Torna al successo la Free Basketball targata Givova Ladies, al PalaFusco di Angri le neroarancio travolgono la JuveCaserta: gli scatti del match
Era importante vincere contro la JuveCaserta è così è stato, la Givova Ladies travolge le avversarie e si impone con il punteggio finale di finale di 49-37. Una vittoria che rilancia le neroarancio in classifica, agguantando Capri ed Ariano Irpino, sconfitte rispettivamente a Castellammare di Stabia e Battipaglia, e si portano a soli due punti dalle casertane.
Guarda le foto del match Givova Ladies–Pantere JuveCaserta Accademy realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la vittoria delle neroarancio al PalaFusco di Angri
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Termina con un pareggio per 1-1 la gara del campionato Under 15 Regionale tra Virtus Battipaglia Calcio e Juve Stabia. Gara combattuta che vede i padroni di casa passare in vantaggio al secondo con Di Benedetto, ma al 27esimo della prima frazione è Ferrara a trovare il pari finale. Nella ripresa, gara molto equilibrata.
Così in campo:
BATTIPAGLIA – Iuliano, Siano (Valva), Apicella, Muceiolo, Volturno, Botta (Ianniello), Apamea (Zambrano), Verrone (Marotta), Di Benedetto, Sicula, Iuliano (Pessolano). A disp. Manzo, Marotta, Mellone. All. Pecoraro
JUVE STABIA – Sacco, Izzo F. (Izzo), Mari (Miele), Coppola (Testa), Esposito (Del Gaudio), Romano (Ferrara), Braucci, Marcuccio, Di Nardo (Granatello), Angelino, Dello Iacono. All. Ferrara
Torna al successo la Free Basketball targata Givova Ladies, al PalaFusco di Angri le neroarancio travolgono la JuveCaserta, le parole di coach Ottaviano
Successo tutto cuore, grinta e carattere delle Givova Ladies che nello scenario casalingo del PalaFusco di Angri battono le Pantere JuveCaserta Accademy con il punteggio finale di 49-37 e si rilanciano in classifica agguantando Capri ed Ariano Irpino, sconfitte rispettivamente a Castellammare di Stabia e Battipaglia, e si portano a soli due punti dalle casertane.
Queste le dichiarazioni dell’head coach Nicola Ottaviano, felice del successo ritrovato che mancava dal 24 novembre: “Sono contentissimo, le ragazze venivano da 4 sconfitte consecutive, ma in allenamento continuavano a spingere forte e non mollare mai. Questo è il giusto premio per il loro impegno perché siamo migliorate in difesa mentre in attacco siamo più fluide nei vari giochi, dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare a lavorare duramente e solo così riusciremo a trovare la continuità che meritiamo”.
Torna al successo la Free Basketball targata Givova Ladies, al PalaFusco di Angri le neroarancio travolgono la JuveCaserta
Successo tutto cuore, grinta e carattere delle Givova Ladies che nello scenario casalingo del PalaFusco di Angri battono le Pantere JuveCaserta Accademy con il punteggio finale di 49-37 e si rilanciano in classifica agguantando Capri ed Ariano Irpino, sconfitte rispettivamente a Castellammare di Stabia e Battipaglia, e si portano a soli due punti dalle casertane.
Gli starting five del match vedono le ragazze NeroArancio partire con Pastena, Iozzino, Stoyanova, Gatti e Sapienza, mentre il quintetto iniziale delle casertane annovera sul parquet Esposito, Margio, Romano, Popolo e De Rosa.
Il primo quarto parte a ritmi molto bassi con difese molto attente e attacchi “freddi”, Margio segna il primo canestro del match, Sapienza il secondo per il 2-2 dei primi 4’, Esposito dalla lunetta e Stoyanova in penetrazione con appoggio al tabellone fanno 4-4 al 6’, Esposito e De Rosa firmano il 4-8 esterno del 7’40’’, una tripla di Iozzino riscalda i cuori dei tifosi di casa (7-8 al 7’40’) prima Popolo (7-10 al 8’15’’) poi un libero di Stoyanova (8-10) e uno di Popolo chiudono il primo parziale sull’8-11 per le ospiti.
Il secondo periodo di gara parte con il canestro di Panteva al 13’15’’ (10-11), due triple di Tina Esposito sembrano portare l’inerzia della gara dalla parte delle ragazze di Palmisani (12-17 al 15’10’’) ma è a questo punto che vien fuori tutto il carattere delle NeroArancio che firmano un parziale di 10-0 con Sapienza, Codispoti e Sicignano. All’intervallo il tabellone è sul 22-17 per le Givova Ladies.
Il terzo quarto inizia con De Rosa e Romano che provano a riportare sotto le casertane (25-23) ma Giuseppone, Sapienza e Iozzino firmano un altro 8-0 per il 33-23 delle NeroArancio al 27’, Iozzino ed Esposito segnano una tripla a testa e poi un canestro di Stoyanova fissa il parziale numero 3 sul 39-27 per le “Givova Ladies”.
