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Juve Stabia, insert coin – EDITORIALE

La Juve Stabia si prepara all’ultima battaglia della stagione regolare, a Cosenza, dove solo la vittoria regalerebbe ai gialloblu il piazzamento playout.

La sconfitta interna contro la Cremonese fiacca definitivamente le speranza di salvezza diretta della Juve Stabia, che si ritrova avanti ad un bivio inaspettato soltanto pochi mesi fa. Per i gialloblu sarà accesso agli spareggi playout o retrocessione diretta: tutto dipenderà dal risultato della gara di venerdì col Cosenza, dove unico risultato ammesso per prolungare l’esperienza in Serie B è la vittoria.

Mai come in questo momento il tragitto in Serie B della Juve Stabia è vicino a terminare. Qualcuno già parla di “Game Over”, di partita finita, ricordando lo slogan che nei videogiochi anni 80 e 90 annunciava la fine del match. Senza dubbio la squadra di Caserta vive un momento delicatissimo ma finchè non sarà finita la gara di Cosenza preferiamo ricordare il messaggio “Insert Coin”, ossia l’avviso che seguiva il “Game Over” e che invitava il videogiocatore ad inserire un’altra moneta per continuare la partita.

La squadra vista in campo a Venezia e contro la Cremonese però non dà segnali incoraggianti in vista degli ultimi novanta minuti della stagione. Il rischio è che l’exploit della rimonta contro il Chievo Verona sia stata una rondine che non fa primavera, un episodio isolato e non in grado di essere replicato. Condizionano i giudizi, ovviamente, le gambe che non girano, in un momento in cui la paura risulta più forte della lucidità, in campo come in panchina. Per avere qualche speranza in più di vittoria contro lo scatenato Cosenza sarà importante che gli attori protagonisti comprendano l’importanza di partire dalle cose ovvie.

Deve andare in campo chi è in più in condizione, mentale e fisica. Affidarsi a calciatori che non sono mai stati in condizione dopo il ritorno in campo non aiuta certo a rincorrere un obiettivo quasi impossibile. Ugualmente, e come nelle precedenti partite, l’unico imperativo è vincere, quindi ci si prendano rischi, certo non folli ma calcolati, fin dal primo minuto per tentare di mettere subito la gara su una strada favorevole. Prolungare, tra l’altro senza efficacia, il punteggio di parità per tentare il tuttoper tutto disperato nella ripresa non è certo strategia consigliabile.

A queste osservazioni, che poco contano, si affianca la fiducia che dopo l’ultima della stagione, che sia a Cosenza o magari più avanti, tutti i protagonisti possano spiegare alla piazza ed ai tifosi cosa è accaduto nelle dieci partite post lockdown perchè un epilogo così inaspettato, a prescindere da quello che sarà il risultato finale, merita parole, ammissioni e spiegazioni che ad oggi mancano.

Nel frattempo c’è ancora una minima speranza che Fabio Caserta e la squadra trovino a Cosenza la monetina da inserire nel videogame per prolungare una stagione positiva trasformatasi in un incubo.

Frontex segnala e GC italiana fa intervenire dei mercantili in soccorso

Su segnalazione di veicolo Frontex la GC italiana ha chiesto, a dei mercantili presenti in zona, di dare soccorso ad un gommone in difficoltà.

Frontex segnala e GC italiana fa intervenire dei mercantili in soccorso

Nel pomeriggio di ieri 28 luglio, un velivolo Frontex ha avvistato un gommone con decine di migranti a bordo, in area SAR di responsabilità libica, privo di motore e semiaffondato, a causa di un tubolare sgonfio. Dopo essere stata informata dell’avvistamento l’autorità libica responsabile per le attività di ricerca e soccorso in mare, questa non assumeva il coordinamento delle operazioni di soccorso per indisponibilità di mezzi navali.

La Centrale Operativa della Guardia Costiera italiana, pur non essendo il primo Stato ad aver ricevuto la notizia dell’avvistamento del gommone semiaffondato, né responsabile dell’area SAR in cui si trovava la suddetta unità, né responsabile dell’area SAR adiacente (che risulta essere Malta), vista la gravità della situazione, si è attivata chiedendo alle unità mercantili presenti nella zona di dirigere verso il gommone in difficoltà.

Tra queste, la più vicina risultava essere Vos Aphrodite, un supply vessel battente bandiera Gibilterra, distante 9 miglia nautiche dal target, in servizio alla piattaforma petrolifera francese Total. L’unità, nonostante le informazioni ricevute, si rifiutava di dirigere verso la posizione indicata per effettuare il soccorso. L’Italian Maritime Rescue Coordination Centre provvedeva, quindi, a informare lo Stato di bandiera, non ricevendo risposta.

Della presenza del gommone in fase di affondamento nei pressi della piattaforma petrolifera francese Total e del mancato intervento di soccorso del supply vessel veniva informato il Centro di Coordinamento di Soccorso francese, che rispondeva al MRCC italiano riferendo che nessuna nave di bandiera francese era coinvolta e che l’area SAR dell’evento era di competenza libica.

La Guardia Costiera italiana, persistendo il silenzio sia delle autorità maltesi che di quelle di Gibilterra, assumeva quindi il coordinamento del soccorso, inviando l’unità navale Asso 29, battente bandiera italiana in servizio alle piattaforme Eni.
Alle h 04:10 iniziavano le operazioni di imbarco delle 84 persone presenti sul gommone, ormai quasi affondato, tra cui 6 donne e 2 bambini, conclusesi alle h 04:35.

Attualmente, l’unità Asso 29 è in navigazione in direzione Lampedusa.

Cristina Adriana Botis

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Gattuso: “Contro il Barcellona sarà una gara diversa! La squadra mi piace, ma ci mangiamo i gol”

Gattuso: “Contro il Barcellona sarà una gara diversa! La squadra mi piace, ma ci mangiamo i gol. 7 o 8 mesi fa toccammo il fondo, ne siamo usciti col coltello fra i denti. Dobbiamo tornare a ricercare il veleno e quella voglia per giocare le partite”

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita persa contro l’Inter. (RILEGGI LIVE)
Qeste le sue parole:

“Stasera abbiamo creato dei presupposti per poter mettere in difficoltà l’Inter. Loro hanno una grande fisicità. Nei primi 10 minuti ci hanno messo molto in difficoltà.  La gara contro il Barcellona sarà diversa, la squadra mi è piaciuta ma ci mangiamo i gol! L’aspetto che non mi è piaciuto è che i nostri attaccanti iniziano a fare i difensori. Questa roba qui non mi piace.  Ci mangiamo i gol perchè i nostri attaccanti fanno di difensori.

7 o 8 mesi fa toccammo il fondo, ne siamo usciti col coltello fra i denti. Dobbiamo ricercare il veleno e quella voglia per 95 minuti”. 

