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Pordenone: badante “tuttofare” inquisita per “distruzione di cadavere”

Guardia di Finanza Pordenone: badante, già’ indagata per circovenzione di incapace e auto-riciclaggio dopo aver sottratto 700.000 euro alla sua assistita, viene inquisita anche per “distruzione di cadavere”. Indagati per favoreggiamento anche il rappresentante di un’ azienda di servizi funebri e il direttore di un ufficio postale.

Pordenone: badante “tuttofare” inquisita  per “distruzione di cadavere”

PORDENONE-La Guardia di Finanza ha eseguito dei decreti di perquisizione disposti dalla Procura della Repubblica di Pordenone nei confronti di una badante (in precedenza già indagata per circonvenzione di incapace e autoriciclaggio) e degli uffici di una società di servizi funebri, al cui rappresentante viene contestato il reato di favoreggiamento personale.

Le attività di servizio scaturiscono dagli sviluppi delle indagini svolte dalla Compagnia di Pordenone nei confronti della assistente familiare di una donna novantunenne (deceduta a fine 2017) e del figlio disabile di quest’ultima, entrambi affetti da varie patologie mediche nonché psicologicamente fragili, ai quali, dopo aver guadagnato la fiducia e la familiarità, la badante sottraeva complessivamente 700.000 euro perlopiù mediante una serie di vorticose, strumentali operazioni su rapporti intrattenuti in un ufficio postale, conclusesi con numerose operazioni di prelievo di denaro in contante.

Gli accertamenti consentivano inoltre di appurare che le disponibilità così illecitamente acquisite dalla badante venivano reimpiegate sia per sue esigenze personali (acquisto di gioielli, di un’autovettura, estinzione di vecchi debiti pregressi, servizi prestati da un “chiaroveggente”), che in attività di investimento (sottoscrizioni titoli e polizze assicurative).

Dette operazioni, al fine di ostacolare la ricostruzione dei flussi finanziari e quindi la loro provenienza illecita, venivano serialmente condotte presso l’ufficio postale con operazioni allo sportello “fuori conto”, giroconti e con incasso ed emissione di effetti (ovvero di versamento/incasso) in plurimi libretti di deposito.

Nel corso della prima fase investigativa, su richiesta della Procura della Repubblica di Pordenone, il Giudice per le Indagini Preliminari disponeva nei confronti della badante un provvedimento di sequestro preventivo di disponibilità e valori per complessivi 1.212.000 euro, attuato su una polizza vita di 300.000 euro, due immobili, titoli di investimento postali, denaro e gioielli.

Gli investigatori della Guardia di Finanza proseguivano tuttavia nell’attività investigativa per chiarire le reali cause della morte della donna vittima delle appropriazioni, in quanto dalle escussioni del personale sanitario intervenuto si rilevava che, in occasione del decesso, avvenuto alla sola presenza della badante, quest’ultima non aveva avvisato alcun familiare, provvedendo autonomamente a disporne, lo stesso giorno, la cremazione, e così precludendo la possibilità di svolgere esami autoptici sulla salma.
Le disposizioni normative in materia di cremazione prevedono, tuttavia, che l’operazione sia perfezionabile esclusivamente in presenza di tale volontà manifestata dal defunto mediante disposizione testamentaria o, in difetto, dal parente più prossimo tramite una specifica dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Dagli approfondimenti investigativi emergeva, quindi, che la cremazione organizzata dalla badante era stata “formalizzata” presso l’ufficio comunale facendo apporre per l’autorizzazione la firma del figlio disabile, ancora ignaro della morte del genitore, perfezionando la procedura con l’ausilio del rappresentante della società di servizi funebri, ora indagato per reato di favoreggiamento.

Ulteriori indagini hanno, per ultimo, appurato che la badante, anche dopo il decesso della anziana assistita, ha proseguito le condotte appropriative a danno del figlio disabile, provvedendo alla liquidazione anticipata di un’assicurazione sulla vita di 20.000 euro e “dirottando” la pensione di invalidità su un proprio rapporto (specificatamente aperto presso il medesimo ufficio postale in cui si erano verificate le precedenti sottrazioni), poi anch’esso prosciugato con prelevamenti in contanti.

Il responsabile dell’ufficio postale, dove sono state condotte siffatte operazioni connotate da sistematiche e ripetute anomalie, risulta parimenti indagato per favoreggiamento in quanto non solo ometteva l’inoltro di segnalazioni in base agli obblighi vincolanti previsti dalla normativa antiriciclaggio, ma offriva anche condotte reticenti in occasione delle escussioni condotte dalle Fiamme Gialle, ponendo quindi ostacoli alle indagini.

Vicenda macabra e raccapricciante, non per altro per il modo in cui “la protagonista” ha gestito l’ “iter di sepoltura” …
Viene da chiedersi se la Politica e le Istituzioni dovrebbero essere non solo più accessibili, ma anche più vicine ai Cittadini. Se è pur vero che molte famiglie devono alle badanti un aiuto prezioso per la cura dei propri cari, è anche vero che possono presentarsi questi “episodi spiacevoli”, per cui viene da chiedersi, come mai a questi Cittadini lo Stato non presta maggiore attenzione? Possibile che nel 2020, qualora si diventi “più fragili” si rischi di diventare bersaglio di “questi soggetti”??
Perché lo Stato non si adopera a garantire figure professionali, di cui ci si possa fidare senza dover costantemente dubitare di poter essere coinvolti in episodi del genere?
Si è sentito tanto parlare delle “pensioni” da garantire ai nostri anziani -lasciando perdere, nel mentre, una qualunque riflessione su quelle che sono le condizioni lavorative dei 20/30enni di oggi, a cui la pensione non spetterà mai -poi ci si meraviglia della fuga di cervelli, o del perché non si fanno figli- ma anche stavolta un piano concreto da attuare per le “persone più fragili” NON C’è.
Il problema principale NON SONO I SOLDI, ma è la mancanza di visione, e questo è dovuto al fatto che noi cittadini sbagliamo quando votiamo nello scegliere persone -destinate a ruoli apicali- incompetenti, incapaci di gestire adeguatamente il denaro da spendere, e che non hanno una visione che copra Generazioni -invece che legislature…

Stéphanie Esposito Perna
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Juve Stabia, si cerca un attaccante centrale. Ipotesi Vano e Cernigoi

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Juve Stabia, si cerca un attaccante centrale. Ipotesi Vano e Cernigoi. Dopo la cessione di Forte si cerca una punta da affiancare a Romero

Juve Stabia, si cerca un attaccante centrale. Ipotesi Vano e Cernigoi

 

Dopo la cessione del bomber Francesco Forte al Venezia per un milione di euro più bonus e un contratto triennale per l’ex “squalo” delle Vespe, sono iniziate le grandi manovre per portare a Castellammare un attaccante centrale di spessore da affiancare a Romero.