Il quarto periodo inizia con due infortuni per Gatti e Sapienza, ma Marilù riesce a stringere i denti per concludere il match, e Caserta ne approfitta per portarsi sul -7 con Romano, De Rosa ed Esposito (39-32 al 31’33’’) ma Panteva e Iozzino rispondono prontamente con un altro mini break di 4-0 per il 43-32 a 6’41’’ dalla fine della contesa, Esposito segna ancora, ma sei punti di fila firmato da Sapienza chiudono la contesa (49-34 a 2’40’’ dalla fine) prima della conclusione della partita sul 49-38 importante anche per portare dalla propria parte il doppio confronto (all’andata finì 45-50) in chiave di volata finale della regular season per avere la possibilità di arrivare davanti alle casertane.
Givova Ladies:Pastena, Iozzino 11, Stoyanova 5, Gatti, Sapienza 17; Sicignano 5, Codispoti 5, Panteva 4, Giuseppone 2, Manna ne, Tinello ne. All. Ottaviano.
JuveCaserta Accademy:Esposito 17, Margio 3, Romano 4, Popolo 6, De Rosa 8; Scarpati, Gulia, Moroso, Prota, Tesone ne. All Palmisani.
Arbitri:Margarita di Salerno e Meo di Angri
Classifica del girone Campano di serie B a tre giornate dalla fine della regular season: Battipaglia 16 (una gara in meno), Caserta 14, Ariano, Givova Ladies, Capri 12, Stabia 10, Marigliano 6 (una gara in meno), Salerno 4.
Cordoglio, rabbia o soddisfazione, questi i sentimenti e le esternazioni che ha provocato la tragedia dell’altro giorno, nel Mediterraneo, nella quale in poche ore sono morti, in due distinti naufragi, circa 170 migranti.
Della tragedia si è ampiamente data notizia ieri e, fatte salve le parole del Presidente Mattarella che, ha espresso
“profondo dolore per la tragedia che si è consumata nel Mediterraneo con la morte di oltre cento persone, tra donne, uomini, bambini”
è stato un vergognoso crescendo di parole sparate a raffica dai gialloverde al comando.
Nell’ordine del crescendo in, vedete voi cosa, abbiamo il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che si è sì detto “scioccato” per questa nuova strage ma poi ci tiene anche a far sapere, anche lui sul solito organo ufficiale “la sua pagina FB”:
“Noi siamo più convinti di prima a contrastare quei trafficanti che dopo aver derubato le persone, averle se mai seviziate e torturate – sono stato in Africa e ho ascoltato dei racconti raccapriccianti* – li avviano su barconi che sono assolutamente implausibili, assolutamente inaffidabili e li avviano a morte sicura”
(nota personale: * e qui, secondo me, prova a deviare l’attenzione, o è la sua ad aver deragliato, per cui commette il classico errore di aver guardato il famoso dito invece della luna; o forse tenta di farlo guardare a noi. Chissà!).
“Come presidente del Consiglio – prosegue – non avrò pace fino a quando questi trafficanti, uno a uno, non saranno assicurati alla Corte penale internazionale (nota personale: magari nella stessa gabbia di Salvini? Chiedo!) perchè sono crimini contro l’umanità. E quando avrò smesso questo mio mandato di servizio per il popolo italiano, io sono un avvocato e ho fatto sempre diritto civile, diritto commerciale, diritto amministrativo nell’ultimo periodo, mi dedicherò al diritto penale per perseguirli e assicurarli alla Corte penale internazionale”
Poi, in un deplorevole crescendo, si fa sentire il vicepremier pentastellato Di Maio che ha perso un’altra occasione per tacere ed evitare di ulteriormente squalificarsi, oltre che a far propaganda pro Salvini che, in cuor suo – e a modo suo – ringrazia e continua a festeggiare:
Salvini su Twitter e Fb 200119 ore 10,15
ovviamente con l’ormai immancabile giubbino della polizia e, a questo punto, penso proprio che la stessa, in quel minimo di dignità che ancora potrebbero e dovrebbero mostrare, potrebbe anche farsi sentire e protestare per l’ignobile messa in mostra e non meno ignobile, ed improprio, utilizzo della loro identità vsto che non si comprende a quale evento ufficiale stesse partecipando, in mattinata, Salvini con il piatto di tagliatelle: forse che invece dell’alzabiandiera nella polizia ora si utilizza la tagliatellata e Salvini vi ha partecipato? Oddio, ormai può essere anche questo per cui, al caso, chiedo scusa (ma resta sempre la domanda: che c’azzecca Salvini sempre in tenuta della polizia? Boh!).
Pardon, stavo dando nota della reazione di Di Maio per cui torno alla stessa e poi ancora a Salvini a seguire.
