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I Carabinieri di Cittaducale nello spot del Ministero della Difesa

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I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale nel nuovo spot del Ministero della Difesa realizzato per il IV novembre

Per la Festa delle Forze Armate, il 4 novembre, i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale nel nuovo spot del Ministero della Difesa

Al via la nuova campagna istituzionale del Ministero della Difesa per le celebrazioni del IV novembre, Giornata dell’Unità Nazionale delle Forze Armate.

Nello spot ufficiale, scene di quotidiana operosità delle Forze Armate, impegnate in diversi contesti operativi, in patria e all’estero, uomini e donne uniti sotto il simbolo di un’unica Bandiera, quella italiana. Per l’Arma dei Carabinieri c’è la Compagnia di Cittaducale.

Teatri nazionali e internazionali dove sono presenti le nostre Forze Armate: dagli scenari operativi dell’Iraq e dell’Afghanistan al Libano, dall’impegno per il soccorso sanitario, al recupero in alta quota, fino all’intervento dell’Arma dei Carabinieri nelle zone martoriate dal terremoto del 2016.

Il messaggio del manifesto del 4 Novembre racconta un’ideale alzabandiera realizzato in staffetta da tutte le Forze Armate, in una prospettiva unitaria e interforze, ed è proprio in questo scenario che il Ministero della Difesa e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri hanno voluto la partecipazione degli uomini e delle donne dell’Arma di Cittaducale, che, per primi, sono intervenuti nei soccorsi prestati alla popolazione del Centro Italia colpita dal sisma del 2016.

Il video, guidato dallo slogan “io ci credo”, rivive quei drammatici giorni, fatti di dolore, di macerie, di morte, sottolineando l’impegno degli uomini dell’Arma, realizzando uno zoom sulle loro uniformi impolverate e sulle loro mani sporche. La Bandiera si alza sventolando sulle rovine e sotto i suoi colori si muovono i Carabinieri, con la loro determinazione e con la loro volontà, in un contesto difficile, fatto di sacrificio e di quel rischio che il Carabiniere deve affrontare ogni giorno per garantire la sicurezza dei cittadini.

Gli uomini impegnati nella realizzazione dello spot, girato alla fine dello scorso settembre tra le macerie di Accumoli, non sono attori, ma sono gli stessi Carabinieri che, da quattro anni a tutt’oggi, operano in quei comuni e che, attraverso un’attenta e continua presenza, garantiscono il controllo del territorio ed una piena e concreta vicinanza alle vittime del sisma.

Il testo dello spot.

Credo nel mio paese e nella sua gente.

Credo nell’impegno e nel coraggio.

Credo nell’alzare lo sguardo e nel valore dell’altro.

Credo nel domani e nell’Italia che spera.

Perché siam popolo unito sotto una sola Bandiera.

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Carabinieri - Spot Ministero

Redazione Lazio/Maria D’Auria 

Vittoria (RG), treno investe pullman bloccato al passaggio a livello

A Vittoria, in provincia di Ragusa, un treno regionale ha travolto un pullman. L’autista e i passeggeri erano riusciti a scendere in tempo.

Un treno ha travolto un pullman che era fermo sulle rotaie per la chiusura delle sbarre del passaggio a livello a Vittoria, comune della provincia di Ragusa.

L’autista dopo essere rimasto bloccato sulle rotaie ha fatto scendere tutti i passeggeri dal bus e quindi l’incidente, avvenuto verso le 9, non ha provocato feriti.

Da ieri Vittoria è stata dichiarata zona rossa a causa della pandemia da nuovo coronavirus. Sulla base di una prima ricostruzione, a causa dei controlli per l’istituzione di tale delimitazione sanitaria e rispettivi controlli, il pullman era incolonnato nel traffico lungo la strada dove già dalla prima mattinata di oggi si erano formate lunghe code di auto in uscita dal paese che andavano lentamente.

L’autobus di linea è rimasto quindi sulle rotaie senza possibilità di andare avanti o indietro a causa delle sbarre del passaggio a livello che si erano nel frattempo chiuse nei pressi della «Fontana della Pace».

Il convoglio ferroviario, un treno regionale composto da tre carrozze, si è trovato davanti l’autobus all’ultimo momento. Il macchinista ha azionato subito il freno di emergenza ma non è stato sufficiente a evitare l’impatto.

Il treno ha colpito il pullman nella parte destra trascinandolo poi lungo i binari per diverse decine di metri prima di arrestare la sua corsa contro un muretto a metà tra i binari e un muro di cinta che costeggia la ferrovia.

Fortunatamente in quel momento sull’autobus non vi erano più persone e nessuno è rimasto ferito poiché l’autista e i passeggeri erano riusciti a scendere in tempo, solo il macchinista del treno ha subito delle leggere contusioni ed è stato soccorso in stato di shock per l’impatto.

Sul luogo dell’accaduto oltre ai soccorsi medici anche i tecnici di Rfi, Carabinieri e Polizia che dovranno accertare la dinamica esatta dell’accaduto.

Adduso Sebastiano

Sant’Antonio Abate, troppi assembramenti, piazze chiuse dalle ore 21: firmata l’ordinanza

Sant’Antonio Abate, troppi assembramenti, piazze chiuse dalle ore 21: firmata l’ordinanza valida fino al prossimo 17 novembre. Nell’ultimo bollettino registrati 34 nuovi casi di Covid

Al fine di contrastare il verificarsi di assembramenti, soprattutto di carattere giovanile, l’Amministrazione Comunale di Sant’Antonio Abate, guidata dal Sindaco Ilaria Abagnale, ha disposto il divieto di aggregarsi e/o di intrattenersi, a partire dalle ore 21.00 e fino alle ore 5.00 del giorno successivo – fatta salva la possibilità di accesso e di deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private – presso le seguenti località cittadine:

– Piazza Don Mosè Mascolo,
– Largo Sandro Pertini,
– Piazzetta in località Buonconsiglio,
– Largo e piazzetta adiacenti allo Stadio Comunale,
– Piazzetta “Antonietta D’Aniello” in località Casa Russo,
– Largo lungo via Casa D’Auria nei pressi dell’I.C. “Mosè Mascolo”,
– Largo sito in via Dante Alighieri,
– Piazzetta in località Pontone,
– Piazzetta lungo via Salette.

