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Sottili a Rai Sport: “Nel momento di maggior pressione del Foggia siamo andati in vantaggio”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto nel post-gara ai microfoni di Rai Sport per commentare l’esito del match vinto dalle Vespe contro il Foggia.

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Nel momento di maggior pressione del Foggia siamo andati in vantaggio. Potevamo farlo anche prima ma nella prima parte del primo tempo abbiamo sofferto contro la squadra di Zeman ma siamo stati bravi a resistere e nel secondo tempo abbiamo legittimato la vittoria. 

Occasioni da gol ne creiamo sempre ma non sempre riusciamo a concretizzare. Stoppa ed Eusepi si sono sacrificati anche in fase di non possesso. Matteo sta crescendo – continua Sottili – e mi auguro che continui così perchè se continuerà così si meriterà palcoscenici più importanti. 

Spesso anche fuori casa abbiamo offerto prestazioni simili a quelle casalinghe – aggiunge Sottili – ma per un motivo o l’altro non siamo mai riusciti a fare ottimi risultati. Ma il mio è un gruppo meraviglioso con calciatori che restano anche oltre il tempo dell’allenamento a provare e riprovare. La cultura del lavoro paga. 

La società è stata brava ad andare a prendere dalla D un ragazzo importante come Dell’Orfanello, e fra giorni rientrerà anche Panico. Dove avevamo necessità sono stati bravi ad intervenire sul mercato”. 

Sequestrato un importante quantitativo di cocaina e 15 mila euro in contanti

DURO COLPO ALLA PIAZZA DI SPACCIO DI PRIOLO GARGALLO – LA POLIZIA DI STATO HA SEQUESTRATO UN IMPORTANTE QUANTITATIVO DI COCAINA E 15 MILA EURO IN CONTANTI

Un altro significativo colpo è stato inferto alla rete dello spaccio che opera nella piazza di Priolo Gargallo (SR).

Gli uomini del Commissariato di Siracusa, diretti dal dott. Sergio Leo, hanno arrestato due fratelli, rispettivamente di 25 e di 23 anni, entrambi residenti a Priolo Gargallo e già conosciuti alle forze di polizia.

Gli agenti, nel pomeriggio di ieri, nei pressi di Via Reno, notavano i due fratelli che, con fare sospetto e mal celando un certo nervosismo, uscivano dall’abitazione del padre e si allontanavano a bordo di un ciclomotore.

Alla vista della Polizia i due fuggivano e non si fermavano all’alt che gli agenti gli intimavano, disfacendosi di due involucri contenenti cocaina. I due raggiunti e bloccati venivano perquisiti.

Un’ulteriore perquisizione, che veniva effettuata presso l’abitazione del padre dalla quale i fratelli erano appena usciti, consentiva di rinvenire e sequestrare la somma di 15 mila euro in contanti, suddivisa in banconote di vario taglio, materiale per il confezionamento dello stupefacente (sempre cocaina) ed un coltello che presentava residui di hashish.

Inoltre, all’interno di un vano posto al piano terra dello stesso condominio, venivano rinvenuti altri 184 involucri di cocaina, un involucro di carta di alluminio contenente sostanza stupefacente del tipo hashish (per un totale di 119 grammi di cocaina e 8 di hashish).

I due giovani sono stati tratti in arresto e condotti in carcere con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

ARRESTATI TRE SCAFISTI – OGNUNO DI LORO AVEVA UNO SPECIFICO COMPITO DURANTE LA NAVIGAZIONE DEI MIGRANTI

Nella serata di ieri, agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno operato un fermo di indiziato di delitto nei confronti di tre cittadini extracomunitari rispettivamente originari della Costa D’Avorio, dell’Egitto e del Senegal, di 23, 33 e 22 anni, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’episodio riguarda lo sbarco di 21 migranti, di nazionalità nord e centro africana, partiti dalla Libia e diretti in Italia.

I migranti, partiti dalle coste libiche la sera del 20 gennaio 2022, a bordo di una piccola imbarcazione condotta dai tre arrestati, venivano poi soccorsi nella mattinata del 21 dalla Nave Geo Barents dell’O.N.G. di Medici senza Frontiere.

Nella giornata di sabato sono sbarcati presso il Porto commerciale di Augusta.

Nelle fasi dello sbarco, gli investigatori della Squadra Mobile hanno interrogato i migranti, alcuni dei quali hanno riconosciuto uno degli arrestati come il conducente dell’imbarcazione a bordo della quale avevano viaggiato, un secondo scafista come colui che orientava la navigazione con una bussola ed un terzo soggetto come “custode” dei telefoni cellulari in precedenza tolti dalla disponibilità dei migranti e anche come colui che riforniva il motore dell’imbarcazione.

Inoltre, quest’ultimo è stato trovato in possesso di un telefono satellitare “Thuraja”. A seguito delle concordanti dichiarazioni rese dai migranti, opportunamente riscontrate dalla dinamica delle operazioni di salvataggio, si è proceduto a sottoporre i tre scafisti al fermo di indiziato di delitto ad iniziativa della polizia giudiziaria. Al termine delle incombenze di legge, i tre arrestati sono stati condotti in carcere.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestato un pregiudicato megarese per violazione degli arresti domiciliari

I Carabinieri dell’aliquota Radiomobile della Compagnia di Augusta (SR) hanno arrestato un pregiudicato 36enne del luogo.

L’uomo si trovava agli arresti domiciliari per aver commesso una rapina all’inizio dell’anno.

La sua condotta, sin da subito, si è dimostrata contraria alle prescrizioni imposte dalla misura alla quale era sottoposto.

Infatti i Carabinieri più volte lo hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria per evasione, danneggiamento e minacce, violazioni tutte commesse nel mese in corso.

Pertanto l’Autorità Giudiziaria aretusea ha disposto l’aggravamento della misura cautelare in atto e la traduzione presso la Casa Circondariale di Noto.

Nota

Megara Iblea era l’antica colonia greca in Sicilia, situata nei pressi di Augusta.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sei appartamenti affittati, 4 in nero, la moglie percepiva il Reddito di cittadinanza

I Carabinieri della Stazione di Balestrate (PA) hanno arrestato due coniugi, di 62 e 66 anni, di Partinico (PA) per furto aggravato.

I militari dell’Arma hanno effettuato un sopralluogo in sei appartamenti di proprietà dell’indagata con personale tecnico dell’Enel, verificando la manomissione di un contatore e cinque diversi allacci abusivi alla rete elettrica.

Quattro delle sei abitazioni, inoltre, sarebbero state affittate senza regolare contratto e nella somma pagata ‘in nero’ era anche compreso il corrispettivo per il consumo di energia.

Sono state, infine, avviate le procedure per la verifica della sussistenza dei requisiti per la regolare percezione del Reddito di cittadinanza da parte della signora arrestata.

Gli arresti sono stati convalidati dal Gip del Tribunale di Palermo.

A seguito di applicazione della pena su richiesta delle parti, il Tribunale ha condannato, in primo grado, i due arrestati a 10 mesi di reclusione e 300 euro di multa.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Juve Stabia-Foggia – Rileggi LIVE 3-1 (29° Di Pasquale aut., 32°e 24°s.t. Stoppa, 40°s.t. Rizzo Pinna)

Juve Stabia-Foggia è un match importante per ambedue le formazioni. Alle Vespe la vittoria in casa manca dalla metà di dicembre quando fu sconfitto abbastanza nettamente il Potenza per 3-0. Per il Foggia un’affermazione al “Romeo Menti” significherebbe dare un colpo di spugna anche a quanto avvenuto in settimana con l’esonero di Pavone poi rientrato e il rinnovo di contratto per lui e per Zeman fino al 2023.

Quella tra Vespe e satanelli è una sfida che ha anche rivolti storici. E’ una gara che non è mai stata banale e che nel lontano 17 giugno 1951 costituì addirittura uno spareggio per la cadetteria disputato a Firenze che vide lo Stabia battere per 2-0 i pugliesi e approdare in Serie B.

I TEMI DI JUVE STABIA-FOGGIA.

Per Sottili la gara con il Foggia potrebbe rappresentare anche un’occasione importante per vedere o rivedere all’opera gli ultimi acquisti arrivati dal mercato che si chiuderà proprio domani sera alle 20. In settimana sono arrivati anche Andrea Dini, ex portiere Fidelis Andria e Trapani, Ciro Panico dal Cosenza e Michele Peluso dalla Mariglianese che potrebbero trovare spazio nel corso della gara. Mentre sono andati via con risoluzione del contratto sia Lazzari che Lipari che hanno esaurito la loro esperienza con le Vespe.

