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Campania, posti Covid esauriti: la denuncia di Nessuno Tocchi Ippocrate

Campania, posti Covid esauriti, ambulanze ferme fuori gli ospedali: la denuncia dell’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate
“Posti Covid esauriti in tutta la Campania. E Addirittura da fuori Regione chiedono se abbiamo posto per i loro pazienti.”
Questa la denuncia dell’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate che ha portato alcuni esempi della situazione difficile che si è registrata nelle scorse ore.
“Una su tutte, la postazione 118 dell’Annunziata (ex Ascalesi) è stata bloccata all’ospedale del Mare dalle 14.30 alle 18.30 quando ha ricevuto il cambio dall’Ambulanza del San Gennaro che tutt’ora è lì con il paziente positivo al Covid a bordo in attesa di un posto letto.”
“Altro esempio eclatante è quello del 118 dell’Areoporto che è stato bloccato dalle 16 alle 20!”
Tali disagi hanno conseguentemente ridotto la disponibilità di mezzi di soccorso, causando rallentamenti nell’assistenza di pazienti non Covid.
COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA 
Questo il bollettino di oggi (03/10):
Positivi del giorno: 401
Tamponi del giorno: 7.498
Totale positivi: 13.925
Totale tamponi: 620.282
Deceduti del giorno: 1
Totale deceduti: 465
Guariti del giorno: 103
Totale guariti: 6.418
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Tre zingari denunciati per furto d’auto, un italiano per favoreggiamento

Denunciata banda di tre zingari per furto su autovetture: l’accusa è “tentato furto aggravato su autovettura in concorso”

Tre zingari denunciati per furto d’auto, un italiano per favoreggiamento

Era il primo pomeriggio del 11 luglio scorso quando un’anziana donna residente ad Asola andò a bussare alla locale Caserma dei Carabinieri, in preda a uno stato d’ansia e di sconforto, denunciava minuziosamente a quei Carabinieri come pochi minuti prima, mentre si trovava a far visita ai suoi defunti presso il cimitero della vicina frazione di Castelnuovo e li parcheggiando la sua autovettura la ritrovava, dopo pochi minuti, con i vetri infranti e con l’interno tutto posto a soqquadro.

La vittima non era stata in grado di fornire alcuna notizia utile circa gli autori del fatto reato ma i militari, conoscitori del territorio, subito accertavano a mezzo del sistema di sorveglianza comunale, che nell’arco orario di interesse, descritto poco prima dalla vittima, un’autovettura alfa 147 di colore grigio con tettuccio a vetro e con una coppia di soggetti rispettivamente uomo e donna, in pochi minuti,  dopo un breve sopralluogo, frantumavano il lunotto posteriore dell’autovettura della povera donna e mettendo tutto a soqquadro speravano di  trovarvi borse o oggetti di valore. I due malviventi, rimasti a bocca asciutta, subito si dileguavano.

I Carabinieri di Asola, dalle immagini di sorveglianza, non riuscirono a carpire nell’immediato il numero di targa di quell’autovettura.

Ma non si fermarono lì. Analizzando tutti i varchi installati nei comuni su cui ha competenza la compagnia carabinieri di Castiglione delle Stiviere, riuscirono a risalire al numero di targa di quella autovettura e ai percorsi che ha intrapreso per arrivare sino al punto ove ha tentato il colpo.

Ottenuta la targa, subito si è dato un nome a quel proprietario… ma comparate le immagini di video sorveglianza con l’estrapolazione delle effigi del proprietario subito risalito agli occhi dei militari dell’arma che quel soggetto non era colui il quale ha commesso il furto.

Ulteriori accertamenti su quell’intestatario, correlati da controllo banca dati forze di polizia, permisero a quei militari di accertare che il soggetto oltre a detenere a suo carico numerosi precedenti di polizia per “favoreggiamento reale” si intestava autovetture di diversa marca e modello e poi le metteva nella disponibilità di soggetti dediti alla commissione di reati contro il patrimonio… “in speciale modo furti su autovetture”.

L’arma di Asola capì di essere “sulla buona strada investigativa” quindi, non rimase che seguire l’autovettura attraverso i “controlli sul territorio”

E bene, di recente quell’autovettura è stata sottoposta a controllo da militari dell’arma dei carabinieri impiegati nei servizi di prevenzione. Da quei militari venivano identificati gli occupanti. Un uomo e una donna di nazionalità italiana ma di etnia rom. I militari di asola, acquisiti quei dati e estrapolati i cartellini fotosegnaletici dei due soggetti, tra l’altro conviventi, e comparati con le immagini del furto commesso in Castelnuovo hanno dato un nome a quei due soggetti autori del furto, denunciandoli all’autorità giudiziaria di Mantova per il reato di “tentato furto aggravato su autovettura in concorso”.

Per l’intestatario dell’autovettura è scattata un’altra denuncia per “favoreggiamento reale” in quanto mediante l’intestazione di un bene ne favoriva l’utilizzo illecito da parte di terze persone.

