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Pozzuoli, “A sua immagine” di RAI Uno farà tappa nella città, ecco quando

La nota trasmissione televisiva racconterà le radici della festa religiosa di Pozzuoli

PozzuoliMercoledì 15 agosto 2018, a partire dalle ore 10:30, il programma “A sua immagine” di RAI Uno farà tappa nella città di Pozzuoli che s’appresta a celebrare la Madonna Assunta, protettrice della gente di mare.

La nota trasmissione televisiva racconterà le radici della festa religiosa e come questa sia strettamente legata alla goliardia del Pennone a Mare-Palo di Sapone, manifestazione popolare che si rinnova ogni anno, legata alla devozione dei pescatori puteolani per la loro protettrice.

A raccontare la devozione della piccola comunità, sopravvissuta agli eventi sismici e bradisismici degli ultimi anni, i protagonisti in attesa dell’evento che coinvolgerà l’intera città di Pozzuoli.

Ricordiamo che il Pennone a Mare-Palo di Sapone avrà inizio alle ore 16:00 presso il Molo Caligoliano in Pozzuoli. Alle ore 18:00 si terrà la Santa Messa nella chiesa dell’Assunta a Mare, posta nella caratteristica Darsena dei pescatori.

Seguirà la processione per le vie cittadine. Alle ore 23:00 circa, presso il Molo Caligoliano, in deroga al divieto di esplosione di fuochi d’artificio su tutto il territorio comunale disposta per la presenza di “un evento liturgico e folcloristico fortemente sentito” dalla comunità puteolana, ci sarà lo spettacolo pirotecnico, organizzato dal Comune di Pozzuoli.

Barano, possedeva droga nella sua abitazione: 36enne condannato per direttissima

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I carabinieri hanno rinvenuto hashish, marijuana e cocaina

I carabinieri di Barano d’Ischia hanno arrestato Vincenzo Lubrano D’Alena, 36 enne originario del posto, per detenzione di hashish, marijuana e cocaina.
I militari hanno rinvenuto nella sua abitazione 150 grammi di hashish, 8 di marijuana e uno di cocaina. L’uomo è stato quindi tratto in arresto per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Giudicato con rito direttissimo, è stato condannato ad un anno e 4 mesi di reclusione con sospensione della pena.

Bologna, morto l’anziano ferito dall’onda d’urto dell’esplosione

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L’esplosione di Bologna provoca ancora un morto a distanza di poco più di una settimana

Bologna – L’anziano colpito dall’onda d’urto durante l’esplosione di lunedì 6 agosto a Borgo Panigale è deceduto nella giornata di oggi

Era stato ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna ricoverato in terapia intensiva.

G. M. era un pensionato 81enne residente poco lontano dal luogo dell’incendio. Era rimasto ferito a causa dell’onda d’urto provocato dall’esplosione che ha provocato diverse vittime durante lo scontro avvenuto nella scorsa settimana.

Castellammare, Cimmino: “Biblioteca, presto riqualificazione ancora più ampia”

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“La pulizia dell’arenile avviene in forma periodica e ci consente di accogliere al meglio i cittadini e i turisti “

Castellammare di Stabia – Il Sindaco, della città stabiese, Gaetano Cimmino, con un post social avverte la cittadinanza di tutti i provvedimenti attuati nelle ultime giornate.

I provvedimenti prevedono la pulizia dell’arenile, il lavaggio delle strade e la scerbatura e pulizia del giardino della Bublioteca:

“Pulizia dell’arenile, lavaggio delle strade e stamattina anche la scerbatura e la pulizia all’interno del giardino della biblioteca comunale, dopo il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi in compagnia del vicesindaco Lello Radice. Prosegue l’attività mirata a garantire il decoro nella nostra città.

La pulizia dell’arenile avviene in forma periodica e ci consente di accogliere al meglio i cittadini e i turisti in vista del Ferragosto. Il lavaggio delle strade è stato calendarizzato con AM Tecnology nei vari quartieri della città. E infine la biblioteca presto sarà al centro di una riqualificazione ancora più ampia, con nuove sedie, un climatizzatore e internet gratuito”

Napoli, furgone incastrato in un vicolo del centro storico: pompieri liberano due uomini

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L’autista si era affidato al navigatore GPS installato sul veicolo

I vigili del fuoco sono dovuti intervenire, questa mattina, per estrarre un furgone frigorifero incastrato in un vicolo del centro storico di Napoli. L’autista del veicolo si è avventurato fidandosi del navigatore GPS installato sul veicolo finendo intrappolato nello strettissimo vico Purgatorio ad Arco nella zona dei decumani, tra l’incredulità dei residenti ma anche soprattutto tra lo sconforto dello stesso autista e del suo collaboratore.

La manovra è stata seguita con terrore dai residenti che hanno visto il mezzo infilarsi nel vicolo scrostando le pareti laterali e tranciare i tubi del gas e dell’acquedotto con la fuoriuscita di una altissima colonna di acqua.
L’incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 8,00. Rimuoverlo e liberare i due occupanti dell’abitacolo non è stato facilissimo. Sul posto sono intervenuti, i vigili del fuoco con la squadra 18b del vicino distaccamento cittadino del centro storico e il personale della centrale dei pompieri di Napoli con l’impiego di mezzi speciali, la polizia municipale e i tecnici della Italgas. Attesi per oltre tre ore la squadra del pronto intervento dell’azienda ABC. Tanto spavento ma nessun ferito, si registrano solo danni a cose, oltre che al furgone.
Ora, i residenti chiedono, a gran voce, che all’ingresso del vicolo vengano installati segnali stradali ben visibili che limitino il transito del tratto a mezzi sicuramente meno ingombranti.

Portici, arrestato un 24enne trovato in possesso di droga, denunciato il compagno

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Gli agenti fermano due sospetti, uno di loro nascondeva 3 panetti di hashish nei pantaloni

Portici – Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Portici-Ercolano nella serata di ieri, hanno tratto in arresto un 24enne di Napoli, A. M. e un altro giovane, M. C. denunciato in stato di libertà.

Entrambi i ragazzi sono stati ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli interventi degli agenti si sono concentrati in una piazza di spaccio posta in via San Cristoforo a Portici.

La polizia ha notato giungere sul posto due giovani ad alta velocità a bordo di un motorino. Uno dei due ragazzi è sceso e con passo veloce ha raggiunto un’ abitazione posta al piano terra.

La polizia è intervenuta per un semplice controllo bloccando i due giovani. Alla perquisizione è risultato che A. M. nascondeva nei pantaloni 3 panetti di hashish.

Nell’abitazione è stato trovato un un bilancino elettronico utilizzato spesso per pesare la droga da vendere. Il 24enne è stato arrestato e giudicato con rito per direttissima con una pena di 1 anno e 4 mesi.

Crollo ponte Morandi a Genova, il Ministro delle Infrastrutture: “I responsabili pagheranno fino all’ultimo”

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L’ad di Autostrade per l’Italia: “Non mi risulta che il ponte fosse pericoloso”

Ai microfoni del TG1, il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ha dichiarato: “Da cittadino italiano mi dispiace constatare che su queste infrastrutture non sia stata fatta manutenzione e questi fatti ne sono la testimonianza. I responsabili dovranno pagare fino all’ultimo”.

Intanto, il premier Giuseppe Conte e il suo vice Luigi Di Maio sono in viaggio verso Genova per far sentire la loro vicinanza alle famiglie delle vittime.
Dal canto suo, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, a chi gli fa notare che da anni si diceva che il ponte andasse chiuso perché pericoloso, risponde: “Non mi risulta che il ponte fosse pericoloso e che andasse chiuso. Autostrade per l’Italia ha fatto e continua a fare investimenti”.

Violenta la reazione del dem Stefano Esposito nei confronti del ministro, invitato a tacere almeno per qualche ora invece di fare propaganda politica con i soccorsi in corso. “La manutenzione di quel ponte – chiarisce Esposito – è di competenza del concessionario non dello Stato”. Sempre dal Pd, il capogruppo al Senato Andrea Marcucci chiede che venga rispettato il dolore delle famiglie coinvolte, mettendo da parte almeno per un giorno la propaganda.
Invito abbastanza inutile, visto che il treno della propaganda è già partito. Dal presidente della commissione Finanze del Senato Alberto Bagnai, noto per le sue posizioni anti-euro, arriva un tweet di una sola parola: “Austerità”. Il senso è chiaro: la colpa di quanto avvenuto nel capoluogo ligure è dei tagli alla spesa pubblica imposti dall’Unione europea. Il tweet di Bagnai viene poi rimosso, ma il suo screenshot circola in rete corredato dalle accuse di sciacallaggio da parte dei suoi detrattori. Le stesse accuse di sciacallaggio che ricadono sul deputato del Movimento 5 Stelle, Massimo Baroni, che si scaglia contro le grandi opere: “A Genova è crollato il Ponte Morandi. Una notizia incredibile e una cosa inaccettabile per una nazione come l’Italia. No alle grandi opere inutili quando c’è da mettere in sicurezza le opere già esistenti”. Tra i primi a commentare questo messaggio è stato il deputato del Pd, Luciano Nobili, che sceglie lo stesso social network per criticare aspramente l’avversario pentastellato: “A Genova è purtroppo in corso una tragedia di cui non conosciamo ancora le proporzioni. E mentre il pensiero di tutti è rivolto alle persone coinvolte, alle famiglie preoccupate e ai soccorritori in azione, chi ci governa usa la sciagura per propaganda. Sciacalli senza dignità”, conclude l’esponente dem.

Proprio quello delle grandi opere è un punto sul quale è destinata ad aprirsi un’altra, violenta, polemica. Dalla rete spunta un comunicato del 2013 del M5S che si scaglia contro la realizzazione della Gronda di Ponente, il raccordo autostradale che avrebbe eliminato o almeno fortemente alleggerito il traffico sul ponte Morandi. “Ci viene poi raccontata – si legge in quel comunicato – la favoletta dell’imminente crollo del Ponte Morandi, come ha fatto per ultimo anche l’ex Presidente della Provincia, il quale dimostra chiaramente di non avere letto la Relazione Conclusiva del Dibattito Pubblico, presentata da Autostrade nel 2009. In tale relazione si legge infatti che il Ponte ‘…potrebbe star su altri cento anni’ a fronte di ‘…una manutenzione ordinaria con costi standard'”. E proprio Toninelli  pochi giorni fa aveva inserito la Gronda tra le infrastrutture destinate “a una revisione, che contempli anche l’abbandono del progetto”.
Per fortuna non c’è spazio solo per le polemiche. Mentre la notizia del crollo del ponte Morandi conquista le aperture dei telegiornali e dei siti di informazione di tutta Europa, segnali di solidarietà e offerte di aiuto arrivano un po’ da ogni dove. Significativo il tweet del presidente della repubblica francese Emanuel Macron che offre “tutto il sostegno necessario” all’Italia.

Acerra, il Vescovo: “Dobbiamo restare umani, c’è il rischio totalitarismi”

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Lo ha detto il Vescovo nella liturgia che chiude la novena dell’Assunta

Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, ha rivolto un appello ai fedeli nella Basilica di Santa Maria a Pugliano a Ercolano durante la liturgia che chiude la novena dell’Assunta, patrona della città degli Scavi. Mons. Di Donna ha detto: “Dobbiamo restare umani per non ritornare ai tempi bui della barbarie e dei totalitarismi”.

Poi ha continuato: “Stiamo vivendo tempi molto difficili in cui il sentimento di umanità introdotto dal Vangelo è minacciato, stiamo respirando un clima avvelenato sia a livello personale che familiare ma soprattutto sociale. Quel che è peggio è che si ritiene normale professarsi cristiani ma non credere in certi valori che non sono opzionali né facoltativi ma sono a fondamento del vangelo: la fraternità, l’accoglienza dei deboli, la compassione verso i poveri. Ancor peggio è rescindere ogni legame tra questi valori dall’agire pubblico come se l’etica, la morale il vangelo e la fede non debbano entrare nella vita pubblica”.
Sugli emigranti: “C’è una legge del mare molto chiara. I nostri marittimi dei quali è piena questa città, sanno che bisogna soccorrere chi sta in mare senza guardare alla pelle o al luogo. Abbiamo forse dimenticato che siamo stati noi un popolo di emigranti? Abbiamo dimenticato le navi che partivano dai porti di Napoli e Genova per andare all’estero a migliorare le condizioni di vita?”.
Infine, ha concluso l’omelia: “Chiediamo al Signore di restare umani. Resti umana la nostra Italia, l’economia, la politica, la scienza per evitare di ritornare al buio della barbarie”.

ll via ai lavori per riqualificare le arterie stradali dell’Agro Nocerino Sarnese

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Finanziamento provinciale per adempire alla messa in sicurezza della SP 281

Pagani – Arriva un finanziamento provinciale per adempire alla messa in sicurezza della SP 281.

L’amministrazione provinciale la messa in sicurezza lungo le arterie stradali dell’Agro Nocerino Sarnese. I lavori interesseranno, oltre al tratto stradale, anche la città di Pagani.

E’ previsto un rifacimento del manto e della segnaletica stradale di via Corallo nella Strada Provinciale 281. L’importo che l’amministrazione provinciale ha stanziato per l’arteria di via Corallo è pari a 43.000 euro.

I lavori sono stati programmati dopo il mese di settembre, il progetto cercherà di mettere in  sicurezza che interessa le arterie cittadine.

Si punta quindi ad una riqualificazione del tratto viario per garantire un maggiore confort e sicurezza agli automobilisti.

Parco Nord Milano, tutti gli appuntamenti culturali del Festival

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La dodicesima del Festival della Biodiversità del Parco Nord Milano – che si terrà dal 13 al 23 settembre – si preannuncia ricca di eventi.  Il tema di quest’anno si ispira ai valori e agli intenti stabiliti dall’UE che ha proclamato il 2018   Anno europeo  del   Patrimonio Culturale ”La natura, dove il passato incontra il futuro”.

Gli undici giorni del Festival pongono all’attenzione del grande pubblico il tema della biodiversità come valore culturale, senza dimenticare l’intrattenimento per grandi e piccini.

GLI APPUNTAMENTI MUSICALI

Tra gli appuntamenti musicali torna “Fino alla fine della notte” lo speciale sleeping concert a cura del complesso Enten Hitti,  che mira a far addormentare il pubblico rigorosamente nel saccoapelo, in un concerto che prosegue fino al mattino; tornano anche Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone (ex Banda Osiris), capaci di far suonare le verdure, con “Domesticazione di storie e di cervi” in anteprima nazionale e O’ Thiasos TeatroNatura  con  “Nel vivo” serenate, lamenti e altri canti dell’anima in ambienti naturali di e con Camilla Dell’agnola e Valentina Turrini.

Tra le novità “E cantan la cicale” concerto di Coro Ingrato, canti popolari, suoni e parole del lavoro nelle risaie della pianura lombarda; “Zingareska” di e con Elena Cherkasova, Anastasia Cherkasova e Paolo Mari, un viaggio nelle musiche nomadi dell’est europeo, della cultura russa e della tradizione italiana alternati a balli ungheresi e il rondò alla turca; “Sweet sweat” progetto di Crossway music di e con Daniela Fiorentino (clarinetto) e Fabio Bagnato (chitarre e voce) e C’era una volta spettacolo di danza con 15 danzatori a cura di Alomardanza.

GLI APPUNTAMENTI TEATRALI

Tra gli appuntamenti teatrali , in coerenza con il tema dell’anno vengono allestiti in luoghi particolari, per valorizzare beni e ruderi del patrimonio culturale del Parco. Apre il festival nello scenario avveniristico di Oxy.gen “Noi Robot” della Compagnia Arditodesio – Jet Propulsion Theatre di Trento, ispirato all’Uomo Bicentenario di Isaac Asimov. Al Teatrino Breda, un tempo carroponte di scorie degli altiforni, quattro spettacoli  da non perdere: “Alberi. Canto per uomini foglie e radici” con Erica Boschiero, Vasco Mirandola e Enrico Milani al violoncello, dove un attore e una cantautrice propongono un viaggio poetico per incontrare…chi è ben piantato a terra e sa guardare il mondo dall’alto; “Io sono il mio lavoro- storie di uomini e di vini”, un grande affresco della storia d’Italia, dagli anni ’30 ad oggi, visto attraverso gli occhi di chi lavora la terra di e con Pino Petruzzelli;  “Groppi d’amore nella scuraglia”, tratto dalla saga comica e poetica di Scatorchio con la regia di Emanuele Arrigazzi; “Il Giardino segreto” di Casa degli Alfieri, nuova versione dello spettacolo creato da Pia Pera e Lorenza Zambon dal romanzo di F. H. Burnett.

In prima assoluta per il Festival viene aperto eccezionalmente il Bunker dell’Aeroporto, tra Bresso e Milano, con “Soldato mulo va alla guerra” di Teatro degli Acerbi. Il Lago di Niguarda offre la cornice a “Canto clandestino”, rito civile partecipato con oltre 25 performer  diretti da Gigi Gherzi; commovente e originale lo spettacolo tra le verdure dell’OrtoComune di Niguarda “Non giocate con la terra”, performance teatrale e di arte partecipata di e con Gianni Manfredini e Maurizio De Rosa, capaci di coinvolgere un pubblico di ogni età partendo da un blocco di argilla in continua trasformazione.

Infine, sotto l’ombra del bagolaro centenario, tra teatro e cena letteraria l’attrice piemontese Mariella Fabbris  presenta  “Cibo angelico”  (liberamente ispirato al libro “i volatili del Beato Angelico” di Tabucchi) e “Il salto dell’acciuga”.

IL TEATRO PER RAGAZZI

Il teatro per bambini e ragazzi propone spettacoli che vertono sulle “fiabe itineranti nel bosco”, come espressioni del patrimonio culturale e del nostro immaginario: Cappuccetto rosso, nella originale reinterpretazione del  Teatro Pandemonium  (“Che parco matto che hai… per giocarci meglio!); Le Mille e una notte, con il racconto il Principe Ahmed e la fata Pariban, in versione “tappeto volante” a cura del Teatro della Cooperativa e La palla di cristallo, fiaba dei Fratelli Grimm animata da pupe di lana con un’ ambientazione semplice fatta di teli colorati e musiche dal vivo, a cura del Centro Studi Politeama Artiterapie.

Campania, caos assunzioni infermieri: Ospedali e Asl aggirano i concorsi pubblici

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Campania, caos assunzioni infermieri: Asl Napoli 3, Santobono, Federico II e Ospedale Moscati di Avellino aggirano i concorsi pubblici

Proteste per la decisione di alcune strutture ospedaliere di ricorrere ad agenzie interinali per l’assunzione di infermieri, scavalcando il sistema dei concorsi pubblici. A denunciarlo è Francesco Emilio Borrelli consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione Sanità della regione Campania.
Continua la scandalosa assunzione degli infermieri tramite agenzie interinali, la solita infornata di Ferragosto. Nonostante le nostre denunce e i numerosi appelli quattro aziende ospedaliere: Asl Napoli 3, Santobono, Federico II e Ospedale Moscati di Avellino hanno deliberato di assumere personale interinale. E’ un Trucco vergognoso per aggirare i concorsi pubblici favorendo i figli di primari e sindacalisti. C’è da aggiungere, che alcune delle aziende citate come la Federico II e Asl Napoli 3 hanno ancora graduatorie aperte di vincitori di concorsi idonei a cui spetterebbe di diritto l’assunzione. Voglio ricordare – continua Borrelli – che il costo di una persona assunta da agenzia interinale è superiore del 33% rispetto a un vincitore di concorso.
Da 12 anni denunciamo questa condotta scandalosa, ha precisato Fabio Gentile presidente del Movimento Infermieri Campani. Voglio sottolineare che le risorse destinate alle assunzioni degli interinali vengono sottratti al Fondo Beni e Servizi ovvero dalle casse destinate ai pazienti per l’acquisto di barelle, per il vitto e l’assistenza alberghiera. Noi pronti a scendere in piazza contro questa vergogna”.

Pompei, il Comando di Polizia Locale chiude: il Sindaco in strada con la paletta

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Pompei, Comando di Polizia Locale chiude: il Sindaco in strada con la paletta

“Niente Vigili? In strada scendiamo noi!”. Questo l’annuncio del sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, per arginare simbolicamente l’emergenza che ha colpito la città.
La protesta avrà inizio nella giornata di Ferragosto con il sit-in dell’amministrazione comunale a Palazzo De Fusco, come annunciato dallo stesso primo cittadino.
Io non la lascio sola, la mia città. Non ci sono i vigili, i revisori dei conti hanno deciso che Pompei andava trattata alla stregua di un qualsiasi paesino di provincia, i sindacati hanno ritenuto che nessuno sforzo andava fatto? Allora in strada ci andiamo noi. Io, i miei consiglieri, gli assessori, tutti quelli che vorranno unirsi a noi”.
Mercoledì 15 agosto Pompei non rimarrà abbandonata. Il sindaco Pietro Amitrano, e tutta la sua amministrazione, organizza un presidio a Palazzo De Fusco per l’intera giornata di ferragosto. E in forma di protesta anche il comandante della Polizia Municipale, Gaetano Petrocelli, terrà alzata la saracinesca di piazza Schettini.
Il comando non sarà operativo – spiega Petrocelli – ma voglio esserci. Al fianco del Sindaco e della sua coraggiosa iniziativa”.
“Ora ci aspettiamo che tutta la città– conclude Amitrano – si stringa a noi e partecipi a questa giornata di protesta e di condivisione. Pompei la difendiamo noi, anche da chi parla a vanvera, e cavalca l’onda facile facile del populismo’.

Genova, A10: crollo ponte Morandi, ad ora accertate 35 vittime (VIDEO)

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Genova, A10: crollo ponte Morandi, Salvini: seguiamo minuto per minuto la situazione. Convocato il comitato operativo di protezione civile

Vigili del fuoco stanno lavorando in massa a Genova, con i team Usar e i cinofili, tra le macerie del crollo del ponte Morandi sulla A10, avvenuto nella tarda mattinata di oggi.

Sono 250 gli operatori al lavoro secondo i primi dati dei Vvf, 120 dei quali arrivati da Lombardia, Piemonte, Toscana, in arrivo le unità NBCR per fronteggiare le fughe di gas, mentre proseguono le operazioni per la ricerca delle persone, 65 i mezzi impiegati.

La stima provvisoria parla di 35 vittime, tra cui un bambino, e feriti. 4 le persone estratte ancora vive. Nel crollo sono rimasti coinvolti circa 20 tra automobili e autotreni, 2 capannoni industriali ma nessuno dei palazzi che si trovano sotto le arcate.

Salvini sala operativa vvfIl ministro dell’Interno Matteo Salvini, prima di partire per Catania, è stato nella sala operativa dei Vigili del fuoco, al Viminale, per verificare la situazione. Il ministro ha ringraziato tutti quelli che sono al lavoro per salvare le vite di chi è rimasto coinvolto nel grave incidente, assicurando che la situazione è seguita «minuto per minuto».

Il capo del dipartimento della Protezione civile Borrelli ha convocato per il primo pomeriggio il comitato operativo di protezione civile per coordinare gli interventi di emergenza.

Crollo Ponte Morandi a Genova, De Magistris: “Il popolo di Napoli è con voi”

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Crollo Ponte Morandi a Genova, De Magistris: “Il nostro popolo è con voi”

Napoli e Genova gemellate nella tragedia: dopo la solidarietà espressa dalla società di calcio cittadina, anche il Sindaco Luigi De Magistris ha voluto mostrare la sua vicinanza, e quella dei napoletani, nei confronti della popolazione colpita da questo dramma.
“La Città di Napoli abbraccia la Città di Genova in questo giorno così tragico. Esprimiamo solidarietà ai familiari delle vittime e vicinanza ai feriti. Sostegno e forza a chi opera per salvare vite. Il nostro popolo è con voi”. Queste le parole del primo cittadino partenopeo che, a nome della città di Napoli, ha espresso il suo cordoglio per i terribili fatti di Genova, dove il ponte Morandi è crollato al suolo, uccidendo almeno undici persone. Numero destinato purtroppo a salire visto che i soccorsi sono ancora in azione. I vigili del fuoco e il personale del 118 sono alla ricerca di possibili feriti e dispersi. Il ponte è crollato probabilmente per un cedimento strutturale. Era stato inaugurato nel 1967. Le automobili che transitavano sono precipitate nel vuoto per 70 metri. Sotto il ponte, una zona densamente abitata e una strada a scorrimento veloce. Alcuni testimoni avrebbero visto un fulmine colpire uno dei piloni pochi minuti prima, tesi incredibile e non ancora confutata.

Torre Annunziata, armi e munizioni nello sciacquone del bagno: in manette un pusher

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Torre Annunziata, armi e munizioni nello sciacquone del bagno: in manette un pusher

Aveva probabilmente pensato che nessuno avrebbe mai controllato lo sciacquone del bagno e invece il fiuto dei finanzieri è arrivato fino a lì: il fantasioso nascondiglio non ha tratto in inganno gli agenti delle Fiamme Gialle di Torre Annunziata intervenuti in un appartamento del quartiere Marattiano, dove si registra una forte presenza della criminalità organizzata. Qui vi hanno rinvenuto armi e munizioni detenute illegalmente insieme a dosi di droga.
In manette è finito un giovane di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura dell’obbligo di firma giornaliero: per lui le accuse sono di illegale detenzione di armi, munizioni e sostanze stupefacenti. Denunciato per favoreggiamento un uomo di 70 anni, probabilmente un parente.
Durante la perquisizione domiciliare le fiamme gialle hanno prima trovato una busta di plastica contenente diverse dosi di droga già suddivise in dosi (in tutto 32 grammi) e un bilancino di precisione. Successivamente nello sciacquone del bagno hanno recuperato un’altra busta con all’interno una pistola con matricola punzonata marca Glock, un caricatore rifornito di 13 cartucce calibro 9×21, 24 cartucce 38 special, 65 cartucce 9×21 parabellum, 13 cartucce 9×147.
Secondo le stime della Guardia di Finanza, lo stupefacente sequestrato immesso sul mercato avrebbe fruttato oltre 5 mila euro.
Dopo le formalità di rito, il 22enne è stato portato nel carcere napoletano di Poggioreale in attesa che il giudice si esprima.

Castel San Giorgio, lascia il figlio dai nonni per pedinare la sua ex: a processo uno stalker di Nocera

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Castel San Giorgio, lascia il figlio dai nonni per pedinare la sua ex: a processo uno stalker di Nocera

Lasciava il figlio di appena 7 anni a casa dei nonni per pedinare la sua ex. Un uomo di 53 anni di Nocera Inferiore a processo per stalking.
I fatti sarebbero iniziati lo scorso novembre a Castel San Giorgio, in provincia di Salerno. Il 53enne, con condotte reiterate e pedinamenti, avrebbe minacciato più volte la donna al telefono, oltraggiandola in ogni modo.
Il 9 marzo di quest’anno, decise di prepararsi al passo successivo: dopo aver lasciato il figlio nella casa dei nonni, a San Marzano, pedinò la vittima fino ad un bar, a Mercato San Severino, nascondendosi in un parcheggio. Fu l’intervento dei carabinieri ad evitare il peggio.
Ma l’imputato non si fermò li: passò dall’attendere delle ore sotto casa della donna, urlandole minacce di ogni tipo, a minacciare persino una sua collega di lavoro, chiedendole informazioni sulla vita privata della ex compagna.
L’escalation ebbe il suo culmine il 16 maggio scorso, quando dopo aver riaccompagnato il figlio a casa, l’uomo si introdusse nel giardino ed affrontò la donna colpita alla nuca con un pugno. Episodi del genere si registrarono anche nei giorni successivi, con la gelosia dell’uomo a fare da sfondo ai suoi atteggiamenti ossessivi. Ora il 53enne, già sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento, dovrà attendere la decisione del giudice

Terremoto Ischia, conferita la cittadinanza onoraria al capo della Protezione Civile

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Terremoto Ischia, conferita la cittadinanza onoraria al capo della Protezione Civile Angelo Borrelli: le parole del Sindaco di Casamicciola Terme

Per un anno, a partire dal terremoto del 21 agosto, è stato un vero e proprio punto di riferimento. Manifestando disponibilità in ogni momento e, insieme alla riconosciuta professionalità, anche umanità e senso di disponibilità straordinari”.
E’ con queste parole di riconoscenza che il sindaco di Casamicciola Terme, Giovan Battista Castagna, ha annunciato il conferimento della cittadinanza onoraria al Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli.
Il riconoscimento, per il suo impegno e la sua disponibilità sin dalle prime ore della tragedia, gli sarà consegnato proprio in occasione dell’ anniversario del sisma, il 21 agosto, mentre la decisione sarà ratificata nel consiglio comunale convocato per il 17 agosto nel palazzo municipale, nella sede provvisoria dell’ex Capricho.
Il terremoto provocò a Casamicciola due morti e, su tutta l’ Isola di Ischia, oltre duemila sfollati. Ad oggi non è stato ancora avviato il processo di ricostruzione in zona rossa, che sarà coordinato dal neo-commissario di Governo, Carlo Schilardi.
Avevamo il desiderio che Borrelli diventasse parte integrante della nostra  comunità – aggiunge il primo cittadino di Casamicciola – e il conferimento della cittadinanza vuole essere anche un modo per esprimergli il più sentito ringraziamento”.

Crollo Ponte Morandi a Genova, il cordoglio della SSC Napoli per le vittime

Crollo Ponte Morandi a Genova, il cordoglio della SSC Napoli per le vittime: “Vicini alla città di Genova colpita questa mattina da una terribile tragedia”

Una tragedia dalle enormi proporzioni quella che ha colpito la città di Genova a causa del crollo del ponte Morandi dell’autostrada A10.
Dalle prime informazioni si conterebbero già decine di vittime, numero che purtroppo è destinato a salire visto che i soccorsi sono iniziati da poco. Numerosi i messaggi del mondo politico e della società civile per dimostrare la vicinanza nei confronti delle persone che stanno vivendo da vicino questa terribile vicenda.
La SSC Napoli ha voluto pubblicare un messaggio di cordoglio: “Il Calcio Napoli è vicino alla città di Genova colpita questa mattina da una terribile tragedia”.

Sotto il messaggio si sono raccolti già numerosi commenti di sostenitori azzurri che si sono uniti alla solidarietà espressa dalla società.

“Bravi a far sentire la nostra vicinanza….un abbraccio a tutte le persone coinvolte e alla città” scrive Clodilde.
“Fratelli genovani,Napoli è con te !?
scrive invece Vincenzo.

C’è chi come Francesco, invece, mette da parte i discorsi di mercato per riportare l’attenzione sulle cose serie: “Ma quanto siamo miseri?? Pensiamo al portiere,all’attaccante invece di aprire gli occhi e ribellarci a questa nazione”

Crollo Ponte Morandi a Genova, i video dei primi soccorsi: si temono decine di vittime

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Crollo Ponte Morandi a Genova, i video dei primi soccorsi girati da alcuni presenti: si temono decine di vittime

Sembra davvero terribile il bilancio della tragedia avvenuta sull’A10 Genova – Ventimiglia. Il crollo del Ponte Morandi che sovrasta un centro abitato secondo alcune fonti avrebbe già causato una decina di morti, anche se purtroppo se ne potrebbero contare altri. Un tratto del viadotto sospeso a diverse decine di metri si è abbattutto per un cedimento strutturale sull’abitato sottostante.
“La dimensione è epocale, decine di morti tra chi è precipitato dal viadotto chi è rimasto incastrato sotto le macerie. I vigili del fuoco insieme ai sanitari stanno tirando fuori i pazienti, qualcuno è già arrivato negli ospedali di Genova. Abbiamo l’appoggio pieno di Lombardia e Piemonte, tutti gli ospedali sono a disposizione. Siamo lavorando ma in questo momento non abbiamo ancora la dimensione piena del problema”.Lo ha detto all’Adnkronos Francesco Bermano, direttore del 118 di Genova. Durante i soccorsi una fuga di gas ha obbligato i vigili del fuoco ad evacuare la zona di intervento.

Intanto su Facebook sono iniziati ad apparire alcuni video che documentano il disastro e l’inizio dei soccorsi da parte dei vigili del fuoco supportati dal personale 118.

Napoli, Scampia si ribella alle babygang: coetanei identificano gli autori delle aggressioni

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Napoli, Scampia si ribella alle babygang: coetanei identificano gli autori delle aggressioni

Nei giorni scorsi alcuni dei membri della babygang che aveva preso in ostaggio un vagone della Metropolitana di Napoli erano stati identificati. Oggi si apprende che gli inquirenti sarebbero risaliti ai loro nomi e a quelli del resto della gang grazie al prezioso aiuto fornito da alcuni coetanei di Scampia, quartiere di Napoli tristemente noto ma che, grazie soprattutto ai suoi più giovani residenti, sembra avviato ad una rinascita nella legalità.
“Scampia ha deciso di non proteggere i componenti della baby gang della Metropolitana che nei giorni scorsi ha molestato, insultato e minacciato un anziano e una signora straniera sul treno che da Piscinola andava al Centro. Anche in questo caso il ragazzino è stato identificato grazie alla collaborazione di alcuni suoi coetanei che si sono subito attivati per aiutare le forze dell’ordine all’identificazione di tutta la gang. Invece di proteggerli li hanno braccati prendendo le distanze dai loro comportamenti da bulli e dalle violenze e atti di teppismo che da tempo mettono in atto. Non li ammirano ma li disprezzano. E’ un segnale importantissimo quello che viene dai ragazzi di Scampia, non omertosi e impauriti come tanti vorrebbero farli apparire ma in grado di opporsi alla logica violenta e delinquenziale delle baby gang. Una svolta importante per il futuro del quartiere e dei suoi giovani abitanti”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi,Francesco Emilio Borrelli che assieme allo speaker radiofonico Gianni Simioli ha reso note gli atti delinquenziali di due baby gang napoletane. “È interessante notare che sul suo profilo fb uno degli esponenti della gang che qualche sera fa ha gettato un uomo nei rifiuti si mostra con spavalderia in foto su uno scooter mentre corre senza casco e mentre fa il cavallo. Noi chiediamo a Polizia e Carabinieri che stanno intervenendo sulle due gang di colpire con forza le famiglie di questi ragazzini che li hanno educati a comportarsi così o si disinteressano a quello che fanno” conclude Borrelli.