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Juve Stabia, in arrivo Marotta per l’attacco. Trattativa anche per Buglio

Juve Stabia, in arrivo Marotta per l’attacco. Trattativa anche per Buglio. Entra nel vivo il mercato delle Vespe anche per gli acquisti

Juve Stabia, in arrivo Marotta per l’attacco. Trattativa anche per Buglio

 

Entra nel vivo il mercato delle Vespe a soli due giorni dalla chiusura della sessione invernale di calciomercato. Dopo le cessioni di Bubas, Bentivegna, Golfo e Romero e gli innesti del centrocampista Iannoni dalla Salernitana, del difensore Esposito dal Bari, e di Borrelli dal Cosenza in prestito via Pescara, sono due i nomi che accendono la fantasia dei tifosi in queste ultime ore. Si tratta del centravanti Alessandro Marotta, ex Catania e Vicenza, dove ha vinto lo scorso campionato di C lo scorso anno, e Davide Buglio, centrocampista del Padova.

La trattativa per Marotta sarebbe stata già conclusa e si attenderebbe solo l’annuncio ufficiale da parte della società stabiese con un contratto biennale per il calciatore.

Nato a Napoli il 15 luglio 1986, Marotta ha iniziato la sua carriera in un club locale del Vomero. Nell’agosto 2002 viene ceduto alla Ternana. Dopo aver trascorso una stagione con lo Spoleto, nell’estate 2005, è stato ceduto in prestito al Olbia. Dopo un passaggio al Martina, nel gennaio 2007 viene ceduto in prestito all’Igea Virtus.

Nella stagione 2007-08, viene ceduto Scafatese in serie C2 in comproprietà. Poi un passaggio con l’Arrone nell’estate del 2008 che gli ha fatto guadagnare un contratto con il Bari nel giugno 2009. Poi viene prestato più volte.

Importante per la sua carriera la sua stagione al Gubbio nel 2009-2010 dove in Lega Pro Secondo Divisione segna 20 gol in 32 presenze e diventa il capocannoniere del campionato insieme a Daniel Ciofani.

Il 25 giugno 2010 il Bari lo riacquista con un contratto biennale per 60.000 euro. Il 3 luglio viene ceduto in prestito alla Lucchese dove segna 13 gol in campionato come capocannoniere della squadra. L’anno dopo firma un nuovo contratto biennale col Bari. Poi va in prestito prima alla Cremonese, poi a gennaio 2013 il passaggio al Benevento dove in due stagioni firma 17 reti.

Nel 2016-2017 firma un contratto biennale col Siena dove in 48 presenze in Serie C fa registrare ben 26 reti. Nel 2018-2019 viene acquistato dal Catania sempre in terza serie dove realizza 8 reti in 30 gare. Negli ultimi due anni ha giocato col Vicenza vincendo prima il campionato di Serie C lo scorso anno e poi giocando in Serie B in questa stagione. Ieri sera Marotta era in panchina in Vicenza-Venezia. Con il Lanerossi per il nuovo attaccante delle Vespe sono arrivati 8 reti in 33 presenze.

Trattativa avanzata anche per Davide Buglio, centrocampista del Padova. Il centrocampista dei veneti ha avuto pochissimo spazio nel girone di andata con il Padova e darà una risposta a stretto giro alla Juve Stabia ma l’orientamento della trattativa sembra essere positivo.

Playmaker di piede sinistro, Buglio è nato il 5 febbraio del 1998. Ha iniziato la sua carriera nell’Inter per poi essere ceduto in prestito all’Empoli, prima di essere definitivamente ceduto. Nell’estate del 2018 l’Arezzo lo ha ingaggiato facendolo esordire il 16 settembre 2018 contro la Lucchese. Con l’Arezzo sette gol in 38 partite. Nell’estate del 2019 il passaggio al Padova dove in questo campionato ha avuto pochissimo spazio.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto: lrvicenza.net

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Domiciliari per un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto

Misura cautelare dei domiciliari per un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto aggravato, emessa dal GIP di Torre Annunziata

Domiciliari per un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto

In data odierna i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un’ordinanza coercitiva applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto aggravato.

Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Castellammare di Stabia e coordinate da questa Procura della Repubblica, hanno permesso di accertare che tra i mesi di febbraio e luglio 2020 l’odierno arrestato aveva asportato le barre portapacchi installate su quattro autovetture, parcheggiate sulla pubblica via o in parcheggi non custoditi di Castellammare di Stabia.

L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, corroborata anche da alcune foto scattate dal telefono cellulare di un passante, ha Gonsentito ai Carabinieri di ricostruire i quattro episodi criminosi e di pervenire alla identificazione dell’autore degli stessi, che aveva agito sempre a volto scoperto e in orario pomeridiano o serale, perpetrando i furti su autovetture di diversa tipologia ma prodotte dalla stessa casa automobilistica.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Domiciliari per un 29enne, gravemente indiziato del reato di furto / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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La Polizia ha eseguito ordinanza di custodia cautelare per 3 minori  VIDEO

Nella mattinata odierna la Squadra Mobile  ha eseguito ordinanza di custodia cautelare in a carico di due 17enni e un 16enne – VIDEO

La Polizia ha eseguito ordinanza custodia cautelare per 3 minori  VIDEO

Nella mattinata odierna, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, la Squadra Mobile, unitamente al personale del Commissariato di San Giorgio a Cremano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Napoli, a carico dei diciassettenni P.E. e P. M. e del sedicenne M.G., tutti ritenuti responsabili di tentato omicidio e porto di arma da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.

