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Tv, Cassar Scalia: “Emozionante vedere in tv la Vanina che ho creato nei libri”

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(Adnkronos) – “E’ stato bello scoprire il successo riscosso dalla serie tv Vanina.Per lo scrittore che vede il suo personaggio in televisione è una emozione enorme.

Poi, scoprire che un personaggio che viene così apprezzato anche nella sua versione televisiva che è diversa da quella letteraria, è una doppia emozione”.Lo ha detto Cristina Cassar Scalia, l’autrice dei libri che vedono protagonista il vicequestore aggiunto di Catania Vanina Guarrasi, in onda in queste settimane su Mediaset. “Nella serie non c’è solo la Sicilia ma tante Sicilie diverse – dice Cassa Scalia – da Catania a Palermo”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cultura, Auci: “IA tema molto delicato anche per la scrittura”

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(Adnkronos) – “Quello dell’Intelligenza artificiale è un tema molto delicato anche per la scrittura, che va disciplinato”.Così Stefania Auci, autrice de “I Leoni di Sicilia”, parlando a margine degli Stati Generali del Cinema a Ortigia. “É un tema delicato, arranchiamo in Italia sia dal punto di vista legislativo che di consapevolezza, l’Intelligenza artificiale sta creando una nuova modalità di pensiero e scrittura”, ha aggiunto la scrittrice del bestseller diventato anche una serie internazionale. “Ci troviamo davanti a un’entità sia pure computer based ancora non autonoma ma per certi campi sta già accadendo anche per la scrittura e la sceneggiatura, è importante disciplinare questa produzione, capire come definirla, se artistica o meno e capire soprattutto il limite tra attività umana e al computer”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Mignanelli: la svolta dopo Avellino e col Taranto

Mignanelli, le sue dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match Juve Stabia-Crotone.

Daniele Mignanelli, difensore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla viglia del match di campionato col Crotone in programma domani lunedì 15 aprile alle ore 20:30 allo stadio “Romeo Menti” e valevole per la 36esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Daniele Mignanelli in conferenza stampa sul match Juve Stabia-Crotone sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“I ragazzi se lo meritano dal primo giorno fino ad oggi, hanno dato sempre il massimo ed è giusto essere premiati dopo una cavalcata travolgente che non ha avuto soste dalla prima alla 35esima giornata di campionato.

Rispetto allo scorso anno è tutto diverso, sono due annate completamente differenti sotto ogni aspetto.Passeggi e tutti ti chiedono una foto e ti ringraziano.

Ti fa capire quanto la Juve Stabia sia importante per la città.Chi scenderà in campo darà il massimo per portare a casa i punti che vogliamo.

Il percorso è iniziato da luglio.Si è creato subito un feeling con i tifosi e la città che ci ha dato quel qualcosa in più per raggiungere un obiettivo inaspettato.

La svolta dopo il 2-2 di Avellino forse.Ma poi con il Taranto a casa, atra tappa importantissima in una gara vinta peraltro a porte chiuse”.

https://youtu.be/OQvJtk2-twc

Editoria, Marra (Adnkronos): “Il vero sogno? Andare sempre avanti, come Ulisse”

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(Adnkronos) – “Di sogni ne ho coltivati tanti e ho avuto la fortuna di realizzarne più d’uno.Ma il vero sogno è quello di non fermarsi, di non dormire sugli allori, di non tirare mai i remi in barca. È il mito di Ulisse, che non per caso approda anche in Calabria.

Alla mia età potrei guardare indietro con una certa soddisfazione e decidere che ci si può accontentare.Ma poi invece ci si rende conto che dentro di noi c’è una molla che spinge ad andare sempre oltre”.

A parlare in un’intervista a CalabriaLive è il fondatore dell’Adnkronos e presidente del gruppo Gmc Pippo Marra, al quale il quotidiano digitale dei calabresi nel mondo dedica la storia di copertina firmata da Santo Strati. Marra rivendica la sua ‘calabresità’. “Fa parte della mia vita e della mia personalità.D’altra parte, come si dice oggi, il mondo è ‘glocal’, un impasto di ragioni ataviche e di apertura verso altri territori e culture.

L’importante è non dimenticare mai le proprie origini.Tanto più quando quelle stesse origini appartengono a un’infinità di persone che si sono distinte e realizzate trovandosi a dover uscire dai propri confini di casa. È stato il mio caso, e quello di moltissimi altri.

Molti dei quali hanno dato lustro alla loro terra anche da lontano, migrando e piantando radici in mondi lontani”. L’editore dell’Adnkronos individua la ricetta del successo dell’agenzia da lui fondata nella “capacità di scrutare un mondo più vasto di quello che domina le prime pagine” .Poi aggiunge: “Di amici ne ho e ne ho avuti tanti.

Ma tutti questi nostri legami per me non sono mai per me la ragione di un’esibizione, tanto meno di un’ostentazione”.Un rapporto speciale è stato quello con Francesco Cossiga: “Con lui ho avuto una lunga consuetudine, fin da prima che diventasse Capo dello Stato, e lungamente anche dopo, negli anni che per lui furono più amari.

Ricordo con emozione tante conversazioni che spaziavano dai destini politici agli aspetti più umani, quasi intimi.Cossiga era un uomo di profonda cultura, di grande passione pubblica ma anche di umanità curiosa, affettuosa, mai banale.

Ho sempre tenuto per me quelle conversazioni ed esse continueranno a restare dentro di me”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Gerbo: dopo Messina ho detto forse ci siamo

Gerbo, le sue dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato Juve Stabia-Crotone.