I tre soggetti verranno proposti alla misura di prevenzione del foglio di via dal comune di Asola di cui è competente per l’emissione il questore della provincia di Mantova.

I carabinieri invitano i cittadini a segnalare sempre ogni evento delittuoso che si concretizza sul territorio alla più vicina caserma dei carabinieri o contattando il n.112

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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L’ASL blocca il Napoli: gli azzurri non partono per Torino

L’ASL blocca il Napoli: gli azzurri non partono per Torino

A rischio Juventus-Napoli. Potrebbe non giocarsi il big match di domani. L’ASL 1 di Napoli ha impedito agli azzurri di partire per Torino per evitare l’espansione di un eventuale focolaio. Su Gianluca Di Marzio.com scopriamo i dettagli: “Gli azzurri sono stati fermati poco prima di partire dall’ASL di riferimento che ha vietato alla squadra di lasciare la Regione invitando a fare ritorno a casa per dare vita all’autoisolamento fiduciario richiesto. Il timore delle autorità sanitarie è di ritrovarsi di fronte a un nuovo “caso Genoa”, con il club ligure che era arrivato a Napoli la scorsa settimana prima di trasformarsi in un vero e proprio focolaio covid. Alla squadra domani sarà concesso un giorno di pausa, poi altri tamponi di controllo. A rischio anche le partenze per le nazionali“.

Campania, 400 nuovi contagi: De Luca incontra Ministro dell’Interno e Capo della Polizia

Campania, 400 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: De Luca incontra Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e Capo della Polizia Franco Gabrieli per pianificare gli interventi da attuare

Domani il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sarà a Roma per un incontro di lavoro con il Ministro dell’Interno e il Capo della Polizia. In relazione all’emergenza Covid, il Ministro dell’Interno ha offerto piena disponibilità alla collaborazione e alla definizione di un efficace piano per garantire il rispetto delle ordinanze emesse dal Governo nazionale e dal Governo regionale.

Un incontro che si è reso necessario anche alla luce degli ultimi allarmanti dati registrati nei giorni scorsi. In Campania, oggi, si sono contati 401 nuovi casi di Covid-19. Circa 1200 nuove persone contagiate negli ultimi 3 giorni. Negli ultimi 10 giorni i tamponi positivi sono stati oltre 3200.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA 
Questo il bollettino di oggi (03/10):
Positivi del giorno: 401
Tamponi del giorno: 7.498
Totale positivi: 13.925
Totale tamponi: 620.282
Deceduti del giorno: 1
Totale deceduti: 465
Guariti del giorno: 103
Totale guariti: 6.418

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LEGGI ANCHE: Campania, De Luca torna sui suoi passi: nuovo protocollo per i matrimoni

Juve Stabia, la numerazione delle maglie per gli ultimi acquisti delle Vespe

Juve Stabia, la numerazione delle maglie per gli ultimi acquisti delle Vespe. A Bubas la 29, Garattoni la 5, Orlando la 11 e Vallocchia la 21

Juve Stabia, la numerazione delle maglie per gli ultimi acquisti delle Vespe

 

Settimana molto intensa in casa Vespe per quanto riguarda il mercato in entrata nell’ottica del completamento della rosa da perfezionare entro le ore 20 del 5 ottobre quando suonerà il gong della chiusura della sessione di calciomercato estiva.

Nel corso dell’ultima settimana sono infatti arrivati in giallobè l’attaccante Nicolas Bubas che, come detto stamattina da mister Padalino in conferenza stampa, può fungere sia da punta centrale che da esterno offensivo; Alessandro Garattoni, terzino destro di piede destro ma che può essere utilizzato anche sulla corsia opposta; Andrea Vallocchia, centrocampista proveniente dall’Olbia, e infine l’attaccante Francesco Orlando di proprietà della Salernitana.

Strettamente legato all’arrivo di questi quattro calciatori anche il rituale della numerazione delle maglie. A Bubas è andata la maglia numero 29, a Garattoni la numero 5, a Orlando la 11 e a Vallocchia la numero 21.

Di seguito il comunicato ufficiale inerente la numerazione delle maglie per per i nuovi arrivati in casa Juve Stabia, qualcuno dei quali potrebbe anche debuttare con la maglia gialloblè domani nella gara di campionato con la Vibonese.

“La S.S. Juve Stabia comunica i numeri di maglia degli ultimi calciatori arrivati in ordine di tempo: Bubas ha scelto il numero 29, Garattoni prende la numero 5, mentre Orlando la 11 e Vallocchia la numero 21.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Scoperti neuroni in cervello vetrificato di vittima eruzione del 79 d.C

Scoperti neuroni in cervello vetrificato di una vittima dell’eruzione. La ricerca utile anche per la valutazione del rischio vulcanico.

