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Napoli: Gip emette ordine custodia cautelare per militare USA

Napoli: eseguita ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un militare statunitense, responsabile di omicidio stradale.

Napoli: Gip emette ordine custodia cautelare per militare USA

Napoli: Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri della Stazione di Varcaturo (Na) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del militare statunitense colpevole di omicidio stradale.

A seguito delle attività investigative è stata accertata la responsabilità dell’indagato che, nella serata del 22 maggio scorso, in stato di alterazione psicofisica conseguente all’assunzione di sostanze alcoliche -con un tasso alcolemico successivamente determinato in 2,5 g/1- alla guida del proprio autoveicolo percorreva contromano e a velocità sostenuta un tratto della strada SS7 quater scontrandosi frontalmente con un altro veicolo, causando il decesso di un 56enne di Qualiano e lesioni gravissime alla compagna di quest’ultimo.
Nella medesima circostanza veniva colpita anche una terza autovettura sulla quale viaggiavano tre ragazzi che riportavano lesioni lievi.

Unitamente ai primi rilievi e agli esami clinici effettuati presso l’Ospedale Pineta Grande di Castelvolturno, insieme alle testimonianze raccolte, hanno permesso di delineare un quadro indiziario grave in capo all’odierno indagato per le ipotesi di cui agli artt. 589bis e 590bis c.p. sulla base del quale, tenuto conto della sussistenza di concrete e attuali esigenze cautelari, è stata disposta la misura custodiale.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Compilation 60/70/80. Pippi Calzelunghe e le Brigate Rosse

I mitici anni 70 con le Brigate Rosse, le stragi dei neofascisti coi soliti “babbi” dei servizi segreti, gli accordi, i Golpe e le trattative losche, anche con stati esteri, per non farsi mancare niente.

Il fatto che in Italia la sinistra stesse crescendo, negli anni della guerra fredda più che mai, era una tragedia internazionale. Quindi nasce anche “Ordine nero” con buona tradizione romagnola per unirsi alla folta schiera di organizzazioni terroristiche neo fasciste che ci facevano saltare per aria, per proteggerci dall’eventuale rischio del comunismo.

“Com’è buono lei”… avrebbe detto il Grande Paolo Villaggio, che intanto, tratteggiava alla perfezione, l’italiano medio, nel mitico “Fantozzi”.

La nostra Pippi nel frattempo cresceva, ma mai abbastanza, era una vera condanna.

A Firenze in quegli anni c’era proprio un gran fermento e grazie ad amici deviati di quel figlio unico di suo fratello maggiore, comprati con moine e “babbi” dell’epoca, benché 13enne, si ritrovò in diversi rifugi, ad ascoltare incantata, giovani universitari, ex galeotti e attivisti vari, senza sapere esattamente neppure distinguerli fra NAP, Brigate Rosse, Lotta Continua o chissà che altro.

Cercò di farsi reclutare da tutti, indistintamente ma benché non la trattassero proprio con sufficienza, Pippi capiva bene che non la mettevano a conoscenza delle cose serie, sempre perché era troppo piccola. Quindi fece un po’ di attacchinaggio abusivo, qualche consegna di documenti con l’autobus, nel fodero della chitarra e poco più.

Pensò ben presto che fossero dei maschilisti bastarti anche loro, perche’ non la portavano a fare delle rapine o qualcosa del genere e quindi decise di dedicarsi al movimento femminista e di diventare ufficialmente anarchica, benché simpatizzante e attivista radicale.

Se non fosse per le teste calde di quegli anni, in Italia credo che non avremmo neppure il divorzio, figuriamoci l’aborto, quindi anche quel settore, le parve molto interessante, in materia di diritti civili.

Fuori dal liceo Artistico, stazionavano i “celerini” e potevi facilmente fare a botte per i motivi più disparati, anche con chi voleva il “governo anarchico”, Pippi divenne una piccola leader del suo gruppetto, proprio menandosi con uno di quinta su questo tema.

Tempi di battaglie, se al liceo c’erano i “celerini” di fronte alla facoltà di Architettura, poco lontano, c’era direttamente l’esercito.

Proprio perché nelle Brigate Rosse, non l’avevano voluta, Pippi faceva un po’ come la volpe con l’uva ma li seguiva comunque con grande interesse sommerso, criticando e bramandoli al contempo…

Era di fatto il gruppo di lotta armata di sinistra, il più nutrito che sia mai esistito in Europa.

Tutti i recenti attentati neofascisti erano stati benzina gettata sul fuoco del loro ardimento verso le ingiustizie. Dal volantinaggio erano passati alle prime azioni di sequestro.

Nel mirino sembravano avere quelli giusti, non ignari cittadini seduti in treno o in una sala d’aspetto ma politici, magistrati e attivisti neofascisti.

Nacquero per perseguire le lotte del proletariato, di quella resistenza, che di fatto non era ancora finita, il passaggio dai volantini alla lotta armata, venne accolto con entusiasmo nel mondo giovanile di sinistra, informato ed agguerrito.

Nemici delle multinazionali e del dilagante capitalismo statunitense, si ispirarono ai partigiani ed ai movimenti terroristici di Francia e Germania Federale, oltre che a tutti i movimenti di liberazione, nati e sparsi per il mondo dopo i fermenti del ’68.

I loro attacchi erano mirati e non realizzarono mai stragi, pur essendo molto più infamati dalla storia dei terroristi fascisti che godevano, e tutt’ora godono, di appoggi ben più altolocati.

Non posso non sottolineare che in queste fasi dell’intervista, l’occhio liquido ed il fervore di Pippi non nascondano affatto l’ammirazione e il desiderio della volpe verso quell’uva negata, che come ogni idealizzazione, la renderà la più buona di tutte, per sempre…

Pippi abitava vicino anche alla casa di famiglia di Oriana Fallaci, che subito si aggiunse ai suoi miti, dove si trovava di tutto, anche Walt Disney e il cerchio spiritista “Firenze 77”, quindi alla morte di Panagulis, lei pensò di essere rimasta “vedova di guerra” prima di Oriana stessa, gasandosi non poco, in quel minestrone ancestrale che era la sua anima, con ingredienti di ogni tipo, che suo malgrado metteva dentro anche la formazione familiare, proprio quella, che voleva rifiutare.

Quindi, quando le BR compiono il loro primo omicidio, quello del Procuratore Francesco Coco, che non aveva mantenuto il patto preso con loro di liberare i militanti, così come loro avevano liberato il giudice Mario Sozzi, a Pippi vennero in mente anche i nativi americani e tutto lo schifo del mondo, quello che parla sempre la lingua della sopraffazione, l’inganno delle lingue biforcute del potere, che nutre sempre e solo se stesso, in ogni luogo, compresa l’ agognata “America” esaltata da tutti e da lei definita la popolazione peggiore del mondo, sorta su una strage e composta dalla feccia dell’Europa, che a sua volta si costituiva di storici guerrafondai, usurpatori, esaltati, falsi e mafiosi.

Questa visione “positiva” del mondo occidentale, si rafforzò ulteriormente in lei quando iniziò a viaggiare per il mondo, scoprendo anche la vergogna dell’appartenenza di genere.

Ecco perché in qualche modo mescolò Robin Hood, con le Br, Toro Seduto e le streghe arse vive, sviluppando un’ulteriore disturbo, che la vedrà per sempre esaltata e furiosa, nel trattare questi argomenti, con chicchessia.

Ad una conferenza che tenne molti anni dopo, sulla figura di San Francesco, l’unico fratello astrale che sentiva di avere nella sua vita, il quotidiano locale, riportò la notizia che tutti i religiosi presenti, in divisa regolamentare, suore comprese, avevano rumorosamente lasciato la sala minacciando scomuniche alla relatrice.

Ha sempre adorato gli scandali, del resto.

Fioccavano quindi i comunicati di chi si attribuiva questo o quell’altro atto, o ostentato.

L’informazione era in aumento e pur mostrando evidenti faziosità in entrambi gli schieramenti, era ben lontana dalla stampa monocorde di “regime democratico” dei giorni nostri, dove fra i migliori troviamo “Il Vernacoliere” di Livorno.

Per quanto succedesse davvero di tutto, dalle stragi, agli attentati, non era ancora avvenuto quello che fu l’avvenimento saliente, di questa compilation.

Niente aveva mai scosso il torpore dell’italiano di Fantozzi, quanto il rapimento di Aldo Moro.

La storia si svolse sotto gli occhi terrorizzati e attenti di tutti.

Si era davvero infranto un tabù con un gesto tanto forte, come se oggi rapissero Draghi, con la differenza che ora per lui, scarcererebbero anche Gesù, se fosse ancora nelle loro mani, mentre allora, le richieste si facevano sempre più modeste, finché divenne chiaro, che proprio loro, non lo volevano libero.

Lo Stato, quello in cui, siamo ridotti tutt’ora.

Solo dopo la morte di Borsellino, Pippi sentì nuovamente quel fresco profumo di pulito, rilasciato dai panni stesi di un popolo che per una volta tanto non voleva che si lavassero solo in famiglia, pretendendo una “pulitina” anche nella politica.

