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Controlli dei Carabinieri sul lavoro a Castellammare e dintorni

Sono stati svolti nella città di Castellammare e nei paesi limitrofi dei controlli dei Carabinieri in materia di sicurezza sul lavoro

Battuta a tappeto la zona di Castellammare e dintorni per indagini e valutazioni su alcune attività lavorative.

La notizia

Collaborazione messa in atto tra i Carabinieri di Castellammare e il Nucleo Ispettorato del lavoro di Napoli per svolgere controlli sull’intera zona e dare seguito alle segnalazioni di possibili irregolarità in materia di sicurezza e regolarità lavorativa.

Gli esiti

Interventi dei militari sono stati fatti a Gragnano e ad Agerola; nella prima, essi hanno denunciato a piede libero il proprietario di una pasticceria in via saletta, in quanto responsabile di alcune violazioni in materia di sicurezza lavorativa e anche per inottemperanza delle leggi sulla regolarità contrattuale nei luoghi di lavoro.
Le varie violazioni ed il provvedimento scaturito hanno portato alla sospensione dell’attività.
Ad Agerola, invece, sono stati denunciati la proprietaria di un immobile ed il titolare di una ditta di edilizia per abusivismo; attraverso le indagini è trapelato che la zona sottoposta ai lavori fosse soggetta a vincoli di natura paesaggistica.
I militari hanno, quindi, provveduto a porre sotto sequestro l’immobile.

Controlli dei Carabinieri sul lavoro a Castellammare e dintorni/Antonio Cascone/redazionecampania

Castellammare, Quadrangolare di Calcio: “Legalità e Solidarietà”

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Il giorno 15 Maggio 2022 dalle ore 10.00 lo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia (Na) sarà l’impianto scelto dagli organizzatori del Quadrangolare di Calcio Solidale dal titolo “Legalità e Solidarietà”. L’evento patrocinato dal Comune di Castellamare di Stabia vedrà la presenza di ospiti del mondo sportivo, artistico e sociale.

Il costo del biglietto per assistere all’evento è di 3€. Il settore disponibile ad accogliere il pubblico sarà la tribuna coperta (Tribuna Monte Faito).

A chi volesse assistere all’evento informiamo che i biglietti possono essere acquistati presso il Palazzetto del Mare che si trova in via Bonito (di fronte la gelateria K2) e che da alcuni mesi ospita la sede del Forum dei Giovani.

Parte del ricavato dell’evento verrà devoluto per sostenere i progetti dell’Impresa Sociale Onlus “LESS” https://www.lessimpresasociale.it/

Less impresa sociale onlus, attiva sul territorio di Napoli e provincia, si propone di agire contro l’esclusione e la marginalità sociale, per la promozione della cittadinanza attiva e il pieno riconoscimento delle identità migranti. Promuove e realizza attività di educazione ai diritti umani e civili ha avuto in gestione un’immobile confiscato alla camorra.

La Less ha beneficiato quindi di un’operazione per il ripristino della legalità. L’associazione attualmente in questa struttura ospita alcuni profughi ucraini che stanno scappando dalla guerra. Questa attività rientra proprio tra gli obiettivi inseriti nell’oggetto sociale della Less che pone la solidarietà al centro delle proprie iniziative sul territorio. Questo immobile quindi è diventato un rifugio per le donne vittime di violenza.

Gli organizzatori di questo evento di legalità e solidarietà sono Izzo Salvatore e Zurlo Francesco rispettivamente Presidente e Consigliere del Forum dei giovani di Castellammare di Stabia.

Interverranno durante la giornata anche gli ispettori di Polizia Caiazzo e Coppola ed il Commissario Prefettizio di Castellammare il Dott. Raffaele Cannizaro

Per la disputa del quadrangolare “Legalità e Solidarietà” sono state allestite 4 squadre che si affronteranno sul sintetico dello Stadio Romeo Menti. Le ricordiamo:

– Forum Dei Giovani di Castellamare di Stabia

– Nazionale Calcio Italia Amatori

– Nazionale Giornalisti Rai

– Nazionale Regno Delle Due Sicilie FA

La terna arbitrale sarà composta da:

  • Mario Sasso ( Arbitro Conifa World Cup Londra 2018)
  • Francesco Casillo ( Arbitro Figc Campania)
  • Esposito Pasquale ( Arbitro Conifa World Cup Londra 2018)

Durante il quadrangolare “Legalità e Solidarietà” saranno presenti anche i 4 Presidenti delle organizzazioni coinvolte:

  • Massimo Amitrano (Regno delle due Sicilie)
  • Vincenzo D’Ellena (Amatori)
  • Americo Mancini (Rai)
  • Salvatore Izzo (Forum dei Giovani di Castellammare di Stabia)

Castellammare Quadrangolare di Calcio Legalità e Solidarietà LocandinaIl programma della giornata sarà il seguente:

Alle ore 9 ci sarà il raduno pre-partita per il riconoscimento degli atleti da parte del Direttore di gara e per la preparazione alle partite. La durata delle partite sarà di 30 minuti.

Il torneo inizierà con la prima partita prevista per le 10:00 tra la squadra A e la squadra B, poi ci sarà l’incontro tra la squadra C e la squadra D ecc. ecc. Sono previste due semifinali e due finali (per il primo e il secondo posto e per il terzo e quarto posto).

Al termine del quadrangolare ci sarà il rito della premiazione con la consegna di targhe di ringraziamento a tutte le squadre partecipanti e soprattutto alla LESS ONLUS per una giornata da vivere all’insegna della legalità e della solidarietà.

La lista dei convocati della Nazionale Calcio Regno delle Due Sicilie FA All Stars sarà composta:

  • Antonio Effice
  • Antonio De Simone
  • Nicola Mora
  • Emanuele Calaiò
  • Angelo Teta
  • Vincenzo Bassi
  • Giuseppe De Luca
  • Angelo Giudice
  • Gaetano Barbarito
  • Marco Nobile
  • Ettore Antino
  • Diego Passarelli
  • Manuel Carrasco
  • Andrea Pica
  • Domenico Falco
  • Alfonso Isoldo
  • Potito Paccione
  • Samuele Amitrano

Area Tecnica:

– C.T Ludovico Lanzilli

– D.G Carlos Sanchez

– T.M Francesco Canzaniello

– Prof. Paolo Carpiniello

– Mental Coach Carlo Acanfora

Dirigenti Accompagnatori:

– Massimo Sparnelli
– Francesco LaBruna
– Angelo Iannelli
– Luca Coronella
– Luigi Rubiconti
– Edoardo Vitale

La lista dei convocati dei giornalisti RAI sarà così composta:

– Salvatore Scannavino – Radiouno

– Edoardo Silla – Radiouno

– Antonio Naselli – Gr Rai

– Americo Mancini – Gr Rai

– Lorenzo Grego – Radio Due

– Mario Sileoni – Tg2

– Franco Musilli – Radiodue

– Marco Mascia – Radiouno

– Maurizio Severino – Rai Parlamento

– Massimiliano Padula – Riprese Esterne

– Roberto Colelli – Riprese Esterne

– 4 colleghi della sede Rai di Napoli: Fulvio Fraccaroli, Angelo Arillo, Giovanni Annunziata e Mauro De Paola.

La lista dei convocati per il torneo “Legalità e Solidarietà” del Forum Dei Giovani di Castellammare di Stabia:

– Francesco Zurlo

– Simone Cesarano

– Pasquale Ruocco

– Mario Alfano

– Aurelio Dolvi

– Andrea Zenobrio

– Elio Baldassarre

– Emilio Caiazzo

– Carmine De Riso

– Antonio Bozza

– Giovanni D’Aniello

– Leopoldo Elefante

– Andrea Sorrentino

– Andrea Coppola

– Matteo Di Lieto

– Giovanni Di Norcia

– Salvatore Izzo

La lista dei convocati N.I.C.A. per il quadrangolare “Legalità e Solidarietà” comprende:

– D’Ellena Vincenzo

– Barberini Fabrizio

– Lauciello Gianluca

– Pittarello Michele

– Crispo Nello

– Di Serafino Diego

– Zoccali Andrea

– Cherubini Antonio

– D’Attis Daniele

– Pietrangeli Carlo

– Napolitano Carmine

– Iocchi Antonio

– De Vivo Bonaventura

– Fidi Walter

– Saraceni Michele

– Aglioti Alessandro

– Sorbo Gabriel

– Sito Raffaele

Speriamo che questa giornata possa rappresentare un segno positivo per la città di Castellammare di Stabia da sempre colpita da episodi di cronaca nera che ne mortificano la storia e l’immagine e che avrebbe maggiormente bisogno di eventi di legalità e solidarietà.

Anche lo scioglimento del consiglio Comunale per infiltrazione camorristica non è stata e non sarà una bella pagina da raccontare.

Scafati on point, vittoria anche in gara 2 con la Novipiù

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La Givova rispetta i pronostici e porta la serie dei quarti di finale sul 2 a 0 davanti al proprio pubblico.

Rispettando i pronostici della vigilia, la Givova Scafati bissa il risultato di gara uno, si aggiudica anche gara due per 77-55 e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno ai danni della Novipiù Casale Monferrato.

È stata una partita maschia, dura e arcigna quella disputata in un PalaMangano gremito come non mai in questa stagione agonistica. Non è stata una semplice impresa quella compiuta dagli uomini di patron Longobardi, che hanno dovuto lavorare sodo per avere la meglio sulla compagine rossoblu, che per l’occasione ha schierato a sorpresa lo statunitense Williams, il cui tampone molecolare ha dato esito negativo, smentendo quello rapido di sabato scorso. Ancora una volta, invece, è stato assente il capitano Martinoni, il cui tampone molecolare ha dato invece il medesimo esito di quello rapido prima di gara uno.

