Home Blog Pagina 3315

Secondigliano: fermato per estorsione con la “tecnica dello specchietto”

0

A Secondigliano controlli straordinari in via Dante; fermata una persona risultata colpevole di estorsione con la “tecnica dello specchietto”.

Secondigliano: fermato per estorsione con la “tecnica dello specchietto”

SECONDIGLIANO (NA)-Lo scorso 24 luglio una persona si è presentata presso il Commissariato Secondigliano per denunciare un’estorsione subita da due individui che, fingendo di aver subito un danno alla carrozzeria della loro vettura – tecnica dello specchietto -.  Hanno preteso, con la minaccia di una pistola, di essere risarciti della somma di 320 euro che la vittima ha prelevato da un bancomat in corso Secondigliano.

I poliziotti, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina e alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno rintracciato e bloccato uno dei due uomini nella sua abitazione.
Carlo Piccolo, 31enne di Pomigliano d’Arco con precedenti di polizia, è stato sottoposto a fermo di P.G. per estorsione, che stamattina è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

 

 

Controlli straordinari
Stamattina gli agenti del Commissariato Secondigliano e della Polizia Locale hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in via Dante.
Nel corso dell’attività sono state identificate 10 persone di cui 10 con precedenti di polizia e 10 sottoposte alla misura degli arresti domiciliari.

Sono state contestate 29 violazioni del Codice della Strada per le modalità di sosta e per guida senza casco protettivo; inoltre, sono state sanzionate 6 attività commerciali per vendita di merce alimentare poiché sprovvisti di autorizzazione amministrativa, 7 per occupazione abusiva di suolo pubblico, 5 per esposizione di generi alimentari ad agenti atmosferici, uno per tenda solare non autorizzata e uno per sversamento dei rifiuti fuori dagli orari consentiti.

Gli agenti di Polizia hanno infine accertato che il contatore elettrico di un esercizio commerciale era stato allacciato abusivamente alla rete pubblica e hanno denunciato il titolare per furto aggravato di energia elettrica.

Stéphanie Espositio

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o
utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere
autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede
comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente
articolo.

Tra Vasto e Pompei: due denunce per lesioni aggravate e un arresto

0

Pronto intervento degli agenti dell’ufficio Prevenzione Generale per una lite in strada in corso Meridionale; a Pompei, invece è stato arrestato un uomo evaso dalla detenzione domiciliare.

Tra Vasto e Pompei: due denunce per lesioni aggravate e un arresto

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in corso Meridionale per una lite in strada, al termine della quale due persone sono state denunciate per lesioni aggravate.

I poliziotti hanno visto due persone che si stavano colpendo con alcuni cocci di bottiglia e che, alla loro vista, si sono date alla fuga ma, dopo un inseguimento, sono state raggiunte e bloccate ed è stato accertato che, poco prima, uno dei due aveva sottratto il cellulare all’altro.

M.H., 34enne marocchino con precedenti di polizia, e S.D.C., 27enne algerino, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati denunciati per lesioni aggravate e per ingresso e soggiorno irregolare sul territorio nazionale; inoltre, il 34enne è stato anche denunciato per furto.

A Pompei, invece è stato arrestato un uomo evaso dalla detenzione domiciliare. Il 24 luglio scorso un uomo sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per reati in materia di stupefacenti, dopo aver rotto il braccialetto elettronico, si è allontanato dal proprio domicilio a Portici.

Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Pompei, a seguito di un’attività investigativa, sulla base delle precedenti frequentazioni dell’uomo, lo hanno rintracciato in un appartamento di via Grotta a Pompei in compagnia di un amico.
Gennaro Di Martino, 37enne di Pompei, è stato arrestato per evasione mentre il proprietario dell’appartamento, A.L., 42enne di Torre del Greco con precedenti di polizia, è stato denunciato.

Stéphanie Espositio

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Sequestro di numerosi immobili per 1,8milioni a soggetto pericoloso

SEQUESTRO DI NUMEROSI IMMOBILI NEL PAVESE PER 1,8 MILIONI DI EURO ESEGUITO DALLA DdF NEI CONFRONTI DI UN SOGGETTO SOCIALMENTE PERICOLOSO.

Sequestro di numerosi immobili per 1,8milioni a soggetto pericoloso

Il Centro Operativo di Milano della Direzione Investigativa Antimafia e la Guardia di Finanza di Pavia stanno dando esecuzione, sin dalle prime ore di questa mattina, ad un provvedimento di sequestro disposto dalla Sezione Distrettuale Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, presieduta dal dottor Fabio Roia, in esito ad una proposta di applicazione congiunta del Procuratore della Repubblica – DDA di Milano e del Direttore della DIA Gen. D. Giuseppe Governale.

Coordinate dalla Sezione Misure di Prevenzione della Procura della Repubblica milanese – diretta dal Procuratore Aggiunto della DDA dottoressa Alessandra Dolci e dal Sost. Proc. dottoressa Bruna Albertini, le indagini si sono concentrate sulla ricostruzione degli ingenti proventi illeciti accumulati da F.A., in seguito alla commissione, negli anni 2000, di numerosi reati (traffico internazionale di stupefacenti, armi, rapine e bancarotta fraudolenta) in relazione ai quali è già intervenuta sentenza definitiva di condanna.

Grazie all’esecuzione di complessi accertamenti, anche di natura bancaria e finanziaria, ed alla rilettura, in chiave patrimoniale, degli atti giudiziari riguardanti le vicende penali di cui, nel tempo, F.A. è stato ritenuto responsabile, il Centro Operativo DIA di Milano e la Guardia di Finanza di Pavia hanno dimostrato come quei capitali illeciti siano stati reinvestiti nell’acquisto di immobili di ingente valore, in alcuni casi sottoposti anche ad imponenti lavori di ristrutturazione ed ampliamento.

All’esito complessivo delle indagini, il Tribunale di Milano ha disposto il sequestro di due ville di pregio situate nei comuni di Gambolò (PV) e Vigevano (PV), un immobile industriale, un box e diversi terreni agricoli siti in Lomellina, il tutto per un valore complessivo di euro 1.800.000.

L’operazione odierna, frutto di una proficua sinergia investigativa prodotta – sotto il coordinamento della DDA milanese – dalla DIA di Milano e dalla Guardia di Finanza di Pavia, testimonia, soprattutto in momento particolarmente delicato come quello attuale, la continua ed incessante attenzione rivolta all’aggressione patrimoniale alla criminalità economica.

Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Discarica abusiva a Casal Monastero, 2 persone denunciate

GDF Roma, sequestrata una discarica abusiva a Casal Monastero. Denunciate due persone per ricettazione, esercizio abusivo dell’attività di autodemolizione e gestione illecita di rifiuti.

Gestione illecita di rifiuti, sequestrata una discarica abusiva a Casal Monastero. Denunciate due persone anche per per ricettazione (VIDEO)

RomaUna discarica abusiva nella periferia est della Capitale, nella zona di Casal Monastero. I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con i colleghi del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, hanno provveduto immediatamente al sequestro dell’area dove, tra le altre cose, erano stoccati anche motori e pezzi di ricambio per autovetture presumibilmente rubati.