Per il “Caso Moro” e la strage di Bologna che chiuderà la nostra compilation 60/80, vi rimandiamo al prossimo articolo, sempre nella speranza che vogliate approfondire i magnifici anni della Stategia della tensione, il terrorismo nero e rosso e la roulette truccata dello stato.

A mille ce n’è, nel mio mondo di fiabe da narrar…

Compilation 60/70/80. Pippi Calzelunghe e le Brigate Rosse / Francesca Capretta / Cronaca Giudiziaria

Castellammare: grande successo per il progetto Educazione Digitale

Castellammare di Stabia – Nella meravigliosa cornice di Palazzo Farnese, si è concluso ieri il progetto Educazione Digitale.

Castellammare: grande successo per il progetto Educazione Digitale

Castellammare di Stabia: Si è concluso ieri, il corso di Educazione Digitale che ha visto protagoniste le scuole Panzini, Vitruvio e Di Capua che dal mese di febbraio 2021 a maggio, hanno seguito un corso online su bullismo e cyberbullismo.
I partecipanti, 300 allievi, 150 genitori e 50 insegnanti ha avuto modo di rapportarsi con una squadra di 8 esperti capitanata dalla dott.ssa Virginia Ciaravolo ha introdotto tutti i partecipanti nei meandri dei pericoli della Rete.
La squadra si è avvalsa inoltre di un digital forensic che ha accompagnato tutti i genitori nella conoscenza dei pericoli.
Due le testimonianze: David Fabbri e Stefania Doronzo che hanno catturato l’attenzione di tutti i presenti.
Importante è stata la presenza della madre della legge 71, la già’ senatrice Elena Ferrara che ha raccontato ai ragazzi il lavoro svolto e l’importanza della legge 71.

L’intero corso si è avvalso della collaborazione e sinergia delle Forze dell’Ordine, l’ispettrice Rita Villani della Polizia di Stato ha guadagnato l’attenzione dei corsisti erudendoli su rischi e pericoli.

Il corso ha avuto la durata di 20 ore, avvenute attraverso un sistema informatico. Al termine del corso, i ragazzi hanno compilato un questionario di verifica delle competenze acquisite ed hanno ricevuto dalle mani del primo cittadino ing. Gaetano Cimmino e dalla assessora Sabrina di Gennaro il Patentino per l’uso consapevole di smartphone e derivati.

Congratulazioni anche da parte del Ministro dell’istruzione Prof. Patrizio Bianchi che si è mostrato soddisfatto.
Nel mese di giugno il lavoro si potrà dire completato con la stesura di un manuale delle lezioni svolte e con la consegna attestati ai genitori ed insegnanti.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

Il decreto legge per l’Italia del futuro che non lascia indietro nessuno

Il decreto legge che introduce ulteriori interventi a sostegno delle imprese, del lavoro, dei giovani, della sanità e dei territori.

Roma, 27 maggio 2021 – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge che introduce ulteriori interventi a sostegno delle imprese, del lavoro, dei giovani, della sanità e dei territori colpiti dall’emergenza da Covid-19.

Il decreto interviene, con uno stanziamento di circa 40 miliardi di euro, pari all’entità massima dello scostamento di bilancio autorizzato dal Parlamento, al fine di potenziare ed estendere gli strumenti di contrasto alla diffusione del contagio e di contenere l’impatto sociale ed economico delle misure di prevenzione che sono state adottate. 17 miliardi di euro sono destinati alle imprese, alle attività economiche e alle professioni, anche intervenendo sull’abbattimento dei costi fissi, oltre 9 miliardi riguardano misure per favorire l’accesso al credito e alla liquidità delle imprese, più di 4 miliardi di euro per i lavoratori e le fasce più deboli, circa 2,8 miliardi di euro destinati al completamento del piano vaccinale e alla tutela della salute. Infine, le ulteriori risorse sono finalizzate ad un percorso di ritorno alla normalità, partendo dall’avvio del nuovo anno scolastico, alla ripresa delle attività turistiche, culturali, dello spettacolo e dello sport. Un provvedimento quindi che vuole un’Italia che guardi al futuro, ma che non lasci indietro nessuno.

Tra le novità del nuovo “Decreto Imprese, Lavoro, Giovani e Salute” c’è l’introduzione, affianco al criterio del fatturato, del criterio dell’utile per la distribuzione dei sussidi. Si amplia anche l’arco temporale, consentendo a 370mila nuove partite Iva di essere incluse nel programma di sostegno.

Un’ampia parte del Decreto è dedicata ai giovani e, per la prima volta viene previsto un fondo per la ricerca di base, il “Fondo italiano per la scienza”, con uno stanziamento di 50 milioni per il 2021 e 150 milioni a decorrere dal 2022.

Gli interventi previsti si articolano su 7 linee di azione principali:

1) Sostegno alle imprese, all’economia e abbattimento dei costi fissi

All’interno di un ampio pacchetto di misure volte al sostegno delle imprese e dell’economia, dal valore complessivo di quasi 16,8 miliardi in termini di indebitamento netto, si introducono ulteriori tranche di contributi a fondo perduto per i soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione o che producono reddito agrario, nonché per gli enti non commerciali e del terzo settore, eliminando le limitazioni settoriali e la classificazione delle attività economiche interessate.

Il nuovo intervento è più articolato dei precedenti, per raggiungere una platea ancora più ampia di beneficiari e fornire un ristoro maggiormente in linea con gli effettivi danni economici subiti dagli operatori. Per tali interventi, lo stanziamento complessivo ammonta a oltre 15 miliardi di euro.

La misura si articola su diverse componenti:

  • La replica dell’intervento previsto dal decreto Sostegni, con un contributo a fondo perduto per tutte le partite IVA con ricavi fino a 10 milioni di euro che abbiamo subito un calo del fatturato mensile di almeno il 30% tra il 2019 e il 2020.
  • Una seconda componente, basata in questo caso sul calo medio mensile del fatturato nel periodo compreso tra il primo aprile 2020 e il 31 marzo 2021 per coprire interamente il periodo della pandemia. Per i soggetti che non hanno beneficiato del contributo a fondo perduto previsto dal precedente decreto Sostegni, stimabili in circa 370.000 attività, i coefficienti di calcolo del nuovo contributo saranno più alti e pari:
    • al 90% della flessione del fatturato medio mensile per operatori che avevano un fatturato fino a 100.000 euro;
    • al 70% per soggetti con fatturato fra 100.000 e 400.000 euro;
    • al 50% per soggetti con fatturato fra 400.000 euro e un milione di euro;
    • al 40% per soggetti con fatturato fra un milione e 5 milioni di euro;
    • al 30% per gli operatori tra 5 e 10 milioni di euro.
  • La terza componente avrà una finalità perequativa e si concentrerà sui risultati economici dei contribuenti, anziché sul fatturato. Il contributo verrà assegnato all’inizio dell’autunno e corrisposto sulla base del peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, tenendo conto dei ristori già percepiti nel 2020 e nel 2021.

Inoltre si può annoverare una quarta componente che riguarda l’estensione del contributo a fondo perduto ai soggetti con redditi superiori a 10 milioni di euro. Il decreto prevede che il limite possa essere elevato a 15 milioni nel caso in cui emergano risorse non utilizzate per l’erogazione dei contributi previsti per le partite Iva con un fatturato fino a 10 milioni di euro. A tale intervento confluirebbero anche le eventuali risorse non utilizzate nell’ambito del Decreto Sostegni per la quota eccedente l’importo di 3.150 milioni, che viene destinata al contributo a fondo perduto basato sulla perdita di risultato economico d’esercizio tra il 2019 e il 2020.

Per il sostegno all’economia e l’abbattimento dei costi fissi delle imprese sono previste ulteriori misure:

  • Credito d’imposta per canoni di locazione ed affitto di immobili ad uso non abitativo per i mesi da gennaio a maggio 2021. Per imprese del settore alberghiero e turistico, agenzie di viaggio e tour operator la misura è estesa fino a luglio 2021. Lo stanziamento complessivo è di oltre 1,8 miliardi di euro.
  • Esenzione della Tari per il 2021 per gli esercizi commerciali e le attività economiche colpite dalla pandemia, con uno stanziamento di 600 milioni di euro e proroga a luglio 2021 del contributo per il pagamento delle bollette elettriche diverse dagli usi domestici.
  • Viene accresciuta con uno stanziamento di 1,6 miliardi la dotazione del Fondo per l’internazionalizzazione delle imprese.
  • Viene incrementato il Fondo per sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator, le imprese turistico-ricettive, le guide e gli accompagnatori turistici e le imprese non soggette a obblighi di servizio pubblico, esercenti, mediante autobus scoperti.
  • Istituisce un nuovo Fondo per il rilancio dell’attrattività turistica delle Città d’arte destinato all’erogazione di contributi in favore dei luoghi a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità.
  • Vengono stanziati 100 milioni per la proroga del credito di imposta per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere.
  • Viene integrato con 100 milioni di euro il Fondo per gli operatori del turismo invernale e con 120 milioni di euro il Fondo per sostenere alcune attività particolarmente colpite dall’emergenza epidemiologica connesse ad eventi e cerimonie. Una parte del fondo è, poi, destinata a settori che hanno particolarmente risentito delle chiusure come i parchi tematici, gli acquari, i parchi geologici e i giardini zoologici.
  • Viene istituito un ‘Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse’ con una dotazione di 100 milioni di euro.
  • Viene differita per ulteriori 2 mesi, fino al 30 giugno 2021, la sospensione delle attività dell’Agente della Riscossione.
  • Viene rinviata a gennaio 2022 l’entrata in vigore della cosiddetta ‘plastic tax’
  • Si incrementa di 200 milioni di euro per il 2021 il Fondo per il sostegno alle grandi imprese in difficoltà finanziaria.