Allora, le parole della vice premier Di Maio sono invece state (e devo dire inaspettatamente visto il tema) severe, anzi durissime: “basta con le lacrime di coccodrillo, l’Africa deve essere lasciata in pace”
Ma ascoltiamo le sue parole, e leggiamone il trascritto, senza far caso – per favore – alla sintassi, ormai cosa obsoleta e finanche inutile stando almeno alle parole di Mario Pittoni, senatore leghista, presidente della commissione Cultura del Senato e responsabile Istruzione della Lega che, fieramente afferma:
“Ho Lasciato La Scuola per Ribellione, Quello Che C’è da Sapere Non si Impara su Polverosi Libri” “Sono figlio della contestazione globale, erano tempi in cui ci si opponeva. Ho un padre insegnante e un fratello professore, quindi ho sempre respirato scuola e per questo sono preparatissimo. Non mi sono diplomato per ribellione“.
e questo è per cui, ovviamente, ai gialloverde non sarà parso vero di avere una perla così pura e rara. E dove piazzarla per meglio utilizzarne le capacità: ma alla cultura, no? Ora, di sicuro ci sarà una revisione della scuola seria fatta sin dalle fonamenta, anzi …. dalla strada.
Ciò premesso, e scusandomi ancora per questa ulteriore parentesi che, visto l’italiota trascritto, mi è parsa quasi d’obbligo, eccovi finalmente il registrato, e poi il trascritto, del quanto dichiarato da Di Maio in merito alla tragedia (ed è già qualcosa, o tanto, che almeno la riconosca come tale, ma nulla più):
“Penso che questa sia una ennesima tragedia del Mediterraneo, saremo degli ipocriti se continueremo a parlare degli effetti e non delle cause. Questi viaggi della disperazione nel Mediterraneo che provocano morti, sono legati ad una fase coloniale ancora in atto in Africa ad opera di alcuni paesi europei. Se la Francia non decolonizza veramente le decine di paesi in cui stampa ancora addirittura il Franco delle colonie africane, noi continueremo ad avere una figlia Povera è un Europa ipocrita, un’Europa che pensa agli effetti di cause che non ha mai, mai, affrontato”
E questo l’uno del DUO.
Invece, secondo previsione ed aspettative, ancora più rigido è stato Salvini, l’altro vicepremier, l’uomo che ti da sempre quanto ti aspetti per cui, proprio mentre si dava notizia della tragedia, non ha trovato niente di meglio da fare e dire se non postare, sui suoi organi ufficiali, FB e Twitter, la sua serena buonanotte con brindisi e quanto segue
Salvini su fb 190119
Poi, in mattinata, in indiretta risposta al Presidente Sergio Mattarella, e direttissima a quanti si dicono addolorati per la tragedia, posta:
“Io non sono stato, non sono e non sarò mai complice dei trafficanti di esseri umani, che con i loro guadagni investono in armi e droga, e delle Ong che non rispettano regole e ordini. Quanto a certi sindaci e governatori di Pd e sinistra anziché denunciare la presunta violazione dei ‘diritti dei clandestini’, dovrebbero occuparsi del lavoro e del benessere dei loro cittadini, visto che sono gli italiani a pagare loro lo stipendio. Sbaglio?”.
A seguire, e sempre in mattinata, il buongiorno di cui sopra:
Salvini su Twitter e Fb 200119 ore 10,15
E questo è: Povera Patria
e poveri italioti per cui che dire se non ripetere: Io speriamo che me la cavo
EDITORIALI • POLITICA / POVERA ITALIA: disturbata da morti di crociere fatte “perchè gli va”
Naufragio al largo della Libia dove, in assenza di chi realmente sorveglia e prova ad aiutare quei poveri esseri che fuggono da una non vita (e non per fare…
Berretti Juve Stabia-Potenza 1-0: il racconto in scatti del match
Comincia il 2019 in campo, in una partita ufficiale, visto il rinvio dell’ultimo turno, per la Berretti della Juve Stabia, con una vittoria. Finisce al Menti 1-0 grazie ad una perla di Frasca al sesto della ripresa. Parte bene il Potenza e va vicino al gol con Paudice, ma poi è solo Juve Stabia. Padroni di casa vicini al gol con Mauro su pinizione, la palla colpisce la traversa, ma anche con Todisco, Frasca e La Monica. Tre punti importanti che rilanciano le Vespe. Buona prova anche di Esposito, tesserato durante questa finestra di mercato invernale. Nel finale espulsi Scalera e Di Monte.
Guarda le foto di Juve Stabia – Potenza realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la vittoria delle vespette allenate da mister Belmonte
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Napoli, gli agenti del commissariato San Ferdinando hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza al titolare di uno dei più rinomati baretti di Chiaia. All’interno dell’esercizio commerciale di un 24enne del posto,. sarebbero state somministrate bevande alcoliche a minori determinandone lo stato di ubriachezza.
Gli agenti hanno poi continuato la loro attività di controllo sul territorio, che si è risolta in un ulteriore multa ad un bar privo di autorizzazioni. Inoltre è stato denunciato un noto pregiudicato della Torretta per violazione della libertà vigilata, sorpreso in vico Santa Maria la Neve insieme con un altro pregiudicato. (Il Mattino)
A Catania, la firma dell’accordo coi sindacati è arrivata ieri. Salvi oltre 300 dipendenti, che transiteranno dal prossimo primo febbraio nel nuovo gruppo.