Scoperti neuroni in cervello vetrificato di vittima eruzione del 79 d.C

Lo studio condotto in collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano dai ricercatori della Federico II, del CEINGE-Biotecnologie Avanzate, delle Università Roma Tre e la Statale di Milano e del CNR è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista PLOS ONE

Un nuovo studio pubblicato dal PLOS ONE , autorevole rivista scientifica americana, rivela l’eccezionale scoperta di neuroni umani da una vittima dell’eruzione che nel 79 d.C. seppellì Ercolano, Pompei e l’intera area vesuviana fino a 20 km di distanza dal vulcano.

La straordinaria scoperta è tutta italiana, frutto del prestigioso lavoro dell’antropologo forense Pier Paolo Petrone, responsabile del Laboratorio di Osteobiologia Umana e Antropologia Forense presso la sezione dipartimentale di Medicina Legale dell’Università di Napoli Federico II, in collaborazione con geologi, archeologi, biologi, medici legali, neurogenetisti e matematici di Atenei e centri di ricerca nazionali, che hanno raggiunto risultati eccezionali nonostante le limitazioni imposte dal Covid-19. “Il rinvenimento di tessuto cerebrale in resti umani antichi è un evento insolito – spiega Petrone, coordinatore del team – ma ciò che è estremamente raro è la preservazione integrale di strutture neuronali di un sistema nervoso centrale di 2000 anni fa, nel nostro caso a una risoluzione senza precedenti”.

L’eruzione, che causò la devastazione dell’area vesuviana e la morte di migliaia di abitanti, seppellendo in poche ore la città di Ercolano ha permesso la conservazione di resti biologici, anche umani. “La straordinaria scoperta ha potuto contare sulle tecniche più avanzate e innovative di microscopia elettronica del Dipartimento di Scienze dell’Università di Roma Tre, un’eccellenza italiana – spiega Guido Giordano, ordinario di Vulcanologia presso il Dipartimento di Scienze dell’Ateneo romano – dove le strutture neuronali perfettamente preservate sono state rese  possibili grazie alla conversione del tessuto umano in vetro, che dà chiare indicazioni del rapido raffreddamento delle ceneri vulcaniche roventi che investirono Ercolano nelle prime fasi dell’eruzione.

“I risultati del nostro studio mostrano che il processo di vetrificazione indotto dall’eruzione, unico nel suo genere, ha “congelato” le strutture cellulari del sistema nervoso centrale di questa vittima, preservandole intatte fino ad oggi”, aggiunge Petrone.

Le indagini sulle vittime dell’eruzione proseguono in sintonia tra i vari ambiti della ricerca. “La fusione delle conoscenze dell’antropologo forense e del medico-legale stanno dando informazioni uniche, altrimenti non ottenibili”, afferma Massimo Niola, ordinario e direttore della U.O.C. di Medicina Legale presso la Federico II.

Lo studio ha anche analizzato i dati di alcune proteine già identificate dai ricercatori in un lavoro pubblicato a gennaio scorso dal New England Journal of Medicine. “Un aspetto di rilievo potrebbe riguardare l’espressione di geni che codificano le proteine isolate dal tessuto cerebrale umano vetrificato” spiega Giuseppe Castaldo, Principal Investigator del CEINGE e ordinario di Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio della Federico II. “Tutte le trascrizioni geniche da noi identificate sono presenti nei vari distretti del cervello quali, ad esempio, la corteccia cerebrale, il cervelletto o l’ipotalamo”, aggiunge Maria Pia Miano, neurogenetista presso l’Istituto di Genetica e Biofisica del CNR di Napoli.

Le indagini sui resti delle vittime dell’eruzione non si fermano qui. Il Parco Archeologico ha inserito tra i temi di ricerca prioritari le indagini bioantropologiche e vulcanologiche per l’eccezionale interesse che possono avere non solo nello stretto ambito scientifico ma anche nel campo degli studi storici e del rafforzamento della capacità di gestire catastrofi come  l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. “Gli straordinari risultati ottenuti – conclude Francesco Sirano, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano – dimostrano l’importanza degli studi multidisciplinari condotti dai ricercatori della Federico II e l’unicità di questo sito straordinario, ancora una volta alla ribalta internazionale con il suo patrimonio inestimabile di tesori e scoperte archeologiche”.

Le ricerche in corso vanno nella direzione di una ricostruzione a ritroso delle varie fasi dell’eruzione, valutando i tempi di esposizione alle alte temperature e del raffreddamento dei flussi, che hanno importanza non solo per l’archeologia e la bioantropologia, ma anche per il rischio vulcanico. Queste ed altre informazioni che verranno dagli studi in corso potranno offrire importanti parametri per la gestione delle emergenze nell’area vesuviana.