Riconfermatissimo il modulo tattico 4-2-3-1 che ormai sembra essere un dogma dal quale non si può prescindere per mister Sottili, anche se i risultati non sempre stanno arrivando come dimostra il cammino fuori casa dove nelle ultime 7 gare sono stati racimolati solo 2 punti.

Dal canto suo il Foggia di mister Zdenek Zeman ha avuto non pochi problemi in settimana in fase di preparazione della gara. A ieri il tecnico boemo poteva contare solo su 15 elementi convocabili anche se si spera in qualche recupero last-minute per rendere più copiosa la rosa da opporre alla Juve Stabia.

Mancheranno tra le fila dei pugliesi in quanto indisponibili l’ex Garattoni, Sciacca e Markic che sono infortunati, Rocca è squalificato come Peterman che sconta la seconda giornata mentre lo stesso Peterman, Dalmasso, Maselli, Vigolo, Ferrante hanno avuto problemi col Covid o lo hanno appena terminato.

La gara sarà diretta dal sig. Nicolò MARINI della sezione di Trieste. L’assistente numero uno sarà: Riccardo VITALI della sezione di Brescia; l’assistente numero due: Federico PRAGLIOLA della sezione di Terni; quarto ufficiale: Gioele IACOBELLIS della sezione di Pisa.

Prima dell’inizio del match verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Gianni Di Marzio, scomparso la settimana scorsa, e allenatore della Juve Stabia nella stagione 1972-1973 nonchè per onorare la memoria di Gennaro Novellino scomparso qualche giorno fa e padre del responsabile della comunicazione della Juve Stabia, Ciro Novellino.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-FOGGIA.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Dini; Donati, Troest, Caldore, Dell’Orfanello; Scaccabarozzi (Peluso dal 41° s.t.), Altobelli; Ceccarelli (Guarracino dal 35° s.t.), Stoppa (Della Pietra dal 35° s.t.), Bentivegna (Schiavi dal 1° s.t.); Eusepi (Erradi dal 41° s.t.).

A disposizione: Russo, Pozzer; Davì, Tonucci, Erradi, Guarracino, Della Pietra, Cinaglia, Esposito, Evacuo.

All. Stefano Sottili.

FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Di Pasquale (Markic dal 11° s.t.), Girasole, Rizzo; Gallo (Rizzo Pinna dal 30° s.t.), Garofalo, Di Paolantonio; Vitali (Tuzzo dal 30° s.t.), Turchetta (Merola dal 13° s.t.), Curcio.

A disposizione: Volpe

All. Zdenek Zeman.

Ammoniti: 17° Curcio (F), 19° Ceccarelli (J), 20° s.t. Di Paolantonio (F), 24° s.t. Vitali (F), 43° s.t. Schiavi (J)

Angoli: 6-5

Spettatori: 1.500 circa

 

PRIMO TEMPO JUVE STABIA-FOGGIA.

1° Juve Stabia subito pericolosissima: bel tiro a giro di Bentivegna dal limite dell’area di destro e miracolo di Alastra, portiere del Foggia che riesce a mettere in angolo.

5° ancora Juve Stabia con Stoppa che si accentra e fa partire un bel destro di poco fuori.

10° Nel Foggia Turchetta agisce da “falso nueve” nel 4-3-3 di Zeman con Vitali a destra e Curcio a sinistra.

15° Foggia pericolosissimo e vicino al vantaggio: gran filtrante di Gallo per Vitali, migliore in campo finora, che tira e va vicinissimo al gol evitato da una grande parata di Dini.

17° Ammonito Curcio per un fallo su Caldore.

19° Ammonito anche Ceccarelli della Juve Stabia per trattenuta vistosa su Garofalo.

26 Traversa piena colpita da Garofalo per il Foggia che si fa preferire finora alla Juve Stabia. Un istante dopo è Curcio dalla distanza per poco a non prendere lo specchio della porta.

27° Sotto misura girata di Vitali su cross di Garofalo e ancora una volta Dini con una bella parata ci mette una pezza per evitare il vantaggio foggiano.

29° GGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: punizione battuta da Ceccarelli di sinistro dalla fascia destra e autogol di Di Pasquale che di testa spizza la palla anticipando l’intervento di testa sotto misura di Troest. Juve Stabia in vantaggio dopo che il Foggia aveva avuto almeno tre occasioni per andare in vantaggio. 

32° GGGOOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: difesa foggiana che si fa trovare impreparata su un lungo lancio con palla spizzata di testa da Eusepi che perviene a Stoppa che in velocità supera Di Pasquale e Alastra in uscita e deposita la sfera in rete. 

47° Dopo due minuti di recupero termina sul 2-0 per le Vespe la prima frazione di gioco. Nel momento migliore del Foggia è la Juve Stabia con un uno-due impressionante che lascia il segno sul match con un autogol di Di Pasquale su un cross molto teso di Ceccarelli dalla destra e su un’incursione di Stoppa che buca centralmente la difesa foggiana approfittando di una spizzata di testa di Eusepi. Juve Stabia operaia che sfrutta benissimo le defaillance difensive dei satanelli per mettere una seria ipoteca sul match.

 

SECONDO TEMPO JUVE STABIA-FOGGIA.

1° Nella Juve Stabia entra subito Schiavi al posto di Bentivegna.

3° Juve Stabia vicinissima al terzo gol: tocco sotto misura di Eusepi a favorire il tiro a botta sicura di Stoppa che incredibilmente a porta vuota la mette alta sulla traversa.

8° punizione dal limite battuta da Curcio con un destro velenoso che fa la barba al palo di sinistra della porta difesa da Dini.

9° Vitali impegna a terra Dini in una grande parata.

20° ammonito Di Paolantonio per il Foggia per un fallo plateale su Ceccarelli.

24° GGOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: Schiavi inventa un ottimo assist per Stoppa che salta due avversari, Markic e Girasole mettendoli a sedere, e scarica un sinistro di rara potenza e precisione che non da scampo ad Alastra per il 3-0 delle Vespe.

25° Ammonito Vitali per il Foggia.

40° Gol del Foggia con un bel destro di Rizzo Pinna che batte Dini. 

43° Ammonito Schiavi per la Juve Stabia.

44° Rigore per la Juve Stabia: fallo di Girasole su Guarracino. Dal dischetto va Schiavi che sbaglia il rigore facendoselo parare da Alastra.

49° Finisce sul 3-1 per le Vespe che hanno legittimato la vittoria finale con un secondo tempo in pieno controllo della gara. Juve Stabia che ha sfruttato al massimo le amnesie difensive del Foggia soprattutto nel primo tempo e che nel secondo tempo ha fatto valere la legge del più forte contro un Foggia che era comunque in pessime condizioni visto che era arrivato a Castellammare con soli 16 disponibili. Per le Vespe giovedì il derby al Partenio contro l’Avellino.

 

 

 

 

 

La flotta russa davanti alla Sicilia: la flotta Nato la monitora

La flotta russa del Baltico – che consiste in 2 sottomarini classe Kilo, 2 cacciatorpediniere classe Sovremenny, 3 fregate classe Krivak e una fregata classe Neustrašimyj, circa 26 pattugliatori costieri, 13 tra dragamine e posamine, 5 navi da assalto anfibio, e circa 130 navi da supporto logistico – ha varcato Gibilterra e ieri ha cominciato ad attraversare il canale di Sicilia, navigando nel Mediterraneo. Sarebbe partita il 15 di gennaio seguita a distanza da una serie di mezzi militari della Nato.

In totale sarebbero sei navi in grado di far sbarcare sulla costa carri armati e fanti, in grado di creare una testa di ponte con 60 tank e 1.500 soldati. Si ritiene siano dirette nel Mar Nero verso le coste della Crimea per dare man forte all’assedio dell’esercito del Cremlino intorno all’Ucraina.

Sembra facciano rotta verso il mar di Levante tra Siria e Cipro. Lì pare ci sarà il raduno di una complessa flotta russa, tra cui la squadra da sbarco partita dal Baltico, quella in movimento dal Mar Rosso e le altre forze dislocate nel porto siriano di Tartous costitute da un caccia, quattro fregate e tre sottomarini d’attacco.

La flotta russa partita dal Baltico era stata inizialmente pedinata da un incrociatore statunitense, poi sono stati le navi francesi e britanniche ad alternarsi nella Manica, quindi è stata la volta di un aereo Orion portoghese; dopo delle Fregate spagnole e francesi all’ingresso del Mediterraneo. Di seguito un caccia tedesco non lontano da Lampedusa. Domenica pomeriggio un pattugliatore Boeing EP-8 Neptune è decollato da Sigonella e ha sorvolato le navi partite dal Baltico, orbitando su ciascuna di loro per un incontro ravvicinato. Poco dopo anche un bimotore P72 della nostra Aeronautica ha ripetuto la stessa missione.

