Home Blog Pagina 2839

Guardia di Finanza Napoli. Scoperte 2 “Fabbriche del falso” – VIDEO

0

Guardia di Finanza Napoli. Scoperte 2 “Fabbriche del falso” e sequestrati 6.000 articoli contraffatti. Denunciati 4 responsabili.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto, nel corso di due distinti interventi, due vere e proprie “fabbriche del falso” e 6000 capi di abbigliamento contraffatti o privi di marchio.

Nel corso di un primo intervento, le Fiamme Gialle del Gruppo di Nola hanno sottoposto a sequestro 1 opificio clandestino e 2.000 capi di abbigliamento contraffatti.

In particolare, durante un controllo su strada a Cimitile, i finanzieri hanno fermato un 48enne che trasportava all’interno della sua autovettura diverse centinaia di articoli privi di documentazione amministrativo-fiscale di supporto.

Le successive perquisizioni condotte sia presso una società di articoli sportivi di Saviano che nei confronti di una ditta individuale di Ottaviano, hanno permesso di ricostruire la filiera di commercializzazione della merce, nonché di sequestrare un macchinario composto da 6 linee di produzione e 1 pen-drive utilizzati per la creazione dei capi abbigliamento contraffatto.

Denunciati all’Autorità Giudiziaria 3 responsabili, l’auto trasportatore, la rappresentante legale della società e il titolare della ditta individuale.

Nel corso di un secondo intervento, i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego hanno notato nel quartiere Fuorigrotta del capoluogo trasferimenti sospetti di merci e fermato un soggetto che usciva da un edificio trasportando grandi buste di cellophane contenenti t – shirt prive di marchio.

La successiva ispezione dell’abitazione e di due locali nella sua disponibilità ha portato alla scoperta anche in questo caso di un opificio clandestino, attrezzato con termopresse per l’apposizione dei marchi e utilizzato come deposito di circa 4.000 capi, già confezionati e pronti per essere messi in vendita.

Denunciato il responsabile, un 35enne napoletano, per contraffazione e ricettazione.

Le operazioni rientrano nell’ambito della costante azione di contrasto della contraffazione da parte delle Fiamme Gialle partenopee a difesa non solo del Made in Italy e della sicurezza dei prodotti, ma anche degli imprenditori onesti e dei consumatori.

Guardia di Finanza Napoli. Scoperte 2 “Fabbriche del falso” – VIDEO / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

8 arresti nella famiglia mafiosa di Bagheria: scongiurato un omicidio

I CC di Palermo hanno effettuato 8 arresti per mafia, traffico di stupefacenti, detenzione e vendita di armi clandestine, estorsione e lesioni

All’alba di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, con l’OPERAZIONE ‘’PERSEFONE’’ hanno effettuato 8 arresti in esecuzione di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, poiché ritenuti, a vario titolo, responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e vendita di armi clandestine, estorsione, lesioni personali aggravate, reati tutti aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose.

LE INDAGINI

L’indagine, seguita da un pool di Magistrati coordinati dal Procuratore Aggiunto Dottore Salvatore DE LUCA, costituisce l’esito di un’articolata manovra investigativa condotta dal Nucleo Investigativo di Palermo sulla famiglia mafiosa di Bagheria, che ha consentito di comprovare la perdurante operatività di quella segmentazione mafiosa.

L’importante dispositivo di contrasto a Cosa Nostra, di cui si è dotato il Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, ha sviluppato un flessibile percorso investigativo che ha permesso l’esecuzione, negli ultimi 15 anni, di numerose e importanti operazioni nei confronti di esponenti della famiglia mafiosa di Bagheria, tra cui “Perseo” (2008), “Crash” (2009), “Argo” (2013), “Reset 1 e 2” (2014), “Panta rei” (2015), “Cupola 2.0” (2018/2019).

Le risultanze emerse dalle indagini, valutate dalla Procura della Repubblica di Palermo e ancora da sottoporre al vaglio del G.I.P., permettono di poter ricostruire i fatti nei termini appresso riportati.

8 arresti nella famiglia mafiosa di Bagheria: scongiurato un omicidio

L’indagine Persefone” conclusa oggi rappresenta l’esito di una complessa manovra investigativa svolta in direzione della famiglia mafiosa di Bagheria che ha subìto un’improvvisa accelerazione in relazione a un progetto omicidiario recentemente pianificato dai vertici della citata famiglia mafiosa in danno di un pregiudicato locale, estraneo al sodalizio, ritenuto poco incline al rispetto delle ‘regole’ imposte dall’organizzazione mafiosa.

Le investigazioni, nel loro complesso, hanno permesso di:

  • attribuire gravi responsabilità penali ai capi e i gregari della famiglia mafiosa bagherese. Nel dettaglio, è stato possibile accertare che il ruolo di comando, ricoperto in una prima fase da Onofrio CATALANO (detto ‘Gino’) con il placet dell’allora Capo Mandamento Francesco COLLETTI (poi arrestato nel corso dell’operazione Cupola 2.0 e ora collaboratore di giustizia), era poi stato assunto dal più autorevole Massimiliano FICANO. Quest’ultimo, in forza del forte legame con il capomafia ergastolano Onofrio MORREALE, induceva CATALANO a ridimensionare il proprio ruolo e lo relegava in posizione subordinata, con compiti esclusivamente connessi alla gestione del traffico di stupefacenti, ma sempre sotto la supervisione del nuovo capo famiglia.

I due capi famiglia, nonostante il travagliato avvicendamento al vertice, si sono impegnati nel mantenere il controllo del territorio, imponendo la commissione di estorsioni e, soprattutto, assumendo la ferrea direzione delle piazze di spaccio di stupefacenti (nel cui ambito operano solo i soggetti ‘autorizzati’ da Cosa Nostra, tenuti a versare periodicamente una quota fissa dei profitti), ritenuta la principale fonte di profitto per le casse del sodalizio. Tali scelte operative sono il frutto di una precisa strategia delineata del capomafia Massimo FICANO. Quest’ultimo infatti, nel corso di una conversazione intercettata con un suo stretto collaboratore, affermava che in questo momento le attività più remunerative per la famiglia mafiosa di Bagheria erano costituite dalla gestione di centri scommesse e dal traffico di sostanze stupefacenti. Tali attività illecite venivano controllate direttamente dal capomafia, anche se non si esponeva mai in prima persona, delegando i suoi più fidati collaboratori. Il provento dei delitti commessi serviva anche a provvedere al sostentamento dei familiari dei detenuti, dovere ‘sacro’ dei capimafia liberi in quanto, in caso di mancato adempimento di tale delicata incombenza, vacillerebbe il vincolo di omertà interna e, di conseguenza, la graniticità di Cosa Nostra.

8 arresti nella famiglia mafiosa di Bagheria: scongiurato un omicidio

Nonostante tale scelta strategica di puntare su scommesse e stupefacenti, non è comunque venuto del tutto meno l’impegno estorsivo, declinato sia nella forma della ‘messa a posto’ delle imprese impegnate nei cantieri locali, sia in quello volto a garantire il controllo del territorio, anche mediante la risoluzione delle controversie tra privati. L’attività tecnica, infatti, ha permesso di accertare una condotta estorsiva posta in essere da Onofrio CATALANO, esponente di vertice della consorteria mafiosa bagherese, nei confronti dei titolari di un panificio ubicato a Bagheria, rei di produrre dolci che, considerata la vicinanza dell’attività ad un bar gestito da un soggetto vicino alla famiglia bagherese di Cosa Nostra, danneggiavano economicamente il titolare. Le vittime, conseguentemente, sono state effettivamente costrette a smettere di produrre i dolci oggetto della contestazione mafiosa di “concorrenza sleale”.

  • delineare la centralità della figura di FICANO, esperto uomo d’onore della famiglia mafiosa di Bagheria, che, dopo aver espiato una condanna definitiva per associazione mafiosa e approfittando del vuoto di potere generato dalla costante azione repressiva:
  • ha riacquisito la posizione di vertice del sodalizio criminale bagherese, imponendo le decisioni della famiglia mafiosa anche con metodi violenti;
  • poteva contare su una nutrita compagine di sodali (fra i quali gli indagati ‘Gino’ CATALANO (ex reggente), Bartolomeo SCADUTO, Giuseppe CANNATA, Salvatore D’ACQUISTO, Giuseppe SANZONE e Carmelo FRICANO) dediti al pervasivo controllo criminale del territorio.

FICANO è da tempo inserito in qualificatissimi circuiti criminali e in passato ha gestito una parte della lunga ‘latitanza bagherese’ del defunto capomafia corleonese Bernardo PROVENZANO.