Il PLoSONE, prestigiosa rivista scientifica a livello internazionale, ha pubblicato i risultati dello studio che è stato eseguito dal team di ricerca dell’antropologo Pier Paolo Petrone di cui fanno parte il professor Massimo Niola (Medicina Legale della Federico II di Napoli), il professor Giuseppe Castaldo (CEINGE-Biotecnologie avanzate di Napoli) e il professor Guido Giordano (Università Roma Tre), in collaborazione con il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, insieme ad altri ricercatori del CNR di Napoli e delle Università Federico II di Napoli, di Roma Tre e della Statale di Milano.

Pier Paolo Petrone è antropologo forense ed è responsabile del Laboratorio di Osteobiologia Umana e Antropologia Forense presso la sezione dipartimentale di Medicina Legale dell’Università di Napoli Federico II

Scoperti neuroni in cervello vetrificato di vittima eruzione del 79 d.C / Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Disposizioni sul traffico dell’autostrada A20 a causa di un incendio

Disposizioni sul traffico sulla A20: è stata disposta l’uscita obbligatoria a S. Agata (per Palermo) e a S. Stefano di Camastra (per Messina).

Disposizioni sul traffico dell’autostrada A20 a causa di un incendio

AGGIORNAMENTO:

Sulla A20 è stata riaperta al traffico veicolare, alle ore 20.15 di sabato 3 ottobre, la tratta autostradale Rocca di Caprileone – Brolo in direzione Palermo – Messina, precedentemente chiusa nel pomeriggio.

A causa di un forte vento di scirocco che soffia da ore nel territorio messinese, un grave incendio, sviluppatosi nella notte nel comune tirrenico di Reitano, si è spinto sino a valle nella tarda mattinata interessando il territorio del comune di Santo Stefano di Camastra e i pressi della sede autostradale, anche danneggiando un container attiguo per cui sono state necessarie disporre nuove disposizioni sul traffico dell’autostrada A20

Alle 13.40 è stata disposta sulla A20 l’uscita obbligatoria a S. Agata (direzione Palermo) e a S. Stefano di Camastra (direzione Messina).

La tratta S. Stefano di Camastra – S. Agata di Militello è stata riaperta al transito veicolare alle ore 16.15 e, su disposizione della Polstrada, è stata indicata provvisoriamente un uscita obbligatoria allo svincolo di Rocca di Caprileone, per i veicoli provenienti da Palermo e diretti verso Messina, a causa del fumo che invade carreggiate e gallerie.

Cristina Adriana Botis

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Oltre 3mila i controlli eseguiti stamane dalla Polizia Locale di Roma

Tutela salute pubblica, oltre 3mila i controlli eseguiti questa mattina dalla Polizia Locale di Roma Capitale sul rispetto delle regole COVID

Oltre 3mila i controlli eseguiti stamane dalla Polizia Locale di Roma

Il contenimento della diffusione da Covid-19 continua ad essere oggetto di attenzione da parte della Polizia Locale della Capitale, impegnata dall’inizio dell’emergenza epidemiologica in una costante attività di controllo per verificare il rispetto delle prescrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19. In queste ultime ore, in virtù delle nuove disposizioni, il Comando Generale ha attuato un ulteriore potenziamento della vigilanza sull’intero territorio capitolino con mirate verifiche da parte della pattuglie che, in primo luogo, hanno provveduto a richiamare la cittadinanza a comportamenti responsabili, intervenendo concretamente nelle situazioni dove, nonostante i solleciti degli agenti, alcune persone, che non si sono attenute alle regole previste, sono state sanzionate secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

I controlli andranno avanti sempre con il fine di limitare le condotte che possono mettere a rischio la salute della collettività.

 Cristina Adriana Botis

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Oltre 3mila i controlli eseguiti stamane dalla Polizia Locale di Roma

Juve Stabia, i convocati per la Vibonese. Mastalli recuperato…

La Juve Stabia a Vibo Valentia potrà contare su Alessandro Mastalli. Il Capitano stabiese recupera dalla contusione occorsagli col Monopoli.

Dopo la sconfitta inaugurale col Monopoli, la Juve Stabia cerca a Vibo Valentia i primi punti del suo campionato. Per la trasferta calabrese ci sarà Mastalli, definitivamente recuperato; con lui figurano nell’elenco dei convocati anche i tanti volti nuovi ufficializzati nei giorni scorsi. In attesa della chiusura del mercato prevista per lunedì 5 ottobre alle 20, le Vespe iniziano a contare su un organico corposo, fatto di giocatori di esperienza. Ancora lunga purtroppo la lista dei calciatori indisponibili, cui si aggiunge l’esterno offensivo Accursio Bentivegna.

Questa la nota del club:

Al termine della seduta di allenamento di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 21 calciatori convocati per il match Vibonese-Juve Stabia, valevole per la 2a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 4 ottobre 2020, con inizio alle ore 15 presso lo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia.

Portieri: Esposito, Lazzari, Tomei.

Difensori: Allievi, Codromaz, Garattoni, Rizzo, Sigismondo, Todisco, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Grimaldi, Guarracino, Mastalli, Scaccabarozzi, Selvaggio, Vallocchia.

