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Binotto Mattia:”Non ci saranno aggiornamenti … c’è da riflettere”

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Le parole del team principal della Ferrari, Binotto Mattia, in vista del GP a Spa:  “Come ogni gara c’è da riflettere e da migliorare”

Binotto Mattia:”Non ci saranno aggiornamenti”

 “Come ogni gara c’è da riflettere e da migliorare”. Così il team principal della Ferrari Mattia Binotto che ha analizzato la gara di Spagna ma allo stesso tempo si prepara a vivere la nuova, in Belgio, a Spa domenica prossima. Una gara che deve far riflettere eccome: basti pensare al settimo posto di Vettel e al ritiro di Leclerc che è stato l’unico pilota che non è riuscito a tagliare la linea del traguardo. Binotto lo sa, c’è da lavorare e anche tanto. A tal proposito, riportiamo le sue dichiarazioni:

“Dopo ogni gara c’è da riflettere e migliorare. Sapevamo che Spagna era una pista difficile per noi, l’avevamo già visto nei test invernali. Domenica un quarto posto potevamo farlo, ci siamo complicati la vita in qualifica, partendo troppo indietro per il nostro potenziale. Purtroppo lì non si supera, siamo partiti troppo indietro. Quando avevamo pista libera il ritmo era buono, Leclerc poteva finire 4° senza il problema alla vettura. Seb ha chiuso settimo con una sosta. Dobbiamo fare meglio in qualifica, sfruttare al meglio la macchina. Resta il problema di Leclerc dell’affidabilità, è stata una centralina elettronica che ha spento tutto. Dobbiamo capire cosa è successo.”

“Non ci sono fraintendimenti, per scelta nostra preferiamo parlare apertamente, altri team invece non lo fanno. Poniamo dubbi e domande, se uno guarda alle gare recenti si vedono che le scelte sono corrette. Ben vengano le discussioni e il dialogo, che spesso portano a scelte giuste.”

Aggiornamenti? “Non abbiamo abbandonato questa vettura, stiamo lavorando su più fronti e lavorando anche per il 2021, porteremo qualcosa a livello di aggiornamenti, ma non nelle prossime gare. Porteremo per Belgio e Monza un carico inferiore, che abbiamo sviluppato appositamente e poi altri sviluppi anche in funzione del prossimo anno.”

Parole di Vettel? “E’ in linea con la sua delusione di non far parte alla Ferrari del 2021, i consigli per il futuro non li darà più. Sta lavorando bene, i rapporti sono buoni e il weekend è stato discreto. La sua è stata una buona gara, ha fatto un passo in avanti e a Spa avrà ancora più entusiasmo”

Ustica (PA) controlli del Nas su attività di ristorazione

In un ristorante di Ustica, vista la cattiva conservazione di alimenti, i Carabinieri hanno sequestrato 50 kg di prodotti ittici e carni .

I Carabinieri del NAS* di Palermo, con il supporto della Stazione di Ustica, nell’ambito dei servizi “Estate Tranquilla”, hanno effettuato un controllo straordinario delle attività di somministrazione e vendita di alimenti sull’Isola, finalizzati anche alla verifica della corretta attuazione delle normative sulla prevenzione della diffusione del virus Covid – 19.

In particolare, dalle verifiche effettuate presso un’attività di ristorazione è stato accertato il cattivo stato di conservazione di alimenti e pertanto sono stati sequestrati circa 50 kg di prodotti ittici e carni; il titolare deferito alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo.

In altre attività sono state accertate: l’ampliamento abusivo di un locale deposito alimenti, il mancato aggiornamento delle procedure di autocontrollo, la mancanza di attestati di formazione di alimentaristi del personale dipendente.

Sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 4.000 euro.

Per tutte le violazioni amministrative sanitarie accertate sono state inoltrate segnalazioni all’Autorità Sanitaria competente (Asp di Palermo) la quale emetterà i previsti provvedimenti prescrittivi che imporranno agli esercenti di eliminare le irregolarità riscontrate.

* N.A.S., Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma, sono stati istituiti il 15 ottobre 1962, nel momento in cui si è presa coscienza del fenomeno delle sofisticazioni alimentari, che tanto allarme cominciava a destare nell’opinione pubblica.

Inizialmente la “forza” era costituita da un Ufficiale Superiore, distaccato presso il Gabinetto dell’allora Ministero della Sanità, e da 40 sottufficiali dislocati nelle città di MilanoPadovaBolognaRomaNapoli e Palermo. Nel tempo, anche in relazione ai consistenti risultati conseguiti, la presenza sul territorio degli uomini dei Nuclei Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) è notevolmente aumentata, fino al momento in cui il reparto, acquisita l’attuale denominazione di Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, ha assunto una nuova fisionomia ordinativa.

Oggi esso dispone di 1096 unità specializzate, ripartite su:

  • una struttura centrale composta da Comandante, Ufficio Comando e Reparto Analisi;
  • 3 Gruppi Carabinieri per la Tutela della Salute (Milano, Roma e Napoli);
  • 38 Nuclei Carabinieri Antisofisticazione e Sanità, presenti sull’intero territorio nazionale, con competenza regionale o interprovinciale.

Nel mese di gennaio 2017 presso l’AIFA (Agenzia del Italiana del Farmaco) è stato costituito il “Nucleo Carabinieri AIFA” direttamene dipendente dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute  che svolgono accertamenti e verifiche:
– sulle disposizioni anticorruzione per le autorizzazione concesse dall’AIFA;
– sulla spesa farmaceutica  e sulla tracciabilità del farmaco per la prevenzione ed il contrasto alle truffe in danno del Servizio  Sanitario Nazionale e regionali;
– monitoraggio sugli eventi avversi connessi l’uso dei farmaci (farmacovigilanza).

Il Reparto è inserito nei principali sistemi di allarme comunitari in materia di alimenti, di prodotti non alimentari e di farmaci. La proiezione internazionale ha visto i Carabinieri dei NAS guadagnarsi un ruolo di leadership negli ultimi anni, fino a diventare uno dei punti di riferimento per i più importanti enti e istituzioni europee. I carabinieri dei N.A.S. rappresentano un “unicum” nazionale ed europeo.

