Lega Pro Juve Stabia La Bastonatura
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Juve Stabia, grande con le grandi e piccola con le piccole – La Bastonatura

Juve Stabia, le difficoltà delle Vespe contro squadre che, come il Monterosi, giocano con 9 uomini dietro la linea della palla

Juve Stabia, nelle gare interne c’è una caratteristica delle Vespe che a molti non sarà sfuggita. Grande con le grandi e piccola con le piccole. La gara con il Monterosi Tuscia ha dimostrato ancora una volta quanto sia difficile per le Vespe vincere le cosiddette “gare sporche” contro squadre che si arroccano in difesa giocando anche con 9 uomini dietro la linea della palla.

Juve Stabia nelle gare casalinghe grande con le grandi e piccola con le piccole.

Era già capitato nella gara casalinga con il Campobasso, e la stessa situazione si è ripetuta anche contro il Picerno (addirittura sconfitta in casa) e domenica scorsa con il Monterosi Tuscia. Una Juve Stabia incapace di imporre il proprio gioco su avversari che badano prima a non prenderle salvo poi ripartire in contropiede.

E siccome molte della squadre di medio-bassa classifica verranno con questo precipuo intento al “Romeo Menti”, ecco che il problema anche di ordine tattico deve però necessariamente trovare una sua soluzione perchè no magari anche sul mercato di gennaio prossimo.

Molto meglio è andata contro avversari come Avellino, Palermo e Bari che sono venuti al “Menti” per giocarsela salvo poi essere impallinati come accaduto con il Bari, sfruttando anche i maggiori spazi che queste squadre offrivano dietro. Ma anche contro Avellino e Palermo, nonostante le gare siano finite entrambe sullo 0-0, la Juve Stabia era andata più volte vicino alla segnatura e avrebbe meritato in entrambe le occasioni l’intera posta in palio.

Il problema di non riuscire a vincere le “gare sporche” può dipendere in primis dalla scarsa qualità a centrocampo ma più probabilmente anche dagli esterni offensivi. Quando infatti le squadre medio-piccole vengono al “Romeo Menti” a giocare con 8-9 uomini dietro la linea della palla, non potendo sfondare centralmente c’è bisogno di esterni offensivi che saltino l’uomo creando superiorità numerica nella loro zona di campo e soprattutto che inventino qualcosa per far saltare il banco delle difese avversarie.

Altrimenti lo scenario delle gare casalinghe potrebbe essere ancora simile a quello di domenica scorsa col Monterosi dove gli attaccanti della Juve Stabia nella seconda frazione di gioco si sono fatti prendere dalla frenesia tentando più volte conclusioni personali senza alcun senso. E sarebbe un vero peccato perchè l’obiettivo playoff, nonostante i tanti punti persi in casa con le piccole, è ancora lì a portata di mano.

 

 

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