Attaccanti: Bubas, Della Pietra, Golfo, Romero.

Indisponibili: Bentivegna, Lia, Maresca, Oliva, Russo, Stoecklin, Tufano.

Squalificati: nessuno

Open Arms: verifica dei requisiti per svolgere attività di soccorso

Nella giornata odierna, ispettori della Guardia Costiera, hanno effettuato verifiche a bordo della nave OPEN ARMS di bandiera spagnola

Open Arms: verifica dei requisiti per svolgere attività di soccorso

Nella giornata odierna, ispettori della Guardia Costiera, specializzati in sicurezza della navigazione, hanno effettuato verifiche a bordo della nave OPEN ARMS – di bandiera spagnola – nel porto di Palermo, ove l’unità è attraccata nei giorni scorsi dopo il periodo di quarantena svolto a seguito del trasferimento su nave GNV ALLEGRA dei migranti presenti a bordo.

Gli ispettori hanno accertato che l’unità è stata recentemente certificata da parte della propria Amministrazione di bandiera (Spagna) ed è attualmente in possesso di certificati relativi alla sicurezza della navigazione e di prevenzione dell’inquinamento, che gli consentono di effettuare attività di “ricerca e soccorso” ed accogliere a bordo un totale di 320 persone, incluso l’equipaggio.

La Guardia Costiera italiana esprime la propria soddisfazione nel constatare che l’Amministrazione spagnola, nello spirito di consolidata collaborazione e raccogliendo l’invito dell’Italia di adeguare le unità ONG agli standard di sicurezza e di tutela dell’ambiente marino in relazione al servizio di “ricerca e soccorso”, abbia preso concrete e responsabili iniziative in linea con le nome internazionali applicabili.

Un risultato importante nell’ambito delle iniziative poste in essere dalla Guardia Costiera italiana per  garantire che tutte le navi, comprese le unità Ong, svolgano le proprie attività nel rispetto delle specifiche norme a tutela della sicurezza della navigazione, della prevenzione dell’inquinamento del mare ed assicurando adeguati standard relativi alle condizioni di vita e lavoro a bordo.​

Cristina Adriana Botis

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Gradisca D’Isonzo (Go): 3 stranieri arrestati dai CC per ricettazione

Tre stranieri, tutti originari della Romania, sono stati arrestati per concorso in ricettazione dai Carabinieri di Gradisca D’Isonzo (Go).

Gradisca D’Isonzo (Go): 3 stranieri arrestati dai CC per ricettazione

Tre stranieri arrestati per concorso in ricettazione sono il frutto di un’operazione del nucleo operativo e radiomobile dei Carabinieri di Gradisca D’Isonzo (Go), che ha consentito di identificare e bloccare due uomini, O.C.A. e D.D.A., entrambi di 32 anni ed una donna S.E.C di 30 anni, tutti originari della romania, trovati in possesso di un ingente quantitativo di merce provento di furto in diverse catene di supermercati del Triveneto.

La donna e uno dei due uomini, erano stati già fermati il giorno 11 agosto scorso, mentre stavano lasciando l’Italia a bordo di un veicolo pieno di merce, generi alimentari e prodotti per la cura della persona.

Le investigazioni sono poi proseguite con l’obiettivo di risalire alle catene di supermercati razziati ed alla scoperta del possibile covo dove la merce veniva preventivamente stoccata.

Carabinieri di Gradisca D’Isonzo, sequestro merce rubataNel corso del controllo operato nel tardo pomeriggio del 24 settembre scorso, a bordo del veicolo bloccato, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Gradisca d’Isonzo hanno rinvenuto una quindicina di sacchi neri, del tipo solitamente usato per l’immondizia, colmi di merce varia, tra cui 450 confezioni di tonno in scatola e 443 confezioni di frutta secca oltre a innumerevoli prodotti per la cura della persona.

Alle richieste dei militari circa la provenienza della merce, i tre dichiaravano di aver acquistato quanto rinvenuto in Francia, non riuscendo tuttavia a fornire alcun tipo di documento a sostegno di tale versione.

La merce, per un valore commerciale di € 8.000 circa è stata conseguentemente posta sotto sequestro e sono tutt’ora in corso accertamenti da parte dei Carabinieri di Gradisca D’Isonzo al fine di risalire ai supermercati oggetto delle razzie.

Cristina Adriana Botis

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Napoli, brutte notizie: Elif Elmas positivo al Covid-19

Napoli, brutte notizie: Elif Elmas positivo al Covid-19

Elif Elmas positivo al Coronavirus. Il Napoli rende noto su Twitter che, al terzo giro di tamponi, anche il macedone ha contratto il Covid-19. Salgono a 2 i casi nel gruppo squadra. 

San Saba (Roma), Polizia Locale sequestra villino: denunciata una coppia

San Saba (Roma), Polizia Locale sequestra villino. Denunciati una donna ed un uomo italiani, una 39enne e un 51enne, per occupazione abusiva.

