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Napoli, zero tagli nonostante il dissesto: Daniele (Pd) promuove la lotta agli sprechi

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Dopo la decisione della Corte dei Conti di infliggere una pesante multa al comune di Napoli per inadempienze accumulate durante le vecchie amministrazioni, proseguono i lavori della giunta per l’approvazione del Bilancio.

Negli scorsi giorni si sono susseguite le parole del sindaco di Napoli De Magistris che ha voluto porre l’attenzione sulla questione, anche invitando la popolazione a scendere in piazza.

Arrivano oggi le dichiarazioni delle altre parti politiche della città partenopea.

“Seguo con grande interesse e preoccupazione l’iter di approvazione del bilancio del Comune di Napoli. Auspico che la giunta comunale, visti i precedenti bilanci e in considerazione delle gravi emergenze che vive la città, si impegni a trovare le risorse necessarie eliminando le spese inutili, che ancora ci sono, e non tagliando i servizi e il welfare”. Ha voluto commentare il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluca Daniele. Ed aggiunge: “La manovra del Comune non può, e non deve, scaricarsi sui dipendenti dell’amministrazione, né sui cittadini: in particolare, non sarebbero accettabili riduzioni di spesa sulle politiche sociali, già scarse, né soluzioni avventurose come privatizzazioni nel comparto del trasporto pubblico locale. Si tratta – conclude il consigliere – di servizi essenziali per i cittadini, soprattutto per quelli più deboli, servizi che non possono ulteriormente essere compressi”.

 

Arriva anche dagli altri partiti, quindi, l’ottimismo per l’approvazione del bilancio, che non dovrebbe presentare tagli a welfare e servizi.

Ministri non laureati e Parlamentari senza cultura, cos’è il Lifelong Learning e quanto siamo rimasti indietro

Nell’era dell’informazione, basta una laurea per stabilire la competenza? La polemica contro i Ministri non laureati nasconde i reali problemi della formazione della nuova Classe Dirigente

In attesa di conoscere i nomi dei Ministri della nuova legislatura, l’opinione pubblica è già pronta a scagliarsi contro il “solito Ministro senza laurea”. La polemica, negli ultimi anni, ha già coinvolto nomi illustri della politica come Altero Matteoli, Massimo D’Alema, Umberto Bossi, Giorgia Meloni, Giuliano Poletti, Beatrice Lorenzin e, per ultima, l’ex ministra Valeria Fedeli.

I dubbi e gli sfottò verso i personaggi politici, in particolare verso i parlamentari, sono stati alimentati, inoltre, da trasmissioni televisive come “Le Iene”, che si sono divertite in alcuni servizi ad “interrogare” vari esponenti dimostrando le loro evidenti lacune in attualità e cultura generale.

Ma si può, oggi, valutare la competenza di una persona solo attraverso un titolo di studio? Secondo alcuni sociologi, la risposta è no.

Se l’educazione scolastica è stata per più di un millennio lo strumento principale per creare membri adulti della società a partire dai bambini, assistiamo nella nostra epoca, definita da alcuni “Era dell’Informazione”, ad una importante spinta evolutiva sul piano culturale. L’idea di concorrenza al benessere economico e l’affievolimento del concetto di “classe”, hanno spinto una fetta sempre più consistente della popolazione a conseguire un titolo di studio universitario. Secondo i dati Istat, dall’1% del 1950, gli italiani in possesso di una laurea della fascia di età 15-64 anni sono passati al 15,7% delle ultime rilevazioni (2016).

Con l’avvento della globalizzazione e con lo sviluppo di società sempre più complesse, però, questo sembra non bastare. Alcuni settori, tra cui la politica, richiedono conoscenze e tecniche sempre più avanzate, spesso non “catechizzate” in un corso di laurea completo.

Per far fronte a questa mancanza di competenze, è nato il concetto di Lifelong Learning, o “Apprendimento Permanente”.

Il lifelong learning entra nell’immaginario collettivo intorno al 2000 dopo il vertice del Consiglio Europeo di Lisbona che si riunì per promuovere un nuovo piano di istruzione e formazione, con il fine di integrare un numero sempre maggiore di persone e lavoratori. Con le disposizioni promosse durante il consiglio,  l’Europa si pone l’obiettivo di adattare l’istruzione e la formazione ai bisogni dei cittadini in tutte le fasi della loro vita per promuovere l’occupabilità e l’inclusione sociale.

Gli strumenti per l’attuazione dell’Apprendimento Permanente sono molteplici e sono inclusi in vari modelli di Cittadinanza Attiva e progetti di inclusione. Sono sempre più frequenti, per esempio, progetti destinati alla popolazione più anziana finalizzati a fornire un approccio più consapevole nei confronti di Internet del “digitale”. Altri progetti finalizzati al contrasto all’analfabetismo funzionale (che nel nostro paese si attesta nella spaventosa percentuale del 70% della popolazione) si sono tradotti in corsi pomeridiani e serali in cui vengono impartite lezioni sull’ analisi di testi e di situazioni, anche al fine del riconoscimento di truffe e “fake news”.

