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Un Lacco Ameno super giovane vola anche in coppa!

COPPA PROMOZIONE-PUTEOLANA 1909-LACCO AMENO 1-2: I lacchesi superano i flegrei con una squadra imbottita di under

Simone Vicidomini– Il Lacco Ameno vince e convince anche in Coppa. La squadra rossonera conquista tre punti ed aggancia in classifica la Barrese, nel gironcino di Coppa in attesa proprio della gara contro i napoletani che sarà decisiva per il passaggio al prossimo turno. Una squadra completamente rimaneggiata ed imbottita da tanti under,si è imposta per 2-1 al “Vezzuto Marasco” di Monte di Procida contro la Puteolana 1909.

Un pomeriggio abbastanza turbolente che hanno vissuto le due squadre presenti all’impianto montese, visto che mancava la designazione arbitrale e con il rischio che la gara potesse saltare. Entrambe le compagini sono scese in campo con un’ora e mezzo di ritardo rispetto a quello prefissato delle 15:30. Un errore commesso da parte del designatore delle gare per via dei tanti rinvii a causa dell’emergenza Covid-19.

LA PARTITA- I lacchesi sono partiti subito forti, facendo un ottimo giro palla, imbastendo le azioni dalla retroguardia. Come detto in apertura, tanti giovani debuttanti dal primo minuto come il portiere Romano,Matrone,Formisano, Schiano e Trani,con quest’ultimo che proprio al 10’ sblocca il risultato con un preciso tiro nell’area di rigore. Successivamente con azioni fotocopia lo stesso Trani ha l’opportunità di raddoppiare su gli assist di Ragosta e Iovene.

Al 25’grande occasione del baby attaccante che si scambia con Matarese, scatta sulla destra , entra in area ma a porta completamente sguarnita calcia alto sopra la traversa. Alla mezz’ora di gioco si fanno vedere i padroni di casa che prendono un po’ di campo, e sull’unica vera occasione trovano il pareggio. I lacchesi non si fanno attendere e riprendono a costruire azioni da gol. Iervolino però è costretto a sostituire a Ragosta per una botta alla caviglia con Nunzio Esposito che prende il suo posto. Al 42’ il Lacco si porta nuovamente in vantaggio. Calcio d’angolo in favore dei rossoneri,colpo di testa in area di Muscariello che insacca in rete il 2-1. E’ l’ultima azione degna di nota che manda le squadre al riposo.

Nella ripresa i ritmi dei rossoneri calano, in virtù anche degli allenamenti che si stanno svolgendo durante la settimana per l’impegno della prossima partita di sabato in campionato. A creare un po’ di scompiglio nella retroguardia lacchese è l’attaccante Idigbogu. I flegrei cercano il vano pareggio con qualche conclusione dalla distanza. Al 15’ la squadra locale colpisce la parte alta della traversa.

Sul fronte opposto Anthony Di Meglio da poco entrato, fallisce una ghiotta occasione da gol per chiudere la pratica, su un assist di Iovene. Il team di Iervolino continua a spingere,controllando il risultato. Alla mezz’ora il terzino Romano lancia Muscariello il cui destro si stampa sull’incrocio dei pali. Nei  minuti finali, i flegrei rimangono in dieci uomini per un brutto fallo ai danni di Filosa.

PUTEOLANA 1909  1

LACCO AMENO  2

PUTEOLANA 1909:Creuso,Di Santo,Bonfino,Tafufo,Trincone,Mellini,Esposito,Carandente,Idigbogu,Sequino,Salvati. A disp.Ammaturo,Riccio,Di Santo,Napolitano,Mattera,Campolongo,Esposito.G. All. Esposito (in panchina Clarelli)

LACCO AMENO:Romano.G,Dinu,Romano.M,Matrone,Tessitore,Ragosta(38’Esposito)Trani(85’Schiano) Formisano(60’Di Meglio) Muscariello.C, Iovene(80’Filosa)Matarese. All. Angelo Iervolino

Reti: 10’ Trani (L) 35’ Esposito.C (P) ,42’ Muscariello (L)

Sant’Antonio Abate, quattro nuovi contagi: l’appello del Sindaco Abagnale

Sant’Antonio Abate, quattro nuovi contagi: l’appello del Sindaco Abagnale: “Assumiamo un comportamento responsabile nei confronti del personale sanitario”
Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha riferito di aver ricevuto comunicazione da parte dell’Asl Napoli 3 Sud circa la positività al Covid-19 di altri quattro cittadini abatesi.
Di seguito il suo appello ai concittadini:
Ciò che espressamente chiediamo alla cittadinanza, a seguito di diverse segnalazioni pervenuteci, è di assumere un comportamento responsabile nei confronti del personale sanitario. Evitare di mentire sulla propria sintomatologia per cercare di velocizzare la procedura.

Siamo consapevoli della possibilità che si verifichino ritardi nell’esecuzione dei tamponi a domicilio, a causa del quotidiano forte aumento dei contagi a livello regionale – a cui inevitabilmente conseguono problemi lavorativi o il perdurarsi della quarantena ai soggetti che ne hanno fatto richiesta – ma mentire non è la soluzione.

Abbiate consapevolezza della “fortuna” che si ha quando si combatte il virus da asintomatici, privi di spossatezza, febbre alta, problemi di respirazione e quant’altro si rende evidente nei gravi casi specifici di positività. Il rispetto verso chi si ritrova costretto a combattere da solo, in silenzio, fino allo stremo delle proprie forze, è davvero importante.

Tutti gli operatori sanitari sono a lavoro 24/24h per l’intera nazione, spesso privandosi dei pasti pur di sopperire alle nostre esigenze. Le difficoltà riscontrate sono sorte ormai da tempo a livello mondiale, non siamo i soli. Giorno dopo giorno, sono sempre più le misure intraprese atte a fortificare l’intero sistema di prevenzione della diffusione del contagio.”

“Forza, abatesi, cooperiamo. Mascherina, igienizzante e stop alla mobilità non necessaria. Rendiamo noto il nostro fattivo contributo in questa battaglia, fermandoci a ragionare su qualsiasi azione stiamo per eseguire. Se non è urgente, resta a casa.

Per qualsiasi necessità, vi invitiamo a chiamare il numero utile appositamente predisposto +39 320 017 4664, anche solo per trasferirci la notizia che vi siete sottoposti – privatamente o meno – ai test. In questo modo, terremo ancor più velocemente sott’occhio l’evolversi della situazione epidemiologica del nostro territorio.”

Operazione GdF e Dogana Salerno: sequestrate oltre 500.000 mascherine

Emergenza Covid-19, Operazione GdF e Dogana Salerno. Operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Dogana nel porto di Salerno: sequestrate oltre mezzo milione di mascherine non a norma.

Operazione GdF e Dogana Salerno: sequestrate oltre 500.000 mascherine non a norma

Nei giorni scorsi, durante le ordinarie attività di controllo finalizzate al contrasto dei traffici illeciti, i Funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Salerno ed i Finanzieri del locale Comando Provinciale hanno sequestrato, all’interno del porto, oltre cinquecentomila mascherine protettive, non potendone confermare i requisiti essenziali di salute e sicurezza stabiliti dalla normativa europea.

I prodotti irregolari, rinvenuti all’interno di un container proveniente dalla Cina, erano destinati ad una società di commercio all’ingrosso laziale; lo smercio è stato però impedito dall’intervento delle Fiamme Gialle della 2a Compagnia di Salerno, impegnate in un’attenta analisi dei rischi riguardante la vendita dei dispositivi di protezione, proprio in ragione della delicata funzione assolta da questi presidi individuali, nell’attuale fase di emergenza sanitaria.