A seguito di esercitazioni Nato che si stanno svolgendo al largo della Calabria, la portaerei americana Truman insieme a incrociatori statunitensi, una fregata norvegese e un via vai di aerei di tutto il Patto Atlantico, si è diretta formalmente verso la flotta del Cremlino.

Ieri durante le predette esercitazioni una squadriglia di cacciabombardieri F18 Hornet aveva simulato un attacco contro un’ipotetica flotta nemica con il lancio di missili a lungo raggio “per offrire un’opzione flessibile e proporzionale ai comandanti nell’affrontare potenziali minacce”.

Coincidenza vuole che ad un certo momento è apparso a Sud un battello russo cosiddetto Spia poiché dotato di sofisticati strumenti d’intercettazione radar e comunicazioni che, tra l’altro, si aggirerebbe da una settimana tra il Tirreno e lo Ionio.

In questo momento le coste meridionali della Sicilia si ritrovano al centro di grandi manovre militari straniere. Sarebbe in arrivo dal Pacifico anche il potente incrociatore Varyag, accompagnato da una fregata e da un rifornitore. Oltre alla Truman nel nostro mare ci sono anche le portaerei De Gaulle francese e la Cavour italiana – accompagnate da una dozzina di navi da guerra e da due sottomarini nucleari.

Juve Stabia, i convocati di mister Sottili per il match col Foggia

Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Stefano Sottili ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Foggia, valevole per la 24a giornata del campionato di Lega Pro, in programma oggi, lunedì 31 gennaio 2022, con inizio alle ore 21 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Dini, Pozzer, Russo.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Dell’Orfanello, Donati, Esposito, Peluso, Tonucci, Troest.

Centrocampisti: Altobelli, Davì, Erradi, Guarracino, Scaccabarozzi, Schiavi.

Attaccanti: Bentivegna, Ceccarelli, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Stoppa.

Non convocati: –

Indisponibili: Panico, Squizzato.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia

De Silvestro, ufficiale l’arrivo last-minute della Juve Stabia

De Silvestro, attaccante del Grosseto classe 1993, arriva a titolo temporaneo alla Juve Stabia. Si tratta dell’ultimo colpo di mercato delle Vespe a un’ora circa dalla chiusura della sessione invernale di mercato.

Il calciatore non rientrava più nei piani di mister Maurizi, tecnico del Grosseto, e ciò avrebbe reso più semplice la trattativa con il club toscano.

De Silvestro, classe 1993, è un prodotto del settore giovanile della Juventus, passato nella sua carriera attraverso varie piazze soprattutto di Serie C con qualche annata anche in serie B come nella Pro Vercelli nel 2012. In seguito il suo è stato un lungo girovagare tra Reggiana, Carpi (Serie B), Lanciano, Ancona, Gubbio, Siracusa e infine Grosseto.

Di seguito il comunicato ufficiale circa l’arrivo in prestito di De Silvestro tra le Vespe.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo dall’Unione Sportiva Grosseto 1912, dell’attaccante Elio De Silvestro, classe ’93.

Il calciatore, natio di Formia, è cresciuto calcisticamente nella Juventus e ha vestito le maglie anche della Pro Vercelli, del Carpi, della Reggiana, del Lanciano, del Pavia, dell’Ancona, del Siracusa e del Gubbio.

Queste le sue prime parole: “L’arrivo a Castellammare di Stabia è per me una grande opportunità. Cercherò di dare il massimo per raggiungere gli obiettivi della squadra. Sono felicissimo”.

De Silvestro ha scelto l’11 come numero di maglia.

S.S. Juve Stabia”. 

 

Foto: cronacaeugubina.it

 

Formula Uno, si va verso l’obbligo vaccinale: le ultime

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Le ultime sulla decisione dei vertici della Formula Uno che sono pronti a ufficializzare l’obbligo vaccinale in vista della nuova stagione

 

Formula Uno, si va verso l’obbligo vaccinale: le ultime

 

E’ una notizia che continua a giganteggiare nel paddock da diverse settimane, in attesa di un’ufficialità sempre più prossima.  Stando a quanto infatti riporta il quotidiano inglese The Times, la Formula Uno è pronta a rendere obbligatoria la vaccinazione per tutto il personale che prenderà parte ai famosi race week.

 

Niente sconti

Pugno duro da parte dunque dei vertici del Circus, che non faranno sconti per nessuno: dai piloti ai giornalisti, passando per gli steward. Tutti dovranno aver completato il ciclo di vaccinazione anti-Covid, con il piano vaccinale che è già stato programmato tra gli organi interni. Scelta era già nell’aria ma è poi aumentata sempre di più dopo il caso Djokovic in Australia(in cui la Formula Uno dopo due anni  tornerà nel weekend dal 10 al 12 aprile).

 

Arrivano conferme

Questa decisione permetterà dunque alla Formula Uno di poter diminuire il numero di tamponi, che era altissimo soprattutto l’anno scorso, e anche di poter gestire con più tranquillità il fitto calendario di ben 23 gare, escludendo i prossimi test di Barcellona il 23 febbraio e quelli in Bahrain dal 10 al 12 marzo. Siamo in attesa del comunicato ufficiale ma la strada sembra ormai esser presa come ha riportato un portavoce della Formula Uno ai microfoni della BBC: “La F1 richiederà che tutto il personale viaggiante sia completamente vaccinato e non richiederà esenzioni”.

Givova Scafati, è tracollo a Ferrara: la Kleb vince 83-81

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La prima trasferta del 2022 vale la terza sconfitta stagionale, l’Emilia-Romagna resta ancora inespugnata. I padroni di casa recuperano dal -11 negli ultimi sette minuti.

È una sconfitta dura da digerire quella che la Top Secret Ferrara rifila alla Givova Scafati, nella sfida della Bondi Arena valevole per la diciassettesima giornata del campionato di serie A2 Old Wild West (girone rosso). Con il punteggio finale di 83-81, i padroni di casa hanno avuto la meglio, grazie ad un finale di gara oculato, in cui hanno saputo buttare il cuore oltre l’ostacolo e, con una gran forza di volontà, hanno recuperato uno svantaggio importante quando tutto sembrava ormai compromesso.

Ad agevolare il compito agli uomini di coach Spiro Leka ci ha pensato la squadra gialloblu che, orfana dell’infortunato Cucci, ma con in campo Raucci dopo una lunga assenza per infortunio, non ha saputo gestire con l’opportuna calma e assennatezza gli ultimi possessi, lasciando totalmente il campo all’avversario e gettando così alle ortiche in pochi minuti un importante vantaggio, superiore alla doppia cifra.

La sconfitta lascia l’amaro in bocca per le modalità con cui è arrivata e soprattutto perché per gran parte dell’incontro la compagine dell’Agro aveva dato a più riprese l’impressione di avere le carte in regola per portare a casa i due punti in palio, nonostante le insidie di un campo e di un avversario che ha mandato a referto tutti gli uomini utilizzati.

LA PARTITA

Il settore lunghi della compagine estense comincia la sfida facendo sin da subito la voce grossa (7-2 al 4’). La risposta dei viaggianti è tutta nelle mani dei coloured Ikangi e Mobio, che firmano il sorpasso 7-9 al 6’. Filoni e Fantoni provano a scavare il solco (12-9 al 7’), ma De Laurentiis e Rossato ristabiliscono le distanze in meno di un amen, mettendo addirittura la freccia (14-18 al 10’). Negli ultimi secondi del primo periodo, prima che la sirena lo chiuda sul 16-18, si rivede in campo Raucci dopo diversi mesi di assenza per infortunio.

Con in campo un quintetto tutto italiano, la Givova Scafati, con Rossato sugli scudi, tiene botta e contiene la vivacità e l’agonismo di Vildera e soci (22-25 al 12’). Trascorrono i minuti, ma il canovaccio resta lo stesso, con i due quintetti che continuano a fronteggiarsi a viso aperto, tenendo la partita in equilibrio, grazie anche alle elevate percentuali di realizzazione nel tiro dalla lunga distanza (33-33 al 15’). È una bella partita, fatta di gioco maschio e tanto spessore tecnico ad agonistico, in cui gli attacchi hanno ragione delle rispettive difese e la rendono anche spettacolare ed avvincente (38-38 al 18’) fino all’intervallo lungo, che arriva sul 43-44.