Quello che contraddistingue in negativo il nostro paese, però, è la forte resistenza nei confronti di questo nuovo approccio. La classe dirigente non sembra fare abbastanza, nonostante i finanziamenti stanziati dalla Comunità Europea.

L’Italia, infatti, è una delle ultime nella lista dei paesi organizzatori di progetti orientati verso l’educazione permanente. Dati che, se accoppiati alla percentuale di analfabeti funzionali e allo scarso numero di laureati nel nostro paese (l’Italia è penultima in Europa) mostrano un quadro abbastanza inquietante.

Forse le forze politiche dovrebbero concentrare i propri sforzi e le proprie campagne, più che a “rottamare” la classe dirigente, a modificare i sistemi attraverso i quali se ne forma una nuova. Fino ad allora, le polemiche sui Ministri senza laurea serviranno solo a riempire le pagine satiriche dei giornali.

a cura di Mario Calabrese

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Sassuolo-Napoli: Hamsik in panchina, nei neroverdi novità Rogerio

Zielinski prende il posto del capitano, Iachini si affida al 3-5-2

A poco meno di un’ora dall’inizio del match tra NapoliSassuolo, i due tecnici hanno ufficializzato le loro scelte per quanto riguarda lo schieramento iniziale. Maurizio Sarri tiene a riposo Hamsik con Zielinski che prenderà il suo posto. Iachini, invece, cambia modulo e si affida al 3-5-2 con la novità Rogerio dal primo minuto a discapito di Babacar.

Ecco le formazioni ufficiali:

Sassuolo (3-5-2): Consigli; Goldaniga, Acerbi, Peluso; Lirola, Mazzitelli, Sensi, Missiroli, Rogerio; Berardi, Politano.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne.

Juve Stabia – Cosenza, Marzorati: Gara da dimenticare, troppa superficialità (VIDEO)

Opaca la prestazione della Juve Stabia, sconfitta in casa dall’ottimo Cosenza dell’ex Braglia, le parole di Lino Marzorati ai nostri microfoni:

Marzorati – È una partita da dimenticare. Di positivo c’è poco ma dobbiamo ripartire capendo bene gli errori commessi oggi.

Purtroppo quando giochiamo in modo superficiale, finiamo con lo sbagliare partite ampiamente alla nostra portata.

Abbiamo provato a reagire ma il secondo gol del Cosenza, subito dopo l’intervallo, ci ha un po’ tagliato le gambe.

Il gol personale fa piacere, anche perché c’erano mia moglie ed i miei bambini in tribuna; al di là di questo avrei preferito festeggiare il mio primo gol con la maglia della Juve Stabia in altro modo.

La prossima gara, a Catania, ci offre la possibilità di rifarci contro un avversario importante, un po’ come Lecce dopo la sconfitta col Bisceglie.

Sono tranquillo perché la squadra ha mostrato anche oggi quanto vale.

vivicentro.it/Juve Stabia News

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Caserta ai ns microfoni con Mario Vollono

JUVESTABIA – NEWS

JuveStabia vs Cosenza 1-2 Caserta: Puniti solo dagli episodi (VIDEO)

È Piero Braglia a interrompere la striscia positiva della Juve Stabia; il Cosenza, con una gara cinica, supera al Menti le Vespe. Questa l’analisi di…

Napoli, scoperti 10 kg di droga e una pistola nascosti in un complesso di edilizia popolare

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Dopo una segnalazione, i Carabinieri della Stazione di Pomigliano d’Arco, nel napoletano, hanno rinvenuto e sequestrato 10 kg di droga nascosta in un complesso di edilizia popolare.

 

Grossa pesca per i carabinieri di Pomigliano d’Arco e della Tenenza di Casalnuovo, in provincia di Napoli, che nella mattinata di oggi sono intervenuti in un complesso destinato all’edilizia popolare, a seguito di una segnalazione.

Tra lo stupore degli agenti accorsi sul luogo, sono stati ritrovati  più di 10 kg di sostanze stupefacenti ed una pistola abilmente nascoste in una stretta intercapedine ricavata su un tetto di una delle palazzine.

La sostanza rinvenuta è hashish, suddiviso in una ventina di panetti, pronti per essere consegnati ai rivenditori della zona. L’arma, invece, era una Magnum già carica sulla quale era stata cancellata la matricola.

 

Il rione di edilizia popolare, “ex legge 219”, è stato oggetto d’attenzione dei carabinieri già negli scorsi giorni, nel corso della una straordinaria attività di monitoraggio in cui sono impegnato i Carabinieri delle due città della provincia di Napoli in questi giorni di festa.

L’attività investigativa dei Carabinieri si è già mossa per individuare i proprietari del materiale sequestrato, e per accertare che non vi siano ulteriori “nidi”,  nella zona presa in considerazione. dove si potrebbero celare sostanze stupefacenti.