Durante il consueto sorvolo del territorio, l’equipaggio di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, si era insospettito alla vista di un’estensione terriera colma di rottami a ridosso di un autodemolitore. Ha così attivato i militari del Gruppo di Tivoli i quali, dopo aver accertato che mancava qualsiasi autorizzazione amministrativa, sono entrati in azione. I militari hanno rinvenuto oltre 250 carcasse di auto e motoveicoli, pneumatici e parti di ricambio, alcune delle quali nuove e di sospetta provenienza.

E’ stata inoltre appurata l’assenza di canali di scolo e di impianti per l’aspirazione delle particelle emesse durante le lavorazioni.

Il materiale rinvenuto, con il passare del tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici, avrebbe potuto contaminare il suolo e le falde acquifere sottostanti, con notevoli rischi per l’ambiente. Sono state individuate e denunciate due persone all’Autorità Giudiziaria di Roma per i reati di ricettazione, esercizio abusivo dell’attività di autodemolizione e gestione illecita di rifiuti.

L’operazione, eseguita dal dipendente Gruppo di Tivoli in collaborazione con il R.O.A.N. di Civitavecchia, rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in atto dalla Guardia di Finanza nella Capitale.

VIDEO GDF ROMA

Redazione Roma/(Maria D’Auria

F1, gli appuntamenti del Gran Premio d’Inghilterra

0
Dopo la pausa, la Formula Uno sbarca in Inghilterra con la gara domenica alle 15:10

F1, gli appuntamenti del Gran Premio d’Inghilterra

 

Semaforo verde e ri-partiamo! Da domani inizia un nuovo weekend targato Formula Uno. Si corre a Silverstone, a casa di Lewis Hamilton. Proprio l’inglese, insieme alla sua scuderia e al compagno di squadra, proverà a portare a casa anche questo Gran Premio che li vede favoriti. A caccia della continuità invece c’è la Red Bull: Max Verstappen, dopo l’ottima rimonta che lo ha portato al secondo posto in Ungheria, è uno dei principali candidati a insidiare le due Mercedes. Occhio anche alla Racing Point con Stroll e Perez che ormai, più che una sorpresa, sono diventati una certezza. Va invece ancora a caccia del riscatto la Ferrari con Vettel ma soprattutto con Charles Leclerc che viene da ben due gare consecutive senza esser andato in zona punti. Domani si comincia con le parole dei piloti. Venerdì  invece si scende in pista con le FP1 e le FP2. Nella giornata di sabato pomeriggio spazio alle qualifiche. Ciliegina sulla torta la gara domenica alle 15:10. A tal proposito, riportiamo il programma completo del GP d’Inghilterra:

 

 

Venerdì 31 luglio

Ore 12.00 Prove libere 1

Ore 16.00 Prove libere 2

 

Sabato 1 agosto

Ore 12.00 Prove libere 3

Ore 15.00 Qualifiche

 

Domenica 2 agosto

Ore 15.10 Gran Premio di Gran Bretagna

Sequestro di beni per oltre 5,5 milioni a impresa edile brianzola

SEQUESTRO DI BENI IMMOBILI PER OLTRE 5,5 MILIONI DI EURO IN PREGIUDIZIO DI IMPRESA EDILE BRIANZOLA IN FALLIMENTO.

Sequestro di beni per oltre 5,5 milioni a impresa edile brianzola

MILITARI DEL COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI MONZA, SU DELEGA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MILANO, HANNO DATO ESECUZIONE AD UN DECRETO DI SEQUESTRO DI BENI IMMOBILI OGGETTO DI DISTRAZIONE DEL PATRIMONIO DI UNA SOCIETA’ EDILE DI LIMBIATE, IN FALLIMENTO E GRAVATA DA UN INGENTE DEBITO FISCALE NEI CONFRONTI DELL’ERARIO, PARI A CIRCA 1 MILIONE DI EURO.

UNO DEI GESTORI DELLA SOCIETA’, IN CONCORSO CON ALTRI FAMILIARI, RESIDENTI A CESANO MADERNO E INDAGATI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA, DISTRAEVA A FAVORE DI AZIENDE TERZE RICONDUCIBILI SEMPRE ALLA MEDESIMA FAMIGLIA, DIVERSI CESPITI E DENARO, TRA CUI UN TERRENO PER L’IMPORTO DI 15 MILA EURO, SEBBENE IL VALORE FOSSE PARI A CIRCA 130.000 EURO ED UN RAMO D’AZIENDA COMPOSTO DA CESPITI IMMOBILIARI VALUTATI IN BILANCIO PER OLTRE 2,5 MILIONI DI EURO.

IN ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO ABLATIVO, I FINANZIERI DELLA COMPAGNIA DI SEVESO HANNO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO UN IMMOBILE ADIBITO AD UFFICIO NEL COMUNE DI MILANO, DUE CAPANNONI AD USO COMMERCIALE, UN LABORATORIO E 4 APPEZZAMENTI DI TERRENO IN BRIANZA, PER UN VALORE COMPLESSIVO DI OLTRE 5,5 MILIONI DI EURO.

L’AZIONE DI SERVIZIO DELLE FIAMME GIALLE RIENTRA IN UN PIU’ AMPIO PIANO DI CONTRASTO ALLE FORME DI ILLEGALITA’ CHE MINANO IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELL’ECONOMIA LEGALE, ALTERANDO LE REGOLE DI LIBERA CONCORRENZA DEL MERCATO, PROGRAMMATO DAL COMANDO PROVINCIALE DI MONZA E COORDINATO DAL DIPENDENTE GRUPPO, VOLTO AD INDIVIDUARE LE PIU’ GRAVI MANIFESTAZIONI DI ILLEGALITA’ CONNESSE A CONDOTTE FRAUDOLENTE POSTE IN ESSERE NELL’ESERCIZIO DI IMPRESA, CON PARTICOLARE RIGUARDO A QUELLE DISTRATTIVE DI ASSET PATRIMONIALI RILEVATE NELL’AMBITO DI PROCEDURE CONCORSUALI.

Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Ragnatele Parentali, e sempre a propria insaputa (Lo Piano- Saint Red)

0

E’ mai possibile che le ragnatele parentali siano quasi sempre onnipresenti quando vi sono in gioco centinaia di migliaia di euro? Che tanti soggetti e complementi oggetto legati al mondo politico si trovino sempre vivi e vegeti al posto giusto nel momento giusto? sarà solo una perenne coincidenza? In pochi credono ancora nelle favole, specialmente i Magistrati inquirenti, che giornalmente sono impegnati a porre un freno al dilagare del malcostume.

Ragnatele Parentali, e sempre a propria insaputa (Lo Piano- Saint Red)

I fatti :

Il Governatore della Lombardia Attilio Fontana” suo malgrado” è incappato in una brutta storia da cui tenta di uscirne fuori facendo dichiarazioni su dichiarazioni, cercando di apparire quanto più credibile possibile, visto che è in gioco il suo allontanamento dalla carica politica.

In questi ultimi giorni sembra che il Governatore voglia mettere più di una pezza nell’incidente di percorso di cui a suo dire è rimasto vittima, solo che più parla, tanto più riesce ad aggravare la sua posizione.

I fatti li conosciamo tutti, una commessa di 250 mila euro, si tratta di camici, sottoscritta dal cognato di Fontana, di cui il Governatore, a suo dire, non ne era a conoscenza, è stata bloccata prima che ne avesse i natali.