2) Accesso al credito e liquidità delle imprese

L’obiettivo di queste misure, che prevedono uno stanziamento complessivo di circa 9 miliardi, è quello di garantire l’accesso al credito, sostenere la liquidità e incentivare la capitalizzazione delle imprese, attraverso l’estensione di misure in vigore e l’attuazione di nuovi interventi.

Accesso al Credito

In particolare, per garantire un adeguato accesso al credito è stata prorogata al 31 dicembre 2021 la moratoria sui prestiti, applicata alla quota capitale delle esposizioni oggetto di moratoria e sono stati prolungati al 31 dicembre 2021 gli strumenti di garanzia emergenziali previsti dal Fondo di Garanzia per le PMI e da Garanzia Italia di Sace. La durata massima delle garanzie rilasciate sui prestiti alle Pmi sale da 6 a 10 anni, anche per le operazioni già garantite dal Fondo e per i finanziamenti sotto i 30.000 euro, la percentuale massima della garanzia scende dal 100% al 90%. Sempre nell’ambito del Fondo PMI, si introduce uno strumento di garanzia pubblica di portafoglio a supporto dei crediti a medio lungo termine per finanziare progetti di ricerca e sviluppo e programmi di investimento di imprese fino a 500 dipendenti.

Patrimonializzazione

Importanti misure sono state adottate anche per favorire la patrimonializzazione delle imprese: con uno stanziamento di 2 miliardi di euro, si prevede un regime transitorio straordinario della disciplina dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica) per gli aumenti di capitale fino a 5 milioni di euro, con la possibilità di trasformare il relativo beneficio fiscale in credito d’imposta compensabile per il 2021. Viene inoltre estesa ai soggetti con ricavi superiori ai 5 milioni di euro la possibilità di utilizzare in compensazione nel solo 2021 il credito d’imposta per gli investimenti effettuati nello stesso anno nei cosiddetti beni ‘ex super ammortamento’.

Liquidità

Sul fronte della liquidità, con uno stanziamento di 1,6 miliardi, viene accresciuto a 2 milioni di euro il limite annuo dei crediti d’imposta compensabili o rimborsabili, per favorire lo smobilizzo dei crediti tributari e contributivi. Allo stesso tempo, alle imprese fornitrici di soggetti in crisi oggetto di procedure concorsuali viene consentito di recuperare subito l’Iva sui crediti inesigibili senza attendere l’esito della procedura, mediamente pari a 8 anni.

3) Tutela della salute

Il decreto stanzia 2,8 miliardi di euro per continuare a sostenere e rafforzare il sistema sanitario e la risposta alla pandemia. In particolare, con 1,65 miliardi viene potenziato il Fondo del Commissario straordinario per l’emergenza. Sono inoltre previsti interventi per ridurre le liste di attesa e l’esenzione dal pagamento del ticket per i controlli dei soggetti che hanno contratto il Covid-19. Parte inoltre un reclutamento straordinario di psicologi con un rafforzamento dei servizi di neuropsichiatria infantile, per garantire assistenza in particolare a bambini ed adolescenti.

4) Lavoro e politiche sociali

Vengono stanziati circa 4,2 miliardi di euro per il proseguimento delle azioni a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, delle persone in difficoltà economica e delle famiglie e per l’introduzione di nuove misure volte ad accompagnare il mercato del lavoro nella fase di uscita dalla crisi pandemica.

Lavoro

  • I datori di lavoro che, a decorrere dal primo luglio 2021 sospendono o riducono l’attività lavorativa e non possono più accedere ai trattamenti di integrazione salariale ordinaria con causale Covid 19, qualora accedano alla cassa integrazione ordinaria (CIGO) e alla cassa integrazione straordinaria (CIGS), sono esonerati dal pagamento del contributo addizionale fino al 31 dicembre 2021. In questo caso, si estende il divieto di licenziamento per la durata della fruizione dell’ammortizzatore sociale.
  • L’estensione al 2021 del contratto di espansione per le imprese con almeno 100 dipendenti.
  • Le aziende con un fatturato in calo del 50%, in concomitanza dello sblocco dei licenziamenti, potranno stipulare un contratto di solidarietà che porta la retribuzione dei lavoratori al 70%, con l’impegno nella stipula dell’accordo collettivo al mantenimento dei livelli occupazionali.
  • L’introduzione, fino al 31 ottobre 2021, del contratto di rioccupazione, di lavoro subordinato a tempo indeterminato che prevede l’esonero contributivo al 100% per sei mesi al fine di incentivare l’inserimento dei lavoratori disoccupati nel mercato del lavoro.
  • L’introduzione dell’esonero contributivo per il settore del turismo accompagnato da misure a salvaguardia dei posti di lavoro. Per tale misura sono stanziati 770 milioni di euro.

Indennità

  • Lo stop per il 2021 alla progressiva riduzione dell’indennità prevista con la Naspi.
  • Una nuova indennità una tantum per i lavoratori stagionali, del turismo e dello sport che avevano già beneficiato della stessa misura prevista con il precedente Dl Sostegni.

Sostegno alle fasce di popolazione in difficoltà

  • Quattro ulteriori mensilità per il reddito di emergenza (REM);
  • L’istituzione di un fondo da 500 milioni di euro per l’adozione di misure urgenti a sostegno delle famiglie vulnerabili (ad esempio per il pagamento di affitti ed utenze) e interventi per la solidarietà alimentare.

5) Sostegno agli enti territoriali

Vengono introdotte un insieme di misure per complessivi 1,9 miliardi al fine di sostenere gli Enti territoriali e le autonomie nella difficile congiuntura economica. Fra gli interventi principali, vengono destinati 500 milioni al trasporto pubblico locale e 100 milioni per compensare le minori entrate dell’imposta di soggiorno. Inoltre, viene istituito un fondo da 500 milioni di euro per proseguire il percorso di risanamento dei Comuni in disavanzo strutturale, anche a seguito delle sollecitazioni della Corte Costituzionale.

6) Giovani, scuola e ricerca

Sono destinate complessivamente risorse per 1,4 miliardi di euro per promuovere l’indipendenza dei giovani, potenziare il sistema scolastico e incentivare la ricerca di base.

Giovani

Si amplia la platea dei destinatari delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della casa (ad esempio esenzione dell’imposta sostitutiva su bollo e ipoteche) per i giovani under-36 con un Isee fino a 40.000 euro per i quali viene contestualmente potenziato il Fondo di Garanzia prima casa, grazie al quale, per l’acquisto della prima abitazione, i giovani potranno avvalersi della garanzia dello Stato sui mutui che passa dalla misura massima del 50% all’80% della quota capitale. Viene estesa al 31 dicembre la possibilità per lavoratori autonomi e liberi professionisti di accedere al Fondo Gasparrini (Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto per la prima casa) per mutui fino a 400.000 euro.

Scuola

Sono previste risorse per l’acquisto di beni e servizi finalizzati a contenere il rischio epidemiologico in vista dell’anno scolastico 2021-22, per l’adeguamento degli spazi e delle aule e per potenziare i centri estivi diurni. Viene disposto l’anticipo del concorso ordinario per le discipline in cui si registra più carenza di insegnanti, affinché i docenti possano essere disponibili già a settembre per la ripresa delle lezioni.

Ricerca

Per il finanziamento della ricerca di base, viene istituito il ‘Fondo italiano per la scienza’ con uno stanziamento di 50 milioni nel 2021 e 150 milioni a decorrere dal 2022 al fine di incentivare progetti a contenuto innovativo, valorizzando il profilo scientifico dei proponenti e promuovendo la ricerca presso strutture nazionali, in particolare se proposte da ricercatori italiani impegnati all’estero. L’assegnazione delle risorse avviene attraverso procedure competitive ispirate ai parametri dello European Research Council (ERC).

Inoltre, si prevede un credito d’imposta nella misura del 20% dei costi sostenuti dal primo giugno 2021 al 31 dicembre 2030 per le imprese che effettuano attività di ricerca e sviluppo per farmaci innovativi, inclusi i vaccini.

7) Misure di carattere settoriale

Ulteriori risorse sono state stanziate per sostenere attività economiche di settori specifici colpiti dalla pandemia, ad esempio i trasporti, la cultura, lo spettacolo e l’agricoltura. Per il settore aeroportuale e gli operatori nazionali sono previsti 400 milioni di euro; vengono incrementati i fondi per lo spettacolo, il cinema e l’audiovisivo e a sostegno di istituzioni culturali e musei. Viene introdotta una indennità una tantum per i lavoratori del settore agricolo a tempo determinato, di 800 euro, e per i pescatori di 950 euro.