L’attività d’indagine effettuata dai suddetti uffici investigativi ha consentito di accertare l’esistenza di due babygangs nella zona, quella dei “San Giovannesi” contrapposta a quella dei “Barresi”.

Nello specifico, la sera del 5 ottobre 2019, a San Giorgio a Cremano, in via Manzoni,  all’esterno di un locale commerciale, è avvenuta una violenta rissa tra diversi giovani appartenenti alle due opposte fazioni sopra indicate. Durante la prima fase il gruppo dei “San Giovannesi” è riuscito ad avere la meglio su quello rivale. Successivamente, il gruppo dei “Barresi”, a bordo di due scooter, è tornato sul luogo della rissa per vendicarsi dell’accaduto, esplodendo colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dei rivali.

Le complesse indagini, condotte dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di San Giorgio, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, hanno permesso di acquisire gravi indizi a carico dei minori arrestati, ai quali è stata contestata l’aggravante del metodo mafioso vista la peculiarità della condotta attuata con una plateale intimidazione, sconfinando in un territorio che non è il proprio allo scopo di affermare la propria supremazia sul gruppo rivale.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Juve Stabia-Vibonese mai vittoria per i calabresi. Tutti i precedenti

Le vespe avevano la denominazione di Comprensorio Stabia, correva l’anno 2002, fu l’ultima volta che i calabresi sono riusciti a portare via un punto dal Menti

Juve Stabia e Vibonese, si sono affrontate in gare di campionato sette volte in casa delle vespe e mai i calabresi sono riusciti a portare a casa l’intera posta in palio, lo score recita di cinque vittorie per i gialloblù e due pareggi. Questi i dettagli di tutti i precedenti disputati:

– 1981 / 1982 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ I ‘

14° giornata d’andata: JUVE STABIA – NUOVA VIBONESE 0 – 0.

– 1982 / 1983 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ I ‘

4° giornata di ritorno: JUVE STABIA – NUOVA VIBONESE 2 – 0 Andrea SCALA e Ciro RAIMONDO.

– 1984 / 1985 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ L ‘

10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – NUOVA VIBONESE 2 – 1 Michele PISASALE (JS) e autorete (JS) (la gara si disputò allo stadio comunale di Scafati in attesa del completamento del “nuovo Menti”).

– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale di Serie D – girone ‘ I ‘

9° giornata d’andata: COMPRENSORIO STABIA – NUOVA VIBONESE 0 – 0.

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Lega Pro Seconda Divisione – girone ‘ C ‘

Mezavilla Juve Stabia Vibonese Lega Pro Girone C Castellammare Promozione Serie b (91)
Adriano MEZAVILLA

14 febbraio 2010 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – VIBONESE 5 – 1 (arbitro Maurizio Mariani di Aprilia) Gianluca DE ANGELIS (JS), Jesus Sebastian VICENTIN (JS), Omolade (V), Gianluca DE ANGELIS (JS), Vincenzo VARRIALE (JS) e Maurizio PELUSO (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro – girone ‘ C ‘

2 ottobre 2016 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – VIBONESE 3 – 0 (arbitro Cristian Cudini di Fermo) tripletta di Francesco RIPA.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ C ‘

20 aprile 2019 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – VIBONESE 2 – 1 (arbitro Daniele De Santis di Lecce) Daniele PAPONI (JS) su rigore, Bubas (V) su rigore e Adriano Sartorio MEZAVILLA (JS) (foto).

I precedenti disputati a Vibo Valentia

Giovanni Matrone

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Torre del Greco, l’ultimo bollettino del C.O.C: comunicato un decesso per Covid

Torre del Greco, l’ultimo bollettino del C.O.C: comunicato un decesso per Covid. Il cordoglio del Sindaco Palomba

Sono 33 i casi di positività al COVID-19 registrati nelle ultime 24 ore a Torre del Greco. Di questi, 1 in regime ospedaliero e i restanti in isolamento domiciliare. Una sola guarigione nella stessa finestra temporale. Comunicato 1 decesso. Si tratta di: C. G. classe 1946.

È quanto trasmesso dal Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Continua, così, a mutare il bilancio della​ trecentosedicesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 23;
Totale in isolamento domiciliare:​ 394;
Totale guariti dal COVID 2701;
Totale decessi:​ 88;
Totale tamponi giornalieri: 155 i cui esiti saranno comunicati nei prossimi giorni.

“Esprimo massima vicinanza – le parole del sindaco, Giovanni Palomba – alla famiglia del nostro concittadino scomparso. Il mio sincero cordoglio, unito a quello dell’intera Amministrazione comunale, va ai parenti tutti”.

Istituito, inoltre, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.

Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45.

