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BITONTI di Bologna dirige il derby campano Juve Stabia-Avellino

Paolo BITONTI della sezione di Bologna è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia ed Avellino valevole per la seconda giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare sabato 4 settembre alle ore 20 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Bitonti, al suo quinto campionato in Serie C, ha due precedenti con le vespe (un pari ed una sconfitta) e tre con i lupi che hanno sempre vinto.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

26 dicembre 2018 – 19° giornata d’andata: VIRTUS FRANCAVILLA – JUVE STABIA 1 – 1 Partipilio (VF) e Daniele PAPONI (JS) su calcio di rigore.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

23 gennaio 2021 – 1° giornata di ritorno: MONOPOLI – JUVE STABIA 4 – 2 Francesco ORLANDO (JS), Luca BERARDOCCO (JS) su calcio di rigore, Starita (M), Paolucci (M), Bunino (M) e Starita (M).

I precedenti con l’Avellino:

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

7 settembre 2019 – 3° giornata d’andata: Avellino – Teramo 2 – 0;

26 febbraio 2020 – 9° giornata di ritorno: Avellino – Paganese 1 – 0.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

22 ottobre 2020 – 6° giornata d’andata: Foggia – Avellino 1 – 2.

L’assistente numero uno sarà: Giulio BASILE della sezione di Chieti;

l’assistente numero due: Amier SALAMA della sezione di Ostia Lido;

quarto ufficiale: Mario SAIA della sezione di Palermo.

Giovanni MATRONE

Di seguito le designazioni arbitrali delle altre gare del girone C di serie C:

MESSINA – PALERMO Federico Longo di Paola

PICERNO – CATANZARO Stefano Nicolini di Brescia

BARI – MONTEROSI TUSCIA Simone Galipò di Firenze

CATANIA – FIDELIS ANDRIA Michele Di Cairano di Ariano Irpino

FOGGIA – POTENZA Federico Fontani di Siena

CAMPOBASSO – TARANTO Marco Acanfora di Castellammare di Stabia

LATINA – PAGANESE Kevin Bonacina di Bergamo

TURRIS – MONOPOLI Mario Davide Arace di Lugo di Romagna

VIRTUS FRANCAVILLA – VIBONESE Marco Monaldi di Macerata

Torre Annunziata: nuovo contagio, Open day vaccinale il 6 settembre

Torre Annunziata: registrato un nuovo caso da Covid-19, parte l’open day vaccinale in piazza Giovanni XXIII il 6 settembre dalle ore 10 alle 15:00.

Torre Annunziata (NA)- A seguito dei 48 tamponi processati, con indice di positività al 2,08 %, si è rilevato un nuovo caso da Covid-19, a fronte di quattro guarigioni.


Sono dunque 75 i cittadini attualmente positivi.
Le dosi di vaccino somministrate sino ad ora sono 45.198. I cittadini che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose sono 20.308 (49%), mentre quelli che hanno ricevuto solo la prima sono 24.890 (60%).

Sono 4.556 le persone che hanno contratto il Coronavirus dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 4.388 guarite e 93 decedute.

Open day vaccinale in piazza Giovanni XXIII


Lunedì 6 settembre, dalle ore 10 alle ore 15, sarà possibile vaccinarsi senza alcuna prenotazione in piazza Giovanni XXIII, nello spazio antistante la Basilica Pontificia Maria SS. della Neve. Sarà necessario esibirem esclusivamente un documento d’identità e la tessera sanitaria.
Nel corso dei prossimi giorni un’auto della Protezione Civile transiterà per le strade per informare la cittadinanza.

Nel mentre, è importante continuare a seguire la normativa comportamentale anti-contagio: continuare ad indossare la mascherina, munirsi di “certificazione verde” per accedere ai locali.

Redazione Campania

Formula Uno, gli appuntamenti del GP d’Olanda

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Formula Uno: dopo il Belgio, e la non gara, si ritorna in pista con il Gran Premio a casa di Verstappen, in Olanda a Zandvoort

Formula Uno, gli appuntamenti del GP d’Olanda

Dopo il Belgio, e le tante polemiche, la Formula Uno è pronta a cancellare tutto con il Gran Premio d’Olanda. Si vola a Zandvoort, in attesa poi di andare a Monza, con una lotta per il titolo che, dopo i punti assegnati a Spa, si è infuocata ancor di più.

Lotta al titolo di fronte al muro olandese

E’ stata tutta una falsa” . Così ha parlato Lewis Hamilton al termine del weekend in Belgio. Rabbia senza dubbio, soprattutto per l’assegnazione dei mezzi punti, che di certo non hanno fatto piacere al sette volte campione del mondo. Chi ne ha approfittato  è stato però il vincitore del  GP ovvero Max Verstappen. “Non volevamo finisse così” ha dichiarato l’olandese che però si prende i dodici punti e mezzo e vola a meno tre da Hamilton con il Gran Premio di casa tutto da disputare. La lotta al titolo dunque ora si infiamma senza dimenticare l’aiuto che possono dare i compagni di squadra. Perez, fresco di rinnovo, deve ritornare quello della prima parte di stagione, mentre Bottas deve cercare di chiudere in bellezza la sua avventura in Mercedes prima di lasciare spazio a George Russell.

Ferrari, ultimo step prima di Monza

Da porre particolare attenzione anche sulla lotta tra Ferrari e McLaren. Il team italiano ha senza dubbio approfittato, nel GP del Belgio, dei vari problemi avuti dai loro avversari(vedi  Norris, Bottas e Perez), per mettere entrambe le vetture in top dieci. A Spa, sarebbe stato importante capire il passo gara della Rossa perché nel weekend, per quanto analizzato, la McLaren aveva fatto vedere qualcosa in più. Importante sarà dunque l’Olanda che precedete il GP di Monza che, per la Ferrari ovviamente, è sempre speciale, soprattutto se sei in piena lotta per il terzo posto nei costruttori.  

Gli appuntamenti

Venerdì dunque si parte con la prima sessione di prove libere, per poi chiudere domenica con la gara. A tal proposito, riportiamo gli appuntamenti del GP dell’Olanda:

Venerdì 3 settembre

Ore 11.30 Prove Libere 1

Ore 15.00 Prove Libere 2

Sabato 4 settembre

Ore 12.00 Prove Libere 3

Ora 15.00 Qualifiche

Domenica  5 settembre

Ore 15.00 Gara

Consegnati a sindaci e medici i nomi dei non vaccinati. Manca un atto normativo

Consegnati giorni prima e ieri dal Commissario Covid-19 di Messina. Una interrogazione parlamentare in merito. Il Garante della Privacy

Già alcuni giorni prima, l’Ufficio Straordinario Emergenza Coronavirus dell’ASP di Messina del commissario ad acta, aveva incontrato, al quarto piano del Covid-Hospital di Sant’Andrea di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), i sindaci del Distretto socio-sanitario D28, tirreno messinese, a cui avrebbe consegnato – ai nove rappresentati comunali presenti – un plico con tutti i nominativi dei residenti sui propri territori che non si sono vaccinati.

