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Sant’Antonio Abate, il Sindaco Abagnale: “Falsa la notizia sulla mia positività al Covid”

Sant’Antonio Abate, il Sindaco Ilaria Abagnale fa chiarezza sulle voci provenienti dal Comune: “Falsa la notizia sulla mia positività al Covid. Abbiamo attivato il protocollo dopo la positività di un assessore”

Sono 10 i nuovi casi di Covid-19 registrati, nelle ultime 24 ore, a Sant’Antonio Abate. Nello stesso arco temporale sono state inoltre certificate 12 guarigioni.
Oltre alla pubblicazione del bollettino epidemiologico, il Sindaco Ilaria Abagnale ha voluto far chiarezza sulla notizia di cronaca riguardante la positività al Covid-19 di un Assessore:

“In queste ultime ore ho ricevuto tanti messaggi di vicinanza nella casella postale dei miei profili social, in seguito alla diffusione di una falsa notizia riportante la mia positività al nuovo Coronavirus.
Un paio di giorni fa abbiamo sfortunatamente ricevuto una nota ufficiale dall’ASL Napoli 3 Sud in cui si comunicava che il risultato del tampone di routine a cui si era sottoposto un nostro Assessore, ha purtroppo dato esito positivo. Come da protocollo, ci siamo prontamente attivati nel ricostruire la rete di contatti avuti dal nostro collega nei giorni precedenti, la quale è stata inoltrata all’attenzione dell’ASL per consentirle di procedere alla prenotazione dei tamponi molecolari.”

“In seguito alla ricezione dei referti – spiega la prima cittadina – possiamo comunicarvi ufficialmente che sia io, che i componenti dell’intera squadra amministrativa ed i dipendenti del nostro ufficio tecnico, a cui lo screening era stato esteso, siamo in ottimo stato di salute e negativi al Covid-19. La vostra vicinanza ci ha colmato d’affetto e ne siamo davvero riconoscenti, per cui vi ringraziamo sinceramente.”

“Ora non ci resta che sperare in una pronta guarigione del nostro Assessore – attualmente asintomatico e posto in isolamento – e continuare a rispettare tutte le normative sanitarie poste in essere per il contrasto alla diffusione del Covid-19. Facciamo attenzione!”

Torre del Greco, registrato un nuovo decesso: il bollettino del C.O.C.

Torre del Greco, il bollettino del C.O.C.: 16 nuovi casi, gli attualmente positivi sono 764. Comunicato anche un nuovo decesso

Ventidue nuove guarigioni sono state registrate, a Torre del Greco, nelle ultime 24 ore; certificati anche 16 casi di positività al COVID-19, in isolamento domiciliare.
Attestato, inoltre, il passaggio di 1 soggetto positivo dall’ isolamento domiciliare al regime ospedaliero.
Comunicato un decesso. Si tratta di: M. F. classe 1938.

È quanto trasmesso dal Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Continua, così, a mutare il bilancio della​ trecentosettantasettesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 71;
Totale in isolamento domiciliare:​ 693;
Totale guariti dal COVID 4814;
Totale decessi:​ 135;
Totale tamponi giornalieri: 117 i cui esiti saranno comunicati nei prossimi giorni.
“Esprimo massima vicinanza – le parole del sindaco, Giovanni Palombaalla famiglia del nostro concittadino scomparso. Il mio sincero cordoglio, unito a quello dell’intera Amministrazione comunale, va ai parenti tutti”.

Istituito, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.
Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi ai numeri telefonici 081.8830736 e 081.8497030,
reperibili tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 13.00.
Si segnala, inoltre, che con nota prot. n. 2882 del 12.11.2020 da parte dell’Unità di Crisi della Regione Campania è stato disposto che per poter effettuare il tampone molecolare, ovvero, per la ricerca di SARS-CoV-2 presso un laboratorio privato è necessaria la prescrizione medica su cosiddetta “ricetta bianca” con l’indicazione dell’effettuazione della prestazione.
Ciò si rende necessario al fine di garantire una maggiore appropriatezza dei percorsi di Sanità Pubblica. ​ ​

Non da ultimo, è stato attivato, dall’Ambito Territoriale 31 del Comune di Torre del Greco, il numero di prossimità per le persone in quarantena domiciliare, anziani non autosufficienti e famiglie con minori, reperibile al numero verde: 800.17.16.36, tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

Mi domando e chiedo: cos’è la Giustizia? Una marionetta pro-reo?

Mi domando e chiedo: ma quando la giustizia tornerà ad essere Giustizia e non parodia? E parlo di quella per la quale in troppi PM e Giudici hanno sacrificato la propria vita arrivando a pagare anche il prezzo più alto: la morte!

Quando la stessa prenderà in carico e a cuore la difesa dei troppi “Abele” e la smetterà di essere sempre e pro “Caino” per il quale, oltretutto c’è stata (e forse c’è ancora) una sbandata morale?

Ricordo che anni fa alcuni cittadini giunsero a formare una ONG denominata proprio: “Nessuno tocchi Caino” (ndr: ONG patrocinata dal Partito Radicale, e questo mi dispiacque ancor più perché non si rendevano conto della strumentalizzazione del tema e nemmeno che stavano così dando concretezza al detto che: il troppo stroppia).

Questa cosa mi ha sempre fatto male, e sempre mi farà male, perché poi non è nato/a, in parallelo e giusta contrapposizione, un: “Nessuno tocchi Abele!” “Giustizia per Abele”. Ma tant’è, i tempi portano a queste deviazioni di pensiero e/o a queste sottovalutazioni di un dato tema che, alla fine, di sicuro sarà poi cavalcato dai troppi Caino, e loro avvocati, e giudici assenzienti, e non certo dagli Abele sempre e comunque vittime prima, spesso anche dopo.

Ma torniamo al mio odierno scrivere dettato dalla sete di sapere, capire.

Già 15 anni fa ebbi a provare a chiedere di farmi capire com’è che funziona la legge in questa nostra ormai sempre più miserrima patria (non ho più nemmeno la voglia di usare la maiuscola, quantomeno per la p, come si converrebbe a qualcosa che Patria fosse sul serio facendosi quindi “Padre” serio, educativo e protettivo per tutti e non patrigno magari anche manesco, ignorante, ineducato, incolto, incivile e magari anche ladro, imbroglione, truffatore, o magari violentatore, pedofilo …

Insomma, magari ciò che volete ma che, di sicuro, non è certo persona civile ed adusa al rispetto delle persone, degli altri, figuriamoci di leggi che poi, alla fin fine, o sono pro reo – quindi pro lui – o sembrano scritte apposta in modo tale che legali ben moquettati sullo stomaco e nell’anima, sappiano farne scempio e piegarla ai bisogni propri e dei loro assistiti.

E di personaggi del genere, sempre affamati di nuovi incassi a prescindere e purché siano, magari anche, alla fin fine, geneticamente e orientativamente affini ai loro clienti, se non peggiori, di qualsiasi specie e natura essi siano, purché abbiano di che spendere o comunque portare ad essi profitto, ce ne sono – purtroppo – tanti, di sicuro troppi.

Pecunia non olet

«Il denaro non ha odore», dicevano i latini e questi, dall’una e dall’altra parte sono, oltretutto, anche cronicamente raffreddati, con le narici fortemente intasate, per cui anche la più minima possibilità di sentirne l’eventuale olezzo, per quanto forte esse sia, è preclusa in partenza.

Se vi starete chiedendo cosa mi ha “morso” quest’oggi, o cosa mi ha ridestato dopo anni di, confesso, ignavia anche da parte mia, è presto detto:

Sono stanco, ma tanto tanto stanco di dover continuare a correre di continuo dietro a richieste di ottemperare, ad esempio, al Diritto alla Privacy (che, chissà perché, sembra valere solo per alcuni), al Diritto all’Oblio e/o al dover riprendere un qualche articolo per segnalare che l’arrestato di turno, alla fin fine, non è più in galera ma, ad esempio, ai domiciliari o magari finanche in libertà ma intendiamoci, non già perché giudicato innocente, no …. per carità … semplicemente per: decorrenza dei termini; semplicemente perché posto ai domiciliari; semplicemente per tanti piccoli distinguo tranne quello dell’innocenza.

E guai a precisare e chiarire bene la cosa. Sia mai. Sarebbe pregiudizievole per il soggetto perché ….
Perché gli impedirebbe di “operare”, “lavorare” ecc ecc , e fa niente che, alla fin fine, il suo “lavoro” tale proprio non fosse prima e, probabilmente, nemmeno lo sarà dopo.