“Il Corpo del Comando di Polizia Municipale ed il Comando dei Carabinieri vigileranno sull’osservanza della presente ordinanza. Non possiamo più permettere che per futile disattenzione sia messa a rischio la vita di centinaia di persone.” ha commentato la prima cittadina abatese.

Il Sindaco Abagnale nelle scorse ore ha inoltre firmato due ordinanze con le quali ha disposto la sospensione del mercato settimanale fino al 17 novembre 2020 e la chiusura al pubblico del Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti urbani di via Lenze.

Giovane donna in ospedale per maltrattamenti: un arresto a Gavardo

Lo scorso 1 novembre, in prima serata, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Salò e della Stazione di Gavardo sono intervenuti in urgenza a Gavardo dove veniva segnalata una violenta lite domestica che ha portato una giovane donna in Ospedale.

Lì accertavano che una giovane donna era stata picchiata dal compagno e a seguito delle percosse aveva riportato importanti lesioni, in ragione delle quali era stata ricoverata in ospedale.

La ricostruzione effettuata nell’immediatezza consentiva di procedere all’ arresto dell’uomo che veniva poi condotto direttamente in carcere a Brescia dove tuttora permane a seguito dell’udienza di convalida, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Brescia.

Ancora in ospedale la donna che ha subito la frattura del setto nasale, policontusioni che guariranno in oltre 30 giorni.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Alcune altre notizie da Cronaca del Nord contenute nei nostri archivi:

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All’ARS la maggioranza trasversale si aumenta la pensione e il tfm

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Lo ha denunciato durante una seduta all’Ars il Capogruppo dei Cinque Stelle a cui è seguita la replica risentita del Presidente dell’ARS.

In piena pandemia, mentre ai siciliani si chiedono sacrifici enormi, i deputati dell’Ars che fanno? Si aumentano le pensioni e trattamento di fine mandato. È l’ultima vergogna targata Ars a cui il M5S, ovviamente, si è sottratto scrive in una nota il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars, Giorgio Pasqua, dopo che i deputati di palazzo dei Normanni, in questi giorni, hanno dato il via libera agli uffici, secondo quanto previsto dalla legge regionale 19 del 28 novembre 2019, di calcolare i propri contributi da versare considerando sia diaria che indennità e non solo sulla base dell’indennità.

Verranno quindi ricalcolati i contributi da versare dei deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana, operazione che, ovviamente farà lievitare sia la pensione che il ‘trattamento di fine mandato’ dei parlamentari di Sala d’Ercole, traducendosi, in pratica, in un auto-aumento degli assegni.

Anche se a novembre del 2019continua Pasquagran parte dei deputati aveva votato questa legge, ora, in piena emergenza Covid, poteva anche dire di no al calcolo dei contributi sull’intera busta paga e di conseguenza all’aumento. Sappiamo che la stragrande maggioranza dei deputati ha firmato per il ricalcolo dei contributi, sarebbe bene capire se anche il Presidente della Regione, Nello Musumeci di centrodestra, che a parole si straccia le vesti per le categorie commerciali in sofferenza per il Covid, lo ha fatto. Sarebbe un fatto inaccettabile”.

Il M5S ha depositato nel frattempo due ddl per mettere ordine alla normativa delle pensioni, facendo confluire i contributi all’Inps o alle altre casse pensionistiche, alle quali versavano in precedenza i deputati, così da abrogare la norma che consente il calcolo dei contributi su indennità e diaria e tagliare lo stipendio dei deputati dagli attuali 11.100 euro lordi a 8.000 euro.

<< È uno scandalo – conclude il capogruppo del M5S – aumentarsi la pensione in un momento storico in cui parecchi siciliani non riescono a mettere assieme il pranzo con la cena, considerato che nemmeno un euro si è finora visto della Finanziaria regionale, la cosiddetta Finanziaria di guerra, costruita però con i soldi del Monopoli. I segnali che dovrebbero partire da questo palazzo dovrebbero essere diametralmente opposti. In piena emergenza Covid ci saremmo aspettati dai deputati un taglio dei propri stipendi a favore degli ospedali o delle categorie più in sofferenza. Noi continuiamo a tagliarci gli stipendi e grazie a questo recentemente abbiamo donato ad Asp e Protezione Civile 300 mila euro”. Sulla vicenda, il M5S presenterà due disegni di legge: “Uno per mettere ordine alla normativa delle pensioni, facendo confluire i contributi all’Inps o alle altre casse pensionistiche, alle quali versavano in precedenza i deputati; il secondo per abrogare la norma che consente il calcolo dei contributi su indennità e diaria. Questo secondo ddl prevede pure il taglio dello stipendio dei deputati, portandolo dagli attuali 11.100 euro lordi a 8.000 euro>>.

Il Presidente dell’Ars Gianfranco Micciché, di Forza Italia, prima della fine della seduta all’Assemblea, ha puntato il dito contro il Capogruppo Pasqua dei Cinque Stelle.

<<Lei sta denunciando noi deputati perché ci saremmo aumentati le pensioni. Invece, nessuno si è aumentato nienteha detto il Presidente dell’Assemblea RegionaleUn anno fa, quando ci siamo tagliati il vitalizio, abbiamo dato l’opportunità a chiunque di riscattare a proprie spese il calcolo contributivo del passato. Non c’è niente di male, era quasi doveroso>>.

Poi Micciché ha rincarato la dose <<Sono azioni indegne di un gruppo politico quelle messe in atto dai parlamentari del Movimento 5 stelle. Con queste cose non si scherza specialmente in un momento così difficile per tutti. Non consento a nessuno questo gioco sporco. Questo è terrorismo. Dichiarazioni di questo tipo sono delinquenziali. Non c’è dubbio che tutto ciò viene fatto nel vano tentativo di riconquistare il consenso che i 5 Stelle hanno irrimediabilmente perso. Una simile vergogna non l’avevo mai vista. Ho conosciuto tanti politici ma mai di un livello così basso>>.

Adduso Sebastiano

Sant’Antonio Abate, 37 nuovi casi di Covid: il Sindaco chiude mercato e centro di raccolta

Sant’Antonio Abate, 37 nuovi casi di Covid: il Sindaco chiude mercato e centro di raccolta comunale. La sospensione è in vigore fino al prossimo 17 novembre

Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha riferito di aver ricevuto notizie dall’ASL circa 37 nuovi casi di positività al Covid-19 nelle ultime 24 ore. Sono 12 le nuove guarigioni negli ultimi due giorni.

“Sono più di 14 le famiglie coinvolte, alle quali cerchiamo di offrire la massima assistenza possibile” ha spiegato la prima cittadina abatese.
“Da qui parte l’ennesimo richiamo all’attenzione:
Qualora risultaste positivi al Covid-19 – soprattutto se a seguito del risultato di un tampone analizzato in laboratorio privato – vi invitiamo a comunicarcelo al numero dello Sportello del Cittadino, cliccando sul pulsante blu “Whatsapp” in cima alla mia pagina Facebook, così da velocizzare ancor più le nostre comunicazioni interne!

Richiameremo nei prossimi giorni maggior ordine e rispetto delle regole sopratutto nei contesti pubblici, potenzieremo i controlli sulle strade e per le attività che non rispettano le regole. Drastiche decisioni sono in previsione, a tutela della nostra incolumità.”

Il Sindaco Abagnale nelle scorse ore ha inoltre firmato due ordinanze con le quali ha disposto la sospensione del mercato settimanale fino al 17 novembre 2020 e la chiusura al pubblico del Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti urbani di via Lenze.

Castellammare, i contagi non rallentano: gli attualmente positivi sono più di 650

Castellammare di Stabia, i contagi non rallentano: gli attualmente positivi sono più di 650, l’ultimo bollettino data 03/11/2020

L’incremento dei contagi registrati nella città di Castellammare di Stabia non si arresta. Il Sindaco Gaetano Cimmino ha riferito di aver ricevuto comunicazione dall’Asl circa la positività di altri 87 cittadini positivi al Covid-19.
Gli stabiesi guariti nelle ultime 24 ore sono 14.

“Questi numeri mi preoccupano oltremodo, anche se in linea con quelli di tutta la Regione Campania.
La nostra città è alle prese con una fase critica dell’emergenza. E sono in contatto continuo con Asl, Regione e Governo per le misure da adottare per porre in freno alla diffusione del contagio e per abbassare questi numeri impietosi. Nelle prossime ore arriveranno nuove disposizioni nazionali con ulteriori misure anti-Covid.” ha commentato il primo cittadino.

“E intanto in mattinata ho avuto modo di confrontarmi nuovamente con l’Asl per la vicenda del San Leonardo, assicurandomi che presto il pronto soccorso sarà decongestionato e che saranno adottati sistemi per velocizzare l’esecuzione e l’esito dei tamponi.
In questa fase, ancora una volta, chiedo a tutti voi di rispettare le regole e di indossare sempre la mascherina. Il contributo di tutti è fondamentale per uscire da questo periodo critico. Io sarò sempre qui, al lavoro, giorno e notte, per la tutela della salute dei miei cittadini.”

La Bastonatura di ViViCentro.it – L’intasamento dei turni infrasettimanali

La Bastonatura di ViViCentro.it – L’intasamento dei turni infrasettimanali, per rose che non possono permettersi tre a gare a settimana 

La Bastonatura di ViViCentro.it – L’intasamento dei turni infrasettimanali

 

L’inizio ritardato del campionato di Serie C ha determinato come conseguenza immediata un gran numero di turni infrasettimanali, ben otto che diventano addirittura nove se consideriamo anche il turno di mercoledì 23 dicembre che chiuderà l’anno solare.

Sia chiaro, chi ha stilato i calendari è stato costretto a ciò a causa dell’inizio ritardato del torneo e anche per chiudere il tutto entro il 25 aprile 2021 e permettere di terminare in tempi brevi anche l’appendice dei playoff e dei playout di fine stagione.

Ma con un pò di buonsenso si poteva evitare almeno nella fase iniziale della stagione questa miriade di turni infrasettimanali. Infatti non tutte le squadre dispongono di rose tali da poter reggere tanti turni infrasettimanali. Problema ancora più grave per squadre che nella maggior parte dei casi non hanno fatto un’adeguata preparazione in estate o non hanno proprio fatto il ritiro precampionato.

Si poteva per esempio evitare almeno nella fase iniziale di spingere con tanti turni infrasettimanali e magari farne un pò di più nel corso della stagione, magari più nel girone di ritorno. Anche per evitare infortuni muscolari che sono sempre dietro l’angolo soprattutto nella fase iniziale quando le squadre non sono ancora ben rodate.

Sul tema dei turni infrasettimanali troppo numerosi è intervenuto in una recente conferenza anche l’allenatore della Juve Stabia, Pasquale Padalino che ha messo in evidenza come sarebbe stata necessaria probabilmente un distribuzione più mirata degli impegni.

“I ritmi serrati, i pochi tempi di recupero ed i lunghi trasferimenti stanno mettendo in difficoltà le squadre; questo è chiaro. Probabilmente in sede di stesura dei calendari sarebbe stato consigliabile affidarsi anche a chi in passato ha giocato, quindi consapevole dei disagi di questa professione. Logisticamente e fisicamente ci sono tante difficoltà. Pisa, Vibo Valentia, Catania: il campionato è appena iniziato è già abbiamo fatto migliaia di chilometri. Una distribuzione più mirata sarebbe stata opportuna”.

Il caso delle Vespe è in effetti emblematico. Ad inizio campionato con una rosa ancora in costruzione la Juve Stabia è stata costretta a macinare migliaia di chilometri spostandosi da Pisa (Coppa Italia), a Vibo Valentia dopo 4 giorni, per poi tornare a Castellammare e volare a Catania dopo 3 giorni. Stanchezza oggettiva che si accumula per l’insensatezza di chi ha stilato un calendario del genere con ben otto turni infrasettimanali.

Per finire, a giustificare la nostra “Bastonatura”, non si comprende perchè la stagione regolare non possa terminare oltre il 25 aprile 2021, visto che pochi sono i calciatori di Lega Pro che potrebbero avere impegni con le rispettive nazionali in vista del prossimo Europeo.

Interrogativi inevasi in una stagione del tutto anomala che è ostaggio di questo maledetto virus che sta condizionando non solo il mondo del calcio e che speriamo ci lasci prima possibile.

 

a cura di Natale Giusti

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Il Virus Trump sembra aver fatto all’America più danni del Covid VIDEO

Nella foto di copertina il chiaro effetto del Virus Trump sugli americani e sulle elezioni che questa notte giungeranno, si spera, a conclusione. – VIDEO

Il Virus Trump sembra aver fatto, all’America, danni maggiori del Covid

Ormai siamo a poche ora dalla resa dei conti finale tra Trump e Biden e l’America tutta è in stato dall’erta più di quanto mai sia stata per attentati esterni come anche per la diffusione del virus del Covid, e questo è il lampante effetto del “virus Trump” diffuso, in questi anni dallo stesso e sparato a raffiche nelle ultime vampate dei suoi comizi nei quali non ha avuto alcuna remora a dire, e ripetere, ripetere, ripetere: temo imbrogli, siate pronti!

Pronti a cosa? Esplicitamente non ha osato dirlo ma ben sa (e si sa) a chi parla, a quale tipo di gente parla e quali sono le loro tendenze: suprematisti bianchi e, accanto ad essi oltre che tra questi, i fanatici dell’essere armati e del ritenere che solo con queste si possa veramente ragionare e farsi intendere.

E l’evidenza di questa realtà la si vede e la si palpa guardando in giro quanto sta accadendo per le strade americane nelle Città e nei quartieri: ovunque è un proliferare di “messa in protezione” come mai fatto prima per qualsiasi altra calamità temuta o in atto, finanche uragano o anche veri attacchi terroristici.

E finanche nelle scuole, nelle Università, a quanto mi è dato apprendere, la principale raccomandazione del momento è:

preparatevi per il giorno delle elezioni come fareste per un «uragano o una tempesta di neve»”.

E questa è l’atmosfera che finanche dalle foto che mi giungono dal The New York Times traspare nella sua statica ed incontestabile prova: ovunque è un sorgere di palizzate, schermature e quant’altro possa essere d’aiuto a proteggersi da ?????
Chiaramente non da un venticello di primavera o dallo starnazzare di qualche oca ma di veri e propri tumulti alimentati dai “pro Trump” che, ligi al comando, sono lì in allerta pronti ad intervenire.

Questa la triste e penosa situazione nella quale i quattro anni del Trump Governo hanno sprofondato la Grande America e vedere che, con Trump che avverte i sostenitori di fare attenzione ad un’elezione rubata, finanche la Casa Bianca, (come i vari altri Stati nei punti strategici e di comando), sta preparando difese che chiaramente lasciano intendere che si aspetta, (quantomeno teme), violenze; e questo fa male, molto male, al comune sentire e alla “Democrazia”.

Vedere in giro rivenditori al dettaglio e banche da Boston a Filadelfia e oltre che, come segnala il The New York Times, hanno rafforzato la sicurezza; Disney e Saks Fifth Avenue a Manhattan che hanno sbarrato le finestre; Rodeo Drive a Beverly Hills chiuso per il giorno delle elezioni e il giorno dopo, non sono certo cose che possono predisporre alla serenità.
Se poi persino la capitale si sta preparando per i disordini, con le aziende “bloccate da protezioni” nel centro di Washington e, come già su scritto, l’ingresso della stessa Casa Bianca chiuso, protetto, da una recinzione metallica installata sin da ieri sera, allora veramente c’è poco o nulla per stare sereni.

Che altro dire se non, come diceva Eduardo: “adda passa ‘a nuttata” e come lui speriamo che passi bene e senza incidenti per il bene della Nazione americana e non solo visto che, volendo o nolente, è l’ombelico del mondo.

Stanislao Barretta

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Juve Stabia, Tomei: compatezza difensiva merito di tutti. A Bari senza paura.

In casa Juve Stabia ha parlato Matteo Tomei. Il portiere stabiesi ha analizzato i suoi primi mesi a Castellammare e presentato la prossima sfida che attende le Vespe, a Bari.

Queste le parole di Tomei:

La compattezza difensiva della Juve Stabia è merito dell’allenatore che ogni giorni ci dà principi di gioco che noi cerchiamo di migliorare gara dopo gara. Inoltre sono protetto da due centrali del calibro di Allievi e Troest, calciatori importanti e che si conoscono da tempo. Per me è un piacere averli avanti perchè sono anche due grandi persone che stanno aiutando tutti i nuovi elementi.

Siamo ancora all’inizio della stagione. Dobbiamo avere pazienza perchè la strada è lunga. Sicuramente, considerando che siamo una squadra nuova, il nostro avvio è stato di spessore e cercheremo di continuare così.

Ringrazio il Mister Padalino, Mister Roselli, il diesse Ghinassi e la Proprietà per la proposta che mi è stata fatta. Arrivare alla Juve Stabia è stato per me un grande onore e in pochi giorni, dopo il primo interessamenti, abbiamo risolto tutti i cavilli trovando l’accordo su tutto.

Il mio modello di riferimento è stato Stefano Tacconi, di cui mi fu regalato il completino da mio zio quando ero bambino. Tutte le parate fatte fin qui le ricordo con piacere ma ovviamente quelle che contribuiscono a portare il risultato a casa hanno un valore particolare: spero di rendermi utile sempre più alla squadra.

Castellammare e Siracusa sono molto simili, non è un caso che due piazze del genere si amino. Sono due bellissime città e qui ho trovato la stessa passione di Siracusa. Sono molto felice di essere approdato in entrambe le piazze nel corso della mia carriera.

La sconfitta del Bari è stata un incidente di percorso da cui i pugliesi si vorranno rifare subito. Dal canto nostro dovremo giocare con tranquillità, consapevoli delle nostre forze e delle nostre principali qualità.

Quando rientrerà Russo sarà il Mister a scegliere chi mandare in campo. Io continuerò ad allenarmi con il massimo impegno nell’interesse della squadra.

La Polizia ferroviaria spegne un incendio divampato su una vettura

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A Palermo la Polizia ha tratto in salvo padre e figlio che stavano cercando di spegnere l’incendio della propria autovettura nella stazione.

Nel pomeriggio di ieri, il provvidenziale intervento della Polizia di Stato ha, probabilmente, scongiurato un autentico dramma.

La Polizia Ferroviaria di Palermo, nel corso di un servizio di pattugliamento della linea ferroviaria da e per l’aeroporto di Punta Raisi, ha tratto in salvo due uomini, padre e figlio, di 55 e 27 anni, che stavano disperatamente cercando di spegnere l’incendio della propria autovettura parcheggiata all’ingresso della stazione metropolitana “Francia”.

I due uomini, a mani nude, stavano cercando di domare le fiamme divampate nella parte posteriore dell’auto e, per farlo, non avendo altri mezzi a disposizione, cercavano di strappare pericolosamente le parti in plastica incendiate.

Gli agenti sono immediatamente intervenuti in loro soccorso facendoli allontanare dall’autovettura, che sarebbe potuta esplodere da un momento all’altro, poiché alimentata da un impianto a gas GPL; subito dopo, utilizzando l’estintore in dotazione all’autovettura di servizio, hanno domato l’incendio che nel frattempo si era propagato anche all’interno del portabagagli.

Una volta spente le fiamme, gli uomini della Polfer, per evitare che queste potessero riprendere vigore, magari alimentate da un corto circuito, hanno staccato i cavi della batteria ed assicurato la chiusura della bombola a gas.

Infine, gli agenti hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, per accertarsi che non vi fossero ulteriori pericoli mentre i due feriti, con gravi ustioni sia alle mani che al viso, sono stati accompagnati da un parente, nel frattempo giunto sul posto, al reparto “Ustioni” del Policlinico.

Un intervento provvidenziale, quello della Polfer, che ha scongiurato conseguenze ben più gravi visto che il drammatico evento è accaduto all’ingresso di una stazione metropolitana ad alta frequentazione di pendolari.

Adduso Sebastiano

Donati in beneficenza a persone bisognose numerosi capi di abbigliamento

Erano stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Nicosia (EN) in operazioni anti-contraffazione che adesso li ha donati in beneficenza.

Erano stati sequestrati dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Nicosia nel corso di recenti operazioni anti-contraffazione: maglie, pantaloni, t-shirt, ma anche giacche a vento e giubbotti. Centinaia di capi di vestiario sottratti al mercato illegale avendone rilevato la natura illecita ed in particolare la contraffazione dei marchi e dei segni distintivi delle più note griffe internazionali e del “Made in Italy”.

Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle ennesi, di concerto con la Procura della Repubblica del capoluogo, hanno donato in beneficenza a persone particolarmente bisognose individuate dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, gli abiti sequestrati che, privati dall’etichetta del marchio, saranno presto distribuiti dagli operatori del citato Dipartimento in tutta la provincia di Enna, dando un concreto aiuto alle sempre più numerose persone in difficoltà economiche specialmente in questo particolare momento di emergenza sanitaria.

L’iniziativa si inquadra nell’ambito del costante impegno del Corpo a favore dell’intera collettività, non soltanto attraverso la lotta contro ogni forma di illegalità economico-finanziaria in danno dell’imprenditoria onesta, ma anche con concrete azioni di solidarietà rivolte in favore delle fasce della popolazione più deboli e per questo bisognose di una maggiore attenzione sociale.

Su tale terreno “lotta alla contraffazione” e “solidarietà” si incontrano grazie alla peculiare connotazione della Guardia di Finanza quale Forza di polizia economico-finanziaria a forte vocazione sociale, che vede nella solidarietà uno dei principali valori proprio di ciascun finanziere.

Adduso Sebastiano

Erano stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Nicosia in operazioni anti-contraffazione che adesso li ha donati in beneficenza. Erano stati sequestrati dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Nicosia nel corso di recenti operazioni anti-contraffazione: maglie, pantaloni, t-shirt, ma anche giacche a vento e giubbotti. Centinaia di capi di vestiario sottratti al mercato illegale avendone rilevato la natura illecita ed in particolare la contraffazione dei marchi e dei segni distintivi delle più note griffe internazionali e del “Made in Italy”.

AVVISI per Torre Annunziata e Bacoli: tra Bando Sport e TARI

A Torre Annunziata è stato approvato il bando ” Sport e Periferie “, mentre a Bacoli l’assessore e il Sindaco scrivono alla cittadinanza.

AVVISI per Torre Annunziata e Bacoli: tra Bando Sport e TARI

A Torre Annunziata è stato approvato il Bando ” Sport e Periferie 2020 “, mentre per Bacoli, l’Assessore al bilancio ed ai tributi e Il Sindaco (Dott.ssa Rosaria Di Meo Dott. Josi Gerardo Della Ragione) avvisano la cittadinanza che l’aumento della quota variabile non è di competenza comunale.

Bando “Sport e Periferie 2020”: approvato il progetto esecutivo per i lavori alla palestra del III Circolo di via Isonzo.

TORRE ANNUNZIATA- Partecipazione al bando pubblico per l’individuazione degli interventi da finanziare nell’ambito del fondo “Sport e Periferie 2020”. La giunta municipale ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di abbattimento e ricostruzione della palestra del III Circolo di via Isonzo.

«Al fine di accedere ai finanziamenti previsti dal bando – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Ammendola – il Comune intende partecipare con una proposta progettuale inerente la riqualificazione di un impianto sportivo di una scuola sita in una zona del territorio ad alto rischio di dispersione scolastica, proprio per perseguire le finalità del bando “Sport e Periferie”.
Il progetto, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale, prevede la ricostruzione e l’abbattimento della palestra del III Circolo di via Isonzo, con l’adeguamento degli spazi esterni. I lavori all’edificio, inoltre, sono inseriti tra gli interventi previsti nel piano triennale delle opere pubbliche 2019-2021 del comune di Torre Annunziata, al fine di effettuare interventi di ristrutturazione ed adeguamento sismico».
L’importo complessivo dei lavori è pari a poco meno di 700 mila euro.

BACOLI- Tariffe TARI, avviso alla cittadinanza: l’aumento della quota variabile non è di competenza comunale

BACOLI- Il costo relativo al servizio Tari, per l’anno 2020, è pari a euro 7.212.692. Tale costo, rispetto al 2018, ha subito un incremento pari a euro 556.692.
L’aumento è da attribuire, interamente, ad aumenti per il trattamento dei rifiuti, quindi aumenti che esulano dalla competenza comunale.

In particolare:
Euro 150.000 circa, aumento delle spese per discarica da trasferire alla Provincia (SAPNA). Nel precedente Piano Economico Finanziario (PEF) approvato, tale spesa ammontava a 350.000,00 € mentre per l’anno 2020 è pari a 500.000,00 €. L’aumento è correlato ad una maggiorazione della tariffa, così come da deliberazione della Città Metropolitana n.52 del 27/04/2020.
Euro 400.000 circa, aumento per il Ciclo Trattamento Rifiuti Urbani (non di competenza Comunale). Questi aumenti sono legati alla stipula dei nuovi contratti, essendo i precedenti scaduti, sottoscritti a seguito delle procedure di gara, così come meglio specificato nella determinazione n.349 del 20/05/2019 (a titolo esplicativo e non esaustivo il prezzo a tonnellata dell’ umido aumenta da 167 a 189.61; il prezzo degli ingombranti a tonnellata aumenta da euro 99,00 a euro 198,00; carta e cartone il prezzo a tonnellata passa da euro 0,00 a euro 56,70; il prezzo del multi-materiale a tonnellata aumenta da euro 84,15 a euro 108,90; il prezzo per i materiali derivanti da spazzamento, pulizia di fogne e caditoie passa da 149,50 a 199,59; rifiuti tessili passa da 430,00 a 766,89).
Gli incrementi sopra menzionati, confluiscono nella quota variabile della tariffa.

Pertanto, si ribadisce che gli aumenti riscontrati per l’anno 2020, dovuti ai maggiori costi di discarica, non sono da ricondurre al Comune di Bacoli, tant’è che non si si sono avuti incrementi dei costi di gestione.

Infatti la società Flegrea Lavoro S.p.A. a cui è affidato il compito di raccolta e trasporto dei rifiuti, nonché il servizio di igiene urbana (CSL e CRT), ha perseguito negli ultimi anni una continua riduzione dei costi pur mantenendo inalterata la qualità dei servizi.

Tuttavia, per le utenze non domestiche, che risultino riconducibili alle categorie di cui sia stata disposta la sospensione dell’attività per Covid-19 con i provvedimenti governativi oltre che comunali, per l’anno 2020, è stata applicata l’eliminazione della quota variabile per i mesi di chiusura.
L’Assessore al bilancio ed ai tributi e Il Sindaco
Dott.ssa Rosaria Di Meo Dott. Josi Gerardo Della Ragione

 

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione

 

Sequestrati circa 150 mila articoli per fumatori (VIDEO)

I Finanzieri della Tenenza di Corleone li hanno sequestrati in due diversi empori a Corleone e Lercara Friddi a soggetti di etnia cinese.

Nel corso dell’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo e finalizzata a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza dei prodotti posti in vendita, i Finanzieri della Tenenza di Corleone hanno sequestrato, in due diversi empori siti a Corleone e Lercara Friddi entrambi riconducibili a soggetti di etnia cinese, 147.8614 articoli per fumatori (tra cartine e filtri atti alla realizzazione delle sigarette da fumo) illecitamente detenuti e posti in vendita senza prescritta autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nonché in completa evasione d’imposta.

I prodotti – privi dei titoli autorizzativi e per i quali non è stato effettuato il pagamento delle accise – erano messi in vendita ad un prezzo decisamente inferiore rispetto a quello praticato dai rivenditori autorizzati, con evidente distorsione del mercato legale.

I militari operanti hanno quindi provveduto a contestare ai titolari delle attività la violazione di cui alla legge 407/1942 (vendita di generi di monopoli senza le prescritte autorizzazioni) che prevede, per il trasgressore, oltre al sequestro della merce, la sanzione pecuniaria da un minimo di €. 5.000 sino ad un massimo di €. 10 mila euro, nonché la segnalazione alla competente Agenzia Dogane e Monopoli per l’eventuale applicazione della sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio commerciale.

L’attività testimonia l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza quale polizia economico – finanziaria a forte vocazione sociale a contrasto dell’economia illegale e a tutela dei consumatori e degli imprenditori che operano nel rispetto delle norme.

Adduso Sebastiano

I Finanzieri della Tenenza di Corleone li hanno sequestrati a due diversi empori a Corleone e Lercara Friddi a soggetti di etnia cinese. Nel corso dell’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo e finalizzata a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza dei prodotti posti in vendita, i Finanzieri della Tenenza di Corleone hanno sequestrato, in due diversi empori siti a Corleone e Lercara Friddi entrambi riconducibili a soggetti di etnia cinese, 147.8614 articoli per fumatori (tra cartine e filtri atti alla realizzazione delle sigarette da fumo) illecitamente detenuti e posti in vendita senza prescritta autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nonché in completa evasione d’imposta.

NAPOLI: furto a bordo di uno scooter in piazza Bellini

Due giovani a bordo di uno scooter rubano borsa all’esterno di un bar in piazza Bellini, avvicinano poi la vittima chiedendo 150 euro.

NAPOLI: furto a bordo di uno scooter in piazza Bellini

NAPOLI- Il 23 ottobre scorso una donna si è recata presso gli uffici del Commissariato Dante per denunciare il furto della propria borsa avvenuto all’esterno di un bar di piazza Bellini da parte di due giovani a bordo di uno scooter che, poco dopo, l’hanno avvicinata chiedendole 150 euro per la restituzione.
I poliziotti, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima e alle immagini del sistema di videosorveglianza di un esercizio commerciale, hanno rintracciato i due malviventi, entrambi napoletani, M.S., 22enne con precedenti di polizia, ed un 15enne; mentre il primo è stato sottoposto a fermo di P.G per furto, ricettazione ed estorsione, il minore è stato denunciato per gli stessi reati.
Ieri mattina, dopo l’udienza di convalida, nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Furti eseguiti secondo queste modalità sono cosiddetti “classici”, per di più la richiesta del “riscatto” per restituire il “bottino” non può che far indignare ancora di più.

Ciò che però non è tollerabile è lo spavento, la frustrazione e la rabbia che la vittima avrà senz’altro provato nel dover constatare che bisogna stare “sempre” allerta ogni qualvolta si esce fuori di casa.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania
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Secondigliano e Barra: controlli straordinari, sequestri e arresti

Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato tra Secondigliano e Barra, sono intervenuti sul territorio, impegnati in operazioni di contrasto al contrabbando e spaccio.

Secondigliano e Barra: controlli straordinari, sequestri e arresti

Importanti operazioni si sono svolte nella giornata di ieri, in cui gli agenti del Commissariato di Secondigliano e Barra sono stati impegnati in impegnative operazioni di controllo, molte di queste conclusesi con sequestri e arresti.

Secondigliano: sequestrati circa 19 kg di TLE. Un uomo arrestato.
Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via del Cassano un uomo che stava trasportando una cassetta di legno e che, alla loro vista, si è allontanato velocemente per eludere il controllo.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato rinvenendo, occultate nella cassetta, 13 stecche di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato mentre nell’abitazione hanno trovato altre 80 stecche per un peso complessivo di circa 19 kg.
Mario Cardillo, 27enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Barra: controlli straordinari
Ieri gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, con il supporto delle Unità Cinofile antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Barra tra via Serino, via Ciccarelli e corso Sirena.
Nel corso dell’attività sono state identificate 90 persone, di cui 18 con precedenti di polizia, controllati 33 veicoli di cui due sottoposti a sequestro amministrativo e contestate 4 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente perché mai conseguita e per circolazione con veicolo sottoposto a sequestro.
I poliziotti, inoltre, con il supporto di personale tecnico dell’ENEL, hanno effettuato un controllo presso un’abitazione di via Serino in cui hanno accertato che il contatore era stato manomesso ed hanno denunciato una donna, L.A., 43enne napoletana con precedenti di polizia, per furto di energia elettrica.
Infine, in un sottoscala di uno stabile di via Bronzi di Riace, gli agenti hanno sequestrato circa 15 grammi di hashish, un bilancino ed un coltello, mentre in via Alveo Artificiale hanno rinvenuto, occultate nell’intercapedine di un muro, 73 bustine del peso complessivo di circa 100 grammi di marijuana e 4 stecche di hashish del peso di circa 72 grammi.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna /Redazione

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Polizia e Falchi della Squadra Mobile in azione nel Napoletano

Tra Napoli e Poggioreale gli agenti del Commissariato e i Falchi della Squadra Mobile, sono intervenuti in operazioni di contrasto alla droga e arresti per evasione.

Polizia e Falchi della Squadra Mobile in azione nel Napoletano

Nel pomeriggio e nella serata di ieri, gli agenti del Commissariato di Poggioreale, e Falchi della Squadra Mobile, sono intervenuti in via Santa Maria del Pianto e via Materdei per effettuare arresti per evasione e spaccio.

Poggioreale: un uomo arrestato per evasione
Ieri sera gli agenti del Commissariato Poggioreale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Santa Maria del Pianto un uomo che, alla loro vista, ha tentato di rientrare frettolosamente in un palazzo.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato accertando che si era allontanato dal proprio domicilio dove è sottoposto al regime degli arresti domiciliari per il reato di estorsione.
Alessandro Romano, 40enne napoletano, è stato arrestato per evasione.

Via Materdei: una donna arrestata per droga
Ieri sera i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Materdei una donna a bordo di uno scooter che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.
I poliziotti l’hanno raggiunta e bloccata trovandola in possesso di 8 stecche di hashish del peso complessivo di circa 15 grammi e della somma di 105 euro.
Carmela Ventura, 51enne napoletana con precedenti di polizia, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Rione Lauro: una donna arrestata per droga
Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Paolo e gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Giacomo Leopardi una donna che, accortasi della loro presenza, ha tentato di lanciare una busta dal balcone della propria abitazione per poi rientrare subito al suo interno.
I poliziotti, entrati nell’appartamento, hanno rinvenuto 46 bustine contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 47 grammi, 56 involucri con circa 61 grammi di hashish, la somma di 330 euro e un bilancino.
La donna, una 46enne napoletana, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Stéphanie Esposito Perna

Lele Adani lancia la proposta: il 5% degli stipendi di Serie A per i dilettanti

Il giornalista di Sky Sport lancia la proposta per salvare il calcio minore

L’ex calciatore professionista, Lele Adani attuale commentatore ed opinionista di Sky, ha partorito una proposta concreta per aiutare il calcio dilettantistico in un momento di tale difficoltà come quello attuale. Nel corso di una diretta instagram con Christian Vieri e Nicola Ventola , l’ex calciatore di Inter e Brescia ha scelto di dedicare una parte della diretta all’altro calcio, non quello dei milioni e delle copertine in cui ogni aspetto viene amplificato, bensì quello dei Dilettanti, da cui “tutti noi siamo partiti e torneremo” come lui stesso ha dichiarato.

In un momento in cui si parlava di Diego Armando Maradona, Pelè, Lionel Messi ed ideologie calcistiche, come al Barcellona ed in futuro per la Juventus di Andrea Pirlo, il noto cultore del bel calcio, che privilegia la bellezza del gioco come input per arrivare alla vittoria (elementi non discordanti ma concilianti), ha esposto un pensiero che difficilmente parte da chi ha raggiunto il successo e dimentica il suo passato nel calcio fangoso della periferia. Ai toni divertenti e scherzosi aggiunge un momento di serietà che viene accolto da Vieri e da tutti gli utenti.

Spesso ci si dimentica che calciatori di Serie A sono calciatori come quelli di Serie D, Eccellenza, Promozione e le categorie minori. Di proporzioni diverse ma sempre calciatori. “Dobbiamo rispettare e dare un abbraccio al calcio dilettantistico. Perché l’anno scorso ‘i nostri colleghi’, perché tutti abbiamo iniziato da lì, erano 365.034 nelle varie categorie dilettantistiche mentre 680.531 erano i giovani delle scuole calcio o settori giovanili dilettantistici. Quindi, per la stagione 2019/2020 il totale di iscritti è stato di 1.045.565, oltre un milione di persone che fa parte di questo grande ed importante mondo“.

E qui parte l’idea: “L’unico modo per salvare il calcio dilettantistico è che i giocatori di Serie A vanno a tassare il loro stipendio del 5% e lo donano ‘con grande gioia’ al Mondo Dilettanti, perché nessuno lo aiuta. Facendo quel gesto, loro salvano sé stessi, perché tutti sono partiti da lì e tanti ci tornano. Quando il calcio a certi livelli finisce, molti tornano nel paese, facendo da esempio per gli altri, creando scuole calcio ed accademie, selezionando allenatori e svolgendo tanti altri ruoli. Se non sostieni il calcio che è territorio, finisce tutto“. E lui stesso ne è un esempio perché è partito da bambino nella Unione Sportiva Sammartinese e poi, dopo una carriera illuminata che l’ha condotto in Serie A ed in Nazionale, ha chiuso lì la sua storia col calcio giocato, tra il 2009 ed il 2011 in Seconda Categoria, nella sua San Martino in Rio, un piccolo comune di poco più di 8mila abitanti in provincia di Reggio Emilia.