L’attività dei N.A.S. ha sempre suscitato viva ammirazione tra i vertici dell’Arma, del Ministero della Salute, tra gli stessi operatori commerciali e tra la popolazione, riscuotendo ovunque riconoscimenti ed attestati di benemerenza.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia, arrivano giovani giocatori stabiesi per il settore giovanile

Juve Stabia, arrivano giovani giocatori stabiesi per il settore giovanile. Si pongono le basi per la stagione agonistica delle Vespette

Juve Stabia, arrivano giovani giocatori stabiesi per il settore giovanile

 

Giorni importanti per la pianificazione della prossima stagione agonistica 2020-2021 delle Vespette. Si lavora in silenzio e in chiave prospettica su basi future all’interno del settore giovanile della Juve Stabia, guidato con la consueta maestria e competenza da Saby Mainolfi e da Roberto Amodio, rispettivamente responsabile del settore giovanile delle Vespette e direttore.

Di seguito il comunicato ufficiale con i dettagli di tutte le acquisizioni di giovani calciatori per il settore giovanile delle Vespe.

“La S.S. Juve Stabia, in relazione al proprio Settore Giovanile e nell’ambito delle attività finalizzate alla definizione e miglioramento del relativo organico, comunica l’arrivo dei seguenti giovani calciatori nati a Castellammare di Stabia, valorizzando, così, soprattutto il proprio territorio:

-Simone Ceccarini, centrocampista classe 2005 proveniente dalla Virtus Junior Napoli;

-Gerardo Elefante, attaccante classe 2006 proveniente dalla Virtus Junior Napoli;

-Domenico Santarpia, difensore classe 2006 proveniente dalla scuola calcio Azzurri;

-Francesco Paolo Schettino, centrocampista classe 2006 proveniente dalla scuola calcio Azzurri;

-Sebastiano Tartaglione, attaccante 2006 proveniente dalla Virtus Junior Napoli.

Ai giovani atleti vanno gli auguri, da parte di tutta la società, per tutto quanto si apprestano a compiere, con la speranza che possa essere solo l’inizio di un percorso di crescita umano e professionale.

S.S. Juve Stabia”. 

Portici, due uomini arrestati per aver derubato un’anziana

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Portici, due uomini arrestati per aver derubato un’anziana

Portici: borseggiano un’anziana. Due uomini arrestati.

Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Portici -Ercolano transitando in piazza Poli sono stati avvicinati da una 77enne che ha raccontato di essere stata appena borseggiata da due uomini fuggiti in direzione di via Diaz.

I poliziotti, grazie alle descrizioni della vittima, hanno bloccato i due borseggiatori in via IV Novembre ed hanno accertato che, poco prima, con il pretesto di aiutare la donna a salire a bordo di un autobus fermo al capolinea in piazza, le avevano sottratto il borsellino dal carrello della spesa.

Antonio Di Maso e Domenico Milo, napoletani di 61 e 54 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per furto aggravato, mentre il borsello è stato restituito alla donna.

Tuttosport – Napoli, Koulibaly chiede tempo: le ultime

Sul piatto c’è l’offerta del Manchester City

Tuttosport – Napoli, Koulibaly chiede tempo: le ultime

 

Napoli al lavoro sul mercato. Capitolo uscite: la più importante è senza dubbio quella di Koulibaly in direzione Manchester City. Però, secondo quanto riportato dal  Tuttosport, il senegalese ha chiesto tempo almeno fino ai primi di settembre per valutare il tutto. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

“Pranzo di lavoro al quale si è aggiunta anche la cena ieri sera a Capri per fare nuovamente il punto sulle cessioni. In primis Koulibaly, per il quale finora esiste soltanto la richiesta del Manchester City e che ha chiesto al Napoli di attendere i primi di settembre per portare avanti la trattativa. Appena ci sarà il via libera degli inglesi alla richiesta di 65 milioni più alcuni bonus, il Napoli potrà chiudere la trattativa per l’acquisto di Gabriel. Ma bisognerà fare in fretta, così come precisato dal presidente del Lille, Gerard Lopez, a Talk Sport”

CorSport – Napoli, Allan vuole l’Everton: contatti continui

Il brasiliano è pronto a dire addio al Napoli

 

CorSport – Napoli, Allan vuole l’Everton: contatti continui

 

Allan ha deciso: vuole l’Everton. I contatti infatti, secondo quanto raccontato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, sono continui in attesa che i due club trovino l’intesa vincente che porti alla chiusura della trattativa. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Everton e Napoli sono ancora distanti: dieci milioni li separano dalla firma(trentacinque per chi chiede, venticinque per chi compra) e nessuno sente ancora la necessità di fare il passo in avanti o quello indietro. Le telefonate sono quotidiane, com’è giusto che sia, ma non esiste ancora un piano di avvicinamento, che potrebbe essere facilitato dagli immancabili benefit. Però Allan si sente quasi dell’Everton, stavolta esistono le condizioni e anche la volontà”

Gazzetta – Napoli, ipotesi di scambio Milik per Under: i dettagli

Gli azzurri puntano sull’esterno turco della Roma

 

Gazzetta – Napoli, ipotesi di scambio Milik per Under: i dettagli

 

Con l’addio di Callejon, il Napoli continua ad andare alla caccia del sostituto. Una cosa è certa: Politano non basta. E, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, gli azzurri sono sempre più propensi a puntare su Cenzig Under che potrebbe rientrare in uno scambio con Milik che andrebbe in giallorosso. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“Politano non basta e si sta provando con la Roma e col Sassuolo per Boga. Alla Roma potrebbe anche essere proposto uno scambio con Milik, ma il polacco sta aspettando la Juve. Lui non rientra nei piani tecnici futuri, al suo posto ci sarà Osimhen, l’investimento più costoso della storia del club con gli 80 milioni versati al Lille”

Rassegna di CABARET: NON CI RESTA CHE RIDERE DONNE

Rassegna di CABARET: NON CI RESTA CHE RIDERE DONNE di e con Rosalia Porcaro all’Arena del Mare di Salerno oggi alle ore 21:15.

