Confente e Boer hanno chiuso l'ultima stagione, ma il mercato potrebbe cambiare gli equilibri: un viaggio tra i protagonisti che hanno difeso la porta gialloblù in Serie B.
Terminato il prestito al Bari, l'attaccante rientra a Castellammare. Duttilità, esperienza e voglia di riscatto possono renderlo una pedina fondamentale per la nuova Juve Stabia.
Il Circolo Velico Stabia rende omaggio all'indimenticato ex difensore della Juve Stabia in occasione del sesto Memorial di Noto: un messaggio di amore, memoria e vicinanza alla famiglia Rizza.
Il club ufficializza la fine del rapporto con il preparatore atletico protagonista della promozione in Serie B e la risoluzione consensuale con i collaboratori di Ignazio Abate.
Da Arnaldo Sentimenti a Ignazio Abate, passando per Fabio Caserta e Guido Pagliuca: i tecnici che hanno scritto la storia delle Vespe in cadetteria. Ma c'è un nome che continua a mettere tutti d'accordo.
StabiAmore rinnova il proprio affetto per l'ex esterno gialloblù e invita la città a partecipare all'iniziativa dedicata alla sua memoria anche con forme e modalità a distanza.
Per le Vespe si profila un campionato ricco di incroci carichi di storia, rivalità e amarcord che riportano alla mente sfide già vissute tra Serie C e Serie B.
I prestiti rientrano ai club d'appartenenza, mentre Stefanelli e De Giorgio preparano la nuova era gialloblù tra idee, programmazione e nuovi obiettivi.
Un campionato affascinante e complicato attende i gialloblù. La storia delle avversarie incute rispetto, ma il futuro delle Vespe passerà come sempre dal lavoro e dalla determinazione.
La nuova stagione della Juve Stabia riparte dalla casa gialloblù: pubblico e squadra insieme per trasformare lo stadio in un fortino decisivo nella corsa salvezza.
La stagione passata ha evidenziato pochi gol del eparto offensivo: Candellone ha lottato da solo, Okoro e Burnete promettono bene ma sono in prestito, Gabrielloni ha deluso e tornerà a Como. Per restare in B serve una punta da doppia cifra
Superata la crisi societaria e ottenuta l'iscrizione in B, le Vespe guardano al futuro senza rivoluzioni: sostenibilità, giovani e legame con il territorio restano i pilastri del nuovo corso
Da Pagliuca ad Abate, Castellammare si conferma trampolino di lancio per grandi palcoscenici. Ora la società cerca la giusta guida tecnica per aprire un nuovo ciclo in Serie B
Cremonese, Pisa e Verona riportano alla memoria battaglie, delusioni e imprese: il popolo stabiese è pronto a vivere un'altra stagione da protagonista.
Quindici anni fa le Vespe riconquistavano la Serie B al Flaminio dopo 59 anni, regalando a Castellammare una delle notti più emozionanti della sua storia sportiva