Juve Stabia, l’allarme degli Amministratori Giudiziari: Abbandonati da Solmate, ora qualcuno salvi la società

LEGGI ANCHE

Un paradosso calcistico e aziendale. Da una parte una squadra che sta compiendo un’impresa sportiva straordinaria, in piena zona playoff e con i conti in via di risanamento; dall’altra, una proprietà fantasma che ha chiuso i rubinetti tenendo in ostaggio il futuro del club. È un quadro a tinte forti quello dipinto dai dottori Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, amministratori giudiziari della Juve Stabia, nel corso di una conferenza stampa convocata d’urgenza per fare chiarezza sulle sorti della società gialloblù.

Il messaggio lanciato alla città, alle istituzioni e al tessuto imprenditoriale è chiaro: la Juve Stabia ha bisogno di aiuto immediato per superare l’imminente scadenza del 16 aprile ed evitare penalizzazioni future in classifica.

La fuga degli americani e il bivio del 16 aprile

Il nodo centrale della crisi è l’assoluto disimpegno del socio di maggioranza, la società americana Solmate (precedentemente nota come Brera). “Siamo stati abbandonati, è dal mese di gennaio che non abbiamo alcun tipo di finanziamento e/o dialogo”, ha esordito senza mezzi termini il dottor Ferrara.

Nonostante gli impegni firmati a inizio stagione per garantire il fabbisogno finanziario dell’intero campionato, la proprietà si è tirata indietro, rifiutando ogni confronto diretto. “Hanno comunicato tramite intermediari che non supporteranno più il fabbisogno finanziario. Oggi siamo tutti ostaggio di un socio che non collabora ma non dice qual è la sua vera intenzione”, ha incalzato Scarpa, sottolineando come la scadenza di febbraio sia stata superata solo grazie a sforzi straordinari degli amministratori, all’intervento di sponsor e al supporto di figure vicine al club come l’ex presidente Langella.

Ora lo scoglio principale è il 16 aprile. L’obiettivo primario degli amministratori è garantire le spettanze ai calciatori, visti anche i grandi sacrifici fatti finora dal gruppo squadra, per limitare al massimo o evitare del tutto punti di penalizzazione per il prossimo campionato.

La prospettiva peggiore? Punti di penalizzazione per il prossimo campionato. Quella migliore? Traghettare la società indenne verso una nuova proprietà, sperando che il socio americano accetti di cedere le quote, magari a “zero”, pur di liberare il club dal proprio “ostaggio”.

Il miracolo sportivo e l’appello all’imprenditoria

Mentre fuori dal campo si combatte per la sopravvivenza aziendale, sul rettangolo verde mister Abate e i suoi ragazzi stanno scrivendo una pagina storica. Un risultato non scontato per una società in amministrazione giudiziaria. Ed è proprio per non disperdere questo enorme patrimonio sportivo e sociale che Scarpa e Ferrara hanno voluto lanciare un accorato appello.

“Volevo specificare che l’idea di questa conferenza è generata da far capire tutto quello che in questo momento su cui si sta lavorando, ma anche far capire che basta poco per riuscire a completare un lavoro che noi (amministratori giudiziari), coloro che in società se ne stanno occupando stanno facendo in maniera esemplare, quindi è questo quello che devono capire tutti, compresi gli imprenditori, basta poco per riuscire a continuare un sogno bellissimo.”

La Juve Stabia, oggi, è una società appetibile: l’esposizione debitoria è stata contenuta, la gestione è virtuosa e la categoria (la Serie B, formata da sole 20 squadre in tutta Italia) rappresenta una vetrina di prestigio assoluto. Gli amministratori si sono detti pronti a valutare l’ingresso di nuovi sponsor o imprenditori disposti a finanziare la società, con l’obiettivo di traghettarla verso una potenziale cessione a costo zero da parte degli americani, vigilando però affinché il club non finisca nelle mani di “faccendieri o speculatori”.

“Riempiamo il Menti”

Il messaggio finale è un invito alla massima compattezza, rivolto non solo ai potenziali investitori, ma anche al cuore pulsante del tifo stabiese in vista del prossimo match contro il Catanzaro:

“Ovviamente adesso cerchiamo soltanto di ribadire quello che abbiamo iniziato diciamo la conferenza. Siamo stati abbandonati, ci rivolgiamo ovviamente alla piazza degli imprenditori, a tutto il tessuto imprenditoriale, agli sponsor e cerchiamo di proseguire avanti.”

I Ringraziamenti istituzionali

In chiusura, un sentito ringraziamento è andato alle istituzioni che hanno supportato il complesso lavoro dei due professionisti: dalla Dott.ssa Teresa Areniello (Presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli) alla DDA, fino alle forze dell’ordine e al commissariato di Castellammare, per il costante supporto in un incarico dove, come ammesso da Scarpa, “a volte la passione deve prevalere su tutto”.


Juve Stabia TV


Juve Stabia, il ritorno di Filippo Polcino: “Questa è casa mia. Ora tutti al Menti per blindare i playoff”

Il Presidente torna e lancia la carica per il finale di stagione: iniziative speciali per i tifosi e uno sguardo al futuro per non ripetere gli errori del passato.

Ti potrebbe interessare