusiva su suolo pubblico. Inoltre, l’opera abusiva è stata sottoposta a sequestro.

Stéphanie Esposito Perna
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Aggiornamento Covid-19 a Castellammare di Stabia

Il Sindaco tramite comunicato trasmesso sulla pagina Fb ufficiale aggiorna sulla situazione del numero dei risultanti positivi al Covid-19.

Aggiornamento Covid-19 a Castellammare di Stabia

CASTELLAMMARE DI STABIA- Anche questo pomeriggio, il Sindaco Cimmino ha reso noto un aggiornamento in merito al numero dei risultanti positivi al Covid-19.
Lo ha comunicato tramite i canali social ufficiali:

L’Asl ci ha comunicato che altri due cittadini di Castellammare di Stabia sono risultati positivi al Covid-19. Si tratta di un 19enne e una 25enne, che si sono sottoposti al tampone nei giorni scorsi, il cui esito ha confermato il contagio. I due ragazzi sono in buone condizioni e si trovano attualmente in isolamento domiciliare con i rispettivi nuclei familiari. A tutti i cittadini attualmente positivi al Covid auguro una pronta guarigione, con la consapevolezza che stiamo vivendo un momento complesso ma che riusciremo ad uscirne con senso di responsabilità e maturità.
Siamo alle prese con un cambio di passo preoccupante della diffusione del contagio ed è fondamentale evitare qualsiasi leggerezza. Basta una sola superficialità per mettere a rischio la salute di centinaia di persone. Restiamo uniti e remiamo insieme, ricordando di rispettare sempre le regole: mascherina sul viso nei luoghi affollati e negli ambienti chiusi, rispetto delle distanze interpersonali e mani igienizzate con frequenza. Insieme vinceremo questa sfida. Insieme ce la faremo.

Fondamentale non lasciarsi sopraffare dal panico ed egoismo, ma usare l’intelligenza, il buon senso e il Senso Civico, ricordando che rispettare le regole comportamentali, non è un limite alla Libertà, anzi è segno di Civiltà e assicura il rispetto delle Libertà e della Salute di Ciascuno di noi.

 

Stéphanie Esposito Perna
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Napoli, Secondigliano: un arresto per evasione e tre per porto di armi di oggetti atti ad offendere

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Napoli, Secondigliano: un arresto per evasione e tre per porto di armi di oggetti atti ad offendere

Napoli, Secondigliano: Via Cupa Vicinale dell’Arco: un uomo arrestato per evasione. Via Desiderio: tre uomini denunciati per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Cupa Vicinale dell’Arco hanno notato un uomo che, alla loro vista, è rientrato frettolosamente in un palazzo.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato accertando che si era allontanato dal proprio domicilio dove è sottoposto al regime degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti.
L’uomo, Antonio Amaro, napoletano di 39 anni, è stato arrestato per evasione.
Inoltre, stanotte gli agenti hanno notato in via Desiderio un’auto con a bordo due giovani che stavano parlando con una persona appiedata che aveva diverse ferite al volto.
I poliziotti li hanno fermati rinvenendo nel bagagliaio due mazze da baseball, una in ferro e l’altra in legno, della lunghezza di circa 80 e 60 cm, ed hanno accertato che le stesse erano di proprietà dell’uomo ferito.
V.M. e C.T., napoletani di 26 e 44 anni con precedenti di polizia, e T.B., acerrano di 24 anni, sono stati denunciati per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Napoli 14 settembre 2020

Ischia, il D.S. Lubrano: “In settimana incontro con i tifosi”

Ischia, il direttore sportivo Mario Lubrano fa chiarezza sulle porte chiuse allo stadio Mazzella

Il D.S. Lubrano al termine della vittoria contro il Poggiomarino è apparso soddisfatto per la vittoria ottenuta. In merito alla disputa delle gare dell’Ischia a porte chiuse e alla prime polemiche visto che altre società si sono e si stanno organizzando per giocare anche con un minimo di spettatori.

Proprio per questo Lubrano chiarisce: “Il provvedimento non è dipeso dalla società, come riportato in un nostro comunicato,è scaturito in seguito ad un incontro con le forze dell’ordine, Il piacere della società e chiaramente di condividere giornate come queste con i tifosi.

L’Ischia è una società che ci tiene a rispettare le regole,sopratutto in un momento in cui è fondamentale salvaguardare la salute di chi va in campo e di chi assiste alla partita. Avrete notato come tutte le regole anti-covid del protocollo oggi (ieri) siano state rispettate, dall’ingresso scaglionato fino alle interviste all’esterno. L’obiettivo della società e di riportare presto i tifosi allo stadio.

In settimana ci sarà un incontro con i tifosi per cercare anche con la loro collaborazione di giocare la prossima partita in casa con la presenza del pubblico. Non sappiamo ancora quale sarà la prima interna perchè il calendario uscirà in settimana. Cercheremo di farci trovare pronti.

Con la collaborazione dei tifosi, la società provvederà a rendere gli spalti agibili secondo le norme anti-Covid,secondo un numero previsto di spettatori”.

Simone Vicidomini

Pontecagnano, guidava velivolo pericoloso per l’ambiente: denunciato

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Pontecagnano, guidava velivolo pericoloso per l’ambiente: denunciato

PONTECAGNANO FAIANO – DENUNCIATO UN “PIRATA DELL’ARIA”, già con precedenti penali. Il velivolo non era a norma

Nel pomeriggio del 13 settembre, a Pontecagnano Faiano, i Carabinieri della locale Stazione e del 7° Elinucleo Elicotteri, quest’ultimi in volo in missione operativa di polizia, nel corso di un servizio coordinato con l’Arma territoriale, intercettavano un velivolo, del tipo parapendio a motore, che sorvolava a bassa quota, a tratti inferiore a 5 metri, le spiagge del litorale di quel comune, ancora gremite di bagnanti, violando altresì l’area interdetta in prossimità dell’asse pista dell’aeroporto “Salerno Costa d’Amalfi”
determinando un grave potenziale pericolo per gli atterraggi e decolli del traffico aereo.
Scortato in atterraggio, il pilota veniva identificato in C.L. (classe 1970) di Salerno, gravato da precedenti penali. Dai successivi accertamenti risultava che il velivolo era stato costruito artigianalmente e pertanto privo dei previsti requisiti di sicurezza e collaudo Altresì, il pilota era sprovvisto di brevetto di pilotaggio e di copertura assicurativa.