Anzi, proprio per tale evenienza, sembra proprio che si parta dal presupposto che sarebbe dannoso per lo stesso perché magari metterebbe sull’avviso le sue nuove vittime.

Ed anche qui fa niente di che tipo di vittime possano trattarsi: donne, anziani, deboli di qualsiasi genere e natura, dei quali abusare in qualsiasi modo, magari anche ucciderle.

Poi ci sono anche i Pedofili ed affini.

Anche a questi, come si può operare in modo che gli altri siano posti sull’avviso privandolo di poter esternare tutto il loro “affetto” a dei dolci, semplici, ignari pargoli e pargolette che tanto necessitano proprio d’affetto (ovviamente del “loro affetto”) per ben crescere?

OK, scusate ma qui mi fermo tanto so già che a poco o nulla servirà e se magari qualcuno smuoverà sono quasi pronto a scommettere che sarà un qualche TROL del web (come regolarmente accadeva almeno un decennio fa quando mi battevo, ad esempio, per i casi di Pedofilia, ad esempio, a Brescia) che penserà bene di attaccare per alzare polveroni a copertura dell’ignominia della realtà, se non qualche leguleio che, pro incasso debita parcella, si farà avanti a nome di un qualcuno che, se le cose vengono dette e chiarite, si troverebbe in difficoltà a “mangiare” sia in senso letterale che, ancor peggio, in senso derivato e cioè: a poter “mangiare” l’anima e la vita di qualche altro essere da 0 a …. Non importa a quale età anzi, quanto più anziani essi/e siano, meglio è … il banchetto, per loro, sarà ancora più luculliano.

Chiudo qui, quindi, questo mio sfogo ma non prima di avervi fornito, a seguire, i link per un minimissimissimo elenco di “perle” giudiziarie da sempre trionfanti nella manipolazione dell’ordinamento operato da alcuni che, ripeto, foss’anche uno solo, sarebbe uno di troppo ma che, purtroppo, sono ben più di uno vuoi sul versante “difensivo” che, ancor peggio, su quello “giudicante.

Tanto per completezza, di quest’assurdo giudicare di alcuni, non è che ne deteniamo solo noi la palma. Il “marcio” e “l’illogico” è come la gramigna che cresce e si ritrova ovunque, in Italia ma anche nel resto del mondo.

Lasciando stare, purtroppo, facili esempi che si potrebbero elencati riportandosi a nazioni e popoli sottosviluppati di sicuro in cultura e culto del rispetto delle persone, vi riporto, come esempio, un’ultima sentenza in merito a violenza/stupro su una minore emessa in un tribunale francese e quindi non proprio terzo mondo, e nemmeno secondo, eppure ….

Ma leggete:

Dal Washinghton Post:
French court rules that sex with 13-year-old girl can’t be tried as rape
The men will instead be charged with sexual assault, which carries a lighter sentence than rape.
Antonia Noori Farzan

Tradotto:
Il tribunale francese stabilisce che il sesso con una ragazza di 13 anni non può essere processato come stupro,
Gli uomini saranno invece accusati di violenza sessuale, che comporta una condanna più leggera dello stupro.
Antonia Noori Farzan

Visto, che bellezza, quanta saggezza, quanta illuminazione in menti legulee. Bah!

Basta!

Ciò detto saluto e passo ad ottemperare all’ultima sfornata di richieste di dar seguito a richiesta di “diritto alla privacy”, “diritto all’oblio” come anche ad altra del tipo che si potrebbe definire così: sì, gli ho lanciato una secchiata d’acqua, ma non era bagnata! Sic!

Serena giornata a tutti. Vi lascio con la mia solita “firma”: Io speriamo che me la cavo e  Povera Patria, Battiato

Stanislao BARRETTA

Papa Bergoglio non celebra in San Pietro il giovedì santo

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Papa Bergoglio non celebra in San Pietro i riti del giovedì santo e preferisce celebrare la messa in privato assieme al cardinale Angelo Becciu

Papa Bergoglio non celebra in San Pietro il giovedì santo

Riesce sempre a stupire Papa Bergoglio , che in questa settimana santa non celebra in San Pietro i riti del giovedì santo e preferisce celebrare in privato assieme al cardinale Becciu.

Bisogna considerare che sabato delle palme, il papa aveva pronunciato un discorso severo in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario. Invitando i magistrati ad essere decisi nella lotta contro i crimini finanziari.

Il riferimento più che evidente richiamava le indagini in corso sull’acquisto del Palazzo di Londra di Sloane Ave che sei mesi fa a Becciu è costato il posto e le sue prerogative di cardinale.

Becciu viene ormai considerato da tutti un uomo in disgrazia. Da evitare, emarginare ed ostracizzare.

Ed, invece, papa Francesco spiazza tutti.

La sera del giovedì santo, giorno in cui la chiesa cattolica celebra la consacrazione dei sacri crismi e fa memoria dell’istituzione del sacerdozio, il papa lascia le cerimonie ufficiali in Vaticano e preferisce concelebrare assieme a monsignor Becciu.

Nella sua abitazione privata. E consente, pure, che la notizia venga fatta filtrare agli organi di stampa.

Cosa significa questo gesto eclatante del papa? Un colpo al cerchio ed uno alla botte?

Oppure una plateale dimostrazione di misericordia verso chi ha sbagliato? Si punisce il peccato, ma si cerca il peccatore, per aiutarlo nel cammino di riconciliazione, prima con se stesso e poi con la comunità dei fratelli?

Il papa nelle sue meditazioni pubblicate ha dimostrato di non essere indifferente al fascino che la figura abissale di Giuda ha esercitato nei secoli su scrittori e pensatori.

Don Primo Mazzolari lo chiamò adirittura “mio fratello Giuda”, in una celebre omelia del giovedì santo 1958. E Bergoglio non ha voluto essere da meno, dando un esempio concreto di abissale misericordia paterna, verso chi ha sbagliato.

È noto che il papa dietro la sua scrivania tenga la foto di un capitello medievale in cui il Buon pastore si mette sulle spalle il corpo di Giuda suicida.

Il Buon pastore, quello che lascia le 99 pecorelle che sono al sicuro e va in cerca di una sola, quella smarrita.

Le strade della giustizia amministrativa e quelle della misericordia fraterna, percorrono itinerari molto diversi.

Papa Bergoglio non celebra in San Pietro il giovedì santo /Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Azienda inquinava il fiume Alcantara (CT-ME). Sequestro e denunce

I militari della Guardia Costiera di Riposto, nel quadro di una indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, hanno scoperto uno stoccaggio e gestione di rifiuti illecito di una azienda ubicata nel Parco Fluviale dell’Alcantara.

LE INDAGINI

Mirate verifiche sono state attuate allo scopo di salvaguardare lo stato di salute del Parco Fluviale dell’Alcantara.  Le “Gole dell’Alcantara” sono di certo la principale attrattiva ricca di percorsi che offre da secoli uno spettacolo ineguagliabile – oggetto negli ultimi anni, di svariati fenomeni di inquinamento che hanno inciso pesantemente sul fragile ecosistema fluviale e conseguentemente marino in quanto lo stesso confluisce direttamente in mare.

Nello specifico, i controlli sono stati indirizzati verso alcuni opifici operanti nel settore della gestione dei rifiuti con stabilimenti industriali immediatamente a ridosso del letto del fiume, nel territorio di Castiglione di Sicilia.

Dagli accertamenti effettuati, disposti e coordinati dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania con l’ausilio di un consulente tecnico d’ufficio, sono emerse delle gravi irregolarità in quanto la Società in questione non era in possesso delle autorizzazioni ambientali previste per tale attività nonché di titolo autorizzativo allo stoccaggio di rifiuti invece rinvenuti sui piazzali, quantificati in 3000 metri cubi e consistenti in rifiuti di tipo cartaceo, plastico, scarti di lavorazione, materiale ferroso, guaine, bidoni contenenti sostanze oleose e varie altre tipologie.

Inoltre dagli accertamenti tecnici eseguiti, anche attraverso l’utilizzo di un tracciante (fluorescina) e di un drone che acquisiva le immagini delle operazioni dall’alto, è emerso che le acque di dilavamento dei piazzali, raccogliendo tutti i gli inquinanti ed i residui dei rifiuti stoccati nella suddetta area industriale, venivano direttamente convogliate nei terreni limitrofi e conseguentemente nel sottostante Fiume Alcantara.