Analogo incontro del commissario ad acta dell’Ufficio Straordinario Emergenza Coronavirus dell’ASP di Messina, c’è stato ieri a Taormina (ME) con i sindaci dell’area Jonica e Alcantara messinese del Distretto socio-sanitario D32, a cui sarebbero stati consegnati, in particolare a quelli dei comuni sotto il 60% di immunizzati, delle cartelle con tutti i nominativi dei residenti che non si sono ancora vaccinati nonché il riferimento del medico di base che li assiste.

Sulla questione il commissario ad acta di Messina per l’emergenza Covid, Alberto Firenze, ha poi reso una dichiarazione alla Stampa in cui afferma che è stata applicata l’ordinanza del Presidente della Regione siciliana, la quale prevede una collaborazione tra sindaci e medici di famiglia e di non essere andato oltre i compiti a lui assegnati, aggiungendo che gli elenchi con i nomi sono stati consegnati ai medici e che ai sindaci sono stati forniti solo i numeri sui non vaccinati.

Su siti d’informazione locale che hanno trattato l’incontro avvenuto ieri a Taormina, c’è tuttavia riportato diversamente “… il commissario … come confermatoci da diversi amministratori, ha consegnato ai sindaci, in particolare a quelli dei comuni sotto il 60% di immunizzati, delle cartelle con tutti i nominativi dei residenti che non si sono ancora vaccinati e il riferimento del medico di base che li assiste, in modo da renderli edotti sulla situazione attuale nei propri territori … Diversi amministratori, non senza stupore per la consegna di questi elenchi con i nomi dei cittadini, hanno fatto notare al commissario Firenze come sarebbe più opportuno che l’Ufficio del Commissario Covid agisca tramite i medici di famiglia e non con i sindaci per invogliare i cittadini a sottoporsi a vaccinazione”.

Sulla vicenda c’è stata un’interrogazione parlamentare da parte del deputato messinese Alessio Villarosa (ex M5S) al Ministro della Salute «Da giorni leggo sui giornali della possibile consegna di liste di non vaccinati ai sindaci del territorio messinese, notizia pare poi smentita dal dottor Alagna. Ho deciso quindi di presentare un’interrogazione al ministro Speranza perché è mia intenzione capire se, nonostante ritenga la vaccinazione la prima arma per combattere il virus, quanto letto sia vero e se operazioni di questo genere messe in atto per migliorare il trend delle vaccinazioni possano però superare i possibili vincoli legati alla privacy dei cittadini».

Sull’acquisire le informazioni dei non vaccinati, il Garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione, ha specificato a marzo 2021, con riguardo al datore di lavoro, che quest’ultimo non può acquisire il nominativo dei dipendenti se sono o non sono vaccinati, neppure col consenso specifico di questi ultimi (ritenuti infatti in una posizione inidonea, data la loro subordinazione, ad esprimere un consenso effettivamente libero). Allo stesso modo, il datore non può chiedere ai propri dipendenti di fornire copia dei documenti che comprovano l’avvenuta vaccinazione, o recuperare le medesime informazioni dal medico competente. L’unica informazione che il datore di lavoro può, infatti, raccogliere dal medico competente è il “giudizio di idoneità del lavoratore” rispetto alle specifiche mansioni cui è stato assegnato. Il Garante ha inoltre chiarito che “solo un atto normativo” può imporre l’obbligo di vaccinazione contro il Covid-19 come condizione per l’accesso ai luoghi di lavoro e per lo svolgimento di determinate mansioni.

In una recente intervista resa a Repubblica il 25 agosto corrente anno da Stanzione (giurista e presidente dell’Autorità della privacy), alla domanda se le scuole possono avere gli elenchi dei prof vaccinati per non dover controllare i loro Green Pass ogni giorno, il presidente dell’Autorità sulla privacy ha risposto che non è consentito è la verifica diretta delle scelte vaccinali e, comunque, della condizione sanitaria da parte dei dirigenti scolastici, dovendo essi (tramite il personale specificamente incaricato) limitarsi a verificare il possesso di una certificazione valida. Aggiungendo che “ciò che va, comunque, evitato sono le discriminazioni in ragione delle scelte vaccinali e l’indebita conoscenza da parte dei soggetti non legittimati dei dati sanitari degli interessati”.

Rammentiamo che un’ordinanza del 13 agosto 2021 del Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci (centrodestra), sull’utilizzo del Pass per accedere agli uffici pubblici, è stata contestata dall’Autorità garante per la protezione dei dati personali poiché interessava materie di competenza statale (profilassi internazionale, privacy, autodeterminazione terapeutica) «Le misure di sanità pubblica che implichino il trattamento di dati personali ricadono nelle materie assoggettate alla riserva di legge statale e, pertanto, non possono essere introdotte con un’ordinanza regionale, ma solo attraverso una disposizione di rango primario, previo parere del Garante. Non risulta, inoltre, che i più recenti interventi normativi in tema di certificazioni verdi abbiano imposto l’esibizione di tali documenti per l’accesso dell’utenza agli uffici pubblici o similari, per cui il loro utilizzo per finalità ulteriori e con modalità difformi rispetto a quanto previsto dalla legge statale creerebbe una evidente disparità di trattamento a livello territoriale». A seguito di ciò la Regione Siciliana ha sospeso l’ordinanza su obbligo green pass negli uffici pubblici.

L’OPINIONE

Intendiamoci: lo scrivente è ragionevolmente per la scienza moderna, quando ovviamente al servizio dell’umanità. Se siamo ancora qui a scrivere e confrontarci lo si deve anche alla medicina corrente e alle sue continue battaglie anche contro virus, batteri, parassiti, ecc. in particolare a partire dal fantastico ventesimo secolo, in cui si è iniziato a squarciare secoli di non conoscenza surrogata da improvvisati, stregoni e fattucchiere (seppure ancora il cammino è lungo e purtroppo neanche a detta dimolti bene avviato nella scuola dell’obbligo, dalla quale, ancora, quando si esce e anche in moti altri argomenti odierni, sembra si venga dal passato).

Fatta la premessa e ritornati al tema dell’articolo, il “nocciolo” del problema (come in molte altre situazioni di questa Italia) è di tutta evidenza la cronica assenza di leggi chiare, serie, esaustive, certe, non affastellate, conclusive e realmente efficaci e inequivocabili.

Nello specifico manca “un atto normativo”, del Governo e Parlamento italiano, che con rispettive pletore di codazzi elettorali, in modo ipocrita – tipico da sempre dei trasversali politici italiani – ufficialmente non prende una decisione, per poi operare per vie traverse: giuridiche, istituzionali e burocratiche; finendo come al solito con il mettere i confusi cittadini l’uno contro l’altro, così continuando a dividere la società per meglio pascolarla e imperare (tutto “legale” “democratico” “civile” e “repubblicano” per carità).