Diverse le piste battute dal direttore sportivo Filippo Ghinassi, ma dalle indiscrezioni raccolte dalla redazione di ViViCentro.it, le piste più percorribili sarebbero due: Michele Vano, classe 1991 del Carpi, e Iacopo Cernigoi, classe 1995, in uscita dalla Salernitana.

Michele Vano è un attaccante nato a Roma il 5 ottobre del 1991 e nella sua carriera tutta fra Serie D, Serie C e un anno in B con il Carpi, ha realizzato 67 reti in 253 gare. La sua carriera inizia tra le fila dell’Astrea nel 2009 in Serie D, poi Luco Canistro, Isernia e Ceccano dove in Eccellenza nel 2012 realizza 14 reti in 29 presenze. Poi un lungo girovagare in Serie D tra Terracina, Chieti e Ostiamare prima di passare in Serie C all’Arzachena nel 2017 prima della parentesi Carpi dove gioca un anno in Serie B e in Serie C nell’ultima stagione 2019-2020. Vano sarebbe un colpo di mercato vero e proprio e non è assolutamente facile arrivare al calciatore in uscita dal Carpi anche perchè è molto richiesto dal Cittadella (Serie B) e da Padova e Triestina in terza serie.

Nel caso in cui non dovessero andare a buon fine i contatti avviati per Vano, l’ipotesi più accreditata potrebbe essere quella di Iacopo Cernigoi che è in uscita dalla Salernitana dopo l’anno in prestito alla Sambenedettese.

Cernigoi, classe 1995, quindi più giovane di 4 anni rispetto a Vano, è un calciatore di proprietà della Salernitana. Inizia la sua carriera nel 2011 tra il Mantova e il settore giovanile del Milan. Poi anche per lui un lungo girovagare tra squadre di Serie C e Serie D come Pro Sesto, Seregno, Virtus Verona (la sua migliore stagione nel 2015-2016 con 32 presenze e 17 reti), Vicenza e Pisa. A gennaio del 2019 viene acquistato dalla Salernitana e immediatamente ceduto al Rieti in C. L’anno dopo, va in prestito alla Sambenedettese in Serie C, dove realizza 9 reti in 23 presenze.

 

a cura di Natale Giusti

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Europol, GdF e Polizia Nazionale Irlandese: Operazione Afrodite

Europol, GdF e Polizia Nazionale Irlandese: Operazione Afrodite. Sequestrati 28 milioni di articoli illegali e contraffatti tra cui 800 capi di abbigliamento e accessori (in diversi stati europei) e 27 milioni di mascherine mediche.

  • Europol Guardia di Finanza Irish National Police: Operation Afrodite. 28 million illegal and counterfeit items seized including 800 items of clothing and accessories (in several European countries) and 27 million medical masks.
Europe-wide operation Aphrodite has brought together 21 countries* to target counterfeit goods trafficking. The eight-month operation was co-led by the Italian Finance Corps (Guardia di Finanza) and the Irish National Police (An Garda Síochána) with support from Europol. From December 2019 to July 2020, law enforcement authorities tracked online sales of a large variety of counterfeit items, culminating in checks in warehouses, shops and marketplaces in Belgium, Cyprus, Greece, Ireland, Italy, Portugal, Romania and Spain.

Law enforcement find fake COVID-19 medical equipment among the seizures

The operation led to 123 social media accounts and 36 websites selling counterfeit products to be taken down. During the operation, law enforcement authorities seized nearly 28 million illegal and counterfeit goods among which were 800 000 counterfeit items of clothing, sportswear, footwear, personal accessories, IPTV set-top boxes and toys. Ten people were arrested in Greece and 37 others were reported to the judicial authorities in Greece, Italy and Portugal. More than €700 000 was also seized.

The COVID-19 outbreak led the involved authorities to adapt the initial scope of the operation to focus on issues triggered by the pandemic. As a result, counterfeit and not compliant medical equipment was also seized, including 27 million medical facemasks, by the Italian Finance Corps (Guarda di Finanza).

Fake goods hidden behind online deals 

Digital platforms, such as websites, social media and instant messaging services are abused by criminal groups to sell often harmful counterfeit products. Illegal vendors advertise counterfeit goods with pictures and prices of fake products on social media. They also use hidden links in posts on social media to redirect users to marketplaces located outside of the EU. Offers for counterfeit goods also grew on e-commerce platforms and subsequently, their share of the market increased.

Criminals invite unsuspecting buyers to pay with prepaid cards, by wire transfer or other forms of electronic payment and web-based services as the goods are delivered through legal couriers. The COVID-19 pandemic intensified the sale of counterfeit goods on the physical market too.

Europol’s Intellectual Property Crime Coordinated Coalition (IPC3) coordinated the operation and collected the results and detected existing links between the individuals involved.  Europol’s IPC3 facilitated the information exchange and provided technical and analytical support to the participating countries.

Europol’s IPC3 is co-funded by EUIPO (European Union Intellectual Property Office) to combat intellectual property crime.