I PROVVEDIMENTI E IL SEQUESTRO

Pertanto i militari hanno deferito alla Autorità giudiziaria i responsabili per le ipotesi di reato previste dal Codice dell’ambiente di “attività di gestione dei rifiuti non autorizzata” e deposito incontrollato degli stessi e sottoposto a sequestro penale l’area di piazzale di circa 4000 mq ove erano stoccati i rifiuti.

NOTA

Il Comandante della Guardia Costiera di Riposto, TV Francesca Natale sottolinea che “tale attività rientra nell’ambito dei controlli di tutela ambientale operati costantemente sul territorio al fine di contrastare gli illeciti perpetrati ai danni dell’ambiente marino- costiero e della collettività”.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

George Gardi, agente Elmas: “Con il Napoli Eljif si trova meglio da mezz’ala, ma è a disposizione anche per altri ruoli”

George Gardi, agente del centrocampista azzurro Eljif Elmas, ha parlato del suo assistito ai microfoni di “Radio Goal“, trasmissione in onda su radio Kiss Kiss Napoli.

George Gardi, agente Elmas: “Con il Napoli lui si trova meglio da mezz’ala, ma è a disposizione anche per altri ruoli”

Ecco di seguito le dichiarazioni rilasciate da Geroge Gardi su radio KKN:

George Gardi – Elmas, il rendimento in Nazionale

Ho sentito Eljif ieri sera, era molto contento per l’impresa storica contro la Germania che non perdeva da vent’anni. È molto entusiasta.

Nelle ultime quattro partite in Nazionale ha fatto tre goal.

Si prende la responsabilità quando va in Nazionale e si carica la squadra sulle spalle, ma la vive con serenità.

Era consapevole di fare ottime partite, me l’aveva anticipo.

George Gardi – Elmas con il Napoli

Con il Napoli Eljif si trova molto meglio da mezz’ala, ma è a completa disposizione del mister anche per altri ruoli.

Il Napoli ha tanti ottimi giocatori e lì Eljif compete per due ruoli che non sono i suoi perché lui non è un mediano né un esterno sinistro.

Nelle poche partite che ha giocato al Napoli credo abbia fatto molto bene.

Eljif è un giocatore moderno, contro la Romania ha fatto il trequartista dietro le punte e poi l’hanno arretrato un po’.

Ha buoni rapporti con tutti i calciatori del Napoli, si trova benissimo in città e la ama. Procede tutto bene dal punto di vista ambientale.

Futuro? Non credo ci saranno problemi per la permanenza.

A cura di Francesco Pio De Martino

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Nozze combinate migranti-donne: un vigile di Comiso (RG) tra gli indagati

Militari del Comando Provinciale di Ragusa, con l’operazione “WEDDING PLANNER” (organizzatore di matrimoni) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Ragusa su richiesta del Sost. Proc. Dott. Santo Fornasier nei confronti di 3 cittadini italiani, tra cui un pubblico ufficiale appartenente alla polizia locale di Comiso, ritenuti responsabili per aver favorito la permanenza sul territorio nazionale di immigrati clandestini.

Si tratta di:

D.G. (classe 1969-donna) di Comiso (RG) – obbligo di dimora

D.M. (classe 1971) di Comiso (RG) – obbligo di dimora;

P.F. (classe 1968) di Ragusa – sospensione dai pubblici uffici mediante interdizione per mesi 6.

LE INDAGINI

Il provvedimento trae origine dallo sviluppo di elementi investigativi emersi nel corso di indagini svolte dal Nucleo di Polizia Economico –Finanziaria di Ragusa nell’ambito della operazione “Smart Truck”, nel settore degli stupefacenti, conclusasi nel novembre scorso con l’arresto complessivo di 8 persone ed il sequestro di 105 Kg di marijuana e 15 Kg di hashish.

In particolare, la disamina dei tabulati telefonici delle utenze intestate ai due cittadini extracomunitari individuati in due episodi di minuto spaccio consentiva l’individuazione di una utenza riconducibile ad una donna di Comiso precedentemente arrestata in provincia di Cosenza dall’Arma dei Carabinieri perché trovata in possesso di circa 5 Kg. di marijuana destinata al mercato clandestino vittoriese.

UNA DONNA GESTIVA I MATRIMONI COMBINATI

Gli accertamenti avviati permettevano di riscostruire i contatti della donna che da un lato risultava essersi volontariamente addossata la responsabilità del trasporto dello stupefacente per conto di un noto pregiudicato vittoriese e dall’altro aveva messo su una vera e propria “agenzia matrimoniale” e di disbrigo pratiche per consentire ai cittadini extracomunitari l’indebito ottenimento del permesso di soggiorno.

La donna, D.G. (classe 1969) originaria di Pomezia e disoccupata era riuscita a inventarsi un business particolarmente redditizio potendo contare su una fittissima rete di conoscenze sul territorio a fronte di una domanda sempre più incessante.

Le modalità erano sempre le stesse: venivano contattate donne single e bisognose di denaro – anche di altre province – con le quali, dopo aver ottenuto la disponibilità a contrarre matrimonio con cittadini extra-comunitari sconosciuti, pattuiva il compenso che mediamente si aggirava attorno ai 5.000 euro e che veniva elargito in più tranches in parallelo con gli adempimenti burocratici.

Ma il momento nel quale la messa in scena raggiungeva l’apice era quello del giorno del fatidico “si”: il trucco e l’abito, i testimoni, la “solita torta” per il festeggiamento presso la Casa Comunale tutto veniva orchestrato nei minimi dettagli per non destare sospetti dinnanzi ad un “amore” che sarebbe durato il tempo strettamente necessario per poter sfruttare lo strumento dei termini previsti dal c.d. divorzio breve introdotto dalla legge 55/2015.

Come se non bastasse, D.G. aveva avviato anche un altro fiorente giro d’affari, mettendo a disposizione la propria abitazione, con falsi contratti di locazione per consentire a suoi conoscenti extra-comunitari di ottenere una fittizia residenza e conseguentemente avviare le pratiche per l’ottenimento in maniera indebita del permesso di soggiorno.

Tra i servizi offerti ai propri “clienti”, la donna si rendeva disponibile a fornire la propria presenza, in sostituzione dei soggetti extracomunitari, per attestare l’effettiva residenza al momento della visita del personale della polizia locale incaricato dei controlli.

UN COLLABORATORE DELLA DONNA

Stesso tipo di attività veniva svolta anche da D.M. (classe 1971), che oltre a collaborare con la donna, aveva avviato da tempo una lucrosa attività da vero e proprio professionista del settore. L’uomo, infatti, potendo contare su una fitta rete di conoscenze nell’ambito di uffici comunali e di polizia locale, utilizzava un immobile nella propria disponibilità, diroccato ed inagibile, indicato in decine di richieste di residenza, mentre in altri casi veniva indicato un altro indirizzo ancora più inverosimile in quanto riferibile ad un supermercato.

UN VIGILE URBANO DI COMISO COMPLICE

Le richieste invece andavano tutte a buon fine grazie alla esibizione di falsi contratti di locazione registrati all’Agenzia delle Entrate ed al fondamentale illecito contributo di un appartenente alla Polizia Locale di Comiso, P.F., che nell’esercizio delle funzioni di organo accertatore, confermava la presenza dei cittadini extra-comunitari, “chiudendo un occhio” in cambio di 100 euro per ogni residenza falsamente attestata.

Infatti il citato pubblico ufficiale compariva in tutti i verbali di accertamento nei quali veniva sistematicamente confermata e certificata la presenza dei richiedenti, “clienti” del D.M.

Come se non bastasse, D.M. è risultato beneficiario di reddito di cittadinanza che percepisce da oltre un anno. Al riguardo sono in corso ulteriori accertamenti volti a verificare la titolarità ai fini dell’eventuale decadenza della misura assistenziale.

Nel complesso, l’attività ha permesso di individuare:

 n. 28 casi di falsi contratti di locazione;

 n. 5 episodi di matrimoni combinati,

messi in atto al solo scopo di ottenere i descritti benefici di legge per la permanenza sul territorio nazionale.

NOTA

L’attività in esame costituisce un esempio dell’impegno che la Guardia di Finanza sviluppa quotidianamente per contrastare ogni forma di illecito incluso il favoreggiamento all’immigrazione clandestina e l’insorgere dei numerosi fenomeni illeciti che vi ruotano attorno.

