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Juve Stabia, lascia una figura storica: il Segretario Generale, Persico

Juve Stabia, lascia una figura storica: il Segretario Generale, Raffaele Persico. Da più di quaranta anni in società si occupava dell’amministrazione

Juve Stabia, lascia una figura storica: il Segretario Generale, Persico

 

Lascia una figura storica del sodalizio gialloblè: si tratta del Segretario Generale, Raffaele Persico che lavorava da oltre quaranta anni in società occupandosi dell’amministrazione della società.

Lello Persico, persona integerrima e segretario della società gialloblù da oltre quaranta anni, rappresenta praticamente la storia delle Vespe avendo visto passare tanti presidenti nel corso dei vari decenni ed avendo vissuto tutte le vicende delle Vespe. Punto di riferimento importante all’interno della società nella gestione delle pratiche quotidiane amministrative, e’ stato anch’egli artefice quindi dei grandi traguardi, sportivi e aziendali, raggiunti dalle Vespe nel corso degli anni.

Di seguito il comunicato ufficiale della società gialloblè con l’ufficializzazione dell’addio di Raffaele Persico.

“La S.S. Juve Stabia saluta il suo storico Segretario Generale, Dott. Raffaele Persico. Professionista esemplare, uomo di indiscutibile levatura morale e sensibilità, da sempre al timone della Nostra Segreteria, artefice dei grandi traguardi, sportivi e aziendali, raggiunti. La proprietà, l’amministratore unico, tutto lo staff dirigenziale, rivolgono a Lello un sentito e caloroso, grazie.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti 

RILEGGI LIVE: Cagliari-Napoli 1-4 (25′ Zielinski, 60′ Joao Pedro, 61′ Zielinski, 74′ Lozano, 86′ Insigne)

Alla Sardegna Arena il Napoli domina, vince 4-1 e inizia nel migliore dei modi il 2021

RILEGGI LIVE Rileggi il live del match

Senza recupero, finisce la sfida della Sardegna Arena. Vince il Napoli: 4-1

86′ GOOOOOOL DEL NAPOOOLIII. Realizzazione perfetta di Insigne dal dischetto, nulla da fare per Cragno e 4-1.

Calcio di rigore per il Napoli. Fallo di mano di Caligara sul tiro di Giovanni Di Lorenzo

? Doppio cambio per il Napoli: fuori Petagna e l’MVP Zielinski, dentro Elmas e Politano

74′ GOOOOOOOL DEL NAPOLIIIII: Su angolo, Petagna prova a girarsi ma trova la risposta del difensore, il pallone viene però toccato quanto basta da Lozano che realizza la rete del 3-1

? Cambio per Di  Francesco: fuori Sottil, dentro Trippaldelli

65′ Doppia giallo per Lykogiannis. Cagliari in dieci

61′ GOOOL DEL NAPOLII! SUBITOOOOO GLI AZZURRI! Rete fantastica di Zielinski che riceve in area da Di Lorenzo, dribbling e di sinistro batte Cragno: 2-1 Napoli!

60′ GOL DEL CAGLIARI. Cross di Zappa su Joao Pedro che vince il rimpallo, calcia col destro, batte Ospina e realizza il gol dell’1-1

57′ Ci prova il Napoli: punizione di Insigne ma il tiro termina alto

Si riparte: inizia il secondo tempo di Cagliari-Napoli

Duplice fischio! Sotto la pioggia della Sardegna Arena finisce il primo tempo tra Cagliari-Napoli. Azzurri avanti 1-0

Un minuto di recupero

35′ Grande occasione per il Cagliari con Simeone che recupera il pallone al limite dell’area ma di destro trovo solo l’esterno della rete

25′ GOOOOOOOOOL DEL NAPOLIIIIIIIIIII. Sempre e solo Piotr Zielinski: il polacco riceve al limite dell’area e di sinistro fulmina Cragno portando gli azzurri meritatamente in vantaggio: 1-0!

22′ Continuano le occasioni per  gli azzurri: Petagna, a sinstra, serve il pallone a Insigne che calcia di prima intenzione: palla alta

13′ Grande chance per il Napoli: respinto il corner azzurro, a rimorchio arriva Insigne che manda il pallone a fin di palo. Buon inizio degli uomini di Gattuso

10′ Ancora azzurri, ancora Zielinski: il polacco riceva palla da Lozano, calcia da fuori ma il tiro viene deviato e diventa facile preda per Cragno

2′ Ci provano subito gli azzurri con Zielinski da fuori: respinge Cragno

1′ Inizia Cagliari-Napoli!

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Cagliari e Napoli, valida per la quindicesima giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Sardegna Arena di Cagliari prima del  calcio di inizio fissato alle ore 15.00. Segui la prima partita dell’anno live insieme a noi.

 

 Quindicesimo impegno di campionato per il Napoli che alle 15.00 scenderà in campo contro i rossoblu di Eusebio Di Francesco.

Roma Sampdoria|Formazioni ufficiali

Roma Sampdoria, le formazioni ufficiali del match in programma all’Olimpico

Roma Sampdoria|Formazioni ufficiali

di Maria D’Auria

Stadio Olimpico, Roma Sampdoria – Dopo la sosta nataliazia riprende il campionato. La Roma ospita la Sampdoria di Claudio Ranieri nella 15ª giornata di Serie A, la gara sarà trasmessa alle ore 15.00 su DAZN.

I giallorossi sono a caccia dei 3 punti indispensabili per mantenere il terzo posto in classifica (dietro a Inter e Milan). Di contro, i blucerchiati cercano un risultato positivo per avvicinarsi alla zona salvezza.

I prossimi impegni degli uomini di Fonseca, saranno in trasferta contro il Crotone (che oggi è stato travolto dall’Inter per 6 a 2) e poi Inter (il 10) e Lazio (il 15) all’Olimpico.