  • far emergere responsabilità penali sull’anziano imprenditore edile Carmelo FRICANO (detto “Mezzo chilo” e tratto in arresto oggi), ritenuto soggetto vicino alla famiglia mafiosa di Bagheria e, in particolare, allo storico capo mandamento detenuto Leonardo GRECO. In passato, infatti, diversi collaboratori di giustizia hanno indicato il FRICANO quale prestanome del predetto capo mafia ergastolano. Le risultanze investigative dell’indagine “Persefone” hanno però ora consentito di raccogliere una serie di elementi di indubbia capacità probatoria circa la sussistenza a carico del FRICANO di un quadro gravemente indiziario in ordine al delitto di associazione di tipo mafioso.

L’autorità del boss FICANO era però stata messa di recente in discussione da Fabio TRIPOLI, apparentemente estraneo al contesto mafioso, il quale, in stato di ubriachezza e spesso intemperante, si era permesso di sfidare pubblicamente il capo mafia.

8 arresti nella famiglia mafiosa di Bagheria: scongiurato un omicidio

TRIPOLI, oltre a infastidire con il suo atteggiamento provocatorio la cittadinanza bagherese, era stato violento verso la compagna e il padre (per tali maltrattamenti in famiglia è stato, anch’egli, oggi tratto in arresto). La reazione del sodalizio all’atteggiamento sfrontato di TRIPOLI e alla sua ritrosia a sottostare ai ‘divieti’ imposti dai mafiosi per riportare ordine nel territorio da loro controllato non è tardata ad arrivare. Su mandato di FICANO, sei soggetti (tra cui gli indagati SCADUTO e CANNATA) lo hanno selvaggiamente picchiato, cagionandogli un trauma cranico ed un trauma alla mano. TRIPOLI, lungi dall’assumere un contegno remissivo nonostante l’aggressione di ‘avvertimento’, ha deciso di armarsi di una accetta e faceva sapere in giro di essere intenzionato a dare fuoco a un locale da poco inaugurato dal boss FICANO. Visto il pubblico affronto, FICANO e SCADUTO sentenziavano l’eliminazione di TRIPODI, pianificandone nel dettaglio l’omicidio.

FICANO, subito dopo aver dato ordine di eseguire l’omicidio, decideva di allontanarsi dal territorio, molto verosimilmente sia per costituirsi un alibi che per darsi alla fuga per il pericolo di essere arrestato.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Messinese durante una lite colpisce 2 gambiani con un badile : denunciato

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un 31enne messinese a seguito di una lite per futili motivi li aggradiva in strada ferendoli

Una lite in strada degenera e termina con una denuncia.

Nel ieri pomeriggio di ieri, i poliziotti della Squadra Volante di Messina, a seguito di segnalazione di lite, sono intervenuti in questa via Dina e Clarenza.

Sul posto gli agenti, grazie anche alla testimonianza di alcune persone che avevano assistito alla scena, hanno velocemente ricostruito la dinamica dei fatti.

In particolare, due giovani di nazionalità gambiana, a seguito di scontro verbale scaturito da futili motivi, sono stati aggrediti da un trentunenne messinese il quale, armato di un badile, procurava ai malcapitati ferite successivamente   giudicate guaribili rispettivamente in 5 e 7 giorni.

I poliziotti, dopo avere identificato l’aggressore, lo hanno denunciato in stato di libertà per lesioni personali e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

Rinvenuto e sequestrato lo strumento utilizzato dall’uomo.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sequestrata officina meccanica abusiva: chiusura, denuncia e sanzioni

DI SEBASTIANO ADDUSO 12 SETTEMBRE 2021

Sequestrata dai CC di Villafrati (PA) officina in un capannone di circa 400 mq con due lavoratori in nero: denunciato…

Barricato e arrestato un 25enne tossicodipendente dalla Polizia di Stato di Messina

Barricato in casa e sequestrata la sorella per avere denaro dal padre: arrestato

DI SEBASTIANO ADDUSO 12 SETTEMBRE 2021

Barricato e arrestato un 25enne tossicodipendente dalla Polizia di Stato di Messina per tentata estorsione, sequestro di persona e resistenza

Fermati dalla GdF di Palermo, grazie al fiuto del “cash dog” HAIRA”, un canadese e uno statunitense

Fermati all’aeroporto due stranieri per violazione alla normativa valutaria

DI SEBASTIANO ADDUSO 12 SETTEMBRE 2021

Fermati all’aeroporto due stranieri per violazione alla normativa valutaria

I CC di del Comando provinciale di Ragusa hanno effettuato controlli di contrasto allo spaccio

Contrasto al traffico di armi clandestine e sostanze stupefacenti

DI SEBASTIANO ADDUSO 12 SETTEMBRE 2021

I CC di del Comando provinciale di Ragusa hanno effettuato controlli di contrasto allo spaccio sequestrando coltelli a serramanico e…

Danucci: “La Juve Stabia la vedo subito dopo Avellino, Bari e Catanzaro”

0

Ciro Danucci, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”. La trasmissione va in onda ogni lunedì dalle ore 20:30 sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live” oltre che sui canali Youtube e Twitch.

Le dichiarazioni di Ciro Danucci sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Castellammare occupa sempre un posto speciale nel mio cuore. E’ sempre un piacere ricordare quei momenti.

Davì? Era un ragazzino di belle speranze nel 2011. All’epoca mister Braglia aveva tanta fiducia in lui. Per la questione del minutaggio giocava con grande continuità. Badava al sodo e si allenava a mille.

Ora è un giocatore esperto e ha acquisito più padronanza. Ora con più esperienza fa entrambe le fasi con grande padronanza. La Juve Stabia ha fatto un bellissimo colpo con Davì.

La strada che ho intrapreso è quella di allenare e mi piace molto. L’anno scorso col Nardò tutti ci davano per retrocessi con tanti giocatori che venivano da categorie inferiori. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e ci siamo salvati con 11 giornate d’anticipo.

Poi le strade si sono divise perché non avevamo gli stessi obiettivi professionali. Ho avuto altre offerte che però non si sono concretizzate. Nel frattempo, mi aggiorno e attendo una chiamata che credo di aver meritato ampiamente.

La Serie C attuale è meno entusiasmante da un punto di vista tecnico rispetto a qualche anno fa mentre ora sono molto livellate le primissime. Poi c’è un grande divario rispetto a quelle che si devono salvare.

Nella parte alta, credo se la giocheranno Bari, Avellino, Catanzaro e la stessa Juve Stabia. E’ un campionato livellato verso l’alto dove proprio la Juve Stabia può essere la sorpresa.

Il Taranto è una squadra di lavoratori con un allenatore che la mette molto bene in campo. Alla lunga il Taranto può avere un calo ma nel calcio tutto può succedere. Ora sono partiti benissimo anche per accumulare punti per la salvezza.

La Juve Stabia ha un ottimo organico e un grande allenatore. L’infortunio di Eusepi ha complicato i piani. Sarà purtroppo un’assenza importante. Evacuo va a compensare marginalmente questa assenza.

Evacuo è comunque una presenza importante in campo. La Juve Stabia la vedo subito dopo Avellino, Bari e Catanzaro. Penso che anche con il fattore pubblico possa rientrare nelle prime posizioni.

Il Campobasso gioca un ottimo calcio. Ha tenuto molti giocatori dello scorso anno e ha fatto acquisti mirati. E’ una piazza importante, il calcio vero mancava lì da tanto tempo.

Cudini col 4-3-3 la fa giocare molto bene. Ieri hanno impiegato solo 13 minuti per chiudere la pratica poi il Monterosi ha avuto qualche chance nel finale. Anche col Taranto il Campobasso aveva fatto una gara molto intensa.

Il fattore dominante di sabato prossimo è che le Vespe giocano in casa. Da un punto di vista della rosa – conclude Danucci – la Juve Stabia è di gran lunga superiore al Campobasso ed è favorita“.

a cura di Natale Giusti.

Eleven Sports, errare è umano, perseverare è diabolico – La Bastonatura

0

Eleven Sports, la piattaforma che detiene da anni i diritti per la trasmissione a pagamento di tutte le partite di Lega Pro, ha iniziato la propria stagione con un ritardato collegamento in Fidelis Andria-Juve Stabia e ha ripetuto lo stesso tipo di disservizio per Vibonese-Juve Stabia.

Le malefatte ripetute di Eleven Sports.

E così se gli abbonati di Eleven Sports avevano potuto assistere alla prima giornata alla gara di Andria delle Vespe con ben 6 minuti di ritardo non potendo assistere al primo gol dei pugliesi dopo 2 minuti di gioco, la stessa cosa è avvenuta anche per la gara di Vibo Valentia.