 

Caserta, maxi blitz dei carabinieri negli allevamenti: i dettagli

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Caserta, maxi blitz dei carabinieri negli allevamenti: i dettagli

Caserta. In provincia  sono stati sottoposti a controllo 14 allevamenti e circa 6400 capi ovo-caprini, 1500 dei quali sotto i 6 mesi di età. In 4 allevamenti sono state riscontrate irregolarità nell’identificazione dei capi e sull’aggiornamento dei registri di stalla; in un allevamento è stato trovato latte privo di tracciabilità. Ma non solo, i controlli si sono alternati in tutta la Campania, e anche le zone di Nola e Avellino, sono state controllate dagli agenti del comando dei carabinieri.

Proprio ad Avellino, sono stati denunciati per la macellazione clandestina di 5 agnelli il proprietario 59enne di un fondo di Fontanarosa, un 59enne di Pietradefusi e un 38enne di Bagnoli Irpino titolare di un allevamento di ovini: stavano macellando gli animali senza seguire le norme igieniche e senza aver prima proceduto al previsto stordimento delle bestiole. In una casetta di legno nei pressi del fondo i carabinieri hanno sequestrato 26 agnelli, presumibilmente prossimi alla macellazione, tenuti in assenza dei minimi requisiti igienico-sanitari. Sequestrati all’imprenditore anche i 250 agnelli che teneva nel suo allevamento su cui saranno eseguiti i prelievi ematici per attestarne le condizioni sanitarie e l’assenza di malattie infettive. Sempre nell’avellinese, in una macelleria di Mercogliano, è stato scoperto che veniva commercializzata carne di agnello pubblicizzata come “allevata in italia” ma proveniente da allevamenti spagnoli.

Sorrento, geologo accusato di falsità ideologica e truffa: i dettagli

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Sorrento, geologo accusato di falsità ideologica e truffa: i dettagli

Sorrento. E’ emersa una questione inerente ad un costone roccioso, che sembrerebbe essere sicuro e per fortuna il tutto era stato anche attestato dal geologo. Peccato però che nel periodo in cui sarebbero stati fatti i lavori, il tecnico si trovava all’estero. Per fortuna non c’è stato nessun crollo, ma i carabinieri di Amalfi,  hanno notificato un divieto di esercizio della professione a un geologo di Sorrento, F. Buonocunto, indagato dal sostituto procuratore di Salerno Elena Guarino con l’accusa di falsità ideologica e truffa.

La questione è nata dopo che la magistratura salernitana, ha messo su un inchiesta, in seguito ad un vasto incendio, avvenuto il 16 luglio del 2016, che aveva interessato gran parte del costone roccioso di Conca dei Marini, soprastante un tratto della strada statale SS 163 “Amalfitana”.

Fino all’ipotetica condanna il geologo  rimane innocente, però secondo l’accusa, l’ipotesi è che il professionista, nella veste di direttore dei lavori per la messa in sicurezza del costone ritenuto, secondo la Procura, presunto responsabile di avere attestato l’eliminazione del pericolo di crollo di materiale dal costone non avendo mai avuto contezza dei lavori eseguiti e non essendo mai stato presente nel corso delle operazioni. Il geologo, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe anche attestato di avere eseguito i sopralluoghi finalizzati a delimitare l’area di intervento e di aver constatato e certificato i lavori eseguiti sul fronte roccioso ma, dalle indagini dei carabinieri, è invece emerso che in quel periodo Buonocunto si sarebbe trovato all’estero.

Afragola, folle inseguimento per le strade della città: i retroscena

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Era armato l’uomo che è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Afragola, nella serata di ieri, al termine di un pericoloso inseguimento

Nella tarda serata di ieri, D.D.M., 27enne originario di Afragola, in provincia di Napoli è stato intercettato ed arrestato dalla Polizia di Stato per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di una pistola.

L’uomo, a bordo di una Opel Corsa, dopo essersi accorto dell’ Alt della Squadra Mobile della Polizia di Stato, impegnata nel consueto servizio di prevenzione, ha accelerato per far perdere le proprie tracce. A quel punto è partito, da Via Roma, un folle inseguimento per le strade cittadine, col 27enne che si è lanciato in manovre estremamente pericolose, imboccando addirittura strade in controsenso.

Gli agenti, grazie al coordinamento con le altre pattuglie presenti nella zona, sono riusciti a braccare l’uomo, costringendolo ad imboccare una strada senza via d’uscita in Corso Italia, nel parcheggio del Rione Gescal. Una volta aver capito di aver svoltato in un vicolo cieco, come ultimo tentativo, l’uomo ha iniziato la sua fuga a piedi, minacciando i poliziotti con una Beretta calibro 6.35.

La sua fuga è terminata una decina di metri più in là, quando uno dei poliziotti è riuscito ad immobilizzarlo nonostante l’estenuante resistenza.

I poliziotti, recatisi nell’abitazione del 27enne, hanno rinvenuto e sequestrato un borsello, nascosto nella sua camera da letto, contenente 4 dosi di eroina, 4 pasticche di ecstasy, un bilancino di precisione e 100 bustine con chiusura a zip, utili per il confezionamento della droga.  Sequestrata anche una somma di denaro, suddivisa in banconote di vario taglio.

L’uomo è stato condotto, stamane, alla Casa Circondariale di Poggioreale, in attesa di giudizio.

