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Piano di Sorrento: discarica di rifiuti speciali a cielo aperto

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Piano di Sorrento: individuata e sequestrata dai Carabinieri discarica di rifiuti speciali a cielo aperto pericolosi e non pericolosi.

Nell’ambito di un ampio piano di monitoraggio del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Napoli per il contrasto ai reati ambientali, i militari della Stazione di Piano di Sorrento, in collaborazione con i colleghi Forestali della Stazione di Castellammare di Stabia, nel suggestivo contesto paesistico dell’area collinare del tranquillo comune costiero hanno individuato e sequestrato una discarica a cielo aperto di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

L’intervento, predisposto anche grazie alla segnalazione di siti sospetti attraverso lo screening aereo fatto dal Nucleo Elicotteri dell’Arma, ha riguardato l’accesso in un fondo di proprietà privata raggiungibile solo a piedi, all’interno del quale gli operanti hanno rinvenuto una discarica a cielo aperto estesa circa 200 mq.

Bidoni di vernice, materiale edile di risulta, mobilia, plastiche ecc, scaricati illegalmente e ammassati nell’area cortilizia accanto a un edificio in disuso da tempo.

I militari hanno messo i sigilli attorno alla superficie interessata e riferito alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sotto il cui coordinamento proseguono le indagini per risalire ai responsabili.

Continueranno le verifiche da parte dei carabinieri su tutto il territorio costiero per contrastare le varie forme di violazioni ambientali.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

BOSCOREALE: Controlli dei Carabinieri. 3 persone denunciate

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del 10° Reggimento “Campania” e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno svolto un servizio ad “alto impatto” a Boscoreale e nei comuni limitrofi.

Particolare attenzione è stata ancora rivolta al “Piano Napoli” di villa Regina. 18 le sanzioni covid

Durante i controlli, un 32enne già noto alle ff.oo. è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, alla guida della propria auto, non ha rispettato l’alt intimatogli dai militari durante un posto di controllo in via Settetermini ed è fuggito dopo una pericolosa manovra elusiva. È stato rintracciato successivamente presso la propria abitazione e segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Un 38enne è stato denunciato per false dichiarazioni sull’identità personale. Sottoposto a controllo mentre era a bordo di un’autovettura, forniva ai militari delle generalità false, nel tentativo di ostacolare la propria corretta identificazione.

Un 47enne è stato invece denunciato per ricettazione, dopo essere stato controllato a bordo di una Mini Cooper risultata rubata pochi giorni prima a Sant’Antonio Abate. L’auto è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

Nel corso del servizio sono state 17 le perquisizioni complessivamente eseguite a carico di persone, veicoli e domicili. 137 le persone identificate e 68 i veicoli controllati. Nel corso dell’intero servizio sono state elevate 18 contravvenzioni al codice della strada, mentre 4 veicoli sono stati sequestrati e 3 patenti sono state ritirate, in quanto non in regola con i documenti di circolazione.

Sempre elevata l’attenzione verso la verifica sul rispetto delle norme anti-contagio. 18 persone sono state sanzionate per l’inosservanza al divieto di spostamenti tra comuni diversi o privi di dispositivi di protezione individuale.

I controlli sull’area proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Nuovi Sequestri e provvedimenti: in corso nuova operazione antimafia

Nuovi sequestri e provvedimenti cautelari: In corso nuova importante operazione della Guardia di Finanza , C.I.S.C.O e DDA di Catanzaro. VIDEO

Come onde nel mare, si susseguono senza sosta le brillanti operazioni, poste in essere dai nostri uomini migliori, nei confronti della criminalità organizzata. Al nostro entusiasmo farà certo eco la preoccupazione strisciante negli ambienti della ‘Ndrangheta… a quanto pare, stanno facendo sul serio e quindi tremate… le streghe, sono tornate.

Di nuovo le prime luci dell’alba a salutare il fermento e l’azione di oltre 150 uomini, finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro, uniti a quelli della DDA di Catanzaro e del C.I.S.C.O di Roma hanno dato vita ad una nuova operazione di smantellamento, ai danni della ‘Ndrangheta e dei suoi affiliati.

Eseguite 20 misure cautelari, nei confronti di altrettanti criminali, ritenuti responsabili a vario titolo di Associazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi e commercio di stupefacenti.

Verso le 10.30, si terrà una conferenza stampa, presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, in piazza Marconi 1.

A rendere noti i dettagli dell’operazione, saranno presenti anche, il Procuratore della Repubblica dott. Nicola Gratteri, il Procuratore aggiunto dott. Vincenzo Capomolla, i vertici regionali e dello S.C.I.C.O della
 Guardia di Finanza.

Nell’attesa, vorremmo che a tutti loro arrivasse la nostra emozione, quella straordinaria sensazione da
brivido che ultimamente ci fa pensare che non è vero, che non c’è niente da fare, che abbiamo una
tradizione mafiosa impossibile da sradicare, che cambiano i nomi ma non cambia mai niente…

Perché invece la nostra storia è scritta anche con i nomi di eroi straordinari, che il mondo ci invidia e
conosce molto meglio di noi.

Uomini che hanno eroicamente rinunciato ad avere una vita normale, rischiandola ogni momento, per
permettere ai nostri figli di intravedere un orizzonte pulito, oltre le putrescenti piaghe del malaffare, che
martorizzano da sempre le nostre straordinarie terre.

A questi uomini e donne, tutta la nostra gratitudine ed emozione.

Non dovremo vergognarci ancora una volta di essere Italiani, come sempre più spesso ci accade. Le gesta manifeste dei nostri corrotti illustri, saranno mitigate anche oggi, dall’operato di chi al contrario, si batte per noi, su un fronte sempre più caldo e pericoloso.

Noi siamo solo la vostra “scorta civile”, il seguito, il pubblico, i soldati semplici a guardare le retrovie ma da qui, vorremmo che vi arrivassero forti i nostri applausi e tutta la commozione. Perché non è vero che non abbiamo mai ‘na gioia in questo mare di delusioni.

Poche, è vero ma proprio per questo di grandissimo valore.

Che Dio vi protegga tutti, mentre noi cercheremo di fare altrettanto. Grazie infinite, la speranza è bene primario per la vita stessa.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Morte per avvelenamento con una dose di cianuro, arrestata la moglie

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Termini Imerese PA) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di GRAZIANO Loredana, 35enne di Termini Imerese ritenuta responsabile della morte del marito, avvenuta nel gennaio del 2019 con la somministrazione di una dose di cianuro.

Le attività svolte dai Carabinieri e dai consulenti medico legali della Procura della Repubblica di Termini Imerese hanno consentito di far luce sul decesso di Sebastiano ROSELLA MUSICO, riscontrando le dichiarazioni fornite dall’ex amante della donna che nel dicembre 2019 l’aveva accusata dell’omicidio.