Rassegna di CABARET: NON CI RESTA CHE RIDERE DONNE

L’Arena del Mare di Salerno, oggi, 21 agosto, ore 21,15, ospita l’attrice partenopea Rosalia Porcaro (ingresso euro 15 + prevendita, biglietti su www.postoriservato.it , oppure dalle 19,30 presso il botteghino dell’Arena) che proporrà il suo spettacolo al titolo “Donne”.

Si tratta di una carrellata di figure femminili, una più esilarante dell’altra.

Dal monologo della escort che dichiara “se volete fare carriera nella vita, preoccupatevi dello studio e della cultura, perché fare le zoccole è difficilissimo”, passando per Veronica, operaia di una fabbrica di “borze”, schiava di una “datore di lavoro” di cui non capisce le vessazioni, scambiandole per attaccamento affettivo. Innamorata di Genni, ha continui scontri con la suocera, che la ritiene una pessima donna di casa perché, fra le altre manchevolezze, “non sa preparare ‘o purpe affugat’ ”.

Ovviamente tutte loro sono Rosalia – grande mattatrice dello spettacolo – che per la gioia del pubblico vestirà anche i panni della suocera, che incattivita dalla vecchiaia continua a lodare spropositatamente i figli e a inveire contro il resto del mondo, compreso il marito disoccupato.
Ci sarà poi Natasha e le nuove gag scritte durante il periodo del lockdown.
Allora il pubblico ascolterà le donne della Porcaro scambiarsi confidenze sui virologi, sui politici, sui giornalisti, faranno previsioni e si porranno domande importanti come “E’ meglio il Covid -19 e il Plasma, o il Conad-19 e Plasmon?”. Domande alle quali sarà chiamato a rispondere anche il pubblico presente in sala, che come spesso accade negli spettacoli della Porcaro, sarà coinvolto attivamente durante la serata. Una serata tutta da ridere….

 

Rosalia Porcaro è una delle attrici italiane che ha dimostrato più e più volte come la comicità sia un’arma potentissima per indurre alla risata così come alla riflessione: le donne che racconta sebbene rappresentate su un palcoscenico, riflettono in realtà condizioni di vita effettivamente concrete. Con la sua bravura riesce a farci sorridere e ridere di certe condizioni assurde in cui molto spesso le donne vivono, lasciandoci però anche – a sipario chiuso una volta terminato lo spettacolo- il desiderio di ripensare a quello che abbiamo visto e quello che viviamo quotidianamente.
I Teatri e gli Attori, le Attrici sono pericolose, come la Scuola e gli Insegnanti: sono queste persone e questi luoghi in cui il pensiero, la riflessione, i sentimenti, le risate prendono spazio, e aiutano al Cambiamento/ Miglioramento dell’ Essere Umano/Cittadino.

 

Stéphanie Esposito Perna

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Sarno: Carabinieri NOE sequestrano scarichi abusivi e area stoccaggio

Inquinamento Sarno: Carabinieri del NOE sequestrano due scarichi abusivi e area stoccaggio rifiuti, le parole del Ministro Costa a riguardo.

Sarno: Carabinieri NOE sequestrano scarichi abusivi e area stoccaggio

Importante operazione di sequestro eseguita dai Carabinieri del NOE, che hanno messo sotto controllo due scarichi abusivi e un’intera area stoccaggio di rifiuti, non sono mancate le parole del Ministro Costa, a cui preme poter agire in modo da “restituire” il Sarno ai Cittadini.
Costa: “Ringrazio ancora una volta tutti gli uomini impegnati nei controlli sul bacino del Sarno per il loro grande impegno dimostrato dai numerosi risultati. Adesso stringiamo la morsa su inquinatori e su chi si macchia di crimini contro questo territorio per restituire il Sarno ai cittadini”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha commentato i recenti risultati della campagna di controlli del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale, tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno.“Stringiamo la morsa su inquinatori per restituire il Sarno ai cittadini” Così ha continuato Costa.

Nel dettaglio il NOE di Napoli, nel Comune di Torre Annunziata, ha controllato un impianto di calcestruzzo, i cui reflui industriali confluivano attraverso 2 condotte abusive direttamente nel fiume Sarno senza alcun preventivo trattamento. All’esito delle verifiche venivano sequestrate le condotte attraverso l’apposizione di un tappo in cemento e denunciato il titolare della società per scarico non autorizzato di acque reflue industriali.

Inoltre il NOE di Salerno, nel Comune di San Marzano sul Sarno, ha controllato un industria conserviera, dove su di un’area di circa 250 metri quadrati erano stati stoccati abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi. Nel medesimo contesto veniva anche appurato che acque provenienti dal dilavamento dei piazzali venivano fatte confluire nella fognatura pubblica in assenza delle necessarie autorizzazioni. Anche in questo caso i Carabinieri del NOE hanno sottoposto a sequestro l’area di stoccaggio ed i rifiuti e deferito il titolare dell’azienda per scarico non autorizzato di acque reflue industriali e gestione rifiuti non autorizzata.

Le attività di controllo sono tuttora in corso e continueranno nel prossimo futuro, sull’interno bacino del fiume Sarno, anche nell’ambito dell’Accordo di collaborazione operativo siglato il 16 ottobre 2019 dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Aleksei Navalny trattenuto in Siberia. Volkov: sono solo scuse mediche

(IT) Aleksei Navalny, uno dei critici più veementi del Cremlino, è stato ricoverato in coma all’ospedale di Omsk per un sospetto avvelenamento.

(RO) Aleksei Navalny, unul dintre cei mai vehemenți critici ai Kremlinului, a fost internat în comă, la spitalul din Omsk, pentru o intoxicație suspectată.

Aleksei Navalny trattenuto in Siberia. Volkov: sono solo scuse mediche

  • Il divieto di spostarlo “rappresenta una minaccia per la sua vita”, denuncia su Twitter la sua portavoce, Kira Iarmis. Il braccio destro di Aleksei Navalny, Leonid Volkov, denuncia che “è stata presa una decisione politica e non clinica” e, con la moglie di Aleksei, accusa: “Vogliono aspettare che sparisca la sostanza chimica che è nel suo corpo”

I medici rifiutano di trasferire all’estero l’avversario di Putin, Aleksei Navalny che, guarda caso, sembra essere l’ennesima vittima di improvvisi malesseri (avvelenamenti di vario tipo) come già troppo spesso è accaduto nel corso degli anni di zar Putin imperante.

