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Vaccino Astrazeneca; nuovi sviluppi sul caso Camilla Canepa

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La 18enne genovese era reduce dalla somministrazione del vaccino Astrazeneca, ma vi sono state fatte nuove importanti scoperte

Camilla Canepa, 18enne di Genova da poco vaccinata, è deceduta pochi giorni fa al Policlinico San Martino di Genova; secondo le autorità locali, il decesso è avvenuto per gli effetti collaterali del vaccino Astrazeneca somministrato alla ragazza giorni prima

Una scoperta sconvolgente

Dalle indagini preliminari è venuto fuori che la ragazza soffrisse di piastrinopenia autoimmune e che effettuava a tal proposito una terapia ormonale, quindi ciò che ha sconvolto le autorità è che forse questa tragedia si poteva evitare

La ragazza, nella situazione in cui si trovava, avrebbe forse potuto prenotarsi già tempo addietro in quanto soggetto fragile, o per lo meno avrebbe dovuto far presente che soffriva di tale patologia, quindi resta da verificare se nel documento rilasciato il giorno del vaccino fosse presente tale dettaglio

Un nobile gesto

I genitori della ragazza hanno dato il loro consenso per la donazione degli organi, un atto dignitoso soprattutto considerando la situazione in cui si trovano; molto spesso in momenti del genere si pensa solo a dare la caccia ad un colpevole per far sì che la giustizia trionfi, ma la verità è che casi talmente spiacevoli non dovrebbero mai capitare

Di chiunque sia la colpa, errori del genere costano caro e dettagli minuscoli possono fare la differenza, quindi ci si augura che la famiglia ritrovi presto un po’ di serenità e che questo evento serva come monito per prestare più attenzione quando in gioco c’è la vita di un essere umano

Vaccino Astrazeneca; nuovi sviluppi sul caso Camilla Canepa/Antonio Cascone/redazione

Il Meridione riparte con ‘’Bentornati al Sud’’ ed ‘’Io Resto al Sud’’ VIDEO

La pandemia sembra ormai sotto controllo e quindi si pensa a ripartire e a far ripartire l’Italia promuovendola all’estero ricordando le meraviglie del Nostro Meridione e segnalando che ormai non ci sono più ne restrizioni, ne rischi, ed aiutandola promuovendo le agevolazioni di “Resto al Sud” che saranno estese anche alle isole minori delle altre regioni italiane.

Per segnalare che l’Italia riparte dopo le “chiusure” dovute alla pandemia, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, ha promosso un video per sostenere l’immagine del Mezzogiorno all’estero.

Testimonial d’eccezione è l’attrice Maria Grazia Cucinotta, che dà il suo “Bentornati al Sud!“, in un video che sarà veicolato all’estero attraverso la rete diplomatica italiana. ai turisti stranieri che vorranno trascorrere le vacanze nelle regioni meridionali.

Per agevolare la ripresa interna e del Mezzogiorno, in occasione della sua partecipazione alla riunione del Tavolo istituzionale permanente del CIS S. Stefano-Ventotene, su invito del Commissario straordinario di governo, Silvia Costa, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale ha segnalato che le agevolazioni di “Resto al Sud” saranno estese anche alle isole minori delle altre regioni italiane.

Nell’occasione,  il ministro Carfagna ha spiegato :

“È una esigenza che mi è stata rappresentata da più parti e che ritengo strategica nel più ampio pacchetto di interventi a disposizione delle isole minori per i prossimi anni: penso agli interventi da 200 milioni di euro previsti dal PNRR per la transizione ecologica e l’economia circolare delle isole. È una visione coerente con l’impegno per cui mi sto battendo in ogni ambito del mio operato da ministro per il Sud e la Coesione territoriale: realizzare in concreto il principio costituzionale della piena eguaglianza, consentendo a tutti i cittadini italiani di disporre di pari diritti e pari opportunità, a prescindere dalla zona geografica di residenza”.

Entrando nel merito del recupero del carcere borbonico di Ventotene, Carfagna ha ricordato “l’importanza storica, simbolica e politica” dell’edificio e di tutta l’isola, “per l’uscita dell’Italia dal fascismo e per il processo di integrazione europea, che proprio a Ventotene ha visto la sua incubazione intellettuale, con il famoso manifesto elaborato da Altiero Spinelli” ed ha ricordato che:

“Il progetto complessivo di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex carcere è un intervento con un elevato grado di difficoltà, considerati i tanti vincoli di natura paesaggistica, archeologica e naturale del sito. Non ci sfuggono le criticità, anche finanziarie, relative alla sua futura gestione e le preoccupazioni di natura ambientale legate agli interventi di accessibilità portuale”,

“Il progetto complessivo di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex carcere è un intervento con un elevato grado di difficoltà, considerati i tanti vincoli di natura paesaggistica, archeologica e naturale del sito. Non ci sfuggono le criticità, anche finanziarie, relative alla sua futura gestione e le preoccupazioni di natura ambientale legate agli interventi di accessibilità portuale”,

e chiude con, una sollecitazione :

“Su questo credo che il Tavolo sia il luogo adatto per un confronto aperto e trasparente, che ci possa consentire di avere idee chiare e risposte efficaci”.

Ma vediamo/ricordiamo cos’è “Resto al Sud” 

Cos’è

Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria). L’incentivo è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.

I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Cosa finanzia

Sono finanziabili:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività agricole e il commercio

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.

Spese ammissibili

Possono essere finanziate le seguenti spese:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Come funzionano le agevolazioni

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto

50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia

Il Meridione riparte con ‘’Bentornati al Sud’’ ed ‘’Io Resto al Sud’’ / Cristina Adriana Botis / Redazione

Per chi non fosse ancora convinto, ecco a voi l’Italia

Per chi non fosse ancora convinto, ecco a voi l’Italia

 

Italia in campo mercoledì alle 21.00 contro la Svizzera

 

Come le notti magiche. All’Olimpico di Roma l’Italia di Mancini manda un messaggio chiaro a tutti. Il 3-0 contro la Turchia è l’esaltazione di una squadra che, pur non avendo magari il top player, insieme può davvero sognare.