A seguito delle prolungate indagini svolte, su richiesta della Procura della Repubblica, il GIP del Tribunale di Termini Imerese emetteva l’odierno provvedimento, ritenendo sussistenti gravi indizi di reità a carico della donna che, mossa da un senso di forte insofferenza rispetto alla propria vita coniugale, dapprima avrebbe somministrato segretamente al marito un farmaco anticoagulante con effetti potenzialmente tossici nei casi di sovradosaggio e successivamente, in data 22 gennaio 2019, gli avrebbe somministrato, in modo occulto, una dose di cianuro, determinandone il decesso per insufficienza cardiorespiratoria nel giro di pochi minuti.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Smantellato traffico di droga tra Catania e il carcere di Augusta (VIDEO)

Nell’ambito di articolate attività di indagine coordinate da questa Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Catania, con la collaborazione e il supporto del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia penitenziaria, con l’operazione “Prison Dealer” hanno smantellato un traffico di droga, dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania nei confronti di 16 soggetti, sottoposti a indagine, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanza stupefacente nel carcere di Augusta-Brucoli, oltre che per associazione per delinquere finalizzata all’indebito procacciamento di apparati telefonici per i detenuti della stessa casa circondariale e, infine, per corruzione di pubblici ufficiali per atti contrari ai doveri di ufficio.

LE INDAGINI

Nel dettaglio, l’attività d’indagine, svolta dai finanzieri del Nucleo PEF di Catania – Gruppo Tutela Economia, in stretto collegamento con il Comando della Polizia Penitenziaria in servizio presso lo stesso Istituto penitenziario di Augusta, ha consentito di fare luce su una ramificata organizzazione criminale attiva tra Catania e Augusta, finalizzata al reperimento e allo spaccio di sostanza stupefacente di varia tipologia (cocaina, marijuana, hashish e skunk) tra i detenuti del predetto istituto di pena, oltre all’illecita immissione e consegna, a favore degli stessi soggetti reclusi, di telefoni cellulari e apparecchi per la comunicazione.

In particolare, le investigazioni, iniziate a settembre del 2020, hanno permesso di:

– appurare, in primo luogo, che l’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti è stata promossa da due soggetti detenuti nel carcere di Augusta, Dario Giuseppe MUNTONE e Luciano RICCIARDI, i quali, attraverso telefoni cellulari illegalmente introdotti nella casa circondariale, hanno diretto le attività dei sodali all’esterno – volte al reperimento, al deposito e al trasporto di diverse tipologie di sostanza stupefacente – oltre che provveduto a organizzare la materiale, illecita introduzione delle sostanze in carcere e a gestire la cassa comune dell’associazione criminale;

– individuare, all’esterno della casa circondariale, gli altri partecipi dell’associazione, i quali hanno organizzato un articolato e ben definito sistema per acquistare, nascondere, confezionare, trasportare e infine introdurre in carcere lo stupefacente e gli apparati di comunicazione.

In particolare, Michael CUSMANO si è attivato per l’acquisto, presso alcuni fornitori (Santo RIOLO e Michael SANFILIPPO) delle partite di stupefacente, che poi veniva custodito e confezionato in dosi, pronte per lo smercio, da Rosaria BUDA.

Acquistato lo stupefacente, Michele PEDONE – Sovrintendente della Polizia penitenziaria, in servizio presso il carcere di Augusta – aveva il compito, dietro compenso, del trasporto e dell’introduzione della droga nella stessa casa circondariale mentre Giovanna BUDA ha garantito, d’intesa con i predetti sodali, il costante approvvigionamento di telefoni cellulari e SIM card, oltre che i relativi accessori, per la successiva introduzione in carcere, sempre a cura dello stesso PEDONE. A tale riguardo, poiché le indagini hanno evidenziato che PEDONE, nell’esercizio della sua funzione di pubblico ufficiale, ha ricevuto somme di denaro per il trasporto e l’illecita introduzione della droga e degli apparecchi telefonici nel carcere di Augusta, a lui – e tutti i menzionati appartenenti all’associazione criminale quali corruttori – è stato contestato il reato di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio. Lo stesso PEDONE – individuato anche grazie al contributo fornito dal gruppo di comando del carcere di Augusta – godeva all’interno dell’istituto di connivenze e coperture sulle quali sono in corso ulteriori accertamenti.

Una volta introdotti in carcere i diversi quantitativi di stupefacente – sono state acquisite evidenze di 5 consegne di droga – i citati MUNTONE e RICCIARDI hanno provveduto a cederlo, dietro pagamento, ad altri reclusi (Sebastiano MUREMI, Simone SAPIENZA, Giuseppe GENESIO, Fabiano SCATTAMAGLIA, Eros MILONE, Francesco MACCARRONE e Francesco FERLITO), i quali, a loro volta, lo hanno rivenduto ad altri detenuti.

I PROVVEDIMENTI

In esito alla complessa e articolata attività di indagine del Nucleo PEF della Guardia di finanza di Catania, il Giudice per le indagini preliminari presso il locale Tribunale, su proposta della Procura della Repubblica, ha pertanto emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 16 soggetti – sottoposti a indagine, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanza stupefacente nel carcere di Augusta e associazione per delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici ufficiali e all’indebito procacciamento di apparati telefonici per i detenuti della stessa casa circondariale – per come di seguito specificato:

– custodia cautelare in carcere

  1. BUDA Giovanna, nata a Catania l’11/12/1989;
  2. BUDA Rosaria, nata a Catania il 02/11/1984;
  3. MUNTONE Dario Giuseppe, nato a Catania il 03/09/1985;
  4. PEDONE Michele, nato a Taranto il 16/09/1970;
  5. RICCIARDI Luciano, nato a Catania il 06/03/1990;
  6. BUREMI Sebastiano, nato a Lentini (SR) il 19/06/1994;
  7. CASTRO Piero Orazio, nato a Catania il 23/02/1993;
  8. FERLITO Francesco, nato a Catania il 16/07/1978;
  9. GENESIO Giuseppe, nato ad Avola (SR) il 23/06/1988;
  10. MACCARRONE Francesco, nato a Catania il 03/07/1973;
  11. MILONE Eros, nato a Lentini (SR) il 03/11/1998;
  12. RIOLO Santo, nato a Catania il 15/02/1982;
  13. SANFILIPPO Michael, nato a Catania il 12/10/1999;
  14. SAPIENZA Simone Alfio, nato a Militello in Val di Catania il 17/101998;
  15. SCATTAMAGNA Fabiano, nato a Siracusa il 24/07/2000;

– arresti domiciliari

  1. CUSMANO Michael, nato a Catania il 9 ottobre 2001

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Napoli, altro infortunio per Ospina: salterà l’Inter

Napoli, altro infortunio per Ospina: salterà l’Inter

Napoli in campo domenica contro l’Inter. Ospina non ci sarà

 

Un altro problema, l’ennesimo. Un altro infortunio… ma sempre della stessa persona.  Sempre dello stesso giocatore: David Ospina. Per il portiere gli infortuni  sembrano ormai una cosa vista e rivista ed evidentemente non ancora pronta a terminare.