Aleksei Navalny, che si era sentito male mentre era in volo per cui l’aereo ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza a Omsk, nella Siberia occidentale dove poi  è stato ricoverato in un ospedale dove, a quanto fanno sapere (?), è stato posto in rianimazione e collegato a un dispositivo di ventilazione polmonare, ma i suoi alleati hanno detto di essere convinti che sia stato vittima di “avvelenamento intenzionale” e che ora, il regime, non ne consente il trasporto in ospedale diverso, con medici non di regime, che potrebbero rilevare tossine avvelenanti.

Questo è quanto dichiara Leonid Volkov, braccio destro di Navalny, che ha denunciato che tale opposizione sia una “decisione politica, non medica” e su Twitter afferma, chiaramente:

“Stanno aspettando che le tossine escano e non vengano rilevate nel corpo. Non ci sono diagnosi o analisi. La vita di Aleksei è in grave pericolo”

Sempre su Twitter, la portavoce di di Navalny, Kira Iarmis, denuncia che

“Il medico capo ha annunciato che Navalny non è trasportabile. Le sue condizioni sono instabili”.

In realtà, aggiunge, sarebbe:

“fatale per lui (Navalny) essere lasciato all’ospedale non attrezzato di Omsk, con una diagnosi ancora da stabilire” ed il divieto di spostarlo, “rappresenta una minaccia per la sua vita”

Dal canto loro, i medici che si prendono cura del leader dell’opposizione russa Aleksei Navalny, dopo che è stato ricoverato a seguito di un presunto avvelenamento, anche dopo che la Francia e la Germania, giovedì, si sono offerte di fornire “tutta l’assistenza medica”, continuano a rifiutarsi di trasferirlo all’estero ribadendo che il loro divieto è dovuto alla sua condizione “instabile”.

 Ed è proprio su questo che insiste Leonid Volkov evidenziando che Aleksei Navalny

“sarebbe chiaramente più sicuro su un aereo moderno che all’ospedale di Omsk” invitando ancora a “trasferirlo il prima possibile”.

Intanto, nel merito e a quanto è dato sapere, un aereo sanitario è stato affittato durante la notte da una ONG tedesca per trasportare Aleksei Navalny e, secondo Reuters, che cita i dati del monitoraggio del traffico aereo, l’aereo è già atterrato in Russia.

Aleksei Navalny reținut în Siberia. Volkov: Acestea sunt doar scuze medicale

  • Interdicția de a-l muta „reprezintă o amenințare pentru viața sa”, a denunțat pe Twitter purtătorul de cuvânt al său, Kira Iarmis. Omul din dreapta lui Aleksei Navalny, Leonid Volkov, denunță că „s-a luat o decizie politică și nu o decizie clinică” și, cu soția lui Aleksei, acuză: „Vor să aștepte ca substanța chimică din corpul său să dispară”

Medicii refuză să-l transfere pe adversarul lui Putin în străinătate, Aleksei Navalny care, întâmplător, pare să fie încă o victimă a unei boli bruște (otrăvire de diferite feluri) așa cum s-a întâmplat deja prea des în timpul anilor țarului Putin predominant.

Aleksei Navalny, care s-a simțit rău în timp ce se afla în zbor, așa că avionul a fost nevoit să efectueze o aterizare de urgență în Omsk, în vestul Siberiei, unde a fost apoi internat într-un spital unde, în funcție de ce spun ei (?), A fost plasat în resuscitare și conectat la un dispozitiv de ventilație pulmonară, dar aliații săi au spus că sunt convinși că a fost victima “otrăvirii intenționate” și că acum, regimul nu îi permite să fie transportat la un alt spital, cu medici nu regim, care ar putea detecta intoxicații.

Asta declară Leonid Volkov, omul din dreapta lui Navalny, care a denunțat că această opoziție este o “decizie politică, nu una medicală”, iar pe Twitter afirmă clar:

“Așteaptă ca toxinele să iasă și să nu fie detectate în organism. Nu există diagnostice sau analize. Viața lui Aleksei este în pericol grav”

Tot pe Twitter, purtătorul de cuvânt al lui Navalny, Kira Iarmis, relatează că

“Medicul șef a anunțat că Navalny nu este transportabil. Starea ei este instabilă”.

De fapt, el adaugă, ar fi:

fatal pentru el (Navalny) să fie lăsat în spitalul ne echipat din Omsk, cu un diagnostic încă de stabilit”, iar interdicția de a-l muta, “reprezintă o amenințare pentru viața lui”

La rândul lor, medicii care au grijă de liderul opoziției ruse, Aleksei Navalny, după ce a fost internat în spital în urma presupusei otrăviri, chiar și după ce joi Franța și Germania s-au oferit să ofere “toate asistența medicală” continuă să refuze transferul acestuia în străinătate, reiterând că interdicția lor se datorează condiției sale “instabile”.

Și tocmai pe aceasta insistă Leonid Volkov, subliniind că Aleksei Navalny

“ar fi clar în siguranță pe un avion modern decât în ​​spitalul din Omsk”, invitându-i din nou să-l „transfere cât mai curând”.

Între timp, pe fond și după câte se știe, un avion medical a fost închiriat peste noapte de un ONG german pentru a-l transporta pe Aleksei Navalny și, potrivit Reuters, care citează datele de monitorizare a traficului aerian, avionul a aterizat deja în Rusia.

Cristina Adriana Botis

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Sanità Campania, De Luca: “La nostra è la regione che riceve meno fondi, pronti a combattere”

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Sanità Campania, il Governatore Vincenzo De Luca: “La nostra è la regione che riceve meno fondi pro capite a livello nazionale, siamo pronti a combattere”

“La Regione Campania è pronta ad accettare la sfida dell’efficienza nei confronti di chiunque, di tutte le Regioni del Nord, nessuna esclusa.” Così, in una nota, il Governatore campano Vincenzo De Luca ha annunciato la prossima sfida che vedrà coinvolta la Regione.