A scandalo iniziato, da parte del Governatore, si è tentato di trasformare la commessa in donazione, peggio di peggio, la frittata era già fatta.

Saranno i magistrati inquirenti a stabilire come sono andati i fatti, tanto per iniziare, ieri sono stati perquisiti gli uffici della Ditta del cognato del Governatore, sono stati acquisiti numerosi documenti contabili, si presume che le Fiamme Gialle nei prossimi giorni controlleranno i conti correnti di entrambi gli inquisiti..

Andiamo indietro nel tempo :

Fontana, negli anni 80, ricopriva la carica di sindaco, in pectore aveva un bel gruzzoletto di soldi che i suoi genitori gli avevano lasciato in eredità. allora “andava di moda” trasferirli nei paradisi fiscali, lontano da occhi indiscreti, cosa che puntualmente fece.

In tal modo 10 miliardi delle vecchie lire finirono alle isole Bahamas, poi col passare degli anni, a seguito dell’approvazione di una Legge ad hoc, è stato possibile da parte del Fontana, far ritornare questa “piccola” somma in Italia.

L’ammenda fu di sole 1000 euro, noccioline americane in confronto a 5 milioni di euro, rientrati per via legale in Patria.

In Italia è sempre più difficile trovare un politico povero in canna, è come cercare un ago in un pagliaio.

Dice un vecchio proverbio siciliano rimasto attuale negli anni :

“Cu mania, cu spatti iavi sempri a megghiu patti”.

Ciò sta a significare che chi ha le mani in pasta trova sempre il modo di favorire se stesso, oppure, in subordine un proprio parente, amico, conoscente stretto.

Nei prossimi giorni la matassa Fontana verrà dipanata? Ogni inquisito avrà una propria collocazione giudiziale? speriamo di si, visto che in Italia si lesina il centesimo, ma questo è un’altro capitolo di Storia.

Lo Piano SaintRed

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Sant’Antonio Abate, agevolazioni TARI per utenze domestiche e commerciali

0
Sant’Antonio Abate, agevolazioni TARI per utenze domestiche e commerciali, il sindaco Ilaria Abagnale: “Ancora una volta, al fianco dei cittadini e delle imprese!”

Tenuto conto delle conseguenze anche economiche dovute all’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’Amministrazione Comunale di Sant’Antonio Abate ha optato per la facoltà riconosciuta dal D.Lgs. 18/2020 di confermare per l’acconto TARI anno 2020 le tariffe approvate per l’anno 2019, stabilendone le scadenze al 30.9.2020 – 30.11.2020 – 28.2-2021.

Difatti, sulla scorta degli atti di indirizzo a firma del Sindaco del 24.6.2020 e del 20.7.2020, aventi ad oggetto “Agevolazione TARI riferite all’anno 2020” in favore delle utenze domestiche e degli esercizi commerciali, con attività sospesa in seguito ai Decreti Ministeriali emanati dal Governo Centrale in emergenza Coronavirus, sono stati adottati i criteri ed i requisiti di seguito esposti:

AGEVOLAZIONI UTENZE DOMESTICHE

Si sono incrementati i valori ISEE, da € 6.000,00 a €8.265,00 e da € 13.000 ad € 20.000,00, per i nuclei familiari con almeno quattro figli, secondo il valore ISEE stabilito per i bonus previsti dall’Arera nel Settore del gas, idrico e dell’energia elettrica.

La documentazione idonea al riconoscimento dell’agevolazione dovrà essere trasmessa all’Ufficio Tributi del Comune entro e non oltre il 30 settembre 2020, a mezzo PEC o protocollo, pena la decadenza dal beneficio.

AGEVOLAZIONI UTENZE NON DOMESTICHE

In relazione alle utenze non domestiche, si farà riferimento ai codici ATECO, di cui alla delibera ARERA n.158 del 05/05/2020, Tab. 1 A, tab. 1 B e tab.2, prevedendo:

1. Sgravio sull’importo complessivo annuale a ruolo (parte fissa e parte variabile), per ogni categoria economica compresa nei codici ATECO indicati nelle Tab. 1 A , tab. 1 B e tab.2 (ad esclusione delle attività consentite riportate nella colonna “note”).
In tal caso, si provvederà d’ufficio alla elaborazione del ruolo TARI con l’indicazione dello sgravio, direttamente negli avvisi che saranno trasmessi ai singoli operatori economici (ad esempio: ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie, negozi di abbigliamento e calzature, parrucchieri, estetisti, palestre ed impianti sportivi, etc…).

2. Sgravio del 25% sulla parte variabile per le categorie economiche non inserite nelle Tab. 1 A, tab. 1 B e tab. 2 (attività consentite riportate nella colonna “note”), quantificato e rapportato al solo periodo rientrante nel periodo di emergenza Covid-19, (comunque non superiore a due mesi) qualora l’utente dimostri di non aver svolto l’attività economica attraverso l’esibizione di idonea documentazione, come il registro dei corrispettivi telematici, oppure il registro delle fatture emesse e ricevute, riferito all’importo del mese di aprile 2020 e analogo importo del mese di aprile 2019 o qualsiasi altro tipo di documento utile alla attestazione della chiusura/sospensione dell’attività.

Tale documentazione deve essere esibita in copia conforme all’originale (ad esempio: studi medici, alberghi, uffici, consentite le attività di manutenzione e riparazione autoveicoli, installazione di impianti elettrici, idraulici e riparazione elettrodomestici per la casa).

La documentazione idonea al riconoscimento dell’agevolazione dovrà essere trasmessa all’ufficio tributi del Comune entro e non oltre il 30 settembre 2020, a mezzo pec o protocollo, pena la decadenza dal beneficio.

Comune di Sant’Antonio Abate

Sarno, sversamenti abusivi di reflui: denunciato il titolare di un’azienda agricola

0
Sarno, sversamenti abusivi di reflui: denunciato il titolare di un’azienda agricola: l’Operazione del Comando Stazione Carabinieri Forestali in collaborazione con il Nucleo Guardie Giurate Ambientali Accademia Kronos

Nuova operazione a tutela dell’ambiente portata a termine dal personale del Comando Stazione Carabinieri Forestali di Sarno in collaborazione con il personale del Nucleo Guardie Giurate Ambientali Accademia Kronos di Salerno e personale del Parco Regionale del fiume Sarno.

Al termine di una lunga attività di indagine, i militari hanno potuto accertare che il titolare di una azienda agricola sarnese smaltiva con modalità illecite ingenti quantitativi di fanghi in dei terreni da lui condotti in località Foce. Gli accertamenti ed il controllo consentivano di documentare come i fanghi allo stato semiliquido fossero stati smaltiti su suolo in quantitativi eccedenti ma anche con modalità illecite, ovvero aprendo direttamente i bocchettoni di una cisterna, circostanza che aveva determinato la formazione di ampie chiazze e vistosi ruscellamenti che oltre a favorire il diffondersi di un lezzo nauseante avevano anche prodotto un vistoso inquinamento di una vasta area di terreno sino a raggiungere il canale del Conte Sarno. Al termine degli accertamenti il titolare dell’azienda agricola è stato denunciato alla Autorità Giudiziaria. 

LEGGI ANCHE: Fiume Sarno, il Ministro Costa ai cittadini: “Continuate a mandarci le segnalazioni, non siete soli”

Palermo: disarticolate due associazioni criminali legate a “cosa nostra”

Palermo: 37 indagati e 24 misure cautelari in Sicilia, Emilia Romagna e Puglia, nei confronti di soggetti legati a “cosa nostra”.