Le investigazioni hanno dimostrato infatti come persone senza scrupoli siano riuscite ad individuare delle vere e proprie opportunità di indebito arricchimento dietro un fenomeno, che interessa fortemente la provincia iblea.

L’OPERAZIONE “SMART TRUCK” DEL NOVEMBRE 2020

Con l’operazione “Smart truck” del 5 novembre 2020, la Guardia di Finanza Comando Provinciale di Ragusa, dette esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Ragusa su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di 5 soggetti, tutti cittadini italiani, ritenuti responsabili di aver gestito una rete di spaccio nell’area del vittoriese, anche grazie a contatti con organizzazioni campane. Contestualmente furono eseguite 12 perquisizioni domiciliari in varie località delle Provincie di Ragusa (Vittoria, Comiso e Scicli), Napoli (Qualiano) e Salerno (Capaccio), nei confronti delle sopra indicate persone nonché di ulteriori soggetti indagati a piede libero e di alcuni acquirenti abituali.

Durante i circa 8 mesi di indagini, furono posti sotto sequestro, in diversi interventi, oltre 105 Kg di marijuana e 15 Kg di hashish. In totale sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria 18 persone ritenute a vario titolo coinvolte nell’attività di spaccio, di cui 3 già arrestate, in flagranza di reato. Nel dettaglio, l’attività in rassegna trae origine dagli sviluppi di due episodi di minuto spaccio individuati da personale impiegato nei servizi di controllo sul territorio, che specie nell’area vittoriese sono particolarmente incisivi.

La disamina dei tabulati telefonici delle utenze intestate ai due cittadini extracomunitari identificati nella circostanza consentivano l’individuazione di una utenza riconducibile ad una donna di Comiso precedentemente arrestata in provincia di Cosenza dall’Arma dei Carabinieri in perché trovata in possesso di circa 5 Kg. di marijuana destinata al mercato clandestino vittoriese.

Tra gli episodi oggetto di investigazione si accertava un tentativo di rifornimento della sostanza stupefacente grazie a collegamenti con organizzazioni criminali campane.

La ricostruzione dell’illecita filiera permetteva di individuare quale fornitore principale V.M., un noto pregiudicato originario di Giugliano in Campania e vicino a clan camorristici della zona.

L’illecito traffico veniva interrotto nella notte tra il 28 ed il 29 marzo 2019 con l’individuazione del mezzo utilizzato, un autoarticolato con carico di copertura costituito da frutta, bloccato all’atto dello sbarco al Porto di Messina con il sequestro del carico illecito e l’arresto del conducente.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sequestrati due canali Telegram dalla Guardia di Finanza

Dalla Guardia di finanza sono stati sequestrati due canali Telegram (con oltre 4000 utenti iscritti) che proponevano illegalmente al pubblico dosi di vaccino della AstraZeneca spa, Pfizer srl e Moderna inc. attraverso il Dark-Web a prezzi esorbitanti:

155 Euro per una presunta dose di vaccino e fino a 20.000 Euro per uno stock di 800 fiale con garanzia di anonimato, tracciabilità della spedizione, imballaggio a temperatura refrigerante controllata e persino richiamo incluso nell’offerta;

un business redditizio che ha attratto migliaia di persone interessate ad immunizzarsi dal virus senza attendere le tempistiche della campagna vaccinale in corso.

Peculiari le tecniche adottate per realizzare la compravendita:

i canali Telegram, accessibili previa autorizzazione del gestore, servivano da vetrina per poi indirizzare l’acquirente nei Marketplaces dedicati all’acquisto sul Dark-Web ove poter scegliere il vaccino desiderato e realizzare il pagamento unicamente tramite criptovalute.

Disponibile anche un apposito Servizio Clienti attraverso utenze anonime create su piattaforme di messaggistica
istantanea.

La complessa attività investigativa, coordinata dal Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Milano Eugenio Fusco e diretta dai Sostituti Procuratori Bianca Maria Baj Macario e Maura Ripamonti, è condotta dal Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza ed è finalizzata al contrasto ai fenomeni economico-finanziari illeciti collegati alla situazione emergenziale con gravi ripercussioni sull’economia e sul tessuto sociale.

Le indagini sono tuttora in corso anche al fine di accertare l’effettiva commercializzazione dei vaccini e la loro reale provenienza fuori dai canali autorizzati a beneficio di organizzazioni criminali intente unicamente a monopolizzarne il traffico clandestino e truffare gli ignari acquirenti.

Si sottolinea che i vaccini contraffatti, oltre ad essere inefficaci nella lotta al Covid, rappresentano un grave rischio per la salute pubblica.

Cristina Adriana Botis / Redazione

Juve Stabia, slittano le gare delle ultime tre giornate di campionato

Slittano le ultime tre giornate di campionato dei tre gironi di Serie C. Il nuovo calendario è stato comunicato oggi dalla Lega Pro con un comunicato ufficiale. Per ciò che concerne la Juve Stabia, la gara che si sarebbe dovuta disputare giovedì 15 aprile al “Pinto” di Caserta contro la Casertana, slitta a domenica 18 aprile alle ore 12:30.

La gara della Juve Stabia col Foggia che si sarebbe dovuta disputare al “Menti” il 18 aprile slitta al 25 aprile alle ore 17:30 e infine la gara con la Ternana (ultima della stagione regolare del campionato) slitta al 2 maggio alle ore 20:30.

Non ancora ufficializzata la data di inizio dei playoff ma verosimilmente dovrebbe trattarsi del 9 maggio o anche qualche giorno oltre.

Di seguito il comunicato ufficiale della Lega Pro con le ufficializzazioni degli slittamenti delle tre giornate finali del campionato e in grassetto i tre impegni della Juve Stabia.

 

“AGGIORNAMENTO PROGRAMMAZIONE GARE STAGIONE 2020-2021 – 17a, 18a E 19a GIORNATA GIRONE DI RITORNO
In ottemperanza al Com. Uff. n. 157/L del 01.04.2021 si rende noto, il programma gare dalla 17a alla 19a giornata
di ritorno.
Si precisa che le date e gli orari potranno essere soggetti a variazione su disposizione della Lega Pro, per esigenze
organizzative e/o di trasmissione audiovisiva.

PROGRAMMAZIONE 18a
E 19a
GIORNATA DI RITORNO
La Lega ha disposto che le gare delle ultime DUE giornate del Campionato Serie C abbiano contemporaneo inizio
relativamente ad ogni singolo girone.

DIRETTE AUDIOVISIVE
Le immagini di tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming, con modalità ad accesso condizionato, sulla
piattaforma di Eleven Sports.
Si rende noto che, per la 17
a giornata di ritorno, è già stata individuata la gara che sarà trasmessa, in chiaro, su
Rai Sport (Com. Uff. n. 405/DIV del 01.04.2021) e, in modalità pay per view, su Sky. Le dirette audiovisive delle
gare della 18a e 19a giornata di ritorno saranno rese note con successivo comunicato ufficiale.

CAMPIONATO SERIE C – GIRONE DI RITORNO
Si riporta, a parziale modifica del Com. Uff. n. 328/DIV del 23.02.2021, il programma gare dalla 17
a alla 19a
giornata di ritorno nelle date e con i relativi orari, anche a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate.

