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Calabro: “Juve Stabia ostica. Squadra con giocatori di gamba e altri molto tecnici”

Antonio Calabro, allenatore del Catanzaro, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani pomeriggio alle ore 14:30 allo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro e valevole per la 15esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C. 

Le dichiarazioni di Antonio Calabro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La gara con la Turris di lunedì scorso l’abbiamo analizzata e ci siamo parlati con un confronto che, come abbiamo sempre fatto nei momenti difficili, è stato costruttivo.

La Juve Stabia è una squadra che conosciamo bene, ed è una squadra composta da giocatori di gamba in alcune zone del campo, pronti alle ripartenze, e in altre da giocatori molto tecnici. Saremo chiamati a una gara ostica, in cui deve venir fuori il gioco di squadra e la compattezza in entrambe le fasi.

Rispetto alla necessità di poter contare sulla continuità di rendimento da parte di tutti gli elementi, ribadisco che il lavoro di staff è prezioso, ma in queste situazioni – aggiunge Calabro – non basta solo quello. Anche il giocatore deve sapere cosa fare per esprimersi meglio rispetto a quello che sta facendo. Il tutto poi servirà per il miglioramento delle performance.

Rolando? Migliorano sempre di più le sue condizioni. Per la gara di domani con la Juve Stabia è fondamentale che la squadra dia continuità di prestazioni come ha sempre fatto, esclusa la parentesi di Torre del Greco. Abbiamo sempre saputo che ogni partita di questo campionato è durissima. La classifica? Si sapeva che – conclude Calabro – la nostra strada sarebbe stata lunga e irta di insidie in qualunque caso”.

Luciano Spalletti: “E’ una partita importante per entrambe le squadre ma nulla è definitivo”

Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida in trasferta contro l’Inter valevole per la 13^giornata di Serie A Tim 2021/2022.

Luciano Spalletti: “E’ una partita importante per entrambe le squadre ma nulla è definitivo”

Ecco di seguito riportate su Vivicentro.it le dichiarazioni di Luciano Spalletti in conferenza stampa riprese dal sito ufficiale della SSC Napoli:

L’importanza del match

A San Siro sfida importante ma non decisiva“.

La positività di Matteo Politano

“Può sempre succedere un imprevisto all’ultimo momento, fa parte delle difficoltà della stagione. E’ dall’inizio del campionato che non abbiamo la rosa sempre al completo, ma nonostante questo abbiamo fatto le cose giuste in campo.

“Non possiamo pensare che una assenza possa decurtare il valore della squadra. In tanti anni i carriera non mi sono mai lamentato di nulla perchè è come dire alla squadra che non può farcela. Si cercano sempre le soluzioni per provare a vincere”

Un match molto difficile

“L’inter è una squadra di grande qualità e sappiamo che ci aspetta un match molto difficile. Verrà fuori una partita aperta, cone entrambe le squadre alla ricerca della vittoria. Poi la conformazioni tecnica di Napoli e Inter sono diverse e bisognerà essere bravi ad arginare la loro forza ma anche di imporre la loro”.

L’emozione di tornare a Milano

“Io ho preso fischi da varie parti, qundi ci sono abituato. Io penso solo al mio lavoro e valuto quello che ho fatto dopo essere andato via da un Club. Io all’Inter ho ottenuto un quarto posto e una qualificazione in Champions. Poi va valutato quello che si è investito in un periodo e in quello successivo”.

“Sono abituato a vivere intensamente quello che faccio e sono curioso anche io di vedere cosa proverò rientrando a San Siro. Per me il passato non è mai passato perché ogni esperienza la vivo intensamente e seriamente. L’Inter mi ha dato tanto e ringrazio i tifosi e i calciatori che ho avuto a prescindere da quello che accadrà”.

Gara decisiva per il futuro del Napoli in campionato?

“E’ una partita importante per entrambe le squadre ma nulla è definitivo. Domani può essere fondamentale per una domenica di felicità, soprattutto per i tifosi che ci amano e ci seguono. Abbiamo una città dietro che freme e che ci incita anche a distanza”.

“Noi dobbiamo trarre da questo amore della gente il massimo dell’energia per esprimere in campo la loro fierezza”.

“Non c’è dubbio che ci saranno difficoltà, ma bisogna avere il coraggio di affrontarle. Ho un gruppo pronto e competitivo e sono fiducioso. Andremo a San Siro a giocarci la nostra partita con convinzione nelle nostre potenzialità”.

Il sostituto di Politano

“Ho varie alternative. Lozano è rientrato ed è pronto, ma anche Elmas o Zielinski possono ricoprire quel ruolo”.

Differenze tra Zhang e De Laurentiis secondo Luciano Spalletti

“Zhang era un po’ più distante, anche se vigile. De Laurentiis è più presente con la squadra e la sua vicinanza si sente”.

Perugia – Crotone 1 – 0 live primo tempo

Il Perugia in casa per scacciare i fantasmi di Como contro i calabresi del Crotone, così in campo:

Chichizola, Sgarbi, Angella, Dell’Orco, Falzerano, Burrai, Segre, Santoro, Lisi, Matos, De Luca

Il Crotone risponde con:

Festa, Sala, Paz, Canestrelli, Kargbo, Benali, Donsah, Vulic, Molina, Borello, Mulattieri

In maglia blù il Grifo inizia con i movimenti dinamici come piacciono ad Alvini: si arriva a difendere fino a cinque dietro, così come si reimposta a tre o quattro dietro. In fase offensiva è Dell’Orco a salire con tentativo di folate d’attacco anche a quattro. Il fluido movimento porta poi al 5′ Santoro a combinare rapido con Matos, per poi tagliare un rasoterra per la mezza uscita di Festa. Centrocampo ed attacco trovano vicendevolmente gli interpreti in scambi fluttuanti che portano Matos al 12′ ad avvitarsi su saetta in aria di Lisi che scende bene fino al cross.

Il nuovo Crotone di Marino è compatto ed al 22′ sprigiona Sala che da sinistra si accentra per un debole tiro finale. Dal 25′ si velocizza gara. 29′ break di Falzerano che offre transazione che Segre rende subito offensiva: in area però tutti un passo indietro per impattarne l’ottimo tracciato. Un colpo per uno, subito dopo è Donsah a far scivolare Chichizola sul pallone. Al 34′ ammonito Sala che era stato passato da Falzerano: dal vertice alto destro va Burrai. Ma il momento rete arriva al 36′: Lisi ad esser filtrato da De Luca mette in rete un’azione iniziata da Santoro (con Segre a sradicar palla all’avversario)!