Disarticolate due associazioni criminali, legate a “cosa nostra” dedite alle estorsioni, alle rapine, alla produzione e traffico di sostanze stupefacenti, alla detenzione illegale di armi ed ai furti, tra cui emerge quello che da il nome all’operazione, perpetrato presso la Stele di Falcone.

Dalle prime ore della mattina, in Sicilia, Emilia Romagna e Puglia i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo stanno eseguendo una ordinanza di Custodia Cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Palermo, nei confronti di 24 persone ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione per delinquere, estorsione, tentata rapina, detenzione illegale di armi, cessione illegale di armi, furto aggravato, ricettazione, simulazione di reato, produzione e traffico illegale di sostanze stupefacenti e lesioni personali.

Le indagini, seguite da un pool di Magistrati coordinati dal Procuratore Aggiunto Ennio Petrigni e dai Sost proc. Giorgia Spiri e Felice De Benedittis, della Procura della Repubblica di Palermo, hanno consentito di disarticolare due associazioni per delinquere, risultate connesse con la criminalità organizzata, radicate nei quartieri popolari CEP – Cruillas – S.Giovanni Apostolo e Z.E.N.2, del capoluogo siciliano, ma che operavano in tutto il territorio regionale.

Le investigazioni hanno permesso di dimostrare l’esistenza di una struttura organizzata in modo piramidale con a capo la famiglia reggente dei Cintura, storicamente e notoriamente specializzata nei delitti di natura predatoria, ed in cui gli appartenenti erano meticolosamente organizzati tra loro tanto che, la condotta delittuosa veniva considerata una vera e propria attività lavorativa da svolgere con costanza e dedizione, con turni di lavoro precisi e scandagliati nel tempo.

I sodali, connotati da una notevole caratura criminale, desunta dai lunghi trascorsi giudiziari e dai molteplici delitti commessi e progettati durante la fase d’indagine, risultavano vantare uno stretto contatto con soggetti legati alla criminalità comune ma anche organizzata, ovvero con esponenti di vertice di “cosa nostra”.

È stata infatti documentata la mediazione di esponenti di vertice di “cosa nostra”, ogni qualvolta venivano consumati, inconsapevolmente, furti ai danni di soggetti appartenenti ad altri mandamenti o di persone a loro vicine, come nel caso di un furto commesso a Castellamare del Golfo o dei furti consumati ai danni della Edil Ponteggi di Bagheria di proprietà di SCADUTO Paolo, figlio del più noto boss Pino SCADUTO, storico esponente della famiglia mafiosa di Bagheria.

La stretta vicinanza dei correi alla malavita comune e organizzata, permetteva anche di acquisire importanti elementi di reità in ordine a delitti di altro genere legati alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti e/o psicotrope, di natura estorsiva ma anche in materia di armi, nonché di acquisire gravi elementi di responsabilità penali e di notevole allarme sociale, già confluiti in connesso procedimento penale che ha portato all’emissione di numerose misure restrittive nell’ambito della recente operazione “Over” (Spaccaossa).

Il quadro generale che emergeva faceva trapelare tutta l’influenza dei sodali all’interno della borgata di Cruillas e nel territorio compreso tra Borgonuovo, San Giovanni Apostolo e C.E.P.. Risulta invero come l’associazione capeggiata da CINTURA Andrea, sebbene ristretto presso la casa circondariale di Palermo, servendosi dei componenti della sua famiglia, ma anche della collaborazione di altri soggetti, costringesse diversi esercizi commerciali del quartiere a consegnare settimanalmente somme di denaro che variavano in relazione al tipo di attività commerciale, camuffando le richieste estorsive sotto forma di contributo per l’organizzazione della “festa di quartiere”. In particolar modo CINTURA Andrea ed il figlio Domenico, collocati al vertice dell’associazione detenevano il completo predominio sul quartiere e su chiunque volesse prendere ogni genere di iniziativa commerciale, compresi coloro che volevano allestire banchi di rivendita e che necessariamente dovevano ottenere il loro benestare.

L’articolata attività di p.g. iniziava nel Febbraio del 2017 a seguito di un furto consumato ai danni di una ditta di fornitura di materiale edile sita nel comune di Lascari (PA) e si concludeva nel mese di giugno 2019.

Fra gli innumerevoli furti, ricostruiti mediante una sofisticata attività tecnica che comprendeva intercettazioni telefoniche, ambientali e servizi di videosorveglianza, implementata da tradizionali metodi investigativi, risalta quello di maggiore valore  simbolico, da cui, fra l’altro, trae il nome l’operazione di polizia giudiziaria, consumato, in data 06.03.2017, all’interno del cantiere attrezzato per la realizzazione del giardino della memoria “Quarto Savona Quindici”, monumento, costruito in occasione della ricorrenza del venticinquesimo anniversario della strage del 23 maggio 1992 e dedicato agli uomini della scorta del Giudice Giovanni Falcone, rischiando di compromettere la celebrazione dell’importante momento commemorativo.

Veniva inoltre documentata la formazione di un nuovo gruppo criminale, a seguito del mutamento degli equilibri interni del sodalizio principale, ovvero quello dei “Cintura”, circostanze che portavano all’allontanamento di uno dei suoi componenti che da li a poco si sarebbe unito ad un nuovo gruppo, operante nel quartiere ZEN 2, che prendeva di mira diversi obiettivi di pubblica utilità quali la discarica di Bellolampo e l’acquedotto Comunale.

SOTTOPOSTI ALLA CUSTODIA IN CARCERE

  1. CINTURA ANDREA, NATO A PALERMO 1963, (GIA’ DETENUTO);
  2. CINTURA DOMENICO, NATO A PALERMO 1991,
  3. CINTURA MARCELLO DOMENICO, NATO A PALERMO 1982;
  4. CINTURA SALVATORE, NATO A PALERMO 1981;
  5. CINTURA GIUSEPPE, NATO A PALERMO LUGLIO 1985;
  6. CINTURA GIUSEPPE, NATO A PALERMO AGOSTO 1985;
  7. BUSCEMI ANTONINO, NATO A PALERMO 1992;
  8. CATALDO IVAN, NATO A PALERMO 1991;
  9. AMATO GAETANO, NATO A PALERMO 1969;
  10. RANDAZZO GIOACCHINO, NATO A CAMPOBELLO DI LICATA (AG) 1966;
  11. COGLITORE GIUSEPPE, NATO A PALERMO 1972;

TUTTI RESIDENTI A PALERMO

SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI

  1. ARCERI MICHELE, NATO A PALERMO 1968, IVI RESIDENTE;
  2. NUARA VINCENZO, NATO A PALERMO 1991 IVI RESIDENTE;
  3. CARISTA VINCENZO, NATO A PALERMO 1976 IVI RESIDENTE;
  4. CUSIMANO FRANCESCO, NATO A PALERMO 1984 E RESIDENTE A MONREALE;
  5. RIBAUDO CARMELO, NATO A PALERMO 1966 IVI RESIDENTE;
  6. CANCEMI FRANCESCO, NATO A PALERMO 1968 RESIDENTE A MONREALE;
  7. PACELLA ANTONIO, NATO A PALERMO 1965, IVI RESIDENTE;
  8. SCURATO CARMELO, NATO A PALERMO 1946, IVI RESIDENTE;
  9. CORRAO MARCELLO, NATO A PALERMO 1972, IVI RESIDENTE;

SOTTOPOSTI ALL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA P.G.

