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Serie A, il Napoli fallisce il sorpasso alla Juventus che ora può allungare

Nella corsa per la Champions League, Inter e Lazio rosicchiano due punti alla Roma

La classifica della 30° giornata del campionato di Serie A, il Napoli pareggia contro il Sassuolo e fallisce il momentaneo sorpasso alla Juventus in testa alla classifica. La Roma viene bloccata sul pari dal  Bologna mentre vincono Inter Lazio che si avvicinano  nella lotta Champions.

Ecco la classifica completa:

Juventus 75
Napoli 74 Roma 60
Inter 58
Lazio 57
Milan 50
Atalanta 47
Sampdoria 44
Fiorentina 44
Torino 39
Bologna 35
Udinese 33
Genoa 31
Cagliari 29
Chievo 28
Sassuolo 28
Spal 26
Crotone 24
Verona 22
Benevento 10

Juventus, Inter, Atalanta, Sampdoria, Torino, Fiorentina, Udinese, Genoa, Cagliari, Chievo, Sassuolo, Crotone, Verona, Benevento una partita in meno

Milan due partite in meno

 

FOTO – Sassuolo-Napoli: le statistiche della partita

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Le statistiche del match Sassuolo-Napoli

Termina con un pareggio il match valido per la 30ima giornata di Campionato di Serie A tra e Sassuolo-Napoli al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Un secondo tempo più acceso, in cui le squadre hanno più volte sfiorato il goal. Callejon segna la rete del pareggio. Gli azzurri di Maurizio Sarri nonostante abbiano aumentato la percentuale del possesso palla, non sono riusciti a creare l’occasione per il raddoppio.

Di seguito le statistiche del match Sassuolo-Napoli valido per la 30ima giornata di Campionato di Serie A

statistiche sassuolo napoli calcio serie a

Sassuolo-Napoli 1-1, la cronaca del match: altra occasione sprecata

Sassuolo-Napoli 1-1, la cronaca del match

Sassuolo e Napoli si sono affrontate al Mapei Stadium nel 30° turno del campionato di serie A. Reti di Politano (S) al 22° p.t., Callejon (N) al 35° s.t.

SASSUOLO (3-5-2): 47 Consigli; 24 Goldaniga, 15 Acerbi, 13 Peluso; 21 Lirola, 6 Mazzitelli (29 Cassata, dal 33° s.t.), 12 Sensi (4 Magnanelli, dal 39° s.t.), 7 Missiroli, 26 Rogerio; 25 Berardi (90 Ragusa, dal 28° s.t.), 16 Politano. A disp. 77 Pegolo, 5 Lemos, 98 Adjapong, 8 Biondini, 32 Duncan, 39 Dell’Orco, 10 Matri, 30 Babacar, 17 Pierini. All. Iachini

NAPOLI (4-3-3): 25 Reina; 23 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 5 Allan (42 Diawara, dal 38° s.t.), 8 Jorginho (99 Milik, dal 19° s.t.), 20 Zielinski; 7 Callejon, 14 Mertens (17 Hamsik, dal 30° s.t.), 24 Insigne. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 21 Chiriches, 62 Tonelli, 11 Maggio, 19 Milic, 30 Rog, 27 Machach, 37 Ounas. All. Sarri

SASSUOLO – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Letschert (90 giorni), DIFFIDATI: Missiroli, Berardi, ALTRI: Frattesi, Marson

NAPOLI – SQUALIFICATI: Nessuno, INDISPONIBILI: Ghoulam (40 giorni), DIFFIDATI: Albiol, Mertens, Jorginho, Mario Rui, Koulibaly, ALTRI: Scarf, Zerbin, Leandrinho

ARBITRO Michael FABBRI di Ravenna (Assistenti: Alassio-Del Giovane. IV uomo: Gavillucci. VAR: Banti. AVAR: Tegoni)

NOTE – Spettatori: 15mila circa. Ammoniti: Albiol (N) al 31° p.t. per gioco falloso, Callejon (N) al 35° p.t. per gioco falloso, Jorginho (N) al 42° p.t. per gioco falloso, Berardi (S) al 44° p.t. per proteste, Goldaniga (S) al 14° s.t. per gioco falloso, Cassata (S) al 40° s.t. per gioco falloso, Ragusa (S) al 44° s.t. per comportamento scorretto. Espulsi: Nessuno. Reti: Politano (S) al 22° p.t., Callejon (N) al 35° s.t. Recupero: 2 e 5.

Pagelle: Braglia batte Caserta, Canotto e Marzorati i peggiori

Le Pagelle delle Vespe Di Mario Di Capua, Braglia batte Caserta, Canotto e Marzorati i peggiori

Si salvano in pochi, Franchini, Berardi e Calò danno la svolta, ma è troppo tardi.