 

Il lucchetto difensivo

Dopotutto l’unione fa la forza. La stessa che accomuna da anni ormai la coppia Bonucci-Chiellini. Il loro lavoro ieri è stato impressionante, entrambi hanno giocato una partita perfetta. Chiaro, visti i pochissimi tentativi di avvicinarsi a Donnarumma da parte della Turchia, i due non sono stati molto impegnati ma in quelle poche circostanze gli interventi sono sempre stati puliti ed efficaci. Non è un caso che gli uomini di Gunes alla fine non siano riusciti a segnare. Un’immagine resta infatti sotto gli occhi di tutti: quando al 92′ Chiellini, sul 3-0 azzurro, esulta per aver deviato un tiro di Yilmaz diretto verso lo specchio della porta. Sono queste le scene che piacciono, che fanno capire quanto il gruppo sia cresciuto e la voglia di far bene in questo Europeo… dopotutto,  sognare non costa niente.

 

Euro2020, l’occasione dei riscatti

La tematica e i punti interrogativi che hanno sempre accompagnato i nostri azzurri prima del debutto erano sull’attacco, sul bomber più che altro. Immobile o Belotti? Era sempre diventato questo il classico dilemma. Il problema forse era che nessuno dei due, nelle partite disputate per esempio in Nations League, riusciva a soddisfare e a segnare. Mancini però  la sua scelta l’aveva fatta da tempo, puntando tutto su Ciro Immobile che, dopo aver portato a casa la scarpa d’oro e aver fatto faville con la Lazio nel campionato italiano, è chiamato a un compito ancora più difficile: trasportare l’attacco dell’Italia. E ieri sera lo ha fatto molto bene. Tralasciando il gol, analizziamo l’assist a Insigne: una palla precisa e data coi tempi giusti per la rete che ha poi chiuso la partita. Perché, ricordiamo, l’attaccante deve segnare, ma non deve saper fare solo quello.

 

Le scelte determinanti

Sarà un caso o no, ma gli unici veri ballottaggi che Mancini ha sempre avuto(anche prima dell’inizio degli Europei) sulla formazione riguardavano il terzino sinistro, con il classico ballottaggio tra Spinazzola ed Emerson, e l’esterno destro, col duello Berardi-Chiesa. Il c.t. alla fine ha scelto di affidarsi al terzino della Roma e all’esterno del Sassuolo. Risultato? Sono stati i due migliori in campo. Ed è qui che si intravede anche la qualità di mister Mancini, nell’aver saputo attendere due giocatori che fino a due anni fa non erano titolari.  Selezionare loro per il debutto di Euro2020 non sarà stato facile ma alla fine la scelta è stata ripagata senza dubbio. Sono loro i titolari dell’Italia e lo sono meritatamente.

 

Sognare si può, è facile

E adesso? Beh, il percorso azzurro è appena iniziato. L’Italia si gode la vittoria contro la Turchia, ma già da oggi bisogna guardare avanti. C’è la Svizzera, altra avversaria difficile da affrontare  ma i nostri giocatori li abbiamo visti. Con questa intensità non c’è n’è per nessuno, forse neanche per chi quell’Europeo punta a vincerlo. Magari, dopo ieri, anche qualcuno che inizialmente era scettico ha messo dentro pure noi come possibili vincitori. Sembra davvero così impossibile? Chiaro non bisogna montarsi la testa, ma è sotto gli occhi di tutti che con questa idea di calcio, data dal nostro c.t., gli azzurri se la giocheranno con tutti fino alla fine. E chissà che un pensierino per Wembley magari nella testa di qualcuno non sia già arrivato.

Weekend: esplode l’estate e il caldo, anche afoso. Sabato e Domenica..

Weekend: esplode l’estate e il caldo, anche afoso. Sabato 12 e Domenica 13 Giugno esplode l’estate, caldo in ulteriore aumento con punte di 35°C al Centro-Nord, a tratti anche afoso. Prossima Settimana: in prevalenza soleggiata e calda. Fine Giugno: Super

Prepariamoci ad un weekend contrassegnato da una vera e propria fiammata estiva con l’arrivo di aria rovente direttamente dal cuore dell’Africa.

L’anticiclone nord africano, in parte sostenuto anche da quello delle Azzorre, riuscirà gradualmente a conquistare il nostro Paese e provocherà la prima seria ondata di caldo della stagione.

Tuttavia, nella giornata di sabato alcune zone non potranno ancora contare su una totale stabilità atmosferica: ci riferiamo in particolare a parte del Sud e per la precisione alla dorsale appenninica campanacalabrese e ad alcuni tratti della Basilicata dove le ore più calde saranno teatro di qualche rovescio anche temporalesco pronto a sconfinare verso le adiacenti zone di pianura. Alcuni piovaschi riusciranno a interessare anche le aree più orientali della Sicilia.

Queste saranno tuttavia le uniche note stonate di questa prima parte del fine settimana, in quanto sul resto del Paese sole caldo saranno decisamente protagonisti.

A proporci una calda e totale stabilità atmosferica invece ci penserà la domenica quando il bel tempo riuscirà coinvolgere praticamente tutto il Paese avvolto da una evidente fiammata estiva. L’alta pressione si farà infatti sempre più invadente e le ostinate note d’instabilità dei giorni precedenti diverranno solo un lontano un ricordo. Buone notizie dunque per chi ha scelto la domenica per una bella gita al mare o ai laghi, dove la tintarella sarà assicurata.

Solo sulla dorsale appenninica del Centro-Sud potranno ancora svilupparsi i classici nuvoloni pomeridiani, ma raramente potranno dare luogo a fenomeni di rilievo.

A conti fatti, se non saranno le condizioni del tempo a riempire la cronaca meteo, ci penseranno invece quelle climatiche. Aria sempre più rovente in risalita dal vicino continente africano farà letteralmente lievitare i termometri, fino a raggiungere valori ben superiori alla media climatologica del periodo. Insomma, inizierà a fare davvero molto caldo, ma per maggiori vi invitiamo a leggere l’approfondimento dedicato alle temperature.

Weekend: esplode l’estate e il caldo, anche afoso. Sabato e Domenica.. / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Previsioni meteo

Previsioni meteo Castellammare di Stabia: oggi poco nuvoloso Domenica..

Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 12/06/2021,. Generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperatura 18- 31°C, Domenica 13 sole e caldo, Lunedì 14 poco nuvoloso

Castellammare di Stabia, Sabato 12 Giugno:

giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, temperature comprese tra 18 e 31°C. Nel dettaglio: bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso o velato durante il resto della giornata. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 31°C, la minima di 18°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 20km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 10km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1027W/mq.