Stato di forma squadra del Napoli

33a Giornata – mercoledì 15 luglio 2020 Bologna – Napoli 1-1
34a Giornata – domenica 19 luglio 2020 Napoli – Udinese 2-1
35a Giornata – mercoledì 22 luglio 2020 Parma – Napoli 2-1
36a Giornata – sabato 25 luglio 2020 Napoli – Sassuolo 2-0
37a Giornata – Martedì 28 luglio 2020 Inter – Napoli 2-0

Gattuso:”La squadra mi è piaciuta ma ci manca l’anima”

Gattuso:” Nei primi dodici minuti non siamo entrati in campo”

 

Gattuso:”La squadra mi è piaciuta ma ci manca l’anima”

 

Rino Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della sconfitta dei suoi azzurri contro l’Inter. Ecco le sue dichiarazioni:

 

“Bisogna buttarla dentro per vincere.  Se ti capitano le occasioni e non le concretizzi, fai fatica a vincerla. Tra le quattro partite contro l’Inter, forse stasera è stata quella in cui abbiamo giocato meglio. La squadra mi è piaciuta, abbiamo giocato bene qualitativamente. Abbiamo creato tanto e non abbiamo fatto gol. Barcellona? È una squadra completamente diversa rispetto all’Inter. Loro palleggiano molo bene e dobbiamo lavorare su quello che stiamo creando. Ci manca anima in questo momento, questa è la differenza. Subiamo tutto quello che creano gli avversari, oggi abbiamo subito poco e preso due gol. Abbiamo perso un po’ d’anima. L’aggressione dell’Inter è diversa dalla nostra. Nei primi dodici minuti non siamo entrati in campo, siamo partiti a bassa intensità.  Poi la squadra mi è piaciuta, potevamo sempre creare fastidi. Siamo venuti a mancare in avanti, Milik non ha fatto una grande partita. Mi aspettavo di più da lui. Dobbiamo annusare il pericolo e dimenticare di aver vinto un trofeo. Mi dà fastidio quando inizio a vedere alcuni atteggiamenti scaricando la colpa sul singolo. Dobbiamo ragionare da squadra. Le occasioni sbagliate stanno dando un po’ di malumore alla squadra. Tridente leggero col Barcellona? Vediamo, mancano ancora dodici o tredici giorni. Chiudiamo il campionato e poi facciamo le nostre valutazioni. Sono calciatori ben precisi, insieme hanno fatto tanti gol ma manca ancora tanto tempo. Non c’è un interruttore per accendere la concentrazione. Mi aspetto di più da questa squadra. Abbiamo toccato il fondo, ci siamo rialzati e siamo stati bravi. Dopo la  Coppa Italia abbiamo fatto buone prestazioni  ma senza il coltello tra i denti. I problemi subentrano quando iniziamo a fare i vigili, dobbiamo lavorare e non pensare a cosa fa il compagno. Rabbia dopo la foto in barca dei calciatori? Io parlo prima e poi le dico a voi. Qualcuno ha giocato sulle mie parole. Per l’ambiente che viviamo, le belle giornate e la bellezza di Napoli dobbiamo fare tutti un passo indietro. Dormire un’ora in più, mangiare alle otto e mezzo. Loro non devono vivere la vira calcistica come ho fatto io che ero malato, ma se posso dargli un consiglio mi metto a disposizione. Osimhen? Ne parliamo quando arriva, parliamo dei calciatori che abbiamo. Quando arriverà e farà la presentazione, vi spiegherò tutto”

Inter-Napoli, le statistiche del match

Inter-Napoli, le statistiche del match

A San Siro finisce 2-0 la sfida tra Inter-Napoli. Una partita equilibrata che ha visto trionfare i nerazzurri di Conte. Azzurri senza voglia, o meglio, senza quella cattiveria agonistica nel riuscire a riacciuffare il match.  Nell’Inter decisivi D’Ambrosio al 10′ e nella ripresa il subentrato Lautaro Martinez

 

Inter-Napoli, le statistiche del match

RILEGGI LIVE – Inter-Napoli 2-0 (D’Ambrosio 10′; Martinez 73′)

LIVE – Inter-Napoli

90+6′ PARTITA FINITA, il Napoli crea ma non riesce a segnare. L’Inter passa con i gol di D’Ambrosio e Lautaro Martinez

90′ Sei minuti di recupero

88′ ? Cambio per l’Inter: esce Borja Valero, entra Eriksen

88′ ? Cambio per l’Inter: esce Lukaku, entra Moses

83′ ? Cambio per il Napoli: esce Hysaj, entra Malcuit

83′ ? Cambio per il Napoli: esce Milik, entra Callejon

82′ ? Ammonito Lozano

79′ ? Cambio per l’Inter: esce Biraghi, entra Young

76′ ? Ammonito Biraghi

74′ ? Cambio per il Napoli: esce Politano, entra Lozano

73′ ⚽ GOL DELL’INTER! Lautaro Martinez supera Meret con un destro potente dai 30 metri

64′ ? Cambio per il Napoli: esce Mario Rui, entra Ghoulam

64′ ? Cambio per il Napoli: esce Zielinski, entra Allan

63′ Elmas prova il raso terra dai 18 metri: palla fuori di un metro

60′ ? Cambio per l’Inter: esce Sanchez, entra Lautaro Martinez

60′ ? Cambio per l’Inter: esce Candreva, entra Godin

55′ ? Ammonito Conte

55′ ? Ammonito Barella

48′ Lukaku ci prova di testa, ma non riesce imprimere abbastanza forza al pallone per battere Meret

46′ Inizia la ripresa

45+4′ FINISCE IL PRIMO TEMPO

45+3′ ? Ammonito Brozovic

45+1′ Sponda di Lukaku per Brozovic: il centrocampista nerazzurro calcia a giro di prima dal limite dell’area, Meret salva con un grandissimo intervento

45′ Quattro minuti di recupero

39′ Elmas supera tre avversari con lo slalom, ma viene rimpallato in angolo al momento del tiro

35′ Clamorosa occasione per Insigne! Il capitano azzurra calcia praticamente dal dischetto del rigore, Candreva devia in angolo salvando il vantaggio

30′ Altro assist illuminante di Insigne: Politano si aggiusta la palla e prova l’anticipo su Handanovic. Grande intervento del portiere dell’Inter

25′ Zielinski impegna Handanovic dai 25 metri, il portiere nerazzurro respinge bene

22′ ? Ammonito Sanchez

20′ Napoli vicino al gol! Zielinski svirgola il tiro, ma la palla diventa un assist per Insigne che calcia d’istinto. La palla esce a fil di palo

18′ Timida reazione del Napoli, ma l’Inter difende bene

14′ Splendido assist no look di Insigne per Milik che da ottima posizione sbaglia il controllo e si fa contrastare da De Vrij

10′ GOL DELL’INTER! Biraghi la mette dietro, arriva D’Ambrosio che da ottima posizione fredda Meret

8′ L’Inter cerca di imporre il proprio gioco, il Napoli sembra poter sfruttare le ripartenze. Equilibrio in campo

1′ Partita iniziata Inter-Napoli 0-0

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Inter e Napoli, valida per la 37esima giornata di Serie A Tim 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Siro di Milano, prima del calcio di inizio fissato alle ore 21.45. Segui la partita insieme a noi.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

INTER – Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni; Candreva, Brozovic, Barella, Biraghi; Borja Valero; Lukaku, Sanchez. A disposizione: Padelli, Berni, Godin, Lautaro, Moses, Ranocchia, Young, Eriksen, Esposito, Pirola, Agoumé, Skriniar.
NAPOLI – Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Elmas, Demme, Zielinski; Politano, Milik, Insigne. A disposizione: Ospina, Karnezis, Malcuit, Allan, Callejon, Fabian, Lozano, Luperto, Di Lorenzo, Ghoulam, Younes, Lobotka.