  1. V. S., NATO A PALERMO 1997, GIA’ DETENUTO DOMICILIARE A CERIGNOLA (FG);
  2. G. A., NATO A PALERMO 1991, IVI RESIDENTE;
  3. S. A. NATO A PALERMO 1987 IVI DOMICILIATO;
  4. S. G., NATO A PALERMO 1959, IVI RESIDENTE;

Francesco Scimeni – Grande illusionismo comico al Teatro Scoperto

0

Francesco Scimeni con un talento comico esplosivo e una vena di follia fa parte dei grandi illusionisti comici internazionali. Imperdibile per una serata esilerante, al Teatro Scoperto, Giovedì 30 luglio ore 21,30.

Scimemi fa ridere per tutta la durata dello spettacolo!

è un «animale da palcoscenico» fuori dagli schemi, un inventore che grazie ai suoi strabilianti giochi di prestigio diverte e trascina il pubblico in un mondo surreale di fantasia e comicità.

Questo è Francesco Scimemi: un mago con le «carte» in regola che ha realizzato i suoi spettacoli in cinque continenti ed in quattro lingue diverse!

«Magicomio classic»

Trent’anni di «Magicomio» raccolti in novanta minuti di spettacolo con le sue perle migliori. Oltre cento repliche negli ultimi anni nei Teatri più importanti d’Europa con il nuovo show di Arturo Brachetti:

«Brachetti che sorpresa!».

Uno spettacolo di magia comica, condita da un pizzico di follia: un mago che stupisce gli spettatori con la sua abilità di prestigiatore ma che li fa ridere a crepapelle con i suoi scherzi, le sue buffe trovate, i suoi arguti giochi di parole.

Magia, cabaret intrattenimento, grandi risate!

Magia, follia…comicità!

A Francesco Scimemi, nato a Palermo, l’idea di unire magia e comicità gli viene quando ancora quindicenne, al suo primo spettacolo importante al Teatro Madison di Palermo, insegue un coniglio “ribelle”. Da quell’incidente nasce “Magicomio”, lo spettacolo che da sempre porta con successo in giro per il mondo personalizzandolo ogni volta in modo diverso. Vanta circa 450 repliche al Teatro Fellini di Roma e nel 1990 venne “scoperto” da Pippo Baudo nella trasmissione “Gran Premio”, nella quale fu protagonista per 15 settimane, dove riscosse un grande successo di audience e critica.

Dopo l’esperienza con Baudo è stato protagonista in 76 trasmissioni televisive su reti RAI, Mediaset, Sky oltre che all’estero. Tra queste, a parte la fortunata parentesi nel cast di Zelig, fu protagonista solo nel 2003 in 36 puntate di Domenica In, dove fu anche presentato da Raffaella Carrà come uno dei più grandi intenditori e conoscitori di Cinema.

Francesco Smimemi

in

MAGICOMIO

di Francesco Scimemi

Teatro Scoperto (via Laudamo):

Giovedì 30 luglio 2020, ore 21:30

Castellammare, spiagge ad accesso limitato, Cimmino scrive alla prefettura

0
Castellammare, spiagge ad accesso limitato, Cimmino scrive alla prefettura e critica gli altri sindaci: “Se tutti chiudono la propria città si arriva alla rottura”

Castellammare di Stabia – “Non l’ho fatta e non l’avrei mai firmata un’ordinanza che limita l’utilizzo delle spiagge come quella di Vico Equense. Ma credo sia una questione di cultura” così il Sindaco stabiese Gaetano Cimmino sulla questione delle spiagge ad accesso limitato ai soli residenti. “Capisco che per noi sindaci sia complicatissimo fare scelte in questo momento di emergenza, anche in considerazione della conformazione delle nostre spiagge.

Sarò costretto anch’io a scrivere e a rivolgermi alla Prefettura: in questo momento – sottolinea il primo cittadino della Città delle Acque – non possiamo permetterci affollamenti perché in altre zone preferiscono chiudere. Le spiagge ed il mare sono di tutti. Sarei stato d’accordo a procedere con un ragionamento complessivo sul comprensorio includendo anche i Comuni dei monti Lattari.

“Ma se ogni sindaco chiudesse la propria città – afferma infine Cimmino – si arriverebbe solo ad un punto di rottura”.

Riproduzione Riservata – Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile comunque richiedere autorizzazione scritta alla nostra redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link al nostro articolo.

Napoli, i quotidiani bocciano Milik:”Vive in un mondo tutto suo”

Il polacco non supera il 4.5

 

Napoli, i quotidiani bocciano Milik:”Vive in un mondo tutto suo”

 

Nella serata di ieri, il Napoli ha perso 2-0 contro l’Inter di Conte. Il peggior in campo in casa azzurri è stato senza dubbio Arek Milik. Il polacco infatti, nelle pagelle dei quotidiano, non ha superato il 4.5. A tal proposito, riportiamo i voti rifilati al polacco:

 

Gazzetta 4.5

“La squadra costruisce parecchie occasioni ma lui non è mai il terminale delle azioni. Neanche quando con Ghoulam e Lozano arrivano i cross più invitanti”

 

Corriere dello Sport 4

“La testa si è separata dal corpo(da un bel po’): è come se si fosse isolato e vivesse in un altro mondo. Certo è distratto e non aiuta nessuno, neanche se stesso, neanche chi possa aver voglia d’investire su di lui”

 

Tuttosport 4.5

“Il Napoli si diverte a incrociare da destra a sinistra e lui spesso rimane fuori dai giochi”

 

Il Mattino 4.5

“Oggi è il giorno di Osimhen ma non ha alcuna intenzione di lasciare rimpianti. Lievissimi segnali di vita rispetto a quanto visto con il Sassuolo. Qualche ritorno per prendere palla, ma per De Vrij non ci sono difficoltà a controllarlo, continua a essere un corpo estraneo che penalizza il Napoli in campo”

Attività concorsuale Marina Militare del 2020: tutti i concorsi attivi

0

Attività concorsuale Marina Militare del 2020: Allo scopo di consentire ai concorrenti di programmare per tempo la presentazione presso i Centri di selezione della Marina, si riportano di seguito le attività di selezione dei concorsi della Marina Militare del 2020 che devono essere ancora espletate e le relative date di svolgimento. Le date di seguito indicate sono suscettibili di varianti in relazione alle esigenze logistiche e organizzative dei Centri di selezione, pertanto i concorrenti sono tenuti a rispettare le date di convocazione che di volta in volta saranno pubblicate sul portale on line dei concorsi del ministero della difesa.

Concorsi per ufficiali

CONCORSO PER L’AMMISSIONE DI ALLIEVI ALLA 1a CLASSE DEI CORSI NORMALI DELL’ACCADEMIA NAVALE:

(Pubblicato su G.U. nr. 102 – 4^ serie speciale del 27 dicembre 2019)

  • visite mediche e accertamenti attitudinali: dal 27 luglio al 11 settembre 2020 presso il Centro di selezione della Marina di Ancona (durata indicativa di 2 giorni). Le date di convocazione dei concorrenti che avranno superato la prova scritta sono state rese note nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it;
  • prove di efficienza fisica e prova orale: nel mese di agosto – settembre 2020 presso l’Accademia navale di Livorno (durata indicativa di 3 giorni). Le date di convocazione dei concorrenti che avranno superato le visite mediche saranno rese note nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it.