Per la serie errare è umano ma perseverare è anche diabolico, la piattaforma che detiene i diritti di trasmissione in diretta degli eventi di Lega Pro ha peggiorato addirittura il disservizio per Vibonese-Juve Stabia.

Gli abbonati ad Eleven Sports di Vibo e di Castellammare infatti hanno potuto assistere al match solo quando questo era già ben oltre il decimo minuto di gioco. Ironia della sorte, come nella prima giornata anche in questo caso l’unica gara penalizzata era quella delle Vespe.

Uno scempio di questo tipo poteva accadere negli anni ’80 ma non è concepibile nel 2021 e penalizza chi ha pagato magari anche 70 euro per sottoscrivere un abbonamento annuale per seguire in diretta la propria squadra del cuore.

Accadde anche negli anni ’80 ma Eleven Sports non ha giustificazioni.

Il 2 marzo 1983 Telemontecarlo strappò alla Rai per la prima volta la trasmissione in diretta del quarto di finale di Coppa dei Campioni tra Aston Villa e Juventus.

Essendo una tv commerciale, all’epoca Telemontecarlo infarcì di pubblicità il pre-gara al punto da coprire anche l’inizio della partita. Così l’immediato vantaggio della Juventus con gol di Paolo Rossi al 1° minuto di gioco, non si vide in diretta perchè ancora coperto dagli spot.

Ma se ciò poteva accadere tanti anni fa anche per l’eccezionalità dell’evento, Eleven Sports non ha alcuna giustificazione per la trasmissione in notevole ritardo della gara Fidelis Andria-Juve Stabia, ripetendo peraltro lo stesso disservizio anche per Vibonese-Juve Stabia.

E purtroppo gli appassionati di Lega Pro hanno fatto un pò l’abitudine a queste nefandezze che soprattutto ad inizio campionato caratterizzano la trasmissione di queste gare.

Ci si augura che i tecnici di Eleven Sports risolvano d’ora in poi in tempo eventuali problemi di collegamento e che il diritto a poter usufruire del proprio abbonamento non diventi un optional per gli utenti.

Ma soprattutto ci si augura che l’emittente in oggetto provveda a rimborsi soprattutto nei confronti degli utenti di Castellammare privati per ben due volte di buona parte dell’inizio gara. Sperando che sia l’ultima volta…..

a cura di Natale Giusti.

Juve Stabia, arriva la rescissione contrattuale con l’attaccante Gomez

0

Juve Stabia, arriva la rescissione contrattuale con la punta centrale argentina Victor Walker Varas Gomez, classe 1994, reduce da un bel campionato con 13 reti nel Formia lo scorso anno.

Gomez, nativo di Santa Fe (Argentina), alla sua prima esperienza nel calcio professionistico con le Vespe, era stato ufficializzato dalla società stabiese lo scorso 27 luglio e si era trattato della terza ufficializzazione di acquisti da parte delle Vespe.

Prima della Juve Stabia infatti aveva giocato in Eccellenza con il Morolo nella stagione 2018-2019 passando a dicembre tra le fila del Pomezia sempre in Eccellenza.

Nella stagione successiva 2019-2020 aveva giocato in Serie D con il Forlì totalizzando complessivamente 21 presenze e 6 reti.

L’anno scorso con il Formia (Serie D) la sua migliore stagione realizzativa con 19 presenze e 13 reti. Soprannominato anche “El Flaco” per la sua stazza fisica, è alto 1,87 m. per 80 kg, il suo piede preferito è prevalentemente il sinistro.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con la rescissione consensuale del contratto che lo legava ai gialloblè.

“La S.S. Juve Stabia comunica la risoluzione contrattuale con l’attaccante Victor Walker Varas Gomez, classe ’94. Il club gialloblè ringrazia Gomez, augurandogli un roseo futuro.

S.S. Juve Stabia”.

a cura di Natale Giusti.

Campania: Bilancio estivo dell’attività della Polizia di Stato

Il compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania ha registrato nel bilancio estivo oltre 73.000 persone controllate, 30 arresti e 196 indagati.

Sulla base dei dati riportati dalla Polizia Ferroviaria del Compartimento Campania durante il periodo estivo dal 1° giugno al 12 settembre 2021 ci sono stati : 30 arrestati, 196 indagati e 73.480 persone controllate.
Sono stati intensificati i servizi istituzionali con l’impiego di 3.670 pattuglie in stazione e 457 a bordo treno, provvedendo a pattugliare, nell’intero periodo, 780 convogli ferroviari. Sono stati predisposti 265 servizi antiborseggio in abiti civili per contrastare i furti in danno dei viaggiatori nelle stazioni. Sono state elevate 321 sanzioni amministrative di cui 98 in materia di sicurezza ferroviaria.
Particolare attenzione è stata posta nella stazione di Napoli Centrale nella quale si è registrata una notevole presenza di viaggiatori in partenza o di ritorno dalle ferie estive, nonché per prevenire episodi di aggressioni al personale ferroviario.

In particolare, il 2 settembre, nella rete dei controlli degli agenti del Reparto Operativo di Napoli Centrale sono incappati tre uomini provenienti dalla Capitale, di rientro da Ibiza. Sottoposti a controllo i tre hanno fornito dei documenti che sono apparsi da subito contraffatti. agli occhi dei poliziotti. Si trattava, infatti, di documenti falsi, sui quali era stata apposta la loro fotografia. I tre, tutti napoletani, hanno ammesso di aver acquistato i documenti, muniti della clausola di validità per l’espatrio, per recarsi ad Ibiza. Arrestati, sono stati poi giudicati con rito direttissimo presso il Tribunale di Napoli che li ha condannati: il primo, 40 anni, agli arresti domiciliari, il secondo e terzo, rispettivamente 33 e 34 anni, all’obbligo di firma.

Redazione Campania

Formula Uno, GP Italia 2021: le pagelle di Carlo Ametrano

0

Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP di casa nostra vinto da Ricciardo

Formula Uno, GP Italia 2021: le pagelle di Carlo Ametrano

Una gara da pazzi… a casa nostra! A vincere è la McLaren di Daniel Ricciardo che vince davanti al compagno di squadra Norris e la Mercedes di Valtteri Bottas, che ringrazia i cinque secondi di penalità di Sergio Perez. Gara comunque super di Bottas che, partito diciannovesimo, ha portato a casa un podio che(dopo la non conferma in Mercedes) vale molto per il finlandese. Un Gran Premio comunque super caratterizzato dal contatto tra Max Verstappen e Lewis Hamilton.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“E’ stata una gara al di poco spettacolare. Tanto ha fatto l’incidente Hamilton-Verstappen che ha poi favorito la vittoria della McLaren anche se il team inglese era già in palla da inizio weekend. Devo davvero elogiare infatti la McLaren perché si sono dimostrati molto competitivi e aver vinto poi in casa Ferrari per loro è senza dubbio una soddisfazione doppia.”

Primo posto per un incredibile Daniel Ricciardo. Voto?

“Voto 10 e lode. C’è poco da dire. La prima parte di stagione lui l’ha fatta faticando un po’ però la seconda parte invece è iniziata bene, dopotutto l’ho sempre detto che è un grandissimo pilota.”

Secondo posto per l’altra McLaren di Norris, anche lui autore di un’ottima gara.

“Lando ha fatto pure un sorpasso bellissimo ai danni di Leclerc per la seconda posizione. 10 tutto meritato per lui, visto che parliamo di una doppietta storica, essendo la prima di questa stagione.”

Chiude in terza, ringraziando anche Perez, Bottas al termine di una meravigliosa rimonta.  Voto?

Ha fatto una grandissima gara. Partito ultimo, chiude sul podio e in più porta anche dei punti incredibili per i costruttori. Voto 8.”

Subito fuori dal podio, la Ferrari, di Charles Leclerc. Come valuti la sua gara?

“Una gara comunque buona. Se ti chiami Ferrari però non puoi accontentarti di queste posizioni, devi cominciare a fare qualcosa di importate soprattutto per l’anno prossimo. Voto 6.”

Quinta piazza per Perez che, stavolta, ha commesso un errore che gli è costato il podio.

Questi errori a volte possono capitare. Perez, nonostante la buona gara, non è stato lucido. Voto 6.”

Sesta l’altra Ferrari, quella di Carlo Sainz. Voto?

“Sainz deve fare qualcosa in più, anche se purtroppo manca la vettura per poter lottare per le posizioni alte di classifica.  Comunque gli diamo una sufficienza. Voto 6.”

Che gara ha fatto Lance Stroll invece settimo?

Lance ha fatto il suo. Non voglio essere cattivo con i voti perché questo GP è stato davvero spettacolare. Voto 6.”