Alberto Gerbo, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla viglia del match di campionato col Crotone in programma domani lunedì 15 aprile alle ore 20:30 allo stadio “Romeo Menti” e valevole per la 36esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Alberto Gerbo in conferenza stampa sul match Juve Stabia-Crotone sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Siamo un gruppo che sta sempre insieme anche al di là del campo.C’è grande entusiasmo.

E’ bello il momento ed il riconoscimento che la stessa città di Castellammare merita, una città con mille risorse.

La squadra avversaria è forte.Dobbiamo giocare al massimo portando in campo ciò che proviamo in settimana.

Bisogna costruire già da ora una mentalità vincente senza dare nulla per scontato.Giocheremo prima divertendoci.

Siamo qua da due anni, di sicuro vincere è la cosa più bella e rimanere nella storia ti dà una felicità incredibile.

Per il percorso, sono due annate così differenti.Non abbiamo iniziato lo scorso anno e terminato ora.

Il percorso vero è stato iniziato dal primo giorno di ritiro quest’anno così diverso in tutto come ambiente, gioco e compattezza.

Le vedo due stagioni differenti.Ho iniziato a percepirlo dopo Messina, prima non riuscivo.

Un attimo mi sono fermato e ho detto forse ci siamo….Ciò che pensano i miei compagni e la cosa più importante.

Non sono più giovanissimo, ho vissuto dei bei momenti come a Foggia e qui.Li ringrazio tutti e i loro commenti mi rendono felice”.

https://youtu.be/OQvJtk2-twc

Stati Generali del Cinema a Siracusa, grande successo per ‘Note a margine’ di Nicola Piovani

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(Adnkronos) – Grande successo, ieri sera, in piazza Duomo a Siracusa per Nicola Piovani, che si è esibito nello spettacolo ‘Note a margine’, nell’ambito degli Stati generali del Cinema che si concluderà oggi, con la direzione scientifica di Antonella Ferrara.Note a margine è una sorta di racconto autobiografico, commissionato a Nicola Piovani dal Festival di Cannes nel 2003 con il titolo Leçon concert. È uno spettacolo in cui il maestro Piovani condivide con il pubblico esperienze, ricordi ed emozioni di oltre quaranta anni di carriera.

Sulla scia di memorie e aneddoti, Piovani ripercorre alcuni grandi incontri che hanno segnato il suo percorso, da Federico Fellini, ricordato con affetto per le piccole manie e per la maestria di regista, ai Taviani a Vincenzo Cerami e Roberto Benigni, a Bigas Luna, con episodi narrati con leggerezza e sincerità, suggerendo immaginarie stazioni di un viaggio musicale in libertà.Insomma, tra ricordi, memorie ed aneddoti, Piovani rivela in musica le sue “note a margine” ovvero le preziose tessere di un mosaico che lo hanno reso protagonista di pagine memorabili della vita culturale ed artistica del Paese. Esperienze di vita tra musica, cinema, teatro che Piovani racconta accompagnandole con le note del suo pianoforte, insieme al sassofono e al contrabbasso.

Raccontare in musica aiuta a capire il senso del racconto di Piovani il quale ha sottolineato “Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica”. Inizialmente concepito per pianoforte il progetto ha evoluto nel tempo le sue forme esecutive coinvolgendo prima un duo, poi un trio, fino a giungere alla formazione attuale in quartetto.Con il maestro Piovani si sono esibiti, ieri sera, Marina Cesari al sax, Marco Loddo al contrabasso e Vittorio Naso alle percussioni.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: col Crotone per dare continuità

Pagliuca, le sue dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato Juve Stabia-Crotone.

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla viglia del match di campionato col Crotone in programma domani lunedì 15 aprile alle ore 20:30 allo stadio “Romeo Menti” e valevole per la 36esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Penso che il Crotone sia una squadra forte costruita per stare nei primi posti in classifica.Dobbiamo dare continuità senza regalare punti in giro.

Sono sicuro dei ragazzi che hanno sempre preso le partite e gli allenamenti con grande amore.Scenderanno in campo con la passione di sempre e di fare bene anche a livello individuale.

Faranno una partita seria e determinante.

Coloro che hanno giocato un pochino meno, rappresentati da Daniele e Alberto, giocheranno perché se lo meritano per aver spinto durante gli allenamenti e quando sono stati chiamati in causa.E’ una opportunità per loro.

Penso che sia importante riconoscere a tutto il gruppo il merito dell’impresa”.

La voglia di vincere di Castellammare.

“E’ stata bella perchè abbiamo toccato con mano Castellammare quanta voglia aveva di vincere e cosa sta facendo per i ragazzi.Ora è una cosa eccezionale dalla corografia al sostegno.

Io stamattina sono andato a camminare e mia moglie mi ha detto che era diversa la camminata con meno tensione.Loro la vivono più di me con diciotto cene.

La squadra si deve divertire senza stress senza la continua ricerca del risultato.

Cinici si, ma senza stress.Abbiamo fatto venti clean-sheet ma la linea difensiva è un valore importante che dà compattezza.

Siamo convinti di trovare un Crotone con obiettivi definiti.Sara difficile per noi giocarla con grande intensità.

Siamo consci del pubblico, delle difficoltà, delle ambizioni del gruppo che incideranno tantissimo.