Leggi anche: Inter Crotone, tutto troppo facile…

Curiosità in numeri. I match totali giocati nella Capitale tra i giallorossi ed i blucerchiati, sono 62: 40 successi a favore dei padroni di casa. Dodici il totale dei pareggi, che mancano all’Olimpico dalla stagione 2012/13, quando il match terminò sul risultato di 1-1 dopo le reti di Totti e Munari. Dieci, invece, sono i successi esterni dei blucerchiati, che non vincono in terra romana dalla stagione 2017/18, quando bastò la rete di Zapata all’80’ per regalare il successo ai liguri.

Formazioni Ufficiali

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Bruno Peres; Mkhitaryan, Pellegrini; Dzeko. All.: Fonseca.

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero; Yoshida, Tonelli, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Verre; Quagliarella. All.: Ranieri.

Inter, tutto troppo facile: 6 gol al Crotone alla prima di Serie A del 2021

 

Alla prima di Serie A del nuovo anno, l’Inter rifila sei reti a un Crotone, che parte meglio e va in vantaggio. Poi è Lautaro show, con una tripletta. A segno anche Lukaku e Hakimi, nel finale. Primo posto per i nerazzurri, che aspettano il risultato di Benevento-Milan alle 18.

Sono 8 le vittorie consecutive dell’Inter in Serie A, che asfalta anche il Crotone nel primo lunch match del 2021. Parte in salita la squadra di Conte, che va subito in svantaggio. Poi Lautaro si scatena e prima pareggia, poi l’autorete di Marrone manda in vantaggio i nerazzurri. A fine primo tempo arriva il pareggio di Golemic su rigore. Nel secondo tempo è dominio Inter: prima Lautaro e poi Lukaku mandano avanti i meneghini. Nel finale arriva anche la tripletta per l’attaccante argentino e il gol di Hakimi, che mette in ghiaccio il risultato sul 6-2 finale. Nerazzurri momentaneamente primi in classifica in attesa di Benevento-Milan.

primo tempo

Primo tempo ricco di gol tra Inter e Crotone. Vanno subito avanti gli ospiti, con Zanellato che trova il tempo giusto su azione da calcio d’angolo e batte Handanovic all’11’. I nerazzurri attaccano a testa bassa ma non riescono a trovare spazi invitanti. Al 20′ s’infiamma l’asse Lu-La: Lukaku verticalizza perfettamente per Lautaro che a tu per tu con Cordaz non sbaglia e trova il pareggio interista. Passano i minuti e gli uomini di Conte cercano di chiudere il primo tempo in vantaggio. Al 31′, dopo un’ottima manovra corale, Barella arriva sul primo palo e serve Lautaro, ma Marrone, cercando di anticiparlo, spinge il pallone in porta e con uno sfortunato autorete regala il vantaggio ai padroni di casa. Questo vantaggio, però, dura appena 5 minuti, quando Vidal sgambetta ingenuamente Reca in area di rigore. L’arbitro assegna calcio di rigore, dopo aver consultato il Var. Sul dischetto va Golemic che imbuca Handanovic e fissa il primo tempo sul 2-2 con il suo primo gol in Serie A.

secondo tempo

Nel secondo tempo domina l’Inter. Al 59′ è il Toro a portare di nuovo in vantaggio i nerazzurri, battendo Cordaz con lo scavetto dopo lo splendido assist di Brozovic. Passano meno di dieci minuti e la squadra di casa trova il doppio vantaggio. Bastoni, con uno strepitoso lancio di 40 metri, trova Lukaku, che stoppa, supera Luperto e infila Cordaz per il gol del 4-2. Nel finale dilagano gli uomini di Conte. Al 79′ Lautaro respinge in rete la respinta di Cordaz e segna la sua prima tripletta stagionale. All’87’ la squadra interista parte in contropiede, Darmian passa al limite dell’area, dove c’è Hakimi che segna il gol del 6-2. Partita chiusa e tre punti in cassaforte. Intanto, Conte si gode il primo posto in classifica, anche se solo momentaneo. Il prossimo appuntamento è a Genova, contro la Sampdoria, il 6 gennaio alle 15.

 

A cura di Claudio Savino

Giuntoli a Sky: “Milik? L’entourage sta parlando con altri club”

Il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli è intervenuto ai microfoni di Sky e ha risposto alle domande riguardanti l’imminente mercato invernale: “In questo momento non ci sono situazioni particolari. Sappiamo che l’entourage di Milik sta parlando con qualche club, sperando ci porti qualche soluzione che vada bene anche alla società”.

Dove vorreste rafforzarvi maggiormente? “In questo momento pensiamo che la rosa sia completa, sperando di recuperare presto gli infortuni. Oggi mancano Osimhen, Mertens, Koulibaly. Dobbiamo recuperare qualcuno, ma la rosa è all’altezza dei nostri obiettivi”.

Pioggia di cartelle esattoriali per accertamenti fiscali e tributi

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Sta arrivando (è già partita) una pioggia di cartelle esattoriali. Il centrodestra: un reset totale dei debiti pregressi.

Qualche giorno addietro nella seconda parte di un nostro articolo invitavamo all’attenzione i concittadini poiché arrivavano da parte dei Comuni richieste di pagamento di tributi arretrati con sanzioni del 30% (una norma quest’ultima delle sanzioni al trenta per cento da interiormente estorsori legalizzati) da non confondere con le cartelle esattoriali poiché tali atti sono già esecutivi.

Adesso starebbe per arrivare anche una pioggia, stavolta, di cartelle fiscali sui noi cittadini. Con l’inizio dell’anno infatti ripartirebbe l’attività di riscossione degli accertamenti fiscali e dei tributi in atto sospesi per via della pandemia in corso, comprese le multe non pagate e che il Governo aveva congelato nel 2020 per via della pandemia.

S’invoca pertanto una nuova sospensione altrimenti le procedure di riscossione per circa 35 milioni, tra cartelle esattoriali, ipoteche, pignoramenti e fermi amministrativi, considerando gli atti bloccati nel 2020 e quelli che matureranno nel 2021.