Cambiano i canestri d’attacco ma non muta l’andazzo di una sfida che resta equilibrata ed agonisticamente valida, con i due settori dei lunghi a dominare la scena: Fantoni e Pacher tra le fila di casa e Daniel tra quelle viaggianti sono i protagonisti di questa fase di gioco. Verso la metà del periodo, i locali provano ad allungare (60-55 al 27’). Due triple di fila di Rossato e Raucci, unitamente ad un canestro di De Laurentiis da sotto, ribaltano il punteggio (60-63 al 30’) e soprattutto spostano il pallino del gioco nelle mani degli scafatesi, prima che la terza sirena fermi il punteggio sul 63-67 in favore di questi ultimi.

Il buon momento degli ospiti prosegue anche in avvio di ultima frazione, tant’è che trovano il massimo vantaggio sul + 11 (63-74 al 33’), che mette alle corde gli avversari. Il totem Pacher prova a rimettere in carreggiata i suoi compagni, ma con scarsi risultati (69-79 al 36’). Gli uomini in casacca bianca faticano a ritrovare la via del canestro con ordine e si affidano alle iniziative individuali, in particolare di Mayfield (74-79 al 38’), mentre i gialloblù provano invece a gestire ogni possesso al limite, così da far scorrere il cronometro. La scelta non si rivela azzeccata, perché la tripla di Pacher allunga il parziale in favore dei suoi e rimette in pista gli estensi (77-79 al 38’), che non si fermano e raggiungono la parità 81-81 ad un minuto dal termine con un indemoniato Petrovic, che firma poi anche il sorpasso 83-81 ad una manciata di secondi dalla fine, regalando il successo ai suoi.

LE DICHIARAZIONI DI COACH ROSSI

«Non siamo ancora pronti a capire che partite come questa, in cui hai condotto nel primo tempo ed allungato nel secondo, devono poi però essere chiuse. Non dovevamo dare a Ferrara l’opportunità di rientrare in partita. Pur non mettendoci in difficoltà dal punto di vista del gioco, c’è riuscita però con la forza della disperazione, rigirando le sorti di un match che poteva essere chiuso anzitempo dal punto di vista tecnico. Non va bene. Sono innanzitutto autocritico con me stesso, perché forse non sono riuscito a far capire alla squadra come gestire il finale. Di positivo ci portiamo a casa l’aver disputato una partita solida per larghi tratti sul campo più difficile del nostro girone, insieme a quello di Verona. Abbiamo salvaguardato la differenza canestri, ma abbiamo bisogno di fare ancora un passo in avanti che può aiutarci a diventare veramente una squadra forte».

I TABELLINI

TOP SECRET FERRARA – GIVOVA SCAFATI 83-81

TOP SECRET FERRARA: Mayfield 16, Pacher 18, Vencato 2, Fantoni 7, Fabi 4, Petrovic 12, Vildera 7, Galliera n. e., Zampini 8, Panni 4, Pianegonda n. e., Filoni 5. Allenatore: Spiro Leka. Assistenti Allenatori: Marco Carretto e Nando Maione.

GIVOVA SCAFATI: Mobio 7, Daniel 19, Parravicini, De Laurentiis 8, Ambrosin 8, Clarke 9, Rossato 19, Raucci 5, Monaldi, Ikangi 6. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

NOTE: Parziali: 16-18; 27-26; 20-23; 20-14. Falli: Ferrara 21; Givova Scafati 26. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Tiri dal campo: Ferrara 27/62 (43,5%); Givova Scafati 27/61 (44,3%). Tiri da due: Ferrara 17/42 (40,5%); Givova Scafati 19/35 (54,3%). Tiri da tre: Ferrara 10/20 (50,0%); Givova Scafati 8/26 (30,8%). Tiri liberi: Ferrara 19/21 (90,5%); Scafati 19/19 (100%). Rimbalzi: Ferrara 36 (10 off.; 26 dif.); Scafati 34 (8 off.; 26 dif.). Assist: Ferrara 15; Scafati 16. Palle perse: Ferrara 12; Scafati 13. Palle recuperate: Ferrara 6; Scafati 3. Stoppate: Ferrara 4; Scafati 2. Spettatori: 1.100 circa.

Iervolino: “Partita equilibrata. Pareggio risultato più giusto”

Simone Vicidomini– L’Ischia esce sconfitta per 1-0 al “Mazzella” nel big-match contro la capolista Puteolana. Primo tempo equilibrato, poi un black-out nei primi muniti ad inizio ripresa è costato il gol-vittoria dei flegrei. Nel finale c’è stata una clamorosa occasione da gol per i gialloblu non sfruttata al meglio. Nell’occasione anche un pizzico di sfortuna ma di sicuro poco cinismo. «Credo sia stata una partita equilibrata – dichiara Iervolino –.

La Puteolana è venuta a giocarsi la partita a viso aperto, quel che abbiamo fatto anche noi. Abbiamo avuto delle occasioni. Loro qualcuna anche con qualche tiro da lontano. Conoscevamo le loro qualità balistiche. La differenza oggi è stata quella palla che non è entrata nemmeno in area e hanno trovato il gol. Noi per pareggiare al 97’ ne abbiamo avute tre sulla linea e non siamo riusciti a metterla dentro».

Al netto delle occasioni avute, la differenza tra la prima della classe e l’Ischia è che forse in quelle occasioni i giocatori esperti la buttano dentro e che quindi rispecchia appieno la vera forza di questa squadra che ha dei limiti e quindi bisogna ritornare con i piedi per terra. «Sono cose palesi che sappiamo. Abbiamo parlato delle qualità balistiche della Puteolana, loro quando calciano possono metterti la palla in rete in qualsiasi momento. La differenza tra le due squadre è questa. Io credo che i ragazzi stiano facendo un ottimo lavoro, e siamo sempre aggrappati al treno dei play-off.

Nessuno mai ovviamente si aspettava di stare dieci punti sulla seconda in classifica – continua l’allenatore dell’Ischia –. C’è l’amaro in bocca per la sconfitta, questo è chiaro, perché volevamo vincerla e non perderla. Abbiamo provato ad agguantarla nei minuti finali. La squadra adesso ha una grossa identità di gioco e lo si vede perché è palese che cerca di fare gol, ma è anche vero che non ci siamo riusciti né mercoledì né oggi (ieri per chi legge, ndr). Però la squadra ha dei meccanismi visibili per le occasioni che ha durante le partite. Ripeto, la squadra cerca di essere propositiva e proattiva e non reattiva, di aspettare cosa succede all’avversario».

L’Ischia si prepara ad affrontare tre trasferte consecutive, iniziando dal recupero di domenica mattina a Ercolano. Quale sarà la cura per cercare di riprendere un morale sottoterra dopo questa sconfitta? «Non credo che oggi ci sia stato un calo sotto l’aspetto psicologico – risponde Iervolino –. Dopo la cocente uscita di mercoledì ci poteva stare, ma oggi non mi è sembrato perché altrimenti contro questa Puteolana ne prendevi sei.

Probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Quelle che dobbiamo fare nelle prossime partite è andare in campo con la giusta grinta e cattiveria, mettere la rabbia e la delusione per cercarla di buttarla dentro il prima possibile. Possiamo poi parlare di altre cose che sono successe in campo, ad esempio che gli ospiti potevano rimanere in dieci uomini dopo la mezz’ora di gioco e la partita forse si sarebbe messa diversamente. Ma sono cose che non vale la pena dirle perché serve a ben poco».

L’Ischia sarà in grado di lottare per un posto nei play-off senza un vero attaccante? «L’abbiamo detto un po’ tutti che ci manca quel bomber di razza che arriva lì in area, raccoglie una palla sporca e te la tramuta in gol. Sappiamo che al momento, per come è il progetto del presidente, questo attaccante dobbiamo costruirlo, per il futuro dell’Ischia e dei ragazzi stessi. Al momento, per il diktat progettuale della società, sono questi secondo noi i migliori uomini che possono dare un futuro roseo alla società».

Durante il primo tempo, Iervolino ha chiesto una mano ai tifosi presenti in gradinata. Poi a fine gara abbiamo assistito ad un’altra contestazione. «I tifosi, soprattutto la frangia centrale, sono quelli che ci aiutano, ci seguono in trasferta con la pioggia e neve. E’ normale che cerchiamo l’aiuto loro – chiosa Iervolino –. E’ ovvio che vieni dall’eliminazione di mercoledì e da una sconfitta come quella di oggi contro una diretta rivale storica a prescindere dal campionato di adesso. So che i ragazzi, al di là di tutto, verranno sempre a sostenere la maglia perché, ripeto, ci stanno mettendo tutto il loro cuore».

