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Lotta al contrabbando di sigarette e arresti: controlli in provincia

Lotta al contrabbando di sigarette e arresto per furti in appartamento. Controlli straordinari dei carabinieri a Boscoreale, Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano.

Lotta al contrabbando di sigarette e arresti: controlli in provincia

Lotta al contrabbando e arresti: i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata insieme ai militari del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio dei comuni di Boscoreale, Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano.

Per tutto il pomeriggio di ieri sono stati effettuati posti di controllo rafforzati nelle aree a maggiore incidenza criminale, nonché nelle zone urbane di maggior transito di veicoli e persone.

Con l’aiuto delle unità cinofile sono state inoltre eseguite diverse perquisizioni.

Un 53enne è stato arrestato e condotto al carcere di Poggioreale in forza a un provvedimento emesso dal tribunale di torre Annunziata. L’uomo dovrà rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti. Il 53enne nel 2018 si era reso autore di numerosi furti in appartamenti di Boscoreale, Striano e dell’agro nocerino-sarnese.

Per quanto riguarda la lotta al contrabbando di sigarette, si segnala che una 74enne, già nota alle ff.oo., è stata denunciata per contrabbando di tabacchi dopo essere stata sorpresa in possesso di 230 pacchetti di sigarette multimarca, per un peso complessivo di 2 chili. Le bionde erano stipate nell’abitazione della donna.

Incisiva l’azione di contrasto in materia di reati ambientali: nell’ambito di un controllo ad un opificio, i carabinieri hanno accertato che l’azienda fosse completamente abusiva. Il relativo gestore, un 44enne, è stato denunciato per smaltimento illecito di rifiuti, scarico non autorizzato di acque reflue ed emissioni non autorizzate di polveri di lavorazione in atmosfera.

Lorenza Sabatino

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Maddaloni: arrestato soggetto in possesso di sostanze stupefacenti

Maddaloni: arrestato soggetto in possesso di sostanze stupefacenti. A seguito della perquisizione personale e veicolare il soggetto è stato trovato in possesso di 3 gr di cocaina e 4 gr di crack.

Maddaloni: arrestato soggetto in possesso di sostanze stupefacenti

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni (CE), nel corso di un servizio di controllo del territorio volto a prevenire e reprimere la commissione di reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno proceduto all’arresto in flagranza del reato per detenzione ai fini di spaccio, di P.P. cl. 1979, residente a Maddaloni.

I militari dell’Arma, atteso il fare sospetto dell’uomo, lo hanno sottoposto a controllo a bordo dell’autovettura in uso, in transito per via Cancello.

A seguito della perquisizione personale e veicolare P.P. è stato trovato in possesso di un involucro contenente gr. 3 di cocaina e gr. 4 di crack. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

L’arrestato è stato accompagnato ai domiciliari, a disposizione della competente autorità giudiziaria.

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Napoli: sequestrate 3 tonnellate di rifiuti speciali importati VIDEO

Napoli: sequestrate 3 tonnellate di rifiuti speciali importati dalla Svizzera senza autorizzazione. Agiscono Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e Monopoli. Denunciato un responsabile. VIDEO

Napoli: sequestrate 3 tonnellate di rifiuti speciali importati (VIDEO)

Napoli: sequestrate 3 tonnellate di rifiuti speciali. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli e l’Ufficio delle Dogane Napoli 2 hanno sequestrato circa 3 tonnellate di rifiuti di vario genere diretti ad una società operante nel settore del “recupero e riciclaggio dei rifiuti tessili” di Milano, ma con sede operativa a Marcianise (Caserta).

In particolare, i funzionari della Sezione distaccata di Nola unitamente ai finanzieri del Gruppo di Nola, a seguito di specifiche attività di analisi di rischio, hanno individuato e successivamente sottoposto a verifica la merce trasportata da un autocarro proveniente dalla Svizzera.

Al termine dell’ispezione sono state rinvenute scarpe, cinture, borse, giocattoli, zaini, medicinali, materiale elettrico importato in violazione delle procedure autorizzative previste dall’Unione Europea e dalla normativa nazionale per le spedizioni transfrontaliere.

Denunciato un responsabile per traffico illecito di rifiuti.

Lorenza Sabatino

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Autostrada A1: arrestato nell'area di servizio 22enne di Gragnano Tangenziale di Napoli: Polizia Stradale li blocca dopo inseguimento Parco Verde, Caivano: operazioni di sgombero immobile abusivo.
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Oggi pioggia debole a Castellammare, meteo in peggioramento

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Oggi pioggia debole a Castellammare di Stabia, domani poco nuvoloso, temporali domenica. Meteo in peggioramento da oggi a domenica 31.

Oggi pioggia debole a Castellammare, meteo in peggioramento

Castellammare di Stabia, previsioni meteo per il 29/01/2021. Giornata caratterizzata da deboli rovesci di pioggia, temperatura minima di 10°C e massima di 14°C

Castellammare di Stabia, Venerdì 29 Gennaio: giornata caratterizzata da deboli rovesci di pioggia, temperatura minima 10°C, massima 14°C. Nel dettaglio: cielo molto nuvoloso o coperto al mattino, pioggia debole al pomeriggio, nubi sparse alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 15, mentre la minima a mezzanotte sarà di 10°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 2010m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1860m alle ore 23. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 21km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità tra 17km/h e 22km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 14 e sarà di 250m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.3, corrispondente a 182W/mq.

Sabato 30 Gennaio: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, temperature comprese tra 11 e 17°C. Entrando nel dettaglio, avremo nuvolosità innocua al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 17°C, la minima di 11°C alle ore 7. I venti saranno deboli da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio moderati da Sud-Ovest con intensità tra 12km/h e 17km/h, moderati da Sud alla sera con intensità tra 21km/h e 35km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 8 e sarà di 3010m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3, corrispondente a 571W/mq.

Domenica 31 Gennaio: giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi, temperature comprese tra 12 e 14°C. Nel dettaglio: manifestazioni temporalesche e schiarite al mattino, temporale durante il resto della giornata. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 12, mentre la minima alle ore 18 sarà di 12°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1530m alle ore 15 e la quota neve minima sarà 1140m alle ore 17. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 26km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 8 e sarà di 430m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1, corrispondente a 327W/mq.

Lunedì 1 Febbraio: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 12°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1670m alle ore 7 e la quota neve minima sarà 1240m alle ore 1. I venti saranno moderati da Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 18km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 18km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 8 e sarà di 930m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.5, corrispondente a 237W/mq.