Ripartiranno pure gli accertamenti, gli avvisi bonari e l’invio delle lettere di compliance (in tutto, circa 15 milioni), queste ultime per invitare i contribuenti a verificare se nelle dichiarazioni dei redditi sono stati indicati correttamente tutti i dati reddituali.

Si tratta, complessivamente di circa 50 milioni di atti. All’incirca la metà costituiti da quelli che si sono accumulati nell’anno che si è appena chiuso mentre l’altra metà è quella che si stima andrà a prodursi nel corso di quest’anno 2021. Si prevede che potrebbero esserci 4 milioni di azioni esecutive e altri interventi di recupero.

Si tratta molto spesso anche di tasse*, sanzioni e multe non pagate prima della pandemia. Pertanto atteso che non siamo ancora fuori dal contagio da nuovo coronavirus (Sars-Cov-2) – e ancora peggio dalla, a volte, conseguenziale malattia anche mortale Covid-19 – le oggettive e visibili difficoltà e impossibilità di tanti contribuenti sono aumentate (non li vedono, sentono e neanche percepiscono le pletore di garantiti del trasversale sistema pubblico-politico).

Rimettere quindi in azione il “tritacarne” della riscossione a pieno regime potrebbe causare la chiusura di molte attività e causare danni psico-sociali individuali e collettivi irrimediabili. Senza contare le preoccupazioni per l’ordine pubblico relative all’invio di così tante cartelle che causerebbe un ammasso difficile da gestire presso gli sportelli delle poste e dell’Agenzia delle Entrate, tanto più in tempi di pandemia.

Tuttavia, si ritiene, che la rottamazione stessa proposta, pare, in queste ultime ore dall’attuale Governo, non tiene conto (e figurarsi come analogamente hanno fatto i Governi precedenti) che se il cittadino comune avesse i soldi necessari, non ci sarebbero problemi a pagare le (stra)tasse (il pizzo legalizzato di Stato, Regioni, Enti e Comuni), tanto più se rateizzato e senza sanzioni.

La realtà misconosciuta dai Governi e Parlamenti è che la maggior parte della gente comune, per adempiere alla rottamazione, deve spesso farsi prestare i soldi in banca.

Notoriamente gli Istituti di credito, grazie ai nostri decennali e attuali Governi e Parlamenti, sono società private quando devono prestare i soldi ai cittadini comuni (agli “amici” risaputamente li trattano in modo “diverso”), mentre se le banche si trovano in difficoltà sono da rimpinguare con i soldi pubblici (le tasse dei cittadini o il debito pubblico).

Sicché andare a farsi un prestito in banca per potere chiudere il conto con il fisco, significa per i cittadini comuni pagare fior di interessi anche e più del 10%. Inoltre le banche non concedono a tutti il prestito, tranne se non si ha un garante oppure un reddito certo da dipendente del sistema pubblico.

Il centrodestra ha proposto un reset totale dei debiti pregressi. Una cancellazione dei debiti fiscali, affermando che “condono” è una brutta parola in tempi di pace, ma non in tempi di “guerra” come quella in corso contro la pandemia. Ciò è necessario per ridurre il rischio di una pesante crisi economica nei prossimi anni.

Si aggiunge, riteniamo ragionevolmente, da queste pagine: tranne per comportamenti premeditati, penalmente in modo rilevante e mafiosi.

Da queste pagine si è spesso utilizzata una frase “soglia di non ritorno”. Il buon senso (quello che sembra da decenni essere andato in vacanza) vorrebbe che al di là delle ideologie, ossessioni, accademie, visioni, pensieri, credenze, convinzioni e similari, si guardi sempre a questo limite, poiché ci insegna pure la Storia, non è detto che da esso si ritorni sani, e comunque nel caso, non è detto si sia più come prima.

Solo chi non vuole o non può vedere, non si accorge quanto molta società comune sia vicino a questa soglia di non ritorno. Molta gente comune tra l’altro, a causa di questa pandemia e insieme al conseguenziale danno economico patito, è di tutta evidenza vicinissima al crollo psicologico ed esistenziale.

E ritenere pure che quando passerà questa pandemia si potrà finalmente persino tornare come prima opprimendo a tasse le persone produttive, lavoratrici, private e operose, è come immaginare di fare correre uno appena salvato ma ancora ingessato, vorrà dire invalidarlo definitivamente. Ma senza più “mucche” non ci sarà neanche più “latte” per il “sistematico sistema pubblico-politico”.

* Le tasse sono quel tipo di costo per il cittadino chiaramente determinabile da un servizio erogato dallo Stato o da chi per esso. Sono quindi tasse la TARI (per la raccolta dei rifiuti), la Tassa sull’occupazione di suolo pubblico, la Tassa di registro sul contratto di locazione. In ognuno di questi casi infatti si può con certezza determinare per quale tipo di servizio fornito è stato prelevato denaro.

Le imposte sono invece una prestazione obbligatoria di denaro dovuta dai contribuenti, in relazione al proprio reddito e quindi alla propria capacità contributiva, in favore dello Stato o di altri Enti Pubblici territoriali. Si tratta di un costo non specificatamente individuabile in un sevizio bensì concorre all’erogazione di più servizi rivolti alla totalità dei cittadini. Sono imposte, ad esempio, l’Irpef, l’Ires o l’Irap. Tali somme infatti vengono utilizzate dallo Stato per finanziare spese pubbliche. Le imposte possono quindi finanziare i costi di opere di pubblica utilità come l’istruzione, la sicurezza, l’amministrazione pubblica.

Adduso Sebastiano

Medico vaccinato 6 giorni fa risultato positivo al Covid19

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Medico vaccinato 6 giorni fa risultato positivo al Covid19

Un medico dell’ospedale Umberto I di Siracusa è risultato positivo al Covid19 dopo essersi sottoposto al vaccino. Nei giorni scorsi, si era recato, insieme ad un primo gruppo di persone facenti parte del personale sanitario di Siracusa, a Palermo per la somministrazione delle dosi di vaccino, ieri è stato ricoverato.

