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Sorrento – Molfetta, Cunzi: “Partita preparata bene in settimana”

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Sorrento – Molfetta è stata una gara che ha confermato lo splendido periodo di forma della squadra di casa. Una gara ben giocata, ben gestita durante tutto l’arco dei 90 minuti. L’assenza di mister Fusco in panchina non ha assolutamente destabilizzato la truppa rossonera, guidata con coraggio dai suoi “senatori”. Chi si sta esprimendo al meglio e si è già conquistato l’affetto dei tifosi costieri nonostante sia arrivato a Sorrento solo questa estate è Evangelista Cunzi, che con il rigore segnato ha assicurato la vittoria per 1 a 0 e risolto una gara complicata da decifrare. “É stata una partita complicata come lo sono tutte le partite di questo girone. L’abbiamo preparata bene in settimana. Oggi si sono viste le difficoltà, ma siamo riusciti a portarla a casa con la grinta e la voglia di arrivare al risultato” ha affermato l’attaccante ex Latina.

“Loro si chiudevano bene, non è stato semplice affrontarli. Ma fortunatamente siamo riusciti a sbloccare il risultato, che restava la cosa più importante da fare oggi” continua Cunzi, che ha poi dedicato il rigore segnato a tutto lo staff e ai suoi compagni di squadra: “Il rigore è sempre un momento a parte della partita. Il pallone pesa perché potrebbe cambiare le sorti del match. Però ci tenevo a buttarla dentro per il lavoro che ogni settimana spendiamo in allenamento”. “In alcune interviste i nostri avversari hanno affermato di venire a giocare contro i “primi della classe”. A noi fa piacere tutta questa stima, ma ci consideriamo gli “ultimi” piuttosto, perché lavoriamo duramente e sappiamo che per raggiungere i risultati bisogna fare sacrifici”.

Indubbiamente anche l’apporto dei tifosi sugli spalti è stato fondamentale per raggiungere il risultato. “Oggi mi ha fatto piacere fare gol anche perché era la prima con i nostri tifosi ed è stato bello vederli esultare. Spero che questa situazione si possa risolvere presto e che lo stadio possa riempirsi perché sicuramente ci possono dare una mano e una grinta in più per affrontare questo campionato.”

 

Le immagini del match tra Sorrento e Molfetta.

Photo credits: © Carmine Galano

 

Juve Stabia, col Teramo arriva la sconfitta. Il Podio Gialloblu della gara

Juve Stabia sconfitta di misura contro il Teramo. Decide la gara un missile di Arrigoni su cui nulla può il portiere stabiese Tomei.

PODIO

Medaglia d’oro: a Matteo Tomei. La serata del portiere della Juve Stabia pare partire male a causa di un difettoso passaggio di prima verso Codromaz ma poi l’ex di giornata risponde presente. Incolpevole sul gol della domenica di Arrigoni, dopo il vantaggio teramano Tomei tieni a galla le Vespe con due parate importanti, una delle quali splendida, con cui respinge i tentativi di Cappa.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli. Il capitano ci mette grinta, gambe e cuore ma la serata no della Juve Stabia gli impedisce di trovare la giocata salva risultato come con la Cavese. Il 7 gialloblu si avvicina progressivamente a Romero, tentato di fare male al Teramo con i suoi inserimenti da dietro. Nel finale è l’ultimo a mollare la presa.

Medaglia di bronzo: a Nicholas Allievi. Dalle parti del difensore varesino il Teramo ha vita tutt’altro che facile. Il difensore della Juve Stabia è il più lucido tra i tre centrali e conferma la sua buona prestazione quando, con l’uscita di Rizzo, si defila a sinistra nella posizione di terzino. Per lui gara positiva.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Nicolas Bubas. La spunta argentina non fornisce all’attacco la vivacità e l’imprevedibilità che gli chiede Padalino, che lo lancia per la seconda volta consecutiva dall’inizio. L’ex Vibonese sembra non apprezzare la posizione di seconda punta, parendo decisamente più a suo agio nel ruolo di esterno d’attacco. Rare sono le volte in cui il 19 stabiese riesce a saltare l’avversario.

Medaglia d’argento: a Luca Berardocco. L’ex Sudtirol è l’uomo d’ordine cui le Vespe si affidano e che catalizza i palloni; la disciplina tattica non manca nei piedi del centrocampista cresciuto nel Pescara, che però non tenta mai la giocata in grado di scardinare la difesa avversaria. Proprio in virtù del ruolo che ricopre, soprattutto in gare così bloccate ed in cui alla squadra non si accende la lampadine delle idee, da lui ci aspettano giocate di personalità.

Medaglia di bronzo: a Niccolò Romero. L’ariete stabiese è costretto agli straordinari a causa dell’indisponibilità di Cernigoi. Il 9 si sbatte, lotta e ingaggia il duello praticamente con tutta la difesa del Teramo ma mostra inevitabilmente di non essere al meglio, come conferma la vistosa fascia attorno al ginocchio. Gara generosa come sempre ma condita, non per colpa sua, da poca incisività.

Coppia confezionava e vendeva dosi di cocaina

La giovane coppia di Palermo, residente nel quartiere Zisa, nel loro domicilio detenevano la cocaina, pronta per essere smerciata.

La Polizia di Stato di Palermo ha tratto in arresto M.G. e S.M., due giovani residenti nel quartiere Zisa, sorpresi presso il loro domicilio con dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, pronta per essere smerciata. L’arresto è maturato nell’ambito dei servizi appositamente predisposti dalla Questura, finalizzati alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo.

In tale contesto, poliziotti della Squadra Mobile, nel transitare per piazza Ingastone, hanno notato un soggetto mentre accedeva, con fare circospetto e guardingo, all’interno di un appartamento posto al piano terra, che nella circostanza veniva aperto da una giovane donna.

I falchi, insospettitisi da tale atteggiamento, dopo aver guadagnato un agile punto di osservazione, sono rimasti in attesa; quando, dopo poco tempo, hanno visto la stessa persona uscire dall’abitazione ed allontanarsi lo hanno raggiunto e fermato per un controllo. Durante tali fasi l’uomo ha tentato, invano, di disfarsi di un involucro di cellophane, che è stato prontamente recuperato e che è risultato contenere sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Dopo avere segnalato il soggetto fermato come assuntore di sostanza stupefacente alle Autorità competenti, i poliziotti si sono diretti presso l’abitazione precedentemente attenzionata e, facendosi aprire con uno stratagemma la porta d’ingresso dalla stessa giovane donna, hanno sorpreso all’interno dell’appartamento un altro giovane, poi identificato per M.G, seduto davanti al tavolo in cucina intento a confezionare dosi di stupefacente.

La perquisizione domiciliare che ne è seguita, con l’ausilio di altri equipaggi, ha permesso di rinvenire sul tavolo della cucina n. 2 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo pari a 24.60 grammi; n. 46 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina contenute all’interno di una busta di carta per un peso complessivo pari a 18,30 grammi; un bilancino di precisione; materiale vario per il confezionamento ed un’agenda contenente appunti vari.