 

Il colombiano k.o.

Per il colombiano ennesimo infortunio. Si parla di una distrazione di primo grado del bicipite femorale sinistro. Il portiere del Napoli si è infatti sottoposto questa mattina, al Napoli training center, a  delle analisi che hanno dato questo esito negativo. Una tematica importante  in chiave futura: Ospina dà senza dubbio per Gattuso più solidità rispetto a Meret, ma gli infortuni iniziano a pesare e anche parecchio. Non  è escluso infatti che con il nuovo allenatore possano cambiare anche le gerarchie e che il portiere più giovane dei due possa prendersi definitivamente la maglia da titolare.

 

I tempi di recupero

Una cosa sembra essere certa: il colombiano salterà la sfida di domenica sera, al Maradona, contro l’Inter. È da dover monitorare e capire meglio però quelli che possono essere i tempi di recupero per Ospina. Bisogna infatti valutare se il colombiano tornerà a disposizione per la gara contro la Lazio di giovedì.

 

Ospina out, dentro Meret

Fuori certamente Ospina, domenica sarà la gara di Alex Meret! Il portiere azzurro, italiano, è pronto a riprendersi la scena e al riscatto dopo le tre reti incassate contro il Crotone, anche se c’è da dire che su nessuno dei tre tiri il portiere azzurro poteva fare più tanto. Se c’è proprio da attribuire la colpa, senza dubbio bisogna darla della difesa. Domenica dunque spazio a Meret che ha voglia e fame di conquistarsi nel finale di stagione la titolarità assoluta.

 

 

Il comunicato azzurro

A tal proposito, riportiamo il comunicato del Napoli sulla tematica infortunio:

“Dopo il successo a Genova con la Sampdoria e due giorni di riposo, il Napoli ha ripreso oggi gli allenamenti al Training Center.

 

Gli azzurri preparano il match contro l’Inter allo Stadio Maradona in programma domenica alle ore 20.45 per la 31esima giornata di Serie A.

La squadra si è allenata sul campo 1 iniziando la sessione con una fase di torello.

Successivamente lavoro aerobico e possesso palla a tema.

 

Chiusura con partitina a campo ridotto. 

In seguito a un risentimento muscolare accusato nella gara di domenica contro la Sampdoria, David Ospina si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione di primo grado del bicipite femorale sinistro.”

Arrestati 2 giovani stranieri per l’aggressione a 2 controllori

Arrestati 2 giovani stranieri per l’aggressione, nella stazione MM di Piazza Vittoria, di 2 controllori che chiedevano l’esibizione del biglietto.

Nel corso pomeriggio di Martedì 6 marzo 2021, i militari della Compagnia di Brescia intervenivano in via Giuseppe Verdi a seguito di richiesta pervenuta, tramite il 112, da parte di un uomo e una donna, entrambi controllori per conto della società “Brescia Trasporti”, poiché aggrediti mentre stavano svolgendo le loro mansioni.

Infatti i due, alla fermata della metropolitana di Brescia-Piazza Vittoria, stavano controllando i titoli di viaggio ai passeggeri in uscita dal treno.

Nella circostanza, i malcapitati, chiedevano l’esibizione dei titoli di viaggio a due giovani, che incuranti delle richieste, sottraendosi al controllo, si dirigevano verso l’uscita della stazione.

Ne nasceva una discussione animata a seguito della quale i due controllori venivano minacciati, aggrediti e colpiti con schiaffi e pugni da parte dei trasgressori i quali, all’uscita della stazione della metropolitana, fuggivano a piedi in compagnia di una ragazza.

I due controllori, soccorsi immediatamente da alcuni colleghi, ricevevano le prime cure presso il pronto soccorso dell’ospedale “Città di Brescia”, senza fortunatamente riportare gravi lesioni.

All’esito di mirate indagini condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia, tra cui la raccolta delle testimonianze e l’analisi dei filmati estrapolati dalle telecamere di video-sorveglianza, sono stati identificati gli autori della aggressione in due giovani, cl’ 98 e 99, di nazionalità straniera.

A conclusione delle indagini i due malfattori sono stati deferiti in stato di libertà per lesioni personali, violenza a Pubblico Ufficiale, minaccia e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Napoli: giornata di denunce e sequestri in città

Napoli: numerosi sono stati i sequestri e le denunce elevate dagli agenti del Commissariato nella mattinata di oggi.

Napoli: giornata di denunce e sequestri in città

Napoli: Stamattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Conte di Ruvo una persona che stava svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo e che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

Identificato come L.F., 43enne napoletano con precedenti di polizia, l’uomo è stato bloccato in via Bellini e denunciato; contestualmente, gli è stato notificato un ordine di allontanamento ed è stato altresì sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché trovato fuori dal proprio domicilio senza giustificato motivo.

Sequestrati veicoli senza assicurazione

Sempre nel corso di questa mattina, il Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e gli agenti dell’Ufficio Veicoli Abbandonati della Polizia Municipale hanno effettuato un servizio in gradini San Nicandro, vico Lammatari, via Sanità, via San Gennaro dei Poveri, via Cavone San Gennaro, vicoletto San Gennaro dei Poveri, vicoletto San Vincenzo, salita dello Scudillo, salita Di Mauro dove hanno sequestrato 60 motoveicoli e 17 autovetture parcheggiati in strada privi di copertura assicurativa.

Inseguimento a Borgo S. Antonio Abate

Ieri sera invece gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, hanno notato in via Sant’Antonio Abate due persone, una delle quali a bordo di uno scooter, che stavano scambiando qualcosa in cambio di denaro e che, alla loro vista, si sono date alla fuga.

Ne è nato un inseguimento nel corso del quale l’acquirente a bordo dello scooter è riuscito a dileguarsi, mentre lo spacciatore è stato raggiunto e bloccato in vico Guardia e trovato in possesso di 4 involucri contenenti un grammo di cocaina, un bilancino di precisione, diverso materiale per il confezionamento della droga e un coltellino a farfalla.
Emanuele Amodio, 23enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio di sostanza stupefacente.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Iacomino: “La Juve Stabia farà un buon cammino nei playoff”

Iacomino, Talent Scout, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le dichiarazioni di Gigi Iacomino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

 

”Nel mio intervento di ottobre scorso dissi che la Juve Stabia era una squadra da quinto o sesto posto. All’inizio la squadra è partita male, poi Padalino ha trovato la quadra e la squadra con il tempo si è amalgamata. Complici gli inserimenti di calciatori importanti come Marotta Borrelli e Elizalde, – aggiunge Iacomino – la squadra ha inanellato molti risultati positivi fino ad arrivare nella zona di classifica per la quale era stata costruita.