Dal gruppo Abate, ex proprietario di Etnapolis e di tanti altri supermercati nel Catanese, transiteranno ad Arena, una grande azienda della distribuzione alimentare siciliana. L’accordo è stato raggiunto con i sindacati che adesso dovranno battersi per i lavoratori rimasti fuori.
Sono stati ceduti in tutto 11 rami delle aziende dell’ex gruppo Abate che era proprietario di diversi supermercati nella Sicilia orientale, soprattutto nel Catanese.
La Uiltucs Sicilia, per voce del segretario generale, Marianna Flauto, del segretario provinciale di Catania, Giovanni Casa, della segretaria generale di Siracusa, Anna Floridia e di Ida Saja componente della segreteria regionale fanno sapere che sono: “… soddisfatti che i lavoratori siano stati garantiti passando alle dipendenze di una società come il Gruppo Arena, gruppo siciliano che comprende più di 1.500 dipendenti. Siamo riusciti a salvare anche parte dei lavoratori degli uffici, i cosiddetti rotanti e i lavoratori della logistica, i cui rami d’azienda non erano comunque inseriti in procedura. È comunque nostra intenzione, nei confronti che si terranno prossimamente per la cessione dei rimanenti punti vendita, affrontare anche con gli altri acquirenti la problematica della salvaguardia dei lavoratori esclusi, per portare a casa la tutela occupazionali anche di questo bacino”.
PROMOZIONE-MAUED SPORT-ISCHIA 0-0: I gialloblu strappano un punto prezioso un campo molto ostico ma rallentano la corsa verso il primato
Una partita molto soporifera tra Maued Sport ed Ischia. Un punto d’oro per gli spartani ma tanto amaro in bocca per Del Deo & Co. I complimenti vanno fatti a mister Illiano per aver saputo imbrigliare i gialloblu per l’intero arco della gara.
Simone Vicidomini– L’Ischia torna da Barra con la metà della posta in palio. I gialloblu impattano sugli scudi degli spartani della Maued. Una partita che ha regalato davvero poche occasioni da gol,dove per lunghi tratti della gara è stato molto soporifera. Sicuramente il terreno di gioco del campo di Barra “Di Vittorio” ha messo in netta difficoltà la squadra di Ciro Bilardi a costruire chiare azioni da gol. Tutto sommato per quello che si è visto in campo,il pareggio è risultato più giusto,anche se entrambe le formazioni hanno provato a vincere la partita fino alla fine. Una mole di gioco senza idee da parte dei gialloblu,spesso troppo leziosi durante l’arco della gara con errori anche abbastanza individuali. Un pareggio che sicuramente va stretto alla Maued ma scontenta gli isolani,perché si vedono così rallentare la corsa verso la scalata della classifica. Tra le file dei gialloblu,c’è da dire che oggi era assente ancora una volta Rubino. L’assenza dell’ex Puteolana ha pesato anche abbastanza (giocatore in grado di spostare gli equilibri in fase offensiva) il suo vice ovvero il giovane Invernini si è sacrificato tanto in entrambe le fase di gioco cercando di fare anche il così detto gioco sporco,ma spesso è stato chiuso dai due centrali spartani. Un’Ischia che era partita davvero forte che lasciato di intendere e di volere con la forza una vittoria che alla fine non ha avuto il suo risultato. L’occasione per sbloccare la gara è arrivata dopo un giro di lancette,con un corner battuto da Chiaiese con Ferrari che di testa ha colpito la traversa. I gialloblu hanno così provato a sorprendere in più di una circostanza la difesa spartana con dei lanci lunghi partiti dai piedi di Vitagliano (uomo d’ordine) spesso a cercare gli esterni offensivi. Sicuramente forse oggi è mancato anche quello il gioco proprio sulle fasce,ma anche gli stessi uomini con un Gigio Trani che è apparso abbastanza nervoso per poi essere sostituito da Bilardi ad inizio ripresa da Fondicelli. La ripresa ha regalato davvero il nulla, se non qualche occasione velleitaria ma senza creare grossi grattacapi. Una delle tante note negative certamente è stato il nervosismo che si è prolungato a lunghi tratti nella seconda parte di gara,certo qualche intimidazione non è mancata verso qualche giovane calciatore gialloblu. Un pareggio che vede sorride alla Maued di mister Illiano ma che quasi certamente lascia l’amaro in bocca a Del Deo e Co. Nel prossimo turno l’Ischia ospiterà la Torrese al “Mazzella” dove non si potrà più fallire,visto e considerando che poi ci saranno due trasferte molto insidiose Poggiomarino e Ponticelli. Il futuro del prosieguo del campionato passa attraverso queste tre partite se si vuole tentare di scalare ulteriori posizioni in classifica. Prima ci si sperava di arrivare a qualcosa di importante,ora è d’obbligo provarci e crederci.