San Saba (Roma), Polizia Locale sequestra villino: denunciata una coppia

Una villetta di pregio, è stata posta sotto sequestro dalla Polizia Locale di Roma Capitale nella zona di San Saba. Gli agenti del I  Gruppo Centro ( ex Trevi), diretti dal Dott. Maurizio Maggi, a seguito di alcuni controlli, sono intervenuti presso l’immobile di tre piani, gestito dall’A.T.E.R.,  dove all’interno sono stati trovati due occupanti abusivi, una donna ed un uomo italiani, rispettivamente di 39 e 51 anni, che non sono stati in grado di fornire alcun titolo autorizzativo e per tale motivo è scattata la denuncia. Avviati anche accertamenti su presunti illeciti edilizi per l’esecuzione di alcuni lavori di ristrutturazione e ammodernamento.

Per evitare il procrastinare della reiterazione del reato , gli agenti hanno messo la parola fine a questo abuso, ponendo sotto sequestro il manufatto. I due,  dovranno ora rispondere all’Autorità Giudiziaria. Ulteriori indagini sono tuttora in corso per chiarire aspetti della vicenda che non si esclude possano far emergere altre responsabilità.

Cristina Adriana Botis

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Secondigliano: controlli straordinari. Un uomo arrestato per evasione

Servizio straordinario di controllo di Polizia del territorio nella zona di Secondigliano: identificate 52 persone di cui 26 con precedenti di polizia

Secondigliano: controlli straordinari. Un uomo arrestato per evasione

Ieri sera gli agenti del Commissariato Secondigliano e della Polizia Locale, con il supporto dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona di Secondigliano.

Nel corso dell’attività sono state identificate 52 persone di cui 26 con precedenti di polizia, controllate 10 autovetture e 39 motoveicoli; inoltre, sono state contestate 24 violazioni del Codice della Strada per mancata copertura assicurativa, guida senza patente poiché mai conseguita e guida senza casco, elevando sanzioni per un totale di circa 29.700 euro e sottoponendo 12 scooter a sequestro amministrativo.

Nella stessa serata, i poliziotti nel transitare in via Gennaro Aspreno Galante hanno notato un uomo che, alla loro vista, è rientrato frettolosamente in un palazzo.

I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato accertando che si era allontanato dal proprio domicilio dove è sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

L’uomo, Edoardo Ricciolo, napoletano di 53 anni, è stato arrestato per evasione.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Napoli vicinissimo a Bakayoko: Gattuso sarà accontentato?

Colpo vicino alla chiusura: pronto a sbarcare a Napoli Bakayoko.

Il Napoli sembra essere vicino alla chiusura del colpo a centrocampo: potrebbe arrivare nel week-end Tiémoué Bakayoko. Il classe ’94 francese è in uscita dal Chelsea e la società partenopea ha individuato in lui le qualità che mancano al forte centrocampo azzurro.
Giocatore espressamente richiesto da mister Gattuso che lo aveva già allenato nel suo ultimo anno milanista. Dopo un inizio difficile, Bakayoko diventa uno degli insostituibili del Milan che sfiora la Champions League all’ultima giornata. Il calciatore è fuori dai programmi della squadra londinese, ma ha un ingaggio di 6 milioni. L’offerta degli azzurri è per un prestito secco a 2 milioni e un ingaggio di 2 milioni per il francese, ma sembra che nelle ultime ore la trattativa stia procedendo spedita verso la chiusura. Il Napoli decide quindi di puntare sull’ ex Milan per guadagnare fisicità e centimetri in mezzo al campo che costituivano la grande carenza del centrocampo azzurro,

Centrocampo al completo

Con l’acquisto di Bakayoko il Napoli risolverebbe molti dei suoi problemi a centrocampo. Il reparto è attualmente costituito da soli 5 calciatori, pochi se si considera che molte volte la squadra scende con 3 centrocampisti in campo. Il francese sarebbe quindi il necessario sesto uomo che toppa le mancanze degli altri 5: muscoli, grinta e centimetri al servizio di un reparto ricco di qualità. In tempi di covid è importante inoltre non avere la coperta corta in nessun reparto.

Mercato perfetto con Bakayoko?

In caso di arrivo del francese andrebbero fatti i complimenti al direttore Giuntoli. E’ stato in grado di completare la squadra proprio nell’estate più difficile degli ultimi anni. L’unica cosa da recriminare al direttore azzurro è il mancato acquisto di un terzino sulla fascia sinistra che possa alternarsi con Mario Rui, evitando così di dover adattare Hysaj a giocare a piede invertito sulla corsia mancina .