Ottavo Fernando Alonso su Alpine. Voto?

“Porta sempre punti importanti per la scuderia e questo è un bene anche per lui. Voto 6.”

Festeggia con dei punti l’ufficialità in Mercedes George Russell che chiude in nona posizione.

“Russell ha fatto molto bene. Parliamo di un fresco Mercedes e sono convinto che l’anno prossimo farà benissimo, anzi, sono convinto che darà anche filo da torcere a Lewis Hamilton. Voto 6.”

Chiude la top ten il vincitore del GP D’Ungheria, Esteban Ocon. Come valuti la sua gara?

“Un punto è sempre importante. Anche a lui sufficienza.”

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà dunque a Sochi tra due settimane. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Quest’anno oltre a Odeon TV, continueremo con le nostre interviste e con la trasmissione Passione Formula Uno che sta riscontrando tanti seguaci. In attesa del mio Ayrton Senna day che si terrà il 30 aprile 2021 a Imola, alle Cantine Augusto Zuffa.”

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue: https://chirb.it/y3L1ny

Carretta: “Con Murano ci completiamo. Il resto lo fa il mister”

Oggi Mirko Carretta a disposizione della Stampa traccia bilancio di squadra e personale:

“Nostro bilancio molto positivo: 4 punti in tre gare importantissime, siamo sulla strada giusta. Considerando anche i due euro gol subiti con l’Ascoli, e il macth dominato a Frosinone. Personalmente le idee del mister esaltano le mie caratteristiche. Spero di fare qualche “gollettino”. Domenica non ci sono arrivato per un pelo. Il Cosenza di quest’anno è rivoluzionato. Tutti pensano sia l’ultima ruota del carro. Ma non è così. Due anni là mi inducono a profondo rispetto. Con Murano ci completiamo: sappiamo entrambi come vogliamo la palla. Il resto lo fa il mister che ci mette vicini. De Luca ancora non si è allenato ma so che è un gran giocatore e ci darà una mano. Matos anche lui importante. Con questi giocatori con chi giochi giochi ti trovi bene. Ma il sacrificio è in tutti reparti, fisicamente stiamo bene. Se qualcuno non gioca ora è perché ha davanti chi più in forma. Anche perchè la Serie B è sempre tosta. E quest’anno di più. Perfino i giocatori del Parma sanno che se vanno ad Alessandria non è per nulla detto che vincano. Come d’altronde devono pensarlo del Perugia”

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Givova Scafati a valanga, battuta 93-61 la Stella Azzurra in SuperCoppa

0

Esordio da dieci e lode per la squadra scafatese contro un avversario non irresistibile e primi punti nel Girone Arancione.

Ottima prova della Givova Scafati nella prima sfida ufficiale della stagione agonistica 2021/2022. Tra le mura amiche del PalaMangano e dinanzi a circa 400 persone presenti sugli spalti, la compagine dell’Agro ha superato a pieni voti l’esame dell’esordio in SuperCoppa 2021, superando 93-61 la Stella Azzurra Roma.

Il risultato finale non è stato mai in discussione, avendo gli uomini di patron Longobardi menato le danze sin dalla palla a due e costruendo, minuto dopo minuto, la perentoria vittoria ai danni di una Stella Azzurra Roma a cui non è bastata la grinta e la cattiveria agonistica.
Il successo è stato quindi dedicato al dr. Alberto Pesce, storico cardiologo gialloblù venuto a mancare nel corso della settimana ed al cui posto sugli spalti del PalaMangano, dopo il minuto di silenzio prima della palla a due, è stato deposto un fascio di fiori dal capitano Rossato.

Givova Scafati vs Stella Azzurra: la cronaca del match

La sfida fatica ad entrare nel vivo. Il primo canestro (di marca ospite) arriva al 3’, poi però è un crescere di emozioni, canestri e belle giocate, sia da una parte che dall’altra. La sfida si mantiene equilibrata (7-7 al 5’). Dopo una fase giocata su ritmi forsennati, inizia ad essere spezzettata da fischi arbitrali e sostituzioni (12-10 al 7’). Due falli tecnici consecutivi per proteste alla panchina ospite valgono l’espulsione per coach d’Arcangeli. Ne approfitta Monaldi ai liberi per scavare il solco (17-10 all’8’) e permettere ai suoi di chiudere avanti 21-13 la prima frazione.

Aumenta il ritmo e l’intensità del gioco nei minuti iniziali del secondo quarto in cui le distanze restano pressoché invariate (28-18 al 14’). Le buone giocate di Raspino consentono ai capitolini di tenere alta l’attenzione e restare in partita (30-23 al 15’; 35-27 al 18’). Poi però l’asse play-pivot gialloblù permette ai locali di andare oltre la doppia cifra di vantaggio (40-27 al 19’) e raggiungere gli spogliatori avanti 45-30.

Cambiano i canestri d’attacco, ma non muta l’andazzo della sfida, che resta saldamente nelle mani dei locali, con Rossato sugli scudi (53-39 al 24’). I laziali ce la mettono tutta per impensierire i padroni di casa e cercare di restare in partita, ma la pressione ed aggressività difensiva di capitan Rossato e compagni, unitamente ai centri di Clarke, De Laurentiis e Raucci, consentono alla Givova di raggiungere il temporaneo massimo vantaggio (68-43 al 28’) e di chiudere nettamente avanti 70-48 la terza frazione.

A prescindere dal punteggio, la Stella Azzurra è in campo a testa alta e gioca con grande spirito ed orgoglio, mentre coach Rossi concede spazio anche a Costa, aggregatosi alla squadra negli allenamenti dopo l’infortunio accorso a Parravicini, in panchina solo per onore di firma. Ciononostante, i salernitani (bene Ambrosin e Rossato) allungano ulteriormente sull’avversario (82-52 al 35’) e chiudono così anzitempo la sfida, che ha poco altro da raccontare negli ultimi minuti. La sirena conclusiva arriva sul punteggio di 93-61.

Le dichiarazioni di coach Rossi: “La mia è una squadra profonda”

«Ci tenevamo a vincere e a disputare una buona prova in memoria del dr. Pesce, colonna portante di questo club, a cui commossi vogliamo dedicare questa vittoria. Abbiamo impiegato qualche minuto per scioglierci, ma poi ci siamo assestati su buoni livelli di intensità ed aggressività, che dobbiamo imparare a mantenere alti in ogni partita. Tutti hanno risposto presente dal punto di vista dell’impegno e dell’atteggiamento. Siamo stati bravi a dividere i possessi, siamo una squadra profonda, che non deve disperdere le proprie individualità. I sei uomini in doppia cifra e i 25 assist sono i dati numerici da cui dobbiamo ripartire».

Tabellini

GIVOVA SCAFATI–STELLA AZZURRA ROMA 93-61

GIVOVA SCAFATI: Daniel 14, Costa 2, Parravicini n. e., De Laurentiis 10, Ambrosin 7, Clarke 12, Rossato 11, Raucci 12, Monaldi 13, Cucci 6, Ikangi 6. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

STELLA AZZURRA ROMA: Jackson 11, Sarcinella, Raspino 20, Giannozzi, Menalo 3, Mabor 2, Ghirlanda, Rullo 3, Nikolic 10, Barbante 4, Marcius 8, Ndzie. Allenatore: D’Arcangelo Germano. Assistenti Allenatori: Micheletto Fabio e Traino Fabio.

ARBITRI: Cagliardi Gianluca, Beneduce Nicola e Di Martino Vincenzo.

NOTE: Parziali: 21-13; 24-17; 25-18; 23-13. Falli: Scafati 17; Roma 25. Usciti per cinque falli: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 34/61 (55,7%); Roma 24/64 (37,5%). Tiri da due: Scafati 25/35 (71,4%); Roma 15/36 (41,7%). Tiri da tre: Scafati 9/26 (34,6%); Roma 9/28 (32,1%). Tiri liberi: Scafati 16/20 (80%); Roma 4/8 (50%). Rimbalzi: Scafati 33 (7 off.; 26 dif.); Roma 35 (14 off.; 21 dif.). Assist: Scafati 25; Roma 11. Palle perse: Scafati 14; Roma 22. Palle recuperate: Scafati 9; Roma 10. Stoppate: Scafati 2; Roma 0. Spettatori: 400 circa.