“Lo abbiamo fatto nei confronti dell’emergenza coronavirus e la Campania ha camminato a testa alta, è stato un modello di efficienza operativa apprezzato a livello internazionale.
L’altra battaglia che siamo pronti a sostenere nelle prossime settimane, sarà quella per il riparto dei fondi nazionali nel campo della sanità.
“La Campania è la Regione che riceve meno fondi pro capite a livello nazionale.” spiega De Luca.
“Questa è una vergogna istituzionale che si trascina da troppo tempo e contro la quale siamo pronti a combattere a viso aperto. Su questo terreno misureremo il meridionalismo di tutti, dagli esponenti di Governo, alle forze politiche, nessuna esclusa, alle rappresentanze parlamentari.
Vedremo chi avrà il coraggio della libertà. Vedremo chi avrà il coraggio di dire che in questo Paese vanno date le stesse risorse ad ogni cittadino, dal Piemonte alla Sicilia. Misureremo la coerenza di tutti.
Oggi prendiamo atto che questa battaglia, tranne noi, non la sta facendo nessuno. Ma abbiamo fiducia che si aggregheranno altri su questa, che è una battaglia di civiltà.”

Castellammare, Circumvesuviana affollata, treno fermo in stazione: intervengono i Carabinieri

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Castellammare, Circumvesuviana affollata, treno fermo in stazione: intervengono due pattuglie dei Carabinieri, passeggeri fatti scendere per permettere il distanziamento sociale all’interno dei vagoni, come previsto dalle direttive anti-Covid

Leggero contrattempo sulla stazione di Via Nocera a Castellammare di Stabia, dove nel tardo pomeriggio di oggi un treno è rimasto fermo per diversi minuti a causa del sovraffollamento dei vagoni. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, il personale della Circumvesuviana, come da direttive anti-contagio, ha indicato ad alcuni passeggeri di scendere e attendere la corsa successiva per permettere il distanziamento sociale all’interno del convoglio. Al rifiuto di questi, sono state richiamate sul posto due pattuglie dei carabinieri che, solo dopo diversi minuti, sono riusciti a convincere parte dei passeggeri ad attendere il prossimo treno. Il convoglio è quindi potuto proseguire verso Napoli, con circa mezz’ora di ritardo.

Questa una foto dall’ interno del treno (Credit foto: Fan Page Facebook Circumvesuviana. guida alla soppressioni e ai misteri irrisolti)

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A cura di Mario Calabrese

Gragnano, cresce il numero di positivi: in totale sono 13 di cui 4 di rientro dall’estero

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Gragnano, cresce il numero di positivi: in totale sono 13 di cui 4 di rientro dall’estero, le raccomandazioni del sindaco Paolo Cimmino

Il Sindaco di Gragnano, Paolo Cimmino, ha riferito che dallo screening per il focolaio “La Sonrisa – Palmentiello” e/o di rientro dall’estero al momento si sono registrati i seguenti risultati: su circa 140 soggetti in quarantena fiduciaria, complessivamente n. 13 positivi, di cui n. 4 di rientro dall’estero: “Invito, al riguardo, all’autodenuncia tutti coloro che sanno di aver avuto contatti diretti con persone di cui conoscono l’attuale stato di quarantena, anche a propria tutela.” ha commentato il primo cittadino.
“Rammentando ancora una volta ad attenersi scrupolosamente alle regole di profilassi sanitaria impartite durante il periodo emergenziale ed a rispettare il distanziamento sociale e l’uso della mascherina – anche all’aperto e fino alla data del 23 agosto, salvo diverso termine in funzione dell’evoluzione della situazione epidemiologica- confido nel senso civico di responsabilità e cooperazione della cittadinanza tutta per superare anche questo particolare momento che la nostra collettività sta vivendo: rammento, altresì, ai soggetti in quarantena fiduciaria di rispettare l’obbligo di dimora, diversamente esponendosi alle sanzioni previste per l’ipotesi di violazione.”

Per qualsiasi esigenza, segnalazione o necessità, i numeri di riferimento sono i seguenti:

Numero unico emergenza 112
Numero ministeriale 1500
Servizio Sanitario 118
Polizia Municipale 081/8732339
Protezione Civile comunale 081/8014084-081/8732212
Carabinieri (Gragnano) 081/8012909
Servizio Regionale 800909699

Il Sindaco Cimmino

Cosenza, sequestri a indiziato della ‘Ndrangheta Farao-Marincola VIDEO

GUARDIA DI FINANZA COSENZA SEQUESTRATI BENI IMMOBILI E DISPONIBILITÀ FINANZIARIE RICONDUCIBILI AD UN INDIZIATO DI APPARTENENZA ALLA COSCA DI ‘NDRANGHETA “FARAO – MARINCOLA”

Cosenza, sequestri a indiziato della ‘Ndrangheta Farao-Marincola

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Catanzaro – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dal Tribunale di Catanzaro che dispone, ai sensi dell’art. 20 del D. Lgs n. 159/2011, il sequestro, finalizzato alla misura di prevenzione patrimoniale della confisca, di beni immobili e rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in circa 200.000,00 €, nei confronti di Santoro Vincenzo, soggetto indiziato di partecipazione alla cosca di ‘ndrangheta “Farao – Marincola”, operante nel territorio di Cirò Marina (KR).

Il provvedimento – richiesto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, con il Sostituto Procuratore, dott. Alessandro Riello, e il coordinamento del Procuratore Aggiunto, dott. Vincenzo Capomolla, e del Procuratore della Repubblica, dott. Nicola Gratteri – trova il presupposto, nella pericolosità sociale del proposto, Santoro Vincenzo, coinvolto nel procedimento penale N. 3382/2015 R.G. N.R. DDA di Catanzaro (convenzionalmente denominata “Stige”), in relazione al quale, il 25 settembre 2019, il G.U.P. del Tribunale di Catanzaro, all’esito del giudizio abbreviato per numerosi imputati, ha pronunciato a carico del Santoro la sentenza, di primo grado, di condanna alla pena di 17 anni e 8 mesi di reclusione per il reato di partecipazione ad associazione mafiosa, procurata inosservanza di pena, favoreggiamento personale, turbata libertà degli incanti, tentata estorsione), tutti aggravati ai sensi dell’articolo 416bis1 c.p.