Le autorità sanitarie locali sono al lavoro per verificare se il medico, prima di mettersi in viaggio, avesse contratto il virus e se fosse stato di recente sottoposto al tampone, magari asintomatico.

“Vi assicuro che prima di fare il vaccino avevo eseguito più di un tampone ma il virus molto probabilmente era ancora in incubazione”, afferma il medico, la dottoressa Antonella Franco, primario del reparto di Infettivologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa.

“Sono risultata positiva al Covid ma rifarei il vaccino – continua – e farò il richiamo che rappresenta l’unica grande opportunità che abbiamo per vincere questa battaglia”.

“Se non l’avessi fatto – conclude la dott.ssa Franco – il virus indisturbato mi avrebbe arrecato magari un danno irreversibile. Proprio il vaccino, che produce una proteina spike che aiuta a formare gli anticorpi anticoronavirus e blocca la progressione virulenta del virus, contribuirà a bloccare la replicazione virale e a contenere gli effetti patogeni del virus”.

Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità,Franco Locatelli, spiega che la protezione immunitaria dall’infezione da virus SarsCoV-2 “è completa solo dopo la somministrazione della seconda dose del vaccino anti Covid-19. Negli articoli scientifici – osserva -è chiaramente riportato che anche negli studi clinici si sono infettate persone dopo la prima dose proprio perché la risposta immunitaria non è ancora completamente protettiva. E lo diventa soltanto dopo la seconda dose. Questa è una delle ragioni per non abbandonare comportamenti responsabili dopo essere stati vaccinati”.

Mariella Musso

Fermato Longobardi Umberto per Omicidio volontario di Palombo Salvatore

Fermato Longobardi Umberto, gravemente indiziato di essere l’autore dell’omicidio del cugino Palombo Salvatore, deceduto il 2 gennaio 2021 presso l’Ospedale di Castellammare di Stabia per una ferita d’arma da taglio al torace.

Fermato Longobardi Umberto per Omicidio volontario di Palombo Salvatore

La decorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Gragnano e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso da questa Procura della Repubblica, hanno proceduto al fermo del 44enne Longobardi Umberto, gravemente indiziato di essere l’autore dell’omicidio volontario del cugino Palombo Salvatore, deceduto nel pomeriggio del 2 gennaio 2021 presso l’Ospedale di Castellammare di Stabia per una ferita d’arma da taglio al torace.

Le indagini, coordinate da questa Procura della Repubblica e condotte dalla Stazione Carabinieri di Gragnano e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia, hanno permesso di accertare che, nel pomeriggio del 2 gennaio, a Casola di Napoli (NA), presso l’abitazione ove il Longobardi era ristretto in regime di arresti domiciliari, per dissidi di natura familiare relativi ad una presunta relazione extraconiugale tra il Palombo e la nipote del Longobardi (tra di loro cognati), questi e il Palombo avevano avuto una violenta colluttazione protrattasi anche nell’androne del palazzo, nel corso della quale la vittima rimaneva attinta da una coltellata al petto, a seguito della quale decedeva presso l’ospedale di Castellammare, ove era stata accompagnata da un suo conoscente.

Nella circostanza, i Carabinieri, intervenuti sulla scena del crimine poiché allertati sia da una vicina, che aveva segnalato la lite in atto, che dall’Ospedale di Castellammare, ove era giunto il ferito, hanno proceduto ad identificare i presenti, effettuando un sopralluogo tecnico–scientifico con l’ausilio della Sezione Rilievi del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata e sequestrando il coltello utilizzato per commettere l’omicidio.

Successivamente, sotto la personale direzione del Sostituto Procuratore di Turno, intervenuto sul posto, sono stati escussi i testimoni del fatto ed è stato interrogato il presunto autore dell’omicidio, il quale, alla presenza del proprio difensore, ha confessato di aver accoltellato il cugino Palombo Salvatore, che si era recato nella sua abitazione aggredendolo con un bastone telescopico per “vendicare” le accuse rivoltegli a proposito della suddetta relazione extraconiugale.

Le indagini sono ancora in corso per ulteriori approfondimenti, mentre il fermato è stato tradotto presso il carcere di Napoli-Poggioreale a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

#castellammaredistabia #longobardiumberto #paolombosalvatore #omicidio

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Juve Stabia, le Vespe tornano al lavoro in vista del Foggia

Juve Stabia, le Vespe tornano al lavoro in vista del Foggia. Pugliesi reduci da quattro vittorie consecutive e da sei risultati utili consecutivi

Juve Stabia, le Vespe tornano al lavoro in vista del Foggia

 

La Juve Stabia, dopo aver chiuso il 2020 al nono posto con 22 punti conseguiti in 15 gare e con cinque risultati utili consecutivi prima della fine dell’anno, è tornata al lavoro al “Romeo Menti” e sta preparando nel migliore dei modi il ritorno in campionato con il posticipo contro il Foggia in programma allo stadio “Zaccheria” lunedì 11 gennaio alle ore 21 che per l’occasione andrà in onda anche in diretta tv su Rai Sport.

Il Foggia di mister Marco Marchionni sarà un banco di prova sicuramente molto ostico per le Vespe. I pugliesi infatti con un 3-5-2 sempre più consolidato hanno chiuso il 2020, a sorpresa essendo una delle squadre ripescate, al quinto posto con 27 punti conquistati in 16 gare. Addirittura travolgenti i satanelli nell’ultimo impegno del 2020 con un sonoro 1-4 rifilato alla Paganese il 23 dicembre scorso.