Participating countries:

*Austria, Belgium, Bulgaria, Cyprus, Czechia, Denmark, France, Greece, Hungary, Iceland, Ireland, Italy, Lithuania, Malta, Moldova, the Netherlands, Portugal, Romania, Spain, Ukraine, United Kingdom

 

L’operazione europea Aphrodite ha riunito 21 paesi * per contrastare il traffico di merci contraffatte. L’operazione di otto mesi è stata co-guidata dal Corpo delle finanze italiano (Guardia di Finanza) e dalla Polizia nazionale irlandese (An Garda Síochána) con il supporto di Europol. Da dicembre 2019 a luglio 2020, le forze dell’ordine hanno monitorato le vendite online di un’ampia varietà di articoli contraffatti, culminando con controlli in magazzini, negozi e mercati in Belgio, Cipro, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Romania e Spagna.

Le forze dell’ordine trovano false apparecchiature mediche COVID-19 tra i sequestri

L’operazione ha portato alla rimozione di 123 account di social media e 36 siti web che vendono prodotti contraffatti. Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno sequestrato quasi 28 milioni di merci illegali e contraffatte, tra cui 800.000 articoli di abbigliamento, abbigliamento sportivo, calzature, accessori personali, set-top box IPTV e giocattoli contraffatti. Dieci persone sono state arrestate in Grecia e altre 37 sono state denunciate alle autorità giudiziarie in Grecia, Italia e Portogallo. Sono stati sequestrati anche più di 700.000 euro.

L’epidemia di COVID-19 ha portato le autorità coinvolte ad adattare l’ambito iniziale dell’operazione per concentrarsi sui problemi innescati dalla pandemia. Di conseguenza, sono state sequestrate anche apparecchiature mediche contraffatte e non conformi, tra cui 27 milioni di maschere mediche, dal Corpo delle Finanze italiano (Guarda di Finanza).

Merci contraffatte nascoste dietro le offerte online

Le piattaforme digitali, come i siti Web, i social media e i servizi di messaggistica istantanea, sono oggetto di abuso da parte di gruppi criminali per vendere prodotti contraffatti spesso dannosi. I venditori illegali pubblicizzano prodotti contraffatti con immagini e prezzi di prodotti contraffatti sui social media. Utilizzano anche collegamenti nascosti nei post sui social media per reindirizzare gli utenti a mercati situati al di fuori dell’UE. Sono cresciute anche le offerte di merci contraffatte sulle piattaforme di e-commerce e, successivamente, la loro quota di mercato.

I criminali invitano gli ignari acquirenti a pagare con carte prepagate, bonifico bancario o altre forme di pagamento elettronico e servizi basati sul web poiché le merci vengono consegnate tramite corrieri legali. La pandemia COVID-19 ha intensificato anche la vendita di merci contraffatte sul mercato fisico.

La Coalizione coordinata contro la criminalità in materia di proprietà intellettuale (IPC3) di Europol ha coordinato l’operazione, ha raccolto i risultati e ha rilevato i legami esistenti tra le persone coinvolte. L’IPC3 di Europol ha facilitato lo scambio di informazioni e fornito supporto tecnico e analitico ai paesi partecipanti.

L’IPC3 di Europol è cofinanziato dall’EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) per combattere i reati contro la proprietà intellettuale.

Paesi partecipanti:

* Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Cechia, Danimarca, Francia, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lituania, Malta, Moldova, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Spagna, Ucraina, Regno Unito

Stéphanie Esposito Perna

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Smentita di GC Pozzallo: Nessun fermo amministrativo per il Mare Jonio

Sul rimorchiatore Mare Jonio arriva la smentita da Pozzallo: ordinarie attività di verifica della Guardia Costiera. Nessun fermo amministrativo per la nave.

Smentita di GC Pozzallo: Nessun fermo amministrativo per il Mare Jonio

In merito alle notizie riportate da alcune testate giornalistiche sul “divieto di imbarco di personale sulla nave Mare Jonio”, si precisa che l’attività posta in essere dalla Capitaneria di porto di Pozzallo rientra tra le quotidiane attività di verifica amministrativa svolte dall’Autorità marittima nei confronti di tutte le unità navali che transitano nei porti nazionali.

Il provvedimento amministrativo in questione  è un preavviso di rigetto dell’istanza presentata alla Capitaneria di porto di Pozzallo da parte del Comando di bordo del rimorchiatore Mare Jonio. Con tale istanza si chiedeva di regolarizzare l’imbarco di due persone, avvenuto di fatto nel corso dell’ultima navigazione dell’unità.

Il preavviso di rigetto della richiesta, quale atto dovuto, è basato sulla valutazione dei profili professionali delle due persone, non compatibili con la tipologia di attività cui è destinata l’unità navale (rimorchio, rimozione oli minerali e trasporto di carico).

Già in precedenza un provvedimento amministrativo di diniego all’imbarco, da parte di altra autorità marittima nazionale, era intervenuto nei confronti degli stessi soggetti per la medesima unità navale.

Il rimorchiatore Mare Jonio non è stato sottoposto ad alcun fermo amministrativo da parte della Capitaneria di porto e potrà lasciare il porto di Pozzallo in quanto il personale attualmente imbarcato rispetta le previste tabelle d’armamento.

Cristina Adriana Botis

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Juve Stabia-Monopoli arbitra Andrea Colombo della sezione di Como

Nessun precedente del fischietto lariano con le vespe, due con i baresi

Andrea COLOMBO della sezione di Como è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Monopoli valevole per la prima giornata d’andata del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 27 settembre alle ore 17 e 30 allo stadio Romeo Menti.

Colombo, trentunenne lariano, è al suo quarto campionato in serie C, non ha alcun precedente con le vespe mentre sono due quelli con i baresi.

I precedenti con il Monopoli:

2017 /2018 – Serie C – 8° giornata di ritorno: Siracusa –  Monopoli 3 – 0;

2019 /2020 – Serie C – 4° giornata di ritorno: Monopoli – Ternana 0 – 0;

L’assistente numero uno sarà: Claudio GUALTIERI della sezione di Asti;

l’assistente numero due Mattia MASSIMINO della sezione di Cuneo;

quarto ufficiale: Claudio PETRELLA della sezione di Viterbo.