Predisposto anche un secondo numero di linea: 0818497030 reperibile nei medesimi giorni ed orari.
Si segnala – anche – che con nota prot. n. 2882 del 12.11.2020 da parte dell’Unità di Crisi della Regione Campania è stato disposto che per poter effettuare il tampone molecolare, ovvero, per la ricerca di SARS-CoV-2 presso un laboratorio privato è necessaria la prescrizione medica su cosiddetta “ricetta bianca” con l’indicazione dell’effettuazione della prestazione.
Ciò si rende necessario al fine di garantire una maggiore appropriatezza dei percorsi di Sanità Pubblica. ​ ​

Caserta: “Dobbiamo dare il massimo nelle difficoltà” (Video)

Simpaticissimo video sul dialetto perugino e le tradizioni, in onore della festa di San Costanzo, con protagonisti Caserta e Burrai prima, ed Elia e Sgarbi nella seconda parte organizzata dal Perugia Calcio. Nella Conferenza Stampa pre Arezzo – In occasione della sfida di domenica (ore 12:30) i giocatori scenderanno in campo con una patch celebrativa, apposta sulla manica destra, raffigurante lo skyline di quattro luoghi simbolo della città ovvero basilica di San Pietro, Fontana Maggiore, Tempio di San Michele Arcangelo e Palazzo dei Priori accompagnato dalla scritta in latino “Pulchra Perusia” per testimoniare la vicinanza di tutta la città ai nostri ragazzi. Recita il Comunicato ufficiale del Perugia Calcio – così, invece, mister Fabio Caserta:

Il risultato attraverso il gioco, che deve esser fatto anche in base alle difficoltà che la squadra avversaria ti mette di fronte. Domani, dopo il pareggio di domenica scorsa, conta il risultato nelle difficoltà degli infortuni che abbiamo. Dobbiamo essere più forti degli imprevisti. Davanti, meno scelte, ma validità di chi scende in campo. Non dobbiamo fasciarci la testa. Qualcosa possiamo cambiare, ma per caratteristiche di chi verrà chiamato in causa: Melchiorri è diverso da Murano, così come è diverso Elia, ect. Dobbiamo però sempre rispettare i nostri prìncipi. L’Arezzo ha avuto difficoltà nel girone di ritorno. Ma oltre ad esser un derby, domani potrà esser una di quelle gare in cui l’avversario si chiude dietro per poi ripartire. E proprio questo tipo di impostazioni abbiamo visto come ci mettano in ulteriore difficoltà. Di Noia vuol dare una mano. E’ voglioso e volenteroso. L’anno scorso ha avuto un  infortunio grave. Ne è uscito e può esser tatticamente molto intelligente. Ora, bisogna aver pazienza, non può esser ancor integrato a pieno con gli altri. Melchiorri  non ci sarà sicuramente domani, vedremo per la prossima. L’Arezzo è una squadra che ha dato filo da torcere recuperando momentaneamente con la Feralpisalò. Cercheremo di sfruttare i punti deboli. Cancellotti ha avuto prima Rosi e poi Elia davanti a sè. Ma non manca di bravura. – Si conclude con piccolo report sulla situazione d’emergenza del momento con – Murano, Minesso e Melchiorri infortunati. Crialese fuori.  Moscati e Sgarbi possono recuperare. Monaco dice che ha fastidio muscolare  nonostante gli accertamenti abbiano escluso problemi.  – Infine – Abbiamo cercato di dare abitudine all’allenamento dell’orario delle 12.30 ma non sarà facile per noi come per l’Arezzo, perché per renderlo completo avresti dovuto spostare anche colazioni e pranzi.

Domani a 2 anni dalla scomparsa di Leo, daremo qualcosa in più per onorarlo”.

Video e foto Perugia Calcio

Asp avvia progettazione recupero poliambulatorio

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L’Asp di Misterbianco (CT) avvia la progettazione e indagini per la ristrutturazione del poliambulatorio abbandonato di Via galilei.

“Così come voluto dai cittadini di Misterbianco e come a lungo avevamo richiesto, parte formalmente l’iter per la ristrutturazione del Poliambulatorio di via Galilei. Nel rispetto del cronoprogramma prospettato nei mesi scorsi, l’Asp di Catania ha avviato la procedura negoziata per affidare la progettazione e le indagini strutturali propedeutiche al recupero dell’edificio, impegno da 250mila euro. Noi del movimento “Guardiamo Avanti” avevamo chiesto e ottenuto che il risanamento del Poliambulatorio fosse inserito Piano investimenti 2021 dell’Asp. In primavera, salvo imprevisti, confidiamo che possa tenersi la gara d’appalto e quindi il successivo avvio dei lavori”.

Lo rende noto Marco Corsaro, presidente del movimento civico “Guardiamo Avanti Misterbianco”, a seguito della determinazione dell’Asp di Catania sulla progettazione del risanamento strutturale del Poliambulatorio Asp di via Galilei, nel Comune di Misterbianco.

“In un momento sanitario così difficile – prosegue l’esponente – muoviamo un altro strategico passo verso il risanamento del Poliambulatorio, struttura ingiustamente abbandonata e nel degrado per anni, ma che presto finalmente tornerà a svolgere un ruolo fondamentale per la sanità a Misterbianco. Per questo avevamo organizzato anche manifestazioni e raccolte firme, con oltre un migliaio di cittadini che avevano sposato la proposta. Particolare riconoscimento va dato al Governo del presidente Nello Musumeci e alla governance Asp, dal direttore generale Maurizio Lanza, al direttore amministrativo Giuseppe Di Bella, al direttore sanitario Antonino Rapisarda, fino al direttore dell’UOC Economico-Finanziario e Patrimoniale Marilena Marchese e al direttore dell’UOC Tecnico Francesco Alparone. Grazie – conclude Marco Corsaro – per aver saputo cogliere l’appello della nostra città e averlo tradotto in un provvedimento atteso da tempo”.