 

1a Giornata – sabato 24 agosto 2019 Fiorentina – Napoli 3-4
2a Giornata – sabato 31 agosto 2019 Juventus – Napoli 4-3
3a Giornata – sabato 14 settembre 2019 Napoli – Sampdoria 2-0
4a Giornata – domenica 22 settembre 2019 Lecce – Napoli 1-4
5a Giornata – mercoledì 25 settembre 2019 Napoli – Cagliari 0-1
6a Giornata – domenica 29 settembre 2019 Napoli – Brescia 2-1
7a Giornata – domenica 6 ottobre 2019 Torino – Napoli 0-0
8a Giornata – sabato 19 ottobre 2019 Napoli – Hellas Verona 2-0
9a Giornata – domenica 27 ottobre 2019 Spal – Napoli 1-1
10a Giornata – mercoledì 30 ottobre 2019 Napoli – Atalanta 2-2
11a Giornata – sabato 2 novembre 2019 Roma – Napoli 2-1
12a Giornata – sabato 9 novembre 2019 Napoli – Genoa 0-0
13a Giornata – sabato 23 novembre 2019 Milan – Napoli 1-1
14a Giornata – domenica 1 dicembre 2019 Napoli – Bologna 1-2
15a Giornata – sabato 7 dicembre 2019 Udinese – Napoli 1-1
16a Giornata – sabato 14 dicembre 2019 Napoli – Parma 1-2
17a Giornata – domenica 22 dicembre 2019 Sassuolo – Napoli 1-2
18a Giornata – lunedì 6 gennaio 2020 Napoli – Inter 1-3
19a Giornata – sabato 11 gennaio 2020 Lazio – Napoli 1-0
20a Giornata – sabato 18 gennaio 2020 Napoli – Fiorentina 0-2
21a Giornata – domenica 26 gennaio 2020 Napoli – Juventus 2-1
22a Giornata – lunedì 3 febbraio 2020 Sampdoria – Napoli 2-4
23a Giornata – domenica 9 febbraio 2020 Napoli – Lecce 2-3
24a Giornata – domenica 16 febbraio 2020 Cagliari – Napoli 0-1
25a Giornata – venerdì 21 febbraio 2020 Brescia – Napoli 1-2
26a Giornata – sabato 29 febbraio 2020 Napoli – Torino 2-1
27a Giornata – martedì 23 giugno 2020 Hellas Verona – Napoli 0-2
28a Giornata – domenica 28 giugno 2020 Napoli – Spal 3-1
29a Giornata – giovedì 2 luglio 2020 Atalanta – Napoli 2-0
30a Giornata – domenica 5 luglio 2020 Napoli – Roma 2-1
31a Giornata – mercoledì 8 luglio 2020 Genoa – Napoli 1-2
32a Giornata – domenica 12 luglio 2020 Napoli – Milan 2-2
33a Giornata – mercoledì 15 luglio 2020 Bologna – Napoli 1-1
34a Giornata – domenica 19 luglio 2020 Napoli – Udinese 2-1
35a Giornata – mercoledì 22 luglio 2020 Parma – Napoli 2-1
36a Giornata – sabato 25 luglio 2020 Napoli – Sassuolo 2-0

Inter-Napoli, le statistiche del primo tempo

Inter-Napoli, le statistiche del primo tempo

A San Siro finisce 1-0 il primo tempo tra Inter-Napoli. La partita è bella ed equilibrata, entrambe le squadra hanno avuto occasioni da gol. Alla fine l’hanno sbloccata i nerazzurri con Danilo D’Ambrosio dopo 11 minuti. Per ora nulla da fare per gli azzurri di Gattuso che si sono visti neutralizzare le loro conclusioni da un ottimo Samir Handanovic. Vedremo se cambierà qualcosa nella ripresa.

 

Inter-Napoli, le statistiche del primo tempo

Anni di violenze fino al tentato omicidio della moglie. Arrestato

Anni di violenze. Arrestato un 44enne dai Carabinieri di Messina-Giostra per maltrattamenti contro familiari e conviventi e tentato omicidio.

I Carabinieri di Messina-Giostra, nei giorni scorsi, hanno tratto in arresto un 44enne extracomunitario, resosi responsabile dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e di tentato omicidio, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina.

Il provvedimento scaturisce dall’esito di un’attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Messina Giostra, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Messina, a seguito della querela presentata ai militari dell’Arma dalla moglie dell’uomo, la quale, esasperata da una relazione fatta di violenze fisiche e psicologiche, dopo aver subìto l’ennesima aggressione fisica sfociata, questa volta, in un vero e proprio tentativo di strangolamento, decideva di chiedere aiuto alle Forze dell’Ordine.

Le indagini hanno consentito di far venire alla luce anni di maltrattamenti subiti dalla moglie del 44enne, mediante aggressioni verbali e fisiche, percosse, schiaffi ed umiliazioni: a convincere la vittima a raccontare tutto e a porre fine alla propria condizione di sudditanza psicologica nei confronti del marito è stata, però, la paura di morire, dopo l’ultimo gravissimo episodio violento.

Analizzando le risultanze investigative raccolte dai militari dell’Arma, il G.I.P. presso il Tribunale di Messina ha accolto le richieste avanzate dalla locale Procura della Repubblica e ha immediatamente emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari che i Carabinieri della Stazione di Messina Giostra hanno notificato all’uomo.

Anche in questo caso si è avuta la conferma della prontezza della risposta da parte della Polizia Giudiziaria e della Procura della Repubblica di Messina alle richieste di aiuto da parte delle vittime di violenze di genere.

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Un caleidoscopio musicale con il Trinacria Saxophone Quartet

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Un caleidoscopio musicale nel segno del sassofono e delle sue infinite combinazioni con il Trinacria Saxophone Quartet, mercoledì 29 luglio ore 21,30 al Teatro Scoperto.

Il Trinacria Saxophone Quartet, formazione cameristica di rilievo, nasce allo scopo di divulgare il repertorio sassofonistico esaltandone le qualità tecniche, timbriche ed espressive nei diversi generi musicali. I membri del quartetto sono laureati e laureandi al conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, sotto la guida del Maestro Francesco Celona.

Hanno inoltre seguito corsi e seminari di perfezionamento con concertisti di fama internazionale quali David Brutti, Fabrizio Mancuso, Mario Ciaccio, Mario Marzi, Antonino Mollica, Arno Bornkamp.

I quattro musicisti hanno suonato in varie formazioni musicali in Italia e all’estero, interpretando diversi generi musicali e suonando con artisti di calibro internazionale. I diversi tipi di esperienza e background di ciascun membro apportano un enorme valore aggiunto al gruppo. L’amicizia che li lega rende il gruppo compatto e affiatato.

Il trinacria Saxophone Quartet si é ben presto contraddistinto esibendosi in importanti teatri, associazioni culturali, eventi di portata internazionale, convegni giornalistici di livello mondiale.

Tra le performance ricordiamo l’esibizione sui canali televisivi nazionali quali Rai Uno a “Uno Mattina in Famiglia” e Rai Due a “I Fatti Vostri” e la partecipazione al teatro Greco antico di Taormina al “Taormina Film Festival” e “Taormina Arte”.

TRINACRIA SAXOPHONE QUARTET

Giuseppe Trimarchi, sax soprano

Biagio D’Arrigo, sax contralto

Francesco Muscarà, sax tenore

Giovanni Gangemi, sax baritono

Programma

– Pedro Iturralde ( viv.)
Suite Hellenique

– Di Bacco, G. (viv.)
Rossini per quattro” Medley su temi di G.Rossini

– A. Vivaldi (1678- 1741)
La Tempesta di Mare” Arrangiamento per 4 sassofoni P. Boragno

– Heiner Wiberny ( viv.)
Ulla in Africa

– Brutti, D., (viv.)
La vita è bella” Su temi tratti da “La vita è bella” (N.Piovani)

– Rota, N., (1911 – 1979)
Nino Rota Suite” Arrangiamento per 4 sassofoni di E. Veddovi

– E. Morricone (viv.)
Moment for Morricone” Arrangiamento per 4 sassofoni di F. Leone

– S. Joplin (viv.)
The Entertainer” Arrangiamento per 4 sassofoni di F. Leone

– Zequinha de Abreu (1880 – 1935)
Tico Tico” Arrangiamento per 4 sassofoni

– AA.VV.
Sicilian Medley” Arrangiamento per 4 sassofoni F. Leone

Trinacria Saxophone Quartet

Teatro Scoperto (via Laudamo):

Mercoledì 29 luglio 2020, ore 21:30

Mariella Musso

Resoconto dal Sindaco della seduta del Consiglio Comunale

Il Sindaco Cimmino ha riportato -tramite canali social ufficiali- un resoconto di giornata in merito al lavoro svolto dal Consiglio Comunale nella giornata di ieri.