Il decreto per l’Italia del futuro che non lascia indietro nessuno / Cristina Adriana Botis / Redazione

Torre del Greco: tentano estorsione ad un bar, arrestati dai Carabinieri

Torre del Greco: arrestati due pregiudicati del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso a discapito di un imprenditore locale.

Torre del Greco: tentano estorsione ad un bar, arrestati dai Carabinieri

Torre del Greco (Na)- A seguito delle dovute indagini, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Torre del Greco hanno arrestato, il 35enne Danilo Leone e il 46enne Massimo Sarpone.

I due uomini, entrambi pregiudicati, ritenuti gravemente indiziati del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti di un imprenditore locale, sono stati condotti in carcere a seguito dell’esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Le indagini hanno permesso di ricostruire la minaccia estorsiva, avvenuta il 14 luglio scorso, giorno in cui gli arrestati hanno minacciato i dipendenti di un bar di Torre del Greco lasciando una tanica di benzina sul bancone per indurre l’imprenditore a pagare una quota estorsiva.
I due sono attualmente detenuti in attesa di giudizio.

Ancora oggi, molti sono i lavoratori vittime di estorsione, basta solo ricordare come in questi ultimi anni, nel corso dell’emergenza pandemica, molti siano stati i casi simili denunciati all’autorità, che è prontamente intervenuta.

Denunciare resta l’unica arma che può effettivamente lanciare un segnale forte, è la dimostrazione che la comunità e le forze dell’ordine agiscono insieme per contrastare chi si impone con questi mezzi sulla società.

Naturalmente ciò non vuol dire che sia e sarà un problema facile da debellare, per questo fondamentale è la “costanza” con cui ci si mantiene vigili e pronti e per chiedere aiuto -senza vergogna- quando serve .

Quando si potrà dire che effettivamente si “è venuti fuori” da questi anni di pandemia, ci attenderà molto lavoro, affinché, alla luce delle “debolezze” emerse, si potrà costruire una società migliore.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

Si era appropriato dei beni del fratello gravemente malato: sequestratigli 112 mila euro

Si era appropriato dei beni del fratello gravemente malato: sequestratigli 112 mila euro

Nei giorni scorsi i Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, in esecuzione di un decreto emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Termini Imerese (PA), nei confronti di S.D. – incensurato – responsabile dei reati di circonvenzione di incapace e appropriazione indebita, hanno sequestrato oggetti preziosi e contanti per un valore di circa €. 70 mila.

LE INDAGINI

Dalle attività poste in essere dai Finanziari della Compagnia di Bagheria, coordinati la Procura di Termini Imerese, attraverso mirati riscontri documentali, accertamenti bancari ed escussione di persone informate sui fatti,  sono emerse una serie di condotte fraudolente poste in essere da S.D.,  nel periodo appena antecedente alla morte del fratello gravemente malato (e ormai divenuto incapace di provvedere a sé stesso), per appropriarsi della totalità delle sue possidenze in danno dei legittimi eredi.

In particolare l’indagato, che da diversi anni non aveva rapporti con il fratello, aveva ripreso a frequentarlo e, approfittando del suo stato di malattia, lo aveva indotto a compiere alcune operazioni bancarie a suo esclusivo vantaggio.

NOTA

L’ operazione testimonia il quotidiano impegno della Guardia di Finanza di Palermo quale polizia economico-finanziaria a forte vocazione sociale a tutela della legalità e nella più ampia prospettiva di contrastare le condotte criminali ai danni dei cittadini, specie quelli appartenenti alle fasce di popolazione più deboli ed esposte a rischio.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Serra indoor con sistema idroponico. Arrestato 53enne anche per furto di elettricità

DI SEBASTIANO ADDUSO 27 MAGGIO 2021

I CC della Stazione Villagrazia di Palermo hanno arrestato un 53enne che aveva realizzato una serra di stupefacenti in un…

 

Arrestati dai CC di Misilmeri (PA) tre topi d’appartamento

Tre “topi d’appartamento” sono stati arrestati mentre si davano alla fuga

DI SEBASTIANO ADDUSO 27 MAGGIO 2021

Arrestati dai CC di Misilmeri (PA) tre topi d’appartamento intercettati ad un controllo con la refurtiva in macchina. Ai domiciliari

 

Arrestato dalla Polizia si Stato di Siracusa un uomo che aveva costituito un harem di violenza

Un harem in cui picchiava moglie, amante e quattro figlie. Arrestato

DI SEBASTIANO ADDUSO 27 MAGGIO 2021

Arrestato dalla Polizia di Stato di Siracusa un uomo che aveva costituito un harem di violenza. Le sei donne poste…

La Spezia: Conclusa l’operazione “Safe Breathing” VIDEO

Conclusa l’operazione “Safe Breathing” sequestrati oltre 12,5 milioni di dispositivi medici e D.P.I., per un valore complessivo di quasi 6 milioni

Oltre 12.650.000 Dispositivi Medici e Dispositivi di Protezione Individuale sequestrati, tra mascherine chirurgiche, mascherine FFP2 e guanti monouso, pronti ad essere immessi nel mercato o destinati ad istituti sanitari pubblici.

Questo è il bilancio delle attività di servizio condotte in oltre un anno di emergenza sanitaria dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza della Spezia, congiuntamente ai funzionari dell’Ufficio Antifrode della Dogana, in una serie di operazioni rivolte a verificare le spedizioni di dispositivi importati da altri paesi, transitate per il locale porto mercantile.

Fra i materiali oggetto di sequestro:

– mascherine FFP2 e chirurgiche prive di regolare marcatura CE o con certificati falsi;
– guanti in vinile con marcatura CE, rispondente ad una falsa certificazione;
– gel igienizzante privo del previsto “nulla osta” sanitario.

La carenza della conformità comunitaria è stata confermata dalle analisi fatte nel laboratorio chimico della Dogana sui campioni prelevati.

I risultati ottenuti sono il frutto del monitoraggio, svolto sinergicamente dal team costituito da Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane, teso al mirato controllo di spedizioni a rischio provenienti da paesi UE ed extra UE nel porto spezzino, per arginare l’immissione in commercio delle mascherine e altri presidi con caratteristiche qualitative non rispondenti alle norme previste.

I rinvenimenti di dispositivi non conformi in arrivo nel porto della Spezia hanno, in alcuni casi, costituito la premessa per effettuare perquisizioni presso le sedi aziendali di società importatrici, in provincia di La Spezia e Firenze, nelle sedi di un corriere espresso di Pisa e Carrara e presso istituti ospedalieri di Parma e La Spezia.

L’operazione assume un’importante valenza anche dal punto di vista della tutela della spesa pubblica, trattandosi, tra l’altro, di forniture commissionate da Enti Pubblici: le indagini svolte e l’analisi documentale hanno fatto emergere infatti, in taluni casi, non solo la non conformità della merce, ma anche un costo delle forniture ben al di sopra dei valori medi di mercato.

Cinque importatori, un cinese e quattro italiani, sono stati denunciati a vario titolo, per contrabbando aggravato, delitti contro l’economia e frode nelle pubbliche forniture, in quanto legali rappresentanti di società, insistenti nelle province di La Spezia, Firenze, Bergamo e Roma.

Durante la prima ondata pandemica, si è proceduto, inoltre – conformemente alle norme emanate nel marzo 2020 che intendevano privilegiare le forniture per le strutture sanitarie ubicate sul territorio nazionale – alla requisizione ed alla assegnazione alla Protezione Civile della Liguria di n. 130.000 flaconi di “gel igienizzante”, per un totale di 15.600 litri, intercettati in un container in esportazione diretto negli Stati Uniti d’America.

Gli interventi, a contrasto degli illeciti economico-finanziari, si inseriscono nel più ampio presidio del Corpo a garanzia della sicurezza e della salute dei consumatori, nonché al contrasto degli effetti distorsivi della concorrenza per la tutela dei commercianti onesti, scongiurando fenomeni distorsivi della concorrenza.

La Spezia: Conclusa l’operazione “Safe Breathing” VIDEO / Cristina Adriana Botis / Redazione

Weekend e Ponte 2 giugno rovinati da Forti temporali e grandinate

Weekend e Ponte 2 giugno rovinati da Forti temporali e grandinate su almeno mezza Italia. I Dettagli delle previsioni meteo

Ancora tempo instabile e fresco. E’ questa la sentenza che emerge dagli ultimi aggiornamenti, soprattutto in vista del prossimo weekend e del Ponte del 2 giugno che rischiano seriamente di essere rovinati da temporali e grandinate almeno su mezza Italia a causa dell’arrivo di una massa d’aria fresca in discesa dall’Europa orientale.

Ma andiamo con ordine analizzando le previsioni aggiornate dal fine settimana fino alla Festa della Repubblica.

L’atmosfera non trova pace, ed anche al fotofinish di questa strana primavera ecco servito l’ennesimo colpo di scena. Per capire meglio cosa succederà dobbiamo allargare il nostro sguardo allo scacchiere europeo, in modo da evidenziare i movimenti delle masse d’aria.