Giovanni MATRONE

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Via Cesare Battisti: denunciato un parcheggiatore abusivo

Via Cesare Battisti: denunciato un parcheggiatore abusivo. In via Oberdan sequestrati cinque falsi permessi per invalidi: denunciati

Via Cesare Battisti: denunciato un parcheggiatore abusivo

Ieri pomeriggio gli agenti di Polizia del Commissariato Decumani, con il supporto di personale della società ANM, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio teso al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi nella zona di via Cesare Battisti e via Oberdan.

In via Cesare Battisti i poliziotti hanno notato un uomo  che stava svolgendo l’ attività di parcheggiatore abusivo e lo hanno bloccato e denunciato per  aver violato le prescrizioni del Dacur  (divieto di accesso alle aree urbane)  irrogato nei suoi confronti lo scorso 29 luglio dal Questore di Napoli .

Inoltre, tra via Oberdan e via Battisti, gli agenti hanno scoperto che tre persone avevano esposto sul parabrezza delle proprie auto, parcheggiate sulle strisce a pagamento, falsi permessi di sosta per invalidi  e li hanno denunciati per uso di atto falso e ricettazione,  mentre  altre due persone sono state denunciate per ricettazione poiché non sono state in grado di fornire spiegazioni sulla provenienza dei permessi  esposti nelle loro auto.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Formula Uno, GP Russia: Bottas comanda il venerdì di prove libere

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Il venerdì di prove libere vede un solo protagonista: Bottas che porta a casa sia le FP1 che le FP2

 

Formula Uno, GP Russia: Bottas comanda il venerdì di prove libere

 

È Valtteri Bottas l’MVP del venerdì di prove libere. Il finlandese porta a casa sia la prima che la seconda sessione in 1:33.519 davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton. Come terza forza della giornata non c’è la Red Bull di Verstappen, ma la Renault di Daniel Ricciardo davanti alle due McLaren di Sainz e Lando Norris. Sesta casella per Perez: ci si aspetta tanto in questo weekend dalla Racing Point visto anche l’ottimo passa gara mostrato nella simulazione. Dietro Verstappen settimo c’è la Ferrari di Charles Leclerc davanti a Sebastian Vettel che chiude la top ten. Un buon venerdì per il Cavallino, l’obiettivo del weekend sembra essere chiaro: restare in top dieci. Buon passo anche per l’AlphaTauri con Gasly undicesimo e Kvyatt tredicesimo. A chiudere come sempre la classifica la Haas di Roman Grosjean ricca di problemi. Il weekend di Russia è ormai il Gran Premio delle notizie e dei traguardi: Hamilton potrebbe arrivare a novantun vittorie raggiungendo il record Michael Schumacher e infine è stato annunciato, proprio ne corso delle FP2, Stefano Domenicali come nuovo capo della Formula Uno a partire da gennaio.  Si chiude dunque così il venerdì di Formula Uno a Sochi: domani si ritorna in pista con le FP3(ore 11.00) e le qualifiche(ore 14.00).

 

Formula Uno Sochi, la classifica della FP2

1 Valtteri Bottas Mercedes
2 Lewis Hamilton Mercedes
3 Daniel Ricciardo Renault
4 Carlos Sainz McLaren
5 Lando Norris McLaren
6 Sergio Perez Racing Point
7 Max Verstappen Red Bull Racing
8 Charles Leclerc Ferrari
9 Esteban Ocon Renault
10 Sebastian Vettel Ferrari
11 Pierre Gasly AlphaTauri
12 Alexander Albon Red Bull Racing
13 Daniil Kvyat AlphaTauri
14 Kimi Raikkonen Alfa Romeo Racing
15 Nicholas Latifi Williams
16 George Russell Williams

17 Lance Stroll Racing Point
18 Kevin Magnussen Haas F1 Team
19 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing
20 Romain Grosjean Haas F1 Team

Agenti del Commissariato di Acerra hanno arrestato un latitante

Ose Okiduwa, 22enne nigeriano, sorpreso dagli agenti del Commissariato di Acerra ed arrestato perché latitante dal 1° ottobre 2019.

Gli agenti del Commissariato di Acerra hanno arrestato un latitante

Mercoledì pomeriggio gli agenti del Commissariato di Acerra hanno effettuato un controllo in un’abitazione di via Virgilio ad Acerra in cui hanno sorpreso Ose Okiduwa, 22enne nigeriano con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, destinatario di un ordine  di esecuzione per la carcerazione, emesso il 1° ottobre 2019 dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Vicenza, poiché condannato alla pena di un anno, un mese e ventisei giorni di reclusione poiché ritenuto responsabile di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti commessi nel novembre del 2018 a Vicenza.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

Alcune altre news di Cronaca dalla Campania/Napoli presenti nei nostri archivi:

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Furto presso un supermarket di Orzinuovi (BS): un arresto in flagranza

La Stazione Carabinieri di Orzinuovi, ha arrestato in flagranza di reato per furto presso un supermarket di Orzinuovi cittadino Rumeno classe 81.

Furto presso un supermarket di Orzinuovi (BS): un arresto in flagranza

La pattuglia della locale Stazione carabinieri, nel corso di servizio di controllo del territorio, presso il parcheggio di un supermarket in Orzinuovi notava una persona con un giubbino troppo pesante per la temperatura ancora estiva. Avvicinato il medesimo ed alla richiesta di documenti dalla tasca dell’uomo cadevano alcuni oggetti di cosmesi, compresa la natura furtiva della merce e successivamente ad attenta perquisizione venivano rinvenuti, occultati sulla persona e presso il veicolo in uso, oggetti e generi alimentari per un valore complessivo di circa €800, sottratti poco prima da 3 supermercati nel comprensorio commerciale di Orzinuovi.

Tratto in arresto, stamane il GIP di Brescia ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza in attesa del processo.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Campania, Allerta Meteo prorogata fino a dopo domani: le criticità previste

Campania, Allerta Meteo prorogata fino a dopo domani: previsti intensi temporali, raffiche di vento e mareggiate. La Protezione Civile invita a fare la massima attenzione

La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo, inizialmente prevista fino a domattina, fino alle 6 del 27 settembre (domenica mattina) su tutto il territorio regionale.