Considerata la natura della merce in ingresso dichiarata dal mittente, i militari hanno quindi concordato con i Funzionari Antifrode dell’Ufficio Dogane il blocco delle operazioni di scarico, così da procedere al materiale controllo fisico dei prodotti.

Sono state in questo modo rinvenute, durante l’ispezione, centinaia di scatole contenenti mascherine protettive modello “FFP2” che, a prima vista, sembravano del tutto a norma, essendo munite del previsto marchio “CE”, obbligatorio per la commercializzazione e l’utilizzo nel territorio dell’Unione Europea.

I successivi approfondimenti ed un più attento esame della documentazione esibita a corredo dell’operazione doganale, la quale doveva comprovare la regolarità tecnica dei prodotti, hanno però portato i militari ed i Funzionari doganali a scoprire la falsità della marcatura “CE” apposta. L’attestazione di conformità, alla quale è subordinata l’applicazione del marchio comunitario, infatti, era stata, sì, rilasciata dal competente organismo europeo (il cd. ente “notificato”), ma quest’ultimo aveva espresso quel parere positivo con riferimento ad una partita di mascherine chirurgiche. Si trattava, quindi, di dispositivi del tutto diversi da quelli bloccati in dogana.

L’azione congiunta dei militari e dei Funzionari doganali ha condotto al sequestro penale dell’intero lotto di merce, un totale di 552 mila dispositivi di protezione, del valore di quasi un milione e mezzo di euro, impedendone l’immissione sul mercato in mancanza della documentazione prescritta dalla normativa di settore che, a tutela dei consumatori, ne certifica le caratteristiche tecniche.

Su delega della Procura di Salerno, le ricerche per ricostruire la filiera distributiva sono proseguite con interventi presso tre punti vendita della società importatrice, a Roma e provincia, nonché presso la sua sede legale, a Latina, dove i Finanzieri ed i Funzionari doganali hanno trovato ulteriori 116 mascherine, in questo caso del tutto sprovviste dei certificati di conformità.

Il titolare dell’impresa importatrice è stato intanto denunciato all’A.G. salernitana per il reato di “vendita di prodotti industriali con segni mendaci” e rischia fino a due anni di carcere, oltre alla multa fino a 20 mila euro. In caso di condanna definitiva, anche alla società sarà inoltre applicata un’autonoma sanzione pecuniaria di tipo amministrativo.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Gaetano Cimmino: “Juve Stabia – Cavese sarà un bellissimo derby”

Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Il rapporto tra le città di Castellammare di Stabia e Cava dei Tirreni è molto amichevole, lo si evince anche dal fatto che proprio la Cavese è stata ospitata nel nostro stadio per tutto l’arco della scorsa stagione. Sarà una gara bellissima, un grande esempio di sport che unisce le due tifoserie e di conseguenza le due città, ciò che piace a noi.

Il mio pensiero va a Catello Mari, una grande persona e un grande calciatore che ha dimostrato sul campo le sue doti, ricordando ciò che ha dato alle nostre due città, facendo unire nel suo ricordo le nostre due tifoserie.

Manniello è stato un grande presidente della Juve Stabia che ha dato lustro alla squadra che rappresenta il fiore all’occhiello della nostra città, ci ha fatto vivere momenti di fantastici. Dobbiamo prendere gli insegnamenti che lui ci ha dato da tifoso cioè seguire questa squadra sempre, mi va di ringraziarlo a nome di tutta la città proprio per tutto questi momenti che resteranno indelebili.

L’anno scorso ho avuto modo di conoscere il presidente Langella, ritengo che sia un imprenditore molto ambizioso, sa di aver acquistato una squadra importante. Sono molto fiducioso perchè quando ho avuto modo di parlare con lui mi ha sempre trasmesso grande determinazione e grande voglia di fare. Bisogna tutti remare nella stessa direzione, standogli vicino e invogliandolo sempre di più a investire in questa squadra.

Per quanto riguarda il Covid il momento è molto più impegnativo rispetto alla prima fase e i numeri che mi giungono dall’Asl parlano chiaro,  senza creare allarmismi lo screening che si sta mettendo in campo con un numero di tamponi molto elevato giornalmente ha la conseguenza di un ritorno di numeri e quindi di positivi molto più alto.

Ritengo che questa seconda ondata sia stata presa sottogamba, forse il fatto di avere strutture sanitarie pronte per far fronte a questa ondata di ritorno ci ha fatto mantenere bassa l’attenzione e quindi dobbiamo fare di tutto per recuperare terreno.

In questo momento non ci sono focolai localizzati, i dati che ci giungono parlano di cittadini contagiati sparsi in tutto il territorio comunale, oggi chiudere una strada o una zona è impensabile proprio rispetto a questi dati, è chiaro però che bisogna fare molta attenzione, bisogna evitare gli assembramenti e fare appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini, anche perchè penso che i numeri in questi giorni continueranno a crescere”

A cura di Giuseppe Rapesta

GdF Torino: scoperta una frode in commercio da 5 milioni di euro VIDEO

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GdF Torino: scoperta una frode in commercio da 5 milioni di euro. Sequestrati 8 milioni di articoli etichettati come articoli “Made in Italy”

GdF Torino: scoperta una frode in commercio da 5 milioni di euro VIDEO

L’etichetta parlava di “Made in Italy”, di fatto però, i milioni di articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza di Torino erano interamente prodotti ed importati dalla Repubblica Popolare Cinese.

L’operazione, condotta dai Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego con l’ausilio dei colleghi della Tenenza di Lanzo Torinese e coordinata dalla Procura della Repubblica Torinese, ha avuto inizio nei scorsi giorni quando, in alcuni negozi del capoluogo piemontese, i Finanzieri hanno notato esposti sugli scaffali, prodotti per la casa di una nota azienda italiana, le cui etichette e le indicazioni merceologiche erano palesemente contraffatte. Gli articoli, reclamizzati come “Made in Italy”, erano di fatto falsamente etichettati circa la loro provenienza e origine, il tutto incorniciato dalla simbologia inequivocabile della bandiera tricolore.

Le successive indagini hanno portato gli inquirenti sino al deposito della merce, individuato in un piccolo centro del Canavese.

Oltre 8.000.000 i coltelli, pronti per essere venduti come articoli “Made in Italy” ma di fatto prodotti in Cina, sequestrati per quella che appare come una gigantesca frode in commercio da oltre 5 milioni di euro.

Un ingente sequestro che ora vede tre imprenditori italiani denunciati all’Autorità Giudiziaria Torinese per frode in commercio.

Gravi irregolarità sono state accertate all’interno dell’azienda anche in materia di sicurezza sul lavoro: macchinari in precarie condizioni, tra l’altro alcuni muniti di lame taglienti senza alcuna protezione a tutela del lavoratore, sversamenti di liquami, capannoni interrati senza illuminazione; criticità queste che hanno indotto i Finanzieri a richiedere l’intervento da parte dello Spresal di Ivrea.

Gli stessi imprenditori coinvolti, fin da subito di fronte ai militari che effettuavano la perquisizione, si sono impegnati a modificare le indicazioni merceologiche in previsione delle successive importazioni.

L’attività della Guardia di Finanza oltre a contrastare tutte quelle forme di concorrenza sleale è anche mirata alla tutela dei “Distretti Industriali”, che da tempo è uno dei principali obiettivi strategici dei compiti di polizia economico finanziaria esclusivi del Corpo.

Cristina Adriana Botis

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Napoli-Az, il cap. Koopmeiners: “Siamo preparati, qui tutti giocatori negativi”

Napoli-Az, il cap. Koopmeiners: “Siamo preparati, qui tutti giocatori negativi”

E’ intervenuto in conferenza stampa pre-partita, oltre all’allenatore dell’Az Slot, anche il capitano della squadra olandese, Koopmeiners. Ecco quanto dichiarato dal ragazzo: “Napoli è una bella città. Per quanto riguarda il Coronavirus è difficile, non siamo al completo ma ci siamo preparati normalmente. E’ così da mesi, è una nuova normalità, sapevamo di questa possibilità e ormai siamo preparati”.