Resoconto dal Sindaco della seduta del Consiglio Comunale

CASTELLAMMARE DI STABIA- Nella giornata di ieri, ha avuto luogo, il Consiglio comunale di Castellammare di Stabia, in seduta ordinaria, nel rispetto di tutte le norme anti-contagio da Covid-19.
Tra gli argomenti posti all’ordine del giorno c’è stata l’approvazione del Rendiconto di gestione 2019 e l’approvazione del Bilancio di previsione finanziario 2020/2022, salvaguardia degli equilibri e variazione di assestamento generale.

Il Sindaco si è mostrato soddisfatto:

“Abbiamo raggiunto grandi risultati: c’è stata una chiara inversione di rotta avendo diminuito le tasse comunali. L’avanzo di Bilancio per il 2019 è pari a 64 milioni di euro, ben 9 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente.
Il riequilibrio ha risentito dell’emergenza coronavirus ma siamo stati capaci di affrontare tale emergenza adottando misure di notevole importanza uniche in tutta la Regione.
Siamo andati incontro alle esigenze di cittadini ed operatori commerciali. Abbiamo scongiurato l’aumento della Tari nonostante i maggiori costi per lo smaltimento dei rifiuti, e l’aliquota Imu è calata al 10,9 per mille.
Abbiamo poi cancellato la Tari per 3 mesi alle attività, per 8 mesi a cinema e teatri e per 12 mesi alle chiese. Tutto ciò grazie all’impegno di questa amministrazione, dell’Assessorato, del Settore Finanze e della I Commissione”.

Per quanto grande sia la soddisfazione, è importante che l’attenzione verso il rispetto delle norme comportamentali anti-contagio resti alta: siamo destinati a “convivere” con il rischio contagio ancora per un po’.

Per questo è importante che da parte della Cittadinanza tutta, ci sia “collaborazione” e “senso civico”, comprendendo che questo non è un “limite” alla libertà, anzi è una espressione di tutela del diritto alla salute di ciascuno di noi.

Stéphanie Esposito

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Sbarco di migranti a Lampione, arrestati cinque scafisti

Sbarco di migranti nell’isolotto di Lampione nell’arcipelago delle isole Pelagie (Ag). Arrestati cinque scafisti per immigrazione clandestina.

Nel pomeriggio del 20 luglio scorso unità navali della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera hanno catturato un peschereccio tunisino che aveva sbarcato migranti sull’isola di Lampione, arrestando i cinque membri dell’equipaggio. Dopo aver ricevuto una segnalazione da personale in servizio all’Area Marina Protetta Isole Pelagie, testimone di uno sbarco sull’isola di Lampione, la Capitaneria di Porto di Lampedusa ha allertato il dispositivo di vigilanza marittima presente sull’isola, nel quale operano le unità navali della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera ed assetti aereonavali dell’Agenzia Europea Frontex*.

Una vedetta della Sezione Operativa Navale di Lampedusa ha intercettato in acque territoriali il peschereccio segnalato, impedendone la fuga e riconducendolo in porto, mentre una motovedetta della locale Guardia Costiera ha recuperato i migranti abbandonati sull’isola di Lampione.

Gli accertamenti di polizia giudiziaria, effettuati dai finanzieri di mare in collaborazione con i colleghi della Tenenza della Guardia di Finanza di Lampedusa e del locale Ufficio Circondariale Marittimo, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno confermato che era effettivamente la barca utilizzata per trasportare illegalmente i migranti.

I cinque soggetti tunisini sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria, convalidato il 27 luglio dal Giudice per le Indagini Preliminari, e condotti in carcere ad Agrigento con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre il peschereccio è stato sequestrato.

* Agenzia Europea Frontex è l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, è stata fondata nel 2004 per assistere gli Stati membri dell’UE e i paesi associati Schengen nella protezione delle frontiere esterne dello spazio di libera circolazione dell’UE. Nel 2016 l’Agenzia è stata ampliata e potenziata per diventare l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, il suo ruolo è stato esteso dal controllo della migrazione alla gestione delle frontiere e le sono state affidate maggiori responsabilità nella lotta alla criminalità transfrontaliera. Frontex è ormai riconosciuta come una delle pietre angolari dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia dell’UE. È operativa, con oltre 1 500 funzionari degli Stati membri dispiegati contemporaneamente in tutta l’UE 24 ore su 24, sette giorni su sette).

Lampione è un’isoletta appartenente all’arcipelago delle isole Pelagie. Amministrativamente appartiene a Lampedusa e Linosa, comune italiano del libero consorzio comunale di Agrigento. L’isolotto è lungo 200 metri e largo 180, ha una superficie di circa 0,036 km2 e la sua altezza massima è di 36 metri. Geologicamente fa parte, come Lampedusa (che dista circa 18 km) della placca continentale africana, al contrario della più lontana Linosa (60 km), che fa ancora parte della zolla siciliana. I fondali della costa meridionale calano a picco mentre quelli sul versante orientale digradano dolcemente, mostrando canali di bianca arenaria scarsamente ricoperti di vegetazione. È l’isola con le rocce più antiche dell’arcipelago Pelagiano, infatti è costituita da calcari di mare basso dolomitizzate, risalenti al tardo Eocene (circa 42 milioni di anni addietro) e appartenenti alla ‘Formazione Halk El Menzel’, ampiamente conosciuta in alcuni pozzi al largo del golfo di Hammamet. L’isolotto fa parte della area marina protetta Isole Pelagie e, curiosamente, è in zona C nell’attuale regolamento di zonazione dell’Area Marina Protetta (AMP). La flora e la fauna non sono quindi soggette a totale protezione ed è consentita attività sull’isoletta. Molti uccelli migratori, in particolare gabbiani, sostano regolarmente sull’isolotto. Inoltre è presente l’endemico Armadillidium hirtum pelagicum, un crostaceo di terra.

San Giorgio a Cremano: controlli straordinari nella zona della “movida”

Gli agenti del Commissariato di San Giorgio a Cremano hanno effettuato controlli straordinari nella serata di ieri in tutte le zone interessate dalla “movida”.

San Giorgio a Cremano: controlli straordinari nella zona della “movida”

NAPOLI (San Giorgio a Cremano)- Ieri sera gli agenti del Commissariato di San Giorgio a Cremano hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona della “movida” tra via san Giorgio Vecchio, via Aldo Moro, via Manzoni, piazza Europa e via Buongiovanni.
Nel corso dell’attività sono state identificate 36 persone di cui 7 con precedenti di polizia e sono stati controllati 14 veicoli, di cui un motociclo.
Inoltre, in via San Giorgio Vecchio è stato sanzionato il titolare di un esercizio commerciale per inottemperanza alle misure anti-Covid-19 poiché il personale dipendente non indossava i dispositivi di protezione individuale.
Resta alta l’attenzione per quanto riguarda il rispetto delle norme comportamentali da rispettare per scongiurare eventuali contagi da virus.
L’utilizzo corretto della mascherina resta una costante: deve coprire naso e bocca, ed è assolutamente necessaria in ambienti chiusi e in aree affollate.
Spetta naturalmente ai proprietari di esercizi commerciali assicurarsi che i clienti siano rispettosi delle norme, e ai Cittadini tocca accettare queste “nuove abitudini” comportamentali, NON considerandole come una privazione della “libertà”, ma al contrario, come un modo per tutelare il diritto alla salute proprio e degli altri.