In uno stipite della cucina, invece, è stato rinvenuto denaro contante pari a circa 136 euro. M.G. nell’occorso, estraendoli dalle proprie tasche, consegnava spontaneamente una somma di denaro pari a circa 650 euro in banconote di vario taglio.

La droga (pari a 42,94 grammi), il materiale per il confezionamento ed il denaro contante (pari a circa 786 euro), ritenuto provento dell’attività illecita, sono stati posti sotto sequestro.

S.M. e M.G., quest’ultimo risultato essere in atto sottoposto, per altri fatti, alla misura degli arresti domiciliari, sono stati arrestati nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nel corso della direttissima, l’Autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti ed applicato una misura cautelare. Indagini sono in corso per risalire alla filiera dell’approvvigionamento della droga.

Adduso Sebastiano

coppia coppia 

Sorrento – Molfetta 1 a 0. Cunzi abbatte i pugliesi di rigore

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Il secondo gol stagionale dell’attaccante campano porta il Sorrento al primo posto

Basta un rigore di Evan Cunzi, al suo secondo timbro stagionale, a portare altri 3 punti in casa Sorrento. La vittoria arriva al termine di un match tirato contro un Molfetta mai veramente pericoloso, ma rognoso e difficile da scardinare. Da segnalare il grande lavoro della difesa rossonera che mantiene la porta inviolata per la prima volta in stagione. La neopromossa Molfetta raccoglie invece la terza sconfitta stagionale in altrettante gare in trasferta. Quinto risultato utile consecutivo e vetta momentanea della classifica, dato che ben cinque gare della quinta giornata sono state rinviate, sono il giusto premio per un’ottima prova corale, a cui hanno assistito dal vivo anche i tifosi rossoneri, purtroppo per la prima e ultima volta per adesso a causa della chiusura degli stadi imposta dal nuovo DPCM del 24 ottobre.

La cronaca

Il primo tempo è tutto di marca Sorrento, che copre meglio il campo e riesce a rendersi subito pericoloso. Al 4′ si presenta infatti immediatamente l’occasione per passare in vantaggio, con Mezavilla che insacca di testa su calcio d’angolo battuto da Mancino, ma l’arbitro annulla per fallo in attacco su Diallò. É soprattutto con i calci da fermo che il Sorrento impensierisce il portiere avversario. Più tardi Cacace raccoglie ancora di testa un calcio di punizione di Masullo mandando la palla però alta. Il Molfetta non riesce mai ad arrivare al tiro, e così sarà per tutta la partita. Le manovre di Caprioli e Lavopa non riescono a creare occasioni per gli attaccanti molfettesi. In compenso il gioco dei pugliesi è stato caratterizzato da una forte intensità agonistica, che ha rischiato a tratti di incattivire la partita. Alla fine saranno ben 11 i cartellini gialli estratti in totale.

Nel secondo tempo la musica non cambia. L’unico sussulto da segnalare per gli ospiti è un tiro da centrocampo tentato da Caprioli con Scarano fuori dai pali, che però si spegne sul fondo. Dopo una fase di stallo il Sorrento diventa padrone del campo. Prima Cacace prova in spaccata ad indirizzare la sfera in rete, ma l’arbitro Cappai di Cagliari fischia il fuorigioco. In seguito La Monica si avvicina due volte al gol del vantaggio con due tiri che non impensieriscono Tucci, mentre Liccardi manda alto dopo un bel controllo dal limite. La svolta arriva grazie all’estro del numero 9 Cunzi. Infatti, dopo un’ammonizione per simulazione in area, è proprio lui a guadagnarsi e battere con freddezza il rigore che sblocca il risultato al 75′, venendo travolto dal portiere avversario Tucci che ha poi spiazzato dal dischetto. La partita termina con il Molfetta alla ricerca del gol del pareggio, senza creare però niente di concreto. Dopo un’occasione clamorosamente sbagliato da Cassata, che può raddoppiare in contropiede nei minuti di recupero, la gara termina sull’1 a 0.

Photo Credits: © Carmine Galano

 

PERUGIA, AL CURI ARRIVA IL TRIS DI VITTORIE

Perugia – Vis Pesaro 2 – 1

(primo tempo 0 – 0)

Il Perugia torna al Curi per cercare di inanelare la terza vittoria nel giro di una settimana. Avversario il Pesaro di “Nanu” Galderisi. In formazione ritorna capitan Rosi ed esordisce Favalli sul fronte opposto. Angella – Monaco è coppia che si sta collaudando al centro della difesa. Moscati, che sta convincendo sempre di più lo stesso allenatore, riconfermatissimo in mezzo al campo insieme al crescente Sounas. Anche per le assenze di centrocampo, Elia e Dragomir larghi per stringere su Melchiorri e Murano terminali offensivi centrali. Al 2′ Sounas si incunea in area da sinistra e chiede subito rigore per presunto fallo di mano sul suo tentativo di mettere corto al centro. Fontani di Siena alza le braccia e si prosegue. Il grifo parte con tecnica aggressiva, in cui si esaltano le giocate di Melchiorri come quando al 9′ va via con gioco di piede prima di crossare sul velluto: vestito solo leggermente lungo, è per il compagno d’attacco è per gli innesti dei centrocampisti accompagnanti l’azione. Squadre a specchio, occupano il campo in maniera analoga, ed anche la costruzione delle manovre risulta similare. Al 18′ Elia guadagna traversone lunghissimo: Bastianello a pugni chiusi. Il primo tempo si chiude però a zero impegni diretti per i portieri, che intervengono solo su palle anche insidiose in area, ma provenienti da vie esclusivamente laterali.

Secondo tempo con Favalli che si propone nel primo minuto al cross: Stramaccioni anticipa di testa Murano e la mette provvidenziale in corner. E’ il presagio che l’azione del goal deve arrivare da gran bella azione corale: al 5′ bellissima combinazione dei padroni di casa che porta il vertice mancino Murano a finalizzare in porta con piatto aperto da sinistra verso destra. Ed è seconda rete in biancorosso. Al 25′ Bianchimano si esibisce in stop e raggiro di Brignani prima di reclamare il rigore non concesso. Il raddoppio potrebbe poi giungere un minuto dopo: Melchiorri scala posizioni e si presenta a Bastianello a cui cerca di piegare le mani, ma  quest’ultimo ripiega in angolo. Ed invece a pareggiare è la Vis Pesaro con colpo di testa alla mezz’ora esatta di Stramaccioni, che salta su Rosi e trova la rete della rimonta. Quando il Grifo sembrava padrona del match, la Vis Pesaro prende coraggio nel finale. Poi al 38′ ci pensa Dragomir a ristabilire il vantaggio: Bianchimano da destra gli serve assist al bacio, che il dieci perugino mette nell’angolo alla sinistra di Bastianello con precisione e qualità.