Lorenza Sabatino

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Bancarotta fraudolenta e omesso versamento di imposte: arrestati 2 imprenditori (VIDEO)

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Arrestati ai domiciliari per bancarotta dalla GdF di Palermo contestualmente al sequestro di tre aziende e beni per circa 2,5 milioni di euro.

Questa mattina le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Palermo, in esecuzione dell’ordinanza emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale del capoluogo in esito ad indagini dirette dalla Procura di Palermo, con l’operazione “Clean Up” hanno posto agli arresti domiciliari 2 imprenditori palermitani e proceduto, contestualmente, al sequestro di beni e denaro per circa 650 mila euro nonché dell’intero capitale sociale e relativi beni aziendali di 3 società per un valore di circa 1 milione e 700 mila euro.

I destinatari del provvedimento cautelare sono i fratelli ABBATE Vincenzo (cl. ’71) e Liborio (cl. ’67), imprenditori attivi nel settore delle pulizie generali di edifici ai quali vengono contestati, a vario titolo, i reati di bancarotta fraudolenta, omesso versamento di IVA e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Le indagini svolte dagli investigatori del Gruppo G. di F. di Palermo hanno permesso di disvelare un complesso ed articolato “sistema di società”, pensato e realizzato da un’unica regia riconducibile agli indagati, nell’ambito del quale le persone giuridiche coinvolte erano una la continuazione aziendale dell’altra, con analogo oggetto sociale, soci e coincidenza di sedi operative ed assets aziendali.

Gli indagati, secondo uno schema illecito reiterato nel tempo, hanno svuotato e poi messo in stato di insolvenza l’impresa originaria sorta nel 1986, mediante la creazione di una rete di società, formalmente controllate dalla prima e soggette ad una direzione unitaria da parte dei fratelli imprenditori, alle quali sono stati ceduti beni societari e rami d’azienda.

È coinvolta nelle indagini, ancorché non colpita dal provvedimento cautelare odierno, anche la madre degli imprenditori, M.C. (cl. ’43), posta formalmente, dal 2016, a capo della società poi fallita.

L’operazione si inserisce nel quadro delle linee strategiche dell’azione del Corpo volte a rafforzare l’azione di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria connotati da maggiore gravità nonché all’aggressione dei patrimoni dei soggetti dediti ad attività criminose e testimonia il costante impegno profuso a tutela dell’economia sana e delle imprese oneste che operano nel rispetto della legge.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia-Vibonese arbitra Tommaso Zamagni della sezione di Cesena

Nessun precedente per campani e calabresi per il  fischietto romagnolo Zamagni

Tommaso ZAMAGNI della sezione di Cesena è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Vibonese valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 31 gennaio alle ore 12 e 30 allo stadio Romeo Menti.

Tommaso ZAMAGNI di Cesena

Zamagni, al suo secondo campionato in serie C, non ha alcun precedente con entrambe le formazioni.

L’assistente numero uno sarà: Roberto ALLOCCO della sezione di Bra;

l’assistente numero due Marco TOCE della sezione di Firenze;

quarto ufficiale: Domenico LEONE della sezione di Barletta (C.A.N. D).

Giovanni MATRONE

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Il Podio Azzurro di Napoli-Spezia

Un Napoli a due facce conquista la qualificazione alle semifinali dove incontrerà la tremenda Atalanta di Gasperini, prima al “Maradona” il 3 febbraio con il ritorno al “Gewiss Stadium” il 10. Gli Azzurri sembrano chiudere il discorso qualificazione approcciando al match con la giusta convinzione e cattiveria agonistica. Lo Spezia, a causa anche della fase difensiva poco attenta, viene travolta degli avanti del Napoli che chiude la prima frazione sul 4-0. Nella ripresa il Napoli si gode il largo vantaggio e cade in due occasioni a causa del calo di concentrazione.

IL PODIO AZZURRO

Medaglia d’oro: sul primo gradino del podio c’è sempre lui, Hirving Lozano. Mette il suo sigillo in cinque delle ultime sei partite disputate dagli azzurri, andando vicino al en plein ma si mette di traverso Szczesny. Lo Spezia commette il peccato capitale di concedere campo aperto al velocista messicano che non si fa pregare e sfugge via imprendibile. Chucky resta negli spogliatoi all’intervallo in modo da essere pronto per la sfida di domenica contro il Parma in caduta libera.

Medaglia d’argento: sul secondo gradino del podio c’è Lorenzo Insigne. Il capitano riprende in mano la squadra come solo i calciatori della sua qualità sanno fare. Ritorna a disegnare calcio e, apparentemente, ritrova la serenità dopo l’errore contro la Juventus. Semina scompiglio sugli esterni non tanto con al velocità ma soprattutto con la destrezza con la quale sposta la sfera. Il tiro da centrocampo è un segnale di una ritrovata fiducia nei propri mezzi.

Medaglia di bronzo: sul terzo gradino del podio c’è Matteo Politano. L’esterno scuola Roma si riprende la fascia grazie al dirottamento del Chucky al centro dell’attacco. L’assist di Zielinski è perfetto ma il suo tocco di esterno sinistro è semplicemente delizioso. Mette in mostra una buona freschezza atletica. Dopo il lungo periodo buio potrebbe rivelarsi l’uomo in più di Gattuso.

Gattuso: “Nei primi 45 minuti la squadra ha espresso un buon calcio”

L’intervista al tecnico del Napoli Gennaro Gattuso dopo la vittoria in Coppa Italia contro lo Spezia.

Mister Gennaro Gattuso si è presentato ai microfoni RAI subito dopo la vittoria ai quarti di finale contro i liguri di Mr. Italiano. Ecco le sue dichiarazioni:

Sono molto soddisfatto dei primi 45 minuti perchè la squadra ha espresso un buon calcio, abbiamo fatto cose grandiose, creato tanto e concretizzato la grande mole di gioco.

Nella seconda metà di gara abbiamo rischiato quando è subentrata la stanchezza e specialmente quando i difensori cercavano di palleggiare per gestire il risultato e i centrocampisti non si facevano trovare.

Tutto ciò è normale quando cerchi di dare minutaggio a calciatori al 30-40% della condizione come Osimhen e Mertens che possono farti fare il salto di qualità, ma che appunto non sono in condizione di farla in questo momento.

Abbiamo delle difficoltà, lo sappiamo ma bisogna stare tranquilli e pensare a lavorare bene.

