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Il Punto sul Covid tornato a 1.000 casi al giorno: analisi e riflessioni (IT-RO)

(ITA) – Il Punto sul Covid: analisi della situazione, delle soluzioni e riflessione sull’ aiuto che ci darà anche per il controllo dell’influenza.
(RO) – Punctul asupra lui Covid: analiza situației, soluții și reflecție asupra ajutorului pe care ni-l va oferi și pentru controlul gripei.

Il Punto sul Covid tornato a 1.000 casi al giorno: analisi e riflessioni

Oggi proviamo a fare un’analisi della situazione che l’epidemia di Covid ci ha consegnato provando ad analizzarne la situazione attuale, le soluzioni già adottate e quelle proposte per il prossimo futuro ed infine anche un pensiero a quanto di positivo, sia pur nella “disgrazia”, il dover convivere con questa pandemia ci ha comunque fatto ricordare, o acquisire, – (fatta salva la solita fetta di popolo italiota, francesiota, americaniota, rumeniota etc etc, che purtroppo non manca mai di far sentire le loro astrusità di pensiero, se pensiero hanno) – delle buone regole di vita (igiene, attenzione, rispetto).

Ma procediamo con ordine e partiamo dall’analisi della situazione all’ultimo aggiornamento di ieri, sabato 22 agosto 2020.

Covid19. L’Italia torna a 1.000 casi al giorno: Da segnalare soprattutto il rientro dei turisti dalla Sardegna.

L’analisi dei dati derivanti dal monitoraggio dei nuovi contagi da Coronavirus ci segnalano che purtroppo i casi sono in aumento in Francia, Germania, Svizzera ed altre nazioni tra le quali non manca l’Italia e questo proprio grazie all’incoscienza (ma anche ignoranza) di tanti, troppi, italioti, francesioti, americanioti, rumenioti etc etc (ndr: ….ioti: contrazione di idioti).

Il Ministero della Salute ha infatti annunciato, nel rapporto ufficiale reso noto ieri – sabato 22 Agosto -, che il Paese ha registrato 1.071 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore superando così, per la prima volta dopo il 12 maggio scorso, anche la soglia “psicologica” dei mille casi al giorno.

Il bilancio segnala anche che ci sono stati tre morti il che porta il bilancio delle vittime a 35.430 per un totale di 258.136 casi dall’inizio della pandemia.

L’ultima valutazione conferma, quindi, la curva al rialzo osservata nei giorni scorsi:

+ 642 mercoledì
+ 845 giovedì
+ 947 casi venerdì
+ 1,071 sabato

Le regioni che “guidano” questa poco piacevole classifica sono:
  • Lazio: città di Roma , + 215 nuovi casi., dato particolarmente preoccupante perché rappresenta”un numero record”, per la città, che aveva avuto il suo massimo il 28 marzo con 208 casi.,
  • Lombardia: città di Milano, + 185
  • Veneto: città di Venezia nord-est, +160.

Il dato di Roma, con i suoi 215 nuovi casi, è particolarmente preoccupante e rappresenta, per la città, “un numero record” che aveva avuto il suo massimo il 28 marzo con 208 casi. E per questo aumento è la Sardegna che è finita nel mirino delle autorità, degli osservatori e degli analisti.

“Il 61% (di questi nuovi casi)” ha commentato Alessio D’Amato, responsabile sanitario della Lazio, “è legato ai rientri dalle vacanze ” e più precisamente il 45% (97 casi) si riferisce ai rientri dalla Sardegna (sud), che era stata risparmiata dalla prima ondata di virus ma dove il viavai di turisti e incauti festaioli hanno contribuito alla diffusione del virus. Sabato anche il quotidiano Il Corriere della Sera ha sottolineato il “caso sardo”: “Altri contagi tra chi torna”.

Di fronte a questo focolaio di nuovi casi, il presidente della Regione Lazio e leader del Pd, Nicola Zingaretti, ha chiesto al Ministero della Salute e alla Regione Sardegna di “mettere in campo” “controlli di emergenza con prove sui punti di imbarco” alla partenza dall’isola.
Posizione condivisa dal direttore dell’ospedale romano specializzato in malattie infettive Spallanzani, Francesco Vaia: “La soluzione è fare i test sulla partenza di navi, aerei e treni. Questo è l’unico modo per prevenire la diffusione del virus ”.

A seguito di questo repentino incremento di nuovi casi, il governo ha subito adottato diverse misure per fermarlo. Tra i principali spiccano la chiusura dei locali notturni e il ritorno dell’obbligo di indossare le maschere nei luoghi affollati dalle 18:00 alle 6:00 ed è proprio a Roma che le forze dell’ordine hanno così comminato, dal venerdì sera al sabato, le prime sanzioni pecuniarie, pari a 400 euro, per l’assenza di mascherina protettiva nel quartiere turistico di Trastevere, molto frequentato dai giovani..

Intanto, tra le varie disposizioni /raccomandazioni dell’OMS si trovano anche quelle sull’età in cui i bambini dovrebbero indossare una maschera e viene spiegato anche perché i bambini dai 12 anni in su dovrebbero indossare una maschera facciale nelle stesse condizioni degli adulti visto che non ci sono ancora prove sufficienti e forti per determinare la misura in cui i bambini possono trasmettere il virus ma, sottolineano, secondo i dati raccolti finora, i giovani potrebbero svolgere un ruolo più attivo nella trasmissione del virus rispetto ai bambini che, fino ai 5 anni, non dovrebbero essere costretti a indossare una maschera, poiché non possono usarla correttamente senza il minimo aiuto da parte di un adulto.

Per quanto riguarda le persone di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, gli esperti dell’OMS affermano che la decisione di indossare una maschera, – ad esempio a scuola, dato che qui mantenere le distanze sociali sarà una regola difficile da seguire per i bambini -, deve tenere conto della loro capacità di utilizzare la maschera in modo corretto e sicuro, delle loro interazioni con persone che hanno altre malattie associate, ma anche quanto è forte la trasmissione del virus nelle aree in cui vivono.
La maschera però, non deve essere indossata dai bambini quando fanno sport, perché impedisce una respirazione ottimale e quindi l’ossigenazione.

Di fatto è cosa difficile pensare che un bambino saprà mantenere quella distanza di 1,5 metri da quello che lo circonda vista la sua innata necessità/volontà di interagire, di socializzare, di giocare insieme per cui, sapere che lo fanno con una maschera, è cosa più rassicurante per noi e per loro visto che, una volta indossata, capita spesso che si dimenticano di averla e, soprattutto se sono stati abituati a indossarla ed istruiti sulla sua utilità/necessità, non è raro che siano loro a riprendere qualche cosiddetto adulto.
In chiusura La maschera non deve essere indossata dai bambini quando fanno sport, perché impedisce una respirazione ottimale e quindi l’ossigenazione.

Per chiudere questo Punto sulla situazione una nota che vuole essere il trovare del positivo in ogni cosa o situazione, e quindi anche nel Covid o meglio, nel quanto il Covid ci ha costretti ad apprendere e/o a rivalutare, tutte cose che, alla fin fine, ci proteggeranno anche da altre malattie tra le quali, quella che ormai si avvicina e sempre temuta: l’influenza, che potrebbe non darci più fastidio visto che dovrebbe trarre vantaggio (protezione) dal quanto, i saggi e seri tra le popolazioni, hanno appreso ed imparato a rispettare proprio grazie al Covid.

Le misure di salvaguardia contro il nuovo coronavirus, infatti, quali il lavarsi le mani e indossare la maschera, di sicuro ci proteggeranno anche da altre malattie contagiose come l’ epatite, l’influenza e finanche la diarrea.

Sappiamo tutti, infatti, che nella stagione fredda compare l’influenza e che, ogni anno, la trasmettiamo tra di noi in modo veloce e massiccio, come sappiamo che l’influenza stagionale è altrettanto pericolosa, provoca sintomi sgradevoli e causa mortalità per cui quest’anno, le precauzioni che ogni persona ha imparato a prendere per paura del COVID: lavarsi le mani, maschera, non più abbracci, aiuteranno/porteranno a una diminuzione della trasmissione sia del raffreddore che di altre malattie a cui stavamo meno attenti quali epatite, diarrea, influenza per cui, se manteniamo le buone abitudini prese per proteggerci, la prossima attesa influenza potrebbe non infastidirci più.