 

Puteolana, Marra: “Abbiamo meritato la vittoria”

Simone Vicidomini– La Puteolana espugna lo stadio “Mazzella” vincendo 1-0 contro l’Ischia, con un gol nella ripresa segnato da Fontanarosa. Vittoria importante per la squadra flegrea che conferma il primato in classifica. Una prima frazione di gioco equilibrata tra le due squadre, poi nella ripresa è venuta fuori la qualità dei diavoli. Nel finale al 97’ poteva arrivare una beffa clamorosa. “La Puteolana per gioco, per dinamicità e per attenzione ha meritato la vittoria- commenta Marra al termine della partita-

Nel primo tempo l’Ischia tranne in qualche ripartenza o qualche conclusione da fuori non abbia mai creato situazioni pericolose. Noi invece abbiamo creato diverse azioni dove abbiamo colpito due legni con Gioielli. Nel secondo tempo siamo stati bravi ad entrare con lo spirito giusto di potercela fare e di non rischiare nulla. Nel finale è vero abbiamo rischiato la beffa perché pensavamo che fosse già finita e ci è andata bene”.

Nella ripresa subito dei cambi con Catinali che ha preso il posto di Marigliano, apparso un po’ nervoso anche perché era già ammonito. “Si, contro l’Ischia è sempre una partita fisica. L’ammonizione ha condizionato tanto che in una ripartenza nel primo tempo poteva essere nuovamente ammonito.

Nel secondo tempo non potevamo rischiare. Ho sempre ribadito che sono fortunato ad avere una rosa così ampia, anche se oggi avevamo diverse assenze come Grezio e Guarracino non al meglio e sono stati sostituiti egregiamente da Evacuo fin quando c’è la fatta perché anche lui è uscito per problemi fisici, così anche lo stesso Gioelli che ha fatto una grande partita. Lo spirito della Puteolana deve essere questo. Sappiamo benissimo che oggi non finisce il campionato, abbiamo visto che il girone di ritorno è sempre importante”.

Quanto ha favorito l’errore in uscita di Mazzella sul gol, che ha favorito a sbloccare la matassa dopo un primo tempo in cui le due squadre si erano data battaglia a viso aperto? “E’ normale che c’è stato un inserimento sul gol, dove noi avevamo provato quel tipo di schema.

Siamo stati bravi e fortunati, quando c’è un gol, ce sempre un errore di qualcuno. Poi dopo non abbiamo saputo gestire due-tre ripartenze dove potevamo fare meglio. E’ per assurdo sulle nostre ripartenze subivamo il contropiede. L’ingresso in campo di Petrarca è stato per dare centimetri visto che dal lato opposto era entrato De Luise. Nel finale non ci ho capito nulla nemmeno io perché è stata un’azione confusionaria. Questo ci serve da lezione per la prossima partita”.

E’ una vittoria che pesa come un macigno, anche perché venire a vincere ad Ischia non è da tutti? “Si assolutamente. L’Ischia sono due anni che l’affronto e non ho mai visto una sconfitta di questa squadra nel proprio stadio, tolta la finale contro la Mariglianese. L’Ischia del suo campo ha sempre fatto una delle armi migliori. Marra chiosa- dare una mazzata del genere venendo a vincere ad Ischia per noi è molto importante, ma allo stesso tempo ci sono altre partite e altre squadre. Sappiamo benissimo che nei minuti finali non possiamo abbassare la guardia”.

Ischia è notta fonda, la Puteolana espugna il “Mazzella”

Simone Vicidomini– Altra cocente sconfitta in casa Ischia. Doveva essere la partita del riscatto, della voglia di rialzarsi per mettersi alle spalle la delusione di coppa di mercoledì, ma così facendo si rischia di non centrare nemmeno i play-off. Le dirette concorrenti come il Savoia continuano a volare in classifica e sembrano non fermarsi più. La Puteolana fa suo il big-match al “Mazzella” grazie ad un gol ad inizio ripresa di Fontanarosa. I flegrei hanno dimostrato di essere una grande squadra con una rosa molta ampia, guidati da un signor allenatore: Sasà Marra, che finalmente è riuscito a sfatare il tabù di Fondobosso, cosa che non gli era riuscita quando era alla guida del Pianura.

Le lacune dell’Ischia si sono riviste anche nella partita di ieri, come accaduto nella semifinale di mercoledì: questa squadra ha bisogno di un vero goleador cinico sotto porta. Non a caso al 95’ i gialloblu hanno avuto l’ultima occasione per acciuffare in extremis il pareggio e non sono stati capaci di sfruttarla, con Filosa da due passi che si è fatto respingere da Maiellaro, sulla respinta De Luise ha colpito il palo con un difensore flegreo che ha salvato sulla linea sul destro (troppo debole) di Pistola.

Purtroppo questi errori sono i chiari segnali che a questa squadra mancano due pedine fondamentali un centrocampista e un’attaccante, è un vero peccato che il patron D’Abundo non voglia sapere niente di questa cosa, e voglia mantenere un brand solo ischitano, ma purtroppo sull’isola non esistono questi giocatori e andando avanti di questo passo si rischia di non disputare nemmeno i play-off.

La squadra di Marra, è venuta a giocarsi la partita a viso aperto dando un chiaro segnale di forza e di primato al campionato. I gialloblu nei primi minuti hanno saputo ribattere le sorti offensive dei diavoli, anche se hanno rischiato in due occasioni quando Gioelli ha colpito due pali. Dopo un buon primo tempo degli isolani, nella ripresa si è subito il gol da parte degli avversari ma su un errore difensivo. Il gol non a caso è arrivato su un lancio lungo di Rinaldi che ha pescato l’inserimento perfetto di Fontanarosa (bravo ad inserirsi tra Florio e Montanino) di testa ha beffato Mazzella mal posizionato tra i pali.

Un inizio di anno davvero disastroso per l’Ischia che esce a testa bassa dal campo con qualche giocatore che versa lacrime per dimostrare l’attaccamento a questa maglia, e con una parte dei tifosi che contestano la squadra mentre gli altri applaudono. La piazza ormai sembra spaccata in due.

SCHIERAMENTI – Iervolino rinuncia a Filosa, inserendo Cibelli dall’inizio. Mazzella tra i pali, Florio e Buono terzini, Chiariello e Di Costanzo al centro. In mediana Arcamone con Cibelli e Trofa, Montanino largo a destra, Sogliuzzo centrale e Castagna sull’altra fascia.

Marra risponde con Maiellaro in porta, terzini Balzano e Sica, centrali Rinaldi e Amelio. In mediana Marigliano con Fontanarosa e Grieco; Di Lorenzo a supporto di Gioielli ed Evacuo. Il tecnico flegreo deve fare a meno di Grezio e all’ultimo momento anche a Guarracino che va in panchina. Dall’inizio in campo Gioielli a supporto di Evacuo.

LA PARTITA – Al 3’ Trofa riparte alla grande, assist per Sogliuzzo che con un controllo eccezionale supera Rinaldi e conclude ma Maiellaro riesce a respingere. 5’ dopo Puteolana pericolosissima: Gioielli dalla destra si inventa un gran tiro che si stampa sul palo a Mazzella battuto; la palla viene ripresa da Sica che da fuori area lascia partire un gran destro che si spegne non lontano dal montante. Al 17’ angolo dalla destra di Cibelli, all’altezza del primo palo Castagna prova a girare di testa ma il pallone si spegne sul fondo.

Alla mezzora Cibelli pennella in area per Trofa che da posizione defilata calcia al volo mandando la sfera a lambire il palo. Sul capovolgimento di fronte Grieco lancia Cibelli che dal limite lascia partire un gran rasoterra di destro che sbatte sulla parte interna del palo e quasi colpisce l’altro montante. Al 34’ azione gialloblù sulla destra, Sogliuzzo regala un pallone d’oro a Cibelli che è solo in area ma il destro “piazzato” è debole e Maiellaro para. Ancora Ischia 2’ dopo: Castagna entra in area ma invece di calciare o servire un compagno libero tenta il dribbling di troppo e perde palla.

Nella ripresa Marra effettua un doppio cambio. Catinali prende il posto di Marigliano in cabina di regia; un claudicante Evacuo lascia spazio a Di Giorgio che va a fare il centravanti. Al 4’ flegrei in vantaggio. Traversone dalla destra di Catinali, Fontanarosa di testa scavalca Mazzella che è fuori dai pali. Al 12’ Trofa dalla sinistra serve Castagna in area che potrebbe concludere ma si fa anticipare da un difensore. Iervolino toglie Arcamone e inserisce Trani che va sulla sinistra mentre Castagna si sposta a destra. In mediana centralmente ci va Montanino.