Borrelli lo conosco da quando era nelle giovanili a Pescara. È un giocatore che seguendo i passi giusti può fare carriera ad un certo livello. Come tutti i giovani ha bisogno di fiducia e di essere spronato al momento giusto. Dopo l’infortunio contro la Viterbese – continua Iacomino – è sulla via del recupero e potrà dare un contributo importante in questo finale di stagione e in ottica dei playoff.

I fratelli Langella – aggiunge Iacomino – stanno cercando di dare una identità nuova, che sia da modello per il calcio italiano perché in Lega Pro nessuno ha una struttura societaria così ampia e ha un area scouting dove si lavora a stretto contatto tra lo staff tecnico e dirigenziale in modo tale da mettere in campo calciatori che siano una risorsa per la squadra sia in termini sportivi che economici.

Per quanto riguarda i playoff, sicuramente saranno ancora più anomali vista l’assenza di pubblico. Credo che la Juve Stabia – conclude Iacomino – possa fare un buon cammino. Arrivare quinti o sesti in campionato non penso ci sia tanta differenza”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Napoli: Carabinieri vs abbandono scolastico

Provincia di Napoli: Dispersione scolastica, Carabinieri in prima linea al contrasto del fenomeno dell’assenza scolastica, 39 i genitori denunciati.

Napoli: Carabinieri in difesa degli studenti vs abbandono scolastico

Provincia di Napoli: I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli per garantire la propria presenza a fianco degli insegnanti e degli studenti stanno organizzando incontri in video collegamento nell’ambito della promozione della legalità.
I Carabinieri si rivolgono ai giovani – chiamati a cogliere nuove opportunità da sfide difficili – cercando di porsi come gli “influencer” della loro fiducia nelle Istituzioni.

Il contrasto al fenomeno della dispersione scolastica è da sempre al centro delle attività dei Carabinieri. Il monitoraggio della frequenza scolastica è sempre stato costante e riguarda anche il periodo trascorso in DAD a causa del fenomeno epidemiologico. Il Comando Provinciale di Napoli – in tutta la provincia – ha denunciato complessivamente 39 genitori i cui figli, tutti minori, sono stati assenti ingiustificati alle lezioni scolastiche fin qui avvenute.

I dati sono così suddivisi:
Nell’area sud della Provincia – tra la città di Torre Annunziata e i comuni limitrofi – 6 i genitori denunciati dai militari che hanno anche segnalato ai servizi sociali la posizione di altri 22 alunni sui quali bisognerà effettuare ulteriori verifiche.

A nord di Napoli, in particolare a Giugliano in Campania, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero 33 genitori in relazione a 19 figli minorenni.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

Piazza Garibaldi: arrestati 3 uomini per furto di cellulare

Napoli- Garibaldi : nel corso di controlli sul territorio, gli agenti hanno condotto in arresto 3 uomini per aver il furto di un cellulare a danno di un giovane.

Piazza Garibaldi: arrestati 3 uomini per furto di cellulare

Napoli– Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, nel corso del servizio di controllo del territorio, transitando in Piazza Garibaldi sono stati avvicinati da un giovane che ha indicato 3 uomini i quali, poco prima, dopo averlo accerchiato gli avevano sottratto il cellulare.

I poliziotti si sono avvicinati ai tre uomini che allarmatisi, hanno tentato la fuga.
Due sono stati raggiunti e bloccati in corso Garibaldi, il terzo, dopo essersi disfatto di un cellulare, è stato fermato in via Pica.

All’identificazione i tre risultano essere : Enzo Capocotta, 30enne napoletano, Emran Seban, 30enne macedone irregolare sul territorio nazionale, e Umberto Flocco, 25enne di Casaluce, tutti con precedenti di polizia, sono stati arrestati per furto con strappo; inoltre, Enzo Capocotta è stato accusato anche per evasione poiché sottoposto agli arresti domiciliari per rapina.

Infine, il cellulare è stato restituito alla vittima.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Sorrento spettatore non pagante: il Bitonto stende 2 a 0 i costieri

Dopo il pareggio casalingo contro il Francavilla il Sorrento torna a perdere, e lo fa nel modo peggiore possibile: senza alcuna capacità di far del male all’avversario. La sfida in trasferta sul campo del Bitonto è stata una gara a senso unico, appannaggio totale dei padroni di casa. I neroverdi puniscono 2 a 0 gli ospiti grazie ad una doppietta di Lattanzio siglata nel primo tempo, e limitandosi a gestire il risultato nel secondo. Sono però diverse le palle gol sprecate dai leoni bitontini.

I rossoneri non sono mai riusciti a scalfire i pugliesi, che conquistano la quarta vittoria consecutiva e si lanciano all’assalto della zona play-off. Grande rammarico per la squadra di La Scala, a cui servirà ben altro carattere per riuscire a guadagnare punti preziosi nelle prossime uscite di campionato. Da segnalare tra le file del Sorrento l’esordio del classe 2002 Roberto Starita, alla sua prima apparizione da titolare in stagione.

Photo Credit: Dino Pastore

LA CRONACA di BITONTO – SORRENTO

1° TEMPO

A pochi minuti dall’inizio della contesa il match si fa subito in salita per il Sorrento. Al 5′ da un errore di Cacace scaturisce il vantaggio del Bitonto. Colella trova con un cross in area Tedesco, ottimo nel fare sponda per il capitano neroverde Lattanzio, che di testa apre le danze.

I pugliesi restano per tutto il corso del primo tempo padroni indiscussi del campo. Con grinta e carattere i ragazzi di mister Loseto aggrediscono i giocatori rossoneri, subito storditi dall’ottimo inizio degli avversari. Sono diversi i momenti in cui il Bitonto si fa vedere avanti, tentando soprattutto con alcuni tiri dalla distanza di cercare il raddoppio. Al 13′ ci prova Mariani, dopo tre giri di lancette è la volta di Tedesco.

Il Sorrento fatica a contenere i bitontini, che al 24′ trovano anche il gol del 2 a 0 dal dischetto. L’arbitro ravvisa un tocco di mano di La Monica su un calcio d’angolo battuto dai neroverdi, capitan Lattanzio non ha problemi a spiazzare Scarano. Doppietta e risultato a pieno favore del Bitonto.

La Monica prova dunque a farsi perdonare al 26′, sbucando alle spalle della difesa avversaria e calciando al volo un pallone servito dalla sinistra dal piede di Masullo. Il tiro però sfiora il palo facendo sfumare la possibilità di accorciare le distanze. Unico sussulto del Sorrento in un primo tempo spento e difficoltoso. Al 40′ Taurino va vicino alla terza rete della gara quando viene pescato in area dal lancio lungo di Petta sorprendendo i difensori rossoneri, ma il tiro finisce sul fondo. Il Bitonto si limita ad una tranquilla gestione palla nei minuti finali e dopo 3′ di recupero l’arbitro segnala la fine della prima frazione di gioco.