CONCORSO A NOMINA DIRETTA PER UFFICIALI DEI RUOLI NORMALI:

(Pubblicato su G.U. nr. 86 – 4^ serie speciale del 22 ottobre 2019)

  • visite mediche/accertamenti attitudinali: dal 03 – 05 novembre 2020 presso il Centro di selezione della Marina Militare di Ancona (durata indicativa di 2 giorni). Le date di convocazione dei concorrenti che avranno superato la prova scritta saranno rese note nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it;
  • prova orale, indicativamente a novembre/dicembre 2020;
  • prove di efficienza fisica: eliminate;
  • ulteriori accertamenti sanitari: eliminati;
  • prova facoltativa lingua straniera: eliminata.

CONCORSO PER ALLIEVI UFFICIALI IN FERMA PREFISSATA (AUFP):

(Pubblicato su G.U. nr. 46 – 4^ serie speciale del 16 giugno 2020)

  • prova scritta: 31 agosto – 24 settembre 2020 presso il Centro di selezione della Marina Militare di Ancona (durata indicativa di 1 giorno). Le date di convocazione dei concorrenti alla prova scritta saranno rese note nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it.
  • accertamenti psico-fisici e attitudinali: dal 16 novembre – 04 dicembre 2020 presso il Centro di selezione della Marina Militare di Ancona (durata indicativa di 2 giorni). Le prove di efficienza fisica sono previste per i soli concorrenti idonei per i 2 posti per ausiliari dei ruoli speciali del Corpo del Genio della Marina, specialità armi navali (per la componente SUB), previste nel terzo giorno di selezioni. Le date di convocazione agli predetti accertamenti/prove dei concorrenti che avranno superato la prova scritta saranno rese note nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it;
  • ulteriori accertamenti dell’idoneità psico-fisica per la componente SUB: indicativamente tra novembre – dicembre 2020 presso il Comando subacquei e incursori di Le Grazie (SP).

CONCORSO ORDINARIO PER UFFICIALI DEI RUOLI SPECIALI:

(Pubblicato su G.U. nr. 89 – 4^ serie speciale del 12 novembre 2019)

  • visite mediche/accertamenti attitudinali: 26 ottobre – 03 novembre 2020 presso il Centro di selezione della Marina Militare di Ancona (durata indicativa di 2 giorni). Le date di convocazione dei concorrenti che avranno superato la prova scritta saranno rese note nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it;
  • prova orale, indicativamente a novembre/dicembre 2020;
  • prove di efficienza fisica: eliminate;
  • ulteriori accertamenti attitudinali: eliminati;
  • prova facoltativa lingua straniera: eliminata.

CONCORSO STRAORDINARIO PER UFFICIALI DEI RUOLI SPECIALI CORPO SANITARIO:

(Pubblicato su G.U. nr. 92 – 4^ serie speciale del 22 novembre 2019)

  • visite mediche/accertamenti attitudinali: 26 – 30 ottobre 2020 presso il Centro di selezione della Marina Militare di Ancona (durata indicativa di 2 giorni). Le date di convocazione dei concorrenti che avranno superato la prova scritta saranno rese note nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it;
  • prova orale, indicativamente a novembre/dicembre 2020;
  • prove di efficienza fisica: eliminate;
  • ulteriori accertamenti attitudinali: eliminati;
  • prova facoltativa lingua straniera: eliminata.
Concorsi per Marescialli

CONCORSO INTERNO PER L’AMMISSIONE AL CORSO COMPLEMENTARE MARESCIALLI:

(Pubblicato su Giornale Ufficiale della Difesa nr. 12 del 30 aprile 2020)

  • prova scritta: 28 settembre – 02 ottobre 2020 nelle sedi di Ancona, Augusta, La Spezia e Taranto.

CONCORSO PUBBLICO PER L’AMMISSIONE AL CORSO NORMALE MARESCIALLI:

(Pubblicato su G.U. nr. 15 – 4^ serie speciale del 21 febbraio 2020)

  • prova scritta per la verifica delle qualità culturali e intellettive: 28 luglio – 07 agosto 2020 24 – 26 agosto 2020 presso la Scuola sottufficiali di Taranto, nel giorno e nell’ora indicati nel calendario consultabile nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it;
  • accertamento dell’idoneità psico-fisica e attitudinale: 05 – 23 ottobre 2020 presso il Centro di selezione della Marina di Ancona. Le date di convocazione dei concorrenti che avranno superato gli accertamenti sanitari saranno rese note nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it;
  • prove di efficienza fisica: eliminate;
  • prova scritta di selezione per le professioni sanitarie: settembre 2020 (TBC) presso il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito di Foligno (la data esatta sarà pubblicata nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it).

CONCORSO PER MARESCIALLI A NOMINA DIRETTA (laureati):

(Pubblicato su G.U. nr. 86 – 4^ serie speciale del 29 ottobre 2020)

  • prova scritta: 30 settembre – 02 ottobre 2020 presso il Centro di selezione della Marina di Ancona;
  • accertamento dell’idoneità psico-fisica: 09 – 13 novembre 2020 presso il Centro di selezione della Marina di Ancona;
  • prova di efficienza fisica: eliminata;
  • prova orale: dal 30 novembre – 04 dicembre 2020 presso il Centro di selezione della Marina di Ancona;
Concorsi per Sergenti

CONCORSO INTERNO SERGENTI:

 

  • pubblicazione bando di concorso: 20 luglio 2020;

 

  • prova scritta: 05 – 09 ottobre 2020 nelle sedi di Ancona, Augusta, La Spezia e Taranto.
Concorsi per Volontari in Ferma Prefissata

CONCORSO VFP4 STRAORDINARIO:

 

  • pubblicazione bando di concorso: agosto 2020;

 

  • prova scritta: 14 ottobre 2020 presso il Centro di selezione della Marina di Ancona;

CONCORSO VFP4 ORDINARIO:

(Pubblicato su G.U. nr. 16 – 4^ serie speciale del 25 febbraio 2020)

  • prova scritta: indicativamente a settembre/ottobre 2020 nella sede di Foligno;
  • accertamenti psicofisici/attitudinali: presumibilmente, dal 09 dicembre al 22 gennaio 2021 per il personale in servizio e dal 25 gennaio al 05 febbraio 2021 per il personale in congedo;
  • prove di efficienza fisica eliminate.

CONCORSO VFP1 PER LA COMPONENTE AEROMOBILI:

(Pubblicato su G.U. nr. 67 – 4^ serie speciale del 23 agosto2020)

  • visite mediche/accertamenti attitudinali/prove di efficienza fisica (2a fase del concorso): presumibilmente, dal 28 settembre al 02 ottobre 2020 presso la sede che sarà indicata nel portale on line dei concorsi della difesa nell’avviso di convocazione.
Concorso per l’ammissione alla Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”

(Pubblicato su G.U. nr. 13 – 4^ serie speciale del 14 febbraio 2020)

  • prova scritta di cultura generale: 28 – 30 luglio 2020 presso il Centro di selezione della Marina di Ancona (la banca dati di quesiti è pubblicata sul portale on line dei concorsi della difesa).
  • accertamenti psicofisici/attitudinali/prove ginniche: 14 – 25 settembre 2020 presso il Centro di selezione della Marina di Ancona;
  • le date di convocazione dei concorrenti per ciascuna delle precitate fasi saranno rese note nel portale dei concorsi on line del sito www.difesa.it.