Sui ragazzi a disposizione

“Meglio avere tutti però, ci sono tante partite ed è un peccato comunque. Un altro tampone? Qui ci sono giocatori risultati negativi. Dall’inizio non si capisce molto la situazione ma dobbiamo andare avanti, c’è una rosa ampia e siamo tutti pronti”.

Sul San Paolo e il Napoli

“E’ speciale, peccato non ci siano i tifosi, sono le partite che tutti vogliono giocare. Il Napoli è forte ed è in forma. Ci sono giocatori top in Italia, ma anche noi giochiamo al top in Olanda”. 

Fonte testo: Tutto Napoli

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Focus sul reparto offensivo, il 4231 e l’attacco atomico

171 milioni questo è il valore dell’attacco del Napoli stimato da Transfermarkt. Un reparto di valore ma non solo nelle valutazioni economiche. In sole tre partite in Napoli ha segnato ben 12 gol. Sono andati in rete sette diversi giocatori ciò a testimonianza della pericolosità di un intero reparto, pericolosità non circoscritta ad un solo uomo.

Il cambio tattico

Alla base della crescita del reparto offensivo c’è il cambio di rotta del mister.  È il cambio tattico che sembra essere un vero e proprio spartiacque rispetto al passato. Una potenza di fuoco formata da giocatori con caratteristiche diverse che si completano a vicenda. Tutto merito del mister che è riuscito a cucire su misura per il Napoli il nuovo vestito del 4231 che spazza via il passato basato sul più classico 433 della precedente gestione dell’allenatore calabrese, dimenticando definitivamente anche il 442 di stampo Ancelottiano.

Settanta milioni per cambiare aspetto

La punta di diamante che ruba la scena lì davanti è l’enfant prodige nigeriano Victor Osimhen. Il volto nuovo che è subito diventato indispensabile. Imprevedibile, veloce, gioca con la squadra e per la squadra e crea spazi. Sono questi i compiti svolti dall’attaccante ex Lille. Quando riesci a fare tutto questo lavoro oscuro ed entrare anche nel tabellino vuol dire che hai qualcosa di speciale. Tutti sanno (soprattutto il Napoli) che la qualità si paga e De Laurentiis l’ha fatto: 70 milioni per strapparlo alle altre big d’Europa. Una delle pochissime richieste specifiche di mister Gattuso. L’anello mancante nell’evoluzione del gioco del tecnico calabrese.

La chioccia Mertens

Se arrivano volti nuovi non necessariamente chi ha scritto la storia fono ad ora deve abdicare tutto d’un tratto. Soprattutto se ti chiami Dries Mertens e sei colui che è in testa alla classifica all time dei marcatori in maglia Azzurra. 125 buoni motivi per continuare ad essere decisivo. Ma se lì davanti i posti sono occupati e la freschezza atletica non è più quella di una volta, ecco che si può arretrare leggermente il raggio d’azione. Gattuso gli chiede di abbassarsi per fare da connettore tra il centrocampo e l’attacco. Lui deve innescare la sveltezza dei velocisti. Un gioco da ragazzi per un calciatore come il folletto belga che fa della rapidità di pensiero e della qualità le sue armi migliori.

Lozano 2.0

Dopo i primi minuti della sfida all’esordio contro il Parma già si era capito che era in corso uno strappo rispetto al passato. Lozano vuole riprendersi il Napoli dopo aver vissuto un’annata all’ombra degli altri con il fardello della valutazione importante che si aggirava sui 40 milioni versati nelle casse del PSV. Le bacchettate di Gattuso e la costanza negli allenamenti hanno riportato sulla giusta strada un talento che si stava perdendo e soprattutto stava sprecando l’occasione di giocare in uno dei top club europei. Un treno che spesso passa una sola volta in carriera. Il messicano l’ha capito e sta diventando indispensabile. Quattro marcature in tre gare, distribuite equamente nelle sfide a Genoa e Atalanta. E non è finita qui, anzi siamo solo all’inizio. Hirving ha già bissato lo score della scorsa stagione, allora però si parlava di quattro reti in 26 presenze.

La sfortuna del capitano e l’ascesa di Politano

Fare il profeta in patria è sempre complicato. Lorenzo Insigne lo sa bene e non perdono l’occasione di ricordarglielo i tifosi alla prima prestazione negativa. Quest’anno però ha conquistato solo elogi. Al “Tardini” aveva deciso la sfida chiudendo in giochi e travestendosi da bomber di razza avventandosi su una palla vagante in area. Poi poco più di 30 minuti con il Genoa e l’infortunio muscolare. Costretto ad abbandonare la gara e per qualche tempo guarderà da lontano i compagni. Il sostituto prescelto da Gattuso è stato Matteo Politano. Entrato in punta di piedi, contro l’Atalanta ha mostrato tutte le qualità che avevano spinto l’Inter a puntare su di lui. Il suo limite è stata la discontinuità. Macchia che non ha ancora sporcato la stagione, anzi Matteo ha dimostrato di poter dire la sua. Gol spettacolare contro la Dea e giocate mai banali. I più attendi avranno notato come accentrandosi dalla destra cerchi il pallone a tagliare l’area di rigore. Solo pochi mesi fa era lo schema classico che aveva come protagonisti Insigne e Callejon e che aveva fatto gioire spesso i supporter partenopei.

L’annus orribilis avviato da Ancelotti e raddrizzato da Gattuso è alle spalle. “Oggi è l’inizio del futuro e la fine del passato”. Il 4231 è la nuova strada e ha già dimostrato di essere quella vincente, gli avversari sono avvisati.

Napoli-Az, Slot: “Sono giorni difficili, abbiamo fatto di tutto per venire qui”

Arne Slot ai microfoni della stampa presenta Napoli-Az Alkmaar alla vigilia

E’ stata una vigilia complicatissima per l’Az Alkmaar. Il Covid-19 ha messo in seria in ginocchio il club olandese, che però non si è fermato. Si scenderà in campo questa sera col Napoli. L’allenatore della squadra, Arne Slot, ai microfoni della stampa, spiega: “Sono giorni difficili, abbiamo fatto di tutto per venire qui, per fortuna siamo negativi e quelli positivi stanno bene, senza sintomi. Abbiamo parlato anche con Federazione e Uefa e non vediamo l’ora di giocare, sarà bello giocare qui”.

Il calcio al tempo della pandemia

“Se è strano giocare? Sì, l’Uefa decide, ma con più di 13 giocatori si gioca, poi le autorità locali o quelle olandesi possono intervenire, ma per le autorità si gioca altrimenti non ci avrebbero fatto partire. Ci sono sempre più infetti al mondo, ma dobbiamo vivere, lavorare, noi siamo attenti al protocollo ma è difficile a quanto pare evitare un focolaio. In Olanda va tutto avanti, anche il calcio andrà avanti”. 

Sul protocollo da rispettare

“Noi leggeri? Non lo siamo stati, il dottore è esperto, molto attivo su questo, abbiamo fatto di tutto per evitare questo focolaio. Pensiamo di aver fatto di tutto, senza essere stati leggeri”.

Sul modulo

“Tutti sanno che giochiamo sempre 4-3-3, anche il trequartista, il 10, diventa un altro attaccante, non vorrei cambiare per domani. Ci sono tutti i titolari, giocano bene insieme, non sarebbe intelligente cambiare molto. Domani non cambierò modulo”. 