A fare la differenza tra i due quintetti è stato ancora una volta il superiore tasso tecnico di quello di casa, più ampio e meglio assortito, che ha fatto della difesa il suo marchio di fabbrica, riuscendo a tenere l’avversario a soli 55 punti. Da incorniciare la prestazione di Daniel, autore di una doppia doppia (18 punti e 10 rimbalzi), e dell’ultimo arrivato Cournooh (13 punti), tra i migliori in campo. Tutti e dieci gli uomini utilizzati da coach Rossi sono andati a punti.

LA PARTITA: Givova Scafati vs Novipiù Casale Monferrato (gara 2)

Okeke e Williams lasciano subito intendere la vivacità di Casale Monferrato (0-4 al 1’). Ma Scafati risponde per le rime e, trascinata da Clarke, non impiega molto a ribaltare la situazione (9-6 al 3’). Le difese iniziano a prendere le giuste contromisure dei rispettivi attacchi, con la conseguenza che cala la prolificità offensiva di una sfida che si mantiene equilibrata, nonostante la rotazione degli uomini in campo adottata da ambedue i tecnici (16-15 all’8’). Qualche errore condiziona la capacità realizzativa dei gialloblu che finiscono sotto 16-20 la prima frazione.

Diego Monaldi al tiro durante gara 2 tra Givova Scafati e Novipiù Casale Monferrato

La buona vena realizzativa di Williams è l’arma in più dei viaggianti, che riescono ad ampliare il proprio vantaggio (19-24 al 12’), costringendo coach Rossi a chiamare time-out. Ci pensa capitan Rossato a rimettere la situazione in parità (24-24 al 13’), costringendo stavolta coach Valentini a fermare il cronometro. Il lavoro di Daniel è prezioso in difesa e sotto le plance, dove mette il bavaglio ad Okeke, ma anche in attacco, caricando di falli la difesa avversaria e andando a segno con continuità.

A fare la differenza, in questo frangente, è la difesa di Scafati, intensa, aggressiva e fisica, grazie alla quale arriva il vantaggio 33-24 al 17’. Mentre la Novipiù fatica a trovare la via del canestro, smarrita per circa sei minuti, la Givova riesce a mettere a segno i canestri che valgono la doppia cifra di vantaggio (37-26) un minuto prima dell’intervallo (37-28).

Riccardo Rossato in sottomano durante gara 2 tra Givova Scafati e Novipiù Casale Monferrato

Cambiano i canestri d’attacco ma non lo spirito combattivo con cui la truppa scafatese scende in campo nella ripresa: continuando a difendere forte e scegliendo con oculatezza le soluzioni di tiro, la Givova tiene in mano il pallino del gioco (43-34 al 25’). Viene fuori anche Cournooh, che in queste fasi di gioco concitate si illumina a sprazzi, regalando belle giocate e realizzazioni di qualità (50-38 al 27’). Poi però si spegne improvvisamente la luce e ne approfittano i piemontesi per rientrare in partita nei minuti che precedono la terza sirena (52-45).

Nonostante l’aggressività degli avversari, Scafati riesce a riportarsi in doppia cifra di vantaggio (59-47 al 33’), grazie al solito buon lavoro difensivo e alla organizzazione corale dell’attacco, che strappa gli applausi dei 1500 del PalaMangano. È un buon momento per i padroni di casa, bravi a trovare i canestri del 66-47 al 35’, che costringe coach Valentini al time-out e che di fatto chiudono anzitempo la contesa. Finale: 77 Scafati – 55 Casale Monferrato.

Clicca QUI per vedere l’intervista nel post gara a coach Alessandro Rossi

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO 77-54

GIVOVA SCAFATI: Mobio 5, Daniel 18, Grimaldi n. e., Perrino n. e., Parravicini 2, De Laurentiis 6, Clarke 8, Rossato 9, Cournooh 13, Monaldi 6, Cucci 4, Ikangi 6. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Sarto 6, Valentini F. 5, Valentini L. n. e., Formenti 1, Sirchia n. e., Williams 14, Lomele n. e., Okeke 9, Ghirlanda 4, Leggio 8, Hill-Mais 8. Allenatore: Valentini Andrea. Assistenti Allenatori: Comazzi Stefano, Piastra Giovanni.

ARBITRI: Valleriani Daniele di Ferentino (Fr), Lupelli Lorenzo di Aprilia (Lt), Ugolini Edoardo di Forlì.

NOTE: Parziali: 16-20; 21-8; 15-17; 25-10. Falli: Scafati 22; Casale Monferrato 24. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 28/57 (49,1%); Casale Monferrato 21/57 (36,8%). Tiri da due: Scafati 23/37 (62,2%); Casale Monferrato 16/31 (51,6%). Tiri da tre: Scafati 5/20 (25,0%); Casale Monferrato 5/26 (19,2%). Tiri liberi: Scafati 16/23 (69,6%); Casale Monferrato 8/12 (66,7%). Rimbalzi: Scafati 38 (6 off.; 32 dif.); Casale Monferrato 33 (7 off.; 26 dif.). Assist: Scafati 16; Casale Monferrato 6. Palle perse: Scafati 18; Casale Monferrato 22. Palle recuperate: Scafati 8; Casale Monferrato 9. Stoppate: Scafati 1; Casale Monferrato 1. Spettatori: 1.500 circa.

Probabili formazioni finale Coppa Italia, Juventus-Inter

PROBABILI FORMAZIONI FINALE COPPA ITALIA – Va di scena allo stadio Olimpico di Roma la finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter, in programma l’11 maggio alle 21.

Probabili formazioni finale Coppa Italia, Juventus-Inter

Probabili formazioni finale Coppa Italia. Coppa Italia. Ultimo atto. Allo Stadio Olimpico di Roma va in scena la finalissima del torneo nazionale tra Juventus e Inter. Un Derby d’Italia che vale un trofeo, come nella Supercoppa giocata a gennaio. In quell’occasione a spuntarla fu la squadra di Inzaghi. Ma adesso è una Vecchia Signora diversa, con Vlahovic al centro dell’attacco. Ma come scenderanno in campo le due squadre? Ecco le probabili formazioni finale Coppa Italia.

Juventus

L’obiettivo stagionale è uno: portare a casa almeno un trofeo. Altrimenti sarebbe la prima volta dal 2011 che la Juventus resta a secco a fine stagione. Quattro volte vincitore della competizione, Allegri schiererà la migliore formazione per cercare di fermare l’Inter, che quest’anno non è ancora riuscita a sconfiggere.

In porta Perin, come da prassi in Coppa Italia, mentre in difesa dovrebbero scendere in campo Danilo, Chiellini, De Ligt e Alex Sandro. Centrocampo a tre, probabilmente composto da Zakaria, Rabiot e Cuadrado. In attacco, Dybala verso la conferma, affiancato da Morata e Vlahovic al centro dell’attacco.

JUVENTUS (4-3-3): Perin; Danilo, Chiellini, De Ligt; Alex Sandro, Zakaria, Rabiot, Cuadrado; Dybala, Vlahovic, Morata. All. Allegri.

Inter

In lotta su più fronti, con lo Scudetto che si allontana ma che resta alla portata, l’Inter di Inzaghi vuole portare a casa il secondo trofeo stagionale, dopo la Supercoppa, vinta proprio contro i bianconeri. Importante è il recupero di Bastoni che dovrebbe tornare titolare dopo l’assenza nelle ultime due gare.

Al suo fianco in difesa ci saranno Skriniar e De Vrij. Per il resto, piovono conferme dopo la vittoria contro l’Empoli. Dumfries e Perisic sulle fasce, con Brozovic, Barella e Calhanoglu a centrocampo. Lautaro e Dzeko i più papabili per l’attacco.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic, Lautaro Martinez, Dzeko. All. Inzaghi

Juve Stabia, accettata dal Tribunale la richiesta di ristrutturazione del debito

Juve Stabia, giorno importantissimo per la società stabiese e per i tifosi delle Vespe: il Tribunale infatti ha espresso parere positivo sulla richiesta di ristrutturazione del debito presentata dalla società nei mesi scorsi.

E’ una notizia davvero importante sia per la Juve Stabia che per i tifosi gialloblè. La società, liberatasi in gran parte della massa debitoria, potrà ripartire da nuove basi solide e programmare il futuro allestendo una squadra che si spera possa competere per il vertice, perchè no, già dal prossimo campionato.

IL GRANDE LAVORO DEI LANGELLA E DELL’AMMINISTRATORE UNICO POLCINO PONE LE BASI PER UN GRANDE FUTURO DELLA JUVE STABIA.

Egregio il lavoro svolto dalla società e dai suoi legali che hanno preparato la richiesta di ristrutturazione del debito con parere positivo espresso oggi dal Tribunale. Una notizia che si attendeva da molto tempo con tante speranze positive che oggi hanno trovato il lieto esito finale. L’accettazione del concordato può davvero significare l’inizio di una nuova era per la Juve Stabia.

E un plauso ovviamente va di diritto alla famiglia Langella che nel corso degli ultimi anni ha fatto tanti sacrifici anche a livello personale per sostenere la gestione della società in un periodo assolutamente non facile come quello che ci stiamo da poco mettendo alle spalle caratterizzato dalla pandemia e quindi dall’assenza del pubblico allo stadio con zero introiti dal botteghino e con gli sponsor che scappavano via per il periodo di crisi economica generalizzata.

Ma il vero deus ex machina di tutta la gestione del concordato è stato senza alcun dubbio l’amministratore unico, Filippo Polcino, ottimista fin da subito sul risultato finale e il cui ruolo è stato a dir poco fondamentale per il buon esito di tutta l’operazione. Il grande lavoro fatto dall’amministratore unico della Juve Stabia può essere considerato davvero il suo primo capolavoro, visto che è a Castellammare da pochi mesi, che pone le basi per una grande Juve Stabia del futuro.