Al termine degli accertamenti, gli operanti procedevano al deferimento penale del citato
per aver posto in pericolo la sicurezza dei trasporti aerei e per violazione di diverse
disposizioni penali ed amministrative del codice della navigazione, nonché al sequestro
del velivolo.

Salerno, 14 settembre 2020.

 

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Ischia, poker al Poggiomarino con un Gigio Trani boom boom

Coppa Italia Eccellenza- L’Ischia rifila un poker al Real Poggiomarino con Gigio Trani show

Simone Vicidomini- L’Ischia cala un poker al Real Poggiomarino (sfatato il tabù) e mette una seria ipoteca sulla qualificazione al secondo turno successivo di Coppa Italia. Per larghi tratti di tempo si è vista la differenza in campo tra le due squadre, nonostante gli ospiti avevano trovato il pareggio temporaneo con Catalano.

Una vittoria quella dei gialloblu,firmata da tutti e quattro attaccanti a disposizione di Monti. A sbloccare il match ci ha pensato Gianluca Saurino,poi Gigio Trani subentrato nella ripresa non solo ha trovato il gol,ma ha fornito anche un assist. Ad arrotondare il risultato ci ha pensato Castagna e poi in extremis De Luise che ha fissato il punteggio sul 4-1 finale.

Il Poggiomarino ha disputato la gara che doveva fare,anche se si è fatto schiacciare troppo nei primi quarantacinque minuti,non impensierendo mai gli isolani, nonostante il pareggio arrivato al 70′ con Catalano sugli sviluppi dell’unico calcio d’angolo. C’è da dire che i successivi gol segnati dalla squadra isolana sono arrivati per disattenzioni difensive degli ospiti.

LE FORMAZIONI- L’Ischia è stata schierata in campo da Monti con un 4-3-3 che ha visto Di Chiara fra i pali, la linea difensiva composta da Accurso,Chiariello,Monti e Pistola, a centrocampo in cabina di regia Sogliuzzo con ai lati Trofa e Di Meglio, in avanti Saurino come punta centrale con Castagna e D’Antonio a supporto.

Sul fronte opposto il Poggiomarino guidato da Alfonso Liguori è sceso in campo con 4-4-2 questi 11:Di Filippo a difesa della porta più Bardini,Lepre,Somma,Catalano,Cangianiello,Guadagno,Iapicco,Pagano,Napolitno e Ascione.

Ischia-Poggiomarino

LA PARTITA-Al 4’ ci prova Di Meglio dal limite,conclusione debole e facile per Di Filippo. Al 10’ i gialloblu sfiorano il vantaggio,azione insistita con Castagna sulla sinistra mette in mezzo per Saurino che gira di prima intenzione, il suo tentativo viene sporcato da un difensore. Dopo due giri di lancette ci prova Sogliuzzo dalla lunga distanza con un tiro defilato dal limite:sfera che esce a fil di palo. Al 17′, sale in cattedra D’Antonio con una serie di dribbling semina il panico nella difesa avversaria: la palla trova Saurino che a sua volta serve sulla sinistra per Castagna il cui cross forte e teso viene respinto a fatica da Di Filippo. Al 40′ Castagna dalla sinistra mette in area per lo stacco di testa di Sogliuzzo ma un difensore appostato sul secondo palo riesce a sventare il suo tentativo. Al 42′ conclusione violenta dal limite di Sogliuzzo che impegna Di Filippo alla respinta,si avventa D’Antonio ma è posizione di off-side. Al 44’ l’Ischia passa in vantaggio: Trofa dalla destra in diagonale conclude ma trova l’opposizione di De Filippo: la palla viene ripresa da Saurino che colpisce il palo,arriva a Castagna che rimette in mezzo con Saurino che con un tap-in vincente da due passi insacca in rete per il gol del vantaggio.

LA RIPRESA- Pronti e via, con l’Ischia che fallisce clamorosamente il gol del 2-0. Al 47′, Saurino lascia scorrere la sfera per Trofa nello spazio che si avventa a tu per tu davanti a Di Filippo ma manda il pallone clamorosamente a lato con la porta completamente sguarnita. Primi cambi tra le due squadre: Liguori manda in campo Bello e poi Alfano con Monti che richiama Gianluca Saurino con Trani che prende il suo posto. Al 66’occasione per Trani defilato sulla destra,chiude troppo in diagonale con la sfera che termina a lato. Al 70′ clamoroso pareggio del Poggiomarino,al primo calcio d’angolo battuto dalla destra, Catalano approfitta di una leggera dormita della retroguardia isolana e da due passi insacca in rete. L’Ischia non ci sta e subito si riporta in avanti: Trofa serve Trani che scatta sul filo del fuorigioco e non sbaglia per il 2-1. Al’83’  arriva il tris: discesa di Trani sull’out di sinistra e conclusione respinta da De Filippo: la sfera si impenna e viene calciata in mezza sforbiciata da Castagna che non sbaglia. In pieno recupero,sempre Trani serve un assist al bacio per il neo entrato De Luise che di sinistro sigla il 4-1 finale. L’Ischia scenderà nuovamente in campo il 27 settembre dove sarà di scena in casa del Mondragone.

ISCHIA CALCIO 4

REAL POGGIOMARINO 1

ISCHIA CALCIO:Di Chiara,Accurso,Pistola,Di Meglio,Chiariello,Monti,D’Antonio(63’Invernini)Trofa,Saurino.G(59’Trani)Sogliuzzo(81’Saurino.C)Castagna(87’De Luise)A disp.Mennella,Di Costanzo,Buono,Arcamone,Di Sapia All.Giuseppe Monti

REAL POGGIOMARINO:Di Filippo,Bardini(49’Alfano)Lepre(45’s.t.Bello)Somma(81’Caso)Catalano(87’Petillo)Cangianiello,Guadagno,Iapicco,Pagano,Napolitano(71’De Mase)Ascione. A disp.Coticelli,Nunziata,Saporito,Iovine.