Al 21 tiro-cross di Castagna dalla destra che fa venire un brivido a Maiellaro: pallone sull’esterno della rete non lontana dall’incrocio dei pali. Marra richiama lo stanco Gioielli e inserisce Guarracino. Al 26’ Castagna dalla destra serve Sogliuzzo che nonostante l’ostruzione di Rinaldi riesce a insaccare ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente Orazio che probabilmente sbandiera un fuorigioco di rientro dell’autore dell’assist. Cibelli lascia il posto a De Luise. Sogliuzzo arretra di qualche metro.

Al 34’ diagonale di Grieco dalla sinistra parato da Mazzella. Al 40’ ripartenza dell’Ischia: Castagna apre per Trani che mette al centro per il colpo di testa del bomber che però viene preso in controtempo e Maiellaro può controllare che la palla termini sul fondo.

Al 45’ prolungata azione dell’Ischia con conclusione di Florio da oltre venti metri: pallone fuori. La Puteolana ha almeno tre ripartenze favorevoli per chiuderla ma la difesa dell’Ischia riesce sempre ad anticipare gli avanti granata. Al 50’ clamoroso triplo errore dell’Ischia: Castagna dalla sinistra mette in area, De Luise è solo ma colpisce la traversa in seguito ad una decisiva deviazione di Maiellaro; la palla arriva a Pistola che da due passi colpisce il palo.

ISCHIA          0

PUTEOLANA           1

ISCHIA: Mazzella, Buono, Trofa, Di Costanzo, Chiariello, Arcamone (20’ st Trani), Castagna, Montanino, Florio (46’ st Pistola), Cibelli (32’ st De Luise), Sogliuzzo (43’ st Filosa). (In panchina Di Chiara, Muscariello, Pesce, Di Sapia, Conte). All. Iervolino.

PUTEOLANA: Maiellaro, Balzano, Sica, Marigliano (1’ st Catinali), Rinaldi, Amelio, Grieco (43’ st Petrarca), Fontanarosa, Evacuo (1’ st Di Giorgio), Gioielli (24’ st Guarracino), Di Lorenzo (9’ st De Simone). (In panchina Caparro, Sardo, De Rosa, Accietto). All. Marra.

ARBITRO: Cortale di Locri (ass. Vitiello di Torre Annunziata e Orazio di Frattamaggiore).

MARCATORI: nel s.t. 4’ Fontanarosa.

NOTE: angoli 3-2 per l’Ischia. Ammoniti Marigliano, Arcamone, Amelio, Trofa, Sogliuzzo, Grieco. Durata: pt 46’; st 51’. Spettatori 600 circa di cui 70 ospiti.

Truffa da 440 milioni per lucrare aiuti Covid: 78 indagati e 35 arresti in tutta Italia

I Finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Rimini (capoluogo dell’omonima provincia in Emilia-Romagna) coordinati dalla Procura della Repubblica con il supporto di 44 reparti territorialmente competenti, nonché della componente aerea del Corpo, del supporto tecnico dello Scico e del Nucleo speciale frodi tecnologiche, per un totale di oltre 200 militari, con l’Operazione “Free Credit” hanno dato avvio, alle prime luci dell’alba di oggi (31 gennaio), ad una vasta operazione di polizia contro una maxi truffa in Emilia Romagna ed in contemporanea in Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto.

In queste ore le Fiamme gialle hanno eseguito un provvedimento del Gip del Tribunale di Rimini con cui sono state disposte 35 misure cautelari personali di cui 8 in carcere e 4 ai domiciliari nonché 23 interdittive di cui 20 all’esercizio di impresa nei confronti di altrettanti imprenditori e 3 all’esercizio della professione nei confronti di altrettanti commercialisti, in quanto ritenuti componenti di un articolato sodalizio criminale con base operativa a Rimini ma ramificato in tutto il territorio nazionale, responsabile di aver creato e commercializzato per 440 milioni di euro falsi, crediti di imposta, introdotti tra le misure di sostegno emanate dal Governo con il decreto rilancio, durante la fase più acuta dell’emergenza sanitaria da Covid-19 per aiutare le imprese e i commercianti in difficoltà.

PERQUISIZIONI E SEQUESTRI

80 le perquisizioni ed il sequestro dei falsi crediti, di beni e assetti societari per il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato.

Tra loro, in 9 avevano presentato domanda di reddito di cittadinanza e 3 avevano precedenti di polizia per associazione a delinquere di stampo mafioso.

L’associazione a delinquere, che secondo l’ipotesi investigativa è composta da 56 soggetti che si sono avvalsi di 22 prestanomi, ha un nucleo centrale di 12 persone, oggi sottoposti a misure cautelari custodiali, tra imprenditori e commercialisti.

L’INDAGINE

L’indagine del Nucleo di polizia economico finanziaria trae origine da un attento esame della documentazione relativa ad una presunta cessione di crediti d’imposta, effettuata da una società coinvolta in altro procedimento penale per reati fallimentari. L’analisi sull’origine dei crediti effettuata tramite l’utilizzo delle banche dati operative in uso al Corpo incrociata con le indagini sul campo e la valorizzazione delle segnalazioni per opera-zioni sospette, ha consentito di appurare che gli stessi erano inesistenti per carenza di requisiti.

Da lì è nato il nuovo filone investigativo che fin dallo scorso mese di giugno ha consentito il monitoraggio dell’organizzazione criminale fin quasi dalla sua genesi e in tutti i passaggi di sviluppo, verificando come la stessa fosse totalmente dedicata alla creazione e commercializzazione di falsi crediti di imposta, successivamente monetizzati cedendoli a ignari acquirenti estranei alla truffa, portati in compensazione con conseguente danno finale alle casse dello Stato.

Gli esiti investigativi, suffragati dagli accertamenti bancari e dai dati pervenuti dall’Agenzia delle Entrate di Rimini e dalla Sogei spa, hanno consentito di riscontrare l’esistenza del sodalizio criminale, che ha operato secondo un iter criminis comune alle tre casistiche di crediti d’imposta fittizi generati (Bonus locazioni, Sismabonus e Bonusfacciate): tramite professionisti compiacenti, reperire società attive in grave difficoltà economica o ormai decotte, utili alla creazione degli indebiti crediti d’imposta; sostituire il rappresentante di diritto di tali società con un prestanome, da cui ottenere le credenziali per poter inserire le comunicazioni di cessioni crediti nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, così da avere  uno schermo in caso di futuri accertamenti; inserire le comunicazioni dichiarando di aver pagato canoni di locazione superiori agli effettivi (persino oltre il 260.000%) o effettuato lavori edili mai iniziati, così da generare crediti di imposta non spettanti; cedere i crediti d’imposta a società compiacenti e dopo il secondo passaggio a società terze inconsapevoli, così da rendere più difficile la ricostruzione.

Neppure le recenti modifiche normative introdotte dal decreto antifrode 157/2021 hanno scoraggiato i membri dell’organizzazione criminale, che ha continuato a perpetrare la truffa.

Il profitto dei reati è stato: investito in attività sia commerciali che immobiliari (subentro nella gestione di ristoranti, acquisto di immobili e/o quote di partecipazioni societarie); veicolato, attraverso una fatturazione di comodo, verso alcune società partenopee per essere monetizzate in contanti; trasferito su carte di credito ricaricabili business, con plafond anche di 50.000 euro e prelevato in contanti presso vari bancomat; impiegato per finanziarie società a Cipro, Malta, Madeira; convertito in cripto valute; investito in metalli preziosi ed in particolare nell’acquisto di lingotti d’oro.

IMPIEGATI I “CASH DOG”

In fase di esecuzione dei sequestri, ritenendo plausibile che alcuni indagati potessero fare ricorso a botole e intercapedini in cui custodire contanti e preziosi, sono stati impiegati i “cash dog”, unità cinofile addestrate a fiutare l’odore dei soldi.

NOTA

L’operazione di servizio testimonia il ruolo fondamentale della Guardia di Finanza nella lotta agli illeciti in materia di spesa pubblica.

Adduso Sebastiano

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Resoconto attività del giorno delle forze dell’ordine

Il lavoro delle autorità non si ferma mai; ecco le attività del giorno

 

Arenella; gira con un cacciavite e una chiave inglese

 

Questa mattina, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno svolto un servizio di sorveglianza delle strade, quando si sono imbattuti in qualcosa di abbastanza singolare; passando per via Mario Fiore, i poliziotti hanno notato un uomo sospetto nei pressi accanto ad una serranda, uomo che alla vista degli agenti ha cercato di darsi alla fuga in direzione piazza Medaglie d’oro.

Gli agenti sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo, trovandolo in possesso di un cacciavite e di una chiave inglese, motivazione per cui p scattata la denuncia nei confronti del 36enne napoletano.