JUVE STABIA Andrea Langella e Giuseppe Langella

Il decreto di omologa con parere positivo verso la richiesta di ristrutturazione del debito è stato deposito stamane presso il Tribunale di Torre Annunziata e nei prossimi giorni sarà pubblicato alla Camera di Commercio.

Con l’accettazione del concordato si riduce di gran lunga la massa debitoria della Juve Stabia verso l’Erario e nei prossimi mesi verranno saldati tutti i debiti pregressi verso i fornitori con i Langella ancora una volta in primo piano a sostenere tanti sacrifici solo ed esclusivamente per il bene della Juve Stabia.

Il 10 maggio 2022 insomma ha tutte le caratteristiche per essere ricordata come una data importantissima per il futuro prossimo della Juve Stabia che finalmente può tornare a pensare in grande e far sognare i propri tifosi.

Scuola e legalità: il Procuratore Cafiero De Raho e Don Tonino Palmese in visita in 2 scuole stabiesi

Il 9 Maggio il già procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho e Don Tonino Palmese, Vicario Episcopale per il settore carità e giustizia dell’Arcidiocesi di Napoli, sono stati ospiti per una conferenza in 2 istituti superiori stabiesi.

Il comune sciolto per infiltrazioni mafiose, le scarcerazioni eccellenti dei boss, il pericolo faida incombente: è forse il momento più buio della storia recente della “città delle acquee”. Ma un bagliore luminoso di speranza splende costantemente grazie all’impegno degli insegnanti e del personale scolastico che ogni giorno nelle loro aule sconfiggono la camorra attraverso le loro proposte didattiche.

Grazie all’evento di oggi quel bagliore ha brillato più forte arrivando ad accecare quei personaggi oscuri che divorano Castellammare.

“In memoria delle vittime innocenti delle mafie e del terrorismo”, questo il titolo dell’incontro interscolastico svoltosi alla presenza di insegnati e studenti nell’ “Istituto Tecnico Industriale Renato Elia” e nel liceo Severi.

All’iniziativa hanno partecipato due pezzi da 90 della lotta contro le mafie: il già Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho  e Don Tonino Palmese, Vicario Episcopale per il settore carità e giustizia dell’Arcidiocesi di Napoli.

2 conferenze commoventi e a tratti da brividi che raggiungono la carica massima emotiva al momento della lettura dal palco dei nomi delle vittime innocenti delle mafie: ogni volta che una veniva nominata lo studente che aveva il cartellone con il nome chiamato si alzava in piedi urlando presente. Il tutto si è svolto in un silenzio solenne in rispetto alla memoria di coloro che hanno dato la vita nella lotta alle mafie. Non a caso l’evento si è svolto il 9 maggio, lo stesso giorno in cui si ricorda l’omicidio di Peppino Impastato, attivista massacrato a Cinisi dalla mafia nel’78.

La lotta alla mafia è un impegno costante: lo ricordano più volte le presidi dei 2 istituti stabiesi.

La scuola ogni giorno si impegna in questa guerra combattendola a colpi di cultura mostrando la bellezza, conoscenza che rappresenta l’unica via per far apprendere ai ragazzi la capacità di discernimento tra il bene e il male. Cosi la preside del Renato Elia, Giovanna Giordano:

Quanto è importante, anche in merito al tragico periodo che sta vivendo Castellammare, organizzare questi eventi per sensibilizzare gli studenti?

“La scuola lo fa ogni giorno. Questi eventi servono a sugellare un percorso, a lasciare un segno nella memoria dei ragazzi. La scuola è un luogo di vita e di formazione. Non si forma bene la persona se non la si forma al senso del bene e del giusto. Non c’è giustizia vera senza accoglienza, non c’è bene vero se non c’è la capacità di discernere quel bene. La capacità di discernimento nasce dalla conoscenza e dall’incontro reciproco, dalla contaminazione delle culture e dai diversi modi di vedere. I giovani devono essere aiutati a crescere, devono essere coltivati”

GLI INTERVENTI

Gli ospiti sono stati accolti in entrambi gli istituti da uno spettacolo musicale degli studenti coordinato per il Renato Elia dal Prof Mario Blasio e per il Severi dal maestro Alfredo.

L’Orchestra del Severi ha eseguito tre brani in collegamento ai temi della giornata: “l’Inno di Mameli”, “l’Inno alla Gioia” e “Now we are free”: ora siamo liberi, ossia non più viventi e perciò liberi dalla materia, in una canzone per la vita intesa come combattimento ad oltranza.

 FEDERICO CAFIERO DE RAHO

“Dovete credere in voi stessi”.

Così il magistrato italiano.  Un invito ad affrontare i propri limiti e a vincere le difficoltà: “se volete e vi impegnate potete raggiungere ogni obiettivo”.

Un insegnamento e un monito che Cafiero De Raho accompagna attraverso il racconto della sua gioventù: “A scuola non ero uno studente eccellente, raggiungevo la sufficienza senza mai eccellere.”

Narra di aver frequentato diversi sport. Ciò gli ha fatto apprendere il valore del gioco di squadra, il rispetto per se stesso, dell’avversario e per le regole. Insegnamenti che hanno influito sulla scelta di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza con l’obiettivo prefissato di diventare Magistrato: “tutti mi dicevano che non ce l’avrei fatta ma dentro di me c’era una voce che mi diceva che avrei raggiunto il mio obiettivo” e ancora “se ce l’ho fatta io potete anche voi”.

Cafiero De Raho ha ribadito l’importanza della denuncia dei crimini, e dell’indispensabilità della presenza dello stato nei luoghi più critici del Paese: “Quando vinsi il concorso fui l’unico a scegliere come sede Milano. La scelsi per via dell’omicidio di Alessandrini. Tutti rifiutarono quella sede, non io, poiché sono convinto che dove accadano questi delitti si debbano presentare 10,100, 1000 magistrati.”

Per il Magistrato il mezzo per sconfiggere la camorra è la cultura e il lavoro degli insegnanti: “la camorra è ignoranza, un modo errato e contrario di concepire la realtà contro le regole. Un camorrista si allontana vicino a persone di cultura perché l’unico modo che ha di comunicare è la violenza.”

DON TONINO PALMESE

“Quando salutavo mia madre le davo due baci: uno sulla fronte e uno sul ventre che è stata la mia prima casa che mi ha insegnato a discernere il bene dal male”

Per Don Tonino Palmese determinate scelte di vita sono frutto di contesti familiari e sociali compromessi. Infatti la maggior parte dei minori che hanno commesso un reato “non hanno avuto una casa che li aiutasse a distinguere il bene dal male” ritrovando il primo intervento educativo della loro vita nel carcere.

Il Don ha ricordato di quando, in compagnia di alcuni parenti di vittime di mafia, è andato in visita al carcere minorile di Nisida: “Dobbiamo creare un ponte e far attraversare e abbattere quel muro che divide noi, che conosciamo la bellezza, e coloro che hanno sbagliato. Il perdono non c’entra nulla, questo ponte deve servirgli per farli venire dalla nostra parte, anche così sconfiggeremo la mafia.”

“I più grandi insegnamenti di lotta alla mafia provengono dal basso”. A tal proposito Don Palmese ha ricordato la storia di Peppino Impastato.

Inoltre anche Palmese ha ribadito, sulla stessa linea di Cafiero De Raho, l’importanza della cultura come mezzo per sconfiggere la camorra citando la creazione della biblioteca intitolata ad Annalisa Durante: un polo di cultura in un quartiere devastato dalla camorra.

la domanda dello studente. Come fate a non avere paura?

“Non avere paura è impossibile, la paura fa parte dell’uomo. Bisogna avere il coraggio di non adeguarsi.”

Il dono degli studenti del “Renato Elia”….

Alla fine degli interventi gli studenti del Renato Elia hanno consegnato ai 2 ospiti eccellenti 2 targhe commemorative, fatte in pietra lavica, disegnate e incise dagli studenti dell’istituto.

IL PASSAGGIO DELL’AGENDA ROSSA

L’agenda rossa è una riproduzione dell’agenda di Paolo Borsellino. Un simbolo della lotta alla mafia.

Paolo Borsellino al suo interno riportò una serie di appunti che riguardavano i probabili intrecci tra stato e politica.

Questa è diventata l’icona dell’iniziativa: i presidi degli istituti coinvolti, alcuni insegnati e alunni hanno apposto la loro firma sull’agenda simboleggiando, attraverso il passaggio di consegna, la voglia di giustizia e la volontà comune di conoscere la verità, sancendo così una rete interscolastica, un’unione ricca di cultura e vogliosa di combattere e sconfiggere la camorra.

L’agenda è stata inizialmente timbrata e firmata dalla preside del Liceo Classico e Linguistico e Scienze Umane Publio Virgilio Marone di Meta poi passata e firmata al Renato Elia di Castellammare ed infine al Severi.

L’agenda verrà consegnata a Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, in ricordo di questa giornata.

LE INTERVISTE

CAFIERO DE RAHO

Le scarcerazioni dei boss, il comune sciolto per camorra. In questo contesto quanto è importante parlare con i giovani?

“Parlare con i ragazzi oggi è fondamentale. La scuola svolge un ruolo di formazione importante. I ragazzi devono comprendere i valori della Costituzione, perché attraverso la consapevolezza dei nostri diritti è pensabile che la società si possa evolvere nel senso più pieno della legalità e soprattutto che in ciascun ragazzo ci sia la consapevolezza che la vera ricchezza sia rappresentato da una ricchezza culturale e dalla capacità di autodeterminarsi senza paura.”

Cosa deve fare la politica in questo contesto per riacquisire la fiducia dei cittadini?