Arbitro:Marco Granillo della sez. di Napoli (Assistenti:Vano e Capano di Napoli)

Reti:44’Saurino.G, 74’Trani,83’Castagna,94’De Luise (I) 70’ Catalano (P)

Ammoniti:Chiariello,Di Meglio (I),Bardini,Somma (P)

Calci d’angolo: 6-1

Recupero:4’s.t.

Note:gara giocate a porte chiuse

 

 

Napoli, arrestato un polacco 39enne per rissa aggravata e tentato omicidio

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Napoli, arrestato un polacco 39enne per rissa aggravata e tentato omicidio

Napoli, condotto l’arresto di DUBICKI MARIUSZ SLAWOMIR

Ieri pomeriggio gli agenti della Squadra Mobile di Napoli – Sezione Criminalità Straniera – hanno arrestato Mariusz Slawomir DUBICKI, 39enne polacco, destinatario di un mandato d’arresto europeo emesso dalle Autorità polacche, per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Gorzow Wielkopolski, per i reati di rissa aggravata e tentato omicidio.
L’uomo, insieme ad altre persone, è accusato di aver immobilizzato nel maggio 2019 un connazionale a Gorzow Wielkopolski, picchiandolo nella zona della testa e degli arti superiori, e successivamente di avergli dato fuoco provocandogli ustioni di II e III grado sul 25 per cento della superficie del corpo, mettendone a rischio la vita.
I poliziotti hanno rintracciato il DUBICKI, ricercato da un anno, a San Giuseppe Vesuviano in via Lavinaio II tratto, all’esito di un’intensa ed ininterrotta attività d’indagine coordinata dalla Procura Generale presso la Corte D’Appello di Roma, in costante rapporto con il collaterale organismo polacco tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.

Napoli 14 settembre 2020

Ischia, Billone Monti: “Bravi a riportarci subito in vantaggio”

Eccellenza- Coppa Italia- Ischia- Poggiomarino, Monti: “Abbiamo fatto noi la gara,sbagliando delle cose ma senza subire nulla”.

Simone Vicidomini– Al termine della partita vinta contro il Poggiomarino per 4-1, gara valida per il primo turno di Coppa Italia è intervenuto ai nostri microfoni l’allenatore Giuseppe Monti, con la novità della sala stampa trasferita sulla pista di atletica per via delle normative Figc imposte alle società dilettantistiche, visto il gran caldo.

«Abbiamo fatto noi la gara, sbagliando delle cose ma senza subire nulla – spiega “Billone” –.Comunque eravamo stati capaci di rimetterla in discussione con un errore su una palla inattiva. A quel punto c’era un po’ di preoccupazione, per la stanchezza perché avevamo corso tanto. I ragazzi sono stati bravi nel riportarsi sul 2-1 e, complice la stanchezza nelle fila avversarie, abbiamo trovato maggiori spazi per arrotondare il risultato. Arrabbiato per il gol subito? In questo caso sì perché l’arrabbiatura riguarda le posizioni che cerchiamo di assumere. Una palla bassa così non può passare. Invece per mancanza di riflessi, posizioni errate, abbiamo regalato un gol dopo aver tenuto in pugno la partita».

Alla fine sono arrivati quattro gol. Qualche occasione non è stata ben sfruttata. «Io come occasioni intendo non solo le conclusioni come quella di Trofa, che forse è arrivato al tiro con scarsa lucidità (ma è positivo il fatto che si sia fatto trovare pronto in quella circostanze), ma anche un tre contro due o un passaggio decisivo sbagliato. E’ ciò che è capitato oggi. La partita l’abbiamo sempre fatta noi. Anche nel primo tempo il Poggiomarino era nella propria metà campo. Siamo riusciti a segnare, potevamo ripeterci. Rispetto al test di mercoledì abbiamo fatto un passo avanti e me ne aspetto un altro ancora fino al 27».

Monti maggiormente soddisfatto dopo i giudizi non positivi post partitella col Nola? «Ero arrabbiato perché non avevamo mai impensierito l’avversario, non sviluppando mai una manovra fluida. Anche se il Nola era di categoria superiore, bisogna sempre mostrare personalità, cercando di gestire la palla e offendere.

Avevo da subito visto giocatori fermi che non facevano determinati movimenti. Oggi si è fatto meglio. E’ normale che c’è chi è ancora indietro non dal punto di vista della condizione ma di quel che io chiedo». A buon intenditor…

FORMULA UNO, Italia 2020 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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FORMULA UNO: Hamilton vince anche il GP della Toscana e si porta a meno uno dal record di Schumacher. Dietro di lui il compagno di squadra Valtteri Bottas. Chiude il podio un sorprendente Albon su Red Bull.

Il campionato di Formula Uno 2020 ha vissuto la nona tappa con il GP della Toscana che si è corso sul circuito del Mugello. Due bandiere rosse e tre safety-car! L’aggettivo pazza non basterebbe per descrivere la gara che si è vista al Mugello. A vincere però, come sempre, è una Mercedes, quella di Lewis Hamilton davanti al compgno di squadra Valtteri Bottas. Terza la Red Bull, questa volta non di Max Verstappen costretto al ritiro dopo un giro per esser stato tamponato da Kimi Raikkonen.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica:

Buongiorno Carlo ti chiediamo un giudizio su quest’ultimo GP.

Personalmente non lo inserirei più nel calendario della Formula Uno. E’ stata un’ecatombe di macchine e qualcuno si poteva fare anche male. Dobbiamo ringraziare la sicurezza delle auto per non aver assistito ad una tragedia. La pista è stretta e troppo veloce, non è adatta alla auto ma solo alle moto.

