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Furti in casa di anziani soli: in carcere un 22enne con precedenti

Arrestato dai CC della stazione di Roccamena. Il 22enne di notte per i furti prendeva di mira persone anziane che vivevano da sole

I Carabinieri della Stazione di Roccamena comune della provincia di Palermo, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Termini Imerese (PA) su richiesta della locale Procura nei confronti di un 22enne del luogo, per furto in abitazione ed indebito utilizzo di carta di credito.

LE INDAGINI

Secondo l’ipotesi accusatoria, il giovane, già noto alle Forze dell’ordine, sarebbe responsabile di due furti in abitazione commessi a distanza di ventiquattr’ore l’uno dall’altro, alla fine del mese di settembre 2020: gli obiettivi prescelti erano in entrambi i casi persone anziane che vivevano da sole, nello specifico un uomo e una donna.

A casa dell’uomo, un 76enne del luogo, il giovane era riuscito ad entrare mediante effrazione del portoncino d’ingresso: introdottosi nell’appartamento, aveva trovato il proprietario addormentato che, aperti gli occhi, lo aveva riconosciuto. Prima di darsi alla fuga, il 22enne era riuscito ad asportare 400 euro in contanti, una fotocamera e le chiavi dell’autovettura della vittima.

L’abitazione della seconda vittima, una 77enne, era invece stata “visitata” dopo la rimozione di alcune tegole dal tetto: il ladro era riuscito così a calarsi all’interno, e previa effrazione di una porta, si era impossessato di una carta Bancoposta con il relativo codice PIN, che la vittima aveva appuntato su un foglietto.

Successive indagini hanno permesso di accertare l’indebito utilizzo della carta da parte dello stesso autore del furto in abitazione, che poco dopo aver commesso il fatto si recava presso uno sportello ATM per prelevare la somma di 500 euro dal conto intestato alla vittima, riuscendovi grazie al furto del biglietto contenente il codice PIN.

I PROVVEDIMENTI

Il 22enne, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altra causa, si trova ora ristretto presso la casa circondariale “A. Burrafato” di Termini Imerese.

I PRECEDENTI

Pochi mesi fa era stato destinatario di fermo d’indiziato di delitto per un altro furto in abitazione, ai danni di un 76enne che aveva denunciato la scomparsa di circa 30000 euro in contanti, poi parzialmente rinvenuti nei pressi dell’abitazione del giovane.

Adduso Sebastiano

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L’osservato speciale – David Ospina Ramirez, “El Patron”

L’osservato speciale – Un bentornato speciale ai lettori di Vivicentro.it alla quattordicesima edizione della rubrica “L’osservato speciale”, rubrica di approfondimento sui calciatori della SSC Napoli.

L’osservato speciale – David Ospina Ramirez, “El Patron”

L’osservato speciale di questa settimana è David Ospina Ramirez, portiere classe 1988, alto 1,83 m e peso 76 kg.

L’osservato speciale David Ospina Ramirez nasce ad Itagüí il 31 agosto 1988(32) e la sua carriera calcistica comincia nel Under19 dell’Atlético Nacional.

L’Atlético Nacional ed il passaggio al Nizza

L’estremo difensore David Ospina firma il suo primo contratto tra i professionisti con le tigri biancoverdi dell’Atlético Nacional, squadra colombiana con la quale David firmerà un triennale.

L’esordio assoluto del giovane Ospina con la maglia dell’Atlético arriva il 10 agosto 2007 in occasione del 1^ turno d’andata della Copa Sudamericana contro l’Universitario de Deportes, prima gara tra i professionisti che coincide con il primo cleen sheet della sua carriera.

David Ospina, detto “El Patron”, termina l’avventura colombiana collezionando in tutto 11 presenze e 5 cleen sheet.

Il 9 luglio 2008 il portiere originario di Itagüí passa a titolo definitivo ai francesi del Nizza per una cifra che si aggira intorno ai 2 milioni di euro.

Con gli aquilotti rossoneri David disputa in tutto 6 stagioni fantastiche durante le quali mostra le sue enormi qualità.

L’avventura in Costa Azzurra termina con 199 presenze, 237 reti subite e 65 cleen sheet.

L’Arsenal

Il 27 luglio 2014 l’Arsenal acquista a titolo definitivo le prestazioni sportive dell’estremo difensore colombiano per circa 3,5 milioni di euro.

Comincia come riserva di Szczęsny la sua prima stagione londinese, ma grazie alle ottime prestazioni, tra cui l’esordio vincente con i Gunners avvenuto l’11 gennaio 2015, David Ospina riesce a rubare il posto ad uno sfortunato Szczęsny penalizzato da alcuni problemi fisici.

Diventa, così, il portiere titolare dei cannonieri biancorossi e termina la prima stagione in BPL disputando 18 presenze totali e subendo 11 reti.

Ma nella stagione successiva con l’arrivo dell’esperto portiere ceco Petr Čech, David Ospina retrocede a ruolo di portiere di riserva.

Nonostante le sole 11 presenze nella stagione 2016/17, Ospina grazie alle sue ottime parate e alle sua abilità palla al piede riesce ad entrare nella lista dei 60 per la corsa al Pallone d’oro.

Il Napoli

Nell’estate 2018 David Ospina viene acquistato dal Napoli con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Ad inizio stagione grazie alle noie fisiche del portiere titolare degli azzurri, Alex Meret, David riesce a trovare il suo spazio e disputa la sua prima gara in azzurro il 25 agosto contro il Milan, gara terminata 3-2 per il Napoli.

Il 17 marzo 2019 in occasione della gara disputata all’allora San Paolo e vinta 4-2 ai danni dell’Udinese, uno sfortunato David Ospina si accascia a terra privo di sensi a causa di uno scontro aereo con Ignacio Pussetto e, dunque, viene trasportato d’urgenza al vicino nosocomio San Paolo.

La sfortuna non lo abbandona ed infatti per problemi familiari “El Patron” è costretto a tornare in Colombia e quindi a terminare in anticipo la sua prima stagione con il Napoli.

Il 4 luglio 2019 viene poi riscattato dalla società partenopea per una cifra che si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro e con l’arrivo di Mr. Gattuso David trova il definitivo posto da titolare.

Con la maglia del Napoli il portiere colombiano il 17 giugno 2020 conquista la Coppa Italia, suo primo ed unico trofeo in azzurro, ma a causa di un infortunio è costretto a saltare la finale contro la Juventus.

Curiosità

Vita privata

David Ospina Ramirez è sposato dal 2012 con Jessica Sterling, i due insieme hanno dato alla luce due bambini di nome Max e Dulce Maria.

Passione tattoo

David Ospina ha una grande passione per i tatuaggi, difatti ne ha diversi sparsi per tutto il corpo.

Ospina, Re di Coppe

David Ospina in carriera ha vinto in totale 6 coppe nazionali, di cui 1 con il Napoli(Coppa Italia) e 5 con l’Arsenal(2 Coppe d’Inghilterra e 3 Community Shield).

Bandiera colombiana

David Ospina con 108 presenze totali è il secondo portiere colombiano All-Time per presenze con la maglia della Nazionale, secondo soltanto a Carlos Valderrama con 111 presenze.