E’ importante che ci sia una “nuova visione” rispetto alle situazioni future che ci prospetta il futuro: il virus non ha ancora un vaccino efficace, per cui è necessario “imparare a convivere” con questo rischio, ed è importante non allarmarsi, ma restare attenti e dimostrarsi responsabili.

Stéphanie Esposito

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Le infezioni da Coronavirus preoccupano la Romania: 1.151 casi in 24H

IT – Stamattina il Primo Ministro della Romania e il Ministro della salute hanno avuto degli incontri su le infezioni da Coronavirus che preoccupano la Romania

RO – În această dimineață, premierul României și ministrul Sănătății au avut o serie de întâlniri despre infecțiile cu Coronavirus care privesc România

Le infezioni da Coronavirus preoccupano la Romania: 1.151 casi in 24H

Il Primo Ministro della Romania, Ludovic Orban e il Ministro della Sanità, Nelu Tătaru hanno avuto stamattina una serie di incontri con i rappresentanti dei sindacati sanitari, rispettivamente la Federazione “Sanitas” e la Federazione “Solidarietà sanitaria” della Romania.

I due funzionari sostengono la proposta dei sindacalisti di intensificare il dialogo sociale a tutti i livelli.

Durante l’incontro sono stati discussi argomenti di interesse per il sistema sanitario nel nuovo contesto, come ad esempio l’adattamento delle condizioni di lavoro all’attuale situazione epidemiologica, l’identificazione di soluzioni per correggere le disparità salariali per determinate categorie di personale sanitario, fornendo incentivi al rischio e bonus per personale medico.

I rappresentanti del governo rumeno hanno sottolineato il fatto che il dialogo sociale rappresenta una priorità per l’attuale squadra.

Durante questo periodo, stiamo lavorando a un atto normativo che consentirebbe un aumento di stipendio all’interno dei dipartimenti di sanità pubblica. Inoltre, si stanno cercando soluzioni per aumentare il massimale per il numero di ore di straordinario e si è convenuto di istituire un quadro che preveda di indossare una tuta senza interruzione per un periodo massimo di 3 ore.

Al termine dell’incontro, il Primo Ministro della Romania ha dichiarato che:

“Ognuno ha affrontato i problemi dalla propria prospettiva. Per me, la priorità è fornire risorse umane per il funzionamento del sistema sanitario e per curare i pazienti. Esistono diverse categorie di personale che non hanno beneficiato dell’aumento anticipato, in base al salario (ci sono infermieri, barelle, personale TESA che non ha beneficiato). Effettueremo un’analisi dell’impatto e nella misura in cui disponiamo di risorse disponibili per un aumento degli stipendi nel 2022. Nel caso degli sport a rischio non esiste altra entità che la gestione di un istituto sanitario che decida quali dipendenti interagiscono con pazienti o sospetti. COVID “.

Intanto, secondo l’ultimo aggiornamento del Ministero della Salute rumeno, si apprende che nelle ultime 24 ore, a seguito di test condotti a livello nazionale, sono stati registrati 1.151 nuovi casi di persone infette da COVID Un ulteriore aumento, quindi, di 19 casi rispetto ai 1.104 nuovi casi registrati ieri, lunedì

Questo l’annuncio delle autorità:

“Ad oggi, il 28 luglio, in Romania, sono stati confermati 47.053 casi di persone infette dal nuovo coronavirus (COVID – 19).

26.128 pazienti sono stati dichiarati guariti e 3.716 pazienti asintomatici sono stati dimessi 10 giorni dopo la rilevazione.

A seguito dei test eseguiti a livello nazionale, rispetto all’ultimo rapporto, sono stati registrati 1.151 nuovi casi di persone infette da SARS – CoV – 2 (COVID – 19).

Ad oggi, 2.239 persone con diagnosi di infezione da COVID-19 sono morte.

Tra il 27.07.2020 (10:00) – 28.07.2020 (10:00) sono stati registrati 33 decessi (13 uomini e 20 donne), di alcuni pazienti infetti dal nuovo coronavirus, ricoverati in ospedale ad Arad, Arges, Bacau , Bistrita-Nasaud, Brasov, Caras-Severin, Dambovita, Gorj, Hunedoara, Prahova, Sibiu, Vrancea e Bucarest.

Di questi,

  • 1 decesso è stato registrato nella categoria di età 20-29 anni,
  • 1 decesso nella categoria di età 40-49 anni,
  • 6 nella categoria di età 50-59 anni,
  • 13 decessi nella categoria di età 60-69 anni,
  • 9 decessi nella categoria di età 70-79 anni
  • 3 decessi nella categoria oltre 80 anni.

31 dei decessi registrati riguardavano alcuni pazienti che presentavano comorbilità e 2 pazienti deceduti non presentavano comorbilità.

Nelle unità sanitarie, il numero totale di persone ricoverate in ospedale con COVID-19 è 6.960. Di questi, 357 pazienti sono ricoverati in ospedale presso ATI.

Ad oggi, 1.131.699 test sono stati elaborati a livello nazionale.

Di questi, 21.135 sono stati eseguiti nelle ultime 24 ore, 13.127 in base alla definizione del caso e al protocollo medico e 8.008 su richiesta. Inoltre, dalle ultime informazioni fornite da GCS, sono stati riportati i risultati di 30 test elaborati prima delle ultime 24 ore e trasmessi fino al 28 luglio.

Sul territorio rumeno, 2.254 persone confermate con infezione dal nuovo coronavirus sono isolate in casa e 5.063 persone sono in isolamento istituzionalizzato. Inoltre, 13.890 persone sono in quarantena in casa e in quarantena istituzionalizzata ci sono 15 persone.

Nelle ultime 24 ore, 981 chiamate sono state registrate al numero unico di emergenza 112 e 2.402 alla linea TELVERDE (0800 800 358), aperta specialmente per informare i cittadini.

A seguito della violazione delle disposizioni della legge n. 55 del 15.05.2020 relativo ad alcune misure di prevenzione e lotta contro gli effetti della pandemia di COVID-19, la polizia e i gendarmi hanno applicato, nelle ultime 24 ore, 1.043 sanzioni, per un totale di 138.431 lei.

Inoltre, attraverso le strutture competenti della polizia, ieri sono stati riscontrati 10 infrazioni alla lotta per contrastare la malattia, l’infrazione è punita in base all’art. 352 codice penale.

Ricordiamo ai cittadini che il Ministero degli affari interni ha reso operativa, a partire dal 04.07.2020, una linea TELVERDE (0800800165) con la quale è possibile notificare le violazioni delle norme di protezione sanitaria.

Le chiamate vengono rilevate da un dispatcher, in un sistema integrato, e distribuite alle strutture territoriali per la verifica degli aspetti notificati. ”

adattamento e traduzione: Cristina Adriana Botis

 

 

 

Infecțiile cu coronavirus îngrijorează România: 1.151 de cazuri în 24 de ore.

Premierul României și ministrul Sănătății au avut în această dimineață o serie de întâlniri cu reprezentanții sindicatelor din Sănătate, respectiv Federația “Sanitas” și Federația „Solidaritatea Sanitară” din România.

Cei doi oficiali susțin propunerea sindicaliștilor de intesificare a dialogului social la toate nivelurile.