2° TEMPO

Si ritorna in campo e il Sorrento rischia di capitombolare definitivamente al 47′, quando solo il palo impedisce a Tedesco di segnare il terzo gol per il Bitonto. I ragazzi di La Scala provano timidamente ad affacciarsi nella metà campo neroverde, ma il possesso è sterile e segnato da numerosi palloni persi. Al 54′ Nocerino ci prova dal limite, blocca Scarano. Sul ribaltamento di fronte Sandomenico pecca di imprecisione e manda fuori un buon pallone.

Col passare dei minuti il Bitonto annichilisce gli ospiti con un efficace possesso palla, che abbassa i ritmi della gara e consente di non rischiare nulla. Al 73′ Petta riesce a gonfiare per la terza volta la rete, ma il difensore pugliese si vede annullato il gol per carica su Scarano. Tre minuti dopo con Maranzino il Sorrento calcia per la prima volta in porta, segno definitivo della pessima prova dei rossoneri.

Poche le emozioni nel finale, durante il quale lo spartito non cambia. Lo scadere dei 4′ di recupero annuncia la fine dei giochi, che premiano l’ottima lettura di gara del Bitonto. Sorrento costretto a tornare a mani vuote in costiera, dove affronterà domenica un’altra compagine pugliese, l’Audace Cerignola.

Photo Credit: Anna Verriello

TABELLINO

BITONTO – SORRENTO 2-0 (4′, 24′ rig. Lattanzio)

BITONTO (4-3-3): Zinfollino; Di Modugno (89′ Milani), Nocerino, Petta, Colella D.; Mariani (84′ Zaccaria), Montinari, Piarulli; Tedesco (48′ Palazzo), Lattanzio (64′ Esposito), Taurino (78′ Passaro) A disp: Matera, Colella S., Nannola, Tarantino. Allen: Valeriano Loseto

SORRENTO (4-3-3): Scarano; Cesarano, Cacace (32’ Gargiulo), Fusco, Masullo; Mezavilla, La Monica, Maranzino; Starita (68′ Giordano), Liccardi (85′ Marino), Sandomenico. A disp: Orazzo, Somma, Terminiello, Cassata, Vitale, Procida. Allen: Pino La Scala

Arbitro: Vittorio Emanuele Teghille di Collegno

Assistenti: Luca Chiavaroli di Pescara e Manuel Giorgetti di Vasto

Ammoniti: Taurino, Piarulli (B) – Cacace, Maranzino, Sandomenico (S)

Angoli: 8-0

Recupero: 3’pt e 4’st

Giornata mondiale dei delfini a Punta Campanella – VIDEO

Oggi, in occasione della Giornata mondiale dei delfini, da Punta Campanella il webinar Life Delfi: un progetto per salvarli. VIDEO

Oggi il webinar Life Delfi, in cui i vari partner hanno approfondito il rapporto tra pescatori e cetacei. A breve saranno installati dissuasori sulle reti da pesca in penisola sorrentina per evitare contatti pericolosi.

In occasione della giornata mondiale dei delfini, l’Amp  Punta Campanella ha partecipato al webinar Life Delfi.

Un progetto finanziato dalla Commissione europea e coordinato dal Cnr-Irbim che vede tra i partner anche il Parco marino della penisola sorrentina e costiera amalfitana.

Il team del progetto ha illustrato gli obiettivi principali del Life: evitare i conflitti tra delfini e pescatori.

Questi ultimi, infatti, lamentano danni economici e alle attrezzature per la troppa presenza di delfini che cercano cibo vicino alle reti.

Un conflitto pericoloso soprattutto per i delfini che rischiano di ferirsi o anche morire per i danni provocati dagli attrezzi da pesca.

Le segnalazioni sono in costante aumento negli ultimi anni.

La lotta per accaparrarsi risorse sempre minori è destinata a crescere con la riduzione degli stock ittici.

Il 74% dei pescatori intervistati ha segnalato un incremento della presenza dei delfini e interazioni sempre più frequenti.

Giornata mondiale dei delfini: una convivenza è possibile.

Con Life Delfi saranno installati a breve dei dissuasori sonori, chiamati Pinger, sulle reti da pesca in penisola sorrentina.

I dissuasori sonori di nuova generazione, assolutamente innocui per i mammiferi marini, sono interattivi e si attiveranno soltanto in presenza di delfini, tenendoli lontani dalle imbarcazioni e dai pericoli.

Previsto anche l’impiego di deterrenti visivi, una novità per i nostri mari. Il progetto prevede anche rescue team, squadre di soccorso in caso di delfini feriti o spiaggiati e una serie di azioni di informazione e sensibilizzazione sia per i pescatori che per l’opinione pubblica.

” Pesco da 30 anni nella zona dell’Amp di Punta Campanella – ha detto il pescatore Antonio Gargiulo in una video intervista andata in onda durante il webinar Life Delfi – e la situazione con i delfini è sempre più difficile.

Subiamo danni alle attrezzature e ingenti perdite in termini di pescato.

Siamo quindi pronti a collaborare per questo progetto, sperando che si possa risolvere il problema e allo stesso tempo tutelare i cetacei”.

” I delfini sono una grande ricchezza per i nostri mari e vanno assolutamente tutelati – sottolinea il Presidente dell’Amp Punta Campanella, Lucio Cacace.

Allo stesso tempo però, dobbiamo cercare di evitare questo possibile conflitto con i pescatori che in altre parti d’Italia è già esploso con conseguenze nefaste per tutti.

La convivenza è possibile e noi faremo la nostra parte per renderla efficace.”

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

L’osservato speciale – Victor Osimhen, il diamante grezzo

L’osservato speciale – Un bentornato speciale ai lettori di Vivicentro.it alla quinta edizione della rubrica “L’osservato speciale”, rubrica di approfondimento sui calciatori della SSC Napoli.

L’osservato speciale – Victor Osimhen, il diamante grezzo

L’osservato speciale di questa settimana è Victor Osimhen, punta centrale classe 1998, alto 1,86 m e peso 77 kg.

L’osservato speciale Victor Osimhen nasce a Lagos in Nigeria il 29 dicembre 1998(22) e la sua carriera calcistica comincia nella Strikers Academy di Lagos.

Gli inizi al Wolfsburg e al Charleroi

Nel 2017 ad appena 18 anni Victor Osimhen viene acquistato dal Wolfsburg, firmando un contratto triennale.

Dopo un inizio un po’ difficile per infortunio, Victor esordisce con i lupi in Bundesliga il 13 maggio 2017, nella partita contro il Borussia M’gladbach.

Nell’estate 2018 il giovane centravanti nigeriano passa in prestito allo Charleroi.