Ci vorrà quindi la migliore Juve Stabia per uscire indenni e con un risultato positivo dallo “Zaccheria”. La gara col Foggia peraltro sarà solo la prima gara  di un gennaio particolarmente duro per le Vespe. Infatti la Juve Stabia dopo aver affrontato il Foggia in trasferta lunedì 11 gennaio, se la vedrà con la lanciatissima capolista Ternana di mister Lucarelli, ancora imbattuta, appena sei giorni dopo al “Romeo Menti” nella gara che chiuderà il girone di andata. Il mese di gennaio si chiuderà con la trasferta di Monopoli il 24 gennaio e la Vibonese al “Menti” il 31 gennaio. Il tutto con la gara interna con la Casertana ancora da recuperare e di cui si aspetta di conoscere a giorni la data della disputa.

Le notizie che provengono dal campo, come confermato anche dalle foto pubblicate sul social Instagram dai vari calciatori, parlano di una Juve Stabia che dovrebbe presentarsi al meglio ai primi appuntamenti del 2021. Capitan Mastalli, che aveva saltato gli ultimi impegni del 2020 a causa di un infortunio, appare completamente recuperato e sta lavorando in gruppo. Da valutare anche le condizioni di Mulè che aveva saltato anch’egli le ultime gare del 2020.

Sullo sfondo, con la Juve Stabia che riprende gli impegni agonistici, parte anche la sessione di calciomercato invernale che inizierà domani 4 gennaio e si chiuderà il prossimo 1 febbraio. Il presidente Andrea Langella è stato abbastanza chiaro sugli interventi che verranno effettuati a gennaio sul mercato. La Juve Stabia sfrutterà le occasioni che potranno capitare con l’obiettivo dichiarato di migliorare qualche reparto in cui sarà necessario intervenire ma senza stravolgere l’assetto della squadra.

Le Vespe hanno chiuso il 2020 con la seconda migliore difesa del torneo con soli 13 gol subiti in 15 gare. Meglio ha fatto solo la capolista schiacciasassi Ternana che di reti ne ha subite solo 11 in 16 partite. Logico supporre quindi che niente verrà cambiato nel reparto difensivo mentre qualche intervento sul mercato potrebbe riguardare sia il centrocampo che il reparto offensivo che viceversa ha rappresentato il rovescio della medaglia della prima parte di stagione dei gialloblè.

 

a cura di Natale Giusti 

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Elezioni Comitato Regionale: Zigarelli sarà candidato unico

Elezioni Regionali Campania: Cirillo non riesce a raccogliere le deleghe per la candidatura

L’avvocato frattese Vincenzo Cirillo non c’è la fatta a raccogliere le cento deleghe necessarie per presentare la sua candidatura alla presidenza del Comitato Regionale Campania della LND. Dunque, Carmine Zigarelli domenica 10 gennaio, alla sede dell’assemblea elettiva ovvero al palazzetto “Del Mauro”, sarà riletto presidente del comitato per il prossimo quadriennio olimpico.

Nel pomeriggio di ieri, infatti scadevano i termini per la presentazione delle nomine per la candidatura del presidente così come per le cariche di consigliere.

L’avvocato Cirillo aveva comunque commentato con toni anche abbastanza accesi, la riuscita del raggiungimento delle deleghe necessarie per la possibile candidatura (decisione della LND di Sibilia). “Un numero sproporzionato- dichiarò Cirillo-in considerazione del fatto che le Società ammesse al voto sono circa 420.

In pratica solo per candidarsi c’è bisogno di quasi il 25% di tutte le Società aventi diritto al voto. Questo ovviamente rappresenta un vantaggio fondamentale per coloro che di fatto oggi gestiscono il Comitato”.

Sicuramente dispiace che non ci sia nessun candidato a poter contrastare Zigarelli, anche perchè in quest’ultima stagione tante società con annesse i presidenti hanno più volte manifestato di essere scontenti di questa gestione.

Ostaggi ancora del Covid19 ed ecco che già si parla di febbre gialla

Ostaggi ancora del Covid19 ed ecco che già si parla di febbre gialla come una seria candidata per una prossima, ma non tanto lontana, futura pandemia.

Ostaggi ancora del Covid19 ed ecco che già si parla di Febbre Gialla

Il Prof. Matteo Bassetti, infettivologo direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi COVID-19 della Liguria, in un posto pubblicato sul suo FB afferma che “La febbre gialla è una seria candidata per una futura pandemia.

Nel lungo post Bassetti parla del “futuro dopo il Covid” sottolineando che

“C’è il rischio che in Italia, a causa del fenomeno della tropicalizzazione, possano diffondersi malattie tipiche di fasce climatiche differenti. È già successo con il virus del Nilo Occidentale, che può provocare malattie gravi del cervello. Oppure il virus Chikungunya, trasmesso dalla zanzara tigre tipico di alcune aree tropicali diven-tando addirittura endemico in un’area del Polesine …. per non parlare della febbre gialla in America Latina. A causa del cambiamento climatico, il suo vettore di tra-smissione principale, un determinato tipo di zanzara, si sta diffondendo enorme-mente in tutto il mondo, spesso portando il virus con sé».

E conclude affermando che:

“Le infezioni vanno guardate con molta attenzione. Non hanno un solo volto e non dobbiamo farci ingannare. C’è un motivo se si parla della nostra epoca come ‘l’epoca dei microbi’. Così come c’è un motivo se gli scienziati sapevano con assoluta certezza che sarebbe arrivata una pandemia simile a quella che abbiamo vissuto”.
A ben leggere il tutto, il pensiero e l’invito del Prof. Matteo Bassetti, è quello di tenere alta l’attenzione, e rigide le disposizioni, per contenere prima, e battere poi, l’epidemia in atto perché, e questa è la sua preoc-cupazione aggiunta, alle porte ci sarebbe già una possibile nuova, an-che se antica, pandemia e, tra le tante possibili, lui si sofferma su quel-la della “Febbre Gialla” ed allora vediamo di conoscere meglio questa infezione che potrebbe facilmente mutare in pandemia:

Cos’è la febbre gialla?

