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Calabro: “Il Catanzaro voleva vincere ad ogni costo. Ci gira tutto storto”

Antonio Calabro, allenatore del Catanzaro, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match pareggiato 1-1 contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Calabro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono stati gli stessi interpreti delle vittorie precedenti ad aver avuto paura oggi nel primo tempo. Siamo andati molto meglio nella ripresa. Abbiamo dato qualcosa in più, ho visto una squadra che voleva vincere la partita a tutti i costi però ultimamente ci gira tutto storto e alla fine ci dobbiamo accontentare di questo pareggio contro un’ottima Juve Stabia.  

Wellbeck e Verna mi hanno dato più sicurezza durante la settimana, però chi è subentrato nella ripresa ha avuto la sua importante chance nel secondo tempo entrando in un momento particolare”.  

Anche Martinelli, ex delle Vespe, è intervenuto al termine del match pareggiato 1-1 contro la Juve Stabia: “Se c’è da imputare qualcosa è solo sui risultati. Non certamente sull’impegno e sul gioco mostrato anche oggi. Un pari che ci sta molto stretto per quella che è stata l’evoluzione della gara finita 1-1. Abbiamo preso goal in maniera fortuita e ciò ci amareggia. In più ci è stato negato un rigore per fallo di mani di Rizzo che dal campo sembrava esserci tutto.

Juve Stabia, le pagelle delle Vespe nel match del “Ceravolo”

Juve Stabia, analizziamo le prestazioni delle Vespe nella gara di Catanzaro in cui è mancata un pò di cattiveria sotto porta agli uomini di mister Sottili in una partita che ai punti la Juve Stabia avrebbe meritato anche di vincere soprattutto per le numerose occasioni gol non concretizzate.

LE PAGELLE DELLA JUVE STABIA NEL MATCH DI CATANZARO.

Sarri 6: Prestazione positiva dell’estremo gialloblù, concentro e presente. Sul gol poco poteva farci.
Donati 6: Controlla bene il dirimpettaio Vandeputte e si propone sovente e bene anche sulla fascia.
Tonucci 6: Un ritorno da gladiatore in difesa, per Cianci e compagni oggi avversari all’altezza.
Caldore 6: Unico neo l’incertezza con Rizzo nell’occasione del gol del Catanzaro, per il resto solita prestazione anima e cuore.

Rizzo 6: Si propone bene sulla sinistra e tiene a bada Rolando, anche per lui da segnalare l’incertezza sul gol subito.
Davi’ 6,5: Sostanza e quantità a centrocampo, controlla tanti palloni che passano dalle sue parti.
Berardocco 6,5: Nel settore nevralgico del campo oggi bella la sua presentazione che regala geometrie e sicurezza.
Scaccabarozzi 6: Tanta corsa e dinamismo per il numero 8 stabiese che contribuisce alla bella giornata in quel settore.

Stoppa 6: La sua tecnica e velocità mette in difficoltà gli avversari e affinché rimane in campo è stato un problema per l’avversario.
Panico 5,5: È vero sotto porta ha divorato più di una occasione, ma non manca mai il suo attaccamento e la voglia di combattere su tutti i palloni, la ruota prima o poi girerà nel verso giusto.
Evacuo 5,5: Una gara di solo cuore e tanta voglia di fare, facile preda per la difesa avversaria.

Eusepi 6 (dal 63′): Al primo pallone utile spaventa Branduani che compie un miracolo, e da lì nasce il gol del pari.
Bentivegna 5,5 (dal 63′) : Poteva sfruttare meglio l’assist di Guarracino nel finale, tutto sommato impatto accettabile.
Squizzato 5,5 ( dal 73′): Si fa trovare pronto alla contesa contribuendo a portare a casa un prezioso punto per la Juve Stabia.
Guarracino 6 (dal 83′): Entra con lo spirito giusto e l’azione del gol del pareggio nasce dai suoi piedi.

Della Pietra 6 (dal 83′): Nel posto giusto al momento giusto, ma non per caso, il ragazzo viene premiato giustamente per il sacrificio fin qui dimostrato nella causa gialloblù.

Mr. Sottili 6,5: Di partita in partita è sempre più la chiara la mano del tecnico sulla squadra e le scelte dalla panchina ancora più preziose e oculate, non solo perché arriva il gol, ma anche e soprattutto per le e il gioco che esprime la sua squadra dal suo avvento a Castellammare.

a cura di Giovanni Donnarumma.

Foto: Raffaele Galasso

Sottili: “Mancata un pò di cattiveria sotto porta. Create 6-7 occasioni gol”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali al termine del match pareggiato 1-1 con il Catanzaro allo stadio “Nicola Ceravolo”.

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Purtroppo c’è già capitato un paio di volte e anche col Monterosi di non riuscire a capitalizzare le tante occasioni da gol. Se ci sono miglioramenti nel gioco e nel creare occasioni da gol poi dobbiamo essere anche bravi nel concretizzare le occasioni da gol. Un pò poco – aggiunge Sottili – segnare solo un gol qui a Catanzaro dopo le tante occasioni create. 

Se penso che un attimo prima del gol avevo chiamato Cinaglia perchè eravamo andati un pò in difficoltà Avevo pensato negli ultimi minuti di mettere un altro difensore ma ho messo due ragazzini del settore giovanile che hanno cambiato la gara e sono contento per loro. Credo sia anche un vanto per tutti quelli che stano dietro al nostro settore giovanile. Auguro a Vincenzo Della Pietra tutto il meglio, non si deve accontentare – aggiunge Sottili – perchè non abbiamo fatto nulla e ricomincerà martedì a prepararsi alla grande. 

E’ mancata un pò di cattiveria sotto porta, un pò di lucidità sotto porta. Manca la finalizzazione. In questo momento manca solo quello. Venire a Catanzaro e concedere due sole occasioni ma averne 6-7 pulite credo che poche squadre lo abbiano fatto. Abbiamo creato tanti grattacapi ad una squadra – aggiunge Sottili – che ha la migliore difesa del girone. 

Sono contento che Eusepi e Bentivegna dopo i problemini muscolari siano rientrati in gruppo in settimana. Addirittura Bentivegna poteva trovare il gol vittoria. Ora ci riposiamo un paio di giorni e poi penseremo – conclude Sottili – a preparare la gara col Taranto”. 

Inter-Napoli 3-2 (13^ giornata di campionato, RILEGGI LIVE)

Inter-Napoli 3-2

Termina sul risultato di 3-2 una partita fantastica. Match molto intenso sul piano fisico e ricco di tante occasioni. Napoli che sul finire spreca un’occasione clamorosa con Dries Mertens.

97’min. Mertens spreca clamorosamente la palla decisiva del 3-3. Zambo Anguissa caccia dal cilindro un dribbling impressionante e lancia la palla in area sul secondo palo trovando Dries Mertens, il quale calcia al volo e spedisce la palla in curva.

91’min. Occasione CLAMOROSA per il Napoli. Mario Rui su uno spiovente si tuffa di testa, la colpisce perfettamente ma Handanovic la devia con un riflesso felino e la palla termina sopra la traversa.

SEGNALATI 8′ MINUTI DI RECUPERO

88’min. Fuori Perisic e dentro Satriano.

77’min. GOOOOOOOL, DRIEEEEES MERTENSSSS! Il belga accorcia le distanze portando il match sul 3-2. Dopo una carambola Dries Mertens riceve palla, si gira, alza la testa e conclude diretto in porta cogliendo di sorpresa Handanovic.

73’min. Napoli: Fuori Insigne e Lozano per Elmas e Mertens. Inter: Fuori Lautaro e Barella per Gagliardini e Di Marco.

62’min. Fuori Correa e Çalhanoğlu per Dzeko e Vidal.

60’min. GOOOOOOL, LAUTAROOOO MARTINEEEEZ! L’argentino trova la rete del 3-1. Contropiede sanguinoso dell’Inter con Correa che dopo aver condotto palla per 65 mt, serve Lautaro Martinez che realizza una fantastica rete ad incrociare.