“Una severa selezione dei candidati che andranno ad investire cariche pubbliche. Non occorre limitarsi a coloro che sono sottoposti a condanna o a procedimento penale ma guardare all’etica che contraddistingue ciascuna persona e quindi escludere anche coloro che lontanamente si sospetta siano vicino alla camorra. Chi ha rapporti con la camorra non può ricoprire cariche pubbliche. Oggi la politica deve essere molto severa nell’ambito dell’individuazione di soggetti che vanno a rappresentarli soprattutto in territori di camorra come quello di Castellammare di Stabia.”

Uno degli allarmi della DIA è l’aumento della violenza minorile e del coinvolgimento di minori in fatti di camorra. Una certa politica, per sopprimere il fenomeno, sta pensando ad una riforma del processo minorile puntando su pene più severe e all’abbassamento dell’età imputabile. Non sarebbe giusto che invece la politica pensasse ad interventi preventivi che mirino ad allontanare i ragazzi da contesti criminali?

“Ciò a cui si sta mirando è la creazione di percorsi che possano seguire i giovani non solo nel loro andamento scolastico ma anche nel corso della giornata attraverso la partecipazione ad attività sportive e di intrattenimento con una prosecuzione anche del servizio scolastico attraverso progetti che possano continuare a far mantenere i rapporti tra i ragazzi e la scuola, gli insegnanti e gli educatori.

In fondo il più grande disagio che vivono i ragazzi è quello dell’emarginazione, il fatto di vivere in ambienti degradati li porta poi a trovare altrove soddisfazione. Il senso di frustrazione può essere superato solo attraverso la solidarietà e l’aiuto in un momento successivo alla scuola, proprio a quei servizi di intrattenimento e di rieducazione che sono indispensabili per impedire la formazione di baby gang e l’evoluzione del senso di frustrazione che provano questi minori.”

DON TONINO PALMESE

Quali possono essere gli interventi educativi preventivi che mirino ad allontanare i ragazzi dai contesti di criminalità organizzata?

Gli interventi educativi sono quelli in natura e quelli già scritti nella nostra Costituzione. Ci sono tante realtà che hanno una valenza educativa per poter incoraggiare un ragazzo a scegliere il bene rispetto al male. Il tema è che queste realtà non sono messe a sistema, ed è chiaro che quando non sono messe a sistema i ragazzi scelgano la via più semplice come l’apparire, quelle dell’avere e del prevaricare.”

Eppure dalla politica il settore delle politiche sociali viene considerato l’ultima ruota del carro, non bisognerebbe cambiare rotta?

“Bisogna partire dagli ultimi, questo è il criterio che ci può permettere davvero di orientare la nostra esistenza alla giustizia. Fino a quando non metteremo a sistema la possibilità di partire dagli ultimi saranno sempre una cenerentola le politiche sociali.”

La guerra con la Camorra è aperta. Le scuole pubbliche non hanno mai indietreggiato istruendo migliaia di ragazzi al senso più puro di giustizia e alla bellezza, il tutto però, e va detto, senza l’aiuto della politica che ogni anno taglia i fondi all’istruzione.

Il messaggio dell’iniziativa fa rumore ed è chiaro: l’istruzione e la cultura sono l’arma più potente per sconfiggere la criminalità organizzata.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! – De Feo Michele / Redazione Campania

 

Recupero crediti della criminalità: in carcere 2 esattori del clan Cesarano

Recupero crediti della criminalità: 2 esattori del clan Cesarano hanno costretto i titolari di una società di raccolta rifiuti di Sant’Antonio Abate (Napoli) a restituire debito di 100.000 euro circa contratto nei confronti di un altro imprenditore. Arrestati

Questa notte, a Sant’Antonio Abate (Na) e Pompei (Na), i militari della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 2 indagati.

I due sono collegati al clan Cesarano, operante a Castellammare di Stabia ed in aree limitrofe, e sono gravemente indiziati del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo e dalla finalità camorristica.

L’attività investigativa è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

L’attività ha consentito di accertare che gli odierni indagati, con minaccia concretatasi nella valenza intimidatoria derivante dalla nota riconducibilità di entrambi al clan Cesarano, avrebbero posto in essere atti diretti a costringere i titolari di un’importante società di raccolta rifiuti di Sant’Antonio Abate a restituire il debito di 100.000,00 euro circa contratto nei confronti di altro imprenditore.

Nello specifico i due arrestati, Giovanni Cafiero , nato a Castellammare di Stabia (Na) il 29.03.1979 e Gennaro Spronello, nato a Vico Equense (Na) il 02.07.1981, entrambi considerati collegati al clan Cesarano e assolutamente estranei alla compagine sociale dell’azienda creditrice, tra i mesi di novembre e di dicembre del 2020 si sarebbero adoperati per recuperare il corrispettivo economico di alcune forniture risalenti al 2017 ed al 2018, imponendo, parallelamente alla riscossione del debito, anche la restituzione della merce giacente.

Al termine delle formalità di rito, i due indagati saranno associati al carcere.

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Guida ai formati di pasta e come abbinarli a piatti e sughi

Guida ai formati di pasta. Se ti è capitato di abbinare una salsa ad una pasta e poi hai pensato che la combinazione non fosse del tutto giusta, potrebbe esserci un motivo: non tutte le paste sono ideali per tutti i piatti.

Ci sono ben più di 300 formati di pasta là fuori, per cui, non azzeccare subito il tipo di pasta per un tuo piatto è altamente perdonabile, epperò….

Epperò, devi sempre riflettere su quali formati di pasta usare per i diversi piatti che andrai a preparare.

Per darti una mano, eccoti una carrellata di alcune categorie principali, nonché esempi e suggerimenti su come utilizzarle. Tieni presente che le forme possono essere classificate in diversi modi.

Iniziamo con la Pasta Lunga:

  • Pasta lungaLinguine.
  • Vermicelli.
  • Fettuccine.
  • Reginette o Mafaldine.
  • Ziti.
  • Bucatini.
  • Penne.
  • Rigatoni e tortiglioni.

“Le paste lunghe e piatte, come spaghetti, linguine e fettuccine, portano particolarmente bene burro e salse omogeneizzate come vongole, pomodoro o salsa di aglio e olio”.

Spaghetti, linguine, reginette e bucatini stanno benissimo con tutti i sughi veloci della tradizione.

Sono perfetti con la salsa di pomodoro ma anche con:

  • del semplice burro fuso e del formaggio grattugiato;
  • del classicissimo aglio e olio;
  • del pesto;

e poi, che dire di:

  • carbonara,
  • gricia,
  • cacio e pepe?

PASTA CORTA:

  • pasta_cortaPenne lisce.
  • Mezze Penne rigate.
  • Penne rigate.
  • Pennoni rigati.
  • Pennette rigate.
  • Pennettine.
  • Penne Mezzanine.
  • Conchiglie rigate.

Ideale con i sughi a pezzettini  e pezzettoni: di carne, di pesce o verdura indistintamente. Con le cime di rapa, le patate e la salsiccia.

Preferisci conchiglie, farfalle, penne e fusilli anche per le paste al forno, le minestre come per le insalate di pasta e la pasta fredda.

PASTA RIGATA

  • Pasta rigataRigatoni,
  • tortiglioni,
  • rotini,
  • cavatappi,
  • cascatelli,
  • conchiglie

Una pasta pensata per catturare al meglio il condimento che esprime il suo massimo con un sugo al pomodoro, semplice semplice, oppure arricchito da tanti sfiziosi ingredienti. Come per esempio un ottimo e corposo ragù.

PASTA LISCIA

  • PASTA LISCIALinguine.
  • Vermicelli.
  • Fettuccine.
  • Reginette o Mafaldine.
  • Ziti.
  • Bucatini.
  • Penne.
  • Rigatoni e tortiglioni.

La pasta liscia è più buona* e trattiene il condimento più della rigata se trafilata al bronzo ed essiccata lentamente. La maggior parte degli italiani consuma pasta industriale a essiccazione rapida e dunque è chiaro che in questo caso la penna rigata trattiene meglio i sughi.

      • Perché è meglio la pasta liscia? La consistenza della pasta liscia è uniforme. Il diametro è omogeneo per cui avrà una cottura altrettanto omogenea. Il rigo invece è una sorta di sovrastruttura della pasta.

Portala in tavola quando hai preparato un condimento denso e cremoso, che non “scivoli” facilmente via.

La perfezione? Tutte le salse a base di panna, latte e formaggi.

E passiamo ora al come cuocere la nostra pasta. Sembra una cosa semplice, e in effetti lo è, ma anche no!

Le regole per la perfetta cottura al dente

Ora che hai presente i tipi di pasta più famosi e come abbinarli vediamo le regole per una perfetta cottura al dente.

  • Che pentola adoperare?
  • Quanta acqua portare a ebollizione?
  • Quando aggiungere il sale e come dosarlo?

Sono domande che possono sembrare banali, eppure sono fondamentali per chi si appresta a cuocere la pasta per la prima volta.

Bene, per prima cosa scegli una casseruola capiente a bordi alti, la pasta deve poter galleggiare nel liquido in piena libertà.

Tieni a portata di mano anche un mestolo di legno o silicone, uno scolapasta, e una grossa ciotola o un piatto da portata.

Quanta pasta, quanta acqua e quanto sale utilizzare? 

La regola aurea, che ovviamente si può e si deve adattare alle abitudini e alle esigenze di tutti i commensali, vuole una proporzione di 10:100:1000.

Cioè: 10 grammi di sale (1 cucchiaio) ogni 100 grammi di pasta in 1000 grammi di acqua (1 litro).

Utilizza solo sale grosso e aggiungilo all’acqua solo quando il bollore è già evidente, poi aspetta un paio di minuti, giusto il tempo che si sciolga completamente, prima di gettare la pasta.

Tutto è in pentola?

Mescola subito, mantenedo la fiamma alta perché il bollore non “cali”, altrimenti rischi che la pasta si incolli (un trucchetto che alcune usano è aggiungere un po’ di olio all’acqua di cottura).