Domenica 13 Giugno:

giornata caratterizzata da ampio soleggiamento e caldo, minima 18°C, massima 31°C. In particolare avremo ampio soleggiamento al mattino, bel tempo e caldo al pomeriggio, cielo molto nuvoloso o coperto alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 31°C, la minima di 18°C alle ore 5. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 17km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1019W/mq.

Lunedì 14 Giugno:

giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, min 21°C, max 33°C. Nel dettaglio: ampio soleggiamento e caldo al mattino, qualche nube sparsa durante il resto della giornata. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 33°C, la minima di 21°C alle ore 5. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 14km/h e 19km/h, moderati da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, deboli da Nord alla sera con intensità tra 7km/h e 14km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.7, corrispondente a 1033W/mq.

Martedì 15 Giugno: giornata prevalentemente calda con cielo sereno, minima 17°C, massima 32°C. Entrando nel dettaglio, avremo soleggiamento diffuso al mattino, cielo sereno e caldo al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 32°C, la minima di 17°C alle ore 6. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 20km/h e 26km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 15km/h e 24km/h, alla sera deboli da Nord-Nord-Est con intensità tra 9km/h e 17km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 10, corrispondente a 1050W/mq.

Previsioni meteo Castellammare di Stabia: oggi poco nuvoloso, Domenica.. / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

EURO 2020: Turchia – Italia (0-3). Le pagelle degli azzurri in campo

L’Italia fa il suo esordio ad Euro 2020 dominando la Turchia per tutti i 90 minuti. La Turchia nel primo tempo si arrocca in difesa chiudendo tutti gli spazi e lasciando il comando delle operazioni all’Italia. Gli azzurri fanno fatica a trovare spazi nel primo tempo ma poi dopo l’autogol di Demiral dilagano non solo con le tre reti ma con un gioco veloce e spumeggiante che fa lustrare gli occhi ai presenti.

Questi sono i voti che abbiamo dato agli azzurri in campo:

Donnarumma 6: saremmo tentati di mettergli un S.V. per l’inoperosità durante tutta la partita. Giusto un paio di interventi per far capire agli avversari che, se vogliono, lui c’è ma nulla più. Questo fa capire quanto sia stato netto il dominio dell’Italia.

Florenzi 6: la sua è una buona gara in entrambe le fasi, forse meno incisiva in quella offensiva. Trova un lancio perfetto per Berardi che riesce poi a servire Immobile per il primo timido tentativo dell’Italia di scardinare il muro difensivo eretto dai Turchi. La sua partita dura poco con Mancini che ordina il suo cambio con Di Lorenzo.

Dal 45′ Di Lorenzo 6.5: L’approccio alla gara è perfetto. Inizia subito a spingere sulla fascia di destra dominando la corsia per tutto il tempo che è stato chiamato in causa. Bene sia in fase offensiva sia in fase difensiva.

Bonucci 6.5: La sua esperienza è una garanzia. E’ il perno centrale della difesa e insieme a Chiellini comanda per bene tutta la linea. Pochi pericoli per lui. L’unico grattacapo è Cengiz Under. Ma dopo qualche minuto gli prende le misure.

Chiellini 6,5: E’ stata una stagione travagliata la sua dal punto di vista fisico. Oggi però ha dimostrato che in questi tornei la sua presenza è fondamentale. Di carattere la sua pressione nel primo tempo sulla difesa avversaria quando si spinge fino al limite dell’area turca e con il fisico prova a farsi spazio. Aveva segnato lui l’ultimo gol all’Europeo e stasera ci riprova trovando sul suo cammino Cakir che gli toglie un gol praticamente già fatto. Pulito e preciso, mai in difficoltà. Nel finale si regala un salvataggio da applausi su Yilmaz

Spinazzola 7,5: Il migliore dei suoi ha quel quid in più sulla fascia. Salta sempre l’avversario e fraseggia in maniera efficace con i compagni. Nel secondo tempo riesce a rallentare efficacemente Under che si era involato a rete. Pericolosissimo quando accelera, manca solo il gol. Dal suo tiro nasce il 2-0 di Immobile. Una spina nel fianco della squadra di Gunes.

Barella 7: E’ l’uomo a tutto campo del centrocampo disegnato da Mancini. Prende botte, colpi e recupera palloni interrompendo spesso le avanzate turche. Sostanza in ogni cosa che fa. Praticamente è un’ira di Dio. Corre per due ma non sente mai la stanchezza. Gioca a testa alta cercando le giocate di prima per gli attaccanti. Sembra non sentire la fatica e le sue giocate sono sempre eleganti e pulite. Se continua così anche per le prossime gare l’Italia potrà andare molto avanti nel torneo.

Jorginho 7: Il classico metronomo di un tempo che gioca davanti la difesa. E’ lui che detta i tempi della manovra azzurra e lo fa con classe e eleganza. Non c’è da meravigliarsi se è riuscito a vincere l’ultima Champions League. Quando gli spazzi di aprono, dopo il vantaggio dell’Italia, sale in cattedra e la musica è tutta diversa.

Locatelli 6: Emozionato al suo esordio in un torneo così importante, si accende a sprazzi. Meglio nel secondo tempo quando inizia a prendere fiducia nei propri mezzi e quando la Turchia allenta la pressione del pressing sul portatore di palla. E’ reduce da un ottimo campionato per cui ci si aspetta di più da lui.

dal 73′  Cristante 6: Nei pochi minuti giocato fa il suo dovere senza strafare. Entra in campo  con la mentalità giusta aiutando a mantenere l’equilibrio a centrocampo.

Berardi 7: Un suo inserimento, uno dei tanti, determina l’episodio che sblocca la gara in favore degli azzurri con Demiral che goffamente appoggia il pallone di petto nella propria porta.  Sull’1 a 0 per l’Italia sale in cattedra e diventa imprevedibile prendendosi gli applausi a scena aperta quando guadagna falli nascondendo i palloni agli avversari con le sue giocate. Suo anche il recupero del pallone dopo l’errato disimpegno del portiere turco che propizia la terza rete realizzata da Insigne. Esce per crampi.

dal 85′ Bernardeschi  S.V.

Immobile 7: La sua è una gara di gran sacrificio. Nel primo tempo tanto lavoro sporco ma nel secondo si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol. Rifinisce per Insigne in occasione del terzo gol. L’aria di casa gli fa bene e davanti al suo pubblico mette in mostra tutte le sue doti che gli hanno permesso di vincere la scarpa d’oro.