Rispetto alla sua partecipazione alla cosca di ‘ndrangheta “Farao – Marincola”, il Santoro è indicato come il controllore di tutto l’altopiano silano, occupandosi anche del sostegno ai latitanti, con compiti di controllo e coordinamento di coloro che gestiscono gli appalti boschivi pubblici e privati, tenendo i rapporti con le diverse organizzazioni criminali del territorio.

Gli accertamenti svolti dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Rossano nei confronti del proposto e del suo nucleo familiare – tutti residenti nel comune di Mandatoriccio (CS) – hanno permesso di ricondurre al Santoro i beni immobili di cui si chiede la confisca, sebbene intestati alla figlia in conseguenza di un atto di compravendita, stipulato, nel dicembre 2017, come mero espediente utilizzato dal padre al fine di attribuire fittiziamente i beni alla figlia.

Si tratta di immobili di proprietà del proposto e della di lui consorte già dall’anno 2000, mentre dal contratto di compravendita, stipulato nell’anno 2017, emerge che la provvista finanzia necessaria per l’acquisto degli stessi da parte della figlia del Santoro, fosse frutto di una donazione ricevuta dai genitori e che, tuttavia, non risulta di fatto avvenuta, come può desumersi dalla documentazione bancaria acquisita.

Le indagini patrimoniali svolte dalla Guardia di Finanza hanno evidenziato che, nel periodo interessato, Santoro Vincenzo e i componenti il suo nucleo familiare non hanno prodotto redditi e adeguate risorse economiche, di provenienza lecita, evidenziando la sperequazione tra capacità reddituale e il valore dei beni acquisiti, consistenti in particolare in nr. 3 immobili, siti nel citato Comune di Mandatoriccio (CS), oltre che nelle eventuali risorse finanziarie nella disponibilità diretta del proposto ovvero dei componenti del suo nucleo familiare.

All’esito di tale accertamento della Guardia di Finanza, la D.D.A. di Catanzaro ha inoltrato la proposta di misura di prevenzione e, quindi, di sequestro dei beni sopra indicati, che ha trovato accoglimento nel provvedimento del Tribunale di Catanzaro, con il quale, decretato il sequestro dei beni e dei rapporti finanziari, è stata fissata la data dell’udienza per il prosieguo ai fini della confisca.

Cosenza, sequestri a indiziato della ‘Ndrangheta Farao-Marincola / Cristina Adriana Botis

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Arrestata Elvira Zagaria, sorella di Michele super boss dei casalesi

Nella mattinata odierna è stata arrestata Elvira ZAGARIA, sorella del super boss dei Casalesi, Michele Zagaria, divenuta il leader del clan.

Arrestata Elvira Zagaria, sorella di Michele super boss dei casalesi

Nella mattinata odierna, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, congiuntamente ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, a seguito di specifiche investigazioni coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Frosinone – Dott.ssa Rossella Ricca – hanno dato esecuzione all’ordinanza di detenzione in carcere a carico di Elvira ZAGARIA, sorella del super boss dei Casalesi, Michele Zagaria, divenuta il leader dell’omonimo clan camorristico a seguito dell’arresto del fratello, figura di spicco della criminalità organizzata, sottrattosi per anni alle ricerche delle forze di polizia e della Magistratura. L’operazione si è svolta con il supporto di un elicottero del Reparto Volo della Polizia di Stato giunto da Pratica di Mare e di unità cinofile “cercavaluta” della Guardia di Finanza.

Gravata da numerosi precedenti, nel 2015 era stata tratta in arresto unitamente ad altri esponenti dell’omonimo clan per il reato di associazione di stampo mafioso, in quanto coinvolta nell’operazione che ha consentito di far luce sulle infiltrazioni del clan ZAGARIA anche nella gestione degli appalti ospedalieri di Caserta, operazione culminata con l’emissione di ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 24 soggetti e con sequestri di beni per milioni di euro. Nel corso della citata operazione emergeva il ruolo centrale svolto da Elvira ZAGARIA. A lei, dopo l’arresto di tutti i membri di sesso maschile della famiglia e dopo la morte del marito, Francesco ZAGARIA, era toccato il compito di gestire gli ingenti capitali illeciti delle attività del clan.

In data 28.03.2019, la ZAGARIA è stata condannata con sentenza di secondo grado della Corte d’Appello di Napoli alla pena di anni 7 di reclusione per il reato di associazione di stampo mafioso.

Reclusa presso la casa circondariale di Messina, a seguito di specifica istanza il 31 maggio dello scorso anno ottenne la concessione della misura cautelare meno afflittiva degli arresti domiciliari stabilendosi in una lussuosa villa di Boville Ernica (FR). Il provvedimento odierno giunge all’esito di prolungate ed articolate indagini condotte, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Frosinone, dalla Squadra Mobile della Questura e dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza che hanno svelato la presenza di un’uscita riservata utilizzabile per eventuali fughe ovvero per ricevere visite all’interno dell’abitazione in modo occulto. E’ stata infatti documentata in una circostanza la presenza nell’immobile di un altro affiliato al medesimo clan, proveniente dalle stesse zone geografiche della ZAGARIA e gravato da specifici pregiudizi di polizia in materia di associazione di stampo mafioso.

Sulla base dei sopracitati elementi è stata richiesta ed ottenuta dalla Corte di Appello di Napoli l’aggravamento della misura cautelare precedentemente imposta, in forza della quale la detenuta sarà reclusa presso la casa circondariale di Rebibbia.

L’operazione odierna dimostra l’incessante impegno della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato ad individuare ogni forma di radicamento sul territorio provinciale da parte della criminalità organizzata, il cui contrasto permette di garantire e ripristinare adeguati livelli di legalità, trasparenza e sicurezza pubblica.

Cristina Adriana Botis

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Juve Stabia, l’attaccante Di Serio, classe 2005, ceduto al Benevento

Juve Stabia, l’attaccante Di Serio, classe 2005, ceduto al Benevento. Il giovane attaccante delle Vespe già convocato anche in Nazionale Under 15

Juve Stabia, l’attaccante Di Serio, classe 2005, ceduto al Benevento

 

Pasquale Di Serio, vero e proprio fiore all’occhiello e intuizione vincente del responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, Saby Mainolfi, è stato ceduto oggi in prestito oneroso con diritto di riscatto al Benevento. Il giovane attaccante delle Vespette era stato già convocato dalla Nazionale Under 15 ed aveva già favorevolmente impressionato gli osservatori partecipando anche ad un torneo internazionale.