I numeri sono una leggera spinta.Ma il gruppo è talmente bello di amore verso il calcio e la propria passione che sono convinto faranno come sempre, carichi, con la voglia di migliorarsi e crescere”.

Le motivazioni delle ultime giornate di campionato.

“Giochiamo per divertirci e per onorare la maglia anche per rispetto di tutte le squadre che concorrono ai playoff.

Cercheremo di fare il meglio.Ne parlavamo, volevamo essere felici senza essere turbati da un pareggio o da una sconfitta.

A tre domeniche dalla fine è stato tanto.Mi sento di dire che è la vittoria di Castellammare, di tutti.

Quelle frasi di quel gruppo di tifosi che aspettano di vedere la squadra giocare, è una cosa che ci siamo detti nello spogliatoio perché ci inorgoglisce.

Va al di là della festa, dura per sempre.E’ una sensazione che ci rimarrà dentro e ci migliorerà.

Ieri Niccolò mi fa ti ricordi dopo il Picerno….se riuscissimo a mantenere questa pozione.Ma era difficile.

Qualcuno ci ha avvicinato, lo stesso Picerno, la Casertana, il Taranto, il Benevento senza dimenticare l’ Avellino.Ci sono state sei sette squadre alternate al secondo posto che ci hanno tirato il collo”.

https://youtu.be/OQvJtk2-twc

Enti Locali e sviluppo software, quanto spendono le Regioni: le più virtuose

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(Adnkronos) –
Quanto costa alle Regioni italiane lo sviluppo software?A rivelarlo un report realizzato per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana, che, nell’ambito del progetto ‘Pitagora’, ha stilato una classifica dei costi sostenuti nel 2022 dalle Regioni (per questa voce di spesa non sono presi in esame i dati dei Capoluoghi di provincia in quanto in questo caso non comparabili) per il mantenimento dei loro uffici e delle loro strutture, con tanto di assegnazione di rating.  Il Centro Ricerche della Fondazione, infatti, analizza tutti i dati finanziari ufficiali dell’ente pubblico in questione e attraverso algoritmi di ricerca scientifica individua potenziali sprechi, ovvero spese critiche nei conti pubblici.

Le spese dell’ente in relazione alle singole voci vengono confrontate con il benchmark di riferimento e, a seconda dei livelli di scostamento di spesa individuati, si parla di ‘performance positiva’ (quando la spesa è inferiore o uguale alla media), ‘scostamento lieve’ (quando la spesa è compresa tra la spesa media e il 30% in più), ‘scostamento considerevole’ (quando la spesa è compresa tra lo scostamento lieve e il 100% in più), ‘spesa fuori controllo’ (quando la spesa supera di oltre il 100% la spesa media).Il rating – che si basa esclusivamente su dati contabili oggettivi scevri da qualsiasi valutazione discrezionale – assegna alla migliore performance la tripla ‘A’, mentre alla peggiore viene attribuita la lettera ‘C’ (TABELLA 1,2). Molise e Umbria sono le Regioni italiane più ‘virtuose’ nella spesa per lo sviluppo software.

Sono le uniche due Regioni che si aggiudicano il rating complessivo AAA nella speciale classifica elaborata per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana.In particolare, per questa voce di costo, nel 2022, il Molise ha speso 36.432,00 euro e l’Umbria 471.898,66. Ad essere ‘promosse’ per questa voce di spesa, con un rating complessivo da A a AA, sono anche: Abruzzo (1.756.084,06 euro), Marche (1.863.966,49), Lazio (5.690.361,30) e Sicilia (6.192.542,909), che ottengono la doppia AA, e Toscana (6.666.108,12), Emilia-Romagna (7.161.442,99) e Veneto (9.297.224,78), che ricevono la A. Tra le Regioni con performance ‘intermedie’ figurano, invece: con BBB Calabria (4.145.054,38), Puglia (9.569.142,78) e Campania (13.768.433,81); con BB Basilicata (1.397.486,52), Liguria (3.892.284,05) e Piemonte (11.110.282,53).

Mentre risultano non comparabili per questa voce i dati di Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Sardegna. Il Molise è la Regione italiana che, in valori assoluti, ha la minore spesa sostenuta spesa per sviluppo software: 36.432,00 euro nel 2022.Tanto da meritare il rating AAA, il migliore nella speciale classifica elaborata per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana. Fra le Regioni che spendono meno per questa voce, sempre in valori assoluti, con un importo inferiore a 5 milioni di euro, troviamo poi: Trentino Alto Adige (264.070,81), Umbria (471.898,66), Basilicata (1.397.486,52), Abruzzo (1.756.084,06), Marche (1.863.966,49), Valle d’Aosta (2.688.901,87), Liguria (3.892.284,05), Calabria (4.145.054,38). La Lombardia è la Regione meno efficiente nelle spese sostenute per lo sviluppo software (TABELLA).

E’ l’unica a ricevere il rating ‘B’, non il peggiore in assoluto (la ‘C’) ma il più basso in questo caso assegnato dalla speciale classifica elaborata per l’Adnkronos.Nello specifico, per questa voce, nel 2022, la Lombardia ha speso 33.266.917,36 euro.