 

Perugia – Vis Pesaro 2 – 1 (5′ st  Murano (Pg) – 30′ st Stramaccioni (VP) – 38′ st Dragomir (Pg))
Perugia
Fulignati, Rosi, Angella, Monaco, Favalli (36′ st Crialese), Moscati (36′ st Vambaleghem), Sounas (13′ st Falzerano), Dragomir, Elia, Murano (23′ st Bianchimano), Melchiorri. A disposizione: Bocci, Baiocco, Sgarbi, Konate, Lunghi, Negro, Tozzuolo, Cancellotti. All. Fabio Caserta
Vis Pesaro
Bastianello, Eleuteri (1′ st Giraudo), Stramaccioni, Gelonese, Pezzi (17′ st  Ejjaki), Marchi, Benedetti (17′ st Ngissah), Tessiore (4′ st Nava), Gennari, De Feo, Brignani. A disposizione: Bianchini, Marcheggiani, Lazzari, Pannitteri, Mamona, Cannavò, Farabegoli. All. Giuseppe Galderisi
Ammoniti: Ejjaki, De Feo

 

 

Carmine D’Argenio

 

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Benevento-Napoli, le pagelle: Insigne faro della squadra, Osimhen fatica

Benevento-Napoli, le pagelle: Insigne faro della squadra, Osimhen fatica

Meret 6- Il portiere friulano non è protagonista di molte parate, nessuna importante. Molto sicuro nelle uscite sui cross avversari, ma la sensazione è che quando sia lui a guidare la difesa la coppia KK-Manolas ne risenta negativamente. Il portiere è giovane e forte, ma necessita di una crescita nel carisma, dote fondamentale dei grandi portieri.

Di Lorenzo 5,5- Il terzino azzurro soffre la tecnica e le giocate di Caprari ed è spesso costretto a fermarlo commettendo fallo. Poche le sovrapposizioni in fase offensiva durante il primo tempo, il rendimento cresce con l’ingresso in campo di Politano che gli concede più volte il pallone.

Koulibaly 6- Prova sufficiente da parte del centrale azzurro che non ha dovuto fronteggiare grandi offensive da parte degli avversari. Gattuso lo sollecita più volte a velocizzare gli scambi che rallentano il gioco degli azzurri, ma i beneventani difendono con molti elementi ed è difficile superare la prima fase di pressing.

Manolas 6- Il greco è padrone di ogni contrasto aereo, ma la sua euforia di recuperare il pallone lo porta a commettere falli ingenui. Nel primo tempo colpisce una clamorosa traversa con un colpo di testa su calcio d’angolo. Lapadula non è comunque in grado di metterlo in difficoltà e permette a Meret di trascorrere una partita senza grandi pericoli.

Mario Rui 6- All’esordio da titolare in questa stagione è autore di una prova di grande esperienza. Riesce più volte ad arrivare al cross e ad offrire palloni interessanti per gli attaccanti azzurri che non riescono a concretizzare. Conquista falli importanti in zone del campo pericolose e riesce a fermare gli attacchi provenienti dall’area di sua competenza.

Bakayoko 6,5. Altra grande prova del francese ex Milan. La sensazione è che sia già diventato un giocatore fondamentale per dare equilibrio ad una squadra che gioca con 4 giocatori offensivi e Fabian Ruiz. Presenza fisica che si fa sentire durante tutto l’arco della partita e che permette a Fabian di occuparsi solo di proporre gioco. Esce prima della fine del match a causa di una botta rimediata su un ennesimo intervento in fase difensiva.

Fabian Ruiz 5,5- Lo spagnolo è diventato insostituibile nello scacchiere di mister Gattuso e ha trovato in Bakayoko il partner di reparto perfetto. Oggi non è stato in grado di provare le giocate che è solito fare a causa del pressing asfissiante del centrocampo beneventano, ma è comunque riuscito a far girare velocemente il pallone da una fascia all’altra. L’insufficienza è dovuta al mancato goal nel primo tempo in una chiara occasione che non avrebbe dovuto sprecare.

Lozano 5,5- Deludente la prova di oggi del messicano che non riesce mai a fare la giocata giusto per saltare l’avversario. Nel primo tempo è l’unico a cercare di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria con accelerazioni e tagli alle spalle dei difensori che risultano essere sempre sterili. Giocare sulla fascia destra lo penalizza e non poco, ma con un Insigne in queste condizioni sarà meglio abituarsi e dare il massimo per avere quel posto da titolare.

Mertens 5- Purtroppo bisogna dire che oggi il belga è stato un fantasma. Non è mai stato in grado di ricevere e rendersi pericoloso sulla trequarti offensiva. Il mister si rende conto della scarsa presenza e lo sostituisce nella ripresa con Petagna che risolve la partita.

Insigne 7,5-  Ritorno in campionato per il capitano che diventa il faro della squadra. Ogni azione offensiva passa dai suoi piedi e dai suoi movimenti. Vicino al goal nel primo tempo con un tiro dai venti metri sventato grazie ad un’ottima parata di Montipò. Il goal arriva nel secondo tempo con una perla da fuori area di mancino che si insacca alle spalle del portiere beneventano. Sfiora la doppietta pochi minuti dopo con un colpo di testa finito poco sopra la traversa su suggerimento di Bakayoko. La prova del capitano è encomiabile e la voglia di trascinare la squadra a qualcosa di importante è tangibile.

Osimhen 6- La punta nigeriana non riesce a ripetere la prova devastante della scorsa giornata a causa della marcatura stretta dei centrali avversari. Soffre quando la partita è bloccata perchè necessita di trovare la profondità per sfruttare al meglio le sue doti da velocista. Dopo il goal di Insigne e l’ingresso di Petagna riesce a trovare maggiori spazi e a dare il suo contributo alla vittoria azzurra.

Politano 7- Parte inizialmente dalla panchina, ma nel secondo tempo il mister lo chiama in causa per prendere il posto di uno spento Lozano. Il Politano di questo inizio di stagione non può essere lasciato fuori dai titolari e la mezz’ora di oggi lo ha ampiamente dimostrato. Grandi accelerazioni e cambi di passo che permettono agli azzurri di rendersi pericolosi in diverse occasioni. L’assist sul goal del vantaggio di Petagna è suo e permette al Napoli di portare nuovamente i 3 punti a casa.

Petagna 6,5- L’ingresso in campo permette al Napoli di cambiare schemi in fase offensiva e permette agli azzurri di ribaltare la partita in 10 minuti. Il possente centravanti azzurro sigla il goal che permette agli azzurri di portare i 3 punti a casa, ma è evidente come debba ancora entrare perfettamente nei nuovi schemi del mister, ma le sue caratteristiche sono apprezzate dal mister e verranno sfruttate sempre più in futuro.

Demme s.v.

Lobotka s.v.

Ghoulam s.v.

 

Sequestrati circa 200 mila euro di beni ad esponente di “cosa nostra”

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Sequestrati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo ad un ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa di “cosa nostra”.