A ciò si aggiunga l’anarchia (assoggettamento, mercimonio, corruzione, familismo, clientelismo e voto di scambio sociale) legalizzata del “decentramento” regionale, metropolitano e municipale, anche in materia di Sanità, la quale, insieme ad altri settori della vita pubblica-politica, è il più eloquente esempio di – periferica – mangiucchia e spartizione costituzionalizzata (anche questa per carità, tutto secondo “regole”).

Nella foto di copertina il palazzo delle Assicurazioni Generali a Roma, sede dal 2019 dell’Autorità del Garante per la protezione dei dati personali.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

No vax; aumenta la protesta in tutt’Italia

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Continua la crociata anti-complottista dei no vax che continuano a portare scompiglio in lungo e in largo per far valere le proprie ragioni

Difesa dei diritti umani, lotta al sistema e un insieme di argomentazioni che fanno acqua da tutte le parti; questo è ciò per cui i no vax stanno lottando, a costo di creare problemi all’intera nazione

Una crociata per la “verità”

Questa fazione si sta espandendo sempre più, sostenendo che il Covid non sia altro che una banale influenza e che il vaccino in realtà sia un’ulteriore arma per sterminare la razza umana.

Già con queste poche righe vorrei soltanto alzarmi e andarmene, ma proviamo ad analizzare un attimo queste parole; l’infezione da Covid-19, comparsa circa un paio di anni fa, ha mietuto milioni di vittime in tutto il mondo… piuttosto banale no?

Secondo tale analisi, fatta ovviamente da esperti in materia, il vaccino sarebbe solo uno strumento di controllo utilizzato dai capi di stato e che esso faccia più male che bene.

Ho sentito di alcuni sostenitori del movimento che, una volta contagiati, hanno chiesto per disperazione cure e vaccino… forse colpiti improvvisamente dalla luce divina della verità o forse perché gli è stato fatto il lavaggio del cervello, vero cari pro vax?

Vorrei non essere così scettico e sospettoso, ma mi suona strano che non appena essi entrano in contatto col virus cambino idea così repentinamente.

I dati statistici, se non sono manovrati(usiamo sempre il condizionale altrimenti si offendono), confermerebbero che la campagna vaccinale sta facendo il suo lavoro e che a nessun vaccinato sia comparso un terzo occhio o sia diventato una sorgente di 5G.

Si passa alle maniere forti

Il governo ha introdotto l’obbligo del green pass per accedere alla maggior parte delle attività pubbliche, di modo da tenere sotto controllo la situazione relativa ai contagi che ancora vi sono in tutto il paese ed evitarne un nuovo picco.

La notizia ha scatenato l’ira dei nostri cari no vax, i quali hanno subito gridato allo scandalo e alla privazione della libertà dell’uomo, senza contare il crimine che stanno commettendo loro non vaccinandosi… ma tanto la legge la si applica a proprio piacimento.

Negli scorsi giorni i no vax hanno portato causato disastri di ordine pubblico nel tentativo di affermare le loro ragioni, senza però comprendere che le loro argomentazioni sono frutto di fantasia e di cattiva informazione.

Recentemente, io stesso ho avuto un dibattito con una loro esponente, la quale dopo un esordio che sembrava presagire un che di costruttivo, si è subito dileguata senza darmi il tempo di esporre le mie argomentazioni.

“Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire” recita un famoso detto, ed è esattamente ciò che sembra stia accadendo; i no vax non cercano nemmeno di ascoltare diverse opinioni… vogliono solo sentirsi parte di qualcosa che però sta causando e causerà ancora molti problemi.

Cari no vax, cercate di andare oltre il vostro naso, perché se siamo ancora alle prese con varianti e limitazioni, la colpa è soprattutto vostra e della vostra ignoranza

No vax; aumenta la protesta in tutt’Italia/Antonio Cascone/redazione

Porto Castellammare; muore ragazza su una barca in fiamme

Tragedia nel porto di Castellammare dove una 29enne di Roma è deceduta per asfissia dopo che la barca sulla quale si trovava ha preso fuoco

La vittima, una 29enne di Roma, prestava servizio sulla barca come hostess e durante la notte, quando la barca è stata divorata dalle fiamme, lei dormiva al suo interno ed è rimasta uccisa nell’incendio

Ricostruzione dei fatti

Giulia Maccaroni, 29enne di Roma appena rientrata dalle vacanze, era rimasta sulla barca ormeggiata nel porto turistico di Castellammare dove lavorava come hostess mentre gli amici erano usciti.

Durante la notte, la barca a vela dove la ragazza stava dormendo ha preso fuoco senza che lei se ne accorgesse; sono in corso le indagini per scoprire se sia stata colpita da un malore oppure se avesse assunto qualcosa.

I vigili del fuoco sono subito arrivato sul posto, riuscendo a domare rapidamente l’incendio e trovando all’interno della barca la ragazza esanime.

Le autorità stanno cercando di ricostruire gli eventi per capire da dove sia partito l’incendio servendosi del sistema di videosorveglianza del porto, per accertarsi che nessuno durante la notte si sia avvicinato all’imbarcazione.

Altre verifiche in corso

In base alla ricostruzione dei fatti, prima dell’incendio ci sarebbe stato un enorme boato, probabilmente derivante dalla vera causa dell’incendio; secondo gli uomini della Capitaneria di Porto, ciò che lascia stupiti è che la ragazza non si sia accorta di nulla.

Le autorità, infatti, stanno attendendo i risultati dell’autopsia per verificare se la ragazza fosse stata colpita da un malore o se avesse assunto qualcosa; ciò che è certo, è che la ragazza sia morta per asfissia in quanto il corpo non presentava ustioni o segni di qualsivoglia violenza.

I genitori sono già stati avvertiti e sono attesi per l’identificazione, mentre gli inquirenti proseguono con le indagini per venire a capo della faccenda e dar pace alla vittima e alla sua famiglia

Porto Castellammare; muore ragazza su una barca in fiamme/Antonio Cascone/redazionecampania

Perugia: video da Segre a Ryder Matos. Quale il più “accogliente”?

Il Perugia dedica un bel video all’ultimo acquisto di sessione mercato: Ryder Matos

Una bandiera brasiliana sullo sfondo ed il welcome a Ryder Matos! Il bel piccolo video di accoglienza all’ultimo acquisto in ordine cronologico in casa biancorossa. L’A.C. Perugia Calcio ha reso noto di aver acquistato a titolo definitivo dall’Udinese Calcio i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Ryder Matos. L’attaccante si è legato al club biancorosso fino al 30 giugno 2024.

Nato a Seabra (comune del Brasile nello Stato di Bahia) il 27 febbraio 1993, ha totalizzato 88 presenze in Serie A tra Fiorentina, Verona, Carpi e Udinese realizzando 2 reti. Con i viola anche 8 apparizioni con 3 reti e 2 assist in Europa League. Lo scorso anno ad Empoli, dove ha contribuito alla vittoria del campionato, 28 presenze e 7 reti. All’estero ha vestito le maglie del Palmeiras, Lucerna e Cordoba.