Juve Stabia, il Podio Gialloblu della vittoria di Vibo Valentia

Prima vittoria in campionato per la Juve Stabia di Walter Novellino, che supera meritatamente la Vibonese per 1 – 3

PODIO
Medaglia d’oro: ad Accursio Bentivegna, che fa la voce grossa per la seconda volta consecutiva in trasferta. Quel numero 10 della Juve Stabia che lo scorso anno pareva troppo pesante per le spalle del ragazzo siciliano, sta invece, in questa stagione, esaltando le doti dello stesso calciatore, che ha trovato nella fiducia di Novellino la cura ideale per rilanciarsi. Se ad Andria era andato in rete di giustezza, con un educato colpo di esterno, a Vibo Valentia Bentivegna sceglie la potenza come arma per incanalare la gara sulla strada di Castellammare. Nel primo tempo, inoltre, il suo filtrante per Panico è illuminante quanto coraggioso.

Medaglia d’argento: a Nicolas Schiavi, che si completa, esaltandosi, con il socio Berardocco. Supportato anche da un instancabile Davì, l’argentino regala giocate di classe, in cui la semplicità si pone al servizio della squadra. L’ex Novara fa sempre la cosa giusta, infondendo alla Juve Stabia i ritmi adatta ai momenti della gara. Proprio nel momento decisivo del match, Schiavi sale in cattedra come il professore de “L’attimo fuggente”, prima mandando in rete Bentivegna e poi, sul finale, conquistando il rigore della tranquillità.

Medaglia di bronzo: ad Alberto Rizzo, il Forrest Gump della fascia sinistra gialloblu. L’esterno difensivo ci impiega un po’ a prendere confidenza con campo ed avversari ma, una volta calatosi definitivamente nella gara, accelera che è un piacere. Scatti a ripetizione per il maratoneta stabiese, che sul finale di primo tempo sfugge al suo marcatore facendosi atterrare con tempismo perfetto in area di rigore. Rigore consegnato a Berardocco e vantaggio per la squadra di Novellino. Quantità, corsa e qualità per Rizzo: un vero razzo.

Nessuna nomination per il CONTROPODIO gialloblu, dopo una prestazione che, anzi, ha messo in luce solo prove più che positive da parte della squadra gialloblu.

Incoronata a Taormina la nuova Ragazza per il Cinema 2021

0

Krizia Moretti, 20 anni, numero 91, proveniente Roma Capitale è la nuova vincitrice del concorso “Ragazza per il Cinema” 2021.

Oltre la gratitudine alla manager, organizzatori e ai suoi genitori, nella prima intervista a caldo ha dichiarato emozionata il tanto desiderio  che nutre di realizzazione professionale, sognando di intraprendere una carriera ricca di successi come attrice.

Quale migliore trampolino di lancio se non il concorso esclusivo che da 33 anni rappresenta il più importante punto di partenza per tutte quelle ragazze che desiderano intraprendere una carriera nel mondo della Moda, della Pubblicità e del Cinema.

La bellezza ha sposato, ancora una volta, il talento e l’opportunità per la Finale Nazionale di Una Ragazza per il Cinema”. Premio che dà accesso a bellezze e talenti, al mondo dello spettacolo.

Cento otto le modelle, provenienti da tutta Italia, che hanno sfilato in uno dei luoghi più belli, illuminando così con il loro fascino il Teatro Antico di Taormina. 

Un’edizione che ha segnato certamente la rinascita dello spettacolo, grazie ai patron Antonio Lo Presti e Daniela Eramo, che hanno voluto dare una continuità al concorso nonostante il periodo pandemico che stiamo affrontando.

Nella finale 2021, Alice Carbonaro, siciliana, eletta lo scorso anno, dopo un periodo ricco di esperienze artistiche straordinarie, lascia la corona alla nuova eletta di Roma,  selezionata nella regione Umbria, e curata dalla Responsabile Sonia Giusti.

Cinquanta le altre fasce assegnate:

Seconda classificata una ragazza per il cinema 2021 la N° 99, Megan Rya; terza la N° 78, Alice Russo; Ragazza Moda La n. 102 Francesca Giordano; Ragazza Regione Siciliana Assessorato Turismo e Spettacolo la n. 49 Federica Rizza; Ragazza Taormina Arte la n. 47 Beatrice Dessì; Ragazza VideoBank la n. 50 Martina Golino; Ragazza Primadonna la n. 71 Giorgia Azzarelli; Ragazza Guess la n. 107 Erika Vannucci. 

Tanto spettacolo in questa finale, condotta magistralmente da Beppe Convertini, insieme a Justine Mattera , una vera parata di Stelle, tra i grandi nomi infatti presenti Valeria Marini, madrina della serata, che nel 1990 ha partecipato allo stesso concorso classificandosi al secondo posto.

Tra i super ospiti: Garrison Rochelle che ha curato le coreografie della finale rendendo omaggio a Raffaella Carrà; 

Fabrizio Fontana, il famoso comico detto “Capitan Ventosa” di striscia la notizia, Demetra Hampton attrice ed ex modella statunitense e in qualità di Special Guest Star il cantante Mario Venuti. 

Mariella Musso

Real Forio, esordio vincente contro un giovane Giugliano

ECCELLENZA-REAL FORIO-GIUGLIANO SAVOIA 4-0: vittoria sul velluto per i biancoverdi contro una squadra imbottita di under

Simone Vicidomini– Inizia con una vittoria il cammino del Real Forio nel campionato di Eccellenza. Allo stadio “Salvatore Calise”, dinanzi alla società biancoverde quasi al gran completo (presente anche il Vicepresidente Amato che ha sostenuto una levataccia pur di essere vicino alla squadra), mister Leo ed i suoi ragazzi impiegano un tempo per sbrigare la pratica Giugliano, giunto sull’isola con tanti giovani in squadra. La formazione ospite, allestita in fretta e furia, imbottita di under, si presenta regolarmente sull’isola dopo una settimana a dir poco tribolata per le vicende societarie, sfociate con la decisione da parte di Pellerone e soci di portare il titolo sportivo a Torre Annunziata per ridare vita al Savoia.

La particolarità è che le prime tre reti del Forio, messe a segno nella prima frazione di gioco, nascono tutte da calcio d’angolo. Giugliano Castaldi sblocca la partita al 15′; Trani raddoppia poco prima della mezz’ora, mentre capitan Iacono realizza il tris al 34′. Ad inizio ripresa, Gianluca Saurino bagna l’esordio con la maglia biancoverde chiudendo definitivamente i giochi.

SCHIERAMENTI – Tutte e tre in campo i nuovi acquisti del Real Forio. Mister Leo, infatti, si affida all’esperienza di Accurso e dei fratelli Saurino. Tra le novità, rispetto alla gara di Coppa, anche il giovane e promettente Annunziata. Dall’altra parte, il Giugliano schiera una formazione giovane, con Pica (1990) e Masucci (1992) a conferire all’undici di Lampedelli esperienza.

LA PARTITA – I padroni di casa fanno la gara e vanno vicini al vantaggio dopo una manciata di minuti: Pasquale Accurso si presenta ai nuovi tifosi con una gran conclusione dalla distanza che termina non lontano dalla porta avversaria. Al 14’ l’estremo difensore ospite Frate si distende a deviare in angolo la punizione di Ciro Saurino. Sul susseguente corner, il Real Forio passa in vantaggio: Frate non esce e la palla calciata da Cantelli arriva sin nell’area piccola dove Giuliano Castaldi si fa trovare pronto per il colpo di testa vincente.

Poco prima della mezz’ora, gli isolani raddoppiano con Matteo Trani, sempre con le medesime modalità: Cantelli batte un angolo dalla destra, la palla non viene intercettata da nessuno e giunge fino al secondo palo dove è ben appostato il difensore foriano, che deve solo appoggiare in rete. Intorno alla mezz’ora si fanno vedere in avanti anche gli ospiti con una bella conclusione al volo. Prima dell’intervallo, il Real Forio cala il tris. Anche stavolta il gol nasce da calcio d’angolo: Cantelli serve Saurino che scodella la palla al centro, Capitan Iacono non si fa pregare e manda direttamente alle spalle di Frate. Il primo tempo si conclude con il Real Forio sul triplo vantaggio.

La gara si chiude, di fatto, ad inizio ripresa: dopo due minuti Gianluca Saurino, ben servito da Annunziata, realizza il primo gol della sua nuova vita biancoverde. Il caldo e le sostituzioni spezzettano il gioco in più circostanze e per registrare una nuova emozione bisogna attendere l’82’: Castaldi ha una buona chance per mettere a segno la doppietta personale ma è impreciso. Salvato, subentrato a Frate, per due volte si fa trovare pronto sui tentativi di Jelicanin. In pieno recupero, gli ospiti colpiscono la traversa con la bella conclusione di Napolitano. Finisce 4-0, con il Real Forio che brinda al successo.