E per quanto riguarda gli avversari

 “Io guardo sempre il Napoli, ha un attacco fantastico, fa la differenza, non solo Osimhen, ma anche le ali, Insigne, Lozano, hanno tanta qualità. Hanno poi disciplina in difesa, voglia di lavorare, noi li rispettiamo tanto. Hanno fatto gli ottavi col Barcellona, hanno sempre giocato bene. Sono i favoriti del girone, il Napoli ha sempre giocato in Champions, logico sia favorito, ma allo stesso tempo pure la Real Sociedad è in testa in Spagna e pure sono molto forti. Vedendo il campionato olandese si pensa all’AZ poco forte per gli ultimi risultati. Il Napoli è favorito, ma per la Coppa non lo so”. 

Le aspettative sulla gara

“Potevano esserci positivi, ma non pensavo così tanti, ma possiamo schierare una squadra forte. Negli ultimi giorni s’è parlato solo di questo, ho provato a non parlarne ma dall’altro lato tutti non vedono l’ora di scendere in campo. Non abbiamo vinto le ultime 4 gare, ma sul gioco siamo pure soddisfatti, lasciamo poco spazio ma dai risultati sembra tutto diverso, poi c’erano due rigori, un errore del portiere con lo Sparta, se analizzi vedrai che lasciamo poche occasioni ed il gioco c’è e non posso lamentarmi”.

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Fonte testo: Tutto Napoli

GP Portimao, riparte la Formula Uno! Gli appuntamenti

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Ritorna la Formula Uno dopo la settimana di pausa. Si parte venerdì con la prima sessione di prove libere alle 12.00, domenica la gara alle 14.10

 

GP Portimao, riparte la Formula Uno! Gli appuntamenti

 

Nuova pista, nuovi stimoli ma obiettivi e gerarchie uguali. La Formula Uno torna in scena e lo fa in una nuova pista: Portimao, in Portogallo.

 

Lo sviluppo aerodinamico

La pista ha una lunghezza di 4,684 chilometri e si compone di 15 curve. A livello di carico aerodinamico, per i team sarà importante cercare essere molto veloci nei rettifili, ma servirà parecchio carico per affrontare al meglio le curve di media-alta velocità.

 

GP Portimao, cosa aspettarci

Occhi puntati sulla Mercedes di Mr Lewis Hamilton. Il sei volte campione del mondo, dopo aver raggiunto al Nürburgring il record di vittorie di Michael Schumacher, ha intenzione di superarlo. Per farlo bisogna portare a casa la vittoria che gli permetterebbe anche di consolidare ancor di più la vetta del mondiale che si sta ormai consegnando sempre di più nelle sue  mani. Vuole mettere il bastone fra le ruote Max Verstappen. A Sochi e in Germania le gare dell’olandese sono state fantastiche: doppio secondo posto senza mai preoccuparsi di chi aveva dietro e senza però poter mai raggiungere il leader. Sull’onda dell’entusiasmo c’è la Renault dopo il podio ottenuto da Daniel Ricciardo. La giallona, almeno nelle gerarchie, si trova davanti alle due avversarie, Racing  e McLaren, anche per questo GP in Portogallo.

 

Stroll positivo al Covid, ma domenica ci sarà

Novità che arrivano in casa Racing Point. In Germania Stroll aveva accusato  un malore che non gli ha permesso di scendere in pista per tutto il weekend. Nella giornata di ieri il pilota Racing ha confermato di esser risultato positivo al Covid ma di aver fatto il tampone lunedì e di essere ora negativo al 100%. Non ci sarà dunque Hulkenberg che lo aveva sostituito in quel del Nürburgring.

 

 

Ferrari, continuano gli aggiornamenti

Ci ricordiamo molto bene l’andamento della SF1000 di Leclerc in Germania: lenta, ma anche molto. Sulla vettura, in vista evidentemente anche della stagione 2021, si continua però a lavorare. È infatti previsto un nuovo diffusore sulla vettura in un weekend in cui alzare la testa è d’obbligo.

 

 

GP Portimao, gli appuntamenti

Venerdì 23 ottobre

12.00 Prove Libere 1

16.00 Prove Libere 2

 

Sabato 24 ottobre

12.00 Prove Libere 3

15.00 Qualifiche

 

Domenica 25 ottobre

14.10 Gara

Napoli-Az, Mertens: “Più ci alleniamo, più diventiamo forti. Abbiamo fame di giocare”

Mertens ai microfoni della stampa presenta Napoli-Az Alkmaar

Ai microfoni della stampa, nella consueta conferenza pre-partita, Dries Mertens e Rino Gattuso hanno commentato la gara tra Napoli e l’Az, che si disputerà questa sera al San Paolo, ore 18:55, per la prima di Europa League. Ecco quanto dichiarato dall’attaccante belga: “Questo periodo fuori dal campo? E’ brutto, siamo rimasti qui, io quando non posso uscire non sto bene, poi anche non andare in nazionale è brutto ma dobbiamo accettarlo e restare positivi. Abbiamo iniziato bene e dobbiamo vincere altre partite”.

Obiettivo Europa League 

“Sì, dobbiamo vedere anche l’esempio dell’Inter arrivata in finale. Non è facile, ma è importante per noi e per tanti giocatori, ne abbiamo tanti e molti hanno fame di giocare”.

Le prospettive del Napoli

“Siamo più forti? Sì e no, non dobbiamo dimenticare che abbiamo perso dei giocatori oltre a prenderne, ma più tempo insieme e più allenamenti e più diventiamo forte. La cosa più importante è lavorare e stiamo lavorando bene, ogni giorno cresciamo”.

Sull’infortunio alla spalla e la convivenza con Osimhen

“Bene, bene. Osimhen? Lui ci dà profondità, abbiamo visto con l’Atalanta che lui e Lozano portano la difesa lontana e io posso toccare più palloni, ma ci sono anche altri giocatori”.

Con l’AZ? 

“Serviranno tante motivazioni, non è facile quando cambi modulo, arrivano anche momenti difficili, stiamo ancora lavorando. AZ è una squadra con giocatori giovani fortissimi, con grandissimo futuro, se non sei sveglio puoi anche perdere e prendere tantissimi gol”.

E’ una squadra più cinica quella azzurra 

“Quando c’è un cross siamo con più giocatori in area, questo era il punto debole. Anche l’anno scorso venivo dietro a toccare più palloni, ora ho più spazio perché i compagni mi portano via la difesa”.

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Fonte testo: Tutto Napoli

Napoli-Az, Gattuso: “C’è timore di contagiarsi. L’EL? Rappresenta tanto per noi”

Gattuso ai microfoni della stampa ha presentato Napoli-Az Alkmaar

Questa sera il Napoli scenderà in campo contro l’Az Alkmaar per la prima giornata di Europa League. Ieri sono intervenuti in conferenza stampa Dries Mertens e Rino Gattuso. Ecco quanto dichiarato dall’allenatore azzurro: “L’El è un obiettivo, sappiamo i sacrifici che abbiamo fatto l’anno scorso per qualificarci, è stato importante farlo direttamente tramite la Coppa. E’ importante per me, lo staff, la società, dobbiamo passare il turno”.

Chi scenderà in campo

“Ci saranno 3-4 giocatori che non hanno giocato con l’Atalanta. Io ci ho sbattuto i tempi, al Milan cambiavo 7-8 giocatori e mi sono fatto un’idea. Metti anche in difficoltà i giocatori che mandi in campo, bisogna fare scelte giuste e non cambiare 9-10 giocatori. Ogni partita non faremo tantissimo turnover. Non scegliamo obiettivi, metteremo sempre la migliore formazione, abbiamo già perso 2 giocatori e quando torneranno dovranno ritrovare la condizione. Abbiamo tanti giocatori, Elmas può fare tanti ruoli, l’esterno, il sotto-punta come in nazionale, poi si gioca ogni 3 giorni e parlerà il campo. Chi si allena in un certo modo, trova spazio. Con Zielinski e Insigne più in difficoltà? Sicuramente, ma ora Insigne viene da 20 giorni fermo, deve mettere benzina nelle gambe allenandosi con continuità. Spero di avere sempre queste difficoltà di scelta, ho la consapevolezza di allenare una squadra forte”.

