Finisce in parità la sfida dello Stadio Adriatico tra Pescara e Juve Stabia, valida per la 36ª giornata del campionato di Serie BKT 2025/2026. L’1-1 finale porta le firme di Insigne, che ha sbloccato la gara per i padroni di casa, e di Correia, autore del prezioso gol del pareggio per le Vespe. Un punto che muove la classifica per entrambe, ma che lascia un pizzico di rammarico al tecnico gialloblù, Ignazio Abate, intervenuto in sala stampa nel post-partita per analizzare la prestazione dei suoi ragazzi.
L’orgoglio e la reazione alle avversità
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Nonostante l’errore del portiere gialloblù Confente sul gol di Insigne, la Juve Stabia ha saputo reagire con grande carattere. Mister Abate non nasconde un pizzico di amarezza per il risultato pieno sfumato, ma esalta l’atteggiamento del gruppo:
“Oggettivamente oggi meritavamo di più. Sull’infortunio del nostro portiere Confente dico che gli imprevisti fanno parte del gioco, ma c’è stata una grandissima reazione della mia squadra, che meritava molto di più. Prendiamo questo punto che muove la classifica: mi aspettavo una risposta importante su un campo difficile e i ragazzi sono stati bravi. È una giornata positiva che mi dà la convinzione che possiamo dare filo da torcere a chiunque fino alla fine.”
L’analisi dell’avversario e le mosse tattiche
Il tecnico ha poi speso parole di grande rispetto per il Pescara, sottolineando come la sua squadra abbia dovuto mettere in campo tanto coraggio e una fase difensiva impeccabile per arginare il palleggio degli abruzzesi: Il Pescara è una squadra di valore, che non va assolutamente affrontata sotto ritmo. Sono grandi palleggiatori e riempiono bene l’area, ma la mia squadra ha fatto un’ottima fase difensiva. Impostiamo sempre con un centrocampo a tre. Oggi avevamo due mediani stretti e abbiamo abbassato Maistro in trequarti insieme a Correia. Ci è voluto tanto coraggio, sapendo che il Pescara ci avrebbe aggredito. Siamo stati bravi ad alternare le nostre idee; potevamo fare meglio in alcune situazioni, ma la squadra fino alla fine ha mantenuto una grande identità.”
L’allenatore ha anche riconosciuto i meriti dei padroni di casa: “Merito anche al Pescara, che è stato bravo a difendersi e a ripartire con qualità. Sono sicuro che fino alla fine se la giocherà per salvarsi.”
Turnover, classifica e sprint finale
Il campionato entra ora nella sua fase più rovente. La 36ª giornata ha delineato una classifica cortissima, dove ogni dettaglio può fare la differenza. Per affrontare i ritmi serrati, Abate ha optato per un ampio turnover, ricevendo risposte più che positive da chi è sceso in campo.
“Quando cambi 5 o 6 ragazzi fisiologicamente perdi qualche certezza, ma chi ha giocato oggi mi ha dimostrato che siamo tutti vivi. È ancora tutto in bilico.
Salvezza del Pescara? Con il pareggio della Reggiana cambiano tanti scenari e il calendario prevede ancora molti scontri diretti.
Sapevamo che il Pescara aveva la qualità per giocarsela e che avevamo un solo modo per fare la partita giusta: aggredirli alti. Questo dà ancora più valore alla prestazione e all’atteggiamento dei miei ragazzi.”
La Juve Stabia torna in Campania con una certezza: la squadra ha l’identità, il coraggio e le alternative giuste per lottare fino all’ultimo secondo di questo avvincente campionato.