Abbassa la fiamma e continua la cottura a ebollizione dolce e rigorosamente senza coperchio.

tempi da rispettare sono quelli indicati dalla confezione.

Prepara lo scolapasta nel lavandino in modo da non perdere secondi preziosi e non aver paura di assicurarti del giusto grado di cottura con uno o più assaggi.

Se il condimento è molto denso o molto asciutto è buona norma non eliminare completamente l’acqua.

Come? Puoi tenere da parte qualche cucchiaiata del liquido di cottura oppure puntare tutto sulla tua velocità.

Come comprendere e rimediare agli errori

Hai seguito tutte queste regole ma non c’è stato nulla da fare?

Preparare una perfetta pasta al dente sembra un gioco da ragazzi ma non è sempre così!

Ecco come capire il problema alla base del cattivo risultato e, se possibile, i rimedi pratici per “salvare” il piatto.

 È COLLOSA – Ammettilo… Ti sei dimenticata di mescolare la pasta in cottura!

Una seconda possibilità è che tu abbia scelto una pentola troppo piccola oppure che, sebbene di dimensioni corrette, tu l’abbia riempita con troppo poca acqua.

 È MOLLICCIA E GONFIA – La spiegazione in questo caso è una sola: hai lasciato la pasta troppo a mollo.

Succede se metti a cuocere la pasta prima che l’acqua sia in completa ebollizione oppure se tieni la fiamma troppo bassa facendo aumentare di conseguenza i tempi di cottura.

 È ACQUOSA – Con tutta probabilità hai scolato la pasta troppo poco e il sugo si è di conseguenza annacquato.

Prova a far saltare il piatto in padella per qualche minuto, attenzione però a non esagerare: altrimenti rischi di scuocerlo.

Quanto e come si conserva la pasta secca

C’è chi pensa che la pasta secca cruda sia eterna e se la dimentica tra gli scaffali della cucina per anni.

In realtà, pur essendo un prodotto a lunga scadenza, di base, in confezione chiusa, si conserva al massimo 30 mesi.

Una volta aperta, meglio spostarla subito in un vaso in vetro asciutto e pulito richiudibile con un tappo.

Meglio poi consumarla entro un paio di mesi, o si rischia un’infestazione di piccoli ma fastidiosissimi insetti in tutti i farinacei della dispensa.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Cioffi esonerato, il Sorrento punta su Giulio Russo

Il rapporto tra il tecnico e la società rossonera si interrompe nel finale. Al suo posto l’attuale allenatore della Juniores dei costieri.

Renato Cioffi non sarà più l’allenatore del Sorrento. È quanto emerge dai profili social della società costiera, all’indomani della brutta sconfitta subita dai rossoneri in casa del Nardò. Il tecnico originario di Cervinara, ritornato tra l’entusiasmo della tifoseria ad inizio stagione visti i suoi trascorsi in Costiera, viene allontanato dalla panchina di Via Califano a sole due giornate dal termine del campionato.

Una scelta che a molti è parsa difficile da comprendere, dato l’obiettivo “salvezza tranquilla” raggiunto dal Sorrento con largo anticipo. Aldilà dell’andamento negativo che la squadra ha fatto registrare in trasferta nell’ultimo mese, resta da valutare in maniera più che positiva la restante parte della stagione, in cui Cioffi ha indubbiamente rispettato il compito a lui assegnato.

Al suo posto, per concludere un campionato ormai finito, siederà Giulio Russo. L’ex bomber sorrentino, miglior marcatore della storia rossonera, ha guidato quest’anno la formazione Juniores dei costieri alla vittoria del girone M del campionato di categoria, da imbattuti. La sensazione è che l’allenatore di origini metesi possa essere più di un semplice traghettatore: alla guida tecnica del Sorrento nella stagione 2022/23 potrebbe esserci proprio lui.

Giulio Russo, nuovo allenatore Sorrento Calcio
Giulio Russo sarà il nuovo allenatore del Sorrento (fonte: https://www.facebook.com/sorrentocalcio/photos/a.2732719247000871/3178982729041185/)

Cioffi esonerato: il comunicato del Sorrento Calcio

Il Sorrento Calcio rende noto di aver sollevato dall’incarico il tecnico Renato Cioffi. Il club rossonero ringrazia l’allenatore esonerato per l’impegno profuso alla guida della squadra e gli augura le migliori fortune per il suo futuro professionale. Nel contempo, il Sorrento Calcio rende noto che da domani – alla ripresa degli allenamenti – la conduzione tecnica sarà affidata a Giulio Russo, attuale allenatore della Juniores.

Spalletti e il solito rapporto contrastato con la stampa: un rito che si ripete anche a Napoli

Spalletti, un rapporto sempre contrastato con la stampa e un rito che si ripete anche a Napoli: dalla conferenza stampa disertata per far parlare il suo staff alla malafede presunta dei giornalisti napoletani che parlerebbero più dello scudetto mancato che della qualificazione Champions.

IL RAPPORTO SEMPRE CONFLITTUALE SPALLETTI-STAMPA.

Che Luciano Spalletti sia un ottimo tecnico è risaputo e in questo senso parla da solo il curriculum del tecnico toscano. Ma allo stesso modo è indubbio che in tutte le piazze in cui si è trovato a lavorare, si è sempre venuto a determinare un rapporto conflittuale con la stampa.

E’ accaduto a Milano ma anche a Roma dove è diventata celebre una frase di Spalletti quando diceva : “Ci mandano i cecchini…” per riferirsi al collega Massimo Cecchini che lo pungolava spesso su alcuni temi che non andavano particolarmente a genio al tecnico di Certaldo.

A Napoli il primo episodio particolare si è verificato venerdì scorso quando, alla vigilia della gara con il Torino, non si è presentato in sala stampa lasciando parlare tutto il suo staff tecnico ufficialmente per darne risalto per il gran lavoro svolto. Peccato che Spalletti abbia dimenticato nell’occasione che i giornalisti erano stati ufficialmente convocati per parlare con lui e non con il suo staff.

Una mancanza di rispetto assoluta da parte del tecnico di Certaldo nei confronti della stampa. Anche perchè i giornalisti erano stati convocati a Castel Volturno per parlare con Spalletti e magari avevano preparato domande appropriate per lui. E di sicuro non erano lì per parlare con dei perfetti sconosciuti.

L’apice della conflittualità con la stampa si era però raggiunto già nel post-gara del match col Sassuolo, vinto con punteggio tennistico dagli Azzurri, quando Spalletti aveva apertamente parlato di malafede da parte dei giornalisti napoletani che con i loro commenti stavano offuscando l’ottima qualificazione Champions appena raggiunta con 3 giornate di anticipo evidenziando, a suo dire, di più lo scudetto perso dal Napoli.

Luciano Spalletti
foto – Official SSC Napoli twitter

Peccato che Spalletti non si renda conto, o meglio finga di non rendersi conto, che in questa stagione il Napoli abbia buttato alle ortiche un’occasione irripetibile che probabilmente non capiterà più per moltissimi anni. Un campionato mediocre nel quale è molto bassa sia la quota salvezza che la quota scudetto e, a dispetto di ciò che lo stesso Spalletti disse qualche settimana fa, molto più livellato verso il basso rispetto al trend degli ultimi anni.

Un torneo mediocre nel quale il Napoli aveva l’obbligo di giocarsi tutte le proprie fiches almeno fino all’ultima giornata di campionato. E Spalletti con le sue scelte opinabili, prima fra tutte quella di non utilizzare Mertens dal primo minuto né con la Fiorentina né con la Roma quando veramente ci si doveva giocare il tutto per tutto, ha contribuito senza alcun dubbio al naufragio del possibile scudetto.

Una cosa è certa: a prescindere dalle colpe dei calciatori e della società che ci sono e sono anche abbastanza evidenti, Spalletti in questo suo primo anno di permanenza a Napoli sarà ricordato a giusta ragione più per lo scudetto mancato che per la conquista della qualificazione Champions, tanto cara (e non poteva essere diversamente per ovvi motivi) al presidente De Laurentiis.

 

 

GORI, Nocera Inf: Chiuso scarico via Spera (torrente Cavaiola)

Il risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno continua ad essere uno degli obiettivi fondamentali per Gori che per il comune di Nocera Inferiore procede a ritmo spedito.

Il progetto Energie per il Sarno, messo in campo grazie alla sinergia con Regione Campania ed Ente Idrico Campano, prevede la realizzazione di un fitto piano di interventi volti a restituire al corso d’acqua la sua originaria bellezza, attraverso l’eliminazione degli scarichi in ambiente e il potenziamento delle reti fognarie.

In tale ambito si inseriscono anche le opere per il completamento della rete fognaria nel comune di Nocera Inferiore, che vanno avanti a ritmo spedito nel rispetto del cronoprogramma e in diverse zone della città.

Gori, aggiornamenti dei lavori per il comune di Nocera Inferiore:

Dopo la chiusura degli scarichi di via Atzori/via Pentapoli, via Fucilari e via Riccio, sono state ultimate le operazioni che hanno eliminato anche gli scarichi di via Spera nel torrente Cavaiola, portando a depurazione i reflui di ulteriori 300 abitanti.

L’intervento si inserisce nel progetto complessivo finanziato dalla Regione Campania per 3 milioni di euro, che vede Gori come soggetto attuatore e consentirà, una volta ultimato, un significativo miglioramento della qualità delle acque del fiume, attraverso l’eliminazione di 9 scarichi in ambiente e il collettamento dei reflui di circa 15.000 abitanti all’impianto di depurazione di Angri.