REAL FORIO 4
GIUGLIANO SAVOIA 0

REAL FORIO: Lamarra (17’ s.t. Pasero), Accurso, Annunziata, Saurino C., Trani (3’ s.t. Di Meglio A.), Iacono, Cantelli (10’ s.t. Jelicanin), Sirabella, Saurino G. (24’ s.t. Verde), Castaldi, Fiorentino (18’ s.t. De Luise). (In panchina Lubrano, Di Meglio C., Sorrentino, Migliaccio). All. Leo.

GIUGLIANO SAVOIA: Frate (25’ s.t. Salvato), Annunziata, Oliviero, Caianiello (18’ s.t. Napolitano), Pica, Gabriele, Liccardo (10 s.t. Chianese), Capozzi, Passariello, Masucci, Sacconi. (In panchina Santoro). All. Lampedelli.

ARBITRO: Granillo di Napoli (ass. Sabatino di Napoli ed Orazio di Frattamaggiore).

MARCATORI: nel p.t. 15’ Castaldi, 26’ Trani, 34’ Iacono; nel s.t. 2’ Saurino G.
NOTE: angoli 7-5 per il Real Forio. Rrecupero: 1’ e 3’. Ammoniti Gabriele e Caianiello (G).

Pianura, Pelliccia: “L’Ischia farà bene. Noi siamo un cantiere aperto”

POST GARA- Il tecnico dei biancoazzurri parla di cantiere aperto della sua squadra in attesa di rinforzi

Simone Vicidomini– Il Pianura Napoli Nord è andato vicino al sogno di strappare tre punti d’oro all’Ischia. Sul piano tecnico-tattico e sull’esperienza gli isolani erano una spanna sopra. “Non è poco perché abbiamo giocato davvero un’ottima partita- attacca l’allenatore Cristopher Pelliccia-. L’Ischia dalla parte sua ha solo il risultato perché poi siamo stati alla pari, forse loro qualcosina in più fisicamente, ma si stanno allenando anche da più tempo. Noi siamo un cantiere aperto, siamo in fase di costruzione. Onore alla società e ha questi ragazzi che hanno risposto alla prima giornata di campionato con una grande prestazione. Oggi ci è andata male”.

Un commento sull’Ischia? “L’Ischia è una bella squadra che l’anno scorso ha perso la finale per andare in Serie D e forse a quest’ora stava disputando quel campionato-il tecnico dei biancoazzurri aggiunge- per noi è un onore confrontarci con queste squadre e se poi riusciamo a tenergli testa è una soddisfazione maggiore”.

Con l’arrivo in panchina di Tiziano Montefusco vuol dire che la società cercherà fino alla fine di mantenere la categoria? “E’ un allenatore di grande livello, ha vinto diversi campionati, ha grande esperienza e può essere soltanto un valore aggiunto per questa società. Se la società lo riuscirà a prendere, sarà una soddisfazione pure per me che sono il tecnico della Juniores lavorare con lui e fare grande tutta la società del Pianura perché lo meritano i tifosi, il presidente e l’intera piazza”.

Cosa manca a questa squadra e in quali reparti dovrà essere puntellata? “Io penso che qualsiasi rinforzo che arrivi deve essere funzionale al gioco della squadra. Questa è una domanda che dovreste fare più al tecnico che verrà dopo di me. Poc’anzi abbiamo parlato di Montefusco e quindi dobbiamo vedere le sue esigenze quali saranno. Ripeto chiunque arrivi sarà funzionale al progetto di questa società-chiosa Pelliccia”.

Ischia-Iervolino: “Vittoria giusta, bravi a ribaltare il risultato”

DOPO GARA- L’allenatore degli isolani al termine della gara esalta la prova soprattutto degli under

Simone Vicidomini– Al termine della gara l’intera squadra è andata a festeggiare sotto il settore ospiti occupato dai circa trenta tifosi gialloblu che hanno incitato la propria squadra su un campo davvero ostico. Angelo Iervolino è soddisfatto per il risultato, della reazione dei suoi che si stavano complicando la vita dopo quel calcio di rigore regalato alla Napoli Nord.

«Nel primo tempo a mio avviso abbiamo stradominato, costruendo almeno sette-otto palle-gol, conclusioni che non sono state concretizzate – esordisce Iervolino –. Ce la siamo complicata noi, perché capitalizzandone almeno due, poi sarebbe stata tutt’altra partita, con un secondo tempo più scorrevole. Ai ragazzi nell’intervallo ho detto che dovevamo stare attenti benché stavamo dominando, è bastata una piccola disattenzione con l’infortunio di Di Chiara che ci può stare. Anche da questo passano le nostre vittorie. Siamo stati bravi a riprendere la partita, ribaltandola. C’è stata una reazione da grande squadra. Secondo me le squadre che riescono a ribaltare una partita sono delle grandi squadre».

Partita ribaltata da due under…
«I giovani oggi ci hanno spianato la strada, a maggior ragione danno forza al progetto del presidente, progetto che vogliamo intraprendere con gli isolani e che può rappresentare un’arma a nostro favore. Per adesso e per il futuro. Tutti gli under stanno facendo bene – sottolinea Iervolino –. Già in coppa Invernini quando è entrato in campo è andato a segno, così come Anthony Di Meglio, alla sua seconda rete consecutiva. Siamo contenti per loro».

Viste le tante assenze, era importante portare a casa i tre punti.
«Era fondamentale partire col piede giusto. I meccanismi col tempo miglioreranno, soprattutto con le partite perché l’allenamento è sì importante ma poi quando vai in campo la domenica hai la cartina di tornasole per verificare la situazione. Le partite saranno importanti per verificare lo stato di crescita».

Gli under possono essere un’arma in più di questa Ischia? «Assolutamente, non quest’anno ma in generale, gli under sono armi in più. Quando sono bravi, hanno qualità, è come se inserissi un over chei dà tanto sotto tutti i punti di vista. Oggi è andata bene con Luigi ed Anthony che sono andati in gol, ma anche gli altri non sono stati da meno come il 2004 Matteo Arcamone che quando è entrato ha fatto la sua parte. E’ importante è che abbiano fiducia, anche dei compagni più grandi che li stanno mettendo sotto chioccia».

Cibelli ancora una volta a centrocampo, pe esigenze tecniche viste le assenze. Iervolino non ha pensato di avanzarlo quando la partita si stava complicando? «Non ho pensato a questa soluzione, inserendo Filosa con un 4-2-3-1 con Castagna prima punta e il neo entrato che gli girava intorno. Da Arcamone e Cibelli – spiega il tecnico gialloblù – cercavo smistamento palla sugli esterni per poi andare sugli attaccanti».

L’Ischia espugna Pianura, Di Meglio e Buono firmano il successo

ECCELLENZA-PIANURA NAPOLI NORD-ISCHIA 1-2: i gialloblu ribaltano il risultato e conquistano i primi tre punti stagionali

Simone Vicidomini-L’Ischia inizia nel migliore dei modi il suo campionato. I gialloblu grazie a i gol degli under Anthony Di Meglio e Luigi Buono portano a casa i primi tre punti, contro la modesta formazione napoletana guidata da Tiziano Montefusco (presente in tribuna) che farà di tutto per cercare di mantenere la categoria, ove al momento è molto attiva sul mercato visto che la squadra necessità di ulteriori rinforzi. Una gara di certo non facile degli isolani contro un Pianura ben messo in campo.

Dopo il gol del momentaneo vantaggio, scaturito da un calcio di rigore (uscita troppo irruente di Di Chiara su Colonna) il Napoli Nord ha subito la reazione di orgoglio ed immediata dell’Ischia che ha scaturito prima il pareggio con Di Meglio e poi il gol del vantaggio di Buono bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Oltre i tre punti portati a casa c’è da dire che la squadra non ha subito il così detto contraccolpo psicologico pur essendo imbottita da tanti giovani.

Le assenze in casa Ischia ne erano anche tante ed importanti come Sogliuzzo,Trofa,Impagliazzo e con gli stessi under Nicola Di Meglio, D’Antonio e Pesce. La strada è ancora lunga e questo lo sa anche il tecnico Angelo Iervolino che dovrà continuare a lavorare sodo. Nella partita contro i pianuresi si sono viste troppe giocate singole con un tocco sempre in più rispetto al dovuto, che avrebbero potuto vanificare contropiedi pericolosi contro un altro tipo di avversario. Quel che conta e che sono arrivati i primi tre punti grazie a due giovani under. Domenica al “Mazzella” arriva l’Ercolanese che nel primo impegno stagionale ha subito una sconfitta sul 4-0 contro la Frattese.