40′ Il Grifo si avvicina al raddoppio ma la frazione di fatto si conclude con questa palla troppo lontana dalla porta sul fondo

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Formula Uno, GP Qatar: super giro di Hamilton! La griglia di partenza

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Formula Uno, una clamorosa qualifica fatta da Hamilton che porta a casa la pole davanti a Versappen e Bottas

 

Formula Uno, GP Qatar: super giro di Hamilton! La griglia di partenza

 

Un giro stratosferico da parte di Lewis Hamilton che porta a casa la pole position chiudendo davanti a Max Verstappen e il compagno di squadra Valtteri  Bottas. Continua la grande lotta dunque tra l’inglese e l’olandese,  con una variabile questa volta legata al compagno di squadra: Bottas infatti partirà dunque in seconda fila, ma accanto avrà un incredibile Gasly e non Perez che non è riuscito a qualificarsi neanche per il Q3 e per questo partirà in undicesima casella. Occhio domani intanto alla partenza: in prima fila ci sono i protagonisti di questo mondiale uniti a un bel rettilineo per poi arrivare alla prima curva e i tentativi di sorpasso non sono esclusi.

 

Una serata buia

Una lotta per la terza piazza nei costruttori che vede McLaren fare meglio di Ferrari, ma non più di tanto. Entrambi i team hanno faticato quest’oggi: lo dimostra, in casa Ferrari, la tredicesima posizione di Leclerc che non è riuscito nonostante le soft a raggiungere il Q3. Meglio invece il suo compagno di squadra Sainz che partirà, con le gomme medie, in settima   posizione. In McLaren la situazione più o meno è la stessa: Ricciardo delude e partirà in quattordicesima posizione, dietro a Norris che invece si dimostra essere il migliore dei quattro terminando la qualifica comunque in sesta piazza.

 

Chi può sorridere

Molto bene in questa qualifica  l’AlphaTauri che, già brillante ieri, vede Gasly quarto e Tsunoda ottavo. Entrambi  i piloti portati al Q3, così come l’Alpine con Alonso e Ocon rispettivamente in quinta e nona posizione.  Chiude la top ten l’Aston Martin del solido Sebastian Vettel.

 

Domani si fa sul serio

Non bene invece il sabato dell’Alfa Romeo con Raikkonen che non va oltre la sedicesima posizione,  davanti però al compagno di squadra Giovinazzi diciottesimo. Chiudono la classifica le due Haas di Schumacher e Mazepin. Termina così la qualifica notturna del Qatar! Appuntamento a domani con la gara in programma alle ore 15.00.

 

GP Qatar, la griglia di partenza

1 Lewis Hamilton(Mercedes)

2 Max Verstappen(Red Bull)

3 Valtteri Bottas(Mercedes)

4 Pierre Gasly(AlphaTauri)

5 Fernando Alonso(Alpine)

6 Lando Norris(McLaren)

7 Carlos Sainz(Ferrari)

8 Yuki Tsunoda(AlphaTauri)

9 Esteban Ocon(Alpine)

10 Sebastian Vettel(Aston Martin)

11 Sergio Perez(Red Bull)

12  Lance Stroll(Aston Martin)

13 Charles Leclerc(Ferrari)

14 Daniel Ricciardo(McLaren)

15 George Russell(Williams)

16 Kimi Raikkonen(Alfa Romeo)

17 Nicholas Latifi(Williams)

18 Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

19  Mick Schumacher(Haas)

20 Nikita Mazepin(Haas)

 

Catanzaro-Juve Stabia, la presentazione del match

Catanzaro-Juve Stabia è una tappa importante del campionato per entrambe le compagini che vogliono ripartire con una vittoria dopo un avvio di campionato non esaltante.

I TEMI DI CATANZARO-JUVE STABIA.

Il Catanzaro di mister Calabro, sempre più sulla graticola nonostante le rassicurazioni del presidente Noto dopo le tre sconfitte nelle ultime quattro partite, cerca la classica vittoria scacciacrisi contro le Vespe. 

Il Catanzaro messo in campo col 3-4-1-2 dopo un avvio non entusiasmante con 5 pareggi di fila nel mese di settembre e le tre sconfitte nell’ultimo mese, occupa in classifica un quinto posto abbastanza deludente per quelle che erano le aspettative di inizio stagione con una squadra costruita molto bene e con tante alternative in ogni ruolo.

Saranno cinque gli ex gialloblè in campo tra le fila delle aquile giallorosse. Si tratta del portiere Branduani, dei difensori Martinelli e Fazio, passando per Max Carlini, protagonista come Branduani dell’ultima promozione in B delle Vespe, e Bombagi. Calabro cerca contro la Juve Stabia una vittoria che rinsaldi la propria panchina sempre più traballante e che soprattutto rinvigorisca le speranze della squadra calabrese di rientrare nella lotta per il salto diretto in Serie B che in questo momento appare abbastanza lontano.

Dall’altro lato ci sarà la Juve Stabia di mister Sottili che nelle ultime 4 gare, di cui 3 in casa e una fuori, sembra aver ritrovato una propria identità di gioco anche se nell’ultima gara interna contro il Monterosi è arrivato un deludente pareggio abbastanza inaspettato dopo la bella vittoria contro la capolista Bari.

Sottili vuole una Juve Stabia però che vada al “Ceravolo” con il piglio e l’atteggiamento tipico di una squadra che vuole fare bottino pieno a dispetto di un avversario molto forte. Il tecnico delle Vespe prevede una gara nervosa e spigolosa nella quale i toni saranno accesi perchè entrambe le compagini vogliono i tre punti. E in questo contesto la Juve Stabia si dovrà far trovare pronta. Recuperati per l’occasione Tonucci e Cinaglia in difesa e Altobelli a centrocampo. Ancora out sia Schiavi che Esposito e Troest per problemi muscolari.

L’ARBITRO DI CATANZARO-JUVE STABIA.

La gara sarà diretta dal sig. Valerio MARANESI della sezione di Ciampino. L’assistente numero uno sarà: Maicol FERRARI della sezione di Rovereto. L’assistente numero due Luca DICOSTA della sezione di Novara. Quarto ufficiale: Giuseppe MUCERA della sezione di Palermo.

PROBABILI FORMAZIONI CATANZARO-JUVE STABIA.

CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; Martinelli, Fazio, Gatti; Tentardini, Verna, Wellbeck, Vandeputte; Bombagi; Carlini, Cianci. 

Allenatore: sig. Antonio Calabro

JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri; Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Davì, Scaccabarozzi; Bentivegna, Stoppa, Panico; Eusepi. 

Allenatore: sig. Stefano Sottili.

 

 

Probabili formazioni Inter-Napoli: Spalletti torna al Meazza

 

PROBABILI FORMAZIONI INTER-NAPOLI – Va di scena a San Siro il big match della 13ª giornata tra Inter e Napoli. I partenopei lottano per mantenere il primo posto ed escludere i nerazzurri dalla corsa scudetto. La squadra di Inzaghi può recuperare punti.