LE FORMAZIONI – L’Ischia ha dovuto a rinunciare ancora a Rubino fermo ai box e Conte assente.Ciro Bilardi ha mandato i suoi in campo con un 4-3-3 che ha visto fra i pali di Mennella, la linea difensiva formata da Calise, Monti, De Del ed Accurso, con Ferrari, Vitagliano ed Esposito a centrocampo in avanti Chiaiese e Trani esterni con Invernini punta centrale.
Sul versante opposto mister Illiano ha mandato in campo i suoi con un 4-4-2 che ha visto fra i pali D’Auria, linea difensiva composta da Esposito,Caccavale,Lastra e Coppola, con Toscanesi,Landieri,Gelotto (ultimo arrivato in casa Maued) e Sannino a centrocampo, in avanti tandem d’attacco formato da Campese e Nebboso.
LA PARTITA– L’Ischia parte subito forte. Dopo un giro di lancette al primo calcio d’angolo del match,battuto da Chiaiese,Ferrari stacca di testa ma colpisce in pieno la traversa con la sfera che termina fuori. Al 10’ i gialloblu ci provano a mettere in difficoltà la retroguardia spartana provando con dei lanci lunghi per sfruttare la velocità di Trani sulla fascia,ma il piccolo folletto gialloblu viene più volte raddoppiato annullando qualsiasi iniziativa. Al 20’ buona manovra di gioco,Vitagliano lancia Chiaiese che si defila sulla sinistra,il suo cross viene smorzato con il pallone che arriva sui piedi di Inverini che prova a sorprendere di tacco D’Auria,ma l’estremo difensore blocca senza alcun problema. Al 29’ si fa vedere in avanti il Maued: Nebboso sale in cattedra con un azione personale,dribla la retroguardia gialloblu e si defila sulla sinistra e tenta la conclusione che però termina abbondantemente alta dalla porta isolana. Dopo la mezz’ora di gioco,non accade il nulla,ma solo nervosismo in campo tra le due squadre con qualche scaramuccia di troppo che tenta a placarsi,con una manovra di gioco davvero spezzettata. Si va al riposo sul risultato di 0-0 dopo un minuto di recupero.
TANTA NOIA E ZERO GIOCO– La ripresa si apre subito con un cambio tra le file dell’Ischia,esce un nervoso Gigio Trani al suo posto Fondicelli. E’ solo l’inizio che apre così la giostra dei cambi,anche perché dopo poco esce anche Chiaiese ed entra Iacono per cercare di dare ulteriormente spinta a centrocampo. La partita non cambia,anzi continua sulla base di come si era conclusa la prima frazione di gioco: tanta confusione con errori in fase di impostazione per entrambe le squadre. Ci prova la Maued con un tiro di Campense da calcio piazzato con Mennella che smanaccia in calcio d’angolo. Al 64’ episodio clou del match: gli spartani recriminano un calcio di rigore per un fallo di mano di Monti,ma il direttore di gara Guarino lascia proseguire. Al 67’ cross dalla destra di Iacono che trova Inverini in area che tenta la girata al volo ma il suo è un tiro telefonato per D’Auria. Al 75’ Gelotto lancia nello spazio Landieri che prova a impensierire Mennella con una conclusione dai 20 metri, con il portiere isolano che controlla che il pallone termini fuori. Sul finire di gara solo girandola di cambi tra le due squadre: per la Maued entrano Lucarelli,Cuomo e Guarnieri al posto di Nebboso,Campese (migliore tra i suoi) e Coppola. Per l’Ischia entra Abbandonato e Sirabella al posto di Invernini e Ferrari. I cambi fatti da mister Ciro Bilardi non hanno portato l’esito sperato,anche perché forse si è tolto dal campo un giocatore come Chiaiese e poi nel momento che entrato il giovane Abbandonato i gialloblu sono rimasti privi di un attaccante che potesse far salire la squadra. Non accade più e dopo cinque minuti di recupero termina la partita sul risultato di 0-0. Per la Maued è un punto prezioso anche perché dopo aver fermato il Poggiomarino sull’1-1 ferma anche la corsa dell’Ischia.
MAUED SPORT 0
ISCHIA 0
MAUED SPORT : D’Auria,Coppola ( 92’ Guarnieri), Esposito,Landieri,Caccavale,Lastra,Toscanesi,Gelotto,Sannino,Nebboso (85’ Lucarelli) Campese (92’ Cuomo) A disposizione: Saltalamacchia,Parisi,Rotondo,Marino C,Marino E. All.: Illiano
Il tutto discusso ieri, durante il convegno avvenuto ieri al Salone Viviani
Castellammare di Stabia, con il Forum della Disabilità in più occasioni abbiamo affrontato la questione dei lidi che necessitano di essere dotati di attrezzature Una città su misura di disabili. Questo è il tema centrale del convegno che ha avuto luogo ieri sera all’interno del Salone Viviani, incentrato sui Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba). Con il Forum della Disabilità in più occasioni abbiamo affrontato la questione dei lidi che necessitano di essere dotati di attrezzature per consentire ai disabili di potervi accedere in maniera più agevole. Ma è anche e soprattutto nella vita quotidiana che intendiamo intervenire, allo scopo di creare ambienti accessibili a tutti con un’azione mirata all’inclusione. A tal proposito, abbiamo deciso di installare una giostrina per diversamente abili nel parco giochi inaugurato nelle scorse settimane in villa comunale. E abbiamo approvato il regolamento per l’individuazione di un garante dei diritti dei disabili. La discussione, impreziosita dagli interventi di rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni, è servita a fornire suggerimenti e spunti su una materia rispetto alla quale l’amministrazione, e soprattutto l’assessorato alle politiche sociali, non mollerà minimamente la presa.