Benedizione degli Animali e Microchip Day a Castellammare di Stabia

Benedizione degli Animali e Microchip Day a Castellammare di Stabia (NA), appuntamento con l’A.D.D.A. al 17 gennaio 2021

Benedizione degli Animali e Microchip Day a Castellammare di Stabia

Quest’anno l’A.D.D.A., la storica Associazione per la Difesa dei Diritti degli Animali di Castellammare di Stabia (NA), rinvierà l’evento della Benedizione degli Animali, che tradizionalmente svolge in occasione della Festa di San Francesco e cioè il 4 ottobre (Giornata Mondiale degli Animali), al 17 gennaio 2021, giorno dedicato alla festività di Sant’Antonio Abate, Santo protettore degli Animali.

Questo per evitare, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti che da sempre caratterizza l’operato dell’Associazione, gli assembramenti banditi dalle prescrizioni anti-contagio da COVID-19.

Il periodo emergenziale attuale, che richiede da parte di ognuno attenzione, cautela e rispetto delle regole, rende, se possibile, ancora più oneroso e complesso lo svolgimento dell’attività protezionistica verso gli amici Animali. Gli abbandoni di cani e gatti sono continui e non accennano a diminuire anzi, sembrano presentare addirittura un allarmante trend in aumento anche perché in molti provano a liberarsi delle bestiole già adottate in famiglia, sia perché versano in obiettive difficoltà economiche, sia per ingiustificabile e criticabile pretesto. Ed in effetti le richieste d’intervento e di aiuto per animali abbandonati o feriti che arrivano all’’A.D.D.A sono giornaliere, così come le persone che si rivolgono all’Associazione perché non sono più in grado di occuparsi economicamente dei loro Animali che hanno in casa da anni e che vorrebbero ora abbandonare.

Per tal motivo, l’A.D.D.A. fa appello ad ogni aiuto possa essere fornito dai cittadini Stabiesi per la RACCOLTA ALIMENTARE, portando presso la sede dell’Associazione in via Plinio il Vecchio n. 60 a Castellammare di Stabiacibo in scatola e croccantini per cani e gatti, ma anche piatti, ciotole e vassoi di plastica, guanti monouso, e qualsiasi altro contributo utile per i randagi e le colonie feline che l’A.D.D.A. assiste ogni giorno e che, nonostante le enormi difficoltà operative ed economiche, continua ad alimentare e curare: una media di oltre 200 randagi, tra cani e gatti, distribuiti su un vasto territorio e costantemente monitorato.

E nemmeno si è avuto modo, per le stesse ragioni emergenziali, di effettuare il tradizionale Microchip Day, cioè la microchippatura gratuita dei cani padronali, che l’A.D.D.A. quest’anno aveva programmato di svolgere in tre occasioni, tra l’altro già autorizzate, e che si spera ora di poter effettuare anche prima della data pre-fissata del 17 gennaio 2021 quando saranno eventualmente realizzati (sempre COVID-19 permettendo), entrambi gli eventi (Benedizione degli Animali e Microchip Day).

“L’A.D.D.A. non abbandona mai nessuno, né animale né umano, anche se non direttamente legato agli Animali: facciamo dunque appello ai cittadini di Castellammare di Stabia e dei comuni limitrofi, perché nemmeno loro abbandonino noi”, sottolinea la presidente dell’Associazione, Rosaria Boccacini che conclude: basta un piccolo gesto, che moltiplicato per 10, per 100, fa tantissimo, per darci un aiuto che apprezzeremo con tutto il cuore e che ci consentirà di continuare ad assistere i piccoli amici a quattro zampe che vivono in strada oppure che hanno famiglie in condizioni economiche tali da non poter provvedere al loro stesso sostentamento”.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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UFFICIALE-Younes lascia il Napoli: ha firmato con l’Eintracht

Ufficiale: Younes all’ Eintracht

Amin Younes lascia il Napoli. E’ arrivata la firma sul contratto con l’Eintracht e l’ufficialità da parte della società azzurra sul proprio sito. Il tedesco, arrivato a Napoli a parametro 0 nell’estate del 2018, approda all’Eintracht Francoforte con la formula del prestito biennale, con diritto di riscatto per l’acquisto definitivo.

Vibonese-Juve Stabia, la presentazione del match di domani

Vibonese-Juve Stabia, la presentazione del match di domani. Calabresi reduci dalla vittoria con la Cavese con il gol di Mattei nella ripresa

Vibonese-Juve Stabia, la presentazione del match di domani

 

La Juve Stabia, che va via via completando la rosa con cui disputerà tutta la stagione 2020-2021, affronta allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia la Vibonese di mister Angelo Galfano nella gara valevole per la seconda giornata del campionato di Serie C Girone C 2020-2021. Le Vespe, che hanno ufficializzato altri 4 calciatori nel corso della settimana, vengono dalla brutta sconfitta interna con il Monopoli per 1-2 mentre i calabresi arrivano al match del “Razza” dopo la bella vittoria di Cava dove hanno messo in mostra una grande organizzazione di gioco.