Victor Osimhen fa il suo debutto in Pro League il 1º settembre 2018, nella partita vinta per 3-1 contro il R.E. Mouscron.

Il 22 settembre 2018 il natio di Lagos realizza il suo primo gol con le zebre nella gara contro il Beveren.

Il 21 ottobre 2018 arriva la sua prima doppietta contro lo Zulte Waregem.

Victor Osimhen conclude la stagione totalizzando 20 reti in 36 partite disputate.

E grazie alle sue ottime prestazioni convince la società belga ad esercitare il riscatto fissato a 3 milioni di euro.

Il Lille

Il 1º agosto 2019 il Lille acquista le prestazioni sportive del ragazzo nigeriano per una cifra che si aggira intorno ai 12 milioni di euro.

L’11 agosto 2019 Osimhen fa il suo esordio in Ligue 1 nella gara contro il Nantes, realizzando subito una doppietta.

Il 17 settembre esordisce in Champions League nella partita persa per 3-0 contro l’Ajax, mentre per il primo goal nell’Europa che conta bisogna attendere il 2 ottobre, giorno della sconfitta interna contro il Chelsea.

In seguito allo stop dei campionati causa COVID-19, Victor termina la stagione collezionando 18 reti in 38 partite totali.

Il Napoli

Il 31 luglio 2020 viene acquistato a titolo definitivo dal Napoli per una cifra altissima di 80 milioni complessivi, diventando così l’acquisto più oneroso nella storia del club azzurro.

Il 20 settembre 2020 Victor fa il suo esordio nella massima serie italiana, nel successo ottenuto nella gara in trasferta contro il Parma per 2-0.

La sua prima rete in Serie A arriva nella vittoria casalinga per 4-1 contro l’Atalanta, mentre il secondo goal con gli azzurri lo realizza l’8 novembre contro il Bologna.

A causa di un infortunio più grave del solito alla spalla ed a causa della positività al COVID-19, Victor resta, purtroppo per i partenopei, per ben due mesi lontano dai campi di gioco.

Il 7 marzo seguente fa il suo ritorno al gol in campionato proprio contro il Bologna, la sua ultima vittima prima dell’infortunio.

Mentre nelle ultime tre gare ha realizzato 2 reti contro il Crotone, prima, e contro la Sampdoria poi.

La Nazionale

Nel 2015, con la nazionale Under-17 nigeriana, vince il mondiale di categoria, diventando anche capocannoniere con 10 reti.

Esordisce con la nazionale maggiore nigeriana il 1º giugno 2017 nella gara vinta 3-0 contro il Togo.

Con la sua Nigeria si classifica al terzo posto della Coppa d’Africa 2019 in Egitto, vincendo contro la Tunisia.

Curiosità

L’Osimhen bambino

Oggi è un astro nascente del calcio internazionale e del Napoli, ma quando era piccolo Victor ha conosciuto la povertà più estrema, ha dovuto arrangiarsi per aiutare la famiglia vendendo bottigliette d’acqua nel traffico di Lagos, in Nigeria.

La somiglianza con Drogba

In Francia sono sicuri: Osimhen è l’erede di Didier Drogba, idolo ivoriano e grande ex campione del Chelsea.

Il neo attaccante del Napoli è un giocatore forte fisicamente, rapido nei movimenti e dotato di uno spiccato senso del gol: per tutti questi motivi viene soprannominato “le petit Didier”.

La velocità

Dati alla mano Osimhen è stato il giocatore più veloce della Ligue 1, essendo l’unico, in questa particolare classifica insieme a Mbappé, ad aver toccato quota 35 km/h in almeno sei gare.

Il Dormiglione

Victor Osimhen è un vero dormiglione: egli stesso ha ammesso che, nei giorni di riposo, resta a letto anche fino al primo pomeriggio.

Le passioni

Osimhen è un appassionato di moda e musica, oltre che di calcio ovviamente.

Lamezia Terme. Scoperto laboratorio clandestino di mascherine VIDEO

I Finanzieri di Lamezia Terme, scoprono un laboratorio clandestino di mascherine chirurgiche. Sequestrati 10.000 dispositivi di protezione. VIDEO

Nel contesto di un’ intensificazione generale dei controlli sul territorio, circa le attività commerciali, i Finanzieri del gruppo di Lamezia Terme, hanno portato a casa un’altra vittoria.

Ci avevano ben spiegato, come la criminalità avrebbe saputo approfittare dell’emergenza sanitaria in atto, cavalcando come sempre per primi, le onde più ambite in un oceano di affari più o meno sporchi…

I nostri finanzieri, avevano già sequestrato nei giorni scorsi, presso un’attività commerciale di Lamezia Terme, circa 80 “mascherine di comunità” in tessuto, recanti marchi contraffatti e segnalando di seguito il fatto, alla Procura della Repubblica.

Accertamenti successivi, hanno consentito di risalire al fornitore che è stato individuato in un’attività di commercio all’ingrosso, ubicata sempre nel Comune di Lamezia Terme.

La perquisizione, portava al rinvenimento iniziale, di oltre 400 mascherine recanti marchi contraffatti.

Fra le linee esposte in vendita, i finanzieri notavano alcune confezioni riportanti il marchio “made in Italy”, mentre le certificazioni circa lo standard qualitativo si presentavano solo in cinese.

Riscontrata la dubbia provenienza di tali dispositivi individuali, i Finanzieri passavano ad esaminare i documenti contabili detenuti dal titolare, dai quali potevano evincere le modalità utilizzate per la frode.

La ditta acquistava separatamente le confezioni con la falsa attestazione italiana e le mascherine prive di alcunché, tanto meno di standard qualitativi, per poi confezionarle artigianalmente in un soppalco allestito all’uopo.

Le mascherine possono venir prodotte solo da società autorizzate ed immesse sul mercato da importatori riconosciuti che permettono di rintracciare la filiera produttiva.

Sono state quindi sequestrate 400 “mascherine di comunità “ oltre a 9.600 mascherine chirurgiche, la cui successiva commercializzazione avrebbe consentito profitti illeciti per oltre 7000 euro.

Segnalato il titolare dell’attività commerciale al quale verranno contestati i reati di contraffazione, ricettazione e frode in commercio.

Un grazie, come sempre a chi vigila, sulla nostra salute, non trattandosi solo di Covid ma anche di un economia nazionale già messa in ginocchio e sempre più alla mercé del malaffare.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Rubino: “Essere a disposizione per la squadra è già una vittoria”

Eccellenza- L’ariete gialloblu Gerardo Rubino è ritornato in gruppo e vuole dare il suo contributo

Sabato pomeriggio nella vittoria ottenuta da parte dell’Ischia nel derby contro il Barano al “Don Luigi Di Iorio”, negli ultimi dieci minuti di gara si è rivisto in campo Gerardo Rubino, che ha preso il posto di Saurino che ha sbloccato il match con un eurogol.