Adduso Sebastiano

Operazione “Montecampione” Carabinieri di Breno (BS): 12 provvedimenti

Operazione “Montecampione” esecuzione d’ordinanza di applicazione di misure cautelari a carico di 12 indagati (11 italiani e 1 tunisino)

Operazione “Montecampione” Carabinieri di Breno (BS): 12 provvedimenti

Nella mattinata del 30 gennaio, i Carabinieri della Compagnia di Breno (Bs), nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia –Dott.ssa Benedetta Callea – hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari a carico di 12 indagati (11 cittadini italiani e 1 tunisino) responsabili, a vario titolo, dei reati di produzione, traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e marijuana.

Numerosi i clienti che i militari hanno identificato e che si rifornivano di stupefacente dai componenti del gruppo criminale, finito al centro dell’inchiesta giudiziaria.

L’operazione, denominata Montecampione, che ha visto all’opera cinquanta carabinieri del Comando Provinciale di Brescia, è scattata all’alba e ha interessato i territori della Valle Camonica e della provincia bergamasca.

I destinatari dei provvedimenti restrittivi erano riusciti a creare, durante la fase del primo lockdown dovuto al Covid 19, una fiorente e alquanto redditizia, sul piano economico, attività illecita di spaccio di droga, destinata a rifornire le locali piazze, compresa l’area del sebino.

Nel corso delle indagini, un primo duro colpo al gruppo criminale era stato assestato con l’arresto in flagranza di reato di sette persone, avvenuto lo scorso 07 agosto 2020.

In quella circostanza i carabinieri avevano sequestrato quattro serre di marijuana, oltre a quasi 5 chilogrammi di erba e in carcere erano finite, tra le altre, cinque persone riconducibili ad un unico nucleo familiare, residente a Pian Camuno.

Gli indagati, dopo aver acquisito un buon numero di clienti fidelizzati, tra i quali diversi giovani poco più che maggiorenni e aver incrementato il loro giro di affari, avevano alzato il tiro e per aumentare i loro facili guadagni avevano avviato dei concreti contatti per far giungere la marijuana direttamente dalla Spagna a prezzi più vantaggiosi.

Gli arresti eseguiti ad agosto avevano fatto tramontare la trattativa.

Il più esperto del gruppo, risultato essere un 48 enne operaio di Pian Camuno, oltre ad avvalersi della collaborazione della compagna e dei due figli di quest’ultima, poteva contare su alcuni giovani, di età compresa tra i 18 e i 19 anni, ai quali era stato affidato l’incarico di procacciare i clienti e provvedere alla vendita dell’erba e della cocaina.

Il Gip del Tribunale di Brescia ha applicato a carico del pregiudicato 48 enne la custodia cautelare in carcere, mentre sono finiti agli arresti domiciliari un 40enne di Borno, un 28enne di Esine, una 60enne di Artogne e un 20enne di Piancogno.

Sono invece stati arrestati, nell’ambito della stessa indagine e in esecuzione di un decreto di arresto ritardato emesso dal pubblico ministero, un 21enne di Chiuduno (Bg), un 19enne di Casazza (Bg) e una 19enne di Sovere (Bg).

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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7 ordini di carce razioni per associazione di tipo mafi oso confermate in Cassazione

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La Corte d’Appello di Palermo ha emesso i 7 ordini di carce razione eseguiti dal Comando provinciale dei Carabinieri.

Questa mattina la Corte d’Appello di Palermo ha emesso 7 ordini di esecuzione per la carcerazione nei confronti di persone imputate nel procedimento penale instaurato a seguito dell’indagine antimafia denominata Black Cat*, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Termini Imerese nel 2016, e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

Ieri la Cassazione aveva confermato le condanne dei 7 rinviando altre 26 posizioni alla Corte d’Appello. 4 sono state le assoluzioni.

Nel pomeriggio i Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito gli ordini a carico di:

–     NAPOLITANO Silvio, nato a Termini Imerese cl. 52, condannato alla pena di anni 5 e mesi 4 di reclusione ed al pagamento di euro 4.000,00 di multa;

–     VASSALLO Vincenzo, nato a Palermo cl. 76, condannato alla pena di anni 9 di reclusione ed al pagamento di euro 2.500,00 di multa;

–     CALDERARO Vincenzo, nato a Caccamo cl. 59, condannato alla pena di anni 5 di reclusione;

–     CERNIGLIA Francesco, nato a Palermo cl. 93, condannato alla pena di anni 6 di reclusione ed al pagamento di euro 1.500,00 di multa;

–     SPARACIO Vincenzo, nato a Palermo cl. 89, condannato alla pena di anni 10 di reclusione ed al pagamento di euro 2.500,00 di multa;

–     GIULIANO Antonino, nato a Palermo cl. 72, condannato pena di anni 2 di reclusione;

–     SARRAINO Michele, nato a Termini Imerese cl. 70, condannato alla pena di anni 4 di reclusione ed al pagamento di euro 4.000,00 di multa.

I suddetti sono a vario titolo colpevoli di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata in concorso, concorso esterno in associazione mafiosa e rapina aggravata, e sono stati tradotti presso la casa circondariale Lorusso – Pagliarelli di Palermo.

Ci eravamo occupati dell’operazione Black Cat nell’articolo “23 Luglio 2020 Sequestro, per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro … Sequestro di immobili, aziende e disponibilità finanziarie nei confronti degli eredi del defunto accusato di associazione di stampo mafioso”. L’operazione Black Cat eseguita dai Carabinieri di Termini Imerese, scattò il 31 maggio 2016. Nel procedimento di primo grado i Giudici avevano inflitto 39 condanne e 13 assoluzioni, che erano state in parte impugnate. Poi in Appello erano state confermate 23 condanne e concessi 13 sconti di pena. Due le assoluzioni piene per Saverio Maranto e Giuseppe Vitanza che in primo grado erano stati condannati a 11 anni e mezzo e 4 anni e 2 mesi.