53’min. Fuori Osimhen per infortunio e dentro Petagna.

47’min. Inter super aggressiva sin da subito. Lautaro Martinez vicino alla rete del 3-1 a pochi passa dalla porta. Ospina respinge prontamente il tiro.

46’min. Le squadre rientrano in campo. Si riparte dal punteggio di 2-1.

Termina il primo tempo

Inter-Napoli 2-1

Prima frazione di gioco che termina sul risultato di 2-1. Il Napoli passa subito in vantaggio ma si fa rimontare da un Inter più battagliera e cinica.

SEGNALATO 1′ MINUTO DI RECUPERO

43’min. GOOOOOOOL, IVAAAAN PERISIIIC! Il croato realizza di testa la rete del sorpasso. Dagli sviluppi del calcio d’angolo Ivan Perisic anticipa tutti e sorprende un distratto David Ospina.

42’min. Occasione Inter. Barella recupera palla su un errore clamoroso di Giovanni Di Lorenzo e prova a sorprendere David Ospina dal limite. Il portiere colombiano la respinge in calcio d’angolo.

34’min. Pericoloso ancora Lautaro Martinez dal limite. L’argentino riceve palla spalle alla porta, si gira e prova la conclusione diretta verso la porta avversaria. Palla che esce fuori non di molto.

25’min. GOOOOOOL, HAKAAAN ÇALHANOĞLUUUUU! Il turco va dal dischetto e spiazza David Ospina. Inter-Napoli 1-1.

24’min. Su un sospetto fallo di mano di Koulibaly nell’area di rigore azzurra, l’arbitro viene richiamato al monitor per rivedere l’episodio. Dopo un attento esame Valeri assegna il calcio di rigore per l’Inter.

16’min. GOOOOOOL, PIOOOOTR ZIELINSKIIIIII! Il Napoli trova la rete del momentaneo vantaggio con il trequartista polacco. Il tutto inizia con Piotr Zielinski che anticipa Niccolò Barella in mezzo al campo e che consente così il contropiede azzurro. Dopodiché il polacco, dopo aver chiuso il triangolo con Insigne, spiazza Samir Handanovic dal limite dell’area di rigore.

15’min. Ripartenza pericolosa dell’Inter con Darmian protagonista. Il terzino nerazzurro dopo la lunga galoppata ci prova con una conclusione dal limite che non impensierisce Ospina.

6’min. La prima occasione del match è dei padroni di casa. Sul ribaltamento di fronte Ivan Perisic pesca in area di rigore Lautaro Martinez che anticipa di testa Koulibaly. La palla vola alta sopra la traversa.

1’min. Le squadre sono in campo. L’arbitro fischia l’inizio di Inter-Napoli. Buon match a tutti.

Signore e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida InterNapoli valevole per la 13^ giornata di Serie A Tim 2021/22. Tutto pronto a San Siro per il calcio di inizio fissato alle ore 18:00. Segui la partita insieme a noi.

https://twitter.com/Inter/status/1462450057660321798

https://twitter.com/sscnapoli/status/1462447235057266693

Formula Uno, GP Qatar: vince Hamilton. E’ oceano di fuoco

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Formula Uno: in Qatar vince e domina Lewis Hamilton che chiude davanti a Max Verstappen e un meraviglioso e incredibile Fernando Alonso

 

Formula Uno, GP Qatar: vince Hamilton. E’ oceano di fuoco

DI PASQUALE BUONDONNO

Mancava solo Hidalgo, il purosangue che attraversava i deserti della penisola arabica per completare l’opera, ma di certo, i cavalli delle scuderie, come i cavalli nel deserto, si preparavano alla temeraria attraversata. Quali armi avranno in serbo Mercedes e Red Bull per affrontare una gara che si preannuncia tirata e ricca di emozioni?

Una pista in mezzo al deserto, il silenzio che ti sommerge nella calura soffocante del giorno, sembra di vedere le dune tutt’intorno. L’aria t’infiamma la gola e la calura, ancora forte da queste parti, ti rallenta i passi.  Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualcosa risplende nel silenzio del deserto. Ma di lì a poco, una tempesta di suoni si sta preparando e il vento è pronto a spirare come un uragano. Sono i bolidi rombanti dei motori che risuonano come lontani echi di battaglia.

 

Qatar è già una realtà

La pista è come un grande cerchio della vita, un catino trepidante che misura la bravura dei team in lotta tra di loro. E il deserto tutt’intorno, è la grande cornice. Non c’è memoria nella sua superficie, non c’è cadenza nel suo tempo. Una luce fissa e abbagliante lo rende un enigma a cui nessuno riesce a rispondere. Quell’enorme spazio immenso, sembra essere creato apposta perché si possa ritrovare la propria anima in una sorta di mistica contemplazione del creato. L’anima dei campioni disposti a dare il tutto per tutto nella stretta conclusiva di un Mondiale ormai arrivato al suo epilogo.

Cielo e terra dominano incontrastati senza l’ombra di un muro o di una barriera naturale. Dune e sabbia. Poi la grande pista.

Nel deserto riflettono le distanze e la velocità è l’unico fattore per percorrerle. La sfida tra i due leader della corsa sembra più una guerra di nervi.  Muscoli e atarassia in un crogiolo di emozioni. Si corre su un circuito sconosciuto alla Formula 1. Anche l’atmosfera sembra “sub iudice”.

 

GARA: LOSAIL (Qatar)

In una gara che si corre nel cuore del deserto, su un tracciato che ospita per la prima volta la massima categoria automobilistica, Lewis Hamilton parte in in Pole Position precedendo Max Verstappen di quattro decimi. Bottas è terzo con l’altra Mercedes davanti all’Alpha Tauri di Pierre Gasly 4°. Poi Alonso 5° e Norris 6°. Carlos Sainz è settimo con la prima delle Ferrari mentre Leclerc è in 13^ posizione a seguito dell’eliminazione nel Q2.

Non sono mancate certamente le emozioni e lo spettacolo in queste qualifiche dove i piloti si sono fronteggiati a viso aperto per cercare di conquistare la migliore piazzola sullo schieramento.

 

L’inizio

La partenza è contratta, le prime posizioni rimangono invariate.

Si percorre la Curva 1 in 5^ marcia a 160Km/h, poi subito cambio di direzione per la 2^, una sinistra molto veloce da percorrere in 180Km/h. Cambio di direzione ancora per la 3^, una piega a destra da percorrere in pieno verso la 4^. Sesta marcia anche qui in un circuito che è velocissimo con punte di 190-200 Km/h. Ci si immette così nella sesta, in assoluto la curva più lenta del circuito, 130Km/h da percorrere in 3^ marcia. Si entra nel vivo. Curva 7, una destra molto lunga, si combatte con il sottosterzo. Leggero rettilineo. Curva 9, una lunga piena a sinistra, anche qua si combatte con il sottosterzo per arrivare a innestare la 6^ marcia. Si arriva così in una zona spettacolare, curva 12, in pieno. Curva 13, in pieno. Curva 14 si alleggerisce e poi si riaffonda. Ultimo settore impressionante con velocità sempre oltre i 220/230 Km/h fino a intraprendere l’ultima curva che ricorda l’ultima del Barhein. Si lotta con il sottosterzo in uscita in un’entusiasmante progressione.

I piloti affrontano ogni curva come un esame. Lo spettacolo è assicurato fin dalle prime battute.

Hamilton è fulmineo nel partire  primo, per ribadire la leadership e mantenere la testa, Alonso infila Gasly da maestro, mentre Verstappen scatenato è subito quarto. Partenza fantastica. Rimonta incredibile dell’olandese che al 5° giro si porta già alle spalle di Hamilton.

Il pilota della Mercedes tuttavia è in modalità “martello” incrementa almeno 6 secondi sul suo più immediato inseguitore.