Vige l’emergenza rifiuti in città? Non disperate! Il Sindaco ha ben pensato di aumentare la Tari per il 2019
Torre del Greco, la città è una vera e propria discarica a cielo aperto. da circa 18 mesi vige l’emergenza rifiuti: isole ecologiche ridotte a porcili, i sacchetti selvaggi in strada, otto netturbini indagati per voto di scambio, l’assessore all’igiene urbana che si dimette. Per far fronte all’emergenza, il nuovo piano studiato dall’Amministrazione, era quello del ritorno al porta a porta ma che resta soltanto un miraggio. Ad oggi, il tutto sembra essere ancora più sconcertante se si pensa che con mola probabilità ci sarà un aumento della Trai per il 2019.
Si tratta di un aumento del 3,4%, che andrà ad incidere sui bilanci di famiglie e imprese, senza però che il servizio di raccolta dei rifiuti venga assicurato con costanza o migliorato. Il tutto approvato dalla Giunta guidata dal Sindaco Giovanni Palomba. L’aumento dovrebbe prevedere il costo di 60 centesimi per ogni metro quadro, di conseguenza, una famiglia di 4 persone con un appartamento di 100 metri quadrati, pagherà 322 euro.
Le date del pagamento saranno le seguenti: la prima rata si pagherà l’1 luglio, la seconda il 10 settembre, la terza il 31 ottobre e il saldo finale al 31 dicembre. (Il Mattino)
Continua il mercato del Napoli, Rog in uscita verso il Siviglia
Il Napoli continua a muoversi su più fronti in questa sessione di mercato. Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, mancano solo pochi dettagli e Marko Rog sarà un giocatore del Siviglia. L’operazione prevede la formula del prestito con diritto di riscatto. Nel dettaglio:
“Nei prossimi giorni, dopo aver chiuso il trasferimento di Rog al Siviglia, più intensi diventeranno i contatti con il Psv e con il suo manager Raiola per Lozano, l’esterno messicano che piace da morire a Carletto”.
ECCELLENZA-REAL FORIO-VIRTUS OTTAVIANO 0-1: I biancoverdi vengono sconfitti dal fanalino di coda del girone perdendo ulteriormente posizione ed essere risucchiati nella zona rossa
Simone Vicidomini– E’ davvero notte fonda in casa del Real Forio. I foriani nel pomeriggio di ieri al Calise,ha subito la sesta sconfitta consecutiva in campionato.Questa volta a portare punti a casa dall’isola è stato il Virtus Ottaviano. La squadra napoletana non solo ha portato a casa i tre punti ma ha conquistato la sua prima vittoria stagionale dopo 19 partite giocate nel girone A di Eccellenza. La partita ha visto il Real Forio di Isidoro Di Meglio provare a vincere la partita e fallire tante chiare occasioni da gol,sprecando davvero tanto. Il Virtus Ottaviano comunque non è mai stata schiacciato nella proprio metà campo,nonostante il divario che c’è tra le due in classifica e sopratutto una squadra imbottita per grandi linee da giovani under tra cui 2000,2001 e qualche 2002. A trovare il gol vittoria è stato Scudo a poco meno di un quarto d’ora dal termine della gara,sfruttando al meglio una ripartenza. I foriani hanno provato il forcing finale anche se non ha prodotto il quanto si sperava. Nel finale tanta frustrazione per i biancoverdi che poi si è prolungata anche nel post partita,con delle voci insistenti sul possibile futuro lontano del mister Isidoro Di Meglio dalla panchina biancoverde. Una situazione molto complicata all’ombra del Torrione,sopratutto in vista del derby di sabato contro il Barano.