Le famiglie mafiose degli attigui mandamenti di Trabia e San Mauro Castelverde a Palermo, a capo dei quali c’erano rispettivamente Diego Rinella e Francesco Bonomo, due boss storici, definiti “vattiati” (battezzatti) e depositari degli antichi valori (mafiosi) fondamentali per l’operatività del gruppo criminale, esercitavano pressioni sulle attività imprenditoriali per la cosiddetta ‘messa a posto’, anche con i più classici metodi intimidatori.

Erano capaci di individuare le ditte che si aggiudicavano appalti sia nel privato che nel pubblico, verificandone l’origine per capire se sollecitare altre famiglie mafiose e agevolare le operazioni. L’altro versante di loro interesse era quello delle istituzioni democratiche quali i Comuni, dove tentavano direttamente di infiltrarsi o opprimendo gli amministratori locali.

Quotidianamente gli interessi mafiosi puntavano sia verso la sfera pubblica che quella privata. Le estorsioni, infatti, erano il metodo prediletto per assoggettare gli imprenditori e controllare il territorio. Tra le estorsioni e i tentativi di ingerenza sulla politica, l’obbiettivo era uno soltanto: “Perchè ci dobbiamo prendere il paese nelle mani non c’e’ niente da fare…. comunque lui dice di fare le cose belle pulite… dice basta…”. Quattro le richieste di pizzo, con relative intimidazioni, ricostruite dagli investigatori. Una di queste venne fatta all’indirizzo di un imprenditore che stava costruendo alcune villette a Trabia, in contrada Sant’Onofrio. “Questi.. scavi qua davanti deve venire ancora a saldare il conto?”, specificando poi che in caso di resistenza la soluzione era una sola: “Vedi quello che devi fare..deciditi… che se ci dobbiamo dare nelle corna.. incominciamo..”. Stesso discorso per un’altra ditta, impegnata nella realizzazione di un istituto scolastico a Termini Imerese, in contrada Madonna della Catena. In quel caso fecero trovare all’imprenditore, all’interno del cantiere, una bottiglia di benzina e dei fiammiferi su un escavatore. “Eh.. e lì è quello…quello che… èèhh..[incomprensibile].. ci abbiamo messo la bottiglia… qua lo hai visto…prendi di qua.. prendi di qua… ti faccio vedere lì.. dobbiamo vedere perché… vedi che ha montato le telecamere a tutte le parti…sopra a tutte..” diceva al telefono uno degli autori materiali, Antonino Fardella.

Adduso Sebastiano

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Sotto La Lente – Mulè, un gradito ritorno in campo dal primo minuto

Sotto La Lente – Mulè, un gradito ritorno in campo dal primo minuto. Contro la Casertana di nuovo titolare come raramente accaduto quest’anno

Sotto La Lente – Mulè, un gradito ritorno in campo dal primo minuto

 

Erasmo Mulè, difensore centrale di piede destro il cui cartellino è della proprietà della Juventus Under 23, è nato ad Alcamo il 16 giugno 1999. Da sempre gli osservatori anche di squadre di Serie A hanno parlato molto bene di questo ragazzo dalle grandi doti tecniche e anche le vicende di mercato che hanno caratterizzato la sua carriera finora hanno dimostrato ciò.

A Castellammare è arrivato in prestito dalla Juventus solo nell’ultima giornata di calciomercato il 5 ottobre 2020 e ad inizio stagione sembrava un arrivo importante destinato a far fare il salto di qualità all’intero reparto difensivo delle Vespe.

Il calciatore, nativo di Alcamo, ha sviluppato la sua carriera tra Palermo, Trapani (era nella squadra che due anni fa fu promossa in B dopo i playoff e fu poi ceduto a gennaio) e Parma. Ha vestito anche la maglia della Sampdoria.

Nel gennaio 2019 era stato ceduto dal Trapani alla Sampdoria per circa 600 mila euro. Nell’estate dello stesso anno il grande salto alla Juventus, che ha versato alla Sampdoria ben 5 milioni di euro per assicurarsi il promettente calciatore. Lo scorso campionato Mulè ha vestito per 13 volte la maglia della Juventus U23, nel girone A di Lega Pro.

Nelle rotazioni volute da mister Pasquale Padalino, Mulè non ha trovato finora molto spazio. In campo da titolare solo in due occasioni: contro la Cavese nella gara vinta dalle Vespe per 2-0 con reti di Mastalli e Vallocchia, quando però fu sostituito nell’intervallo da Nichoals Alllievi. Poi dal primo minuto anche mercoledì scorso nel recupero del derby con la Casertana in una difesa a tre. Per il resto solo qualche sporadica apparizione come per esempio nel derby con la Paganese quando è subentrato a dodici minuti dalla fine.

Erasmo Mulè nel suo percorso di crescita nella Juve Stabia è stato frenato anche da un infortunio che lo ha tenuto praticamente fermo per tutto il mese di dicembre, ritornando disponibile solo con la ripresa del campionato a gennaio.

Sufficiente la sua ultima prestazione in campo contro la Casertana dal primo minuto anche se ha mostrato qualche titubanza di troppo in occasione del gol del vantaggio dei falchetti quando è stato poco reattivo al pari di Garattoni concedendo a Turchetta tutto lo spazio e il tempo di poter battere a rete.