Cresciuto a suon di gol e di prestazioni sia nell’Under 15 che da sotto età nell’Under 16 delle Vespette, Di Serio si era imposto agli occhi di tutti. Di qui l’interessamento di una società come il Benevento che l’anno prossimo parteciperà al campionato di massima serie.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese inerente la cessione al Benevento di Pasquale Di Serio.

“La S.S. Juve Stabia comunica la cessione in prestito oneroso con diritto di riscatto di Pasquale Di Serio, attaccante classe 2005, al Benevento Calcio.

Di Serio, intuizione vincente del responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, Saby Mainolfi, è arrivato nel 2016, all’età di 11 anni, dalla scuola calcio R. Atellana Succivo. A suon di gol è cresciuto nell’Under 15 e Under 16 sia di Lega Pro ma anche A-B, raggiungendo la Nazionale di categoria, Under 15, nella passata stagione”

 

a cura di Natale Giusti

Lega Pro, il 10 settembre il sorteggio del calendario della stagione 2020-21

Lega Pro, il 10 settembre il sorteggio del calendario della stagione 2020-21. Il sorteggio avverrà al Salone d’Onore del Coni di Roma

Lega Pro, il 10 settembre il sorteggio del calendario della stagione 2020-21

 

Lunedì 10 settembre al Salone d’Onore del Coni di Roma verrà effettuato il sorteggio del calendario della stagione agonistica 2020-2021. Prende forma quindi il nuovo campionato di Serie C che vedrà la Juve Stabia ovviamente inserita nel Girone C, il raggruppamento meridionale.

Prima del calendario che verrà stilato il 10 settembre, altre due date fondamentali. Infatti il 27 agosto scadrà il termine per le domande di sostituzione e riammissione, mentre il 3 settembre quello per i ripescaggi.

Di seguito il comunicato ufficiale della Lega Pro sul sorteggio dei calendari dei tre gironi previsto per il prossimo 10 settembre.

“Dopo la presentazione di Connector, il pallone che fa bene al Paese che rappresenta una simbolica connessione tra tutte le regioni d’Italia e un importante segnale di ripartenza del calcio di Serie C, nell’agenda della Lega Pro è segnato un altro fondamentale appuntamento: quello del sorteggio dei calendari, previsto il 10 settembre al Salone d’Onore del Coni di Roma. Il 27 agosto, infatti, scade il termine per le domande di sostituzione e riammissione, il 3 settembre quello per i ripescaggi. Domande che dovranno poi essere valutate e convalidate dalla Figc. Si avrà così la mappa completa della nuova Serie C, che tra poco più di un mese – esattamente il 27 settembre – ricomincerà a regalare le sue immutabili emozioni. Il ritorno del pubblico negli stadi è l’elemento che trasforma il calcio in emozione”.

 

a cura di Natale Giusti

Lega Pro: presentato Connector, il pallone ufficiale della stagione 2020-21

Lega Pro: presentato Connector, il pallone ufficiale della stagione 2020-21. Il comunicato ufficiale della Lega di Serie C sul nuovo pallone

Lega Pro: presentato Connector, il pallone ufficiale della stagione 2020-21

 

E’ stato presentato ieri il nuovo pallone ufficiale che verrà utilizzato nelle gare del campionato di Lega Pro nella stagione agonistica 2020-2021. Il pallone, prodotto dalla Errea Sport, vuole fare riferimento già dal nome alla volontà di essere connessi e presenti il più possibile sul territorio, mantra della Lega Pro e del suo Presidente Francesco Ghirelli.

Di seguito il comunicato ufficiale della Lega Pro sul nuovo pallone Connector.

“E’ ‘il pallone che fa bene al paese: innovativo, giovane, allegro e colorato, con i nomi delle regioni di tutta Italia dove la Lega Pro è presente quasi completamente. Si chiama ‘Connector’ – l’iniziale omaggia la categoria di appartenenza – il nuovo pallone della stagione 2020-2021 di Lega Pro ed Erreà Sport, e che è stato presentato questa mattina sui canali social di entrambe.

Il nome vuol fare riferimento proprio alla volontà di essere connessi e presenti il più possibile sul territorio, mantra della Lega Pro e del suo Presidente Francesco Ghirelli. Un’unicità simbolo dell’Italia e delle sue regioni, ognuna con caratteristiche, particolarità e valori diversi ma unite nella determinazione di esserci e di dare un segnale forte.

“Vogliamo rappresentare sempre di più il legame tra calcio, club e territorialità. E questo pallone ne è la sintesi perfetta. Guardiamo al futuro, guardiamo ai giovani, il calcio ha bisogno di loro negli stadi. Il nostro messaggio è esattamente questo. Un pallone parla più di mille parole e racconta emozioni. Spero che Connector ne trasmetta tantissime in questo nuovo anno calcistico che vorremmo fosse quello della rinascita. Mi auguro che sia simbolicamente l’inizio del ritorno del pubblico negli stadi e che ci sia una seria attenuazione dei protocolli sanitari. Il pallone Connector ci aiuti a riannodare i fili della normalità”.

Anche Angelo Gandolfi, Presidente Erreà Sport, sottolinea l’importanza del significato di ‘Connector’: “Siamo estremamente felici e soddisfatti di questo risultato. Abbiamo, in questi mesi, lavorato con grande impegno ed entusiasmo a stretto contatto con Lega Pro, anche noi “interconnessi” a livello di valori, intenti e messaggio che il nuovo pallone ufficiale voleva portare. Credo ci sia davvero bisogno, specialmente in questo momento, di unirsi, capirsi, di riconoscere i valori più belli insiti nell’altro.