Giro veloce il britannico, è il primo a scendere sotto l’1′ e 28”. Ottavo Sainz raggiunto da Bottas, undicesimo Leclerc (12° giro). Gara difficile per le rosse.

Al giro 19 si assiste ad un cambio di strategia: Verstappen rientra nei box, mette la gomma bianca e rientra comunque 2°. Lo segue Hamilton che mette anche lui le dure e rientra in testa.

Intanto si registra giro veloce di Verstappen al 25° giro: 1’27” e ora è a 7” da Hamilton che tuttavia si riprende lui il giro più veloce al 26, girando in 1′ e 26”. E’ un vero e proprio braccio di ferro che va tutto a vantaggio dello spettacolo.

Al 33° giro foratura per Bottas che spinge nonostante tutto. Arriva fino ai box. Il tutto è avvenuto in curva 7. Bravo il pilota finlandese a gestire la foratura. Gli cambiano anche il musetto anteriore, ma qui si rischiano di perdere punti importanti per il mondiale Costruttori in casa Mercedes.

ROSSE DOPPIATE. Sainz nono, Leclerc decimo, entrambi doppiati dai leader della corsa. Per la Ferrari ci sarà da riflettere e da studiare.

Al 37° giro Hamilton comanda saldamente la gara con 8” su Verstappen, poi seguono a debita distanza Perez, Alonso, Norris e Ocon.

Al 44° giro un temerario Perez toglie il giro veloce a Hamilton e sorpassa Lance Stroll ma è il pilota inglese a riprendersi il record della pista al 46° giro. Cerca in questo modo di frustrare ogni tentativo da parte degli avversari di poterlo insidiare.

Al 51° giro BANDIERA GIALLA: dal 3° Settore del Circuito foratura di Russell. Ritiro anche della Mercedes di Bottas e poco dopo anche il pilota canadese Latifi su Williams segue la stessa sorte. Tutti per foratura all’anteriore sinistro. C’è un pericolo «cordoli».

55° giro Max Verstappen è letteralmente scatenato gira in 1’24”. Nuovo giro veloce. Ora è a 7” da Hamilton.

56° giro Verstappen vuole blindare il punto addizionale per il giro veloce: cambio gomme e morbida nuova, ma c’è sempre Hamilton lì davanti.

Lewis affronta ora l’ultima curva dei 57 giri complessivi e vince il gran Premio del Qatar. Seconda vittoria consecutiva che lo fa accorciare su Max Verstappen in questa sfida davvero eccezionale.

Due gare al termine con i due piloti antagonisti che ora sono lì, attaccati, vicini, in un duello epocale, quasi non contasse più la classifica ma solo il risultato in pista.

Abbiamo assistito a una gara incredibile, con una straordinaria partenza di Verstappen a mettere subito nella condizione di “pressione” Lewis Hamilton, motivo che si è protratto per tutta la gara, e di portare a casa anche il punto addizionale del giro più veloce. Altra menzione la merita sicuramente Fernando Alonso. Dopo 7 anni torna sul podio. Grande SUPERFERNANDO!

 

Classifica finale

  1. Hamilton
  2. Verstappen
  3. Alonso
  4. Perez
  5. Ocon
  6. Stroll
  7. Sainz
  8. Leclerc
  9. Norris
  10. Vettel

Catanzaro – Juve Stabia 1 – 1. Il Podio Gialloblu

Una buona Juve Stabia agguanta il pari a Catanzaro grazie alla rete di Della Pietra. Per i padroni di casa in gol l’ex stabiese Bombagi

PODIO

Medaglia d’oro: a Vincenzo Della Pietra, giovane paladino dell’attacco della Juve Stabia. E’ un guizzo della punta cresciuta nel vivaio gialloblu ad evitare una sconfitta che sarebbe stata ampiamente immeritata, proprio quando la gara è prossima alla fine. Senso del gol da vero attaccante quello che porta Della Pietra a fiondarsi sul pallone e ad appoggiarlo in rete; gol che non vale solo come punto pesante e che fa morale ma anche come giusto riconoscimento al 18 che nelle prime gare della stagione ha trainato l’attacco stabiese in attesa di Evacuo ed Eusepi.

Medaglia d’argento: a Guido Davì, l’aggiustatore della mediana campana. Il centrocampista siciliano, arrivato come solida alternativa con cui puntellare il reparto, è diventato definitivamente una risorsa imprescindibile, capace di assicurare quantità e qualità alle dinamiche tattiche della Juve Stabia. Poderoso e caparbio nello sradicare, quasi al 90esimo, palla all’avversario per poi affondare e crossare per la testa di Eusepi, con palla che arriva a Della Pietra dopo la prodezza di Branduani.

Medaglia di bronzo: a Denis Tonucci, che torna a vestire i panni, e la fascia, del capitano di lungo corso. L’ex Catania svetta sui palloni alti e spazza quelli bassi senza badare ad alcuna formalità, non disdegnando qualche pericolosa sortita nell’area del Catanzaro. Nella ripresa, quando aumenta la pressione dei calabresi, Tonucci si galvanizza e chiude ogni spiraglio ai padroni di casa.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: alle occasioni da rete sciupate da Giuseppe Panico. Chiariamo preliminarmente che la gara dell’esterno è stata positiva, con l’11 ex Novara sempre nel vivo del gioco e propositivo nel partecipare alle trame della squadra. Pesano però sul giudizio complessivo le palle gol, due in particolare nitidissime, non finalizzate dall’esterno napoletano.

Medaglia d’argento: ad Alberto Rizzo, disorientato in occasione del gol di Bombagi. La locomotiva mancina della Juve Stabia spinge poco, restando spesso allineata ai difensori gialloblu e lasciando così a secco di rifornimenti Evacuo ed Eusepi. Evitabile la disattenzione con cui, in collaborazione con Caldore, lascia a Bombagi tutto il tempo di stoppare ed infilare Sarri.

Medaglia di bronzo: a Matteo Stoppa, volenteroso ma poco incisivo. Su un campo difficile e contro un avversario ostico il ragazzo di proprietà della Sampdoria non riesce trovare il guizzo giusto per sorprendere la difesa del Catanzaro. Encomiabile il suo impegno nonostante una giornata non brillante.

Inter-Napoli, le probabili formazioni

Questa sera, 21 novembre 2021, alle ore 18:00 sarà il momento di Inter-Napoli, gara che mette in palio punti importanti per la corsa allo Scudetto.

Inter-Napoli, le probabili formazioni

La partita di questa sera del “Meazza” in San Siro sarà un’occasione ghiotta per entrambe le compagini che rispettivamente vorranno accorciare le distanze sui “cugini” e tentare il primo sorpasso in vetta del campionato.

Inter

La formazione milanese viene da 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 6 partite tra Champions League e campionato e, dunque, cercherà certamente di allungare la serie positiva di risultati e di unirsi alla corsa Scudetto che per adesso vede protagonisti soltanto Napoli e Milan.

Un Inter che dovrà sicuramente fare a meno dell’esperto difensore olandese Stefan De Vrij, causa risentimento muscolare rimediato nell’ultima gara in Nazionale contro il Montenegro, il quale verrà prontamente sostituito da Andrea Ranocchia.

Per il resto Mr. Inzaghi, oltre al dubbio tra Dzeko e Correa per un posto da titolare che vede per il momento favorito l’argentino, schiererà il solito 3-5-2.

Napoli

Anche i partenopei, come i loro avversari di questa sera, vengono da 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 6 gare, fatta eccezione per le 2 vittorie europee nel back-to-back contro il Legia.

Napoli che però, nonostante continui a macinare punti su punti, non riesce più a segnare con i suoi attaccanti, i quali nelle ultime due partite di campionato non sono riusciti a trovare la via del gol.

A questo si vanno ad aggiungere le positività di due calciatori azzurri, vale a dire Matteo Politano e Alessandro Zanoli.