Con un movimento repentino nei prossimi giorni l’alta pressione delle Azzorre punterà verso Nord, posizionandosi tra le Isole Britanniche e la Penisola Scandinava; questo movimento metterà in moto correnti d’aria molto fredde che scivoleranno lungo il bordo orientale dell’anticiclone, fino a raggiungere il bacino del Mediterraneo e l’Italia.
Questa “irruzione fuori stagione” di aria fredda riuscirà a dilagare proprio nel corso del prossimo weekend provocando la formazione di un vortice ciclonico tra alto Tirreno e mar Ligure. Dal pomeriggio di sabato 29 ci aspettiamo rovesci temporaleschi, localmente anche di forte intensità, dapprima su tutto l’arco alpino per poi sconfinare fin verso le pianure circostanti dalla sera/notte, in particolare quelle di PiemonteLombardiaEmilia Romagna e Veneto.
Domenica 30 l’area di bassa pressione si muoverà ulteriormente verso levante e verso Sud provocando precipitazioni su buona parte delle regioni del Centro-Sud e sulla Sicilia. Attenzione perché, specie nella seconda parte di giornata, si verranno a creare le condizioni ideali per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scatenare grandinate in città come Roma e Napoli. Al Nord invece le condizioni meteo sono previste in miglioramento con maggiori spazi soleggiati su buona parte dei settori.

La prossima settimana si aprirà ancora all’insegna del maltempo, già da lunedì 31 maggio, con il rischio di rovesci temporaleschi stavolta soprattutto sulle regioni del Sud.
Successivamente, dopo un martedì 1° giugno con meno piogge, salvo sulle regioni del medio e basso Adriatico, il nostro Paese risentirà ancora in parte della circolazione depressionaria centrata sulla Penisola Balcanica anche durante la Festa della Repubblica (mercoledì 2 giugno). Al momento la traiettoria della perturbazione è ancora incerta e potrebbe subire ulteriori cambiamenti, detto questo se ciò fosse confermato è lecito attendersi una fase climatica piuttosto movimentata, con il rischio anche di violenti temporali, specie al Sud, a causa dei contrasti tra correnti d’aria diametralmente opposte. In queste particolari condizioni meteo anche le temperature rischiano di subire un nuovo drastico calo a causa della ventilazione piuttosto vivace dai quadranti settentrionali, con valori tutt’altro che estivi.

Weekend e Ponte del 2 giugno rovinati da Forti temporali e grandinate / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia: oggi e domani sereno, Domenica…

Meteo Castellammare di Stabia per Venerdì 28 Maggio 2021. oggi e domani giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso, temperatura 12- 29°C

Castellammare di Stabia, Venerdì 28 Maggio:

giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso, temperatura minima 12°C, massima 29°C. In particolare avremo cielo sereno al mattino e al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 29°C, la minima di 12°C alle ore 5. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 15km/h, deboli da Nord alla sera con intensità tra 6km/h e 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1028W/mq.

Sabato 29 Maggio:

giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso, temperatura minima 14°C, massima 29°C. Entrando nel dettaglio, avremo soleggiamento diffuso al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 29°C, la minima di 14°C alle ore 5. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 16km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.5, corrispondente a 1022W/mq.

Domenica 30 Maggio:

generali condizioni di nuvolosità compatta, temperatura minima di 17°C e massima di 23°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo in prevalenza coperto al mattino e al pomeriggio, nubi sparse alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 23°C, la minima di 17°C alle ore 5. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 14km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 11km/h e 20km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2.2, corrispondente a 491W/mq.

Lunedì 31 Maggio:

giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, temperatura minima 15°C, massima 27°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 27°C, la minima di 15°C alle ore 6. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 15km/h, moderati da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità tra 17km/h e 22km/h, deboli da Nord-Nord-Ovest alla sera con intensità tra 6km/h e 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.8, corrispondente a 1036W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia: oggi e domani sereno, Domenica… / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

GdF Napoli, piano straordinario di controllo territorio VI Municipalità

GdF Napoli: piano straordinario di controllo del territorio nella VI Municipalità. 88 tra persone e mezzi controllati, 13 le sanzioni per contrabbando, contraffazione e droga.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel quadro del monitoraggio dello stato della sicurezza urbana operato attraverso i Tavoli di Osservazione presieduti dall’Autorità Prefettizia, ha pianificato un’operazione ad “Alto Impatto” nella VI Municipalità del capoluogo.

I controlli hanno riguardato i quartieri Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio, in particolare via Nuova Poggioreale, via Cupa del Principe, via Argine, via delle Repubbliche Marinare, via Don Agostino Cozzolino, Rione De Gasperi, via Camillo De Meis.

Sono stati 88 i controlli eseguiti su mezzi e persone: 13 le situazioni illecite rilevate, tra denunce all’Autorità Giudiziaria e segnalazioni alla Prefettura, per contrabbando, droga e contraffazione.

In particolare, i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego e i finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano, supportati da due unità cinofile, di cui una della Compagnia di Capodichino, hanno sequestrato 2 Kg. di sigarette di contrabbando, circa 13 grammi tra hashish e marijuana già suddivisa in dosi e diverse decine di articoli contraffatti.
Sequestrati anche nel quartiere Ponticelli 29 grammi di “mannitolo”, un particolare farmaco utilizzato per tagliare la cocaina, particolarmente nocivo per la salute poiché crea una più intensa dipendenza, abilmente occultati in una fessura di un muro fronte strada.

L’intervento rientra nel quadro della costante attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio svolta dalle Fiamme Gialle partenopee, al fine di contrastare fenomeni di illegalità diffusa soprattutto nelle aree più critiche della città.

GdF Napoli, piano straordinario di controllo territorio VI Municipalità / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Serra indoor con sistema idroponico. Arrestato 53enne anche per furto di elettricità

Serra indoor con sistema idroponico. Arrestato 53enne anche per furto di elettricità

Non si ferma l’attività antidroga dei Carabinieri nel quartiere Villagrazia di Palermo: i militari della locale Stazione hanno arrestato un 53enne per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché furto aggravato di energia elettrica.

LE INDAGINI

L’uomo, un pensionato già noto alle Forze dell’ordine, è stato sorpreso dai Carabinieri all’interno del seminterrato di una villetta nella sua disponibilità, ben nascosta ad occhi indiscreti, dove aveva collocato una serra indoor di piante di cannabis.

Serra indoor con sistema idroponico. Arrestato 53enne anche per furto di elettricità

Le piante, oltre 170 e dell’altezza media di 20/30 centimetri, erano irrigate all’interno del seminterrato con sistema idroponico, che permette il nutrimento del vegetale senza la piantumazione nel terreno.

La serra, attrezzata con lampade, impianto di condizionamento ed aerazione, era alimentata da energia elettrica ricevuta tramite allaccio abusivo alla rete pubblica, come riscontrato dai tecnici intervenuti sul posto.

IL PROVVEDIMENTO

L’arresto del 53enne è stato convalidato dal G.I.P. di Palermo. Piante, lampade e condizionatori sono stati sottoposti a sequestro: le prime verranno campionate ed analizzate dal competente laboratorio del Comando Provinciale di Palermo.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Tre “topi d’appartamento” sono stati arrestati mentre si davano alla fuga

DI SEBASTIANO ADDUSO 27 MAGGIO 2021

Arrestati dai CC di Misilmeri (PA) tre topi d’appartamento intercettati ad un controllo con la refurtiva in macchina. Ai domiciliari

 

Arrestato dalla Polizia si Stato di Siracusa un uomo che aveva costituito un harem di violenza

Un harem in cui picchiava moglie, amante e quattro figlie. Arrestato

DI SEBASTIANO ADDUSO 27 MAGGIO 2021

Arrestato dalla Polizia di Stato di Siracusa un uomo che aveva costituito un harem di violenza. Le sei donne poste…

 

deferito nove persone per 850mq di terrazzamento su area demaniale marittima vincolata

Terrazzamento e fabbricati di fronte i Faraglioni. 9 denunciati e 20 mila euro di sanzioni

DI SEBASTIANO ADDUSO 26 MAGGIO 2021

I CC della Stazione di Cefalù (PA) hanno deferito nove persone per 850mq di terrazzamento su area demaniale marittima vincolata

Castrovillari. 32enne del luogo uccide la madre a coltellate. Arrestato

Castrovillari (CS) 32enne del luogo, S.E, uccide la madre a coltellate in via Pellegrini Reginaldo. I Carabinieri allertati da una chiamata del vicino.

Questa mattina a Castrovillari, si è consumato, ancora una volta, uno dei crimini più orrendi.

La nostra è una cultura, fortemente impostata sulla famiglia ed è proprio lì, fra familiari stretti e congiunti, che avvengono la maggioranza delle violenze e delle sopraffazioni, invisibili realtà che troppo spesso sfociano in omicidi…

I militari del Comando Compagnia Carabinieri di Castrovillari, a seguito di una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa da parte di un vicino di casa, sono intervenuti in via Pellegrini Reginaldo – già via delle Bouganville di Castrovillari (CS), ove erano state segnalate delle urla provenienti da una abitazione vicina.

Acquisita la segnalazione, i militari dipendenti si sono recati sul luogo segnalato, dove rinvenivano il corpo esamine di una donna classe’56 all’interno della propria abitazione.