LA PARTITA- La prima conclusione è del capitano ospite Borrelli, che al 6’ prova un gran tiro da fuori, che finisce però fuori con deviazione di Filosa. Sulla battuta del corner, colpo di testa di Scudo sul fondo. Al nono minuto cross dalla sinistra di Iacono per la testa di Varrella ma il portiere anticipa. Al 17’ Trofa riceve palla sul vertice sinistro dell’area di rigore avversaria e si incunea verso la porta, per poi provare il tiro che viene parato da Esposito. Al ventesimo cross dalla sinistra per il colpo di sinistro al volo di Varrella che però svirgola e il pallone e diventa buono per Luca Di Spigna, bene appostato al limite dell’area, ma il suo destro al volo è largo alla destra di Esposito. È l’ultimo vero squillo della prima frazione di gioco. Nella ripresa, al 12’ è ancora l’Ottaviano a cercare il gol con un tiro da fuori, che però non mette paura a Sollo. Al quindicesimo ci prova ancora Davide Trofa con il sinistro dal vertice destro dell’area di rigore del Ottaviano, ma il portiere controlla. Ottimo pallone di Savio al 18′, quando aggancia la sfera fuori dall’area, si porta verso l’area piccola e prova la conclusione sul primo palo ma il portiere devia in corner. Al 19’ Real Forio in gol con Davide Trofa, ma c’è fuorigioco. Al 20’ gran colpo di testa di Capuano su angolo di Sannino e palla fuori di un niente. Al venticinquesimo tentativo di Damiano con il destro, ma c’è solo il palo per l’attaccante del Forio. Al 31’ con il Real Forio tutto sbilanciato in avanti c’è un gran contropiede della Virtus Ottaviano, che trova con Scudo il gol del vantaggio. Al 37’ tentativo al volo di Pasquale Savio con il mancino con il portiere che para in tuffo. Al 45’ lancio di Sannino perfetto per Filosa, che conclude in maniera spettacolare al volo ma il portiere devia in corner. Il Real Forio prova il tutto per tutto, mandando in avanti anche i difensori, ma non c’è nulla da fare e al triplice fischio l’ultima in classifica può trovare il suo primo successo stagionale.
Real Forio 0
Virtus Ottaviano 1
Real Forio: Sollo, Fiorentino (15’st De Luise M.), Iacono, Di Spigna (1’st Sannino), Mangiapia, Capuano, Filosa, Trofa, Damiano, Savio, Varrella. A disposizione Arcamone R., Cantelli, De Luise V., Boria, Verde, Castaldi, Nicolella. Allenatore Isidoro Di Meglio.
Il Milan vuole Amadou Diawara, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis fissa due condizioni
Il Milan dopo aver acquistato Paqueta e aver chiuso l’affare Piatek in attacco, continuano la ricerca di giocatori da innestare nella rosa. I rossoneri hanno effettuato un nuovo tentativo per il centrocampista del Napoli Amadou Diawara, come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport.
Tra i due club ci fu già un primo approccio lo scorso novembre, ma poi il centrocampista ha continuato a non giocare e nelle ultime ore Leonardo si è fatto nuovamente avanti con una proposta di prestito.
La proposta rossonera, però, non convince il patron azzurro Aurelio De Laurentiis che ha fissato due condizioni. La prima riguarda la cessione che deve essere solo a titolo definitivo. Mentre la seconda fissa il prezzo: il calciatore non si muove per una cifra inferiore ai 30 milioni di euro. Di fatto queste imposizioni rendono l’affare quasi impossibile. In quanto dopo gli sforzi economici effettuati, per il Milan sarebbe praticamente un suicidio economico concludere una trattativa del genere con l’occhio vigile del Fair Play Finanziario puntato addosso.
Distacco di un mosaico pavimentale per procedere agli interventi di restauro
Il Parco Archeologico di Ercolano inizia il suo programma di inclusione del pubblico nei lavori di restauro e manutenzione dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’antica Ercolano.
Lunedì 21 gennaio è prevista una nuova importante tappa dei lavori di manutenzione straordinaria avviati dal Parco Archeologico di Ercolano dall’estate 2018 e che si concluderanno alla fine del 2019, con il finanziamento statale del Fondo per lo sviluppo e la Coesione (FSC) e su progetto del team formato dal personale del Parco e dell’Herculaneum Conservation Project. Il programma degli interventi, estesi a tutto il sito e all’area di Villa dei Papiri, comprende, oltre al consolidamento e messa in sicurezza di murature, alla manutenzione degli intonaci e dei pavimenti antichi anche interventi per migliorare il decoro generale del sito.
Il 21 gennaio presso la Casa dell’Albergo, accessibile sia dal III che dal IV Cardo Inferiore, i restauratori procederanno al distacco del pavimento di un grande ambiente di soggiorno della casa (oecus) che in antico affacciava sul mare. Si tratta di un mosaico imponente con una superficie di circa 20 mq. che sarà rimosso dal piano originario e collocato su 10 pannelli componibili, così da intervenire nel risanamento del sottofondo e nella pulitura delle tessere presso un piccolo laboratorio appositamente allestito all’interno del Parco, presso la Casa di Argo sul III Cardo Inferiore. Terminato il restauro si procederà alla ricollocazione del mosaico nella sua sede originaria.
“Questa iniziativa è l’anteprima del programma di visite ai cantieri di restauro con cui il Parco intende favorire la partecipazione e l’informazione sull’incessante opera di tutela e conservazione del patrimonio archeologico- dichiara il Direttore Francesco Sirano– . Per favorire il coinvolgimento di una platea più ampia possibile l’evento sarà seguito dai nostri social media sui quali a breve ci sarà il programma delle visite ai cantieri”.
Visitatori e appassionati, presenti nel Parco Archeologico, alle ore 11.30 potranno assistere a tali operazioni, e avranno il privilegio unico di ricevere spiegazioni direttamente dai restauratori e dai tecnici che eseguono gli interventi.