Probabili formazioni Inter-Napoli, 13ª giornata Serie A

Probabili formazioni Inter-Napoli. Partita che vale un campionato, quella che va di scena a San Siro domenica 21 novembre alle 18:30. L’Inter per restare nella corsa Scudetto, mentre il Napoli tenta la fuga, sperando in un passo falso del Milan. La squadra di Inzaghi in emergenza infortuni, Spalletti torna al Meazza da avversario. Elementi da big match. Elementi da sfida al vertice. Ecco le probabili formazioni Inter-Napoli.

Inter

Totale emergenza infortuni in casa Inter. Se la pausa Nazionali sembra aver giovato alle condizioni di elementi preziosi quali Dzeko, Barella e Bastoni, che dovrebbero ormai essere pienamente recuperati, così non è stato per altri giocatori. De Vrij, infatti, ha riportato un risentimento muscolare che non gli consentirà di prendere parte alle sfide contro Napoli e Shakhtar. Lo stesso vale per Sanchez, uscito infortunato nel match con il suo Cile valido per le qualificazioni mondiali. Solo spavento, invece, per Lautaro, uscito acciaccato in Argentina-Brasile, ma convocabile per Inzaghi.

Come giocherà dunque l’Inter? Ranocchia, come detto dal mister nerazzurro, sarà al centro della difesa, mentre Inzaghi tenta l’attacco argentino in vista del Napoli. Dovrebbe esserci Correa al fianco di Lautaro, per tenere Dzeko a riposo in vista della Champions League. Gli altri dubbi: Calhanoglu dovrebbe ritrovare il posto da titolare a discapito di Vidal, mentre sulle fasce Perisic e Darmian sarebbero preferiti a Dumfries e Dimarco.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Correa, Lautaro. All. S. Inzaghi.

Napoli

I partenopei arrivano a San Siro da primi in classifica e da imbattuti. Non vincono contro i nerazzurri in Serie A dal maggio 2019. Spalletti torna al Meazza con il suo 11 titolare, ad eccezione di Politano, risultato positivo al Covid, e di Demme e Malcuit. Dunque, Ospina in porta, con Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly e Mario Rui in difesa. Nel centrocampo a due pronti Ruiz e Anguissa. Dietro l’unica punta Osimhen ci saranno Lozano, Zielinski e Insigne.

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Rrahmani, Mario Rui; Fabian Ruiz, Anguissa; Lozano, Zielinski, Insigne; Osimhen. All. Spalletti.

 

Vacciniamoci contro la camorra, il racket e l’usura VIDEO

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Questa mattina, come preannunciato sin da ieri in un comunicato del Comune dal Titolo: “Vacciniamoci contro la camorra, il racket e l’usura” si è avuto l’incontro, iniziato alle 10.30 in Piazza Giovanni XXIII, a pochi passi dal Municipio di Castellammare di Stabia (e per questo già nota come Piazza Municipio).

QUI potrete rileggere l’articolo che, nel merito abbiamo pubblicato ieri mentre, a seguire, vi riportiamo i comunicati odierni diffusi dall’amministrazione prima e dopo la minifestazione:

Ci siamo quasi! Alle 10 e 30 in piazza Giovanni XXIII, a pochi passi dal Municipio di Castellammare di Stabia, prenderà il via “Vacciniamoci contro la camorra, il racket e l’usura”.

Ospiti della prima giornata di dibattiti ed incontri con la cittadinanza don Ciro Cozzolino, parroco della Santissima Trinità di Torre Annunziata e referente locale di “Libera Contro Le Mafie”, e don Gennaro Giordano, parroco della chiesa del rione Cmi di Castellammare, che da anni si batte sul campo contro i fenomeni criminali nel comprensorio.

Interverranno anche esponenti del Forum delle Associazioni, della Fondazione Exodus 94 e del Forum dei Giovani: parleremo di zoomafie e di usura tra i giovanissimi!

A pochi metri dal palco c’è un gazebo che aspetta tutti i cittadini: qui avverrà una vaccinazione simbolica con il rilascio di una tessera! Venite tutti a vaccinarvi contro la camorra!

Questo, invece, il comunicato diramato al termine dell’incontro:

Grande successo per la prima giornata di “Vacciniamoci contro la camorra, il racket e l’usura”, il progetto messo in campo dall’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia.

Ospiti del primo appuntamento di questa mattina in piazza Giovanni XXIII, a pochi passi dal Municipio, don Ciro Cozzolino, parroco della Santissima Trinità di Torre Annunziata e referente locale di “Libera Contro Le Mafie”, e don Gennaro Giordano, parroco della chiesa del rione Cmi di Castellammare, che da anni si batte sul campo contro i fenomeni criminali nel comprensorio.

I due parroci hanno dialogato con i ragazzi delle scuole e con tutti i cittadini che hanno preso parte alla manifestazione. Sono intervenuti anche Anna Chiara Favoloro de “La Voce del Branco”, in rappresentanza del Forum delle Associazioni, che ha parlato del fenomeno delle zoomafie, e Dario Napolitano del Forum dei Giovani di Castellammare, che si è soffermato sulla crisi del lavoro e sulla lotta alla camorra.

Presso il gazebo posto in piazza Giovanni XXIII poi, i cittadini hanno potuto simbolicamente “vaccinarsi” ritirando la propria tessera di avvenuta vaccinazione! Perché la camorra è un virus e solo immunizzandoci tutti potremo finalmente sconfiggerla! A sabato prossimo!

Questo il video dell’evento/incontro di questa mattina:

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Sottili: “Recuperati Tonucci, Cinaglia e Altobelli. Mi aspetto una gara nervosa”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Catanzaro valevole per la 15esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C in programma domani alle ore 14:30 allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro.

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Recuperiamo solo Tonucci degli infortunati mentre Troest ed Esposito non sono disponibili. Recuperiamo anche Cinaglia. Qualche difensore in più quindi ce l’abbiamo per Catanzaro. 

Non è stato un blocco mentale col Monterosi. E’ stato il fatto di non riuscire a concretizzare le occasioni perchè abbiamo avuto il pallino in mano sempre noi e abbiamo creato cinque limpide occasioni gol. Il problema – aggiunge Sottili – è stato non fare i gol ma non è stato un problema mentale. 

Stoppa? Matteo ha avuto una crescita esponenziale anche rispetto alla passata esperienza che abbiamo vissuto insieme a Pistoia. Riesce a dare più continuità di prestazione all’interno della gara mentre prima andava a sprazzi. Lui è presente – continua Sottili – in quasi tutte le occasioni più pericolose di attacco. Stiamo lavorando per fargli fare più gol. Ha margini per poter incidere di più sulle nostre gare e sul nostro campionato. 