SCHIERAMENTI – Iervolino, anche a causa delle numerose assenze, rivoluziona l’undici iniziale. Filosa parte dalla panchina. Al suo posto c’è Gigio Trani che va a occupare la corsia di sinistra. In difesa ritorna Buono (a sinistra), con Pistola che agisce più alto. In mediana Chicco Arcamone e Cibelli, a destra Anthony Di Meglio che debutta dal primo minuto. Al centro dell’attacco c’è Castagna. Il Napoli Nord schiera Scotti in porta, terzini Sequino e Pagliaro, al centro della difesa Vaino e Gallo. In mediana Ardorisio e Romano agiscono centralmente, Colonna e Sinigaglia C. sugli esterni. In avanti Pagliuca a il centravanti Coppola, figlio d’arte.

LA PARTITA-Subito uno spunto per Gigio Trani che dalla sinistra serve Castagna la cui deviazione viene rimpallata da un difensore; la sfera si impenna, il portiere Scotti in presa alta per poco non combina un pasticcio. Dopo una fase in cui fanno la partita, cercando varchi sugli esterni per colpire, i gialloblù guadagnano una serie di corner. Al 18’ Pagliuca dalla grande distanza cerca di superare Di Chiara con un pallonetto: pallone che passa non lontano dal palo alla sinistra del portiere.

3’ più tardi Castagna riceve centralmente, si invola verso la porta ma stavolta Scotti è reattivo e allontana di piede. Al 25’ buona occasione per l’Ischia: Castagna vede e serve Cibelli che però, una volta entrato in area, perde l’attimo per la conclusione, favorendo il ritorno di un difensore. Da un lancio di Arcamone nasce un’altra palla-gol: Castagna serve Di Meglio che carica il destro ma la soluzione è troppo centrale e Scotti para.

Al 39’ corner dalla sinistra del Napoli Nord: la palla spiove in area e Di Costanzo anticipa Coppola in extremis. Allo scadere, serie di errori dell’Ischia che consente a Pagliuca di concludere dalla distanza: palla che si spegne non lontana dall’incrocio dei pali.

La ripresa si apre con i pianuresi che vanno vicinissimi al gol. Al 2’ angolo da sinistra di Sinigaglia, pallone sul secondo palo che viene soltanto sfiorato dallo smarcatissimo Coppola che si dispera. Iervolino sposta Trani centrale, riportando Castagna sulla sinistra. Passano 2’ e l’Ischia rischia ancora: il diagonale dalla sinistra di Pagliuca viene parato da Di Chiara. Corre l’11’ quando Castagna tenta la giocata personale con conclusione che termina a lato.

Episodio chiave al 12: Di Chiara, nel tentativo in uscita di recuperare il pallone, atterra Colonna. L’arbitro indica il dischetto senza indugio: Sinigaglia si incarica della battuta e il Napoli Nord passa in vantaggio. Iervolino richiama Trani e inserisce Filosa. Immediata la reazione dell’Ischia. Pistola lavora un buon pallone sulla sinistra, cross basso che viene deviato in rete da Anthony Di Meglio, ben appostato sul secondo palo.

I gialloblù rialzano il baricentro e premono alla ricerca del secondo gol. Il Napoli Nord ha diversi elementi in debito. Al 26’ Arcamone M. prende il posto dell’autore del pareggio. Pistola si sposta sulla destra. Al 29’ Castagna si destreggia bene, si crea lo spazio per la conclusione che però è da dimenticare. Al 33’ doppia occasione per i locali, con Di Chiara che respinge le conclusioni di Pagliuca prima e Sinigaglia dopo (quest’ultimo assai insidioso).

A 6’ dalla fine il gol-vittoria dell’Ischia. Sugli sviluppi di un angolo da sinistra, la difesa locale non riesce a respingere e così Buono da sette-otto metri risolve un batti e ribatti, piazzando la zampata che vale il sorpasso dei gialloblù. Massimo De Luise al 90’ entra al posto di Pistola. I pianuresi non hanno le energie per rimediare e l’Ischia non rischia fino al triplice fischio del toscano Ravara.

N.NAPOLI NORD       1
ISCHIA      2

PIANURA NUOVA NAPOLI NORD: Scotti, Pagliaro, Sequino, Romano, Gallo, Vaino, Sinigaglia C. (42’ st Majella), Colonna (42’ st Capuano), Coppola (26’ st Pagliaro A.), Pagliuca, Ardorisio (36’ st Lubrano Lavadera). (In panchina Russo, Alessio, Russo G., Esposito, Ruocco). All. Pelliccia.

ISCHIA: Di Chiara, Florio, Buono, Arcamone G.G., Chiariello, Di Costanzo, Trani (14’ st Filosa), Cibelli, Di Meglio A. (26’ st Arcamone M), Castagna, Pistola (45’ st De Luise). (In panchina Mazzella, Muscariello, Invernini, Formisano, Iacono, Di Lustro). All. Iervolino.

ARBITRORavara di Valdarno (ass. Lemos di Nola ed Evangelista di Avellino).

MARCATORI: nel s.t. 13’ Sinigaglia (rig.), 15’ Di Meglio A, 39’ Buono.

NOTE: angoli 7-2 per l’Ischia. Ammoniti: Arcamone GG., Sequino, Buono, Lubrano Lavadera. Recupero: p.t. 1’, s.t. 5’.

Riapertura scuole; tornano le lezioni in presenza per tanti studenti

0

Dopo mesi e mesi di didattica a distanza, oggi è prevista la riapertura delle scuole e delle lezioni in presenza in diverse regioni d’Italia

Ci si avvicina sempre più al ritorno alla normalità; a tal proposito, la ripresa delle lezioni in presenza per milioni di studenti è fondamentale sia dal punto di vista didattico che mentale.

Un grosso passo verso la normalità

È previsto per oggi il ritorno alle lezioni in presenza per la maggior parte degli studenti d’Italia; pian piano tutte le scuole del paese riprenderanno le loro attività nel rispetto delle norme anti contagio.

Il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi si è detto entusiasta per i ragazzi e per il loro ritorno tra i banchi di scuola, augurando a tutti loro e al personale scolastico che questo sia un passo in avanti irreversibile verso la fine della pandemia.

Bianchi ha inoltre dichiarato che, in caso di contagi, la scuola non verrà chiusa ma soltanto isolata; è chiaro, a questo punto, che la priorità del ministro sia permettere ai ragazzi di recuperare una adeguata istruzione per lasciarsi alle spalle il fallimento ottenuto con la Dad.

Chiaramente, assieme all’entusiasmo generale di genitori, addetti ai lavori e alunni, non sono mancate diverse polemiche su alcune decisioni e precauzioni prese per la ripresa delle lezioni; molte persone hanno protestato circa l’obbligo di esibire il green pass per accedere agli ambienti scolastici come previsto dal nuovo decreto legge sul green pass.

Molti genitori hanno espresso la loro titubanza nel vaccinare i propri figli in quanto non pienamente convinti sull’effettiva efficacia del vaccino e su suoi possibili effetti collaterali a discapito di giovani in piena fase di sviluppo; si tratta, però, di misure ritenute necessarie dal governo per tenere i propri studenti al sicuro anche in caso di comparsa di focolai all’interno delle aule.

Quanto è importante il rientro per i giovani?

Il ritorno tra i banchi di scuola per i giovani è una tappa fondamentale sotto diversi punti di vista, didattici e non.

Tornare a scuola significa avere a disposizione un livello di istruzione più assiduo e costante, ma anche tornare a contatto con una realtà a cui i giovani non erano più abituati e di cui hanno un gran bisogno.

Tornare a scuola in presenza permetterà ai giovani non solo di dimenticare il calo di rendimento generale avuto con la Dad, ma anche di tornare a contatto con quei valori e quegli insegnamenti umani che si imparano in quegli anni e che serviranno in ogni ambito della vita.

Per carità, sarebbe piaciuto a tutti potersi svegliare 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e mettersi a seguire in pigiama dalla propria camera, ma vivere le mattine a contatto con amici, docenti e le direttive scolastiche ha comunque la propria importanza.

Tutti gli studenti sono, chi più chi meno, impazienti di tornare tra i banchi di scuola, con l’augurio che questo sia solo il primo passo verso il superamento definitivo dell’emergenza pandemia

Riapertura scuole; tornano le lezioni in presenza per tanti studenti/Antonio Cascone/redazione

Brescia. Operazione Sweet Water: eseguite 30 ordinanze cautelari VIDEO

Operazione Sweet Water – Nelle prime ore del mattino, nelle province di Brescia, Milano, Bergamo, Mantova, Lodi, Alessandria, Novara, Varese, Parma, Piacenza, iCarabinieri del Comando Provinciale di Brescia, con la collaborazione dei militari delle province interessate hanno dato esecuzione ad una Ordinanza di misura cautelare personale e reale emessa dal GIP di Brescia, il quale ha concordato con il solido quadro probatorio raccolto e documentato dal Nucleo Investigativo di Brescia, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia.