Branduani voto 5

Impacciato, spesso sembra essere incerto, il contrario di quello visto all’andata. Sul primo goal poteva fare poco, sul secondo, per non essendo il colpevole principale, doveva e poteva parare il colpo di testa di Dermaku. Se non torna il miglior Branduani, mister Caserta potrebbe dare un’altra occasione a Bacci.

Nava voto 5

Cicca una partita dopo tanto tempo, esce per problemi muscolari, ora deve tornare quello visto nell’ottima serie di risultati positivi ma il suo torneo resta molto positivo, Sul primo goal si fa trovare impreparato non facendo al meglio la diagonale difensiva ma la sua pecca maggiore è non riuscire mai a dare una mano all’al davanti a lui con le sue sovrapposizioni.

Franchini voto 6

Pur essendo impreciso, cambia marcia sulla destra alla Juve Stabia insieme a Berardi, fanno meglio di coloro che gli lasciano il posto. Nel finale molti dubbi su un contatto in area di rigore proprio per un fallo su di lui. Se Nava non dovesse farcela nelle prossime gare, potrebbe essere il suo momento.

Marzorati voto 4,5

Il goal non lo può salvare da una vera e propria bebacle sua soprattutto, ma anche dell’intera difesa.
Salvato in un paio di occasioni, già prima del vantaggio del Cosenza, da Crialese, risulta il perno debole della difesa stabiese contro il Cosenza forse risentendo di una condizione fisica non eccezionale. Si dimentica completamente Dermaku sul 2-0 ma in generale sembra troppo impacciato.

Allievi voto 5,5

Meglio lui del compagno di reparto, comunque non può essere positivo il suo voto con una Juve Stabia bucata troppo facilmente nel primo tempo, e distratta sui calci piazzati nella ripresa. Forse la prossima la potrebbe giocare con al fianco, di nuovo, Bachini, con il quale sembra essere più affine come alchimia.

Crialese voto 6

La sua stentata sufficienza arriva perché fa meno peggio dei compagni di reparto, anche se è molto indeciso in alcuni interventi. Certo è che salva qualche buona occasione del Cosenza con le sue diagonali difensive mentre in attacco non è sempre puntuale nel sovrapporre ma stavolta la colpa di ciò è più di chi gli sta davanti, come Canotto e Strefezza.

Viola voto 5

Sia lui sia Mastalli sono i più penalizzati dal centrocampo a 5 voluto da Braglia, probabilmente proprio per fermare i due atleti chiave delle vespe. Bravo l’ex mister stabiese, meno bravi lui e Mastalli a capire che era un’altra la gara da fare rispetto al solito e leggere sul campo le difficoltà per non lasciare gli spazi a centrocampo, decisivi proprio sul goal che spariglia il match.

Vicente voto 5

Bene nel primo tempo, dove ci vorrebbero dei suoi cloni, male, malissimo nella ripresa dove è il primo a mollare perché sul 2-0 sbaglia troppo. Resta il perno fondamentale dello scacchiere stabiese che con lui nel 4-3- 3 ha svoltato, certo è che senza metterci la grinta giusta, per lui come per tutti gli altri, non si può ottenere un risultato positivo.

Calò voto 6,5

Il suo ingresso in campo è sicuramente importante perché dal suo piede nasce la punizione del pareggio di Marzorati, e nel finale è al centro dell’azione. Gioca poco e per ora è giusto così, chiaramente il suo voto è un po’ condizionato dal momento che dopo il suo ingresso in campo arriva il goal che sblocca le vespe, ma troppo tardi.

Mastalli voto 5,5

Nel primo tempo fa la giocata migliore della partita, rubando palla sulla trequarti e servendo Strefezza che colpisce il palo sullo 0-0. Il fatto che la sua miglior azione arrivi da un recupero, fa capire come non sia proprio stata la sua partita migliore, bloccato completamente dalla tattica del Cosenza che lo porta a toccare pochissimi palloni e ad essere inoffensivo.

Canotto voto 4,5

Croce e delizia della Juve Stabia, soffre molto quando non c’è in campo Paponi a creargli spazi, mentre il gioco di Simeri è diverso ed infatti non riesce mai a servirlo al meglio. Il suo è tra i voti peggiori perché essendo l’atleta con il miglior tasso tecnico della rosa stabiese, Melara a parte, da lui ti aspetti sempre le migliori giocate e non l’essere spesso svogliato sulle giocate più importanti del match. Non è un caso che Caserta lo leva per primo dalla contesa, nonostante i goal da recuperare.