Mi aspetto una squadra che voglia fare bottino pieno e che farà di tutto per riuscire a farlo. Sarà una gare nervosa e spigolosa. L’aspetto agonistico non dico sarà determinante ma ci saranno toni accesi. Dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti. Non fare il pugile che sta all’angolo a parare i colpi degli avversari ma dovremo cercare di far male. Abbiamo le caratteristiche – continua Sottili – per far male chiunque in questo girone. Dobbiamo essere a bravi a limitare le loro potenzialità. Il Catanzaro ha tante armi da poter sfruttare e tante alternative con cui poter cambiare la gara in corso d’opera. 

Dipenderà tutto dal nostro atteggiamento e dalla prestazione che saremo in grado di fare. La squadra che a detta di tutti poteva contendere il primo posto al Bari farà di tutto per vincere la partita. Sono abituati loro alle pressioni. E’ vero che il Catanzarocontinua Sottili – avrà più pressione ma starà a noi fare di tutto per acuire le loro pressioni. 

C’è grande competizione in questo girone e quindi non è difficile che quando sei meno brillante puoi perdere la partita. Quando capita che non sei al top – continua Sottili – rischi di lasciare punti per strada. La differenza te la fa il riuscire a gestire questi momenti. Il Bari è lì perchè si è sempre ripreso dalle sconfitte precedenti con belle vittorie. 

Altobelli è rientrato in gruppo da qualche giorno e domani sarà convocato. Schiavi ancora non è totalmente libero. Lunedì farà accertamenti per capire che cosa è che gli porta questo fastidio che lo blocca da un punto di vista fisico e psicologico. Altobelli ci sarà mentre Schiavi no. 

I miglioramenti della Juve Stabia sono evidenti. La squadra deve acquisire autostima e leggere i momenti della gara. Sapere quando premere sull’acceleratore quando l’avversario è in difficoltà perchè altrimenti si da la possibilità agli avversari di riprendere fiducia e si rischia di prendere gol come col Monterosi. Abbiamo ancora buoni margini di crescita però. 

Il modulo tattico – conclude Sottili – dipende dai ragazzi che ho a disposizione. Quando avevo pochi centrocampisti era difficile fare il 4-3-3. Però credo che concettualmente il modulo sia quello del 4-2-3-1 cercando di avere sempre il pallino del gioco in mano e riuscire a servire i nostri attaccanti”. 

Un Barano incerottato ospita la corazzata Frattese

Altro impegno proibitivo per il Barano. Gli aquilotti reduci dalla sconfitta sul campo della Puteolana, nel pomeriggio di oggi ospiteranno la Frattese al “Don Luigi Di Iorio” seconda forza del campionato di Eccellenza girone B. Ma non finisce qui anche perché domenica prossima i bianconeri affronteranno l’Ischia al “Mazzella” nel derby, dove chiuderanno un ciclo infuocato di partite. Contro i nerostellati sarà un Barano in piena emergenza: out per squalifica Selva, Nicola Conte e Matarese, dunque un’assenza per ogni reparto oltre alle assenze di Rubino e Rosi.

Ritorna al centro della difesa Billoncino Monti dopo aver scontato il turno di squalifica insieme a Mocerino che però non è al meglio, dove in settimana ha saltato qualche seduta di allenamento per problemi intestinali. In avanti l’unico attaccante a disposizione è Mattera anche se è ancora lontano dalla migliore condizione.

ARBITRO – Al “Di Iorio” (14.30) arbitrerà il signor Leonardo Falleni della sezione di Livorno (ass. Beltrani di Ercolano e Eliso di Castellammare).

I CONVOCATI
Portieri: Mennella, Delicato.
Difensori: Errichiello, Monti, Mocerino, Mennella A., Pica, Miniello, Di Iorio 2002.
Centrocampisti: Scritturale, Cerase, Ruffo, Di Iorio 2004, De Candia, Patalano, Annunziata.
Attaccanti: De Stefano, Petrone, Abbandonato, Mattera F.

 

Iervolino: “Dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo”

Simone Vicidomini-Dopo la sosta forzata di domenica scorsa per causa covid, l’Ischia ritorna in campo. I gialloblu dovranno recuperare la gara con il Savoia ( 1 dicembre al Mazzella) e mercoledì 24 a Maddaloni per la gara di Coppa Italia. Trofa & Co oggi pomeriggio alle ore 14:30 ripartono dallo stadio “Salvatore Calise” di Forio.

Iervolino alla vigilia del derby dovrà fare ancora una volta la conta di tante assenze: Kikko Arcamone squalificato, con Florio, Di Sapia, Nicola Di Meglio, Iacono, Invernini, Impagliazzo ed Angelo Arcamone fermi ancora ai box.  «Saremo chiamati ad un tour de force, con tre partite infrasettimanali consecutive tra campionato e coppa (sette incontri nel giro di tre settimane, ndr) e sarà importante gestire bene le risorse”- commenta Iervolino.

L’Ischia si presenta al derby dopo una domenica di riposo. «La mancata partita di domenica scorsa ci ha consentito di far ricaricare le batterie a qualcuno come Pistola e Di Costanzo. Sono a disposizione ma non dobbiamo bruciare le tappe, prendendoci dei rischi inutili – ha sottolineato l’allenatore gialloblù – Angelo Arcamone è vicino al rientro. Speriamo che la ruota negativa cambi verso. Tutti dovremo buttare il cuore oltre l’ostacolo in queste partite ravvicinate.

Il “turnover” ci sarà così come avvenuto in coppa col Saviano. Il mio pensiero è dare importanza a tutti i calciatori, coinvolgerli con la presenza in campo. Finora abbiamo un gran numero di elementi schierati. Devono crescere pur sbagliando, devono maturare anche se Ischia è una piazza esigente. Devono imparare a subire la pressione di una maglia importante».

Sul Real Forio, Iervolino dice che «sta facendo bene, è una squadra forte, sta costruendo qualcosa di importante sotto tutti i punti di vista, con un mercato forte dalla terraferma. Dobbiamo giocarcela al massimo della voglia, della grinta, del voler prevalere. E’ vero che siamo ospiti ma è come giocare in casa, è una stracittadina e non si va in terraferma – osserva il tecnico gialloblù –. Questo aspetto va sfruttato, azzerare tutto quello che possa distogliere l’attenzione da quello che è il nostro obiettivo, ovvero cercare di portare a casa i tre punti. Per noi questa gara vale tanto. Vogliamo continuare ad allungare la striscia di risultati positivi.

La limitazione ai tifosi? Ci seguono anche fuori casa, ci sostengono anche quando il tempo è inclemente. Quando ci sono abbiamo una spinta maggiore, in questa gara per le restrizioni saranno pochi ma sappiamo che ci sono, che sono con noi».

Nel Real Forio ci sarà il rientro di Gianluca Saurino, l’ex più in vista anche per le vicende estive. Iervolino lo immagina agguerrito? «Gianluca è un professionista, dà il massimo in tutte le partite e non credo che abbia bisogno del derby per dimostrare la sua professionalità».