Prima del Covid infatti, è bene ricordare che ad esempio, i tram, i filobus, i treni, erano pieni di gente ”raffreddata” che si soffiavano il naso nei fazzoletti lanciandoli o lasciandoli ovunque, tossivano senza maschera e senza alcuna precauzione, andavano a lavorare anche con la febbre e si sedevano tranquillamente in ufficio con i colleghi ai quali, regolarmente, regalavano la loro infezione senza che nessuno fosse redarguito per questo per cui l’influenza si diffondeva ovunque mentre noi continuavamo a restare in mezzo agli altri senza alcuna precauzione per cui, ad esempio, i centri commerciali erano pieni di persone con l’influenza come anche i cinema, i ristoranti, i bar, le discoteche ecc ecc.

Quest’anno, questo inverno, credo/spero che questo non accadrà più proprio grazie al fatto che il mondo sta lottando per bloccare/controllare il COVID per cui, quando si verificheranno fenomeni „influenzali” la gente sarà più attenta proprio perché, magari, si spaventerà e si chiederà: ho il COVID? Ha il Covid?, e tutti presteranno maggiore attenzione nel rispettare le norme apprese e magari correranno dal proprio dottore e poi magari negli ospedali, che sono gli unici posti dove puoi fare un triage per sapere se hai l’influenza, non hai l’influenza, hai un test COVID positivo. E nel frattempo ciascuno si ricorderà di proteggersi e così facendo proteggerà anche gli altri.

Questo è il pensiero positivo che si può trarre dalle ”restrizioni” dovute al Covide, fino a quando non comparirà l’influenza stagionale, penso che le persone avranno avuto modo di sempre più com-prendere la necessità e l’utilità di rispettare TUTTE le norme indicate dall’OMS e dal Ministero della Salute. Di sicuro, inoltre, le differenze tra Covid e Influenza saranno molto ben pubblicizzate anche per non farci prendere dal panico e riuscire a capire/sapere che abbiamo avuto l’influenza stagionale, non il Covid, anche se poi, se si prende l’influenza, anche questa non è meno debilitante per il corpo degli uomini. Non è come quella scatenata dal COVID, ma non per questo è da sottovolatuare visto che, anch’essa, può essere mortale ed anzi, ogni anno, i morti si contano a migliaia solo che, ormai e purtroppo, non ci si presta più attenzione. E questa è cosa grave e pericolosa che forse, l’esperienza acquisita con il Covid, si riuscirà, se non altro, a contenere.

Punctul asupra lui Covid a revenit la 1.000 de cazuri pe zi: analize și reflecții

Astăzi încercăm să facem o analiză a situației pe care ne-a oferit-o epidemia Covid prin încercarea de a analiza situația actuală, soluțiile deja adoptate și cele propuse pentru viitorul apropiat și, în sfârșit, și o gândire despre ceea ce este pozitiv, deși în „ dizgrație “, faptul că trebuie să trăim cu această pandemie ne-a făcut totuși să ne amintim sau să dobândim – (fără a aduce atingere obiceiului obișnuit al oamenilor italieni, francezi, americani, români etc.), care, din păcate, nu reușește niciodată să-și facă abstrusa , dacă se gândește) – reguli bune de viață (igienă, atenție, respect).

Dar să continuăm ordinea și să pornim de la analiza situației la ultima actualizare de ieri, sâmbătă, 22 august 2020.

COVID-19. Italia revine la 1.000 de cazuri pe zi: întoarcerea turiștilor din Sardinia este deosebit de notabilă.

Analiza datelor care decurg din monitorizarea noilor infecții cu Coronavirus ne arată că, din păcate, cazurile cresc în Franța, Germania, Elveția și alte țări, inclusiv Italia și asta tocmai datorită inconștienței (dar și a ignoranței) ) de mulți, prea mulți, italietilor, francetilor, americatilor, româtilor, etc etc (nota editorului: ….tilor; contracția idioților).

De fapt, Ministerul Sănătății a anunțat, în raportul oficial publicat ieri – sâmbătă, 22 august – că țara a înregistrat 1.071 cazuri noi de coronavirus în ultimele 24 de ore, depășind astfel, pentru prima dată după 12 mai, chiar pragul „Psihologic” de o mie de cazuri pe zi.

De asemenea, numărul de rapoarte a raportat că au existat trei decese, ceea ce duce la numărul de decese la 35.430 pentru un total de 258.136 cazuri de la începutul pandemiei.

Prin urmare, cea mai recentă evaluare confirmă curba ascendentă observată în ultimele zile:

+ 642 miercuri
+ 845 joi
+ 947 cazuri vineri
+ 1.071 sâmbătă

Regiunile care „conduc” acest clasament neplăcut sunt:
  • Lazio: orașul Romei, + 215 cazuri noi. O cifră deosebit de îngrijorătoare, deoarece reprezintă „un număr record” pentru oraș, care a avut apogeul în 28 martie cu 208 de cazuri.
  • Lombardia: orașul Milano + 185
  • Veneto: orașul Veneția nord-est, +160.

Cifra pentru Roma, cu cele 215 de cazuri noi, este deosebit de îngrijorătoare și reprezintă, pentru oraș, „un număr record” care a atins apogeul pe 28 martie cu 208 de cazuri. Și pentru această creștere, Sardinia este cea care a sfârșit în traversul autorităților, observatorilor și analiștilor.

“61% (din aceste cazuri noi)”, a comentat Alessio D’Amato, managerul de sănătate al Lazio, „este legat de întoarcerea din vacanțe” și mai precis 45% (97 de cazuri) se referă la întoarceri din Sardinia (sud) , care fusese scutit de primul val al virusului, dar în care venirile și plecările turiștilor și ale evreilor au contribuit la răspândirea virusului. Sâmbătă, ziarul Il Corriere della Sera a subliniat și “cazul Sardinian”: “Alte infecții printre cei care se întorc”.

Față de acest focar de cazuri noi, președintele Regiunii Lazio și liderul Partidului Democrat, Nicola Zingaretti, a solicitat Ministerului Sănătății și Regiunii Sardinia să „pună la punct” „verificări de urgență cu dovezi la punctele de îmbarcare” la plecare din insulă.
Poziție împărtășită de directorul spitalului roman specializat în boli infecțioase Spallanzani, Francesco Vaia: “Soluția constă în efectuarea de teste la plecarea navelor, avioanelor și trenurilor. Acesta este singurul mod de a preveni răspândirea virusului ”.

În urma acestei creșteri bruște a cazurilor noi, guvernul a luat imediat mai multe măsuri pentru a-l opri. Printre cele principale se remarcă închiderea cluburilor de noapte și întoarcerea obligației de a purta măști în locuri aglomerate de la 18:00 la 6:00 și tocmai la Roma s-a impus astfel poliția, de vineri seara până sâmbătă , primele amenzi, egale cu 400 de euro, pentru absența unei măști de protecție în cartierul turistic Trastevere, foarte populară cu tinerii.

Între timp, printre diferitele prevederi / recomandări ale OMS se numără și cei la vârsta la care copiii ar trebui să poarte o mască și se explică și de ce copiii cu vârsta peste 12 ani ar trebui să poarte o mască de față în aceleași condiții ca și adulții de la nu există încă dovezi suficiente și puternice pentru a determina măsura în care copiii pot transmite virusul, dar, subliniază, conform datelor culese până acum, tinerii ar putea juca un rol mai activ în transmiterea virusului decât copiii care, până la 5 ani, nu ar trebui să fie forțați să poarte o mască, deoarece nu o pot folosi corect fără cel mai mic ajutor din partea unui adult.

În ceea ce privește persoanele cu vârste cuprinse între 6 și 11 ani, experții OMS spun că decizia de a purta o mască – de exemplu la școală, deoarece păstrarea distanțelor sociale aici va fi o regulă dificilă de urmat. copiii – trebuie să țină cont de capacitatea lor de a folosi masca corect și în siguranță, de interacțiunile lor cu persoanele care au alte boli asociate, dar și de cât de puternică este transmiterea virusului în zonele în care trăiesc.

Totuși, masca nu trebuie să fie purtată de copii atunci când fac sport, deoarece împiedică respirația optimă și, prin urmare, oxigenarea.

