Juve Stabia, si attende l’ufficialità di De Giorgio: prende forma la mappa delle panchine in serie B

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Il mosaico delle panchine della Serie B 2026/2027 è sempre più vicino a completarsi. Mentre a Castellammare di Stabia si attende soltanto l’ufficialità di Pietro De Giorgio come nuovo allenatore delle Vespe, molte delle future avversarie hanno già definito la guida tecnica, delineando un campionato che si preannuncia ricco di fascino, volti nuovi e graditi ritorni.

Tra le novità più interessanti c’è sicuramente la Sampdoria, che ha deciso di affidarsi ad Bernardo Corradi. L’ex centravanti della Lazio e della Nazionale farà il suo debutto sulla panchina di una prima squadra dopo l’esperienza nel settore giovanile azzurro. Una scelta coraggiosa che rende ancora più intrigante il prossimo torneo cadetto.

Il Cesena, ah deciso di affidare la panchina ad Alino Diamanti dopo la separazione con Ashley Cole.

Anche il Modena ha deciso di puntare sulla linea verde scegliendo Daniele Galloppa. L’ex tecnico della Primavera della Fiorentina arriva dopo aver conquistato lo Scudetto di categoria con i viola ed è considerato uno dei profili emergenti più interessanti del panorama italiano. Un allenatore giovane, preparato e con grande ambizione, chiamato ora al definitivo salto tra i professionisti.

Dopo il ritorno in Serie B, l’Arezzo ha confermato Bucchi in panchina così come sono stati confermati Francesco Tomei, sulla panchina dell’Ascoli e Antonio Floro Flores sulla panchina del Benevento dopo le promozioni in serie B. Il Vicenza dopo la promozione in Serie B ha deciso di confermare Fabio Gallo in panchina.

La Carrarese ha deciso di ripartire da Gabriele Cioffi dopo aver risolto consensualmente il contratto con Antonio Calabro che si è accordato con il Padova.

Dopo la retrocessione in Serie B, la Cremonese ha confermato Marco Giampaolo in panchina, mentre il Verona si è affidato a Marco Baroni che torna sulla panchina degli scaligeri dopo due anni firmando un contratto fino al 2028 con opzione fino al 2029.

La Virtus Entella riparte da Andrea Chiappella in panchina dopo il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2028.

Ottenuta la salvezza e dopo esser subentrato a stagione in corso, Francesco Modesto ha convinto tutti a Mantova.

Una delle curiosità della prossima stagione riguarda anche Matteo Lovisa. L’ex direttore sportivo della Juve Stabia ha iniziato la sua nuova avventura al Südtirol scegliendo per la panchina Davide Possanzini, allenatore che i tifosi gialloblù conoscono bene per aver affrontato le Vespe alla guida del Mantova. Sarà quindi una sfida dal sapore particolare anche per chi ha contribuito alla crescita del club stabiese negli ultimi anni.

Tra le piazze ambiziose spicca quella del Pisa, che ripartirà da Paolo Bianco. Per la Juve Stabia non sarà un avversario qualunque: il tecnico conosce bene l’ambiente gialloblù fin dai tempi del Siracusa e, soprattutto, è stato l’ultimo allenatore ad affrontare la squadra allora guidata da Ignazio Abate nel doppio confronto con il Monza nei play off della scorsa stagione.

Al Palermo ci sarà ancora Filippo Inzaghi, un altro nome che impreziosisce il torneo. L’ex attaccante del Milan e della Nazionale continua il suo percorso in panchina, portando in Serie B il prestigio di un campione del mondo. E proprio pensando ai protagonisti del trionfo del 2006 è inevitabile provare un pizzico di nostalgia in un periodo in cui il ricordo dei Mondiali riaffiora con forza tra gli appassionati di calcio.

Un altro campione del mondo tornerà a calcare il prato del “Romeo Menti”. Con l’Avellino ci sarà infatti Alessandro Nesta, pronto a vivere una nuova esperienza in panchina e a vivere in prima persona uno dei derby (con buona pace di Biancolino) più sentiti del calcio campano.

Attesa anche a Catanzaro, dove manca soltanto l’annuncio ufficiale di Marco Turati, ex calciatore del Siracusa e profilo individuato dal direttore sportivo Ciro Polito per raccogliere l’eredità di Alberto Aquilani sulla panchina delle Aquile. Un’altra scommessa giovane che conferma la tendenza dei club cadetti a puntare su tecnici emergenti.

Resta invece ancora tutta da decifrare la situazione dell’Empoli. La società toscana non ha ancora sciolto le riserve sulla guida tecnica e rappresenta una delle poche caselle ancora vuote del campionato.

In questo scenario, la Juve Stabia osserva con attenzione. L’annuncio del nuovo allenatore sembra ormai imminente e consentirà anche alle Vespe di completare il quadro delle panchine della Serie B. Il campionato 2026/2027 si annuncia equilibrato e competitivo, con un mix di tecnici esperti, campioni del mondo e giovani allenatori desiderosi di affermarsi. Un contesto nel quale la squadra di Castellammare proverà ancora una volta a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

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