FILOSA– Alla vigilia del derby ha parlato anche Giovanni Filosa, uno degli ex della partita odierna. «E’ una gara importante per noi così come per il Real Forio che in casa si sta ben comportando. Le motivazioni vengono da sole, è un derby e bisogna vincere. Ce la metteremo tutta per i nostri tifosi, a cui chiedo di starci vicino», dice l’attaccante. Sul momento, dice: «Il gruppo c’è, ha voglia di fare e tutti siamo volenterosi. Il mio rapporto con Iervolino dopo Lacco? Col mister ci confrontiamo spesso, siamo amici, lui ha fiducia in me così come io ce l’ho in lui. Falso nueve, centrocampista, terzino, non importa: una volta in campo cerco di dare tutto».

I CONVOCATI DELL’ISCHIA

Portieri: Di Chiara, Mazzella.

Difensori: Chiariello, Di Costanzo, Buono, Esposito, Muscariello, Pistola

Centrocampisti: Cibelli, Trofa, Sogliuzzo, Arcamone Matteo, Pesce, Montanino.

Attaccanti: Castagna, Filosa, Di Meglio. A, Trani, De Luise, D’Antonio.

Meteo Weekend: Sabato Finta Tregua, già da Domenica tornano le Piogge

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Meteo Weekend: Breve pausa asciutta, da Domenica peggiora ancora. Alta pressione delle Azzorre sull’Italia. Fino a Sabato tempo asciutto, ma via via più nebbioso al Nord. Da Domenica sera nuovo guasto del tempo con rovesci e temporali in estensione a tutta l’Italia nella giornata di Lunedì 22. Prossima Settimana: clima via via più freddo. Dal 25 torna la NEVE a bassissima quota!

Una finta tregua. E’ quella che ci offrirà l’imminente weekend, con sabato 20 che vedrà un fugace miglioramento, bloccato sul nascere già da domenica 21 quando piogge e temporali torneranno protagoniste su parecchie regioni d’Italia.

L’alta pressione che in questi giorni si è avvicinata coraggiosamente al nostro Paese ha riportato un po’ di pace sul fronte meteorologico dopo le forti e ripetute fasi di maltempo di inizio settimana. Ebbene, questa ritrovata stabilità atmosferica, interesserà solamente la prima parte del fine settimana.

Quella di sabato 20 sarà dunque una giornata tutto sommato stabile e tranquilla anche se le maggiori aree di sereno favoriranno lo sviluppo di fitte nebbie a carico della Val Padana e su alcuni tratti interni del Centro. Su questi settori, solo dalla tarda mattinata si inizierà a intravedere il sole, mentre sul resto del Paese i cieli azzurri saranno protagonisti fin dalle prime luci del giorno.

Da segnalare, inoltre, che sarà un sabato gradevole sul fronte climatico, specialmente al Centro-Sud e sulle aree montuose del Nord, dove le temperature massime faranno registrare un moderato aumento.

Ma come si sa, le belle cose durano poco e già in quel di domenica gli amanti delle belle giornate di sole si vedranno costretti a subire gli effetti dell’ennesimo peggioramento provocato stavolta da una perturbazione atlantica, pronta a interessare molte regioni.
Entrando più nel dettaglio, se al mattino troveremo ancora tanta nebbia sulla Val Padana, le nubi aumenteranno all’estremo Nordovest, specie in Liguria e poi sulla Sardegna e sulle regioni tirreniche del Centro.

Si manterrà invece più soleggiato il meteo sul resto del Paese, nonostante anche qui una maggiore presenza di nubi.

Le cose andranno poi peggiorando ulteriormente nella seconda parte della giornata quando i cieli si faranno sempre più cupi al Nord con piogge sulla Liguria e poi sulle coste della Toscana e in Sardegna. In serata alcune precipitazioni avanzeranno anche sul resto del Nordovest e si intensificheranno sulla Sardegna e sulla Liguria per poi raggiungere anche le coste di Lazio, Campania e, infine, la Sicilia.

In nottata il peggioramento si intensificherà poi ulteriormente sulle medesime regioni.

Sarà questo il preludio ad un inizio di prossima settimana assai perturbato per molte regioni.

Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione

 

Allerta a Vulcano, dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale

Il Governo Musumeci, nella seduta di oggi pomeriggio, ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale per l’isola di Vulcano, allo scopo di attivare tutte le iniziative necessarie a garantire la risposta operativa sul territorio, la mitigazione dei rischi e l’assistenza alla popolazione colpita dal progredire dei fenomeni vulcanici nelle ultime settimane.

Nell’isola eoliana vige il livello di allerta “giallo”, dichiarato dal Dipartimento di Protezione civile nazionale, e il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, ha annunciato un’ordinanza in cui vieta ai cittadini il pernottamento e la permanenza nella zona dell’area portuale dell’isola di Vulcano e in quelle adiacenti, a causa dei livelli di gas prodotti.

Il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, segue da vicino ed è costantemente informato dalla Protezione civile regionale sulla situazione, che si sta evolvendo proprio nelle ultime ore e che appare totalmente inedita, richiedendo la ricerca di sistemazione alternativa per circa 250 persone.

«L’ulteriore incremento dell’emissione di gas tossici registrata negli ultimi giorni dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologiadichiara il Presidente Musumeci –  richiede, infatti, l’adozione di provvedimenti urgenti a scopo precauzionale a tutela dell’incolumità pubblica e privata, tra i quali il monitoraggio dei fenomeni e dei gas, l’interdizione delle aree a rischio e il possibile allontanamento della popolazione dalle proprie abitazioni. Il nostro governo è vicino alla collettività e si impegna a collaborare col sindaco e con tutte le strutture nazionali nella gestione dell’emergenza».

Le massime istituzioni nazionali e regionali, l’Ingv, l’Arpa garantiscono il monitoraggio della situazione che si conferma in forte evoluzione.

Il Dipartimento di Protezione civile regionale, guidato da Salvo Cocina, ha chiesto l’innalzamento del livello di fase operativa da quella attuale di “attenzione” (giallo) a “preallarme” (arancione) e il potenziamento del monitoraggio dei gas letali.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Ordine di carcerazione per una 41enne: nel 2017 commise una serie di furti a Milazzo e nei comuni limitrofi

Eseguito ieri, dai poliziotti del Commissariato di Milazzo (ME), l’ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), a carico di una quarantunenne riconosciuta colpevole del reato di furto aggravato.

I fatti, ai quali la donna prese parte attiva, risalgono al periodo compreso tra febbraio e luglio 2017 quando, l’odierna arrestata, ed altre 10 persone, diedero vita ad un sodalizio criminale dedito alla commissione di reati contro il patrimonio ed in particolare di furti in abitazione, in esercizi commerciali e di autovetture, nonché di ricettazione, attivo a Milazzo e nei comuni dell’hinterland.