Durante gli accertamenti è emerso che il 27enne era sprovvisto di patente, in quanto mai ottenuta.

 

Juve Stabia-Cosenza 1-2, la cronaca del match: un vero peccato!

Juve Stabia-Cosenza 1-2, la cronaca del match

Si è tornati al Menti, si è giocato il match di campionato valido per la 33esima giornata del campionato di serie C, girone C. La Juve Stabia ha incontrato il Cosenza. Abbraccio sontuoso della curva Sud a Piero Braglia che si è recato proprio da tutti loro e ha salutato i presenti in maniera calorosa pochi minuti prima del fischio d’inizio.

Queste le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Marzorati, Allievi, Crialese, Vicente, Viola, Mastalli, Canotto, Strefezza, Simeri. A disp. Bacci, Esposito, Severini, Redolfi, Gaye, Matute, Bachini, Berardi, Franchini, Calò, D’Auria, Sorrentino. All. Caserta-Ferrara

COSENZA – Saracco, Idda, Dermaku, Camigliano, Corsi, D’Orazio, Palmiero, Bruccini, Calamai, Mungo, Perez. A disp. Zommers, Ramos, Pasqualoni, Okereke, Boniotti, Baclet, Collocolo, Tutino, Pascali, Braglia. All. Braglia

PRIMO TEMPO

Primi minuti di gioco, momenti di studio. Al sesto minuto ci prova Calamai che scocca il tiro da lontano, palla alta. Prova la Juve Stabia a rispondere dalla bandierina, una trattenuta sugli avanti di Caserta, ma per l’arbitro Meleleo non ci sono gli estremi del calcio di rigore. Minuto 15, ci prova Palmiero, la palla scappa dalle mani di Branduani che riesce poi a riconquistarla in due tempi. Occasionissima Juve Stabia al 18esimo, Mastalli sradica dai piedi di Palmiero il pallone a centrocampo e riparte, serve Strefezza che calcia sul palo lungo di prima intenzione: la conclusione colpisce il palo. Simeri si crea dal nulla un’occasione da gol: col tacco riesce a liberarsi di un avversario, ma la sua conclusione è rimpallata. Errore in ripartenza della Juve Stabia, al 28esimo, Simeri e Canotto non si capiscono, Bruccini trova libero in area Calamai, tenuto in gioco dalla linea non salita con rapidità, che non sbaglia e porta in vantaggio i suoi: 0-1! Minuto 40, Canotto prova a calciare dall’interno dell’area di rigore, Simeri intercetta in scivolata ad un metro dalla porta, ma la sfera si spegne sul fondo. Dopo un minuto di recupero, termina il primo tempo con il Cosenza in vantaggio.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo comincia con il Cosenza che trova il 2-0: Dermaku salta da solo in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra. Ci prova Canotto a rispondere con il destro, Saracco salva il risultato. Occasionissima per riaprire il match, Simeri si libera di un avversario e prova il pallonetto ma la sfera finisce sul fondo. Cambio per i padroni di casa: fuori Nava e dentro Franchini. Ci prova Strefezza con mancino dal limite, risponde Saracco senza problemi. Cambio per il Cosenza: dentro Tutino e fuori Mungo. Ancora Calamai, tiro a lato di poco. Doppio cambio per la Juve Stabia: dentro Berardi e Sorrentino e fuori Canotto e Viola. Ancora un cambio per gli ospiti: fuori Camigliano e dentro Pascali. Dentro anche Calò e D’Auria per Vicente e Strefezza. Si riapre il match al minuto 41, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, Marzorati si fa trovare pronto e con l’aiuto della traversa trova l’1-2. Si fa male Palmiero che è costretto a lasciare il campo: al suo posto Okereke. Dentro anche Baclet per Perez per il Cosenza. Giallo per Baclet per brutto fallo su Crialese. Ci prova D’Auria al 45esimo, palla sul fondo. Vengono concessi 5 minuti di recupero. Giallo per Calò per proteste. Al 49 esimo succede l’incredibile: Franchini cade in area ma per l’arbitro non è calcio di rigore, è simulazione giallo per lui.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

Campania, si torna alle urne: ecco i comuni che voteranno il 10 giugno

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Campania, si torna alle urne: ecco i comuni che voteranno il 10 giugno

Campania. Il 10 giugno saranno 94 i comuni che dovranno rinnovare il consiglio comunale. I Comuni più popolosi che andranno a votare, sono nel napoletano: Afragola, Castellammare di Stabia e Torre del Greco; i più piccoli: Cairano, in Irpinia, con i suoi 348 abitanti censiti, e Romagnano al Monte (391).

A Torre del Greco, il più popoloso dei comuni campani al voto, dallo scorso agosto, è presente il commissario prefettizio, Giacomo Barbato: il sindaco Ciro Borriello, il chirurgo plastico eletto col centrodestra nel 2014, è stato arrestato a luglio per corruzione. Le Politiche hanno consegnato a Torre ben oltre la metà dei consensi ai grillini. Situazione simile c’è a Castellammare di Stabia, già roccaforte rossa, oggi in viraggio sul giallo compatto, coi cinquestelle ben oltre il 50% che doppiano il centrodestra e fanno ancor di più con la sinistra. Situazione simile c’è anche a Castellammare di Stabia dov il Sindaco pd Antonio Pannullo è stato sfiduciato a febbraio dal consiglio comunale: la sua amministrazione è durata appena un anno e mezzo, a conferma di una fragilità politico-amministrativa: è dal 2010 che un sindaco non dura più di un biennio, viste le interruzioni premature del mandato per Luigi Bobbio, Nicola Cuomo e in ultimo Pannullo.

Nel Casertano due i centri grandi chiamati alle urne: Maddaloni e Orta di Atella. Entrambi senza sindaco. A Maddaloni c’è il commissario da agosto dopo l’esperienza lampo da primo cittadino di Andrea De Filippo: appena un mese, da fine giugno a fine luglio. Per quanto riguarda la provincia di Salerno, le elezioni avverranno a Campagna e Pontecagnano Faiano.

Post Bologna Roma| Nainggolan salta la Champions. Di Francesco difende la squadra e Schick.

Post Bologna-Roma. Prestazione deludente di Schick e compagni. Entra Dzeko per il pareggio, Di Francesco difende la squadra: “Non sono soddisfatto del risultato ma di altre cose sì” 

Roma- La Roma frena nella corsa Champions. Reduce del pareggio al Dall’Ara, torna a casa con un magro bottino: un solo punto che consente alle inseguitrici di avvicinarsi, e un giocatore in meno, il Ninja.

Nainggolan esce dolorante nella prima frazione di gioco dopo uno scontro con Helander al 9’ minuto. Accusa un dolore alla gamba, continua a giocare ma al 17esimo chiede il cambio. Ha un problema al flessore della coscia destra, la situazione clinica è ancora monitorata. Per la sfida di Champions del 4 aprile, il belga probabilmente non volerà a Barcellona.

Eusebio Di Francesco, al termine del match, ai microfoni di Sky, commenta così l’uscita di Nainggolan: “Se uno come lui esce così, le sensazioni non possono essere positive. Parlerò con il medico ma uscire per un problema al flessore, non lascia pensare a cose positive. Poi lui è un “ninja”… e se molla lui...”. Non lascia dunque troppo spazio alle incertezze né alle speranze di vederlo a Barcellona.

Sull’impostazione della partita, il tecnico dichiara: “In tanti avevano bisogno di riposare, abbiamo creato tanto e abbiamo preso gol al primo tiro e abbiamo avuto l’occasione per fare altri gol”. E aggiunge: “Se avessimo vinto al novantesimo avremmo ricevuto complimenti, la mia analisi non può essere quella del tifoso o del giornalista. Non sono soddisfatto del risultato ma di altre cose sì”.

Sulla prestazione deludente di Patrik Schick, Di Francesco afferma: “Si è messo a disposizione della squadra, non possiamo buttare la croce addosso a lui. E’ un ragazzo che ha talento e va tutelato anche se deve migliorare. Ritengo che alcuni calciatori non possano fare tante partite consecutive: Dzeko doveva riposare. e Patrik si è messo a disposizione. Le scelte devi farle per forza. La dimostrazione è l’infortunio di Nainggolan e di Under nei giorni scorsi. Non va basata tutta la partita sulla prestazione di Schick. All’inizio tutta la squadra non mi è piaciuta per quello che ha fatto, non ha eseguito quello che avevamo preparato. Ha pareggiato tutta la squadra, Patrik è una risorsa e può piacere o meno ma mi auguro che presto i giudizi nei suoi confronti possano cambiare”.

Sull’atteso match del 4 aprile, Barcellona-Roma: “Non troveremo una squadra come il Bologna ma una che proverà a venirci a prendere. Saranno dinamiche completamente diverse”.

Edin Dzeko, ai microfoni di Sky, dichiara: “Nel primo tempo siamo stati troppo lenti nei movimenti senza palla, però abbiamo avuto qualche occasione e loro hanno segnato sul primo tiro. Ci sono altri giocatori che possono giocare al posto mio, come Schick che è giovane. Deve ancora giocare per crescere. Abbiamo perso due punti ma un punto preso oggi è sicuramente importante. Forse siamo stati distratti dalla Champions, giocheremo contro la migliore al mondo. Abbiamo però avuto qualche occasione per fare gol”.

Per vincere al  Camp Nou ci vuole una Roma più cinica, cattiva. Anche Edin è d’accordo: “Per forza, altrimenti è difficile”.

di Maria D’Auria

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Napoli, Quartieri Spagnoli: arrestato pusher 46enne

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Napoli, Quartieri Spagnoli: arrestato pusher 46enne

Napoli, i carabinieri della stazione Quartieri Spagnoli hanno sottoposto a perquisizione, in piazza Santa Maria la Nova, un 46enne del quartiere Porto già noto alle forze dell’ordine, D. B.

I carabinieri avevano intimato all’uomo di fermarsi, mentre questo era alla guida della auto. Il 46enne nel momento in cui ha visto i carabinieri, ha tentato di gettare dal finestrino un borsello, ma a nulla è servito, dal momento che i carabinieri lo hanno recuperato. Al suo interno vi erano circa  23,5 grammi di hashish, mezzo grammo di cocaina e un coltello usato per tagliare la droga.

L’uomo è stato arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio ed è in attesa del giudizio direttissimo.

Napoli, furto di carte di identità in bianco presso vari Comuni: i dettagli

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Napoli, furto di carte di identità in bianco: i dettagli

Napoli, la Procura della Repubblica di Nola, e i carabinieri della locale compagnia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Gip presso il Tribunale di Nola di applicazione congiunta delle misure cautelari dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione alla p.g. nei confronti di C.R. (classe ’72), C.E. (classe ’76), E.A. (classe ’97) e C.A. (classe ’78), responsabili, a vario titolo, in concorso fra loro di furto e tentato furto aggravati di carte d’identità in bianco in danno di vari Enti comunali.

Le indagini sono nate a seguito del furto di almeno un centinaio di carte di identità  ancora da compilare avvenuto nel mese di maggio 2017 all’interno del Comune di Nola. Le indagini sono state portate a termine anche grazie alla visione di una serie di filmati delle telecamere pubbliche e private, localizzate sul territorio. Ma gli agenti si sono serviti anche dell’analisi dei tabulati telefonici, intercettazioni e pedinamento, che hanno portato a smascherare una vera e propria organizzazione criminale, molto attiva sul territorio napoletano.

Non solo il Comune di Nola è stata vittima di questa organizzazione, ma anche quelli di San Giuseppe Vesuviano, Teverola, nonché del tentato furto presso il Municipio di Marano di Napoli.

Capri, il Sindaco vara ordinanza anti traffico con bus sostitutivi

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Capri, il Sindaco vara ordinanza anti traffico con bus sostitutivi

Capri, a causa della chiusura della funicolare, il Sindaco di Capri, ha varato un’ordinanza anti traffico, che prevede la presenza di bus sostitutivi sul territorio.  Il sindaco Gianni De Martino ha spiegato ieri, che il bus sostitutivo effettua il servizio di collegamento della tratta tra Capri e Marina Grande, al posto della funicolare interessata dall’installazione di nuovi macchinari e ancora chiusa in attesa del collaudo ministeriale previsto nei prossimi giorni. Il tutto dovrà procedere a senso unico dirigendosi lungo la via Don Giobbe Ruocco e risalendo dall’altro versante del borgo marinaro percorrendo la strada Provinciale Marina Grande.

In questa stessa ordinanza è anche previsto lo spostamento dello stazionamento del bus sostitutivo che invece del tradizionale spazio antistante la funicolare, sosterà in piazza Marinai d’Italia, la piazzola nei pressi delle biglietterie di aliscafi e traghetti, vicino al capolinea degli altri autobus, quelli dell’Atc, che effettuano il servizio tra Marina Grande ed Anacapri e per la linea conosciuta come “San Costanzo”. Il primo cittadino ha chiesto anche di incrementare il servizio sostitutivo “prevedendo partenze continue nel periodo di massimo afflusso”. Sospeso, in via straordinaria, soltanto per i giorni di Pasqua il cosiddetto “numero chiuso” per i bus turistici.

Santa Maria la Carità, bilancio 2018: non saranno aumentate le tasse

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Santa Maria la Carità, bilancio 2018: non ci saranno aumenti delle tasse

Santa Maria la Carità, secondo il bilancio 2018 non ci saranno aumenti di tasse a carico dei cittadini sammaritani. Guardando più nel dettaglio i numeri, nel documento finanziario è stato previsto circa un 1.543.216,26 di oneri che sarà distribuito per opere di manutenzione delle strade, per la sicurezza degli edifici scolastici, delle strutture, nonché per un adeguamento delle norme igieniche delle scuole.

Ciò significa che prossimamente partiranno una serie di cantieri nella cittadina sammaritana che avranno come fine la necessità di garantire un’adeguata offerta di servizi ai cittadini. Tra questi interventi quelli che spiccano maggiormente sono i lavori di completamento del campo sportivo, la sostituzione della copertura della tendostruttura, i 40.000 euro per la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali rialzati e i 150.000 euro per la manutenzione straordinaria di Via Madonna delle Grazie, che non versa in buone condizioni. Tra le spese di progettazione previsti anche 100.000 euro per la ripavimentazione completa di Via Scafati e Via Cappella dei Bisi, ancora 85.000 per la sistemazione del marciapiede a Via Canneto ed, infine, 26.000 euro per l’acquisto di segnaletica stradale sia orizzontale che verticale, per aumentare la sicurezza soprattutto nei punti della zona meno illuminati.

Così commenta il capogruppo, Sofia Abagnale:  «L’esecutivo ha deliberato un buon bilancio che non solo evidenzia la serietà e la forza di questa Amministrazione ma prova anche la compattezza della maggioranza intorno al Sindaco Giosùè D’Amora, che consente di guardare con ottimismo non solo il presente ma anche il prossimo futuro. Il piano triennale redatto non graverà su i cittadini e al contempo ci consente di avere una corretta programmazione, anche finanziaria, degli interventi da effettuare in modo da operare in maniera più efficace per la nostra cittadina. I capitoli di spesa su cui ci siamo soffermati con maggior attenzione riguardano la manutenzione straordinaria delle strade e del territorio in generale mentre, e questo è un aspetto che voglio sottolineare, le entrate derivanti dalle multe o dal codice della strada, sono stati e saranno impiegati per assumere vigili stagionali, per l’acquisto di segnaletiche e, soprattutto, abbiamo deciso di trarne il massimo per le spese del personale».

Castellammare, blitz della Gdf al Comune: acquisiti atti sulle Terme e i bilanci

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Castellammare, blitz della Gdf al Comune: acquisiti atti sulle Terme e i bilanci

Castellammare di Stabia, la Guardia di Finanza ha eseguito un blitz presso il Comune, acquisendo documenti relativi al bilancio e alla questione Terme, il tutto approvato durante l’amministrazione Pannullo.

Come riportato sul giornale “il Gazzettino Vesuviano”, i militari, diretti dalla Corte dei Conti, hanno dato avvio ad una nuova indagine per accertare un eventuale danno erariale. Nel dettaglio, la Guardia di Finanza ha acquisito alcuni documenti relativi al riequilibro del bilancio e al bilancio consolidato che sono passati al vaglio del consiglio comunale nell’ottobre del 2017; ma non solo, sono stati anche visionati i documenti relativi alla vigilanza all’interno di Palazzo del Fascio.

Per quanto riguarda i documenti inerenti alle Terme di Stabia, sono stati approfonditi due aspetti: da un lato la vigilanza delle Antiche Terme, dall’altra la vicenda del concordato promosso da Nicola Cuomo, ex sindaco, nel 2014. Per salvare i due complessi termali, l’amministrazione pagò un gruppo di professionisti per stilare un piano di congelamento dei debiti maturati fino a quel momento e salvare la società. Come sappiamo il progetto si rivelò un flop con il successivo fallimento delle Terme di Stabia.

 

Juve Stabia vs Cosenza standing ovation per mister Braglia

Juve Stabia vs Cosenza standing ovation per mister Braglia

Oggi sabato 31/03 allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia si disputerà la gara di campionato tra Juve Stabia e Cosenza valida per la 33’ giornata di campionato di Serie C girone C, in campo il ritorno di un Grande ex, mister Piero Braglia condottiero delle vespe nella grande cavalacata che ha portato la compagine stabiese in serie B, standing ovation da parte di tutto lo stadio per Braglia il quale ha ricevuto anche una targa onoraria dalla Curva Sud Stabiese.

Grandi momenti di sport e umanità che fanno sicuramente emozionare i veri tifosi stabiesi.

A cura di Andrea Alfano

Castellammare – Sant’Antonio Abate, arrestati in flagranza di reato due vicini al clan

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Castellammare – Sant’Antonio Abate, arrestati in flagranza di reato due vicini al clan

Castellammare di Stabia, sono stati arrestati due ritenuti vicini al clan dei D’Allessandro, clan attivo non solo nella città delle acque, ma anche sul territorio abatese e oplontino. Si tratta di N. Spagnuolo, 41enne e F. Delle Donne, 35enne, entrambi di Castellammare. I due sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata  guidato dal maggiore Antonio Bagarolo – con l’accusa di tentata estorsione aggravata da finalità mafiose. I due malviventi sono stati beccati in flagranza. I due agenti li hanno notati mentre parlavano animatamente con il titolare di una società di trasporto su mezzi pesanti; subito è stato capito che stavano mettendo in pratica un’ estorsione, di conseguente sono stati bloccati e arrestati.

In base alle indagini è emerso che già nei giorni scorsi, i due si erano presentati più volte al cospetto dell’imprenditore per cercare il pizzo. I malviventi sono stati portati al carcere di Poggioreale.

 

 

Torre del Greco, evade dai domiciliari e ruba bicicletta: arrestato

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Torre del Greco, evade dai domiciliari e ruba bicicletta dalla stazione di Napoli: arrestato

Torre del Greco. Napoli è completamente blindata a causa dei vari controlli di potenziamento sul territorio per le feste pasquali. Nell’ambito di questi controlli, presso la stazione ferroviaria di Napoli centrali, alle ore 20 di ieri, il personale del Compartimento Polfer di Napoli ha tratto in arresto un sessantenne pluripregiudicato.

Con esattezza erano le 19.30, quando gli agenti della Polfer del Reparto Operativo hanno notato un uomo che cercava di attirare la loro attenzione, indicando il sessantenne in questione. Gli agenti erano convinti che l’uomo di 60 anni avesse creato problemi a danno dell’uomo che lo aveva segnalato. Di conseguenza il 60enne è stato fermato e controllandolo è emerso che si trattava di D.D.M, originario  di Torre del Greco, il quale, pochi minuti prima aveva rubato una bici. Indagando, è emerso anche che l’uomo era evaso dagli arresti domiciliari.

Grazie all’intervento repentino degli agenti della Polfer, l’uomo è stato bloccato e la bici restituita al legittimo proprietario. L’uomo è stato pertanto associato alle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo.

Castellammare, LeU: “Liberiamo la città dalla logica spartitoria del potere”

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Castellammare di Stabia, oggi si è tenuta, presso la sede di Liberi e Uguali, in via Gesù 29, una conferenza stampa in cui, il coordinamento cittadino, ha presentato le proposte le proprie proposte per la città

Castellammare di Stabia, ormai le elezioni politiche del 4 marzo sono un ricordo lontano. Le varie realtà politiche sul territorio stabiese stanno preparando il proprio programma elettorale per le prossime elezioni amministrative, che si terranno domenica 10 giugno. Tra questi Liberi e Uguali, i quali, oggi presso la loro sede in via Gesù, hanno presentato le loro proposte per la città.

A parlare inizia Laura Della Monica, passata candidata alle elezioni politiche per la Camera dei Deputati, la quale si è espressa in primis riguardo la politica stabiese degli ultimi tempi, e di come essa sia anacronistica e di come abbia parlato attraverso un linguaggio autoreferenziale. I giovani, secondo Della Monica, sono quelli che maggiormente soffrono del corto circuito che si è venuto a creare: “Bisogna creare un polo nuovo, che abbia il coraggio di lanciare nuove sfide e di guardare in faccia le persone, di avere la capacità di intercettare i problemi,del territorio”, queste le sue parole. Viene promosso un’apertura verso la città, e verso le altre forze politiche, per cercare di creare, diciamo, una sorta di compromesso, purchè vengano rispettate le pratiche di buona politica e trasparenza, non solo con tutte le realtà associative, ma soprattutto con i cittadini. Liberi e Uguali è ad aprire un tavolo pubblico nel quale verranno composte liste alle luce del sole.

Per quanto riguarda il candidato Sindaco di Liberi e Uguali, Della Monica fa sapere che sarà scelto dai cittadini: “In tanti ci chiedono chi sarà il nostro candidato Sindaco; a questo rispondiamo che sarà la città a deciderlo, perchè nei prossimi giorni lanceremo una fase di consultazione cittadina, e chiederemo alla città di esprimere una preferenza riguardo il nome che si ritiene più adatto e consono a rappresentare le istanze cittadine”.

Per quanto riguarda le proposte di Liberi e Uguali, per Castellammare di Stabia, questi sono stati e continueranno ad essere presentati alla città, attraverso dei videoclip brevi e tematici di cui saranno protagonisti i giovani stabiesi. Questi video verranno pubblicati sulla pagina facebook del partito, con una cadenza di ogni tre giorni. “Proveremo ad offrire proposte e soluzioni su svariati argomenti quali, Terme, Fincantieri, la quotidianità, il decollo urbano, le opere incompiute”, dice Della Monica.

In conferenza sono stati presentati due progetti che stanno particolarmente a cuore, ovvero la questione dell’arenile ed un piano parcheggi. Oltre i video, il tutto è stato supportato da un progetto messo in atto da un team di esperti. Per quanto riguarda la questione parcheggi, ad esprimersi è Antonio Di Martino: “Con pochi interventi e pochi soldi e una pulizia della zona, in riferimento al parcheggio della Ferrovia dello Stato, è possibile trasformare i posti auto da 300 a 600. Con l’abbattimento del muro che cinge Traversa Mele si potrebbero creare nuovi posti auto. Doneremo alla città in uno dei punti cardine un parcheggio adeguato che permetterebbe la chiusura al traffico di Corso Garibaldi, senza creare disagi ed ingorghi stradali”. Per quanto riguarda l’arenile Di Martino parla di una riqualificazioni e della creazione di grandi aree per lo sport e il tempo libero; aree attrezzate per il ristoro e il tempo libero: “Diciamo NO a delle barriere che dividono ancora di più i cittadini dal mare, inoltre attraverso questo progetto si potrebbero creare anche posti di lavoro” dice Di Martino. Tutto questo ovviamente attraverso un bando pubblico, che sarà rivolto e darà precedenza ai giovani stabiesi, il tutto pronto per il 2019. Il Coordinamento di Liberi e Uguali fa sapere che sono il giusto mix tra esperienza e rinnovamento.

Per quanto riguarda il dialogo con il Pd e con Corrado, avvenuto la settimana scorsa, Della Monica fa sapere che non ci sono stati altri incontri, ma che di sicuro ci saranno dopo Pasqua. L’intenzione è di creare una giusta sintesi e convergenza: “Le nostre condizioni sono irremovibili: vogliamo un Sindaco liberi dai condizionamenti e vogliamo un rinnovamento del consiglio comunale, e soprattutto, vogliamo formalizzare la giunta prima del voto, affinchè ci si liberi definitivamente da questa logica spartitoria del potere”. Così conclude Della Monica.

Di seguito riportiamo i progetti per l’ampliamento dei parcheggi e la riqualificazione del lungomare

Dalla nostra inviata Vincenza Lourdes Varone