Passiamo ai voti per questo GP.

Hamilton vince ancora, anche questo GP inedito. Voto?

Uno che fa 95 pole, 90 vittorie, fa record della pista in tutti i circuiti cosa gli possiamo dare? Solo un 10 e lode.

Bottas secondo. Voto per lui?

Gli dò un 7 ma solo perchè è secondo nel mondiale e ha a disposizione una gran vettura che gli permette di piazzarsi sempre in buona posizione.

Albon mantiene alto l’onore della Red Bull. Festa grande in Thailandia per il suo primo podio?

Albon è stato perfetto, guidando molto bene. Voto 8

Fuori dal podio di questo primo GP di Formula Uno

Ricciardo su Renault finisce quarto?

Daniel è un top driver. La Renault si è rinnovata tanto quest’anno e sta sviluppando la macchina durante la stagione, cosa che non fa e non farà la Ferrari. Voto per lui 7,5

Perez quinto?

Ha fatto la sua onesta gara, non aveva le modifiche e aggiornamenti dati a Stroll. Voto 6,5!

Norris finisce sesto al traguardo?

La McLaren è una buona macchina, sta migliorando sempre, ma ancora non è una macchina top. Lando ha conquistato punti importanti per mantenere la scuderia al terzo posto nel mondiale costruttori. Voto 6,5

Kvyat con l’Alpha Tauri settimo al traguardo? 

Nel Gp scorso l’Alpha Tauri con Gasly è salita sul gradino più alto del podio, non ci dimentichiamo che comunque non è un top team. Dany ha fatto quello che poteva e ha portato dei punti alla scuderia. Voto 6

Leclerc ottavo grazie alla penalità inflitta a Raikkonen?

Sono arrabbiato con la Ferrari. Ha messo Leclerc in una brutta posizione, facendogli fare davvero delle brutte figure. Lo hanno sorpassato quasi tutti. Gli dò un 4 solo perchè fa parte di una scuderia dal passato illustre che oggi non può terminare all’ottavo posto.

 Raikkonen nono a causa della penalità?

Kimi ha messo in campo tutta la sua esperienza. Il risultato è frutto della sua abilità soprattutto su una pista dove il pilota conta più della macchina. Voto 6,5

Vettel solo decimo?

Da qualche giorno è ufficiale il suo arrivo all’Aston Martin per il prossimo anno. Si dice che i piloti Ferrari ce la mettono tutta, ma non mi sembra di vedere in lui questo impegno. La macchina non va e lui ha gettato la spugna. Voto 4 come per Leclerc

Ferrari che completa i 1000 GP e poi dichiara di voler investire solo per la macchina del 2022?

Sono senza parole, un marchio come la Ferrari non può gettare la spugna e dirlo chiaramente! Ma siamo pazzi? Finire noni e decimi solo perchè tante macchine sono uscite di pista è avvilente per un tifoso!

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà in Russia a Sochi tra due settimane. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti.

Carlo Ametrano MURETTO BOX Formula Uno

Dovrei intervenire a Sport Italia nei nuovi studi della trasmissione SI MOTORI che va in onda in prima serata il martedì sul canale 60 d.t.t. ed è condotto da Filippo Gherardi. Li ringrazio ancora per lo spazio che mi hanno già concesso e per il nuovo invito.

Per le mie prossime ospitate e appuntamenti vi terrò aggiornati. Ci sentiremo tra due settimane per il  prossimo GP della Formula uno che si correrà in Russia a Sochi.

Vi terrò aggiornati.

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:

Due pregiudicati, 26 e 34 anni, arrestati dai Carabinieri di Darfo

Darfo Boario Terme – Minacciano i titolari e i clienti di un bar e di un albergo, due pregiudicati, 26 e 34 anni, arrestati dai Carabinieri.

Due pregiudicati, 26 e 34 anni, arrestati dai Carabinieri di Darfo

Nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Breno hanno tratto in arresto, in due distinti interventi, due pregiudicati rispettivamente di 26 e 34 anni.

Sabato pomeriggio, i militari della Stazione di Darfo Boario Terme sono intervenuti presso l’albergo Adamello per prestare soccorso al titolare, che aveva segnalato al 112 la presenza di un giovane esagitato, che stava danneggiando la porta d’ingresso della sua attività commerciale.

Il 26enne, residente a Ossimo, aveva poco prima discusso per strada con suo cugino. Era fuori controllo e all’arrivo della pattuglia si scagliava contro i militari che, dopo averlo bloccato, lo hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

Il giudice ha convalidato l’operato e ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione giornaliera alla PG.

Lo stesso reato è stato contestato a un pregiudicato 34enne residente a Piancogno con la sua famiglia.

Verso le ore 22.00 di domenica sera, l’operaio straniero ha dapprima danneggiato alcuni veicoli che erano posteggiati nei pressi del bar dell’autostazione, ove a quell’ora erano presenti numerosi clienti, alcuni anche minori.

È poi entrato nel locale e, con un coltello, ha minacciato prima il titolare del bar e poi gli altri avventori che sono fuggiti di corsa verso il piazzale esterno.

Ad un certo punto l’uomo, sicuramente ubriaco, ha provato a dare una coltellata a un cliente che è riuscito a schivare il colpo.

Numerose chiamate sono giunte ai carabinieri che hanno fatto intervenire sul posto tre pattuglie.

I militari hanno dovuto contenere l’aggressività del soggetto che continuava a minacciare e inveire sia contro di loro, che verso le numerose persone che nel frattempo si erano assiepate fuori nel piazzale.

Dopo averlo bloccato è stato accompagnato presso gli uffici del Comando Compagnia di Breno, ove è stato formalizzato il suo arresto.

Nella tasca dei suoi pantaloni è stato recuperato e poi sequestrato un coltello a serramanico con una lama di dieci centimetri.

Il bilancio del suo inspiegabile gesto parla di almeno due auto e un paio di moto danneggiate.

I carabinieri stanno verificando se altre vittime si fossero già allontanate prima del loro arrivo, in quanto alcuni testimoni hanno segnalato più mezzi fatti oggetto di calci e pugni.