Nocera Inferiore - Via Spera DOPOIl completamento di questo primo stralcio di interventi a Nocera Inferiore prevede ancora la posa di circa 1,5 km di nuova condotta in via Solimena, via Castaldo, via Lucarelli, via Pucci e relative traverse, per eliminare definitivamente gli scarichi di via Pucci e via Castaldo nel torrente Solofrana.

Questi ultimi interventi, inoltre, consentiranno di portare a depurazione i reflui di circa 8000 abitanti, migliorando ulteriormente le condizioni del fiume Sarno. Conclusi, invece, i lavori in via Atzori, via Fucilari e via Matteotti, con il rifacimento del manto stradale e il ripristino della piena viabilità.

Obiettivo

L’obiettivo, condiviso anche con le amministrazioni comunali, è quello di contribuire al superamento dell’emergenza ambientale che affligge il nostro corso d’acqua.

Portale per essere aggiornati in merito ai lavori

Un impegno che coinvolge anche le associazioni e i cittadini, che possono monitorare i passi in avanti compiuti visitando il portale energieperilsarno.it e partecipando al cambiamento con proposte e segnalazioni.

Formula Uno, GP di Miami 2022: le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP USA 2022 di Miami vinto da Max Verstappen che ha battuto le due Ferrari di Leclerc e Sainz.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Le dichiarazioni di Carlo Ametrano sul GP di Formula Uno di Miami sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ stato un Gran Premio particolare quello di Miami con un grande spettacolo che ha predominato su tutto. E’ stato più un evento di spettacolarità che una gara di Formula Uno. E’ stato un weekend comunque molto spettacolare. 

Verstappen sta andando forte davvero e la Red Bull quest’anno ha una grande affidabilità ed è una macchina su cui sono state sistemate alcune cose. Verstappen ha meritato ampiamente la vittoria. Merita un 7 pieno in pagella.

Mi aspettavo qualcosa di più da Leclerc però ovviamente quest’anno lotterà anche lui per il titolo e la lotta in Formula Uno sarà molto lunga per il primato. Sainz sta facendo un’annata un pò particolare. Vuole ambire al successo e ha delle potenzialità. Ovviamente deve migliorare perchè la Ferrari quest’anno è una bella macchina. Merita anche lui come Leclerc un bel 7 nella nostra pagella. 

Perez è un buon scudiero di Verstappen, non ha speranze di vincere il titolo. E’ un buon scudiero ma non puà ambire al titolo. Può però arrivare a qualche vittoria di qualche Gran Premio. Voto 7 anche per lui. 

Russel ha fatto una gran bella gara e gli diamo un bel 7 anche a lui. Ad Hamilton diamo la sufficienza piena. Le Mercedes quest’anno è una macchina che fa veramente ridere e non può avere velleità di titolo. A Barcellona o si riprende oppure dovranno pensare al 2023. La scuderia ha molte colpe. 

Bottas? Ha fatto un errore nel finale di gara altrimenti poteva chiudere quinto. L’Alfa Romeo è una macchina da 6,5. Di Esteban Ocon sentiremo parlare in futuro in Formula Uno. 

Albon sulla Williams sta andando a punti, va bene e gli diamo 6,5. Anche a Lance Stroll diamo 6. Deve migliorare ma un punto conquistato in gara è sempre importante. 

Giovedì alle 20:30 su Odeon TV commenteremo il GP di Miami di Formula Uno. E’ stata un’emozione indescrivibile il Senna day con tante partecipazioni e tanto pubblico presente. E’ stata una serata magnifica e ricca di emozione, indimenticabile per tutti gli appassionati dei motori. L’anno prossimo faremo una nuova edizione del Senna Day, aspettando il trentennale della morte di Ayrton che sarà nel 2024″. 

e vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue: https://chirb.it/wp/I3vKq7

 

Procida all’Eurovision con un omaggio grazie al drone Leo

Omaggio della capitale italiana della cultura 2022 Procida all’Eurovision Song Contest in un collegamento diretto con la Danimarca

La musica come forma di celebrazione di un prestigioso primato

La notizia

L’Eurovision Song Contest, una delle più importanti vetrine della musica continentale, offrirà a tutti gli interessati un omaggio in formato multimediale della nuova capitale italiana della cultura, l’isola di Procida.
La celebrazione avverrà durante gli appuntamenti del 10,12 e 14 maggio e vedrà la comparsa tramite foto e video dei luoghi più belli e caratteristici dell’isola.
Da Marina di Corricella al porto della Chiaiolella, un drone di nome Leo offrirà riprese uniche del nuovo centro della cultura del nostro paese.

La musica che celebra l’arte

Nell’occasione nascerà un vero e proprio collegamento con la Danimarca, con alcuni artisti locali che si esibiranno nel Pala Olimpico di Torino in una serata all’insegna della musica e del sano intrattenimento, con un occhio puntato ad una stagione turistica ricca di ottime premesse per i cittadini procidani.

Procida all’Eurovision con un omaggio grazie al drone Leo/Antonio Cascone/redazionecampania

Sorrento ormai in vacanza: il Nardò passeggia sui rossoneri

I granata vincono 4 a 0 e schiacciano la squadra di Cioffi, che ormai non vince da più di un mese.

Continua il momento no del Sorrento, che ha staccato totalmente la spina in questo finale di stagione. Anche il Nardò fa un sol boccone dei rossoneri, trionfando con un perentorio 4 a 0 al “Giovanni Paolo II”, nel match valevole per la trentaseiesima giornata del Girone H.

Una sfida senza storia sin dai primi minuti di gioco, conclusasi con un tonfo clamoroso per la squadra allenata da Cioffi. Anche quanto si era visto di buono nel derby pareggiato contro la Casertana una settimana orsono è stato cancellato nella sfida contro i salentini, lanciati all’inseguimento della salvezza diretta.

La salvezza anticipata ha quindi definitivamente spento ogni ambizione. I costieri non vincono un match dallo scorso 3 aprile; da allora sono stati due i pareggi e ben tre le sconfitte, tutte arrivate in trasferta. Di certo non un bel modo per onorare campionato e tifosi.

Bisceglie-Sorrento 3 a 1: resta ferma la giostra rossonera

NARDÒ vs SORRENTO: la cronaca

1° TEMPO

Assente Ripa, Gargiulo e Petito portano sulle spalle la guida dell’attacco rossonero. Carrotta va in mediana, difesa sorretta dal trio Manco-Cacace-Mansi. Il Nardò scende in campo con un 3-4-a a trazione offensiva.

Al 4’ i granata mettono subito in difficoltà il Sorrento: Trinchera lascia partire un tiro insidioso, Del Sorbo si allunga e mette in angolo. Bastano comunque pochi minuti ai padroni di casa per trovare il primo gol della contesa. Puntoriere scambia con Cristaldi, da cui riceve nuovamente il pallone per battere poi con un bel mancino il portiere sorrentino. Al 10’ è 1 a 0 Nardò.

Dopo poco, lo stesso attaccante non centra di poco lo specchio, creando un’importante occasione per il raddoppio. I ragazzi di mister De Candia sono in totale controllo del campo, e Cioffi prova subito a correre ai ripari con un triplo cambio al 25’: Acampora, Selvaggio e Tedesco sostituiscono Mezavilla, Manco e Carrotta.

I rossoneri non riescono comunque ad impensierire la retroguardia salentina, provando solo con un paio di tiri dalla distanza di Tedesco, su un calcio di punizione totalmente fuori misura, e La Monica, bloccato da Lovecchio.

Il primo tempo termina con il Nardò in vantaggio di misura per 1 a 0, e con gli ospiti incapaci di reagire in maniera decisa.

2° TEMPO

Il quasi monologo dei neretini prosegue nella ripresa. Al 57’ è ancora Puntoriere a siglare il gol che permette al team granata di raddoppiare. Il numero 91 raccoglie di testa il pallone proveniente dal corner, battuto da Mancarella, e trafigge Del Sorbo.

Il Sorrento non gioca, quasi fosse assente in campo. Trinchera sfida il baby portiere costiero dalla distanza, palla bloccata a terra. Al 67’ i tempi sono maturi per il tris firmato da Cristaldi con un destro potente sotto la traversa, ben servito da Cancelli.

Non passano nemmeno dieci minuti che Mancarella corona una bella prestazione con la marcatura del definitivo 4 a 0. Cristaldi ne propizia la conclusione dal limite, bel destro che bacia il palo e gonfia la rete. Poco da commentare nel finale, sfida in ghiaccio. Brutta, brutta figura per un Sorrento che non ha mai messo piede in campo.

TABELLINO

NARDÒ-SORRENTO 4-0 (10′ e 57′ Puntoriere, 67′ Cristaldi, 74′ Mancarella)

NARDÒ (3-4-3): Lovecchio; Trinchera, Romeo (63′ Fiorentino), Masetti; De Giorgi, Cancelli (75′ Valzano), Caracciolo, Alfarano (63’ Mariano); Cristaldi (75’ Caputo), Puntoriere, Mancarella (83’ De Feo). A disp: Petrarca, Cavaliere, Dorini, Gallo. All: De Candia.

SORRENTO (3-5-2): Del Sorbo; Manco (24’ Selvaggio), Cacace, Mansi; Carrotta (24’ Tedesco), La Monica, Virgilio, Mezavilla (24’ Acampora), Rizzo; Gargiulo, Petito (80’ Ferraro). A disp: Pinto, Marciano, Di Palma, Petrazzuolo, Diop. All: Cioffi.

Arbitro: Pasculli di Como.

Ammoniti: Romeo (N), Rizzo (S).