Per quanto riguarda le tante voci che stanno circolando sul mio conto poco mi interessa, non ho bisogno di nessuna fiducia perché sono un professionista.

Non capisco perchè sistematicamente si dice che io debba dimettermi, mi sembra esagerato; io non mi dimetto perchè penso che con la squadra stiamo facendo un buon lavoro ed essendo un dipendente saranno gli addetti ai lavori a valutare il mio operato.

Il nostro obbiettivo è arrivare tra le prime 4 perché abbiamo una rosa valida, ma è normale avere dei problemi quando mancano giocatori importanti, vorrei vedere le altre squadre.

Siamo una squadra forte ma un po’ in difficoltà perché purtroppo in fase offensiva abbiamo molte assenze.

Juve Stabia sulle tracce di Fabio Mazzeo per rinforzare l’attacco

Juve Stabia sulle tracce di Fabio Mazzeo per rinforzare l’attacco. Classe 1983, è di proprietà del Livorno dove ha collezionato 15 presenze e un gol in questa stagione

Juve Stabia sulle tracce di Fabio Mazzeo per rinforzare l’attacco

 

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di ViViCentro.it, la Juve Stabia sarebbe interessata all’acquisto di Fabio Mazzeo, giocatore un pò in là con l’età per la verità ma che le Vespe starebbero cercando di ingaggiare dopo la partenza di Romero e in precedenza quelle dei due esterni offensivi Bubas e Bentivegna.

Mazzeo, attaccante di piede destro prevalentemente seconda punta, nasce il 24 luglio del 1983 e si forma calcisticamente tra le fila della Salernitana dove tra il 2002 e il 2004 colleziona 8 presenze in Serie B. Tra il 2004 e il 2009 gioca prima in C2 con la Nocerina per poi passare al Perugia dove in C1 realizza in tre anni 30 gol.

Nella stagione 2009-2010 il passaggio al Frosinone in Serie B dove colleziona 30 presenze con 5 reti siglate. Negli anni successivi un lungo girovagare in Serie C1 tra Cosenza, Atletico Roma, Barletta, ancora Nocerina e Perugia. Nel 2014-2015 ritroviamo Mazzeo per due stagioni al Benevento dove in 64 gare in due anni realizza 14 reti.

Nel 2016-2017 il passaggio al Foggia in Serie C dove contribuisce in maniera decisiva alla promozione in Serie B dei satanelli con 21 reti in 28 gare. Nel 2017-2018 sempre tra le fila del Foggia ma stavolta in Serie B è forse la sua migliore stagione sotto il profilo realizzativo: 19 gol in cadetteria in 36 presenze. L’anno dopo ancora a Foggia in B solo 5 reti in 33 gare.

Negli ultimi due anni Fabio Mazzeo si è trasferito al Livorno. Lo scorso anno in Serie B 12 presenze e un gol; nel corso di questa stagione sempre con i labronici un gol in 15 presenze.

Seguiranno aggiornamenti da parte della nostra redazione sugli sviluppi di questa trattativa che vedrebbe la Juve Stabia vicina ad ingaggiare Fabio Mazzeo per questa seconda parte di stagione.

 

a cura di Natale Giusti

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RILEGGI LIVE: Napoli-Spezia 4-2(5′ Koulibaly, 20′ Lozano, 29′ Politano, 39′ Elmas, 70′ Gyasi, 72′ Acampora))

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Al Diego Armando Maradona il Napoli vince 4-2 e vola in semifinale di Coppa Italia

Rileggi il live della sfida

Fischio finale! Napoli-Spezia finisce 4-2  

Tre minuti di recupero

? Sostituzione per Gattuso: fuori  Politano e Mertens , dentro Di Lorenzo e Bakayoko

72′ GOL DELLO SPEZIA: sinistro al limite dell’area di Acampora che, con deviazione di Manolas, batte Ospina: 4-2

70′ GOL DELLO SPEZIA: cross rasoterra di Acampora per Hyasi che, lasciato tutto solo, insacca alle spalle di Ospina: 4-1

? Doppio cambio per il Napoli: Elmas e Zielinski lasciano il campo a Osimhen e Lobotka

65′ La partita, o meglio il secondo tempo, è molto noioso al Maradona: si resta 4-0 per gli azzurri

Si riparte, inizia il secondo tempo di Napoli-Spezia

? Sostituzione anche per Gattuso che schiera Mertens, esce Lozano

? Tre cambi per lo Spezia: fuori Dell’Orco, Estevez e Galabinov; dentro Bastoni, Agudelo e Leo Sena

Termina il primo tempo al Maradona, 4-0 per il Napoli. Azzurri straripanti

39′ GOOOOOOOOOOOOL DEL NAPOLIIII! Fa tutto Insigne che serve poi con un filtrante Elmas che batte Krapikas e porta il Napoli alle stelle: 4-0

34′  Ci prova il capitano Insigne che calcia a giro, Krapikas blocca

29′ GOOOOOOOOOOOOL DEL NAPOLIIIII. Palla di Zielinski fantastica per Politano che col cucchiaino batte Krapikas e realizza il gol del 3-0

26′ Occasione Napoli con Kostas Manolas che salta di testa sull’angolo battuto da Zielinski ma la palla termina alta

20′ GOOOOOOOOOOL DEL NAPOLIIIII. Poche conclusioni ma più finalizzazione da parte degli azzurri che raddoppiano grazie al chucky Lozano che a tu per tu col portiera sul lancio di Zielinski non sbaglia: 2-0!

5′ GOOOOOOOL DEL NAPOLIIIIII. Pallone di Zielinski deviato che termina sulla traversa, ci arriva Hysaj che mette in mezzo e a porta praticamente vuota Koulibaly realizza il gol dell’1-0

1′ Iniziata Napoli-Spezia

 

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Napoli e Spezia, valida i quarti di finale della  Coppa Italia 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, prima del calcio di inizio fissato alle ore 21.00. Segui la partita  insieme a noi.

Rileggi live

FORMAZIONI UFFICIALI

Napoli (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Elmas, Demme, Zielinski; Politano, Lozano, Insigne. All.: Gattuso.-

Spezia (4-3-3): Krapikas; Vignali, Ismajli, Terzi, Dell’Orco; Estevez, Ricci, Acampora; Verde, Galabinov, Gyasi. All.: Italiano.

Autostrada A1: arrestato nell’area di servizio 22enne di Gragnano

Area di servizio San Nicola Nord dell’autostrada A1 :arrestato un 22enne di Gragnano per furto consumato, tentato furto aggravato e danneggiamento.

Autostrada A1: arrestato nell’area di servizio 22enne di Gragnano

Ieri sera gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Napoli Nord, durante il normale servizio di vigilanza stradale tendente alla repressione dei reati in danno di autotrasportatori, transitando nell’area di servizio San Nicola Nord dell’autostrada A1, hanno arrestato un 22enne di Gragnano per furto consumato, tentato furto aggravato e danneggiamento.
In particolare, gli operanti notavano la presenza di 4 persone vicino ad un autoarticolato in sosta che, dopo aver tagliato il telone di copertura del rimorchio, hanno prelevato dallo stesso dei grossi scatoloni riponendoli internamente ad un autocarro parcheggiato dietro al veicolo da depredare.
Tre di questi, alla vista della pattuglia, si sono date alla fuga riuscendo a divincolarsi nelle adiacenti campagne, mentre, una quarta persona è stata bloccata con ancora tra le mani parte della refurtiva.
Il conducente dell’autoarticolato ha denunciato il furto di circa due pedane di alimentari, per complessivi 86 colli, che sono state rinvenute nel cassone dell’autocarro fiat 80 lasciato in sosta dietro il veicolo.
Sul posto, i poliziotti hanno rinvenuto anche un cacciavite fisso utilizzato per danneggiare il telone del rimorchio e per avere accesso alla merce.
La persona arrestata, ultimate le formalità di rito, è stata accompagnata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che, convalidato l’arresto, ha disposto il rito di giudizio per direttissima.

 

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San Carlo Arena: alto impatto al Rione Amicizia e Rione San Giovanniello

San Carlo Arena: alto impatto al Rione Amicizia e Rione San Giovanniello – servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere San Carlo Arena.

San Carlo Arena: alto impatto al Rione Amicizia e Rione San Giovanniello

NAPOLI- Ieri mattina gli agenti del Commissariato San Carlo Arena, con il supporto dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e del IV Reparto Mobile, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere San Carlo Arena, in particolare nel Rione Amicizia e nel Rione San Giovanniello.
Nel corso dell’attività sono state identificate 55 persone, di cui 18 con precedenti di polizia, controllate 10 persone sottoposte agli arresti domiciliari e sanzionate 5 persone che in via Ludovico Astore non rispettavano il distanziamento sociale.
I poliziotti hanno notato in via Provenzale un giovane che stava cedendo qualcosa ad una persona in cambio di banconote; lo hanno bloccato ed hanno effettuato un controllo presso la sua abitazione, dove hanno rinvenuto 10 involucri con 4 grammi di cocaina e 90 euro. Ciro Polidoro, 21enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente.
Inoltre, in Calata Capodichino gli agenti hanno visto un uomo cedere un involucro ad una persona e, una volta bloccato, lo hanno trovato in possesso di 4 involucri contenenti cocaina mentre, nel suo appartamento, hanno rinvenuto altri 90 involucri della stessa sostanza per un peso complessivo di 44 grammi e banconote per 840 euro.
Dioniso Salvi, 32enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione di spaccio di sostanze stupefacente.
Infine, hanno denunciato P.A., 61enne napoletano con precedenti di polizia, per esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse poiché, all’interno di un locale in suo uso, aveva organizzato un’attività di gioco e scommesse abusiva con 7 slot machine del tipo video-poker.

 

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Virus Herpes simplex per generare farmaci biologici contro il cancro

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Virus Herpes simplex per generare farmaci biologici contro il cancro: scoperta dei ricercatori del CEINGE-e del Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche dell’Università Federico II.

Virus Herpes simplex per generare farmaci biologici contro il cancro

Virus Herpes simplex per generare farmaci biologici contro il cancro: La scoperta dei ricercatori del CEINGE-Biotecnologie Avanzate di Napoli e del Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche dell’Università Federico II, in collaborazione con la NousCom Srl, si è rivelata efficace in modelli preclinici di tumori della mammella.
Il virus Herpes simplex si può utilizzare per generare farmaci biologici ad attività oncolitica su carcinomi mammari HER2-negativi, di cui fanno anche parte i cosiddetti tumori della mammella triplo-negativi (TNBC).
È quanto hanno svelato gli studi che da circa 5 anni a questa parte portano avanti i ricercatori del CEINGE-Biotecnologie avanzate di Napoli e del Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche dell’Università Federico II, guidati da Nicola Zambrano, professore di Biologia molecolare, che nei laboratori del Centro di via Gaetano Salvatore lavora alla messa a punto proprio di nuove tecnologie per la selezione e la produzione di farmaci biologici per sperimentazioni precliniche.
Gli studiosi hanno generato, in collaborazione con la NousCom SRL, un virus erpetico capace di infettare selettivamente le cellule cancerose che espongono, sulla loro superficie, la mesotelina, un antigene tumorale frequentemente espresso nei tumori TNBC e nel mesotelioma pleurico.

«Herpes simplex appartiene ad una famiglia di virus con cui l’uomo convive da sempre – sottolinea il prof. Zambrano –, basti pensare alle comuni manifestazioni labiali che interessano tanti di noi, ed è molto ben conosciuto. Contro questo virus esistono anche dei farmaci per controllarne l’infezione. Tali caratteristiche lo hanno reso un modello di elezione per lo sviluppo di farmaci biologici ad attività antitumorale o, più precisamente, oncolitica».

«I vantaggi dei vettori virali da noi generati, validati mediante sperimentazione su cellule e in modelli preclinici – spiega Zambrano – risiedono nel corretto bilanciamento di efficacia nell’attivazione della risposta immunitaria anti-tumorale e della specificità oncolitica verso il tumore, con limitazione degli effetti fuori-bersaglio verso i tessuti normali. I nostri studi prevedono l’utilizzo di questi vettori virali in combinazione con l’immunoterapia dei tumori, che si sta sempre più affermando come il quarto presidio per le cure anticancro, in aggiunta alle terapie più invasive quali la chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia».

Questo virus si aggiunge a quelli generati in collaborazione con l’Università di Bologna, per il targeting del cancro alla mammella di tipo HER2 positivo, ampliando di fatto il potenziale “arsenale” terapeutico nei confronti dei tumori mammari e non.

Oltre ad “educare” i virus per renderli efficaci e selettivi, il laboratorio del CEINGE diretto dal prof. Zambrano rappresenta una vera e propria palestra per numerosi studenti di Biotecnologie e dottorandi, che hanno la possibilità a di formarsi, a livello sia teorico che pratico, sull’utilizzo di metodologie e approcci innovativi della ricerca molecolare, in particolar modo per la cura dei tumori.

«Negli ultimi cinque anni abbiamo portato avanti studi per educare Herpes simplex a riconoscere selettivamente cellule tumorali, e a replicare esclusivamente in queste ultime, tralasciando le cellule normali. Il modello iniziale era basato sul riconoscimento di tumori mammari positivi ad HER2 e lo abbiamo migliorato nella selettività verso il tumore. Abbiamo poi generato un nuovo virus in grado di riconoscere anche tumori mammari negativi ad HER2, attraverso un diverso recettore, la mesotelina. Questo recettore potrebbe essere anche sfruttato per l’ingresso del nuovo virus oncolitico in cellule del mesotelioma, un tumore particolarmente aggressivo e con limitate opzioni terapeutiche».

Gli studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali *

I risultati degli studi sono stati oggetto di una serie di recentissime pubblicazioni, la più recente nel gennaio 2021, la meno recente a marzo 2020. L’attività di ricerca si è avvalsa del finanziamento SATIN della Regione Campania, sebbene l’analisi di alcuni meccanismi dell’immunità antivirale sia di interesse anche per il chiarimento dei meccanismi patogenetici in capo alla Covid-19 e che, pertanto, riportano anche il contributo della Regione Campania alla Task-Force Covid-19 del CEINGE.

Il gruppo di ricerca guidato da Nicola Zambrano, formato anche da giovani ricercatrici come Guendalina Froechlich (dottoranda SEMM) e Chiara Gentile (dottoranda DMMBM), si è avvalso della collaborazione del dott. Emanuele Sasso della NousCom Srl, di Alfredo Nicosia, professore di Biologia molecolare della Federico II e Principal Investigator CEINGE, e del gruppo di Massimo Mallardo, professore di Biologia cellulare della Federico II.

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International Journal of Molecular Sciences 2021 -Generation of a Novel Mesothelin-Targeted Oncolytic Herpes Virus and Implemented Strategies for Manufacturing
Froechlich G, Gentile C, Infante L, Caiazza C, Pagano P, Scatigna S, Cotugno G, D’Alise AM, Lahm A, Scarselli E, Nicosia A, Mallardo M, Sasso E, and Zambrano N.
Seminars in Immunology 2020 – New viral vectors for infectious diseases and cancer
Sasso E, D’Alise AM, Zambrano N, Scarselli E, Folgori A, Nicosia A.
Cancers 2020 – Integrity of the Antiviral STING-mediated DNA Sensing in Tumor Cells Is Required to Sustain the Immunotherapeutic Efficacy of Herpes Simplex Oncolytic Virus
Froechlich G, Caiazza C, Gentile C, D’Alise AM, De Lucia M, Langone F, Leoni G, Cotugno G, Scisciola V, Nicosia A, Scarselli E, Mallardo M, Sasso E, Zambrano N.
Molecular Therapy – Oncolytics 2020 – Retargeted and Multi-cytokine-Armed Herpes Virus Is a Potent Cancer Endovaccine for Local and Systemic Anti-tumor Treatment
De Lucia M, Cotugno G, Bignone V, Garzia I, Nocchi L, Langone F, Petrovic B, Sasso E, Pepe S, Froechlich G, Gentile C, Zambrano N, Campadelli-Fiume G, Nicosia A, Scarselli E, D’Alise AM.
Scientific Reports 2020 – Replicative conditioning of Herpes simplex type 1 virus by Survivin promoter, combined to ERBB2 retargeting, improves tumour cell-restricted oncolysis
Sasso E, Froechlich G, Cotugno G, D’Alise AM, Gentile C, Bignone V, De Lucia M, Petrovic B, Campadelli-Fiume G, Scarselli E, Nicosia A, Zambrano N.

 

 

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TORRE ANNUNZIATA – Attività didattica in presenza: venerdì 29 la ripresa

Torre Annunziata: accolto dal Tribunale il ricorso presentato da genitori in merito alla sospensione dell’ordinanza sindacale n.11 del 22 gennaio 2021.

TORRE ANNUNZIATA – Attività didattica in presenza: venerdì 29 gennaio la ripresa

TORRE ANNUNZIATA- Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha accolto il ricorso presentato da alcuni genitori di Torre Annunziata in merito alla sospensione dell’ordinanza sindacale n. 11 del 22 gennaio 2021.
Il provvedimento emanato dal sindaco Vincenzo Ascione prevedeva, fino a sabato 30 gennaio, la sospensione dell’attività didattica in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia, delle classi della scuola primaria e di quelle della scuola secondaria di primo grado.
Dunque, a partire dalla giornata di domani, venerdì 29 gennaio, l’attività didattica in presenza riprenderà regolarmente.
Nel frattempo, l’Amministrazione Comunale sta già lavorando affinché la ripresa dell’attività didattica in presenza avvenga in sicurezza per studenti, insegnanti e personale scolastico. Proseguirà, inoltre, nell’opera di monitoraggio del flusso epidemiologico, e intraprenderà tutte le azioni che riterrà necessarie con l’obiettivo primario di salvaguardare la salute dei cittadini.

 

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NAPOLI- Alto impatto al rione “Monterosa”: 30 identificati

Napoli: Ieri sera gli agenti del Commissariato Scampia e della Polizia Locale, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona del rione “Monterosa”.

NAPOLI- Alto impatto al rione “Monterosa”: 30 identificati

NAPOLI- Ieri sera gli agenti del Commissariato Scampia e della Polizia Locale, con il supporto dei Nibbio e delle Unità Cinofile antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona del rione “Monterosa”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 30 persone, controllati un’autovettura e 7 motoveicoli di cui 6 sottoposti a sequestro amministrativo ed uno a sequestro ai fini della successiva confisca; sono state contestate 22 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente, mancata copertura assicurativa e mancato utilizzo del casco protettivo, elevando sanzioni per un totale di 45.000 euro.
Inoltre, una persona è stata denunciata per guida senza patente perché mai conseguita, mentre il genitore di un minore sanzionato è stato denunciato per oltraggio a Pubblico Ufficiale; altre tre persone sono state sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19.


Infine, i poliziotti hanno notato in via Ortese due giovani che stavano cedendo qualcosa ad alcune persone in cambio di banconote e che, alla loro vista, hanno tentato la fuga ma, dopo un breve inseguimento, sono stati bloccati e trovati in possesso di 29 bustine contenenti 40 grammi circa di marijuana, di 21 stecche di hashish del peso di circa 30 grammi, di 6 involucri con 1 grammo circa di cocaina e di 360 euro.
Diego Norcaro, 37enne napoletano, e Alessandro Plesa, 20enne oplontino, entrambi con precedenti di polizia, sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

 

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Avvelenati cinque cani, quattro morti, una madre e tre cuccioli

I cani sono stati avvelenati ieri sera ad Adrano (CT). Il solo cucciolo sopravvissuto si trova in cura al rifugio sanitario convenzionato con il Comune.

Cinque cani sono stati avvelenati ieri sera in contrada Santuzza ad Adrano comune della provincia di Catania, quattro di loro, la mamma e tre cuccioli, sono morti mentre uno lotta tra la vita e la morte nel rifugio sanitario convenzionato con il Comune di Adrano.

A scoprire le carcasse dei poveri animali, quattro ormai senza vita, sono stati i volontari dell’Enpa di Adrano (l’Enpa è l’Ente nazionale per la protezione degli animali, la più antica e una delle più grandi associazioni animaliste italiane. Diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale, i suoi scopi sono quelli di fornire tutela e protezione agli animali). che hanno allertato immediatamente i Vigili Urbani di Adrano. Le quattro carcasse dei poveri animali sono state portate all’istituto zoo profilattico di Catania per accertamenti.

Il quinto cucciolo è stato rinvenuto agonizzante dai volontari dell’ENPA e portato dal veterinario dove ora è in cura nella speranza di strapparlo alla morte. A denunciare l’accaduto sono stati gli stessi volontari dell’ENPA di Adrano che del fatto hanno investito il corpo della Polizia Municipale.

Ad essere analizzate dall’istituto zoo profilattico di Catania saranno anche le esche ritrovate nella zona.

“Condanniamo il vile atto – dice Salvo La Rosa, responsabile dell’ENPA di Adrano – considerando che stavamo fronteggiando il problema randagismo cercando di catturare i cani presenti nella zona per essere sterilizzati, vaccinati e microchippati. Enorme è stato il danno emotivo creato ai volontari e altrettanto il danno operativo visto che i cani difficilmente recupereranno la fiducia nell’uomo”.

Sulla pagina Fb dell’Empa di Adrano i volontari scrivonoUno o più individui che non meritano di essere considerati appartenenti alla razza umana hanno ucciso questi poveri animali in contrada Santuzza ad Adrano. Approfittare della fame e avvelenare creature che non hanno nessuna colpa di essere nati in un territorio loro ostile è l’atto più spregevole che un uomo possa commettere. Per i volontari dell’E.N.P.A. è impensabile che tali atrocità possano essere commessi. Il nostro morale è a pezzi, lottiamo da anni per potere fronteggiare la piaga del randagismo nel nostro territorio. Nei giorni scorsi abbiamo cominciato ad avvicinare i cani in questione per poterli catturare i cani al fine di sterilizzarli, ma qualche vigliacco ha deciso di “risolvere” diversamente il problema. Siamo senza parole, questa crudeltà ha arrecato un doppio danno: il primo irreparabile, almeno 4 cani sono morti, uno lotta per la vita e molti altri mancano all’appello (la zona ampia e impervia non ci ha permesso di verificare la presenza di ulteriori carcasse); il secondo danno è di tipo operativo, difatti i cani spaventati non si avvicinano come prima e sono diventati più diffidenti, questo causerà quanto meno un serio ritardo nelle operazioni di prelievo dei restanti animali. ABBIAMO BISOGNO DI AIUTI SERI. Una soluzione al randagismo, nel pieno rispetto della legge e della etologia c’è e sicuramente è molto lontana da queste orripilanti azioni”.

Le immagini sono tratte dalla medesima pagina Facebook dell’Empa di Adrano.

Adduso Sebastiano

Rapina a Don PIRARBA, preso anche il complice di DEROSAS Emilio

Eseguita misura cautelare dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione alla p.g, nei confronti del giovane individuato come complice nella rapina a Don PIRARBA.

Rapina a Don PIRARBA, preso anche il complice di DEROSAS Emilio

Nel pomeriggio del 26 gennaio 2021 è stata eseguita, nei confronti del giovane che è stato individuato come complice di DEROSAS Emilio nella rapina a Don PIRARBA del 7 maggio 2020, la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Tortolì e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con l’obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 21,00 alle ore 07,00.

La misura è riferita, oltre che alla rapina, anche al coinvolgimento del ragazzo, giovane di Tortolì, in fatti di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Probabilmente, la rapina in danno di Don Pirarba scaturì proprio nell’ambito degli stupefacenti, in parte (se non del tutto) motivata dalla necessità di reperire denaro per alimentare il piccolo spaccio locale, diffuso nel Comune di Tortolì (e non solo).

Il ruolo del giovane di origine marocchine nella rapina fu di mero complice nel suscitare l’uscita del Parroco dalla propria abitazione, così consentendo al Derosas, che rimane l’autore dei fatti in concreto più gravi, di portare a compimento il reato. Nonostante il ruolo minore attribuibile al giovane, il suo concorso nella rapina, sostenuto dal pubblico ministero Dr. Gualtiero Battisti nella propria richiesta cautelare, è stato riconosciuto dal G.i.p. Dr. Francesco Alterio. Il quadro probatorio raccolto a suo carico, in relazione alla partecipazione nel reato, è ampio e definito e tale è stato ritenuto, sulla base degli elementi esposti dal pubblico ministero, dal Giudice per le indagini preliminari.

Ripercorrendo, il 7 maggio 2020 ad Arbatax un giovane malfattore, molto probabilmente coadiuvato da altri soggetti, travisato si introduceva nella villetta di un anziano parroco nativo di Villagrande Don PIRARBA VINCENZO, per consumare una rapina. L’anziano sacerdote, compreso il pericolo, cercava invano di impedire l’ingresso al malvivente, con cui aveva una brutta colluttazione finendo per avere la peggio e riportando importanti lesioni. Il giovane, dopo avere vinto la resistenza dell’anziano sacerdote, asportava dalla casa dei monili in oro, un crocifisso ed una somma di 400 euro in contanti.

Le indagini sin da subito serrate non sono mai state interrotte, si rinvenne attraverso le battute ed i rastrellamenti nelle zone più impervie nei pressi dell’abitazione del parroco, tutto il materiale utilizzato dai rapinatori ed anche il crocifisso derubato.