În timpul întâlnirii au fost discutate teme de interes pentru sistemul sanitar în noul context precum adaptarea condițiilor de muncă la situația epidemiologică actuală, identificarea soluțiilor pentru corectarea unor neechități salariale pentru anumite categorii din cadrul personalului sanitar, acordarea stimulentului de risc, dar și a sporurilor pentru personalul medical.

Reprezentanții Guvernului României au subliniat faptul că dialogul social reprezintă o prioritate pentru actuala echipă.

În această perioadă, se lucrează la un act normativ care să permită o creștere salarială în cadrul direcțiilor de sănătate publică. Mai mult, se caută soluții pentru creșterea plafonului ce vizează numărul de ore suplimentare și s-a convenit stabilirea unui cadru care să prevadă purtarea combinezonului fără pauză pentru o perioadă de maxim 3 ore.

La finalul întâlnirii, Premierul Românie a declarat că:

“Fiecare a abordat problemele din propria sa perspectivă. Pentru mine prioritară este asigurarea resurselor umane pentru funcționarea sistemului de sănătate și pentru a trata pacienții. Există mai multe categorii de personal care nu au beneficiat de creșterea în avans, în baza salarizării (sunt infirmieri, brancardieri, personal TESA care nu au beneficiat). O să facem o analiză de impact și în măsura în care vom avem resurse suntem deschiși unei creșteri a salariilor la nivelul anului 2022. În cazul sporturilor de risc nu există altă entitate decât managementul unei instituții sanitare care decide ce angajați au interacționat cu bolnavi sau suspecți COVID”.

Bilant ingrijorator al cazurilor de infectare cu coronavirus. In Romania s-au inregistrat, in ultimele 24 de ore, 1.151 de cazuri noi de persoane infectate cu COVID – 19 (fata de 1.104 de cazuri noi, luni), acestea fiind cazuri care nu au mai avut anterior un test pozitiv.

Anuntul autoritatilor:

“Pana astazi, 28 iulie, pe teritoriul Romaniei, au fost confirmate 47.053 cazuri de persoane infectate cu noul coronavirus (COVID – 19).

26.128 de pacienti au fost declarati vindecati si 3.716 de pacienti asimptomatici au fost externati la 10 zile dupa depistare.

In urma testelor efectuate la nivel national, fata de ultima raportare, au fost inregistrate 1.151 cazuri noi de persoane infectate cu SARS – CoV – 2 (COVID – 19).

Pana astazi, 2239 persoane diagnosticate cu infectie cu COVID-19 au decedat.

In intervalul 27.07.2020 (10:00) – 28.07.2020 (10:00) au fost inregistrate 33 de decese (13 barbati si 20 femei), ale unor pacienti infectati cu noul coronavirus, internati in spitalele din Arad, Arges, Bacau, Bistrita-Nasaud, Brasov, Caras-Severin, Dambovita, Gorj, Hunedoara, Prahova, Sibiu, Vrancea si Bucuresti.

Dintre acestea,

  • 1 deces a fost inregistrat la categoria de varsta 20-29 ani,
  • 1 deces la categoria de varsta 40-49 ani,
  • 6 la categoria de varsta 50-59 ani,
  • 13 decese la categoria de varsta 60-69 ani,
  • 9 decese la categoria de varsta 70-79 ani si
  • 3 decese la categoria de peste 80 de ani.

31 dintre decesele inregistrate sunt ale unor pacienti care au prezentat comorbiditati, iar 2 pacienti decedati nu au prezentat comorbiditati.

In unitatile sanitare de profil, numarul total de persoane internate cu COVID-19 este de 6.960. Dintre acestia, la ATI sunt internati 357 de pacienti.

Pana la aceasta data, la nivel national, au fost prelucrate 1.131.699 de teste.

Dintre acestea 21.135 au fost efectuate in ultimele 24 de ore, 13.127 in baza definitiei de caz si a protocolului medical, iar 8.008 la cerere. De asemenea, de la ultima informare facuta de GCS, au fost raportate si rezultatele a 30 de teste prelucrate anterior ultimelor 24 de ore si transmise pana la data de 28 iulie.

Pe teritoriul Romaniei, 2.254 de persoane confirmate cu infectie cu noul coronavirus sunt in izolare la domiciliu, iar 5.063 persoane se afla in izolare institutionalizata. De asemenea, 13.890 de persoane se afla in carantina la domiciliu, iar in carantina institutionalizata se afla 15 persoane.

In ultimele 24 de ore, au fost inregistrate 981 de apeluri la numarul unic de urgenta 112 si 2.402 la linia TELVERDE (0800 800 358), deschisa special pentru informarea cetatenilor.

Ca urmare a incalcarii prevederilor Legii nr. 55 din 15.05.2020 privind unele masuri pentru prevenirea si combaterea efectelor pandemiei de COVID-19, politistii si jandarmii au aplicat, in ultimele de 24 de ore, 1.043 de sanctiuni contraventionale, in valoare de 138.431 de lei.

De asemenea, prin structurile abilitate ale Politiei, au fost constatate, ieri, 10 infractiuni pentru zadarnicirea combaterii bolilor, fapta prevazuta si pedepsita de art. 352 Cod Penal.

Reamintim cetatenilor ca Ministerul Afacerilor Interne a operationalizat, incepand cu data de 04.07.2020, o linie TELVERDE (0800800165) la care pot fi sesizate incalcari ale normelor de protectie sanitara.

Apelurile sunt preluate de un dispecerat, in sistem integrat, si repartizate structurilor teritoriale pentru verificarea aspectelor sesizate.”

Ministerul Sănătății si Drimboi Petre 

Juve Stabia – Cremonese | Le pagelle ai calciatori stabiesi

Al termine della partita tra la Juve Stabia e la Cremonese, che ha visto le Vespe perdere in maniera disonorevole in casa, abbiamo valutato le prestazioni degli uomini allenati da Caserta.

Questi sono i nostri voti ai calciatori della Juve Stabia:

Ivan Provedel voto 5

Questa volta l’errore lo commette lui uscendo un po’ a farfalla e prendendo gol sul primo palo. Un errore pesante in avvio di gara che permette a Ciofani di portare in vantaggio i suoi e mettere la gara in salita per la Juve Stabia. La Cremonese si chiude e per una Juve Stabia che normalmente ha difficoltà a fare gioco è quasi impossibile trovare il varco per rimettere in piedi la gara. Dopo l’errore sbaglia qualche rilancio di troppo, anche lui va in confusione.

Lito Fazio voto 6

Posizionato sulla fascia destra prova a spingere e a creare qualche cross pericoloso. Non fa cose eccezionali ma almeno il minimo sindacale lo porta a casa.

(dal 45 s.t.) Fabrizio Melara s.v.

Magnus Troest voto 6

Non ha responsabilità al pari di Allievi sui due gol della Cremonese. Si mette su Ciofani e non lo lascia neanche un attimo. Nell’occasione del vantaggio della Cremonese non era lui che marcava l’attaccante ospite.

Nicholas Allievi voto 6

A sinistra o al centro non cambia tanto. In fase difensiva se la cava bene. Stesso discorso per Troest: incolpevole nei due gol degli avversari

Giacomo Ricci voto 6

Non soffre il diretto avversario (Valzania) che ha molta più esperienza di lui. Si fa notare per grinta e carattere quando riesce più di una volta a vincere qualche contrasto.

Giacomo Calò voto 6.5

Posizionato davanti alla difesa, suo posizione congeniale, prova a dettare i ritmi della partita non solo con lanci lunghi ma anche con aperture sulle fasce. Delizioso il filtrante nel primo tempo per Fazio che taglia tutta la difesa della Cremonese, peccato che il suo compagno di squadra arriva leggermente in ritardo vanificando il tutto. Impreciso sui calci d’angolo e sulle punizioni ma non si può chiedere sempre a lui di risolvere la questione.