Formula Uno, GP Miami: un sontuoso Verstappen si ripete in Florida! Ferrari battute

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Formula Uno: nel GP di Miami è un gran dominio di Max Verstappen che vince davanti alle due Ferrari di Leclerc e Sainz, rendendo la corsa al titolo sempre più bella e aperta

 

Formula Uno, GP Miami: un sontuoso Verstappen si ripete in Florida! Ferrari battute

 

Un sontuoso Max Verstappen vince di forza il Gran Premio di Miami. Consapevole della superiorità della Red Bull sui rettilinei l’olandese ha costruito una vittoria storica nel Gran Premio di Miami. Gli americani hanno avuto modo di scoprire qual è il vero talento del neo campione del mondo: partito terzo al via, l’olandese ha costretto Carlos Sainz alla prima curva ad accodarsi a Charles Leclerc, chiudendolo. Lo spagnolo, per non tamponare il compagno di squadra, ha dovuto alzare il piede, cedendo subito la posizione.

 

Il monegasco sembrava poter controllare la Red Bull fino a quando l’anteriore destra della Ferrari non ha cominciato ad accusare del graining sulla mescola medium. Charles Leclerc è stato costretto a ridurre il passo dopo un lungo e Max Verstappen lo ha infilato al giro 9, mostrando la superiorità della sua RB18. Da quel momento Verstappen ha avuto il controllo della corsa, inscenando una bellissima battaglia con Charles Leclerc per il giro più veloce: il campione del mondo si è preso il punto addizionale al giro 54 con il tempo di 1’31″361, riducendo a sole 19 lunghezze il vantaggio che il ferrarista può ancora difendere. Max Verstappen si ripete dopo lo schiaffone di Imola e colleziona il terzo successo stagionale, nella gara in Florida che sembrava andare nella direzione della Ferrari, con due rosse in prima fila. Il risultato, invece, indica che a Maranello devono accelerare lo sviluppo della F1-75 perché la Red Bull si è rivelata migliore della Ferrari non solo nelle velocità in rettilineo, ma anche nella gestione delle gomme, che, sulla carta, doveva essere il punto forte del team di Maranello. Non è stato così. La Ferrari è diventata troppo vulnerabile nei corpo a corpo: Charles Leclerc non ha sbagliato niente, ma ha dovuto arrendersi al campione olandese, pagando un paio di decimi al giro.

Il botto al giro 40 fra Lando Norris in piena velocità e Pierre Gasly con l’AlphaTauri, già “silurata” in precedenza dall’Alpine di Fernando Alonso, ha imposto una Safety Car che ha ricompattato il gruppo. Il francese dell’Alphatauri non poteva smaterializzarsi e Lando Norris si è trovato la AT02 lentissima in un punto pericoloso. La Ferrari mette due macchine sul podio, ma la Red Bull nel mondiale Costruttori è a soli sei punti dal Cavallino. Carlos Sainz con la 3ª posizione si toglie molti sassolini dalle scarpe: finalmente è riuscito a finire nuovamente una gara e lo ha fatto contrastando la rimonta di Sergio Perez che in regime di Safety Car ha montato un treno di medie nuove. Lo spagnolo sembrava destinato a soccombere e, invece, Carlos Sainz ha saputo chiudere la porta al messicano fino a quando il vantaggio di mescola si è azzerato. Il podio è meritatissimo e permette a Carlos Sainz di voltare pagina dopo tre crash negli ultimi tre weekend. La squadra del Cavallino è in lotta per i titoli, ma deve sfornare in fretta degli aggiornamenti a Barcellona perché ora la RB18 è certamente la macchina di riferimento. La battaglia degli sviluppi potrebbe essere determinante nella bellisima sfida fra i due piloti. Mentre la Mercedes si conferma terza forza con George Russell in 5ª posizione davanti a Lewis Hamilton in 6ª posizione.

 

Valtteri Bottas è settimo con l’Alfa Romeo: il finlandese è andato a baciare il muro mentre stava controllando le due Mercedes in battaglia diettro di lui e ha perso due posizioni in un colpo. E’ un peccato, ma il finnico continua a portare punti preziosi alla squadra di Hinwil. Esteban Ocon si è tolto il gusto di precedere Fernando Alonso: l’asturiano si è preso una penalità di 5 secondi per aver speronato Pierre Gasly e per aver tagliato curva 14. La zona punti è completata dalla Williams di Alexander Albon che sale in 9ª posizione, mentre chiude la Top 10 il canadese dell’Aston Martin Lance Stroll.

Vladimir Putin difende l’invasione nel Giorno della Vittoria VIDEO

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Il presidente russo Vladimir Putin, parlando dalla Piazza Rossa di Mosca nel Giorno della Vittoria, ha difeso l’azione militare del suo paese in Ucraina definendola «necessaria, tempestiva e l’unica soluzione giusta».

Il presidente russo Vladimir Putin ha cercato di giustificare la sua controversa guerra contro l’Ucraina durante un’enorme parata del Giorno della Vittoria lunedì, chiamando ancora una volta falsamente gli ucraini «nazisti» e insistendo senza prove sul fatto che Kiev stesse progettando di costruire armi nucleari.

Ma non ha usato il suo discorso per annunciare piani per intensificare la guerra contro l’Ucraina o ordinare una mobilitazione di persone per combattere come avevano temuto i funzionari ucraini.

La sua silhouette è apparsa notevolmente ingrossata, il che ha sollevato “la speculazione” sul fatto che indossasse un giubbotto antiproiettile

In un discorso di 10 minuti, Putin ha incoraggiato gli 11.000 membri del personale di servizio riuniti per celebrare il ruolo dell’Unione Sovietica nella seconda guerra mondiale nella sconfitta della Germania nazista che le forze russe sono entrate in Ucraina come una «risposta preventiva» alle azioni della NATO, che ha descritto come aggressione e alimentando false storie di guerre precedenti e quindi come  «respingimento preventivo» a quello che ha affermato, senza prove, erano piani occidentali per effettuare attacchi contro l’Ucraina orientale.

VIDEO DISCORSO INTEGRALE VLADIMIR PUTIN, PARATA 9 MAGGIO

Non ha offerto dettagli su nessuna delle sue affermazioni, ma ha inveito contro gli Stati Uniti e i paesi europei per i loro ruoli prima e durante la guerra con l’Ucraina.

Putin ha detto che la Russia ha cercato di avere un dialogo onesto sulla sicurezza europea, ma «i paesi della NATO non volevano ascoltarci, il che significa che, in realtà, avevano piani completamente diversi. »

Ha accusato l’alleanza NATO di preparare una «operazione punitiva» per invadere le «terre storiche» della Russia, inclusa la Crimea, che la Russia ha annesso nel 2014 .

« Tutto diceva che uno scontro con i neonazisti» sostenuti dagli Stati Uniti e dai loro compagni minori «sarebbe stato inevitabile», ha detto Putin, aggiungendo che la NATO stava inviando armi e consiglieri militari in Ucraina.

Putin ha aggiunto che la NATO ha fatto parte di uno sforzo occidentale per minare la fede, i valori tradizionali e il rispetto per tutte le persone e le culture.

«Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, fomentando la russofobia, elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che hanno ottenuto e sofferto la vittoria»,

ha affermato.

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 Redazione

Playoff A2 – Givova Scafati basket tenta l’allungo su Casale Monferrato

Playoff A2 – Givova Scafati basket tenta l’allungo su Casale Monferrato

Alle 20.45 di questa sera al Palamangano di Scafati, la Givova proverà il bis contro casale Monferrato. Dopo il netto successo in gara 1 di sabato sera, terminata 76 – 51 per i campani, un’eventuale seconda vittoria per la squadra di coach Rossi vorrebbe dire indirizzare chiaramente l’esito della serie playoff con i piemontesi. Si punta tutto su un collettivo che nell’arco di tutta la stagione ha mostrato maturità tale da poter puntare ad essere protagonista nel percorso verso la A1 ma, in particolare, su Daniel Edward, Diego Monaldi e Valerio Cucci, tutti dalla mano calda nella prima sfida playoff di sabato sera.

Ancora una volta ad essere determinante sarà il supporto della tifoseria scafatese, infiammata per tutti i 40 minuti di gara uno e pronta a ruggire per spingere la Givova Scafati a chiudere la serie giovedì sera in terra piemontese.

“Sarà importante partire con il giusto spirito fin dall’inizio ed apportare cambiamenti per tamponare quelle piccole imperfezioni viste in gara uno, come del resto faranno dal canto loro i nostri avversari, ma abbiamo voglia di sfruttare ancora il fattore campo” – ammette coach Alessandro Rossi. A lui fa eco Valerio Cucci: “Dovremo partire meglio rispetto alla prima gara e tenere alta la concentrazione per tutto il match” – la disamina dell’ala grande.

Meteo Castellammare di Stabia 9/05/2022: oggi pioggia e schiarite

Meteo Castellammare di Stabia per Lunedì 9 Maggio 2022. Giornata caratterizzata da rovesci piovosi e schiarite, temperatura 14- 23°C, Martedì 10 nubi sparse, Mercoledì 11 sereno.

Lunedì 9 Maggio: Situazione in tempo reale
La rilevazione radar più vicina delle ore 7:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da piovaschi e schiarite, con una temperatura di 16°C.
Venti moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità tra 14km/h e 16km/h.
Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia debole.Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni
Lunedì 9 Maggio: giornata caratterizzata da variabilità con pioggia intermittente e schiarite, min 14°C, max 23°C.
Nel dettaglio: piovaschi intermittenti al mattino e al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 23°C, la minima di 14°C alle ore 6, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 2480m alle ore 6 e la quota neve minima sarà 2330m alle ore 6.
I venti saranno moderati da Est-Nord-Est al mattino con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 13km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 10km/h e 18km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.7, corrispondente a 543W/mq.
Martedì 10 Maggio: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima 13°C, massima 28°C.
Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, bel tempo alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 28°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 13°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 8km/h, moderati da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità tra 14km/h e 19km/h, deboli da Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 11km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1001W/mq.
Mercoledì 11 Maggio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso.
Nel dettaglio: Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 27°C, la minima di 14°C alle ore 6.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 7km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.2, corrispondente a 1005W/mq.
Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
9 Maggio pioggia e schiarite 14 °C 23 °C
63%
ENE 11 18
moderato
n/d n/d
10 Maggio nubi sparse 13 °C 28 °C
50%
NW 9 16
debole
n/d n/d
11 Maggio sereno 14 °C 27 °C
10%
WSW 14
moderato
n/d n/d

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Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Asparagi freschi con fagioli bianchi e cheddar croccante

Asparagi freschi con fagioli bianchi e cheddar croccante. Questa semplice ricetta utilizza anche fagioli cannellini e cheddar frico (in assenza, sostituire con l’edamer).