17a
GIORNATA RITORNO – 17-18-19 APRILE 2021

GIRONE A
ALESSANDRIA PERGOLETTESE Domenica Ore 20.30 Sky
CARRARESE LUCCHESE Domenica Ore 20.30
GIANA ERMINIO PRO PATRIA Domenica Ore 20.30
GROSSETO PRO SESTO Domenica Ore 17.30
LECCO OLBIA Domenica Ore 17.30
LIVORNO COMO Domenica Ore 17.30 Sky
NOVARA PISTOIESE Domenica Ore 15.00
PIACENZA ALBINOLEFFE Sabato Ore 17.30 Sky
PONTEDERA PRO VERCELLI Domenica Ore 15.00 Sky
RENATE JUVENTUS U23 Domenica Ore 20.30

GIRONE B
CESENA IMOLESE Domenica Ore 20.30 Sky
FERALPISALÒ CARPI Domenica Ore 20.30
GUBBIO MANTOVA Domenica Ore 15.00 Sky
LEGNAGO SALUS AREZZO Domenica Ore 17.30
MATELICA A.J. FANO Domenica Ore 20.30
MODENA PADOVA Domenica Ore 17.30 Sky
RAVENNA PERUGIA Sabato Ore 17.30 Sky
TRIESTINA SUDTIROL Lunedì Ore 21.00 Rai Sport
VIRTUSVECOMP VERONA SAMBENEDETTESE Domenica Ore 17.30
VIS PESARO FERMANA Domenica Ore 20.30 Sky

GIRONE C
BARI PALERMO Domenica Ore 15.00 Sky
CASERTANA JUVE STABIA Domenica Ore 12.30 Sky
CATANZARO CATANIA Domenica Ore 17.30 Sky
CAVESE TURRIS Domenica Ore 20.30
FOGGIA PAGANESE Domenica Ore 15.00
POTENZA MONOPOLI Domenica Ore 17.30
TERAMO BISCEGLIE Domenica Ore 17.30
VIBONESE AVELLINO Sabato Ore 17.30 Sky
VIRTUS FRANCAVILLA VITERBESE Domenica Ore 15.00
Riposa: TERNANA

18a
GIORNATA RITORNO – 25 APRILE 2021

GIRONE A
ALBINOLEFFE PONTEDERA Domenica Ore 15.00
COMO ALESSANDRIA Domenica Ore 15.00
JUVENTUS U23 CARRARESE Domenica Ore 15.00
LUCCHESE LECCO Domenica Ore 15.00
OLBIA NOVARA Domenica Ore 15.00
PERGOLETTESE GIANA ERMINIO Domenica Ore 15.00
PISTOIESE GROSSETO Domenica Ore 15.00
PRO PATRIA LIVORNO Domenica Ore 15.00
PRO SESTO RENATE Domenica Ore 15.00
PRO VERCELLI PIACENZA Domenica Ore 15.00

GIRONE B
A.J. FANO TRIESTINA Domenica Ore 20.30
AREZZO RAVENNA Domenica Ore 20.30
CARPI PADOVA Domenica Ore 20.30
FERMANA VIRTUSVECOMP VERONA Domenica Ore 20.30
IMOLESE GUBBIO Domenica Ore 20.30
MANTOVA VIS PESARO Domenica Ore 20.30
MODENA LEGNAGO SALUS Domenica Ore 20.30
PERUGIA MATELICA Domenica Ore 20.30
SAMBENEDETTESE FERALPISALÒ Domenica Ore 20.30
SUDTIROL CESENA Domenica Ore 20.30

GIRONE C
AVELLINO TERAMO Domenica Ore 17.30
BISCEGLIE VIBONESE Domenica Ore 17.30
CATANIA CASERTANA Domenica Ore 17.30
JUVE STABIA FOGGIA Domenica Ore 17.30
MONOPOLI TERNANA Domenica Ore 17.30
PAGANESE POTENZA Domenica Ore 17.30
PALERMO CAVESE Domenica Ore 17.30
TURRIS BARI Domenica Ore 17.30
VITERBESE CATANZARO Domenica Ore 17.30
Riposa: VIRTUS FRANCAVILLA

19a
GIORNATA RITORNO – 2 MAGGIO 2021

GIRONE A
ALESSANDRIA PRO PATRIA Domenica Ore 17.30
CARRARESE PRO VERCELLI Domenica Ore 17.30
GIANA ERMINIO PISTOIESE Domenica Ore 17.30
GROSSETO OLBIA Domenica Ore 17.30
LECCO ALBINOLEFFE Domenica Ore 17.30
LIVORNO PRO SESTO Domenica Ore 17.30
NOVARA COMO Domenica Ore 17.30
PIACENZA JUVENTUS U23 Domenica Ore 17.30
PONTEDERA PERGOLETTESE Domenica Ore 17.30
RENATE LUCCHESE Domenica Ore 17.30

GIRONE B
CESENA AREZZO Domenica Ore 15.00
FERALPISALÒ PERUGIA Domenica Ore 15.00
GUBBIO A.J. FANO Domenica Ore 15.00
LEGNAGO SALUS FERMANA Domenica Ore 15.00
MATELICA IMOLESE Domenica Ore 15.00
PADOVA SAMBENEDETTESE Domenica Ore 15.00
RAVENNA CARPI Domenica Ore 15.00
TRIESTINA MANTOVA Domenica Ore 15.00
VIRTUSVECOMP VERONA MODENA Domenica Ore 15.00
VIS PESARO SUDTIROL Domenica Ore 15.00

GIRONE C
BARI BISCEGLIE Domenica Ore 20.30
CASERTANA PAGANESE Domenica Ore 20.30
CATANZARO MONOPOLI Domenica Ore 20.30
CAVESE AVELLINO Domenica Ore 20.30
FOGGIA CATANIA Domenica Ore 20.30
TERAMO VITERBESE Domenica Ore 20.30
TERNANA JUVE STABIA Domenica Ore 20.30
VIBONESE TURRIS Domenica Ore 20.30
VIRTUS FRANCAVILLA PALERMO Domenica Ore 20.30
Riposa: POTENZA

Pubblicato in Firenze il 1° aprile 2021
IL PRESIDENTE
Francesco Ghirelli”. 

 

a cura di Natale Giusti 

 

Castellammare di Stabia : aggiornamenti dati Covid del 30 marzo ‘21

In base ai dati trasmessi dalla Regione Campania e Asl Na 3 Sud sono 19 gli stabiesi risultati positivi al Covid in data 30 marzo ‘21.

Castellammare di Stabia : aggiornamenti dati Covid del 30 marzo ‘21

Castellammare di Stabia (Na)- Prosegue l’aggiornamento dati trasmesso dalla Regione Campania e dall’ Asl NA 3 Sud in merito al numero dei cittadini stabiesi risultati positivi al Covid: in data 30 marzo ‘21, sono stati registrati 19 casi.

Di questi 19 casi, due sono ragazzi dell’età di 17 anni, un 16enne ed un 84enne; 8 avvertono sintomi lievi della malattia, gli altri sono asintomatici.

Complessivamente sono 305 i tamponi lavorati, la percentuale dei nuovi positivi è quindi del 6,2 %.

 

Numero telefonico per info sulla campagna vaccinale

Il numero telefonico specifico a cui rivolgersi per informazioni in merito alla campagna vaccinale è 081 9633169.

Specifichiamo che il dato dei nuovi positivi riguarda i “primi positivi”, ovvero cittadini che presentano positività al virus per la prima volta, e che non vengono conteggiate le eventuali successive positività ai tamponi di controllo.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Castellammare : iscrizioni al corso di inglese B 1

Fino al 6 aprile è possibile iscriversi ai corsi di inglese livello B 1, dal 7 aprile è previsto l’inizio dei corsi.

Castellammare : iscrizioni al corso di inglese B 1

 

Castellammare di Stabia (Na)- A partire dal giorno 7 aprile inizieranno i corsi on-line di inglese, livello B 1, a cui è possibile iscriversi fino a martedì 6 aprile.

Le lezioni seguiranno un programma bi-settimanale, nello specifico:

Lunedì dalle ore 17:00 – 19:00
Mercoledì dalle 15:30-17:30

Per iscriversi collegarsi al link:
https://linktr.ee/forumgiovanistabia

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Pregiudicato fuggito dagli obblighi cautelari: Arrestato dai CC

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Corigliano Rossano (CS). Nella giornata di ieri, il Nucleo Operativo dei Caradella Compagnia di Rossano, durante un normale controllo stradale, ha intercettato e colto in flagrante, P.E. di Spezzano della Sila, noto pregiudicato fuggito dagli obblighi cautelari ai quali l’uomo è sottoposto, ovvero l’obbligo di permanenza all’interno del proprio Comune. Il posto di blocco, infatti, veniva svolto in contrada Rinacchio, fuori dalla zona assegnata per il soggiorno forzato.

Il pregiudicato, veniva trovato anche in possesso di un coltello a scatto con blocco, in compagnia di altre due persone ma posto alla guida del mezzo e senza patente, in quanto già ritirata, proprio come ulteriore misura cautelare.

L’uomo è quindi stato condotto negli uffici del Comando di Rossano, dove gli veniva contestata la violazione degli obblighi imposti, previsti dal C.D Codice Antimafia, in aggiunta a quanto riscontrato all’atto del fermo.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno alla Procura della Repubblica di Castrovillari, l’uomo è stato rimesso in libertà, non ritenendo allo stato, necessario applicare misure coercitive verso il soggetto.