Mr. Spalletti per il resto schiererà il consueto 4-2-3-1 con l’affidabile spina dorsale azzurra Koulibaly-Anguissa-Osimhen e con il messicano Irving Lozano che andrà a rimpiazzare l’assente Matteo Politano.

Inter-Napoli, le probabili formazioni

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Correa. Allenatore: Simone Inzaghi.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa Fabiàn Ruiz; Lozano, Zielinski, Insigne, Osimhen. Allenatore: Luciano Spalletti.

Procida, Ambrosino regala il 2-1 sul Città di Casoria

L’Isola di Procida grazie alla zampata vincete di Ambrosino a cinque minuti dalla fine conquista tre punti importanti, che danno finalmente ossigeno dopo un mese e mezzo a secco di vittorie. Prestazione più che positiva per la squadra di Simone Lubrano contro un Città di Casoria a caccia di punti importanti per muovere la classifica, per di più il portiere della formazione ospite, Amico ha neutralizzato diverse palle gol.

Pronti-via e si registra un tiro di Ambrosino dal limite dell’area che Amico respinge in angolo. Al 9’ azione personale di Vanzanella sulla destra, due uomini saltati e, una volta arrivato davanti al portiere, con grande altruismo serve a Quirino l’assist dell’1-0. Il Procida su palla inattiva sfiora due volte il raddoppio. Al 24’ in una mischia in area isolana, Gamba commette fallo da rigore su un avversario. L’arbitro non può fare altro che assegnare la massima punizione che Nota trasforma. L’Isola di Procida riprende a giocare. Al 40’ il portiere Amico compie un miracolo su una bellissima punizione dai venti metri di Muro. Si va al riposo sul risultato di 1-1.

Al rientro in campo, i padroni di casa spingono alla ricerca del gol-vittoria. Al 10’ azione di Quirino sulla sinistra, cross al centro e sul tiro di Ambrosino c’è un altro grosso intervento dell’estremo difensore ospite. Il Città di Casoria subisce. Al 20’ ancora Quirino protagonista, la conclusione di destro viene respinta da Amico.

Quest’ultimo poco dopo salva su Vanzanella che dalla media distanza carica un sinistro angolato. I minuti passano, il forcing isolano non si placa e al 40’ viene premiato. Quirino conclude da fuori area, il pallone sbatte tra le gambe dei difensori, Ambrosino da bomber consumato allunga la gamba di quel tanto da superare Amico. Grande la gioia nelle fila biancorosse. Fino alla fine non accade più nulla.

ISOLA DI PROCIDA           2

CITTA’ DI CASORIA          1

ISOLA DI PROCIDA: Scotto Di Minico, Gamba, Veneziano G., Veneziano C., Esposito, Migliaccio (42’ st Calise), Vanzanella, Muro, Ambrosino, Quirino, Vicidomini (21’ st Paccone). (In panchina Marchese, Scotto Di Perrotolo, Cerase, Gamba M., Ambrosino A., Carannante, Aurelio). All. Lubrano S.

CITTA’ DI CASORIA: Amico, Casandrino, De Felice, Diallo, Falanga (14’ st Tarsia), Fierro, Gaito (14’ st Ronga), Laezza, Napoletano, Nota (27’ st Pappacena), Picardi. (In panchina Giordano, Perrotta, Rolando). All. Borriello.

ARBITRO: Ruoppolo di Napoli (ass. Borriello di Torre del Greco e Di Rosa di Napoli).

MARCATORI: nel p.t. 9’ Quirino, 24’ Nota (rig.); nel s.t. 40’ Ambrosino.

NOTE: ammoniti Vicidomini, Gamba, Veneziano G., Veneziano C., Vanzanella. Spettatori 100 circa.

Il Barano mette paura alla Frattese, i nerostellati vincono 3-2

Simone Vicidomini- Il Barano non riesce a sfatare il tabù del “Don Luigi Di Iorio”. La squadra di Isidoro Di Meglio è costretta ad arrendersi contro la corazzata Frattese. I nerostellati passano alle chianole con un 3-2. Un risultato che al triplice fischio finale lascia l’amaro in bocca, anche perché gli aquilotti hanno tenuto testa alla seconda forza del campionato in una giornata dove avevano il picco delle assenze: Rubino, Selva, Conte, Matarese, Rosi e Cuomo.

Un Barano che è riuscito a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio grazie al gol di Scritturale. Nella ripresa è arrivata la rimonta dei nerostellati prima con un rigore di Prisco e poi il gol di La Pietra, Visconti ha trovato il 3-1. Gli aquilotti non si sono arresi e sono ritornati in partita con il gol di Petrone che ha tenuto in bilico il risultato. Nel finale l’arbitro non ha concesso un netto calcio di rigore agli aquilotti per un fallo su Mocerino, scatenando le vementi proteste baranesi.

GLI SCHIERAMENTI- Di Meglio ha schierato i suoi con un 4-5-1 con Mennella tra i pali; Mennella A. ed Errichiello terzini con Monti e Mocerino centrali di difesa. A centrocampo Scritturale e Cerase con Petrone, Ruffo e De Stefano con Abbandonato al centro dell’attacco. Sul fronte opposto Floro Flores ha schierato i suoi con un 4-3-3. D’Auria a difesa della porta con Astarita e Riccio al centro della difesa, Armeno e Delle Curti terzini. A centrocampo in cabina di regia Catinali, affiancato da Visconti e Grieco. In avanti Prisco centrale con Mascolo e Liguori sulle corsie.

LA PARTITA-Primo tempo quasi tutto di marca bianconera. Il Barano sfiora la marcatura al 7’, quando Petrone dalla sinistra crossa sul secondo palo dove De Stefano arriva scoordinato e sbaglia una comoda palla-gol. Gli ospiti rispondono dopo 5’ con Mascolo che, tutto solo davanti a Mennella, tira a botta sicura ma colpisce il palo. Scampato il pericolo, il Barano continua a macinare gioco e a proporsi in avanti, ma la mancanza di un uomo di peso vanifica spesso molte azioni interessanti.

Al 28’ comunque arriva il meritato vantaggio grazie a Scritturale che insacca di testa un assist di De Stefano dal lato sinistro. La Frattese, sotto di un gol, stenta a reagire e raramente si affaccia dalle parti di Mennella. Solo al 40’ Mennella è chiamato ad intervenire sul sinistro velenoso di Prisco ma l’estremo difensore è bravo a mandare in angolo.

Dopo la pausa-the, la Frattese scende in campo più determinata. Il Barano cerca di difendersi ma alla prima azione seria è costretto ad arrendersi. Il minuto è l’8’. Errichiello, nel tentativo di fermare Mascolo, commette fallo in piena area. L’arbitro tra le proteste generali indica il rigore. Alla battuta si presenta Prisco che insacca spiazzando Mennella. Il gol taglia le gambe ai padroni di casa che stentano a riprendersi.

La Frattese continua a macinare gioco e al 15’ arriva il gol del sorpasso, grazie a La Pietra che da sottomisura beffa Mennella e porta in vantaggio i suoi. Sul gol l’impressione avuta è che Mennella non è stato tempestivo nel chiudere l’angolo di tiro.

Il gol del vantaggio taglia definitivamente le gambe ai padroni di casa che si disuniscono e non riescono ad affacciarsi verso la porta difesa da D’Auria. Al 32’ la Frattese cala il tris grazie a Visconti che con un destro chirurgico da dentro l’area batte il neo entrato Delicato, all’esordio in Eccellenza avendo da poco preso il posto di Mennella, dolorante a terra in seguito ad un intervento. Il Barano ha una reazione d’orgoglio e il tempo di mettere la palla al centro che riduce le distanze grazie a Petrone che da sottomisura capitalizza l’assist di Mattera.

A tre minuti dal termine, mischia in area nerostellata, Mattera viene platealmente atterrato da Riccio, per tutti è calcio di rigore ma non per il direttore di gara livornese che fa segno di continuare. Nei minuti di recupero (cinque) il Barano cerca coraggiosamente di arrivare al pareggio ma la Frattese non consente alcuna conclusione, difendendosi senza relativo affanno.

