Termina in parità la sfida dello Stadio Adriatico tra Pescara e Juve Stabia, valida per la 36ª giornata del campionato di Serie BKT 2025/2026. Un 1-1 combattuto, aperto dal guizzo di Insigne per i padroni di casa e pareggiato dalla rete di Correia per le Vespe. Un punto dal peso specifico enorme per il Delfino, che muove la classifica in un momento cruciale della stagione.
Al termine dei 90 minuti, il tecnico biancazzurro Giorgio Gorgone ha analizzato la prestazione dei suoi in conferenza stampa, tracciando un bilancio tra la fatica spesa, il rammarico per la vittoria sfumata sull’occasione di Di Nardo e il sollievo per una classifica che dice che la salvezza è possibile.
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Un punto che vale l’uscita dalle retrovie
Il mister del Pescara non ha nascosto le insidie di un match scorbutico contro un avversario ben messo in campo, ma ha sottolineato l’importanza vitale del risultato odierno in chiave salvezza.
“È stata una partita complicata, la Juve Stabia ci ha messo in difficoltà” – ha esordito Gorgone – “ma oggi, per la prima volta dopo un bel po’ di tempo, siamo fuori dalle ultime tre posizioni. Sono dispiaciuto per i tre punti mancati, ma c’è uno sforzo fisico e mentale enorme che è stato fatto. Continueremo a spingere, consapevoli che abbiamo davanti due partite impegnative”.
Il dispiacere per il pubblico e il peso dello stress
L’Adriatico ha risposto presente, regalando alla squadra una spinta importante. Gorgone ha voluto ringraziare i tifosi, analizzando lucidamente i motivi che hanno impedito al Pescara di conquistare l’intera posta in palio, evidenziando il forte impatto della stanchezza di fine stagione: “Dispiace per il pubblico, c’era una cornice importante che meritava qualcosa in più. La bravura da parte della Juve Stabia, unita al nostro dispendio fisico e a qualche calciatore meno brillante del solito, non ci ha permesso di vincere. Lo stress mentale incide tanto in questa fase. Non a caso, oggi anche tre calciatori della Juve Stabia hanno finito la partita con i crampi”.
La volata finale e l’ospite speciale
Sugli spalti dell’Adriatico non è passata inosservata la presenza di un tifoso d’eccezione, Marco Verratti, il cui legame con la piazza pescarese rimane indissolubile. Un supporto morale in più per una squadra che ora si prepara a 180 minuti di fuoco.
“Mi ha fatto molto piacere la presenza di Marco Verratti, anche se lui è sempre stato vicino alla squadra, anche da lontano. Ora l’obiettivo è ben presente: testa alla prossima. Arriviamo alle ultime due gare consapevoli di non poter sbagliare. Stiamo recuperando più giocatori possibili e cercheremo di ottenere il massimo dalla prossima sfida”.
Con la zona caldissima della classifica finalmente alle spalle, il Pescara di Gorgone si appresta a vivere gli ultimi due atti di questa Serie BKT con il destino saldamente nelle proprie mani.