Si raccomanda la massima attenzione.
Da domani mattina, infatti, le precipitazioni diverranno sparse anche carattere di rovescio o isolato temporale, e andranno ad attenuarsi a partire dal pomeriggio. I venti saranno occidentali localmente forti con raffiche.
Il mare si presenterà agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
La Protezione civile ricorda agli enti competenti di mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni in atto e previsti fino alla mattina di domenica con riferimento ai fenomeni di dissesto idrogeologico e alla corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.
Si ricorda che saranno ancora possibili anche in assenza di precipitazioni, caduta massi in più punti del territorio e occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, a causa degli effetti indotti dagli incendi boschivi verificatisi sul territorio regionale e per effetto della saturazione dei suoli dovuta alle piogge di queste ore.

Lega Pro, revocato lo sciopero dei calciatori. Si gioca regolarmente

Lega Pro, revocato lo sciopero dei calciatori. Si gioca regolarmente. Vespe in campo domenica contro il Monopoli alle 17:30 allo stadio “Romeo Menti” 

Lega Pro, revocato lo sciopero dei calciatori. Si gioca regolarmente

 

Revocato lo sciopero paventato dall’Associazione Italiana Calciatori e confermato non più tardi di martedì scorso. Motivo del contendere rappresentato dalle liste limitate a 22 calciatori per la Lega Pro più eventualmente un giovane del 2001. Queste liste così ristrette, secondo l’Associazione Italiana Calciatori, avrebbero comportato maggiore disoccupazione per i calciatori di terza serie, molti dei quali non avrebbero trovato collocazione in rosa.

Fino a ieri sera lo sciopero sembrava ampiamente confermato. Poi è prevalso il buonsenso e soprattutto l’intervento decisivo del presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, Gabriele Gravina. La mediazione del presidente Gravina ha funzionato ed ha portato alla revoca dello sciopero: le liste passano da 22 a 24 più un 2001.

Lo stesso Gravina ha così commentato la decisione della revoca dello sciopero: “Ha vinto il buon senso, è un successo del calcio italiano. I tifosi della Serie C meritano di ricominciare, intere città aspettano da mesi di riappropriarsi del proprio campionato. E la soluzione che è stata trovata scongiura uno stallo che avrebbe compromesso la loro grande passione. Con un dialogo ampio e articolato sulla sostenibilità della Serie C, la Figc si è assunta l’onere di avvicinare posizioni molto distanti. Desidero ringraziare sia l’Aic che la Lega Pro per la disponibilità e la responsabilità dimostrata, d’ora in avanti sarà il campo a parlare”.

Per concludere, di seguito il programma integrale della prima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

AVELLINO-TURRIS Domenica Ore 17.30 Stadio “Partenio-Lombardi”, Avellino
CATANIA-PAGANESE Domenica Ore 15.00 Stadio “Angelo Massimino”, Catania
CAVESE-VIBONESE Sabato Ore 20.45 Stadio “Simonetta Lamberti”, Cava de’ Tirreni (SA)
JUVE STABIA-MONOPOLI Domenica Ore 17.30 Stadio “Romeo Menti”, Castellammare di Stabia (NA)
POTENZA-CATANZARO Domenica Ore 17.30 Stadio “Alfredo Viviani”, Potenza
TERAMO-PALERMO Domenica Ore 15.00 Stadio “Gaetano Bonolis”, Pian d’Accio, Teramo
TERNANA-VITERBESE Domenica Ore 17.30 Stadio “Libero Liberati”, Terni
TRAPANI-CASERTANA Domenica Ore 15.00 Stadio “Polisportivo Provinciale”, Erice (TP)
VIRTUS-FRANCAVILLA BARI Domenica Ore 17.30 Stadio “Giovanni Paolo II”, Francavilla Fontana (BR)
Y-X In attesa di programmazione

 

a cura di Natale Giusti

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Juve Stabia, buone le fondamenta in rosa – EDITORIALE

Buono l’esordio stagionale della Juve Stabia, che supera il primo turno di Coppa Italia contro la Tritium conquistando l’ardua sfida al Pisa. Vittoria doveva essere e vittoria è stata dopo una gara che aveva un significato ben maggiore della semplice prima uscita di coppa.

Per la squadra stabiese la partita di mercoledì è parsa come il primo giorno non di scuola ma al cantiere di un profondo progetto di ristrutturazione. La retrocessione dello scorso luglio ha in un certo senso abbattuto il precedente palazzo gialloblu, per anni custode di vittorie estasianti come di delusioni cocenti. In modo e tempistiche diverse la Juve Stabia ha rinunciato ai tre pilastri degli ultimi anni: Manniello, Caserta e Polito, dotandosi di uno team per la ricostruzione.

Il progetto targato Langellas, al plurale visto l’ingresso nel club di Giuseppe al fianco di Anfrea, ha visto subito protagonisti il direttore sportivo Ghinassi e il tecnico Padalino, i direttori dei lavori nella nuova opera architettonica stabiese. Quelle della sfida al Tritium possono essere viste come le prime fondamenta del progetto stabiese che a piccoli passi prende forma, che vengono erette sulle macerie della rifondazione.

Solo di fondamenta si tratta ma le indicazioni sono positive, anzi lo devono essere perché serve ottimismo. Tra i tanti giovani volenterosi e di cui va rimarcata la prestazione, spiccano le performance dei nuovi Berardocco e Golfo, subito duo interessante, cui si aggiunge l’arcigna grinta di Troest: una solida presenza nel cantiere stabiese del passato, che potrebbe diventare nuova preziosa risorsa.

Vero insostenibile del progetto della Juve Stabia il talentuoso architetto Mastalli, pilastro fondante per la buona riuscita dell’opera stabiese. Un capitano illuminato, cui ad oggi il club campano si aggrappa nella risalita verso i piani alti e la cui permanenza a Castellammare potrebbe trasformare il palazzo targato Langella in prestigioso grattacielo.

Ovviamente la saetta del capitano ha ben piantato al suolo semplici fondamenta che devono però essere rafforzate e irrobustite con il cemento armato che solo le prossime settimane di mercato potranno portare. Del resto il campionato complesso come quello che partirà domenica – revocato lo sciopero – prevederà inevitabili scosse di terremoto cui saper far fronte.