Sono stati provocati danni anche allo sportello prelievi del vicino ufficio postale e ad alcuni arredi del bar.

Per il 36enne il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Tre pusher arrestati a Sonico: spacciavano a ospiti della comunità Exodus

Sonico (Bs) – Spacciavano cocaina agli ospiti della comunità di recupero Exodus, individuati dai Carabinieri tre pusher: Arrestati.

3 pusher arrestati a Sonico: spacciavano a ospiti della comunità Exodus

Nella mattinata del 10 settembre i Carabinieri della Stazione di Edolo, con la collaborazione di personale del Nucleo Cinofili di Orio al Serio (Bg), hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare, emesso dal Tribunale di Brescia, per il reato di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività d’indagine ha consentito di identificare ed indagare tre spacciatori stranieri, responsabili di svariate cessioni di cocaina a favore di alcuni ospiti della comunità terapeutica Exodus di Sonico, oltre ad altri tossicodipendenti residenti in alta valle.

Gli accertamenti sono stati avviati a seguito delle segnalazioni inoltrate dal responsabile della struttura di recupero che, anche in un’intervista ad una locale emittente televisiva, aveva rappresentato i propri sospetti su un giro di spaccio di cocaina che interessava alcuni dei ventotto ospiti del centro.

Gli approfondimenti investigativi avviati dai militari hanno consentito di risalire all’identità dei tre pusher di origine marocchina, tutti pregiudicati, rispettivamente di 43, 35 e 31 anni, i primi due vivono a Berzo Demo (Bs) e l’ultimo in provincia di Modena.

I Carabinieri sono riusciti a ricostruire i contatti tra gli spacciatori e i clienti che acquistavano singole dosi da mezzo grammo di coca in cambio di 80 Euro l’una.

Gli stessi militari, accertate le modalità con le quali avvenivano gli incontri, individuati i luoghi ove venivano effettuate le consegne di stupefacente e dopo aver assunto testimonianze da alcuni ospiti inseriti nel programma di recupero, hanno depositato l’esito delle indagini alla Procura della Repubblica di Brescia.

Il GIP ha applicato nei confronti del 43enne, attualmente detenuto in carcere, il divieto di dimora nella provincia di Brescia, mentre gli altri due indagati sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione giornaliero alla PG.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Formula Uno, ha senso processare ancora la Ferrari?

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 La gara del Mugello rende ancor più chiara  la situazione di crisi in casa Ferrari anche se, non sembra esser finita qui

 

Formula Uno, ha senso processare ancora la Ferrari?

Siamo alle solite. Ormai è anche inutile ripeterlo: la Ferrari ha toccato il fondo. La gara del Mugello, diversa sia da Spa che da Monza, ha evidenziato ancor di più le differenze che ci sono tra la Ferrari e le altre scuderie. Dopo la quinta posizione ottenuta in qualifica, Leclerc è stato superato da chiunque in gara. Giro dopo giro si vedeva sempre la stessa scena: rettilineo, DRS per poi andare all’esterno del monegasco alla San Donato e prendersi la posizione. Il Ferrarista come sempre ci ha provato, voleva lottare ma purtroppo se la macchina non dà segni di vita, c’è poco da fare.

 

Finalmente Elkann

In mezzo alla tempesta arrivano,verrebbe da dire finalmente, le dichiarazioni del Presidente della Rossa John Elkann. ”Ci vuole tempo, abbiamo davanti a noi una stagione difficile… e così sarà anche l’anno prossimo”. Parole che fanno riflettere: la Ferrari attualmente è in crisi e non è ancora finita. Sarà  rivoluzione? No:”Binotto sta rafforzando la Ferrari” ha concluso il numero uno della scuderia di Maranello.

Testa al 2022

Il messaggio mandato dai dirigenti e dallo stesso team principal è chiaro: obiettivo 2022. Quando a cambiare sarà tutta la vettura per via dei nuovi regolamenti della Formula Uno. Alla fine una cosa sembra purtroppo esser certa: la luce della ripartenza in fondo al tunnel non si riesce ancora a vedere.

 

I piloti, gli unici non colpevoli

Chi però vorrebbe lottare e non può farlo sono i piloti. Sebastian Vettel saluterà il team al termine della stagione lasciando il sedile a Carlos Sainz nella speranza che possa portare un briciolo di entusiasmo. Entusiasmo che aveva e che perde di Gran Premio in Gran Premio Charles Leclerc. Il pilota della Rossa la scorsa stagione e quest’anno ha fatto capire di che pasta è fatto. La Ferrari si aggrappa a lui, anche se  il monegasco non può  aggrapparsi alla sua SF1000.

Promozione- Lacco Ameno, buon test con l’Ischia Juniores

Test Amichevole- Il Lacco Ameno vince per 6-0 contro l’Ischia Juniores, ottima prova dei piccoli gialloblu

Prima partitella stagionale per il Lacco Ameno che sabato pomeriggio al “Monti Di Meglio” di Casamicciola ha incrociato i tacchetti con la squadra Juniores dell’Ischia.

L’allenamento congiunto si è concluso con la vittoria degli uomini di Iervolino per 6-0. Ottimo test comunque per i ragazzi di mister Fontanella, che hanno ben figurato contro una squadra che disputerà il prossimo campionato di Promozione. Questa la nota ufficiale che riporta la pagina dell’Ischia.

Quella rossonera conferma il buon allenamento congiunto per i nostri ragazzi con la formazione Juniores dell’Ischia Calcio. I nostri ragazzi hanno messo in campo una buona prova fatta di idee e organizzazione con obiettivo primario di mettere minuti nelle gambe. Gambe un po pesanti che però li hanno portati in rete per ben sei volte: Cantelli,Filosa,Iovene,Ragosta e doppietta Di Massa i marcatori. Il Lacco Ameno ha ufficialmente ringraziato la società SSD Ischia Calcio per la disponibilità.