La Febbre Gialla, detta anche tifo itteroideittero tifoidevomito nero o febbre delle Antille,  è una malattia infettiva acuta virale che colpisce principalmente gli esseri umani e le scimmie e si trasmette attraverso la puntura di zanzare Aedes

La febbre gialla, spiega il Ministero della Salute, è provocata da un virus appartenente al genere Flavivirus, cui appartengono anche i virus responsabili della dengue e della encefalite giapponese. La malattia colpisce principalmente gli esseri umani e le scimmie e si trasmette attraverso la puntura di zanzare Aedes. E’ endemica nelle aree tropicali dell’Africa, del Centro e del Sud America.

La trasmissione può avvenire ad altitudini fino a 2300 m. nelle Americhe e ad altitudini ancora maggiori in Africa. I paesi o le aree dove il virus della febbre gialla è presente eccedono di gran lunga quelle riportate ufficialmente. Alcuni paesi possono non riportare casi semplicemente perché vi è un alto livello di copertura vaccinale contro la febbre gialla nella popolazione oppure perché la sorveglianza epidemiologica è molto carente.

Le epidemie possono essere prevenute e controllate da campagne di vaccinazione di massa.

L’infezione provoca varie forme di malattia, da lieve a grave fino al decesso. Il “giallo” nel nome si spiega con l’ittero che colpisce alcuni pazienti, causando occhi e pelle gialla. I primi sintomi della malattia compaiono solitamente 3-6 giorni dopo l’infezione. Non esiste un trattamento specifico per la febbre gialla.

La vaccinazione è altamente raccomandata come misura preventiva per i viaggiatori e per chi vive in paesi endemici.

Dopo il superamento dell’infezione o della malattia conclamata, l’individuo colpito acquisisce un’immunità che dura per tutta la vita.

Per approfondire consulta:

Cristina Adriana Botis

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Napoli, calci e pugni all’ambulanza, Nessuno Tocchi Ippocrate: “Anno nuovo, vita vecchia”

Napoli, calci e pugni all’ambulanza per un ritardo inesistente, Nessuno Tocchi Ippocrate: “Anno nuovo, vita vecchia”

Inizia male questo 2021 per la postazione 118 di Scampia a Napoli. Ieri sera intorno alle 22, secondo quanto riferito dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, l’equipaggio è stato allertato per “dolore toracico” a San Giovanni a Teduccio.

L’ambulanza è dovuta partire dall’Ospedale del Mare in quanto il personale stava ripristinando i DPI (dispositivi di protezione individuale), percorrendo comunque in pochi minuti il tragitto Ponticelli- San Giovanni.
All’arrivo, tuttavia, l’equipaggio ha trovato diverse persone inferocite che avrebbero iniziano a prendere a calci e pugni il mezzo di soccorso. Con grande difficoltà ,e sotto minacce e offese , il medico e l’infermiere sono riusciti a raggiungere l’appartamento del paziente, procedendo con il trasferimento in ambulanza. Il paziente è arrivato sano e salvo al pronto soccorso.
“Purtroppo c’è ancora la “trogloditica convinzione” nella popolazione che l’ambulanza si trovi sotto il loro palazzo” ha commentato l’associazione che si occupa di denunciare le violenze subite dal personale medico.
“Inizia molto male questo 2021 per il 118 partenopeo, ricordiamo l’aggressione di inizio 2020 quando sempre a San Giovanni a Teduccio il medico della postazione Chiatamone fu investito dall’onda d’urto di un petardo perdendo l’uso momentaneo dell’udito all’orecchio destro.”

Torre del Greco, preoccupante picco di nuovi contagi; 16 i guariti

Torre del Greco, preoccupante picco di nuovi contagi; 16 i guariti registrati nell’ultimo bollettino del Centro Operativo Comunale

Sedici nuove guarigioni, di cui 2 dal regime ospedaliero, sono state registrate nella giornata odierna, a Torre del Greco.
Certificati anche 41 casi di positività al COVID-19, in isolamento domiciliare, tra i quali 2 ripositivizzati.
Attestato anche il passaggio di 1 soggetto positivo dall’isolamento domiciliare al regime ospedaliero.

È quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.
Continua, così, a mutare il bilancio della​ duecentonovantunesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​

Totale ospedalizzati:​ 42;
Totale in isolamento domiciliare:​ 255;
Totale guariti dal COVID 2228;
Totale decessi:​ 67;
Totale tamponi giornalieri: 256 i cui esiti saranno comunicati nei prossimi giorni.
Istituito, inoltre, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.

Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45.
Predisposto anche un secondo numero di linea: 0818497030 reperibile nei medesimi giorni ed orari.
Si segnala – anche – che con nota prot. n. 2882 del 12.11.2020 da parte dell’Unità di Crisi della Regione Campania è stato disposto che per poter effettuare il tampone molecolare, ovvero, per la ricerca di SARS-CoV-2 presso un laboratorio privato è necessaria la prescrizione medica su cosiddetta “ricetta bianca” con l’indicazione dell’effettuazione della prestazione.
Ciò si rende necessario al fine di garantire una maggiore appropriatezza dei percorsi di Sanità Pubblica. ​ ​

A stretto giro di posta i problemi possono arrivare, non risolversi

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Erano mesi che si aspettava, come una liberazione, la fine del 2020, anno difficile e doloroso da ogni punto di vista; dallo scoccare della mezzanotte del 31 Dicembre, sono passati solo 3 giorni, ma i tanti problemi creatisi in quell’anno funesto, sembra che non possano essere risolti a stretto giro di posta.

A stretto giro di posta i problemi possono arrivare, non risolversi

Milioni di Italiani credono nei vaccini, potrebbero essere l’unica alternativa al perdurare di una crisi che ha investito tutti i campi del nostro vivere civile, da quello economico a quello sanitario e affettivo, ma come spesso accade qualcosa si sta inceppando nella somministrazione e diffusione nel nostro territorio nazionale.

Dal 27 Dicembre 2020 al 2 Gennaio 2021 sono state vaccinate 76 mila persone, cifra irrisoria in confronto ai 60 milioni di abitanti, i problemi nascono di ora in ora, visto che non si sono riuscite a vaccinarie le categorie protette.