De fapt, este dificil să crezi că un copil va fi capabil să mențină acea distanță de 1,5 metri față de ceea ce îl înconjoară, având în vedere nevoia / dorința sa innascută de a interacționa, de a socializa, de a se juca împreună astfel, știind că o fac cu o mască, este mai liniștitor pentru noi și pentru ei, deoarece, odată purtate, se întâmplă adesea să uite că au și, mai ales dacă au fost obișnuiți să-l poarte și să fie educați asupra utilității / necesității sale, nu este neobișnuit ca aceștia să ia înapoi unele așa-numite adult.
În închidere Masca nu trebuie purtată de copii atunci când fac sport, deoarece împiedică respirația optimă și, prin urmare, oxigenarea.

Pentru a închide acest punct asupra situației, o notă care dorește să fie constatarea pozitivului în fiecare lucru sau situație, și, prin urmare, și în Covid sau mai bine, deoarece Covid ne-a obligat să învățăm și / sau să reevaluăm, toate lucrurile care, în cele din urmă , ne vor proteja și de alte boli, inclusiv, cea care se apropie și se teme întotdeauna: gripa, care nu ne mai poate deranja, deoarece ar trebui să beneficieze (de protecție) de ceea ce, înțelepți și serioși dintre populații, au a învățat și a învățat să respecte datorită lui Covid.

Protecțiile împotriva noului coronavirus, cum ar fi spălarea mâinilor și purtarea unei măști, cu siguranță ne vor proteja și de alte boli contagioase, cum ar fi hepatita, gripa și chiar diareea.

Știm cu toții, de fapt, că gripa apare în sezonul rece și că, în fiecare an, o transmitem rapid și masiv printre noi, deoarece știm că gripa sezonieră este la fel de periculoasă, provoacă simptome neplăcute și provoacă mortalitate. ‘an, precauțiile pe care fiecare persoană a învățat să le ia de frica de COVID: spălați-vă pe mâini, mascați, nu mai îmbrățișați, vor ajuta / duce la scăderea transmiterii atât a răcelilor, cât și a altor boli la care am fost mai puțin atenți, cum ar fi hepatită, diaree, gripă, deci dacă păstrăm obiceiurile bune luate pentru a ne proteja, este posibil ca următoarea gripă să nu ne mai deranjeze.

Înainte de Covid, de fapt, este bine să ne amintim că, de exemplu, tramvaiele, troleibuzele, trenurile erau pline de oameni „reci” care își suflau nasul în batiste, le aruncau sau le lăsau peste tot, tușeau fără mască și fără nicio precauție, se duceau la lucrează chiar cu febră și stăteau liniștiți la birou cu colegi cărora, în mod regulat, își dădeau infecția fără ca nimeni să fie certat pentru asta, pentru care gripa s-a răspândit peste tot, în timp ce continuam să rămânem printre ceilalți fără nicio precauție de exemplu, centrele comerciale erau pline de oameni cu gripă, precum și cinematografe, restaurante, baruri, discoteci etc.

În acest an, în această iarnă, cred / sper că acest lucru nu se va mai întâmpla datorită faptului că lumea se luptă să blocheze / controleze COVID, astfel încât, atunci când apar fenomene de “gripă”, oamenii vor fi mai atenți tocmai pentru că, poate, se va speria și se va întreba: am COVID? Aveți Covid?, si toată lumea va acorda mai multă atenție respectării regulilor învățate și poate vor merge la medic și apoi poate la spitale, care sunt singurele locuri unde puteți face un triaj pentru a ști dacă aveți gripa, nu aveți gripa, aveți un test COVID pozitiv. Și, între timp, unii își vor aminti să se protejeze și în acest fel îi vor proteja și pe alții.

Acesta este gândul pozitiv care poate fi extras din „restricțiile” datorate Covide, până la apariția gripei sezoniere, cred că oamenii vor fi în măsură să înțeleagă din ce în ce mai mult nevoia și utilitatea respectării TOATE standarde indicate de OMS și Ministerul Sănătății. Cu siguranță, în plus, diferențele dintre Covid și gripă vor fi foarte bine mediatizate și pentru a nu intra în panică și pentru a putea înțelege / ști că am avut gripă sezonieră, nu Covid, chiar dacă atunci, dacă prindeți gripa și acest lucru nu este mai puțin debilitant pentru corpurile bărbaților. Nu este ca cel declanșat de COVID, dar acest lucru nu înseamnă că ar trebui subestimat, întrucât și el poate fi mortal și, într-adevăr, în fiecare an, morții sunt numărați în mii doar că, acum și, din păcate, nu i se mai acordă atenție. . Și acesta este un lucru serios și periculos pe care, poate, experiența acumulată cu Covid, va putea să-l conțină, dacă nimic altceva.

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Cristina Adriana Botis

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Napoli, tutte le indicazioni per partecipare al ritiro: i dettagli

Si inizia domani e si chiude il 4 settembre

Napoli, tutte le indicazioni per partecipare al ritiro: i dettagli

 

Domani si ritorna a far sul serio. Inizia il ritiro del Napoli a Castel di Sangro. Ritiro al quale potranno partecipare i tifosi seguendo però le norme anti-Covid degli azzurri. A tal proposito, riportiamo di seguito il comunicato stampa del club partenopeo:

 

La SSC Napoli accende la tua passione e ti permette di stare accanto ai campioni azzurri anche durante il ritiro estivo. 

Vieni a Castel di Sangro dal 24 agosto al 4 settembre 2020, assisti agli allenamenti e alle amichevoli della prima squadra della SSC Napoli e regalati qualche giorno speciale all’insegna dell’azzurro più esclusivo.

Questo il calendario degli allenamenti ai quali i tifosi potranno assistere previa prenotazione, registrando i propri dati anagrafici, cliccando qui https://moduloaccessoritiro2020.sscnapoli.it 

 

  • 24.08.2020 ore 17.00
  • 25.08.2020 ore 17.00
  • 26.08.2020 ore 17.00
  • 30.08.2020 ore 17.00
  • 31.08.2020 ore 09.30
  • 01.09.2020 ore 17.00
  • 02.09.2020 ore 17.00
  • 03.09.2020 ore 09.30

Questo, invece, il calendario delle amichevoli 

  • 28/08/2020 ore 17.30 triangolare Napoli – Aquila – Castel di Sangro
  • 04/09/2020 ore 17.00 Napoli vs Teramo

 

Secondo l’Ordinanza Regionale n° 78 dell’11 agosto 2020, per la visione degli eventi sportivi, nei giorni prestabiliti, nel rispetto delle misure di prevenzione e protezione e dei relativi protocolli anti-contagio in attuazione all’emergenza COVID-19 e per garantire il distanziamento minimo di sicurezza interpersonale di almeno un metro, è stata ridotta drasticamente la capienza di ciascun settore dello stadio Patini di Castel di Sangro.

Gli spettatori dovranno indossare la mascherina per tutta la durata degli eventi, per i bambini valgono le norme generali, sotto 6 anni non è obbligatorio l’uso della mascherina. 

Gli spettatori dovranno mantenere un distanziamento di sicurezza di almeno un metro.

I varchi di accesso al pubblico saranno monitorati e controllati mediante sistemi di rilevazione numerica progressiva con personale di sicurezza, il quale vigilerà affinché non venga superata la capacità del massimo di affollamento di ogni area, facendo rispettare sia l’utilizzo della mascherina di protezione che la distanza interpersonale di almeno un metro al fine di evitare assembramenti. Inoltre, agli ingressi verrà misurata la temperatura corporea, tutti coloro che avranno una temperatura pari o superiore ai 37,5° non saranno ammessi all’interno dell’impianto.

Per gli allenamenti, saranno disponibili solo 1.000 posti per ogni singolo evento e chi si prenoterà per un allenamento non potrà farlo per i due giorni successivi. 

La turnazione renderà possibile a più persone di accedere agli allenamenti.

Ogni tifoso potrà scegliere l’evento preferito e, se la registrazione dei dati (Nome, Cognome, Data di nascita, Luogo di nascita, Codice Fiscale, Indirizzo di Residenza, Email e Recapito telefonico) andrà a buon fine, riceverà a mezzo posta elettronica l’invito per assistere all’allenamento scelto e dovrà presentarsi direttamente allo stadio Patini di Castel di Sangro il giorno dell’evento, esibendo sul proprio smartphone il codice ricevuto via mail, che servirà per accedere all’impianto, senza necessità di stamparlo. Ogni codice consentirà l’ingresso di una sola persona. Ogni tifoso potrà richiedere al massimo due posti per ogni allenamento. 

Anche per le amichevoli saranno disponibili solo 1000 posti. Ogni tifoso potrà collegarsi al sito di Ticketone ed acquistare il biglietto esclusivamente online. Ogni tifoso potrà acquistare al massimo due posti per ogni gara amichevole. 