81′ Belotti S. V.

Insigne 7.5: La “fantasia” degli azzurri in attacco passa dai suoi piedi e dai suoi colpi di tacco con i quali prova ad accendere subito la partita. Prova importante la sua condita anche dal gol. Il suo campionato con il Napoli è stato importante con 19 reti segnate e questo può essere il suo europeo. Il napoletano è l’uomo che può dare la svolta a questo europeo con le sue giocate e la rapidità in attacco.

81′ Chiesa S.V.

All: Mancini 8

L’Italia di questa sera, l’Italia di Mancini, è affamata di gioco e di calcio. La Turchia si arrocca in difesa nel tentativo di sfruttare il contropiede conscia che il divario tecnico con gli azzurri è importante. Ne viene fuori una partita in cui l’Italia gioca sempre il pallone e nella metà campo turca. Dopo il gol gli azzurri giocano in scioltezza divertendosi e divertendo il pubblico. La Svezia sembra essere un lontanissimo ricordo e questo è tutto merito di Mancini

Immobile: “Abbiamo fatto il nostro dovere”

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Immobile: Abbiamo fatto il nostro dovere”

 

Immobile:  “Dedico questo gol alla mia famiglia”

 

Una vittoria di gruppo e di cuore. All’Olimpico di Roma debutta nel migliore dei modi l’Italia di mister Mancini che batte 3-0 la Turchia. In rete, insieme a Insigne e l’autogol di Demiral, anche Ciro Immobile, grande protagonista di serata. L’attaccante azzurro è stato molte volte preso di mira per le sue poche reti segnate con la maglia dell’Italia ma stasera era difficile partire meglio di così. Lo stesso Immobile che è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della sfida. Ecco le sue dichiarazioni:

 

“Abbiamo fatto il nostro dovere, era doveroso vincere la prima gara e ci siamo riuscito con un bel 3-0. Ci tenevamo a vincere di fronte al nostro pubblico e a dedicare questa vittoria ai tanti che ancora combattono contro questo virus maledetto. Abbiamo avuto la pazienza giusta contro una squadra forte come la Turchia, sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata e abbiamo cercato di stancarla. Nel primo tempo abbiamo fatto tanti cross anche se non siamo fortissimi e siamo finiti spesso a sbattere contro il loro muro. Nella ripresa erano più stanchi e ci hanno lasciato maggiori spazi che siamo riusciti a sfruttare”.

 

Sull’esultanza al gol:Ci è arrivato un messaggio da Lino Banfi che ci chiedeva di gridare porca puttena e sia io sia Insigne l’abbiamo fatto. Dedico questo gol alla mia famiglia, segnare all’esordio in un Europeo in questo stadio è fantastico”.

 

Mancini:  “Iniziare così è un sogno”

Mancini:  “Iniziare così è un sogno”

 

Mancini:  “Siamo consapevoli di avere un’ottima squadra. Possiamo ancora migliorare”

 

Una vittoria di gruppo e di cuore. All’Olimpico di Roma debutta nel migliore dei modi l’Italia di mister Mancini che batte 3-0 la Turchia. Primi tre punti portati a casa, in un Olimpico trascinato dal grande spettacolo messo in campo dagli azzurri.  In rete Immobile, Insigne e autogol di Demiral. Italia guidata da Roberto Mancini che, al termine della sfida, è intervenuto ai  microfoni di Sky. A tal proposito, riportiamo le sue dichiarazioni:

 

“Speravo iniziasse così, bisognava partire bene qui in casa. Ci fa piacere aver giocato bene e aver divertito gli spettatori, di cui sentivamo la mancanza. Spero che gli italiani abbiano passato una bella serata. Abbiamo fatto un passo avanti, non abbiamo mollato neanche quando abbiamo avuto difficoltà, perché loro si erano messi tutti dietro. Siamo consapevoli di avere un’ottima squadra, abbiamo fatto un buon lavoro ma possiamo migliorare molto perché c’è gente giovane e abbiamo grande rispetto per chi incontriamo. Si può pensare che la Turchia sia una squadretta, ma in realtà sono una squadra piena di talento. Ci sono ragazzi molto giovani ma sono ragazzi maturi, gli ho detto di giocare tranquilli e di farlo come sanno.”

 

Bonucci: “Non potevamo iniziare meglio”

Bonucci: “Non potevamo iniziare meglio”

 

Bonucci: “Dobbiamo avere entusiasmo ma anche tanta umiltà”

 

Una vittoria di gruppo e di cuore. All’Olimpico di Roma debutta nel migliore dei modi l’Italia di mister Mancini che batte 3-0 la Turchia. In rete Immobile e Insigne, che insieme all’autogol di Demiral, portano gli azzurri di Mancini in testa al girone A. Grande protagonista, oltre all’attacco,  è stata la difesa azzurra che ha ancora una volta non ha preso gol. Il blocco Bonucci-Chiellini continua a dare garanzie enormi sotto questo aspetto, senza dimenticare anche la grande certezza Donnarumma.

 

Al termine della sfida, ai microfoni di Sky, è intervenuto Leonardo Bonucci.  A tal proposito, riportiamo le sue dichiarazioni:

 

“Quando cominci queste avventure così, deve esserci l’emozione, la paura, il brivido, la voglia di giocare. Abbiamo intrapreso una strada buona, ma è solo la prima tappa di un lungo percorso. Piedi per terra; dobbiamo avere entusiasmo ma anche tanta umiltà. Le squadre ci conosceranno sempre di più, ma con questo atteggiamento ce la giochiamo fino in fondo. Dobbiamo avere la testa leggera e il cuore caldo, con passione e cattiveria agonistica. Con questa gente intorno è tutto un altro calcio e un altro sport, che ti permette di tenere il cuore acceso. Pensiamo alla prossima prendendo le cose buone fatte stasera. Ci servono nuove energie per la prossima gara”.

 

Italia, esordio col botto contro la Turchia: dominio totale e 3-0!