Le attività di indagini, prontamente avviate con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, intervenuta sul posto con il P.M di turno, hanno consentito di raccogliere indizi di colpevolezza a carico del figlio della vittima, S. E. di anni 32, il quale alle ore 09:30 circa, per motivi in corso di accertamento, colpiva a morte la madre, con numerosi fendenti, inferti con un coltello da cucina.

La salma è stata trasportata presso l’obitorio dell’Ospedale Civile di Castrovillari per essere sottoposta ad esame cadaverico esterno, in attesa di susseguenti disposizioni da parte della competente Autorità Giudiziaria.

L’omicida è stato trasportato presso il locale Ospedale Civile di Castrovillari, ove è stato sottoposto a visita psichiatrica, che ha escluso la presenza di particolari patologie in atto.

Espletate le formalità di rito, l’arrestato verrà tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

In una società che non funziona affatto come dovrebbe, tutto il carico dei problemi sociali, economici e di relazione, finisce per gravare sulle famiglie, nuclei chiusi con l’aggravante dell’atteggiamento omertoso e spesso ipocrita che ci caratterizza e che tende quasi sempre a coprire i problemi, anziché a farli emergere, un po’ per la nostra sottocultura mafiosa, maschilista e “religiosa” un po’ per la scarsa fiducia, verso I giudici, che stranamente non ritengono mai abbastanza gravi le eventuali avvisaglie o denunce, sia nel caso di violenza sulle compagne, che sulle madri.

Senza un profondo cambiamento culturale, specialmente da parte di chi applica la legge, in una società sempre più sofferente, impoverita e messa alla prova anche dalla pandemia, i crimini in ambito familiare sono destinati fatalmente ad aumentare.

Mentre noi, rispettiamo la privacy degli assassini, mostrando solo le iniziali come legge comanda, le donne ed i deboli in genere, sono sempre meno rispettati e tutelati.

Ogni giorno, ci imbattiamo in casi di violenza domestica, che quasi mai, vengono seguiti celermente, applicando l’allontanamento immediato o il codice rosso, che la legge comunque prevede, pur nella sua lacunosita’.

Nessun riferimento specifico al caso in questione, del quale, peraltro abbiamo ben pochi particolari, se non il comunicato stampa di un’azione solerte ed efficace ma una riflessione più ampia, su un problema terribile, che come molti altri, dimostriamo spesso di non saper o non voler affrontare.

Castrovillari. 32enne del luogo uccide la madre a coltellate. Arrestato / Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Simone Inzaghi all’Inter: c’è l’accordo! Pronto un contratto biennale

ULTIM’ORA – Tutto fatto per l’arrivo di Simone Inzaghi sulla partita dell’Inter. L’ormai ex allenatore della Lazio sostituirebbe Antonio Conte, che ha lasciato il club nerazzurro nella giornata di ieri. Già nelle prossime ore potrebbe arrivare l’annuncio dell’accordo, secondo quanto riporta Sky Sport. 

Secondo quanto riporta Fabrizio Romano, si sarebbe conclusa la trattativa che porterebbe Simone Inzaghi sulla panchina dell’Inter. Dopo l’incontro di ieri sera con il presidente della Lazio Claudio Lotito, che sembrava fosse riuscito a convincerlo, c’è stata una clamorosa svolta nel pomeriggio. L’agente di Inzaghi, Tulio Tinti, infatti, si sarebbe mantenuto costantemente in contatto con la dirigenza dell’Inter, prima di far sapere al club bianco-celeste la sua volontà di trasferirsi a Milano.

È dunque Inzaghi il nome prescelto da Zhang e Marotta per presiedere la panchina nerazzurra orfana di Conte. Ventiquattr’ore incandescenti a Milano. Prima l’addio di Conte, che ha lasciato con sé molte polemiche. Poi il tam-tam dei nomi caldi – da Allegri a Sarri, passando per Stankovic, Cambiasso e Mihajlovic –  fino ad arrivare all’accordo con Simone Inzaghi.

L’annuncio potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Nel frattempo, Inzaghi, in scadenza di contratto a fine giugno, deve chiudere con la sua (ex) squadra. L’Inter aveva tastato il terreno anche per Massimiliano Allegri. Prima che, però, il tecnico pescarese decidesse di accordarsi con la Juventus per un clamoroso ritorno sulla panchina bianconera.

Già Marotta, durante un evento tenuto dal giornale Il Foglio, aveva precisato che entro stasera sarebbe stato ufficializzato il nome del prossimo allenatore dell’Inter. Prossimo allenatore che è stato individuato nella figura di Simone Inzaghi. Inzaghi che ha prima rifiutato, secondo quanto riporta Sky Sport, l’offerta nerazzurra. Ma la dirigenza dell’Inter ha comunque deciso di rilanciare, convincendo così l’allenatore piacentino ad accettare la proposta interista. Già nelle prossime ore potrebbe arrivare, dunque, l’annuncio.

A cura di Claudio Savino

Operazione Black Mall a Padova e Brescia per crac da 36milioni VIDEO

Operazione Black Mall. Crac da 36 milioni di euro di una società avvicendatasi nella gestione di un centro commerciale. Fermati 9 soggetti e sequestrati beni per diversi milioni di euro.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Padova, a conclusione di un’articolata indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Rovigo – riguardante le vicende societarie che hanno coinvolto i gestori di due centri commerciali, uno a Capena (RM), alle porte della capitale, l’altro a Borgo Veneto (PD), nel padovano – hanno dato esecuzione, in data 25 maggio, nelle province di Roma e Brescia, a un’ordinanza nei confronti di nove soggetti – indagati per i reati di bancarotta fraudolenta societaria, patrimoniale e documentale, per frode fiscale e per plurime condotte di autoriciclaggio – emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, dott. Pietro Mondaini, su richiesta del dott. Andrea Bigiarini, magistrato titolare delle indagini.

Nel dettaglio, è stato emesso un provvedimento restrittivo della libertà personale, che ha disposto la misura della custodia cautelare nei confronti di sette indagati, sei imprenditori e un direttore di banca, di cui quattro tradotti in carcere e tre sottoposti agli arresti domiciliari, e il divieto di esercizio dell’attività professionale e imprenditoriale nei riguardi dei restanti due, specificamente un ulteriore imprenditore e un architetto.

Sono stati eseguiti, inoltre, i sequestri preventivi di disponibilità finanziarie, ammontanti a oltre 2 milioni di euro, presenti su 63 conti correnti, intestati a tre degli indagati, responsabili, tra l’altro, di reati tributari, e a 7 imprese compiacenti, beneficiarie delle distrazioni operate dalla società padovana fallita e oggetto della presente indagine.

Le investigazioni, inizialmente svolte dai militari della Compagnia di Este sotto la direzione dell’Autorità giudiziaria capitolina per gli accadimenti riferiti al centro commerciale di Capena, sono state avviate, parallelamente, dalla Procura della Repubblica di Rovigo, allorquando si rilevava, mediante operazioni straordinarie di scissione e di cessione di rami d’azienda, nonché utilizzo di fatture false per asseriti lavori edili e artificiosi appostamenti contabili, il sistematico e rilevante depauperamento dei patrimoni aziendali delle imprese coinvolte, così cagionando una serie di fallimenti, l’ultimo dei quali nel padovano con un passivo di oltre 36 milioni di euro.

Pertanto, al fine di consentire la continuità aziendale, gli imprenditori coinvolti si sono avvalsi, da un lato, di perizie “gonfiate”, realizzate da un professionista compiacente per mascherare lo stato di insolvenza e di dissesto che si era generato, e, dall’altro, della collaborazione di un direttore di banca, che, sottraendosi agli obblighi previsti dalla
normativa antiriciclaggio, ha consentito ai sodali di distrarre rilevanti somme di denaro, veicolandole all’interno di società costituite ad hoc, utilizzate quali “casseforti” per il perseguimento di fini e interessi personali.

Già nella fase “romana” delle indagini, i Finanzieri della Compagnia di Este avevano eseguito, nel corso del mese di giugno 2019, tre misure di custodia cautelare in carcere nei confronti degli amministratori di fatto e di diritto delle società coinvolte, sottoponendo a vincolo cautelare 6,8 milioni di euro circa, frutto di reati fallimentari e di autoriciclaggio.

Nella tranche di indagini coordinata dalla Procura rodigina, inoltre, all’indomani del sequestro di beni per oltre 1 milione di euro dello scorso mese di luglio – tra cui 5 autovetture di lusso, 3 fabbricati e le quote sociali di 2 società di capitali – pari all’imposta sul valore aggiunto evasa con l’utilizzo di fatture oggettivamente inesistenti, sono emersi precisi indizi di colpevolezza nei confronti degli amministratori, dei soggetti compiacenti e dei professionisti che li hanno assistiti.

In particolare, è stato accertato che l’organizzazione, tutt’altro che fuori dai giochi, era in procinto di acquisire, con le consolidate modalità riscontrate durante le indagini, altri centri commerciali dislocati sull’intero territorio nazionale, facendo anche ricorso a contributi erogati per far fronte all’emergenza sanitaria in atto attraverso imprese riconducibili alla compagine criminale.