Arrivato invece in prestito Gianmaria Zanandrea dal Mantova 1911 fino al 30 giugno 2022 con diritto di opzione..

Simpatico anche il video di accoglienza ad Andrea Ghion! In cui si simula conversazione in chat tra la Società Perugia ed il calciatore. Acquisito  dalla società U.S. Sassuolo Calcio a titolo temporaneo biennale con diritto di opzione e contro-opzione.. Nato a Mantova, classe 2000, il centrocampista ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Sassuolo fino all’esordio in Serie A dove ha totalizzato 3 presenze. Lo scorso anno al Carpi con 33 presenze e 5 reti.

Nel video dedicato a Jacopo Segre si gioca sul filo della sorpresa!

Oltre i gustosi video (complimenti all’autore Michele Ricci), tutti da vedere all’opera i nuovi innesti, per integrare le prime due prestazioni, che han fornito una certa identità, su cui possono avvantaggiarsi le new entry!

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Eusepi, ufficiale il suo arrivo alla Juve Stabia: avrà la maglia numero 9

Juve Stabia, ufficializzato l’arrivo dell’attaccante Umberto Eusepi dall’Alessandria. Il nuovo bomber delle Vespe arriva a titolo temporaneo ed ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2022.

Nell’ultima stagione in forza all’Alessandria con cui ha vinto il campionato ai playoff approdando in Serie B. Decisivo il suo contributo alla promozione dei grigi: ben 12 reti in 34 gare.

Ha giocato tra le altre anche con Reggiana, Pavia, Ancona, Varese, Carpi, Pro Vercelli, Perugia, Benevento (migliore stagione con 18 gol siglati), Salernitana, Pisa, Avellino e Novara, dopo essere cresciuto nelle giovanili di Roma e Lazio.

Di seguito il comunicato ufficiale circa il passaggio del bomber Eusepi alla corte di di mister Novellino.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo dall’U.S. Alessandria Calcio 1912, dell’attaccante Umberto Eusepi classe ’89.

Il calciatore, natio di Tivoli, è cresciuto calcisticamente nella Roma e ha vestito, tra le altre, le maglie della Reggiana, Pavia, Ancona, Varese, Carpi, Pro Vercelli, Perugia, Benevento, Salernitana, Pisa, Avellino e Novara.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Non vedo l’ora di cominciare a giocare con questa maglia, essere qui è bellissimo e sono felice di essere un nuovo giocatore della Juve Stabia. Non vedo l’ora di esultare insieme ai nostri tifosi, ho sentito parlare del loro calore, questa è una piazza di straordinaria importanza”.

Eusepi ha scelto il 9 come numero di maglia.

S.S. Juve Stabia”.

a cura di Natale Giusti.

Formula Uno, le parole di Leclerc e Sainz dopo la non gara del Belgio

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Formula Uno: le parole dei due piloti della Ferrari intervenuti ai microfoni di Sky Sport F1 al termine del weekend bagnato tenutosi in Belgio

Formula Uno, le parole di Leclerc e Sainz dopo la non gara del Belgio

Parole, solo parole. L’unica cosa che è rimasta del Gran Premio del Belgio, insieme ovviamente a tutte le polemiche del caso. Dichiarazioni, quelle di Leclerc e Sainz, che hanno un unico comun denominatore: gareggiare no, ma neanche assegnare i punti(e quindi la vittoria a Verstappen ecc.). Un mondiale che rischia così di diventare una farsa? Questo lo scopriremo ovviamente a fine anno quando avremo il nostro campione del mondo, ma una cosa sembra esser certa: una situazione come Spa, non più.

Leclerc: “Almeno ho vinto a scacchi contro Sainz”

A tal proposito, riportiamo le dichiarazioni dei due piloti della Ferrari.  Ecco quelle di Leclerc:

 “Ho ingannato il tanto tempo trascorso ai box giocando a scacchi con Sainz, ho vinto e per questo sono contento: almeno ho portato a casa una vittoria in quel di Spa. La gestione è stata giusta, abbiamo provato all’inizio ma non andava bene. Siamo ripartiti e con il regolamento ci sono stati dati punti dimezzati. E’ strano però avere punti per una gara non iniziata. Valgono poco questi due punti, è stata giusta però la decisione di riprovarci”.

Sainz: “Punti così non possono essere assegnati”

Dopo Leclerc, ecco le parole al termine della “gara” rilasciate a Sky da Carlos Sainz:

“Per me a Spa le decisioni sono state corrette, le condizioni erano davvero molto difficili. Non si vedeva nulla, non si può guidare a 300 all’ora. Rischiavamo un grosso incidente in un una pista complicata come Spa, dove ci sono sempre degli incidenti. Non sono contento dell’assegnazione dei punti, è una gara che non si è corsa. Non doveva assegnare punti. Dovevamo provare a uscire, ma non per l’intenzione di prendere i punti. I punti così non si devono assegnare”.

Toni Coincecao: “Anguissa è un centrocampista molto duttile”

Il C.T. della Nazionale camerunense, Toni Coincecao, è stato ospite in esclusiva del programma radiofonico “Si gonfia la rete” sulle frequenze di Radio Marte.

Nel suo intervento a Radio Marte ha detto la sua sul passaggio di Anguissa al Napoli.

Ecco di seguito sintetizzate le dichiarazioni rilasciate da Toni Coincecao in esclusiva ai microfoni di Radio Marte:

Il parere di Coincecao

“Sì, credo che sia una grande operazione per il club azzurro, per un motivo molto semplice: è un calciatore che ha le qualità e le caratteristiche giuste per giocare in Serie A e integrarsi al meglio in una squadra come il Napoli”. 

Le caratteristiche di Anguissa

“Anguissa è un centrocampista molto duttile, può giocare indifferentemente in un centrocampo a quattro o a due davanti alla difesa, ma anche a tre come interno di destra o di sinistra”.

“Abbina ottime qualità tecniche ad una straordinaria forza fisica”.

La duttilità del calciatore camerunense

“Posso confermare la sua duttilità perché abbiamo giocato in entrambi i modi e Zambo in entrambi i sistemi si trova a suo agio”.

“E la cosa che mi piace sottolineare che Anguissa non è un centrocampista solo difensivo, di struttura, ma abbina anche grande qualità tecniche e grossa partecipazione alla manovra offensiva: sa saltare l’uomo, sa impostare l’azione, ha inserimento ed è bravo anche nell’ultimo passaggio”.

Come è visto il trasferimento di Anguissa al Napoli in Camerun

“Questo trasferimento al Napoli è visto sicuramente in maniera positiva: in Serie A c’è un grande senso tattico, una dottrina direi”.

“Il percorso di crescita di Zambo è proprio visto in tal senso”.

