In diretta dallo Stadio Adriatico, siamo pronti a raccontarvi le emozioni di questa giornata numero 36 del campionato di Serie BKT. Il fischio d’inizio è fissato per oggi, 25 aprile 2026, alle ore 15:00. È una sfida crocevia per la stagione di entrambe le formazioni: punti disperati per la salvezza da una parte, sogni di gloria e consolidamento dall’altra.
Qui Pescara: L’ultima chiamata per la salvezza
I padroni di casa si trovano all’ultimo posto in classifica e lottano con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione. Gli abruzzesi arrivano a questo scontro con l’amaro in bocca dopo il 2-2 contro la Carrarese, un match in cui tre punti d’oro sono sfumati solo all’84’ a causa del pareggio avversario.
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Gli Assenti: Olzer, Desplanches e Pellacani.
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I Rientri: Tornano a disposizione pedine fondamentali per dare l’assalto alla vittoria: Faraoni, Lamine Fanne, Merola e Tsadjout.
Qui Juve Stabia: Obiettivo miglioramento Playoff
Le “Vespe” arrivano in Abruzzo con la chiara intenzione di difendere e migliorare l’attuale settimo posto, un piazzamento preziosissimo per la post-season. Anche i campani sono reduci da una beffa atroce nei minuti finali: il pareggio casalingo contro il Catanzaro, subito all’88’, grida ancora vendetta e spinge la squadra a cercare un riscatto immediato.
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Gli Assenti: Defezioni pesanti per gli ospiti che dovranno rinunciare a Burnete, Candellone, Kassama e Zeroli, ai quali si uniscono al lungodegente Morachioli in infermeria.
Il Tema del Match: Disperazione contro ambizione. Chi avrà la meglio tra il Delfino affamato di punti sopravvivenza e le Vespe a caccia di un posizionamento d’élite per la promozione?
Mettetevi comodi, le squadre stanno ultimando il riscaldamento e manca pochissimo al fischio d’inizio. Restate con noi per vivere azione dopo azione questo accesissimo match del sabato pomeriggio.
TABELLINO
PESCARA (4-3-2-1) Saio; Letizia (83′ Faraoni), Capellini, Bettella (71′ Altare), Cagnano; Valzania, Brugman, Caligara (69′ Berardi); Acampora (69′ Meazzi), Insigne; Di Nardo (83′ Tsadjout).
All. Giorgio Gorgone
A DISPOSIZIONE: Brondbo, Brandes, Gravillon, Oliveri, Corbo, Lamine Fanne, Russo.
ASSENTI: Desplanches, Pellacani.
JUVE STABIA (3-5-1-1) Confente; Diakitè (61′ Varnier), Giorgini, Dalle Mura; Ricciardi (45′ Carissoni), Leone, Mosti (90′ Pierobon), Correia, Cacciamani (61′ Mannini); Maistro (64′ Gabrielloni); Okoro
All. Ignazio Abate
A DISPOSIZIONE: Boer, Signorini, Bellich, Torrasi, Battistella, Ciammaglichella, Dos Santos
ARBITRO: Daniele PERENZONI (Rovereto)
ASSISTENTI: Marco BELSANTI (Bari) e Ivan CATALLO (Frosinone)
QUARTO UOMO: Andrea ZANOTTI (Rimini)
VAR: Alessandro PRONTERA (Bologna)
AVAR: Francesco FOURNEAU (Roma 1)
Marcatori: 52′ Insigne 61′ Correia
Angoli: 3 – 2
Ammoniti: 23′ Ricciardi 35′ Cacciamani 50′ Diakitè 57′ Correia 57′ Valzania
Espulsi: –
Recupero: 1 min p.t. – 5 min s.t.
Note: Terreno in erba naturale.
PRIMO TEMPO
15′ Primo tiro della partita verso la porta è della Juve Stabia: Okoro protegge palla e serve Leone che vede Maistro sulla destra e lo serve, tiro del centrocampista gialloblù che finisce debolmente tra le braccia di Sajo
20′ Juve Stabia pericolosa: Cross di Cacciamani dalla destra che attraversa tutta l’area con Okoro che non arriva di un soffio, dalla parte opposta arriva Ricciardi che calcia a botta sicura ma trova Cagnano sulla linea che ribatte, Correia prova a ribadire verso la porta ma la difesa del Pescara è un muro e libera l’area
23′ Ammonito Ricciardi per fallo su Cagnano
26′ Insigne riceve palla sulla trequarti e calcia a rete di prima intenzione trovando la risposta di Confente in angolo
35′ Ammonito Cacciamani per fallo su Letizia. Decisione molto severa
42′ La Juve Stabia recupera palla sulla trequarti con Cacciamani che serve Okoro ma l’attaccante invece di restituirgli palla prova una conclusione difficilissima e la palla infatti termina molto alta sulla trasversale
44′ Juve Stabia pericolosa: Leone recupera palla al limite in mezzo ad una selva di gambe e serve Cacciamani che si trova davanti a Sajo anche se in posizione defilata e trova sulla sua conclusione il portiere di casa che gli respinge il tiro, sulla palla si avventa Leone ma Brugman salva sulla linea.
Il direttore di gara concede 1 minuto di recupero.
Primo tempo che finisce in parità. La Juve Stabia ha fatto più gioco e creato più occasione, per il Pescara si segnala solo la conclusione di Insigne, ma come palesato in altre occasioni è mancata la zampata decisiva.
SECONDO TEMPO
La Juve Stabia sostituisce Ricciardi con Carissoni
46′ Maistro calcia a rete da fuori area, ma la sua conclusione è troppo debole e centrale, tra l’altro viene anche deviata e termina docile tra le braccia di Sajo
47′ Risponde il Pescara con Caligara che viene però anticipato di un soffio da Dalle Mura che libera l’area in rimessa laterale
50′ Ammonito Diakitè che salta la prossima gara contro il Frosinone perchè in diffida
52′ Pescara in vantaggio con Insigne che da punizione in posizione molto defilata beffa Confente che non è impeccabile e ha anche le sue responsabilità
57′ Ammoniti Correia e Valzania per reciproche scorrettezze
61′ Nella Juve Stabia entrano Mannini e Varnier per Cacciamani e Diakitè. LA JUVE STABIA PAREGGIA I CONTI: Okoro se ne va su Bettella che non riesce a fermarlo, l’attaccante gialloblù serve al centro Correia che al centro dell’area scaraventa la palla in rete.
64′ La Juve Stabia sostituisce Maistro con Gabrielloni
69′ Il Pescara sostituisce Acampora con Meazzi e Caligara con Berardi
71′ Il Pescara sostituisce Bettella con Altare
75′ Pescara pericoloso: Di Nardo si libera della marcatura di Varnier e si invola verso Confente che questa volta è bravissimo ad uscire e a chiudere lo specchio della porta bloccando la palla.
79′ Il Pescara si rende pericoloso con Brugman che dalla distanza calcia a fil di palo, Confente è attento e devia il tiro
83′ Il Pescara sostituisce Letizia con Faraoni e Di Nardo con Tsadjout
90′ Nella Juve Stabia Pierobon prende il posto di Mosti
Il direttore di gara concede 5 minuti di recupero
95′ Ammonito Altare per una trattenuta su Okoro.
Il Direttore di gara fischia la fine del match con il punteggio fissato quindi sul pareggio (1-1). Se con il Catanzaro il risultato di parità era oggettivamente giusto per quello visto in campo, oggi non possiamo dire lo stesso con la Juve Stabia che per larghi tratti della partita è stata padrona del campo e che ha creato più occasioni da rete. Un punto che muove la classifica e allontana l’Avellino che si sta facendo minaccioso alle spalle delle Vespe. Nel prossimo turno le Vespe ospiteranno venerdì 1 maggio il Frosinone di Alvini