Una volta completata la procedura d’acquisto, il tifoso riceverà via mail il titolo in formato digitale, che potrà esibire direttamente agli ingressi dello stadio Patini di Castel di Sangro, senza necessità di stamparlo.

Sia per gli allenamenti che per le amichevoli non sarà consentito il cambio utilizzatore.

La SSC Napoli ricorda ai propri tifosi di prendere visione e rispettare, anche in occasione degli allenamenti e delle amichevoli, il Codice di Condotta della SSC Napoli (https://www.sscnapoli.it/static/content_2cols/Codice-di-Condotta-443.aspx).”

 

Eccellenze italiane sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina

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Una serata magica per i fruitori e gli appassionati delle arti coreutiche, grazie alla Fondazione Taormina Arte Sicilia che ha riportato la grande danza sul palcoscenico di uno dei teatri antichi più belli al mondo. Les Italiens de l’Opéra de Paris Video interviste

Ispirato dal mix dello stile della rinomata scuola francese e della vena interpretativa made in italy il premier danseur Alessio Carbone ha voluto riunire 11 giovani ballerini italiani presenti nel corpo di ballo dell’Opera di Parigi, una delle compagnie più prestigiose e competitive nel mondo, custode della tradizione classica e laboratorio aperto alla modernità. Nasce così la compagnia Les Italiens de l’Opéra de Paris.

Gli undici componenti si sono esibiti ieri sera, al Teatro Antico di Taormina interpretando un’antologia di assoli e passi a due estratti dal vasto repertorio classico francese ma anche neo-classico e contemporaneo, dimostrando tutta la modernità di questa storica scuola parigina che ha festeggiato di recente i suoi 300 anni di tradizione. Una serata ricca di emozioni su musiche in parte registrate e in parte in live, eseguite al pianoforte dal maestro Andrea Turra e alla viola dal maestro Paolo Fumagalli. Il Gran Galà conferma ancora una volta la rilevante cifra artistica dei danzatori italiani attivi all’estero.

La presenza sulla scena di Marianela Nunēz, principal dancer del Royal Ballet, insieme ai giovani talenti italiani ha testimoniato il valore artistico di questo gruppo scelto da Taormina Arte per fare ripartire dalla Sicilia la danza internazionale.

La Nunēz ha interpretato splendidamente nella prima parte un assolo di Raymonda di Marius Petipa e nel secondo tempo Moonlight accompagnata al pianoforte dal bravissimo maestro Turra.

Il programma, scelto su misura, ha messo in risalto il grande talento di ognuno dei ballerini: Valentine Colasante, Letizia Galloni, Sofia Rosolini, Ambre Chiarcosso, Simone Velastro, Antonio Conforti, Francesco Vantaggio, Francesco Mura, Andrea Sarri e Giorgio Fourès. Tra le impeccabili coreografie eseguite si è spaziato dalle sinfonie di Mozart a Les Bourgeois, da China Gates di Jenny Lin a Minkus – Paquita, Pas De Deux, dal Ballabile de La Favorita a Clair De Lune, donando all’attento pubblico presente emozioni e momenti sinestetici di grande spessore.

Tra queste eccellenze della danza internazionale emerge anche un giovane siciliano, il 22enne Andrea Sarri, entrato all’Ecole di danza dell’Opéra di Parigi nel 2008, all’età di nove anni, che ha coronato il sogno di entrare in Compagnia nel 2016 riuscendo brillantemente a superare il concorso di ingresso. Da allora partecipa regolarmente alle produzioni della Compagnia, a Parigi e in tournée per il mondo, rivestendo anche ruoli da solista; nel 2018 è stato promosso Coryphée, una promessa italiana.

In apertura dello spettacolo al giovane Sarri è stato consegnato un riconoscimento dalle mani dell’Assessore regionale all’istruzione e formazione On. Prof. Roberto Lagalla, sul palco insieme al Dott. Bernardo Campo Commissario straordinario della Fondazione Taormina Arte Sicilia.

Il Dott. Bernardo Campo si è detto lieto di essere sul palcoscenico per consegnare un premio importante al giovane ragazzo che si è distinto nel settore della danza internazionale divenendo veicolo di comunicazione positivo per la rappresentanza della nostra Sicilia nel mondo.

L’On. Prof. Roberto Lagalla nel portare anche i saluti del Presidente della regione, ha voluto ribadire che la forza e il valore dei giovani come protagonisti, non sono solo arte ma anche presente e futuro e costituiscono in ogni caso un’opera meritoria. – Chi come me svolge la propria attività prevalente in ambito accademico oggi prestato una funzione istituzionale sempre nel campo dell’istruzione e della formazione non può che apprezzare particolarmente tutto questo soprattutto quando si tratta di dare un riconoscimento a un giovane che in qualche modo incarna la capacità interpretativa degli italiani, “la salinità mentale dei siciliani, per ricordare Sciascia” e la innesta su quella esperienza internazionale che oggi deve costituire una caratteristica dei giovani ma non per andare via, bensì per tornare e tramandare conoscenza, sapienza e futuro. –

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Mariella Musso

Castellammare, il PD stabiese esprime solidarietà al Sindaco per le minacce ricevute

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Castellammare, il PD stabiese esprime solidarietà al Sindaco e alla Polizia Municipale per le minacce di morte ricevute

La sezione del Partito Democratico di Castellammare di Stabia ha voluto esprimere – tramite una nota – la propria solidarietà nei confronti del Sindaco Gaetano Cimmino e alla Polizia Municipale, destinatari nelle scorse ore di vergognose minacce di morte. I dem stabiesi hanno duramente condannato l’accaduto:

“La nostra convinta solidarietà al Sindaco Gaetano Cimmino e al Corpo di Polizia Municipale di Castellammare. Le minacce e la violenza sono da condannare sempre. L’odio e l’istigazione alla violenza sono un vulnus per la tenuta stessa della democrazia, specchio dell’attuale momento politico che vive non solo la nostra città ma l’intero paese. Nell’esprimere la nostra solidarietà al sindaco Gaetano Cimmino e alla Polizia Municipale per i vili attacchi subiti sui social, solo per aver fatto rispettare le regole di quell’ordinato vivere civile di cui Castellammare necessita , sottolineiamo che chiunque alimenti questa cornice violenta va individuato e punito senza alcuna remora. Il confronto e la dialettica, anche se aspro, sono il sale della democrazia altra cosa sono le minacce di sconsiderati leoni da tastiera. Proseguire sulla strada del rispetto delle regole , contro ogni forma di prevaricazione, resta la risposta migliore.”

PARTITO DEMOCRATICO CIRCOLO DI CASTELLAMMARE DI STABIA

Campania, controlli a tappeto su tutte le stazioni: il bilancio estivo

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Campania, controlli a tappeto su tutte le stazioni: il bilancio estivo, 89 persone denunciate in stato di libertà e 19 persone arrestate

Campania – 50.358 persone identificate (di cui 10.303 sono risultate con precedenti di polizia); 3.330 pattuglie impegnate nei controlli; 486 convogli scortati; 302 servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie; 286 servizi antiborseggio a bordo treno; 197 contravvenzioni elevate,; 89 persone denunciate in stato di libertà e 19 persone arrestate.

Questo il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia Ferroviaria della Campania nel corso di questa particolarissima stagione estiva, segnata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Dal 1° giugno 2020 ad oggi è stato registrato un sostanziale incremento delle presenze dei viaggiatori nelle stazioni. Contestualmente si è avuto un calo del numero di reati ai danni degli stessi.

La puntuale e stringente attività di prevenzione messa in campo dalla Polizia Ferroviaria ha consentito di ottenere, nell’estate del 2020, un calo dei reati predatori, rispetto allo stesso periodo analizzato dell’ anno precedente. Ancora più significativa la flessione, in termini percentuali, registrata riguardo all’annoso fenomeno dei furti di rame.

Con l’avvento della stagione estiva e con il considerevole aumento del numero dei viaggiatori, registrato in concomitanza con la riapertura delle attività commerciali e dei servizi di trasporto, il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania ha innalzato il livello di guardia, intensificando le misure di osservazione e vigilanza negli scali ed a bordo dei treni, nell’ottica di scongiurare un ritorno dei reati in ambito ferroviario, prevenire ogni forma di turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, garantire l’ordinato svolgimento del servizio ferroviario e, soprattutto, garantire il rispetto delle regole emanate in materia di contenimento del rischio epidemiologici del coronavirus.