Simone Vicidomini

OMS: a ottobre e novembre l’epidemia Coronavisrus peggiorerà in Europa

L’ OMS, l’Organizzazione mondiale della sanità, riferisce AFP, ha annunciato che in Europa, nei mesi di ottobre e novembre, si aspetta un ulteriore aumento del numero di decessi causati da COVID-19.

OMS: a ottobre e novembre l’epidemia Coronavisrus peggiorerà in Europa

In Europa, soprattutto in Spagna e Francia, il numero di casi di infezione da coronavirus è in aumento da diverse settimane. Venerdì, gli stati membri europei dell’OMS hanno segnalato più di 51.000 nuovi casi, più che ad aprile, secondo i dati diffusi dall’organizzazione. Allo stesso tempo, il numero giornaliero di morti è più o meno lo stesso dei primi di giugno, circa 400-500, secondo la stessa fonte.

Hans Kluge, direttore dell’OMS per l’Europa che ha sede a Copenhagen ha affermato che, nei prossimi mesi di ottobre e novembre, ci saranno più morti perché ci saranno più casi dei quali si hanno già le prime avvisaglie con un bilancio delle vittime quasi stabile.

Secondo quanto riferisce AFP, Hans Kluge ha detto:

“Siamo in un momento in cui i paesi non vogliono sentire questo tipo di cattive notizie, e lo capisco”.

Hans Kluge ha anche avvertito i rappresentanti dei 55 Stati membri dell’OMS Europa di non aspettarsi che l’epidemia finirà con un vaccino.

Sento sempre:

” Il vaccino significherà la fine dell’epidemia “. Certo che no! ‘, ha detto! Non sappiamo nemmeno se il vaccino sarà efficace per l’intera popolazione visto che c’è anche chi afferma che sarà efficace per alcuni, ma non per altri. E se per questo dovremo ordinare vaccini diversi, che incubo logistico … ‘, ha aggiunto il medico belga.

‘La fine di questa pandemia arriverà quando, come comunità, ci verrà insegnato a convivere con la pandemia. E questo dipende da noi. È un messaggio molto positivo “, ha concluso Kluge.

 Cristina Adriana Botis

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Hysaj-Napoli: ci siamo! Il rinnovo è a un passo

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Il terzino albanese vicino al prolungamento fino al duemilaventicinque

 

Hysaj-Napoli: ci siamo! Il rinnovo è a un passo

 

Tema uscite ma anche rinnovi. Il Napoli infatti, dopo Elmas, Zielinski e Mario Rui, è pronto a prolungare il contratto a un altro giocatore, un altro terzino, questa volta destro: Elseid Hysaj. Negli anni scorsi si è parlato molto di un possibile addio dell’albanese che ha perso il posto da titolare a discapito di Giovanni Di Lorenzo. Gattuso però ha saputo alternare i due giocatori sulla fascia sfruttando il fatto che in questa seconda parte di stagione si è giocato ogni tre giorni. Elseid è dunque, secondo quanto scritto nell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino,  pronto a firmare il suo prolungamento di contratto proprio nella stagione in cui ha realizzato il primo gol con la maglia azzurra contro il Sassuolo, match poi vinto 2-0 dalla squadra di Gattuso. A tal proposito, ecco quanto riportato dal giornale:

“Prosegue la trattativa per il rinnovo di Hysaj, passi avanti in tal senso. Discorso a buon punto per il prolungamento fino al duemilaventicinque ma le parti dovranno aggiornarsi ancora per mettere a punto l’intesa. Il Napoli ha deciso di puntare ancora sul difensore albanese che ha il contratto in scadenza nel duemilaventuno. ”

Koulibaly-City, può saltare tutto: i dettagli

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L’addio del senegalese non è ormai così scontato. Si attende il rilancio del club inglese

 

Koulibaly-City, può saltare tutto: i dettagli

Dopo Milik, la trattativa Koulibaly-City può definirsi il tormentone del mercato estivo in casa Napoli. Gli azzurri hanno necessità di vendere ma non di svendere. Quindi, Koulibaly saluterà il club partenopeo solo se il Manchester City accontenterà De Laurentiis versando tra i settantacinque-ottanta milioni euro. La trattativa sembra però esser bloccata, sapendo soprattutto che i due club non si parlano dall’operazione Jorginho e che Fali Ramadani è l’uomo che sta cercando di mediare tra le parti. A tal proposito, ecco quanto riportato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

 

“Da un momento all’altro si aspetta il passaggio di Kalidou Koulibaly al Manchester City. Il tempo stringe e il rischio di far saltare l’operazione è parecchio concreto. Pep Guardiola vuole il difensore senegalese, ma la spesa preventivata è di massimo settanta milioni di euro. E Aurelio De Laurentiis non vuole mollare, ne chiede almeno cinque in più. E la trattativa langue, mentre il club inglese crede molto nella mediazione di Fali Ramadani, il manager del giocatore, che sta trattando col Napoli. Se nulla cambierà fino a domenica, non è escluso che Rino Gattuso lo schieri contro il Parma, nella prima giornata di campionato. A differenza di Milik, che è in scadenza, Koulibaly ha ancora altri tre anni di contratto ed è parte integrante del nuovo progetto tecnico. Averlo a disposizione non dispiacerebbe affatto a Gattuso”

Napoli, da Veretout a Deulofeu: le ultime sul mercato

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A meno di una settimana dall’inizio della Serie A Gattuso si ritrova senza i sostituti di Allan e di Callejon

 

Napoli, da Veretout a Deulofeu: le ultime sul mercato

 

Il tempo passa e domenica si scende in campo. Il Napoli di Gattuso se la vedrà contro il Parma di Fabio Liverani, all’esordio sulla panchina degli emiliani. Sul mercato in casa Napoli però l’obiettivo sembra chiaro: mancano i sostituti di Allan e Callejon. Sul piatto ci sono varie idee: una che porta a Jordan Veretout e a Jeremie Boga. Per il francese della Roma, anche se la trattativa è attualmente bloccata, gli azzurri vogliono provarci; stesso discorso per l’esterno del Sassuolo che parte da una base di quaranta milioni di euro. L’altra strada invece, più economica, porta al nome di Deulofeu che potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto viste le esigenze da parte del club Pozzo di vendere dopo la retrocessione nella serie B inglese. A tal proposito, ecco quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport:

 

“A centrocampo l’obiettivo principale resta Veretout della Roma ma il discorso resta in stand by, il club giallorosso non vuole cederlo e la valutazione è di quaranta milioni, alta per il Napoli. L’esterno che piace di più resta Boga del Sassuolo ma tutto dipenderà dalla volontà del club neroverde di cederlo e sulla richiesta economica. Un’idea può essere quella di Deulofeu del Watford, ex del Milan, retrocesso  dalla Premier League con il club inglese, operazione che si potrebbe chiudere solo in prestito.”