Il provvedimento è stato eseguito nei confronti di 30 persone, ritenute a vario titolo responsabili di “associazione per delinquere” finalizzata alla commissione di reati tributari e/o di appropriazione indebita al fine di agevolare alcune società nella sistematica evasione delle imposte sul reddito e sul valore aggiunto, attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti e conseguente “trasferimento fraudolento di valori”.

Sono state anche accertate e contestate condotte relative alla detenzione ai fini dello spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti (hashish e cocaina). 

Nel dettaglio, la citata misura è consistita in:

  • Nr. 15 O.C.C. in carcere (11 per associazione per delinquere);
  • Nr. 3 Ordinanze di arresto e sottoposizione agli AA.DD;
  • Nr. 11 ordinanze di interdizione dalla professione dell’attività di imprenditore commerciale e amministratore di imprese commerciali per anni 1.
  • Nr. 51 sequestri preventivi dei sottonotati beni mobili ed immobili, finalizzati alla confisca sia diretta che per equivalente, per una somma complessiva pari a circa 13 milioni di euro quale provento delle attività illecite:
  • quote societarie di nr. 4 imprese commerciali;
  • 1 villetta a Chiari;
  •  4 appartamenti rispettivamente in provincia di Brescia, Milano e Bergamo;
  • 7 autorimesse;
  • 1 magazzino commerciale;
  • 6 quote proporzionali di abitazioni;
  • 5 quote proporzionali di autorimesse;
  • 2 terreni siti nella provincia di Brescia;
  • 250 conti correnti in Italia;
  • denaro contante tra i quali 160 mila euro sequestrate a casa di uno degli indagati, colpito da interdizione;

L’indagine, denominata “SWEET WATER”,  trae origine dal sequestro di 31 kg di Hashish con contestuale arresto di 3 pregiudicati, operati il 22.07.2018 in Rezzato (BS) dai Carabinieri di Brescia.

Il successivo sviluppo investigativo, avviato nell’ottobre 2018,  ha consentito di individuare una associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati di natura fiscale.

È stata altresì individuato sodalizio criminale, con ramificazioni internazionali, finalizzato all’importazione di hashish e cocaina dalla Spagna, destinate destinati alla piazza bresciana.

Nel dettaglio le indagini permettevano di addivenire all’identificazione del “mandante” della summenzionata partita di droga in  LABINELLI Massimo, pregiudicato bresciano, dimorante stabilmente in Spagna.                                

Inoltre, veniva individuato un pregiudicato, BERTOZZI Giovanni che, con la collaborazione anche di MARZOLI Bruno Claudio, è ritenuto promotore e coordinatore di una organizzazione dedita all’evasione fiscale ed alla monetizzazione tramite conti correnti esteri di ingenti somme di denaro, grazie alla fondamentale complicità di un esperto contabile tributarista, FAMILIARI Giuseppe.

Il predetto, infatti, grazie ad un consulente fiscale compiacente non iscritto a nessun albo professionale. ed altri complici italiani e stranieri, realizzava un articolato schema delittuoso basato sull’emissione di fatture per operazioni inesistenti, che consentiva all’intera organizzazione di trasferire somme di denaro, nei soli anni contabili 2018-2019, per almeno € 32.407.162,07.Il progetto criminale consisteva nella costituzione di temporanee società “cartiere” fittiziamente intestate a consapevoli e retribuiti “prestanome”, mediante le quali venivano emesse plurime fatture per operazioni inesistenti, del valore anche di centinaia di migliaia di euro, in favore di società compiacenti realmente esistenti e regolarmente operative nel settore dell’edilizia, della lavorazione tessile o dei metalli.

Queste ultime, alla ricezione della concordata falsa fattura, disponevano un’equivalente bonifico all’indirizzo del conto corrente della “cartiera” al duplice fine di attribuire una parvenza di liceità all’operazione commerciale in realtà solamente simulata e di ottenere così il trasferimento delle somme di denaro.

Non appena ricevuto il pagamento sul conto delle “cartiere”, gli indagati inviavano le medesime somme in conti correnti esteri (in Francia, Ungheria, Bulgaria e Cina), gestiti da MERLO Maurizio con la collaborazione dei due figli, Francesco e Luca, e intestati a società compiacenti che, attraverso la complicità di un cittadino cinese, monetizzavano il denaro con prelievi di contante, restituito agli indagati che, a loro volta, lo riconsegnavano agli amministratori delle società realmente operative che avevano incassato la fattura fittizia e disposto il primo bonifico (ovviamente al netto del prezzo del reato stabilito complessivamente attorno al 7% di ciascuna falsa fattura emessa e pagata).

Così facendo, ossia simulando spese in realtà mai sostenute (poiché, come visto, il denaro trasferito veniva poi restituito), le società realmente operative coinvolte nell’attività illecita, oltre a disporre di ingenti somme di denaro contante di provenienza illecita, ottenevano l’erosione della propria base imponibile ai fini delle imposte sul reddito, funzionale ad una consistente evasione fiscale (sia di imposte dirette che indirette).

Il successivo sequestro delle scritture contabili, disposto dall’AG nei confronti di tutte le imprese coinvolte, ha confermato il quadro investigativo emerso nella prima fase, consentendo di meglio delineare le diverse responsabilità penali in capo a ciascun indagato e quantificare l’evasione fiscale per un importo di molto superiore ai 9 milioni di euro per il solo anno 2018 e parte del 2019.

 Brescia. Operazione SWEET WATER: eseguite 30 ordinanze cautelari VIDEO / Cristina Adriana Botis / RedazioneCronaca Lombardia

Sequestrata officina meccanica abusiva: chiusura, denuncia e sanzioni

Sequestrata dai CC di Villafrati (PA) officina in un capannone di circa 400 mq con due lavoratori in nero: denunciato il 20enne titolare

I Carabinieri della Stazione di Villafrati comune della provincia di Palermo, con la collaborazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato Tutela Lavoro e dai Carabinieri Forestali – Centro Anticrimine Natura, hanno eseguito un controllo ispettivo presso un’autofficina di Villafrati, a seguito del quale hanno denunciato in stato di libertà un 20enne per l’assenza delle prescritte autorizzazioni, in relazione alle normative ambientali vigenti, per lo scarico di acque reflue industriali e la gestione di rifiuti speciali pericolosi, nonché per l’installazione di un sistema di videosorveglianza abusivo all’interno di un luogo di lavoro.

Sequestrata officina meccanica abusiva: chiusura, denuncia e sanzioni

All’interno di un capannone di circa 400 mq, i Carabinieri hanno accertato l’impiego di due lavoratori in nero e la presenza di locali adibiti ad officina meccanica senza autorizzazione, all’interno dei quali erano depositati rifiuti speciali (come olii minerali esausti, batterie e pneumatici in disuso). Vi era, inoltre, un sistema di videosorveglianza non autorizzato.

Le violazioni contestate ammontano a oltre 22.000 euro, fra ammende e sanzioni amministrative.

L’attività è stata sospesa ed il locale adibito ad officina meccanica abusiva è stato sequestrato.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Barricato in casa e sequestrata la sorella per avere denaro dal padre: arrestato

Barricato e arrestato un 25enne tossicodipendente dalla Polizia di Stato di Messina per tentata estorsione, sequestro di persona e resistenza

 Nel primo pomeriggio di venerdì, i poliziotti delle Volanti di Messina hanno proceduto all’arresto di un venticinquenne resosi responsabile dei reati di tentata estorsione, sequestro di persona, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’uomo, con problemi di tossicodipendenza, ha sequestrato la sorella, barricandosi in casa nel tentativo di ottenere del denaro dal padre il quale, preoccupato per l’incolumità dei suoi figli, ha chiesto l’intervento della Polizia di Stato.

Si era barricato in casa sequestrando la sorella per avere denaro dal padre: arrestato

Fallito ogni tentativo di dialogo, i poliziotti hanno forzato uno degli accessi alla casa e si sono introdotti all’interno. Investiti da sputi e improperi, sono riusciti a mettere in salvo la sorella e a bloccare il venticinquenne, che ha dapprima lanciato loro contro un oggetto contundente, fortunatamente scansato, e si è poi armato di una bottiglia di vetro.

Disarmato, ha continuato a scalciare, spingere e strattonare gli operatori, finché non è stato tratto in arresto.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato, pertanto trasferito presso la casa circondariale di Enna.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)