Sono passati solo i primi 90 minuti della stagione, il cantiere Juve Stabia attende di mostrare la bontà del suo progetto ma il nuovo corso stabiese può avere le
fondamenta adatte ad un affaccio panoramico sul prossimo campionato.

Campania, De Luca scrive al Ministro Lamorgese: “Serve impegno straordinario delle Forze dell’Ordine”

Campania, De Luca scrive al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: “Serve impegno straordinario delle Forze dell’Ordine”

In relazione all’ordinanza n.72 del 24 settembre 2020, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha scritto al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, chiedendo di definire un piano di impegno straordinario delle forze dell’ordine per garantire il rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza sanitaria.

“Sollecitiamo il Ministro – ha scritto De Luca nella lettera  – a comunicare il piano, in quanto come più volte segnalato, ogni misura sarà vana se non sarà assicurato un capillare controllo sul territorio in ordine all’osservanza delle prescrizioni volte al contenimento dei contagi. Si rinnova pertanto la richiesta di un impegno straordinario delle Forze dell’Ordine in campo e di un incremento numerico delle stesse, indispensabili all’efficacia delle attività di controllo inerenti all’emergenza”.
In relazione all’avvio dell’anno scolastico, il Presidente De Luca ha inoltre di nuovo segnalato al Governo, con una lettera inviata al Presidente del Consiglio e al Ministro per l’Istruzione, la necessità di approntare un piano per evitare spostamenti interregionali degli insegnanti e per sopperire alla mancanza di docenti di sostegno.

“Si insiste
– scrive De Luca – nella richiesta di adozione di ogni atto necessario ad implementare le unità di sostegno da destinare alle scuole della Campania, anche in deroga al regime ordinario, per garantire la continuità didattica degli alunni con disabilità, e si segnala la pressante esigenza – nel contesto epidemiologico che si registra sul territorio regionale e a livello nazionale – di evitare la mobilità interregionale del corpo docente per i rischi di diffusione del contagio ad essa connessa”.

Torre Annunziata, posticipato ulteriormente l’inizio delle attività didattiche

Torre Annunziata, posticipato ulteriormente l’inizio delle attività didattiche: “non è stato possibile ultimare gli interventi di sanificazione”, si riparte il 30 settembre

Il Sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, dato il protrarsi dell’emergenza sanitaria in corso, ha ritenuto opportuno posticipare ulteriormente l’inizio delle attività didattiche per l’anno scolastico 2020/2021 di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado all’interno del territorio comunale. Gli alunni potranno rientrare in classe il 30 settembre.

Tale decisione – si legge nell’ordinanza sindacale – si è resa necessaria dopo che nelle ultime ore si è constatato “che non è possibile assicurare una adeguata sanificazione di tutti i plessi scolastici entro il 27 settembre 2020 a causa sia del prolungarsi dei lavori di spoglio degli scrutini elettorali di cui alle elezioni del 20 e 21 settembre 2020 che delle difficoltà, manifestate per le vie brevi dall’Ufficio Tecnico Comunale, nel reperimento di ditte specializzate nella sanificazione dei locali nel periodo post-elettorale

Il testo dell’Ordinanza:

Il Sindaco ORDINA di prorogare la chiusura di tutte le attività didattiche per l’anno scolastico 2020/2021 di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del Comune di Torre Annunziata di cui all’Ordinanza Sindacale n.113 del 19 settembre 2020 fino al 30 settembre 2020 per le motivazioni espresse in narrativa;

DISPONE la notifica della presente Ordinanza a mezzo pec a:
– A tutte le Forze dell’Ordine del Territorio;
– Alla Direzione Generale A.S.L.;
– Alla Regione Campania;
– Alla Città Metropolitana;
– Al Direttore dell’Ufficio Regionale Scolastico;
– A tutti gli Istituti Scolastici presenti sul territorio;

Givova Scafati, ottimo il secondo scrimmage contro il Geko

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Il team gialloblù è stato impegnato nel secondo impegno amichevole stagionale

 

Givova Scafati, ottimo il secondo scrimmage contro il Geko

Si è tenuto ieri pomeriggio il secondo scrimmage stagionale della Givova Scafati. Con la consueta modalità dell’azzeramento del punteggio ad ogni quarto di gioco, la truppa gialloblù ha affrontato al PalaMangano  il Geko Sant’Antimo.

 

Givova Scafati-Geko, la partita

Sono state diverse le novità rispetto alla prima apparizione del gruppo agli ordini di coach Alex Finelli di domenica scorsa in terra laziale contro la Virtus Roma. Innanzitutto, la differenza di categoria ha permesso ai locali di avere maggiore fluidità nei giochi di attacco e difesa ed allo staff tecnico di provare varie soluzioni, alternando sul parquet quasi tutti gli uomini a disposizione. Si è poi visto in campo per la prima volta lo statunitense Culpepper (assente per lutto domenica scorsa), che ha regalato numeri di alta scuola, con un lavoro magistrale in cabina di regia.

 

Occasione tifosi

Infine, i tifosi scafatesi hanno potuto assistere all’amichevole in diretta facebook dalla pagina ufficiale “Scafati Basket 1969”, grazie al lavoro dell’ufficio marketing gialloblù; esperimento che sarà replicato anche per tutti i prossimi appuntamenti che accompagneranno la Givova Scafati alla prima sfida ufficiale. La sfida, per onore di cronaca, è terminata con il risultato finale di 107-61 (27-14; 34-18; 23-10; 23-19).

 

 

Finelli:”Stiamo acquisendo fiducia”

A tal proposito, ecco le dichiarazioni del coach gialloblù Alessandro Finelli: «Ringrazio la società per l’impegno profuso ad organizzare questa amichevole, perché abbiamo un gran bisogno di acquisire quanto prima il feeling giusto con il campo. E’stata una amichevole importante, soprattutto per Culpepper, perché aveva saltato la precedente amichevole ed aveva bisogno, dopo così tanti mesi, di riprendere confidenza col parquet e sono rimasto molto soddisfatto di quanto ha fatto vedere. Abbiamo dato seguito, in linea generale, al buon atteggiamento visto contro Roma. La difesa sta acquistando pian piano una identità di base con alcuni principi generali che abbiamo inserito, mentre in attacco ci stiamo iniziando a conoscere».