A questo scopo è risultato sempre più efficace il contributo dei Reparti della Polizia di Stato presenti sul territorio, quali Unità Cinofile antidroga, antiesplosivo, Reparti Speciali di Pronto Intervento, Militari impegnati nell’Operazione “Strade Sicure” nonché delle strutture di Protezione Aziendale delle Ferrovie dello Stato Italiane che attraverso l’utilizzo di moderni sistemi di videosorveglianza garantiscono quotidianamente un costante monitoraggio degli enormi flussi di viaggiatori.

Castellammare, Cimmino dopo le minacce ricevute: “Ringrazio tutti per la loro vicinanza”

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Castellammare, Cimmino dopo le minacce ricevute: “Ringrazio tutti per la loro vicinanza. Io non mi fermo, noi non ci fermiamo.  Sono fiero della risposta di Castellammare

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha ringraziato tutti coloro che hanno espresso solidarietà nei suoi confronti dopo le minacce di morte subite:

“Ringrazio le forze dell’ordine, le forze politiche, le associazioni e tutti i cittadini che hanno espresso la loro vicinanza a me e nei confronti della polizia municipale”.

“Tanto abbiamo fatto, tanto c’è ancora da fare. Una cosa però voglio che sia chiara: io non mi fermo, noi non ci fermiamo. Per i miei cittadini, per la stragrande maggioranza degli stabiesi perbene, continueremo a mettere in campo azioni che tutelano la nostra amata città.

Chi minaccia me come istituzione dopo le continue operazioni per il rispetto delle ordinanze e delle norme anti-abusivismo e per il contrasto all’illegalità diffusa, minaccia anche tutta la città che ha voglia di cambiare e di riconquistare i suoi valori.

Sono fiero della risposta di Castellammare. E ho piena e totale fiducia nelle forze dell’ordine, che sono certo risaliranno presto agli autori materiali di questi atti meschini.” conclude il primo cittadino stabiese.

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All’aeroporto sequestrati, a francese con amici, hashish e marijuana

La Guardia di Finanza di Palermo li ha sequestrati all’aeroporto Falcone-Borsellino e segnalato cittadino proveniente da Parigi.

Nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia di Punta Raisi in servizio all’aeroporto “Falcone/Borsellino”, unitamente ai funzionari dell’Ufficio delle Dogane, hanno fermato – grazie anche all’impiego dell’unità cinofila “Zaros”- un cittadino francese appena sbarcato da un volo proveniente da Parigi e trovato in possesso, complessivamente, di oltre gr. 24 di sostanze stupefacenti.

In particolare, il passeggero – partito da Parigi con amici per trascorrere le vacanze in Sicilia – è stato trovato in possesso di circa 9 grammi di hashish e 15 grammi di marijuana occultati all’interno di una busta di cellophane custodita nelle parti intime.

Nel corso di ulteriori controlli i finanzieri hanno individuato e fermato altri 11 passeggeri che avevano occultato nei bagagli personali sostanza stupefacente tipo hashish per complessivi 36 grammi per uso personale.

Tutti i soggetti sono stati segnalati alla competente Prefettura e la sostanza stupefacente è stata sequestrata.

L’attività di servizio si inquadra nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio assicurata dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane a contrasto dei traffici illeciti che attraverso gli spazi doganali interessano il territorio nazionale.

Altri recenti articoli riguardanti le attività della Guardia di Finanza in Sicilia:

“20 Agosto 2020 La Guardia di Finanza sequestra più di mille prodotti pericolosi

“18 Agosto 2020 Sequestrata discarica abusiva con oltre 1.500 chili di rifiuti tossici

“13 Agosto 2020 Sequestrata una serra indoor di piante di marijuana. Denunciato

“11 Agosto 2020 Scoperto bar sconosciuto al fisco con lavoratori in nero

“10 Agosto 2020 Sequestrati tre immobili nell’isola di Salina nelle Eolie

“5 Agosto 2020 Arrestato un corriere calabrese e sequestrato mezzo chilo di cocaina

“5 Agosto 2020 Sequestrati B&B e spiaggia attrezzata abusivi. Denunciato un albergatore

“3 Agosto 2020 Riportato in Italia uno yacht da regata del valore di oltre 10 milioni

Adduso Sebastiano

Castellammare spacciatore arrestato in via Salita Pozzano

A Castellammare spacciatore 28enne con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Castellammare: spacciatore arrestato in via Salita Pozzano

Ieri pomeriggio i poliziotti del Commissariato di Castellammare di Stabia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione di un uomo in via Salita Pozzano.

Gli agenti hanno trovato, all’interno di un barattolo della cucina, un pezzo di hashish del peso di circa 50 grammi, 11 grammi di marijuana e la somma di 1280 euro.

Raffaele Perillo, 28enne stabiese con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Cristina Adriana Botis

Alcuni altri articoli con Cronaca dal Sud contenuti nei nostri archivi:

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A Palermo la ‘Maratona del donatore’ per l’emergenza sangue in Sicilia

Con la Questura e le associazioni: Donatori Volontari della Polizia di Stato, Fratres, Quarto Savona Quindici e Palermo Adventure 4×4.

La Questura di Palermo, l’Associazione Donatori Volontari della Polizia di Stato (ADVPS) con il prezioso contributo dell’associazione “Fratres” e la collaborazione delle associazioni: “Quarto Savona Quindici” e “Palermo Adventure 4×4”, hanno organizzato, nell’ambito della manifestazione, “Maratona del Donatore”, una raccolta straordinaria per far fronte alla crescente e preoccupante emergenza sangue nella regione siciliana, ancor più cronica nei mesi estivi.

L’esperienza maturata in passato, infatti, insegna che ogni unità di sangue raccolta nel mese di agosto ha per le strutture ospedaliere un’utilità doppia, a volte tripla, delle raccolte effettuate negli altri mesi dell’anno.

Pertanto un’equipe di personale specializzato, a bordo di una autoemoteca della Fratres, il prossimo 24 agosto 2020, dalle ore 08.00, accoglierà in piazza della Vittoria, davanti agli Uffici della Questura, quanti vorranno, con grande altruismo e generosità, offrire il proprio contributo  per l’emergenza sangue, donando.

L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, consentirà di rispondere in modo sempre più rapido alle emergenze di sangue che si dovessero presentare e permetterà di sviluppare e promuovere una maggiore cultura della donazione, come gesto civico nell’interesse generale.

Altri recenti articoli riguardanti le attività della Polizia di Stato in Sicilia:

“19 Agosto 2020 Ucciso a botte a 21 mesi. Arrestati convivente e madre

“18 Agosto 2020 Si fingeva postino per introdursi in casa e rubare. Arrestato

“17 Agosto 2020 La Polizia di Stato potenzia servizi di controllo a Messina e Provincia

“16 Agosto 2020 Anziano solo, senza viveri, aiutato dalla Polizia di Stato di Agrigento

“13 Agosto 2020 Medico non aveva adottato i protocolli sanitari. Sospeso per un anno

“12 Agosto 2020 Giovane gambiano arrestato per spaccio, rapina e ricettazione

“11 Agosto 2020 Armati di coltello rapinano due giovani e fuggono

“11 Agosto 2020 Movida e sicurezza. La Polizia di Stato effettua ulteriori controlli

“11 Agosto 2020 Domiciliari a messinese per furto e danneggiamento

“11 Agosto 2020 Movida e sicurezza. La Polizia di Stato effettua ulteriori controlli

“11 Agosto 2020 Armati di coltello rapinano due giovani e fuggono

“11 Agosto 2020 Domiciliari a messinese per furto e danneggiamento

“3 Agosto 2020 Srilankese palpeggia una donna per strada. La Polizia di Stato lo arresta

“2 Agosto 2020 Movida senza autorizzazioni e distanziamento sociale

“2 Agosto 2020 Ladro funambola 40 enne pregiudicato, fermato dalla Polizia di Stato

Adduso Sebastiano

 

La Polizia di Stato arresta pusher e sequestra marijuana

Detenzione ai fini di spaccio e cessione di sostanza stupefacente, i reati contestati dalla Polizia a 34enne originario di Milano.

Detenzione ai fini di spaccio e cessione di sostanza stupefacente. Sono questi i reati contestati a Rotella Akim, 34 anni, originario della provincia di Milano, arrestato stanotte dai poliziotti delle Volanti.