Parlo dei sanitari, nessuno escluso, che nella prima e seconda fase pandemica, hanno lasciato sul “campo” una scia di centinaia di morti.

Per poi passare alle categorie più fragili, cioè coloro che sono in età avanzata con patologie pregresse e ricoverate nelle case di cura e presso le case di riposo.

Categorie a parte sono i politici anche se qualcuno di loro ha preferito farsi vaccinare e togliere il prezioso liquido a chi è in prima linea, o a chi ne avrà avuto più bisogno.

Triste Realtà :

Dopo quasi un anno, i politicanti, che spesso e volentieri si sono sostituiti a persone certamente più competenti e qualificate in campo sanitario, hanno creato, con i loro continui ed esasperati DPCM, confusione su confusione, le aperture, le chiusure, le mezze misure, le scelte draconiane, stanno portando pochi risultati.

Il virus continua a circolare, anzi, i continui mutamenti che si sono avuti nel loro genoma, lo hanno reso più contagioso e aggressivo, anche se questa seconda ipotesi non è stata avvalorata da un certo mondo scientifico.

Per non perdere il filo logico torniamo sui vaccini :

Ci vorra’, sempre che tutto fili liscio, almeno 1 anno perchè la maggior parte della popolazione possa essere vaccinata. Ma alla prima dose, dopo 3 settimane ve ne dovrà essere una seconda.

Domanda in quanti riusciranno a rispettare la tabellina di marcia? per coloro che, pur non volendolo, ne resteranno fuori, cosa accadrà? la prima dose non farà effetto e quindi per la transitiva ù come se non fossero stati mai vaccinati.

Discorso a parte per tutti coloro che si opporranno ad essere vaccinati, ci potrebbero essere delle conseguenze a livello lavorativo, oppure si troverà il sistema per farli “transitare” in campo penale?

I temi sono caldi, il Governo si ritrova disunito, vi è una reale possibilità che possa cadere, anche se in questi frangenti se lo meriterebbe, sarebbe un ulteriore disastro per la nostra economia.

I 209 miliardi di euro che la UE ha stanziato per l’Italia, dovrebbero essere “spalmati” in 7 anni, ma come spesso è avvenuto in questi ultimi 40anni, potrebbero dissolversi come neve al sole.

In questi ultimi mesi nei palazzi del Governo, si è pensato solo a litigare, ancora si è fatto poco o niente per istruire e presentare i progetti.

In tutto questo marasma generale, i cittadini stanno pagando il prezzo più alto sia dal punto di vista economico che sanitario. Vedere i capoccia litigare, lascia sgomenti, il nostro futuro è nelle mani di gente poco attenta, quì non è solo in gioco un Governo, ma un’intera Nazione che sta annaspando.

Non si può vivere solo di moneta stampata, prima o dopo ci ritroveremo in mezzo ad un deserto, se non si produce potremmo mangiare le banconote, non certo le monete, potrebbero essere indigeste.

Occorre rilanciare Economia, Sanità, Scuole, Lavoro, tutte categorie che per il momento sono al collasso, ma di cosa stiamo parlando? i muri di gomma non hanno orecchie.

A stretto giro di posta i problemi possono arrivare, non si risolversi / Lo Piano SaintRed

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Meteo STABIA: oggi temporali, Lunedì 4 pioggia, Martedì 5 temporali

Castellammare di Stabia, meteo Domenica 3 Gennaio 2021. Giornata caratterizzata da annuvolamenti con temporali e schiarite, Lunedì 4 pioggia e schiarite, Martedì 5 temporali.

Meteo STABIA: oggi temporali, Lunedì 4 pioggia, Martedì 5 temporali

Castellammare di Stabia, Domenica 3 Gennaio: giornata caratterizzata da temporali e schiarite, minima 8°C, massima 11°C. Nel dettaglio: pioggia diffusa al mattino e al pomeriggio, annuvolamenti con temporali e schiarite alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 10 e sarà di 11°C, la minima di 8°C alle ore 21, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1210m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 820m alle ore 11. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità tra 14km/h e 19km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud con intensità compresa tra 19 e 28km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 1210m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 9 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 137W/mq.

Lunedì 4 Gennaio: giornata caratterizzata da pioggia e schiarite. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 12°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 4 sarà di 7°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1200m alle ore 8 e la quota neve minima sarà 930m alle ore 7. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud con intensità di circa 8km/h, per il resto della giornata deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità compresa tra 8 e 15km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 1.2, corrispondente a 366W/mq.

Martedì 5 Gennaio: giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi, temperatura minima di 8°C e massima di 12°C. Entrando nel dettaglio, avremo temporale al mattino, rovesci temporaleschi e schiarite al pomeriggio, temporale alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 12°C, la minima di 8°C a mezzanotte, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1230m alle ore 3 e la quota neve minima sarà 950m alle ore 6. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Sud con intensità tra 27km/h e 36km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 2000m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.7, corrispondente a 282W/mq.

Mercoledì 6 Gennaio: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali, temperatura minima 8°C, massima 11°C. Nel dettaglio: rovesci o temporali al mattino e al pomeriggio, annuvolamenti con temporali e schiarite alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 10 e sarà di 11°C, la minima di 8°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1090m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 890m alle ore 13. I venti saranno moderati da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 17km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 5 e sarà di 660m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 100W/mq.

#CastellammarediStabia #Meteo

Meteo STABIA: oggi temporali, Lunedì 4 pioggia, Martedì 5 temporali / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Inter-Crotone, probabili formazioni: la prima di Serie A del 2021

 

Tutto pronto per il ritorno in campo della Serie A dopo lo stop per le feste natalizie. Ad aprire la giornata, Inter e Crotone, il 3 gennaio alle 12:30 (diretta Sky Sport). I nerazzurri per tornare in vetta, aspettando il Milan, ospite del Benevento alle 18.