Nella sessione di mercato di gennaio era entrato in una trattativa per un possibile trasferimento al Potenza ma a poco più di 48 ore dalla chiusura del calciomercato sembrerebbe, a meno di clamorose trattative last-minute, che debba terminare la stagione alla Juve Stabia dando, si spera, un grande contributo al reparto difensivo che ha incassato ben 9 gol solo nelle ultime tre gare di campionato.

 

a cura di Natale Giusti 

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Famularo (Calabria 7): “Vibonese alla disperata ricerca di punti”

Domenico Famularo, direttore Calabria 7, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: le sue dichiarazioni

Famularo (Calabria 7): “Vibonese alla disperata ricerca di punti”

 

Domenico Famularo, direttore Calabria 7, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La Vibonese è la squadra che ha pareggiato di più nel girone. Da qualche settimana ha perso un po’ di brillantezza, non vince dal 2 Dicembre. E’ alla disperata ricerca di punti per non essere risucchiata in zona playout dopo un buon girone di andata.

La squadra sta preparando con molta attenzione e determinazione la trasferta di Castellammare.
Il calendario è in salita per la Vibonese perché questa sarà la prima di 4 trasferte nelle prossime 5 gare.

La squadra è meno spregiudicata rispetto a quella di Modica dello scorso anno però pratica un bel gioco, è molto compatta e poliedrica perché cambia spesso modulo.

Rispetto a domenica scorsa non ci sarà Mahrous e Statella ma rientreranno Pugliese e Laaribi che saranno due recuperi molto importanti.

Per quanto riguarda il mercato, il direttore sportivo ha blindato i due gioiellini Marson e Plescia. Non penso che ci saranno novità da qui a domenica e quindi in campo dovrebbero esserci gli stessi uomini di queste ultime settimane”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Previsioni Meteo STABIA: oggi nubi sparse, Domani e Lunedì temporali

Previsioni meteo Stabia per il 30/01/2021. Giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima 10°C, massima 17°C

Meteo CASTELLAMMARE DI STABIA: oggi nubi sparse, Domenica 31 e Lunedì 1 temporali

Castellammare di Stabia, Sabato 30 Gennaio: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura minima 10°C, massima 17°C. Entrando nel dettaglio, avremo nuvolosità innocua al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, nubi sparse alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 17°C, la minima di 10°C alle ore 7. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio moderati da Sud-Ovest con intensità tra 12km/h e 17km/h, alla sera moderati da Sud con intensità tra 20km/h e 33km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3, corrispondente a 571W/mq.

Domenica 31 Gennaio: giornata prevalentemente piovosa con possibili temporali, temperatura minima 12°C, massima 14°C. In particolare avremo manifestazioni temporalesche e schiarite al mattino e al pomeriggio, rovesci o temporali alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 14°C, la minima di 12°C alle ore 21, lo zero termico più basso si attesterà a 1520m alle ore 15 e la quota neve più bassa, 1100m, alle ore 19. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 27km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 2 e sarà di 750m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1, corrispondente a 323W/mq.

Lunedì 1 Febbraio: giornata caratterizzata da fenomeni a carattere di rovescio o temporale, temperature comprese tra 11 e 14°C. Entrando nel dettaglio, avremo annuvolamenti con temporali e schiarite al mattino, probabile temporale al pomeriggio, pioggia moderata o forte alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 14°C, la minima di 11°C alle ore 7, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1610m a mezzanotte e la quota neve minima sarà 1270m a mezzanotte. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 11km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, alla sera deboli provenienti da Sud con intensità di circa 13km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 3 e sarà di 380m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 0.9, corrispondente a 306W/mq.

Martedì 2 Febbraio: giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso, temperature comprese tra 10 e 17°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso al mattino, cielo sereno durante il resto della giornata. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 10°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 7km/h, deboli da Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 5km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.3, corrispondente a 599W/mq.

Meteo STABIA: oggi nubi sparse, Domani e Lunedì temporali / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Juve Stabia, arriva il giovane Iannoni per il centrocampo.

Alla Juve Stabia arriva Edoardo Iannoni, centrocampista classe 2001 di proprietà della Salernitana e cresciuto nel vivaio della Roma.

Altro colpo giovane per la Juve Stabia, molto attiva sia sul fronte entrate che uscite. Preso Edoardo Iannoni, centrocampista romano classe 2001, che arriva dalla Salernitana. I granata passano il ragazzo alle vespe a titolo temporaneo.

Questa la note delle Vespe:

La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive dall’Unione Sportiva Salernitana 1919, a titolo temporaneo, del centrocampista Edoardo Iannoni, classe ’01.

Il calciatore, natio di Roma, è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’AS Roma per poi vestire le maglie del Trastevere e della Salernitana.

Edoardo Iannoni ha scelto il 15 come numero di maglia.

Juve Stabia, Francesco Golfo si trasferisce al Catania

Francesco Golfo lascia la Juve Stabia e passa, tramite il Parma, al Catania. Dura appena sei mesi l’avventura stabiese dell’esterno ex Trapani.

Quarta uscita nel reparto offensivo della Juve Stabia. Dopo gli addii di Bubas, Bentivegna e Romero il club campano saluta anche Francesco Golfo. Per l’esterno siciliano il trasferimento in prestito è al Catania, che riceve il calciatore del Parma, club detentore del suo cartellino. Pochi momenti esaltanti e tanti equivoci, tattici e comportamentali, per Golfo alla Juve Stabia, con il club dei Langella che ha preferito non puntare più sul calciatore.