Italia dominatrice assoluta della scena nella gara di esordio del Girone A di Euro 2020. Partita senza storia e dal canovaccio praticamente scontato. Turchia nel primo tempo anche con 9 uomini dietro la linea della palla e azzurri che fanno fatica a trovare spazi nella difesa turca munitissima e molto stretta schierata da Gunes con il solo intento di non prenderle e con un 4-2-3-1 solo sulla carta che molto spesso si trasformava in un 4-5-1. Italia nettamente superiore in ogni zona del campo che si fa vedere subito al 3° con un filtrante di Florenzi per Berardi che a sua volta serve Immobile che fa partire un tiro che termina sul fondo.

Al 18° la prima vera occasione da gol per l’Italia con un bel triangolo tra Insigne e Berardi che il 10 azzurro mette sul fondo con un bel tiro a giro di destro da ottima posizione. Due minuti dopo da azione d’angolo battuto dalla destra, colpo di testa di Chiellini e Cakir si supera mettendo in angolo con una bella parata.

Al 33° da Berardi, tra i migliori in campo, ad Immobile che di testa la mette di poco fuori. La Turchia che continua nel suo creare densità in mezzo al campo e chiudere tutte le linee di passaggio degli azzurri, si vede solo al minuto 35 con una bella incursione di Yilmaz che mette al centro e impensierisce Donnarumma che riesce tuttavia a smanacciare la sfera. A due minuti dalla fine della prima frazione di gioco, azione corale dell’Italia con Immobile che va al tiro e trova ancora una volta la parata di Cakir.

La seconda frazione di gioco si apre con l’unica parata di tutta la gara di Donnarumma. Palla sanguinosa persa da Jorginho (unico errore di tutta la gara) a centrocampo che fa involare Under che si porta fino al limite e fa partire un tiro che viene parato senza problemi dal portiere di Castellammare di Stabia.

Al 53° l’Italia passa più che meritatamente sia pure con un autogol: da Barella a Berardi che crossa al centro dell’area di rigore e trova la sfortunata e goffa deviazione di pancia del bianconero Demiral che porta la nazionale italiana in vantaggio.

Al 66° Italia al raddoppio: va al tiro Spinazzola, ben servito da Berardi, ma para Cakir e sulla ribattuta del portiere turco arriva Immobile che di destro la mette in porta. Tredici minuti più tardi la perla finale di Lorenzo Insigne che mette la parola fine alla gara. Ancora una volta l’azione parte da uno strepitoso Berardi che trova la boa di Immobile che a sua volta serve sulla sinistra l’accorrente Insigne che la mette in rete con la specialità della casa, vale a dire il tiro a giro di destro per il 3-0 definitivo dell’Italia.

Migliore in campo sicuramente Spinazzola assolutamente strepitoso sulla fascia sinistra, ma ottimi anche Barella, Insigne, Immobile e soprattutto Berardi vera spina nel fianco sulla fascia sinistra difensiva dei turchi. E’ un’Italia troppo bella quella dell’Olimpico che fa sognare ad occhi aperti già da stasera i tifosi italiani. Mercoledì la nazionale di Roberto Mancini affronterà sempre all’Olimpico la Svizzera alle ore 21.

Di seguito il tabellino della gara di esordio di Euro 2020 vinta dagli azzurri per 3-0 contro la Turchia.

RETI: 53′ aut. Demiral (I), 66′ Immobile (I), 79′ Insigne (I).

TURCHIA (4-1-4-1) Cakir; Celik, Soyuncu, Demiral, Meras; Yokuslu (dal 65′ Kahveci), Tufan (dal 65′ Ayhan); Karaman (dal 77′ Dervisoglu), Calhanoglu, Yazici (dal 46′ Under); Yilmaz. All. Senol Gunes.

ITALIA (4-3-3) – Donnarumma; Florenzi (dal 46′ Di Lorenzo), Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli (dal 74′ Cristante); Berardi (dall’85’ Beranardeschi), Immobile (dall’81’ Belotti), Insigne (dall’81’ Chiesa). All. Roberto Mancini.

ARBITRO: Makkelie (NED).

AMMONITI: Soyuncu, Dervisoglu (T).

 

a cura di Natale Giusti 

Foto: Pagina Facebook Nazionale Italiana di Calcio

 

 

 

Dipendente del comune molestava una donna al cimitero e per telefono: ai domiciliari

Nella giornata di ieri è stata eseguita da personale del Commissariato di Sant’Agata di Militello comune della provincia tirrenica di Messina, la misura cautelare degli arresti domiciliari e del divieto di avvicinamento, emessa dal GIP del Tribunale di Patti dott. Domenico Molina, su richiesta del Procuratore della Repubblica di Patti Angelo Cavallo e del Sostituto Procuratore Antonietta Ardizzone, nei confronti di un sessantenne santagatese, dipendente del Comune, resosi responsabile dei reati di stalking e di violenza sessuale ai danni di una santagatese, cinquantenne.

LE INDAGINI

La misura cautelare segue ad una articolata indagine svolta dagli uomini del Commissariato di Sant’Agata di Militello, a seguito di denuncia presentata nel mese di aprile dalla parte offesa. Quest’ultima evidenziava come, ogni volta che si recava al cimitero locale per rendere omaggio a parenti defunti, veniva avvicinata dal citato dipendente che, approfittando dei momenti in cui non vi erano altre persone, la molestava con frasi volgari, inseguendola durante tutto il percorso.

Detta condotta molesta veniva portata avanti dall’indagato tutte le volte che la donna si recava al cimitero, tanto che la medesima si trovava costretta a ridurre le visite oppure era costretta ad andare in momenti in cui il dipendente era assente dal turno.

L’indagato, inoltre, oltre alle molestie perpetrate di persona, telefonava a tutte le ore sul telefono della vittima al punto da indurla a spegnere il telefono nelle ore serali o notturne. Ciò nonostante, il molestatore era solito usare accorgimenti quali rendere ignoto il suo numero mentre effettuava le chiamate. Durante la stesura della prima denuncia, le molestie telefoniche ai danni della vittima avvenivano persino in presenza degli agenti del Commissariato.

Le molestie e le insistenze dell’indagato sono arrivate al punto che, durante una delle visite al cimitero, la vittima veniva minacciava di morte; inoltre, in un’altra circostanza, lo stalker la inseguiva e la bloccava in una zona isolata, palpeggiandola.

I PROVVEDIMENTI

L’acquisizione di precisi elementi di riscontro probatorio consentivano ai poliziotti del Commissariato di presentare un’articolata informativa alla Procura di Patti che, valutati gli elementi raccolti, richiedeva al GIP di Patti la misura degli arresti domiciliari con divieto assoluto di mantenere contatti con altre persone. I reati contestati sono quelli di atti persecutori e di violenza sessuale.