I colombiani-napoletani

David Ospina è il sesto colombiano di sempre nella storia della SSC Napoli, prima di lui soltanto Rincon, Martinez, Zuniga, Armero e Zapata hanno vestito la maglia azzurra.

Politici e funzionari nell’indagine sulla Girgenti Acque di Agrigento

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8 fermi eseguiti dai CC, GdF e Dia di Agrigento. Tra i politici indagato il Presidente dell’Ars. Il Presidente della Regione: si sapeva. 84 gli indagati tra politici e funzionari

I Militari del Comando provinciale Carabinieri di Agrigento e della Tutela per l’Ambiente, della Guardia di Finanza e personale della Dia, con l’operazione “Waterloo” hanno eseguito otto misure cautelari personali nei confronti di un sodalizio dedito alla commissione di una pluralità di illeciti.

Al centro della vicenda, la società per azioni “Girgenti Acque”, Ente gestore unico del servizio idrico integrato della provincia di Agrigento, destinataria di certificazione interdittiva antimafia nel novembre del 2018.

Il 19 novembre 2018 infatti, il Prefetto di Agrigento, Dario Caputo, dispose una certificazione antimafia interdittiva nei confronti della società Girgenti Acque che gestiva la distribuzione dell’acqua in 27 comuni dell’agrigentino. Il provvedimento determinò la revoca degli affidamenti, il blocco delle gare in corso e l’affidamento della gestione acque e dei depuratori a un commissario.

La società già a gennaio del 2017 risultava indagata dalla Procura di Agrigento che aveva ipotizzato assunzioni di familiari di politici e amministratori pubblici in cambio di favori. L’inchiesta coinvolse 73 persone tra cui il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella, padre dell’ex ministro degli Esteri Angelino Alfano, Angelo, l’ex prefetto di Agrigento Nicola Diomede, l’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo, deputati ed ex deputati, politici agrigentini, dirigenti pubblici, giornalisti e avvocati. Agli indagati vennero contestati anche truffa, corruzione, riciclaggio e inquinamento ambientale.

Gli attuali indagati sono 84 in diverse province italiane e per 50 di essi la Procura si appresterebbe a notificare avviso di conclusione delle indagini preliminari. Figurerebbero imprenditori, professionisti, politici di rilievo nazionale, funzionari pubblici con responsabilità di vertice e appartenenti alle forze dell’ordine. Non sono stati eseguiti al momento provvedimenti di sequestro

Politici e funzionari nell’indagine sulla Girgenti Acque di Agrigento

Il provvedimento di fermo è stato eseguito su ordine della Procura della Repubblica di Agrigento, Procuratore aggiunto Salvatore Vella e Sostituti procuratori Antonella Pandolfi, Sara Varazi e Paola Vetro, coordinati dal Procuratore capo Luigi Patronaggio.

I fermati sono del gruppo dirigente della società per azioni “Girgenti acque”: Marco Campione, 60 anni, ex presidente di Girgenti Acque; Pietro Arnone, 58 anni, amministratore unico di Hydortecne; Calogero Patti, 53 anni, dipendente di Girgenti Acque; Angelo Piero Cutaia, 51anni, direttore amministrativo di Girgenti Acque; Gian Domenico Ponzo, 54 anni, direttore generale Girgenti Acque; Francesco Barrovecchio, 61 anni, responsabile tecnico Hydortecne; Calogero Sala, 61 anni, direttore tecnico e progettazione Girgenti Acque; Igino Della Volpe, 63 anni, membro del consiglio di amministrazione di Girgenti Acque.

Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro la Pubblica Amministrazione, frode in pubbliche forniture, furto, ricettazione, reati tributari, societari e in materia ambientale.

Il provvedimento urgente è stato motivato per il concreto rischio di fuga degli indagati. Ci sarebbe anche un provvedimento di chiusura delle indagini preliminari inviato due mesi fa al Gip del Tribunale di Agrigento, con contemporanea richiesta di una trentina di misure cautelari. Richiesta che ancora oggi attende le decisioni del Gip.

Le investigazioni, che si sono avvalse di attività d’intercettazioni, di comunicazioni e di consulenze tecniche in materia contabile e ambientale – ricostruisce la Procura di Agrigento – hanno “disvelato una potente azione di lobbying e la creazione di un vasto sistema di corruttele volto a eludere i controlli degli enti preposti. Falsi in bilancio e un sistema di accentramento degli appalti in capo alle imprese del presidente del consiglio di amministrazione di Girgenti Acque, Marco Campione, hanno permesso allo stesso di operare in regime di monopolio con relativi guadagni. L’omissione della dovuta attività di depurazione delle acque ha anche creato un danno ambientale da quantificare. L’illecito addebito agli utenti dei relativi costi non sostenuti, completano un quadro probatorio eterogeneo e complesso”.

Politici e funzionari nell’indagine sulla Girgenti Acque di Agrigento

Tra gli indagati ci sarebbe anche il Presidente dell’ARS che, secondo gli Inquirenti, avrebbe ricevuto contributi dal numero uno di Girgenti Acque all’epoca candidato per il partito Forza Italia alle elezioni regionali del 2017 “contributi elettorali, spese di viaggi e soggiorni in violazione a quanto previsto dall’art. 7 comma 2 Legge n. 195/1974, ovvero senza che fosse intervenuta la deliberazione dell’organo societario della Girgenti Acque S.P.A. e senza che i contributi fossero stati regolarmente iscritti nel bilancio della medesima società”.

“Rimango senza parole – la replica del Presidente dell’ARS Gianfranco Miccichè nonché commissario per la Sicilia di Forza Italia – Scopro di essere indagato per un finanziamento elettorale ricevuto, ma io ho comunicato tutti i finanziamenti avuti, fino all’ultimo centesimo. Compreso quello di Girgenti Acque. Sono tutte fesserie. Ho qui davanti a me la delibera del 30 settembre del 2017. Bastava che la Procura di Agrigento alzasse il telefono e mi chiamasse per chiedermelo e io avrei mostrato tutti i documenti necessari. Invece, adesso sono costretto ad andare ad Agrigento in Procura per essere sentito. Poi, parliamo di lentezza della giustizia. In 27 anni che faccio politica prima o poi doveva succedere…”.

Indagato anche il deputato di Forza Italia Francesco Scoma di Palermo, in quanto mandatario (cioé responsabile) della campagna elettorale di Micciché. Tra gli altri politici c’è pure l’ex presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D’Orsi (Psi poi Mpa e infine centrodestra).

Alla base delle indagini – hanno spiegato gli Inquirenti – ci sono intercettazioni telefoniche, ambientali e servizi di osservazioni, controllo e pedinamento, oltre a un’attenta attività di verifica di bilanci societari e flussi finanziari che ha permesso di intercettare i flussi di denaro anche verso i politici coinvolti.

Sula vicenda è intervenuto anche il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci “Che Agrigento sia stata la culla del malaffare sul fronte delle acque in Sicilia lo sapevano tutti, però sono mancati interventi energici. Speriamo che da questo momento, grazie all’intervento della magistratura, si possa fare luce”. Cosi il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Orleans, ha commentato l’inchiesta della procura di Agrigento su Girgenti Acque.  “Quello dell’idrico – ha aggiunto – è un fronte sul quale vanno accesi tutti i riflettori senza guardare in faccia nessuno ed è quello che, per quanto di sua competenza, farà la Regione Siciliana”.