Ad attirare l’attenzione di una pattuglia impegnata nel servizio di controllo del territorio, è stata un’autovettura con i fari spenti ferma all’interno di un distributore di carburanti della zona nord della città, con a bordo due individui con atteggiamenti sospetti.

Gli agenti, che immediatamente hanno fermato i due, hanno colto in flagranza il conducente durante la cessione di sostanza stupefacente in favore del soggetto seduto lato passeggero, successivamente segnalato all’Autorità Amministrativa.

La successiva perquisizione all’automobile, in uso al Rotella, ha permesso di rinvenire e sequestrare, celato sotto il sedile, un involucro in cellophane contenente 20 grammi di marijuana.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato, che a suo carico annovera numerosi precedenti specifici, è stato ristretto ai domiciliari in attesa di essere giudicato oggi con rito direttissimo.

Altri recenti articoli riguardanti le attività della Polizia di Stato in Sicilia:

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“16 Agosto 2020 Anziano solo, senza viveri, aiutato dalla Polizia di Stato di Agrigento

“13 Agosto 2020 Medico non aveva adottato i protocolli sanitari. Sospeso per un anno

“12 Agosto 2020 Giovane gambiano arrestato per spaccio, rapina e ricettazione

“11 Agosto 2020 Armati di coltello rapinano due giovani e fuggono

“11 Agosto 2020 Movida e sicurezza. La Polizia di Stato effettua ulteriori controlli

“11 Agosto 2020 Domiciliari a messinese per furto e danneggiamento

“11 Agosto 2020 Movida e sicurezza. La Polizia di Stato effettua ulteriori controlli

“11 Agosto 2020 Armati di coltello rapinano due giovani e fuggono

“11 Agosto 2020 Domiciliari a messinese per furto e danneggiamento

“3 Agosto 2020 Srilankese palpeggia una donna per strada. La Polizia di Stato lo arresta

“2 Agosto 2020 Movida senza autorizzazioni e distanziamento sociale

“2 Agosto 2020 Ladro funambola 40 enne pregiudicato, fermato dalla Polizia di Stato

Adduso Sebastiano

Antiche Terme : esito primo giorno dei test “drive-in”

Il Sindaco Cimmino esprime soddisfazione in merito agli esiti negativi dei tamponi analizzati nelle Antiche Terme nelle ultime 24 ore.

Antiche Terme : esito primo giorno dei test “drive-in”

CASTELLAMMARE DI STABIA- Con il rientro dei vacanzieri, presso le Antiche Terme sono stati analizzati ben 174 tamponi, tutti hanno dato esito negativo, con soddisfazione e sollievo del Primo Cittadino, che tramite canali social ufficiali, ha tenuto a comunicarlo alla Cittadinanza.

Sono tutti negativi gli esiti dei 174 tamponi analizzati dopo il primo giorno dei test “drive-in” nelle Antiche Terme per i cittadini di rientro dall’estero.
Nel giro di appena 24 ore abbiamo liberato centinaia di famiglie che, grazie a questa metodologia innovativa tra le poche in Campania, avrebbero dovuto restare per diversi giorni in isolamento tra le mura domestiche in attesa di un tampone a domicilio.

Una testimonianza evidente e concreta di quanto la sinergia tra la mia amministrazione e la direzione strategica dell’Asl Na3 Sud sia stata decisamente proficua ed essenziale per dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini in questa fase di emergenza. Una risposta alle critiche, ma soprattutto alle offese di chi attacca a tutto spiano senza documentarsi sulle ragioni della scelta e sui notevoli vantaggi di cui godono i nostri cittadini.

Castellammare è baluardo della lotta contro il virus e sta dando il buon esempio all’Italia intera. Restando uniti, stiamo dimostrando di avere la forza e i mezzi per vincere questa sfida. Insieme ce la faremo.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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 Under-Napoli non si chiude per via di Milik: i dettagli

La trattativa è ancora lunga

 Under-Napoli non si chiude per via di Milik: i dettagli

 

La trattativa Under-Napoli non decolla. Il problema? Arek Milik. Nelle idee azzurre infatti, secondo quanto scritto dalla Gazzetta dello Sport,  Milik sarebbe stata la contropartita perfetta da dare alla Roma in cambio di Under più un conguaglio economico. Ma il polacco vuole la Juventus e attualmente non intende accettare altre squadre. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“C’è la spina Milik che rischia di compromettere parte del progetto. Si sta parlando di uno scambio con la Roma per Under, più conguaglio a favore del Napoli. Ma l’attaccante polacco sta aspettando un segnale dalla Juventus per decidere il proprio futuro. L’ipotesi che possa restare, comunque, è abbastanza remota”

CorSport – Napoli, il rapporto tra Gattuso e Maksimovic non è dei migliori

Il serbo è un altro difensore pronto all’addio

CorSport – Napoli, il rapporto tra Gattuso e  Maksimovic non è dei migliori

 

Dopo il contratto non rinnovato, Nikola Maksimovic è sempre più vicino all’addio da Napoli. Infatti, secondo quanto raccontato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il rapporto tra il difensore serbo e Gattuso sembra ormai incrinato. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

Il Napoli ha un bel po’ di centrali(Manolas, Rrahmani, Luperto), un giocatore in uscita(Koulibaly) e un altro sul quale deve decidere(Maksimovic va in scadenza tra un anno, ha offerte ma anche la percezione che il suo rapporto con Gattuso e il club si sia incrinato, non irrimediabilmente).

La difesa è in fase di elaborazione, ma c’è un’idea nuova: quella di “far studiare” anche Di Lorenzo per un ruolo nel quale si è già esibito, suscitando ammirazione nel tecnico

 

Volkswagen lancia il nuovo modello elettrico ID.3: possibile risalita in borsa

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Il settore automobilistico (tra questi citiamo i brand Bmw, Mercedes, Audi, Volkswagen, e tanti altri ) è stato tra i più colpiti in questi anni: la crisi sanitaria non ha certo aiutato, ma i problemi sono ben lungi dal poter essere ridotti alla sola emergenza da coronavirus.

Il futuro per i grandi marchi è stato però deciso: sarà l’elettrico il nuovo terreno di scontro, ed è li che si giocherà il futuro per le aziende costruttrici.

La maggiore aziende automobilistica tedesca, Volkswagen, non vuole certo rimanere indietro rispetto alla concorrenza, e lancia ID.3, che presenterà diverse varianti e promette di rivoluzionare del tutto il settore.

Il tutto ha avuto buoni riflessi sulle borse, dove non semplice trattare questo titolo per svariate ragioni.

In questo articolo cercheremo proprio di capire come comprare azioni Volkswagen: le strategie possibili sono diverse, così come i possibili strumenti da utilizzare per lo scopo.

Azioni Volkswagen: come investire oggi

La Volkswagen è una delle più grandi aziende automobilistiche al mondo, e nonostante anche grossi scandali che ne minarono completamente la situazione in borsa, oggi la società teutonica può vantare una situazione tutto sommato onesta.

Inoltre, con il lancio delle vetture elettriche ID.3 le cose, da un punto di vista finanziario, potrebbero migliorare senza dubbio.

Tuttavia la società non è nuova a complicazioni improvvise, per cui una certa prudenza è sempre consigliata.

A tal proposito, utilizzare i CFD potrebbe essere una buona idea. In questo modo si potrebbe facilmente sfruttare anche possibili complicazioni in borsa.

Da monitorare, a questo punto, è la situazione circa i dividendi. Volkswagen, secondo alcune indiscrezioni, starebbe pensando di aumentare ancora l’entità dei dividendi.

In questi ultimi anni la politica societaria ha visto proprio un progressivo aumento dei dividendi distribuiti, ma le cifre di cui si parla nelle ultime settimane sono davvero da record.

Si parla di più di 3,3 miliardi per i dividendi. Un simile aumento potrebbe avere diverse implicazioni, ma ciò che è certo è che i trader di CFD potrebbero non beneficiare di questa iniziativa.

Va comunque ricordato che anche nel trading online è possibile ottenere dei dividendi, ma ciò dipenderà dalle possibilità offerte dal broker.

Arrivati a questo punto la domanda persiste: meglio comprare azioni Volkswagen con investimenti diretti o affidarsi ai contratti per differenza del trading online?

Comprare azioni Volkswagen: attenzione agli scandali

Nonostante non sia certo semplice da leggere come situazione, c’è un fattore che potrebbe fra tendere la scelta verso i CFD.