I vari indizi e le continue attività portarono gli uomini dell’Arma dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei, ad una prima attività invasiva – una perquisizione domiciliare – in un’abitazione vicina alla casa del rapinato in cui si riteneva che dimorasse uno dei rapinatori (il giovane uomo che fu visto entrare nella casa del sacerdote e asportò la refurtiva) la sera del reato, il giovane DEROSAS. Dentro la riferita abitazione vennero ritrovati nascosti alcuni oggetti costituenti parte del “bottino” della rapina, tra cui un borsello cosiddetto “portaviatico” (contenente oggetti sacri e strumenti per la liturgia).

A quel punto le prove erano chiare, oltre alle tante altre cristallizzate di recente, ed il 9 giugno 2020 i Carabinieri della Compagnia di Lanusei e della Stazione di Tortolì eseguivano il fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Lanusei nella persona del sostituto Procuratore Gualtiero Battisti. Il Fermo si rendeva possibile e necessario per l’importante carico di indizi emerso nei confronti del rapinatore ma si avevano, inoltre, fondati elementi per ritenere che il giovane, il quale ha già abitato per alcuni anni passati in Spagna, avesse intenzione di fuggire, recandosi di nuovo in quella Nazione, per sottrarsi, o almeno tentare di sottrarsi, alle ricerche da parte dell’autorità giudiziaria. Il giovane Emilio Derosas, diciannovenne di Orosei, veniva assicurato al carcere di Uta, dove si trova attualmente, nonostante la possibilità di aver potuto usufruire degli arresti domiciliare, che in più occasioni ha violato.

L’Analisi di molteplici impianti di videosorveglianza, quindi, ha permesso di ricostruire i movimenti del rapinatore; l’escussione del vicinato e dei familiari che sono risultate discordanti hanno sin da subito indirizzato le indagini.

Il ritrovamento della refurtiva con il riconoscimento da parte di Don PIRARBA del materiale con precise indicazione di dove le avesse acquistate. L’Individuazione fotografica del soggetto ed il ritrovamento degli indumenti utilizzati dal Derosas, intrisi di molteplici peli di gatto, magari gli stessi presenti dalla zia, sono stati, altri, efficaci elementi affinché la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei emettesse un decreto di Fermo di Indiziato in data 8 giugno 2020, ad un mese dalla efferata rapina.

Proprio in onore e con il pensiero rivolto all’anziano parroco deceduto il 10 dicembre 2020, i militari della Stazione di Tortolì e della Sezione Operativa hanno composto l’ulteriore tassello del puzzle con la cattura del complice, un ventenne di Tortolì con precedenti di polizia.

Redazione Cristina Adriana Botis

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Castellammare di Stabia: aggiornamenti Covid-19 28/01/21

Castellammare di Stabia: in base alle ultime comunicazioni da parte dell’Asl Na3 e Regione Campania, sono 50 i cittadini risultati positivi al Coronavirus dal 26 al 28 gennaio ’21.

Castellammare di Stabia: aggiornamenti Covid-19 28/01/21

CASTELLAMMARE DI STABIA(NA)- La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud hanno comunicato al Sindaco Cimmino che sono 50 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nel periodo dal 26 al 28 gennaio 2021.
Come sempre, il Primo Cittadino, ha trasmesso i dati anche sui canali social ufficiali:
25 dei contagiati presentano sintomi lievi della malattia, i restanti sono asintomatici.
Tra i nuovi contagiati ci sono cinque cittadini tra i 4 ed i 17 anni ma anche un 81enne, un 94enne ed un 96enne. Sono stati lavorati complessivamente 470 tamponi. I guariti per lo stesso periodo sono 28. Tra di essi un bimbo di 5 anni, uno di 10 ed un 86enne.

ULTERIORE PRECISAZIONE DAL SINDACO:
Ricordo a tutti che ho inviato una lettera al direttore generale dell’Asl Napoli3 Sud Gennaro Sosto, al Ministro della Salute Roberto Speranza e al governatore Vincenzo De Luca, per chiedere l’invio urgente dell’indice Rt del contagio a Castellammare e un aggiornamento sull’attuale numero dei positivi al Covid-19 in città, come avevamo già ripetutamente richiesto nelle scorse settimane.
Tale informazione è necessaria per consentirmi, in qualità di massima Autorità Sanitaria cittadina, di valutare la disposizione di un’opportuna ordinanza, al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità e la salute dei miei cittadini.

INIZIATIVA “UN TAMPONE PER TUTTI”

Infine, ricordo che farà tappa a Castellammare di Stabia sabato 30 gennaio il camper dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli, in tour dallo scorso dicembre per effettuare tamponi rapidi per la diagnosi di Covid-19.

“Un tampone per tutti” è il nome dell’iniziativa organizzata dall’Ordine dei Farmacisti di Napoli, che farà tappa sabato 30 gennaio 2021 a Castellammare di Stabia.
Il camper dell’Ordine dei Farmacisti sarà in piazza Giovanni XXIII tra le ore 8.30 e le ore 14.30 per effettuare tamponi rapidi per la diagnosi di Covid-19. Sarà possibile prenotare i tamponi rapidi attraverso i referenti e le farmacie del posto.
Bisognerà compilare un modello per esprimere il consenso al tampone.

 

I dati raccolti dal camper confluiranno sulla piattaforma regionale Covid Sinfonia e rientreranno nel computo dei casi accertati, positivi o negativi.

 

 

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Potenza: 21 indagati per corruzione e riciclaggio, 6 misure cautelari

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La Procura Distrettuale della Repubblica Presso il Tribunale di Potenza ha dato incarico alla GdF di Brindisi di eseguire 5 misure cautelari.

Potenza: 21 indagati per corruzione e riciclaggio, 6 misure cautelari

Nella mattinata odierna la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza dopo aver coordinato e diretto complesse investigazioni a carico di 21 indagati delegando il Nucleo PEF della Guardia di Finanza di Brindisi e la Sezione di P.G. di questo Ufficio – Aliquota Polizia locale – ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di:

a. GALIANO Gianmarco; Giudice civile presso la Sezione Contenzioso del Tribunale di Brindisi;

b. PEPE MILIZIA Oreste commercialista in Francavilla Fontana (BR);

c. BIANCO Massimo amministratore di Soavegel, con sede a Francavilla Fontana (BR), operante nel settore della produzione e vendita all’ingrosso di prodotti alimentari;

d. FORMOSI Annalisa, Presidentedell’Ordine degli Ingegneri di Brindisi;

e. SPINA Federica, avvocato;

f. BIANCO Francesco, avvocato.

Gli indagati sono stati ritenuti dal Giudice per le Indagini Preliminari di Potenza, a vario titolo, gravemente indiziati dei delitti di cui agli artt. 629 (estorsione) — 319 ter (corruzione passiva in atti giudiziari) — 321 (corruzione attiva) — 416 (associazione per delinquere) — 648 bis (riciclaggio) — 648 terl (auto-riciclaggio) c.p. e artt. 2 e 8 del D. Lg. 74/2000 (emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti). Gli accertamenti coordinati da questa Procura, evidenziavano come il citato giudice avesse abusato delle sue funzioni giudiziarie svolte presso il Tribunale Civile di Brindisi – facendone in alcuni casi moneta di scambio o strumento di indebita pressione — coinvolgendo, in parte delle sue illecite attività, imprenditori e liberi professionisti che ricevevano nomine e incarichi disposti dal medesimo Giudice nell’esercizio delle sue funzioni presso il Tribunale di Brindisi quale Giudice civile o fallimentare.

Redazione Cristina Adriana Botis

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Pagani: I vertici di Gori incontrano l’Amministrazione Comunale

PAGANI: I VERTICI DI GORI INCONTRANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE TRA GLI ARGOMENTI DISCUSSI: BONUS IDRICO, SPORTELLO AMICO E INTERVENTI ALLA RETE IDRICA E FOGNARIA.

Si è svolto ieri mattina, presso la sede del Municipio di Pagani, l’incontro tra l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati, e il Sindaco, avvocato Raffaele Maria De Prisco, finalizzato a dare seguito alla proficua interlocuzione per la risoluzione di alcune tematiche tecniche e commerciali relative al Servizio Idrico Integrato.

Tra gli argomenti affrontati, in primis, il sostegno alle fasce deboli, che GORI assicura attraverso il Bonus Idrico, una misura destinata alle famiglie in condizioni di difficoltà economica, alle quali è garantito uno sconto in bolletta pari a 50 litri di acqua al giorno per ogni componente del nucleo familiare, corrispondenti al soddisfacimento dei bisogni essenziali così come stabilito dal DPCM del 13 ottobre 2016.

GORI ripone grande attenzione verso gli utenti che versano in condizioni di difficoltà economica. Lo dimostrano tutte le iniziative che abbiamo messo in campo anche in relazione all’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, come lo stanziamento di 1,4 milioni di euro per il Bonus Idrico Integrativo, e una serie di agevolazioni contenute nel pacchetto Bonus Idrico Emergenza Covid” sottolinea l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati.

In aggiunta al bonus sociale idrico, al fine di tutelare ulteriormente gli utenti che versano in una condizione di disagio economico legato agli effetti della pandemia da Covid-19, avanzerò una richiesta di proroga delle iniziative introdotte dall’Ente Idrico Campano e GORI in merito all’erogazione del bonus integrativo per l’emergenza Covid-19” dichiara il Sindaco, Raffaele Maria De Prisco.

Durante l’incontro GORI ha fatto chiarezza anche in relazione alla variazione dei componenti del nucleo familiare, per la quale gli utenti stanno ricevendo apposita informativa in bolletta. In particolare, ARERA ha stabilito i nuovi criteri per il calcolo della tariffa relativa all’utenza domestica residente, legati proprio al numero dei componenti del nucleo familiare. Si tratta di una comunicazione fondamentale, da inoltrare attraverso un modulo presente sul sito www.goriacqua.com, nella sezione “Modulistica”, che dovrà essere poi inviato ai recapiti indicati sul modulo stesso. Comunicando l’esatto numero di componenti del nucleo familiare, è possibile, soprattutto nel caso di famiglie numerose, beneficiare di un risparmio in bolletta. Così come stabilito da ARERA, in assenza di comunicazione, il calcolo della tariffa sarà basato su tre componenti il nucleo familiare.

Inoltre, l’amministrazione comunale e GORI concordano sulla necessità di promuovere la massima diffusione dei criteri di calcolo della tariffa attraverso ulteriori canali e modalità alternative. A tal fine, sarà valutata l’opportunità di istituire uno “sportello amico” presso gli uffici comunali, atto a diffondere e raccogliere la modulistica preposta, nonché per gestire in maniera veloce e assistita, qualsiasi altra pratica relativa al servizio idrico integrato.

In relazione alle tematiche tecniche, invece, è stata confermata la necessità di organizzare incontri periodici del tavolo permanente avviato sin dalle prime ore dell’insediamento della nuova giunta comunale, con il particolare interessamento all’assessore delegato alla prevenzione del dissesto idrogeologico, ingegnere Felice Califano, al fine di programmare interventi sinergici per risolvere le criticità che interessano le reti idriche e fognarie.

In particolare, nel corso dell’incontro è stato verificato lo stato di avanzamento delle attività progettuali che GORI sta gestendo nell’ambito del protocollo di intesa sottoscritto con la Regione Campania e l’Ente Idrico Campano per il completamento della rete fognaria cittadina. L’importante intervento, in corso di progettazione, contribuirà a risolvere anche i problemi di allagamento che si registrano nel centro cittadino ed in particolare in Via Arcivescovo Cesarano, Via Giacomo Leopardi, Via Sorvello, Via San Domenico, Via Guido Tramontano e Via Donato Ammaturo. Un primo ed importante miglioramento, in questo senso, avverrà anche grazie alla messa in esercizio del nuovo collettore di acque bianche da parte del Consorzio di Bonifica Sarno, che collegherà la nuova vasca Pignataro all’Alveo Corbara nel Comune di Sant’Egidio del Monte Albino. Durante l’incontro si è discusso anche degli interventi di sostituzione delle reti idriche di Via De Gasperi, Via Taurano e traverse, Via Corallo, Via Zeccagnuolo e Via Padre Vincenzo Sorrentino: lo stato delle reti idriche comunali di queste strade, infatti, costringe a interventi di riparazione frequenti, che necessitano di una risoluzione definitiva e strutturale.

Nei prossimi giorni il tavolo tecnico istituito individuerà tutte le sinergie possibili per programmare tali opere di ammodernamento delle reti, anche nell’ambito degli interventi comunali già programmati e di prossimo avvio.