L’attività di indagine allora svolta, protrattasi per circa otto mesi ed articolata in intercettazioni telefoniche ed ambientali, analisi dei tabulati ed in servizi di osservazione, appostamento e pedinamento, prese il via da alcune denunce di furto in appartamento presentate presso il commissariato mamertino e portò all’emissione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di undici soggetti, eseguita nel corso della cosiddetta operazione Picasso.

Furono circa una decina i furti in appartamento ed in esercizi commerciali che i poliziotti del Commissariato di Milazzo ricostruirono compiutamente sotto le direttive del Procuratore della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto dott. Emanuele Crescenti.

Dopo le formalità di rito, la quarantunenne è stata ieri condotta presso la casa circondariale Messina Gazzi dove sconterà la pena di reclusione di anni 2 e mesi 8.

Adduso Sebastiano

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Detenuto agli arresti domiciliari raggiunto da ordine di carcerazione di 5 anni

In Pachino, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 45 anni già detenuto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

L’uomo è stato raggiunto da un provvedimento di carcerazione per un cumulo di pene derivanti da due distinti procedimenti svoltisi presso il Tribunale di Catania per spaccio di stupefacenti commessi tra Pachino e Catania nel 2011 e nel 2015.

L’arrestato è stato condotto dai Carabinieri presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa dovendo espiare la pena complessiva di 5 anni di reclusione.

Adduso Sebastiano

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Denunciati e sanzionati due titolari di impianti di produzione di conglomerati cementizi

Nella giornata di ieri- 18 novembre- i Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Agrigento, con il supporto del personale dell’ARPA, hanno concluso un’attività di ispezione e controllo, delegata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, nei confronti di alcuni impianti di produzione di conglomerati cementizi della provincia.

L’attività si è conclusa con la denuncia in stato di libertà operata a carico di due titolari degli impianti, ove sono state riscontrare irregolarità in materia di gestione dei rifiuti derivati dalla lavorazione dei conglomerati.

Sono state elevate anche sanzioni amministrative per circa 2 mila euro per la mancanza dei registri di carico e scarico dei rifiuti.

IL GENERALE DI CORPO D’ARMATA HA FATTO VISITA AL COMANDO PROVINCIALE DI AGRIGENTO

stamani il Generale di Corpo d’Armata ha fatto visita al Comando Provinciale di Agrigento

 

Nella mattinata odierna- 19-novembre- il Generale di Corpo d’Armata Antonio Pietro Marzo, Comandante del C.U.F.A –Comando Unità Forestale Ambientale ed Agroalimentare dei Carabinieri, ha fatto visita al Centro Anticrimine Natura ed al Comando Provinciale di Agrigento incontrando, inoltre, il Prefetto- Dr.ssa Cocciufa Maria Rita.

Nella circostanza sono stati evidenziati gli importanti risultati conseguiti dall’Arma sulla protezione dell’ambiente e degli interessi della collettività, soffermandosi anche sulla possibilità di incrementare le forze organiche dei Reparti, in modo da svolgere un’azione più incisiva in tema di prevenzione e repressione dei crimini ambientali sul Territorio Nazionale.

Il Generale, nel ringraziare il Prefetto, gli uomini del Centro Anticrimine Natura e del Comando Provinciale di Agrigento, ha rilevato particolare soddisfazione per la perfetta sinergia espressa tra la il Reparto speciale di cui è a capo e l’Arma Territoriale.

Adduso Sebastiano

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“Vacciniamoci contro la camorra, il racket e l’usura” : al via il progetto

 

Parte il progetto dall’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia denominato “Vacciniamoci contro la camorra, il racket e l’usura”.

Castellammare di Stabia (Na): Al via il progetto messo in campo dall’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia denominato “Vacciniamoci contro la camorra, il racket e l’usura” allo scopo di sottrarre terreno fertile alla camorra che tenta di inquinare il tessuto sociale ed economico, di manifestare ferma condanna ai fenomeni criminali, di testimoniare la presenza dello Stato al fianco dei cittadini, delle famiglie, degli imprenditori protagonisti della nuova primavera della città.

La campagna di comunicazione e di sensibilizzazione è strutturata con il coinvolgimento dell’Ascom territoriale, di Unimpresa, del Circolo Intercomunale della Legalità, della Fondazione Exodus, del Forum delle Associazioni, del Forum dei Giovani e gode del patrocinio di Anci Campania.

Le date del progetto

La manifestazione si attuerà in tre appuntamenti (il 20, il 27 ed il 4 dicembre) con un gazebo posto in piazza Giovanni XXIII, antistante Palazzo Farnese, sede del Comune di Castellammare di Stabia. Presso il gazebo, simbolicamente, verrà fatto sottoscrivere agli ospiti un documento di accettazione della vaccinazione contro i virus della camorra, del racket, dell’usura, dell’illegalità, degli abusi e della violenza. All’atto della sottoscrizione verrà rilasciata una tessera di “avvenuta vaccinazione”.

Contestualmente alla campagna di vaccinazione verranno organizzati dei dibattiti, a poca distanza dal gazebo, sempre nell’area pedonale di piazza Giovanni XXIII, con un ospite del mondo dell’Antimafia ed un moderatore. Interverranno anche esponenti delle associazioni, del mondo della scuola, della cultura cittadini per portare le proprie esperienze.

Info dai social

Verrà inoltre effettuata una campagna di comunicazione sui social e sul sito web dell’Ente, anche grazie al supporto dei media partner: Roma, Videonola, Erremme News, Reportweb.tv, E-Comunica, Sos Stabia, Positano News, Made in Pompei, Media Duemila, La Notizia in Comune, Vivicentro, Stabiachannel.it, Libero Ricercatore, StabiaPolis, il Gazzettino vesuviano.

Come da riunioni precedentemente svolte presso il Municipio, si è ritenuto di porre il progetto come un “contenitore” che verrà poi implementato di diverse iniziative anche oltre il 4 dicembre, con l’organizzazione di un corteo che attraverserà il centro cittadino.

 

Nell’ambito dell’iniziativa è stato anche sottoscritto un protocollo d’intesa tra Comune di Castellammare, Ascom, Circolo Intercomunale della Legalità e Fondazione Exodus affinché l’Ente si costituisca parte civile per risarcimento danni per lesa immagine della città ogniqualvolta si aprirà un procedimento contro estorsori o usurai. I fondi derivanti dal risarcimento danni saranno destinati a fini sociali.