Alessandro Mallamo voto 6.5

Tra i centrocampisti è quello che dà più vivacità alla mediana stabiese. Dimostra di tenerci più di qualcun altro per la maglia.

Bright Addae voto 5

Ci stiamo ancora chiedendo come sia possibile che Fabio Caserta lo abbia lasciato in campo per 76 minuti. Lento e impacciato prova solo due incursioni in area ma oltre questo non si vede ed è un uomo in più per la Cremonese.

(dal 28’ st) Cisse voto 6

Non è al meglio e si vede, entra in campo per dare una mano in attacco. Ha il merito di portare fisicità lì davanti e di realizzare il colpo di testo su cui Ravaglia, portiere della Cremonese, non è impeccabile favorendo la ribattuta in rete di Rossi.

Francesco Di Mariano voto 5

Ci mette tanto impegno e basta. La qualità non è una sua dote. Va vicino al gol due volte, appunto solo vicino, ma non inquadra lo specchio da buona posizione. Per il resto corre a vuoto in mezzo al campo. Non basta solo l’impegno per la sufficienza.

(dal 36’ st) Bifulco s.v.

Francesco Forte voto 5

Indossa la fascia di capitano per caricarsi sulle spalle la squadra. Non è un difensore e si vede nell’occasione dei due gol della Cremonese. Sul primo non anticipa Ciofani che realizza la rete del vantaggio della Cremonese con la complicità di Provedel. Sul secondo sale in ritardo tenendo in gioco sempre Ciofani che addomestica il pallone e lo scaraventa alle spalle di Provedel per il doppio vantaggio degli ospiti.

Luigi Canotto voto 5

Dopo le due giornate di squalifica ci aspettavamo tanto da lui, ma sia a Venezia sia con la Cremonese, non gioca per la squadra quando prova sempre la giocata solitaria; a questo aggiungiamoci errori banali di controllo palla e il risultato non può essere sufficiente.

(dal 36’ st) Rossi voto 6

Realizza la sua prima rete in maglia gialloblè. Doveva essere a detta di Polito il nuovo Sau. Finora ha deluso anche se il ragazzo ci ha sempre messo impegno ogni volta che è sceso in campo. Lo premiamo con la sufficienza.

Fabio Caserta voto 4

E’ in confusione e si vede quando dopo il 2 a 0 della Cremonese si accomoda in panchina senza dare più indicazioni alla squadra arrendendosi alla sconfitta. Ci dovrebbe spiegare perché sul risultato di 1 a 0 per la Cremonese non effettua nessun cambio pur avendo in panchina tanti calciatori soprattutto in mediana: Addae si nota che non è al meglio della forma fisica ma lo lascia in campo fino al 73°  Forse Calvano e Mastalli non erano al meglio? Il voto è frutto anche delle scelte di queste ultime due partite, nelle quali si poteva ancora centrare la salvezza e dove a nostro avviso è risultata sbagliata più di una sua scelta.

Napoli, Scampia: blitz della Polizia al rione “Monterosa”

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Napoli, Scampia: blitz della Polizia al rione “Monterosa”

 

 

Napoli, Scampia: operazione alto impatto Da parte della Polizia locale al rione “Monterosa”.

Ieri sera gli agenti del Commissariato Scampia e della Polizia Locale, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona del rione “Monterosa”.
Nel corso dell’attività sono state identificate 55 persone, sono stati controllati 40 veicoli e 9 motocicli di cui 6 sequestrati amministrativamente e uno sottoposto a sequestro ai fini della successiva confisca; sono state contestate 22 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente, per mancata copertura assicurativa e per la circolazione con veicoli già sottoposti a sequestro con sanzioni per oltre 35000 euro.
Infine, i poliziotti hanno notato in via Ortese due giovani che stavano cedendo qualcosa ad alcune persone in cambio di banconote e che, alla loro vista, hanno tentato la fuga ma, dopo un breve inseguimento, sono stati bloccati e trovati in possesso di 24 involucri contenenti 4 grammi circa di marijuana e la somma di 1760 euro.
Ciro D’Orio e Carmine Ricci, napoletani di 19 e 18 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

 

 

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Campionati Nazionali 2020: Deltaplani e parapendio tornano nei cieli

I primi giorni di agosto vedranno sfrecciare nei cieli piemontesi e umbri i concorrenti ai campionati nazionali 2020 di volo libero in parapendio e deltaplano. In entrambe le discipline l’Italia detiene i titoli mondiali sia a squadre che individuali, un primato mai raggiunto da altri sports nostrani.

Nel primo caso coinvolto il cielo sopra i comuni di Cuorgnè e Chiesanuova (Torino) con campo di gara esteso lungo la pedemontana piemontese, dal monte Musiné alla zona della Serra di Ivrea. Il comprensorio dovrebbe garantire buoni voli ai piloti che vi parteciperanno nel numero massimo di 100. La formula è “open”, quindi aperta anche agli stranieri.

La kermesse si dipanerà dal prossimo 1 agosto con la registrazione dei partecipanti e il training day, vale a dire una giornata di allenamento per permettere ai piloti di saggiare il sito di gara. Dal 2 all’8, invece, competizione vera e propria con un volo al giorno.

Premiazioni al termine dell’ultima prova nell’area attrezzata in frazione Salto a Cuorgnè. La scelta del campione azzurro 2020 avverrà sommando i punteggi ottenuti da ogni pilota in ciascuna giornata di gara, o quelle che si potranno disputare, perché il volo libero è fortemente condizionato dal tempo. Se la meteorologia non è favorevole si resta a terra.

Organizzazione: Aero Club Lega Piloti con la collaborazione dell’associazione sportiva Volo Libero Santa Elisabetta. Patrocinio e sponsorizzazione da parte di FIVL.

Nello storico e universalmente apprezzato sito di volo del Monte Cucco sopra Sigillo (Perugia) ritornerà dal 4 all’8 agosto 2020 il Campionato Italiano di deltaplano, Trofeo Piero Alberini.

Organizzazione: Aero Club Lega Piloti con il supporto dell’associazione Volo Libero Monte Cucco e la tradizionale e consolidata formula “open” che aprirà la partecipazione anche ai piloti stranieri.

Il Monte Cucco è uno dei pochi siti di volo libero in cui si svolgono regolarmente gare di alto livello in deltaplano, sia nazionali che internazionali. Sigillo è l’unico comune in Italia ad aver ospitato in totale sette dei ventuno campionati nazionali di deltaplano, dove hanno avuto luogo tre edizioni dei mondiali e dove quest’anno si sarebbero dovuti svolgere gli europei, cancellati a colpi di Covid 19 e posticipati al 2022.

Saranno assegnati i titoli di campione italiano 2020 per la classe 1 e la classe Sport, oltre che il Trofeo intitolato a Piero Alberin

campionati nazionali 2020: Deltaplani e parapendio tornano nei cieli  / Cristina Adriana Botis

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Napoli, i convocati per l’Inter: out Manolas per infortunio

Nell’elenco torna Mario Rui

Napoli, i convocati per l’Inter: out Manolas per infortunio

 

Alle 21:45 scende in campo il Napoli contro l’Inter di Antonio Conte. Gattuso cambierà qualcosa rispetto alla sfida vinta con il Sassuolo per 2-0, sapendo che dovrà fare a meno di Manolas  infortunato e Mertens  squalificato. A tal proposito, riportiamo gli azzurri convocati per il match di San Siro:

Portieri:

  1. Meret
  2. Ospina
  3. Karnezis

Difensori:

  1. Malcuit
  2. Mario Rui
  3. Luperto
  4. Maksimovic
  5. Di Lorenzo
  6. Hysaj
  7. Koulibaly
  8. Ghoulam

Centrocampisti:

  1. Demme
  2. Allan
  3. Fabian
  4. Elmas
  5. Zielinski
  6. Lobotka

Attaccanti:

  1. Callejon
  2. Lozano
  3. Politano
  4. Insigne
  5. Amin
  6. Milik

 

Maltrattamenti in famiglia: Arrestato dai Carabinieri di Gottolengo

I Carabinieri di Gambara hanno dato esecuzione, ad ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di maltrattamenti in famiglia

Maltrattamenti in famiglia: Arrestato dai Carabinieri di Gottolengo

I Carabinieri della Stazione di Gambara hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di maltrattamenti in famiglia a carico di un uomo 44nne residente a Gottolengo, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti e contro la persona.

