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giovedì, Agosto 11, 2022

Estate 2021: prevenzione Effetti delle ondate di calore sulla Salute

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Estate 2021: Progetto “Piano Operativo Nazionale per la Previsione e la prevenzione degli Effetti delle ondate di calore sulla Salute”.

Per prevenire gli effetti negativi del caldo sulla salute, soprattutto delle persone più fragili, anche quest’anno il Ministero della Salute sta provvedendo alla pubblicazione, sul suo portale, dei bollettini sulle ondate di calore in Italia.

I bollettini, che saranno pubblicati fino a metà settembre, sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero e vengono pubblicati, come ogni anno, dal lunedì al venerdì.

Piano Attività estate 2021 in relazione all’epidemia COVID19.

Secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, Regione Europea), è necessario essere preparati in previsione delle ondate di caldo sempre più frequenti durante la stagione estiva: secondo i modelli di previsioni a medio termine l’estate 2021 potrebbe essere particolarmente calda ed il Servizio Sanitario dovrà essere preparato ad affrontare possibili emergenze sanitarie.

Come nel 2020, la pianificazione delle attività di prevenzione per contrastare gli effetti del caldo è particolarmente rilevante in relazione all’epidemia COVID-19 e alla sua evoluzione nei prossimi mesi e dovrà tener conto dei sottogruppi di popolazione vulnerabili sia al caldo che all’infezione virale (Sanchez-Martinez, de’ Donato 2021). In situazioni di elevato rischio climatico o in relazione all’evolversi dell’epidemia è opportuno intensificare la sorveglianza socio-sanitaria (es, attraverso servizi di teleassistenza) rivolta ai sottogruppi a maggior rischio per prevenire eventuali peggioramenti delle condizioni di salute.

Con oltre 3 milioni e mezzo di Italiani guariti dal COVID-19 (dati bollettino quotidiano Ministero della Salute al 16 maggio 2021), sempre maggiori evidenze indicano che il superamento della fase acuta della malattia non necessariamente si traduce in una guarigione completa, ma esiste la possibilità di manifestare una sindrome cronica (long-term COVID-19), caratterizzata, anche a distanza di mesi dall’infezione, da sintomi quali difficoltà di respiro e tosse, o altri disturbi come palpitazioni, debolezza, febbre, disturbi del sonno, vertigini, delirium (nelle persone anziane), difficoltà di concentrazione, disturbi gastrointestinali, ansia e depressione (NICE, 2020). Alcuni recenti casi studio suggeriscono una minore tolleranza al caldo di questi pazienti che potrebbero andare incontro ad un maggior rischio di subire gli effetti del caldo.

Si sottolinea quindi l’importanza di attivare, nei piani locali di risposta al caldo, interventi di sorveglianza socio-sanitaria mirati ai sottogruppi di popolazione più vulnerabili in particolare durante i periodi in cui sono previste condizioni climatiche a rischio (Allerta dei Sistemi HHWWS).

In particolare, nella pianificazione delle attività estive vanno messi in rilievo per l’estate 2021 nel contesto dell’epidemia COVID-19:

Identificare i sottogruppi di popolazione suscettibili al caldo sulla base della presenza di specifiche patologie croniche ed uso di farmaci che possono favorire disturbi da calore, o in condizioni di solitudine e isolamento; identificare tra coloro che sono a maggior rischio di sviluppare effetti avversi del caldo anche i pazienti dimessi/guariti da COVID-19 che manifestano sintomi cronici (pazienti long-term COVID-19).
Garantire un monitoraggio dei soggetti suscettibili al proprio domicilio, tramite visite domiciliari o, se disponibili sul territorio, sistemi di teleassistenza, nei giorni in cui sono previste condizioni climatiche a rischio per la salute (livello 1, livello 2 e livello 3 del bollettino HHWWS). Al fine di potenziare la sorveglianza si invita ad utilizzare i sistemi e le misure straordinarie messe in campo per il COVID-19 in particolare la telemedicina e teleassistenza. In caso di accesso domiciliare per la sorveglianza attiva al caldo è essenziale che il personale socio-sanitario di assistenza adotti le necessariemisure di sicurezza relative al COVID-19.
La sorveglianza dei soggetti suscettibili al caldo deve essere mirata alla permanenza dei pazienti al proprio domicilio attraverso: a) garantendo un efficace trattamento della patologia di base per chi ha una malattia cronica affinché possa effettuare le necessarie visite programmate, terapie o analisi cliniche; b) individuando precocemente l’insorgenza dei sintomi delle patologie associate al caldo (disidratazione, crampi, edemi, stress da calore, colpo di calore)
• Informare i pazienti e i loro familiari su come proteggersi dal caldo continuando a mantenere le opportune misure di protezione dal rischio di contagio da COVID-19.
Ricordare che sintomi come febbre, tosse secca e debolezza possono essere sintomi del COVID-19.