 

Givova Scafati, il Tabellino

Givova Scafati: Marino 11, Grimaldi n. e., Rossato 19, Cucci 9, Culpepper 10, Nsesih 4, Thomas 20, Sergio 11, Giordano, Benvenuti 7, Musso 14, Malpede 2. All.re: Finelli A.

Geko Sant’Antimo: Ratkovic 2, Carnovali 5, Milosevic 14, Cantone 5, D’Aiello, De Meo 2, Vangelov 19, Sergio, De Marca 1, Quaranta ne, Dri 13, Trapani 5. All.re: Patrizio V.

Medicina di genere: la dichiarazione della Sottosegretaria Zampa

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Medicina di genere, la Sottosegretaria Zampa: “Con l’istituzione dell’Osservatorio oggi la medicina di genere compie un grande passo”.

Medicina di genere: la dichiarazione della Sottosegretaria Zampa

La Sottosegretaria di Stato alla Salute Sandra Zampa dichiara in una nota da poco trasmessa:
“La medicina di genere compie un passo avanti. Lo scorso 22 settembre ho sottoscritto il decreto, in corso di registrazione, che istituisce presso l’Istituto Superiore di Sanità l’Osservatorio dedicato alla Medicina di Genere, da tempo atteso. Ringrazio quanti hanno lavorato prima di me e con me, contribuendo al raggiungimento di questo importante risultato: da Paola Boldrini a Beatrice Lorenzin e le pioniere che hanno aperto la strada alla medicina di genere. Grazie, infine, al Ministro Roberto Speranza per la sensibilità dimostrata e l’attenzione rivolta ad un tema così delicato”.
“La Legge 11 gennaio 2018, n. 3, più nota come ‘Legge Lorenzin’, ha disciplinato l’applicazione e diffusione della medicina di genere nel Servizio sanitario nazionale, prevedendo, tra l’altro, l’adozione di un Piano volto alla diffusione della medicina di genere e l’istituzione di un Osservatorio dedicato alla medicina di genere” – prosegue Zampa.
“L’istituzione dell’Osservatorio contribuirà alla piena attuazione delle quattro aree di intervento previste dal Piano: percorsi clinici di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione; ricerca e innovazione; formazione e aggiornamento professionale; comunicazione e informazione” – conclude Zampa.

Operazione anti-spaccio: deferiti in stato di libertà due soggetti

I Carabinieri di Rieti sono intervenuti in un’operazione anti-spaccio deferendo in stato di libertà due soggetti ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Operazione anti-spaccio: deferiti in stato di libertà due soggetti

I Carabinieri della Compagnia di Rieti e della Stazione di Poggio Moiano hanno deferito in stato di libertà due soggetti, un uomo ed una donna, residenti a Monteleone Sabino.
Entrambi sono ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Rieti finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti nella zona della Sabina.

I militari della Compagnia di Rieti e della Stazione di Poggio Moiano hanno eseguito un controllo presso l’abitazione di due monteleonesi. La perquisizione domiciliare, condotta con l’ausilio di una unità cinofila antidroga, ha consentito di rinvenire nella disponibilità dei due un involucro contenente gr. 6 di marijuana, oltre ad una confezione contenente vari semi di canapa, verosimilmente utilizzati per la produzione di piante da cui ricavare sostanza stupefacente.

Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e i due soggetti sono stati deferiti all’A.G. per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il consumo e lo spaccio di droga e sostanze stupefacenti simili, è una piaga esistenziale che avvelena le vita di molti italiani, segno di un malessere che danneggia anche “l’essere Cittadino”… A questo veleno la Politica non ha ancora saputo dare battaglia, anzi negli anni molte “linee politiche” hanno scelto di attuare programmi che non hanno minimamente tutelato e rafforzato le risorse principali che servono per tutelare e far crescere i Cittadini : Scuola e Sanità.

Ne stiamo pagando ora un caro prezzo, bisogna sperare in un ravvedimento.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Juve Stabia, il saluto di Fabio Caserta a Franco Manniello

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Fabio Caserta, ex tecnico della Juve Stabia, omaggia Franco Manniello dopo l’addio del presidentissimo al club gialloblu

L’uscita di scena dalla Juve Stabia di Franco Manniello ha ovviamente suscitato l’emozione in tanti tifosi stabiesi. Dopo dodici anni esaltanti lo storico Patron ha chiuso la sua esperienza alla Vespe, cedendo le sue quote a Giuseppe Langella, fratello del presidente Andrea. Inevitabilmente anche Fabio Caserta, legato a Manniello da un rapporto quasi pari a quello che c’è tra un padre ed un figlio, abbia voluto omaggiare l’ex presidente stabiese con un toccante post su Facebook.

Queste le parole al miele dedicate dall’attuale tecnico del Perugia a Manniello:

Ho aspettato qualche giorno prima di scrivere perché ancora adesso non ci credo,,,, in tutti questi anni ho avuto modo di conoscere una persona che fa dei rapporti umani prima, e poi lavorativi una dote che poche,pochissime persone riescono ad avere,,,, in tutto questo tempo abbiamo condiviso gioie e dolori solo chi conosce bene te Pres e la tua famiglia sa quanto avete sofferto per questi colori quando le cose non andavano bene ,,, avrei tante cose da scrivere e da raccontare per far capire a chi non ha avuto il piacere di conoscerti che persona sei,,,, ti voglio ringraziare per avermi fatto arrivare a Castellammare dove mi hai dato la possibilità di continuare la mia carriera da calciatore e poi per avermi dato la grande possibilità di iniziare una nuova carriera da allenatore in una piazza così importante,,,ricorderò sempre i tuoi consigli e sopratutto la grande professionalità nel rispettare sempre ognuno il proprio ruolo non interferendo mai nel mio e lasciandomi lavorare sempre con la massima serenità ,,,, infinitamente GRAZIE per tutto quello che hai fatto In questi anni per la Juve Stabia e per Castellammare sei e rimarrai L ‘UNICO E SOLO GRANDE PRESIDENTE.