L’uomo convivente da anni con una ragazza più giovane la sottoponeva a continui maltrattamenti consistiti in percosse e minacce. La donna in alcune occasioni ha trovato la forza di lasciarlo nonostante le botte e le minacce ma poi lui riusciva sempre a tornare nella casa in cui convivono e riappacificarsi.

Le minacce, gli insulti non si limitavano solo alla sua compagna ma anche ai genitori di lei, episodi che gli sono valse diverse denunce ed anche la misura del divieto di avvicinamento ai suoceri.

Circa un mese fa dopo l’ennesima lite finalmente la donna ha trovato la forza di formalizzare una denuncia in forza della quale il GIP di Brescia ha emesso un Ordinanza dell’allontanamento dalla casa familiare, sembra la fine di un incubo ma lei, dopo pochi giorni, nuovamente lo accoglie in casa. Breve il periodo di tregua stavolta l’uomo con le forbici taglia tutti i vestiti della donna e minaccia i nipotini di questa. La donna torna presso il C.do Stazione di Gambara dove presenta nuova denuncia riferendo delle ulteriori violenze fisiche e psichiche subite nonostante il divieto di avvicinamento. La vittima viene inserita in luogo sicuro e tempo due giorni il GIP di Brescia emette la misura della Custodia Cautelare in carcere che pone fine all’incubo.

Cristina Adriana Botis

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Caserta, operazione anti traffico di stupefacenti: 20 arrestati

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Caserta, operazione anti traffico di stupefacenti: 20 arrestati

Caserta, scatta l’ Operazione da parte dei Carabinieri Nucleo Investigativo del Comando Provinciale: arrestate 20 persone

Nella mattinata odierna, nelle province di Caserta e Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 20 persone, ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

I provvedimenti restrittivi (17 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) costituiscono il risultato di un’attività investigativa, condotta attraverso un’ampia piattaforma tecnica e mirati servizi di osservazione a riscontro, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, avviata nel luglio 2017 e conclusasi nel giugno 2018, che ha consentito di individuare due sodalizi criminali, operanti nei comuni di San Nicola La Strada e San Marco Evangelista, dediti allo spaccio di hashish, cocaina e marijuana. In particolare è stato possibile riscontrare che:

– OREFICE Giuseppe, con il benestare del clan Belforte, era il promotore dell’associazione che operava su San Nicola La Strada provvedendo sia alla direzione sia all’organizzazione relativa all’approvvigionamento dello stupefacente. Al contempo si occupava di rifornire, a sua volta, CAPUANO Giovanni che gestiva la “piazza di spaccio” di San Marco Evangelista;

– LUISE Marco e SOLLA Raffaele erano gli organizzatori che si occupavano rispettivamente della raccolta del denaro e del coordinamento dell’attività di spaccio. In particolare LUISE era colui che, con la collaborazione della moglie GARGIULO Immacolata, recuperava le somme per l’acquisto di stupefacente nel napoletano con l’intermediazione del cognato di quest’ultima MARINO Salvatore. SOLLA, invece, provvedeva al coordinamento dell’attività di spaccio distribuendo lo stupefacente ai vari pusher;

– MARINO Salvatore era l’intermediario con il principale fornitore di stupefacente SCOTTO Antonio, quest’ultimo soggetto contiguo al clan Licciardi di Secondigliano;

– MASELLA Vincenzo, RENDANO Daniela, PAPAIANNI Francesco, SOLIMANDO Shauni, PARISI Joseph, erano gli spacciatori che operavano su San Nicola La Strada sotto la guida di OREFICE. Dopo l’arresto di quest’ultimo, avvenuto nel gennaio 2018, i pusher, non avendo un contatto diretto con SCOTTO, avevano iniziato ad acquistare lo stupefacente da TERLIZZI Salvatore che operava sull’area di Napoli. Il finanziatore degli acquisti di stupefacente era MASSARO Francesco, titolare di un chiosco su San Nicola La Strada;

– ad occuparsi dello spaccio di stupefacenti al dettaglio su San Marco Evangelista, sotto la direzione di CAPUANO Giovanni, provvedevano “i ragazzi di Piazza Cantone”, ovvero DRAIF Jamal, GENIALE Alessio, GUIDA Vincenzo, AMOROSO Domenico e PRINCIPIO Vincenzo;

– CRISCI Paolo svolgeva la sua attività di spaccio su Caserta, approvvigionandosi dal predetto Orefice.

Nel corso dell’attività investigativa, quale riscontro alle risultanze tecniche, sono state tratte in arresto 18 persone nella flagranza di reato, sequestrando nel complesso:

– 20 kg di hashish;

– 100 gr di cocaina;

– 60.000 euro i contanti;

– Armi (4 pistole – 215 cartucce di vario calibro) e un giubbotto antiproiettili.

I soggetti colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere sono:

1. AMOROSO Domenico (cl. 1968)

2. CAPUANO Giovanni (cl. 1985)

3. CRISCI Paolo (cl. 1988)

4. DRAIF Jamal (cl. 1978)

5. GENIALE Alessio (cl. 1978), già detenuto;

6. GUIDA Vincenzo (cl. 1973)

7. LUISE Marco (cl. 1975)

8. MARINO Salvatore (cl. 1976), già detenuto;

9. MASELLA Vincenzo (cl. 1983)

10. MASSARO Francesco (cl. 1972)

11. OREFICE Giuseppe (cl. 1977), già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari;

12. PAPAIANNI Francesco (cl. 1989), già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari;

13. PARISI Joseph (cl. 1990)

14. PRINCIPIO Vincenzo (cl. 1999)

15. SCOTTO Antonio (cl. 1998)

16. SOLLA Raffaele (cl. 1977)

17. TERLIZZI Salvatore (cl. 1976)

I soggetti sottoposti agli arresti domiciliari sono:

18. GARGIULO Immacolata (cl. 1980)

19. RENDANO Daniela (cl. 1984)

20. SOLIMANDO Shauni (cl. 1994)

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Ancelotti vuole fortemente il brasiliano

 

Il Mattino – Napoli, Allan ai saluti: c’è l’Everton

 

Il Napoli continua a lavorare sul mercato. Oltre ai nuovi acquisti, vedi Osimhen, gli azzurri lavorano anche sul fronte uscite. Ai saluti c’è Allan: il brasiliano, secondo quanto scritto da Il Mattino, è fortemente richiesto dall’Everton di Carlo Ancelotti. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“L’Everton continua a fare sempre più seriamente per Allan e il Napoli aspetta solo un’offerta ufficiale da parte del club inglese per poi iniziare a intavolare la trattativa. Anche Younes è in attesa di una nuova squadra e il Napoli ha fissato a 10 milioni il prezzo giusto per la cessione del tedesco arrivato lo scorso anno dall’Ajax a parametro zero.”