Gragnano, i carabinieri della stazione cittadina, hanno dato esecuzione ad un blitz presso un’area, definita successivamente, illegale come isola ecologica. Diverse le carenze strutturali che hanno portato al sequestro dell’intera zona: sistema antincendio inefficiente, cassoni non coperti, assenti il sistema per l’abbattimento di odori e polveri e anche i documenti inerenti il conferimento dei rifiuti. Ed è per queste motivazioni che il centro di raccolta di rifiuti differenziati è stato sequestrato.
I carabinieri del N.o.e. e della stazione di Gragnano hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal tribunale di torre annunziata. I vincoli riguardano l’area di circa 1.200 metri quadrati di proprietà del comune di Gragnano e adibita a centro di raccolta dei rifiuti differenziati.
Il Paris Saint-German folle per Allan: pronta una nuova offerta con sponsor per il Napoli
In casa Napoli si torna a parlare dell’interesse del Paris Saint-German nei confronti di Allan, e l’edizione di oggi del Corriere dello Sport rivela alcuni dettagli. Secondo quanto scrive il quotidiano sportivo, il club francese pur di assicurarsi Allan sarebbe pronto ad inserire nella trattativa una sponsorizzazione pluriennale e marchio Qatar in favore del Napoli oltre ai 50 milioni per il centrocampista.
Ecco quanto scrive al riguardo il Corriere dello Sport:
“Nel frattempo, vivo è anche il mercato in uscita: e come già accade da un po’, il Psg continua a insistere per Allan. Con una nuova idea, una nuova chiave da sfruttare per aprire la porta del Napoli: garantire anche una sponsorizzazione pluriennale a marchio Qatar – magari proprio Qatar Airways, già main sponsor della Roma – oltre a una cinquantina di milioni di euro a fronte del cartellino del giocatore. In questi giorni, tra l’altro, il manager del centrocampista della Seleçao è stato avvistato a Castel Volturno, a colloquio con Giuntoli: la trattativa non si ferma”.
Si tratta di due operazioni distinte, una avvenuta a San Giuseppe Vesuviano, e l’altra a Terzigno
Nella prima operazione, i carabinieri della stazione forestale Parco di Ottaviano in via Rossilli a San Giuseppe Vesuviano, hanno rinvenuto, all’interno di un’officina, un motociclo oggetto di furto avvenuto circa un mese fa a Cercola. L’area esterna era stata adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non, molti dei quali erano stoccati su tre minicar. Il proprietario é stato denunciato per ricettazione e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi. L’area, l’officina, priva di autorizzazione e il motociclo rubato, sono stati posti sotto sequestro. Il motociclo sarà restituito al legittimo proprietario.
Nel corso di una distinta operazione, i carabinieri della stazione forestale Parco di Boscoreale congiuntamente ai carabinieri di Terzigno,hanno sottoposto a sequestro penale ed amministrativo un’attività di autofficina a Terzigno poiché abusiva e carente di documentazione inerente la gestione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Il titolare, un cinquantenne di Terzigno, è stato deferito all’Autorità giudiziaria per gestione illecita e smaltimento di rifiuti speciali e sanzionato per attività priva di iscrizione all’apporto registro delle imprese di autoriparazione.
Il Napoli pensa al futuro, Giuntoli valuta un giocatore del Barcellona
In casa Napoli si pensa al futuro, in vista per il ricambio generazionale previsto nella sessione estiva. Come si legge nell’edizione odierna del quotidiano sportivo il Corriere dello Sport, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli sarebbe piombato sull’attaccante brasiliano Malcom del Barcellona.
Agli spagnoli il giocatore è costato 40 milioni, ma il valore del brasiliano si è abbassato date le sole 10 presenze con 2 sole reti, ma il Barcellona non sembrerebbe intenzionato a fare sconti. Al momento l’idea di Malcom piace al Napoli e se il giocatore non dovesse essere utilizzato, il valore scenderebbe ulteriormente e la richiesta del Barcellona dei 40 milioni per i cartellino del brasiliano si abbasserebbe.
Il Paris Saint-German vuole Allan: il centrocampista del Napoli tentato dalla proposta francese
Il Paris Saint-German continua il pressing per il centrocampista del Napoli Allan. Come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport il giocatore alla fine potrebbe anche accettare la proposta del club francese a patto però che il Napoli riceva un’offerta superiore a 70 milioni.
“Le pressioni del Psg su Allan non accennano a diminuire. Alla fine potrebbero spingere il mediano brasiliano ad accettare le offerte da capogiro degli sceicchi qatarioti. Saggiamente Ancelotti ha detto: «A parte Rog, credo non parta nessuno. Ma se qualcuno vorrà andare io non lo tratterrò». Dunque significa che se da qui a fine mese il Psg lancerà una nuova offensiva, offrendo una cifra superiore ai 70 milioni per il cartellino, difficilmente si potrebbe trattenere un giocatore che a Parigi guadagnerebbe almeno il triplo”