Adduso Sebastiano

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Vittime le donne: tre misure cautelari eseguite dalla Polizia di Stato di Messina

Vittime le donne: tre misure cautelari eseguite dalla Polizia di Messina

Sono tre le ordinanze di misura cautelare eseguite nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato di Messina. Emesse al termine di delicate indagini condotte con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, vedono tutte il coinvolgimento di donne nel ruolo di vittima.

La prima, la più delicata per la giovanissima età della vittima, è stata eseguita ieri dai poliziotti di Squadra Mobile e Volanti. I reati contestati al reo, cinquantenne compagno della madre della piccola, sono violenza sessuale e corruzione di minorenne ai danni di persona minore degli anni 14. È stata la bambina a raccontare degli abusi alla madre e a consentire immediate indagini, supportate dall’ausilio di personale medico, che hanno portato alla misura cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Messina.

Vittime le donne: tre misure cautelari eseguite dalla Polizia di Messina

La seconda misura, eseguita dai poliziotti delle Volanti nei confronti di un quarantottenne, ha sostituito il precedente divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, la madre, costretta a subire continue richieste di denaro. Il reo, in un primo momento sottoposto agli arresti domiciliari presso una comunità terapeutica, dopo l’accertamento di ulteriori pregressi fatti, è stato infine condotto in carcere.

La terza misura eseguita prevede, infine, l’allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un sessantaquattrenne, dedito all’alcool, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni del coniuge. La ricostruzione della vicenda da parte dei poliziotti ha permesso di evidenziare le responsabilità dell’uomo, resosi protagonista di continui episodi di violenza e sopraffazione. Gravi, precisi e concordanti elementi a carico, quali minacce di morte, ingiurie e violenza fisica nei confronti della moglie e del figlio affetto da schizofrenia, hanno reso necessaria l’adozione di un’adeguata misura preventiva.

Adduso Sebastiano

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Piantagione indica e furto di energia elettrica, arrestato agricoltore

Piantagione indica e furto di energia elettrica, arrestato agricoltore

I Carabinieri di Grisì, frazione di circa mille abitanti del comune di Monreale nella città metropolitana di Palermo, durante un servizio antidroga, hanno tratto in arresto per produzione, traffico, detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e furto aggravato un agricoltore incensurato, 51enne, del luogo.

I militari dell’Arma, grazie alla profonda conoscenza del territorio, hanno scovato ben 2000 piante di “cannabis indica”, del tipo “nano”, celate in mezzo alla vegetazione.

La piantagione, in contrada Grassure-D’airoldi, era munita di un efficiente impianto di irrigazione allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica, così come confermato da una squadra di tecnici verificatori ENEL intervenuta sul posto.

Lo stupefacente è stato campionato per le successive analisi quantitative e qualitative a cura del L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) dei Carabinieri di Palermo; le rimanenti piante, con l’autorizzazione della competente autorità giudiziaria, sono state distrutte sul posto.

L’arrestato, è stato tradotto presso la casa circondariale Lorusso-Pagliarelli in attesa della udienza di convalida.

Adduso Sebastiano

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Sanzionato e chiuso per cinque giorni parco tematico e di divertimento

DI SEBASTIANO ADDUSO 11 GIUGNO 2021

La Guardia di Finanza di Palermo ha sanzionato un parco tematico e di divertimento per mancato rispetto della normativa covid-19

 

I CC di Palermo hanno arrestato per furto aggravato tre trentenni già noti

Furto nel cantiere, arrestati, risultano percettori del Reddito di Cittadinanza

DI SEBASTIANO ADDUSO 11 GIUGNO 2021

I CC di Palermo hanno arrestato per furto aggravato tre trentenni già noti alle Forze dell’Ordine risultati percettori del RdC

 

Arrestati dai CC di Caltanissetta 16 persone, 14 di nazionalità nigeriana e 2 italiani

16 persone appartenenti ad un clan nigeriano arrestati per traffico di droga

DI SEBASTIANO ADDUSO 10 GIUGNO 2021

Arrestati dai CC di Caltanissetta 16 persone, 14 di nazionalità nigeriana e 2 italiani, gestivano un vasto traffico di cocaina,…

 

La Tenenza della GdF di Lampedusa ha arrestato 2 giovani spacciatori di cocaina

2 spacciatori di cocaina in trasferta a Lampedusa: arrestati

DI SEBASTIANO ADDUSO 10 GIUGNO 2021

La Tenenza della GdF di Lampedusa ha arrestato 2 giovani spacciatori di cocaina in trasferta nell’isola provenienti dal palermitano

 

Il percettore insieme ad un collega non in regola

Percettore del RdC sorpreso a lavorare presso una ditta di autolinee

DI SEBASTIANO ADDUSO 10 GIUGNO 2021

Il percettore insieme ad un collega non in regola è stato accertato dalla Sezione Polizia Stradale di Messina durante dei…

 

La GdF di Palermo ha arrestato 5 appartenenti ad un’organizzazione di usurai con tassi di 140%

Organizzazione di usurai sgominata: 5 arresti e sequestro beni per 500 mila euro

DI SEBASTIANO ADDUSO 10 GIUGNO 2021

La GdF di Palermo ha arrestato 5 appartenenti ad un’organizzazione di usurai con tassi di 140% orbitante nell’area palermitana e…

Detenzione animali; sequestrata una struttura in pessime condizioni

L’operazione congiunta tra militari e Asl ha permesso la scoperta di una struttura di detenzione animali con problemi igienico-sanitari

È stato scoperto a Mondragone un complesso di detenzione per animali da compagnia che presentava condizioni igieniche precarie ed una grave carenza di cura e di pulizia, impedendo agli animali presenti di crescere in modo per lo meno decente e all’interno di uno spazio accogliente

L’operazione

I Carabinieri forestali delle stazioni di Castel Volturno e Sessa Aurunca, unite al personale Asl settore randagismo di Caserta, hanno effettuato un controllo presso un immobile appartenente all’associazione protezione animali che assicurava il rispetto delle normative ambientali e sanitarie per la detenzione di animali da compagnia; il complesso si estende per circa 800 mq e presenta diversi spazi esterni circondati da recinzioni metalliche