Coppa Italia- Real Forio la beffa arriva al 95′, il Virtus Campania passa 2-1

Coppa Italia Eccellenza- Il Real Forio viene beffato nel finale con un calcio di rigore. Al Calise passa il Virtus Campania

Simone Vicidomini– Il Real Forio viene sconfitto all’esordio ufficiale in questa nuova stagione. Nonostante la sconfitta, la squadra biancoverde esce con la testa alta dall’incontro, anche perchè la prestazione in campo è stata molto positiva. Il pareggio sicuramente sarebbe stato il risultato più giusto, per quello che si è visto in campo.

Un calcio di rigore messo a segno da Astarita al 95′ ha condannato un coriaceo Real Forio, nonostante le assenze di Coppola,Russo e Iacono oltre a Chiaiese che presto ritornerà in gruppo. I biancoverdi avevano nelle gambe appena due settimane di preparazione rispetto al quotato Campania Ponticelli(squadra favorita per la vittoria del campionato) che ha tenuto per lunghi tratti di gara il pallino del gioco.

Il neo acquisto Moccia s’è mosso bene, svariando su tutto il fronte d’attacco. L’intesa con l’under Castaldi ancora non c’è ma i presupposti per un connubio ci sono (e non è detto che dalla società non ci sia un altro intervento sul mercato). L’ex Barano ha colpito la parte alta della traversa a metà ripresa, quando il Ponticelli stava premendo sull’acceleratore alla ricerca del gol-vittoria. Moccia è stato il grande protagonista, bagnando l’esordio con un gol e dando davvero tutto anche dal punto di vista fisico. Con così pochi giorni di preparazione e con qualche uomo fuori ruolo, di più Leo non poteva pretendere. Per quanto visto in qualche scorcio di allenamento e nei 97’ complessivi di ieri, di sicuro la mano del preparatore Pierangelo Pesce c’è sicuramente. Quel che conta è il campionato, ma le premesse sembrano incoraggianti.

LE FORMAZIONI- Flavio Leo schiera Lamarra tra i pali. I tre difensori sono De Luise, Calise N. e Trani, con Lubrano e Annunziata sulle corsie. A centrocampo Mazzella, Fiorentino e Boria. In avanti Castaldi e Moccia. Mister Liquidato lascia in panchina Sperandeo (non al meglio) e al fianco di Chirullo c’è Spilabotte. Play il quarantunenne Agata che agisce conScognamiglio, Sieno con e Petrone sugli esterni. Retroguardia imperniata su Astarita e completata da Di Crosta, Esposito e Petrone che a destra spinge come un forsennato.

Partita intensa ed emozionante dall’inizio alla fine. Chirullo ci prova dopo appena 3’, ma al 5’ è il Forio a passare grazie ad un errore avversario. Rilancio lungo di Calise, Esposito rincorre il pallone ma sottovaluta l’arrivo di Moccia che lo anticipa e con un pallonetto in corsa scavalca Di Mauro. Al 13’ Chirullo ci riprova ma la girata mancina è centrale. Campania pericoloso al 16’: angolo dalla destra, Di Crosta salta di testa ma Annunziata salva sulla linea; poi Lamarra a terra è attento su Chirullo. 2’ dopo quest’ultimo tenta una deviazione al volo su calcio franco di Agata: pallone fuori. Al 22’ lo stantuffo Petrone vince un duello con Annunziata e da posizione assai defilata prova a incrociare sul palo lontano (due compagni in area si disperano…).

Il Campania Ponticelli preme e al 25’ pareggia. Scognamiglio serve Spilabotte che dalla media distanza supera Lamarra, mandando il pallone a insaccarsi sul palo lontano. Al 29’ Lamarra è attento su Chirullo. Al 40’ pericolo in area napoletana. Moccia dalla destra disegna un calcio piazzato al cianuro che Di Mauro sventa con un colpo di reni. Al 42’ buon pallone fuori area per Mazzella che ha spazio ma calcia centralmente.

L’avvio di ripresa vede sempre gli ospiti cercare il gol-vittoria. Il Real Forio però ribatte colpo su colpo. Spilabotte è solo all’altezza del secondo palo ma il suo diagonale esce di poco. Al 12’ Chirullo viene lanciato in uno spazio, Calise è superato ma Lamarra è abile a smorzare il tiro e poi parare in due tempi sulla linea di porta. Dopo un tentativo di Astarita al 16’, 2’ dopo occasionissima per il Forio: Castaldi in area salta un avversario ma il suo poderoso destro si stampa sulla parte alta della traversa. Liquidato attinge dalla panchina. Sperandeo serve Spilabotte che impegna Lamarra.

Il portiere foriano al 31’ di piede salva su un cross deviato da un compagno, poco dopo è sicuro sul tentativo di Colonna dai sedici metri. Lubrano al 37’ si oppone a Sperandeo che è costretto a calciare debolmente. Il pareggio sembra profilarsi all’orizzonte ma, in pieno recupero, Annunziata sbaglia su Petrone che viene affrontato quasi sulla linea di fondo da Lamarra in uscita e Trani. Il rigore c’è (intanto Calise viene espulso per doppia ammonizione) e Astarita spiazza Lamarra. Nel restante minuto a disposizione, al Real Forio non riesce l’impresa.