Simeri voto 6

Forse in tanti non capiranno questo voto, ma il buon Simone corre e lotta su ogni pallone e preso in mezzo dal trio difensivo del Cosenza, può ben poco ma va davvero vicino a fare goal, l’unico che ci prova davvero in casa stabiese. Giocando dall’inizio trova meno spazi, anche per lui, in maniera anomala, l’assenza di Paponi pesa, perché quando subentra è sempre decisivo, di meno quando gioca dal primo minuto.

Strefezza voto 5,5

Il palo che fa capire che partita sarà, è la giocata migliore della sua gara ma stavolta non trova gli spazi nei quali riesce a trovare le sue giocate migliori. Forse ci poteva stare di provarlo centrale, nel finale di gara, con Berardi sulla destra, invece della mossa Sorrentino.

Berardi voto 6,5

Fa due giocate perfette, il Cosenza crede di aver già vinto, ma lui e Calò quasi la riaprono completamente.

Sorrentino voto 5,5

Mister Caserta gli da un’occasione, ma Sorrentino non la sfrutta al meglio anche perché non gli arrivano palloni giocabili. Non era semplice ma poteva far meglio in un paio di giocate sulla tre quarti.

Fabio Caserta voto 5

Si fa im”Braglia”re dall’esperto mister sulla panchina del Cosenza che proprio a Castellammare è stato uno dei suoi ultimi allenatori. Il modo di giocare molto propositivo che ha impresso alla sua creatura, in alcune circostanze può essere studiato e le contromosse del suo “maestro” sono state più produttive del suo modus operandi. Ma si tratta di una sola partita, il campionato stabiese resta perfetto e con Paponi è tutta un’altra storia.

Mario Di Capua

vivicentro.it/Juve Stabia News

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Pagelle: Braglia batte Caserta, Canotto e Marzorati i peggiori

Vigilante ucciso dalla baby-gang a Piscinola, la sorella: “Perchè siamo così pochi?”

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Quartiere assente al corteo organizzato dai colleghi della guardia giurata

Un corteo e una targa nella metro di Piscinola per ricordare Francesco Della Corte, vigilante aggredito e ucciso da tre ragazzi mentre era in servizio notturno. Molta emozione ma manca la mobilitazione che si attendeva dal quartiere.

“Oggi c’è poca gente qui con noi. Ho visto uno striscione: Piscinola per Ciccio. Ma qui Piscinola non c’è. Ci siamo noi. Venite, uscite fuori dalle case, non abbiate paura, dite basta a questa violenza cieca. Come è possibile che ragazzini di 15 anni, poco più di bambini debbano avere tanta ferocia? Non bisogna avere nessuna pietà per i minori in carcere.Loro non hanno avuto nessuna pietà per mio fratello”. La voce di Anna Della Corte squarcia il silenzio del corteo partito pochi minuti prima in memoria del fratello Francesco (detto Ciccio), vigilante aggredito e ucciso mentre era in servizio notturno alla metro di Piscinola. Circa duecento persone arrivano in silenzio davanti al cancello dove Della Corte è stato colpito a bastonate tre settimane fa. Ciascuno ha un fiore bianco in mano, l’emozione è forte, in tanti piangono.

“Morte sul lavoro sembra quasi un bollettino di guerra. Resta in pace eroe silenzioso”  recita lo striscione dei colleghi vigilanti. “Ci aspettavamo una maggiore presenza – spiega Marta, figlia di Della Corte – ma speriamo che questo corteo abbia comunque il merito di sensibilizzare la gente, sperando che atti vandalici feroci e senza senso non accadano mai più”. “La nostra speranza è che nessun’altra famiglia possa provare il dolore che stiamo provando noi” aggiunge il fratello Giuseppe, figlio maggiore di Francesco.

“Duecento persone sono troppo poche per un quartiere di 26 mila abitanti, oggi dovevamo essere in tanti” si rammarica la signora Emma, residente nel quartiere a pochi passi dai palazzi dei ragazzi arrestati. Il corteo arriva fino a piazza Tafuri e poi entra nella metro di Piscinola, dove viene scoperta una targa in memoria di “una vittima innocente sul lavoro”. “Non lo conoscevo ma sono qui per lui – si commuove Luisa Acone, di Scampia – oggi non potevamo mancare, invece il quartiere ha risposto poco. Ci lamentiamo e poi non approfittiamo della prima occasione per protestare”. “Abito nel palazzo di uno dei ragazzi arrestati – racconta Rosaria – non avrei mai creduto che potesse compiere un gesto così violento, sono rimasta sconvolta. La sua è una famiglia umile che forse per le difficoltà non lo ha seguito abbastanza”.   “Il problema non sono più solo i ragazzi ma le loro famiglie a rischio – si commuove il vicesindaco Raffaele Del Giudice, presente al corteo – non riesco a guardare in faccia la figlia di Della Corte ma come si fa ad agire concretamente senza fondi? Deve intervenire il governo per aiutarci nel concreto, per rieducare intere famiglie che hanno perso l’abitudine alla genitorialità”.