Un importo molto più alto e in crescente aumento rispetto agli anni precedenti: nel 2019 era pari a 19.578.372,02 euro, nel 2020 23.402.375,54, nel 2021 26.894.441,09. La Lombardia è allo stesso tempo la Regione italiana che, in valore assoluto, detiene il record per la spesa per sviluppo software: 33.266.917,36 euro nel 2022. Subito dopo la Lombardia, fra le Regioni con gli importi più elevati di uscite per questa voce, superiori a 5 milioni di euro, spiccano, nell’ordine: Sardegna (19.678.511,72), Friuli Venezia Giulia (16.132.068,49), Campania (13.768.433,81), Piemonte (11.110.282,53), Puglia (9.569.142,78), Veneto (9.297.224,78), Emilia-Romagna (7.161.442,99), Toscana (6.666.108,12), Sicilia (6.192.542,90), Lazio (5.690.361,30).   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi a Campi Flegrei, scosse avvertite anche a Napoli

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(Adnkronos) – E’ in corso una sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, con due scosse di terremoto che sono state avvertite anche in alcuni quartieri di Napoli come Vomero, Chiaia e Fuorigrotta, Pianura, Soccavo.Secomdo.

A riportarlo l’Osservatorio Vesuviano, sede napoletana dell’Ingv, che parla di circa 25 scosse.L’epicentro dello sciame si trova nel comune di Pozzuoli e a varie profondità.

Alcune scosse sono state registrate anche durante la notte.Al momento non risultano danni a persone o cose. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Savarese: siamo determinati a vincere

Giuseppe Savarese, centrocampista della Virtus Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni al termine del match contro l’Atletico San Gregorio.

Savarese, le dichiarazioni dell’attaccante della Virtus Stabia, dopo la sublime vittoria dei biancazzurri per 2-5, autore di un goal.

Le dichiarazioni di Giuseppe Savarese, attaccante della Virtus Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Giuseppe Savarese, capitano classe ’82, in maglia biancazzurra da due anni, primo riconfermato di questa stagione, ruolo centrocampista, ha messo a segno il secondo goal stagionale.Mister Di Maio al 10’ del secondo tempo sostituisce il Capitano, e alla sua uscita dal campo, i tifosi presenti intonano un coro – “Un capitano, c’è un capitano, un capitanoooooo -“.

Grande prestazione di Savarese che, orgoglioso del risultato della squadra, dichiara ai nostri microfoni: “Il Mister decide i moduli a seconda delle partite da affrontare.Il 4-4-2 è sempre stato il più utilizzato, ma all’occorrenza anche il 4-2-3-1.

Riusciamo ad affrontare le squadre con concentrazione, come capitato oggi, in una grandissima partita contro un avversario che ha mantenuto il primo posto in classifica fino a due sabati fa.Complimenti a tutti i miei compagni per la grande prestazione!

Io sono a disposizione della squadra.Se il Mister mi sostituisce, sa cosa fare e ve bene così.

La motivazione che ci trasmette il Mister negli allenamenti è importante!”

Savarese prosegue: ”Il goal lo dedico a mio suocero che è venuto a mancare quindici giorni fa!Siamo una grande squadra e oggi lo abbiamo dimostrato.

Domenica dobbiamo fare la nostra partita e vincere.Cosa succederà dall’altra parte non lo sappiamo, ma siamo pronti a tutto.

Ci prepareremo eventualmente al meglio per i playoff!”. 

https://youtu.be/8TWvzWkPNWk?si=QMRhy2MuB6rmy5m3

Par condicio, Follini: “Abolire la commissione di vigilanza”

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(Adnkronos) – “L’aspra querelle barese ha fatto passare in secondo piano le dispute radiotelevisive.Laddove, tra la pressione della maggioranza per piegare la par condicio alle sue convenienze e la resistenza delle opposizioni in nome di regole e consuetudini d’altri tempi, infuria da sempre una battaglia politica e mediatica che sarebbe sbagliato sottovalutare. Argomento tutt’altro che nuovo, si dirà.

E infatti già una ventina d’anni fa si combatté un conflitto piuttosto cruento proprio sul tema della par condicio.All’epoca Berlusconi avrebbe voluto allentare le briglie di quella legge.

Mentre i suoi critici, dentro e fuori dalla sua maggioranza, obiettavano che proprio quella legge, ancorché non proprio mirabile, aveva almeno l’effetto di lenire certi aspetti del conflitto d’interessi.Evitando che i loro segretari amministrativi si trovassero a dover pagare gli spot sulle reti del Cavaliere.

All’epoca non se ne fece nulla, ma il problema è rimasto suppergiù tale e quale. Il fatto è che le maggioranze hanno sempre dalla loro il vantaggio della preponderanza numerica.E quasi sempre trovano dalle parti di viale Mazzini un trattamento deferente e di favore.

Trattamento che destra e sinistra si rimpallano l’un l’altra, avendone paradossalmente un po’ di (provvisoria) ragione a testa.E di contro avviene altrettanto spesso che il sistema di distribuzione degli spazi televisivi cerchi di riequilibrare in parte -ma solo in piccola parte- i privilegi che solitamente vengono riservati a chi governa rispetto a chi si oppone. Storia non nuova, questa della par condicio e della governance di viale Mazzini.

Che si intreccia peraltro con quel luogo così peculiare che è diventata ormai la commissione parlamentare di vigilanza.Laddove le schermaglie tra le due parti in causa solitamente raggiungono il punto di maggiore conflittualità. Avviene infatti che sia la maggioranza a designare i vertici di viale Mazzini e che sia l’opposizione a consolarsene con la presidenza della commissione di vigilanza.

Quasi a stabilire una sorta di complicità, o almeno di bilanciamento, tra gli interessi politico-televisivi degli uni e degli altri.Si aggiunga che in base alle regole attuali il presidente della Rai deve a sua volta essere votato da una maggioranza qualificata in quella commissione.

Cosicché egli (o essa) dovrebbe godere dei favori di almeno una parte dell’opposizione. Sembrerebbe un conflitto tra due ragioni.E invece finiscono per essere due torti a fronteggiarsi.

E cioè il torto della maggioranza che tende sempre più (e da ultimo ancora di più) a fare l’asso pigliatutto in materia di occupazione televisiva.E il torto dell’opposizione che tende a sua volta a farsi risucchiare in una logica di scambio, portando a casa qualche briciola e assistendo senza patire troppo il morso della fame alla vista dell’altrui banchetto. E’ un sistema che andrà cambiato, prima o poi.

Ancorché si trascini da anni e anni e sia sopravvissuto alla prima, alla seconda e perfino alla terza repubblica.Chi scrive, l’ho già detto, non ha titolo a salire su questa cattedra, essendo stato a suo tempo (un’era geologica fa) designato dalla Dc come consigliere di amministrazione della Rai.

E tuttavia, sommessamente, un consiglio mi sentirei di darlo, agli uni e agli altri.E cioè alla maggioranza di non esagerare con l’occupazione della televisione, dato che tutti i precedenti insegnano che questi eccessi non portano mai troppa fortuna a chi li compie.

E all’opposizione di non restare più in commissione di vigilanza a fare la guardia a un bidone sempre più vuoto e oramai quasi inutile. L’idea che esista ancora, nell’anno di grazia 2024, una commissione che “vigila” sulla televisione pubblica ha in sé qualcosa di antidiluviano.Rimanda a stagioni lontane e irripetibili, nelle quali si pensava di poter mettere sotto controllo l’informazione come se nel frattempo il pubblico non avesse trovato mille altre strade per avere notizie e farsi le proprie idee al riguardo.

Abolire quella commissione, a questo punto, sarebbe un primo passo per dire che si vuol davvero cambiare costumi.Per dirla in gergo, sarebbe -questa sì- la mossa del cavallo. (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Governo ribadisce condanna attacchi Iran contro Israele”

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(Adnkronos) – “Il Governo italiano ribadisce la condanna agli attacchi iraniani contro Israele.La presidenza italiana del G7 ha organizzato per il primo pomeriggio di oggi una conferenza in collegamento a livello dei leader.

Esprimiamo forte preoccupazione per una destabilizzazione ulteriore della regione e continuiamo a lavorare per evitarla”.Così la premier Giorgia Meloni su Twitter. Secondo quanto si apprende, Meloni in seguito all’attacco ha modificato la sua agenda e sospeso alcuni impegni previsti, compresa la visita al Vinitaly di Verona di domani. “Mi auguro che il governo israeliano adotti la regola della prudenza, mi auguro che non ci sia nessun contrattacco al contrattacco”, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Rtl 102.5. “E’ positivo che l’attacco iraniano sia concluso.

E’ stato bloccato dalla reazione di Israele con il sostegno degli alleati”, ha poi affermato sottolineando come al momento non ci sia “nessun rischio per gli italiani”. Ovviamente, ha aggiunto, “si tratta di un atto, quello dell’attacco da condannare assolutamente.Ora bisogna che tutti quanti usino la prudenza.

il nostro obiettivo come governo italiano che presiede il G7 è fare di tutto per evitare l’escalation.Dobbiamo fare di tutto perché i contendenti siano più ragionevole.”.  “Oggi ci sarà la riunione del G7 convocata dalla presidente del Consiglio, domani mattina ho convocato tutti gli ambasciatori dei paesi arabi per affrontare la situazione, martedì incontrerò il ministro degli Esteri canadese, mercoledì il segretario di Stato Usa Blinken e poi ci sarà a Capri il G7 degli Esteri e ovviamente al primo punto ci sarà la situazione in Medio oriente e vedremo cosa poter fare insieme per impedire un ampliamento del conflitto”, ha affermato ancora. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, dal canto suo è in contatto con i prefetti delle città italiane, dopo l’attacco dell’Iran a Israele.

Domani alle 15 è convocato il comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica al Viminale, con i vertici delle forze di polizia e dell’intelligence.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Martinello: lottare per il campionato è un’emozione

Antonio Martinello, attaccante della Virtus Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni al termine del match contro l’Atletico San Gregorio.

Martinello, le dichiarazioni dell’attaccante della Virtus Stabia, dopo la sublime vittoria dei biancazzurri per 2-5, autore di un goal.

Le dichiarazioni di Antonio Martinello, attaccante della Virtus Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Martinello, classe 2005, è felice per il goal e per la vittoria, dichiara: ”Sono molto emozionato per il goal fatto.Noi veniamo chiamati per aiutare la
Squadra in qualsiasi momento.

Spero di aver contribuito nel migliore dei modi.L’ esultanza fatta in campo è un codice che condivido con mio zio, calciatore anche in serie professionistica che ha giocato vari campionati in C e in D.

Dedico a lui il goal!La Virtus deve combattere a portare anche gli ultimi tre punti a casa.

Dobbiamo dare il massimo e non pensare a ciò che succede negli altri campi!”. 

Martinello conclude: “Se dovesse andare male ci prepariamo per i playoff.Sono onorato di stare in questa squadra fatta di uomini e calciatori professionisti dove tutti danno il massimo in ogni gara.