Questa la nota del club:

La S.S. Juve Stabia rende noto che è stato perfezionato l’accordo con il Calcio Catania, via Parma, per la cessione del diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Francesco Golfo, classe ’94.

La società ringrazia il giocatore per la correttezza e la professionalità sempre dimostrati.

GdF Pescara: oltre 200 finanzieri aderiscono alla prevenzione COVID

GdF  Pescara: oltre 200 finanzieri aderiscono su base volontaria alla campagna di prevenzione anticontagio.

GdF Pescara: oltre 200 finanzieri aderiscono alla prevenzione COVID

Nella mattinata odierna, oltre 200 finanzieri di Pescara e Popoli, si sono sottoposti su base volontaria al test del tampone al fine di scovare gli eventuali positivi e asintomatici ed evitare quindi il diffondersi della pandemia in atto ormai nota come covid 19, a salvaguardia dell’operatività dei reparti e, soprattutto, della collettività intera e dei i cittadini con i quali si entra in contatto quotidianamente.

L’iniziativa in atto, promossa dal Comune e dall’ausl di Pescara, è stata recepita e condivisa dalle fiamme gialle pescaresi che hanno dato il via ad una massiva adesione dei finanzieri di tutti i reparti dipendenti dal Comando provinciale (Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, Gruppo di Pescara e Tenenza di Popoli) e del Reparto Operativo Aeronavale anch’esso con sede a Pescara, con i suoi uomini della Sezione Aerea e della Stazione Navale. Militari che con senso di responsabilità, ben consapevoli dei rischi e soprattutto dell’elevata pericolosità che questa pandemia comporta a livello sociale ed economico, non si sono certo tirati indietro nel sottoporsi all’accertamento sanitario.

I test anti-Covid sono stati effettuati presso la caserma “Vice Brigadiere Ermando Parete” sede del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Reparto Operativo Aeronavale.

C’è stata inoltre un’ampia adesione di manifestazione di interesse, su base volontaria, anche per quanto riguarda la futura somministrazione del vaccino.

All’esito dei tamponi, tutti i finanzieri sono risultati essere negativi.

La consapevolezza di poter così minimizzare il rischio di essere mezzo di contagio durante l’esecuzione dei servizi quotidianamente svolti, fa altresì che i militari della Guardia di Finanza siano entusiasti di continuare a svolgere in tranquillità i numerosi compiti istituzionali che ci vedono coinvolti nel territorio a tutela della sicurezza dei cittadini e di poter continuare a concorrere serenamente anche nei servizi interforze, disposti per assicurare proprio il rispetto delle vigenti misure antipandemiche.

Redazione / Cristina Adriana Botis

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Gianturco: arrestato un rapinatore irregolare sul territorio

Gianturco: arrestato ieri pomeriggio, un rapinatore su cui già gravano precedenti di polizia e irregolare sul territorio.

Gianturco: arrestato un rapinatore irregolare sul territorio

GIANTURCO (NA)- Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno udito delle grida di aiuto provenienti da un negozio in via Benedetto Brin e hanno visto una persona che stava trattenendo un uomo per impedirgli di allontanarsi dall’esercizio commerciale.
I poliziotti, con non poche difficoltà, hanno bloccato l’uomo ed hanno accertato che, dopo aver minacciato il dipendente del negozio, aveva asportato 30 euro dalla cassa.
Zika Baji, 28enne algerino con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per rapina.

Negli ultimi tempi, sono sempre più numerosi i casi di rapina che si stanno verificando a danno degli esercizi commerciali. La crisi scatenata dalla pandemia, si è riversata sia sul piano economico che su quello sociale.

Ora più che mai l’intervento repentino delle Forze dell’Ordine è necessario affinché non si creino circostanze pericolose e il malcontento della cittadinanza aumenti.

 

 

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Lite accesa fra conviventi, interviene vicino con la pistola

CORIGLIANO CALABRO (CS): Lite accesa fra conviventi. Denunciato un senegalese di 26anni e un 41enne italiano per minaccia aggravata.

Lite accesa fra conviventi, interviene vicino con la pistola: denunciati dai Carabinieri.

CORIGLIANO CALABRO (CS): Lite accesa fra conviventi – I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Castrovillari un senegalese di 26anni per minaccia aggravata e percosse, nonché un 41enne italiano per minaccia aggravata, a termine di un complesso intervento di polizia giudiziaria.

I fatti raccontano che nella mattinata i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Corigliano Calabro, con il supporto di quelli della Stazione di Corigliano Scalo intervenissero presso l’abitazione di una donna, sita nello scalo coriglianese, per un’accesa lite in corso con il suo compagno senegalese. Intervenuti sul posto i militari riportavano la calma fra le parti e ricostruivano che il vicino di casa della coppia, sentite le urla della donna, era intervenuto in suo aiuto con una pistola, per far allontanare il senegalese. Quest’ultimo, a sua volta, aveva usato un coltello da cucina per minacciare l’uomo intervenuto, creandosi una situazione molto pericolosa, che sarebbe potuta degenerare da un momento all’altro e avrebbe potuto portare a conseguenze ben più serie. Sulla base di quanto accertato, i militari effettuavano delle perquisizioni domiciliari nei due appartamenti, rinvenendo nella disponibilità del senegalese il coltello usato per minacciare il 41enne italiano, mentre nell’appartamento di quest’ultimo, trovavano una pistola a salve con tappo rosso e relativo munizionamento, quella utilizzata contro l’extracomunitario. Entrambi le armi usate come oggetto di offesa venivano sottoposte a sequestro penale. In caserma, inoltre, la donna denunciava il senegalese per percosse, quelle subite durante l’acceso litigio, scaturito per futili motivi e lo stesso veniva ammonito dai Carabinieri a lasciare la casa dove conviveva con la ex compagna.