Gli atti sono stati trasmessi all’autorità Giudiziaria per la richiesta di convalida dell’arresto.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

AstraZeneca: Carabiniere di Catania avvia azione legale

Al militare è stata somministrata la dose dello stesso lotto AstraZeneca sequestrato dai Nas dopo le due morti sospette.

Un carabiniere, in servizio nella provincia di Catania, ha deciso di avviare un’azione legale contro la casa farmaceutica AstraZeneca attraverso l’associazione GiustiTalia. Il sottoufficiale dell’Arma, a cui è stato somministrato il siero anti-covid all’ospedale Sant’Isidoro di Giarre il 17 febbraio scorso, ha avuto forti malori agli arti inferiori e dopo una serie di accertamenti gli è stata diagnosticata una “trombosi completa a carico di entrambe le arterie poplitee”.

Il caso

La dose che è stata inoculata al militare è proveniente dal lotto AstraZeneca ABV2856. È lo stesso che a seguito delle morti sospette del militare della Marina Stefano Paternò e del poliziotto Davide Villa, avvenute lo scorso mese, è stato ritirato su disposizione dell’Aifa.

Il caso del carabiniere è il terzo caso “sospetto” annunciato dal procuratore di Catania Carmelo Zuccaro all’agenzia Ansa e poi confermato attraverso una nota stampa dove spiegava che “non vi era stata accertata alcuna correlazione tra la somministrazione del vaccino” e i malori sorti a Paternò e Villa. E dunque anche al carabiniere. Infatti i Nas sono andati anche al Sant’Isidoro di Giarre per “sequestrare le dosi rimaste del lotto incriminato” e hanno “acquisito la cartella clinica al Garibaldi” dove il militare è stato per diverso tempo ricoverato.

Il militare spiega

Ha sempre goduto di “perfetta salute” ed è assolutamente “pro-vax”. Lo dimostrano “i numerosissimi vaccini fatti nel corso delle numerose missioni estere a cui ho partecipato in tutti i miei anni di servizio”, racconta all’associazione a cui si è rivolto per valutare se ci sono i presupposti per un’eventuale denuncia.

L’evolversi

Il primo malore, il carabiniere lo ha avvertito quasi dieci giorni dopo l’iniezione. Precisamente il 28 febbraio il militare ha avuto un fortissimo dolore ai piedi con prurito. Consigliato dal medico ha preso un antifiammatorio, ma se il dolore è scomparso sono iniziati dei fortissimi crampi ai polpacci che gli hanno causato problemi a deambulare. Per circa una settimana il carabinieri ha applicato delle pomate e ha preso degli antifiammatori, ma visto che non c’era alcun miglioramento si è sottoposto ad alcuni esami del sangue. Dai test sono emersi alcuni valori preoccupanti, che hanno portato il sottufficiale dell’Arma al Pronto Soccorso di Taormina. I vari accertamenti a cui è sottoposto hanno riscontrato la trombosi. A quel punto il militare è stato ricoverato in via d’urgenza al reparto di Chirurgia vascolare del Garibaldi Nesima, dove è iniziato un trattamento anticoagulante. Il 15 marzo l’angiotac ha confermato la diagnosi della trombosi alle arterie poplitee. Purtroppo non è stato possibile intervenire chirurgicamente perché le arterie erano infiammate. Per comprendere le cause della patologia il carabiniere è stato sottoposto ad un esame trombofiliaco, che serve a verificare la predisposizione alla trombosi, che però ha dato esito negativo.

Attualmente

Il sottoufficiale è in convalescenza fino al 6 aprile 2021 e dovrà continuare le cure anticoagulanti e forse dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico per rimuovere i trombi. Il carabiniere è preoccupato per le conseguenze di quanto successo: “potrebbero inficiare il mio futuro di uomo e militare dell’Arma”. Per questo ha deciso di rivolgersi a dei legali. Ma al momento non vi sono prove scientifiche della correlazione tra il vaccino e la trombosi. Fonti: Forzearmate.eu

Mariella Musso

Juve Stabia, il tecnico Pasquale Padalino convola a nozze

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, si è sposato ieri a Pompei. Gli auguri della redazione di ViViCentro e della Juve Stabia per le sue nozze

I momenti felici spesso si mischiano nella vita privata e professionale, come avvenuto per Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia. Il tecnico foggiano vive infatti il suo periodo migliore alla guida dei gialloblu, lanciati nella rincorsa verso le zone alte della classifica. Un filotto vincente e convincente che ha spazzato via la parentesi grigia che la squadra aveva vissuto al giro di boa della stagione.

Una gioia, quella di campo, che per Padalino si è unita a quella decisamente più importante registrata ieri, quando il tecnico della Juve Stabia ha sposato la compagna Carmela. Il rito, in forma ridotta nel rispetto delle attuali disposizioni, si è tenuto a Pompei ed ha preceduto la trasferta di Potenza, campo sul quale gli stabiesi saranno impegnati sabato.

Una circostanza non nuova per la Juve Stabia, che vede convolare a nozze il proprio allenatore come era accaduto con Fabio Caserta. Il tecnico calabrese si era infatti sposato con la sua Mariella il 21 giugno 2019, avendo come testimone d’eccezione Franco Manniello. Proprio lo storico presidente gialloblu durante i festeggiamenti promozione del 5 maggio 2019 aveva annunciato come avesse in ballo una scommessa con Caserta: in caso di vittoria del campionato l’allenatore avrebbe dovuto sposarsi.

Al tecnico Padalino ed alla neo moglie Carmela vanno quindi le felicitazioni di tutta la nostra redazione.

Questi invece gli auguri della Juve Stabia:

Fiori d’arancio per mister Pasquale Padalino che, nella giornata di ieri, ha sposato la sua compagna Carmela. Ai neo sposi i più sinceri auguri da tutte le componenti della S.S. Juve Stabia.

Luca Zufferli, sezione Udine, dirigerà Potenza – Juve Stabia

Luca ZUFFERLI della sezione di Udine è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Potenza e Juve Stabia valevole per la quindicesima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Potenza sabato 3 aprile alle ore 15 allo stadio “Alfredo Viviani”.

Luca Zufferli, nato a San Daniele del Friuli in provincia Udine il 7 settembre 1990, è al suo quinto campionato in Serie C, precedentemente ha diretto quattro volte i rossoblù e tre i gialloblù.

I precedenti con il Potenza:

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

11° giornata di ritorno: POTENZA – RIETI 1 – 0.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

8° giornata d’andata: POTENZA – VITERBESE 3 – 0.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

10° giornata di ritorno: POTENZA – CATANZARO 2 – 0.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

5° giornata d’andata: TERNANA – POTENZA 3 – 0.

I precedenti di Luca Zufferli con la Juve Stabia:

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

18 febbraio 2018 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – BISCEGLIE 0 – 2 D’Ursi e Jovanovic.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

16 ottobre 2018 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 3 Nicholas ALLIEVI, Daniele PAPONI su calcio di rigore ed Alessandro MASTALLI.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

16 febbraio 2021 – 6° giornata di ritorno: CAVESE – JUVE STABIA 1 – 2 Bubas (C), Alessandro MAROTTA (JS) su calcio di rigore e Magnus TROEST (JS).

L’assistente numero uno sarà: Claudio GUALTIERI della sezione di Asti;

l’assistente numero due: Mattia MASSIMINO della sezione di Cuneo;

quarto ufficiale: Ermanno FELICIANI della sezione di Teramo.

A cura di Giovanni MATRONE

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Potenza – Juve Stabia: I precedenti disputati in Basilicata

Sabato la Juve Stabia di mister Pasquale Padalino sarà ospite del Potenza di Fabio Gallo allo stadio Viviani della capoluogo lucano. Un’incontro che ha avuto luogo diverso nella storia delle vespe e dei leoni.

Potenza e Stabia, hanno due precedenti allo stadio del Littorio con una vittoria a testa.

Questi i dettagli:

– 1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone E

13 febbraio 1938 – 3° giornata di ritorno: POTENZA – STABIA 3 – 2.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

POTENZA – STABIA 0 – 2.

Juve Stabia e Potenza, si sono affrontate tredici volte in campionato (una volta sul neutro di Matera) al stadio Viviani

I dettagli parlano di otto vittorie in favore dei rossoblù, tre sono i pareggi e due le vittorie per i gialloblù:

– 1959 / 1960 – Campionato Nazionale di Serie D girone H

3° giornata d’andata: POTENZA – JUVE STABIA – POTENZA 1 – 0.