“Dovrà adattarsi velocemente al calcio italiano, questa cosa naturalmente è vista positivamente per noi”.

La concorrenza

“Certo a Napoli dovrà lottare per ritagliarsi un ruolo da protagonista, perché il centrocampo azzurro è molto forte”.

“Questo però non è un problema perché Anguissa saprà farsi apprezzare. Spero possa adattarsi ed imparare presto le dinamiche del calcio in Italia”.

Torna L’Ora Azzurra in diretta sui canali social di Vivicentro alle 21:00!

Riparte L’Ora Azzurra. Il format dedicato al Napoli di Spalletti con Marco Palomba, Natale Giusti,  Carmine D’Argenio, Francesco Pio De  Martino ed Elio Guerriero

Torna L’Ora Azzurra in diretta sui canali social di Vivicentro alle 21:00!

Inizio migliore, forse, non si poteva chiedere. Il Napoli di Spalletti centra la seconda vittoria su due. Battuto, anche soffrendo in parte nel secondo tempo, il  Genoa di Davide Ballardini per 2-1. Il gol decisivo lo ha siglato Petagna negli ultimi minuti, l’unico punto interrogativo di questo mercato estivo azzurro: resta o va via?

Chi ben comincia comunque è a metà dell’opera, ma questo Napoli è da scudetto? Come detto anche dall’allenatore, per trionfare, conta davvero solo la profondità della rosa? Senza dimenticare, in proiezione futura, il capitolo dedicato al capitano Insigne, sempre più leader in campo e fuori di questo gruppo.

Saranno questi i temi che tratteranno stasera nell’Ora Azzurra, alle 21:00, Marco Palomba, Natale Giusti,  Carmine D’Argenio, Francesco Pio De  Martino ed Elio Guerriero. Tra gli ospiti ci sarà Ciro Troiese di IamNaples e del Corriere del  Mezzogiorno.

La diretta sarà visibile:

– sulla nostra pagina Facebook ufficiale (https://www.facebook.com/vivicentro.it),

– sul nostro canale Youtube (https://www.youtube.com/c/ViViCentroNetwork)

– sul social Twitch (https://www.twitch.tv/vivicentro).

Appuntamento dunque a questa sera alle 21:00 sulle pagine Facebook, Youtube e Twitch  di Vivicentro. Puntata che sarà poi possibile vedere in replica per tutta la settimana su Teleblu, canale 816 del digitale terrestre.

L’Ora Azzurra, in diretta sui canali social di  Vivicentro/  Marco Palomba

Napoli- Sanità: arrestato spacciatore 20enne, sanzionato l’acquirente

Napoli: gli agenti del Commissariato San Carlo Arena, transitando in vico Fonseca, hanno arrestato lo spacciatore 20enne e il suo cliente, un 42enne.

Napoli: Nel pomeriggio di ieri, nel corso delle quotidiane operazioni di contrasto allo spaccio di stupefacenti, gli agenti sono intervenuti in vico Fonseca, riuscendo ad arrestare uno spacciatore 20enne e sanzionare il suo acquirente.

Gli agenti, transitando in vico Fonseca hanno notato il giovane a bordo di uno scooter mentre consegnava qualcosa ad un uomo in cambio di denaro.


I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato rinvenendogli addosso 160 euro, mentre l’acquirente è stato trovato in possesso di tre involucri con 1,1 grammi circa di cocaina e 2 stecche di hashish del peso di circa 3,6 grammi.


S.C., 20enne napoletano, è stato arrestato per spaccio di sostanza stupefacente mentre l’acquirente, un 42enne napoletano, è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale; infine, il motociclo è stato sottoposto a sequestro.

La lotta allo spaccio di stupefacenti è da anni ormai l’operazione “quotidiana” a cui si dedicano le Forze dell’ordine. E’ evidente che alla base si riconosce una “deviazione culturale” per cui si riconoscono queste sostanze come “utili” e facili da commerciale.

Non bastano dunque le operazioni di sensibilizzazione per scoraggiarne il consumo, serve molto di più…

Redazione Campania

Napoli: arrestato uomo 43enne per furto in Corso Vittorio Emanuele

Napoli: intercettato e arrestato per furto con destrezza, lesione e resistenza a Pubblico Ufficiale, un 43enne napoletano del posto.

Napoli: Nella mattinata di ieri, durante il servizio di controllo del territorio, un uomo 43enne, è stato arrestato per furto con destrezza, lesioni, resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento di beni della Pubblica Amministrazione, ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere, falsa attestazione o dichiarazione a Pubblico Ufficiale sulla identità personale e possesso e fabbricazione di documenti falsi.

Gli agenti del Commissariato San Ferdinando, transitando in via Partenope avevano notato una persona a bordo di uno scooter che, alla loro vista, ha effettuato un’inversione di marcia per darsi alla fuga in direzione di via Chiatamone.


E’ iniziato così un inseguimento nel corso del quale il motoveicolo, effettuando manovre pericolose, è riuscito a far perdere le proprie tracce.
La volante ha comunicato alla Centrale Operativa le descrizioni del veicolo in fuga e del conducente e all’altezza di corso Vittorio Emanuele, è stato intercettato dai Falchi della Squadra Mobile i quali gli hanno intimato l’alt.


Sebbene l’uomo abbia tentato di allontanarsi, ha impattato contro la moto di servizio facendo rovinare al suolo gli operatori che lo hanno prontamente bloccato.

Sottoposto a controlli, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con la lama della lunghezza di 13 cm e di un telefono cellulare che era stato rubato poco prima in un esercizio commerciale di via Chiatamone.


Inoltre, durante le fasi dell’identificazione, il malvivente ha fornito generalità false esibendo una carta d’identità risultata alterata ed è stato accertato che si trovava a bordo di uno scooter rubato lo scorso 26 agosto che è stato restituito al legittimo proprietario.


Giuseppe Secce, 43enne napoletano sottoposto alla misura alternativa della semilibertà, è stato arrestato per furto con destrezza, lesioni, resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento di beni della Pubblica Amministrazione, ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere, falsa attestazione o dichiarazione a Pubblico Ufficiale sulla identità personale e possesso e fabbricazione di documenti falsi.

Redazione Campania

Juve Stabia, arriva il grande colpo in attacco: Eusepi dall’Alessandria

Juve Stabia, arriva il grande colpo in attacco per le Vespe. Si tratta di Umberto Eusepi, classe 1989, nell’ultima stagione all’Alessandria con cui ha vinto il campionato ai playoff approdando in Serie B.

L’incontro decisivo è avvenuto stamattina alla presenza per la Juve Stabia dell’amministratore Unico, Vincenzo Todaro, e del ds Rubino. Il giocatore, che era richiestissimo anche dalla Feralpisalò, arriverebbe a titolo temporaneo alla Juve Stabia. Mancherebbe solo l’ufficialità che arriverà a breve.

La carriera del bomber Umberto Eusepi prima di approdare alla Juve Stabia.

Punta centrale di piede destro, Eusepi inizia la sua carriera tra le giovanili di Roma e Lazio prima di passare al Genoa nel 2006.

Nel 2008 va in prestito all’Ancona, in Serie B. Esordisce tra i professionisti il 30 agosto dello stesso anno, nella gara del torneo cadetto contro il Treviso, realizzando poi il primo gol il 29 marzo 2009 all’Empoli.

Ritornato a Genova, viene nuovamente ceduto in prestito alla Reggiana. Poi va in prestito al Viareggio, sempre in Prima Divisione, squadra con la quale mette a segno 9 gol in 13 partite.

Nell’estate del 2010 il Genoa lo cede in comproprietà al Varese in Serie B poi va in prestito al Pavia, dove in Prima Divisione sigla 7 gol in 15 match.

In seguito passa in prestito al Carpi in Serie C con cui disputa 37 gare condite da 8 reti.

A giugno 2012 il Varese lo acquista definitivamente e dopo sei mesi coi varesini, nei quali mette assieme 11 presenze nel campionato cadetto, durante il mercato invernale viene ceduto in prestito alla Pro Vercelli, nella stessa categoria.

Nel 2013 passa in prestito al Perugia in Prima Divisione con cui realizza 13 gol in 30 partite. e contribuisce in maniere determinante alla vittoria del campionato.

Nell’estate del 2014 passa a titolo definitivo al Benevento. E’ la migliore stagione di Eusepi in quanto con i sanniti in Lega Pro realizza 18 reti (capocannoniere della Lega Pro). Il Benevento quell’anno verrà eliminato ai playoff dal Como.

Nel 2015 arriva l’esperienza in cadetteria con la Salernitana dove resta però solo 6 mesi. A gennaio 2016 passa al Pisa con cui vince un altro campionato e contribuendo in maniera determinante con le sue reti alla promozione in in Serie B del Pisa.

Dopo una parentesi ad Avellino, ritorna al Pisa dove in due anni fa registrare 9 golo in 32 partite. Poi va in prestito prima a Novara (9 gol in 35 gare) e poi ad Alessandria dove in 2 anni colleziona 59 presenze e 21 reti.

Nell’estate del 2020 l’Alessandria ne riscatta il cartellino e contribuisce nel campionato 2020-2021 alla promozione in B dei grigi. Di oggi la notizia del passaggio alla Juve Stabia di cui si attende solo l’ufficialità.

Foto: calciomercato.com

a cura di Natale Giusti.

Struttura ricettiva sul mare abusiva: sequestrata e denunciato 85enne

I CC di Cefalù (PA) hanno sequestrato una struttura ricettiva senza autorizzazioni e realizzata su terreno demaniale marittimo

I Carabinieri della Compagnia di Cefalù comune tirrenico della provincia di Palermo, insieme a personale della Capitaneria di Porto e dell’Ufficio Tecnico Comunale, hanno portato a termine un’attività di contrasto ai reati in materia ambientale, deferendo, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, un 85enne cefaludese.

I militari hanno verificato che l’indagato ha realizzato un’abitazione in contrada “Kalura” – adibita ad attività ricettiva – in totale assenza dei necessari titoli autorizzativi, su di un’area demaniale marittima sottoposta a vincoli paesaggistici e sismici, nello specifico su di una scogliera prospiciente il mare.

Sono stati anche rilevati, quali pertinenze della struttura, 3 terrazzamenti in cemento edificati sulla medesima roccia per una superficie complessiva di 150 mq circa, dei quali il più esteso posto a livello del mare, a totale copertura delle rocce affioranti la superfice acquea.

L’uomo risponderà ora dei reati di esecuzione di opere in zona tutelata dal vincolo paesaggistico, senza la preventiva autorizzazione della soprintendenza ai bb. cc. aa. , inizio lavori edili in località sismica senza la preventiva autorizzazione dell’ufficio del genio civile, esecuzione di opere ricadenti a distanza inferiore di mt. 150 dalla battigia del mare e distruzione o deturpamento di bellezze naturali.

La struttura è stata posta sotto sequestro.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Un uomo e 4 donne tentano di rubare una barca a Tremestieri (ME): arrestati

Un uomo e 4 donne tentano di rubare una barca a Tremestieri (ME): arrestati

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un uomo, con numerosi precedenti penali, insieme a 4 donne per furto aggravato in concorso

Sono cinque le persone arrestate all’alba di ieri dai poliziotti delle Volanti di Messina poiché ritenute responsabili del reato di furto aggravato in concorso.

L’obiettivo della banda di ladri, un uomo con numerosi precedenti penali e quattro donne, era una barca della lunghezza di 3,5 metri che due dei cinque erano già riusciti a disancorare dal muro di pietra a cui era assicurata con una grossa catena.

In procinto di allontanarsi con il natante via mare, sono stati sorpresi dalle urla del proprietario e sono quindi scappati, inzaccherati e con gli abiti bagnati, raggiungendo gli altri tre complici a bordo di un’auto con il ruolo di vedetta e pronti ad intervenire.

La fuga dei cinque è stata velocemente bloccata dall’intervento dei poliziotti delle Volanti di Messina che hanno proceduto all’identificazione dei rei e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, al trasferimento presso la caserma Calipari in attesa del giudizio di convalida e rito direttissimo.

Adduso Sebastiano

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Terremoto di 4.3 al largo di Cefalù (PA) – Note sui terremoti in Sicilia

DI SEBASTIANO ADDUSO 31 AGOSTO 2021

Un terremoto di magnitudo 4.3 si è verificato questa mattina nel Tirreno al largo di Cefalù (PA). Non ci sarebbero…

I CC di Messina durante i controlli in città hanno arrestato un 42enne e un 47enne per violazione

Controlli in città: arrestati e denunciati per violazione delle misure cautelari

DI SEBASTIANO ADDUSO 30 AGOSTO 2021

I CC di Messina durante i controlli in città hanno arrestato un 42enne e un 47enne per violazione. Un 29enne…

La Polizia di Stato di Messina, dopo lo sbarco della nave Aurelia con 117 migranti

Sbarco del 27 agosto 2021: arrestati due migranti, erano già stati espulsi

DI SEBASTIANO ADDUSO 30 AGOSTO 2021

La Polizia di Stato di Messina, dopo lo sbarco della nave Aurelia con 117 migranti, hanno arrestato un marocchino e…

I CC di Palermo hanno eseguito dei controlli con sanzione per occupazione abusiva di suolo

Controlli alla movida, due denunciati e sanzioni per oltre 1500 euro

DI SEBASTIANO ADDUSO 30 AGOSTO 2021

I CC di Palermo hanno eseguito dei controlli con sanzione per occupazione abusiva di suolo e denuncia per violazione della…

Il corso è organizzato con il Patrocinio di A.S.F.I. Associazione Scientifica Farmacisti Italiani

Un corso di formazione sulla ‘Cannabis terapeutica’

DI SEBASTIANO ADDUSO 29 AGOSTO 2021

Il corso è organizzato con il Patrocinio di A.S.F.I. Associazione Scientifica Farmacisti Italiani per essere un approfondimento scientifico

La Polizia di Stato di Messina durante lo scalo di una nave di crociera ha arrestato un ghanese

Arrestato 47enne ghanese per lesioni e tentata rapina

DI SEBASTIANO ADDUSO 29 AGOSTO 2021

La Polizia di Stato di Messina durante lo scalo di una nave da crociera ha arrestato un ghanese per lesioni…

Messinese picchia e fa prostituire la convivente romena: arrestato ai domiciliari

DI SEBASTIANO ADDUSO 29 AGOSTO 2021

La Polizia di Stato di Messina ha denunciato e arrestato un 43enne messinese per avere colpito la convivente romena mandandola…

I CC di Palermo hanno arrestato due giovani per minacce, percosse e rapina ad una coppia di turisti

Due giovani minacciano e percuotono due turisti per 10 euro: arrestati

DI SEBASTIANO ADDUSO 28 AGOSTO 2021

I CC di Palermo hanno arrestato due giovani per minacce, percosse e rapina ad una coppia di turisti di cui…

Terremoto di 4.3 al largo di Cefalù (PA) – Note sui terremoti in Sicilia

Un terremoto di magnitudo 4.3 si è verificato questa mattina nel Tirreno al largo di Cefalù (PA). Non ci sarebbero stati danni a persone e cose

Un terremoto di magnitudo tra compresa tra 4.3 e 4.8., è stata registrata dai sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel palermitano alle ore 6.14.

L’epicentro sarebbe stato localizzato in mare, al largo di Cefalù comune sul Tirreno della provincia di Palermo.

Il sisma è stato avvertito soprattutto nella zona delle Madonie, ma anche lungo tutta la costa settentrionale della Sicilia, da Santo Stefano di Camastra, in provincia di Messina, fino alla provincia di Trapani.

La forte scossa di terremoto, registrata dai sismografi dell’Ingv, è stata seguita da altre due repliche di magnitudo 2.0 alle ore 6.23 e alle 6.39.

L’epicentro dell’evento sismico è stato localizzato in mare aperto (latitudine 38.12 longitudine 13.89) a una profondità di circa 6 chilometri.

 I centralini dei Vigili del fuoco e della Protezione Civile hanno ricevuto centinaia di telefonate da persone allarmate, ma fino ad ora non si registrano danni.

Sui social molti utenti hanno riferito di un evento di breve durata, ma abbastanza intenso da aprire ante di armadi e persiane delle finestre. Non sembra sia stato necessario alcun particolare intervento da parte dei Vigili del fuoco.

NOTE GENERICHE SUI TERREMOTI IN SICILIA

Il terremoto è un fenomeno naturale che si manifesta con un rapido scuotimento della superficie della Terra. A causarlo è la rottura delle rocce in profondità che liberano in questo modo l’energia accumulata in seguito ai movimenti a cui è continuamente sottoposta la crosta terrestre. Tali movimenti sono prodotti dai moti convettivi del mantello che spingono e trascinano le placche generando sforzi che sono massimi vicino ai confini tra le placche stesse (per es. in Italia e in generale in tutto il Mediterraneo) e minimi al loro interno.

Durante un terremoto parte dell’energia accumulata dalle rocce si libera sotto forma di onde sismiche che si propagano all’interno della Terra, causando scuotimenti che avvengono in superficie.

Le rocce possono fratturarsi in blocchi che scivolano l’uno rispetto all’altro. È così che si formano le faglie, fratture della crosta terrestre, più o meno profonde, in corrispondenza delle quali si verifica un movimento relativo dei due blocchi di roccia. Esistono tipi diversi di faglie.

La superficie più o meno inclinata lungo la quale avviene il movimento dei due blocchi di roccia è detta piano di faglia. In base ai movimenti di un blocco di roccia rispetto all’altro avremo differenti tipi di faglie.

Nel 2004 è stata rilasciata la mappa della pericolosità sismica (https://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS‚ 2004; rif. Ordinanza PCM 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni‚ riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005). L’Ordinanza PCM 28 aprile 2006, n. 3519 ha reso tale mappa uno strumento ufficiale di riferimento per il territorio nazionale.

Nel 2008 sono state aggiornate le Norme Tecniche per le Costruzioni: per ogni costruzione ci si deve riferire ad una accelerazione di riferimento propria individuata sulla base delle coordinate geografiche dell’area di progetto e in funzione della vita nominale dell’opera. Un valore di pericolosità di base, dunque, definito per ogni punto del territorio nazionale, su una maglia quadrata di 5 km di lato, indipendentemente dai confini amministrativi comunali.

La nostra Sicilia è esposta ai rischi geologici in quanto è collocata lungo la zona di contatto tra l’Europa e l’Africa che si stanno avvicinando ad una velocità di 7 millimetri per anno. La placca africana (a Sud) e quella europea (a Nord) si scontrano provocando la rottura delle rocce lungo le faglie.

I terremoti più significativi registrati in passato nel territorio della Sicilia, hanno interessato in modo prevalente:

il settore orientale, soggetto a forti deformazioni determinate dall’apertura del bacino ionico;

la catena dei Nebrodi – Madonie – Monti di Palermo che rappresenta il prolungamento della catena appenninica e, quindi, una porzione del corrugamento determinato dallo scontro tra la zolla Africana e quella Europea;

la zona del Belice;

le aree a vulcanismo attivo dell’Etna e delle Isole Eolie.

Nelle predette aree, l’elevata pericolosità sismica è correlata alla presenza di diverse zone sismogenetiche che interessano sia la porzione emersa del territorio regionale che le parti sommerse.

 Terremoti di energia inferiore si verificano anche nel Mar Tirreno meridionale, nell’area delle isole Egadi e della fascia costiera occidentale, nel Canale di Sicilia.

Adduso Sebastiano

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Controlli in città: arrestati e denunciati per violazione delle misure cautelari

I CC di Messina durante i controlli in città hanno arrestato un 42enne e un 47enne per violazione. Un 29enne per resistenza e oltraggio

Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia Messina Centro hanno intensificato i controlli nel capoluogo di provincia allo scopo di contrastare lo smercio di sostanze stupefacenti ed i reati predatori in generale.

In occasione di tali servizi, i Carabinieri della Stazione di Messina Giostra hanno arrestato, in flagranza del reato di evasione il 42enne messinese G.S., rintracciato lungo la via Palermo dopo essersi allontanato dalla propria dimora senza alcuna autorizzazione, in violazione degli arresti domiciliari cui era sottoposto. Su disposizione dell’autorità giudiziaria di Messina.

L’arrestato è stato ristretto presso la propria abitazione e nella giornata odierna è comparso davanti al Giudice che ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri ed ha confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei suoi confronti.