Su provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo hanno dato esecuzione ad un sequestro beni per un valore complessivo di circa € 200.000 a carico di:

PISPICIA Salvatore, 55 anni, tratto in arresto nell’ambito dell’operazione denominata “CUPOLA 2.0” ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa “Porta Nuova” di cosa nostra palermitana.

Il quadro probatorio raccolto dai Carabinieri nell’ambito delle indagini patrimoniali, intraprese subito dopo il suo arresto, è stato in grado di dimostrare come i beni nella disponibilità di PISPICIA Salvatore fossero in realtà il frutto delle sue attività illecite, così consentendo al Tribunale di Palermo di emettere l’odierno provvedimento di sequestro riguardante i sottonotati beni:

1 appartamento nel quartiere “Altarello” a Palermo;

20 rapporti bancari.

Ci siamo occupati in precedenza dell’operazione “Cupola 2” negli articoli “4 Dicembre 2018 Sicilia, arrestato nuovo capo di “cosa nostra”, 9 Febbraio 2020 Sette arrestati per corruzione a Palermo” e “23 Giugno 2020 10 arresti in un mandamento mafioso di Palermo (video)”.

Adduso Sebastiano

Sequestrati 200 mila euro a esponente mafioso. Sequestrati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo ad un ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa di “cosa nostra”. Su provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo hanno dato esecuzione ad un sequestro beni per un valore complessivo di circa € 200.000 a carico di:  PISPICIA Salvatore, 55 anni, tratto in arresto nell’ambito dell’operazione denominata “CUPOLA 2.0” ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa “Porta Nuova” di cosa nostra palermitana. Il quadro probatorio raccolto dai Carabinieri nell’ambito delle indagini patrimoniali, intraprese subito dopo il suo arresto, è stato in grado di dimostrare come i beni nella disponibilità di PISPICIA Salvatore fossero in realtà il frutto delle sue attività illecite, così consentendo al Tribunale di Palermo di emettere l’odierno provvedimento di sequestro riguardante i sottonotati beni

Petagna: “Sono in una squadra forte. Il mister è fantastico”

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Petagna: “Sono in una squadra forte. Il mister è fantastico”

 

L’MVP di giornata, Andrea Petagna, autore del gol vittoria per il Napoli è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine del successo fondamentale ottenuto su un campo difficile come quello del Vigorito:

Rapporto con Gattuso? “Il mister è fantastico, dobbiamo imparare tanto da lui. Ogni giorno si impara da lui, mi ha detto che dovevo stare in posizione più centrale. Sono le prime partite qui e mi sto ambientando. Ci sono giocatori forti tecnicamente, per noi attaccanti è tutto più facile. Devo stare più nel vivo del gioco. A Ferrara giocavo più lontano dalla porta, qui devo stare di più in area di rigore“.

Coppia con Osimhen? “Quando gioco con Victor dobbiamo stare vicino per darci una mano. Mi piace giocare anche lontano dalla porta e avare il pallone tra i piedi per fare anche l’assist al compagno. Essendo grande serve anche mia posizione in area di rigore perché metto in difficoltà i difensori”.

Rileggi LIVE – Teramo-Juve Stabia 1-0 (4° s.t. Arrigoni)

Teramo-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo. Vespe al cospetto della solidità degli abruzzesi

Rileggi LIVE – Teramo-Juve Stabia 1-0 (4° s.t. Arrigoni)

 

45°+4 Finisce con la vittoria di misura del Teramo la sfida con la Juve Stabia. Le Vespe pagano il passaggio a vuoto dei primi 25 minuti di gioco dei quali hanno approfittato gli abruzzesi per passare in vantaggio con un grandissimo gol realizzato dai trenta metri da Arrigoni. Poi una reazione flebile delle Vespe senza quasi mai creare occasioni pericolose dalle parti di Lewandowski.

38° Romero di testa su cross dalla sinistra, palla di pochissimo fuori

33° cross di Allievi dalla sinistra e tiro al volo di Scaccabarozzi con palla che termina alta sulla traversa

29° Scaccabarozzi si libera bene al tiro al limite dell’area di rigore ma la palla termina sul fondo

28° va al tiro Di Francesco dal limite, palla di poco fuori

25° ammonito Garattoni per la Juve Stabia

14° Triplice cambio per le Vespe: entrano Scaccabarozzi, Orlando e Fantacci per Vallocchia, Bubas e Rizzo

13° ancora Cappa va al tiro dal limite, respinge di pugni Tomei e non è pronto sulla ribattuta Ilari

12° Reazione delle Vespe: va al tiro di Bubas dal limite di sinistro, palla di pochissimo fuori

7° ancora Teramo pericoloso: cross dalla sinistra di Mungo va al tiro al volo Lasik con palla che termina sul fondo. Qualche istante dopo ancora gli uomini di Paci sulla strada del raddoppio: stavolta è Cappa dal limite ad impegnare severamente Tomei con una parata salva-risultato a terra a mettere in angolo.

Teramo in vantaggio: grandissimo tiro di Arrigoni dai 30 metri con Tomei che resta immobile per un tiro che sembra del tutto imparabile per l’estremo difensore delle Vespe

1° entra Bovo per Berardocco nella Juve Stabia. Il regista delle Vespe esce per una pallonata alla caviglia e una probabile leggera distorsione

SECONDO TEMPO

45°+1 Finisce 0-0 il primo tempo. risultato giustissimo con poche occasioni gol da una parte e dall’altra. Le due squadre si sono equivalse soprattutto a centrocampo dove la mossa di Padalino di mettere Mastalli e Vallocchia a sostegno di Berardocco ha dato i suoi frutti. Due le occasioni migliori: Cappa su bel cross di Lasik dalla destra e Romero sull’altro lato. Per il resto un nulla di fatto con le Vespe che hanno tenuto molto bene il campo al cospetto di un avversario come il Teramo in grande condizione in questo periodo.

44° va al tiro Cappa dopo un batti e ribatti al limite dell’area di rigore con la palla che termina abbondantemente sul fondo

36° ammonito Berardocco per fallo su Santoro del Teramo

33° errore di Tomei che perde palla al limite dell’area di rigore, ne stava approfittando Ilari che va al tiro mettendo sul fondo

30° ancora Juve Stabia pericolosissima: su azione d’angolo Codromaz spizza la palla di testa e Troest viene anticipato proprio sulla linea di porta da un intervento alla disperata di un difensore del Teramo

29° ammonito Ilari per un fallaccio su Mastalli a centrocampo

24° prima grande occasione per il Teramo: gran cross di Lasik per Cappa che gira molto bene a rete ma Tomei si supera smanacciando a terra in angolo

20° perde palla Codromaz e fa ripartire Tentardini ma la palla viene deviata in angolo

16° ancora Vespe pericolose: va al tiro pericolosamente Romero in area di rigore del Teramo con palla di pochissimo fuori

11° occasionissima per le Vespe: punizione battura dalla destra da Vallocchia e Troest in area per pochissimo non riesce ad intervenire di testa molto pericolosamente a pochi metri da Lewandowski

2° subito Juve Stabia pericolosa: bella discesa di Garattoni sulla destra e palla al centro su cui non arriva a rimorchio Rizzo per il tiro verso la porta difesa da Lewandowski. Vespe in campo con un 3-5-2 puro con Bubas e Romero di punta

PRIMO TEMPO

Juve Stabia di scena oggi pomeriggio alle ore 15 allo stadio “Gaetano Bonolis” contro il Teramo di mister Paci che è sicuramente una delle squadre più in forma del campionato di Serie C Girone C. Le Vespe, reduci da tre vittorie e un pari nelle ultime cinque gare con la sola sconfitta peraltro immeritata di Catania, cercheranno di vendere cara la pelle al cospetto di una squadra come il Teramo molto temibile soprattutto per la sua solidità.

Impressionanti i numeri del collettivo di mister Massimo Paci. Infatti in casa la squadra abruzzese non ha ancora subito reti tra le mura amiche, forte di un settore difensivo che ha in Diakitè sicuramente il pezzo pregiato che ha già tanto mercato ed è richiestissimo anche da tante squadre di categoria superiore. A parte il settore difensivo, è probabilmente il centrocampo il reparto migliore di questa squadra con giocatori del calibro di Arrigoni, Santoro, Ilari, Mungo e Costa Ferreira che sono giocatori di categoria che elevano il tasso qualitativo della squadra abruzzese.

Mister Paci in sede della presentazione della partita ha definito la Juve Stabia una squadra ambiziosa e forte reduce dalla B, ma non ha nascosto il lieve vantaggio relativo al fatto di aver giocato un giorno prima e quindi di avere un giorno in più di riposo rispetto alla Juve Stabia. Per questo motivo, secondo il tecnico del Teramo, a partire dal 70° la gara potrebbe cambiare per la maggiore stanchezza delle Vespe. Per questo motivo Paci pensa ad un paio di cambi nella formazione titolare.

Dal canto suo mister Padalino non nasconde che Teramo rappresenti una tappa importante per misurare le reali ambizioni della Juve Stabia in questo campionato. Secondo Padalino non è lecito sognare ma bisogna restare umili sapendo però che c’è una buona base di calciatori su cui lavorare per il prosieguo della stagione.

Nella Juve Stabia saranno certamente assenti Cernigoi, Lia, Russo, Bentivegna, a cui si aggiunge Golfo che non è stato convocato per affaticamento muscolare, con Romero che è arruolabile ma non è sicuramente al meglio della condizione e Orlando che anche lui non è ancora al meglio dopo lo stop per il Covid.

La gara sarà diretta dal sig. Eduart PASHUKU della sezione di Albano Laziale. L’assistente numero uno sarà: Massimiliano BONOMO della sezione di Milano; l’assistente numero due Giuseppe LICARI della sezione di Marsala; quarto ufficiale: Niccolò TURRINI della sezione di Firenze.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

TERAMO (4-2-3-1): Lewandowski; Lasik, Diakite, Piacentini, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Ilari (Viero dal 37° s.t.), Mungo, Cappa (Di Francesco dal 19° s.t.); Pinzauti (Bunino dal 43° s.t.).

Allenatore: sig. Massimo Paci

JUVE STABIA (3-5-2): Tomei; Codromaz, Troest, Allievi; Garattoni, Vallocchia (Scaccabarozzi dal 18° s.t.), Berardocco (Bovo dal 1° s.t.), Mastalli, Rizzo (Orlando dal 18° s.t.); Bubas (Fantacci dal 18° s.t.), Romero

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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Auto e Moto d’Epoca, il più grande salone d’Europa dove si fondono cultura, passione, design e tecnologia, è stato
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L’appuntamento per tutti gli appassionati di motori, Auto e Moto d’Epoca 2020, si è tenuto da Giovedì fino a questa sera, confermato dallo scorso DPCM del 18 ottobre.

Ottimi i segnali di ripresa del settore e la voglia di esserci. A partire dal settore di punta di Auto e Moto d’Epoca, il mercato delle auto a cui si affiancano i ricambi, i tanti club presenti, le case automobilistiche, le migliori aziende dedicate alla manutenzione e conservazione delle auto, e gli oggetti ed abbigliamento vintage.

Per tutti gli appassionati è stato possibile ammirare, due mostre importanti dedicate all’ingegno e alla tenacia italiani nella storia delle due e quattro ruote.

La prima mostra, ”L’ordinario diventa straordinario”, organizzata in collaborazione con ACI Storico nel padiglione 3. Una selezione di marchi e modelli dell’Italia postbellica, per celebrare la capacità, tutta italiana, di trasformare auto comuni in prestigiose fuoriserie e bolidi da corsa.

La Zanussi “1100 Sport” del 1949

 

Si è passati dalla Zanussi “1100 Sport” del 1949, modello da corsa probabilmente unico, pilotato dallo stesso Fioravante Zanussi, alla D46 che Nuvolari guidò in corsa senza volante e altre auto comuni che l’estro degli artigiani italiani del dopoguerra ha trasformato in fuoriserie senza paragoni nella storia.

La D46 che Nuvolari guidò in corsa senza volante

La seconda mostra, ”L’uomo che ha sconfitto i giganti”, interamente invece stata dedicata alle due ruote, con più di 20 modelli unici dalla collezione delle “Moto dei Miti” di Genesio Bevilacqua, per raccontare la storia dell’Athea Racing.

La Suzuki RG 500 XR40 di Marco Lucchinelli

 

Anche la Lancia Delta 4WD Campione del Mondo 1987 è stata presente in fiera. Esposta per venderla, al padiglione 14, è stato proprio Miki Biasion, laureatosi Campione del Mondo per due volte proprio su Delta.

La vettura, di alto interesse collezionistico, è l’ esemplare unico pilotata nel 1987 da Miki Biasion, all’Acropolis Rally, dove si posizionò settima assoluta, e al Rally d’Argentina, dove fu prima assoluta e la LANCIA conquistò il titolo di Vice Campione del Mondo Costruttori.

La Lancia Delta 4WD Campione del Mondo 1987 esposta in vendita ad Auto e Moto d’Epoca

Per tutti gli appassionati, Auto e Moto d’Epoca 2020 ha inoltre celebrato le imprese sportive della Porsche con una mostra imperdibile in occasione dell’anniversario unico nella storia: nel 1970 Porsche trionfava a Le Mans, conquistando i primi 3 posti con due 917 e una 908, oltre ad aggiudicarsi la coppa Gran Turismo, l’indice di resa energetica e l’indice di performance della rinomata gara francese.

Porsche 917 – 1969 La vettura fu la prima ad essere modificata in versione K per poi diventare un’auto test del team Gulf. L’auto esposta fu pilotata da Vic Elford e Richard Attwood alla 24 ore di Le Mans 1969 in versione coda lunga. Steve McQueen la guidò durante le ricognizioni per il film Le 24 Ore di Le Mans.