Dopo 10 giorni di assenza, la Serie A scende di nuovo in campo. L’Inter era arrivata allo stop con un bottino di 7 vittorie consecutive, l’ultima in casa dell’Hellas, che le ha permesso di sorpassare momentaneamente i cugini rossoneri, prima che tornassero di nuovo in vetta grazie alla vittoria sulla Lazio. Gli uomini di Stroppa, reduci dalla vittoria in casa contro il Parma, si affidano a un Messias al top della forma, con 4 gol nel mese di dicembre.

inter

Dopo la vittoria di Verona, che ha segnato il traguardo delle sette vittorie consecutive, Conte vuole un’altra vittoria, per tenere il passo del Milan, solo di un punto sopra ai nerazzurri. Il tecnico dell’Inter può finalmente riaccogliere Vidal, che ha recuperato al 100%, e Sanchez, rimasto ai box nel finale del 2020. La squadra è di nuovo quella dei titolarissimi, con la difesa a 3 composta da Skriniar, De Vrij e Bastoni. A centrocampo, oltre a Vidal, Barella e Brozovic, ci saranno Young e Hakimi sulle fasce. In avanti la coppia Lukaku-Lautaro, con già 17 reti in campionato.
(qui la conferenza pre-partita di Antonio Conte)
probabile formazione(3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Vidal, Brozovic, Barella, Young; Lautaro, Lukaku. All. Conte.

crotone

Il Crotone arriva al match di San Siro dopo la vittoria casalinga contro il Parma, grazie alla doppietta di Messìas, il giocatore più in forma della compagine calabrese. Stroppa schiera i suoi a specchio rispetto i suoi avversari, con una difesa a 3 composta da Magallan, Marrone e Luperto. Il centrocampo a 5 vedrà l’assenza forzata di Cigarini per infortunio, sostituito da Petruccione. Ad accompagnarlo Vulic e Molina, con Reca e Pereira sulle fasce. Davanti, insieme a Messias dovrebbe partire titolare Simy.
probabile formazione(3-5-2): Cordaz; Magallan, Marrone, Luperto; Pereira P., Molina, Petruccione, Vulic, Reca; Messias, Simy. All. Stroppa.

 

A cura di Claudio Savino

 

Napoli, Mercato: sequestro di droga in un palazzo in via Antonio Toscano

Napoli, Mercato: sequestro di droga in un palazzo in via Antonio Toscano. Nell’androne rinvenuta busta contenente 7 grammi di cocaina.

Napoli, Mercato: sequestro di droga in un palazzo in via Antonio Toscano

Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato nei pressi di uno stabile di via Antonio Toscano un giovane che, alla loro vista, si è dato alla fuga.

I poliziotti, entrati nel palazzo, hanno rinvenuto nell’androne una busta contenente circa 7 grammi di cocaina suddivisa in 21 involucri, due bilancini e diverso materiale per il confezionamento della droga.

Lorenza Sabatino

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Villa Literno: arrestato dopo aver rapinato una 61enne dell’autovettura

Villa Literno: arrestato un uomo che lungo la S.S. Domitiana di Castel Volturno ha minacciato una 61enne di Mondragone con un coltello a serramanico e l’ha costretta a consegnargli l’autovettura.

Villa Literno: arrestato dopo aver rapinato una 61enne dell’autovettura

In Villa Literno, i carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone e quelli della Stazione di Castel Volturno Pinetamare hanno tratto in arresto, per il reato di rapina, un 42enne nigeriano, irregolare sul territorio nazionale.

Nel corso della notte, l’uomo, lungo la S.S. Domitiana del comune di Castel Volturno, armato di coltello a serramanico, ha minacciato una 61enne di Mondragone (CE) costringendola a scendere e consegnargli l’autovettura BMW a bordo della quale si è poi dileguato.

Intercettato dai militari dell’Arma in Villa Literno, è stato bloccato e tratto in arresto. Il veicolo recuperato è stato, quindi, restituito all’avente diritto. L’arrestato è stato, invece, associato presso Casa Circondariale Santa Maria Capua Vetere (Ce) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Lorenza Sabatino

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Arrestato autore di truffa ai danni di un’anziana di Piano di Sorrento

Arrestato l’autore della truffa ai danni dell’anziana di Piano di Sorrento avvenuta il 16 settembre 2020. Il soggetto è stato tradotto a Napoli Poggioreale.

Arrestato autore di truffa ai danni di un’anziana di Piano di Sorrento

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di un quarantenne di Napoli, gravemente indiziato di aver perpetrato, in data 16 settembre 2020, una truffa aggravata ai danni di un’anziana signora di Piano di Sorrento.

La vittima, secondo quanto emerso dalle investigazioni, era caduta nel raggiro attuato con il metodo del “finto corriere”, al quale, a fronte della consegna di un pacco apparentemente destinato al figlio, aveva corrisposto una somma di denaro in contanti ed oggetti preziosi per un valore complessivo di circa 2.000,00 euro.

Le indagini, svolte dai Carabinieri e coordinate da questa Procura della Repubblica, hanno consentito di pervenire alla identificazione dell’autore del reato nel soggetto arrestato in data odierna.

L’uomo destinatario della misura cautelare, già sottoposto, per la stessa tipologia di reato, alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari, all’esito delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Lorenza Sabatino

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Napoli, zona Mercato: evade dai domiciliari, arrestato

Napoli, zona Mercato: evade dai domiciliari Claudio Nazzaro, 47enne napoletano. È stato arrestato per evasione.

Napoli, zona Mercato: evade dai domiciliari, arrestato

Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via del Sebeto hanno notato nei pressi di uno stabile un uomo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

I poliziotti lo hanno fermato accertando che si era allontanato dal proprio domicilio in via Ottavio Molinaro dove è sottoposto al regime degli arresti domiciliari per rapina.

Claudio Nazzaro, 47enne napoletano, è stato arrestato per evasione e sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Lorenza Sabatino

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