Inoltre, nel corso della nottata di ieri, i Carabinieri di Messina Arcivescovado hanno sorpreso fuori dalla propria abitazione il 47enne messinese M.D., in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di Messina cui è attualmente sottoposto.

Pertanto lo hanno arrestato in flagranza di reato, e, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, condotto presso il suo domicilio nell’attesta dell’udienza di convalida dell’arresto. Quest’oggi il Giudice del Tribunale ha convalidato l’arresto dei Carabinieri, applicando all’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Infine, nella serata di sabato, i militari della Stazione di Messina Giostra hanno deferito in stato di libertà un 29enne messinese che, in via Consolare Pompea, è stato fermato a bordo della propria auto, dopo avere effettuato un sorpasso pericoloso.

Nel corso del controllo, il giovane dapprima si è opposto a seguire i Carabinieri presso gli uffici della Stazione, dopodiché si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari per verificare il suo tasso alcolemico, proferendo ingiurie contro i Carabinieri, che, pertanto, lo hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria, il reato di rifiuto di sottoporsi ad accertamenti etilometrici e per i reati di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.

Adduso Sebastiano

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Sbarco del 27 agosto 2021: arrestati due migranti, erano già stati espulsi

La Polizia di Stato di Messina, dopo lo sbarco della nave Aurelia con 117 migranti, hanno arrestato un marocchino e un tunisino

Nella giornata di venerdì è giunta a Messina, presso il molo Norimberga, la nave Aurelia con a bordo 117 migranti, soccorsi nei giorni precedenti in acque internazionali.

Ad attenderli, sulla banchina, c’erano, tra gli altri, anche gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Messina che, al termine delle operazioni di sbarco, hanno tratto in arresto un ventitreenne di nazionalità marocchina ed un tunisino di 30 anni.

A seguito delle attività investigative connesse all’evento, è emerso che i due cittadini si sono resi responsabili del reato di reingresso illegale sul territorio nazionale.

In particolare, il cittadino marocchino era stato raggiunto, nell’ottobre 2019, da un decreto di espulsione, emesso dal Prefetto di La Spezia, con divieto di reingresso per un periodo di 10 anni.

Al tunisino invece era stato notificato nel settembre 2020 un decreto di respingimento, emesso dal Questore di Siracusa, con divieto di fare rientro nel territorio nazionale non prima di 3 anni.

Stante l’irregolarità sul territorio nazionale, gli extracomunitari sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Adduso Sebastiano

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Controlli alla movida, due denunciati e sanzioni per oltre 1500 euro

I CC di Palermo hanno eseguito dei controlli con sanzione per occupazione abusiva di suolo e denuncia per violazione della quarantena

Nella serata di venerdì scorso, i Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi a Palermo, insieme a personale del N.A.S. e della Polizia Municipale, hanno eseguito dei controlli del territorio volto alla verifica del rispetto della normativa di contenimento del Covid e di sicurezza alimentare: l’obiettivo è stato il quartiere della Vucciria, per il fenomeno della “movida selvaggia”.

Un 55enne, titolare di un’attività di ristorazione, è stato denunciato in stato di libertà per aver occupato abusivamente il suolo pubblico con tavolini e sedie. Gli sono state inoltre contestate svariate violazioni amministrative in materia di sicurezza alimentare, per cui le sanzioni elevate ammontano complessivamente a oltre 1500 euro.

Una 47enne è stata denunciata per violazione della quarantena imposta dall’autorità sanitaria, in base alla normativa di contenimento del Covid, perché trovata sulla pubblica via nonostante risultasse positiva al virus.

Nel corso del servizio, sono stati sottoposti a controllo 5 esercizi commerciali.

Adduso Sebastiano

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Un corso di formazione sulla ‘Cannabis terapeutica’

DI SEBASTIANO ADDUSO 29 AGOSTO 2021

Il corso è organizzato con il Patrocinio di A.S.F.I. Associazione Scientifica Farmacisti Italiani per essere un approfondimento scientifico

La Polizia di Stato di Messina durante lo scalo di una nave di crociera ha arrestato un ghanese

Arrestato 47enne ghanese per lesioni e tentata rapina

DI SEBASTIANO ADDUSO 29 AGOSTO 2021

La Polizia di Stato di Messina durante lo scalo di una nave da crociera ha arrestato un ghanese per lesioni…

Messinese picchia e fa prostituire la convivente romena: arrestato ai domiciliari

DI SEBASTIANO ADDUSO 29 AGOSTO 2021

La Polizia di Stato di Messina ha denunciato e arrestato un 43enne messinese per avere colpito la convivente romena mandandola…

I CC di Palermo hanno arrestato due giovani per minacce, percosse e rapina ad una coppia di turisti

Due giovani minacciano e percuotono due turisti per 10 euro: arrestati

DI SEBASTIANO ADDUSO 28 AGOSTO 2021

I CC di Palermo hanno arrestato due giovani per minacce, percosse e rapina ad una coppia di turisti di cui…

I CC di Piazza Armerina (EN) hanno sanzionato un esercizio per non avere chiesto il green pass

Sanzionato esercizio per non avere chiesto il green pass

DI SEBASTIANO ADDUSO 28 AGOSTO 2021

I CC di Piazza Armerina (EN) hanno sanzionato un esercizio per non avere chiesto il green pass e una persona…

Arrestata dalla Polizia di Stato di Messina una bulgara di 36 anni in flagranza di reato

Arrestata ai domiciliari 36enne bulgara per spaccio

DI SEBASTIANO ADDUSO 27 AGOSTO 2021

Arrestata dalla Polizia di Stato di Messina una bulgara di 36 anni in flagranza di reato durante la cessione di…

I CC di Vittoria (RG) hanno arrestato ai domiciliari due fratelli in flagranza di reato

Due fratelli imprenditori agricoli arrestati per detenzione di armi e munizioni

DI SEBASTIANO ADDUSO 27 AGOSTO 2021

I CC di Vittoria (RG) hanno arrestato ai domiciliari due fratelli in flagranza di reato per detenzione abusiva di armi…

Il Consiglio dei Ministri ha recepito una direttiva europea sull’equo compenso del lavoro giornalistico

Il lavoro giornalistico tutelato da precariato e condizionamenti

DI SEBASTIANO ADDUSO 27 AGOSTO 2021

Il Consiglio dei Ministri ha recepito una direttiva europea sull’equo compenso del lavoro giornalistico autonomo. Deciderà il Parlamento

I CC di Partinico effettuando dei controlli

Controlli alle aziende, lavoratori in nero e percettori reddito di Cittadinanza

DI SEBASTIANO ADDUSO 26 AGOSTO 2021

I CC di Partinico effettuando dei controlli hanno riscontrato un lavoratore in nero, indebiti percettori di RdC e un allaccio…

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un 55enne tunisino

Arrestato tunisino per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia

DI SEBASTIANO ADDUSO 26 AGOSTO 2021

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un 55enne tunisino che per gelosia aveva cercato di strangolare la moglie…