Redazione

Ssc Napoli:”È mancato il colpo risolutore”

Napoli:”Sabato l’ultimo atto di campionato con la Lazio”

Ssc Napoli:”È mancato il colpo risolutore”

A San Siro finisce 2-0 la sfida tra Inter-Napoli. Trionfano gli azzurri di Conte grazie alle reti di D’Ambrosio al 10′ e di Lautaro Martinez al 73′. A tal proposito, riportiamo il commento del club azzurro:

 

Milano – Il Napoli perde a San Siro. Vince l’Inter con un gol in apertura e uno in chiusura. In mezzo c’è la supremazia azzurra che però, nonostante la padronanza del gioco, non sfocia nel colpo risolutore. Nel primo tempo Zielinski, Politano e Insigne costruiscono per tre volte il possibile lampo vincente, ma prima Handanovic e poi i centimetri non premiano il guizzo. Nel secondo tempo cala il ritmo, l’intensità è condizionata da caldo e fatica. La danza è sempre mossa dal Napoli, ma l’Inter con l’ingresso di Lautaro trova il secondo gol del “toro” con un destro potente e preciso. Finisce 2-0. Sabato l’ultimo atto di campionato con la Lazio al San Paolo. E poi arriverà la sfida che catalizza fascino e pensiero stupendo: 8 agosto contro il Barcellona per il sogno Champions.”

 

Il Mattino – Napoli, è fatta per Osimhen: ADL pagherà fino al 2023

Il nigeriano sarà un nuovo giocatore azzurro

Il Mattino – Napoli, è fatta per Osimhen: ADL pagherà fino al 2023

 

Victor Osimhen sarà un nuovo giocatore del Napoli. Manca solo l’ufficialità: al Lille andranno 50 milioni più bonus che,secondo quanto scritto da Il Mattino, saranno dilazionati fino al 2023. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Oggi tutte le ultime formalità di rito verranno completate e arriveranno le firme al contratto prima di Gerard Lopez, patron del Lille, e poi Aurelio De Laurentiis, numero uno del Napoli. L’affare è fatto e l’annuncio sarà oggi. Insomma, alla fine Osimhen ha mantenuto la parola data a Rino Gattuso nel corso della cena a casa sua, a Posillipo. Con il Lille il più grande investimento dell’era De Laurentiis. Non gli 80 milioni di euro di chi parlano in Francia, ma poco più di 55 milioni(con pagamenti dilazionati fino al 2023). A cui va inserito anche il cartellino di Karnezis: l’ex Udinese ha dato il suo assenso al passaggio in Ligue 1.”

Covid – 19: in Provincia di Napoli bimba risultata positiva al virus

0

Covid – 19: in Provincia di Napoli bimba risultata positiva al virus

Covid – 19: a Cimitile una bambina risultata pisitiva. Il Sindaco Nunzio Provvisiero: “Fare insinuazioni, illazioni o peggio ancora creare allarmismi privi di fondamento è segno che si ha poca conoscenza delle leggi e del funzionamento della macchina amministrativa in generale”

Covid – 19, a Cimitile in Provincia di Napoli, una bambina è risultata positiva al tampone:

“Un altro caso positivo sul nostro territorio, nello specifico di una minore, collegata per familiarità al caso già comunicato qualche giorno fa. Il soggetto minore interessato, così come tutti i familiari stretti, era già in quarantena, predisposta dalla stessa Asl, unico organo competente a mettere in atto tutto quanto serva per risalire alla rete di familiari e di contatti coi casi positivi da sottoporre a tampone o per i quali vada predisposta la quarantena.” Così ha dichiarato il Sindaco, Provvisiero.

Inoltre pare che la bambina sia stata ad un campo scuola e a contatto con altri bambini e personale:

“Infatti, ci si è immediatamente attivati visto che la piccola ha frequentato una scuola-campo estivo di Cimitile fino al 24/07/2020 e si è provvedduto a richiedere i tamponi naso faringei a tutti i bambini e ai dipendenti della struttura in organico che hanno avuto contatto con la stessa.”

L’appello del Primo Cittadino:

Nell’augurare una veloce guarigione ad entrambi i soggetti affetti da questo virus, pregherei tutti coloro i quali si apprestano a scrivere o girare messaggi su Facebook o su Whatsapp di tenere a mente che il lavoro di un’amministrazione è molto spesso silenzioso, ma non per questo non fruttifero. Fare insinuazioni, illazioni o peggio ancora creare allarmismi privi di fondamento è segno che si ha poca conoscenza delle leggi e del funzionamento della macchina amministrativa in generale. Mai nulla è stato nascosto ai cittadini, soprattutto da questa amministrazione che rappresento, che dal mese successivo all’insediamento, proprio con l’apertura di questa pagina social, ha creato un filo diretto col cittadino.

Sequestri e confisca di numerosi immobili per 2milioni a 2 pavesi

MISURE DI PREVENZIONE: SEQUESTRI E CONFISCA DI NUMEROSI IMMOBILI PER CIRCA 2 ML DI EURO NEI CONFRONTI DI DUE PERSONE SOCIALMENTE PERICOLOSE.

Sequestri e confisca di numerosi immobili per 2milioni a 2 pavesi

La Guardia di Finanza di Pavia ed il Centro Operativo di Milano della Direzione Investigativa Antimafia, sin dalle prime ore di questa mattina, stanno dando esecuzione a due distinte misure di prevenzione patrimoniali nei confronti di noti criminali dell’Oltrepò Pavese e della Lomellina.

Nel dettaglio i militari hanno confiscato due immobili per complessivi 600.000 euro nei confronti di M.R., storica figura di spicco della criminalità lombarda, coinvolto nei processi contro la malavita milanese assieme ad Angelo Epaminonda, detto il Tebano, criminale e collaboratore di giustizia attivo negli anni Settanta e Ottanta. A suo carico ben 25 condanne definitive per minaccia e porto abusivo di armi, furto, sfruttamento della prostituzione, traffico di sostanze stupefacenti e ricettazione.
I militari della Guardia di Finanza avevano infatti sequestrato, nel giugno 2019, i predetti immobili in applicazione del Codice Antimafia, dopo aver accertato la sproporzione tra i redditi dichiarati al Fisco da parte dell’ottantenne pensionato, di origini siciliane e da anni residente nell’Oltrepò pavese, e quanto realmente accumulato in seguito alle attività criminali perpetrate per quasi cinquant’anni.

Stante la provata pericolosità sociale c.d. storica in capo al proposto, il Tribunale di Milano ha accolto la richiesta dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Procura della Repubblica di Pavia, diretto dal Procuratore Aggiunto dottor Mario Venditti e dal Sost. Proc. Dottor Andrea Zanoncelli, e disposto l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale in seguito alla quale sono state confiscate due ville di pregio, site in Rivanazzano Terme (PV) all’interno di una vasta area verde.