Redazione / Cristina Adriana Botis

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Aversa: appicca il fuoco all’autovettura di una donna

Aversa: Appicca il fuoco all’autovettura di una donna. Fermato dai Carabinieri un 36enne già noto alla Giustizia.”

Aversa: appicca il fuoco all’autovettura di una donna

AVERSA (CE)-Non è ancora chiaro il movente del gesto sconsiderato che avrebbe spinto un 36enne aversano, già noto agli inquirenti, intorno alle 12:00 di martedì 26 u.s. ad appiccare il fuoco ad una autovettura in sosta in una stradina situata nelle strette adiacenze del tribunale di Napoli Nord in Aversa. Ciò che è certo però è che la vicenda avrebbe potuto evolversi in ben più tragici epiloghi visto e considerato che le fiamme hanno lambito delle tubature del gas di una palazzina contigua e coinvolto un’altra auto in sosta, tragedia sfiorata grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco di Marcianise.
Sono bastate poche ore ai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia CC. di Aversa per identificare e rintracciare l’uomo inchiodato dalle videocamere di sorveglianza installate presso casa della donna vittima del reato mentre cospargeva il mezzo di liquido infiammabile innescando poi l’incendio tramite un accendino. Visionate le sequenze delle immagini, l’indiziato non è sfuggito all’occhio lungo dei militari che lo hanno riconosciuto senza il minimo indugio, nonostante fosse parzialmente travisato da un cappuccio. L’immediata perquisizione svolta presso l’abitazione dell’uomo ha consentito di rinvenire lo stesso abbigliamento emerso nei video acquisiti, indumenti che venivano provvidamente lavati con il chiaro intento di eliminare le tracce di benzina e di occultare le prove.
Raccolto il grave quadro indiziario sono scattate le manette a carico dell’uomo, i Carabinieri infatti lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto trasferendolo, su indicazione del PM di turno presso la Procura di Napoli Nord, presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere dove sarà interrogato dal GIP dovendo rispondere delle accuse di incendio e atti persecutori danneggiamento seguito da incendio.
In data odierna il GIP ha convalidato il fermo per incendio e minaccia applicando al soggetto la custodia cautelare in carcere.

 

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Castellammare di Stabia: Sospesa didattica in presenza dal 1/2/21

Castellammare: a seguito della mancanza di risposte chiare da parte degli enti competenti, il Sindaco ha disposto la sospensione della didattica in presenza dal 1 febbraio.

Castellammare di Stabia: Sospesa didattica in presenza dal 1/2/21

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)-A seguito dell’aggiornamento dati in merito al numero dei contagiati, e all’assenza di chiarimenti da parte degli enti competenti, il Sindaco ha firmato una nuova ordinanza che dispone la sospensione della didattica in presenza a partire dal 1 febbraio 2021.
A seguire il posti pubblicato sui canali social ufficiali da parte del Primo Cittadino:

Ho appena firmato un’ordinanza per disporre la sospensione della didattica in presenza nelle scuole secondarie di I e di II grado a Castellammare di Stabia da lunedì 1 febbraio a sabato 13 febbraio 2021.
La nostra città possiede un’elevata concentrazione di istituti scolastici sul territorio comunale e una notevolissima platea scolastica, composta da migliaia di studenti provenienti anche dai Comuni limitrofi. La ripresa delle attività didattiche in presenza implica inevitabilmente la movimentazione di un importante flusso di studenti agli orari di ingresso e di uscita in prossimità sia degli istituti scolastici sia degli snodi critici del sistema di trasporto pubblico locale.
E in assenza di risposte chiare da parte degli enti competenti circa l’attuale numero dei cittadini positivi e l’indice Rt del contagio, non posso permettere che i cittadini, e soprattutto la platea scolastica, siano esposti a rischi per la salute.

 

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Castellammare di Stabia: Aggiornamento Covid-19 del 29/01/21

Castellammare di Stabia: in base all’aggiornamento dati trasmesso al Sindaco in data odierna 29 sono i cittadini risultati positivi al Covid-19.

Castellammare di Stabia: Aggiornamento Covid-19 del 29/01/21

CASTELLAMMARE DI STABIA(NA)- I dati di oggi trasmessi al Sindaco da parte della Regione Campania e Asl Na3, comunicano che oggi sono 29 i risultati positivi al Covid-19.
Di seguito, il post trasmesso via canali ufficiali social dal Primo Cittadino:
La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 29 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) oggi 29 gennaio 2021. 24 di essi presentano sintomi lievi della malattia, i restanti sono asintomatici.
Tra i nuovi contagiati ci sono quattro cittadini tra i 4 ed i 17 anni. Sono stati lavorati complessivamente 226 tamponi. I guariti di oggi sono 5.
Pochi minuti fa ho riunito in videoconferenza insieme all’assessore alla Scuola Diana Carosella i dirigenti scolastici delle scuole medie e superiori di Castellammare di Stabia. A breve aggiornerò tutta la cittadinanza sulla decisione che ho preso.

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