 

“Vacciniamoci contro la camorra, il racket e l’usura” : al via il progetto

“Vacciniamoci contro la camorra, il racket e l’usura” : al via il progetto-

Redazione Campania 

Catania, confronto per progettare il Piano Urbanistico Generale

Partire dal basso e dai problemi della città per una progettazione di qualità, che porti a un processo di rigenerazione e riqualificazione urbana. Questo lo scopo del forum “La città dell’abitare, tra sussidiarietà, qualità e bellezza”, organizzato dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Catania. Un appuntamento inserito nella serie di incontri promossi dal Comune di Catania per individuare le linee-guida per la stesura del nuovo Piano Urbanistico Generale, che andrà a sostituire quello datato 1969.

«Un confronto da cui emergono sicuramente istanze e riflessioni interessanti per riscrivere la storia della città – ha dichiarato il sindaco etneo Salvo Pogliese – il contributo di chi la conosce e di chi ha le competenze tecniche per migliorarla è fondamentale, perché con il nuovo PUG c’è in gioco il futuro di Catania». A rafforzare il concetto l’assessore all’Urbanistica Enrico Trantino, secondo il quale «la città ha bisogno di un dibattito costruttivo, mettendo da parte le polemiche e la ricerca di elementi di dissenso. Quella di oggi è un’opportunità per rispondere alla necessità di una nuova visione della città – oggi di fronte a innumerevoli sfide – e per evitare di sprecare le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Possiamo dare una nuova impronta e iniziare un percorso virtuoso». Della stessa opinione il direttore della Direzione Urbanistica di Catania Biagio Bisignani, che ha sottolineato l’importanza «del contributo di chi studia e conosce la città – anche di chi la osserva dall’esterno – per individuare un modello da seguire e realizzare: primo grande passo nell’evoluzione della città».

«Un risultato raggiungibile trasformando le emergenze e le criticità in opportunità – ha evidenziato il presidente OAPPC CT Sebastian Carlo Greco – e puntando sulla partecipazione attiva, sulla sensibilizzazione e sulla conoscenza del territorio. Da qui la necessità di un polo attrattivo su cui far convergere progettualità, logistica e creatività, aperto a cittadini e associazioni per raccogliere le istanze di chi vive i quartieri e ragionare sugli spazi e sulla loro funzione e funzionalità: l’Urban Center. Un luogo per sviluppare quella visione d’insieme che Catania vuole avere nel medio e lungo termine: un futuro in cui la città possa essere messa a sistema attraverso una mobilità interconnessa, con la giusta attenzione al rischio sismico e a quello idrogeologico – su cui realizzare un adeguato waterplan – con il recupero di aree dismesse e ricorrendo a sistemi innovativi, quali lo sviluppo verticale». «Un progetto della città che può essere realizzato solo guardando con “altri occhi” – ha aggiunto la presidente della Fondazione Eleonora Bonanno – non ci si può fermare solo all’aspetto estetico e urbanistico – di cui si conoscono potenzialità e limiti – ma bisogna mettere sotto la lente di ingrandimento anche gli aspetti sociali. Sviluppo e futuro di Catania passano non solo dal coinvolgimento degli architetti e delle categorie professionali tecniche, ma anche da quello di sociologi, psicologi, antropologi e criminologi. “Abitare”, infatti, riguarda tutti gli elementi che fanno parte integrante della nostra quotidianità». Partecipazione e multidisciplinarietà appaiono dunque elementi imprescindibili per il futuro di Catania e per un PUG che tenga conto di numerosi aspetti. Oltre all’intervento dell’architetto Maurizio Carta, infatti, ad arricchire il dibattito sono stati i contributi tecnico-scientifici e metodologici del sociologo Carlo Colloca, della criminologa Thea Giacobbe, di Giuseppe Messina (segretario e coordinatore del Dipartimento Governo del Territorio dell’OAPPC CT) e Andrea Toscano (vicepresidente della Fondazione). Durante i loro interventi, sono stati presentati i risultati del lavoro di ricerca svolto dall’OAPPC CT, che ha raccolto le segnalazioni e le proposte avanzate nelle varie circoscrizioni e dalle associazioni coinvolte – Officine Culturali, CittàInsieme, Acquedotte, Antico Corso, Trame di Quartiere, Fiab – «rappresentando un ottimo punto di partenza per i progetti futuri».

«Bisogna lavorare sulle infrastrutture, sulla qualità della vita e dei quartieri partendo dalle richieste di chi vive la città e abbia consapevolezza delle criticità e delle problematiche. Solo così si può avere una Catania che abbia cura dei propri spazi, dei propri cittadini e che si affacci prepotentemente nel globale, sia dal punto di vista artistico, sia architettonico, che economico», hanno chiosato Greco e Bonanno.

A conclusione dei lavori, è stato possibile vedere il “lato B” della città, attraverso la mostra dell’artista Vlady: “Greetings from Catania”. Un ulteriore spunto di riflessione sulla Catania di oggi.

Adduso Sebastiano

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Torre Annunziata: Città al setaccio dei Carabinieri, controlli al “Palazzo dei Tittoni”

 

Importanti interventi dei Carabinieri a Torre Annunziata, eseguiti controlli nel “Palazzo dei Tittoni”, effettuati arresti e sequestri.

Torre Annunziata (Na): Controlli dei Carabinieri nella città oplontina dove sono stati predisposti posti di controllo ed eseguite decine di perquisizioni.

Controlli nel “Palazzo dei Tittoni”

Nel mirino dei militari della locale compagnia il “Palazzo dei Tittoni”, un complesso popolare in Corso Vittorio Emanuele. Sono state rimosse diverse strutture abusive e cancelli in metallo installati sui pianerottoli, così come diverse telecamere di sorveglianza puntate sulle aree condominiali, probabilmente per vigilare sull’arrivo delle Forze dell’Ordine.

Sono stati sequestrati 2 giubbotti anti-protiettile, 1 proiettile 7,62 mm e un bilancino di precisione: tutti nascosti in un muro perimetrale del complesso.
Arrestato Aniello Montuori, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli: dovrà scontare 6 mesi di detenzione domiciliare per in inosservanza alle prescrizioni imposte con la sorveglianza speciale di P.S.
Un incensurato 46enne è stato denunciato per furto aggravato perché trovato in possesso di articoli casalinghi poco prima rubati in un negozio.

Controllate attività commerciali

Controlli estesi anche ad alcune attività commerciali. Il titolare di un ristorante è stato sanzionato per violazioni in materia di tracciabilità alimentare e per mancanza di procedure di autocontrollo HACCP. Per l’imprenditore 3500 euro di multa.
Uno stabilimento di lavorazione di alimenti nel comune di Pompei è stato chiuso per carenze igienico sanitarie e strutturali. 250 chili di alimenti, vegetali e animali, sono stati sequestrati. Le sanzioni raggiungono i 4mila euro.
Per un grossista di alimentari multa salatissima per l’omessa adozione di misure di primo soccorso e per la presenza di un sistema abusivo di videosorveglianza che riprendeva i lavoratori.
Tra le aziende controllate anche una impegnata nel confezionamento di ortaggi. Emesse prescrizioni relative alla documentazione di impiego dei dipendenti controllati.