Questione Covid

“Nuovi contagi? Il timore c’è, come l’abbiamo avuta col Genoa. In questo momento c’è timore anche quando si va fuori, si sta a casa quindi ed il calcio è una grande azienda che perde tanto tra biglietti e sponsor ed abbiamo il dovere di far continuare l’azienda. Il timore c’è, poi chi ci governa prenderà le proprie decisioni”.

Cosa significa l’Europa League

“Rappresenta tanto, per tutti noi, sembra che domani giochiamo con gli scappati di casa mentre è un girone difficile da passare. L’AZ l’anno scorso era al vertice con l’Ajax, ha dato via un solo giocatore, hanno problemi di Covid ma mancherà solo 1 giocatore titolare in attacco. Dovremo esprimerci al massimo per passare!”

Gattuso e il gruppo

“Durante la settimana bisogna lavorare con serietà, se vuoi fare un certo calcio serve appartenenza e passione. In questo momento la squadra si allena con grande entusiasmo e riesce a far fatica con grande serenità. Questa è la cosa bella di allenare questo gruppo”.

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Fonte testo: Tutto Napoli

Inter: finisce in parità, 2-2, l’esordio Champions contro il Monchengladbach

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A San Siro finisce in parità l’esordio in Champions dell’Inter contro il Borussia Monchengladbach. Prima il vantaggio nerazzurro con Lukaku, poi la rimonta dei tedeschi. All’89’ la doppietta dell’attaccante belga fissa il punteggio sul 2-2. Nell’altra sfida del girone, il Real Madrid crolla incredibilmente contro lo Shaktar Donetsk.

Prima la paura, poi un sospiro di sollievo per l’Inter. I neroazzurri non vanno oltre il pareggio nella prima sfida di Champions contro la squadra tedesca. Assente Hakimi, risultato positivo al coronavirus, gioca Darmian. In campo Sanchez ed Eriksen al posto di Lautaro e Brozovic.
Primo tempo con poche emozioni tra Inter e Borussia Monchengladbach. E’ di Darmian il primo spunto della partita, ma il suo colpo di testa finisce alto dalla porta difesa da Sommer. Al 41′ la prima vera occasione della partita: dribbling di Lukaku in area di rigore e incrocia con il destro, ma il pallone esce di pochissimo. Le due squadre si studiano durante i primi 45′ minuti, andando al riposo ferme sullo 0-0.

Il secondo tempo inizia con l’Inter in avanti: al 49′ Lautaro (entrato al posto di Sanchez) colpisce male di testa servendo D’Ambrosio, che la mette in mezzo e Lukaku, dopo il tiro di Darmian trova l’1-0 per i padroni di casa. Al 59′, grossa ingenuità di Vidal che sgambetta Thuram in area, l’arbitro, con l’aiuto del VAR fischia il rigore per la squadra di Rose. Sul dischetto Bensenbaini non sbaglia dagli unidici metri ed 1-1 al 62′. L’Inter continua a macinare gioco per trovare il gol del vantaggio e all’82 il tiro al volo di Lautaro si stampa sul palo. All’86, però, su una verticalizzazione lunga di Neuhaus, Hofmann si trova a tu per tu con Handanovic e non sbaglia. 1-2 Borussia a 5′ minuti dalla fine. L’Inter cerca di reagire subito e all’89’ Darmian stacca ma Sommer para benissimo mandandolo in calcio d’angolo.Ed è proprio dal calcio d’angolo che l’Inter riesce a trovare il gol del pareggio, grazie alla respinta in rete di Lukaku dopo la spizzata di Bastoni. Dopo 6′ minuti di recupero, Kuipers fischia la fine della partita. Per l’Inter terzo pareggio di fila.

A cura di Claudio Savino

Juve Stabia-Cavese, la presentazione del derby di domani

Juve Stabia-Cavese, la presentazione del derby di domani. Metelliani con un solo punto dopo 4 gare al cospetto delle Vespe in forte ascesa

Juve Stabia-Cavese, la presentazione del derby di domani

 

Al “Romeo Menti” va in scena un derby che, nel ricordo dell’indimenticato Catello Mari, calciatore stabiese ex Cavese deceduto in un incidente stradale nell’aprile del 2006, affratella due tifoserie un tempo rivali ma ora accomunate in un amicizia fraterna proprio nel ricordo del povero Mari. Per l’occasione 900 tifosi stabiesi potranno gustare di nuovo l’atmosfera del “Menti” dopo ben otto mesi, durante i quali si sono disputate nell’impianto cittadino solo partite a porte chiuse a causa della pandemia da Coronavirus.

Le due squadre arrivano in modo diametralmente opposto alla sfida del “Romeo Menti”. Infatti da un lato c’è la Juve Stabia che dopo alcune titubanze iniziali, dovute alla situazione work in progress con la ricostruzione quasi totale dell’organico e i soli 4 reduci della scorsa stagione, sta dimostrando a tutti di essere una buona squadra a suon di ottime prestazioni e buoni risultati. Dopo la brutta sconfitta interna iniziale col Monopoli sono arrivate le belle prestazioni di Vibo con relativa vittoria e gli ottimi risultati con Virtus Francavilla (vittoria in rimonta) e pari di Avellino, intervallate dalla sconfitta di Catania assolutamente immeritata.

Dall’altro lato c’è la Cavese di mister Modica che, con il consueto 4-3-3 e il suo gioco di stampo zemaniano, ha però inanellato solo un punto dopo quattro gare di campionato che non lasciano presagire nulla di buono per il prosieguo della stagione. Un collettivo quello di Modica che ha il suo punto di forza nella catena di sinistra costituita dall’esterno basso Ricchi, dal centrocampista Pompetti e dall’esterno offensivo Russotto, il più in forma tra i Metelliani, che però sarà assente al “Menti” per squalifica per l’espulsione rimediata domenica scorsa contro la Viterbese. Per l’occasione ritorna tra i disponibili Esposito, assente per infortunio domenica scorsa.

Dal canto suo mister Padalino, contento per il ritorno del pubblico al “Menti” ha parlato alla vigilia di qualche possibile turnazione anche in vista del tour de force che ha visto le Vespe giocare lunedì scorso ad Avellino, dopo tre giorni con la Cavese e dopo altri tre giorni con il lanciatissimo Teramo.

Possibile turnover quindi per Padalino che non ha escluso anche eventuali cambi di modulo tattico. Tra le Vespe ancora assenti Bentivegna, Cernigoi, Lia e Russo con il tecnico che non ha escluso un eventuale ricorso al mercato degli svincolati per coprire il buco dell’esterno di basso a destra dove al momento c’è il solo Garattoni.

Il derby del “Menti” sarà diretto dal sig. Francesco COSSO della sezione di Reggio Calabria. L’assistente numero uno sarà: Antonio LALOMIA della sezione di Agrigento; l’assistente numero due Vincenzo MADONIA della sezione di Palermo. Il quarto ufficiale sarà il sig. Mario VIGILE della sezione di Cosenza.

Di seguito le probabili formazioni del match tra Juve Stabia e Cavese.