Napoli, De Luca annuncia: “Parcheggi e videosorveglianza per Scampia”

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Intervistato durante un programma televisivo sull’emittente campana Liratv, il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha annunciato nuovi investimenti per l’area di Scampia.

“Abbiamo finanziato un progetto per la Realizzazione di parcheggi a Scampia e realizzeremo, in alcuni punti di quel quartiere, anche un sistema di videosorveglianza in accordo con la questura” ha dichiarato ieri il presidente della giunta.

Alla stessa emittente ha ricordato altri investimenti provenienti dalla regione per la città di Napoli che consistono in ”altri 5,5 milioni per completare la costruzione del dipartimento di medicina della Federico II a Scampia – ha detto – e 2,6 milioni per l’edilizia residenziale. Sull’università mi auguro che si proceda in tempi rapidi: purtroppo il cantiere era bloccato per ritardi fondamentali del comune di Napoli”.

Questi nuovi investimenti volti allo sviluppo dell’area urbana di Scampia si uniscono agli oltre 53milioni già annunciati un anno fa dallo stesso De Luca, durante una visita al cantiere della Stazione Metro AEV Scampia i cui lavori avevano subito un rallentamento. In quella occasione twittò sui suoi account: “Abbiamo fatto un sopralluogo a Scampia. I lavori della stazione Eav procedono spediti, ma ho chiesto di stringere ulteriormente i tempi. Arredo, illuminazione, la nuova rotatoria: importanti interventi anche all’esterno. Concretezza, non annunci“.“

Castellammare, pizzo agli imprenditori: preso Nino ‘capastort’

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Arrestato anche il suo complice

Sono stati arrestati mentre pretendevano la riscossione del pizzo. A Sant’Antonio Abate sono finiti in manette due uomini due uomini vicini al clan D’Alessandro: Nino Spagnuolo detto ‘capastort’, di 41 anni, e Francesco Delle Donne, di 35. Entrambi sono di Castellammare di Stabia.

I due sono stati sorpresi mentre parlavano animatamente con il titolare di una società di trasporto su mezzi pesanti: avevano appena avanzato la richiesta di denaro all’imprenditore, dopo le altre dei giorni precedenti: l’ultima li ha portati al carcere di Poggioreale.
Nino Spagnuolo era tornato in libertà lo scorso luglio dopo la condanna per detenzione abusiva di arma da fuoco. Lo stesso era noto alle forze dell’ordine anche a causa della sua condotta violenta e anche per le sue numerose evasioni come quella della fuga dal Tribunale di Gragnano durante un’udienza.
Nella notte del Ferragosto 2012, Spagnuolo riuscì a scappare ad una raffica di colpi esplosi da un sicario arrivato sulla spiaggia di Vico Equense a bordo di un gommone: il 41enne rimase ferito in maniera non grave.

Politano a Premium: “Napoli? Sono un giocatore del Sassuolo, penso a giocare”

“Il calcio è così, si va avanti”

Matteo Politano, attaccante del Sassuolo, ha parlato ai microfoni di Premium Sport alla fine del primo tempo terminato 1-0 in favore dei neroverdi proprio grazie ad un suo gol.

Ecco le sue parole:

“Potevo essere del Napoli? Il calcio è così si va avanti ora sono un calciator edel Sassuolo e darò il massimo. I cori contro di me dei napoletani? Fanno parte del calcio. penso solo a giocare”

Napoli, col Chievo non ci saranno due titolari per squalifica: problemi per Sarri

I due sono stati ammoniti durante il primo tempo di Sassuolo-Napoli

Primo tempo da dimenticare per il Napoli di Maurizio Sarri. La squadra azzurra ha concluso il primo tempo sotto per 1-0. Ma questo non è il solo problema: tra i cinque squalificati con cui il Napoli è sceso in campo, Raul AlbiolJorginho sono stati ammoniti e, quindi, dovranno saltare la prossima partita che i partenopei giocheranno al San Paolo contro il Chievo.

A sostituire Jorginho sarà sicuramente Amadou Diawara, mentre per il posto di Albiol sarà lotta tra Vlad ChirichesLorenzo Tonelli.

Juve Stabia – Cosenza, Calamai: Felice per il gol e per la vittoria (VIDEO)

Il Cosenza batte la Juve Stabia con le reti firmate da Dermaku e Calamai. Proprio il centrocampista Calamai si sofferma in mixed zone per commentare questa importante vittoria che rilancia in classifica la propria squadra.

Queste le parole di Calamai:

Gran bel gol, una delle partite più belle di tutta la stagione ?

Era importante vincere anche perché era uno scontro diretto per i migliori piazzamenti dei play off

Il manto erboso del Menti vi ha aiutato?

Si quando sia gioca in un campo così si può esprimere il calcio nel migliore dei modi, a mio avviso ci siamo abbassati dopo il gol.

Cosa è successo in questo periodo di flessione?

Abbiamo fatto una grande rincorsa e ne abbiamo pagato le conseguenze

Ancora una volta il centrocampo e la difesa risolvono la partita ?

Non credo anzi a mio avviso abbiamo fatto tutti una grande partita e gli attaccanti si sono molto sacrificati.

A cura di Andrea Alfano

vivicentro.it/Juve Stabia News – Dermaku ai nostri microfoni dopo JuveStabia vs Cosenza 1-2

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FOTO – Sassuolo-Napoli: le statistiche del primo tempo

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Le statistiche del primo tempo Sassuolo Napoli

Termina il primo tempo dal Mapei Stadium di Reggio Emilia, il Sassuolo conduce il match contro il Napoli grazie al goal di Politano.

Un match con pochi tiri in porta, ma con il Napoli che ha avuto un possesso palla del 72%.  Una partita ancora aperta in cui Napoli potrà e dovrà trovare il goal e ribaltare il risultato.

Di seguito le statistiche della prima frazione di gioco del match Sassuolo-Napoli valido per la 30ima giornata di Campionato di Serie A

statistiche primo tempo sassuolo napoli calcio serie a

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Cosenza 1 – 2

Emozioni forti oggi al Menti per i tifosi della Juve Stabia. Positive prima dell’inizio della gara, con il saluto ad un commosso Braglia; negative dopo il calcio di inizio, con il Cosenza che si impone per 1 – 2 sulle Vespe

PODIO

Medaglia d’oro: a Nicholas Allievi, di nuovo guida della retroguardia stabiese. La prestazione odierna segna la definitiva ripresa del roccioso centrale gialloblù, che ha riconquistato Caserta dopo un periodo non brillante. Gara pulita e grintosa per il numero 6 della Juve Stabia, dalle cui parti non passa nessuno degli uomini di Braglia. Puntuale in ogni intervento Allievi, a cui non sono imputabili le reti subite dalle Vespe, che conferma il suo personale momento di forma.

Medaglia d’argento: a Simone Simeri, che fa tanto movimento per la squadra. La circostanza che la Juve Stabia soffra tantissimo l’assenza di Paponi, infortunato dell’ultimo istante, non può essere una colpa per Simeri, che anzi mette tanto cuore nel suo match. Corsa, profondità e voglia di gol per Simeri, sfortunato alla luce della giornata no di chi avrebbe il compito di lanciarlo verso la porta avversaria. Contro difensori del calibro, non solo fisico, di Dermaku e Idda, difficile pretendere di più dal centravanti.

Medaglia di bronzo: ai subentrati, tutti apparsi pimpanti e propositivi. Franchini, Berardi, Sorrentino, Calò e D’Auria, entrati in campo in momenti diversi, hanno dato maggiore vivacità alla squadra, mostrando voglia di rivalsa e di conquistare una maglia da titolare. Berardi, D’Auria e Sorrentino si sono messi in mostra, rispettivamente, con fantasia, velocità e presenza fisica in fase offensiva; Franchini è apparso decisamente più in palla di Nava e Calò, nonostante il momento non semplice di gara, non ha esitato nel prendersi la responsabilità di giocare palloni pesanti. In vista di una post season che la Juve Stabia vuole vivere da protagonista, il fattore “panchina” può risultare decisivo per le sorti delle Vespe.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Canotto, che innesca la ripartenza letale del Cosenza. L’esterno calabrese non riesce a calibrare le proprie giocate con i movimenti di Simeri, spesso ignorato nelle sue corse per dare profondità alla squadra. Frutto di un equivoco ancora tra Canotto e Simeri è lo scellerato passaggio orizzontale con cui Canotto serve gli avversari, dando il via al contropiede orchestrato da Bruccini e concluso da Calamai. Al netto dell’errore, la gara di Canotto è al solito generosa: il 18 ci prova in più occasioni, sia come finalizzatore che come assist man, senza però riuscire a sgarbugliare la matassa rossoblu. Purtroppo la sua disattenzione incide sul risultato.

Medaglia d’argento: alle ingenue disattenzioni in fase di marcatura. In occasione della prima rete del Cosenza, sono Nava e Marzorati, forse anche sorpresi dallo sviluppo di un’azione iniziata come offensiva, e non più pronti a giocare bene con la linea del fuorigioco, chiudendo quindi in ritardo su Calamai. Stesse considerazioni sullo stacco con cui Dermaku regala lo 0 – 2 al Cosenza: pare essere Nava a perdere il possente difensore calabrese, libero di inzuccare alle spalle di Branduani. Poche sbavature, ma gravi, per la retroguardia di Caserta.

Medaglia di bronzo: a Luigi Viola, imbrigliato dal centrocampo del Cosenza. E’ lo stesso Braglia nel post gara ad ammettere come la sua squadra abbia vinto il match a centrocampo, dove né Viola né Vicente sono apparsi a loro agio. Se qualche errore in fase di appoggio del brasiliano ci può stare, sorprendente è la prestazione grigia di Viola, sembrato in debito di ossigeno prima ancora che meno lucido del solito. La sensazione è che il 15 gialloblù stia pagando gli straordinari fatti per quasi un’intera stagione. Elemento da ritrovare quanto prima nella sua forma migliore.

Raffaele Izzo

Campania, Regione virtuosa: approvata la legge “SalvaBimbi”, ecco cosa prevede

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La Campania conferma di essere una regione sempre più virtuosa: il Consiglio approva all’umanità il disegno di legge denominato “SalvaBimbi”

 

Il Consiglio della Regione Campania ha approvato, durante la seduta di oggi, un disegno di legge destinato a portare grandi cambiamenti nell’ambito della prevenzione dei decessi in età pediatria.

La nuova legge, approvata all’unanimità e firmata da vari gruppi politici, è il culmine di una vera e propria battaglia portata avanti da molte associazioni del territorio dal 2013, anno in cui morirono due bimbi campani per soffocamento a scuola.

 

«L’obiettivo è stato creare una legge per formare persone in grado di agire con le manovre salvavita per la disostruzione delle vie aeree che è la causa del 27% delle morti accidentali tra bimbi» ha dichiarato il consigliere Carmine Mocerino che durante la discussione in Consiglio ha voluto sottolineare che la copertura finanziaria per attuare la nuova legge il più presto possibile è già pronta.

 

«La Società Italiana di Pediatria SIP stima che ogni anno in Italia si contano 50 casi di decesso in età pediatrica per ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo e la morte è provocata, più che dal corpo estraneo, dall’impreparazione di chi gli sta vicino in quei primi drammatici momenti- denuncia Domenico Buonanno dell’associazione ‘Salvabimbi’ Onlus- non sapere come agire spesso comporta gravi conseguenze e, in quei casi, non sempre si può attendere l’arrivo del 118 perché salvare la vita è questione di istanti».

La legge prevede l’obbligatorietà della presenza di personale preparato sui protocolli di intervento in tutte le strutture educative per bambini quindi asili, scuole elementari, dell’obbligo e secondarie di secondo grado e enti educativi.

La legge stabilisce anche una specifica preferenzialità nei bandi e nell’erogazione di contributi a favore delle scuole che realizzano percorsi informativi e formativi sulle tecniche salvavita.

«La nostra associazione è nata dopo la morte di due bambini qui in Campania e siamo molto soddisfatti per l’approvazione di ciò che consideriamo una legge di civiltà- conclude Buonanno che è presidente di SalvaBimbi Onlus – ringraziamo tutto il consiglio Regionale della Campania che ha approvato all’unanimità la legge ed in particolare il primo firmatario On. Carmine Mocerino»

Juve Stabia – Cosenza, Dermaku: Siamo stati bravi a portare a casa i 3 punti (VIDEO)

Il difensore del Cosenza Kastriot Dermaku al termine della gara tra la Juve Stabia e il Cosenza, che ha visto i Silani vincere con un suo gol la gara con le Vespe, si è soffermato ai microfoni e taccuini dei giornalisti presenti per analizzare il match.

Queste le parole di Dermaku:

Gol che è valso la vittoria cosa hai provato ?

Si dobbiamo però sicuramente gestire meglio le situazioni però siamo stati bravi a portare a casa i 3 punti.

Si vince solo fuori casa?

In casa magari ci rilassiamo di più e in trasferta la paura ci fa giocare meglio.

Vi preoccupava affrontare la Juve Stabia?

Si perché è un’ottima squadra, siamo venuti qui per vincere abbiamo bisogno di punti

Cosa ne pensi degli episodi da rigore?

Dal campo è difficile capire e non saprei dirvi.

Cosa da questa vittoria al Cosenza ?

Noi abbiamo come unico obbiettivo quello di fare quanti più punti possibili e magari fare bella figura nei playoff.

A cura di Andrea Alfano

vivicentro.it/Juve Stabia News – Dermaku ai nostri microfoni dopo JuveStabia vs Cosenza 1-2

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Terra dei fuochi, i Pellini liberi dopo soli 10 mesi

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I tre fratelli erano stati condannati a 7 anni di reclusione per disastro ambientale

Sono stati scarcerati dopo appena 10 mesi di reclusione in carcere i fratelli acerrrani Cuono, Giovanni e Salvatore Pellini, condannati nel maggio scorso in via definitiva a 7 anni con l’accusa di aver provocato attraverso un ingente sversamento illecito di rifiuti un immane disastro ambientale in provincia di Napoli, tra i comuni di Acerra, Qualiano e Bacoli.

La scarcerazione è avvenuta a seguito di una decisione discrezionale della Procura generale presso la Corte d’Appello di Napoli, che ha calcolato una riduzione di pena sotto i 4 anni grazie a 3 anni di indulto concessi dalla legge emanata nel 2006. Per i Pellini è stata decisa l’espiazione di una pena alternativa, probilmente ai servizi sociali, di circa 3 anni e mezzo. Ma il popolo della Terra dei Fuochi è insorto.

La Rete di Cittadinanza e comunità  ha annunciato di voler organizzare una manifestazione di protesta. I tre imprenditori del traffico di rifiuti sono stati scarcerati ieri, nel giorno della storica processione di Acerra della Via Crucis che quest’anno è stata dedicata dal vescovo della diocesi, Antonio Di Donna, proprio alle vittime della Terra dei Fuochi. Gli ambientalisti stanno preparando una manifestazione di piazza entro la metà della prossima settimana. “Faremo sentire la nostra voce sotto le mura del tribunale di sorveglianza” hanno fatto sapere.

Campania, il M5S attacca:”La Regione non ha pagato gli straordinari ai Vigili del Fuoco

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M5S: “Dopo il grandissimo dispiego di mezzi ed uomini per risolvere la crisi incendi che ha coinvolto tutta la Campania durante la scorsa estate, gli straordinari dei vigili del fuoco non sono stati ancora pagati”

Il M5S ha attaccato così, durante il consiglio di oggi, la Regione Campania accusata di insolvenza:“In questa regione ci sono eroi oscuri che non soltanto vengono dimenticati, ma addirittura mortificati nella loro dignità professionale. E’ il caso dei nostri vigili del fuoco, presi in giro dal governatore di questa regione, che se ne è servito solo per arricchire uno dei suoi tanti spot” Ha denunciato il capogruppo regionale pentastellato Gennaro Saiello che annuncia di aver presentato un’interrogazione al Consiglio.

“Agli organi di stampa, il 13 luglio 2017, mentre le fiamme devastavano i nostri parchi e i nostri boschi, De Luca annunciava di aver stanziato fino a 600mila euro per pagare gli straordinari ai vigili del fuoco, impegnati giorno e notte in complicate operazioni di spegnimento dei roghi. Operatori che hanno messo a rischio la propria vita, per salvaguardare il nostro ambiente”. “Ebbene – rimarca il capogruppo pentastellato – a distanza di quasi un anno, non un euro di quegli straordinari è stato ancora erogato”.

 

Saiello, inoltre, si è rivolto direttamente al presidente De Luca invitandolo a chiarire “in tempi celeri, quali siano i motivi del ritardo accumulato e quali siano a oggi le previsioni sulla firma alla convenzione per il 2018. E’ necessario programmare con largo anticipo un’efficace campagna di prevenzione. Bisogna evitare quanto accaduto la scorsa estate, con la devastazione di gran parte della nostra macchia mediterranea a causa, soprattutto, delle pessime politiche di prevenzione e dei ritardi accumulati da questa giunta regionale”.

 

Juve Stabia – Cosenza, Braglia: vittoria importante. Emozionante tornare a Castellammare

Juve Stabia vs Cosenza 33 giornata di campionato di Serie C girone C Braglia: vittoria importante per dare morale alla squadra, è sempre un emozione tornare a Castellammare.

Mister Braglia, possiamo dire una brutta partita con il Cosenza è stato più bravo e cinico?

La partita non mi è dispiaciuta, non è stata esaltante, abbiamo fatto una bella partita contro una squadra che stava viaggiando fortissimo.

Che emozioni ha provato nel ritornare a Castellammare ?

Mi ha fatto tanto piacere il fatto che ci siamo rivisti, mi sono emozionato e ho bellissimi ricordi di Castellammare.

Che giudizio da a questa Juve Stabia ?

Ho troppo rispetto di Caserta per parlare della Juve Stabia

Problemi con attacco visto che hanno segnato un difensore e un centrocampista?

Perez si è dato un gran da fare e faccio i miei compimenti ai ragazzi

Avete bloccato Viola e Mastalli, è stata questa la mossa vincente ?

Ci siamo adattati alla gara, abbiamo preso una strada provando a portare il miglior risultato a casa, Cosenza è una squadra importante e stiamo facendo del nostro meglio per risollevarci.

Questa vittoria cosa può dare alla squadra ?

Saranno 5 battaglie dove racimoleremo punti e daremo soddisfazioni ai tifosi.

A cura di Andrea Alfano

vivicentro.it/Juve Stabia News

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Hysaj a Premium: “Ora dobbiamo vincerle tutte, io ho avuto solo un fastidio al ginocchio”

Il terzino albanese ha parlato nel pre-partita

Elseid Hysaj ha parlato ai microfoni si Premium nel pre-partita di Sassuolo-Napoli per parlare del match che potrebbe vedere gli azzurri balzare momentaneamente al primo posto in attesa della posticipo serale tra Juventus e Milan.

Ecco le sue parole:

“Ho avuto fastidio al ginocchio, ma ho superato tutto e sto bene: sono pronto per giocare. E’ importante vincere, poi quello che succederà dopo non è un problema. Abbiamo in mente di vincerle tutte, vedremo alla fine e non ora. Sicuramente è una bella sensazione perchè siamo sempre sul pezzo, cercando di fare sempre il massimo: è un bel campionato anche per i tifosi, vogliamo vincere qualcosa di importante”.

Napoli, “tappabuche” a lavoro: a marzo 5.500 interventi sul manto stradale

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In una nota di oggi, arriva la grande soddisfazione del Comune di Napoli per i risultati ottenuti dagli interventi di riparazione del manto stradale.

«Con oggi si chiudono le attività svolte dalle Squadre Pis della Napoli Servizi per il mese di marzo, un mese contraddistinto da piogge e temperature rigide, che non solo hanno accelerato il deterioramento delle pavimentazioni stradali e la formazione dei dissesti, ma hanno costretto le unità dell’Azienda partecipata del Comune di Napoli a continue interruzioni delle attività di pronto intervento stradale»  si legge nella nota.

«Molti degli interventi si sono svolti per mettere velocemente in sicurezza le strade con maggiori problemi di viabilità, ripristinando la corretta regolarità del piano stradale, per poi intervenire nuovamente con materiali più idonei che possano garantire risultati migliori in termini di durata. – spiegano dal Comune –  Il sindaco Luigi de Magistris ha perciò richiesto un impegno particolare oltre ai lavoratori della Partecipata, anche gli Uffici Comunali competenti, le Municipalità, le Unità Territoriali della Polizia Locale, la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco. Si è riusciti ad ottenere una media settimanale di oltre 1300 buche colmate in 300 interventi complessivi (in cui rientrano attività secondarie quali transennamenti, ripristino caditoie e pozzetti fognari, interventi generali su arredo urbano), per un totale di più di 5500 buche riparate in 1450 interventi svolti nell’intero mese».

 

Un buon record se si considerano i parallelismi con altri capoluoghi italiani.

JuveStabia vs Cosenza 1-2 Caserta: Puniti solo dagli episodi (VIDEO)

È Piero Braglia a interrompere la striscia positiva della Juve Stabia; il Cosenza, con una gara cinica, supera al Menti le Vespe.

Questa l’analisi di Fabio Caserta:

Siamo stati puniti da due episodi sfortunati, non gestiti bene: due palle perse in uscita e un corner dove abbiamo perso le distanze.

Dispiace per i ragazzi, cui non posso rimproverare nulla, soprattutto in virtù dell’ottimo campionato che stiamo disputando. Forse ci eravamo abituati troppo bene nell’ultimo periodo!

Le parole positive nei miei confronti di Mister Braglia non possono che farmi piacere; è stato un allenatore importante per me, con cui c’è anche un rapporto umano rilevante nonostante gli inizi tra noi non siano stati semplici.

Dico alla squadra di stare serena e di pensare solo a continuare così. I nostri risultati parlano per noi e cercheremo di rimetterci in carreggiata già lunedì a Catania; oggi abbiamo avuto di fronte una squadra comunque di spessore, che si è ripresa dopo un normale periodo di flessione.

Penso che la Juve Stabia abbia approcciato bene la gara, non sottovalutando l’impegno; purtroppo siamo stati penalizzati solo da due episodi, non demeritando nei novanta minuti.

L’assenza di Paponi certamente potrebbe aver influito; Daniele ha caratteristiche diverse dagli altri attaccanti: fa salire la squadra, si mette al servizio dei compagni ed ha molta esperienza. Detto questo Simeri e Sorrentino hanno fatto una buona gara, con le rispettive caratteristiche, diverse da quelle di Daniele.

Avremmo preferito regalare a noi stessi ed ai tifosi una Pasqua diversa. Ci tengo però a fare i miei auguri a tutti i tifosi stabiesi, sperando di passare una Pasqua serena così da ripartire ancora più uniti dalla prossima settimana.

A cura di Antonino Gargiulo

Raffaele Izzo

vivicentro.it/Juve Stabia News

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Juve Stabia – Cosenza 1 – 2. Caserta: Puniti solo dagli episodi. Nulla da rimproverare alla squadra (VIDEO)