Solo attraverso questo riconoscimento sarà possibile costruire qualcosa di importante per il nostro futuro. Solo grazie a questa volontà di stringersi e far fronte comune le società del calcio italiano potranno portare nuova linfa vitale, continuare a vivere e ad evolvere. Siamo orgogliosi di aver realizzato ‘il pallone che fa bene al paese’. E’ una mission che ci piace molto e che siamo fieri di sostenere insieme a Lega Pro”.

‘Connector’, grazie all’innovativa struttura composta da 32 pannelli termosaldati, racchiude un mix di tecnologia e innovazione ideale per le competizioni ai massimi livelli. Su ogni pannello c’è stampato il nome di una regione: anche il colore bordeaux è una scelta audace e brillante che punta al futuro. Ci sarà poi una seconda versione, identica, ma in un vivace giallo”.

 

a cura di Natale Giusti

 

Credit Foto ERREA 

 

Controlli dei Carabinieri nella Stazione Ferroviaria di Brescia

Proseguono le attività di controlli dei Carabinieri Comando Provinciale di Brescia. Alta attenzione sulla Stazione Ferroviaria di Brescia.

Controlli dei Carabinieri nella Stazione Ferroviaria di Brescia

Ieri sera e fino a tarda notte, è stato svolto uno specifico servizio di prevenzione con l’ausilio dei reparti specializzati del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Cinofili.
Nel corso delle operazioni sono state controllate 85 persone e 28 veicoli nelle aree adiacenti alla Stazione ferroviaria.
Nell’ambito delle attività di verifica degli esercizi commerciali, sono stati controllati 2 locali ed entrambi i proprietari deferiti in s.l. per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. I Carabinieri del N.I.L. e del N.A.S. hanno elevato complessivamente sanzioni amministrative per un importo di oltre 17mila euro.
Il servizio, che è stato svolto con la presenza di una Stazione mobile dei Carabinieri nel Piazzale della Stazione, si inserisce in un contesto più ampio di controlli in ambito cittadino, con particolare riferimento all’area della Stazione FS, nella quale, solo nel corrente mese di agosto, sono state controllate 200 persone e 90 veicoli ed elevate 12 contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada. Inoltre, a fronte dei numerosi controlli agli esercizi pubblici svolti con supporto dei reparti speciali, sono stati denunciati 5 titolari/gestori per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro ed elevate un totale di oltre 51mila euro di sanzioni amministrative.

Cristina Adriana Botis

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“Les Italiens de l’Opera de Paris”: Premio talento siciliano ad Andrea Sarri

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La grande danza internazionale al Teatro Antico di Taormina. Sabato 22 agosto, in occasione dello spettacolo “Les Italiens de l’Opera de Paris”, Andrea Sarri riceverà il premio giovani talenti siciliani nel mondo. Ospite straordinaria l’etoile Marianela Nunez.

La Fondazione Taormina Arte Sicilia punta sulla danza che manca da Taormina e dal suo Teatro da alcuni anni con una serata magica su un’iniziativa del primo ballerino Alessio Carbone: 11 ballerini italiani che sono riusciti ad emergere in una delle compagnie più prestigiose e competitive al mondo, custode della tradizione classica e laboratorio aperto alla modernità. Les Italiens de l’Opéra de Paris offriranno un’antologia di assoli e passi a due estratti dal grande repertorio classico assieme a brani di danza contemporanea. Una serata di Gala che offre l’occasione preziosa di vedere confermata la rilevante cifra artistica dei danzatori italiani attivi all’estero.

Tra queste eccellenze della danza internazionale emerge anche un giovane siciliano, il 22enne Andrea Sarri, entrato all’Ecole di danza dell’Opéra di Parigi nel 2008, all’età di nove anni,che ha coronato il sogno di entrare in Compagnia nel 2016 riuscendo brillantemente a superare il concorso di ingresso. Da allora partecipa regolarmente alle produzioni della Compgnia , a Parigi e in tournée per il mondo, rivestendo anche ruoli da solista; nel 2018 è stato promosso Coryphée e da lui si attende una carriera ricca di successo.

Andrea Sarri riceverà il premio giovani talenti siciliani nel mondo il 22 agosto al Teatro Antico dalle mani dell’Assessore regionale all’istruzione e formazione On. Prof. Roberto Lagalla.

A impreziosire la serata la ballerina argentina Marianela Nunez, principal dancer del Royal Ballet dove ha interpretato tutti i principali ruoli femminili nel repertorio classico, drammatico e contemporaneo della compagnia. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti come il Lawrence Olivier Award per l’eccellenza nella danza e candidata al Premio Benois de la Danse. Vanta svariate collaborazioni con i più prestigiosi teatri al mondo, accanto ai più famosi interpreti maschili della danza, come Carlos Acosta e Roberto Bolle.

Il repertorio del gruppo, rispecchia il vasto repertorio della grande compagnia francese e varia dal classico, neo-classico e contemporaneo. I passi a due, assoli e passi a tre presentati, dimostrano tutta la modernità di questa storica scuola parigina che ha festeggiato di recente i suoi 300 anni di tradizione.  Originario di Venezia, Alessio Carbone dirige e porta sul palco la Compagnia Les Italiens de l’Opéra de Paris nei più importanti Teatri. Il programma, scelto su misura, mette in risalto il grande talento di ognuno dei ballerini alternando il repertorio classico a quello contemporaneo. Sono Valentine Colasante, Letizia Galloni, Sofia Rosolini, Ambre Chiarcosso, Simone Velastro, Antonio Conforti, Francesco Vantaggio, Francesco Mura, Andrea Sarri e Giorgio Fourès.

La presenza sulla scena di Marianela Nunēz insieme ai giovani talenti italiani testimonia il valore artistico di questo gruppo scelto da Taormina Arte per fare ripartire dalla Sicilia la danza internazionale.

Biglietti già in prevendita online su circuito Boxol e Boxoffice o presso Casa del Cinema Taormina.

La programmazione 2020 al Teatro Antico è organizzata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, con l’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, l’Assessorato Regionale Beni Culturali e Identità Siciliana, il Comune di Taormina e il Parco Archeologico Naxos-Taormina.

Info: www.taoarte.it  info@taormina-arte.com tel. 391. 746. 2146

“Les Italiens de l’Opera de Paris”: Premio talento siciliano ad Andrea Sarri / Mariella Musso