Oltre al pericolo di reiterazione dei reati, l’Autorità giudiziaria ha ravvisato anche la sussistenza del rischio d’inquinamento probatorio, essendosi gli indagati prodigati a distruggere varie fonti di prova e a falsificare, tra l’altro, i contratti di leasing di alcune autovetture sequestrate, stampandoli proprio in prossimità degli Uffici del Tribunale di Rovigo, organo deputato a pronunciarsi in ordine al mantenimento del vincolo reale.

Impedire agli interessi criminali di far ingresso nell’economia legale e salvaguardare, nel contempo, le regole della concorrenza e del mercato sono i principali obiettivi dell’azione della Guardia di Finanza nella sua instancabile lotta al crimine economico-finanziario, anche di tipo organizzato, tanto più in questo periodo di particolare emergenza, ove gli effetti negativi prodotti dagli illeciti economici e dal riciclaggio compromettono le condizioni necessarie per sostenere il rilancio dell’economia.

Operazione Black Mall a Padova e Brescia per crac da 36milioni VIDEO / Lorenza Sabatino / Redazione

Corigliano Calabro. Arrestato in flagranza sul lungomare di Schiavonea

Corigliano Calabro (CS) Ladro arrestato in flagranza di reato, 28enne intento a rubare in un ristorante sul lungomare di Schiavonea.

Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Corigliano Calabro sono stati avvisati dalla locale Centrale Operativa, che aveva ricevuto una chiamata di aiuto, relativa ad un furto in atto presso un ristorante ubicato su Viale della Libertà, proprio sul lungomare di Schiavonea.

Interveniva in pochi minuti una gazzella dei Carabinieri che trovava ancora all’interno dell’esercizio commerciale un uomo, insieme al proprietario del locale che si era accorto del furto, poiché erano stati infranti i vetri di una finestra esterna.

In effetti veniva fermato un 28enne bulgaro, che approfittando della chiusura pomeridiana del ristorante, aveva pensato di impossessarsi di tutti gli alcolici presenti all’interno, dopo aver frantumato una finestra in vetro che dava sulla pubblica via. L’uomo aveva già infilato diverse bottiglie in uno zaino che si era portato con sé e stava anche smontando l’impianto stereo del locale.

Una volta scoperto, ammetteva subito le proprie responsabilità, mentre il bottino recuperato veniva restituito al proprietario.

Portato in caserma, per il 28enne bulgaro, d’intesa con la Procura della Repubblica di Castrovillari, scattavano le manette per furto aggravato e veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari in attesa di essere giudicato per direttissima.

Sono molte le segnalazioni di furti in locali e ristoranti delle zone turistiche. Tutti stanno facendo scorta per l’inizio della stagione e c’è chi ne approfitta…

Ringraziamo come sempre le Forze dell’ordine, per la loro instancabile opera.

Corigliano Calabro. Arrestato in flagranza sul lungomare di Schiavonea / Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Villa Gabola, per l’estate, tornerà ad essere usufruibile dai cittadini

Villa Gabola, per l’estate, tornerà ad essere usufruibile dai cittadini. Ne da comunicazione, su FB, il Sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino

C’è stato, sostanzialmente, un lungo periodo di abbandono del complesso di Villa Gabola  (già Pensione Villa “La Pineta” , poi Istituto Collegio T. Tasso e via via altri Istituti scolastici), da quando, il 21/12/74, fu acquisita (per poche lire), dal comune di Castellammare di Stabia con l’intento di istituirvi il museo stabiano, poi altro, ed intanto, anno dopo anno, della stessa, si vedeva solo il suo andare in rovina. Poi, dal 2014, quando andava bene, è stato possibile usufruire solo dello spazio verde e pocaltro.

E questo fino ad oggi quando ecco giungere la notizia della sua riapertura da anni procrastinata per vari ripensamenti e diverso utilizzo di fondi che pure erano stati stanziati per il suo recupero. Ma tant’è.

Stendendo il solito velo pietoso sul passato, godiamoci l’annuncio dato dal Sindaco Cimmino sperando di poter, finalmente godere, per questa estate anche della Villa stessa. Poi, al solito, per il resto si vedrà augurandoci che non ci sia l’ennesimo dietrofront con storno e re-indirizzamento dei fondi per la stessa “ad altro” come per decenni è già capitato.

Al solito, e secondo l’attuale malvezzo, la comunicazione della prossima apertura è stata data, dal SIndaco Cimmino, direttamente su FB dove ormai tutti pubblicano qualsiasi comunicazione, istituzionale o meno che sia come, ad esempio, le fette con la nutella del mattino di Caporal Salvini (SIC!)

Questa la sua nota:

🏞 Villa Gabola sta per riaprire! Grazie all’impegno di questa amministrazione, del Settore Lavori pubblici e dell’Ambiente il polmone verde del rione San Marco sarà nuovamente riaperto al pubblico.

🧹 Nelle prossime ore comincerà la pulizia dell’area e quanto prima comunicheremo la data ufficiale per la riapertura, che coinciderà con la fine dell’anno scolastico, e gli orari in cui i cancelli resteranno aperti!

➡️ Ricordiamo che Villa Gabola rientra anche nel Programma Integrato Città Sostenibile (Pics) per cui è stata prevista qui la realizzazione di un Centro di Aggregazione giovanile. Il progetto, che nasce dall’esigenza di offrire alla città nuove opportunità di aggregazione sociale e di crescita individuale e culturale, punta alla promozione dell’operatività e della creatività dei giovani.

#CastellammarediStabia #Castellammare #Stabia #27maggio #27maggio2021 #GaetanoCimmino #GaetanoCimminosindaco

Stanislao Barretta / Redazione Campania

Napoli: rapinano una donna. Subito arrestati 1 napoletano e 1 egiziano

43enne napoletano e 21enne egiziano irregolare sul territorio nazionale, entrambi con precedenti di polizia, rapinano una donna: subito arrestati

Stamattina gli agenti di Polizia del Commissariato Vasto-Arenaccia, nel transitare in via Taddeo da Sessa, sono stati avvicinati da una donna la quale ha raccontato che, poco prima, era stata rapinata della sua borsa da due persone a bordo di uno scooter.

Poco dopo, una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale, su disposizione della Centrale Operativa, è intervenuta in vico Milano poiché era stata segnalata la presenza di due uomini corrispondenti alle descrizioni fornite dalla vittima, che rovistavano in una borsa.

Gli operatori, una volta sul posto, hanno intercettato i due che, alla loro vista, hanno tentato una breve fuga durante la quale il passeggero si è disfatto di un coltello multiuso, ma sono stati raggiunti e bloccati nonostante la resistenza opposta dal conducente del veicolo; i due sono stati trovati in possesso di 3 chiavette USB, un cellulare, 280 euro e della borsa rapinata.

Pasquale Vitucci, 43enne napoletano, e Mohamed Elsazily, 21enne egiziano irregolare sul territorio nazionale, entrambi con precedenti di polizia, sono stati arrestati per rapina impropria e ricettazione poiché il veicolo su cui viaggiavano è risultato rubato; inoltre, il 43enne è stato arrestato anche per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale mentre l’egiziano è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere nonché per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale.

Infine, il mezzo e la borsa sono stati restituiti ai proprietari.

Napoli: rapinano una donna. Subito arrestati 1 napoletano e 1 egiziano / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Tre “topi d’appartamento” sono stati arrestati mentre si davano alla fuga

Tre ‘topi d’appartamento’ ritenuti responsabili del reato di furto in abitazione in concorso, sono stati arrestati ieri dai Carabinieri della Compagnia di Misilmeri (PA).

Durante un servizio di controllo del territorio, i Carabinierii hanno sorpreso i tre mentre, alle prime luci dell’alba, si allontanavano a bordo di una vecchia BMW dall’abitazione appena “visitata”, sita alla periferia di Misilmeri.

Tre ‘topi d’appartamento’ sono stati arrestati mentre si davano alla fuga

La perquisizione eseguita sull’autovettura ha portato al rinvenimento, all’interno del bagagliaio, della refurtiva, consistente in una statua in gesso dell’altezza di circa un metro, raffigurante una donna, e vari attrezzi da lavoro.

Quanto rinvenuto, il cui valore è ancora in corso di quantificazione, è stato restituito al proprietario.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, gli arrestati, tre misilmeresi di 20, 36 e 46 anni, sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

due corrieri palermitani della droga sbarcati al porto che trasportavano hashish provenienti da Napoli

60 chili di hashish intercettati al porto su un autoarticolato. Due arresti

DI SEBASTIANO ADDUSO 26 MAGGIO 2021

Arrestati dalla GdF di Palermo due corrieri palermitani della droga sbarcati al porto che trasportavano hashish provenienti da Napoli

 

I Carabinieri di Palermo chiamati da una mamma in preda al panico

I Carabinieri portano subito in ospedale una bimba che stava soffocando salvandola

DI SEBASTIANO ADDUSO 26 MAGGIO 2021

I Carabinieri di Palermo chiamati da una mamma in preda al panico salvano la figlioletta colpita da convulsioni portandola subito…

 

Fermati i due giovani dalla Polizia di Licata (Ag)

Due giovani sul ciclomotore con dei lunghi coltelli. Denunciato il proprietario

DI SEBASTIANO ADDUSO 25 MAGGIO 2021

Fermati i due giovani dalla Polizia di Licata (Ag). Misura alternativa ai domiciliari: per un gambiano per spaccio e un…

 

arrestato un 38enne palermitano che trasportava hashish per un valore di circa settecentomila euro

102 kg di hashish trasportati nell’autotreno. Arrestato

DI SEBASTIANO ADDUSO 25 MAGGIO 2021

La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato un 38enne palermitano che trasportava hashish per un valore di circa settecentomila…

Sorrento-Brindisi 2 a 2: i rossoneri possono festeggiare il punto salvezza

Con un punto conquistato nella sfida casalinga contro il Brindisi, il Sorrento può dirsi finalmente salvo. Nel recupero della trentesima giornata i costieri pareggiano 2 a 2 all’Italia contro la compagine biancazzurra, che invece dovrà ancora lottare nelle ultime sfide del Girone H per non retrocedere.