Foto: SS JUVE STABIA – GARGIULO

Torre Annunziata: Il Sindaco Ascione plaude alle Forze dell’Ordine

A seguito dell’operazione anti-camorra (che ha visto Polizia e Carabinieri operare in sinergia) conclusasi poco fa, il Sindaco di Torre Annunziata Ascione ha emesso un comunicato di plauso alle Forze dell’Ordine.

Torre Annunziata: Il Sindaco Ascione plaude alle Forze dell’Ordine

Il Sindaco della Città di Torre Annunziata plaude alle Forze dell’Ordine per l’esito più che positivo ottenuto a seguito della Maxi-operazione anti-camorra che ha inferto un durissimo colpo al “Quarto Sistema”.

Nella mattinata di oggi, venerdì 25 settembre, agenti del locale Commissariato di Polizia e Carabinieri del Comando Gruppo di Torre Annunziata, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica oplontina, hanno effettuato dodici arresti di esponenti di un nuovo clan operante sul territorio.
«L’operazione di questa mattina – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – è l’ennesimo colpo inferto da magistratura e forze dell’ordine alla criminalità organizzata, ma non solo. Rappresenta, infatti, un segnale della forte presenza delle Istituzioni che operano quotidianamente per la sicurezza dei cittadini, e un monito nei confronti di coloro che agiscono nell’illegalità.
A magistrati e forze dell’ordine – conclude il sindaco Ascione – va il plauso e la riconoscenza dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città per l’eccellente lavoro di contrasto alla criminalità svolto in questi anni. Siamo certi che proseguiranno su questa strada con l’obiettivo di assicurare alla giustizia chi ha la pretesa di agire al di sopra della legge».

Le dichiarazioni del Sindaco sono preziose, dal momento che ribadiscono un concetto molto importante: per ogni tentativo da parte di “forze marce” di prendere il sopravvento, esiste lo Stato che combatte e resiste contro queste minacce.

La Cittadinanza tutta è chiamata dunque anch’essa a dare il proprio contributo: essere Cittadini partecipi e responsabili di tutto ciò che concerne la “cosa pubblica”. Questo renda lo Stato ancora più forte.

Di seguito i link in riferimento all’operazione portata a termine dalle Forze dell’Ordine:

Operazione combinata anticamorra Carabinieri-Polizia a Torre Annunziata

Colpito “Quarto Sistema” in operazione anti-camorra a Torre Annunziata

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Colpito “Quarto Sistema” in operazione anti-camorra a Torre Annunziata

Torre Annunziata: Operazione anticamorra di Carabinieri e Polizia porta all’arresto di 12 persone, inferto duro colpo al “Quarto Sistema”.

Colpito “Quarto Sistema” in operazione anti-camorra a Torre Annunziata

Conclusa l’operazione in corso, dalle prime ore di oggi e condotta da personale della Squadra Mobile, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli e da agenti del Commissariato di Torre Annunziata. Con questa operazione è stato inferto un durissimo colpo al così-detto “Quarto Sistema”: sono state tratte in arresto ben 12 persone .

Di seguito riportiamo gli aggiornamenti sulla vicenda:

Le indagini hanno avuto inizio lo scorso 12 febbraio a seguito di alcuni episodi di esplosione di colpi d’arma da fuoco in Torre Annunziata e Boscoreale verso le porte delle abitazione di alcuni pregiudicati ed in Piazza Giovanni XXIII a Torre Annunziata.

In quelle circostanze nessuna segnalazione dei fatti in argomento era giunta alle Forze di Polizia ma la notizia veniva acquisita dal locale Commissariato di P.S. nell’ambito di una prima attività investigativa che ha consentito di apprendere che vi era uno scontro in atto tra un gruppo di giovanissimi legati al clan Gionta ed esponenti del c.d. gruppo del Penniniello, composto da pregiudicati tutti residenti nell’omonimo quartiere di Torre Annunziata. Successivamente, le indagini sono state intensificate a seguito del ferimento, avvenuto lo scorso 24 marzo, del pregiudicato Alfonso Scoppetta, cugino di Domenico Balzano, leader del sodalizio criminale .

Le sinergiche attività investigative, condotte dal Commissariato di Polizia e dal Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, coordinate dalla Procura della Repubblica – DDA di Napoli, hanno consentito la rapida acquisizione di importanti elementi probatori utili ad individuare l’esistenza e la composizione di un sodalizio criminale che ha l’obiettivo principale di acquisire l’egemonia nelle attività estorsive condotte ai danni di imprenditori operanti sul territorio.

In tale contesto, tra l’altro, è attribuibile al gruppo sopra indicato anche l’attentato con esplosione di una bomba carta ai danni della rivendita di autovetture “AD Cars” avvenuto lo scorso 5 giugno.

DESTINATARI MISURA CAUTELARE

1. BALZANO Domenico nato a Torre Annunziata il 23.06.1989
2. ANZALONE Vincenzo nato a Torre Annunziata il 27.12.1964
3. BALZANO Crescenzo nato a Torre Annunziata il 07.06.1973
4. BALZANO Salvatore nato a Torre Annunziata il 21.04.1977
5. CHERILLO Luca nato a Torre Annunziata il 28.08.1989
6. DE SIMONE Alessio Pio nato a Torre Annunziata il 27.08.2001
7. EVACUO Pietro nato a Torre Annunziata il 03.03.1987
8. FRATERNO Matteo, nato a Torre Annunziata il 9.12.1996
9. GUIDA Luigi nato a Pompei il 04.11.1997
10. SCARPA Natalino, nato a Castellammare di Stabia il 25.12.1993
11. VILLANI Antonio nato a Torre Annunziata il 08.08.1978

Agli AA.DD.

12. LOSCO Giuseppe nato a Torre Annunziata il 15.09.1966

Stéphanie Esposito Perna

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