 

I padiglioni espositivi all’interno della Fiera di Padova anche quest’anno sono stati ricchi di meraviglie, il tutto nel pieno rispetto delle misure di sicurezza messe in atto per garantire la salute e al contempo la serenità di tutti coloro
che vi hanno preso parte, commercianti, case automobilistiche, ospiti, media e pubblico.

“Un’edizione così non era scontata  quest’anno – come ha detto alla vigilia l’organizzatore Mario Carlo Baccaglini, ma è proprio questa la magia di Auto e Moto d’Epoca: con la passione alla guida non ci sono risultati impossibili”.

Guarda la nostra FOTOGALLERY di Antonio Toscano

Gattuso: “Bravi nella ripresa. Bakayoko? Spero sia solo una botta”

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Le parole del tecnico del Napoli ai microfoni di DAZN al termine della vittoria contro il Benevento

 

Una partita dura ma portata a casa. La vittoria contro il Benevento porta il Napoli  al secondo posto in classifica  a meno uno dal Milan. Un soddisfatto Gattuso è intervenuto ai microfoni di Dazn sottolineando le difficoltà riscontrate dai suoi azzurri per arrivare al successo:

“Abbiamo provato la soluzione di Petagna con Osimhen, Andrea può farci comodo perché sa giocare e ha forza. Ci piace come viene a legare, è molto bravo anche perché è un finto lento. Quando prende velocità non è male…. È dimagrito tanto. Nel primo tempo palleggiavamo in maniera sterile e c’era troppo spazio da coprire con i passaggi. Abbiamo regalato tanti palloni, mentre nel secondo tempo abbiamo fatto girare il pallone con velocità e li abbiamo messi in difficoltà” .

Bakayoko? “Ha preso una botta, vediamo come sta e speriamo non sia nulla di grave, ma abbiamo calciatori di livello . Oggi non c’era profondità, a volte Osimhen deve staccarsi per dare spazio a Dries. Gli altri non pettinano le bambole in settimana e studiano Victor, dobbiamo essere bravi a fargli fare anche cose diverse. Sia Insigne che Lozano hanno giocato sempre larghi. Se si gioca con i tempi giusti sempre spazio, ma oggi non ci siamo mossi abbastanza. Anche con l’AZ abbiamo commesso gli stessi errori“.

L’area tecnica piccola?Era troppo piccola, mai vista una di un metro. Ovvio che sia io che Pippo siamo sempre andati fuori“.

Lozano?  “È un giocatore ritrovato, lo voglio vedere più cazzuto perché deve incidere. Non si deve buttare, deve tenere duro. Sembra sempre sorpreso e può migliorare perché è sempre pericoloso, è stato il più pericoloso del primo tempo

Gattuso

Insigne:”Contento per il risultato. È stata dura”

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Le parole del capitano del Napoli al termine della sfida contro il Benevento vinta per 2-1

 

Insigne:”Contento per il risultato. È stata dura”

 

Sofferta nel prima ma vinta nel secondo. Il Napoli batte il Benevento 2-1 e porta a casa il derby. Migliore in campo, senza discussione,  il capitano Lorenzo Insigne autore anche del gol del pari. A tal proposito, riportiamo le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn:

“È stata una partita dura, sono contento per il risultato e che mio fratello abbia fatto una buona prestazione. Sono contento per lui. Cosa mi sono detto con lui? Gli ho detto che ho il sinistro meglio del suo, al di là del gol sono contento della vittoria perché ci aiutano a crescere. Ora dobbiamo pensare alla partita in Spagna che dobbiamo affrontare nel migliore dei modi. Le critiche fanno bene, ci sta che dopo l’Atalanta i tifosi si aspettassero di più dalla gara dell’AZ. In campo ci sono anche gli avversari però, era importante dare una risposta, nella ripresa siamo scesi in campo da grande squadra e abbiamo ribaltato il risultato. Ho un grandissimo rapporto con Gattuso, mi ha dato fiducia e cerco di ricambiare. Anche da calciatore era grintoso, vorrebbe essere in campo con noi ad aiutarci. È merito di quello che stiamo facendo. Scudetto? Ci giochiamo tutte le partite come una finale.  Abbiamo una rosa ampia e il mister fa sentire tutti importanti”

Il Podio Azzurro di Benevento-Napoli

Il Podio Azzurro di Benevento-Napoli

Podio Azzurro/ E’ la gara dei fratelli Insigne. Il goal Roberto, in goal Lorenzo. A festeggiare alla fine è il secondo, che riesce a conquistare i tre punti. Il Napoli supera il Benevento di misura non senza fatica.

Il Podio degli Azzurri:

Medaglia d’oro: man of the match della partita è sicuramente Lorenzo Insigne. Il capitano del Napoli ritorna titolare dopo l’infortunio che l’ha costretto allo stop per un paio di settimane. Col Benevento, il calciatore torna al massimo dei suoi livelli. Non è solo il goal(di altissima qualità e difficoltà) a posizionare il numero 24 sul gradino più alto del podio. Lorenzo Insigne trascina il Napoli e lo fa essendo presente in ogni azione offensiva della squadra, non rifiutandosi, contemporaneamente, di tornare indietro per aiutare i compagni. E’ l’attaccante che più ha recuperato palloni la scorsa stagione. Indispensabile.

Medaglia d’argento: il secondo gradino del podio va al duo Politano-Petagna. E’ il secondo, su assist del primo, a regalare la vittoria agli azzurri. E’ il primo goal con la maglia azzurra per l’ex attaccante della Spal, che sfrutta l’occasione creata da Politano. La mossa vincente è fatta da Rino Gattuso, che può sfruttare l’ottima panchina di cui il Napoli gode.

Medaglia di bronzo: il gradino più basso del podio va a Tiémoué Bakayoko. Esiste un Napoli pre e un Napoli post calciatore francese. Le chiavi del centrocampo sono nelle sue mani. Il ragazzo difende, recupera palloni, dà modo a Fabian di esprimere tutta la sua qualità. Uomo in più per questa squadra, che non può farne a meno. Peccato per l’infortunio rimediato nel secondo tempo, che l’ha costretto a lasciare il terreno di gioco anzitempo.

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F1, GP Portimao: Hamilton fa 92! Leclerc chiude quarto

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In Portogallo vince ancora Lewis Hamilton davanti a Bottas e Verstappen

 

F1, GP Portimao: Hamilton fa 92! Leclerc chiude quarto

 

F1: buona risposta della Ferrari con Leclerc che chiude in quarta posizione, vicino al podio

 

Pole e ovviamente vittoria. A Portimao vince ancora il 44: Lewis Hamilton chiude davanti a Valtteri Bottas e Max Verstappen. Partito quarto, chiude nella stessa posizione Charles Leclerc: la Ferrari da segni di vita importanti soprattutto in vista della stagione 2021. Non ci sono parole per descrivere la meravigliosa gara di Pierre Gasly in AlphaTauri:  la maturità raggiunta in questa stagione  dal francese è straordinaria. Sesto Sainz davanti a Sergio Perez: la gara del messicano sembrava compromessa dopo il contatto nel primo giro con Verstappen. Buon riscatto per le due Renault di  Esteban Ocon e Daniel Ricciardo in ottava e nona posizione.  Chiude la zona punti l’altra Ferrari targata Sebastian Vettel.  Esclusi dalla top ten, ma con un’ottima prestazione invece Raikkonen undicesimo, ma MVP insieme a Gasly, e Russell con la Williams quattordicesimo.  Sedicesimo e diciassettesimo Grosjean e Magnussen in Haas. Chiude la classifica Kvyat.

 

GP Portimao, il podio

Lewis Hamilton Mercedes 25 punti
Valtteri Bottas Mercedes 20 punti
Max Verstappen Red Bull 15 punti

 

Insigne: “Io e Roberto nemici per poco tempo: bella emozione”

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Le parole dell’attaccante del Napoli in vista della sfida contro il Benevento

A caccia del riscatto. Il Napoli di Gattuso scende in campo contro il Benevento dopo il KO contro l’AZ Alkmaar. Ritorno in campo per Lorenzo Insigne, ma per lui è un derby particolare: contro c’è il fratello Roberto. A tal proposito, riportiamo le parole del capitano azzurro ai microfoni di Dazn:

“Ci sentiamo tutti i giorni io e Roberto. È stata una settimana particolare, sarà una bella emozione perché è la prima volta che giochiamo contro. Saremo nemici per poco tempo. Speriamo che sarà una bella partita. Sono sempre stato vicino alla città, anche nel primo lockdown. Ho cercato di dare una mano ai napoletani, è giusto che sia così. Speriamo di regalare un sorriso a queste persone. Speriamo che tutto finisca al più presto”.

Castellammare, emergenza Covid: il PD denuncia la mancanza di strategie

Castellammare, emergenza Covid: il PD denuncia la mancanza di strategie, la lettera rivolta al Sindaco Cimmino

Castellammare di Stabia“Egregio Sig. Sindaco, il messaggio trasmesso durante la diretta facebook di ieri ci lascia letteralmente basiti ed interdetti. Ci saremmo aspettati l’individuazione di una strategia, l’indicazione di una proposta, un gesto di vicinanza e gratitudine nei confronti del personale sanitario del nostro nosocomio, una parola che rassicurasse i cittadini, che li mettesse al sicuro almeno sulla convinzione che al momento, in questi tempi difficili, la città ha una guida, un punto di riferimento al quale affidarsi. Al contrario, abbiamo assistito ad un discorso nel quale il nulla veniva mescolato col niente.” Inizia così la lettera aperta degli esponenti della sezione stabiese del Partito Democratico indirizzata al Sindaco Gaetano Cimmino.

 “Unica comunicazione degna di nota è la notizia di altri 54 cittadini contagiati, che porta il numero dei contagi dall’inizio dell’emergenza pandemica nella nostra Castellammare a cifre spaventose.
Egregio Sig. Sindaco, forse a Lei ed alla sua maggioranza non è chiaro che la battaglia che stiamo affrontando è seria e faticosa, che è necessario agire con urgenza ed immediatezza, che la crisi sanitaria che sta coinvolgendo il mondo intero è solo un lato della medaglia, perché già da tempo, avanzano inesorabili i risvolti drammatici sul piano sociale ed economico.”

“Come Partito Democratico abbiamo già avanzato delle proposte: istituzione laboratorio per processazione tamponi nel nostro circondario, realizzazione Covid Residence, implementazione personale sanitario con assunzione nuovo medici, infermieri ed USCA; ci siamo resi disponibili ad aprire un tavolo di confronto e ad assumerci le nostre responsabilità, contribuendo a trovare soluzioni nell’esclusivo interesse della cittadinanza e della città. Non ci aspettavamo di certo di essere accolti come salvatori, ma crediamo che in questa fase, nel rispetto reciproco dei ruoli assegnatoci dai cittadini, bisogna essere uniti e remare tutti insieme dalla stessa parte.”

“Sindaco, non è questo il tempo per chiudersi nelle segrete stanze e pianificare rimpasti di giunta, non è questo il tempo per pagare cambiali elettorali, non è questo il tempo per le decisioni che producono danni economici a categorie già danneggiate dalla crisi sanitaria: a tal proposito Sig. Sindaco, in molte cittá, anche d’arte, i centri storici, vista l’emergenza, dopo decenni vengono riaperti al traffico delle auto per aiutare i commercianti e per evitare assembramenti sui mezzi pubblici.”

“Ribadiamo con forza la nostra decisione di essere in campo, pronti a fare la nostra parte assumendoci come forza politica di opposizione la nostra parte di responsabilità, nella piena convinzione che da queste difficoltà ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.”

PARTITO DEMOCRATICO

CIRCOLO DI CASTELLAMMARE DI STABIA

Commissariato Vicaria Mercato (NA) chiusa sala giochi e bar multato

Commissariato Vicaria Mercato di Napoli: una sala giochi chiusa in via Ciccone ed un bar sanzionato in piazza Bagnoli. Violazioni COVID

Commissariato Vicaria-Mercato (NA) chiusa sala giochi e bar multato

Ieri sera i poliziotti del Commissariato Vicaria-Mercato hanno effettuato un controllo ad una sala giochi di via Ciccone ed hanno sanzionato il titolare con la chiusura dell’attività per cinque giorni poiché non ha rispettato l’orario di chiusura e non ha adottato le misure organizzative idonee per il rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid.

Inoltre, personale della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale ha sanzionato in piazza Bagnoli il titolare di un bar per aver venduto alcolici da asporto oltre l’orario consentito.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Cervinia, duemila ingressi nella giornata di ieri. Una sintesi del nuovo DPCM 24.10.2020

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A Cervinia lunghe code fuori dalla biglietteria e accalcati nella funivia. Intanto è uscito il nuovo DpCm targato 24 ottobre. Una sintesi.

Il fatto: Duemila ingressi nella giornata di ieri, in un comprensorio con piste innevate come a fine ottobre non si vedeva da anni. Tuttavia non si spengono le polemiche dopo le foto circolate su Facebook di lunghe code fuori dalla biglietteria di Breuil-Cervinia* nel giorno dell’inaugurazione della stagione sciistica.

“Distanziamento sociale a Cervinia…adesso…ma di cosa stiamo parlando?” si scrive su Facebook a commento di una foto.

“C’è lo skipass online, lo skipass negli alberghi, tutte le nostre casse aperte e anche la cassa automatica: tutta la forza, è come se fossimo in piena stagione”, ribatte Matteo Zanetti, presidente e amministratore delegato della Cervino spa.

“C’è molta genta – spiega Zanetti – ma la situazione è ottima dal lato dell’accesso graduale e del controllo. Ovviamente c’è stata gente alle casse, con una coda che abbiamo gestito esternamente per non creare ammassamento all’interno delle casse. A ogni persona venuta a fare il biglietto è stata misurata la temperatura, tutti sono con la mascherina”.

L’opinione: Come da sempre in molte altre situazioni diverse e come al solito in questa Nazione, poi rischiamo di pagare tutti. Nella fattispecie con: contagi, ricoveri, terapie intensive, lock down, chiusure attività, perdita di lavoro, fallimenti, problemi economici, scolastici, esistenziali, psicologici, familiari, ambientali, ecc. In Italia, in generale, se non si ripristinano, ma seriamente, le pene e le sanzioni, nonché un sano timore della Legge, per tutti, nessuno indenne, continueremo ad essere una Nazione di: cantastorie (di sinistra), gonfiati (di destra), camaleonti (di centro) e divaganti (del movimento), dallo scranno più alto fino all’ultimo sgabello, specialmente nel sistema pubblico, politico, istituzionale e sociale.

Intanto è uscito il nuovo DpCm targato 24 ottobre 2020. Una sintesi:

BAR E RISTORANTI.

Le attività dei servizi di ristorazione [bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie] sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00;

Resta invece consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti;

Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi;

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;

Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

Sono consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente.

RACCOMANDATO NON SPOSTARSI SE NON PER MOTIVI DI LAVORO, STUDIO, SALUTE, NECESSITà.

È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

PRIMO CICLO DELLA SCUOLA IN PRESENZA, DAD AL 75 PER CENTO ALLE SUPERIORI.

L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione – materna, elementari e medie – e per i servizi educativi per l’infanzia continuerà a svolgersi in presenza;

Le scuole superiori adotteranno una Dad pari al 75% delle attività e dunque un 25% in presenza su tutto ilterritorio nazionale, uniformando le ordinanze regionali.

STOP A PALESTRE E PISCINE.

Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;

L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI).

CINEMA E TEATRI.

Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

DISCOTECHE.

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

SALE GIOCHI.

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò.

FIERE E CONGRESSI.

Sono vietate le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi;

Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro;

Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

CHIUSURA STRADE E PIAZZE.

Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

INGRESSI FLESSIBILI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI.

Le pubbliche amministrazione dispongono una differenziazione dell’orario di ingresso del personale, fatto salvo il personale sanitario e socio sanitario, nonché quello impegnato in attività connessa all’emergenza o in servizi pubblici essenziali. È raccomandata la differenziazione dell’orario di ingresso del personale anche da parte dei datori di lavoro privati;

È raccomandata la differenziazione dell’orario di ingresso del personale anche da parte dei datori di lavoro privati.

STOP A PARCHI DIVERTIMENTI.

Sono sospese le attività dei palchi tematici e di divertimento;

È consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.

SOSPESE LE COMPETIZIONI SPORTIVE. RESTANO QUELLE AGONISTE.

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;

Restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra -riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano [Coni], dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali;

Lo svolgimento degli sport di contatto è vietato salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali;

Sono sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludicoamatoriale.

MASCHERINA RACCOMANDATA IN CASA TRA NON CONVIVENTI (RACCOMANDAZIONE).

SI raccomanda l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. È fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”;

Sarebbe raccomandato, inoltre, “non ricevere in casa persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”.

INGRESSI CONTINGENTATI NEI LOCALI PUBBLICI.

È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

* Breuil-Cervinia Sorge a 2050 m s.l.m. (uno dei centri abitati permanenti più elevati d’Europa assieme a Juf in Svizzera, Trepalle di Livigno e Sestriere in Italia) presso il limite settentrionale della Valtournenche, alle pendici meridionali del Monte Cervino: dista 27 km da Châtillon, 30 da Saint-Vincent, circa 50 da Aosta e circa 10 km linea d’aria da Zermatt. A 2500 m di quota circa è situato Plan Maison, mentre a 3500 m circa, collegato tramite funivia, in territorio elvetico sorge Plateau Rosa. La principale risorsa di Breuil-Cervinia è il turismo: è infatti una delle località sciistiche più famose dell’arco alpino. Gli impianti sono collegati con quelli di Zermatt, sul versante svizzero del Cervino, e con quelli di Valtournenche, formando così un unico comprensorio sciistico (con oltre 350 km di piste), chiamato Matterhorn Ski Paradise, non molto lontano dall’altro famoso comprensorio del Monterosa Ski. Grazie all’altezza considerevole del comprensorio (2 000-3 500 metri sul versante del Breuil, fino ai 3 900 metri della Gobba di Rollin sul versante svizzero), la stagione sciistica si prolunga dai primi di novembre ai primi di maggio. È inoltre possibile praticare lo sci estivo sulle piste del ghiacciaio del Plateau Rosa, utilizzando gli impianti svizzeri. D’estate si può giocare a golf presso il Golf Club del Cervino, a 18 buche, uno dei campi situati ad altezza più elevata nel mondo (con i suoi 2050 m), fondato nel 1955. A Breuil-Cervinia durante i mesi invernali lungo il tracciato del campo di golf si snoda una pista per la pratica dello sci di fondo. Breuil-Cervinia è inoltre uno dei punti di partenza per scalate alpinistiche sul Cervino, vetta che ha fatto la storia dell’alpinismo europeo sulle Alpi, oltre che di percorsi escursionistici di media e alta quota.

Adduso Sebastiano

Torre del Greco, peggiora l’emergenza Covid: l’ultimo bollettino del Centro Operativo

Torre del Greco, peggiora l’emergenza Covid: l’ultimo bollettino del Centro Operativo, 13 nuovi casi e nessuna guarigione nelle ultime 24 ore

Tredici nuovi casi di positività al COVID- 19 – tutti in forma asintomatica – segnano il bilancio delle ultime 24 ore, a​ Torre del Greco.

A comunicarlo è il Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale – che conferma l’isolamento domiciliare per i tredici soggetti asintomatici.
Continua a mutare il bilancio della​ duecentoventiduesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 6;
Totale in isolamento domiciliare:​ 152;
Totale guariti dal COVID 144;
Totale decessi:​ 21;
Totale tamponi giornalieri: 110 (97 Negativi; 13 Positivi).
Prosegue, nel frattempo, l’ulteriore attività di screening ​ dei tamponi di già praticati sul territorio comunale e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.
Istituito, inoltre, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.
Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00.

Spaccio di sostanze stupefacenti: un arresto in via Arenaccia (NA)

Durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti di Polizia del Commissariato San Carlo Arena notato e arrestato un 26enne in via Arenaccia (NA).

Spaccio di sostanze stupefacenti: un arresto in via Arenaccia (NA)

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Carlo Arena, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Arenaccia un uomo a bordo di uno scooter che ha consegnato un involucro ad una persona in cambio di una banconota.

I poliziotti l’hanno bloccato trovandolo in possesso di un pezzo di hashish del peso di 3 grammi circa e di 60 euro mentre, presso l’abitazione, hanno rinvenuto numerosi pezzi della stessa sostanza per un peso complessivo di circa 130 grammi.

Ludovico Buonaiuto, 26enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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