Se l’obiettivo stagionale è stato raggiunto, il risultato finale della gara resta piuttosto deludente. I rossoneri, in pieno controllo per lunga parte del match, si lasciano rimontare nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Ai gol del solito Mezavilla e di Sandomenico rispondono prima Evacuo e poi Faccini, che pareggia i conti al minuto 83′. Arriva così la quarta partita consecutiva senza vittoria per la squadra di mister La Scala.

Aldilà del tabellino, a tre giornate dalla fine di una lunghissima stagione calcistica, è ormai tempo per la società costiera di guardare al futuro e pianificare la prossima annata sportiva, sicuri di disputare un nuovo campionato in Serie D.

LA CRONACA di SORRENTO – BRINDISI

1° TEMPO

A pochi minuti dal fischio d’inizio il Brindisi inizia subito a far sentire la propria presenza nell’area di rigore rossonera con i propri terminali offensivi. Ma al quarto d’ora è il Sorrento a passare in vantaggio grazie al sesto gol stagionale di Adriano Mezavilla. Il centrocampista brasiliano finalizza in porta con uno splendido sinistro a giro l’assist al bacio servito da Liccardi.

La squadra ospite non ci sta: dopo un tiro di Sibilla che termina alto sulla traversa, al 25′ la punizione dal limite di Calemme insidia Scarano, autore di una gran parata in volo.

Il Sorrento rischia però di raddoppiare al 39′, quando il capitano biancazzurro Sicignano sfiora l’autogol nel tentativo di rendere innocuo il cross di Alfonso Gargiulo dalla destra. Per sua fortuna il pallone incoccia nel palo per poi spegnersi tra le mani di Lacirignola. Lo stesso Sicignano è costretto sfortunatamente a lasciare il campo per un infortunio.

Nella prima frazione di gioco c’è poco altro da segnalare. Le squadre si studiano, si va a riposo sull’1 a 0 per i padroni di casa.

2° TEMPO

Il secondo tempo è decisamente più avvincente per le tante palle gol create da entrambe le squadre. I messapici a caccia del pareggio tentano prima con un’altra punizione di Calemme, stavolta troppo alta, e poi con Merito e Dario che per ben due volte sfiorano il pallone a due passi da Scarano sugli sviluppi di un calcio piazzato, mandando alto. Al 55′ Boccadamo prova poi a sorprendere tutti dalla distanza con un pallonetto che non crea nessun pericolo per l’estremo difensore sorrentino.

Nonostante l’ottimo momento dei messapici è ancora il Sorrento ad andare in rete con un contropiede letale al 58′. Sandomenico sigla il gol del 2 a 0 a tu per tu con Lacirignola, servito dall’assistman di giornata Liccardi.

La vittoria sembrerebbe ormai in ghiaccio per i costieri, ma il Brindisi non si da per vinto. La squadra di mister Cazzarò ha bisogno di punti per abbandonare la penultima posizione in classifica e si lancia nuovamente all’arrembaggio. Al 66′ Evacuo è protagonista di una splendida girata in area. Preludio al gol per l’attaccante neo arrivato in casa biancazzurra, che al 76′ manda in rete di testa il gol del 2 a 1, complice anche la respinta tutt’altro che perfetta di Scarano. L’assist porta la firma di Boccadamo.

Il cuore della formazione pugliese viene fuori nel finale, quando il Sorrento concede troppo all’avversario. All’82′ solo la respinta di Scarano nega la gioia del gol a Botta, che calcia sicuro ma centrale. Soltanto un minuto dopo arriva la rete del definitivo pareggio. Il tiro dalla distanza di Boccadamo viene deviato dai difensori rossoneri e diventa un assist per il neo entrato Faccini, che senza fatica gonfia la rete tra la gioia dei compagni. Il pareggio finale è preziosissimo per gli ospiti che ora avranno tre gara, e due scontri diretti con Puteolana e Portici, per cercare la salvezza.

Il Sorrento butta all’aria la vittoria, ma allontana definitivamente il rischio retrocessione. Domenica allo stadio Italia arriverà il Casarano. Giocarsela fino alla fine darebbe sicuramente un segnale importante ai tifosi sorrentini.

IL TABELLINO

SORRENTO – BRINDISI 2-2   14’ Mezavilla (S), 58’ Sandomenico (S), 76’ Evacuo (B), 83’ Faccini (B)

SORRENTO (4-3-3): Scarano; Somma, Cacace, Gargiulo Ale., Masullo; Mezavilla, Langella (72′ La Monica), Camara; Gargiulo Alf. (65’ Mancino; 79′ Cassata), Liccardi, Sandomenico. A disp: Orazzo, Fusco, Cesarano, Vitale, Giordano, Marino. Allen: Pino La Scala

BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Merito, Sicignano (43’pt Dario), Suhs, Boccadamo; Forbes (15’st Faccini), Sibilla (15’st Botta), Rotulo (32’st Piazzolla), Palumbo; Calemme, Evacuo (44’st Ingredda). A disp: Pizzolato, Monteleone, Maglie, Laneve. Allen: Vincenzo Murianni

Arbitro: Alessandro Cutrufo di Catania

Assistenti: Alessandro Donati di Macerata e Roberto Maroni di Fermo

Ammoniti: Gargiulo Alf. (S) – Rotulo (B)

Angoli: 1-6

Recupero: 2’pt e 5’st

Reggio Calabria. Arrestato medico in flagranza di reato

Reggio Calabria. Arrestato medico in flagranza di reato: stava incassando l’abituale “mazzetta”. Dio c’è e ogni tanto si manifesta.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, nell’ambito di un procedimento penale coordinato dalla Procura della Repubblica di Locri e probabilmente sospinto anche da venti celestiali, hanno proceduto all’arresto di un medico nella flagranza di ricevere una somma di denaro, ravvisando il delitto di concussione, pratica diffusissima ma assai raramente contestata.

Il sanitario, nell’ambito di una causa civile intentata contro l’INPS, in qualità di C.T.U. del locale Tribunale, abusando delle sue funzioni, è stato colto nella flagranza di ricevere indebitamente “una mazzetta” da una persona al fine di agevolare le pratiche relative al riconoscimento dell’invalidità di un proprio familiare.

La denuncia della vittima ha determinato l’avvio dell’attività d’indagine messa in campo dai finanzieri del Gruppo di Locri. Le attività, articolatesi anche attraverso servizi dinamici, hanno permesso di intervenire prontamente a sostegno della vittima proprio in occasione della consegna di parte della somma convenuta (€ 4.000 contenuti in una busta su una richiesta di € 6.000).

Le attività di perquisizione condotte all’interno di un locale del Pronto Soccorso ove il sanitario prestava servizio nonché presso la sua residenza, hanno permesso di rinvenire e sequestrare altri € 5.200 in tagli da € 50 per complessivi € 9.200 in contanti.

L’attività, nata da un grido d’aiuto lanciato da un cittadino e condotta dalle Fiamme Gialle locresi, testimonia la vicinanza del Corpo alla popolazione.

Il contrasto alle frodi nei settori della previdenza e assistenza sanitaria mira a garantire l’effettivo sostegno alle fasce più deboli della popolazione, evitando il dispendio di risorse a beneficio di soggetti non aventi diritto.

L’illecito posto in essere rappresenta infatti un impedimento concreto al raggiungimento degli standard di assistenza che lo Stato ha il compito di garantire.

Questo deve essere di stimolo e di incoraggiamento a denunciare tutte quelle condotte che ostacolano e ledono i diritti dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi.

Voglia il Signore, benedire tutti quelli che hanno preso parte a questa attesa operazione e a tutti, vorremmo offrire una riflessione…non solo prendono “mazzette” da tempo immemore per trovarti il posto in ospedale o per mille altre cose che ti spetterebbero di diritto ma formulano anche certificati totalmente falsi, per far ottenere pensioni di invalidità a chi non ne ha diritto, negandoli a chi lo avrebbe…

Nel caso non ne foste al corrente, perché generalmente chi opera nell’ombra, in qualunque settore, alle “divise” concede tutto subito e naturalmente gratis per sembrare efficiente, basta chiedere ad amici e parenti in borghese.

Da cronisti siamo stanchi di dare sempre addosso ai falsi ciechi… ci piacerebbe tanto pubblicare i nomi dei medici corrotti che generano il fenomeno, magari dopo una bella condanna…

Reggio Calabria. Arrestato medico in flagranza di reato. / Francesca Capretta / Cronaca Calabria