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Scaccabarozzi (Bovo), Berardocco, Mastalli; Fantacci, Bubas (Romero), Golfo

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Tazza, Matino, De Franco, Ricchi; Cuccurullo, Migliorini, Pompetti; Nunziante, De Paoli, Vivacqua

Allenatore: sig. Giacomo Modica

 

a cura di Natale Giusti

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PERUGIA, BIANCHIMANO: “ASPETTAVO IL GOAL CON QUESTA MAGLIA DA TRE ANNI”

L’autore del primo goal in maglia perugina Andrea Bianchimano a fine gara già si proietta alla prossima casalinga di domenica:

“L’avversario di domenica non lo conosciamo: andremo a studiarlo per cercare la terza vittoria. Lavoriamo ogni giorno per affrontare squadre già abituate alla categoria, noi invece siamo “nuovi” e dobbiamo giocare come le ultime prestazioni con tutte le avversarie, che siano il Sudtirol piuttosto che Triestina o altre. Dal primo giorno che ho firmato per il Perugia ho sempre cercato il massimo per questi colori, poi la Società fece scelte diverse, ed infine in quest’ultimo calciomercato c’è stato qualcosa ma non voglio più tornare su questi aspetti. Cerco solo di giorno in giorno in allenamento di migliorare ciò in cui sono più deficitario, ascoltando compagni e staff tecnico, poi il mister mi ha dato fiducia, dicendomi che posso dargli una gran mano”.

IL TABELLINO

Legnago Salus-Perugia 0-2 ( 15′ pt Melchiorri (P), 31′ st Bianchimano (P))

LEGNAGO SALUS (4-3-2-1): Pizzignacco; Zanoli, Bondioli, Perna, Ricciardi (39′ st Girgi); Bulevardi (27′ st Gasperi), Yabrè (34′ st Morselli), Antonelli (27′ st Ranelli); Giacobbe; Rolfini, Grandolfo (34′ st Chakir). A disp.: Pavoni, Colombo, Pellizzari, Ferraro, Zanetti, Carannante, Ruggero. All. Massimo Bagatti

PERUGIA (3-5-2): Fulignati; Negro, Angella, Monaco (35′ st Sgarbi); Elia (20′ st Rosi), Sounas, Moscati, Dragomir (25′ st Falzerano), Crialese (1′ st Favalli); Melchiorri, Murano (25′ st Bianchimano). A disp: Bocci, Baiocco, Konate, Lunghi, Vanbaleghem, Tozzuolo, Cancellotti. All. Fabio Caserta

ARBITRO: Claudio Panettella di Gallarate

MARCATORI: 15′ pt Melchiorri (P), 31′ st Bianchimano (P)

NOTE: Ammoniti: Rolfini, Chakir (L); Crialese, Fulignati, Monaco, Bianchimano (P).

 

Carmine D’Argenio

 

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Roma, operazioni di abbattimento delle villette dei Casamonica (VIDEO)

Operazione ripristino legalità: abbattimento villette del clan Casamonica

Operazione ripristino legalità: abbattimento villette del clan Casamonica

di Maria D’Auria

Roma- Con un blitz all’alba, si è dato il via all’operazione di ripristino della legalità nella zona sud della Capitale. Le ruspe, presenti nella zona di Gregna di Sant’Andrea,  a sud della Capitale, hanno avviato l’iter di demolizione degli immobili e delle opere abusive appartenenti al clan dei Casamonica.

Abbattimento ville Casamonica Roma SudCirca 50 gli agenti di Polizia Locale, questa mattina, hanno fatto irruzione nelle villette e loro pertinenze, nei giardini,  con tanto di piscine annesse:  tutte opere abusive situate in aree sottoposte a vincolo archeologico in zona Romanina, al confine con il Comune di Ciampino.

Si tratta di un’operazione congiunta  che ha visto scendere in campo le istituzioni e le forze di Polizia. In prima linea la Polizia Locale, di supporto alla delimitazione e vigilanza dell’area, unitamente a Carabinieri e Polizia di Stato.

Si allunga, così, la lista degli interventi volti a ripristinare legalità e decoro nella Capitale.

VIDEO Polizia Locale

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Roma, lotta allo spaccio: 15 arresti a Tor Bella Monaca

Tor Bella Monaca, 15 arresti per spaccio di sostanze stupefacenti

Tor Bella Monaca, 15 arresti per spaccio di sostanze stupefacenti

Roma- Prosegue il contrasto dei Carabinieri della Capitale alle piazze di spaccio nel quartiere di Tor Bella Monaca.

Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone l’arresto di 15 persone (tra cui due donne), ritenute appartenenti a un’organizzazione criminale dedita al traffico illecito di sostanza stupefacente del tipo cocaina, radicata nella città di Roma con base operativa e logistica nel quartiere di Tor Bella Monaca.
Quella odierna è solo l’ultima delle importanti e recenti attività investigative condotte dai Carabinieri e dalla DDA nel quartiere periferico di Tor Bella Monaca, finalizzate alla disarticolazione di consolidati sodalizi criminali che, per anni, hanno gestito il traffico di sostanze stupefacenti nel quartiere. Tali operazioni testimoniano non solo la costante attenzione degli inquirenti al fenomeno delittuoso ma altresì la capacità investigativa di monitorare, anche nelle fasi successive di importanti indagini, le evoluzioni dei sodalizi criminali, individuando, immediatamente, i nuovi vertici, al fine reprimere, “ab origine” qualsiasi tentativo di riorganizzazione.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Cavese | Cuccurullo: “Andremo al Menti a testa alta cercando di vincerla”

Marco Cuccurullo, centrocampista della Cavese, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara di domani sera con le Vespe al “Romeo Menti” alle 20:45

Cavese | Cuccurullo: “Andremo al Menti a testa alta cercando di vincerla”

 

Marco Cuccurullo, centrocampista della Cavese, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con la Juve Stabia valevole per la sesta giornata del campionato di Serie C Girone C e in programma allo stadio “Romeo Menti” domani alle ore 20:45.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Siamo una squadra valida e lo dobbiamo dimostrare in campo. Dobbiamo cercare di vincerle tutte da ora in poi senza pensare a chi abbiamo di fronte come avversario. Il derby con la Juve Stabia? Non sarà facile sicuramente ma noi domani dobbiamo andare a testa alta al Menti a fare la nostra partita nonostante tutto ciò che sta succedendo e cercheremo di fare di tutto per portare a casa i 3 punti. La Juve Sabia è una grande squadra. Come la stiamo preparando? Meglio vedere poche cose che tante che alla fine possono solo creare confusione. Stiamo studiando il tipo di partita da fare con il mister Modica. Di sicuro daremo il massimo”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Il Sindaco Gaetano Cimmino esorta : “Uniti ce la faremo”… Davvero?

Come ormai da mesi, il Sindaco Cimmino non manca di aggiornare la Cittadinanza sui numeri relativi ai contagi registrati in città.

Il Sindaco Gaetano Cimmino esorta : “Uniti ce la faremo”… Davvero?

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- E’ ormai diventato un appuntamento quotidiano quello del Sindaco Cimmino, di postare sui canali social ufficiali, aggiornamenti sul numero di contagiati in Città e sulle disposizioni da seguire.
Non è mai mancata a chiusura dei comunicati trasmessi dal Sindaco la frase Uniti ce la faremo.
Eppure la situazione sembra essere sempre più fuori controllo.
Fortunatamente il numero di morti non è alto come quello che ci ha scosso tutti nel corso della prima ondata della pandemia. Sta di fatto però che le vacanze estive, pare abbiano cancellato la paura della morte e fatto dimenticare la necessità di rimanere vigili e rispettosi delle norme anti-contagio.

