Home Blog Pagina 3082

Ricoverato Cardinale Sepe colpito da polmonite bilaterale interstiziale

Ricoverato Cardinale Sepe, colpito da una polmonite bilaterale interstiziale in seguito alla positività al Covid.

Ricoverato Cardinale Sepe colpito da polmonite bilaterale interstiziale

Polmonite bilaterale interstiziale: è questa la diagnosi che accompagna il cardinale Crescenzio Sepe ricoverato da ieri pomeriggio all’ospedale Cotugno di Napoli.

Maurizio Di Mauro, dg dell’ospedale, informa che: “Il cardinale ha una polmonite interstiziale bilaterale. Ieri il dottor Rodoldo Punzi, capo dipartimento malattie infettive, che lo stava seguendo, dopo averlo visitato ha consigliato il ricovero anche vista l’età del monsignore”.

Il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, positivo al Covid da alcuni giorni, è quindi in osservazione all’ospedale Cotugno dove era arrivato ieri dopo che il referto del secondo tampone aveva dato esito ancora positivo al coronavirus che lo aveva colpito il 13 gennaio. Inizialmente asintomatico, aveva cominciato a manifestare i primi segni della malattia e per questo i medici hanno deciso di ricoverarlo nell’o-spedale contro le malattie infettive dove è giunto in ambulanza.

Le sue condizioni non appaiono preoccupanti per cui è stato sistemato nella degenza Covid ordinaria anche se l’età dell’arcivescovo e comprensibili ragioni di prudenza hanno consigliato di effettuare una Tac toracica.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Vico Equense: imprenditore arrestato per lancio di molotov e minacce

Vico Equense: imprenditore locale, arrestato per aver coinvolto un 12enne per lanciare molotov e minacciare un altro imprenditore.

Vico Equense: imprenditore arrestato per lancio di molotov e minacce

Vico Equense. I Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno notificato all’imprenditore Michele Ferraro, 38 anni di Vico Equense, già detenuto per altra causa nella casa circondariale di Napoli Poggioreale, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della procura della Repubblica.

L’imprenditore è gravemente indiziato dei seguenti delitti:

aver fabbricato illegalmente una bomba Molotov;

aver indotto un minore non imputabile a portare in luogo pubblico una bomba Molotov;

aver indotto un minore non imputabile a dare alle fiamme un’autovettura esposta alla pubblica fede usando una bomba Molotov;

aver indotto un minore non imputabile a minacciare un imprenditore edile collocando una testa di maiale in un’area di cantiere.

Il minore, identificato nel corso delle indagini, è un 12enne che sarebbe stato indotto dall’imprenditore a commettere i reati, anche mediante la formulazione di minacce in caso di rifiuto.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.     

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

   

Carabinieri dei NAS, sequestro di oltre 64.000 farmaci cinesi illegali

I Carabinieri dei NAS di Milano hanno individuato un canale di importazione illecita di specialità medicinali ad uso umano anti COVID-19.

Carabinieri dei NAS: sequestro di oltre 64.000 farmaci cinesi illegali per la cura del covid-19

I Carabinieri del NAS di Milano, nell’ambito di una attività di monitoraggio sulla presenza di farmaci clandestini per la cura del covid-19 sul territorio nazionale, disposto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, di concerto con il Ministero della Salute, e a conclusione di un’attività investigativa concentratasi nel quartiere cinese di Milano, hanno individuato un canale di importazione illecita di specialità medicinali ad uso umano, asseritamente utilizzati nella terapia anti COVID-19.

I militari sottoponevano a sequestro penale giudiziario 64.320 capsule (2.480 confezioni) e 55 flaconi di sciroppo a base del principio LIANHUA QINGWEN JIAONANG, per un valore di oltre 150 mila euro, importate direttamente dalla Cina e prive delle prescritte autorizzazioni all’immissione in commercio rilasciate dall’Agenzia Italiano del Farmaco. Le predette specialità medicinali utilizzate dalla comunità cinese per il trattamento di varie sintomatologie influenzali e per la cura dei sintomi da Covid-19, venivano rinvenute presso l’Associazione Culturale Cinese sita in Milano.

Nel contesto delle operazioni di polizia giudiziaria si accertava che i farmaci sequestrati erano stati importati dichiarandoli come spedizioni contenenti D.P.I., anziché come farmaci.

Dalle risultanze investigative emergevano responsabilità a carico di 7 membri della predetta associazione, che opera quale organizzazione volontaria a favore della comunità cinese in Italia, risultata la destinataria delle specialità medicinali sopposte a sequestro.

L’attività odierna si aggiunge alle recenti analoghe operazioni portate a compimento dai NAS di Roma e Firenze che avevano determinato il sequestro di ulteriori 2.112 pillole.

L’intervento ha consentito di tutelare il rispetto delle salute pubblica e allo stesso tempo impedire la vendita di farmaci prodotti con modalità non note e non sottoposte ad alcuna verifica sulla loro efficacia e sui possibili effetti collaterali da parte delle competenti Autorità Sanitarie Nazionali (AIFA) e Europee (EMA).