BARANO             2

FRATTESE            3

BARANO: Mennella L. (30’ st Delicato), Mennella A. (35’ st Pica), Errichiello, Petrone, Mocerino, Monti, Ruffo (35’ st Di Iorio), Scritturale, Abbandonato (24’ st Mattera), Cerase, De Stefano. (In panchina De Candia, Miniello, Patalano, Annunziata). All. Di Meglio.

FRATTESE: D’Auria, Delle Curti, Armeno, Riccio, Astarita, Grieco, Catinali (19’ st Cavaliere), Visconti, Prisco (24’ st Improta), Mascolo, Liguori (27’ st La Pietra). (In panchina De Lucia, Calone, Di Micco, Signorelli, Vitale, Orlando). All. Floro Flores.

ARBITRO: Falleni di Livorno (ass. Beltrani di Ercolano e Eliso di Castellammare).

MARCATORI: nel p.t. 28’ Scritturale; nel s.t. 8’ Prisco (rig.), 15’ La Pietra, 32’ Visconti, 33’ Petrone.

NOTE: angoli 3-3. Ammoniti Scritturale, Errichiello, La Pietra. Spettatori 100 circa.

Real Forio, Leo: “Pronto a mettermi in discussione”

Simone Vicidomini- Sconfitta che brucia in casa del Real Forio. Al termine della partita i tifosi chiamano la squadra sotto la curva ma all’appello mancano alcuni giocatori, compreso tutto lo staff tecnico ed allenatore. Difficile prendere messaggi positivi da una partita di questo genere. “Non ci sono cose positive- Leo ammette-. Oggi dobbiamo fare i complimenti all’Ischia per l’atteggiamento che ha messo in campo dal primo minuto fino al novantacinquesimo. Era proprio quello che dovevamo avere noi.

Per quanto riguarda il Real Forio oggi non ho visto una squadra che è scesa in campo. Nonostante questo, penso ci sia un problema di personalità, di dover crescere mentalmente. Bisogna lavorare di autostima con giocatori che giocano tanto per giocare o che concludono verso la porta tanto per farlo serve a poco. Oggi ho visto una squadra che non crede in quello che fa. In più di qualche occasione potevamo fare gol, come quella nel primo tempo e nel secondo tempo ma sempre in maniera molto superficiale”.

Le assenze più gravi di personalità hanno riguardato proprio il centrocampo. “Abbiamo inventato un centrocampo anche perché abbiamo dovuto schierare Ciro Saurino sulla linea difensiva perché eravamo a corto di difensori. Non cercavo nemmeno un gioco attraverso il centrocampo, ma mi aspettavo un atteggiamento più aggressività, intensità cercando di fare una gara più gagliarda. Tutto questo non c’è stato. Leo aggiunge- abbiamo bisogno di elementi a centrocampo che ci permettano di avere un po’ più di personalità. In questo momento abbiamo grande difficoltà e lo si è visto in campo.

Mi assumo tutte le responsabilità, io se non riesco a trasmettere un atteggiamento di grande determinazione che sono dei valori che mi hanno portato a fare una discreta carriera calcistica, e allora alla base c’è un problema e bisogna capirlo. Una squadra che scende in campo senza questo atteggiamento in qualsiasi categoria non va da nessuna parte. Ci dobbiamo fare un bagno di umiltà e ci rimettiamo con i piedi per terra, perché questa è la quarta sconfitta consecutiva e in più questo era un derby e perderlo così in casa fa veramente male.

Voglio fare un colloquio con la società anche per capire come muoverci e non nascondono se il problema possa essere io, non ho nessuno problema a tirarmi indietro lasciando la guida della squadra”.

Mister Leo questo è un chiaro messaggio che sta lanciando non solo alla società ma anche allo spogliatoio? “E’ chiaro che mi metto in discussione perché se non riesco a trasmettere determinati atteggiamenti è allora c’è un problema: o la squadra non mi segue più o sono stesso i giocatori. Io sono il primo a mettermi davanti alla squadra a prendermi tutte le responsabilità e capire dove possiamo andare a migliorare. Se deve essere che Flavio Leo si deve dimettere non c’è alcun problema”.

In mediana c’è anche un problema di fisicità oltre all’atteggiamento. “Si stiamo cercando qualcosa. Abbiamo provato a prendere qualcuno nel mercato di novembre. Io so che la società con Amato è pronto a prendere qualsiasi giocatore pronto per darci una mano, e purtroppo dalla terraferma non si hanno risposte positive. Siamo giunti a dicembre e siamo arrivati con lo stesso problema. Avevamo chiesto due centrocampisti di fisicità, un difensore centrale e forse vedremo una punta. Queste sono cose che poi vedremo la società, ora devo avere un colloquio al più presto stesso con la società per capire come muoverci ed andare avanti- chiosa Leo.

Ischia, Iervolino: “Giocata una partita sontuosa”

Simone Vicidomini– L’Ischia fa suo il derby con un netto 3-0 in casa del Real Forio. Una partita perfetta da parte della squadra gialloblu anche se difficilmente esiste una partita perfetta. “Oggi c’è da dare un grande merito ai ragazzi- dichiara Iervolino-. Hanno approcciato bene alla partita. Sapevamo che ci poteva essere la difficoltà, non giocando domenica scorsa e di ripartire mentalmente e poteva essere un handicap ed invece l’anno fatto tutti quanti bene. Tutti hanno dato l’anima, anche chi è subentrato dalla panchina. Abbiamo provato alcuni giocatori in ruoli diversi del solito ed hanno fatto bene. Gli assenti piano piano stanno tornando ed oggi in panchina c’ erano Di Costanzo e Pistola”.

Una prestazione da sottolineare quella di Muscariello. “L’ho detto in conferenza pre gara, i ragazzi bisogna aspettarli e dargli la fiducia di poter sbagliare. E’ ovvio che può accadere che entrino in campo quando c’è l’infortunato di turno come oggi Di Costanzo e quindi si è fatto trovare pronto. Muscariello aggiunge il tecnico- è un calciatore che può far parte di questa rosa e può avere un futuro roseo. Deve continuare a lavorare ed aspetteremo i suoi errori ed è anche giusto che sia così. Oggi ha fatto una partita sontuosa”.

Un’Ischia molto più cinica sotto porta rispetto alle scorse partite che ha approfittato subito degli errori del Real Forio.” Abbiamo fatto bene. C’è lo siamo detti ieri in rifinitura di arrivare in area e giocare di un tocco solo, piuttosto come le altre volte che tornavamo indietro. Nel secondo tempo sfortunatamente Castagna si è divorato due gol, in un’occasione è anche scivolato. Questo è quello che bisogna fare. Stesso discorso fatto per Gigio Trani, giocare ad un tocco, creando la superiorità numerica.

Sogliuzzo spostato qualche metro indietro a centrocampo ha la piena libertà di impostare l’azione da gioco e creare seri pericoli rispetto a quando gioca falso nueve. “Con Sogliuzzo stiamo facendo un percorso dal 2 di agosto quando siamo partiti. Siamo partiti costruendo la rosa con lui in quel ruolo pensandolo anche in un centrocampo a due. La mia idea era quella di dargli più spazio, più palloni da toccare perché era quello che mi ha sempre chiesto lui in allenamento. Questo lui voleva, esprimere quello che ha tecnicamente”.

Una sosta che tutto sommato ha fatto bene a questa squadra, dove si è vista un’Ischia molto più carica e pimpante. Stanno per tornare anche giocatori importanti proprio nel momento in cui ci sarà da affrontare una serie di partite molto impegnative che potrebbero rilanciare la squadra in classifica.