 

Soccavo; scoperti a bordo di uno scooter rubato

 

Ieri pomeriggio, le unità delle UOPI del Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno svolto servizio di controllo del territorio; durante le operazione, gli agenti hanno controllato due uomini a bordo di due veicoli a due ruote in piazza Ettore Vitale, scoprendo che in uno dei due veicoli era stato inserito un cacciavite nel nottolino di avviamento.

Dopo qualche controllo è risultato che il veicolo era stato rubato lo scorso venerdì in via Iannelli; i due, un 21enne e un 41enne napoletani con precedenti, sono stati denunciati per ricettazione, mentre lo scooter è stato restituito al legittimo proprietario.

 

Resoconto attività del giorno delle forze dell’ordine/Antonio Cascone/redazionecampania

Presidente Commissione siciliana antimafia: dalle Istituzioni abbandono dei beni confiscati alla mafia

Mercoledì 2 febbraio alle ore 10,00 in via Giorgio De Chirico nel comune di San Gregorio di Catania, zona Cerza, presso le ville confiscate al boss mafioso Nitto Santapaola si terrà una conferenza stampa promossa dalle associazioni Arci Catania e I Siciliani giovani con la partecipazione del Presidente della Commissione Regionale Antimafia, On. Claudio Fava.

Alla conferenza stampa parteciperà una delegazione della FILLEA CGIL e sono invitate a partecipare istituzioni, associazioni, sindacati e cittadini.

Abbiamo denunciato in questi anni l’abbandono da parte delle istituzioni dei beni confiscati alla mafia e la necessità di investimenti per il loro recupero. Il Bando PNRR in scadenza il 28 febbraio prossimo stanzia 300 milioni di euro per ristrutturare i beni confiscati. Un’occasione straordinaria di sviluppo e di lotta concreta al potere mafioso. Un’occasione che però rischia di andare sprecatasi legge nel comunicato della indetta conferenza.

La conferenza stampa si tiene in un luogo altamente simbolico. Le ville dalle quali comandava il boss Nitto Santapaola, confiscate definitivamente nel 1999 ma mai riutilizzate. Il Comune di San Gregorio e il Consorzio Etneo Legalità e Sviluppo, che saranno presenti alla conferenza stampa, hanno intenzione di accedere ai fondi PNRR per ristrutturarle e avviare progetti sociali.

Nell’immagine di copertina, la Via Giorgio De Chirico nel comune di San Gregorio di Catania.

Adduso Sebastiano

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28.01.2022, notizie dalla Presidenza della Regione Siciliana

28.01.2022, notizie dalla Presidenza della Regione Siciliana

AEROPORTI, UN UNICO GESTORE PER CATANIA E COMISO

Una sola società gestirà gli aeroporti di Catania e di Comiso, grazie alla «fusione per incorporazione di Soaco e Sac. Inizia a prendere corpo il progetto che il governo Musumeci auspicava già quattro anni fa: creare solo due realtà (una in Sicilia orientale e l’altra in quella occidentale) per la gestione dei sei scali dell’Isola: Palermo, Catania, Trapani, Comiso, Pantelleria e Lampedusa. Il presidente Musumeci parla di «atto di grande responsabilità», perché c’è bisogno di fare rete, nella navigazione aerea e sul piano logistico, così come nella «razionalizzazione gestionale». Intanto, dallo scalo Vincenzo Florio di Trapani Ryanair annuncia il raddoppio delle rotte per la stagione estiva. Per il governatore della Sicilia «il vertice della compagna mantiene gli impegni anticipati nell’incontro avuto due mesi fa».

I MEDICI DI FAMIGLIA IN CAMPO CON LA REGIONE PER POTENZIARE USCA E GUARDIE MEDICHE

I medici di famiglia potranno coprire turni straordinari per garantire l’assistenza delle Usca e delle Guardie mediche. Una buona notizia per i pazienti affetti da Covid e per chi si rivolge ai servizi di assistenza continua sul territorio, che trovano così una maggiore copertura. Tutto grazie al protocollo firmato dalla Regione Siciliana con le organizzazioni di categoria dei medici di base, Fimmg, Snami e Smi. Per l’assessore alla Salute Ruggero Razza «si tratta di una misura innovativa che ha pochi precedenti in Italia».

ECCO LA RETE PER MONITORARE LA QUALITÀ DELL’ARIA: L’EUROPA ARCHIVIA LA PROCEDURA DI INFRAZIONE

La pesante procedura di infrazione Eu Pilot non c’è più. È stata archiviata dalla Commissione europea dopo la realizzazione e il completamento della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria da parte di Arpa Sicilia. La rete, attiva da luglio 2021, conta 56 stazioni di rilevamento distribuite su tutto il territorio regionale ed è in grado di fornire un’informazione completa e dettagliata sui livelli di inquinamento. Per l’assessore al Territorio e all’Ambiente, Toto Cordaro, «è stato conseguito un grande obiettivo, Regione al passo con l’Europa».

LA REGIONE INCONTRA I VERTICI DI ANAS «LA PEDEMONTANA DI PALERMO È UNA PRIORITÀ»

Il progetto, in realtà, non è nuovo alle cronache, ma è rimasto in soffitta per anni. Adesso, con l’incontro tra il presidente Musumeci e il nuovo amministratore delegato dell’Anas, Aldo Isi, potrebbe esserci la svolta decisiva per la realizzazione del collegamento tra le autostrade Palermo-Catania e Palermo-Mazara del Vallo, la cosiddetta “pedemontana” o tangenziale di Palermo. L’opera è inserita come prioritaria nella Programmazione della viabilità siciliana ed è stata già inviata al ministro delle Infrastrutture Giovannini la richiesta della copertura finanziaria, che dovrà essere trovata all’interno della prossima Programmazione Anas.

NOVITÀ IN ARRIVO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE LAGALLA: «ENTI AUTORIZZATI ALLA CESSIONE DEL CREDITO»

Gli Enti di formazione professionale avranno accesso alla “cessione del credito”, concesso da istituti bancari o soggetti economici, e potranno così garantire la continuità dell’attività anche nel caso in cui non riuscissero a incassare tempestivamente le anticipazioni delle risorse dalla Regione. Come spiega l’assessore all’Istruzione e formazione professionale Lagalla, in questo modo si è riusciti «a volgere in positivo una situazione pesantemente in stallo, che aveva messo a dura prova i lavoratori dell’intero comparto».

COVID, CONTAGI DECISAMENTE IN DISCESA ANCHE IN SICILIA NELL’ULTIMA SETTIMANA

La buona notizia è che i contagi sono scesi nettamente nell’ultima settimana. Dal 17 al 23 gennaio, infatti, sono stati registrati complessivamente 48.685 casi di nuovi positivi, contro gli oltre 69mila dei sette giorni precedenti. Lo dice il Bollettino settimanale del Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato alla Salute. I dati dicono anche che nella settimana dal 20 al 26 gennaio c’è stato un trend negativo per le prime dosi di vaccino, calate del 37,89% rispetto alla settimana precedente. Bene invece il trend delle dosi “booster”, già somministrate a quasi due milioni di siciliani.

CENTRI PER L’IMPIEGO E RICAMBIO GENERAZIONALE: PROROGATA AL 25 FEBBRAIO LA SCADENZA DEI CONCORSI

Prorogati al 25 febbraio 2022 i termini per la presentazione delle candidature (la scadenza era stata fissata in primo momento al 28 gennaio) ai bandi di concorso per 1.024 unità di personale nei Centri per l’impiego della Sicilia (537 di categoria D e 487 di categoria C) e per i 100 posti destinati al ricambio generazionale (categoria D) dell’Amministrazione regionale. Le modifiche al bando hanno riguardato anche l’eliminazione della riserva per il personale interno.

ITALIA-TUNISIA, L’ASSESSORATO ALL’AGRICOLTURA: SELEZIONA DUE ESPERTI PER IL PROGETTO LATHEM

È aperta la selezione, per titoli e colloquio, per due incarichi di collaborazione professionale e assistenza nell’ambito del progetto “Lathem – Labels de qualité et Tourisme thématique: actions pour la structuration et la croissance de réseaux de PMEs transfrontaliers”, nell’ambito del programma Italia-Tunisia. Capofila del progetto è l’assessorato regionale all’Agricoltura. L’avviso pubblico si rivolge a laureati da almeno 10 anni e con esperienza di programmi di cooperazione transnazionale in lingua francese e prevede due profili: un esperto a sostegno di coordinamento tecnico-scientifico e comunicazione e un altro nella rendicontazione e nel monitoraggio finanziario.