Il possente attaccante gialloblu dopo un calvario durato mesi per via della pubalgia è così ritornato in gruppo e a disposizione di mister Monti.

Rubino in questo periodo ha comunque continuato ad allenarsi agli ordini del Prof. Sarno (un merito va dato anche a lui ) gestendo le sue energie e forze. L’intera società isolana, con il presidente D’Abundo e con mister Monti credono fortemente sulle qualità dell’attaccante.

In tutto ciò va aggiunto che si doveva sottoporre ad operazione chirurgica ma per via della pandemia è stata rinviata nel tempo.

Il covid mi ha bloccato nel percorso di guarigione- ha dichiarato Rubino sui canali ufficiali dell’Ischia Calcio- ed ho rimandato l’intervento; grazie a tanti sacrifici ed alla competenza dei medici, riesco a bypassare i problemi per giocare questo strano torneo e voglio ringraziare il nostro staff per l’aiuto che mi sta dando”.

L’attaccante aggiunge: “Il mio obiettivo è quello collettivo: fare il salto di categoria, sono molto felice di far parte di questo gruppo così forte e di questa società. Essere di nuovo a disposizione del mister è già una vittoria per me”. 

Rubino spesso si è rilevato l’attaccante giusto al momento giusto dove con le sue doti tecniche nelle stagioni scorse ha fatto conquistare punti pesanti alla sua squadra. Insomma mister Monti avrà il così detto jolly in attacco da potersi giocare nei rush finali delle partite.

 

Castellammare, lavori in corso per riaprire il varco tra Vico II Licerta e salita San Giacomo

Castellammare, lavori in corso per riaprire il varco tra Vico II Licerta e salita San Giacomo, un tratto di strada impraticabile da decenni. Cimmino esulta: “Restituiamo ai cittadini un pezzo del nostro centro storico.”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha annunciato l’avvio dei lavori per mettere in sicurezza e riaprire il varco di collegamento tra vico II Licerta e salita San Giacomo. Si tratta – come ricordato dal primo cittadino stabiese – di un tratto di strada che era ormai chiuso e impraticabile da decenni.

“Restituiamo ai cittadini un pezzo del nostro centro storico.  Uno spazio essenziale per i residenti, in particolare per i bambini che si recano a scuola ogni mattina.” ha commentato il sindaco.
Lavoriamo senza sosta per riconsegnare aree e spazi del centro storico ai cittadini!”

Cimmino ha anche fatto presente che gli operai del comune sono a lavoro anche per portare a compimento l’ampliamento del parco giochi in Villa Comunale: “Uno spazio pubblico tutto dedicato ai nostri bambini!”

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Operazione Energie Pulite, sequestri per 1 milione di euro

Operazione Energie Pulite, sequestri per 1 milione di euro ad Antonino Mordà, imprenditore reggino, collegato alla ‘Ndrangheta.

Ancora un’ottima sinergia, il frutto raccolto da un lavoro di squadra, quando la squadra, è fatta dai nostri uomini migliori ma quelli veri, però.

A coordinare l’ennesima battaglia, il Procuratore Nazionale dott. Federico Cafiero de Raho e il grande dott. Giovanni Bombardieri, coadiuvati anche dalla dott.ssa Ornella Pastore. A tutta l’operazione hanno preso parte, la Direzione Investigativa Antimafia, i militari dello S.C.I.C.O di Roma e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio.

L’operazione, che ha portato al sequestro di circa un milione di euro, all’interno di un compendio di 18 imprese collegate fra loro, ha individuato nei responsabili, gli imprenditori Antonino Mordà, classe ’69, Antonio Scimione, classe ’75 e Pietro Canale, classe ’79. Sequestrati 18 immobili, 7 automezzi, 1 yacht, orologi di lusso, disponibilità finanziare e rapporti bancario assicurativi per un valore di circa 50 milioni di euro.

Tali figure criminali, erano precedentemente emerse in seno all’operazione “Martingala” del 2018, che dispose il fermo di 27 soggetti, responsabili a vario titolo di Associazione mafiosa, riciclaggio, autoriciclaggio, usura, frode fiscale e molti altri reati, portando anche al sequestro di 51 società, 19 immobili e disponibilità finanziarie per circa 100.000.000 di euro.

Le indagini permisero di evidenziare un pericoloso sodalizio criminale, dedito alla commissione di gravi delitti, con base operativa a Bianco in provincia di Reggio Calabria ma con proiezioni in tutta la provincia, la regione, fino ad allargarsi a tutto il territorio fino a Stati Esteri. Gli elementi di vertice identificati, riguardavano membri delle famiglie barbari “ I Nigri” di Plati’, Nirta “Scalzone” di San Luca e Antonio Scimione, principale artefice delle false fatturazioni e regista delle movimentazioni finanziarie, rinviato a giudizio per molte ipotesi di reato, fra le quali, concorso esterno in Associazione mafiosa, riciclaggio, intestazione fittizia di beni e quale agevolatore per l’attività di infiltrazione della “Ndrangheta nell’assegnazione di appalti pubblici.

Tutte le precedenti risultanze di indagine, sono andate a confluire nell’emissione del provvedimento attuato oggi. Il coordinamento fra l’Autorità Giudiziaria, la DDA e la sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio, ha permesso di comporre i mille pezzi dell’ennesimo puzzle mafioso, che dai boss, spazia fra gli imprenditori, i pubblici amministratori e tutti i corrotti necessari ad aprire il mondo del commercio legale e dell’impresa a pericolosi ‘Ndranghetisti, che pur vestendo Prada, sono sempre quelli delle stragi, in versione “Santa”

La “Santa” non viene da nomine del Vaticano ma è quella che permette da decenni agli alti esponenti mafiosi di far parte anche della massoneria, naturalmente “deviata”, arrivando ad allargare la propria azione criminale in ogni settore con la benedizione di molti “colletti bianchi” che si vanno ad intrecciare con loro, in un unico tessuto criminale che rappresenta di fatto, le attuali mafie. Più potenti delle multinazionali , con metastasi in tutto il mondo le mafie di oggi e la ‘Ndrangheta in particolare hanno sospeso esplosioni e stragi, in cambio di affari ed espansione in territori, prima preclusi.

L’operazione odierna ha portato anche al sequestro di 147.000 euro in contanti, in banconote di taglio da 200 e 500 euro, di provenienza illecita, oltre a numerosi orologi di lusso e gioielli.

Vorremmo offrire una rosa a tutti gli uomini e le donne che hanno reso possibile la vittoria in quest’ennesima battaglia. Se non vinceremo questa guerra, in Italia ci sarà futuro solo per i figli dei mafiosi e dei massoni “deviati”. Gli unici titoli di studio validi, saranno le connivenze criminali e la corruzione, sarà l’unica possibilità di sopravvivenza. Non potrete più gioire perché vostro marito ha ottenuto un appalto, perché sarà la prova di mafiosita’ dell’amato.