Quest’oggi il Sindaco scrive:
Anche oggi, in linea con i riscontri che emergono dalla Regione Campania, registriamo un numero notevole di contagi a Castellammare di Stabia. Sono 20 i cittadini che hanno ricevuto l’esito positivo del tampone, 3 dei quali sono bambini nati nel 2013.
Il momento è molto delicato e impegnativo. Ed è tanta la preoccupazione per l’incremento dei contagi che, soprattutto nell’ultima settimana, sta raggiungendo picchi importanti. Sono in contatto costante con l’Asl e la Regione Campania per coordinare tutte le attività necessarie alla tutela della salute pubblica.
E mi attiverò anche per avviare un’attività congiunta con le forze dell’ordine, al fine di potenziare i controlli sul territorio comunale. Il rispetto delle regole è fondamentale per limitare la diffusione del contagio: indossiamo tutti correttamente la mascherina, evitiamo i luoghi affollati, osserviamo in modo rigoroso tutte le disposizioni regionali e nazionali vigenti. Occorrono maturità e senso di responsabilità da parte di tutti i cittadini per vincere questa sfida. Insieme ce la faremo.
Ecco i link in cui potrete trovare gli ultimi provvedimenti:
GOVERNO ➡️ https://bit.ly/Dpcm18ottobre2020
REGIONE ➡️ https://bit.ly/Ordinanza82Campania
PROTEZIONE CIVILE ➡️ https://bit.ly/CovidMappaContagi
ANCI CAMPANIA ➡️ https://bit.ly/AnciZoneRosse

Caro Sindaco, resta comunque un fatto : per quanto Lei si prodighi al meglio per sfruttare al massimo tutte le risorse a sua disposizione per evitare la catastrofe, fino a che TUTTI i Cittadini non faranno anche ‘essi la loro parte, non ne usciremo mai Uniti e più forti.
Ci sono ancora Soggetti che indossano la mascherina in modo sbagliato -continuano non coprire bene naso e bocca-, a non rispettare le file, ad accalcarsi nei supermercati -divenuti nuovi luoghi di ritrovo per amici di vecchia data-.
Nei ristoranti, nei bar troppo spesso nonostante le ammonizioni da parte dei proprietari, la clientela non rispetta la normativa, il tutto a danno della comunità.

Bisogna riconoscere che la fase storica ha spiazzato tutti, che il vaccino è ancora lontano, e che non si possono pretendere miracoli da chi sta al vertice, se poi chi è chiamato a fare semplicemente il proprio dovere (indossare la mascherina, evitare assembramenti), si sente “in diritto di esercitare la propria libertà” facendo quello che gli pare con comportamenti menefreghisti.

Ed ecco che infine ci si ritrova a chiudere la Scuola, il luogo dove si apprende innanzitutto che la Libertà del singolo non prevede di prevaricare la Libertà (diritto alla Salute e alla Vita) altrui.

 

Stéphanie Esposito Perna

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il derby con la Cavese

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il derby con la Cavese. Sempre indisponibili Bentivegna, Cernigoi, Lia e Russo

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il derby con la Cavese

 

Diramata la lista dei convocati delle Vespe di mister Padalino che domani sera affronteranno la Cavese nella gara valevole per la sesta giornata del campionato di Serie C Girone C in programma al “Romeo Menti” alle ore 20:45. Per l’occasione lo stadio di Castellammare riapre i battenti praticamente dopo otto mesi consentendo l’accesso a 900 paganti che possono acquistare il biglietto online attraverso il sito www.go2.it mentre i possessori della “Carta Fedeltà” potranno acquistare i biglietti direttamente al botteghino che resterà aperto fino alle 17:30 di domani sera.

Per il derby con la Cavese, le Vespe fanno registrare le assenze di Bentivegna, Cernigoi, Lia e Russo.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con la lista integrale dei convocati delle Vespe per il derby con la Cavese.

“Al termine della seduta di allenamento di questo pomeriggio, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 22 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Cavese, valevole per la 6a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, giovedì 22 ottobre 2020, con inizio alle ore 20:45 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Lazzari, Maresca, Tomei.

Difensori: Allievi, Codromaz, Garattoni, Mulè, Oliva, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Fantacci, Guarracino, Mastalli, Scaccabarozzi, Vallocchia, Volpicelli.

Attaccanti: Bubas, Golfo, Orlando, Romero.

Indisponibili: Bentivegna, Cernigoi, Lia, Russo.

Squalificati: nessuno

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Presentazione della IV stagione del Teatro Karol di Castellammare

Il Teatro Karol presenta gli appuntamenti previsti in cartellone per la IV stagione: previsti omaggi a Viviani e Ruccello, oltre che progetti dedicati ai giovani.

Un grande punto interrogativo campeggia in alto, sulla locandina di presentazione del cartellone del Teatro Karol di Castellammare di Stabia per la stagione 2020\21.

Un simbolo che riassume la condizione psico-fisica di incertezza, di limbo, nella quale quasi tutti stiamo vivendo in attesa di una nuova alba che ci riporti a quella tanto vituperata ma ormai agognata “normalità” di appena un anno fa.

Un simbolo che denota anche il coraggio e la voglia di far si che il teatro, la musica, l’arte non rimangano impigliati in questo limbo e che, nonostante le ordinanze, i divieti e le limitazioni che andranno sicuramente a rendere il lavoro di tutti più complicato, è una chiara e forte dichiarazione di presenza e di legame con  il territorio.

Presentazione della IV stagione del Teatro Karol di Castellammare

Il Teatro Karol è pronto ad alzare il sipario per la IV stagione: alla conferenza stampa è stato presentato il calendario degli spettacoli previsti in cartellone. Saranno previsti omaggi a Viviani e Ruccello, progetti speciali dedicati ai ragazzi e molti artisti in cartellone: in scena, tra i tanti, Nello Mascia, Enzo Moscato, Andrea Renzi, Mario Maglione.

Plauso generale, quindi, per chi ha lavorato a rendere possibile tutto questo, Pierluigi Fiorenza in qualità di direttore artistico, Giovanni Petrone e Iginia Di Napoli, per Casa del Contemporaneo, ente organizzatore della stagione con la collaborazione della Regione Campania, del Comune di Castellammare di Stabia e la parrocchia di Sant’Antonio.

Il Primo Cittadino di Castellammare di Stabia, presente alla conferenza, si è mostrato entusiasta: “La cultura è l’arma migliore per combattere la paura. Ed oggi, in occasione della presentazione della stagione di prosa 2020-2021 del Teatro Karol, ho rimarcato l’importanza della valorizzazione costante del nostro bagaglio di arte e cultura.
L’attività del Karol è un barlume di luce in questo momento così delicato, un segnale importante di fiducia per affrontare la crisi con la cultura: lo strumento più valido a disposizione della nostra gente. “

Legame con il territorio, si diceva, come punto forte della programmazione voluta da Casa del contemporaneo nella gestione dei vari teatri a loro affidati, ed ecco che allora emerge la presenza di vari artisti stabiesi nel calendario presentato, da Carlo Di Maio a Christian Izzo, a Franco Cecere, Cristiana Cesarano, Enzo Spinelli, Giulia Conte e Carlo De Nonno, per poi ricordare due compleanni d’autore, che lo stesso cartellone celebra, con la serata in onore di Viviani in programma il 10 gennaio 2021, a cura di Nello Mascia e con Enzo Moscato in memoria del mai troppo celebrato Annibale Ruccello, del quale è stato più volte indicato, seppur con notevoli differenze, come l’erede artistico, presente con Modo minore il 6 febbraio prossimo.

Il cartellone serale offre ben quindici titoli, tra musica e teatro, cui si aggiungono i tanti appuntamenti del progetto Young dedicato ai piccoli e alle famiglie.

La parallela programmazione, YOUNG, si pone l’obiettivo di coinvolgere le nuovissime generazioni nel mondo artistico teatrale non solo e sempre a seguito delle famiglie come spesso succede, ma in una serie di spettacoli a loro specificamente dedicati. La rassegna vede maggiormente interessata e coinvolta la fascia dei piccoli, dai 3 agli 8 anni, con 7 appuntamenti che vanno dal 7 novembre al 27 marzo 2021.  Parte integrante di questa sezione dedicata ai più giovani è un interessante progetto speciale per mamme e papà che si svolgerà nei giorni 21, 23, 25 giugno: GENITORI NARRANTI , per invitare i “grandi” ad entrare nel mondo dei piccoli, passando per la porta del teatro giocando intorno al libro.