“La cosa principale ora e che dobbiamo affrontare tante partite. Anche oggi avevo dei ragazzi che potevo far entrare ma ho preferito preservarli per la partita di mercoledì di Coppa Italia. E’ importante il recupero di alcuni giocatori, Iervolino però ci tiene a sottolineare che è importante andarci cauti. E’ meglio andarci piano. E’ bello anche oggi aver finito la partita con ben quattro under in campo- chiosa Iervolino che da domani penserà all’undici da schierare tra due giorni contro la Maddalonese.

Castagna e Filosa regalano il derby all’Ischia, Real Forio k.o.

Simone Vicidomini- L’Ischia fa suo il derby con un netto 3-0 al “Salvatore Calise” contro il Real Forio. Una partita a senza unico per i gialloblu che dopo appena trentacinque minuti hanno messo in cassaforte il risultato e i tre punti. Un Real Forio davvero irriconoscibile, completamente una squadra diversa rispetto a quella vista nelle scorse partite, combattiva e grintosa. Purtroppo contro l’Ischia si sono viste le vere lacune di questa squadra, dove a centrocampo mancano due giocatori di spessore, fisicità e qualità.

L’Ischia rispetto alle scorse partite giocate, è stata molto più cinica sotto porta approfittando degli errori del proprio avversario mettendo a segno tre gol. A sbloccare il match è stato Filosa lasciato solo all’interno dell’area di rigore e poi Castagna ha trovato prima il raddoppio con un colpo di testa su azione d’angolo e un tocco morbido sotto porta per una dormita generale della retroguardia foriana.

Il Real Forio ha avuto due nitide palle gol sul finire del primo tempo dove le ha sprecate in malo modo, per non parlare di alcuni interventi di Lamarra su Trani e Castagna rendendo meno amara la sconfitta e soprattutto evitando un passivo abbastanza largo. Nella ripresa la squadra di Iervolino hanno chiuso bene gli spazi gestendo al meglio il risultato fino alla fine. Statistica importante in casa Ischia che ha chiuso la partita con ben quattro under in campo e soprattutto c’è da elogiare la grande prestazione di Muscariello al fianco di Chiariello, il quale non ha fatto per niente rimpiangere l’assenza di Di Costanzo che comunque era in panchina.

Flavio Leo al termina della partita si è sfogato dichiarando che se è lui il problema di queste quattro sconfitte consecutive, è pronto a farsi da parte. L’Ischia invece è già con la testa alla partita di Coppa Italia di mercoledì in casa della Maddalonese.

SCHIERAMENTI – Leo schiera i suoi con l’annunciato 4-4-2. Saurino C. e Iacono davanti a Lamarra; Accurso e Fiorentino i terzini. In mediana Annunziata e Valentino, Martiniello e Sirabella sulle corsie esterne. In avanti Saurino G. con Castaldi. Quasi obbligata la formazione dell’Ischia tra infortuni e squalifiche. Mazzella in porta, Muscariello e Chiariello i centrali, Trofa e Buono i terzini. Sogliuzzo è il vertice basso del centrocampo completato da Cibelli e Montanino. Attacco formato da Trani, Castagna e Filosa falso nueve.

LA PARTITA – L’Ischia tenta di sfondare sulla destra. In avvio, prima Trofa e poi Sogliuzzo per poco non innescano gli avanti. Al 12’ Ischia in vantaggio. In seguito ad una ribattuta della difesa foriana, Trani cerca di insinuarsi in area ma la palla schizza sulla trequarti, preda di Chiariello che lancia a favore di Filosa che controlla e con un preciso destro supera Lamarra. Al 21’ proteste foriane per un fallo in area ai danni di Martiniello ma l’arbitro ferma il gioco su segnalazione del guardalinee.

Passano pochi secondi e l’Ischia raddoppia: angolo dalla sinistra battuto da Cibelli, colpo di testa a scavalcare Lamarra e pallone in rete. Al 35’ terzo gol dell’Ischia. Cross di Trofa dalla destra, Lamarra respinge in maniera maldestra per anticipare Filosa, Castagna è ben appostato e di sinistro devia in rete. Vano il tentativo di Annunziata di evitare il gol. Al 38’ Castagna penetra in area, tenta la battuta d’esterno ma il pallone si spegne alto.

2’ dopo Martiniello da sinistra, in area, cerca un compagno al centro, arriva Valentino che conclude a botta sicura ma Muscariello salva sulla linea. Al 46’ occasionissima per il Real Forio: Annunziata riceve da Saurino, pallone rimpallato, Sirabella da posizione leggermente defilata manca incredibilmente il bersaglio.

Il Real Forio ritorna in campo con il coltello tra i denti. Leo richiama Annunziata e inserisce Granato. Al 4’ punizione dalla destra in favore dei biancoverdi, Gianluca Saurino cerca la deviazione di tacco ma il pallone sorvola la traversa. Al 7’ contropiede dell’Ischia, Trani supera in velocità Ciro Saurino e conclude ma Lamarra evita l’ennesima capitolazione. 2’ dopo Cibelli batte a sorpresa un calcio piazzato, assist per Castagna ma provvidenziale è l’uscita di Lamarra. Sul capovolgimento di fronte Gianluca Saurino dalla destra offre un ottimo assist a Martiniello che conclude in mezza girata ma Mazzella è ben piazzato e fa sua la palla.

Squillo foriano all’11’: Castaldi mette in area per Gianluca Saurino che devia di quel tanto da mettere fuori area Muscariello ma il pallone lambisce letteralmente il palo. Leo richiama Martiniello e inserisce Jelicanin che si posiziona accanto a Saurino G. Fiorentino si alza sulla linea mediana, con Sirabella che prende il suo posto come terzino. Al 20’ bella combinazione dei gialloblù sulla trequarti, conclusione a giro di Trani che manda alto. Pochi secondi dopo altra occasione per l’Ischia: Castagna si destreggia bene in area ma il tiro non gli esce bene e il pallone esce di qualche metro.

Fuori Fiorentino e Accurso, dentro Sorrentino e Cantelli. Al 25’ Saurino G. salta più alto di tutti su cross da destra ma il pallone termina sull’esterno della rete. Iervolino sostituisce lo stanco Montanino con Matteo Arcamone. Dentro anche l’ex Massimo De Luise per Filosa.

Al 32’ sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra, Iacono ha tutto il tempo di battere Mazzella che però gli para la conclusione. 3’ dopo Castaldi ha sul piede il pallone per accorciare le distanze ma il n.1 gialloblù è ancora bravo. 1’ dopo Cantello stoppa e scarica in rete ma l’arbitro non convalida su segnalazione dell’assistente. Mentre i tifosi foriani cantano “Meritiamo di più”, D’Antonio prende il posto di Castagna. Al 43’ Trani scodella in mezzo dalla destra, Massimo De Luise incorna in rete ma travolge Saurino C. e l’arbitro assegna un calcio piazzato al Real Forio.

REAL FORIO 0

ISCHIA          3

REAL FORIO: Lamarra, Accurso (23’ st Sorrentino), Annunziata (2’ st Granato), Saurino C., Fiorentino (23’ st Cantelli), Iacono, Valentino (15’ st De Luise V.), Martiniello (12’ st Jelicanin), Saurino G., Castaldi, Sirabella. (In panchina Pasero, Pilato, Aiello, Migliaccio). All. Leo.

ISCHIA: Mazzella, Trofa, Buono, Sogliuzzo, Chiariello, Muscariello, Trani, Montanino (29’ st Arcamone M.), Filosa (30’ st De Luise M.), Cibelli, Castagna (42’ st D’Antonio). (In panchina Di Chiara, Esposito, Pistola, Di Meglio A., Di Costanzo, Pesce). All. Iervolino.

ARBITRO: Di Carlo di Pescara (ass. Evangelista di Avellino e Ferrara di Castellammare).

MARCATORI: nel p.t. 12’ Filosa, 22’ Castagna, 35’ Castagna.

NOTE: angoli 3-1 per il Real Forio. Ammoniti Filosa, Castaldi, Valentino, Leo, Saurino G. Durata: p.t. 47’, s.t. 50’. Spettatori 300 circa.