La mafia non porta più giacconi lisi e lupara. I figli dei boss vestono Prada e studiano nelle migliori università
del mondo, per poi fare affari con i nostri apparati di Stato a loro volta “deviati” da Massonerie e servizi segreti.

Un tempo ci dicevano di fregarcene, “tanto si ammazzano fra di loro”, poi hanno cominciato ad ammazzare i nostri uomini di Stato incorruttibili ed anche noi cittadini, fra i quali le vittime innocenti di mafia, hanno pagato un prezzo altissimo e sconosciuto.

Adesso ci dicono di fregarcene perché non ammazzano più ma fanno solo affari, quegli affari che stanno uccidendo il futuro dei nostri figli, la legalità, la morale, la politica, l’informazione ed anche l’ultima speranza che nella famosa Trattativa Stato-Mafia, a vincere non fossero i boss stragisti ma tutto il sangue versato dai nostri eroi dell’Antimafia e dai Collaboratori di Giustizia, uccisi perché non deponessero contro i soliti nomi eccellenti.

Il tempo del qualunquismo è finito, oggi il popolo è chiamato alle armi. I nostri eroi ancora vivi, sono al fronte ma non potranno vincere se non avranno un esercito di cittadini onesti a sostenerli ed a costituire una forte e consapevole scorta civica…l’unica che li può proteggere veramente dalle autostrade che saltano col tritolo.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

“Passione Lega Pro”, in diretta sui canali social di Vivicentro

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“Passione Lega Pro”, in diretta sui canali social di Vivicentro

Ospiti della serata il Direttore di “Footballweb” Michele Pisani, ed il redattore di “Tutto Bari” Claudio Mele. In studio il Direttore di ViViCentro Network Mario Vollono

 

Nella Giornata del rinvio per Covid di Juve Stabia – Catanzaro, nel Girone C di Lega Pro ha tenuto banco la vittoria al Partenio dell’Avellino sul Bari. Partita con strascichi al di fuori del campo. Sugli spalti infatti al momento del gol di Fella, è scattata l’esultanza dei presenti. La gestione della zona rossa all’interno degli stadi prevede una presenza di 255 persone identificate.

Ci colleghiamo con Bari per conoscere gli umori che hanno accompagnato il post gara ed il rientro dalla Campania dei “Galletti”. Il Direttore della Testata giornalistica “Footballweb”, Michele Pisani che si occupa con i suoi inviati dalla A ai Dilettanti, ci darà il suo punto di vista. Con particolare attenzione alla Serie C in riferimento all’Avellino. Nella sua trasmissione “Gli ex del Calcio” riporta alla ribalta interpreti del passato, per attualizzare tematiche del presente. Sentiamo cosa ne pensa dell’accaduto sportivo ed extra sportivo di sabato scorso.

 

Nel posticipo del Girone C la Viterbese asfalta la Casertana. Tabellino:

VITERBESE: Adopo (21′ st Besea), Baschirotto, Camilleri (42′ st Bianchi), Daga, Mbende, Murilo, Palermo (22′ pt Ammari), Salandria, Simonelli (21′ st Tassi), Tounkara, Urso. A disposizione: Bezziccheri, Bisogno, De Santis, Falbo L., Menghi, Porru,

 

CASERTANA: Avella, Buschiazzo, Carillo, Del Grosso, Hadziosmanovic, Icardi (22′ st Turchetta), Matese(36′ st Longo), Matos (st Castaldo), Pacilli (22′ st Izzillo), Rosso (1′ st Rillo), Santoro. A disposizione: Bordin, Ciriello, Dekic, De Vivo, Polito, Varesanovic, Zivkovic

 

Reti: al 3′ pt Mbende E. (Viterbese), al 45 1′ pt Murilo (Viterbese), al 19′ st Simonelli M. (Viterbese), al 23′ st Tounkara M. (Viterbese), al 45′ st Tassi E. (Viterbese) al 9′ pt Pacilli M. (Casertana), al 11′ st Matos R. (Casertana).

 

Ammonizioni: al 37′ pt Camilleri V. (Viterbese), al 3′ st Murilo (Viterbese), al 40′ st Daga R. (Viterbese) al 31′ pt Icardi S. (Casertana).

 

Espulsioni: al 45 3′ pt Del Grosso C. (Casertana).

 

Nel Girone A alla Carrarese è iniziata invece l’era Totò Di Natale. Nel Girone B all’Imolese allenerà il patron del club. Anticipo al sabato di Ravenna – Perugia. Il posticipo lunedì alle 21.00 su Rai Sport, Triestina – Sudtirol.

 

Saranno questi i temi che tratteranno stasera in “Passione Lega Pro”, alle 20:30, Carmine D’Argenio insieme al Direttore di ViViCentro Network Mario Vollono, ed agli ospiti di serata Claudio Mele  – giornalista di Tuttobari –  e Michele Pisani – Direttore Footballweb –

Appuntamento dunque a questa sera alle 20:30 sulle pagine Facebook, Youtube e Twitch  di Vivicentro.

“Passione Lega Pro”, in diretta sui canali social di Vivicentro/ A cura di Carmine D’Argenio

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Aeroporto Malpensa: sequestrate 3 placchette d’oro di contrabbando

Tentato contrabbando di 3 placchette di oro puro, valore commerciale di oltre 11.000 €, sventato dai funzionari della GdF Aeroporto Malpensa

Il tentato contrabbando di tre placchette di oro puro, per un valore commerciale di oltre 11.000 euro, è l’esito di un controllo, effettuato dai funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli e i militari del Gruppo Malpensa della Guardia di Finanza in servizio presso l’Aeroporto di Malpensa, nei confronti di un passeggero marocchino, proveniente da Doha
(Qatar).

Gli operanti hanno fermato l’uomo mentre si accingeva ad uscire dagli spazi doganali, dopo avere superato il cd canale verde “nulla da dichiarare”.

Nel corso dell’ispezione condotta sui bagagli, sono state rinvenute le placchette d’oro del peso di circa 208 gr. occultate tra gli effetti personali, nonché tre fatture di acquisto relative ai beni oggetto di fermo.

Si è proceduto quindi al sequestro di quanto rinvenuto per tentato contrabbando in base alla norma previsto dall’art. 282 del Testo Unico Leggi Doganali.

È prevista, inoltre, l’applicazione della sanzione amministrativa di cui al D.lgs 8 del 2016, da un minimo di € 5000 a un massimo € 50.000.

Il costante monitoraggio e l’analisi dei rischi condotta da ADM e Guardia di Finanza assicurano un presidio di legalità quotidiano all’interno dell’Aeroporto Internazionale di Malpensa.

Cristina Adriana Botis / Cristina Adriana Botis