È notizia di questi giorni che la procura di Königslutter starebbe indagando su una morte di un ex-dipendente di questa società, sospeso qualche tempo prima con la pesante accusa di spionaggio.

L’incertezza sulla vicenda è totale, ma come molti sanno, anche se la società dovesse uscirne bene, i mercati potrebbero comunque rispondere male alla vicenda.

Spesso questo genere di situazioni, su cui non vogliamo dilungarci più del dovuto, rischiano di causare flessioni in borsa anche prima di sapere cosa ne pensa effettivamente la magistratura.

Pertanto, la cautela sembra il miglior modo di approcciare l’attuale situazione, aspettando che il quadro si faccia più chiaro.

Dopotutto, utilizzando i contratti per differenza, anche in caso di buone performance in borsa si potrà ugualmente sfruttare la situazione.

È questa flessibilità che rende i CFD tanto in voga negli ultimi anni, ed è il motivo per cui anche per comprare azioni Volkswagen potrebbero rivelarsi la scelta migliore.

Detto questo, anche il trading online ha le sue complicazioni. Ai novizi si consiglia di fare un utilizzo preliminare di un buon account demo, con il quale maturare la giusta esperienza prima di investire denaro proprio.

Oggi sono in molti coloro che approcciano il trading online in maniera poco attenta, probabilmente a causa della facilità d’accesso ai broker.

Detto ciò, è utile ricordare che è dei nostri risparmi che si parla, e non è mai una buona idea agire in maniera avventata.

Photo by A. L. on Unsplash

Categoria: Motori

Rafila (RO): “Abbiamo bisogno di maschere adatte all’età del bambino”

(IT) – Alexandru Rafila, avvertimento sulle maschere indossate dagli studenti a scuola. “Abbiamo bisogno di maschere adatte all’età del bambino”
(RO) – Alexandru Rafila, avertisment despre măştile purtate de elevi la şcoală. “Trebuie măşti adaptate vârstei copilului”

Rafila (RO): “Abbiamo bisogno di maschere adatte all’età del bambino”

Alexandru Rafila, rappresentante della Romania presso l’OMS, afferma che le maschere che gli studenti indosseranno a scuola dovrebbero essere adattate in termini di dimensioni e persino personalizzate. Pertanto, l’equipaggiamento protettivo sarebbe più attraente per i più piccoli e sarebbe indossato con piacere.

Prof. Alexandru Rafila, presidente della Società rumena di microbiologia, ha detto a Digi24 di  aver visto il progetto di ordinanza del Ministero della Salute che prevede l’uso di maschere da parte degli studenti a scuola e l’installazione di separatori nelle aule.

“Sai qual è il problema? Le misure possono sembrare ideali. Sempre quando prendi una misura devi pensare e valutare il grado di applicabilità. Le misure sono buone, se applicabili.

Le alternative esistono sempre … Ci sono quei visori, per esempio, che penso che i bambini vorrebbero e potrebbero essere usati a un certo punto. Sarebbe un problema interessante per i bambini, poiché penso che la personalizzazione delle maschere sarebbe molto importante. Perché un bambino, sai com’è … Una mascherina chirurgica non è molto resistente, perché se la tiri due volte si rompe. E poi se usi maschere tessili riutilizzabili va molto bene, ma devi personalizzarle, per essere attratto dai colori o dai disegni della maschera “, ha detto la dottoressa Rafila.

Rafila (RO): “Trebuie măşti adaptate vârstei copilului”

Alexandru Rafila, reprezentantul României la OMS, susţine că măştile pe care le vor purta elevii la şcoală ar trebui adaptate ca dimensiune şi chiar personalizate. Astfel, echipamentele de protecţie ar fi mai atractive pentru cei mici şi ar fi purtate cu plăcere.

Prof.Dr. Alexandru Rafila, preşedintele Societăţii Române de Microbiologie, a declarat la Digi24 că a văzut proiectul de ordin al Ministerului Sănătăţii ce prevede purtarea măştii de către elevi la şcoală şi instalarea de separatoare în sălile de clasă.

“Ştiți care este problema? Măsurile pot să pară ideale. Întotdeauna când iei o măsură trebuie să te gândești și să evaluezi care este gradul de aplicabilitate. Măsurile sunt bune, dacă ele sunt aplicabile.

Alternative întotdeauna există… Sunt vizierele acelea, de exemplu, care cred că le-ar plăcea copiilor și ar putea fi folosite la un moment dat. Ar fi o chestiune atractivă pentru copii, așa cum personalizarea măștilor cred că ar fi foarte importantă. Pentru că un copil, știți cum este… O mască chirurgicală nu-i foarte rezistentă, că dacă tragi de două ori de ea se rupe. Și atunci dacă folosești măști textile, refolosibile, e foarte bine, dar trebuie să le personalizezi, să fie atrași de culorile sau de desenele măștii”, a menţionat dr. Rafila.

Sursa: romaniatv.net

Traduzione e adattamento di: Cristina Adriana Botis

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Torre del Greco, due nuovi casi di Covid-19 registrati, Palomba: “Fase delicata”

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Torre del Greco, due nuovi casi di Covid-19 registrati, Palomba: “Fase delicata. Restiamo fiduciosi e non molliamo”

Due nuovi casi di contagio​ da​ COVID- 19​ – in forma asintomatica – sono stati accertati a​ Torre del Greco. E’ quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale, presieduto dal sindaco, Giovanni Palomba – in assetto permanente a Palazzo Baronale – che precisa trattarsi dell’ accertata positività, a mezzo tampone, di due giovani, l’uno di ventidue, l’altro di ventitrè anni – attualmente in isolamento domiciliare – di rientro da un soggiorno estivo in località turistiche italiane.

La notizia giunge dopo il consueto aggiornamento quotidiano con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Così, il bilancio della​ centosettantesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C. è il seguente:​

Totale ospedalizzati:​ 0;

Totale in isolamento domiciliare:​ 3;

Totale guariti dal COVID: 76;

Totale decessi:​ 20;

Continua, nel frattempo, l’ ulteriore attività di screening ​ dei tamponi praticati sul territorio comunale, e, attualmente al vaglio delle indagini di laboratorio.

“È una fase delicata – ha commentato sindaco, Giovanni Palomba- ma prevedibile anche per la nostra città. Continuiamo a registrare una diffusione del contagio, in particolare, tra i più giovani, e, anche in questo caso, i due ragazzi avrebbero contratto il virus in località nelle quali si trovavano per trascorrere le proprie vacanze.
Invito, tuttavia, i cittadini a restare tranquilli e a continuare nella puntuale applicazione delle misure preventive stabilite per contrastare la diffusione epidemiologica del Covid; mi riferisco soprattutto all’utilizzo delle mascherine e al distanziamento sociale. Siamo vigili e pronti a gestire anche questa ulteriore situazione emergenziale, ma, necessaria è la collaborazione di tutti i torresi. Restiamo fiduciosi e non molliamo.
Uniti ce la faremo”.

Il Centro Operativo Comunale​ resta reperibile al numero:​ 0818830741.

Covid-19 Campania, Scuole Sicure: le indicazioni per i test sierologici

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Covid-19 Campania, Scuole Sicure: le indicazioni per i test sierologici per docenti e personale ATA

Campania Scuole Sicure. A partire dal giorno lunedì 24 agosto il personale docente e ATA della scuola potrà effettuare con il proprio medico di medicina generale il test sierologico veloce.
Il personale scolastico potrà contattare il proprio medico di medicina generale al fine di programmare la somministrazione del test sierologico.
Nel caso in cui il personale scolastico non possa effettuare il test sierologico con il proprio medico di medicina generale, potrà contattare la propria ASL agli indirizzi dedicati che indico qui di seguito:
? scuolatest@aslavellino.it
? segnalazione.docente@aslnapoli1centro.it
? iotornoascuola@aslnapoli3sud.it
? iotornoascuola@aslcaserta.it
? scuolasicura@aslnapoli2nord.it
? dp.covidscuola@aslsalerno.it
? scuolasicura@aslbenevento1.it
La ASL programmerà così la somministrazione del test sierologico indicando nella mail i propri riferimenti, indirizzo e numero telefonico.

? COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 68 (*)
Tamponi del giorno: 3.475

Totale positivi: 5.524
Totale tamponi: 375.083

Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 440

Guariti del giorno: 3
Totale guariti: 4.348 (di cui 4.338 completamente guariti e 10 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

* Di cui 15 provenienti da estero o contatti di precedenti casi di rientro

Castellammare, due nuovi casi di Covid-19: il bollettino di oggi (21-08)

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Castellammare, due nuovi casi di Covid-19, due i cittadini guariti registrati: il bollettino di oggi (21-08)

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino ha riferito di aver ricevuto comunicazione dall’Asl circa altri due nuovi casi di Covid-19 in città. Si tratterebbe di un 56enne correlato al focolaio che ha coinvolto un Comune limitrofo e di una 55enne, entrambi nei giorni scorsi sottoposti a tampone il cui esito è risultato positivo.

I due pazienti sono attualmente in isolamento domiciliare insieme ai rispettivi nuclei familiari e a loro, come a tutti i cittadini tuttora contagiati, auguro di vincere la loro battaglia contro il virus e di guarire nel più breve tempo possibile. Nel frattempo, però, è pervenuta anche la buona notizia relativa alla guarigione di due coniugi di 66 anni e 42 anni, che il 3 agosto erano risultati positivi al rientro dalla Calabria e che nei giorni 19 e 20 agosto sono stati sottoposti a due tamponi consecutivi, entrambi con esito negativo, ragion per cui l’Asl li ha dichiarati ufficialmente guariti, revocando contestualmente l’isolamento domiciliare.

“Non mi stancherò mai di ripeterlo: stiamo vivendo un momento impegnativo e delicato e non possiamo minimamente permetterci di abbassare la guardia. Il virus è ancora presente e gli effetti del contagio in queste settimane si avvertono in maniera più evidente su tutto il territorio. È fondamentale continuare ad essere maturi e responsabili e rispettare le regole, indossando la mascherina anche all’aperto ed evitando contesti affollati. Remiamo insieme e restiamo uniti per vincere questa sfida. Insieme ce la faremo.” ha commentato il primo cittadino stabiese.

Prevenzione e controllo influenza: raccomandazioni stagione 2020-2021

Il Ministero della salute ha pubblicato la Circolare Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2020-2021, elaborata dalla Direzione Generale della Prevenzione sanitaria.

Prevenzione e controllo influenza: raccomandazioni stagione 2020-2021

La Circolare, oltre a contenere informazioni sulla sorveglianza epidemiologica e virologica, fornisce raccomandazioni per la prevenzione dell’influenza attraverso la vaccinazione e le misure di igiene e protezione e raccomanda l’attivazione di campagne di informazione/educazione della popolazione e degli operatori sanitari coinvolti nell’attuazione delle strategie vaccinali.

Il Calendario vaccinale, incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2017-2019, approvato in Conferenza Stato-Regioni con Intesa del 19 gennaio 2017, è stato inserito nel DPCM sui Livelli essenziali di assistenza (LEA). Il decreto vaccini ha successivamente reso obbligatorie per i minori di 16 anni dieci delle vaccinazioni e ne ha fortemente raccomandate quattro ad offerta attiva e gratuita. Ma nel PNPV 2017-2019 sono altresì indicate in offerta attiva e gratuita anche le vaccinazioni antipapilloma virus (HPV) negli undicenni e anti-meningococcica tetravalente ACWY nell’adolescenza, che ovviamente mantengono il loro importante ruolo all’interno di una cornice di offerta vaccinale che mira alla protezione della popolazione fino all’età avanzata, sia attraverso i richiami periodici sia mediante vaccinazioni raccomandate specificatamente per l’anziano.

Dal momento che nella prossima stagione influenzale 2020-2021, non è esclusa una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2, si sottolinea l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, in particolare nelle persone ad alto rischio di tutte le età, per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra COVID-19 e Influenza.
Vaccinando contro l’influenza, inoltre, si riducono le complicanze da influenza nei soggetti a rischio e gli accessi al pronto soccorso. La vaccinazione antinfluenzale può essere offerta gratuitamente nella fascia d’età 60-64 anni.
Per quanto riguarda gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie che operano a contatto con i pazienti e gli anziani istituzionalizzati in strutture residenziali o di lungo degenza, la vaccinazione è fortemente raccomandata nella prospettiva di una iniziativa legislativa che la renda obbligatoria.

Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di SARS-CoV-2, il documento raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione.

Vaccinazioni obbligatorie da zero a 16 anni

Il Decreto legge prevede le seguenti vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni e per i minori stranieri non accompagnati:

  • anti-poliomielitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella.

L’obbligatorietà per le ultime quattro (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella) è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte.

Sono, inoltre, indicate ad offerta attiva e gratuita, da parte delle Regioni e Province autonome, ma senza obbligo vaccinale, le vaccinazioni:

  • anti-meningococcica B
  • anti-meningococcica C
  • anti-pneumococcica
  • anti-rotavirus.

Sono offerte gratuitamente e attivamente dal Servizio sanitario nazionale (SSN) le seguenti vaccinazioni:

Bambini da zero a 6 anni

  • Anti-difterica: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-poliomielite: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-tetanica: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-epatite virale B: 3 dosi nel primo anno di vita (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-pertosse: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-Haemophilus influenzae tipo b: 3 dosi nel primo anno di vita (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-meningococcica B: 3 o 4 dosi nel primo anno di vita, a seconda del mese di somministrazione della prima dose (fortemente raccomandata per i nati a partire dal 2017)
  • Anti-rotavirus: 2 o 3 dosi nel primo anno di vita, a seconda del tipo di vaccino (fortemente raccomandata per i nati a partire dal 2017)
  • Anti-pneumococcica: 3 dosi nel primo anno di vita (fortemente raccomandata per i nati a partire dal 2012)
  • Anti-meningococcica C: 1° dose nel secondo anno di vita (fortemente raccomandata per i nati a partire dal 2012)
  • Anti-varicella: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2017)
  • Anti-morbillo: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-parotite: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-rosolia: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni (obbligatoria per i nati dal 2001)

Adolescenti

  • Anti-difterica: richiamo (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-poliomielite: richiamo (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-tetanica: richiamo (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-pertosse: richiamo (obbligatoria per i nati dal 2001)
  • Anti-HPV per le ragazze e i ragazzi (2 dosi nel corso del 12° anno di vita)
  • Anti-meningococcica tetravalente ACWY135 (1 dose)

Adulti

  • Anti-pneumococcica nei 65enni
  • Anti-zoster nei 65enni
  • Anti-influenzale per tutte le persone oltre i 64 anni.

Categorie a rischio

Il PNPV 2017-2019 prevede anche l’offerta a diverse categorie di persone sulla base dell’esistenza di determinate condizioni di rischio.

Vaccinazioni obbligatorie da zero a 16 anni

Il decreto vaccini ha aumentato il numero di vaccinazioni obbligatorie per i minori da zero a 16 anni, estendendole da 4 a 10 in base all’anno di nascita. La vaccinazione per la varicella è obbligatoria soltanto per i nati a partire dal 2017.

Cristina Adriana Botis

Juve Stabia, resi noti i Centri Tecnici Formativi per l’Attività di base

Juve Stabia, continua la collaborazione con altre società del territorio. Resi noti i Centri Tecnici Formativi per l’Attività di base

Juve Stabia, resi noti i Centri Tecnici Formativi per l’Attività di base

 

Prosegue la collaborazione soprattutto in termini tecnico-logistici della Juve Stabia con le altre società del territorio. Con un comunicato ufficiale diffuso dall’Ufficio Stampa sono stati resi noti infatti i Centri Tecnici Formativi che riguardano l’Attività di base del settore giovanile delle Vespette.

Di seguito la nota ufficiale della società stabiese con tutti i dettagli della collaborazione tecnico-logistica con altre società operanti sul territorio nel settore giovanile.

“Proseguiamo nel percorso di affiancamento alle giovani generazioni, nell’ambito di un progetto che mira a contribuire alla crescita sana e costruttiva delle stesse.

Per la stagione 2020-21, rendiamo noti i Centri Tecnici Formativi che riguardano l’Attività di base:

-per l’Under 15 Regionale (2007) ci sarà collaborazione tecnico-logistica con la Virtus Junior Napoli, con gli allenamenti che si svolgeranno al centro sportivo “Comunale” Casola di Napoli;

-per l’Under 14 (2008), Under 13 (2009) e Under 12 (2010) ci sarà collaborazione tecnico-logistica con l’Accademia Dieci e Lode, con gli allenamenti che si svolgeranno al centro sportivo “Training Center”, via Passeggiata Archeologica, Castellammare di Stabia.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti