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Ancora un nuovo contagio da Coronavirus a Torre Annunziata

Il Covid-19 continua a diffondersi anche a Torre Annunziata e, dopo il caso di ieri: Evolversi del Coronavirus a Torre Annunziata: nuovo contagio, anche oggi ci viene segnalato che c’è ancora un nuovo contagio.

Il soggetto è ancora una volta una donna ed ha solo 33 anni, conferma questa che ormai il virus non aggredisce solo anziani e/o malandati. La donna è asintomatica ed è stata posta in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

Sale, dunque, a 38 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus nella città oplontina dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 22 guarite e 5 decedute.

Undici, invece, i cittadini attualmente positivi.

Ancora un nuovo contagio da Coronavirus a Torre Annunziata / Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

A seguire un riepilogo dell’evolversi del virus in Torre Annunziata, oltre a quello di ieri su richiamato, così come riportato nei nostri archivi:

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Scafati, crescono ancora i contagi, Salvati: “Nuove restrizioni se continua così”

Scafati, crescono ancora i contagi, sono 77 gli attualmente positivi. Il Sindaco Salvati: “Nuove restrizioni se continua così già dalla settimana prossima”

Nella giornata di ieri, il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha convocato un tavolo tecnico per domani mattina con il comandante della Polizia Municipale dott. Pasqualino Barletta, con il comandante dei carabinieri di Scafati tenente Gennaro Vitolo, con il comandante della Guardia di Finanza dott. Raffaele Pezone, per concertare un’ incisiva azione di prevenzione e di controllo del territorio e del rispetto delle norme anti covid.

“Purtroppo il numero dei contagiati a Scafati continua a crescere e siamo arrivati a 77 positivi, un dato in linea con quello della Regione Campania, divenuta ormai la prima regione d’Italia per contagi. Bisogna invertire questo dato altrimenti le nostre strutture sanitarie potrebbero collassare con conseguenze gravi per le nostre comunità” spiega il primo cittadino.

“O adesso o mai piu’!! Capisco il sottorganico della nostra polizia municipale e per questo chiederò aiuto alle altre forze dell’ordine ed ho già affrontato la questione anche in Prefettura, ma occorre fare una stretta che ci consenta di arginare i contagi.

“Le istituzioni faranno la loro parte ma anche i cittadini devono collaborare. Siamo alla vigilia di un nuovo lockdown che potrebbe essere nefasto per la nostra economica già provata. Non dobbiamo arrivare alle soluzioni estreme evitando le occasioni di contagio. Lo chiedo ai giovani, lo chiedo agli adulti, lo chiedo agli anziani. Se la situazione dovesse sfuggirci pagheremo tutti un prezzo molto alto. Se i dati continueranno a crescere vi annuncio nuove restrizioni già dalla prossima settimana.”

 

Cristoforo Salvati sindaco di Scafati

Chiusa una casa d’appuntamento attiva in pieno Covid-19

Chiusa a Catania una casa d’appuntamento ufficialmente centro massaggi ove si esercitava la prostituzione. L’opinione …

La Squadra Mobile della Polizia di Stato di Catania, su delega della Procura della città e su dispositivo del Gip del Tribunale, ha arrestato un cittadino cinese di 40 anni, Yashun Lin, al culmine di una inchiesta sullo sfruttamento della prostituzione di donne di cittadinanza cinese e sul favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di alcune donne di nazionalità cinese.

Le indagini hanno permesso di accertare che alcuni cittadini cinesi, residenti da alcuni anni a Catania, hanno organizzato un giro di prostituzione di donne straniere che era articolato con modalità diverse al fine di accontentare clientele diverse.

Da un lato si è assodato che in alcuni “centri massaggi” siti nel centro storico del capoluogo etneo, ma anche in provincia e in altre città, ad esempio a Enna e Palermo, venivano offerte e effettuate prestazioni sessuali da donne orientali, a volte denominate “Tantra” o Touch me”, facendosi scudo delle autorizzazioni ottenute per effettuare prestazioni estetiche o massaggi.

L’organizzazione, però, in modo molto flessibile, offriva anche prestazioni rese contemporaneamente da più ragazze e assicurava anche la possibilità di un servizio a domicilio.

La medesima organizzazione, poi, offriva anche prestazioni sessuali effettuate da alcune donne, a volte in appartamenti fatiscenti con materassi posti direttamente a terra ed a volte in abitazioni più accoglienti, sorvegliate da videocamere.

Yashun Lin era chiamato dagli italiani Andrea o Luca, e dalle ragazze con il soprannome di Boss.

L’attività era organizzata nei minimi particolari e con molta cura: da un lato la stessa veniva pubblicizzata anche su internet ed i centri massaggi ed i numeri telefonici delle donne che si prostituivano comparivano tra i primi nelle ricerche del motore Google, accompagnate da patinate foto di donne orientali in atteggiamenti provocanti ed allusivi;

Il Yashun Lin, detto Boss, organizzava il calendario degli appuntamenti delle varie ragazze, occupandosene personalmente (lo stesso utilizzava uno strumento elettronico per camuffare la propria voce e per farla apparire femminile) o delegando tale compito a delle ragazze che lo aiutavano; lo stesso, poi, ritirava le somme di denaro guadagnate dalle varie ragazze che si prostituivano e si interessava di pagare gli affitti ad alcune persone che in parte sono già state iscritte nel registro degli indagati, mentre per altre è in corso la valutazione della loro responsabilità; ancora lo stesso Boss – spingendosi addirittura a offrire dei suggerimenti tecnici su come trattare con i clienti – si occupava, di effettuare la spesa alimentare delle donne che sfruttava e naturalmente curava la loro sicurezza, servendosi anche di sofisticate telecamere.

L’Opinione.

In estate, pertanto in pieno Covid-19 e nonostante i Dpcm che evidentemente valgono solo per i cittadini comuni e civili, c’erano risaputamente case d’appuntamento ovunque, anche nel messinese e soprattutto nei paesi turistico-balneari. Appartamenti notoriamente gestite da pregiudicati, nostrani e di fuori, con sfruttamento a girare di comunitarie e di colore, anche giovanissime. I clienti venivano in continuazione da tutte le parti, sbarbatelli, padri e nonni. Tutti, a cominciare dalle Autorità politiche, prefettizie e giudiziarie, Forze dell’ordine, Polizie municipali, guarda caso, sono stati miopi se non orbi. Poi però, dai menestrelli televisivi e giornali della politica oppure nei social dai vari codazzi di destra, sinistra e movimento, si pretende persino con sdegno, che si esponga il comune cittadino anche contro questi ambienti di papponi, sballati e malavitosi, i quali, evidentemente sanno anche “oliare” oppure offrire “servizi” alle persone giuste al posto giusto nel trasversale e maggioritario sistema pubblico-politico italiano e siciliano, eticamente ingannatore e interiormente corrotto, dagli scranni più alti fino all’ultimo sgabello.

Alcuni nostri articoli al riguardo:

23 Aprile 2019 Feste hard in cambio di voti, due condanne

6 Maggio 2019 In crescendo i casi di HIV in Sicilia rispetto alla Nazione. Si normi la prostituzione

28 Ottobre 2019 Chiusa dalla Polizia una casa di prostituzione. La normativa e la giurisprudenza

27 Novembre 2019 Casa d’appuntamento: indagate quattro persone, due espulse

6 Febbraio 2020 Prostituzione: arresti ad Agrigento e Messina (in Germania)

5 Marzo 2020 Coronavirus e prostituzione. Il DPCM per il contrasto al contagio

30 Maggio 2020 A Trapani la Polizia di Stato ha sequestrato una casa di prostituzione

18 Luglio 2020 Nel ragusano una prostituta affittuaria è risultata positiva. Si cercano i clienti

19 Luglio 2020 Due persone denunciate per favoreggiamento della prostituzione

10 Agosto 2020 Altra escort positiva che si è resa irreperibile. Si cercano i clienti

29 Agosto 2020 Due sorelle nigeriane arrestate per stalking e favoreggiamento della prostituzione

Adduso Sebastiano

Chiusa a Catania una casa d’appuntamento ufficialmente centro massaggi

Torre del Greco, altri due positivi: il bollettino delle ultime 24 ore

Torre del Greco, altri due positivi: il bollettino delle ultime 24 ore. Quaranta tamponi effettuati, gli attualmente positivi salgono a 31
Altri due positivi al COVID- 19 sono stati registrati, nelle ultime 24 ore, a​ Torre del Greco.
Lo comunica il Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale – che precisa trattarsi dell’ accertata positività, confermata da tampone, di due cittadini – attualmente – in isolamento domiciliare.
Muta, ancora, il bilancio della​ duecentottesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 2;
Totale in isolamento domiciliare:​ 31;
Totale guariti dal COVID 114;
Totale decessi:​ 20;
Totale tamponi giornalieri: 40 (38 Negativi; 2 Positivi).
Continua, nel frattempo, l’ulteriore attività di screening ​ dei tamponi di già praticati sul territorio comunale e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.
Il C.O.C., inoltre, sottolinea l’obbligo di autodenuncia, entro le ventiquattro ore, al Dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente per i cittadini rientranti dall’estero – attraverso il modulo reperibile e scaricabile sul sito: aslnapoli3sud.it – al fine di richiedere la somministrazione dei test sierologici e dei tamponi.
Altresì, si ribadisce – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00.

Sequestrati a Napoli oltre 130 kg di hashish: arrestati 2 responsabili VIDEO

Sequestrati a Napoli oltre 130 kg di hashish ed arrestati 2 responsabili dalla Guardia di finanza e Agenzia delle Dogane e Monopoli.

Sequestrati a Napoli oltre 130 kg di hashish: arrestati 2 responsabili

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso lo scalo portuale partenopeo, hanno sequestrato un ingente carico di hashish pari ad oltre 130 Kg., pronto per essere distribuito nelle diverse “piazze di spaccio” del capoluogo e della provincia.

La sostanza era occultata a bordo di un autoarticolato che è stato ispezionato, nel porto di Napoli, mediante l’impiego dei cani antidroga “Cafor” e “Fagot” della Guardia di Finanza e l’utilizzo di una sofisticata apparecchiatura scanner in dotazione all’Ufficio delle Dogane di Napoli 1. All’esito delle attività, è stato individuato un doppiofondo artigianale, ricavato nel rimorchio del mezzo pesante, al cui interno erano stati nascosti gli involucri contenenti la droga.

I due responsabili, originari di Napoli, sono stati tratti in arresto e associati presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

La sostanza stupefacente, come rivelato dalle analisi svolte dal Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane di Napoli, è risultata di ottima qualità e, a differenza delle partite di hashish comunemente rinvenute sul territorio nazionale, presentava una particolare consistenza, tipica della “resina di hashish”, considerata prodotto di “nicchia” tra gli assuntori della sostanza.

Se immessa nel mercato, la droga avrebbe assicurato alla Criminalità Organizzata un enorme profitto, pari a circa 3 milioni di euro.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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PERUGIA, IL CESENA PORTA LA PRIMA SCONFITTA

Perugia-Cesena nel primo tempo l’uno a uno tutto in un minuto, nella seconda frazione il Cesena affonda ed il Grifo non reagisce:

pronti via, 30 secondi e Negro va a contrasto sballato che favorisce Collocolo, che alza la mira. Al 2′ doppio corner del Perugia a seguito di una discesa di Rosi. Al 10′ rete annullata a Murano per offside: bello schema dettato da Caserta, ma troppo avanti l’attaccante proveniente dal Potenza. I padroni di casa fluttuano tra un 4-3-3 ed un 4-2-3-1, allargando ed estendendo bene il gioco, attaccando anche fino a quattro effettivi. Al 17′ Caturano non approfitta di una maldestra respinta di Fulignati e su capovolgimento di fronte al 19′ Murano va a siglare il suo primo goal a Perugia, su innesto di Rosi. Un minuto dopo Caturano stavolta non perdona l’errore difensivo tra Negro e Fulignati ed al 20′ va all’immediato pareggio. Superata la mezz’ora il Cesena comincia a metter maggior pressione. Il Perugia sbanda sulla destra con un paio di appoggi sbagliati su Rosi. I bianconeri partono da li, svariano a sinistra ma cadono in fuorigioco al centro. Al 36′ break di Kouan di testa, che incrocia fuori di poco. Al 39′ gran discesa di Russini fermata con fallo al limite: batte Petermann ed è allungo salvifico di Fulignati al 40′.  Secondo tempo  con il subentrato Bianchimano che suona la sveglia dinanzi a Satalino, è calcio d’angolo. Ma al 20′ a passare sono gli ospiti: punizione dalla trequarti di destra e Murano, nel tentativo di anticipare Caturano, la mette nella sua porta. Il Grifo, tranne un colpo di testa di Minesso deviato da Satalino, ed un altro corner guadagnato; non trova la reazione giusta.

Perugia-Cesena 1-2 (1-1)

 19′ pt Murano (P), 20′ pt Caturano (C), 20′ st Murano (C, aut.)

IL TABELLINO:

PERUGIA (4-2-3-1): Fulignati; Rosi, Angella, Sgarbi, Crialese; Burrai, Kouan; Dragomir (1′ st Elia), Sounas (11′ st Bianchimano), Melchiorri (23′ st Minesso); Murano. A disp.: Baiocco, Negro, Cancellotti, Favalli, Tozzuolo, Moscati, Lunghi, Rigen. All. Caserta

CESENA (4-3-3): Satalino; Longo (15′ st Gonnelli), Ricci, Ciofi, Favale; Capellini (26′ st Steffè), Petermann, Collocolo; Bortolussi (32′ st Sala), Caturano, Russini (15′ st Zecca). A disp.: Nardi, Bizzini, Maddaloni, Aurelio, Capanni, Nanni, Koffi, Campagna. All. William Viali

ARBITRO: Daniele Perenzoni di Rovereto

MARCATORI: 19′ pt Murano (P), 20′ pt Caturano (C), 20′ st Murano (C, aut.)

NOTE: Ammoniti: Kouan, Dragomir, Bianchimano (P); Capellini, Petermann (C)

Coronavirus Inter: positivi anche Skriniar, Nainggolan e Gagliardini.

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In casa Inter dopo la positività di Bastoni, sono costretti allo stop anche Skriniar, in Slovacchia con la sua nazionale, Nainggolan e Gagliardini, rimasti alla Pinetina. Sono, quindi, quattro gli assenti in vista del derby contro il Milan.

A nove giorni dal “Derby della Madonnina”, i guai bussano alla porta di Antonio Conte mister dell’Inter. E’ già emergenza in difesa: dopo la notizia della positività di Bastoni, anche Skriniar è costretto a rispettare la quarantena fiduciaria obbligatoria, in Slovacchia, dove si trovava in ritiro con la sua Nazionale. Molto probabilmente ad affiancare De Vrij nel tridente difensivo nerazzurro contro il Milan ci saranno D’Ambrosio e Kolarov, con il solo Ranocchia a fare da back-up.

Oltre ai due difensori, anche altri due giocatori, rimasti in allenamento al Suning Training Center, sono risultati positivi al Covid-19. Si tratta di Radja Nainggolan e Roberto Gagliardini, entrambi posti in isolamento, come da protocollo. Apprese le positività di Skriniar e Bastoni, l’Inter, in via precauzionale, ha fatto allenare individualmente i calciatori rimasti ad Appiano Gentile. I giocatori in questione sono: Handanovic, Radu, Padelli, Ranocchia, Darmian, Young, Nainggolan e Gagliardini.

COSA SUCCEDE ORA PER IL DERBY?

Al momento sono sei i giocatori assenti per il derby del 17 ottobre (ore 18). Oltre a Skriniar, Nainggolan, Gagliardini e Bastoni nell’Inter, anche Ibrahimovic e Duarte nel Milan, ancora positivi dopo due settimane, rischiano di saltare, molto probabilmente, la partita contro l’Inter. Se le cose rimanessero così, il derby si giocherà come da programma (ricordiamo che in Italia il protocollo non prevede un tetto massimo di calciatori contagiati, come in Europa, per imporre il rinvio della gara n.d.a.). Ma queste prime giornate di Serie A ci hanno dimostrato come le cose possono cambiare rapidamente. Ai tifosi milanesi, e del calcio in generale, non resta che incrociare le dita.

A cura di Claudio Savino

Cittadina straniera 35enne investita con utilitaria in Corso Garibaldi

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Carabinieri intervengono a seguito di incidente stradale: una donna investe una cittadina straniera 35enne che attraversava Corso Garibaldi.

Cittadina straniera 35enne investita con utilitaria in Corso Garibaldi

ISERNIA- Alle ore 13,00 circa odierne un’utilitaria condotta da una donna di Isernia, per cause ancora in corso di accertamento, investiva una cittadina straniera 35enne che stava attraversando questo Corso Garibaldi all’altezza dell’intersezione con viale 3 marzo 1970, in prossimità delle strisce pedonali.
A seguito dell’evento, un Carabiniere effettivo alla Stazione di Isernia, che casualmente si trovava a transitare nei pressi, prestava immediato soccorso alla donna richiedendo l’intervento dei sanitari del 118 che prontamente giungevano e si adoperava affinchè, coadiuvato dai colleghi del Nucleo Radio Mobile allertati allo scopo, venissero ripristinate le normali condizioni di traffico, peraltro particolarmente intenso data l’ora di punta, scongiurando il verificarsi di possibili tamponamenti a catena in relazione alla particolare configurazione stradale, provvedendo altresì a eseguire i rilievi stradali del caso al fine di accertare eventuali responsabilità sia del conducente dell’autovettura coinvolta che di terze persone.
La malcapitata, che non versa in pericolo di vita, è tuttora in osservazione al “Veneziale” in attesa che i sanitari svolgano i necessari accertamenti.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione
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Ex consigliere regionale colluso con clan dei Casalesi – VIDEO

Ex consigliere regionale colluso con i Casalesi: confische per il valore di circa 4 milioni di euro, confiscati anche indennità e vitalizio consiliari.

Ex consigliere regionale colluso con clan dei Casalesi

CASERTA- La Polizia di Stato e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, in esecuzione di apposito decreto del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione Misure di Prevenzione, emesso su proposta del Sig. Questore di Caserta, hanno sottoposto a confisca, in Campania e nel Lazio, i beni, le partecipazioni societarie, i rapporti finanziari e bancari, per un valore pari ad oltre 4 milioni di euro, riconducibili a FERRARO Nicola classe 61, di Casal di Principe, già esponente politico di rilievo regionale quale Consigliere della Regione Campania e imprenditore nel settore del trattamento dei rifiuti, condannato dalla Corte di Appello di Napoli per concorso esterno in associazione mafiosa, con sentenza passata in giudicato il 16.04.2015; tra gli oggetti di confisca le indennità ed il vitalizio consiliari.
Il provvedimento ablativo rappresenta l’epilogo della complessa ed articolata indagine svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Caserta e dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Caserta che ha permesso di ricostruire gli asset patrimoniali e finanziari nella disponibilità diretta ed indiretta (tramite i suoi familiari) di FERRARO Nicola, acquisiti con i proventi delle attività illecite commesse nel tempo, attività che, compendiate in apposita proposta del Questore di Caserta, aveva condotto ad un iniziale sequestro di prevenzione.
Il FERRARO è stato riconosciuto dal Giudice Penale come imprenditore e politico colluso, almeno dal 2000 in poi e comunque già prima della sua elezione al Consiglio Regionale della Regione Campania, avvenuta nel 2005, con i reggenti del “clan dei casalesi – fazioni Schiavone e Bidognetti”, al raggiungimento dei cui scopi ha asservito sia la propria attività imprenditoriale, anche quale amministratore della ECOCAMPANIA srl, poi fallita, che quella politica, ricevendone in cambio sostegno elettorale ed un appoggio determinante per la sua stessa affermazione imprenditoriale.

Il ruolo di sodale del FERRARO emerge chiaramente dal compendio probatorio raccolto in sede penale e costituito da intercettazioni telefoniche, propalazioni accusatorie di molteplici collaboratori di giustizia e indagini di Polizia Giudiziaria eseguite per trovare riscontri alle predette dichiarazioni.
La pericolosità sociale del FERRARO è stata dimostrata dalla sua continuativa disponibilità a porsi come intermediario tra gli amministratori degli Enti locali e le organizzazioni criminali di riferimento, per drenare a favore di queste ultime appalti e contributi pubblici, riuscendo quasi a monopolizzare il redditizio settore economico della raccolta e smaltimento dei rifiuti, e non solo nel territorio casertano.
Al fine poi di disvelare l’origine del rilevante patrimonio di FERRARO Nicola e del suo nucleo familiare è stata acquisita, con riferimento all’ultimo ventennio, copiosa documentazione, tra cui i contratti di compravendita dei beni e delle quote societarie nonché numerosi altri atti pubblici che hanno interessato nel tempo l’intero nucleo familiare investigato, verificando poi, per ogni transazione, le connesse movimentazioni finanziarie sottostanti alla creazione della necessaria provvista economica.
Il materiale così reperito è stato oggetto, pertanto, di circostanziati approfondimenti che hanno consentito di accertare che gran parte delle attività e dei beni entrati nella disponibilità del proposto e dei propri stretti congiunti sono stati acquisiti con proventi, ottenuti grazie alla stretta contiguità dell’ex Consigliere regionale FERRARO al “clan dei casalesi”.
In esecuzione del decreto emesso dalla IV Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sono stati, quindi, sottoposti a confisca n. 9 fabbricati, n. 1 terreno, le quote di n. 2 società, n. 1 autovettura, n.1 motoveicoli e le disponibilità finanziarie presenti in numerosi conti correnti, conti di deposito ed altri investimenti finanziari, per un valore stimati di oltre 4 milioni di euro;
tra gli oggetti di confisca anche le indennità percepite dal FERRARO per l’intero periodo di consiliatura alla Regione Campania, per un valore pari alla somma di euro 834.226,46 (ottocentotrentaquattromiladuecentoventisei/46) nonché il vitalizio da corrispondere per la sua ex qualità di Consigliere regionale, maturando alla data del raggiungimento del sessantesimo anno di età.
Nel dettaglio la confisca ha riguardato:
 fabbricato sito nel Comune di Casal di Principe (CE),cat. A/1, della consistenza di
metri quadri 359;
 fabbricato sito nel Comune di Gaeta (LT), cat. A/2, della consistenza di 88 mq;
 fabbricato sito nel Comune di Formia (LT), cat. A/3, della consistenza di 92 mq;
 fabbricato sito nel Comune di Arienzo, cat. A/2, della consistenza di 371 mq;
 fabbricato sito nel Comune di Caserta, cat. A/2, della consistenza di 137 mq;
 fabbricato sito nel Comune di Caserta, cat. C/6, della consistenza di 31 mq;
 fabbricato sito nel Comune di Caserta, cat. C/6, della consistenza di 13 mq;
 fabbricato sito nel Comune di Teverola, cat. A/2, della consistenza di 105 mq;
 fabbricato sito nel Comune di Teverola, cat. C/6, della consistenza di 18 mq;
 terreno sito nel comune di Casal di Principe;

 n. 1 motociclo BMW e n. 1 autovettura Mini Cooper;
 quote sociali della PROTEK S.r.l. con sede legale, domicilio fiscale e luogo di
esercizio in Caserta, esercente l’attività di “servizi di ingegneria integrata”;
 quote sociali della FIN.CAP. S.r.l. con sede legale, domicilio fiscale e luogo di
esercizio a Mondragone (CE), esercente l’attività “compravendita di beni immobili
effettuata su beni propri”;
 molteplici rapporti finanziari, tra cui conti correnti, certificati di deposito, buoni
fruttiferi e titoli;
 indennità percepite e vitalizio maturando per la consiliatura alla Regione Campania.

Stéphanie Esposito Perna
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Napoli sotto controllo straordinario: sanzioni e denunce per abusivismo

La città di Napoli è costantemente sotto controllo dagli agenti del commissariato: in particolare in via Santa Chiara e via Manzoni.

Napoli sotto controllo straordinario: sanzioni e denunce per abusivismo

NAPOLI- Ieri sera gli agenti del Commissariato Decumani hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in via Santa Chiara, zona interessata dalla “movida“, dove sono state identificate 64 persone di cui una sanzionata poiché non indossava la mascherina.


Gli operatori hanno notato in via Santa Chiara un bar, al cui interno vi erano 10 persone intente a consumare bevande, aperto oltre l’orario consentito; per tale motivo, al titolare è stata elevata una sanzione di 400 euro ed è stata disposta la chiusura di 2 giorni per inottemperanza alle misure anti-Covid-19.
Inoltre, gli agenti hanno sanzionato in via Ecce Homo un altro esercizio commerciale aperto oltre l’orario consentito. Anche in questo caso il titolare è stato sanzionato per 400 euro ed è stata disposta la chiusura dell’attività per due giorni.

 

Posillipo: tre parcheggiatori abusivi denunciati
Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato Posillipo, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Manzoni, nei pressi dell’ospedale Fatebenefratelli, una persona che stava svolgendo l’attività di parcheggiatore abusivo.
I poliziotti l’hanno identificato per un 18enne napoletano con precedenti di polizia e sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, e lo hanno denunciato notificandogli contestualmente un ordine di allontanamento; inoltre, il giovane è stato anche denunciato per violazione degli obblighi inerenti alla misura.


Inoltre, in via Discesa Coroglio gli agenti hanno denunciato un 43enne napoletano con precedenti di polizia poiché stava svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo e gli hanno notificato un ordine di allontanamento.
Infine, in via Tito Lucrezio Caro hanno denunciato un 58enne napoletano con precedenti di polizia poiché stava esercitando l’attività di parcheggiatore abusivo e, contestualmente, gli hanno notificato un ordine di allontanamento.

 

Stéphanie Esposito Perna
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Castellammare, 10 defibrillatori a disposizione della città: installate le prime due postazioni

Castellammare, 10 defibrillatori a disposizione della città: installate le prime due postazioni presso l’Hotel Miramare e la Cassa Armonica

Castellammare di Stabia diventa città cardioprotetta! Sono stati installati oggi i primi due defibrillatori in villa comunale, rispettivamente nei pressi dell’Hotel Miramare e della Cassa Armonica, dei 10 che abbiamo deciso di mettere a disposizione della nostra città.” ad annunciarlo è stato il Sindaco Gaetano Cimmino attraverso una nota pubblicata sui suoi social.
“Ne saranno installati altri 5 nelle sedi comunali (Palazzo Farnese, Palazzo Ancelle, Palazzo Sant’Anna, ex Pretura, Anagrafe) e un defibrillatore sarà posizionato anche nello stadio Romeo Menti. Gli ultimi due saranno dati in dotazione alla polizia municipale e alla protezione civile.”
Il primo cittadino ha inoltre riferito che presto partirà anche un corso di formazione per i dipendenti per il blsd, il primo soccorso con defibrillatore automatico e le manovre salvavita in caso di arresto cardiaco.
“Un intervento importante per diffondere nella popolazione la cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza e per dimostrare che abbiamo a cuore le sorti dei nostri cittadini.”
Castellammare, 10 defibrillatori a disposizione della città

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Emergenza Covid Campania, De Luca: “Carenza di personale medico, chiediamo l’arrivo dei volontari”

Emergenza Covid Campania, De Luca: “Carenza di personale medico, chiediamo l’arrivo dei volontari già utilizzati da Governo e Commissario nell’emergenza dei mesi scorsi”

Emergenza Covid – Si è svolto questa mattina a Roma un importante incontro del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con il Ministro della Salute Roberto Speranza e con il Commissario Domenico Arcuri per fare il punto sulla situazione epidemiologica in Campania e predisporre tutte le iniziative necessarie in questa fase.

Premesso che non si registrano oggi – come già ribadito – problemi di carenza di posti letto per la degenza, si è deciso di predisporre tutte le iniziative necessarie per garantire alla Campania le forniture indispensabili per i dispositivi di sicurezza, per i test molecolari e sierologici, e quanto è necessario per attrezzare al meglio le terapie intensive e sub intensive con relativi ventilatori polmonari e i dispositivi.
C’è stata nel corso dell’incontro piena condivisione sugli obiettivi e anche sulle misure da adottare per essere pronti ad affrontare anche un aggravamento della situazione epidemiologica.

Il presidente De Luca ha espresso piena soddisfazione per gli impegni assunti dal Ministro Speranza e dal Commissario Arcuri sulla gestione dell’emergenza Covid. Le decisioni prese sono pienamente rispondenti alle esigenze della Campania e all’obiettivo di garantire la sicurezza per i nostri concittadini. Si è deciso quindi di seguire con continuità l’evoluzione dell’epidemia, in un rapporto di collaborazione stretto con il Ministero della Salute e il Commissario delegato.

Si è rilevato un elemento di criticità rappresentato dalla carenza di personale: bandi pubblici già esperiti non hanno prodotto la sufficiente copertura. Il numero elevato di contagi registrati vede una grande prevalenza di asintomatici destinati quindi all’isolamento domiciliare. Ma questo richiede l’impegno straordinario di personale medico infermieristico indispensabile per seguire i pazienti nel periodo di isolamento.

Il Presidente della Regione ha deciso di chiedere alla Protezione Civile la messa a disposizione nei tempi più rapidi possibili di personale medico e infermieristico volontario, già utilizzato da Governo e Commissario nell’emergenza dei mesi scorsi, per porre in essere il controllo sui territori.
Campania, emergenza covid: De Luca incontra Speranza e Arcuri

22 vetture consegnate alla Polizia Stradale da Autostrade Siciliane VIDEO

Le 22 nuove vetture saranno da subito impegnate per garantire una migliore e più efficace prevenzione e gestione degli eventi di viabilità. VIDEO

Stamane, presso la sede del Consorzio per le Autostrade Siciliane, si è svolta la cerimonia di consegna alla Polizia Stradale siciliana di 22 nuove autovetture che saranno da subito impegnate per garantire una migliore e più efficace attività di prevenzione e gestione degli eventi di viabilità. Erano presenti l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, on.le Marco Falcone, il presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane avv. Francesco Restuccia, la vice presidente avv. Chiara Sterrantino, e il consigliere arch. Sergio Gruttadauria.

“Il Governo Musumeci, attraverso le Autostrade siciliane – ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – è ben felice di consegnare ai nostri uomini e donne in divisa ben 22 auto che rappresentano un salto di qualità in termini di efficienza e organizzazione per la Polizia stradale e l’intera rete. Ogni giorno, sulle nostre autostrade, ci siete voi ad assicurare la sicurezza degli utenti e la regolare fruizione quotidiana di queste infrastrutture cardine della mobilità della Sicilia, operando in condizioni molto complesse. Vogliamo dedicare questa giornata alla memoria dell’assistente capo Angelo Gabriele Spadaro, rimasto coinvolto nel 2019 in un incidente lungo la Messina-Catania”.

“Questi mezzi sono concessi dal Consorzio in comodato d’uso gratuito alla Polizia Stradale in ragione di una convenzione già sottoscritta nel dicembre del 2018 con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza”, ha spiegato il Presidente del Consorzio, avv. Francesco Restuccia. “In forza della stessa viene anche garantita la manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi, la loro copertura assicurativa, l’approvvigionamento del carburante e l’ospitalità delle forze di Polizia all’interno dei presidi dislocati sulla rete di Autostrade Siciliane”.

Le vetture, che potenzieranno la flotta stradale già esistente, sono delle Subaru Forester 2.0i benzina CTV, nei colori istituzionali, adeguatamente attrezzate per le preziose attività di vigilanza stradale delle sezioni di Polizia Stradale che operano nelle tratte autostradali A18 (Messina-Catania e Siracusa-Gela) e A 20 (Messina-Palermo). Dei 22 mezzi, 2 saranno utilizzati dalla sezione di Messina, 5 dalla sottosezione autostradale di Giardini Naxos, 5 dalla sottosezione di Messina, 3 dal distaccamento di Sant’Agata Militello, 2 da quello di Barcellona Pozzo di Gotto, 2 da quello di Noto e 3 dalla sottosezione autostradale di Buonfornello.

L’iniziativa si inserisce nel solco del rinnovato impegno della governance autostradale siciliana volto a rafforzare gli standard di sicurezza ed affidabilità della rete viaria.

“In tal senso nelle scorse settimane il Consorzio ha anche attivato una nuova convenzione con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, del Ministero dell’Interno, per l’istituzione di nuovi punti di sorveglianza antincendio lungo le autostrade A18 e A20”, ha dichiarato il Direttore Generale, ing. Salvatore Minaldi. “Si tratta di sette punti, dislocati in corrispondenza di alcune stazioni di pedaggio autostradale e in prossimità delle gallerie con lunghezza superiore a 3.000 m.. I presidi sono composti da due squadre ciascuno e con mezzi antincendio adeguatamente equipaggiati per consentire un pronto intervento in corrispondenza delle gallerie. Attivi 24 ore su 24 e sette giorni su sette, in caso di emergenza offrono tempi di intervento compresi tra cinque e un massimo di dieci minuti, dal momento della segnalazione del potenziale evento accidentale”.

Adduso Sebastiano

Castellammare, nuovi casi di Covid: impennata di contagi in Campania

Castellammare, nuovi casi di Covid: impennata di contagi in Campania, il doppio rispetto alle ultime 24 ore: 760

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha riferito di aver ricevuto comunicazioni dall’Asl circa 2 nuovi casi di Covid-19 relativi a cittadini stabiesi.
Si tratterebbe di una 54enne e di una 25enne, entrambe asintomatiche.

Quattro cittadini sono invece guariti: una 24enne, una 55enne, una 22enne ed un 28enne.
“I dati sui contagi restano comunque preoccupanti ed in linea con ciò che sta accadendo in Campania.
E’ necessaria perciò massima prudenza e rispetto rigoroso delle regole. Già nei giorni scorsi le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli.
Ricordo a tutti che su tutto il territorio regionale campano è obbligatorio indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale.” ha commentato il primo cittadino.
COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 757
Tamponi del giorno: 9.925
Totale positivi: 16.464
Totale tamponi: 654.892
Deceduti del giorno: 1
Totale deceduti: 470
Guariti del giorno: 149
Totale guariti: 7.044

Report posti letto su base regionale:
Posti di terapia intensiva disponibili: 108
Posti letto di terapia intensiva occupati: 55
Posti letto di degenza disponibili: 665
Posti letto di degenza occupati: 550
Come programmato, a questi posti letto disponibili si aggiungono, in caso di necessità, quelli della “Fase C” che prevede l’attivazione di 600 posti letto di degenza, 200 di sub-intensiva e 200 di terapia intensiva.

2 kg di droga occultata: Carabinieri arrestano 19enne

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I Carabinieri della Stazione di Brancaccio (PA) lo hanno arrestato dopo la perquisizione domiciliare rinvenendo la droga occultata.

I Carabinieri della Stazione di Brancaccio, a Palermo, hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, D.e. 19enne già noto alle Forze dell’Ordine.

I militari, nel corso di un servizio antidroga nel quartiere Sperone, hanno effettuato una perquisizione domiciliare rinvenendo occultata nel mobilio circa 1,8 chili di hashish, suddiviso in panetti da 100 grammi.

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

La droga, che immessa sul mercato del dettaglio avrebbe fruttato fino a 20.000 euro, è stata sottoposta a sequestro e sarà trasmessa al laboratorio analisi del Comando Provinciale di Palermo per le verifiche quantitative e qualitative.

Adduso Sebastiano

I Carabinieri della Stazione di Brancaccio (PA) lo hanno arrestato dopo perquisizione domiciliare rinvenendo la droga occultata nel mobilio.

I Carabinieri della Stazione di Brancaccio, quartiere di Palermo, hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti D.e., 19enne, già noto alle Forze dell’Ordine.

I militari, nel corso di un servizio antidroga nel quartiere Sperone, hanno effettuato una perquisizione domiciliare rinvenendo occultata nel mobilio circa 1,8 chili di hashish, suddiviso in panetti da 100 grammi.

L’arrestato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

La droga, che immessa sul mercato del dettaglio avrebbe fruttato fino a 20.000 euro, è stata sottoposta a sequestro e sarà trasmessa al laboratorio analisi del Comando Provinciale di Palermo per le verifiche quantitative e qualitative.

Formula Uno, GP dell’Eifel: le parole di Vettel e Leclerc

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Formula Uno: i piloti Ferrari si preparano al Gran Premio dell’Eifel. Domani si comincia alle 11 con le FP1

Formula Uno, GP dell’Eifel: le parole di Vettel e Leclerc

Si torna a scrivere la storia. Domani la Formula Uno scende in pista e lo fa al Nürburgring per il GP dell’Eifel. Sette anni fa, l’ultima edizione fu vinta da Sebastian Vettel in Red Bull. Il padrone di casa, oggi in Ferrari, sa che lottare per le posizione alte del podio domenica sarà difficile se non  impossibile. Stesso pensiero di Charles Leclerc. Qualcosa di positivo però senza dubbio si è intravisto a Sochi e la Ferrari ha intenzione di continuare su quella strada: sono infatti previsti nuovi aggiornamenti sulla SF1000, in particolare sul fondo della vettura.

 

Leclerc:”Pericolo meteo”

A tal proposito, riportiamo le parole dei due piloti Ferrari, iniziando da Charles Leclerc:”All’inizio della stagione mai mi sarei aspettato di ritrovarmi a gareggiare al Nürburgring. Lì non ho mai corso al volante di una vettura di Formula 1 ma sono curioso di scendere in pista e vedere come sarà guidare su quei curvoni con il carico aerodinamico di cui disponiamo. Uno degli elementi di cui tenere conto sarà il meteo. Ricordo dalle mie precedenti gare disputate là che le nuvole nella zona dell’Eifel sono sempre nei paraggi. Le condizioni ambientali possono cambiare da un momento all’altro e la gestione ideale delle gomme sarà uno dei fattori chiave. Vedremo quali carte ci possiamo giocare”

 

 

Vettel:”Bisognerà curare ogni dettaglio”

Oltre Leclerc, ecco le dichiarazioni dell’ultimo vincitore del GP dell’Eifel Sebastian Vettel:”Torniamo al Nürburgring in maniera del tutto inaspettata dal momento che questa gara non era prevista inizialmente nel calendario e ovviamente mi fa molto piacere avere la possibilità di gareggiare in Germania, davanti ai miei tifosi. Ho un ottimo ricordo dell’ultima volta in cui siamo venuti a correre qui, nel 2013, e in senso assoluto si tratta di una pista interessante, con tante curve da bassa e media velocità che esaltano le doti di trazione delle vetture. Arrivando nella zona dell’Eifel in ottobre c’è da credere che le temperature saranno piuttosto basse, quindi riuscire a far lavorare correttamente le gomme sarà di vitale importanza. Prevedo che come sino a ora in questa stagione ci troveremo a lottare a centro gruppo e ogni centesimo potrà fare la differenza. Bisognerà curare ogni più piccolo dettaglio”.

 

 

Arrestato giovane pusher del quartiere Porta Nuova

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Gli agenti dell’omonimo Commissariato di P.S. di Palermo lo hanno arrestato In flagrante. Il giovane non ha esitato a spintonare i poliziotti.

La Polizia di Stato di Palermo, nell’ambito di specifiche attività di controllo del territorio volte al contrasto del traffico di droga nel capoluogo, ha tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti M.G., 28enne palermitano, con precedenti specifici.

L’arresto è maturato nel quartiere “Porta Nuova”, dove gli agenti dell’omonimo Commissariato di P.S. hanno approntato una attività di osservazione ed appostamento in piazza Montegrappa. Lì, infatti, avevano notato stazionare, in evidente stato di attesa, un soggetto, M.G., a loro già conosciuto per i suoi precedenti specifici in materia di stupefacenti.

L’attività, svolta in abiti civili, ha permesso dopo pochi minuti di documentare un tipico episodio di spaccio; infatti, al sopraggiungere di un acquirente, giunto a bordo di scooter, M.G. si allontanava in direzione della vicina piazza Porcelli, per poi tornare e consegnare un involucro in cambio di una non precisata somma di denaro.

Poco dopo i poliziotti notavano M.G. allontanarsi nuovamente in direzione di piazza Porcelli e decidevano quindi di seguirlo allo scopo di effettuare un controllo.

Essendosi mantenuti a distanza, hanno potuto notare che il 28enne palermitano, giunto nei pressi di uno scarrabile, si chinava prelevando da sotto il cassone un sacchetto in cellophane. Tale gesto tuttavia non passava inosservato ai poliziotti che, pertanto, gli intimavano l’Alt Polizia.

M.G., vistosi scoperto, riponeva all’interno del proprio marsupio quanto preso da sotto il cassone e tentava la fuga spintonando uno degli agenti; non riuscendo nel suo intento, veniva subito bloccato dagli operatori.

L’ispezione del luogo intorno al cassone permetteva di rinvenire nr.5 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana, mentre la perquisizione personale a cui veniva sottoposto permetteva di rinvenire all’interno del suo marsupio nr.5 involucri in cellophane, (identici a quelli rinvenuti sotto in cassone) di cui quattro contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana ed uno contenente crack, un telefono cellulare e denaro contante pari a 64,50 euro.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

M.G., che da ulteriori accertamenti è risultato gravato dalla misura coercitiva dell’obbligo di dimora presso il comune di residenza, è stato arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in attesa del rito della direttissima.

Adduso Sebastiano

GDF Roma: arrestato giovane pusher a La Rustica

Gdf Roma: arrestato un giovane pusher 26enne a La Rustica per il reato di spaccio. Già pregiudicato per fatti analoghi

Gdf Roma: arrestato un giovane 26enne a La Rustica per il reato di spaccio, già pregiudicato per fatti analoghi

di Maria D’Auria

Roma- Un ventiseienne romano è stato arrestato dai Finanzieri del Comando Provinciale della Capitale perché trovato in possesso di sostanze stupefacenti.

Il viavai di persone, già note quali assuntori di stupefacenti nei pressi di una palazzina del quartiere La Rustica, ha attirato l’attenzione delle Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano che, una volta acquisiti sufficienti indizi, hanno deciso di perquisire l’abitazione del pusher, operaio in un’azienda di termoidraulica, rinvenendo oltre 50 grammi tra hashish e cocaina pura, 3 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e mannite (utilizzata quale sostanza da taglio), oltre a 2.000 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita.

Il giovane, pregiudicato per fatti analoghi, è stato arrestato per il reato di spaccio, processato “per direttissima” e condannato alla pena di due anni di reclusione ed euro 4.000 di multa.

Lo stupefacente, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato un introito di oltre 10.000 euro.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti predisposto dalla Guardia di Finanza di Roma.

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Lega Pro, ufficializzata l’esclusione del Trapani dal Girone C

Lega Pro, ufficializzata l’esclusione del Trapani dal Girone C. Il girone meridionale di terza serie diventa così a 19 squadre. Riscritto il calendario

Lega Pro, ufficializzata l’esclusione del Trapani dal Girone C

 

La Lega Pro con un comunicato diffuso nella giornata di ieri 7 ottobre 2020 ha ufficializzato l’esclusione del Trapani dal Girone C di Serie C. Il raggruppamento meridionale quindi diventa a 19 squadre e a turno ognuna di esse osserverà un turno di riposo. Annullate le due gare Trapani-Casertana e Catanzaro-Trapani nelle quali la squadra siciliana, pur essendo iscritta al campionato, non si era di fatti presentata.

Di seguito il comunicato ufficiale della Lega Pro con tutte le decisioni assunte e la ricomposizione del calendario del Girone C.

“CAMPIONATO SERIE C – ESCLUSIONE TRAPANI CALCIO S.R.L.

La Lega, in applicazione della delibera pubblicata nel com. uff. 21/DIV del 5 ottobre 2020, della relativa
integrazione pubblicata nel com. uff. 25/DIV del 6 ottobre 2020 e dell’art. 53 comma 3) delle NOIF, comunica
che le gare disputate, sino ad oggi, dal Trapani non hanno valore per la classifica. Si riportano di seguito le gare
annullate come da delibera suddetta: TRAPANI CASERTANA E CATANZARO TRAPANI

Inoltre, si rende noto, il calendario aggiornato dalla 3a alla 19a giornata di andata del Campionato Serie C, Girone C
per la stagione sportiva 2020-2021.

3a GIORNATA ANDATA

GIRONE C
AVELLINO BISCEGLIE
CATANIA JUVE STABIA
CATANZARO PAGANESE
CAVESE BARI
POTENZA CASERTANA
TERAMO FOGGIA
TERNANA PALERMO
TURRIS VITERBESE
VIRTUS FRANCAVILLA VIBONESE
Riposa: MONOPOLI

4a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
BISCEGLIE TURRIS
CASERTANA TERNANA
FOGGIA POTENZA
JUVE STABIA VIRTUS FRANCAVILLA
MONOPOLI TERAMO
PAGANESE CAVESE
PALERMO AVELLINO
VIBONESE CATANZARO
VITERBESE BARI
Riposa: CATANIA

5a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
AVELLINO JUVE STABIA
BISCEGLIE PALERMO
CATANZARO FOGGIA
CAVESE VITERBESE
TERAMO CASERTANA
TERNANA POTENZA
TURRIS MONOPOLI
VIBONESE PAGANESE
VIRTUS FRANCAVILLA CATANIA
Riposa: BARI

6a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
CASERTANA CATANZARO
CATANIA TERNANA
FOGGIA AVELLINO
JUVE STABIA CAVESE
MONOPOLI BARI
PAGANESE VIRTUS FRANCAVILLA
PALERMO TURRIS
POTENZA TERAMO
VITERBESE BISCEGLIE
Riposa: VIBONESE

7a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
AVELLINO CASERTANA
BARI CATANIA
CATANZARO PALERMO
CAVESE MONOPOLI
TERAMO JUVE STABIA
TERNANA FOGGIA
TURRIS PAGANESE
VIBONESE VITERBESE
VIRTUS FRANCAVILLA POTENZA
Riposa: BISCEGLIE

8a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
CASERTANA TURRIS
CATANIA VIBONESE
FOGGIA BARI
JUVE STABIA BISCEGLIE
MONOPOLI VIRTUS FRANCAVILLA
PAGANESE TERAMO
PALERMO VITERBESE
POTENZA CAVESE
TERNANA CATANZARO
Riposa: AVELLINO

9a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
AVELLINO CATANZARO
BARI JUVE STABIA
BISCEGLIE MONOPOLI
CAVESE TERNANA
PALERMO CATANIA
TURRIS POTENZA
VIBONESE FOGGIA
VIRTUS FRANCAVILLA CASERTANA
VITERBESE PAGANESE
Riposa: TERAMO

10aGIORNATA ANDATA
GIRONE C
CASERTANA VIBONESE
CATANIA BISCEGLIE
CATANZARO TERAMO
FOGGIA TURRIS
JUVE STABIA PALERMO
MONOPOLI VITERBESE
PAGANESE AVELLINO
POTENZA BARI
TERNANA VIRTUS FRANCAVILLA
Riposa: CAVESE

11a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
AVELLINO MONOPOLI
BARI TERNANA
BISCEGLIE CASERTANA
CAVESE FOGGIA
PALERMO PAGANESE
TERAMO CATANIA
TURRIS JUVE STABIA
VIBONESE POTENZA
VIRTUS FRANCAVILLA CATANZARO
Riposa: VITERBESE

12a GIORNATA ANDATA

GIRONE C
CASERTANA BARI
CATANIA TURRIS
CATANZARO CAVESE
FOGGIA VIRTUS FRANCAVILLA
JUVE STABIA VITERBESE
MONOPOLI VIBONESE
PAGANESE BISCEGLIE
POTENZA AVELLINO
TERNANA TERAMO
Riposa: PALERMO

13a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
AVELLINO CATANIA
BARI CATANZARO
BISCEGLIE POTENZA
CAVESE CASERTANA
JUVE STABIA PAGANESE
PALERMO MONOPOLI
VIBONESE TERNANA
VIRTUS FRANCAVILLA TERAMO
VITERBESE FOGGIA
Riposa: TURRIS

14a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
CASERTANA MONOPOLI
CATANIA CAVESE
CATANZARO TURRIS
FOGGIA PALERMO
PAGANESE BARI
POTENZA VITERBESE
TERAMO VIBONESE
TERNANA BISCEGLIE
VIRTUS FRANCAVILLA AVELLINO
Riposa: JUVE STABIA

15a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
AVELLINO TERNANA
BARI VIBONESE
BISCEGLIE CATANZARO
CAVESE VIRTUS FRANCAVILLA
JUVE STABIA POTENZA
MONOPOLI FOGGIA
PALERMO CASERTANA
TURRIS TERAMO
VITERBESE CATANIA
Riposa: PAGANESE

16a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
BARI AVELLINO
CASERTANA VITERBESE
CATANZARO JUVE STABIA
PAGANESE MONOPOLI
POTENZA CATANIA
TERAMO CAVESE
TERNANA TURRIS
VIBONESE PALERMO
VIRTUS FRANCAVILLA BISCEGLIE
Riposa: FOGGIA

17a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
AVELLINO VIBONESE
BISCEGLIE TERAMO
CATANIA CATANZARO
JUVE STABIA CASERTANA
MONOPOLI POTENZA
PAGANESE FOGGIA
PALERMO BARI
TURRIS CAVESE
VITERBESE VIRTUS FRANCAVILLA
Riposa: TERNANA

18a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
BARI TURRIS
CASERTANA CATANIA
CATANZARO VITERBESE
CAVESE PALERMO
FOGGIA JUVE STABIA
POTENZA PAGANESE
TERAMO AVELLINO
TERNANA MONOPOLI
VIBONESE BISCEGLIE
Riposa: VIRTUS FRANCAVILLA

19a GIORNATA ANDATA
GIRONE C
AVELLINO CAVESE
BISCEGLIE BARI
CATANIA FOGGIA
JUVE STABIA TERNANA
MONOPOLI CATANZARO
PAGANESE CASERTANA
PALERMO VIRTUS FRANCAVILLA
TURRIS VIBONESE
VITERBESE TERAMO
Riposa: POTENZA”. 

 

a cura di Natale Giusti

Lega Pro, predisposto un piano emergenza Covid

Lega Pro, predisposto un piano emergenza Covid. Il comunicato integrale della Lega Pro con tutte le norme previste in caso di contagi nelle squadre

Lega Pro, predisposto un piano emergenza Covid

 

La Lega Pro ha predisposto un vero e proprio decalogo riguardante i casi in cui si presentino diversi contagi nelle squadre impegnate nel campionato. L’intento principale è ovviamente quello di uniformare quanto previsto per questi casi per la Serie A e B anche al mondo della Serie C.

La regola generale resta quella in base alla quale la gara si disputa in ogni caso in cui le due squadre abbiamo almeno 13 giocatori disponibili della prima di squadra (compreso un portiere).

Di seguito il comunicato ufficiale della Lega Pro al riguardo e la nota del Presidente, Francesco Ghirelli.