Due barconi in difficoltà soccorsi dalla Guardia Costiera italiana

Intensa attività operativa, nella giornata odierna, per la Guardia Costiera italiana, impegnata in due complesse operazioni di soccorso.

Di poche ore fa è l’intervento di una motovedetta SAR della Guardia Costiera in favore di un barcone in difficoltà con 70 migranti a bordo. Tutti sono stati tratti in salvo e portati in sicurezza a Lampedusa. Non risultano dispersi.

Nel frattempo, nave Dattilo della Guardia Costiera sta dirigendo con più di 350 migranti a Porto Empedocle.

La scorsa notte è stata infatti impegnata in una complessa operazione di soccorso, durata diverse ore, in favore di un peschereccio a più di 70 miglia dalle coste siciliane, in area di responsabilità SAR italiana.

L’unità era in pericolo a causa delle pessime condizioni meteomarine e dell’elevato numero di persone presenti a bordo.

Il Centro Operativo nazionale della Guardia Costiera ricevuta la segnalazione, ha inviato sul posto nave Dattilo e motovedette SAR della Guardia Costiera.

I migranti, tra cui più di 40 minori, sono stati tratti in salvo a bordo delle motovedette SAR della Guardia Costiera e successivamente trasbordati su nave Dattilo.

Hanno concorso alle operazioni, sotto il coordinamento della Guardia Costiera italiana, un aereo ATR42 della Guardia costiera, un velivolo Frontex nonché quattro navi mercantili presenti in zona, che – viste le complesse condizioni meteomarine presenti nell’area – sono state impiegate per mitigare l’impatto del vento sulle operazioni, agevolando così il trasbordo in sicurezza dei migranti in difficoltà.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

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Controlli: cinture di sicurezza, cell alla guida, revisione, assicurazione, casco, stato alcolemico

AUGUSTA (SR). CONTROLLO DEL TERRITORIO DELLA COMPAGNIA CARABINIERI

I Carabinieri della Compagnia di Augusta (SR), nell’ambito delle attività per la prevenzione dei reati in genere e per la verifica del rispetto delle misure di contenimento della pandemia, hanno intensificato i controlli di persone e veicoli.

L’Arma dei Carabinieri, oltre a vigilare le zone più sensibili per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha pattugliato le arterie che conducono ai luoghi di intrattenimento più frequentati.

Durante i servizi sono stati controllati decine di esercizi commerciali, 624 persone e 267 veicoli. Sono state inoltre eseguite perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, contestando violazioni al Codice della Strada per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, per guida con il contestuale utilizzo del telefono cellulare, per la mancanza di revisione periodica o assicurazione RCA, per il mancato uso del casco protettivo. In ultimo, 3 soggetti sono stati sorpresi alla guida sotto l’effetto dell’alcool, tra i quali, un neopatentato di età inferiore ai 21 anni.

Gli importi dovuti per le violazioni contestate ammontano a circa 5.500,00 euro, i punti sottratti dalle patenti di guida sono stati 45, 5 documenti di circolazione ritirati, 3 veicoli sequestrati amministrativamente e 2 fermati amministrativamente. Infine, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, hanno segnalato alla Prefettura di Siracusa un giovane megarese poiché, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di uno spinello.

SIRACUSA. LUNEDI’ L’ARMA DEI CARABINIERI CELEBRA LA “VIRGO FIDELIS”.

Lunedì 22 novembre 2021, alle ore 10,00, presso la Chiesa del Sacro Cuore di Siracusa avrà luogo la celebrazione della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, dell’”80° anniversario della Battaglia di Culqualber” e della “Giornata dell’Orfano”. La funzione religiosa sarà celebrata dal parroco Don Gaetano Silluzio, alla presenza dei Carabinieri, in servizio ed in congedo, di Siracusa e dei loro familiari.

Adduso Sebastiano

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4 denunciati e una sanzione per gestione illecita di rifiuti

I Carabinieri dei reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Palermo, nel corso di predisposti servizi svolti insieme ai Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Palermo ed organizzati per contrastare il fenomeno del trasporto illegale e dello sversamento di rifiuti nel territorio palermitano, hanno deferito in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica, 4 persone ritenute responsabili di irregolarità varie per trasporto e gestione illecita di rifiuti.

Le violazioni, che sono state contestate ai sensi dal decreto legislativo n.152/2006 nei territori di Termini Imerese e Bolognetta, hanno comportato, oltre al sequestro dei rifiuti, anche il sequestro penale dei vari automezzi utilizzati per l’illecito trasporto.

I controlli, di cui è stata disposta l’intensificazione anche nella città di Palermo per arginare il grave fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti per le vie cittadine, hanno consentito, altresì, di sanzionare amministrativamente una persona sorpresa ad abbandonare rifiuti in via Mattei.

Adduso Sebastiano

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Arrestato 37enne messinese e sequestrati 9 kg di marijuana

Nel pomeriggio di ieri, nel corso di servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, la Squadra Mobile della Questura di Messina ha tratto in arresto un messinese di 37 anni, già gravato da specifici pregiudizi di polizia.

L’uomo è stato sorpreso dai poliziotti in una via del centro cittadino, mentre correva volgendo ripetutamente lo sguardo dietro di sé.

Al conseguente controllo, si è mostrato particolarmente nervoso e non ha saputo fornire indicazione alcuna su dove si stesse recando, né sul motivo per cui stesse correndo.

Ne è conseguita la perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, che è stato trovato in possesso di poco più di 9 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, occultata all’interno di un borsone nascosto all’interno di un mobile nella camera da letto.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G., l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di “Messina Gazzi”.

Adduso Sebastiano

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Scafati: eseguita ordinanza di applicazione misura cautelare

 

Scafati: la Compagnia Carabinieri di Pozzuoli ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura di custodia cautelare.

Scafati (Sa): Il 19 Novembre 2021, è stata data esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere dalla Compagnia Carabinieri di Pozzuoli.
L’ordinanza è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su proposta della Procura della Repubblica – Sez IV.
Destinatario di tale atto C.C. indagato per i reati di pedopornografia minorile, estorsione, revenge porn.

 

Scafati: le indagini

L’Arma dei Carabinieri a seguito dell’attività investigativa, ha acquisito gravi indizi di reità nei confronti di C.C., tali da far ritenere che il soggetto, utilizzando i social networks, stringesse rapporti con le sue vittime – una delle quali minore all’epoca dei fatti ed altre con fragilità fisiche o cognitive – per poi indurle ad auto-produrre ed inviargli foto e video dal contenuto pornografico, minacciandone successivamente la diffusione ove non gli fossero state versate somme di denaro.

Casi del genere, purtroppo non sono nuovi alle Forze dell’Ordine: le campagne di sensibilizzazione per “istruire” a riconoscere quali possono essere i “segnali d’allarme” dinanzi ai quali insospettirsi e scoprire di trovarsi in contatto con soggetti di tale pericolo, purtroppo non sono sempre sufficienti.

Il lavoro di presidio e controllo da parte degli specialisti e delle Forze dell’Ordine resta quindi fondamentale e indispensabile.

 

Scafati: eseguita ordinanza di applicazione misura cautelare – Redazione Campania

Arrestato corriere argentino proveniente dalla Calabria e sequestrati kg 1,260 di cocaina pura

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, presso gli imbarcaderi cittadini, nel corso dell’ultima operazione di controllo svolta nei giorni scorsi, hanno sequestrato Kg. 1,260 di cocaina e tratto in arresto un soggetto che trasportava la sostanza stupefacente all’interno del proprio autoveicolo, di rientro in Sicilia.

L’operazione, conclusa dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Messina, si inserisce nel quadro dell’intensificazione del dispositivo di contrasto al traffico di stupefacenti sull’intero territorio provinciale, con una particolare attenzione agli imbarchi dei traghetti privati che collegano la Sicilia con la Calabria, nonché a tutte le vie di accesso alla città, via terra e via mare, e nei comprensori a maggiore vocazione turistico-ricettiva.