I controlli si prolungheranno anche nei prossimi giorni.

 

Pallonetto: arrestato uno spacciatore

Nel pomeriggio di ieri i Falchi della Squadra Mobile, in via Solitaria angolo via Nuova Pizzofalcone, hanno notato un uomo che ha consegnato qualcosa ad una persona in cambio di denaro.
I poliziotti li hanno raggiunti e bloccati trovando lo spacciatore in possesso di 610 euro e di un involucro con 0,5 grammi circa di cocaina e l’acquirente di un involucro con circa 0,5 grammi della stessa sostanza.
Armando Rizzo, 47enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio di sostanza stupefacente, mentre l’acquirente è stato sanzionato per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.
Inoltre, nel ballatoio di uno stabile in via Solitaria gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 2 buste contenenti 120 grammi circa di marijuana, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga.

 

 

Torre Annunziata: Città al setaccio dei Carabinieri – Redazione Campania

Giummo: “Cambiare il tecnico Calabro non avrebbe senso ora per il Catanzaro”

Vittorio Giummo, giornalista di Catanzaro Live Streaming, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Giummo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ci sono state tre sconfitte nelle ultime 4 gare ma sono state tutte diverse. Nell’ultima gara per esempio non si meritava di perdere perché c’era un rigore netto dopo il vantaggio della Turris non concesso dal direttore di gara inspiegabilmente.

Cambiare il tecnico Calabro ora non avrebbe senso, siamo vicini al mercato di gennaio e ci potrebbe essere il ritorno di Di Massimo che ha fatto bene lo scorso anno in maglia giallorossa. Forse qualche calciatore – aggiunge Giummo – come Bearzotti non ha reso perchè probabilmente non si è ambientato alla perfezione. Cambiare allenatore in una fase cruciale del campionato non è la scelta giusta.

Il Catanzaro ha fatto un mercato importante ma la creazione della squadra ha incontrato difficoltà. Si è passato dal 3-5-2 al 4-2-3-1. Questo ha fatto sì che si perdessero degli equilibri. Il Catanzaro ha qualità tecniche, non al livello della Ternana dello scorso anno. Qualche giocatore – continua Giummo – è mancato proprio nella sua presenza sia tecnica che di ruolo.

Per ciò che concerne gli ex, Branduani qualche incertezza l’ha denotata. Mi riferisco alle due punizioni col Catania, però contro la Turris ha giocato bene e ha neutralizzato diverse palle gol. Martinelli si sta disimpegnando bene in difesa come Fazio. Bombagi lo abbiamo visto a folate, ha preso due pali, ha giocato buone gare ma non ha tirato fuori il suo potenziale. Calabro conta molto su Bombagi. Carlini resta il punto fermo. Molto legato alla piazza. Sta disputando un ottimo campionato, ultimamente – continua Giummo – Carlini non sta avendo un grande periodo di forma ma resta un punto fermo.

Il Bari non mi da l’impressione che si possa trasformare in lepre come la Ternana dello scorso anno. Calabro è abbastanza metodico, giocherà la squadra migliore contro la Juve Stabia. Ci sarà la conferma dell’undici migliore mentre in Coppa Italia giocheranno le seconde linee. Ha recuperato Rolando che potrebbe essere anche utilizzato. Rientra anche Scognamillo. In mediana ci saranno Welbeck e Verna. In attacco – conclude Giummo – ci saranno Carlini, Bombagi e Cianci”.

Formula Uno, GP del Qatar: i risultati del venerdì di prove libere

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Formula Uno, nella nuova pista del Qatar non cambiano le gerarchie. Come ogni venerdì Mercedes e Red Bull si dividono le prove libere

 

Formula Uno, GP del Qatar: i risultati del venerdì di prove libere

 

Come ogni venerdì sono Mercedes e Red Bull a dividersi le due sessioni di prove libere. A Verstappen la prima, Bottas risponde nella seconda chiudendo davanti a Gasly e allo stesso Verstappen. E’ stato un inizio di weekend fantastico per l’AlphaTauri, con Gasly secondo in entrambe le sessioni e Tsunoda quinto in mattinata e settimo nelle FP2.

 

Ora solo la pista

La lotta tra Hamilton e Verstappen dunque continua alla grande. In giornata, Verstappen chiude entrambe le sessioni davanti a Hamilton,  dopo aver ricevuto in mattinata la notizia che la sua azione in Brasile non sarà penalizzata. Per l’olandese dunque è  arrivato il tempo di difendere, anche con l’aiuto di Perez che però non spicca particolarmente né nella prima sessione, né nella seconda chiusa sempre in ottava posizione. Lewis invece sembrerebbe avere un Bottas nettamente più in palla e in forma, dopo anche la splendida prova del Brasile.

 

Venerdì poco rosso

Un venerdì poco pulito invece sia per Ferrari che per McLaren. Entrambi i team hanno faticato un po’, con le Rosse che chiudono sesta e settima in mattinata con Sainz e Leclerc, mentre nel pomeriggio Sainz non è andato oltre la decima casella, sempre però davanti a Leclerc solo tredicesimo. McLaren di certo non ha ottenuto risultati impressionanti però riesce comunque a posizionare Norris in quinta a differenza della quattordicesima posizione di Ricciardo. Non è escluso però che domani possa cambiare la musica: la pista oggi è stata molto sporca e il grip nella giornata di domani può decisamente aumentare.

 

Domani ore 15.00

Chiudono la classifica le due Haas di Schumacher e Mazepin che però, a causa di un problema riscontrato nella prima sessione, non è sceso in pista nel pomeriggio. Termina dunque così un interessante venerdì di prove libere in Qatar.  Appuntamento a domani, con la qualifica che scatterà alle ore 15.00.

 

GP Qatar, i risultati delle FP2

1 Valtteri Bottas(Mercedes)

2 Pierre Gasly(AlphaTauri)

3 Max Verstappen(Red Bull)

4 Lewis Hamilton(Mercedes)

5 Lando Norris(McLaren)

6 Lance Stroll(Aston Martin)

7 Yuki Tsunoda(AlphaTauri)

8 Sergio Perez(Red Bull)

9 Sebastian Vettel(Aston Martin)

10 Carlos Sainz(Ferrari)

11 Esteban Ocon(Alpine)

12 Fernando Alonso(Alpine)

13 Charles Leclerc(Ferrari)

14 Daniel Ricciardo(McLaren)

15 Kimi Raikkonen(Alfa Romeo)

16 George Russell(Williams)

17 Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

18 Nicholas Latifi(Williams)

19 Mick  Schumacher(Haas)

20 Nikita Mazepin(Haas)