“La Lega Italiana Calcio Professionistico;
– considerata prioritaria l’esigenza di tutelare la salute e la sicurezza pubblica di tutti gli addetti ai
lavori, calciatori, staff e arbitri;
– considerate le attuali problematiche derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, le quali
hanno comportato, tra le altre, il necessario rinvio di alcune gare del Campionato di Serie C stagione
sportiva 2020/2021;

– considerata l’esigenza di garantire, nella stagione sportiva 2020/2021, la disputa e la conclusione di
tutte le competizioni organizzate dalla Lega Italiana Calcio Professionistico nell’interesse delle
società associate, dei tifosi, dei licenziatari dei diritti audiovisivi e degli sponsor;

– vista la “specificità” del calcio professionistico di Lega Pro e considerato che le società associate
debbono far fronte, da un lato al puntuale adempimento delle prescrizioni sanitarie dettate dalle
competenti Autorità e, dall’altro lato, a tutta l’organizzazione logistica ed operativa connessa allo
svolgimento dell’attività ufficiale;

– preso atto delle disposizioni di cui all’Allegato I del Regolamento della UEFA Champions League e al
Regolamento UEFA Europa League, approvato dal Comitato Esecutivo dell’UEFA il 3 agosto 2020;
– fermo restando e fatto salvo quanto previsto da eventuali provvedimenti delle Autorità statali, locali
e/o della Federazione Italiana Giuoco Calcio

delibera

di adottare, limitatamente alla disputa delle gare ufficiali del Campionato Serie C della corrente
stagione sportiva (con esclusione quindi della fase di play off e play out), la seguente
regolamentazione per disciplinare le modalità di svolgimento dell’attività ufficiale nell’ipotesi in cui
venga accertata la positività al virus SARS-CoV-2 di calciatori dei club partecipanti alla predetta
competizione:

1. nell’eventualità in cui uno o più calciatori della stessa squadra risulti/risultino positivo/i al
virus SARS-CoV-2 a seguito dei test eseguiti entro le 48 ore antecedenti la gara (“Indicazioni
generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico in
modalità “a porte chiuse”, finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da
COVID-19”, Versione del 22 giugno 2020 – Aggiornamento aspetti Medici, 28 settembre 2020)
la società, che dovrà comunque attenersi alle disposizioni di cui alla Circolare del Ministero
della Salute del 18 giugno 2020 (0021463-18/06/2020-DGPRE-DGPRE-P), avente ad oggetto

“Modalità attuative della quarantena per i contatti stretti dei casi COVID-19, in particolari
contesti di riferimento, quali l’attività agonistica di squadra professionista”), ha l’obbligo di far
svolgere, immediatamente, al Gruppo squadra un ciclo di test mediante “tampone rinofaringeo” ovvero a mezzo diverso accertamento effettuato in conformità al protocollo
sanitario di volta in volta vigente.

1.1. Qualora i casi di positività al virus siano riscontrati nei calciatori della società ospitante,
in attesa di conoscere l’esito del predetto immediato ciclo di test/accertamenti, che
comunque dovrà pervenire almeno quattro ore prima del calcio d’inizio, il club stesso potrà
richiedere alla Lega Pro il posticipo dell’orario della gara in programma. Solamente qualora la
gara sia programmata dopo le ore 20.30, la Lega potrà disporre il posticipo al giorno
successivo.

1.2 Qualora i casi di positività al virus siano riscontrati nei calciatori della società ospitata, in
attesa di conoscere l’esito del predetto immediato ciclo di test/accertamenti, il club stesso
potrà richiedere alla Lega Pro di posticipare la gara in programma fino al giorno successivo
per oggettive e comprovate problematiche di carattere logistico ed organizzativo connesse
alla trasferta. In proposito, si precisa che il posticipo al giorno successivo, con orario che
verrà individuato dalla Lega Pro, potrà essere concesso solo a condizione che venga
rispettata la calendarizzazione in essere e comunque che vengano garantiti almeno due
giorni liberi prima dello svolgimento della gara successiva;

2. fermo quanto disposto dal punto 1, la gara sarà regolarmente disputata, purché la società in
questione, una volta ottenuti i risultati dei predetti test/accertamenti, possa schierare almeno
13 calciatori della rosa della prima squadra – tra i quali almeno un portiere – che siano risultati
negativi al virus SARS-CoV-2.

Qualora siano disponibili meno di 13 calciatori della rosa della prima squadra – tra i quali
almeno un portiere – che siano risultati negativi al virus SARS-CoV-2, su istanza del club
interessato, la Lega potrà autorizzare il rinvio della gara e la riprogrammazione della stessa
alla prima data utile.

Qualora non sia possibile, nel rispetto della calendarizzazione in essere, la riprogrammazione
della gara entro il termine della stagione regolare, l’istanza di rinvio sarà rigettata e la gara
verrà regolarmente disputata;

3. nel caso in cui, a seguito dell’avvenuto posticipo disposto dalla Lega Pro, la società
richiedente non abbia ottenuto i risultati dei test nelle tempistiche indicate al punto 1, o
decida comunque di non disputare la gara, la stessa sarà attinta dalla sanzione della perdita
della gara con il punteggio di 0-3, senza l’applicazione dell’ulteriore penalizzazione di un
punto in classifica, irrogata dal competente Organo di Giustizia;

4. in deroga a quanto disposto dai punti 1 e 2, qualora, in un arco temporale di cinque giorni
solari consecutivi, quattro o più calciatori della rosa della prima squadra di una società
dovessero risultare positivi al virus SARS-CoV-2, la stessa potrà, una sola volta nell’arco della
stagione regolare del Campionato Serie C 2020-2021, inoltrare alla Lega Pro istanza di rinvio
della sola gara di campionato successivamente in programma, purché la richiesta venga
formulata entro le 48 ore che ne precedono la disputa.

Qualora l’istanza venga accolta, la gara verrà riprogrammata in una data stabilita, con
provvedimento non sindacabile, dal Presidente della Lega Pro.
Qualora non sia possibile, nel rispetto della calendarizzazione in essere, la riprogrammazione
della gara entro il termine della stagione regolare, l’istanza di rinvio sarà rigettata e la gara
verrà regolarmente disputata;

5. Ogni istanza proposta ai sensi delle presenti disposizioni, dovrà essere inoltrata a mezzo pec
alla Lega Italiana Calcio Professionistico (segreteria-legapro@legalmail.it) con allegata, a
pena di inammissibilità, la documentazione comprovante la sussistenza dei presupposti a
fondamento della richiesta.
Resta inteso che le presenti disposizioni regolamentari potranno subire delle modifiche in ragione
dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria da COVID 19 nonché in funzione dei protocolli sanitari che
saranno adottati nel corso della corrente stagione sportiva”.

 

Di seguito la nota ufficiale con le impressioni del Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli.

“La salute e la sua tutela sono priorità imprescindibili, presupposti essenziali per lo svolgimento dell’attività agonistica”. Da questa premessa parte la lettera che Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro, ha spedito ai presidenti e ai medici sportivi dei club di C con le disposizioni per le gare in riferimento al prolungamento dell’emergenza socio-sanitaria.

Tenuto conto del mutato quadro regolamentare, Lega Pro ha ritenuto necessario predisporre un piano di emergenza e normare il caso in cui, in attuazione del protocollo FIGC, all’esito dei tamponi effettuati nelle 48 ore antecedenti la disputa di una partita, dovessero emergere uno o più casi di positività al Covid-19. La finalità è quella di adottare una disciplina uniforme.

“Alla base di questa iniziativa ci sono elementi fondamentali come il buon senso, la tempestività, il rapporto tra i club – spiega Ghirelli – ma anche la necessità di avere una bussola che guidi i comportamenti collettivi in una situazione che si evolve costantemente. Nei limiti del possibile, dobbiamo cercare di anticipare i problemi in un campionato imprevedibile come quello di quest’anno. La preoccupazione che viviamo è forte, ma è forte anche la consapevolezza che dobbiamo saperla gestire.”

“È emersa chiaramente la necessità – conclude Ghirelli – che le squadre, in occasione di ogni match ufficiale, applichino la procedura per far fronte agli adempimenti previsti dai vigenti protocolli. Siamo consci che la procedura comporta oneri ulteriori per i club, ma la salute è la guida di ogni nostra azione, e sapere governare situazioni di rischio limita l’impatto della diffusione della pandemia sulla collettività”.

 

a cura di Natale Giusti