Quando gli asparagi sono freschi e di stagione, non hanno bisogno di essere cotti. Basta tagliarlo sottile o raderlo e la sua consistenza incredibilmente succosa e croccante è perfetta per le insalate primaverili.

OCCORRENTE

(per 2 – 3 persone)

  • 1 tazza (circa 155 g.) di formaggio cheddar piccante grattugiato grossolanamente (può essere sostituito con pezzi di formaggio cheddar vegano più 2 cucchiai di olio d’oliva o vegetale)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, più altro se necessario
  • 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata finemente
  • 2 cucchiai di succo di limone fresco
  • 1 cucchiaino di miele o nettare d’agave, più altro a piacere
  • 1/2 cucchiaino di sale fino, più altro a piacere
  • 300/350 g di asparagi, tagliati e affettati sottilmente in diagonale
  • Una lattina (400 g.) di cannellini senza sale o altri fagioli bianchi, scolati e sciacquati, o 1 1/2 tazze cotte
  • 1 tazza (40 g circa) di rametti di crescione o rucola
  • Pepe nero appena macinato q.b.

PREPARAZIONE

  • Scaldare una padella antiaderente media a fuoco medio.
  • Cospargere il formaggio in modo uniforme su tutta la superficie e condire con qualche pizzico di pepe nero. Lascia che il formaggio si sciolga e poi fai bollire mentre il burro si separa dai solidi e il formaggio si scurisce leggermente fino a diventare marrone chiaro, da 4 a 6 minuti.
  • Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il formaggio per qualche minuto fino a quando non sarà croccante. Utilizzando una spatola sottile, separarlo dallo stampo, trasferirlo su un piatto e farlo raffreddare completamente. Quando sarà freddo, sminuzzarlo in tanti pezzi piccoli.
  • In una ciotolina, sbatti insieme l’olio, la scorza e il succo di limone, il miele o l’agave e il sale. Assaggiate e aggiungete altro sale e/o miele secondo necessità.
  • Prova gli asparagi: se stai lavorando con asparagi meno freschi che non ti piacciono crudi, scalda 1 cucchiaio di olio in una padella larga a fuoco medio fino a quando non luccicano. Aggiungere gli asparagi e cuocere le fette fino a renderle morbide, da 1 a 2 minuti.
  • In una ciotola capiente, unire gli asparagi, i fagioli e il crescione o la rucola. Mescolare con il condimento per ricoprire. Decorate il vostro fricò poco prima di servire.

NOTA.

  • Se stai usando il formaggio vegano, dopo aver aggiunto il pepe, unisci 2 cucchiai di olio sopra e intorno al formaggio.
  • Potrebbero volerci un minuto o due in più rispetto al formaggio al latte, a seconda della marca.
  • Cuocere fino a quando non diventa marrone scuro, quindi scolare l’olio in eccesso prima di lasciarla raffreddare.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Ricetta adattata da Snacks for Dinner di Lukas Folger (Harper Wave, 2022).

Scafati inizia al meglio i playoff: Casale battuta 76-51

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La Givova vince agevolmente l’esordio nei quarti di finale contro una JB con assenze importanti. Replica lunedì sera per gara 2.

Battesimo di fuoco dei playoff per la Givova Scafati, che in gara uno dei quarti di finale playoff si è imposta per 76-51 ai danni della Novipiù Casale Monferrato, in un PalaMangano incandescente.

Brava e fortunata la compagine dell’Agro che ha avuto il merito di imporsi con personalità e carattere al cospetto di una formazione, quella avversaria, scesa in campo con due assenze importanti, quelle del capitano Martinoni e della guardia Williams, trovati positivi al covid-19 al consueto tampone pre-gara e quindi inutilizzati, anzi già rientrati a casa propria in isolamento.

Ha avuto la meglio la squadra dotata di un organico più ampio e qualitativamente meglio assortito, ma onore al merito della Novipiù che, nonostante le defezioni importanti dell’ultim’ora, ha onorato l’impegno a testa alta e fino alla fine.

Givova Scafati, parte Ambrosin. Coach Rossi ancora gialloblu

LA PARTITA: Givova Scafati vs Novipiù Casale Monferrato (gara 1)

Qualche errore in fase di possesso dei locali permette a Sarto di portare i suoi avanti 0-4 al 2’. La sfida stenta a decollare, il punteggio resta basso, anche per l’aggressività e l’intensità difensiva sciorinata in campo da ambedue i quintetti, in particolare quello ospite, bravo a tenere il naso avanti fino a metà frazione (3-6 al 5’). Scaldano la mano Clarke e Monaldi dalla lunga distanza, così l’ago della bilancia si sposta dalla parte dei padroni di casa (9-8 al 6’), nonostante un ottimo Okeke, che svetta sotto le plance. Coach Rossi cambia quintetto, ma la situazione resta pressoché immutata, nonostante il passaggio difensivo a zona della formazione piemontese. Il primo quarto si chiude infatti con i locali avanti 16-12.

La Novipiù insiste con la difesa a zona, a cui Rossato e soci riescono pian piano a trovare le giuste contromisure (26-17 al 14’), limitando il potenziale offensivo rossoblu con una difesa accorta e lucida. Hill-Mais e Leggio sotto i tabelloni fanno la voce grossa (28-21 al 15’), ma ci pensa Cournooh a regalare ai gialloblu il vantaggio da doppia cifra (31-21 al 16’). Utilizzando dieci dodicesimi degli uomini a sua disposizione, coach Rossi tiene tutti sulla corda. I suoi atleti raggiungono gli spogliatoi all’intervallo in vantaggio 37-30.

Le triple di Valentini e Sarto in avvio di ripresa rimettono in partita i viaggianti (39-36 al 23’), che si giocano tutte le proprie carte per cercare di impensierire i padroni di casa, i quali però non si lasciano intimorire, trovano in Monaldi il proprio leader e volano nuovamente in doppia cifra di vantaggio 48-36 al 25’. La sfida sembra aver trovato finalmente un padrone: ci pensa Clarke, infatti, a firmare i centri che valgono il 57-38 al 28’. Coach Valentini si gioca quindi nuovamente la carta della difesa a zona, che gli permette di rosicchiare qualcosa prima del suono della terza sirena (57-43).

È Mobio il mattatore dei primi minuti dell’ultima frazione, che vede Scafati sempre più padrona del campo (66-45 al 34’). Il risultato permette agli atleti di casa di dare anche spettacolo e divertire il caloroso pubblico del PalaMangano. Con largo anticipo, rispetto alla sirena conclusiva, la Givova mette in ghiaccio il risultato. C’è spazio anche per gli under Perrino e Grimaldi nell’ultimo minuto e mezzo di una sfida che non regala particolari emozioni fino alla sirena conclusiva, che arriva sul 76-51.

ROSSI: “Emozionati, ma abbiamo controllato subito la partita”

«Abbiamo sofferto l’emozione da playoff ad inizio contesa, sicuramente pregiudicata dalle importanti assenze di Williams e Martinoni tra le fila di Casale Monferrato. Siamo riusciti a prendere in mano la partita molto presto e controllarla con una gestione delle rotazioni, che ci ha permesso di distribuire equamente il minutaggio tra i giocatori. Questo ci ha consentito poi di avere un livello di intensità sul campo sempre molto alto, a prescindere da chi è stato utilizzato. Okeke? È un giocatore di altro livello, destinato ad un futuro che va ben oltre la serie A2. Abbiamo sofferto le situazioni spalle a canestro con i nostri piccoli, alle quali ci siamo riusciti ad adeguare, sporcando il loro gioco».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO 76-51

GIVOVA SCAFATI: Mobio 11, Daniel 11, Grimaldi, Perrino, Parravicini, De Laurentiis 9, Clarke 11, Rossato 10, Cournooh 7, Monaldi 9, Cucci 7, Ikangi 1. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Sarto 7, Valentini F. 3, Valentini L. n. e., Formenti 2, Sirchia 2, Lomele, Okeke 17, Ghirlanda 5, Leggio 9, Hill-Mais 6. Allenatore: Valentini Andrea. Assistenti Allenatori: Comazzi Stefano, Piastra Giovanni.

ARBITRI: Caforio Angelo di Brindisi, Chersicla Andrea Agostino di Oggiono (Lc), Grazia Lorenzo di Bergamo.

NOTE: Parziali: 16-12; 21-18; 20-13; 19-8. Falli: Scafati 19; Casale Monferrato 17. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 26/63 (44,4%); Casale Monferrato 19/56 (33,9%). Tiri da due: Scafati 20/38 (52,6%); Casale Monferrato 16/35 (45,7%). Tiri da tre: Scafati 8/25 (32%); Casale Monferrato 3/21 (14,3%). Tiri liberi: Scafati 12/19 (63,2%); Casale Monferrato 10/11 (90,9%). Rimbalzi: Scafati 40 (14 off.; 26 dif.); Casale Monferrato 34 (11 off.; 23 dif.). Assist: Scafati 20; Casale Monferrato 4. Palle perse: Scafati 15; Casale Monferrato 24. Palle recuperate: Scafati 16; Casale Monferrato 11. Stoppate: Scafati 2; Casale Monferrato 3. Spettatori: 1.500 circa.