Nel merito, l’esperienza investigativa maturata dalle Fiamme Gialle nell’importante comparto consentiva di individuare i singolari movimenti di un’autovettura che, con manovre repentine, evidentemente rilevata la presenza del posto di controllo, tentava di guadagnare con fretta sospetta l’uscita dall’area portuale.

LA COCAINA DEL VALORE DI CIRCA 120 MILA EURO, SIGILLATA CON CELLOPHANE PROFUMATO, NON È SFUGGITA AL FIUTO DEI DUE CANI ANTIDROGA

Gli anomali comportamenti del conducente e gli evidenti segni di nervosismo portavano i Finanzieri ad approfondire il controllo, anche avvalendosi del “fiuto” dei cani antidroga DIA e GHIMLY, due giovani pastori tedeschi in forza alla Squadra Cinofili del Gruppo di Messina, altamente specializzati in operazioni della specie.

Quanto solo ipotizzato, quindi, trovava definitiva conferma: in un involucro di cellophane, sigillato con nastro da imballaggio cosparso di una sostanza profumata, abilmente occultato nel vano sottostante il sedile posteriore del mezzo, veniva rinvenuto un panetto di cocaina del peso di Kg. 1,260.

Il corriere della droga, un uomo di origine agrigentina, veniva pertanto tratto in arresto in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti e posto a disposizione della competente Procura della Repubblica di Messina.

La cocaina sequestrata, avente un elevato grado di purezza, avrebbe consentito il confezionamento di circa tremila dosi, la cui vendita al dettaglio avrebbe potuto fruttare guadagni per oltre 120.000,00 euro.

LA RILEVANZA DEL TERRITORIO PROVINCIALE QUALE LUOGO DI TRANSITO E SIGNIFICATIVO CONSUMO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Parimenti, a riprova della rilevanza del territorio provinciale quale luogo di transito e significativo consumo di sostanze stupefacenti, l’importante rinvenimento di narcotico sulle spiagge del litorale di Torrenova (ME) all’inizio del corrente anno, per oltre 30 Kg. di hashish, che avrebbero potuto fruttare, sul mercato, fino a 300.000 euro, sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Patti.

Ancora, alla fine del mese di agosto scorso, sull’isola di Lipari, come noto luogo di villeggiatura estiva per tanti giovanissimi, nel corso di ordinari servizi di controllo economico del territorio eoliano, Finanzieri della Tenenza di Lipari, sul ciglio di una strada periferica, notavano in lontananza la sagoma di un giovane a bordo di un ciclomotore che, evidentemente alla vista dei lampeggianti, faceva repentinamente perdere le proprie tracce, avvantaggiato dall’assenza di illuminazione pubblica.

Un accurato controllo del luogo consentiva, quindi, di comprendere la ragione di tale anomala presenza: occultato in una busta nera di quelle già usate per l’immondizia, le Fiamme Gialle eoliane rinvenivano un totale di Kg. 2,4 di hashish, già suddivisi in decine di distinti involucri di carta d’alluminio, verosimilmente destinati a differenti acquirenti.

La droga, che sul mercato avrebbe potuto fruttare fino a 30.000 euro, veniva quindi sequestrata e posta a disposizione della competente Autorità Giudiziaria di Barcellona Pozzo di Gotto.

UN FENOMENO CRIMINALE DI GRAVE IMPATTO SOCIALE, UNA DELLE PRIMARIE FONTI DI FINANZIAMENTO DELLA LOCALE CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Le citate attività sono solo alcuni delle tante portate a termine dai Finanzieri nel corso dell’anno 2021: i Reparti della Guardia di Finanza peloritana, alla data odierna, anche potendosi giovare degli specialisti del Servizio Cinofili del Corpo, un’assoluta eccellenza nel settore, hanno tratto in arresto 41 soggetti in flagranza di reato e segnalato alle varie competenti Autorità Giudiziarie n. 149 persone, sottoponendo a sequestro circa 120 Kg. tra hashish, cocaina ed altre sostanze psicotrope.

L’impegno nel particolare comparto testimonia la rilevanza attribuita alla tematica dalle Fiamme Gialle messinesi e dalle Autorità Giudiziarie del distretto, un fenomeno criminale di grave impatto sociale, che costituisce, peraltro, una delle primarie fonti di finanziamento della locale criminalità organizzata, così confermando la centralità del comprensorio messinese quale porta d’ingresso dello stupefacente in Sicilia, nonché punto strategico per il transito e il traffico di ingenti quantità di narcotico.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

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Alvini: “Vittoria più importante delle cinque”

Alvini definisce questa la vittoria più importante delle cinque 

Alvini (Allenatore Perugia): 

“Vittoria più importante delle cinque di grande equilibrio nelle due fasi senza andare all’arrembaggio, rispettando l’avversario, con gran lettura. Significativa la vittoria per tutto il pubblico. Matos gran partita, anche De Luca meritava il gol. Contro il Cittadella speriamo in più gente, visto che oggi abbiamo riscattato Como. Oggi ci hanno spinto, immagino quando nè saranno di più e sabato dobbiamo avere il loro aiuto. Curado è stato capitano, non avevo dubbi della sua risposta in campo e fuori”

Santoro (Centrocampista Perugia): 

“Importanti i tre punti qui perché in casa abbiamo faticato sempre di più. Chiunque di noi in allenamento vuol migliorarsi. Avevamo lavorato sull’equilibrio in mezzo al campo. Nasco come centrocampista di contenimento ma ora mi sento rifinitore, come nell’occasione del primo gol”. 

 

Marino (Allenatore Crotone): Ingenuità da parte nostra con gara abbastanza equilibrata. La scelta negli uCurado ltimi metri è determinante ed è capitato di sbagliarla, poi ci siamo intestarditi in palleggio non buono. Dovevamo girarla più veloce”.

Tabellino 

Perugia – Crotone 2 – 0 

CROTONE: Festa, Vulic (15′ st Estevez) Mulattieri, Benali (22′ st Zanellato), Donsah, Molina, Canestrelli, Kargbo (22′ st Oddei), Borello (1′ st Maric), Sala (39′ st Giannotti), Paz. A disp.: Pasqua (GK), Saro (GK), Cuomo, Mondonico, Rojas, Nedelcearu, Schirò. All. Marino

ARBITRO: Daniele Minelli di Varese (Dario Cecconi di Empoli e Mario Vigile di Cosenza). IV° ufficiale: Luigi Carella di Bari.  VAR Giacomo Camplone di Pescara, AVAR Francesco Fiore di Barletta

RETI: 36′ pt Lisi, 41′ st Matos

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Juve Stabia, i convocati di Sottili per il match col Catanzaro

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati per il match in programma domani pomeriggio alle ore 14:30 contro il Catanzaro allo stadio “Nicola Ceravolo” e valevole per la 15esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Tra le Vespe recuperano i difensori Tonucci e Cinaglia, e il centrocampista Altobelli, regolarmente convocati mentre si fermano Esposito e Troest usciti con problemi muscolari (il secondo addirittura nel riscaldamento pre-gara) dall’ultima sfida col Monterosi Tuscia. Assente anche il centrocampista Nicolas Schiavi che sta lentamente recuperando da uno stiramento al quadricipite e che, come detto da Sottili in conferenza, lunedì farà ulteriori accertamenti clinici al riguardo.

Di seguito il comunicato ufficiale con la lista integrale dei convocati per il match tra Catanzaro e Juve Stabia.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Stefano Sottili ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Catanzaro-Juve Stabia, valevole per la 15a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 21 novembre 2021, con inizio alle ore 14:30 presso lo stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro.

Portieri: Lazzari, Pozzer, Russo, Sarri.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Donati, Rizzo, Todisco, Tonucci.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Davì, Guarracino, Scaccabarozzi, Squizzato.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Lipari, Panico, Stoppa.

Indisponibili: Esposito, Schiavi, Troest.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”.