All’interno della struttura sono stati rinvenuti diversi rifiuti speciali, materiali di scarto e contenitori alimentari di cui molti in plastica; nonostante ciò, le condizioni di salute degli animali trovati nella struttura sono abbastanza buone, ma lo stato igienico del luogo è fortemente carente, tanto che le autorità hanno posto sotto sequestro l’intera proprietà e hanno dato il via alle operazioni di cura e pulizia del luogo e degli animali che lo abitano, bloccando momentaneamente l’introduzione di nuovi animali. L’associazione proprietaria dell’immobile è stata citata per detenzione di animali in pessime condizioni igienico-sanitarie e per abbandono e/o deposito di rifiuti speciali

Un duro colpo all’umanità

Qualsiasi persona avrebbe difficoltà a vivere in condizioni precarie e molto spesso molti soggetti sono abbandonati a loro stessi e privati dell’aiuto assicurato dagli organi competenti che ne dovrebbero garantire la sopravvivenza; il concetto è ugualmente applicabile agli animali, i quali pur avendo meno bisogni rispetto agli esseri umani, sono spesso costretti in ambienti per nulla accoglienti e inadatti alla crescita di una creatura che chiede soltanto cibo, acqua e un po’ d’amore e che ricambia con qualcosa che vale molto di più dei viveri che gli vengono dati

Detenzione animali; sequestrata una struttura in pessime condizioni/Antonio Cascone/redazionecampania

Sanzionato e chiuso per cinque giorni parco tematico e di divertimento

Sanzionato e chiuso per cinque giorni parco tematico e di divertimento

I Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Palermo, durante il servizio di pubblica utilità 117, su attivazione della locale Sala Operativa, hanno proceduto alla contestazione di una violazione amministrativa in materia Covid-19 nei confronti di un locale esercente che, in qualità di gestore di un parco tematico e di divertimento, disattendeva l’obbligo di chiusura della suddetta struttura ubicata in Mondello.

In particolare, i baschi verdi, giunti sul posto, accertavano come il parco di divertimento fosse aperto al pubblico nonostante il divieto di apertura imposto dall’autorità governativa, anticipando di fatto la data di apertura per tali attività prevista a decorrere dal 15 giugno 2021.

Sanzionato e chiuso per cinque giorni parco tematico e di divertimento

I militari operanti, dopo aver messo in sicurezza l’area, allontanando all’incirca una decina di frequentatori, procedevano a contestare la violazione del mancato rispetto dell’obbligo di chiusura dell’attività, che prevede una sanzione amministrativa che va da 400 a 3.000 euro nonché la sanzione amministrativa accessoria della chiusura temporanea per un periodo di 5 giorni.

NOTA

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine di controllare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa in materia di contenimento dell’emergenza sanitaria per la diffusione del COVID-19.

Adduso Sebastiano

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Furto nel cantiere, arrestati, risultano percettori del Reddito di Cittadinanza

I Carabinieri della Stazione Palermo Centro hanno arrestato, in flagranza di reato, tre persone per furto aggravato, sorprese mentre asportavano materiale edile da un cantiere, nei pressi di via Maqueda, già posto sotto sequestro preventivo dalla Polizia Municipale.

L’azione è stata notata da due giovani Carabinieri che, chiedendo prontamente rinforzi sul posto e non perdendo di vista quanto stava accadendo, hanno poi bloccato e portato in caserma i tre uomini, tutti palermitani di circa trent’anni di età, già noti alle forze dell’ordine.

Da speditivi accertamenti è risultato che i tre sono tutti percettori del “reddito di cittadinanza” e sono in corso le procedure per la revoca del beneficio.

Gli arrestati, dopo la compiuta identificazione, sono stati condotti presso il Tribunale di Palermo ove sono stati giudicati con il rito “direttissimo”.

Dieci mesi di reclusione e multa di 200 euro, la condanna in primo grado inflitta dal Giudice come esito dell’applicazione pena su richiesta delle parti” comunemente detto “patteggiamento”.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

2 spacciatori di cocaina in trasferta a Lampedusa: arrestati

DI SEBASTIANO ADDUSO 10 GIUGNO 2021

La Tenenza della GdF di Lampedusa ha arrestato 2 giovani spacciatori di cocaina in trasferta nell’isola provenienti dal palermitano

 

Il percettore insieme ad un collega non in regola

Percettore del RdC sorpreso a lavorare presso una ditta di autolinee

DI SEBASTIANO ADDUSO 10 GIUGNO 2021

Il percettore insieme ad un collega non in regola è stato accertato dalla Sezione Polizia Stradale di Messina durante dei…

 

Brutale aggressione ai danni di due rumeni. Arrestati padre e figli palermitani

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 GIUGNO 2021

La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato padre e figli per la brutale aggressione ai due rumeni dopo un…

 

I CC di Resuttana Colli Palermo lo hanno arrestato a spasso per Palermo con una pistola

A spasso con pistola e coltelli, in manette 56enne incensurato

DI SEBASTIANO ADDUSO 9 GIUGNO 2021

I CC di Resuttana Colli Palermo lo hanno arrestato a spasso per la città con una pistola e due coltelli….

 

Canile abusivo scoperto alla periferia del paese: sequestrato (VIDEO)

DI SEBASTIANO ADDUSO 8 GIUGNO 2021

I CC della Compagnia di Bagheria (PA) hanno sequestrato un canile abusivo con all’interno 15 cani e sanzionato un 59enne

 

Giuseppe Langella: “Il progetto continua. Faremo una squadra di rilievo”

Giuseppe Langella, socio della S.S. Juve Stabia, è intervenuto stamane nella conferenza stampa svoltasi presso la sala stampa del “Romeo Menti”.

Le dichiarazioni di Giuseppe Langella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“Mi associo ai ringraziamenti espressi da mio fratello Andrea. Ringrazio principalmente la società di Castellammare, tifosi e non. Noi vogliamo continuare in questo progetto con una società limpida, pulita e molto solvibile. Il nostro progetto continua nonostante la pandemia ci abbia costretto solo ad uscite senza incassare niente. L’obiettivo è andare avanti nel tempo. Ringrazio soprattutto la Curva Sud. Abbiamo fatto un grande girone di ritorno con dei record quasi impossibili da battere. 

A gennaio abbiamo visto che anche facendo una squadra giovane, abbiamo ottenuto ottimi risultati facendo minutaggio in campo ma senza percepire niente. Vogliamo fare una squadra di tutto rispetto. Non faremo una squadra che lotterà per non retrocedere. Il primo obiettivo è sanificare la Juve Stabia eliminando i debiti. Tutto ciò in un periodo tragico per l’economia come quello della pandemia. Vogliamo investire su calciatori che il prossimo anno siano una risorsa preziosa per la nostra società. Non è possibile fare voli pindarici perchè spendere tanti milioni significa mettere in dubbio la nostra esistenza. Tante grandi squadre hanno fallito in questa stagione. 

Marotta è un giocatore della Juve Stabia. Salvo che non arrivi una grande offerta. Per noi rimane a Castellammare. Ma se uno non è contento meglio che vada via. Ma questo è un discorso che vale per tutti i calciatori, non solo Marotta”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Todaro: “Questa società sa lavorare nella scelta dei giocatori e del tecnico”

L’avvocato Vincenzo Todaro, amministratore unico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa stamane presso la sala stampa dello stadio “Romeo Menti” rilasciando alcune dichiarazioni sul futuro delle Vespe.

Le dichiarazioni di Vincenzo Todaro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Voglio chiarire un concetto semplice. Si passa da Baldini ad un altro nome. Noi prendiamo in considerazione tutti. Vogliamo un profilo di un lavoratore e di un aziendalista che abbia voglia di affermarsi. In questo campionato società blasonate con tanti nomi non hanno ottenuto nulla. Nessuno ci ha dominato in questa stagione eccetto la Ternana all’andata. Qualche volta non abbiamo concretizzato ma ci siamo tolte tante soddisfazioni. Il tecnico che verrà deve avere un’idea di gioco e caratteristiche umane. Abbiamo parlato con Baldini per le due doti umane e il suo valore di tecnico. Ci interessa quello che può dare alla squadra e alla società il nuovo tecnico. 

Il presidente ha detto che si è andati molto al di là con le spese quest’anno e io sono profondamente d’accordo. Noi abbiamo avuto sempre la fiducia della proprietà. Quello che si ottiene in campo è figlio di quello che avviene in società. La pandemia ci ha investito in questo anno e mezzo ma le ripercussioni si sentiranno anche in futuro. Vogliamo un progetto che ci permetta di vincere nel tempo, non un qualcosa che metta anche a rischio la nostra esistenza. 

A gennaio molti volevano andare via da questa oasi felice e li abbiamo mandati via. Nessuno resta controvoglia qui. Poi i Caldore di turno, gli Esposito, gli Elizalde hanno dimostrato di meritare la maglia. Questa è una società che sa lavorare nella scelta dei calciatori e del tecnico. Non siamo alla ricerca dei nomi e della pubblicità. Noi cerchiamo prima l’uomo e poi il professionista”. 

Pavone: “Il nuovo tecnico deciderà quali giocatori di proprietà resteranno”

Giuseppe Pavone, direttore sportivo della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro delle Vespe nel corso della conferenza stampa svoltasi stamattina presso la sala stampa dello stadio “Romeo Menti”.

Le dichiarazioni di Pavone sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“I tanti giocatori che abbiamo sotto contratto con le loro capacità deciderà il tecnico se tenerli o meno anche perchè sarà un mercato molto difficile in cui ci saranno tante squadre come anche la nostra oberati di calciatori. Cercheremo di tenere la maggior parte dei giocatori sotto contratto e poi deciderà il nuovo tecnico quali giocatori nuovi andare a prendere e quali di proprietà tenere alla Juve Stabia. 

Non sappiamo per ora con quali squadre ci andremo a confrontare nel nostro girone. Sicuramente ci confronteremo con Avellino, Palermo, Catania, Bari e tante altre big. Quindi anche per questo motivo è meglio rafforzarsi alla base e poi tentare nel corso degli anni. Spendere milioni tanto per spendere non serve a niente. 

Torneranno Bubas, Tonucci e Bentivegna. Chi rientrerà nel progetto del nuovo allenatore resterà mentre gli altri andranno via. Sarà il nuovo tecnico che deciderà chi tenere a Castellammare e chi far partire per altre squadre”. 

 

a cura di Natale Giusti 

 

 

Mario Giuffredi: “La soluzione migliore per Sepe è giocare con continuità”

Mario Giuffredi, agente di Sepe, Hysaj, Mario Rui e Di Lorenzo, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte in occasione del programma radiofonico “Si gonfia la rete”.

Mario Giuffredi: “La soluzione migliore per Sepe è giocare con continuità”

Mario Giuffredi, agente sportivo ha rilasciato durante la trasmissione “Si gonfia la rete” dichiarazioni in merito ad un possibile arrivo di Sepe al Napoli come vice Meret e alla trattativa Hysaj-Lazio.

Di seguito riprese e sintetizzate le dichiarazioni di Mario Giuffrida raccolte da calcionapoli1926.it:

Sepe vice Meret

“Sepe può tornare al Napoli come secondo? Penso che Sepe debba andare in un club dove gli danno la possibilità di fare il titolare. Negli ultimi anni ha dimostrato di essere uno dei migliori in Serie A ed è giusto che continui a dimostrarlo. Ha dimostrato di essere da Serie A e mettersi di nuovo in discussione non credo che sia la cosa migliore. Come secondo a Napoli non verrebbe? Non ho detto questo ma dico che la soluzione migliore per lui è di giocare con continuità. A Napoli non c’è la continuità che cerchiamo. Poi che possa essere una soluzione bella e carina non c’è dubbio. Bisogna vedere che tipo di gestione Spalletti farà dei portieri, con la gestione dei portieri di Gattuso saremmo stati più predisposti.

Trattativa Hysaj-Lazio

Hysaj-Lazio? Stiamo vagliando diverse soluzioni. Io personalmente non ho sentito ancora la Lazio, continuiamo a fare il nostro lavoro lavorando sulle soluzioni che ci sono. Poi se arriverà la Lazio ben venga. Sarà un grande affare per chi lo prenderà. Ci sono diverse squadre su di lui. Hysaj rinnova con il Napoli? Assolutamente no. Terzino sinistro? Quando arriverà se la giocherà con Mario Rui. Per noi Mario resta, poi bisogna vedere il mercato cosa dirà. Ma per noi resta, con tanta voglia di rivincita. Alla Roma lo volle Spalletti, però dopo 2 giorni di ritiro si fece male al crociato e perse tutto l’anno.