Circa l’indagine su Gianfranco Micciché, il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana ha aggiunto “Non innamoriamoci degli avvisi di garanzia perché mi sembra un giustizialismo al quale io non intendo appartenere. Per me, sino a quando non si conclude il processo di ogni persona interessata a qualunque tipo di vicenda, rimango rispettoso delle scelte della magistratura. Sono convinto che il presidente Micciche saprà far valere le proprie ragioni e quindi la sua assoluta estraneità ai fatti”.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Insigne: “Ancora non abbiamo fatto niente. Obiettivo arrivare fino in fondo”

Insigne, attaccante della Nazionale italiana ad Euro 2020, è intervenuto in conferenza stampa a tre giorni dall’attesissima gara di ottavi di finale contro l’Austria in programma a Londra al Wembley Stadium sabato 26 giugno alle ore 21.

Le dichiarazioni di Lorenzo Insigne sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“Le altre Nazionali fanno calcoli per non incontrarci? È una cosa che ci inorgoglisce, pensando soprattutto a come eravamo considerati prima dell’inizio del torneo. Ma noi dobbiamo stare concentrati, sereni e pensare a noi stessi. Ancora non abbiamo fatto niente: il nostro obiettivo è arrivare fino in fondo, non era semplicemente superare il girone.

È la prima volta che disputo una manifestazione di questo livello potendo ricoprire un ruolo così importante. In passato altri Ct hanno adottato moduli con cui si conciliava meno il mio modo di giocare, anche se mi sono sempre messo a disposizione. Adesso Mancini utilizza un sistema di gioco che si adatta maggiormente alle mie caratteristiche.

Se i giovani stanno vivendo una favola, è anche vero che ci danno grande entusiasmo. Loro magari guardano a noi per carpire qualche segreto, ma anche noi guardiamo a loro e alla loro grande qualità.

Il nostro centrocampo? Molti ce lo invidiano: è composto da interpreti che sanno abbinare qualità e intensità. Cerchiamo sempre di esprimere il nostro calcio e non ci vogliamo snaturare, mettendo in difficoltà gli avversari con giocate in velocità.

Sappiamo bene che nelle partite da dentro o fuori un semplice episodio può condizionare l’intera gara, ma siamo tranquilli. Anche nella partita inaugurale contro la Turchia, sebbene non fossimo propriamente nella stessa situazione, dovevamo per forza vincere. E sono stati proprio i giovani a trascinarci con le loro giocate.

Penso che segnare in un contesto del genere come Wembley sia il sogno di tutti. Cercheremo di andare a Londra e di fare una grande prestazione, come abbiamo sempre fatto fino ad ora”.

 

a cura di Natale Giusti 

Fonte: www.figc.it

Foto: Pagina Facebook Nazionale Italiana di Calcio

 

 

Perugia, Mirko Carretta ha firmato fino al 2023

Perugia, 23 giugno 2021. – L’ AC Perugia Calcio da’ il benvenuto all’esterno classe ’90 Mirko Carretta, che – fa sapere il club – ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023

L’ AC Perugia Calcio aveva, appena il giorno prima, comunicato che il raduno in vista della nuova stagione è previsto per giovedì 8 luglio per svolgere le tradizionali visite mediche. Il primo nuovo innesto potrà dunque in questa data cominciare ad ambientarsi con la struttura di Pian di Massiano, prima di passare alla volta della Toscana.

Il ritiro pre campionato è infatti previsto dal 12 al 24 luglio. La squadra si trasferirà a Pieve Santo Stefano (Arezzo). Il quartier generale della squadra biancorossa sarà l’Hotel Santo Stefano, ubicato a pochi metri dal centro storico di Pieve Santo Stefano.
Le sedute giornaliere si svolgeranno presso lo stadio comunale “Egidio Capaccini”.

Al momento tutti gli aspetti inerenti la presenza dei tifosi e l’organizzazione delle diverse attività in loco sono legate all’attuale situazione pandemica e alle disposizioni che saranno attuate nelle prossime settimane dalle Istituzioni per fronteggiarla.

Ogni comunicazione in merito avverrà attraverso i canali ufficiali della società.

In sede invece il neo mister Massimiliano Alvini, accompagnato dal Direttore Sportivo Giannitti e dallo staff tecnico, ha fatto visita ai bambini del Summer Camp estivo della società che ha preso il via questa mattina e si concluderà venerdì 25 giugno.

Dopo il controriscatto dell’Atalanta per Elia, le voci in uscita in queste ore, insistono per Cancellotti.

 

Fonte Perugia Calcio

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

In uscita: “Una chiorma di amici. La generazione d’oro del cinema italiano”

Presentazione del libro “Una chiorma di amici…” di Domenico Palattella in programma venerdì 25 giugno 2021 alla libreria Raffaello in via Kerbaker35 (Na).

Libri in uscita: “Una chiorma di amici. La generazione d’oro del cinema italiano”

Napoli- Nuove uscite previste sugli scaffali: è in programma venerdì 25 giugno alle ore 18:00 presso la libreria Raffaello, la presentazione del libro di Domenico Palattella “Una chiorma di amici. La generazione d’oro del cinema italiano”.

La presentazione avrà come moderatore Giulio Adinolfi, insieme a lui l’autore, lo scrittore Ciro Borrelli e il critico cinematografico Attilio Capuozzo. Salvio Cirillo sarà anche presente per alcune letture.

“Questo libro nasce per affrescare un periodo di grandi stravolgimenti, che attraverso il teatro e il cinema, raccontano una parte del ‘900 italiano. E precisamente quella generazione che per prima si affacciò al cinema e che oggi è un po’ leggenda. Il volume non si pone di essere una biografia completa e dettagliata sui dieci attori della cosiddetta “generazione d’oro del cinema italiano”, ma su un’analisi dei loro rapporti personali, che dagli anni della gavetta ai fasti sui set, hanno attraversato mezzo secolo di storia patria. Amicizie cementificate dalle esperienze comuni, che seguite da successo e notorietà, sono diventate spesso fraterne. Questo lavoro, frutto di studi, ricerche, approfondimenti, ma soprattutto di passione, è la storia di rapporti amicali, di successi cinematografici e teatrali di attori del calibro di Totò, Peppino De Filippo, Macario, Nino Taranto, Renato Rascel, Carlo Dapporto, Vittorio De Sica, Aldo Fabrizi, Carlo Campanini e Tino Scotti. A loro è dedicato questo scritto volutamente saltellante, frammentario, quasi a voler marcare la coralità di un gruppo eterogeneo, per me di eroi, oltre che di miti.”

Dalla prefazione di Mauro Macario.

Sull’autore

Domenico Palattella classe ‘88 di Taranto.

Giornalista pubblicista (ODG-PUGLIA), Critico cinematografico (SNCCI) e Critico d’Arte (AIAM). E’ docente di Critica cinematografica e storia del cinema presso alcuni enti pubblici culturali.