– 1960 / 1961 – Campionato Nazionale di Serie D girone H

9 ottobre 1960 – 3° giornata d’andata: POTENZA – JUVE STABIA 2 – 1 Campagnoli (P), Frigo (P) e FORTE (JS).

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

10° giornata d’andata: POTENZA – JUVE STABIA 2 – 3 Corucci (P), Alfredo CIANNAMEO (JS), Barone (P) e doppietta di Pasquale PIRONE (JS).

– 1974 / 1975 – Campionato Nazionale di Serie D girone H

25 maggio 1975 – 17° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Panzino di Catanzaro) Rinaldi (P) e Andrea ESPOSITO (JS)La gara fu disputata sul campo neutro di Matera.

– 1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone H

17° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone D

13 aprile 1980 – 10° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1980 / 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone D

2 novembre 1981 – 6° giornata d’andata: POTENZA – JUVE STABIA 2 – 1 Gianfranco LUSUARDI (JS).

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

1° maggio 1994 – 13° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Emilio Innocente di Udine) Del Giudice (P) e Antonio TALEVI (JS).

– 2003 / 2004 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

7 marzo 2004 – 9° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 01 (arbitro Davide Pecorelli di Arezzo) Francesco INGENITO.

– 2004 / 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

20 marzo 2005 – 10° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 10 (arbitro Fabrizio Lena di Ciampino) Capuccilli.

– 2007 / 2008 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

20 gennaio 2008 – 4° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 21 (arbitro Omar Magno di Catania) De Cesare (P) su calcio di rigore, Berretti (P) e Roberto MAGLIOCCO (JS).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

22 marzo 2009 – 9° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 10 (arbitro Angelo Giancola di Vasto) Sabatino.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

23 gennaio 2019 – 3° giornata di ritorno: POTENZA – JUVE STABIA 00 (arbitro Matteo Marchetti di Ostia Lido).

I precedenti disputati a Castellammare

A cura di Giovanni MATRONE

Torre Annunziata, il Sindaco Ascione guarito dal Covid: “Vi ringrazio per il sostegno”

Torre Annunziata, il Sindaco Ascione guarito dal Covid: “Sono felice di poter tornare al Comune per riprendere a lavorare nell’interesse della città.”

Il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione è guarito dal Covid-19. Il tampone molecolare, effettuato nella giornata di ieri, mercoledì 31 marzo, ha dato esito negativo. Queste le sue prime parole:

“Ci tengo a ringraziare tutti i miei concittadini e i tanti colleghi sindaci che nel corso di queste settimane mi hanno sostenuto e confortato, facendomi sentire costantemente il loro affetto e la loro vicinanza. La mia gratitudine va anche ai componenti della giunta municipale e all’intero Consiglio Comunale, che nel periodo della mia assenza hanno portato avanti iniziative e progetti importanti per il territorio.”

Ascione si è detto felice di poter tornare al Comune per riprendere a lavorare nell’interesse della città:
Purtroppo, anche quest’anno dovremo rinunciare a trascorrere le festività pasquali nel modo in cui eravamo abituati, con gite fuori porta e pranzi in compagnia di parenti ed amici. La situazione relativa ai contagi in città è in netto miglioramento ormai da diverse settimane, ed è proprio per tale ragione che bisogna proseguire su questa strada, continuando a rispettare le regole soprattutto durante questi giorni di festa. No a comportamenti irresponsabili e superficiali, rischiamo di pagare un ulteriore prezzo elevatissimo in termini di un nuovo aumento dei contagi e di perdita di vite umane, e non possiamo assolutamente permettercelo.
Auguro a tutti i cittadini di trascorrere una serena Pasqua. Siate responsabili, per voi stessi e per i vostri cari”.

Intanto nelle ultime 24 ore sono 5 i nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati in città, a fronte di 118 tamponi processati, con l’indice di positività che si attesta al 4,23 per cento. Al contempo si registrano anche 14 guarigioni.
Sono 239 i cittadini attualmente positivi.
Sale a 4.078 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 3.758 guarite e 81 decedute.

Napoli e il ballottaggio Ospina-Meret pronto a terminare

Napoli e il ballottaggio Ospina-Meret pronto a terminare

 

Ennesimo infortunio per Ospina, sabato toccherà a Meret

 

Ospina-Meret, Meret-Ospina. Un ballottaggio che dura da una vita in casa Napoli, anche se ora è arrivato il tempo di decidere. Spazio al 23enne italiano o all’esperienza del colombiano?

 

Ospina, stagione tra parate e infortuni

Ospina si è comunque, indipendentemente dall’alternanza, preso la maglia azzurra da titolare. Il cambio con Meret è durato un po’ nella prima parte della stagione, poi alla fine Rino Gattuso ha scelto di puntare sul colombiano, vista forse una delle poche cose che contraddistingue i due portieri: la costruzione dal basso. In questo Ospina si è dimostrato molto più pronto di Meret, ed è forse  l’unica motivazione che ha spinto Gattuso a prendere questa decisione. Un grande problema però per il colombiano sono gli infortuni. Martedì l’ultimo, l’ennesimo. Senza neanche dimenticare che Ospina ormai va per i 33…

 

Meret, tocca di nuovo a te

Se da una parte Ospina dà una grande solidità dal punto di vista della costruzione, Meret la dà nelle parate. Nei grandi interventi, chiamati anche miracoli. Una cosa su tutte sembra però aver influito sul giovane portiere: la poca continuità. Le gerarchie si sono delineate nel corso della stagione, nelle partite importanti in cui giocava sempre Ospina(ovviamente quando le sue condizioni permettevano). Una poca continuità che ha influito molto su Meret che comunque alla fine non si è mai fatto trovare impreparato. E sabato ritocca a lui, contro il Crotone e chissà che non possa essere la partita svolta.

 

La scelta del club

Una scelta però la società già sembra averla fatta. In particolare il presidente azzurro De Laurentiis: bisogna puntare su Meret. L’investimento è stato importante: circa 25 milioni di euro. Senza dimenticare l’età, altro fattore che ha spinto il patron a scegliere di puntare sul portiere azzurro. Tutto però dipenderà dal nuovo allenatore del Napoli che quasi sicuramente non sarà Rino Gattuso.

 

L’alternanza pronta a finire

Sulla tematica portieri si è  soffermato questa mattina il quotidiano La Repubblica. A tal proposito, ecco quanto riportato dalla testata giornalistica:

L’altra novità per la sfida contro il Crotone è il rientro di Alex Meret, che ieri sera ha terminato gli impegni con l’Italia di Mancini. La sua stagione è stata in chiaroscuro finora: grandi prestazioni e qualche errore di troppo. L’infortunio(l’ennesimo) di Ospina potrebbe regalargli un pizzico di continuità che il 23enne friulano deve sfruttare in attesa poi di decidere cosa accadrà  l’ano prossimo. Il dualismo è stato uno dei temi del Napoli attuale e andrà sciolto quest’estate: Ospina ha meritato i galloni da titolare, ma ad agosto compirà 33 anni e quindi la società dovrà fare una scelta definitiva sui portieri, separati da dieci anni di differenza. Il presidente De Laurentiis intende puntare ancora su Meret, ma molto dipenderà anche alla guida tecnica

 

 

Castellammare, gli attualmente positivi tornano sotto quota 2000

Castellammare, continua a calare il numero degli attualmente positivi: ora sono 1988. Nell’ultimo bollettino sono stati registrati 19 i nuovi casi di Covid. Percentuale tamponi/positivi al 6.8%

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha pubblicato un nuovo aggiornamento sull’emergenza Covid: “La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 19 i cittadini stabiesi risultati positivi al coronavirus (Covid-19) il 29 marzo 2021 (ultimo bollettino disponibile). Tra i nuovi contagiati c’è un bimbo di 10 anni. 8 persone stanno accusando sintomi lievi della malattia, i restanti sono asintomatici.

Sono stati lavorati complessivamente 276 tamponi per cui la percentuale dei nuovi positivi rispetto ai tamponi effettuati è al 6,8%. Alto il numero di guariti: 67 stabiesi hanno sconfitto il coronavirus. Gli attualmente positivi tornano sotto quota 2000.

“Presso il nostro hub vaccinale della palestra della scuola “Karol Wojtyla” di via Traversa Tavernola 15 sono stati somministrati ieri 120 vaccini. Attualmente è in vigore l’ordinanza sindacale n. 131 del 26 marzo 2021 valida da lunedì 29 marzo 2021 e fino a lunedì 5 aprile 2021.” ha ricordato il primo cittadino.