Nel cartellone del Teatro Karol, non manca la musica, coniugata nelle sue varie sfumature, a partire dalla voce classica di Mario Maglione, un artista a cui il pubblico è fortemente affezionato per poi passare alle note d’amore di Alessandra Murolo, in concerto il 13 febbraio per una vigilia di San Valentino all’insegna della passione che trasmette la voce di questa giovane artista poliedrica che nasce cresce e si afferma anche grazie alla collaborazione con due grandi rappresentanti del mondo dello spettacolo partenopeo quali i Fatebenefratelli, Edo e Gigi Imperatrice, quest’ultimo scomparso di recente e ricordato, con forte emozione, proprio da Alessandra Murolo e dal fratello Edo, presenti stamane in conferenza stampa. In primavera si potrà essere trasportati dalle nuvole con il recital di Carlo De Nonno e lasciarsi affascinare dalle note jazz e blues del Cafe Society di Giulia Conte con musicisti del calibro di Salvatore Torregrossa e Gianfranco Campagnoli per citarne solo due su sette e poi concludere, a giugno, con il Christian rock pop, in versione acustica, delle Gen Verde.

Presentazione Teatro Karol 2020-2021Questi sono la serie di spettacoli che saranno in scena:

Si comincia il 31 ottobre, in occasione del centenario della nascita di Giovanni Paolo II, il Santo a cui è dedicato il teatro, con “Pentagramma d’autore” di Espedito e Maria De Martino in scena con la Palepoli Band, si prosegue fino al 6 giugno del 2021.

Due giorni saranno dedicati al ricordo dei grandi drammaturghi stabiesi Raffaele Viviani e Annibale Ruccello programmando in occasione dell’anniversario della loro nascita gli spettacoli “Serata Viviani” a cura di Nello Mascia prodotto dal Teatro Trianon Viviani (domenica 10 gennaio 2021) e “Modo minore” di e con Enzo Moscato su progetto e direzione musicale di Pasquale Scialò prodotto da Casa del Contemporaneo / Compagnia Enzo Moscato (sabato 6 febbraio 2021).
“Tanti sono gli interrogativi che ci poniamo in questa delicata fase della nostra esistenza – sottolineano gli organizzatori – e tante sono le difficoltà che insieme dobbiamo superare per contrastare efficacemente la progressione della pandemia. Una grande incognita per tutti, un punto di domanda che abbiamo voluto assumere a simbolo della nostra azione culturale, a partire dall’impostazione grafica della nostra campagna promozionale. Una sfida alla quale rispondiamo con le armi della Cultura, dell’Arte, dello Spettacolo nella convinzione che sia nostro dovere dare spazio al lavoro di tanti artisti ed operatori dello spettacolo ma, ancor più, che sia un sacrosanto diritto per il pubblico e per i cittadini avere la possibilità di scegliere di andare a teatro in piena sicurezza”.

Nasce su queste basi un programma eterogeneo e strutturato che conferma la mission di Casa del Contemporaneo (CdC) che si affida ad una narrazione multipla del reale e delle arti, ideando per ciascuna delle quattro sale gestite in Campania (dal TK di Castellammare di Stabia al Teatro Ghirelli di Salerno, al Teatro dei Piccoli e alla Sala Assoli di Napoli) programmi organici seppur definiti con una propria identità progettuale fortemente collegata alla rispettiva realtà culturale e territoriale.

Sfogliando il cartellone si segnala il debutto al Karol di Carlo Di Maio interprete di “Posso offrire un caffè?” di David Norisco, da un’idea di Enrico Carretta (14 novembre), di Mario Maglione, straordinario interprete della canzone classica napoletana in scena il 28 novembre, dello spettacolo proposto da BEstand ovvero la compagnia formata da Agnese Ferro, Giuseppe Maria Martino, Dario Postiglione che presenta “Dov’è la vittoria” una produzione firmata Casa del Contemporaneo e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale (il 12 dicembre).

Dopo il citato omaggio a Viviani del 10 gennaio, il nuovo anno si apre con lo spettacolo “Arrivo e partenza” che Cristian Izzo trae da “Opinioni di un clown” di Heinrich Böll (16 gennaio 2021) a cui fa seguito “Serafino Gubbio operatore” da Luigi Pirandello con Andrea Renzi per Teatri Uniti (30 gennaio 2021).

La stagione prosegue con la musica del “Concerto d’ammore” di e con Alessandra Murolo (il 13 febbraio) e con la prosa de “Il prestito” di Jordi Galeceràn, nella traduzione di Enrico Ianniello, con Luca Iervolino e Luciano Saltarelli per la regia di Rosario Sparno (il 13 febbraio) e di “Casanova” di Guillaume Apollinaire diretto ed interpretato da Andrea Carraro, voce fuori campo Amelia Imparato (il 20 marzo), spettacoli entrambi prodotti da Casa del Contemporaneo.

Ad aprile in scena “Cosa sono le nuvole?” di e con Carlo de Nonno (sabato 10), “Binario morto” di Lello Guida (sabato 17) e “Lusingame” omaggio a Nino Taranto di e con Franco Cecere, Cristiana Cesarano e Vincenzo Spinelli (sabato 24). Ultimi appuntamenti in stagione, venerdì 7 maggio, con “Cafè Society” diretto da Giulia Conte che ne è anche interprete con Gaetano Aiello e Tonino Scala e con il concerto acustico, sabato 5 e domenica 6 giugno, del Gen Verde.

Al Teatro Karol di Castellammare di Stabia entra in scena anche il progetto per le nuove generazioni (dai 3 anni) realizzato in collaborazione con le Nuvole e la cura artistica di Morena Pauro, una proposta artistica che coniuga teatralità e fruibilità dedicata ai piccoli spettatori e agli adulti che li accompagnano.

7 gli appuntamenti riservati alla famiglia, il sabato pomeriggio alle 17 da novembre a marzo 2021, cui quest’anno si aggiunge – nel mese di giugno 2021 – un progetto speciale dedicato a mamme e papà sul tema Genitori Narranti e 12 proposte per la scuola dall’infanzia alla secondaria (in giorni feriali alle ore 9.30) incluso lo spettacolo interattivo in lingua inglese “Dracula” come da tradizione co-prodotti da Casa del Contemporaneo e The Play Group (UK).

In questi tempi difficili, ha ragione il Sindaco a sottolineare l’importanza della Cultura e dell’Arte: bisogna però ricordare che è innanzitutto fondamentale coltivare una sensibilità all’Arte, ragion per cui si rivela essere indispensabile la scuola.

Se la Famiglia è la prima forma di società in cui si vive, è pur vero che questo luogo non è sufficiente per far crescere in noi la consapevolezza dell’ “identità Civile”. Questa la si scopre e la si coltiva a Scuola: è qui che la nostra identità come individui – e non solo come figli-figlie – viene fuori.

E’ a Scuola che possiamo metterci alla prova, scoprire il nostro potenziale e le nostre debolezze, capendo che la nostra identità non è solo quella di essere figli o figlie. Siamo innanzitutto persone, destinate un giorno a dare anche noi il nostro contributo al mondo -partendo dalla nostra città- con le nostre capacità.

Precisione massima negli orari di inizio spettacoli, anticipati per rientrare nei limiti imposti, prenotazione obbligatoria da potersi effettuare anche tramite mail, predisposizione alla flessibilità, saranno i necessari componenti di cui dotarsi per seguire questa stagione in massima sicurezza e tranquillità, ovviamente scongiurando eventuali prossime chiusure totali, vi consigliamo, quindi, di seguire le pagine social per essere sempre aggiornati.

A cura di Giusy Somma