I farmaci sequestrati venivano messi a disposizione dell’autorità giudiziaria di Milano, alla quale sarà proposto di disporre i relativi esami analitici per verificare il reale contenuto delle capsule e accertare se vi fosse pericolo per la salute dei consumatori.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

 

Caserta: agli arresti i responsabili dell’omicidio di Crescenzo Laisio

Caserta: agli arresti i responsabili dell’omicidio di Crescenzo Laisio avvenuto in Villa Briano il 20 aprile 2010. Si tratta di 4 soggetti ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso.

Caserta: agli arresti i responsabili dell’omicidio di Crescenzo Laisio

Nella provincia di Caserta nonché presso le Case Circondariali di Saluzzo (CN) e Sulmona (AQ), i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale del riesame di Napoli, a seguito di ricorso della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di quattro persone ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione di tipo mafioso (clan dei Casalesi – fazione Schiavone) e dell’omicidio di LAISO Crescenzo, classe 1979, avvenuto in Villa di Briano (CE) nel pomeriggio del 20 aprile 2010.

La misura cautelare colpisce elementi di spicco del clan dei Casalesi, tra i quali IAVARAZZO Mario (attualmente collaboratore di giustizia), PONTICELLI Mirko, DELLA CORTE Nicola e CACCIAPUOTI Bartolomeo gravemente indiziati, a vario titolo, dell’omicidio di LAISO Crescenzo.

La vittima fu freddata dai suoi assassini mentre era alla guida di una Smart in via Castagna del Comune di Villa di Briano (CE). Nella circostanza cercò di sottrarsi al fuoco dei killer, sopraggiunti a bordo di una motocicletta, abbandonando l’auto e scappando a piedi ma fu raggiunto da una raffica di proiettili che non gli lasciò scampo. Dall’esame autoptico emerse che la vittima era stata attinta da ben 13 colpi di arma da fuoco.

I provvedimenti restrittivi costituiscono il risultato di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, avviata nell’anno 2016, che ha consentito di accertare che IAVARAZZO Mario, DELLA CORTE Nicola e CACCIAPUOTI Bartolomeo avevano fornito supporto logistico al commando e partecipato attivamente alle ricerche della vittima, segnalandone gli spostamenti ai killer, ovvero PONTICELLI Mirko (conducente della motocicletta) e BARBATO Francesco, ora c.d.g. e già indagato per il fatto in questione, individuato quale autore materiale dell’omicidio.

Secondo le dichiarazioni acquisite dai collaboratori giustizia e dai risultati delle investigazioni eseguite, ad ordinare il raid sarebbe stato SCHIAVONE Nicola (ora c.d.g.) figlio del capoclan Francesco SCHIAVONE detto Sandokan e la causa dell’omicidio è stata individuata nel fatto che LAISO Crescenzo aveva commesso errori nella gestione dei proventi delle estorsioni, trattenendo per sé buona parte del denaro, senza versarlo nella cassa comune del Clan dei Casalesi.

I soggetti colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere sono:

  1. IAVARAZZO Mario, nato a Napoli il 23.01.1975;
  2. PONTICELLI Mirko, nato a Napoli il 21.07.1986, detenuto presso la Casa Circondariale di Saluzzo (CN);
  3. DELLA CORTE Nicola, nato a Villa di Briano il 07.07.1970, detenuto presso la Casa Circondariale di Sulmona (AQ);
  4. CACCIAPUOTI Bartolomeo, nato a Santa Maria Capua Vetere (CE) 23.06.1973.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Di Carlo (Canale 7 – Monopoli): “Monopoli totalmente rivoluzionato”

Domenico Di Carlo, giornalista di Canale 7 – Monopoli, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci del momento dei pugliesi

Di Carlo (Canale 7 – Monopoli): “Monopoli totalmente rivoluzionato”

 

Domenico Di Carlo, giornalista di Canale 7 – Monopoli, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Il Monopoli è stato totalmente rivoluzionato in questa fase di mercato. Sono arrivati calciatori probabilmente più motivati e di categoria, devono solo ritrovare quella condizione che avevano un tempo.

La squadra di mister Scienza è reduce da un punto in due partite, restano i dubbi sulle difficoltà casalinghe, che sono storiche da quando c’è Scienza in panchina.
La partita contro la Juve Stabia sarà il primo vero esame per questa squadra rivoluzionata.

Questo Monopoli non c’entra nulla con quello dello scorso anno, in questo campionato, in tante partite non ha giocato bene. Questa stagione è nata male con tanti errori provenienti dal mercato, Scienza molto probabilmente ha scelto giocatori non funzionali al suo progetto, da lì è partito un meccanismo negativo che poi è stato difficile recuperare. La squadra dal punto di vista psicologico preoccupava molto e necessitava una rivoluzione. Nelle ultime due partite si è visto un miglioramento nel gioco e delle motivazioni, adesso deve incominciare a fare risultato”. 

Mondragone: detenzione di sostanze, agli arresti due soggetti

Mondragone: detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, agli arresti due soggetti residenti nel luogo.

Mondragone: detenzione di sostanze, agli arresti due soggetti

I carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone (CE), in quel centro, nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno proceduto all’arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di F.M. cl. 1988, e C.I., cl.1971, entrambi residenti a Mondragone.

I militari dell’Arma atteso il fare sospetto dei due, in transito sulla via Domitiana a bordo di autovettura, li hanno sottoposti a controllo.

A seguito della perquisizione personale e veicolare sono stati trovati in possesso di una busta in plastica contenente grammi 10,3 di cocaina.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

Gli arrestati sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Imparato (Gazzetta): “Juve Stabia, laboratorio tipo il Foggia di Zeman”

Gaetano Imparato, giornalista della Gazzetta dello Sport, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”

Imparato (Gazzetta): “Juve Stabia, laboratorio tipo il Foggia di Zeman”

 

Gaetano Imparato, giornalista della Gazzetta dello Sport, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La Juve Stabia meritava sicuramente qualche punto in più. Il girone di andata è stato positivissimo, mi piace come si sta strutturando la società. È un anno di assestamento che fatto bene deve fruttare per il futuro.

L’inserimento in società di Pavone lo ritengo molto positivo, è uno dei più bravi direttori sportivi in Italia. Ultimamente si è trovato in delle società dove pur avendo creato delle ottime squadre, le società hanno fatto venire meno le forse economiche.

Questo assetto societario mi da l’impressione di un tirocinio, che può essere fatto al figlio di Fabiani, con questo senatore del calciomercato come Pavone, in una struttura formata da buoni imprenditori, in una realtà come Castellammare, che può essere come un laboratorio. Quello che non è stato più il Foggia, vista anche la presenza di Padalino.

La cosa che mi ha fatto piacere di questa società è stata la ricomposizione della frattura con Clemente Filippi, che ha vissuto la storia della Juve Stabia stando in trincea. Mi è dispiaciuta l’uscita di scena di Persico. In generale la voglia di modificare le pedine la ritengo una scelta giusta. Questi imprenditori li vedo motivati anche perché nelle loro attività si sono messi in evidenza proprio per la loro caparbietà.

Tutti ritengono che dopo la sosta ci sia un altro campionato. Penso che in avanti non accada nulla perché la Ternana è molto forte. La Juve Stabia se si incattivisce può recuperare alcune posizioni, anche perché ha tutti i presupposti per farlo, deve migliorare solo la fase realizzativa.

La Juve Stabia che mi ha fatto venire la pelle d’oca è stata quella di Di Marzio. Mi piaceva molto sentire come dirigeva la squadra. Quella è la squadra che mi rimarrà dentro per tutta la vita”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Pannullo (ex sindaco Castellammare): “Diamo fiducia alla società”

Antonio Pannullo, ex sindaco di Castellammare di Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: tutte le sue dichiarazioni

Pannullo (ex sindaco Castellammare): “Diamo fiducia alla società”

Antonio Pannullo, ex sindaco di Castellammare di Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La Juve Stabia è una squadra che ha avuto degli alti e bassi, ha affrontato il contraccolpo della retrocessione con dignità. Spesso retrocedere dalla Serie B significa avere un tracollo sia societario che sportivo e questo non è accaduto a noi.

Ho visto qualche bella partita della Juve Stabia dove abbiamo giocato bene e meritavamo qualche punto in più. Per quanto riguarda la gara con la Ternana è sembrato molto evidente che è una squadra che ha una marcia in più e dotata di qualità superiore.

La Juve Stabia è stata costruita per i playoff e io sono fiducioso nel loro raggiungimento. In attacco forse mancava qualcosa e nel mercato di Gennaio la società si è mossa in tal senso.

Mister Padalino è un allenatore preparato e che sa quello che vuole. Ha dato un gioco alla squadra e si vede la sua mano, ciò significa che con il passare del tempo si vedranno i risultati. Per il momento il mio giudizio è molto positivo.

Mi ha meravigliato il cambiamento del direttore sportivo Ghinassi, la società sembrava che ci avesse puntato e invece gli ha dato poco tempo. È andato via Improta che al di là del suo blasone non mi è sembrato che abbia dato un contributo decisivo alla Juve Stabia.

Questo nuovo assetto societario al netto di Pavone la cui storia parla da sé, è veramente la linea tra la gestione Manniello e quella di Langella. Oggi i fratelli Langella hanno iniziato a decidere con la loro testa. Il pregresso con la struttura Manniello è stato reciso.

Noi sappiamo i risultati di Manniello e gli dobbiamo tanto, non dobbiamo sbagliare però a ritenere tutto quello che sia nuovo sbagliato. Bisogna scommettere sul nuovo, su questi nuovi imprenditori che si sono innamorati della Juve Stabia e con il tempo vedremo se i risultati gli daranno ragione o meno.

Per quanto riguarda il campionato, a causa della pandemia tutti sono stati penalizzati, tutti giocano senza il proprio pubblico. Non lo ritengo un campionato falsato appunto per questo perché ogni squadra gioca nella stessa situazione”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

eToro nel 2021: ecco tutto quello che c’è da sapere grazie ad Edilbroker.it

0

eToro la piattaforma per il trading online più famosa del momento

Ad oggi quanti di voi, almeno una volta nella vita, hanno fantasticato sull’investire su azioni Google o azioni Facebook, magari quando erano ancora “abbordabili”, o su qualche società di nicchia che conoscevate prima che diventasse mainstream.

Ebbene, se siete tra questi avrete sicuramente pensato anche a quella che è probabilmente la piattaforma per il trading online più famosa del momento: eToro.

A questo proposito abbiamo deciso di scrivere un articolo ad hoc basandoci primariamente sulle opinioni espresse EdilBroker.it, un sito di punta per tutto quello che concerne il trading online:. L’articolo relativo a questo argomento potrete trovarlo cliccando sull’indirizzo: www.edilbroker.it/etoro-opinioni.

eToro: conviene?

Il broker online eToro nasce principalmente rivolgendosi al settore retail, tant’è che la sua prima incarnazione del 2007 portava il nome di RetailFX. Il servizio di brokeraggio online erogato di eToro però ha il suo fulcro non solo sulla convenienza e la (apparente) semplicità di utilizzo della piattaforma per il trading che porta il suo stesso tempo, quanto piuttosto sul concetto portato avanti da più di dieci anni: il Social Trading.

Il social trading è il risultato del connubio tra quello che risulta essere quanto di più vicino a un social network e il mondo del trading online in sé per sé. Dal mondo dei social, eToro prende infatti l’occasione di interagire tra milioni di utenti presenti in 140 paesi, mentre dal trading prende la possibilità di investire in tantissimi asset e diversificare al meglio i propri investimenti.

Tra questi spiccano:

  • Trading in azioni
  • Trading in criptovalute
  • Trading in ETF
  • Trading in coppie valutarie (Forex Trading)

Ciò è possibile una volta aperto un account trader con il broker il quale permette tra le altre cose di approfittare di un account demo se si è dei trader inesperti e/o indecisi sul cambiare broker senza impegnarsi eccessivamente con eToro.

eToro: è sicuro?

Il broker online eToro e la sua piattaforma per il trading online sono più che sicure in quanto in possesso di tutte le carte in regole per poter svolgere il proprio lavoro in Italia e nel resto d’Europa, e non solo. Ciò è dovuto al possesso di diverse certificazioni concesse dalle autorità competenti in materia finanziaria di diverse legislazioni, tra cui si annoverano:

  • Licenza CONSOB (ITA)
  • Licenza CySEC (EU)
  • Licenza FCA (UK)
  • Licenza ASIC (AUS)
  • Registrazione FinCEN (USA)

Il possesso delle suddette licenze mette al riparo sia eToro che i nostri risparmi da qualunque tipo di truffa o problema di tipo legale in materia finanziaria in quanto in linea con le regole di compliance dei paesi interessati.

eToro: c’è di meglio?

Nonostante le tante possibilità di investimento e l’assoluta sicurezza data da eToro, bisogna sottolineare tuttavia il fatto che il trading online effettuato su questa piattaforma potrebbe essere difficile se si è alle prime armi.

Di fatto esistono tante valide alternative al famoso broker israeliano, soprattutto se si è alle prime armi. In questo ultimo caso, ci sentiamo di raccomandare i servizi di brokeraggio online offerti da ForexTB.

Con ForexTB offre infatti una serie di strumenti e materiali informativi decisamente più vicini alle esigenze di un trader alle prime armi, ma anche per chi ha deciso di approfondire le proprie conoscenze del mondo del trading online.

Tra queste sottolineiamo:

  • La possibilità di consultare un account manager.
  • La possibilità di leggere diversi manuali per il trading online gratuiti.
  • La possibilità di consultare i migliori segnali di trading online attualmente disponibili.

Infine, non bisogna dimenticare che ForexTB è al pari di eToro un broker online autorizzato, ragion per cui anch’esso possiede tutte le certificazioni e le licenze utili a questo compito, tra cui le licenze CONSOB e CySEC.

COMO-BROGEDA: sequestrati centomila euro per violazioni valutarie

COMO-BROGEDA: Continua l’attività di vigilanza dei Funzionari delle Dogane, dei Monopoli della  SOT di Ponte Chiasso e dei militari della Gdf – VIDEO

COMO-BROGEDA: sequestrati centomila euro per violazioni valutarie

COMO-BROGEDA, 23 gennaio 2021. Continua l’attività di vigilanza dei Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Sezione Operativa Territoriale (SOT) di Ponte Chiasso e dei militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Ponte Chiasso, diretta a contrastare il traffico transfrontaliero di valuta.

Nelle scorse ore, presso il valico autostradale di Brogeda, è stata impedita l’importazione della somma di 226.020 franchi svizzeri, pari a 209.296 euro, non dichiarati da parte di una cittadina elvetica, che aveva cercato di occultare sulla propria persona 226 banconote, ciascuna in taglio da mille franchi.

Ad insospettire i Finanzieri, che hanno fermato il mezzo, è stata la presenza, nel vano della ruota di scorta nel bagagliaio posteriore, di una macchina valorizzatrice e conta banconote. Il successivo controllo sulla persona, eseguito dai Funzionari doganali unitamente ai militari delle Fiamme Gialle, ha permesso di scoprire una busta contenente il denaro.

In mancanza delle condizioni per consentire al trasgressore di accedere al beneficio dell’oblazione, si è proceduto, nei termini di legge, a sequestrare il 50% dell’eccedenza -107.620 franchi-, per un controvalore di 99.648 euro, a cui sono state successivamente aggiunte le commissioni per il cambio valuta.

Tale somma è trattenuta a garanzia del pagamento della sanzione amministrativa determinabile dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in una misura che può andare dal 30% al 50% dell’eccedenza stessa.

L’attività posta in essere, volta a garantire l’osservanza delle prescrizioni del D.Lgs. n. 195/08 in materia valutaria, si inquadra in un più generale dispositivo di controllo al confine, in costante sinergia tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Victor Osimhen torna a disposizione di Mr. Gattuso

In giornata il bomber nigeriano Victor Osimhen è finalmente risultato negativo al test molecolare e torna a disposizione di Mr. Gattuso.

Victor Osimhen torna a disposizione di Mr. Gattuso, notizia che tutti i tifosi aspettavano con ansia da quel maledetto 14 novembre 2020, giorno dell’infortunio alla spalla subito nella gara di qualificazione alla Coppa d’Africa contro la Sierra Leone.

Da quell’infortunio è iniziato un lungo calvario per il giovane centravanti ex Lille culminato con la positività al Covid-19, un calvario che lo ha allontanato dal rettangolo verde per oltre 2 mesi, privando i partenopei di una risorsa importantissima dal punto di vista realizzativo.

A causa della sua assenza il Napoli non ha potuto esprimere al massimo le proprie potenzialità, essendo mancata una valida alternativa tattica al buon Andrea Petagna, che comunque si è fatto trovato pronto per sopperire alla mancanza di Osimhen.

Le cose che maggiormente sono mancate al gioco degli azzurri in sua assenza sono state, sicuramente, la sua rapidità e le sue grandi falcate alla ricerca della profondità per non dare punti di riferimento alle retroguardie avversarie, inserimenti continui che tanto hanno fatto male a squadre ben attrezzate come l’Atalanta.

L’attaccante nigeriano molto probabilmente verrà convocato a partire dalla prossima gara di Coppa Italia contro lo Spezia.

L’ultimo match di Victor Osimhen coincise con la vittoria contro il Bologna per 0-1 grazie ad un suo goal e dunque si spera che il suo ritorno in campo possa coincidere con una rete.

Bravi: il buio che viene alla luce (che si trova dentro di noi)

0

Michele Bravi afferma: il buio è qualcosa che tutti dovremo attraversare ad un certo punto delle nostre vite per poter imparare a camminare da soli senza che qualcuno ci guidi, per poter imparare a conoscerci e scoprire che la sola luce di cui abbiamo bisogno si trova dentro di noi.

Michele Bravi sa bene cosa è il buio dall’ormai lontano 2018, da quando dopo un grave incidente stradale in cui ha tolto la vita a Rosanna Colia, ha dovuto, appeso al filo del senso di colpa, lottare contro i suoi demoni. Un periodo di lungo silenzio seguì l’accaduto: il cantante preferì allontanarsi dai social e dal mondo discografico, annullando firma copie, eventi, concerti e nuovi progetti musicali per potersi concentrare su se stesso e sul suo percorso psicoterapico. Silenzio rotto lo scorso maggio con la partecipazione ad “Amici Speciali” e la pubblicazione de “La vita breve dei coriandoli”, primo singolo dell’album “La geografia del buio” che uscirà il prossimo 29 gennaio.

Proprio oggi invece Michele pubblica la seconda traccia appartenente allo stesso album, “Mantieni il Bacio” e a poche ore dall’uscita, in un momento di profonda fragilità scrive sul suo canale telegram ringraziando le persone che gli sono rimaste accanto: “ Non avrei mai immaginato di poter arrivare a scrivere questo messaggio. Gli ultimi due anni sono stati una tempesta di buio e nebbia. A lungo, ho ripetuto che non riuscivo in alcun modo ad esperire l’amore di chi mi ascoltava prima perché temevo l’immediatezza dei social. Stasera scrivo qua dopo tanto tanto tempo: perché questo è uno spazio solo nostro, mio e della community che siamo. […] Questo disco nasce nella solitudine ma sono sicuro possa contare sulla vostra cura per raccontarlo a più persone possibili. Buon viaggio a tutti e grazie per avermi aspettato e avere la curiosità di conoscere la mia casa senza finestre. Spero la possiate trovare calda e accogliente.”

Con l’augurio che sia Michele che la famiglia di Rosanna Colia possano guarire dal dolore pur non potendo cambiare il passato, speriamo che “La geografia del buio” rispetti le altissime aspettative createsi potendo avere il successo che si merita e che la disarmante bravura del ragazzo riesca ad essere separata dalla figura del suo passato.

Luna Infantino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

 

Cimmino: “si remi insieme verso l’obiettivo Meridbulloni”

Cimmino: “si remi insieme verso l’obiettivo Meridbulloni”. Sono queste le parole del Sindaco stabiese nel commentare sulla sua pagina Facebook l’incontro con Alessandro Vescovini.

Cimmino: “si remi insieme verso l’obiettivo Meridbulloni”

Cimmino commenta l’incontro con Vescovini sulla sua pagina Facebook:

“Dobbiamo scrivere un libro insieme”. Alessandro Vescovini si è presentato così all’incontro con le organizzazioni sindacali ed i lavoratori che ha seguito la riunione con me. Incontri proficui che hanno portato nuove certezze per le nostre maestranze.

La road map prevede una lettera d’intenti entro quindici giorni che coinvolga nuova proprietà, Comune di Castellammare, Regione Campania, Mise e sindacati. Parallelamente si procederà con la costituzione di una nuova società, le posizioni contributive, le assunzioni e quindi la tutela dei livelli occupazionali.

Come fatto fino a questo momento dobbiamo remare assieme verso l’obiettivo. Grazie Alessandro, grazie ai rappresentanti dei lavoratori. Forza!

Completa il commento con gli hashtag #CastellammarediStabia #Castellammare #Stabia #Meridbulloni #22gennaio #22gennaio2021.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Spacciava ai domiciliari, in carcere un 25enne palermitano

0

I Carabinieri lo hanno arrestato che spacciava. Il Gip ha convalidato l’arresto e il soggetto è stato tradotto presso la casa circondariale.

I Carabinieri della Stazione Palermo Crispi hanno tratto in arresto un palermitano di 25 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e che spacciava dall’abitazione.

C.s., queste le iniziali del giovane, noto alle Forze dell’Ordine, è stato perquisito presso l’ abitazione dove si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari: lì i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 150 grammi di marijuana e 90 grammi di hashish, oltre a denaro contante per oltre 200 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio, e materiale vario per il confezionamento.

L’arresto è stato convalidato dal G.I.P. di Palermo, che ha disposto la traduzione del 25enne presso la casa circondariale “Pagliarelli-Lorusso”.

La sostanza stupefacente verrà campionata ed analizzata dal competente Laboratorio Analisi del Comando Provinciale; immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 3000 euro.

Adduso Sebastiano

Abusava della nipote mentre era ai domiciliari dalla figlia: arrestato

Abusava della nipote mentre era ai domiciliari in casa della figlia: arrestato nel napoletano dai carabinieri della stazione di Licola.

Abusava della nipote mentre era ai domiciliari dalla figlia: arrestato

I carabinieri della Stazione di Licola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli, per violenza sessuale aggravata commessa in danno della nipote di 10 anni nei confronti di un 58enne di Pozzuoli, detenuto in carcere per altra causa.

A seguito della denuncia sporta il 5 giugno 2020 dalla madre della minore presso il Comando della Stazione Carabinieri di Licola, sono state attivate immediate indagini dirette da Cristina Curatoli, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli appartenente alla IV sezione fasce deboli coordinata dal Procuratore Aggiunto Raffaello Falcone, che hanno consentito di raccogliere indizi in ordine alla commissione di atti sessuali commessi dall’uomo – nel periodo compreso tra il gennaio e il giugno 2020 – nei confronti della nipote, allorquando era ristretto in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione della figlia.

Lungo, quindi, il periodo di abusi del nonno ai danni della nipote, in un contesto che lo stava ospitando e proteggendo. La conferma del carattere innaturale dell’atto commesso, che non ha conosciuto ragione né sentimenti e che nell’opinione pubblica oscilla ancora tra la considerazione di essere una malattia e quella di cattiveria insana, per nulla scusabile. Per comprenderlo al meglio sarebbe inutile anche interrogare le vittime: non ci sarebbero parole se non di rabbia e a tratti disgusto, in attesa di una condanna che non sarà mai all’altezza del crimine commesso.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Torre Annunziata: trovato in possesso di droga dopo tentativo di fuga

Torre Annunziata: trovato in possesso di sostanza stupefacente dopo aver tentato di sfuggire ad un controllo di polizia.

Torre Annunziata: trovato in possesso di droga dopo tentativo di fuga

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare nei pressi del casello autostradale di Torre Annunziata Sud hanno notato un uomo a bordo di uno scooter che, alla loro vista, si è dato alla fuga.

I poliziotti, dopo un breve inseguimento conclusosi in via Margherita di Savoia presso l’abitazione dell’uomo, lo hanno bloccato e, nel suo appartamento, hanno rinvenuto un panetto di 100 grammi circa di hashish.

Vincenzo Curcio, 59enne di Boscotrecase con precedenti di polizia, è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Monopoli-Juve Stabia, la presentazione del match di domani

Monopoli-Juve Stabia, la presentazione del match di domani. Vespe che vogliono tornare ai tre punti dopo la brutta sconfitta con la Ternana

Monopoli-Juve Stabia, la presentazione del match di domani

 

Dopo sei risultati utili consecutivi le Vespe hanno subito la brutta sconfitta interna con la Ternana con un secco 0-3 e hanno tutta l’intenzione di tornare da Monopoli con un risultato positivo, possibilmente una vittoria che in trasferta manca da un girone intero e cioè dalla trasferta di Vibo Valentia alla seconda giornata di campionato.

La squadra pugliese allenata dall’ottimo mister Scienza è stata caratterizzata da tanti movimenti di mercato sia in entrata che in uscita nel corso della settimana ed è probabile che qualcuno dei volti nuovi possa esordire già domani con la maglia del Monopoli.

Mister Scienza, che adotterà il consueto modulo tattico 3-5-2, ha ammonito i suoi sulla grande organizzazione della Juve Stabia sempre propositiva sul terreno di gioco e attende dalla gara di domani una conferma del buon momento della sua squadra che sta raccogliendo meno in rapporto al gioco prodotto in campo.

Dal canto suo mister Padalino deve rinunciare per la trasferta di Monopoli a Garattoni, uscito per infortunio al termine del primo tempo della gara con la Ternana, ed al capitano Alessandro Mastalli che non ha proprio preso parte alla gara con le fere di domenica scorsa. Prima convocazione post-Covid invece per Iacopo Cernigoi, fermo ai box da oltre tre mesi e prima convocazione anche per il neo acquisto Borrelli.

Padalino ha messo in riga i suoi nella conferenza stampa di vigilia affermando che sarebbe l’ora di abbandonare il fioretto per la sciabola e mettere più cattiveria nel girone di ritorno che va ad iniziare domani per le Vespe. Non è più il momento di perdere punti per strada, ha detto Padalino, che poi non sarebbero più recuperabili.

La gara sarà diretta dal sig. Paolo BITONTI della sezione di Bologna. L’assistente numero uno sarà Andrea BIANCHINI della sezione di Perugia. L’assistente numero due Antonio D’ANGELO della sezione di Perugia mentre il quarto ufficiale sarà Ermes Fabrizio CAVALIERE della sezione di Paola.

Di seguito le probabili formazioni con cui le due squadre scenderanno in campo domani alle 15 a Monopoli.

MONOPOLI (3-5-2): Menegatti; Nicoletti, Bizzotto, Riggio; Tazzer, Paolucci, Piccinini, Vassallo, Zambataro; Starita, Soleri

Allenatore:  sig. Giuseppe Scienza.

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Scaccabarozzi, Troest, Allievi, Rizzo; Vallocchia, Berardocco, Bovo; Fantacci, Romero, Orlando

Allenatore: sig. Pasquale Padalino.

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Donna molestata nella stazione di Pompei, arrestato 36enne stabiese

Donna molestata nella stazione della Circumvesuviana di Pompei, arrestato soggetto a Villa dei Misteri in seguito a segnalazione.

Donna molestata nella stazione di Pompei, arrestato 36enne stabiese

Ieri sera gli agenti del Commissariato di Pompei, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Villa dei Misteri, presso la stazione della Circumvesuviana, per la segnalazione da parte di alcuni passeggeri di un’aggressione ai danni di una donna.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato una donna la quale ha indicato un uomo che, poco prima, mentre era seduto accanto a lei sul treno, l’aveva importunata ed aveva continuato a farlo nel sottopasso della stazione una volta scesi dal convoglio.

Gli agenti hanno raggiunto e bloccato il soggetto, F.G., 36enne stabiese con precedenti di polizia, che è stato arrestato per violenza sessuale.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Il piano Biden-Harris per battere COVID-19 (The Biden-Harris plan)

0

Il piano Biden-Harris con il quale il presidente ha emesso ordini esecutivi volti a combattere il coronavirus e preparare misure per l’economia.

Il piano Biden-Harris per battere COVID-19 – The Biden-Harris plan to beat COVID-19.

Biden e il suo team si sono trovati immediatamente su quello che il presidente ha definito un “tempo di guerra” quando ha emesso ordini esecutivi volti a combattere il coronavirus e preparare misure per affrontare l’economia in difficoltà e altre sfide.

The Biden-Harris plan to beat COVID-19

The American people deserve an urgent, robust, and professional response to the growing public health and economic crisis caused by the coronavirus (COVID-19) outbreak. President Biden believes that the federal government must act swiftly and aggressively to help protect and support our families, small businesses, first responders, and caregivers essential to help us face this challenge, those who are most vulnerable to health and economic impacts, and our broader communities – not to blame others or bail out corporations.

The Biden-Harris administration will always:

  • Listen to science
  • Ensure public health decisions are informed by public health professionals
  • Promote trust, transparency, common purpose, and accountability in our government

President Biden and Vice President Harris have a seven-point plan to beat COVID-19.

Ensure all Americans have access to regular, reliable, and free testing.

  • Double the number of drive-through testing sites.
  • Invest in next-generation testing, including at home tests and instant tests, so we can scale up our testing capacity by orders of magnitude.
  • Stand up a Pandemic Testing Board like Roosevelt’s War Production Board. It’s how we produced tanks, planes, uniforms, and supplies in record time, and it’s how we will produce and distribute tens of millions of tests.
  • Establish a U.S. Public Health Jobs Corps to mobilize at least 100,000 Americans across the country with support from trusted local organizations in communities most at risk to perform culturally competent approaches to contact tracing and protecting at-risk populations.

Fix personal protective equipment (PPE) problems for good.

President Biden is taking responsibility and giving states, cities, tribes, and territories the critical supplies they need.

  • Fully use the Defense Production Act to ramp up production of masks, face shields, and other PPE so that the national supply of personal protective equipment exceeds demand and our stores and stockpiles — especially in hard-hit areas that serve disproportionately vulnerable populations — are fully replenished.
  • Build immediately toward a future, flexible American-sourced and manufactured capability to ensure we are not dependent on other countries in a crisis.

Provide clear, consistent, evidence-based guidance for how communities should navigate the pandemic – and the resources for schools, small businesses, and families to make it through.

  • Social distancing is not a light switch. It is a dial. President Biden will direct the CDC to provide specific evidence-based guidance for how to turn the dial up or down relative to the level of risk and degree of viral spread in a community, including when to open or close certain businesses, bars, restaurants, and other spaces; when to open or close schools, and what steps they need to take to make classrooms and facilities safe; appropriate restrictions on size of gatherings; when to issue stay-at-home restrictions.
  • Establish a renewable fund for state and local governments to help prevent budget shortfalls, which may cause states to face steep cuts to teachers and first responders.
  • Call on Congress to pass an emergency package to ensure schools have the additional resources they need to adapt effectively to COVID-19.
  • Provide a “restart package” that helps small businesses cover the costs of operating safely, including things like plexiglass and PPE.
Il piano Biden-Harris per battere COVID-19

Il popolo americano merita una risposta urgente, robusta e professionale alla crescente crisi della salute pubblica e dell’economia causata dall’epidemia di coronavirus (COVID-19). Il presidente Biden ritiene che il governo federale debba agire rapidamente e in modo aggressivo per aiutare a proteggere e sostenere le nostre famiglie, le piccole imprese, i primi soccorritori e gli operatori sanitari essenziali per aiutarci ad affrontare questa sfida, coloro che sono più vulnerabili agli impatti economici e sulla salute e sulle nostre comunità – non per incolpare gli altri o salvare le società.

L’amministrazione Biden-Harris dovrà sempre:

  • Ascoltare la scienza
  • Garantire che le decisioni di salute pubblica siano informate da professionisti della sanità pubblica
  • Promuovere la fiducia, la trasparenza, lo scopo comune e la responsabilità nel nostro governo

Il presidente Biden e il vicepresidente Harris hanno un piano in sette punti per battere COVID-19.

Assicurarsi che tutti gli americani abbiano accesso a test regolari, affidabili e gratuiti.

  • Raddoppiare il numero di siti di test drive-through.
  • Investire in test di nuova generazione, inclusi test a casa e test istantanei, in modo da poter aumentare la nostra capacità di test di ordini di grandezza.
  • Mettere in piedi una tavola di prova pandemica come la tavola di produzione di guerra di Roosevelt. È così che abbiamo prodotto carri armati, aerei, uniformi e rifornimenti in tempi record, ed è così che produrremo e distribuiremo decine di milioni di test.
  • Istituire un US Public Health Jobs Corps per mobilitare almeno 100.000 americani in tutto il paese con il supporto di organizzazioni locali di fiducia nelle comunità più a rischio per eseguire approcci culturalmente competenti per rintracciare i contatti e proteggere le popolazioni a rischio.

Risolvere i problemi dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per sempre.

Il presidente Biden si assume la responsabilità e fornisce agli stati, alle città, alle tribù e ai territori le forniture fondamentali di cui hanno bisogno.

  • Utilizzare appieno la legge sulla produzione della difesa per aumentare la produzione di maschere, schermi per il viso e altri DPI in modo che la fornitura nazionale di dispositivi di protezione individuale superi la domanda e che i nostri negozi e le nostre scorte, soprattutto nelle aree colpite che servono popolazioni sproporzionatamente vulnerabili, siano pienamente rifornito.
  • Costruire immediatamente una capacità futura e flessibile di produrre in America quanto serve per assicurarci di non dipendere, nelle crisi, da altri paesi

Fornire una guida chiara, coerente e basata su prove su come le comunità dovrebbero affrontare la pandemia e le risorse per le scuole, le piccole imprese e le famiglie per farcela.

  • La distanza sociale non è un interruttore della luce. È un quadrante. Il presidente Biden indicherà al CDC di fornire una guida specifica basata sull’evidenza su come alzare o abbassare il quadrante in relazione al livello di rischio e al grado di diffusione virale in una comunità, incluso quando aprire o chiudere determinate attività commerciali, bar, ristoranti, e altri spazi; quando aprire o chiudere le scuole e quali misure devono intraprendere per rendere sicure le aule e le strutture; restrizioni appropriate sulla dimensione delle riunioni; quando emettere le restrizioni di soggiorno.
  • Istituire un fondo rinnovabile per i governi statali e locali per aiutare a prevenire carenze di budget, che potrebbero far sì che gli stati debbano affrontare forti tagli a insegnanti e primi soccorritori.
  • Chiedere al Congresso di approvare un pacchetto di emergenza per garantire che le scuole abbiano le risorse aggiuntive di cui hanno bisogno per adattarsi efficacemente a COVID-19.
  • Fornire un “pacchetto di riavvio” che aiuti le piccole imprese a coprire i costi di funzionamento in sicurezza, comprese cose come plexiglass e DPI.

Redazione

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per la gara col Monopoli

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per la gara col Monopoli. Indisponibili Mastalli e Garattoni. 23 convocati per le Vespe

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per la gara col Monopoli

 

Diramata la lista dei 23 convocati di mister Padalino che prenderanno parte domani alla gara in programma allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli e valevole per la ventesima giornata del campionato di Lega Pro girone C 2020-2021.

Indisponibili per infortunio tra le Vespe, Garattoni (uscito alla fine del primo tempo con la Ternana) e il capitano Alessandro Mastalli che non ha preso proprio parte alla gara con le fere di domenica scorsa.

Di seguito la lista integrale dei convocati delle Vespe nel comunicato ufficiale della società stabiese.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Monopoli-Juve Stabia, valevole per la 20a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, sabato 23 gennaio 2021, con inizio alle ore 15 presso lo stadio Vito Simone Veneziani di Monopoli.

Portieri: Lazzari, Russo, Tomei.

Difensori: Allievi, Codromaz, Lia, Mulè, Oliva, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Scaccabarozzi, Vallocchia, Volpicelli.

Attaccanti: Borrelli, Cernigoi, Fantacci, Golfo, Orlando, Ripa, Romero.

Indisponibili: Garattoni, Mastalli

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti