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Aggressione dirigenza, il duro comunicato della Juve Stabia

Il comunicato della Juve Stabia

A Viterbo, la Juve Stabia è stata presa sotto mira con cori razzisti. Inoltre, c’è stata anche l’aggressione alla dirigenza stabiese. Non è finita, un’altra cosa vergognosa è stata anche l’iniziativa di far accomodare i dirigenti della Juve Stabia nel settore ospiti. Questo il comunicato della Juve Stabia sulla propria pagina ufficiale Facebook:

S. S. Juve Stabia da sempre si è contraddistinta, indipendentemente dai risultati calcistici, per l’ospitalità e l’accoglienza nei confronti delle dirigenze delle squadre avversarie che si sono recate allo Stadio “Menti” di Castellammare di Stabia. Mai nessuna società ospite ha avuto modo di denunziare rischi per la propria incolumità fisica. Lo stesso comportamento, caratterizzato dal rispetto delle persone, è stato riservato alla dirigenza della Viterbese, nel corso della gara di andata S. S. Juve Stabia, con grande rammarico, è costretta ad evidenziare che la propria dirigenza, presente quest’oggi sugli spalti dello Stadio “Enrico Rocchi” di Viterbo, dopo alcuni minuti dall’inizio della gara, per motivi di ordine pubblico, essendo stata aggredita dagli occupanti della stessa, è stata invitata ad abbandonare la tribuna dello stadio per accomodarsi nel settore ospiti, con grave disagio viste le avverse condizioni meteo. Tanto per la necessaria conoscenza ed al fine di sensibilizzare, chi di dovere, a porre in essere i necessari accorgimenti affinché, in futuro, si possa evitare il verificarsi di analoghi comportamenti.

Under 17, Juve Stabia-Fermana 3-2: il tabellino del match e le parole di Sacco

Il tabellino del match

Una partita incredibile, la Juve Stabia categoria Under 17 batte la Fermana al Menti per 3-2 ma quanta sofferenza per quel gol che mancava e che Pascale ha trovato solo al 93esimo. Parte forte la squadra di casa che, sugli sviluppi di due palle ferme trova due gol nei primi 16 minuti con Di Pasquale e Miccio. Alla lunga sono tante le occasioni fallite con Masotta, Stoecklin e Guarracino, tant’è che Cardinali riapre il match. Ad inizio ripresa la beffa con Marini che pareggia. Via alla girandola di cambi, dentro Pulcino, che fallisce qualche occasione da gol, ma soprattutto Pascale che all’ultimo respiro regala i tre punti ai propri compagni e alla sua squadra. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Sacco: “Risultato importante anche in vista della sconfitta della Ternana in casa e il distacco sulla terza che aumenta. Si mantiene un buon vantaggio su chi insegue. Ho cambiato un po’, alla luce delle ultime due sconfitte, dando un’opportunità a chi sta giocando di meno. Falanga, Selvaggio, Miccio e Zaccariello ottima prova. Il loro portiere si è meritato un voto altissimo con 4 importanti interventi. Dopo il 2-0 ci siamo complicati la vita e stavamo pagando a caro pezzo. La vittoria l’ha decisa chi è entrato dalla panchina: Pascale si allena sempre bene ed è stato decisivo ancora una volta, gol da attaccante puro. Applauso a tutti, anche a Domigno, grande gara. Non era facile, avevano un po’ di tensione all’inizio ma ce l’abbiamo fatta”.

Così in campo:

JUVE STABIA – Domigno, Boccia, Luongo, Falanga, Miccio, Di Pasquale, Zaccariello, Selvaggio, Stoecklin, Guarracino, Masotta. A disp. Di Biase, Pulcino, Grieco, D’Aniello, Pascale, Gaudino, Minopoli, Celentano, Mangini. All. Sacco

FERMANA – Fatone, Dionane, Pezzoni, Lorenzoni, Tarullo, Bartoli, Suarato, Marini, Cardinali, Liberati, Olievba. A disp. Baldassari, Accattapà, Vitali, Cammarino, Germani, Selita, Ouardi. All. Scaponi

GOL – 4′ pt Di Pasquale, 16′ pt Miccio, 37′ pt Cardinali, 4′ st Marini, 93′ st Pascale

AMMONIZIONI – /

ESPULSIONI – /

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Serie A, Napoli e Lazio sono arrivate al San Paolo

Squadre pronte a darsi battaglia

NapoliLazio sono arrivate allo stadio San Paolo. Praticamente in contemporanea, i pullman delle due squadre hanno fatto ingresso nell’impianto di Fuorigrotta dove alle 20:30 si giocherà il match valido per la ventesima giornata di Serie A (la prima di ritorno). I partenopei proveranno a vincere per ridurre il gap dalla Juventus capolista mentre i capitolini sono in cerca di punti Champions.

Il Podio Gialloblu di Viterbese – Juve Stabia 0 – 4

Juve Stabia favolosa a Viterbo. Le Vespe passano con un roboante 0-4, consolidando la vetta della classifica grazie a Carlini, El Ouazni (x2) e Viola.

PODIO

Medaglia d’oro: a Bruno El Ouazni, versione Re Mida. Doppietta per il centravanti delle Vespe, che tramuta in oro ogni pallone toccato. Se la voglia matta di Stabia di Bruno durante le feste era stata evidente dagli allenamenti praticamente mai interrotti, oggi il 9 ha mostrato la fame del grande attaccante. Corsa, lotta, sacrificio e soprattutto gol: se la seconda rete stabiese rischia di essere sottratta a El Ouazni dallo sfortunato Sini, il tris è tutto di Bruno, che sfrutta al massimo la prima magia stabiese di Torromino. Doppietta, dopo che la prima rete delle Vespe era stata innescata proprio da un pregevole tocco del 9 per Canotto. Poche parole e tanti fatti. Faraone.

Medaglia d’argento: Luigi Canotto, che si prende di prepotenza la copertina. Lo avevamo auspicato pochi giorni fa in uno dei nostri approfondimenti: l’esterno torna sulla cresta dell’onda con una grandissima prestazione. È il 18 della Juve Stabia che dopo 10 minuti fa capire alla Viterbese che la giornata sarà dura; rigore procurato con una grandissima azione, per la gioia di Carlini. Se possibile, ancor più bella è la serpentina con cui nella ripresa Canotto travolge la difesa laziale portandola all’autorete di Sini in collaborazione con El Ouazni. Semplicemente esagerato. Tsunami.

Medaglia di bronzo: alla difesa bunker della Juve Stabia. Se la scena se la prendono i quattro gol siglati, a tratti irrealistici sono i numeri della retroguardia stabiese, anche oggi in totale controllo degli avversari per buona parte della gara. I quattro colossi stabiesi agiscono con una perfetta sincronia, dove ognuno sa perfettamente cosa fare e come muoversi. In quelle rarissime occasioni in cui la barriera gialloblu rischia di essere scavalcata, c’è un grande Branduani a rispondere presente. Con loro la Juve Stabia è più al sicuro di un panda in un’oasi del WWF. Inossidabili.

Menzione speciale: a Max Carlini, architetto a tutto campo dei capolavori stabiesi ed a Luigi Viola, che da quando ha ritrovato condizione e sicurezza dipinge opere d’arte. Gaudì e Picasso.

CONTROPODIO

Dopo l’ennesimo risultato strepitoso, non c’è nulla da “segnalare”. Pignoli sì, ma fino a un certo punto!

Avellino, realizza strada abusiva per raggiungere il suo terreno: denunciato 33enne

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Denunciato un uomo di 33 anni del comune di Senerchia

Aveva realizzato una strada abusiva per raggiungere il suo terreno. E’ successo nel comune di Senerchia, in provincia di Avellino. L’uomo, per far sì che si spianasse la strada per arrivare al suo terreno, ha tagliato piante e alcuni alberi. Il 33enne aveva realizzato all’interno del suo fondo agricolo un piazzale ed una strada serrata che gli consentiva di immettersi sulla via Provinciale, nonché un canale per far fuoriuscire le acque piovane nel canale di scolo inferiore.

Il tutto era in assenza delle autorizzazioni, e alla luce delle indagini, il 33enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino. Inoltre, l’area di circa 3.500 metri quadrati è stata sequestrata.

Napoli-Lazio, le scelte ufficiali di Ancelotti e Simone Inzaghi

Albiol ce la fa, Diawara sarà il regista

Quando manca poco più di un’ora all’inizio del match tra NapoliLazio, l’allenatore azzurro Carlo Ancelotti ha ufficializzato le sue scelte: in difesa recupera Albiol e scenderà regolarmente in campo mentre a sinistra riposa Ghoulam, al suo posto Mario Rui. In cabina di regia ci sarà Diawara affiancato da Fabian Ruiz, sulla sinistra agirà Zielinski.
Capitolini che schierano Lukaku a sinistra e Lulic a destra del centrocampo per sopperire all’assenza dello squalificato Marusic; Confermato Acerbi al centro della difesa. In attacco, ci sarà Luis Alberto alle spalle di Immobile.

Ecco le formazioni ufficiali:
Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Mario Rui; Callejon, Diawara, F. Ruiz, Zielinski; Milik, Mertens. All: Ancelotti.
Panchina: Ospina, Karnenzis, Ghoulam, Luperto, Rog Verdi, Ounas.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; L. Felipe, Acerbi, Radu; Lulic, Parolo, L. Leiva, Milinkovic-Savic, Lukaku; L. Alberto; Immobile. All: S. Inzaghi.
Panchina: Guerrieri, Proto, Patric, Berisha, Correa, Wallace, Durmisi, Bastos, Caicendo, Badelj, Neto, Cataldi.

Ragusa-Canopy Rivers arricchisce la piattaforma Europea con ulteriori investimenti in Sicilia

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A Ragusa La società Canadese Canopy Rivers arricchisce la piattaforma europea facendo investimenti in Sicilia nel settore della canapa industriale.

Il 16 gennaio a Ragusa si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dello stabilimento CanapaR Italia della società canadese Canopy River che ha voluto arricchire la piattaforma europea puntando alla Sicilia e al settore della canapa industriale .
CanapaR Canada e CanapaR Italia sono guidate dall’amministratore delegato Sergio Martines, che porta una vasta esperienza internazionale nei settori farmaceutico, dermo-cosmetico e nutrizionale, con circa 30 anni di esperienza nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti di consumo.

CanapaR Italia è un produttore e un trasformatore di olio di oliva e isolati di CBD e svolge un ruolo importante nello sviluppo e nella commercializzazione dell’industria italiana della canapa attraverso la sua collaborazione con il Dipartimento dell’Agricoltura dell’Università di Catania.
La società ha intenzione di cogliere questa opportunità di mercato con una linea di prodotti infusi con CBD “Made in Italy”. Inoltre canapar si focalizzata sui progressi nelle capacità di estrazione di CBD,nello sviluppo di cosmetici, prodotti per la cura della pelle e cosmetici con CBD per il mercato italiano dei cosmetici, che è il quarto più grande mercato in Europa, nonché il mercato globale, che offre una forte domanda per i marchi italiani.
La canapa verrà ritirata da una rete di produttori del sud italilia e il compito di Canpar sarà quello di trasformare la materia prima da utilizzare nel settore cosmetico.

Bisogna precisare inoltre che non bisogna fare confusione con la cannabis terapeutica che ancora oggi rimane esclusivamente coltivata dai militari dell’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze, viene dispensata ai malati solo dietro prescrizione medica e che si può  trovare solo nelle farmacie galeniche .

foto estrapolata dal profilo facebook di Canapar

Santa Sarta

Castellammare, blitz della Polizia municipale: sequestrate centinaia di occhiali, borse, scarpe e altra merce contraffatta

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Lo comunica Gaetano Cimmino sulla sua pagina ufficiale Facebook

Centinaia di occhiali, borse, scarpe, cd pirata e altra merce contraffatta sono state sequestrate stamattina nel corso di un blitz congiunto della polizia municipale e della polizia di stato, coordinato dall’assessorato alla sicurezza, nei confronti degli abusivi che a via Bonito vendono prodotti illegali, esponendoli in pubblica piazza.

Le forze dell’ordine sono intervenute alle ore 12 con un’azione di contrasto all’abusivismo commerciale che teneva banco lungo quel tratto di strada, portando via i prodotti contraffatti, mentre gli ambulanti si sono dati alla fuga. Nel corso dell’operazione congiunta, un agente di polizia municipale, nel tentativo di fermare un ambulante, si è infortunato ed è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso, con un referto medico di 7 giorni di prognosi.

L’intervento odierno è il segnale dell’impegno che le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale stanno mettendo in campo per ripristinare la legalità sul territorio di Castellammare di Stabia. La vendita di prodotti contraffatti, d’altra parte, alimenta gli affari della criminalità organizzata e rappresenta una concorrenza sleale e illecita nei confronti dei commercianti che pagano le tasse e svolgono il proprio lavoro in maniera onesta nella nostra città.

L’amministrazione comunale continuerà a tenere sempre alta l’attenzione su un fenomeno che va assolutamente debellato. L’iniziativa odierna non rappresenterà un caso isolato, ma sarà seguita da ulteriori interventi mirati a contrastare la vendita di merce contraffatta e gli affari della camorra. Interventi che, in ogni caso, non bastano senza il contributo dei cittadini, ai quali ricordiamo che l’acquisto di merce contraffatta rappresenta un reato e contribuisce al circuito di illegalità che si cela dietro al commercio abusivo.

Caserta: “I ragazzi sono stati eccezionali. Pensiamo solo a noi” VIDEO

Al termine del match vinto 0-4 dalla Juve Stabia a Viterbo, si è presentato in sala stampa il tecnico delle vespe Fabio Caserta.
Ecco le sue parole:
“I ragazzi stavano bene e lo sapevamo. Avevano lavorato bene anche durante la sosta e questo dimostra grande professionalità. Ho una grande rosa a disposizione, Viola è entrato bene così come Torromino e gli altri. Ho tenuto fuori Di Roberto perché non reputavo questo campo idoneo alle sue qualità. Ci aiuterà in altre situazioni. È importante come tutti gli altri. Sono felice della vittoria ma manca ancora tanto tempo. Dopo il carico di lavoro era un’incognita questa gara e invece abbiamo fatto molto bene. Viterbese? Squadra forte che gioca molto bene. Siamo stati bravi ad annullare le loro bocche di fuoco. Li abbiamo limitati e abbiamo fatto male nelle occasioni avute. La vittoria è merito nostro e non demerito della Viterbese. Catania? Non vedo le altre, penso solo ai miei ragazzi. Abbiamo vinto 0-4 su un campo difficile e questa è una grande dimostrazione di forza. Ora pensiamo subito al Potenza, un’altra gara difficile. Devo valutare chi riesce a recuperare da questa gara che è stata molto molto dura. Ma ci prepareremo al meglio in vista della partita di mercoledì. Infine fanno i complimenti a Sinani, che ha giocato poco ma si è fatto trovare pronto nello spezzone di gara che gli ho fatto giocare. È un ragazzo eccezionale che si allena al massimo. Presidente? Credo sarà molto felice della partita di oggi.

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El Ouazni: “Doppietta importante per me. Siamo un gruppo di amici” VIDEO

Al termine del match vinto 0-4 dalla Juve Stabia a Viterbo, si è presentato in sala stampa l’autore dello 0-3 delle vespe Bruno El Ouazni.

Ecco le sue parole:

“Sono molto contento dei gol. Era un campo difficile e abbiamo giocato alla grande. Mi metto sempre a disposizione del mister e, quando mi fa scendere in campo, cerco di ripagare la sua fiducia. Il mister è molto esigente e rigido e ci spinge sempre a dare il massimo. Abbiamo ripreso presto ad allenarci perché ci stiamo giocando qualcosa di importante e avevamo tutti tanta voglia di riprendere a lavorare e ricominciare a vincere. Siamo carichi per il girone di ritorno. Sono soddisfatto del mio campionato, gioco con tanti campioni e voglio dimostrare di meritare di stare qui.

Autogol o gol? Sini ha svirgolato il pallone. Ho segnato con il petto. Sono felice di aver contribuito alla vittoria con una doppietta e con un bell’assist per Canotto in occasione del rigore.

Paponi? Siamo grandi amici. Il gruppo è unito e lo ha dimostrato anche il fatto stesso che Paponi sia stato felice per me e che mi abbia incitato. È un gruppo di amici e questo è il nostro segreto.

Dediche? Ci tengo a dedicare questi gol a tre persone molto importanti per me: mia madre, la mia ragazza e il mio caro amico Marco Mignano. Se riesco a fare bene in campo è anche e soprattutto grazie a loro che mi sostengono sempre e mi spingono a fare sempre meglio. “

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Siracusa-Catania: 2-1. Crispino: ” E’ una bella emozione uscire dal campo dove tutti gridano il tuo nome”

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21ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio  Nicola De Simone, domenica 20 gennaio ore 14:30

Siracusa-Catania: 2-1

Il Siracusa batte il Catania nella ventunesima giornata di campionato. Crispino al suo esordio da un’eccellente prova di se. Ecco le dichiarazioni del portiere del club azzurro:

 

“Grazie per i complimenti. Sono andato via da Bisceglie perchè purtroppo volevono fare una squadra giovane. La società voleva farmi rimanere lì però prendendo un Under. Il Siracusa mi ha voluto fortemente, soprattutto il direttore Laneri e ho subito accettato la chiamata.

La partita più bella ovviamente in passato è stata quella vinta ai play off, questa sicuramente ha la sua improtanza. E’ una bella emozione uscire dal campo dove tutti gridano il tuo nome, poi abboamo vinto quindi è stata una giornata perfetta.

Lodi ha cacciato una bella punizione, dovevo fare un miracolo per pararla è stato bravo l’avversario.

Sapevo che questa era una partita importante, essendo un derby. Sono contento di aver esordito così, ma se fai una bella prestazione e non c’è risultato non vale nulla, quindi sono contento che abbiamo vinto questo derby.

Quando vinci partite come queste, acquisisci una consapvolezza in più anche se non vuoi. Per me la partita più brutta sarà quella di Pagani, qui le motivazioni chiunque le avrebbe, dobbiamo fare una partita migliore di quella contro il Catania”

Le dichiarazioni di Mister Raciti qui

Eccellenza- Il Barano pareggia a Volla, Montanino illude e Longo fa pari

ECCELLENZA – VIRTUS VOLLA – BARANO 1-1: Buon pari esterno per la squadra di Gianni Di Meglio, che ottiene il secondo risultato utile consecutivo

Simone Vicidomini-Il Barano torna dal P. Borsellino di Volla con un risultato che fa classifica ma anche morale. Gli aquilotti, che hanno disputato una buona gara, tendendo il campo bene (come gli sta accadendo spesso ultimamente) sono riusciti a strappare un 1-1 nonostante le assenze pesanti di Di Costanzo ed Errichiello, entrambi infortunati. La squadra allenata da Gianni Di Meglio era addirittura passata in vantaggio, grazie alla prima rete in campionato del giovanissimo Montanino (classe 2001), una delle più belle sorprese bianconere degli ultimi mesi. Il Virtus Volla, sia prima che dopo la rete del vantaggio ospite aveva fallito almeno 3-4 buone occasioni per passare. La compagine di De Michele si è dovuta accontentare di pareggiare su calcio di rigore (contestato dagli ospiti), trasformato dall’ex Real Forio, Michele Longo. Grazie al pareggio, il Barano ottiene il secondo risultato utile consecutivo (dopo la vittoria sulla Puteolana), cosa accaduta soltanto una volta in stagione, a cavallo fra novembre e dicembre (vittoria sull’Ottaviano e pari col San Giorgio, entrambe in casa). Gli aquilotti salgono a 16 punti in classifica ed accorciano a 4 le lunghezze che la separano dal sest’ultimo posto, attualmente occupato da un Real Forio in caduta libera. E sabato prossimo alle chianole c’è il derby!

LE FORMAZIONI – Il Barano, privo degli infortunati Di Costanzo ed Errichiello, è stato schierato da mister Gianni Di Meglio con un 4-3-3 che ha visto Di Chiara a difesa della porta, la linea difensiva formata da Scritturale, Conte, Chiariello e Pistola, il centrocampo da Montanino, Pistone ed Arcamone G. G., con in avanti Arcamone A., Cirelli e Guidone. Il Virtus Volla è stato messo in campo dal tecnico Giovanni De Michele con Avino fra i pali più Di Benedetto, D’Abronzo, Esposito, Candelora, Puccinelli, Sacco, Toscano, Longo, Di Palma e Catalano

LA PARTITA – L’avvio è di marca vollese. La squadra di De Michele potrebbe passare in vantaggio in almeno un paio di occasioni: sono Catalano e Longo a fallire il vantaggio dei padroni di casa. Il match arriva alla mezz’ora del primo tempo, quando una ripartenza veloce il Barano trova il vantaggio. E’ Montanino, con un bel destro dai 22 metri, a beffare Avino, che forse nell’occasione poteva fare qualcosa in più. Nella ripresa, i padroni di casa insistono e sbagliano ancora almeno un paio di occasioni facili. Sempre la coppia Catalano-Longo è quella che fa disperare De Michele. L’ex Real Forio, però, si fa perdonare al minuto 70, quando trasforma un calcio di rigore fischiato dall’arbitro Oliva della sezione di Nocera Inferiore. Il forcing finale del Volla non sblocca il risultato, che è 1-1.

VIRTUS VOLLA      1
BARANO      1

VIRTUS VOLLA: Avino, Di Benedetto, D’Abronzo, Esposito St., Candelora, Puccinelli, Sacco, Toscano, Longo, Di Palma, Catalano. A disposizione: Cibelli, Esposito Si., Luca, Lenci, Alyiev, Riccardo, Turco, Caruso Castrese, Improta. All.: Giovanni De Michele

BARANO: Di Chiara, Scritturale, Pistola, Pistone, Chiariello, Conte, Cirelli, Montanino, Arcamone A., Arcamone G. G., Guidone. A disposizione: Migliaccio, Manieri, Di Meglio, Cuomo C., Matarese, Cuomo R., D’Antonio, Mattera, Aiello. All.: Giovan Giuseppe Di Meglio

Arbitro: Vincenzo Oliva della sez. di Nocera Inferiore (Ass.: Aniello Barbaria di Nocera Inferiore e Alessio Vitiello di Torre Annunziata)

Reti: 30’ Montanino (B), 70’ rig. Longo (VV)

Siracusa-Catania: 2-1. Raciti: ” Questo è l’apice della mia carriera. Tutti abbiamo lottato insieme”

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21ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio  Nicola De Simone, domenica 20 gennaio ore 14:30

Siracusa-Catania: 2-1

Il Siracusa batte il Catania al Nicola De Simone nella ventunesima giornata di campionato, ecco le parole di Mister Raciti nel dopogara:

“Questa è l’apice della mia carriera, la sognavo e la speravo. Oggi era una partita difficile, una delle più forti del campionato. Abbiamo meritato la vittoria. E’ un momento davvero bello. mi tengo la vittoria e la soddisfazione.

Chiederò ai miei ragazzi di prepararsi come oggi per andare a giocare a Pagani. Catania è stato il trascinatore, li ha guidati tutti, così Turati. Si è creato un fealing fra tutti e hanno dato un grandissimo risultato.

Tutti abbiamo lottato per ottenere questa vittoria e l’abbiamo voluta giocando e dando risultato.

Noi per struttura fisica rispetto al Catania eravamo in difetto, alla fine però abbiamo fatto una bella partita  lavoreremo per continuare così.

Non è stato difficile legare con i ragazzi, bisogna essere sinceri con i ragazzi, mettere le carte in tavola e lavorare. E’ importante chi entra che rispetti il compagno che esce fuori, deve esserci il rispetto fra tutti.

Tiscione ha lottato sino alla fine è un uomo che da veramente tanto per la squadra. “

 

 

 

Filippi: “Orgogliosi dello 0-4. Dobbiamo continuare a lottare” VIDEO

Al termine del match vinto 0-4 dalla Juve Stabia a Viterbo, si è presentato in sala stampa il dg delle vespe Clemente Filippi.

Ecco le sue parole:

“La Viterbese non merita la classifica che ha. È una squadra fortissima e vincere 0-4 ci rende onore. La squadra è matura e ci sta regalando tante gioie. Sappiamo soffrire e poi pungere appena possiamo. Siamo scesi in campo tranquilli e consapevoli della nostra forza. Quando si vince il merito è un po’ di tutti. Questo è un gruppo di veri uomini che si aiutano tra loro. Paponi non ha giocato ma, dalla panchina, incitava il suo sostituto. Questo dimostra che siamo molto coesi e uniti.

Tifosi? Sono stato encomiabili. Sembrava di giocare in casa. Ci hanno spinto fino al 90’ e la vittoria è anche grazie a loro. Ora ci godiamo la vittoria e pensiamo già alla sfida di mercoledì a Potenza, un campo estremamente difficile.

Classifica? Non pensiamo alle altre. Pensiamo gara dopo gara e pensiamo solo a noi stessi. La storia insegna che si può sempre recuperare e quindi non dobbiamo mollare. Ma so che la squadra non lo farà. Non ci aspettavamo di ricominciare con uno 0-4, abbiamo ricominciato come avevamo finito. Purtroppo è ancora lunga e dovremo lottare fino alla fine.

Mercato? È chiuso. Stiamo benissimo così. Non si muoverà più nulla.

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Viterbese- Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Blitz stabiese per 0-4 in quel di Viterbo. Carlini apre i giochi e Viola li chiude, in mezzo la doppietta di El Ouazni. Quota 49 punti, 50 sul campo, per le vespe, ecco le pagelle dei gialloblù:

BRANDUANI 6: Un po’ impreciso con i piedi, per il resto solita sicurezza.

VITIELLO 7: Instancabile. Davvero encomiare.

MARZORATI 7: Non fa toccare palla ad un osso duro come Saraniti.

TROEST 7.5: Un muro. Sempre più fondamentale per le vespe.

ALLIEVI 7: Annulla l’uomo più pericoloso degli avversari, Pacilli. Ottimo.

MASTALLI 6: Positiva la sua gara su un manto erboso gibboso e difficile.

CALÒ 6.5: Si vede meno del solito. Dal suo piede, però, stava per nascere il 2-0 nel primo tempo.

CARLINI 7.5: Uomo ovunque. Apre i giochi con freddezza dal dischetto e lotta in mezzo al campo.

MELARA 6: Fa a sportellate con De Vito prima e con Mignanelli poi.

EL OUAZNI 7: Fa reparto da solo. Serve un gran pallone a Canotto in occasione del rigore. Fortunato in occasione dello 0-2 sigla il primo gol. Sfrutta un gran pallone di Torromino e segna il momentaneo 0-3.

VICENTE 6.5: Porta fisicità al centrocampo stabiese in un momento difficile.

ELIA 6: Si vede poco. Spezzone di gara senza lode ne infamia.

SINANI: SV VIOLA 7: Entra e segna. Meglio di così?

TORROMINO 6.5: Dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo serve un cioccolatino per El Ouazni. Buon esordio.

CANOTTO 7,5: ottima prestazione.

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VITERBESE vs JUVE STABIA 0-4

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia super: 0-4 a Viterbo!

Una super Juve Stabia espugna il Rocchi di Viterbo per 0-4 al termine di un match difficile che le vespe hanno vinto grazie ai gol di Carlini, El Ouazni, Viola…

Siracusa-Catania: 2-1. Decidino la partita Catania e Rizzo

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21ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio  Nicola De Simone, domenica 20 gennaio ore 14:30

Siracusa-Catania:

Dopo la pausa invernale, il campionato del Siracusa inizia con un derby. La squadra azzurra affronta al De Simone il Catania. Partita infuocata quella del Siracusa in cerca di punti utili per scalare la classifica e lasciare alle spalle un metà campionato non molto brillante.

Primo Tempo 14:30 – Il Siracusa su porta in vantaggio già a trenta secondi dal fischio iniziale con un goal di Lele Catania

Siracusa-Catania: 1-0

Il Catania cerca di reagire con un’azione di Biagianti, ma il nuovo acquisto del Siracusa, Crispino dice no. Curiale ci prova al 4’ minuto, ma Crispino grida ancora presente. Ci riprova ancora una volta Biagianti al 6’, ma Crispino come muro impenetrabile difende la porta azzurra.

La risposta del Siracusa non si fa attendere e gestisce bene gli attacchi della squadra etnea.

  • Arriva il primo cartellino giallo per Esposito al 17’.

Grandissima occasione per il Siracusa con una traversa di Rizzo al 23’, sfera poi deviata da Biagianti. Subito dopo fallo su Tiscione, ma il direttore di gara continua il gioco senza assegnare un rigore alla squadra azzurra.

Colpo di testa di Aya al 29’, ma Crispino le vede tutte e para anche questo pericolosissimo tiro.

  • Primo cartellino giallo anche per il Siracusa, al minuto 32’ Ott Vale viene ammonito.

Al 44’ Il Siracusa raddoppia la distanza dal Catania, goal di Rizzo

Siracusa-Catania: 2-0

Il Primo Tempo termina con il vantaggio del club aretuseo.

Secondo Tempo 15:30 – :arrow: Il Catania inizia il secondo tempo con un cambio: entra Silvestri, esce Esposito.

Al 49’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Tiscione Turati non triplica le distanze fra le due squadre per poco. Pericoloso ancora il Siracusa al 52’ con un tiro di Palermo, ma non riesce a centrare la porta.

Il Catania risponde subito con Curiale, al 53’, ma la palla va oltre la traversa. Al 54’ Lodi serve Curiale che segna in porta, ma nulla da fare per il Catania era un fuorigioco.

 :arrow: Secondo cambio per il Catania al 58’: entrano Di Piazza e Angiulli, escono Carriero e Manneh.

Aya si fa pericoloso al 62‘ punta alla porta, ma Crispino grida ad alta voce l’Alt, rimanda la palla al destinatario.  Al 64‘ altra super parata di Crispino.

:arrow: Al 65‘ primo cambio per il Siracusa: entra Cognigni ed esce Rizzo.

:arrow: Altro cambio al 71‘ per il Siracusa: esce Parisi ed entra Bertolo, esce Tiscione ed entra Del Col, esce Ott Vale ed entra Mustacciolo.

Ultimo cambio del Catania all’80‘: entra Brodic ed esce Biagianti. Il Catania cerca di recuperare in questi ultimi dieci minuti di giocoi due goal subiti.

Calcio di punizione all’84‘, sul dischetto di tiro Lodi e segna.

Siracusa-Catania: 2-1

 :arrow: Ultimo cambio per il Siracusa: esce Catania ed entra Vazquez all’85‘.

Il direttore di gara segna 5 lunghissimi minuti di recupro.

Al 93Curiale tira verso la porta, ma Crispino riesce ad intercettare la palla. Il gioco riprende al 97‘ minuto, un incontro testa a testa tra Turati e Marotta lascia entrambi i giocatori a terra.

La seconda giornata di recupero termina con la vittoria del Siracusa.

Siracusa-Catania: 2-1

 

 

FORMAZIONI

SIRACUSA (3-4-2-1): Crispino; Di Sabatino, Turati, Bruno; Parisi, Palermo, Ott Vale, Del Col; Catania, Tiscione; Vazquez.

A disposizione: D’Alessandro, Bertolo, Boncaldo, Gio. Fricano, Gia. Fricano, Lombardo, Mustacciolo, Russini, Cognigni, Rizzo, Talamo.

Allenatore: Raciti.

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Calapai, Aya, Esposito, Scaglia; Biagianti, Lodi, Carriero; Manneh, Curiale, Marotta. 

A disposizione: Pulidori, Ciancio, Lovric, Baraye, Silvestri, Angiulli, Bucolo, Rizzo, Brodic, Di Piazza, Mujkic, Vassallo.

Allenatore: Sottil

Juve Stabia super: 0-4 a Viterbo!

Una super Juve Stabia espugna il Rocchi di Viterbo per 0-4 al termine di un match difficile che le vespe hanno vinto grazie ai gol di Carlini, El Ouazni, Viola e l’autorete di Sini. Inizia benissimo il 2019 per le vespe!

Primo tempo abbastanza noioso che può contare come occasioni nitide solo il gol di Carlini su rigore al 10’, procurato da un grande Canotto, il tiro a fil di palo di Palermo al 40’ e la traversa su punizione di Calò al 45’.

La ripresa inizia benissimo per i padroni di casa che sfiorano il gol con Pacilli, Saraniti e Vandeputte, che prende una clamorosa traversa. Ma nel gelo laziale arriva la doppia doccia fredda per i castrensi, con El Ouazni che segna al 21’ sfruttando un errore di Sini, e al sul 27’, bravo a segnare su assist perfetto del neo entrato Torromino. Girandola di cambi nel finale con gli ingressi di Sinani e Viola. Proprio il mediano napoletano trova lo 0-4 con un’autentica prodezza. Le vespe riprendono la loro corsa con un risultato rotondo su un campo difficile.

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Under 15, Juve Stabia-Fermana 1-1: il tabellino del match e le parole di Franzese [VIDEO ViViCentro]

Il tabellino del match

Si è giocata al Menti la gara del campionato Under 15 tra Juve Stabia e Fermana. Primo tempo combattuto con una grande occasione per Di Serio non sfruttata ma abile ad andare via in velocità. Nella ripresa si sblocca il match con il gol di Fusco al 13esimo, ma è Buschittari a trovare il pari con un tiro da fuori nel finale. Ai punti avrebbe meritato la squadra di casa per le tante occasioni da gol create. Nel finale annulato un gol per fuorigioco alle Vespette. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Franzese.

Così in campo:

JUVE STABIA – Mele, Capo, Noviello (Vitale), Esposito G.P., Ventrone, Santarpia (Damiano), Balzano, Ruggiero (Russo), Somma (Minasi), Di Serio, Fusco (Carannante ). A disp. Arrichiello, Esposito, Leone, Casillo. All. Feranzese

FERMANA – Niccolini, Lulitti, Giannini, Mammalucco, Marcaccio, Ponzielli (Toro), Cognigni, De Carolis, Grassi, Cipolletti (Smerilli), Carletti (Buschittari). A disp. Marabini, Rabini. All. Mercanti

GOL – 13′ st Fusco, 28′ st Buscittari

AMMONIZIONI – Ponzielli (F), Marcaccio (F), Mammalucco (F), Di Serio (J)

ESPULSIONI – Marcaccio

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Migranti annegati, il Papa: “Cercavano solo un futuro”

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Migranti annegati, il Papa: “Cercavano solo un futuro”

Al termine dell’Angelus, Papa Francesco ha ricordato i migranti morti a causa del naufragio del gommone partito dalla Libia la notte di giovedì 17 gennaio.

“Penso alle 170 vittime naufraghi nel Mediterraneo, cercavano futuro per la loro vita. Vittime forse di trafficanti di esseri umani, preghiamo per loro. E per coloro che hanno la responsabilità di quello che è successo”. Queste le parole di Bergoglio.

Ricordiamo che dalla tragica vicenda, solo tre persone sono riuscite a salvasi, due sudanesi e un gambiano, ora a Lampedusa, portati lì dalla Marina Militare dopo il dramma.

La preghiera e la compassione di Papa Francesco per i migranti morti in mare alla fine dell’Angelus sono state racchiuse nelle poche parole: “Oggi ho due dolori nel cuore: Colombia e Mediterraneo”.

COLLEGATE

2013, quando i trasversali politici che ora si candidano alle europee ci avevano buttato in quella infelice “era monti”

Il 2013 era uno shock per i comuni italiani. Lo spread era a 340 punti, non c’erano soldi, le banche non facevano prestiti e le tasse s’impennavano. Le aziende chiudevano e la disoccupazione aumentava.

Eppure ci sono oggi candidati che si propongono come se con i loro Governi e Maggioranze parlamentari, di destra e di sinistra, non fossero stati la causa di quegli anni terribili e soprattutto della sopravvenuta infelice “era monti”, in cui lo spread era a oltre trecento punti, i tributi ci sommersero, tanti concittadini fallirono e molti si suicidarono anche negli anni a venire e ancora adesso se ne pagano le conseguenze sociali e economiche.

In quegli anni scrivevo per un sito locale che per motivi economici ha dovuto poi chiudere. Infatti l’immagine di copertina è relativa proprio a ciò che descrivevo di quel drammatico periodo. Oggi quei trasversali politici e istituzionali che in quel tempo ci hanno ridotto quasi alla miseria e tanti al fallimento e molti al suicido, adesso ci dicono che quando c’erano loro andava tutto bene e per questo si ricandidano alle europee.

Le parole che usavo allora, richiamando il dramma storico del 1944 nella città di Terezin “La Commissione che non vide” raccontavano come stessero tragicamente i fatti in quel 2013. Tanto che ancora oggi per molti italiani si è ancora in uno stato di angosciante insicurezza, specialmente al Sud, soprattutto in Sicilia e parecchie persone sono ancora in una condizione di povertà. Staremo a vedere se con questo neoGoverno 5stelle-lega cambierà ma concretamente qualcosa (parecchie cose) in questo 2019 e seguenti.

All’epoca, come peraltro ancora oggi, c’erano annose trasversali caste, corporazioni e categorie, che con i sacrifici, le tasse dei concittadini, si garantivano con l’estorsione fiscale un discreto se non lauto tenore di vita, come d’altra parte e in modo analogo notoriamente è accaduto e succede nei regimi di destra o di sinistra.

In Italia a quel tempo avvenne addirittura un fatto che andava oltre il compromesso storico. Diciamo l’apoteosi di uno scellerato e ingordo patto. Con la “era monti” infatti, di tutta evidenza (tranne per chi non può o non vuole vedere), destra e sinistra si fusero per nominare un governo di pubblicani che assicurasse il mantenimento di remunerazioni, privilegi, ecc. per ministri, parlamentari, giudici, burocrati, boiardi, militari, ecc. Insomma per tutti quelli che a qualsiasi titolo avessero a che fare con lo Stato, Istituzioni, Palazzi, Regioni, Enti e Comuni.

Per mettere chiunque a tacere si sbandierava retoricamente, specialmente tramite allineati media, informazione, professionisti e intellettuali, la Costituzione come un libro sacro, l’Europa come la Divinità della situazione e il Diritto (il LORO e solo per LORO) come una forzosa lupara.

In quegli anni sembrava di leggere un bollettino di guerra per il numero impressionante di suicidi tra imprenditori e disoccupati. E ancora oggi c’è ancora questa drammatica conseguente scia di suicidi per motivi economici, fallimenti e disoccupazione. Da alcuni anni c’è anche una massiccia emigrazione, specialmente dei nostri ragazzi. Per non parlare dei meno noti conseguenti stati di depressione cronica, devastanti patologie psicosomatiche, evidenti disturbi da stress post traumatico e tanto altro collegato e similare.

In questi giorni si risentono candidature che sanno di trasversali dinosauri politici purtroppo redivivi o almeno ritengono di poterlo essere ancora. Mi auguro che noi italiani non abbiamo già dimenticato cosa ci è accaduto negli anni scorsi e lo sprezzo, l’arroganza, la misantropia e la totale assenza di scrupoli che ci fu nei nostri riguardi. Se lo abbiamo scordato, se nell’urna saremo colti da amnesia all’italiana perché ci hanno comprati per l’ennesima volta o ci siamo prostituiti con il voto di scambio, il clientelismo, le promesse da marinai, poi non ci lamentiamo poiché saremo ragionevolmente ancora meno credibili, ma non solo in Italia, anche in Europa e all’Estero.

Adduso Sebastiano