REAL FORIO – V.CAMPANIA PONT. 1-2

REAL FORIO: Lamarra, Lubrano Lavadera, De Luise (41’ st Di Meglio), Calise N., Trani, Annunziata, Fiorentino, Mazzella, Boria (7’ st Sorrentino), Moccia (38’ st Migliaccio), Castaldi. (In panchina Atteo, Calise L., Serban, Trofa, Barbato). All. Leo.

V.CAMPANIA PONTICELLI: Di Mauro, Di Crosta, Esposito, Scognamiglio, Astarita, Petrone, Agata (23’ st Colonna), Riccardo, Chirullo (12’ st Sperandeo), Spilabotte, Sieno (1’ st Angelillo). (In panchina Ambrosio, Albano, Coppola, Minchella, Perrella, Marino). All. Liquidato.

ARBITRO: Ciaravolo di Torre del Greco (ass. Vinciprova e Nazzaro di Napoli).

MARCATORI: nel p.t. 5’ Moccia (RF), 25’ Spilabotte (VCP); nel s.t. 50’ Astarita (VCP) su rigore.

NOTE: angoli 8-3 per il Campania Ponticelli. Ammoniti Calise N., Fiorentino, Di Crosta. Al 44’ s.t. espulso Calise N. per doppia ammonizione.

 

 

Coppa Italia-Barano: Sbrulino illude, il Saviano vince in rimonta per 2-1

Coppa Italia Eccellenza- Saviano-Barano 2-1: gli aquilotti passano in vantaggio con Sburlino ma vengono rimontati nel finale

Simone Vicidomini– Un’ottimo Barano vince sconfitto nella prima partita ufficiale della nuova stagione ma sicuramente esce dal campo di Saviano a testa altissima. Gli aquilotti, privi di tante assenze importanti a causa di infortuni,squalifiche e impegni lavorati erano appena quindici giocatori, nella prima frazione di gioco hanno giocato alla pari della neopromossa squadre neroverde, che sulla carta dovrebbe disputare un campionato di metà classifica nel proprio girone vedendo la rosa attuale.

Gli aquilotti come dicevamo in apertura, si sono presentati al Comunale con il neo acquisto Pisacane in panchina,Capuano e Scritturale out per infortunio e Nicola Conte e Salatiello che dovevano scontare una squalifica rimediata nella passata stagione.

Prima frazione giocata a buon ritmo, con il Barano subito in gol e pericoloso in più di una circostanza. Il Saviano ci ha messo un po di tempo per organizzarsi bene tatticamente e nella seconda parte della gara, quando nelle fila del Barano la spia della benzina cominciava a lampeggiare, la squadra di Minichini è venuta fuori, portandosi nella metà campo avversaria alla ricerca del gol del sorpasso che è arrivato a poco meno di venti minuti dal fischio finale della gara.

LA PARTITA- La prima frazione di gioco vede le due squadre battagliarsi e creare diverse azioni di gioco e ribaltamenti di fronte rendendo la gara vibrante e gradevole. Al 9’ Fragiello dalla distanza impegna Mazzella. All’11’ con una magistrale azione di contropiede gli ospiti si portano in vantaggio con una bella realizzazione di Sburlino che insacca alla sinistra di Allocca in uscita. Lo svantaggio non demoralizza i locali che premono sull’acceleratore. Passa un giro di lancette al gol isolano che Fragiello di testa impegna severamente l’estremo difensore ospite che con un poderoso colpo di reni smanaccia all’incrocio dei pali con la sfera che esce sul fondo. Al 17’ cross di Orefice con Fragiello che si esibisce con il pezzo forte della casa: colpo di testa con la palla che sfiora il palo a Mazzella battuto. Il Barano però non sta a guardare e con veloci contropiedi spaventa la compagine di casa ma senza inquadrare lo specchio della porta. Al 43’ cross di Bocchino, Fragiello tira al volo con la traiettoria che supera di poco la traversa. A tempo quasi scaduto, Marzocchella ristabilisce con un tiro improvviso in area di rigore le sorti della gara.

Nella ripresa si vede solo una squadra in campo ed è la compagine neroverde che sin dall’inizio chiude nella metà campo gli isolani costretti a difendersi. Al 47’ Fragiello impegna Mazzella che blocca. Un minuto dopo cross di Incarnato con Fragiello che di piatto supera l’estremo difensore isolano ma la sfera colpisce il palo. Al 63’ ci prova dalla distanza Orefice che vede il proprio tiro neutralizzato con sicurezza da Mazzella che però deve capitolare al 70’. Sorrentino crossa dalla linea di fondo a centro per Fragiello che stoppa la sfera e con una girata al volo insacca il gol del 2-1 che risulterà determinante a chiusura match. C’è da registrare verso la fine della gara un tiro pericoloso di Conte che va sopra la traversa. Al 90’ Bracale dalla distanza sfiora di poco lo specchio di porta ad Arcamone battuto.

SAVIANO 1960 2-1 BARANO
SAVIANO 1960: Allocca, Serpico, Incarnato (49’ Manzo), Orefice, Bracale, Schioppa, Florio, Bocchino (81’ Ambrosino), Fragiello (80’ La Marca), Sorrentino, Marzocchella.
A disposizione: Cibelli, Notaro, Giannino, Napolitano, Flagiello, Langella. Allenatore: Minichini.
BARANO: Mazzella (83’ R. Arcamone), Rosi (48’ Pisacane), Manieri, Lombardi, Pisani, De Simone, Conte, Ruffo, A. Arcamone (80’ Pascarella), Sburlino, Abbandonato (82’ Mattera). Allenatore: Di Meglio.
ARBITRO: Palmieri (Avellino). ASSISTENTI: Nocera e Pisani (Nocera Inferiore).
RETI: 11′ Sburlino (B) ; 45′ Marzocchella (S) ; 70′ Fragiello (S).
NOTE: gara disputata a porte chiuse ; angoli 3-1 ; ammoniti Marzocchella (S).