Adani sottolinea un aspetto importante, appoggiato da Vieri che ascolta ed apprezza la proposta: “Bisogna esser felici di donare il 5% perché non è nulla rispetto a quanto si guadagna in Serie A. Lo Stato ha da pensare a tante cose e le continue guerre tra le federazioni di Serie A, C e D non aiutano in tal senso, chi ne paga le conseguenze sono i bambini che non giocano più a calcio. Questa proposta deve essere aggiunta nei contratti dei prossimi anni. Le fabbriche chiudono e non ce la fanno a sponsorizzare, quindi come faranno le società a tesserare i giovani calciatori ed i grandi senza aiuti? Noi siamo cresciuti lì ed avranno problemi. Non pensiamo solo alla Serie A che non chiude mai perché è la quarta industria del paese e produce. I dilettanti no, non producono“.

Questo può essere l’origine di un ragionamento che può essere utile al calcio per ‘aiutarsi’, a salvare un mondo in evidente difficoltà. Ma come dice un immenso Lele Adani “i calciatori sono i protagonisti. Lo spettacolo passa da loro, loro devono dare voce a chi non ha voce. Devono creare un sistema che aiuti il calcio in città, in provincia, in oratorio. A certi livelli non è un 5% che fa la differenza, però per il calcio dilettantistico un 5% è tanto. Il calcio è di tutti, sosteniamolo insieme”.

Ferrara (ex vice di Caserta): “Ho un ricordo fantastico di Castellammare”

Ciro Ferrara, ex vice allenatore della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”

Ferrara (ex vice di Caserta): “Ho un ricordo fantastico di Castellammare”

 

Ciro Ferrara, ex vice allenatore della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”. Il programma va in onda ogni lunedì dalle ore 20:30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Di Castellammare conservo un ricordo fantastico. Abbiamo iniziato quest’avventura partendo da zero, avendo avuto anche difficoltà per l’iscrizione al campionato, poi abbiamo formato un gruppo dotato di grandi valori umani, gettando le basi il primo anno e creando la giusta mentalità per poi vincere il campionato l’anno successivo. Purtroppo così come siamo saliti in modo esponenziale, la caduta è stata altrettanto rapida perchè in due mesi abbiamo sciupato tutto ciò che di buono avevamo fatto in 3 anni. Molto probabilmente anche a causa di una situazione mai vissuta prima come il Covid.

Dopo il lockdown la nostra inesperienza ci ha portato a valutare in modo diverso il prosieguo di campionato. Ci trovavamo in una situazione tranquilla in classifica e peccando di presunzione eravamo certi che potessimo lottare per raggiungere uno storico traguardo per Castellammare quali potevano essere i playoff in serie b. Una volta che ci siamo resi conto di non avere le forze necessarie per poter lottare per quell’obiettivo ma di dover lottare per la salvezza e anche a denti stretti, molto probabilmente ci siamo fatti trovare impreparati e non con la giusta mentalità.

Quando si retrocede la colpa è di tutti e ognuno ci ha messo il suo per arrivare a quella nefasta retrocessione. Il nostro è stato un fallimento psicologico. Se non avessero interrotto il campionato, sulle ali dell’entusiasmo sicuramente avremmo ottenuto un risultato diverso.

Con Fabio Caserta c’è stato un rapporto estremamente professionale, insieme cercavamo sempre di trovare il modo migliore per far crescere la squadra e ottenere sempre il meglio da tutti i calciatori. Eravamo uno staff molto unito che ha lavorato benissimo in questi anni e i risultati si sono visti purtroppo però è finita nel modo in cui nessuno si aspettava.

Il campionato di serie C è un campionato difficile da pronosticare dove squadre che hanno investito tanto il più delle volte si trovano in difficoltà ad ottenere i risultati prefissati. Penso che quest’anno a Castellammare sia stato fatto un buon lavoro. Per quel che ho visto la Juve Stabia è una squadra ben messa in campo dove chi è rimasto sta dando quel qualcosa in più. Sicuramente è una squadra che non soffrirà e che può ancora crescere tanto e di questo va dato il giusto merito a mister Padalino che in poco tempo ha trasmesso la giusta identità di gioco”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Alfonso Gargiulo su Altamura-Sorrento: “Questi tre punti valgono tantissimo”

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I tre punti conquistati con grande fatica dal Sorrento sul campo dell’Altamura per 2 a 0 hanno indubbiamente rinnovato lo spirito e la fiducia di tutto l’ambiente rossonero. La quinta vittoria in stagione su sei partite giocate ha allungato la striscia di imbattibilità dei costieri e confermato il primo posto in classifica. Protagonista della vittoria è stato sicuramente Alfonso Gargiulo, che da subentrato ha segnato il gol che ha sbloccato il risultato.

Le dichiarazioni di Alfonso Gargiulo

“Quella di domenica è stata una partita molto dura: sapevamo che c’era da soffrire” ha affermato l’attaccante. “Ho visto un avversario molto preparato e organizzato con giocatori forti ed esperti” continua Gargiulo. “Volevano vincere ma siamo riusciti a contrastarli bene riuscendo a segnare in contropiede”. Gol che ha avuto un sapore particolare, essendo stata anche la prima marcatura stagionale per il giocatore santagatese: “Quello realizzato ad Altamura è stato un gol che aspettavo da tanto. Ma l’unica cosa che conta è aver dato il vantaggio al Sorrento”. Una dichiarazione di fiducia questa a tutti i suoi compagni di squadra: “Sicuramente potevamo giocare meglio ma come sempre ci abbiamo messo grande cuore e attaccamento alla maglia e siamo stati bravissimi a concretizzare le due occasioni più limpide”

Certamente essere primi in un girone di ferro è un vanto per i tifosi sorrentini. Infatti è palpabile l’entusiasmo della piazza, che sogna un ritorno in grande stile sul palcoscenico della Serie C. Ma Alfonso Gargiulo sa quanto sia importante restare con i piedi per terra: “Sono tante le gare da recuperare: noi comunque non guardiamo la classifica. Per dare un giudizio, dopo sei gare, è ancora un po’ presto. L’importante è restare concentrati e affamati”.

Appuntamento ora a domenica 8 novembre al campo “Italia” per la sfida al Lavello: “Domenica prossima saremo al completo dato che rientra anche Maranzino dalla squalifica. Sarà una settimana positiva a livello mentale perché un successo aiuta a lavorare bene”.

 

Le immagini del match