Tutti da Farriciello, Pagano, Savarese, Gargiulo, ci trasmettono tanto a noi under.Lottare per il Campionato è una grande emozione!”. 

https://youtu.be/8wCRcvnDJeI?si=A3FFFb312hrvMsLD

Apprensione ai Campi Flegrei: paura nella zona collinare

Scopri gli ultimi sviluppi sulle scosse di terremoto che hanno colpito i Campi Flegrei, con il monitoraggio attento dell’INGV.Nonostante l’apprensione generale, al momento non si segnalano danni a persone o cose.

Scosse di Terremoto nei Campi Flegrei: Ultimi Aggiornamenti e Monitoraggio INGV

Una serie di scosse telluriche ha colpito la regione dei Campi Flegrei durante la notte del 13 al 14 aprile, generando apprensione tra gli abitanti locali.

Le registrazioni sismiche dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV hanno rilevato quattro scosse con magnitudo superiore a uno.Le vibrazioni sono state avvertite chiaramente dalla popolazione e sui social media si è scatenata una frenetica ricerca di informazioni.

Al momento non sono stati segnalati danni a persone o beni materiali.Gli esperti dell’INGV stanno monitorando attentamente la situazione per valutarne l’evolversi.

L’evento di magnitudo 1.5, avvenuto alle 23:50 con epicentro nel parco archeologico sommerso di Baia e profondità di 2.5 km, è stato accompagnato da un intenso boato percepito nettamente sia nella zona dei Campi Flegrei che nei quartieri periferici occidentali di Napoli, come Bagnoli e Agnano.Successivamente, si sono verificate altre tre scosse di magnitudo 1.1, 1.2 e 1.2, rispettivamente a Lucrino alle 00:27 e alle 3:34, e tra la Solfatara e la zona di Pisciarelli alle 4:25, tutte con profondità compresa tra 2.2 e 2.8 km, senza riportare danni significativi.

Queste quattro scosse notturne sono state precedute da tre eventi sismici il giorno precedente, con la più intensa di magnitudo 2.4 nel pomeriggio.AGGIORNAMENTO:
Alla luce delle recenti scosse e delle numerose segnalazioni alle autorità competenti, il comune di Pozzuoli ha rilasciato un comunicato in cui si sottolinea il persistere dello sciame sismico nella regione flegrea.

Questa mattina, intorno alle 9:45, due eventi tellurici separati da pochi minuti sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione, sia nelle zone soggette al bradisismo che nei quartieri centrali di Napoli come Chiaia e la zona ospedaliera.Una terza scossa è stata registrata alle 10:02, suscitando un’ulteriore ondata di segnalazioni tramite social media e chiamate ai servizi di emergenza.

Attacco Iran su Israele, Di Segni: “Vigilanza massima”

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(Adnkronos) – “E’ stata una notte insonne, abbiamo seguito minuto per minuto tutto l’evolversi della situazione, insieme agli israeliani.Determinante è il tema dell’alleanza con Israele anche di alcuni Paesi arabi, che hanno messo a disposizione il loro spazio aereo e si sono detti disponibili a rispondere a eventuali attacchi.

Questo perché il problema non è Israele, ad esser minacciato è l’Occidente tutto.E’ importante che sia chiaro, una volta per tutte, che l’Iran è una minaccia assoluta e intanto c’è silenzio su questa follia da parte dell’Onu che non è, evidentemente, il parlamento della democrazia.

Da parte nostra la vigilanza è massima ma non saranno chiuse le attività, il segnale è quello di continuare a svolgere i nostri impegni e i nostri programmi”.A parlare all’Adnkronos è Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane. “Commovente l’immediatezza e la rapidità del supporto, anche italiano, a Israele – continua – ma va capito il raggio di azione della minaccia iraniana.

Israele ha responsabilità immense, le decisioni che prende impattano e per questo sono in corso consultazioni a tantissimi livelli.Anche questo sarà fonte di una ulteriore mobilitazione e incitamenti, ma è bene che tutti i presìdi di un paese istituzionale sappiano cosa vuol dire terrore, cosa Hamas, e anziché sposare la linea dei boicottaggi, capire cosa è la democrazia e cosa i valori dell’Occidente e chi li sta davvero minacciando”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Che tempo che fa, chi sono gli ospiti della puntata di oggi

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(Adnkronos) – Va in onda dalle 20 oggi, domenica 14 aprile 2024, sul Nove una nuova puntata di Che tempo che fa di Fabio Fazio con Luciana Littizzetto e Filippa Lagerbäck.In esclusiva per la tv italiana, ospite la star internazionale Zendaya, una delle interpreti più iconiche del panorama mondiale contemporaneo, straordinaria star di ‘Dune – Parte Uno’ e ‘Dune – Parte Due’, della trilogia di ‘Spider-Man’ e vincitrice di due Emmy e un Golden Globe per la pluripremiata serie tv ‘Euphoria’, per la quale ha ricevuto il plauso di critica e pubblico.

Al suo fianco, i due acclamati attori Josh O’Connor e Mike Faist, in occasione dell’uscita del nuovo attesissimo film di Luca Guadagnino, ‘Challengers’, che li vede protagonisti e di cui Zendaya è anche produttrice.  In esclusiva per la tv italiana anche il Premio Nobel per la Medicina 2023 Katalin Karikó, biochimica e ricercatrice ungherese che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento insieme al collega statunitense Drew Weissman “per le loro scoperte riguardanti le modifiche delle basi nucleosidiche che consentono lo sviluppo di vaccini a mRna efficaci contro il Covid-19”, come si legge nelle motivazioni, contribuendo “allo sviluppo a un ritmo senza precedenti dei vaccini durante una delle più grandi minacce alla salute umana dei tempi moderni”.La storia di Katalin Karikó è raccontata nell’autobiografia “Nonostante Tutto.

La mia vita nella scienza”.  
Luca Zingaretti, protagonista della seconda stagione del period drama ‘Il Re’ in cui interpreta Bruno Testori, direttore del carcere di frontiera San Michele a Trieste.Emma, artista da 33 Dischi di Platino e 13 Dischi d’Oro, live a ‘Che tempo che fa’ con una versione inedita del brano “Apnea”, già certificato Disco di Platino e contenuto nell’album “Souvenir – Sanremo edition 2024”. E ancora: Elio Germano, candidato al David di Donatello 2024 come Miglior attore non protagonista per “Palazzina Laf” e nelle sale dal 24 aprile con “Confidenza”, il nuovo film di Daniele Luchetti tratto dal romanzo omonimo di Domenico Starnone; Lilli Gruber, autrice del nuovo saggio ‘Non farti fottere’ sulle implicazioni della pornografia nelle nostre società; Alberto Mantovani, presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca; Roberto Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele; l’economista Tito Boeri; l’editorialista del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli; l’editorialista di Repubblica Massimo Giannini.  Ci sarà anche Zaynab Dosso, vincitrice della Medaglia di Bronzo nei 60 metri piani ai Mondiali indoor di atletica leggera a Glasgow in Scozia, prima italiana ad aver mai raggiunto la finale mondiale in questa disciplina e donna italiana più veloce di sempre grazie ai record nazionali dei 60 metri piani indoor (7’’02) e dei 100 metri piani all’aperto (11’’14); Francesca Fialdini, conduttrice della seconda stagione de ‘Le Ragazze’; Giobbe Covatta; Enzo Miccio; Giovanni Esposito; Simona Ventura.  Chiude la serata l’immancabile appuntamento con “Che tempo che fa – Il Tavolo” con Nino Frassica, Mara Maionchi, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni e Ubaldo Pantani.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, gli ospiti della puntata di oggi 14 aprile

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(Adnkronos) – Nuova puntata di Domenica In oggi, domenica 14 aprile, dalle 14 alle 17.10 su Rai1 e Rai Italia, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma.Mara Venier aprirà il 31esimo appuntamento con la trasmissione con un ampio spazio dedicato al successo del programma di Rai1 ‘The Voice Senior 2024’, condotto da Antonella Clerici.

In studio alcuni dei cantanti finalisti di questa edizione: Diana Puddu (la vincitrice), Mario Rosini (Team Arisa), Sonia Zanzi (Team Clementino), Luca Minnelli (Team Gigi D’Alessio) e Vittorio Centrone (Team Loredana Bertè).  
Diletta Leotta diventata mamma da pochi mesi, si racconterà tra carriera e vita privata.L’attore Leo Gullotta, ripercorrerà le tappe più importanti della sua lunga ed importante carriera cinematografica e televisiva, oltre ad annunciare i suoi prossimi impegni artistici.

Il regista Ferzan Ozpetek presenterà il suo nuovo romanzo ‘Cuore nascosto’, che racconta il sogno della protagonista di diventare attrice di cinema nella Roma degli anni ’90.Spazio alla musica con Ermal Meta, che presenterà il suo nuovo singolo “L’unico pericolo”, mentre il cantautore napoletano Franco Ricciardi si esibirà con un medley dei suoi successi.

Nel corso della puntata ci sarà anche un collegamento con Piazza del Popolo a Roma, dove sono in corso i festeggiamenti per il 172° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran attacca Israele, Biden a Netanyahu: “Da Usa no sostegno a risposta Israele”

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(Adnkronos) – Gli Usa non sosterrebbero eventuale attacco di Israele contro l’Iran.E’ quanto, secondo Axios, il presidente Usa ha precisato alpremier israeliano Benjamin Netanyahu durante una telefonata avvenuta nella notte dopo l’attacco dell’Iran a Israele.  Joe Biden nella conversazione ha precisato che quella di questa notte deve essere considerata una vittoria perché, secondo la valutazione degli Stati Uniti, gli attacchi dell’Iran hanno avuto in larga misura esito negativo e hanno dimostrato la superiorità della capacità militare di Israele, ha spiegato una fonte della Casa Bianca a Cnn.

Le forze americane sono state coinvolte nella difesa di Israele: hanno intercettato più di 70 droni e almeno tre missili balistici.Ma Biden ha precisato a Netanyahu che gli Usa non sosterrebbero eventuale attacco di Israele contro l’Iran.  Biden ha reso noto poi, in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca, che oggi convocherà una riunione dei leader del G7 “per coordinare una risposta diplomatica unitaria alla sfacciato attacco dell’Iran”.

Gli Usa si impegneranno anche con i Paesi della regione e “rimarremo a stretto contatto con i leader israeliani”, si precisa. “Non ci sono stati attacchi contro le nostre forze o i nostri siti ma rimarremo all’erta per ogni minaccia e non esiteremo ad adottare tutte le azioni necessarie per proteggere i nostri”, ha affermato inoltre. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco Iran su Israele, Idf: “Intercettato 99% droni e missili”. Meloni convoca G7

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(Adnkronos) – Il 99% dei missili e droni lanciati contro Israele è stato intercettato.A riferirlo una fonte delle Forze di difesa israeliane a Ynet.

L’Idf ha poi confermato che c’è un unico ferito in seguito all’attacco iraniano: una bambina di 10 anni di un villaggio beduino nel deserto del Negev, ferita da una scheggia.Le sue condizioni sono critiche. L’Iran ha lanciato contro Israele “200” tra missili, anche balistici, e droni, ha fatto sapere il portavoce delle Forze di difesa israeliane, Daniel Hagari, secondo cui “l’attacco non è ancora terminato”.

La maggior parte dei missili sono stati intercettati dal sistema di difesa aerea Arrow e abbattuti fuori dallo spazio aereo israeliano. “Li abbiamo intercettati.Li abbiamo respinti.

Insieme vinceremo”.Così ha twittato il premier israeliano Benyamin Netanyahu, dopo che l’Iran ha lanciato nella notte un attacco contro Israele usando centinaia di droni divisi.  Israele ha chiesto una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per “condannare le gravi violazioni” commesse dall’Iran con l’attacco delle ultime ore e perché agisca “immediatamente per designare i Guardiani della rivoluzione come gruppo terroristico”. L’ambasciatore iraniano presso le Nazioni Unite, Amir Saed Iravani ha inviato nel frattempo una lettera al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, spiegando che si tratta di “un atto di autodifesa” dopo che Israele ha attaccato la loro ambasciata in Siria all’inizio di aprile. “Questa azione rientra nell’esercizio del diritto intrinseco dell’Iran all’autodifesa, come delineato nell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, e in risposta alle ricorrenti aggressioni militari israeliane, in particolare all’attacco armato del 1° aprile 2024 contro le sedi diplomatiche iraniane, a dispetto dell’articolo 2, paragrafo 4 della Carta delle Nazioni Unite”, ha detto, a quanto riporta l’agenzia Irna, l’ambasciatore iraniano, spiegando che “se il regime israeliano dovesse commettere nuovamente un’aggressione militare, la risposta dell’Iran sarà sicuramente e decisamente più forte e più risoluta”. Iravani ha aggiunto: “Purtroppo, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha fallito nel suo dovere di mantenere la pace e la sicurezza internazionale, consentendo al regime israeliano di oltrepassare le linee rosse e violare i principi fondamentali del diritto internazionale.

Tali violazioni hanno esacerbato le tensioni nella regione e minacciato la pace e la sicurezza regionale e internazionale”. “La Repubblica Islamica dell’Iran non esiterà a esercitare il suo diritto intrinseco all’autodifesa quando richiesto”. Intanto è stata convocata dalla presidenza italiana del G7 per il primo pomeriggio di oggi una riunione in videoconferenza dei leader del G7 sull’attacco iraniano a Israele.E’ quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres “ha condannato fermamente la grave escalation rappresentata dall’attacco su larga scala lanciato questa sera contro Israele dall’Iran.

Chiedo l’immediata cessazione di queste ostilità”. In una nota, Guterres si è detto “profondamente allarmato per il pericolo molto reale di una devastante escalation a livello regionale.Esorto tutte le parti a esercitare la massima moderazione per evitare qualsiasi azione che possa portare a grandi scontri militari su più fronti in Medio Oriente.

Ho ripetutamente sottolineato che né la regione né il mondo possono permettersi un’altra guerra”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco Iraniano a Israele: IDF e Alleati Respinti, Biden Avverte Netanyahu

Israele subisce un attacco con droni dall’Iran in risposta a un raid precedente.IDF e alleati respingono l’attacco, mentre Biden promuove una risposta diplomatica unitaria.

Israele sotto attacco!

Israele è nuovamente nel mirino dell’azione militare proveniente da Teheran, in un gioco d’azzardo che molti consideravano prevedibile.

Il primo avvertimento è giunto alle 23:34 ora locale di Teheran (21:34 in Italia) quando decine di droni Shahed sono stati avvistati in volo, partiti da basi situate nel territorio iraniano e diretti verso Israele.Circa venti minuti più tardi, questi velivoli senza equipaggio sono stati individuati nei cieli dell’Iraq, precisamente nel governatorato di Sulaymaniyya in Kurdistan e nel governatorato di Nassiria nella parte meridionale del Paese.

All’una e trentaquattro di notte (ora di Teheran), la televisione di Stato iraniana ha confermato che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie ha “avviato un massiccio attacco con droni per colpire obiettivi in Israele”.

È così iniziata l’operazione militare annunciata, un tentativo della Repubblica Islamica di vendicare il raid avvenuto il 1° aprile scorso, quando l’edificio diplomatico iraniano a Damasco è stato colpito da un attacco condotto da Israele, causando la morte di sette alti ufficiali dei Pasdaran e sei cittadini siriani.

Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno riferito che più di 200 attacchi con missili e droni provenienti dall’Iran hanno colpito il territorio israeliano, sottolineando che il 99% di essi è stato intercettato.Ci sono stati alcuni feriti, incluso una bambina di 9 anni in gravi condizioni.

Anche gli Stati Uniti hanno contribuito a respingere le armi iraniane, con il coinvolgimento anche dei jet del Regno Unito.

Il Primo Ministro israeliano Netanyahu ha commentato: “Li abbiamo respinti: insieme vinceremo”.Questo, mentre si prepara per una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite questa sera.

Il Presidente Biden ha convocato i leader del G7 per una “risposta diplomatica unitaria” e ha avvertito Netanyahu che gli Stati Uniti non appoggeranno un contrattacco contro Teheran.