Nel corso delle complesse operazioni odierne la Guardia di Finanza di Pavia ed il Centro Operativo DIA di Milano stanno, altresì, dando esecuzione, ad un provvedimento di sequestro disposto dalla Sezione Distrettuale Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, presieduta dal dottor Fabio Roia, in esito alla proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale firmata Guardia di Finanza dal Direttore della DIA Gen. D. Giuseppe Governale e dal Procuratore Aggiunto di Pavia dottor Mario Venditti.

Le indagini, coordinate dal medesimo Ufficio Misure di Prevenzione della Procura della Repubblica di Pavia, si sono concentrate sulla ricostruzione degli ingenti proventi illeciti accumulati dal proposto in seguito alla commissione di numerosi reati.

Grazie all’esecuzione congiunta di complessi accertamenti anche di natura bancaria e finanziaria, il Centro Operativo DIA di Milano e la Guardia di Finanza di Pavia hanno dimostrato come quei capitali illeciti siano stati reinvestiti, nello stesso periodo di commissione di alcuni di quei reati ed in condizione di assoluta sproporzione reddituale, nell’acquisto di immobili di ingente valore, in alcuni casi sottoposti anche ad imponenti lavori di ristrutturazione ed ampliamento.

All’esito complessivo delle attività investigative, il Tribunale di Milano ha ritenuto il destinatario del provvedimento persona socialmente pericolosa perché, per la sua condotta ed il tenore di vita, risulta aver vissuto, in tutto o in parte, con i proventi di attività delittuose commesse dal 2006 al 2012 e per le quali è già intervenuta sentenza definitiva di condanna – ed, in relazione all’effettiva verifica dei sufficienti indizi di reimpiego e della sproporzione tra reddito dichiarato e patrimonio posseduto, ha disposto, nei suoi confronti, il sequestro di numerosi immobili e terreni.

Nel dettaglio, oggetto del sequestro odierno risultano due ville con piscina situate nel comune di Gambolò (PV) e alcuni magazzini presenti a Vigevano (PV), per un controvalore di euro 1.200.000, riconducibili a G.B., 64 anni, soggetto già condannato in via definitiva per episodi di bancarotta fraudolenta e reati fiscali.

L’operazione odierna, frutto di una proficua sinergia investigativa prodotta – sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria pavese – dalla DIA di Milano e dalla Guardia di Finanza di Pavia, testimonia, soprattutto in un momento particolarmente delicato come quello attuale, la continua ed incessante attenzione rivolta all’aggressione patrimoniale alla criminalità economica.

Sequestri e confisca di numerosi immobili per 2milioni a 2 pavesi / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Juve Stabia – Cremonese (1-2) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Cremonese le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Cremonese realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la sconfitta delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Bisoli allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (4-3-3): Provedel; Fazio (Melara dal 90°), Troest, Allievi, Ricci; Addae (Cissè dal 73°), Calò, Mallamo; Canotto (Bifulco dal 82°), Forte, Di Mariano (Rossi dal 82°)

Allenatore: sig. Fabio Caserta

CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Claiton, Ravanelli, Crescenzi; Arini, Valzania, Castagnetti (Gustafson dal 46°); Zortea (Gaetano dal 89°), Ciofani, Palombi (Mogos dal 60°)

Allenatore: sig. Pierpaolo Bisoli

La Juve Stabia dopo la brutta prova dello stadio “Penzo” e la sconfitta molto grave con il Venezia, cerca in un “Romeo Menti” ancora a porte chiuse di tenere accesa la fiammella dell’obiettivo salvezza diventato sempre più difficile da perseguire. A due giornate dalla fine del campionato infatti le Vespe sono a quattro punti dalla zona salvezza e ad un punto dal Pescara quintultimo. Dietro corrono sia il Cosenza (ad un punto ormai dalle Vespe) che il Trapani (a tre punti). E proprio il Cosenza di Occhiuzzi ospiterà la Juve Stabia nell’ultima giornata di campionato.

Nella Cremonese di mister Bisoli, torna disponibile Valzania ma mancherà Terranova, in buon periodo di forma, per squalifica. Stagione finita per Deli e Piccolo, non convocato Kingsley mentre è pienamente recuperato Castagnetti che ha assorbito una botta rimediata con lo Spezia. Fuori all’ultimo minuto anche Parigini, ex di turno, per un risentimento muscolare.

La gara sarà diretta dal sig. Abbattista di Molfetta che sarà coadiuvato dai guardalinee Scatragli e L. Rossi mentre il quarto uomo sarà il sig. Marchetti.

I GOL

10° Cremonese in vantaggio: sul primo angolo battuto da Castagnetti, svetta di testa Ciofani e fa secco Provedel apparso nella circostanza in gravissimo ritardo. Nel frattempo notizie bruttissime dagli altri campi con il Cosenza in vantaggio per 2-0 ad Empoli con le reti di Bittante e Riviere

85° Ciofani raddoppia per la Cremonese: va al tiro Arini dal limite, la palla viene ribattuta da Ciofani che non è in fuorigioco (tenuto in gioco da Forte) e batte Provedel per il 2-0 della Cremonese

95° gol di Rossi praticamente inutile a gara ormai finita. Colpo di testa di Cissè, parata di Ravaglia e tap-in di Rossi

San Giuseppe, “Terra dei Fuochi”: scattano i controlli sul territorio

0

San Giuseppe, “Terra dei Fuochi”: scattano i controlli sul territorio

San Giuseppe Vesuviano: controlli dei carabinieri contro il fenomeno “Terra dei Fuochi”

San Giuseppe Vesuviano, i  carabinieri della Stazione locale ed i carabinieri forestali della Stazione di San Sebastiano al Vesuvio, nell’ambito di una pianificata attività di controllo disposta dal Comando Provinciale di Napoli per il contrasto al fenomeno degli illeciti ambientali nella c.d. “terra dei fuochi”, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un 45enne che aveva installato una falegnameria del tutto abusiva in via Torricelli. L’intervento dei militari ha permesso di riscontrare una serie di reati contro l’ambiente, legati alla produzione e immissione di fumi nell’atmosfera, nonché di smaltimento incontrollato e di scarico delle acque reflue direttamente nel terreno. L’intero impianto, esteso su un’area di circa 350 metri quadrati, comprensivo dei macchinari utilizzati per le lavorazioni, è stato posto sotto sequestro.

Nell’ambito del servizio, i carabinieri hanno denunciato un 44enne, titolare di un’autofficina sita in via Marciotti, in relazione allo smaltimento illecito dei rifiuti speciali e non derivanti dalle lavorazioni meccaniche. Parti di motori, plastiche, pneumatici ed altre componenti plastiche, erano state illecitamente sversate su un’area di oltre 100 metri quadrati, che è stata sequestrata per la successiva bonifica.

Un 49enne già noto alle ff.oo., è stato infine sanzionato amministrativamente per 5mila euro, in relazione ad irregolarità nella gestione della propria impresa di officina ed elettrauto, in assenza delle certificazioni ed abilitazioni necessarie.

I controlli finalizzati alla tutela dell’ambiente, in particolare nell’area compresa e a ridosso del Parco Nazionale del Vesuvio, proseguiranno per tutto il periodo estivo, particolarmente delicato anche sotto il profilo della prevenzione degli incendi, spesso derivanti dallo sversamento ed accumulo incontrollato di rifiuti.