E’ stato per due edizioni (2017/2018) nello staff organizzativo della Mostra del Cinema di Taranto e Direttore Artistico del Festival del Cinema di Taurasi (2018). E’ autore dei libri Arrivederci Rascel: vita e miracoli di un vero artista, Photocity Edizioni, 2014; L’Italia del cinema- dagli anni ’60 agli anni ’90, mito, storie, curiosità, Dellisanti Editore, 2019; Una chiorma di amici- la generazione d’oro del cinema italiano, Kairòs Edizioni, 2020; Il ventennio d’oro del cinema italiano, Graus Edizioni, 2021; Le donne del cinema italiano- Cento anni (e più) di dive senza tempo, Dellisanti Editore, 2021.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Estate 2021: consigli su come affrontare il caldo durante la pandemia

Estate 2021: consigli su come affrontare il caldo durante la pandemia, le attività possibili e i bollettini giornalieri sulle ondate di calore.

Estate 2021: consigli su come affrontare il caldo durante la pandemia

Le attività di quest’anno

Come per il 2020, la pianificazione delle attività di prevenzione per contrastare gli effetti del caldo è particolarmente rilevante in relazione all’epidemia COVID-19 e alla sua evoluzione. E’ importante, in questo contesto, intensificare la sorveglianza socio-sanitaria, soprattutto nei riguardi dei sottogruppi a maggior rischio, per prevenire eventuali peggioramenti delle condizioni di salute. 

Alcuni recenti casi studio (NIHR – A dynamic review of the evidence around ongoing Covid19 e Neurology – Long-Haul Covid) suggeriscono, infatti, una minore tolleranza al caldo delle persone che hanno sviluppato una sindrome post Covid (long-term COVID-19), caratterizzata, anche a distanza di mesi dall’infezione, da sintomi quali difficoltà di respiro e tosse, o altri disturbi come palpitazioni, debolezza, febbre, disturbi del sonno, vertigini, delirium (nelle persone anziane), difficoltà di concentrazione, disturbi gastrointestinali, ansia e depressione.

Per informare i cittadini, il Ministero ha elaborato quest’anno l’Infografica – Come proteggersi dal caldo durante l’epidemia Covid-19.
Dal portale del Ministero è possibile scaricare altri opuscoli, rivolti alla popolazione generale e agli operatori del settore (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani), su come gestire particolari situazioni in caso di caldo intenso, con consigli su viaggi, bambini, animali, anziani e persone fragili.

Bollettini giornalieri sulle ondate di calore

Come ogni anno il Ministero pubblica sul portale, dal lunedì al venerdì, fino a metà settembre i bollettini sulle ondate di calore in Italia.

I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero.

Il sistema è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili come anziani e malati cronici. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.

Estate 2021: consigli su come affrontare il caldo durante la pandemia / Cristina Adriana Botis / Redazione

COLLEGATA:

Estate 2021: prevenzione Effetti delle ondate di calore sulla Salute

Estate 2021: Progetto “Piano Operativo Nazionale per la Previsione e la prevenzione degli Effetti delle ondate di calore sulla Salute”.

Per approfondire

Formula Uno, gli appuntamenti del GP della Stiria

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La Formula Uno, dopo la gara domenica in Francia, torna in pista con il gran premio in Austria

Formula Uno, gli appuntamenti del GP della Stiria

Neanche due giorni di pausa che si riparte! La Formula Uno non si ferma e dopo la Francia fa tappa in Austria.  Un gran premio di Stiria che ci dirà tante cose, non solo per la lotta in chiave mondiale…

 

Si cerca la fuga

Mondiale che vede per il momento Verstappen al comando. La gara in Francia è stata un autentico capolavoro da parte del pilota olandese ma soprattutto del team. Ancora una volta a fare la differenza oltre il pilota è stata la squadra. La strategia, che in casa Red Bull è valsa la vittoria e anche il terzo posto di Sergio Perez che, sotto questo punto di vista, continua a dare enormi garanzie anche per la lotta nei costruttori. Per ora, dopo la Francia, la posizione in casa Mercedes infatti preoccupa. L’Austria è una pista prettamente Red Bull che adesso comanda su Mercedes e non ha intenzione di regalare punti, non di certo a casa loro.

 

Momento decisivo

La Ferrari è alla prova del nove. Quella decisiva. In Austria bisogna rialzare la testa dopo averla vista, anzi non averla vista, in Francia. Leclerc sedicesimo e Sainz undicesimo, superati da parecchie vetture, preoccupano. Con un box to box ovviamente non sarà facile capire subito e analizzare i problemi sulla SF21, ma bisogna farlo perché la lotta per il terzo posto nei costruttori continua e la McLaren di certo, se avrà contro questa Ferrari, non starà a guardare.

 

Caccia conferme

 McLaren che viene infatti da un ottimo weekend in Francia. Norris e Ricciardo hanno fatto benissimo. Su tutti l’australiano, che ancora non ha trovato il giusto feeling con la vettura che sembra però arrivare  gara dopo gara. Così come si stanno rimettendo in corsa Alpine(che ha fatto benino in gara domenica)  e soprattutto Aston Martin a punti sia con Vettel, per la seconda volta consecutiva, e soprattutto con Stroll un po’ più in difficoltà in questa fase del compagno di squadra.

 

Appuntamenti

Venerdì dunque si va in casa Red Bull, col gran premio della Stiria in Austria. A tal  proposito, riportiamo gli appuntamenti:

Venerdì 25 giugno

Ore 11.30 Prove Libere

Ore 15.00 Prove Libere 2

Sabato 26 giugno

Ore 12.00 Prove Libere 3

Ore 15.00 Qualifica

Domenica 27 giugno

Ore 15.00 Gara

Napoli, su Fabian arrivano le prime sirene straniere

Il Napoli vuole tenere lo spagnolo che però non è incedibile. Tutto dipende dalla sua volontà

Napoli, su Fabian arrivano le prime sirene straniere

Uscite ed entrate. È come sempre il mercato del Napoli. Gli azzurri infatti, mentre gli Europei sono in corso, iniziano a captare i primi segnali sui loro pezzi pregiati e a capire le possibili offerte da poter cogliere sul mercato. Se da una parte, gli azzurri studiano il possibile terzino sinistro, Tavares uno dei favoriti insieme a Palmieri, non bisogna dimenticarsi del mercato in uscita che potrebbe iniziare a entrare nel vivo.

 

I giocatori ovviamente più nominati che potrebbero lasciare Napoli sono infatti Koulibaly e Fabian Ruiz. Sullo spagnolo in particolare ci sono tante sirene: spagnole ma anche francesi con l’interessamento del Paris Saint-German con Leonardo. Sulla tematica Fabian si è soffermato anche il quotidiano la Repubblica. A tal proposito, ecco quanto scritto dalla testata giornalistica:

Resta o va via? È il tormentone del mercato del Napoli che ruota attorno a Fabian. Il club ha messo in preventivo la cessione del centrocampista spagnolo che non ha rinnovato il  contratto in scadenza nel 2023. Le trattative sono interrotte da mesi Offerte importanti, però, non sono ancora arrivate. Real e Barcellona hanno dimostrato interesse senza affondare il colpo. Stesso discorso per il Paris Saint-Germain che da qualche mese ha i radar accesso sul 25enne centrocampista cresciuto nel Betis.

Toccherà a Spalletti voltare pagina per riconquistare la competizione europea più importante. La sua gestione comincerà ufficialmente il primo luglio. Il Napoli si metterà alle spalle il passato e dovrà ripartire con entusiasmo. Fabian ci sarà oppure no? Le prossime settimane saranno decisive per capire, resta di fatto cercar di comprendere cosa farà lo spagnolo che non disdegnerebbe un ritorno nella Liga”  

Leggi discriminatorie; è scontro tra Chiesa e Stato per il Ddl Zan

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Un comunicato del Vaticano ha criticato alcuni aspetti del ddl Zan, inasprendo la questione relativa alle leggi discriminatorie

Nei mesi scorsi è giunto in parlamento un nuovo disegno per un decreto legge ad opera di Alessandro Zan che prevedeva l’inasprimento delle pene contro le discriminazioni a sfondo sessuale, ma la situazione si è complicata portando alla spaccatura dell’opinione pubblica

L’intervento del Vaticano

La Chiesa ha espresso la sua in merito alla faccenda, chiedendo al governo di rivedere alcuni punti presenti nel disegno del decreto, che secondo loro andrebbe contro gli accordi stabiliti tra Chiesa e Stato con i Patti Lateranensi del 1929, modificati l’ultima volta nel 1984.

Il Vaticano ha insistito sulla libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero attraverso la parola e altri mezzi di comunicazione.

La vera paura della Chiesa è che alcuni suoi esponenti, che hanno manifestato pubblicamente atteggiamenti omofobi, possano finire nel mirino del nuovo decreto, andando così a danneggiare ulteriormente l’immagine di una delle autorità più antiche e potenti del mondo

Il pensiero del popolo

Negli ultimi anni, casi di discriminazione sessuale sono in forte aumento, segno probabilmente dell’aumento della comunità LGBT, che da sempre combatte per affermarsi nella società e per arginare gli episodi di discriminazione; non sempre queste persone si dimostrano forti abbastanza da lottare per ciò che gli è concesso di diritto, e molto spesso essi si arrendono e si nascondono da occhi indiscreti portando avanti un opera di sopravvivenza.

L’opinione pubblica, a tal proposito, è divisa in due; da una parte vi sono quelle persone che non hanno problemi nei confronti di coloro che hanno gusti sessuali diversi dai propri e accettano di buon grado la loro presenza all’interno della società, mentre dall’altra vi sono persone che non perdono l’occasione di dire la loro, spesso utilizzando modi e linguaggi inappropriati

L’Italia è un paese che ultimamente sta diventando sempre più variegato grazie alla presenza di persone di diverso colore, religione e gusti sessuali, ma ciò non deve essere motivo di rabbia o di frustrazione, bensì un’occasione per aumentare il proprio bagaglio umano e culturale.

Le persone devono mettersi in testa che non sono le differenze a fare di qualcuno una persona cattiva, ma i gesti… e che la vera cattiveria sta proprio nel ripudiare qualcuno a priori perché “diverso”

Leggi discriminatorie; è scontro tra Chiesa e Stato per il Ddl Zan/Antonio Cascone/redazione

Scoperti altri percettori indebiti di reddito di cittadinanza

Scoperti tra i Comuni di Corleone, Bisacquino, Roccamena e Contessa Entellina dalla Tenenza GdF di Corleone (PA)

Solo qualche giorno addietro il Comando Generale della Guardia di Finanza comunicava che nel corso del 2020Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del “reddito di cittadinanza”. Gli interventi svolti in quest’ultimo ambito, anche con il contributo dell’INPS, sono stati indirizzati, in maniera puntuale e selettiva, nei confronti delle posizioni connotate da concreti elementi di rischio e hanno permesso di intercettare oltre 50 milioni di euro indebitamente percepiti e circa 13 milioni di euro di contributi richiesti e non ancora riscossi, nonché di denunciare all’Autorità Giudiziaria, per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore, 5.868 soggetti. Tra questi figurano anche soggetti intestatari di ville e autovetture di lusso, evasori totali, persone dedite a traffici illeciti”.

Scoperti altri percettori indebiti di reddito di cittadinanza

Nei giorni scorsi i Finanzieri della Tenenza di Corleone comune della provincia di Palermo, in esito ad attività di intelligence economico-finanziaria e in stretta sinergia e collaborazione info-operativa con l’I.N.P.S., hanno individuato, tra Corleone, Bisacquino, Roccamena e Contessa Entellina, 6 soggetti risultati tutti illecitamente percettori del Reddito di Cittadinanza.

I soggetti controllati avevano omesso di comunicare dati e informazioni risultanti ostative per la concessione del beneficio.

In particolare, 3 di essi avevano omesso di dichiarare che all’atto della presentazione dell’istanza risiedevano, stabilmente, in una struttura residenziale a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica.

Tra questi anche una donna di nazionalità nigeriana, ospite presso una comunità per richiedenti asilo e rifugiati, al momento della presentazione dell’istanza non era neanche in possesso del prescritto requisito della residenza in Italia da almeno 10 anni.

Un quarto soggetto aveva omesso di dichiarare che un componente del proprio nucleo familiare era beneficiario, per il medesimo periodo, di altra misura di sostegno al reddito in favore dei nuclei familiari in difficoltà economica a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, beneficio quest’ultimo incompatibile con il R. di C.

Gli altri due soggetti, infine, avevano omesso uno di dichiarare che un proprio familiare convivente era stato sottoposto a misure cautelari personali, l’altro di essere personalmente destinatario di una misura cautelare personale. 

Scoperti altri percettori indebiti di reddito di cittadinanza

Tenuto conto che tali circostanze costituiscono cause ostative alla concessione del beneficio, i finanzieri hanno proceduto a segnalare i 6 soggetti alla Procura della Repubblica di Termini Imerese  (PA) per la violazione prevista dall’art. 7 del D.L. 4/2019  e, contestualmente, hanno proceduto a comunicare gli indebiti percettori al locale Ufficio I.N.P.S. per l’irrogazione delle sanzioni amministrative di revoca/decadenza del beneficio e per il recupero coattivo delle somme già indebitamente percepite, pari complessivamente a circa € 17 mila.

NOTA

L’attività di servizio conferma il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza a contrasto di coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di disagio.

Adduso Sebastiano

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Sparatoria nella notte in via Del Gallo a Brescia: ferito un 66enne

I CC di Brescia sono intervenuti questa notte, in via Del Gallo, per una sparatoria nella quale, un 66enne già noto, è stato ferito ad una gamba.

Sparatoria nella notte in via Del Gallo a Brescia: ferito un 66enne

Durante la notte i Carabinieri della Compagnia di Brescia sono intervenuti in via San Gallo dove un uomo 66enne, già noto, disoccupato, è stato ferito ad una gamba con un colpo d’arma da fuoco mentre era nella pubblica via.

La vittima si trovava nei pressi della forneria di proprietà del fratello  quando qualcuno ha sparato da una macchina in transito, colpendo anche la vetrata di una parafarmacia.

L’uomo è  stato trasportato presso il pronto soccorso degli Spedali Civili di Brescia, ove è attualmente ricoverato, non in pericolo di vita.

Le indagini in corso da parte del Nucleo Operativo della Compagnia di Brescia non escludono alcuna pista e il sopralluogo è  stato svolto dai CARABINIERI della SIS del Nucleo Investigativo di Brescia.

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CARABINIERI – Sparatoria nella notte in via Del Gallo a Brescia: ferito un 66enne / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Maltrattava la moglie sottraendole i figlioletti portandoli nel Nord-Africa. Arrestato

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato uno straniero che maltrattava la moglie e per averle sottratto i figlioletti portandoli in Africa

Nella mattinata di venerdì 18 giugno, la Squadra Mobile della Questura di Messina ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere – richiesta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina – nei confronti di uno straniero da tempo residente in città, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.

LE INDAGINI

Tutto ha avuto inizio nel mese di agosto del 2020, quando la Polizia è intervenuta per una segnalazione di lite in famiglia presso l’abitazione in cui l’uomo conviveva con la moglie ed i figlioletti di 6, 4 e 2 anni. In tale occasione, la donna ha raccontato ai poliziotti di essere da tempo vittima delle angherie del marito, riferendo che questi era solito maltrattarla anche in presenza dei figli minori, impedendole anche di uscire di casa, controllandone gli spostamenti, insultandola e minacciandola anche di morte.

Nel successivo mese di settembre, la donna si è presentata presso gli Uffici della Squadra Mobile perché il marito aveva deciso, arbitrariamente e senza dirle nulla, di portare due dei loro tre figli con sé in Nord Africa, suo paese di origine.

Una domenica mattina, infatti, aveva accompagnato i figli dal marito per far trascorrere loro una giornata insieme ma, dopo qualche ora, l’uomo ha riconsegnato alla donna solo il figlio più piccolo, dicendole che gli altri due sarebbero rimasti con lui fino al giorno successivo. Tuttavia, il giorno seguente, la donna ha ricevuto dei videomessaggi che riprendevano i figli a bordo di un aereo e il padre le ha comunicato che li avrebbe portati con sé in Africa e che sarebbe tornato a prendersi anche l’altro bimbo.

La Squadra Mobile di Messina, con il coordinamento della Procura peloritana ha, quindi, avviato una serratissima attività di riscontro alle dichiarazioni della donna e di altri testimoni e l’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Messina ha emesso il provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo. La misura è rimasta da eseguire fino al 18 giugno, quando l’uomo e i due figlioletti hanno fatto rientro in Italia.

Nelle attività di rintraccio e cattura dell’uomo sono risultati fondamentali il tempismo, la circolarità e la condivisione delle informazioni tra Autorità Giudiziaria e Polizia di Stato, anche in ambito internazionale, l’esistenza di protocolli operativi per i casi di sottrazione internazionale di minorenni e le segnalazioni dei collaterali organi investigativi stranieri e dello S.C.I.P. * circa gli intenti dell’uomo di fare rientro in Italia.

I bimbi, che stanno bene, sono stati affidati alla madre.

* Lo S.C.I.P. (servizio per la cooperazione internazionale di polizia) è la Direzione centrale della polizia criminale del dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana.

Adduso Sebastiano

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Oltre 2.700 controlli nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni siciliani

La Polizia di Stato Compartimento Ferroviaria per la Sicilia ha effettuato oltre 2.700 controlli a bordo treno e lungo la linea ferroviaria

2.778 persone controllate, 20 treni presenziati, 276 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria: è questo il bilancio dell’attività di controllo svolta, nell’ultima settimana, dalla Polizia Ferroviaria in tutta la Sicilia.

A Palermo, durante l’espletamento del servizio di vigilanza, a bordo di un treno regionale proveniente da Messina, gli agenti hanno rinvenuto una borsa contenente documenti ed effetti personali, poi riconsegnata alla proprietaria, una giovane ragazza lombarda.

Sempre a Palermo, gli operatori del Settore Operativo hanno denunciato una donna rumena di 30 anni per essersi rifiutata di fornire le generalità. La straniera, a bordo di un treno regionale proveniente da Agrigento, era priva di titolo di viaggio e alla richiesta di un documento d’identità, da parte del capotreno e poi dei poliziotti intervenuti, si è rifiutata. 

Oltre 2.700 controlli nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni siciliani

Gli operatori del Posto Polfer di Trapani, intervenuti presso un passaggio a livello cittadino, all’interno del quale era rimasta bloccata un’autovettura, sono riusciti ad evitare il peggio, liberando e sanzionando la conducente, una turista di 57 anni di nazionalità belga, per avere infranto il Regolamento di Polizia Ferroviaria. L’evento, che fortunatamente non ha arrecato danni all’infrastruttura, ha causato un ritardo di 60 minuti di un treno regionale proveniente da Trapani e diretto a Castelvetrano.

A Messina, infine, i poliziotti, durante il controllo in stazione dei viaggiatori in arrivo ed in partenza, hanno notato una donna, in evidente stato confusionale, che manifestava istinti suicidi. Grazie all’intervento degli operatori, la signora, che aveva raggiunto la stazione con mezzi di fortuna e senza una motivazione, dopo essersi calmata, ha desistito dai suoi intenti. La donna è stata quindi affidata alle cure del personale medico del 118 che l’ha accompagnata presso il locale ospedale.

Adduso Sebastiano

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Oltre 700 mascherine di protezione individuali non sicure sequestrate

La GdF di Termini Imerese (PA) sottoponendo a controllo un autoveicolo ha sequestrato ad Altavilla Milicia (PA) Oltre 700 mascherine

I Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese comune della provincia tirrenica di Palermo, nell’ambito dall’intensificazione del controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale di Palermo in materia di sicurezza dei prodotti, hanno sequestrato oltre 700 dispositivi di protezione individuale non a norma.

In particolare, le Fiamme Gialle, in località Altavilla Milicia, hanno sottoposto a controllo un autoveicolo condotto da un rappresentante di vari prodotti, intento a trasportare beni, tra i quali 781 mascherine generiche detenute per la tentata vendita in violazione del Codice del Consumo.

Dalla disamina della merce, le Fiamme Gialle hanno accertato che le mascherine, non presidi medici, erano prive dei dati identificativi del produttore e/o distributore, nonché delle ulteriori indicazioni minime (luogo d’origine, particolari istruzioni e precauzioni per l’utilizzo in violazione della normativa nazionale sulla sicurezza dei prodotti).

Pertanto, i militari hanno segnalato il commerciante alla competente Camera di Commercio ai sensi del Codice del Consumo che prevede, oltre al sequestro amministrativo della merce non a norma, l’irrogazione della sanzione amministrativa che varia da un minimo di €. 516 a un massimo di €. 25.823.

NOTA

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine di contrastare ogni forma di illegalità economica, a tutela dei consumatori e degli esercizi commerciali che operano nel rispetto delle norme.

Adduso Sebastiano

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Arrestato per spaccio e resistenza 22enne gambiano con precedenti

Arrestato dai CC di Palermo dopo aver sottratto il cell ad una 17enne e strattonato i militari che gli avevano trovato panetti di hashish

 I Carabinieri della Stazione Piazza Marina Palermo, durante un servizio di controllo del territorio e prevenzione, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale un 22enne, di origine gambiana, già noto alle forze dell’ordine.

I militari, su segnalazione della centrale operativa, sono intervenuti nel piazzale antistante la stazione centrale dove una 17enne era in difficoltà poiché, mentre si trovava sull’autobus, le avevano asportato il cellulare.

Dopo aver localizzato -tramite apposita “App”- il dispositivo in piazza Ballarò, i Carabinieri hanno individuato il giovane gambiano con il cellulare ancora in tasca.

Nel corso degli accertamenti il 22enne strattonava ed inveiva contro i militari per sottrarsi alla perquisizione personale, a seguito della quale, oltre al telefonino in argomento, venivano recuperati: 3 panetti di hashish da 100 grammi ciascuno, 5 grammi di crack e 70 euro ritenuti provento dell’illecita attività.

L’arrestato, in attesa dell’udienza di convalida, è stato ristretto in camera di sicurezza, il telefono è stato restituito alla giovanissima vittima e lo stupefacente è stato sequestrato ed inviato al Comando Provinciale per le analisi di laboratorio.

Adduso Sebastiano

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Previsioni meteo Castellammare di Stabia 23-06-2021: oggi nubi sparse

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia per il 23/06/2021: Giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima 20°C, massima 39°C.

Previsioni meteo Castellammare di Stabia 23-06-2021: oggi nubi sparse

Castellammare di Stabia, Mercoledì 23 Giugno:

giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura minima 20°C, massima 39°C. In particolare avremo bel tempo e caldo al mattino, nubi sparse al pomeriggio e alla sera.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 39°C alle ore 16, mentre la minima alle ore 6 sarà di 20°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud con intensità di circa 10km/h, deboli da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 10km/h, alla sera deboli provenienti da Est con intensità di circa 6km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 8.9, corrispondente a 988W/mq.

Giovedì 24 Giugno:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 39°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 22°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 6km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 13km/h, deboli da Sud alla sera con intensità tra 6km/h e 12km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 15 con un valore UV di 4.4, corrispondente a 694W/mq.

Venerdì 25 Giugno:

giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, minima 22°C, massima 36°C. Entrando nel dettaglio, avremo nubi sparse al mattino e al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 36°C, la minima di 22°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio moderati da Sud-Ovest con intensità tra 11km/h e 17km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 15 con un valore UV di 6.4, corrispondente a 838W/mq.

Sabato 26 Giugno:

giornata prevalentemente calda con cielo sereno, temperatura minima 20°C, massima 36°C. Entrando nel dettaglio, avremo ampio soleggiamento e caldo al mattino e al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 36°C, la minima di 20°C alle ore 6.

I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 18km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 5km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.7, corrispondente a 1032W/mq.

Previsioni Meteo Castellammare di Stabia 23/06/2021: oggi nubi sparse oggi / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Meteo weekend: anticiclone insidiato da una goccia fredda

Meteo weekend:  È solo un’ipotesi ma, nel corso del  weekend, una goccia fredda dal Nord Europa potrebbe davvero insidiare l’anticiclone africano.

Meteo weekend: anticiclone insidiato da una goccia fredda

La grande ed eccezionale calura potrebbe avere i giorni contati o quanto meno subire una brusca pausa specie su alcune regioni. E’ solo un’ipotesi, ma nel corso del prossimo weekend, una goccia fredda in discesa dal Nord Europa potrebbe davvero insidiare l’anticiclone africano e, a causa di notevoli contrasti termici, provocare precipitazioni di una certa entità, oltre ad un calo termico.

Ma andiamo con ordine analizzando nel dettaglio le proiezioni della nostra APP ufficiale per sabato 26 e domenica 27 giugno.

Quel che è certo è che il fine settimana si aprirà ancora all’insegna della stabilità atmosferica, grazie alla persistente protezione garantita dall’anticiclone africano, sempre ben disteso sul bacino del Mediterraneo. Sabato 26 ci aspettiamo dunque ancora tanto sole da Nord a Sud, con temperature sempre elevatissime, ben oltre le media climatiche attese in questo periodo dell’anno, con punte in volo verso i 38/39°C,specie al Centro-Sud.

Attenzione però. Qualcosa sul Nord Europa inizia a muoversi. Stiamo parlando di una goccia fredda (cut-off in termine tecnico) che dalla Penisola Scandinava potrebbe riuscire ad avanzare verso il cuore del Vecchio Continente, portando in dote aria fresca e precipitazioni anche molto intense.

Ma di cosa si tratta? Alle alte latitudini scorrono delle correnti (più fredde ed instabili) ben diverse rispetto a quelle che transitano a latitudini più basse (molto calde e stabili) e gli scambi di calore tra Nord e Sud Europa in particolari condizioni possono evolvere, appunto, in una goccia fredda, ovvero in un blocco di aria fredda in quota che si stacca da una più vasta depressione atlantica o nordeuropea. Insomma, una zona di atmosfera dove fa molto più freddo rispetto a tutte le aree circostanti. Questo nucleo, sospinto da correnti instabili, tende a seguire traiettorie non sempre prevedibili e non di rado assume direzione retrograda (da est a ovest).

Stando agli ultimi aggiornamenti, nel corso di domenica 27 non possiamo escludere che, dopo una prima parte di giornata ben soleggiata e calda, gli effetti di questa particolare figura metereologica possano iniziare a farsi sentire anche sull’Italia. Visti i forti contrasti termici ed igrometrici previsti, il pericolo maggiore riguarderebbe, almeno con i dati attuali, l’arco alpino: le correnti fresche in ingresso potrebbero agire da innesco per la genesi su questi settori di temporali violenti, con elevato rischio di grandinate e raffiche di vento.
Vista la imprevedibilità di questa”trottola instabile” è possibile che nei prossimi giorni la previsione della sua direzione possa mutare e che i temporali riescano poi a raggiungere zone diverse o più ampie.

Al Centro-Sud anche la domenica trascorrerà invece all’insegna del caldo e del sole, con punte massime di temperatura diffusamente oltre i 34/35°C, specie durante le ore pomeridiane.

Meteo weekend: anticiclone insidiato da una goccia fredda / Cristina Adriana Botis / Redazione

Perugia, ritiro pre campionato: 8 e 12 luglio le date

Perugia, 22 giugno 2021. –L’ AC Perugia Calcio comunica che il raduno in vista della nuova stagione è previsto per giovedì 8 luglio per svolgere le tradizionali visite mediche.

Perugia, dal 12 al 24 luglio la squadra si trasferirà a Pieve Santo Stefano (Arezzo). Il quartier generale della squadra biancorossa sarà l’Hotel Santo Stefano, ubicato a pochi metri dal centro storico di Pieve Santo Stefano.
Le sedute giornaliere si svolgeranno presso lo stadio comunale “Egidio Capaccini”.

Al momento tutti gli aspetti inerenti la presenza dei tifosi e l’organizzazione delle diverse attività in loco sono legate all’attuale situazione pandemica e alle disposizioni che saranno attuate nelle prossime settimane dalle Istituzioni per fronteggiarla.

Ogni comunicazione in merito avverrà attraverso i canali ufficiali della società.

In sede invece il neo mister Massimiliano Alvini, accompagnato dal Direttore Sportivo Giannitti e dallo staff tecnico, ha fatto visita ai bambini del Summer Camp estivo della società che ha preso il via questa mattina e si concluderà venerdì 25 giugno.

Sul mercato intanto Mirko Carretta sembra avvicinarsi come primo acquisto. Il sito Alfredo Pedullà dà l’attaccante ex Cosenza vicino alla chiusura

 

Fonte Perugia Calcio

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

ACCADDE OGGI 23 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 23 Giugno  è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.

ACCADDE OGGI 23 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Giuseppe Cafasso, Eteldreda di Ely e Lanfranco Beccari.

COSA RESPIRIAMO OGGI

Come diceva quella ragazza sgomenta al suo ragazzo: — Perché non sei anticonformista anche tu, come tutti gli altri?
(Giuseppe Pontiggia)

Nati il 23 giugno…
Giambattista Vico (1668)
Alan Turing (1912)
Arnaldo Pomodoro (1926)

… e morti
Tito Flavio Vespasiano (79)
Urraca Sánchez di Navarra (957)
Peter Falk (2011)

In questo giorno accadde…

79 – Tito succede al padre Vespasiano sul trono dell’Impero romano.

1713 – Ai residenti francesi della regione dell’Acadia viene dato un anno per decidere se dichiarare fedeltà al Regno Unito o lasciare la Nuova Scozia.

1858 – Edgardo Mortara, un bambino ebreo di sei anni, viene rapito dalle autorità dello Stato Pontificio per essere convertito al Cattolicesimo.

1894 – Alla Sorbona di Parigi, su iniziativa di Pierre de Coubertin, viene costituito il Comitato Olimpico Internazionale.

Feste e ricorrenze
Civili
Nazionali
:

Croazia – Giorno della lotta antifascista
Stati Uniti – Giornata nazionale del bacio

Religiose
Cristianesimo:

San John Fisher, vescovo e martire
San Paolino di Nola, vescovo
San Tommaso Moro, martire
Sant’Albano d’Inghilterra, martire
Santi Diecimila martiri armeni
Sant’Eusebio di Samosata, vescovo
Sant’Everardo di Salisburgo, abate ed arcivescovo
San Flavio Clemente, martire
Santi Giulio e Aronne, martiri
San Gregorio I di Agrigento, vescovo
San Niceta di Aquileia, vescovo
Beata Altrude da Roma, vergine, terziaria francescana
Beato Innocenzo V, Papa

Religione romana antica e moderna: Periodo solstiziale, secondo giorno

Eventi

776 a.C. – Si inaugura a Olimpia la prima edizione dei giochi olimpici
207 a.C. – I romani, guidati da Marco Livio Salinatore e Gaio Claudio Nerone, distruggono l’esercito di Asdrubale nella battaglia del Fiume Metauro
168 a.C. – Battaglia di Pidna: i romani, guidati da Lucio Emilio Paolo, sconfiggono e catturano il re macedone Perseo, ponendo fine alla Terza guerra macedone
431 – A Efeso, durante il Concilio, viene pronunciato il dogma di fede della Theotókos, la Madre di Dio, festeggiata oggi liturgicamente a Capodanno, il 1º gennaio
971 – Viene inaugurata dai Fatimidi la Moschea-Università al-Azhar al Cairo
1241 – Santa Chiara salva la città di Assisi, liberandola per il secondo anno consecutivo, ma questa volta definitivamente, dall’assedio delle armate imperiali di Vitale d’Aversa e della sua banda di saraceni; questo avvenimento viene ricordato e festeggiato solennemente ogni anno ad Assisi con la “festa del voto” delle clarisse, il 22 giugno
1372 – Guerra dei cent’anni: la flotta castigliana sconfigge quella inglese nella battaglia di La Rochelle
1621 – Genova: Giorgio Centurione diventa il novantacinquesimo doge della Repubblica di Genova ed il cinquantesimo in successione biennale
1623 – Genova: termina il mandato di Giorgio Centurione e fu nominato alla carica spettante agli ex dogi di procuratore perpetuo e Preside delle Milizie
1633 – Galileo Galilei è costretto all’abiura
1825 – Il parlamento britannico abolisce il feudalesimo e il sistema signorile nel Nord America Britannico
1826 – Inizia il Congresso di Panamá, convocato da Simón Bolívar nel tentativo di creare una confederazione tra gli stati dell’America del centro-sud
1898 – Guerra ispano-americana: i Marines sbarcano a Cuba
1925 – Inaugurata la prima torre solare italiana all’Osservatorio di Arcetri
1926 – Viene allestito il Vittoriale degli Italiani.
1936 – Moritz Schlick viene assassinato sulle scale dell’Università di Vienna da un fanatico nazista
1937 – Camille Chautemps diventa primo ministro di Francia
1940 – Seconda guerra mondiale: la Francia firma il Secondo armistizio di Compiègne con la Germania nazista
1941
Seconda guerra mondiale: la Germania nazista invade l’Unione Sovietica senza consegnare alcuna preventiva dichiarazione di guerra, sarà uno dei punti di svolta più drammatici della Seconda guerra mondiale
Seconda guerra mondiale: le prime unità armate dei partigiani antifascisti croati vengono fondate nei pressi di Sisak
1944
Seconda guerra mondiale: l’Unione Sovietica inizia l’Operazione Bagration contro l’Heeresgruppe Mitte tedesco
Seconda guerra mondiale: le truppe naziste uccidono 40 innocenti a Gubbio, che vengono ricordati come i 40 Martiri
1945 – Si conclude la battaglia di Okinawa con la vittoria degli Stati Uniti
1946 – Viene emanata dal governo italiano, appena divenuto repubblicano, l’amnistia passata alla storia come l’Amnistia Togliatti (questi era, infatti, il ministro di grazia e giustizia dell’epoca)
1946 – Josemaría Escrivá de Balaguer, fondatore dell’Opus Dei, sbarca per la prima volta in terra italiana, nel porto di Genova, la notte tra 22 e 23 giugno
1948 – Viene scoperta da un gruppo di scienziati statunitensi la vitamina B12
1956 – Un gruppo di scienziati dell’Università di Los Alamos, nel Nuovo Messico, scopre il neutrino
1968 – Viene dichiarata l’indipendenza della micronazione della Repubblica Esperantista dell’Isola delle Rose
1976 – Il parlamento canadese abolisce la pena di morte
1978 – James Christy scopre il satellite di Plutone chiamato Caronte
1983 – Scompare in circostanze misteriose Emanuela Orlandi
2002 – Un terremoto nell’Iran occidentale, di grado 6,5 della Scala Richter, uccide più di 261 persone
2005 – Dieci ex-ufficiali e sottufficiali tedeschi vengono condannati all’ergastolo per l’Eccidio di Sant’Anna di Stazzema
2012 – Paraguay: il Congresso depone per impeachment il presidente Fernando Lugo

ALMANACCO – ACCADDE OGGI 23 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi / Redazione