Arriva una notizia dal sapore decisamente amaro per mister Ignazio Abate e per tutti i tifosi della Juve Stabia. In vista del cruciale match casalingo allo stadio Romeo Menti contro il Frosinone, valido per la giornata n.37 del campionato di Serie B, le “Vespe” dovranno rinunciare a uno dei pilastri difensivi: Salim Diakité.
La fatale ammonizione di Pescara
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Il difensore è incappato in un’ammonizione tanto inevitabile quanto pesante durante l’ultimo turno di campionato. Sanzionato con il cartellino giallo al 50′ minuto della sfida contro il Pescara, Diakité ha fatto scattare la squalifica automatica, essendo già nell’elenco dei diffidati.
L’ufficialità dello stop da parte del Giudice Sportivo arriverà nei prossimi giorni, ma la matematica dei cartellini non lascia scampo. Il difensore potrà tornare a disposizione di mister Abate solamente per l’ultima giornata della regular season o per gli eventuali, caldissimi, playoff.
Un vuoto incolmabile al centro della difesa
Si tratta di un’assenza che pesa come un macigno nell’economia del gioco gialloblù. Arrivato alla corte delle Vespe in prestito dal Palermo durante il mercato di riparazione di gennaio 2026, Diakité ci ha messo pochissimo a conquistare la piazza campana.
Si è imposto fin dal primo minuto come un vero e proprio leader della retroguardia. Ha garantito al reparto fisicità e velocità, due caratteristiche che sarebbero state fondamentali per arginare il pericoloso attacco del Frosinone. Dal suo sbarco a Castellammare ha inanellato una serie di prestazioni di altissimo livello, diventando un punto fermo della stagione 2025/2026.
Il rebus tattico per Ignazio Abate
Il grattacapo per la panchina gialloblù è ora servito. Con la squalifica di Diakité, il tecnico perde non solo un titolare inamovibile, ma anche un elemento di grande duttilità tattica e carisma.
Lo staff tecnico sarà costretto a ridisegnare gli equilibri e le geometrie della difesa per la prossima, decisiva partita, prevista per venerdì 1 maggio 2026.
La decisione definitiva su chi prenderà il posto dell’ex Palermo arriverà verosimilmente solo dopo la decisiva seduta di rifinitura di giovedì. Una cosa, però, è certa: contro il Frosinone, il “fortino” del Menti dovrà ergersi a muro impenetrabile, chiedendo un sacrificio collettivo a tutta la squadra per sopperire alla mancanza del difensore di proprietà del Palermo.