Punto di forza della Vibonese è senza dubbio il reparto di centrocampo che è certamente quello meglio assortito con l’ottimo Pugliese (prodotto del settore giovanile dell’Atalanta), Ambro e Vitiello, nella posizione di centromediano metodista a fare da frangiflutti davanti alla difesa. Nella squadra di mister Galfano anche i due ex Juve Stabia, Redolfi e Berardi, risultati tra i migliori anche nella gara con la Cavese.

Le Vespe di mister Padalino hanno aggiunto altri 4 tasselli molto importanti alla rosa (Vallocchia a centrocampo, Garattoni in difesa, Orlando e Bubas in attacco, quest’ultimo ex della Vibonese) nel corso della settimana. Ma secondo Padalino restano ancora 5 obiettivi da raggiungere da qui al 5 ottobre: un terzino destro, un centrale difensivo, due centrocampisti fisici, e un attaccante.

Per queste ragioni la Juve Stabia che scenderà in campo a Vibo Valentia sarà per forza di cose ancora un cantiere aperto con qualche neo acquisto che scenderà in campo dal primo minuto.

Tra le Vespe recupero a tempo di record di capitan Mastalli reduce da una botta al ginocchio operato lo scorso anno, mentre sarà assente l’esterno offensivo Bentivegna per una lesione al quadricipite. Tempi di recupero: una ventina di giorni.

La gara che si giocherà ovviamente ancora a porte chiuse sarà diretta dal sig. Cristian CUDINI della sezione di Fermo. L’assistente numero uno sarà Giorgio LAZZARONI della sezione di Udine; l’assistente numero due Thomas MINIUTTI della sezione di Maniago; quarto ufficiale: Leonardo MASTRODOMENICO della sezione di Policoro (C.A.N. D).

Di seguito le probabili formazioni del match in programma domani domenica 4 ottobre alle ore 15 allo stadio “Luigi Razza” di ViboValentia.

VIBONESE (4-3-3): Mengoni; Mattei, Redolfi, Bachini, Mahrous; Ambro, Vitiello, Pugliese; Berardi, Parigi, Tumbarello (Plescia)

Allenatore: sig. Angelo Galfano

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Scaccabarozzi, Berardocco, Mastalli (Vallocchia); Bubas, Romero, Golfo

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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Dalot è quasi rossonero. Intanto domani c’è Milan- Spezia

Dalot è quasi rossonero. Intanto domani c’è Milan – Spezia

E’ fatta per Diogo Dalot dal Manchester United: arriva in prestito secco ed il calciatore è atteso nelle prossime ore per visite mediche e firma sul contratto con i rossoneri.

Intanto il Milan è impegnato domani in campionato contro lo Spezia di Italiano. Dopo aver faticato in Portogallo con il Rio Ave, sarà fondamentale per la banda di Pioli trovare la vittoria e convincere sotto il profilo del gioco. I rossoneri dovrebbero scendere in campo col consolidato 4-2-3-1: davanti a Donnarumma confermati Gabbia e Kjaer centrali e Calabria e Theo sugli esterni. Come cerniera di centrocampo Bennacer è sicuro di un posto da titolare,mentre Tonali dovrebbe far rifiatare Kessie che non è al meglio. Per il ruolo da centravanti favorito Colombo su Leao, affiancato dal tridente offensivo Calhanoglu, Castillejo, Saelamaekers.

Il Milan trova uno Spezia in grande spolvero,reduce dalla convincente vittoria contro l’Udinese. Il pericolo principale sarà Galabinov,autore di 3 goal in due partite con i liguri. Fischio d’inizio domani alle ore 18:00.

Movida.ai Decumani: sanzionati 5 esercizi pubblici

Ieri sera, agenti della Polizia di Napoli, hanno effettuato controlli in piazza San Giovanni e nelle vie limitrofe della Movida.ai Decumani

“Movida” ai Decumani: sanzionati 5 esercizi pubblici.

Ieri sera gli agenti del Commissariato Decumani e della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, con il supporto dei Nibbio e delle Unità Cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli, piazza San Domenico Maggiore, piazzetta Nilo e nelle vie limitrofe interessate dalla “movida”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 105 persone e sono stati controllati 40 veicoli.I poliziotti, durante le verifiche a due esercizi commerciali in largo Corpo di Napoli e via de Marinis, hanno sanzionato due dipendenti per inottemperanza alle misure anti-Covid-19 poiché sorpresi all’interno dei locali senza la mascherina.

Inoltre, i titolari di altri due bar in piazzetta Nilo e piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli sono stati sanzionati poiché sorpresi a vendere alcolici dopo le 22.00, mentre il titolare di un locale di via Mezzocannone è stato sanzionato per aver venduto alcolici da asporto dopo le ore 22; per l’esercizio commerciale è stata disposta la chiusura per due giorni.

Infine, gli agenti hanno denunciato due uomini, uno in via Nuova Marina e l’altro in via del Sole, poiché sorpresi nuovamente a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo; i due sono stati altresì  sanzionati perché non indossavano la mascherina.

Movida.ai Decumani: sanzionati 5 esercizi pubblici. / Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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