Il Piano Operativo Nazionale prevenzione degli effetti del caldo (CCM, Azione centrale), coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Lazio (DEP Lazio), centro di Competenza Nazionale della Protezione Civile, è attivo dal 2004, coinvolge tutte le regioni italiane e 34 città. il Piano include anche il sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera (SISMG) che sin dall’inizio della prima ondata di COVID-19 è stato utilizzato per il monitoraggio dell’impatto dell’epidemia sulla mortalità.

I Report settimanali: “Andamento della Mortalità Giornaliera (SiSMG) nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19” sono disponibili nell’area pubblicazioni COVID-19 del portale Ministeriale.

Quest’anno il Piano di prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore e l’attività di sorveglianza della mortalità giornaliera saranno rimodulati per tener conto sia del rischio ondate di calore che del rischio associato al COVID-19 e dell’impatto delle differenti modalità operative che verranno messe in atto a livello locale nelle diverse regioni, in particolare in ambito socio-assistenziale.

ATTIVITÀ ESTATE 2021

• Sistemi di previsione/allerta HHWW città specifici sulla base dei quali vengono attivati (in modo graduato in relazione al livello di rischio previsto) gli interventi di prevenzione. Il sistema di allerta HHWW sarà operativo dal 1 giugno al 17 settembre 2021. I bollettini verranno caricati sul portale Ministeriale nell’area dedicata (www.salute.gov.it/caldo) ed inviati giornalmente ai referenti delle 27 città con un sistema HHWW operativo, al Ministero della Salute ed al Dipartimento della protezione Civile.

Sistema rapido di sorveglianza della mortalità giornaliera (SiSMG), (il sistema è incluso tra i registri di valenza nazionale – DPCM 109/2017). I dati vengono trasmessi dagli uffici di stato civile dei Comuni e tempestivamente elaborati e sintetizzati in un bollettino di sorveglianza settimanale pubblicato sul portale Ministeriale; nel contesto europeo, il sistema è parte della rete EuroMOMO (http://www.euromomo.eu/). Durante il periodo estivo dati del SiSMG saranno utilizzati sia per il monitoraggio degli effetti delle ondate di calore che per il monitoraggio dell’impatto dell’epidemia di COVID-19. Verranno elaborati rapporti periodici in relazione al livello di rischio presente (sulla base delle Ordinanze del Ministero della Salute) (es. quindicinali, se rischio medio-basso, settimanali in caso di rischio alto).

Il monitoraggio tempestivo dei dati SiSMG permetterà di evidenziare sia picchi della mortalità in risposta alle ondate di calore (eventi di breve durata), che di potenziali incrementi di mortalità più prolungati in relazione all’epidemia COVID-19. Al fine di avere una maggiore copertura nazionale, per il 2021 è prevista l’estensione del SISMG a 20 nuovi comuni con popolazione maggiore di 100.000 abitanti. Le segnalazioni di incrementi di mortalità osservati in singole città verranno tempestivamente inviati al Ministero della Salute e ai centri di riferimento locali.

• La sorveglianza epidemiologica è integrata dal sistema di sorveglianza degli accessi in Pronto Soccorso in strutture sentinella di 7 città. Come per gli anni passati, verranno prodotti rapporti mensili e una relazione conclusiva alla fine del periodo estivo 2021.
• Survey piani di risposta locali. Verrà condotta una Survey online che consentirà di aggiornare in ogni regione (ASL/Comune), informazioni sulle modalità di sorveglianza della popolazione, sulla identificazione dei sottogruppi suscettibile al caldo, tenendo conto della possibile integrazione con le attività di prevenzione per l’epidemia di COVID-19. La survey consentirà di raccogliere informazioni anche su numeri verdi dedicati, sul materiale informativo per la popolazione, per gli operatori socio-sanitari, etc.
• Materiale informativo e brochure, definiti dal Ministero della Salute – CCM nell’ambito del Piano, disponibili sul portale del ministero (www.salute.gov.it/caldo).
Specifico materiale informativo (infografica e testi web nella sezione dedicata al caldo) sarà predisposto in relazione a caldo e COVID-19, per tenendo conto delle più recenti evidenze scientifiche (vedi appendice). Studi epidemiologici hanno videnziato che molte delle condizioni croniche, associate ad un maggior rischio di decesso durante le ondate di calore, sono anche condizioni associate ad una maggiore suscettibilità al COVID-19. Anche le patologie autoimmuni e oncologiche sono state associate ad un quadro clinico più grave. Questi sottogruppi di popolazione devono essere oggetto di specifici interventi di prevenzione, come la sorveglianza domiciliare effettuata dai medici di base anche in periodo epidemico, rispettando le indicazioni per ridurre il rischio di contagio.

Estate 2021: prevenzione Effetti delle ondate di calore sulla Salute / Cristina Adriana Botis / Redazione

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