Ricordiamo che l’Asl Na 3 Sud ha attivato un servizio informativo telefonico specifico al numero 081 9633169 per informazioni sulla campagna vaccinale. L’obiettivo è quello di fornire informazioni complete, obiettive ed accurate per favorire un’ampia adesione alla campagna vaccinale contro il Covid-19.
Specifichiamo che il dato dei nuovi positivi riguarda i “primi positivi”, ovvero cittadini che presentano positività al virus per la prima volta, e che non vengono conteggiate le eventuali successive positività ai tamponi di controllo.

Impatto della crisi sul mercato del lavoro – Criticità e prospettive…

“L’ impatto della crisi sul mercato del lavoro – Criticità e prospettive delle politiche attive”: questo il tema del Digital Debate che si è svolto ieri sera con eminenti rappresentanti del mondo politico e sindacale e i maggiori esperti del settore. A moderare l’evento, il Vicedirettore di La7 Andrea Pancani.

Che la crisi economica da Covid-19 abbia avuto un impatto catastrofico sul mondo del lavoro è cosa nota, ma più che “dare i numeri” sull’aumento della disoccupazione, sulle stime della riduzione delle ore lavorate o di quanti si troveranno in condizioni di povertà appena verranno meno le misure di contenimento varate dal Governo nell’emergenza, durante il dibattito si sono indicati dei rimedi e condivise delle soluzioni.

È possibile limitare l’impatto economico della crisi, ritornando in breve ai livelli pre-Covid, attraverso l’adozione di misure tempestive e coordinate? Gli illustri relatori, che con chiarezza e competenza hanno espresso le loro considerazioni, ritengono in gran parte di sì, purché vengano superati i regionalismi, si faccia “lavoro di squadra”e si vada tutti nella stessa direzione.

Tiziano Treu, Presidente del CNEL

Per il Presidente del CNEL Tiziano Treu: “la conditio sine qua non per la ripresa economica sono vaccini e investimenti”, non occorrono infatti solo politiche attive del lavoro, secondo Treu, ma “tutto il Paese deve agire in maniera più attiva”, per esempio eliminando quelle difficoltà e differenze tra regione e regione nella campagna vaccinale che sono sotto gli occhi di tutti.

Inoltre, considerando che la crisi sta colpendo in modo molto differenziato i vari settori, alcuni ne sono già fuori mentre altri sono stati gravemente penalizzati, il presidente del Cnel vede soprattutto nella formazione professionale e nella riforma degli ammortizzatori sociali i rimedi per uscire dall’emergenza.

Senatrice Nunzia Catalfo

Anche la Senatrice Nunzia Catalfo membro della Commissione Lavoro, pone l’accento sull’importanza della campagna vaccinale per ripartire in sicurezza ed accelerare la ripresa, ma è soprattutto sulla riqualificazione professionale che bisogna puntare per uscire dall’impasse.

“L’Osservatorio del mercato del lavoro ci fa capire quali sono i settori in difficoltà, su quali competenze puntare, rispetto alle politiche passive che era necessario mettere in atto, andare verso le politiche attive che puntano alla formazione mirata del lavoratore”.

La Senatrice sottolinea soprattutto l’importanza della riforma degli ammortizzatori sociali non solo per i lavoratori dipendenti ma anche per gli autonomi, della formazione mirata, perché il lavoratore possa essere ricollocato, dell’investimento nel capitale umano e nella formazione, in sinergia tra regioni, agenzie interinali, università.

Angelo Raffaele Margiotta, Segretario generale della Confsal

Su una riforma delle politiche attive concentra l’attenzione anche Angelo Raffaele Margiotta Segretario generale della Confsal.

“Parliamo di politiche che realizzano l’attivazione al lavoro di coloro che un lavoro lo hanno perso, lo stanno per perdere o non riescono a trovarlo” – ha sottolineato il Segretario Generale – “La riforma delle politiche attive si connette con le risorse stanziate sia per il Centro dell’Impiego sia per sostenere le politiche attive dall’Europa e noi dobbiamo essere in grado di intercettare queste risorse in un sistema unico”.

“La proposta Confsal è un sistema unico di attivazione del lavoro, con il ruolo fondamentale della formazione perché, se non si elevano i bagagli di competenza, difficilmente chi non ha un lavoro lo cercherà, difficilmente chi sta per perderlo ne troverà un altro o potrà passare da un lavoro a un altro”.

“Dobbiamo far nostro il principio della condizionalità, – ha poi rilevato – non ci può essere percezione del reddito senza l’obbligo di attivazione al lavoro o della formazione. Nessuno può percepire il reddito se non è in un percorso di lavoro o di formazione”.

Questo principio per il Segretario Generale della Confsal è fondamentale, in quanto così verranno meno gli abusi di chi preferisce lasciare il lavoro e non lo cerca più, accontentandosi del reddito di cittadinanza. Altri elementi importanti per Margiotta sono tra l’altro: i ruoli della Governance e dell’Anpal, un sistema di accesso ai finanziamenti con l’effettiva collaborazione delle regioni, un incentivo forte alle assunzioni e riassunzioni.

Elena Murelli, deputata membro della Commissione Lavoro

Anche per la deputata Elena Murelli membro della Commissione Lavoro, con il blocco dei licenziamenti c’è una necessaria ricollocazione del lavoro, pertanto è determinante puntare sulla formazione che è importante perché il posto fisso non esiste più. I nuovi mercati del mondo del lavoro richiedono nuove competenze come quelle digitali e informatiche o quelle legate alla green economy e ai lavori di assistenza agli anziani.

Per l’on. Murelli bisogna valutare anche il tipo dei contratti, per esempio” l’apprendistato duale è importante per i giovani che entrano per la prima volta nel mondo del lavoro”, ma ci sono anche altre forme contrattuali flessibili come lo staff leasing, che molte aziende usano per assumere a tempo indeterminato, forme che si sono sviluppate e che vanno riconsiderate.

Paola Nicastro, Direttore Generale dell’Anpa

Anche per Paola Nicastro Direttore Generale dell’Anpal è fondamentale investire sulle competenze, già oltre 150mila lavoratori stanno usufruendo ad oggi di sistemi di formazione, ma a suo avviso questa misura da sola non basta perché è rivolta a lavoratori dipendenti, e c ci sono ancora tante persone tagliate fuori dal mercato del lavoro, quindi “bisogna lavorare sulle politiche attive” seguendo quella che è la politica europea della lotta alle disuguaglianze.

Secondo la Nicastro, “le politiche attive sono un segmento importante, ma bisogna agire su più versanti per un’azione combinata”.

“L’assegno di ricollocazione che è una delle misure previste dalla legge di Bilancio – ha continuato – è sicuramente uno strumento molto utile che speriamo possa partire il prima possibile perché è necessario che agisca in un’ottica di prevenzione. Credo che la sfida debba essere quella di dimenticare la concorrenza, la competitività tra vari livelli di governo istituzionali, collaborare tra il pubblico e privato insieme per affrontare questa emergenza”.

Andrea Cafà, Presidente di Fonarcom e Cifa

Il Presidente di Fonarcom e Cifa Andrea Cafà, la voce delle imprese, ritiene tra l’altro che per prima cosa “il Governo deve decidere velocemente, prima ancora di continuare a parlare di politiche attive, se deve essere uno Stato imprenditore, quindi gestire anche in prima persona attraverso i Centri per l’Impiego le politiche attive del nostro Paese oppure avere un ruolo di agevolatore, applicando quello che è il principio di sussidiarietà”.

Altra cosa importante è che lo Stato deve decidere se accentrare in modo esclusivo a livello statale la competenza delle politiche attive oppure coinvolgere le regioni, affinché l’Anpal possa fare la sua attività di coordinamento. È impensabile che in un Paese con tantissime regioni, ogni regione abbia le sue regole, non è più sostenibile, non è quello che vogliono le imprese, non è quello che vogliono i lavoratori, ma soprattutto le imprese che lavorano su più regioni”.

Per Andrea Cafà è impossibile pensare di costruire in un brevissimo tempo “un sistema di politiche attive forte e pubblico fondato sui Centri per l’Impiego…Imprese e lavoratori non possono aspettare. Dobbiamo traghettare prima possibile verso la ripresa una società più digitale, più green, più sostenibile”.

Adelaide Cesarano / Redazione