DALLA REGIONE 120 MILIONI PER FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI A IMPRESE E LIBERI PROFESSIONISTI

Due anni di pandemia hanno messo a dura prova la tenuta del tessuto economico siciliano. Alle imprese siciliane viene incontro l’Irfis, la finanziaria regionale, con un Avviso che consente alle aziende con sede nell’Isola di ottenere un finanziamento a tasso zero fino a 100 mila euro. La dotazione ammonta a 50 milioni, frutto della riprogrammazione dei fondi Fsc 2014-2020. Le istanze vanno presentate online, entro il 31 marzo,  su sportelloincentivi.irfis.it. Dal 31 gennaio, inoltre, imprese e liberi professionisti potranno presentare istanza a un altro Avviso della Regione, gestito sempre dall’Irfis, per chiedere finanziamenti a tasso zero e un contributo a fondo perduto, complessivamente fino a 25 mila euro. La dotazione è di 73 milioni.

FORZE DELL’ORDINE GRATIS SUI MEZZI PUBBLICI

Anche nel 2022 i militari, gli appartenenti alle forze dell’ordine e i vigili del fuoco continueranno a viaggiare gratuitamente in Sicilia sui trasporti pubblici su gomma. L’esenzione è stata confermata per il terzo anno consecutivo, dopo che per circa 15 anni era stata abolita ogni tipo di agevolazione. Un «segno di gratitudine della Regione Siciliana verso i lavoratori in divisa», spiega l’assessore alle Infrastrutture Falcone. Si lavora adesso per estendere l’agevolazione al trasporto ferroviario.

I CANTIERI DELLA REGIONE

A Salemi (Tp) grazie alla Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico si pone fine al rischio di smottamenti nel versante sud-est della città. In un’altra zona, invece, questo pericolo è diventato realtà: a Raffadali (Ag) un tratto della Statale 118 è stato interrotto da una frana. In pochi giorni, la Regione con il Genio civile, è riuscita a riaprire parzialmente la strada e si lavora per renderla, di nuovo, del tutto transitabile. Infine ad Aidone (En) è stato completato il primo parco giochi inclusivo grazie ai finanziamenti regionali per favorire la diffusione di queste aree senza barriere.

Adduso Sebastiano

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Formula Uno, anche la Mercedes non supera il crash test

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Formula Uno, piccoli problemi anche per il team tedesco Mercedes, campione in carica nei costruttori, che non ha superato il crash test laterale

 

Formula Uno, anche la Mercedes non supera il crash test

 

Ci sono notizie non buone anche in casa Mercedes. La scuderia di Brackley, campione in carica nei costruttori al seguito di una lunga battaglia con Red Bull, è alle prese con la nascita della nuova vettura a effetto suolo in vista della stagione 2022. Per il momento si conosce la data di presentazione della freccia d’argento, che dovrebbe ritornare proprio di questo colore dopo due anni con il nero. La W13 infatti verrà resa nota a tutti sabato 18 febbraio, esattamente 24 ore dopo la presentazione della Scuderia Ferrari.

 

Problema crash test laterale

La novità però riguarda un piccolo problema sorto in questi giorni per il CTO James Allison e il D.T Mike Elliott. Entrambi hanno cercato di ottenere una vettura molto estrema, un po’ come ha provato la Red Bull, e infatti il risultato finale è stato lo stesso ottenuto dal team austriaco, ovvero la bocciatura. Stando infatti a quanto riportato da Motorsport.com, anche la Mercedes non ha superato il crash test laterale sulla nuova vettura.

 

Si passa al piano B

Niente panico però: il team assicura di aver già il piano B pronto per ottenere l’omologazione da parte della FIA, per poi scendere perfettamente in pista il 23 febbraio per i test a Barcellona. Per Mercedes sarà un anno importante, soprattutto per Hamilton, alla caccia del riscatto dopo la perdita del titolo mondiale lo scorso anno, ma occhio anche al suo nuovo compagno di squadra Russell che non sarà lì solo a guardare.

 

 

Sottili: “L’atteggiamento del secondo tempo di Campobasso dovremmo averlo sempre”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali alla vigilia del match di campionato con il Foggia.

Le dichiarazioni di Stefano Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sarà il primo match interno del 2022 quello contro il Foggia, in un periodo con tante gare ravvicinate a febbraio. Abbiamo preparato bene la gara. Ho quasi tutti disponibili i ragazzi – aggiunge Sottili – e quindi la competizione per il posto sicuramente incide sulla qualità e intensità degli allenamenti ma dovremo sempre dimostrarlo sul campo. 

Un pò di rammarico c’è per il pari di Campobasso ma più c’è rammarico di aver perso un temp0o per cercare di vincere la gara. Il primo tempo è stato troppo guardingo  e troppo in attesa da parte nostra. Diverso il secondo tempo – continua Sottili – dove abbiamo anche qualcosa rischiato nel finale con qualche parata salva-risultato di Danilo Russo ma l’atteggiamento della squadra è stato diverso alla ricerca della vittoria. E l’atteggiamento del secondo tempo è quello che dovremo avere in ogni gara cercando di andare su ogni campo per cercare di vincere le gare ovunque andremo. 

Da parte nostra vorremmo sempre regalare soddisfazioni ai ragazzi della Curva Sud. Sono sempre presenti anche agli allenamenti, ci sostengono tantissimo anche durante la settimana ed è una tifoseria che è cresciuta e maturata molto. Sono consapevoli che anche quando vanno in trasferta portano alto il nome di Castellammare con comportamenti sempre improntati alla massima correttezza. E’ un tifoseria sempre al nostro fianco – conclude Sottili – che ci sprona ad ottenere sempre più vittorie e a cercare di scalare la classifica e a fare sempre meglio”. 

Juve Stabia-Foggia, la presentazione del match

Juve Stabia-Foggia è un match importante per ambedue le formazioni. Alle Vespe la vittoria in casa manca dalla metà di dicembre quando fu sconfitto abbastanza nettamente il Potenza per 3-0. Per il Foggia un’affermazione al “Romeo Menti” significherebbe dare un colpo di spugna anche a quanto avvenuto in settimana con l’esonero di Pavone poi rientrato e il rinnovo di contratto per lui e per Zeman fino al 2023.

Quella tra Vespe e satanelli è una sfida che ha anche rivolti storici. E’ una gara che non è mai stata banale e che nel lontano 17 giugno 1951 costituì addirittura uno spareggio per la cadetteria disputato a Firenze che vide lo Stabia battere per 2-0 i pugliesi e approdare in Serie B.

I TEMI DI JUVE STABIA-FOGGIA.

Per Sottili la gara con il Foggia potrebbe rappresentare anche un’occasione importante per vedere o rivedere all’opera gli ultimi acquisti arrivati dal mercato che si chiuderà proprio domani sera alle 20. In settimana sono arrivati anche Andrea Dini, ex portiere Fidelis Andria e Trapani, Ciro Panico dal Cosenza e Michele Peluso dalla Mariglianese che potrebbero trovare spazio nel corso della gara. Mentre sono andati via con risoluzione del contratto sia Lazzari che Lipari che hanno esaurito la loro esperienza con le Vespe.

Riconfermatissimo il modulo tattico 4-2-3-1 che ormai sembra essere un dogma dal quale non si può prescindere per mister Sottili, anche se i risultati non sempre stanno arrivando come dimostra il cammino fuori casa dove nelle ultime 7 gare sono stati racimolati solo 2 punti.

Dal canto suo il Foggia di mister Zdenek Zeman ha avuto non pochi problemi in settimana in fase di preparazione della gara. A ieri il tecnico boemo poteva contare solo su 15 elementi convocabili anche se si spera in qualche recupero last-minute per rendere più copiosa la rosa da opporre alla Juve Stabia.

Dovrebbero mancare tra le fila dei pugliesi in quanto indisponibili l’ex Garattoni, Sciacca e Markic che sono infortunati, Rocca è squalificato come Peterman che sconta la seconda giornata mentre lo stesso Peterman, Dalmasso, Maselli, Vigolo, Ferrante hanno avuto problemi col Covid o lo hanno appena terminato.

La gara sarà diretta dal sig. Nicolò MARINI della sezione di Trieste. L’assistente numero uno sarà: Riccardo VITALI della sezione di Brescia; l’assistente numero due: Federico PRAGLIOLA della sezione di Terni; quarto ufficiale: Gioele IACOBELLIS della sezione di Pisa.

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-FOGGIA.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Dini; Donati, Troest, Caldore, Panico; Davì, Altobelli; Stoppa, Schiavi, Ceccarelli; Eusepi. 

Allenatore: sig. Stefano Sottili.

FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Girasole, Di Pasquale, Rizzo; Garofalo, Gallo, Di Paolantonio; Curcio, Di Grazia, Turchetta. 

Allenatore: sig. Zdenek Zeman.